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Impagnatiello condannato all’ergastolo per l’omicidio di Giulia Tramontano

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(Adnkronos) – Omicidio di Senago, condanna all'ergastolo per Alessandro Impagnatiello.Lo ha deciso oggi, 25 novembre, la Corte d'Assise di Milano, presieduta dalla giudice Antonella Bertoja, nella Giornata contro la violenza sulle donne.

Previsto anche per l'ex barman l'isolamento diurno per 3 mesi, mentre erano 18 quelli richiesti dalla Procura.Impagnatiello ha ucciso il 27 maggio 2023 a Senago la compagna Giulia Tramontano con 37 coltellate.

La vittima, 29 anni, era incinta al settimo mese del piccolo Thiago. Impagnatiello è stato ritenuto colpevole dell’omicidio pluriaggravato della compagna, per l’occultamento del suo cadavere e per interruzione non consensuale di gravidanza.La corte ha riconosciuto le aggravanti della premeditazione, del vincolo affettivo che legava vittima e omicida e della crudeltà, ma non quella dei futili motivi, contestata dalla procura. La famiglia Tramontano ha dato vita a un flash mob fuori dal tribunale, dopo la condanna all’ergastolo per Impagnatiello.

La sorella Chiara che, insieme ai genitori e al fratello ha assistito in aula alla lettura del verdetto, ha pubblicato la foto di una spilla che ritrae la sorella incinta puntata sul petto e adornata da un fiocco rosso.L'immagine dell'oggetto – che è insieme simbolo della lotta alla violenza contro donne – è stata pubblicata sui social anche dai genitori della vittima, Franco Tramontano e Loredana Femiano, accompagnata dalla scritta "Con voi sempre per sempre". 

 Il trentenne ha confessato il delitto il primo giugno del 2023 e ha indicato il posto – in via Monte Rosa, in un anfratto accanto ad alcuni box – in cui ha nascosto il corpo, avvolto in sacchetti di plastica.

Ammazzata a coltellate – l'autopsia restituisce la crudeltà dei 37 colpi – ha provato a darle fuoco due volte (nella vasca e nel box), ne ha inscenato la scomparsa (nascondendola in cantina, nel garage nel bagagliaio, prima di disfarsene a meno di 700 metri da casa) e ha provato a depistare le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Egitto, naufragio nave turisti nel Mar Rosso: 45 persone a bordo

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(Adnkronos) – Una nave turistica con 45 persone a bordo, 31 turisti di diverse nazionalità e 14 membri dell'equipaggio, è affondata nel Mar Rosso, vicino alle coste di Marsa Alam in Egitto.Lo rendono noto le autorità egiziane, specificando che alcune persone sono state messe in salvo, senza fornire un numero esatto.  
Non risultano al momento – a quanto si apprende – italiani coinvolti nel naufragio.  Secondo la Bbc, le autorità egiziane sostengono che i soccorritori abbiano trovato dei sopravvissuti.

Stando all'emittente, un segnale di soccorso è stato ricevuto alle 05.30 ora locale dalla Sea Story, un'imbarcazione lunga 44 m che ha lasciato il porto vicino a Marsa Alam per un'immersione.Il maggiore generale Amr Hanafi ha affermato che alcuni dei sopravvissuti trovati nell'area di Wadi el-Gemal, a sud di Marsa Alam, sono stati trasportati in aereo per ricevere cure mediche ed altri sono in attesa di essere prelevati da una nave militare egiziana. La nave era salpata da un porto vicino a Marsa Alam sabato per un viaggio di sei giorni per escursioni subacquee.

Le operazioni, ha detto ancora Hanafi, stanno continuando, con il coordinamento di marina e aeronautica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, una prestazione da incorniciare con il Brescia: In 10 i ragazzi di Pagliuca conquistano un punto

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È una Juve Stabia in versione ape operaia (la vespa ci scuserà per questo paragone n.d.a.).I ragazzi di Guido Pagliuca hanno offerto una presentazione importante e possiamo aggiungere deliziosa con una delle partite più belle della sua gestione.

Contro il più quotato Brescia è arrivato un punto che sarebbe stato importante già alla vigilia.Raccoglierlo con il pesante handicap del rosso a Varnier ha il sapore di una mezza vittoria ma se andiamo ad analizzare l’andamento della partita si può tranquillamente parlare di due punti persi.

Incredibile ma vero!Guido Pagliuca ha presentato una squadra da battaglia.

Molto tosta, ordinata in ogni reparto, più offensiva rispetto alle uscite precedenti ed il cartellino rosso ad inizio partita non ha cambiato nulla di queste materie.Certo, con la parità numerica sarebbe stata una gara diversa ma le vespe hanno provato a pungere con pazienza ed inoltre Thiam e compagni hanno rischiato il minimo sindacale.

Capito Thiam: due parate una su Borrelli e una strepitosa sulla deviazione di Folino fanno capire che il peggio è passato e Demba è pronto a riprendersi la scena del Menti.Un peccato anche per le belle occasioni capitate nel corso della gara dal colpo di testa di Pierobon passando al tiro di Fortini e nel finale Piscopo avrebbe avuto la possibilità di far saltare il banco.

Occasioni create ed un punto guadagnato che fa morale e classifica per il proseguo della stagione.Dopo la sconfitta contro lo Spezia si attendeva una risposta importante e puntualmente è arrivata.

Ripetiamo, un peccato non poter raccontare di una vittoria ma ancora una volta la Juve Stabia si è regalata una serata importante contro un avversario di blasone e questo pareggio è da consegnare alla classifica con grande soddisfazione in questo campionato ricco di sfide interessanti e colpi di scena dove niente è assolutamente scontato.

Violenza su donne: #Sempre25novembre: 12 storie per un futuro diverso

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(Adnkronos) – Innalzare il livello di consapevolezza sul fenomeno della violenza di genere attraverso l’idea semplice ma potentissima che le nostre scelte consapevoli possono determinare un futuro diverso. È questo l’obiettivo della settima edizione di #Sempre25novembre, che Sorgenia rilancia in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e che svilupperà nel corso di tutto il 2025 con una serie di importanti collaborazioni.  I dati continuano a essere poco confortanti.Cresce tuttavia la consapevolezza dell’emergenza: basti pensare che nei primi sei mesi del 2024 le chiamate al numero antiviolenza 1522 sono state quasi 33mila, il 70% in più rispetto allo stesso periodo del 2023.

Il progetto di quest’anno, realizzato con la collaborazione di Fondazione Pangea Ets, mostra come alcuni episodi di violenza siano nascosti tra le pieghe della vita quotidiana.Ne sono un esempio il controllo del telefono o dell’abbigliamento, la discriminazione in ambito lavorativo o familiare, il consenso anche tra fidanzati.

Il focus, dunque, è su situazioni all’apparenza innocue che celano invece una violenza sottile, quasi invisibile.Situazioni che le nostre scelte possono far cambiare, concorrendo così a scrivere un finale diverso.  Per coinvolgere le persone e far loro sperimentare come anche le piccole decisioni quotidiane possano contribuire a creare un futuro migliore, Sorgenia ha ideato una pagina online con dodici storie interattive (www.sempre25novembre.it), ispirate a fatti realmente accaduti.

Per ognuna, come una persona che assiste, il lettore può scegliere quale azione compiere, ciascuna delle quali decreta un epilogo ogni volta differente.Ci si rende così conto di come ogni decisione, anche la più piccola, possa modificare il corso degli eventi.

Il punto di vista è quello di amici, colleghi, familiari, di chi sta accanto a persone che vivono la violenza.L’esperienza si conclude con un breve approfondimento sul fenomeno rappresentato.

Le storie sono accompagnate da installazioni in cui i racconti sono introdotti da immagini di apparente normalità: inquadrando un QR code sarà possibile svelare la violenza o la discriminazione celata dietro ogni scatto, come a dire che non sempre la realtà è ciò che appare a un primo sguardo superficiale.  Con il 2025, la campagna approderà in alcune Università italiane grazie alla collaborazione di Sorgenia con il progetto sociale #NonCiFermaNessuno ideato e condotto da Luca Abete dal 2014 con l’obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani.Allo stesso modo il progetto #sempre25novembre sarà veicolato nelle scuole italiane, grazie alla collaborazione con Parole O_Stili: lo scorso anno, grazie alla diffusione fatta dall’associazione sono stati coinvolti oltre 80mila studenti in lezioni che hanno preso le mosse da materiale appositamente preparato da Sorgenia, per accrescere la loro consapevolezza sul tema della violenza di genere.

Prosegue anche la cooperazione con le aziende del Gruppo F2i: continua l’attività informativa iniziata lo scorso anno negli aeroporti del Gruppo per la diffusione del numero verde antiviolenza e stalking 1522 del Dipartimento Pari Opportunità-Presidenza Consiglio dei Ministri.  Sorgenia ha inoltre organizzato un ciclo di incontri formativi interni, aperti a tutti i dipendenti della holding, che in azienda hanno potuto seguire gli interventi di Elisa Ercoli, presidente dell’Associazione Nazionale Differenza Donna che gestisce il numero 1522; Maria Teresa Manente, responsabile legale dell’Associazione e Arianna Gentili, responsabile nazionale del 1522.  Elisa Ercoli, presidente dell’Associazione Nazionale Differenza Donna, che affianca Sorgenia nell’edizione 2024 di #sempre25novembre, illustra alcuni dei dati raccolti dalla ricerca 'Giovani Voci per Relazioni Libere', condotta dall’Associazione stessa tra ragazzi e ragazze tra i 14 e i 21 anni: “Il 30% dei giovani crede che la gelosia sia una dimostrazione d'amore, percentuale che sale al 45% tra i 14-15enni, mentre il 19% considera la geolocalizzazione accettabile.Il 39% dice di aver subito violenza, con picchi tra le persone non binarie (55%) e le ragazze (43%).

I responsabili delle violenze sono nell' 87% conoscenti, nel 30% familiari, nel 29,5% amici, nel 27,2% partner o ex partner.Solo l'1% dei ragazzi si rivolge ai Centri Antiviolenza; il 25% non parla con nessuno.

In base all'esperienza personale per i giovani le principali forme di violenza sono lo stalking (33%), la violenza verbale (30,5%), psicologica (26,7%), fisica (14,4%), sessuale (11,6%).Secondo la ricerca il controllo su abbigliamento, uscite, geolocalizzazione e accesso ai messaggi è diffuso, specialmente tra i più giovani: 16% minimizza il controllo sull'abbigliamento, il 61% ha subito controllo sulle uscite, con il 18% che lo subisce sempre”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘I nipoti del sindaco’ in scena al Teatro Prati di Roma

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(Adnkronos) –
Fino al 31 dicembre, il Teatro Prati di Roma ospita 'I nipoti del sindaco', una brillante commedia in due atti di Eduardo Scarpetta, rielaborata e diretta da Fabio Gravina.Sul palco, Fabio Gravina sarà affiancato da un cast composto da: Antonio Lubrano, Paola Fulciniti, Sara Religioso, Raffaele Balzano, Giuseppe Vitolo, Eduardo Ricciardelli, Giuseppe Coppola e Alessandro Casola.

Con scene e costumi curati da Francesco De Summa e musiche originali composte da Mariano Perrella, lo spettacolo promette di catapultare il pubblico nell’esuberanza e nei travestimenti della Napoli di Scarpetta, tra equivoci esilaranti e intrecci romantici. 
La commedia ruota attorno al sindaco di Pozzano, Felice Sciosciammocca, un uomo benestante che vive con l’intenzione di lasciare la sua eredità ai due nipoti: Enrico, un giovane diligente che studia a Milano, e Silvia, una ragazza ribelle e innamorata segretamente di Achille, per cui è scappata dal collegio.Tutto si complica quando Enrico, durante il viaggio per incontrare lo zio, bacia casualmente una giovane, Nannina, attirandosi l’ira del fratello di lei, che decide di vendicarsi.

Enrico, temendo il peggio, scrive una lettera al sindaco per avvisarlo del ritardo, ma il messaggio viene intercettato da Silvia. Per portare avanti il suo piano, Silvia decide di travestirsi da uomo e si presenta allo zio fingendosi Enrico.A sua volta, Enrico, per sfuggire al fratello vendicativo, si traveste da donna, aggiungendo un ulteriore livello di comicità e confusione.

Tra equivoci, scambi di identità e situazioni paradossali, la trama si infittisce fino al momento della verità.Nel finale, tutto si chiarisce: Felice Sciosciammocca perdona i due nipoti e li benedice, consentendo a Silvia di sposare Achille e a Enrico di coronare il suo amore con Nannina. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Zero Titoli, legali: ‘Modaffari estranea ai fatti’

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(Adnkronos) – "Non solo estranea ai fatti ma vittima del 'sistema Catalano'" Maria Saveria Modaffari , coinvolta nell' ambito dell' inchiesta Zero Titoli della Procura di Trani nei mesi scorsi ma ad oggi in stato di libertà, difesa dagli Avvocati Giacomo Iaria ed Antonella Modaffari .Gli stessi legali spiegano che "la difesa di questi mesi è stata incentrata nello studio ed acquisizione di tutto il materiale fondamentale a chiarire in una lunga istanza trasmessa al Gip di Trani la posizione della Modaffari narrando come la stessa aveva conosciuto Lucia Catalano (indagata nel procedimento e già condannata per altri reati) nel 2018 per tramite della Confederazione Esaarco e con la quale aveva stipulato un accordo di collaborazione come semplice procacciatrice per attività di formazione come point CS con l''Associazione Professionale consorzio e formazione Unimorfe' di cui la Modaffari era responsabile, poi assunta come dipendente di una delle società di Savino Cianci coniuge di Lucia Catalano, anch'egli indagato".  "Tale accordo/rapporto lavorativo -precisano i legali- dura solo poco tempo per poi concludersi nel 2020 quando la Modaffari , scopriva che i titoli che erogava la Catalano Lucia erano palesemente falsi denunciando tempestivamente la Catalano ed i suoi point, venendo a conoscenza anche che i titoli venivano stampati presso una copisteria di Foggia come confermato agli inquirenti anche dal proprietario della copisteria.

La scoperta avviene tramite documentazione di cui la Modaffari è venuta in possesso e da vocali-testimonianza acquisiti su indagini difensive di parte da persone truffate.Dai vocali emerge che il gruppo Catalano aveva scoperto che la Modaffari fosse stata avvertita dell'illecito e da qui la decisione del gruppo di orchestrare un'accusa a carico della stessa Modaffari , ignari del fatto che la stessa potesse avere documenti e le prove testimoniali che dimostrino il contrario.

Altresì dalle registrazioni emerge che i proventi illeciti sono da ricondurre alle società CS Consulting Group , CS Uniforma Albania , Universo docente e Cs Uniforma associazione della Catalano Lucia, società a tutt' oggi attive ed operanti su direzione della stessa Catalano come si può verificare dai vari profili social nonostante siano sotto sequestro, mentre l'Associazione Professionale della Modaffari era stata già chiusa nel lontano 2020". I legali della Modaffari hanno poi trasmesso al Gip Anna Lidia Corvino "le visure camerali delle società estere Unimorfe oggetto di indagine dalle quali emerge che i nomi dei soci ed amministratori, risultano Lucia Catalano e Savino Cianci".I legali Avvocati Giacomo Iaria ed Antonella Modaffari nella nota dichiarano che "la Modaffari metterà a disposizione anche le registrazioni in suo possesso collaborando con la giustizia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pino Daniele torna a emozionare: “Again” risuona al Maradona

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Un’emozione profonda ha scosso i cuori di Napoli e oltre, testimoniando l’immortale eredità di Pino Daniele.A quasi un decennio dalla sua prematura scomparsa, la sua voce ha risuonato potente allo stadio Maradona prima della partita di ieri tra Napoli e Roma, dimostrando che la sua musica continua a vivere e a toccare le anime.Napoli si è fermata per ascoltare l’ultima creazione di Pino Daniele. ‘Again’, il nuovo singolo postumo del cantautore, è stato presentato in esclusiva mondiale allo Stadio Maradona, prima del derby contro la Roma.Un momento intenso e commovente, che ha visto la partecipazione del presidente Aurelio De Laurentiis e di migliaia di tifosi.Il brano, che sarà disponibile dal 29 novembre, conferma l’attualità e la profondità della musica di Pino Daniele.Oltre alla nuova canzone, è stato diffuso un toccante video.Apre con le parole di Pino Daniele pronunciate prima di un concerto a Londra nel 2013 e prosegue con immagini dell’artista al lavoro nel suo studio.La famiglia ha deciso di pubblicare questo singolo postumo per celebrare i prossimi 70 anni dalla nascita del cantautore.

I figli Sara e Alessandro hanno spiegato all’ANSA che Pino preferiva esibirsi in modo intimo e acustico e che “Again” era già pronta per essere pubblicata.Hanno aggiunto di aver apportato solo lievi modifiche al suono originale.Ma ‘Again’ è solo un assaggio del ricco patrimonio musicale che Pino Daniele ci ha lasciato.I suoi cari stanno lavorando per portare alla luce altri brani inediti, custoditi gelosamente negli archivi.Un vero e proprio tesoro musicale, frutto delle innumerevoli ore passate in studio dal Maestro.Come hanno sottolineato i figli, ‘Pino era perennemente in studio: fortunatamente abbiamo tanto materiale’.Un regalo che continua ad arrivare, a dimostrazione di quanto la sua musica sia ancora viva e attuale.

Harry e Meghan lasciano gli Stati Uniti? La fuga dopo la vittoria di Trump

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(Adnkronos) –
Harry e Meghan potrebbero lasciare gli Stati Uniti dopo la vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane.I Sussex vivono negli Usa da quando hanno lasciato il ruolo di membri senior della famiglia reale nel 2020 e, secondo la caporedattrice del Daily Mail, Charlotte Griffiths, la duchessa è rimasta "molto turbata" dalla vittoria elettorale del tycoon, ragione per la quale la coppia potrebbe decidere di lasciare l'America.  I Sussex starebbero dunque pensando di lasciare gli Stati Uniti, non per tornare nel Regno Unito, eventualmente, ma per stabilirsi in Portogallo, dove il secondogenito di re Carlo e la consorte hanno recentemente acquistato una casa.

Parlando a Gb News, l'esperta ha dichiarato che Meghan "detestava Trump visceralmente e per molte ragioni diverse, e in passato ha detto in diretta televisiva che è un misogino.Quindi potrebbe voler lasciare l'America".

Già a seguito della prima elezione di Trump a presidente, Meghan aveva "minacciato" di voler rimanere in Canada.La scelta del Portogallo come nuova destinazione per i Sussex sarebbe inoltre motivata dal fatto che la principessa Eugenia e la sua famiglia vi trascorrono molto del loro tempo.  È noto che Meghan e Harry sono molto legati a Eugenia, protagonista della serie Netflix del 2022 "Harry & Meghan", e al marito Jack Brooksbank.

Inoltre, essendo più vicina al Regno Unito, la coppia potrebbe visitare la Gran Bretagna più frequentemente.L'esperto reale Richard Fitzwilliams ha affermato: "Questa residenza dà a Harry e Meghan un punto d'appoggio nella Ue e una base vicino alla Gran Bretagna". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Le avventure nel barattolo’, il racconto del cancro al seno da madre a figli

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(Adnkronos) – Mettere in un barattolo dei bigliettini che saranno pescati per dare vita ai desideri in essi scritti.Inizia così ‘Le avventure nel barattolo’, la novella illustrata, edita da Gilead nella quale Enea e Sofia, insieme ai loro genitori, decidono che la malattia della mamma, il tumore al seno metastatico, non impedirà loro di vivere avventure bellissime e magiche.

Il libro, presentato in anteprima a Firenze, in occasione del Festival ‘Eredità delle donne’ – iniziativa dedicata all’empowerment femminile che per la prima volta ha dedicato a questo tema con un talk – ha l’endorsement di Europa Donna Italia e il patrocinio della Società italiana di Psico-oncologia (Sipo) e sarà presto disponibile gratuitamente in versione digitale sul sito dedicato alla campagna Gilead (expose-mbc.com/).  Il racconto – spiega una nota – nasce dall’esperienza di Lauren Huffmaster, una mamma con tumore al seno metastatico, che affronta l’esperienza in linea con quanto affermava Marie Curie, tra le donne più celebri della storia e ispirazione per molte generazioni di donne: “Nella vita nulla va temuto bensì compreso”.Il tema su come comunicare il tumore al seno metastatico ai figli è molto attuale, meno dibattuto è cosa succede dopo, quando la notizia viene condivisa, come affrontare i momenti più complessi che le terapie comportano e come condividere stati d’animo che possono essere molto differenti nei figli in base all’età. “La comunicazione della malattia in ambito familiare è un atto di grande coraggio e sensibilità, che non si esaurisce nel momento della notizia, ma si sviluppa e si rinnova ogni giorno, in ogni piccolo gesto e momento condiviso – afferma Dorella Scarponi, Segretario Generale di Sipo – Le avventure nel barattolo rappresenta una testimonianza autentica e preziosa su come sia possibile, persino nei momenti di maggiore difficoltà, coltivare la speranza e mantenere vivo uno spazio per la fantasia e la gioia con i propri figli.

In questo cammino la psiconcologia può supportare le famiglie in percorsi di consapevolezza e accettazione, mostrando ai più piccoli che anche le sfide più complesse si possono affrontare insieme, passo dopo passo.Questa è una scelta che porta con sé una straordinaria eredità emotiva e, al contempo, un messaggio di forza rivolto a tutte le donne e a tutte le madri che ogni giorno combattono per sé stesse e per i propri figli”. La donna, dal momento della diagnosi di evoluzione della malattia, amplifica i suoi pensieri e le sue preoccupazioni.

I figli, che nella maggior parte dei casi, sono già a conoscenza del tumore al seno, devono compiere un passaggio molto delicato.Trovare dei codici di comunicazione efficaci che portino un nuovo equilibrio nella famiglia diventa fondamentale. “Parlare di tumore al seno metastatico in famiglia richiede delicatezza, ma anche coraggio e verità, elementi essenziali per costruire un nuovo equilibrio e comunicare speranza anche nei momenti difficili – osserva Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia – Il nostro impegno come Europa Donna Italia è sostenere le pazienti affinché non siano sole nel loro percorso, affiancandole nel trovare strumenti e risorse per affrontare la realtà quotidiana con forza e dignità.

Le avventure nel barattolo si inserisce in questo contesto: pagina dopo pagina, offre una narrazione quotidiana, delicata e piena di empatia, capace di parlare al cuore di adulti e bambini”. La presentazione del libro in un’occasione come l’Eredità delle donne percorre in parte il messaggio di empowerment femminile.Il tumore al seno metastatico non è un tema di cui parlare solo in confini sanitari e dibattiti riguardanti la salute ma, anzi, si può portare all’attenzione del grande pubblico in occasione di discussioni più ampie, per dare voce a tutte le donne che vivono un’esperienza di malattia ma che non si identificano e non vogliono essere identificate in essa. “Scegliere di presentare ‘Le avventure nel barattolo’ al festival ‘Eredità delle donne’ è una decisione intenzionale – sottolinea Gemma Saccomanni, Sr.

Director Public Affairs di Gilead Sciences Italia – Crediamo infatti che il racconto di una madre che affronta il tumore al seno, le sfide che la malattia porta con sé possano e debbano trovare spazio anche oltre i confini tradizionali della comunicazione sanitaria.Vogliamo offrire una piattaforma che mostri queste donne per quello che sono: forti, coraggiose, che costruiscono ogni giorno una vita fatta non solo di cura, ma anche di sogni e speranze per i propri figli”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonio Conte: “Lukaku deve ritrovare la fiducia”. Il Napoli domina anche la Roma, ma deve essere più cinico

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Il Derby del Sud si conclude con la vittoria del Napoli al Maradona davanti ai propri tifosi contro la Roma per 1-0 grazie al goal dell’ex Romelu Lukaku, pupillo oramai della piazza partenopea.Una sfida che non ha deluso le aspettative prima del match, colpi di scena fino all’ultimo minuto, ecco le parole del tecnico azzurro Antonio Conte in conferenza stampa nel post gara.

A che punto di consapevolezza è questo gruppo?
“Ho mandato un messaggio alla squadra prima della partita di guardare solo a noi stessi.

Abbiamo un percorso da fare, noi dobbiamo crescere sotto ogni punto di vista.A Empoli avevo sentito un po’ la pressione, anche sotto questo punto di vista stiamo facendo step in avanti.

La squadra mi è piaciuta, abbiamo dominato per 75′, dobbiamo essere più cinici.Abbiamo avuto opportunità contro una squadra che non sta facendo bene ma che ha una base importante e che ha fatto un buon mercato.

Mi auguro che Claudio possa portare la Roma dove merita, noi dobbiamo guardare a noi e alzare il nostro livello.Magari se gestiamo meglio gli ultimi 15′,anche se abbiamo concesso solo un’occasione alla Roma”.

Le parole fra Mister Conte e Romelu Lukaku 
“L’importante è creare situazioni, oggi le abbiamo create ma dobbiamo andare con più cattiveria.

Sono contento per Romelu e per i tre punti.Lui è fin troppo buono e sente grande responsabilità nei miei confronti e nei confronti dei tifosi.

Spero che il gol gli dia più fiducia, perché abbiamo bisogno di lui.Sono contento anche dell’apporto dato da Simeone e gli altri.

Tutti siamo importanti e dobbiamo essere pronti all’evenienza”.

Cosa si prova a gestire la pressione 
“La pressione l’avremmo dovuta sentire sin dal 1′.Ho detto ai ragazzi di guardare a noi stessi e il risultato deve essere una conseguenza dei miglioramenti.

Nei ultmi 15′ è venuta un po’ di ansia, perchè hanno avuto una palla gol.Sono degli step di crescita che stiamo facendo tutti insieme.

Quello che conta è pensare con la stessa testa e che il bene del Napoli viene prima di tutto.Ho ragazzi che sono recettivi.

Stasera la Roma era ferita, è in una posizione molta anomala, per noi è un’ottima vittoria.Sono tre punti che incameriamo che ci fanno passare una bella settimana a noi e ai tifosi”.

L’importanza di essere primi
“E’ importante perché la classifica testimonia che stiamo facendo bene e il  lavoro che stiamo facendo sta pagando.

E’ un nuovo allenatore e una nuova situazione, davanti a noi prima della partita c’erano due squadre strutturate.In favore loro ora c’è il tempo, ma noi guardiamo a noi stessi.

Sappiamo che possiamo crescere, c’è solo un modo di farlo.Lavorare in maniera seria ed avere la stessa testa per andare tutti nella stessa direzione”.

In 3 anni oltre 450 donne salvate da dispositivo anti-aggressione WinLet

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(Adnkronos) – In meno di 3 anni sono più di 450 le donne soccorse mentre si trovavano in situazioni di pericolo, sia in casi di violenza domestica che di aggressioni avvenute in strada.Un traguardo eccezionale, soprattutto se si considera che è stato raggiunto in meno di tre anni.

Lo rende noto WinLet, il dispositivo anti-aggressione nato da un’idea di Pier Carlo Montali, Ceo della startup milanese Security Watch. Il sistema WinLet, che ha visto la luce a giugno 2021, ha riscontrando sin da subito un grande successo – informa una nota – Nel 2024, l’azienda ha registrato un incremento di oltre il 200% rispetto al 2023, dimostrando così la capacità di WinLet di raggiungere un pubblico sempre più ampio, che spazia dagli adulti ai giovani, dagli uomini alle donne, passando dalle aziende, che lo hanno scelto come regalo di Natale per i propri dipendenti.Le donne rappresentano comunque una netta maggioranza, l’82% della base utenti con età media intorno ai 42 anni, contro il 18% degli uomini, con un’età media inferiore ai 25 anni.

Inoltre, la maggioranza degli acquirenti proviene dalle grandi città italiane, tra cui Milano, Roma, Bologna, Torino, Firenze, Napoli e Palermo.Il 64% degli abbonati si trova nel Nord Italia, il 21% nel Sud Italia e il 15% nel Centro Italia.

Infine, è stato dimostrato che la maggior parte degli allarmi (il 73%) viene attivata dopo le 18. I dati sono chiari: a sentirsi meno sicure sono le donne, soprattutto nelle ore serali e principalmente quelle che vivono in città di grandi dimensioni, collocate primariamente nel Nord Italia.Ma da quando possiedono WinLet, gli utilizzatori si sentono più al sicuro nel vivere la propria quotidianità: lo ha affermato l’87% degli utenti, mentre il 62% ha asserito di aver regalato il dispositivo anche a un amico o a un parente.

Dopo meno di 3 anni WinLet è quindi riuscito a dimostrare il proprio valore, mettendo in luce non solo la necessità di sentirsi al sicuro nel vivere la propria vita quotidiana, ma anche l’importanza di diffondere la cultura della sicurezza all’interno della società, riuscendo non solo a evitare situazioni di emergenza ma anche a prevenirle. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mandato arresto Netanyahu, Khamenei: “Ci vorrebbe una condanna a morte”

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(Adnkronos) – La guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha affermato oggi che per i leader israeliani dovrebbero essere emesse condanne a morte, non mandati di arresto, dopo che la Corte penale internazionale la scorsa settimana ha emesso mandati di arresto per il primo ministro Benjamin Netanyahu e per l'ex ministro della Difesa Yoav Gallant in relazione alla guerra a Gaza. In dichiarazioni rilasciate alla forza paramilitare Basij, una divisione all'interno del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e riportati dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim, Khamenei giura che "il nemico Israele non vincerà a Gaza e in Libano". "Bombardare le case della gente a Gaza e in Libano non è una vittoria", afferma. "Gli sciocchi non dovrebbero pensare che solo perché bombardano le case, gli ospedali e le comunità della gente, abbiano vinto.No, nessuno considera questa una vittoria".  "Quello che hanno fatto i sionisti è un crimine di guerra", continua. "Hanno emesso un mandato di arresto, questo non è abbastanza: una condanna a morte deve essere emessa per Netanyahu.

Una condanna a morte dovrebbe essere emessa per questi leader criminali". Nuovi raid israeliani contro la periferia meridionale di Beirut, considerata una roccaforte degli Hezbollah libanesi, sono scattati questa mattina dopo un ordine di evacuazione da parte dell'esercito israeliano.Colonne di fumo si sono levate da due aree colpite mentre l'agenzia di stampa nazionale ufficiale riferiva di "due attacchi successivi".

Il portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano, Avichay Adraee, aveva avvertito sulla piattaforma X che sarebbero stati presi di mira basi filo-iraniane di Hezbollah. Quattro persone sono state uccise e diverse sono rimaste ferite in un attacco israeliano a una casa nella zona di Musbah, vicino a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa, citando fonti mediche. Circa 20 razzi sono stati lanciati dal Libano verso le zone dell'Alta Galilea e della Galilea occidentale, nel nord di Israele.

Lo rende noto l'esercito israeliano, aggiungendo che alcuni razzi sono stati intercettati, mentre altri sono caduti in aree aperte. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, pm: “Omicidio ultimo atto controllo esercitato da Turetta”

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(Adnkronos) – L'omicidio di Giulia Cecchettin è l’ultimo atto del controllo esercitato sulla vittima dall’ex fidanzato Filippo Turetta.E' iniziata la requisitoria con cui il pm Andrea Petroni è pronto a chiedere l'ergastolo per il giovane, imputato per omicidio volontario pluriaggravato, sequestro di persona e occultamento di cadavere dell’ex fidanzata.  In prima fila, davanti alla corte d’Assise di Venezia, accanto ai difensori, nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, c’è l’imputato.

Assente Gino Cecchettin, per impegni con la fondazione che porta il nome della figlia morta: a rappresentare in aula la famiglia Cecchettin c’è lo zio e la nonna Carla Gatto.  “Il rapporto tra Giulia Cecchettin e l’imputato è caratterizzato da forte pressione, dal controllo sulla parte offesa, le frequentazioni, le amicizie, le uscite”: quanto accade l’11 dicembre del 2023 è “l'ultimo di quegli atti” di controllo.Per l'accusa, Turetta ha pianificato di uccidere.  “Non ci saranno riflessioni sul femminicidio come tematica o alla Giornata di oggi, simbolo contro la violenza contro le donne, perché in questa sede si accertano solo responsabilità individuali”, ha esordito il pm sottolineando: “Noi siamo stati sempre prudenti nelle imputazioni, ma la richiesta finale di condanna è la conseguenza inevitabile dell’esito delle indagini”.  "Ho ucciso Giulia perché non voleva tornare con me, soffrivo di questa cosa.

Volevo tornare insieme e lei non voleva…mi faceva rabbia che non volesse" sono state le parole di Turetta. "Ho ipotizzato di rapirla in macchina, di allontanarci insieme verso una località isolata per stare più tempo insieme…poi aggredirla, togliere la vita a lei e poi a me" ha detto l'imputato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Figc, sempre più concreta candidatura Del Piero a presidenza

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(Adnkronos) – Si fa sempre più concreta la possibilità che Alex Del Piero presenti la sua candidatura per la presidenza della Federcalcio.La 'partita' in campo si giocherà il 3 febbraio, data fissata dell'Assemblea elettiva della Figc, ma la preparazione alla sfida non è meno importante e l'ex fuoriclasse della Juventus ha la "voglia di osare", come aveva anticipato l'Adnkronos.  Il presidente in carica Gabriele Gravina, ha fissato la data delle elezioni (entro il 25 dicembre vanno depositate le candidature) anche se non ha sciolto le sue di riserve.

Vorrebbe essere sostenuto dalla Serie A ma alcuni club del massimo campionato hanno sondato l'ipotesi Del Piero che ha ricevuto tanti messaggi e telefonate di apprezzamento.  L'ex numero 10, alle persone più vicine, ha smentito di aver declinato la proposta, sarà lui a decidere quando e se dirsi disponibile e potrebbe succedere mercoledì sugli schermi di Sky per commentare la Champions League.Poi a candidarlo formalmente dovrà essere una componente.

Il percorso di Del Piero potrebbe così andare avanti nel solco di personaggi come Andrij Shevchenko, presidente della Federcalcio ucraina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Mattarella: “Non ci sono scuse, quanto fatto insufficiente”

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(Adnkronos) – "La violenza contro le donne presenta numeri allarmanti. È un comportamento che non trova giustificazioni, radicato in disuguaglianze, stereotipi di genere e culture che tollerano o minimizzano gli abusi, che si verificano spesso anche in ambito familiare".Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella Giornata contro la violenza sulle donne.

E "quanto fatto finora non è, tuttavia, sufficiente a salvaguardare le donne", afferma.  "La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, nota anche come Convenzione di Istanbul, è il primo strumento giuridicamente vincolante -ricorda il Capo dello Stato- ad aver riconosciuto la violenza di genere come una violazione dei diritti umani.L’Italia ha ratificato la Convenzione nel 2013, dotandosi di strumenti di tutela per garantire una piena protezione alle vittime di violenza di genere.

Quanto fatto finora non è, tuttavia, sufficiente a salvaguardare le donne, anche giovanissime, che continuano a vedere i loro diritti violati. È un’emergenza che continua.Si tratta di madri, sorelle, figlie, persone con sogni e progetti che vedono violato il diritto di poter vivere una vita libera e dignitosa, donne che lottano per la propria indipendenza, per poter scegliere il proprio destino".  "'Nessuna scusa' è il tema proposto dalle Nazioni unite per celebrare la giornata odierna. È addirittura superfluo sottolineare che, quindi, non ci sono scuse accettabili a giustificazione della violenza di genere.

Occorrono azioni concrete. È fondamentale continuare a lavorare per eradicare i pregiudizi e gli atteggiamenti discriminatori che rendono ancora oggi le donne più deboli nella società, nel lavoro e nella famiglia.Le istituzioni, le forze della società civile devono sostenere le donne nella denuncia di qualsiasi forma di sopruso, offrendo protezione e adeguato supporto. È un valore -conclude Mattarella- per l’intera società far sì che siano pienamente garantiti i diritti umani dell’universo femminile".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Adele si commuove a Las Vegas: “Mi mancherete terribilmente”

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(Adnkronos) – Adele si è commossa durante il suo ultimo residency show di Las Vegas e ai suoi fan ha detto che le mancheranno “terribilmente”.La cantautrice britannica, 36 anni, ha lanciato 'Weekends With Adele' al Caesars Palace nel novembre 2022 e sabato ha tenuto il suo 100esimo spettacolo.

La serie di concerti, dal tutto esaurito, si è svolta al The Colosseum del Caesars Palace, una location con una capienza di circa 4.000 posti, ed è stata un enorme successo.Lo scorso luglio, Adele ha annunciato che si sarebbe presa una “grande pausa” dalla musica al termine di questo show.

Sabato, durante il suo ultimo concerto, la cantante è apparsa visibilmente commossa,mentre si congedava dal pubblico di Las Vegas. “È stato meraviglioso e mi mancherà terribilmente; mi mancherete terribilmente anche voi.Non so quando vorrò esibirmi di nuovo”, ha detto. L’artista ha anche rivelato di aver avuto una sorta di “chiusura” emotiva quando la cantante canadese Celine Dion è venuta a vederla esibirsi, raccontando di aver pianto per “un’intera settimana” dopo l’incontro: “È stato un momento che ha chiuso il cerchio per me, perché lei è l’unico motivo per cui volevo essere qui”.

Adele ha condiviso un emozionante abbraccio con la Dion dopo aver visto la cantante tra il pubblico durante il suo spettacolo a Las Vegas il mese scorso. Dopo l'incontro nel locale, Adele ha commentato in un post su Instagram: “Le parole non riusciranno mai a riassumere quello che significhi per me, o quello che significa la tua venuta al mio show, per non parlare di come mi sono sentita nel vederti di nuovo nel tuo palazzo con la tua bellissima famiglia”.Il Colosseum del Caesars Palace, è stato infatti costruito appositamente per la celebre cantante canadese Céline Dion all'inizio degli anni duemila in occasione della sua prima residency in scena dal 2003 al 2007. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie B, i top e flop della 14^ giornata

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La 14^ giornata di Serie B giunge al termine, in un fine settimana nel quale – verrebbe da dire in un certo senso come di consueto – non sono mancate le sorprese.Una su tutte: è cambiata la capolista.

Da questo primo ‘spoiler’, diamo un’occhiata ai top e flop della 14^ giornata del campionato.

TOP

Carrarese: È la Carrarese la squadra che interrompe la striscia positiva del Pisa.La squadra di Inzaghi, oltre a perdere la seconda partita della stagione, deve rinunciare anche al primo posto in classifica.

Sfida, quella giocata contro la Carrarese, che la squadra di Inzaghi ha praticamente dovuto affrontare in inferiorità numerica per buona parte del match, considerando l’espulsione al 26′ di Touré.A deciderla, dopo una partita nella quale la Carrarese – soprattutto nel secondo tempo – non ha fatto chissà che prestazione, è Bouah all’89′.

Tre punti fondamentali per la squadra di Calabro che prova ad allontanarsi dalla zona retrocessione.Sassuolo: Anche in questo caso, la squadra di Grosso quando deve fare il suo in attesa di passi falsi (che in realtà in quest’inizio da parte delle rivali sono sempre stati ‘lievi’), lo fa.

La vittoria è netta: 4-0 contro la Salernitana.Non un bel debutto per Colantuono, che ha sostituito Martusciello durante la sosta per le nazionali.

Intanto, la Serie B accoglie la nuova capolista del campionato.Spezia: L’unica imbattuta del campionato.

Lo Spezia di D’Angelo non si ferma e vince contro il Sudtirol con un netto 3-0.In questa circostanza, la squadra di casa era a conoscenza del risultato del Sassuolo e del Pisa e sapeva della possibilità di poter arrivare al secondo posto in classifica, a pari punti con la squadra di Inzaghi.

Detto, fatto.E l’imbattibilità resta.

FLOP

Palermo: I rosanero mancano ancora la vittoria.

E, in un campionato del genere, per quanto la prestazione in fin dei conti può anche essere buona, contano anche i tre punti.Contro la Sampdoria, in casa, la squadra di Dionisi non va oltre l’1-1.

Una buona partita del Palermo, soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa la Sampdoria ha fatto meglio.A descrivere la sensazione di questo pareggio sono stati i tifosi del Barbera al 90′: fischi.

Cesena: Un piccolo passo falso per la squadra di Mignani, che non va oltre l’1-1 contro la Reggiana.Un pareggio che, in fin dei conti, è giusto per quanto visto in campo.

Entrambe le squadre hanno avuto le loro occasioni, ma è ovvio che a mangiarsi le mani siano i padroni di casa.Con questo pareggio, la Reggiana prova a smuovere un po’ la classifica, anche se si trova per la prima volta in zona playout a quota 15 punti.

Catanzaro: Prosegue il trend di pareggi per la squadra di Caserta.Contro il Mantova, però, per come si era messa la partita – con la squadra ospite in inferiorità numerica – si doveva portare a casa.

E, invece, ancora una volta il Catanzaro è stato chiamato alla rimonta.Parliamo della quinta rimonta della stagione.

Tante, se consideriamo che sono passate solo 14 giornate.Un dato che potrebbe render felice mister Caserta, se consideriamo la voglia nel crederci e nel non mollare da parte dei suoi.

Ma doversi trovare in tante circostanze a dover ribaltare il risultato è tutt’altro che una buona cosa.

Banco Bpm, Unicredit lancia offerta di scambio volontaria per 10,1 milioni

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(Adnkronos) –
UniCredit presenta un’offerta di scambio volontaria per Banco Bpm per un corrispettivo totale di circa 10,1 miliardi di euro, interamente in azioni.La combinazione rafforza il posizionamento di UniCredit in uno dei suoi mercati principali e dell’intero Gruppo.

E' quanto si legge in una nota di Unicredit. Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A.ha approvato il lancio di un'offerta pubblica di scambio volontaria su tutte le azioni ordinarie di Banco Bpm S.p.A.

La decisione è stata resa nota con comunicazione diffusa oggi ai sensi dell'articolo 102 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'articolo 37 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999.  L’Offerta resta condizionata all’ottenimento delle relative autorizzazioni regolamentari e alle condizioni indicate nell’odierna comunicazione, che saranno ulteriormente precisate nel Documento di Offerta.Il rapporto di concambio è stato fissato a 0,175 azioni di nuova emissione di UniCredit per ogni azione esistente di Banco BPM, che comporta un prezzo implicito di offerta pari a 6,657 euro per azione, e un premio pari a circa 0,5% rispetto ai prezzi ufficiali del 22 novembre 20241.

Questo rappresenta un premio di circa 15% rispetto al prezzo undisturbed del 6 novembre 2024 (circa 20% se aggiustato per gli acconti sul dividendo già distribuiti a novembre da entrambe le banche), prima dell’annuncio dell’offerta di acquisto di Anima.   L’offerta mira a rafforzare la posizione competitiva di UniCredit in Italia, uno dei mercati principali del Gruppo, creando una seconda banca ancora più forte in un mercato attraente, in grado di generare un significativo valore di lungo termine per tutti gli stakeholder e per l’Italia.La natura complementare delle attività sia in termini di aree geografiche che di segmenti di clientela, unita alla dimostrata capacità di esecuzione di UniCredit, fanno sì che il Consiglio di Amministrazione ritenga che l’operazione rappresenti un rischio di esecuzione gestibile.  Si prevede che l’esecuzione dell'offerta di scambio sarà completata entro giugno 2025, con la piena integrazione completata entro approssimativamente i 12 mesi successivi e con la maggior parte delle sinergie realizzate entro 24 mesi.

UniCredit ha una solida esperienza in acquisizioni integrate con successo, con le competenze e le conoscenze gestionali necessarie per eseguirle in modo efficiente.Se completata, la transazione consentirà a UniCredit di accelerare ulteriormente la realizzazione di una crescita di qualità, sostenibile e di lungo termine.

Rafforzerà sostanzialmente la sua posizione in Italia assicurando allo stesso tempo gli investimenti per la clientela, nei canali di distribuzione e nella tecnologia di Banco BPM. Il vantaggio di una combinazione è evidente da un punto di vista geografico, in quanto rafforzerebbe la presenza di UniCredit nel suo principale mercato domestico, che rappresenterebbe circa il 50% dell’utile netto combinato del Gruppo.Per i clienti, la combinazione garentirebbe fabbriche prodotto rafforzate, altamente complementari e al servizio di entrambe le entità, canali di distribuzione più efficaciemente integrati e un’organizzazione più efficiente a supporto. UniCredit riconosce che Banco Bpm ha conseguito una distintiva e solida performance operativa.

Questo primato non solo sarà mantenuto, ma sarà ulteriormente rafforzato in maniera significativa nel Gruppo combinato, supportato da una migliore efficienza, maggiori investimenti, una copertura dei rischi più conservativa e una posizione più forte di capitale.Ciò andrà a beneficio di tutti gli stakeholder: clienti e comunità, dipendenti e azionisti.  In particolare, dell’operazione beneficerebbero: Gli azionisti di Banco Bpm: grazie al valore creato attraverso la generazione di significative sinergie e dalla maggiore diversificazione del Gruppo combinato dal punto di vista geografico, della clientela e delle attività.

La nuova organizzazione beneficerà della stabilità finanziaria e patrimoniale dell’entità combinata, dell’esperienza del suo management e della sua capacità di raggiungere risultati di successo, nonché delle best practice di un gruppo pan-europeo in termini di sistemi di controllo e politiche di rischio.Gli azionisti beneficeranno inoltre di una più forte performance, posizione patrimoniale (CET1 ratio pro-forma2 per la transazione al 3trim24 superiore al 15%), insieme a uno dei migliori livelli di qualità degli attivi sia in Italia che in Europa; e una maggiore capacità di generare ricavi e profitti al fine di beneficiare di migliori opportunità di crescita e sviluppo. I clienti di Banco Bpm: poiché questa offerta fornirà loro l'accesso diretto a una rete fortemente internazionale e a un'offerta di prodotti più completa e attraente, soluzioni e servizi su misura per individui, corporates e PMI.

La forza finanziaria di UniCredit fornirà ai clienti il supporto di un’istituzione più forte e innovativa con una maggiore capacità di erogazione creditizia e di investimento e un’offerta digitale ben sviluppata.Nel complesso, ciò costituirà un partner finanziario più forte a supporto di individui, famiglie e imprese. I dipendenti di entrambe le organizzazioni: poiché la nuova entità offrirà un chiaro percorso di crescita e sviluppo professionale all’interno di un gruppo europeo con accesso a 13 mercati, incentrato su una chiara cultura dell’eccellenza.

In qualità di leader europeo di grandi dimensioni, la capacità di attrarre i migliori talenti aumenterà e la resilienza e la competitività dell’entità combinata offriranno maggiore sicurezza e stabilità lavorativa. L'economia Italiana: poiché l’integrazione rafforzerà e favorirà l’impegno del Gruppo nel sostenere la crescita dell’economia italiana, aiutandola a svilupparsi e supportando la crescita e l’internazionalizzazione dei gruppi industriali italiani. Il sistema bancario Italiano: poiché il gruppo combinato lo rafforzerà, unendo due importanti banche italiane, creando la capacità di supportare l’intero sistema economico e aumentando la competitività nel mercato italiano.Il sistema bancario UE: poiché la combinazione di queste due entità incoraggerà ulteriormente il fortemente necessario consolidamento nell’arena bancaria europea, particolarmente importante in un contesto geopolitico incerto.

La comunità e l’ambiente: in quanto un gruppo combinato e unito, rafforzerà il suo impegno verso gli investimenti ambientali, sociali e di governance che promuovono la crescita sostenibile e supporteranno i nostri clienti nel ridurre l’esposizione ai rischi climatici e ambientali e nella gestione della loro transizione verde. Le comunità locali: poiché fornirà una maggiore forza finanziaria per garantire un migliore supporto alle comunità locali e ai territori in cui sarà presente il gruppo combinato.Se la combinazione dovesse andare avanti, l’impegno di UniCredit a garantire un livello sostenibile e tra i migliori nel settore di distribuzione a lungo termine agli azionisti e a mantenere un robusto rapporto di capitale di almeno il 13% continuerà.

Nello specifico: UniCredit prevede un accrescimento dell'utile per azione (EPS) per una percentuale high single digit entro due anni dalla conclusione dell'offerta di scambio, incorporando le sinergie di ricavi e di costi a regime; l’offerta soddisfa i rigorosi parametri finanziari di UniCredit per le transazioni inorganiche, con un ritorno sull'investimento aggiustato per il rischio di oltre il 15%, che si compara favorevolmente con l'alternativa di restituire agli azionisti del capitale in eccesso non utilizzato tramite il riacquisto di azioni proprie. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lituania, aereo merci si schianta contro palazzo vicino Vilnius

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(Adnkronos) – Un aereo merci Dhl si è schiantato nella mattinata nei pressi dell'aeroporto di Vilnius, in Lituania.Il velivolo, che avrebbe impattato contro un palazzo, si è schiantato a Liepkalnis scrive su X Lithuanian Airports aggiungendo che i mezzi di soccorso sono sul posto.  Uno dei quattro membri dell'equipaggio dell'aereo è stato trovato morto. "L'aereo avrebbe dovuto atterrare all'aeroporto di Vilnius e si è schiantato a pochi chilometri dall'aeroporto", ha detto Renatas Pozela, capo dei vigili del fuoco e di soccorso.  Non esclude la pista terroristica la polizia lituana che indaga sul disastro aereo. "Questa è una delle ipotesi che deve essere indagata e verificata.

C'è ancora molto lavoro da fare", ha dichiarato il capo della polizia, Arnas Paulauskas, in una conferenza stampa, precisando che le indagini sulla scena del crimine, la raccolta di prove e di informazioni potrebbero richiedere un'intera settimana. "Le risposte non arriveranno così rapidamente".  Il capo del servizio di soccorso lituano, Renatas Pozela, ha dichiarato in conferenza stampa che l'aereo si è schiantato a pochi chilometri dall'aeroporto, ha slittato per diverse centinaia di metri e pezzi dei suoi rottami hanno colpito un edificio residenziale.L'aereo era un cargo della DHL decollato da Lipsia, nella Germania orientale.

La casa aveva due piani, quattro appartamenti e vi abitavano tre famiglie.Tutti i 12 residenti sono salvi, ha dichiarato Pozela.

L'incendio dell'aereo è stato circoscritto. La portavoce del servizio di soccorso lituano, parlando con l'agenzia di stampa lituana Elta, ha detto che l'aereo è stato completamente distrutto dalle fiamme.Sei autopompe e un veicolo per il trasporto dell'acqua sono sul posto ed è stato allestito un centro di coordinamento dei soccorsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, stupri e maltrattamenti in famiglia in aumento in primi 6 mesi 2024

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(Adnkronos) – In aumento stupri, stalking, maltrattamenti in famiglia e violazioni di divieto di avvicinamento nei primi 6 mesi del 2024.E' quanto emerge dal report 'Il Punto-Il pregiudizio e la violenza contro le donne' realizzato dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale Polizia criminale, ufficio interforze del Dipartimento della Ps.   Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999.

La data del 25 novembre non è stata scelta a caso: commemora l'assassinio delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche dominicane, uccise nel 1960 dal regime dittatoriale di Rafael Trujillo.Le sorelle Mirabal, note come 'Le Mariposas', incarnavano la lotta per la libertà e la giustizia sociale, diventando un simbolo di resistenza contro la violenza politica e la repressione.  Con un incremento dell’8% sono aumentati nei primi sei mesi del 2024 le violenze sessuali, reato particolarmente grave, che nel 91% dei casi ha come vittime delle donne (di cui il 28% minorenni).  Nella prima metà di quest'anno è stato registrato anche un aumento del 6% degli atti persecutori, il cosiddetto stalking, reato che colpisce le donne nel 74% dei casi.

Un aumento del 15% anche per i maltrattamenti contro familiari e conviventi, che interessano le donne nell’81% dei casi.Dall’analisi dei dati relativi a tali delitti nell’ultimo semestre in esame, emerge che il 18% degli atti persecutori è commesso da stranieri, percentuale che sale al 29% per i maltrattamenti contro familiari e conviventi.  Un incremento pari al 38% riguarda anche la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.   Per quanto attiene ai reati introdotti dal cosiddetto Codice rosso, legge che ha ampliato il sistema di tutele per le donne vittime di violenza di genere, in termini percentuali i dati hanno fatto registrare, nei primi sei mesi dell’anno in corso, un significativo incremento, pari al 67%, della costrizione o induzione al matrimonio; un decremento pari al 2%, della deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso; un incremento pari al 22% della diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, il cosiddetto revenge porn.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)