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Strage Rigopiano, sentenza Cassazione rinviata al 3 dicembre

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(Adnkronos) – E' stata rinviata al 3 dicembre la sentenza della Cassazione sulla strage di Rigopiano, quando il 18 gennaio 2017 una valanga travolse l'hotel uccidendo 29 persone.Dopo due giorni di udienza il presidente della sesta sezione penale Giorgio Fidelbo ha comunicato alle parti il differimento della Camera di Consiglio.  Ieri al termine della requisitoria il sostituto procuratore generale della Cassazione Giuseppe Riccardi ha chiesto di annullare le assoluzioni nei confronti di sei persone, all'epoca dei fatti dirigenti della Regione Abruzzo.

E per l'ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, condannato a un anno e 8 mesi per rifiuto di atti d'ufficio e falso, il pg ha chiesto di svolgere un processo di appello bis per valutare anche le accuse di concorso in omicidio colposo, lesioni colpose e depistaggio, per le quali era stato assolto.Sollecitata, inoltre, la conferma delle condanne dei dirigenti della Provincia Paolo D'Incecco e Mauro Di Blasio, dell’ex gestore dell'hotel Bruno Di Tommaso, e del tecnico del comune, Enrico Colangeli.  Oltre ai dirigenti della Regione Abruzzo, limitatamente all'accusa di disastro colposo, il pg ha chiesto un nuovo processo di Appello anche nei confronti dell'allora sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. "I segnali di allarmi erano molteplici", ha sottolineato il sostituto procuratore generale. "Le linee guida indicavano come il rischio di valanghe interessasse soltanto il 6% dei comuni dell’Abruzzo e tra questi c'era Farindola.

L'ordinanza di sgombero dell'Hotel Rigopiano – ha spiegato – avrebbe evitato la tragedia".  A piazza Cavour anche questa mattina i familiari hanno esposto lo striscione 'Mai Più' con i volti delle vittime.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, municipio I e Club Roma Tre firmano la carta etica per uno sport inclusivo

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(Adnkronos) – Municipio I Roma Centro e il Club Roma Tre hanno firmato la Carta etica: un progetto per promuovere uno sport libero da discriminazioni e stereotipi di genere, garantendo il rispetto e il benessere di ogni atleta.La parità di genere nello sport rafforza la sicurezza nelle donne e può essere un aiuto a non subire violenza.

Il Club Soroptimist Roma Tre si è fatto promotore, presso il municipio I Roma Centro, della firma della Carta etica dello sport, attraverso la presidente Fulvia Mazzoni.La Soroptimist International è un’associazione internazionale, fatta di donne al fianco delle donne, operativa dal 1921.

Le Soroptimiste promuovono azioni e creano le opportunità per trasformare la vita delle donne attraverso la rete globale delle socie e la cooperazione internazionale.  “Contrastare le discriminazioni e gli stereotipi di genere è una priorità da perseguire in ogni ambito e lo sport può essere un veicolo formidabile di valori e messaggi positivi.Per questo – ha dichiarato la presidente del I Municipio Lorenza Bonaccorsi – la Carta etica che abbiamo sottoscritto assume un importante valore e testimonia ancora una volta l’impegno del Municipio I Roma Centro nel sostenere le associazioni che lavorano per il benessere e la sicurezza delle donne”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hiv, D’Attis (Fi): “Proposta di legge in commissione affari sociali”

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(Adnkronos) – “La proposta di legge, tra l’altro condivisa, con l’abbinamento di altri testi, è ferma in commissione affari sociali.Si tratta di un lavoro di alcuni anni.

Mi auguro che il 1 dicembre del 2024 sia l’ultima giornata mondiale contro l’Aids senza una nuova legge.Quello che ci viene chiesto è appunto” uno strumento “che innovi la 135 del ‘90 e che doti il Paese di nuovi strumenti per combattere l’Hiv, l’Aids, l’Hpv e le malattie sessualmente trasmissibili”.

Queste le parole dell’onorevole Mauro D’Attis, componente V commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati, esponente di Forza Italia e relatore nell’ottobre 2022 di una proposta di legge su interventi per la prevenzione di Hiv, Aids e Papilloma Virus, in occasione della presentazione del libro bianco ‘Hiv.Le parole per tornare a parlarne’.  Questo documento parte da quattro parole chiave – prevenzione, stigma, checkpoint e qualità di vita – per riportare il discorso pubblico sul tema dell’Hiv e passare all’azione, nell’ambito dell’evento ‘Hiv.

Dalle parole alle azioni.Insieme per porre fine all’epidemia’, organizzato a Roma e promosso da Gilead Sciences con la partecipazione dei rappresentanti della comunità scientifica, delle associazioni, del terzo settore, delle istituzioni nazionali e regionali.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, San Raffaele Milano: parte studio su terapia antiretrovirale ‘long acting’ a casa

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(Adnkronos) – L’infezione da l'Hiv continua a rappresentare ancora oggi, anche in Italia, una sfida importante. É necessario promuovere l’accesso al test, favorire la prevenzione dell’infezione da Hiv e delle malattie sessualmente trasmesse, assicurare a tutte le persone che vivono con l’infezione terapie efficaci ben tollerate nel tempo ed esplorare possibili percorsi di cura definitiva.Proprio per questo il team di Evoluzione e Trasmissione Virale dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, diretto dalla dottoressa Gabriella Scarlatti, ha recentemente avviato uno studio clinico di Fase 1 per testare la sicurezza e l’efficacia immunitaria di nuovo vaccino terapeutico HIVconsvX. "Nella battaglia contro l’infezione da Hiv è fondamentale garantire un percorso terapeutico che favorisca l’aderenza alla terapia perchè questo, non solo migliora la qualità di vita delle persone con l'Hiv, ma è uno strumento molto efficace, insieme alla prevenzione, nel contenere l’epidemia da Hiv e nel ridurre a 0 il numero di nuove infezioni", spiega professoressa Antonella Castagna, ordinario di Malattie Infettive all’Università Vita-Salute San Raffaele – UniSR e primario di Malattie Infettive all’Irccs Ospedale San Raffaele. In occasione della Giornata mondiale contro l’Hiv, che si celebra il primo dicembre, l’Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, annuncia l’avvio dello studio 'Aladdin', rivolto alle persone con questa patologia che vivono nella area milanese e che potranno fruire a domicilio della terapia Long-acting con Cabotegravir associato a Rilpivirina.

Il progetto si posiziona all’interno della cosiddetta scienza dell’implementazione, filone di ricerca relativamente recente che studia l’adozione di interventi innovativi in ambito sanitario.Questa disciplina analizza i fattori e i processi che influenzano i risultati dell'implementazione sia dal punto di vista dei pazienti sia dei sanitari. Lo studio Aladdin (Antiviral Long Acting Drugs Landing in People Living With HIV), "coordinato dalla dottoressa Silvia Nozza, infettivologa dell’Irccs Ospedale San Raffaele, è volto a confrontare la somministrazione ospedaliera e domiciliare del trattamento Cabotegravir Long Acting associato a Rilpivirina Long Acting per pazienti Hiv positivi e sarà supportato da ViiV Healthcare nell’ambito del supporto a studi di ricerca indipendenti.

Verranno esaminati – precisa la nota del San Raffaele – due diversi contesti di somministrazione del trattamento, quello standard ospedaliero e quello innovativo domiciliare". "A partire dal 2 dicembre coinvolgeremo 100 persone in terapia antiretrovirale stabile ed efficace per valutare la fattibilità, l'adeguatezza e l'accettabilità di ciascuna delle due modalità di somministrazione della terapia Long Acting; – spiega Nozza – il nostro obiettivo è riuscire a fornire risposte concrete ai bisogni delle persone con Hiv seguite al San Raffaele di Milano per migliorare l’adesione alle terapie". Le iniziative previste per il 2 dicembre.In occasione della Giornata mondiale contro l’Hiv si rinnova anche l’impegno del San Raffaele a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema cruciale: la prevenzione.

L'Irccs promuove tre importanti iniziative.Dalle 9 alle 16 un camper Easy-Test sosterà nel piazzale dell’Ospedale San Raffaele, gentilmente offerto da Medici in Strada, in cui un team di medici dell’Unità di Malattie Infettive sarà a disposizione delle persone interessate per eseguire il test rapido, gratuito e anonimo per l’individuazione degli anticorpi dell’HIV e della sifilide e per fornire tutte le informazioni utili riguardanti la patologia. Sempre la mattina del 2 dicembre, dalle 10.30 alle 11, presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale San Raffaele – Turro (Via Stamira d'Ancona, n. 20, Milano), i pazienti malati di HIV e il personale del San Raffaele e del Centro San Luigi, che hanno aderito al progetto Lanaterapia, accompagnati dalla professoressa Antonella Castagna, dalla coordinatrice infermieristica, dottoressa Katia Ruggieri, e dalla Direttrice di Gomitolorosa, Ivana Appolloni, distribuiranno le coperte degli esagoni realizzate a mano ai pazienti ospedalizzati della struttura.

Infine, nel pomeriggio, dalle 13:30 alle 18:15, ricercatori, medici, infermieri dell’Unità di Malattie Infettive, unitamente agli studenti UniSR e alle associazioni delle persone con infezione da Hiv, parteciperanno al simposio 'HIV: dalla prevenzione alla cura' (Ospedale San Raffaele, via Olgettina 60 Milano , aula San Raffaele, settore C) che avrà l’obiettivo di approfondire i progressi della ricerca scientifica, esplorare il panorama globale della malattia e discutere delle reali esigenze delle persone che convivono con l’infezione da HIV. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Philip Morris, Trippella: “Con accordo prospettiva per agricoltura competitiva e sostenibile”

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(Adnkronos) – “Con questo accordo, che ho definito storico, stiamo dando una prospettiva ai nostri coltivatori per i prossimi anni, così come abbiamo fatto dal 2011.Adesso hanno una certezza davanti, possono investire nelle nuove tecnologie per fare un'agricoltura moderna e soprattutto più competitiva e sostenibile".

Lo ha sottolineato Cesare Trippella, Head of Leaf EU, Philip Morris Italia durante l'annuncio della firma dell'accordo pluriennale per l'acquisto del tabacco siglato da Philip Morris con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. "Con questo accordo vogliamo inoltre stimolare l'introduzione dei giovani nel comparto, favorendo il ricambio generazionale, le competenze e la formazione.Siamo sicuri che facendo così potremo dare una lunga visione all'accordo di filiera di Philip Morris con la coltivazione italiana", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero 29 novembre, ‘giallo’ ricorso al Tar: nuovo duello Salvini-sindacati

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(Adnkronos) – Il ricorso urgente al Tar di Cgil e Uil contro la precettazione dello sciopero di domani, 29 novembre?Respinto.

Anzi no.Con una nota del Mit – insieme all'annuncio sulla presunta bocciatura del ricorso – il ministro Matteo Salvini esprime "grande soddisfazione", ribadendo di aver difeso "il diritto alla mobilità degli italiani" precettando i lavoratori.  Un'affermazione, però, contestata a stretto giro dai due sindacati attraverso una nota congiunta. "Il ricorso d'urgenza contro la precettazione rigettato dal Tar, di cui si ha notizia da organi stampa, non è quello presentato da Cgil e Uil", la spiegazione delle sigle confederali cui si è aggiunto poi il commento del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ospite a Tagadà su La7. "Noi rispettiamo la precettazione di Salvini, sulla quale abbiamo depositato ricorso al Tar, ricorso che non è stato ancora discusso.

Nella nota del Mit manca una precisazione: si sono dimenticati di dire chi ha presentato il ricorso.E' un tentativo di dire che hanno ragione, ma il Tar non si è ancora espresso sul nostro ricorso", la precisazione di Bombardieri. 
Caso chiuso?

Non proprio.Sui social infatti il ministro Salvini continua a esultare per il presunto respingimento del Tar.

E lo fa con un post su X dove sottolinea nuovamente di aver "difeso il diritto alla mobilità degli italiani". "Bene così", quanto si legge nel post corredato da una foto nella quale è rappresentato il leader della Cgil, Maurizio Landini. Al post del ministro e vicepremier risponde ancora una volta Bombardieri. "Basterebbe leggere i documenti", rimarca, aggiungendo: "Se c'è una sentenza del Tar, ci sarà anche scritto di chi è il ricorso che non è stato accettato.Il ricorso di Uil e Cgil non è stato ancora discusso – ribadisce -, è un modo per buttarla in caciara, come si dice a Roma". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner è lo sportivo italiano più ricco: Bagnaia e tre interisti nella top ten

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è lo sportivo italiano che ha guadagnato di più nel 2024.L’anno chiuso con due tornei del Grande Slam, l’Australian Open e lo Us Open, insieme alle Atp Finals e alla seconda Coppa Davis consecutiva conquistata con l’Italia, ha fruttato al tennista azzurro oltre 65 milioni di euro.

Di questi, circa 16 sono arrivati dai montepremi dei tornei del circuito Atp, altri 6 dal trionfo nel torneo delle star a Ryadh e i circa 40 restanti da attività diverse.Dalle sponsorizzazioni al merchandising.

E dietro di lui?Tanti calciatori, ma non solo.  Dopo l'inarrivabile Sinner, il primo è Marco Verratti.

In forza all’Al-Arabi, il centrocampista azzurro guadagna circa 30 milioni netti a stagione.Segue poi il cestista Simone Fontecchio, che in estate ha firmato un contratto da circa 7,4 milioni netti all’anno con i Detroit Pistons. Poi ecco Sandro Tonali e Ciro Immobile (7 milioni netti, percepiti al Newcastle e al Besiktas) e il fuoriclasse della MotoGp Pecco Bagnaia al sesto posto.

Il ducatista, che quest’anno ha sfiorato il terzo mondiale consecutivo, ha uno stipendio di 5 milioni e mezzo (spinto verso l’alto da diversi bonus, come i 100.000 a vittoria per ogni Gran Premio, i 50.000 per i secondi posti e i 30.000 per i terzi): per lui, quest’anno, 11 vittorie, un secondo posto e 4 terzi posti.Per un totale di 6 milioni e 670.000 euro.  Seguono, dalla settima alla decima posizione: l’interista Nicolò Barella (6,5 milioni netti), il portiere del Psg e della Nazionale Gianluigi Donnarumma (6 milioni netti), i difensori dell’Inter Alessandro Bastoni (5,5 milioni netti) e Federico Dimarco (4 milioni netti).

A pari merito con l’esterno nerazzurro, a quota 4 milioni netti, c’è il difensore dell’Arsenal e della Nazionale Riccardo Calafiori.Questo per quanto riguarda gli stipendi, con cifre da rivedere ovviamente al rialzo per i vari contratti di sponsorizzazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Basciano, Sophie Codegoni interrogata per 5 ore in procura: “Mai ritirato la querela” – Video

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(Adnkronos) – Sophie Codegoni è stata interrogata oggi per circa 5 ore in Procura a Milano, dopo la scarcerazione dell'ex, l'influencer Alessandro Basciano.La modella, arrivata pochi minuti prima delle ore 11 in procura a Milano, è stata sentita dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella e dal pm Antonio Pansa per precisare alcuni aspetti della vicenda.  Basciano è stato arrestato e subito scarcerato dopo che il suo difensore ha depositato alcune chat e la promessa della rinuncia della querela (del dicembre scorso) da parte della modella 23enne.

Promessa che la ex concorrente del Grande fratello Vip non ha mantenuto tanto da ribadire più volte di non aver mai ritirato la denuncia contro l’uomo conosciuto nel reality.Uscendo Codegoni non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa. Sophie non indietreggia e conferma insulti e minacce subite dall'ex compagno Alessandro Basciano, denunciato nel dicembre 2023: "La querela non l'ho mai ritirata" dice alla procuratrice aggiunta di Milano Letizia Mannella e al pm Antonio Pansa, titolare del fascicolo aperto per stalking, "e non ho intenzione di farlo".

Per circa cinque ore, al quarto piano del Palazzo di giustizia, la giovane influencer ricostruire il rapporto nato al Grande fratello vip, la crisi iniziata nel 2023 e la decisione, sofferta ma decisa, di denunciarlo.  E' la presenza di quella denuncia che consente, ancora oggi, alla procura milanese di continuare ad approfondire le accuse contro Basciano, arrestato e rilasciato nel giro di neanche 48 ore.  
Quell'impegno di ritirare la querela, parte di una scrittura privata dal 26 febbraio scorso per cercare di calmare gli animi sul fronte della gestione della bambina che hanno in comune, è rimasta carta straccia ma è stato l'elemento – insieme ad alcune chat – a determinare la scarcerazione decisa dalla gip Anna Magelli che non ha ritenuto opportuna nessuna limitazione per il deejay.Codegoni, che sarà riascoltata (probabilmente) la prossima settimana, si è detta subito disponibile a produrre altre chat e ha parlato anche di "telefonate di minacce". "La butto dalla finestra".

E' in sintesi la risposta che l'influencer Sophie Codegoni ha dato agli inquirenti, la procuratrice aggiunta di Milano Letizia Manella e il pm Antonio Pansa, quando le hanno chiesto conto di un regalo costoso – una borsa di marca – che l'ex compagno Alessandro Basciano le ha mandato – e lei ha accettato – solo pochi giorni prima della sua seconda denuncia e dell'arresto (non convalidato) per stalking del 35enne deejay.  In un'interrogatorio durato cinque ore – e che proseguirà la prossima settimana – la ventitreenne ha ribadito "le minacce e gli insulti" iniziati circa un anno fa, si è detta disponibile a fornire "chat e audio" presenti nel suo telefono che vanno "lette in una chiave diversa" rispetto a quella che ha fornito l'indagato in sede di interrogatorio in carcere.Soprattutto ha sottolineato di non aver mai ritirato la querela del dicembre del 2023, da cui nasce il fascicolo, e di non essere intenzionata a farlo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Philip Morris, Hannappel: “Con accordo decennale sostegno strategico a filiera italiana”

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(Adnkronos) – “Questo investimento è un rinnovo di accordi di filiera precedenti che ci consentirà di avere il 100% del tabacco acquistato e prodotto in Italia da Coldiretti, con un investimento totale di oltre un miliardo di euro e con una visione decennale, che permette al coltivatore di poter investire sulla propria azienda e sul proprio futuro, pensando già a quello che succederà tra 6-7 anni: una cosa fondamentale, sia in agricoltura sia per l'industria, per riuscire a pianificare".Così Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia e presidente Europa sud-occidentale di Philip Morris International, durante la conferenza di annuncio della firma dell'accordo pluriennale per l'acquisto del tabacco siglato da Philip Morris con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. "L'Italia ha un ruolo sempre più credibile nei confronti dell'Europa, è geograficamente centrale rispetto al Medio Oriente e al Nord Africa e ha una stabilità che oggi consente di pensare a investire.

E' però fondamentale che il Paese abbia la forza di far presenti le proprie necessità a livello comunitario”, ha aggiunto. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie C Volley Maschile: TYA-VESEVUS HUB Volley vince con il Valdiano Volley. Battuta la prima in classifica

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Domenica 24-11-2024, abbiamo assistito ad una grande vittoria della TYA-VESEVUS Volley che con una splendida partita battono per 3-0 il Valdiano Volley.I Ragazzi terribili, guidati dal duo Guerra-Mezzacapo, riescono ad imporsi pesantemente sul Valdiano, squadra che ambisce alle prime posizioni in classifica.

Ottima prestazione da parte di tutti, con pochissimi errori ed accortezza in tutti i fondamentali.

Una Prestazione, davvero perfetta da parte dei ragazzi, che dopo la sconfitta di misura della scorsa partita, contro un’altra squadra che punta e naviga nei piani alti della classifica, hanno risposto con grande tenacia ed ardore mettendo, in campo i tatticismi dei due Coach.Partita preparata alla perfezione ed è dimostrata dai parziali, dove la TYA-VESEVUS HUB Volley, ha dominato tutti e 3 i set. 25-19; 25-22; 25-17.

I ragazzi terribili, Domenica, hanno dimostrato e messo in campo il duro lavoro che stanno facendo sotto i consigli dei Coachs, dei preparatori atletici e della Società.I tempi sono maturi, i ragazzi sbarazzini e predisposti al sacrificio, tutto ciò fà ben sperare, per puntare ad un obiettivo al di là delle aspettative, considerando che parliamo di atleti giovanissimi e senza esperienza in un Campionato altamente Competitivo come la Serie C di Volley maschile.

Tabacco, La Pietra (Masaf): “Accordo storico e visione di lungo termine per agricoltori”

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(Adnkronos) – “Quella di oggi è una firma veramente storica perché protocolli di questo tipo, soprattutto per quanto riguarda la tempistica, non sono mai stati firmati in questo Paese.Questo significa poter dare una visione di lungo termine al sistema e al comparto del tabacco, per permettere ai nostri agricoltori di poter investire, di poter programmare, avere delle certezze".

Così Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste durante l'annuncio della firma dell'accordo pluriennale per l'acquisto del tabacco siglato da Philip Morris con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. "Quello che fino ad oggi è mancato in agricoltura, in termini generali, è proprio una prospettiva, sono gli obiettivi.Questo è sicuramente un esempio virtuoso che cercheremo di esportare anche in altre filiere”, ha aggiunto il Sottosegretario. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, infettivologo Antinori: “Stigma allontana persone da test hiv e luoghi cura”

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(Adnkronos) – “Lo stigma nei confronti delle persone con Hiv è tutt’oggi la prima barriera ad ostacolare molte delle azioni di sanità pubblica: esiste, non solo nella società e negli ambienti di lavoro, ma anche nelle strutture sanitarie, come dimostrato purtroppo da un’indagine dell’European Ecdc da poco pubblicata.In molti Paesi europei infatti persiste uno stigma da parte degli operatori sanitari e di coloro che assistono le persone con Hiv, operatori dunque che, evidentemente, hanno pregiudizi e idee non conformi a quella che dovrebbe essere l’idea di un professionista che è, in primo luogo, un portatore di salute.

Credo che questa sia una grande battaglia perché lo stigma allontana le persone dal test e dai luoghi di cura, capovolgendo i paradigmi e impedendoci di lavorare”.Con queste parole Andrea Antinori, direttore del dipartimento clinico dell’Istituto nazionale per le Malattie infettive, Spallanzani Irccs di Roma, è intervenuto oggi all’evento ‘Hiv.

Dalle parole alle azioni.Insieme per porre fine all’epidemia’ promosso da Gilead Sciences, a Roma.  L’evento che rientra nella campagna ‘Hiv.

Ne parliamo?’ ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Comunità scientifica, delle associazioni, del terzo settore, delle Istituzioni nazionali e regionali.Durante l’evento è stato presentato il libro bianco ‘Hiv.

Le parole per tornare a parlarne’.Allontanare le persone dai luoghi di cura “impedisce – sottolinea lo specialista – alle persone con Hiv di avere una vita regolare, sana e felice e, alle persone a rischio, di avvicinarsi a tutto quello che può servire per evitare che si infettino.

I checkpoint sono quindi fondamentali – prosegue – collaboriamo infatti con i due checkpoint di Roma e ci rechiamo lì settimanalmente a fare il nostro lavoro insieme a loro.Sono strutture importanti, perché possono offrire il test ma anche la Prep”, la prevenzione pre esposizione “che si può portare fuori dall’ospedale.

Noi lo stiamo facendo, la consegniamo anche fisicamente con questo rapporto di collaborazione con i checkpoint, che sono dei luoghi neutri, più friendly e non medicalizzati, a cui le persone si possono avvicinare.Lo dico pensando sopratutto a chi ha bisogno di prevenzione, che non è malato ma una persona sana, che guarda all’ospedale anche con un certo timore, con paura o con reticenza.

I checkpoint possono avvicinare questa popolazione e rendere tutto molto più semplice, libero e naturale”.  La qualità della vita delle persone con Hiv e in terapia “è migliorata per effetto dei farmaci, però esistono ancora molti problemi irrisolti nell’età più avanzata, in cui aumentano le morbidità e le altre patologie – aggiunge Antinori – I nostri pazienti sono dei cronici e la cronicità è un problema a tutti i livelli, non solo per l’Hiv.La qualità della vita può quindi ulteriormente migliorare ma servono interventi molto capillari, servono team multispecialistici che si facciano carico di queste persone perché non serve solo l’infettivologo, ma servono anche assistenti sociali, sanitari e psicologici, per gestire una malattia complessa che non riguarda solo il virus ma riguarda una persona, un’entità molto più alta e complicata”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, Calzavara (Milano Check point): “Presidio fondamentale vicino a comunità a rischio”

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(Adnkronos) – “I check point sono un presidio fondamentale sul territorio, che ci permettono di lavorare a stretto contatto con le comunità che sono maggiormente colpite dall’infezione da Hiv o a rischio, spesso ancora marginalizzate e stigmatizzate ancora più fortemente della popolazione generale”.Lo ha detto Daniele Calzavara, coordinatore di Milano Check point Ets, in occasione del lancio di ‘Hiv.

Le parole per tornare a parlarne’, il libro bianco che parte da quattro parole chiave – prevenzione, stigma, checkpoint e qualità di vita – per riportare il discorso pubblico sul tema dell’Hiv e passare all’azione, nell’ambito dell’evento, “Hiv.Dalle parole alle azioni.

Insieme per porre fine all’epidemia”, organizzato oggi a Roma e promosso da Gilead Sciences con la partecipazione dei rappresentanti della comunità scientifica, delle associazioni, del terzo settore, delle istituzioni nazionali e regionali. “Si tratta di comunità difficili da raggiungere da parte della sanità pubblica e dai servizi istituzionali.I check point, invece – conclude – pieni di persone appartenenti in modo diretto a queste comunità, permettono un approccio completamente diverso, alla pari, che avvicina le persone e abbatte le barriere, permettendo quindi di fare un lavoro importantissimo, servendo queste comunità e cercando di contribuire alla lotta all’Hiv e alle infezioni sessualmente trasmissibili”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cappellacci (FI): “Italia in prima linea nel contrastare antibiotico-resistenza”

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(Adnkronos) – "L'Italia è uno dei Paesi che sta facendo la sua parte in modo più specifico e incisivo nel contrasto alla antimicrobico-resistenza, vera pandemia del futuro.Peraltro, l'organizzazione dell'evento conclusivo del G7 Salute su questo tema è un segnale importante".

Così all'Adnkronos Salute Ugo Cappellacci (FI), presidente della XII Commissione permanente della Camera a margine dell'evento conclusivo del G7 Salute in corso a Bari con un focus su 'Strategie e prospettive per l'antibiotico-resistenza'. "C'è la consapevolezza di un'emergenza straordinaria che può causare milioni di morti – spiega Cappellacci – In tutto il mondo sono quasi 5 milioni le persone vittime dell'antibiotico resistenza, l'approccio che ha intrapreso il governo è quello corretto, un approccio globale che prevede una strategia coordinata con tutti i paesi d'Europa.In particolare sono in atto campagne di sensibilizzazione ma anche investimenti in ricerca e tutto quello che in qualche modo può combattere la pandemia del futuro- Siamo preoccupati per l'emergenza ma abbastanza ottimisti per la strategia e i rimedi messi in campo dal governo italiano".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Lovisa: Il nostro obiettivo è costruire una squadra solida. Il nostro futuro passa dai giovani

Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia,  è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network ma che questa settimana è andata in onda eccezionalmente di mercoledì.Le dichiarazioni di Lovisa, sull’attuale momento della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione:

La partita con il Brescia e il campionato fin qui disputato

“Come l’anno scorso, penso che un quadro completo della situazione lo avremo a fine giornata.

In questo caso, con la prima di ritorno, perché prima di gennaio si chiude la ventesima giornata.Abbiamo giocato in casa col Frosinone e poi col Brescia, una gara non facile, in Serie B.Siamo rimasti in dieci subito, ma penso che la squadra abbia fatto la solita partita.Sapevamo che gli episodi a volte fanno la differenza e possono farti vincere o perdere una partita.

Un errore individuale o un’azione avversaria possono ribaltare l’esito.Quindi, sappiamo che anche a Cittadella, dove ci aspetta una partita fondamentale, i punti faranno la differenza. “

Si aspettava la promozione lo scorso campionato?

“Penso che la squadra stia facendo un ottimo lavoro, sinceramente.

Negli ultimi campionati ho avuto la fortuna di condividere questo percorso e ho visto i progressi.Quando siamo arrivati, la squadra era piuttosto datata e c’era bisogno di un rinnovamento.Abbiamo cercato di cambiare mentalità, portando giovani con progetti pluriennali.In Serie C è più facile farlo, i costi sono più contenuti.

In Serie B, invece, bisogna investire di più sui cartellini. È un percorso più lungo, ma mi sento sempre più parte di questo progetto.

Dopo tre sessioni di mercato, la squadra sta prendendo forma.Speriamo di fare un buon campionato e di vedere la Juve Stabia sempre più competitiva.

Gennaio sarà fondamentale, come lo è stato l’anno scorso con gli arrivi di Pierobon, Mosti e Adorante.

Quest’anno l’obiettivo è la salvezza, ma vogliamo costruire una squadra solida.Mi piace l’approccio della società: non ci lasciamo influenzare eccessivamente dai risultati.

Sappiamo che possiamo vincere e perdere con chiunque, ma l’importante è reagire subito e concentrarsi sulla partita successiva.Questo è fondamentale per crescere.

Parlando dei giovani, come Fortini, vedo un grande potenziale.

Sta lavorando sodo sia a livello mentale che tecnico. È importante investire sui giovani e aiutarli a crescere.”

E’ vero che il mercato non si ferma mai.Un direttore sportivo è sempre al lavoro, anche nei mesi che precedono le sessioni ufficiali?

“A gennaio, l’attività si intensifica, anche se spesso si parla di scambi alla pari o di rinforzi mirati.

Nel nostro caso, l’obiettivo è quello di migliorare la rosa della Juve Stabia, senza stravolgerla.Abbiamo già una rosa ampia e alcuni giovani potrebbero chiedere di giocare con più continuità.A gennaio cercheremo di intervenire sul mercato per rafforzare la squadra sotto l’aspetto tecnico e fisico, ma senza stravolgere gli equilibri.Vogliamo portare a Castellammare giocatori che abbiano un grande potenziale e che siano motivati a mettersi in gioco.

Cerchiamo profili che possano dare un contributo importante sia dal punto di vista tecnico che emotivo.La nostra piazza richiede giocatori che sentano la maglia e che siano disposti a dare il massimo per i nostri colori.Non vogliamo giocatori che siano qui solo di passaggio, ma che vogliano crescere insieme a noi.”

In maniera ufficiale c’è già una piccola lista da parte Sua?

“Ovviamente non posso rivelare dei nomi, ma posso dirvi che stiamo già valutando alcune opzioni in vista del mercato di gennaio.Abbiamo una lista di potenziali acquisti, nel caso si presentassero delle opportunità. È un po’ come preparare la lista dei desideri a Natale, solo che in questo caso si parla di giocatori!

Scherzi a parte, è importante essere pronti a cogliere al volo le occasioni, senza però sforare il budget.Stiamo cercando giocatori che possano dare un contributo importante alla squadra e che si integrino nel nostro progetto. È un lavoro che richiede tempo e passione.

So bene che i tifosi sono sempre curiosi e vogliono sapere chi arriverà, ma dobbiamo essere pazienti e valutare attentamente ogni situazione.In fondo, i risultati sono quelli che contano.Possiamo vincere e perdere, ma l’importante è dare sempre il massimo.Non mi faccio condizionare dalle pressioni esterne e continuo a lavorare con serenità, cercando di migliorare sempre di più.”

È evidente che c’è un grande affiatamento tra i giocatori.

I nuovi acquisti si sono inseriti benissimo nel gruppo.Lei ha sempre detto di dare molta importanza all’aspetto umano di un calciatore.

Ma come fa a capire se un giocatore ha le caratteristiche giuste per integrarsi in una squadra?Certamente, le qualità tecniche sono importanti, ma lei riesce a valutare anche l’aspetto psicologico e relazionale dei giocatori. È un lavoro complesso, ma i risultati si vedono.

“Mi fa piacere che si noti questo aspetto.

Non si tratta solo di un lavoro tecnico, di raccogliere dati e informazioni sui giocatori.Cerco di capire come una persona si comporta anche fuori dal campo, soprattutto nei momenti difficili.Un giocatore può essere bravo tecnicamente, ma se ha un atteggiamento negativo nello spogliatoio diventa un problema.Per questo motivo, prendere decisioni coraggiose fa parte del mio lavoro. È più facile fare la squadra a parole che sul campo.

Io cerco di valutare i giocatori in base alle loro caratteristiche umane e tecniche, senza fare distinzioni di età.Ovviamente, posso sbagliare, ma cerco sempre di prendere decisioni ponderate, considerando diversi fattori. È come preparare una partita: ci sono tanti aspetti da valutare e bisogna cercare di prendere le decisioni migliori per la squadra.”

Ci sono calciatori della Juve Stabia su cui qualcuno ha messo gli occhi addosso?

“Sicuramente abbiamo calciatori giovani che stanno giocando bene per cui tanti operatori di mercato e società hanno notato.

Non smantelleremo la squadra perché ci serve mantenere l’equilibrio creato.A gennaio è diverso rispetto all’estate dove hai tempo per amalgamare i nuovi arrivati.Vediamo Maistro ad esempio che ha dovuto impiegare del tempo per entrare negli schemi del mister.”

Vorremmo capire meglio le Sue strategie per il mercato di gennaio.Quali sono le principali aree su cui intendete intervenire?

Difesa, centrocampo, attacco?

“Un dato che emerso in queste prime giornate che facciamo difficoltà a realizzare gol.Il Mister sta lavorando su questo aspetto e ci stiamo confrontando.

L’attacco sarà il settore dove se riusciamo faremo qualcosa sicuramente.Le altre operazioni sono dettate dalla volontà di qualche calciatore di trovare maggiore spazio, dalle occasioni del mercato, insomma sono tanti i fattori da prendere in considerazione.

Tutto nel rispetto della rosa attuale che ha dato e sta dando ancora tanto. È chiaro che il mercato invernale è fatto di opportunità.”

Quale è stata la differenza più significativa che ha riscontrato nel passare dalla Serie C alla Serie B?A livello di rapporti, di aspettative, di complessità delle trattative?

“Il mercato di serie C è diverso per budget, operatori di mercato attivi, presidenti e società in generale.

In serie B si apre un mondo diverso, sono importanti i rapporti che si vengono a creare.Più campionati di alto livello fai, più acquisisci punti e credito.Anche la storia della società aiuta: se sei un direttore di una società che ha fatto campionati di medio bassa classifica può anche accadere che non ti rispondo neanche al telefono.”

Ci sono calciatori che non ha preso e che poi si è rivelato un errore

“Di calciatori ce ne sono, non mi viene in mente un nome preciso.Sono tutte situazioni dettate dal momento, ad esempio Fortini è venuto quest’anno magari se lo avessi cercato l’anno successivo non avrebbe accettato l’offerta.

Un rammarico potrebbe essere di non aver preso prima Folorunsho per portarlo a Pordenone.Gli errori li commetto anch’io è il destino di tutti noi.”

Vorremmo tornare all’acquisto di Adorante dello scorso gennaio.

Come è nata questa trattativa? È stata pianificata già in estate o si è concretizzata solo a gennaio?Quali sono state le sfide maggiori da affrontare per portare a termine questo trasferimento?

“È interessante notare come il momento della stagione influenzi la complessità delle trattative.

Quando una squadra è in testa alla classifica, come era il caso della Juve Stabia lo scorso anno, è più facile portare a termine operazioni importanti.I giocatori, infatti, sono più tentati da destinazioni dove possono giocare per obiettivi di vertice.

Poi ci sono i rapporti di fiducia che si vengono a creare come ad esempio con Candellone.

Per concludere, vorrei sottolineare l’importanza di scegliere giocatori che si identifichino con la maglia e con i valori della Juve Stabia. È fondamentale che i nuovi arrivati si integrino rapidamente nel gruppo e diano il loro contributo alla causa.”

Su Leone

“Ribadisco quello detto in estate non ci saranno problemi a rinnovare il contratto di Leone.Sono sicuro che non andrà via a parametro zero perché è un calciatore serio e sa quanto la Juve Stabia gli ha dato in termini di crescita professionale.

Stesso discorso lo faccio anche per Candellone con il quale c’è anche un rapporto personale che dura da anni.”

E’ passato il periodo nero di Thiam?

“Il ruolo del portiere è fondamentale. È normale e può succedete che commetta degli errori ma l’importante è come reagisce.Sono sicuro che Thiam supererà questo momento, perché ha grandi qualità e una grande passione.

A volte, però, l’emotività può giocare brutti scherzi e lo spinge a voler fare troppo.Dobbiamo aiutarlo a gestire la pressione e a credere nelle sue capacità.”

Ci ha colpito molto discorso di Thiam dopo la partita, quando ha detto di voler giocare per la squadra e per la città che sente sua.

Questo dimostra un grande senso di appartenenza e un forte legame con il gruppo.

“È proprio questo spirito di squadra che abbiamo cercato di costruire e che ci contraddistingue.Inoltre, il fatto che si senta così legato a Castellammare è un valore aggiunto.

I ragazzi si sono integrati benissimo nella comunità e sono tutti gente del nord.Ci siamo accorti di questo quando abbiamo guardato la lista di richieste di accredito per la gara con il Cittadella che è di gran lunga superiore a le partite casalinghe.Credo che questo clima positivo sia fondamentale per la crescita della squadra e per raggiungere gli obiettivi prefissati.”

La gara con il Cittadella come la vede?

“Mi aspetto un Cittadella che farà la gara della vita perché la stanno caricando tanto per cui se non ci faremo trovare pronti sarà una gara complicata se invece ribatteremo colpo su colpo potremmo fare una buona gara.”

https://youtube.com/live/F6nN9cEcYGY?feature=share

Farmindustria: “Bene su lotta super batteri, ora alzare tetto spesa farmaceutica”

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(Adnkronos) – "Bene il Governo sul contrasto all'antimicrobico-resistenza che ha previsto nella manovra un finanziamento ad hoc di 100 milioni di euro per quelli prioritari nella lotta alle infezioni resistenti agli antibiotici.Ora però è necessario che venga alzato il tetto della spesa farmaceutica e che non ci siano oneri a carico delle aziende per aumentare i margini della distribuzione.

I tempi per farlo ci sono.Ridurre i margini delle imprese e far aumentare il payback, che raggiungerà i 2,3 miliardi, non è sostenibile.

Una 'tassa occulta' che arriverà a oltre il 18% del fatturato.Senza interventi correttivi inevitabilmente gli investimenti saranno destinati fuori dall'Italia.

Noi chiediamo uno 0,55% in più sul tetto della spesa ospedaliera.Sarebbe un segnale concreto per stabilizzare, il payback del prossimo anno a livello del 2024".

Così all'Adnkronos Salute il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine del panel 'Innovazione e trasferimento tecnologico' nell'ambito dell'evento conclusivo del G7 Salute oggi e domani a Bari con un focus sul contrasto all'antimicrobico-resistenza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Tempesta artica’ sul Thanksgiving, caos voli e disagi sulle strade per milioni di persone

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(Adnkronos) –
È arrivato il 'Thanksgiving Day', una delle festività più sentite dal popolo americano e che si svolge ogni quarto giovedì di novembre.Per una parte del Paese che si ferma – sono chiuse scuole, università, uffici pubblici e banche – ce n'è un'altra che prova ad approfittare delle vacanze per riunirsi a famigliari e amici lontani.

In molti hanno già raggiunto le loro destinazioni, mentre i viaggiatori 'last minute' dovranno trovare il modo di dribblare la copiosa tempesta 'artica' di pioggia e neve che si sta abbattendo tra le Montagne Rocciose del nord fino al Midwest, con gravi ripercussioni sui voli e sulle strade. La Transportation Security Administrationha ha previsto che circa 71,7 milioni di persone viaggeranno in auto durante il Giorno del Ringraziamento, oltre un milione in più rispetto all'anno scorso.La tempesta, che ha portato ingenti nevicate sulle Montagne Rocciose, si sta ora espandendo verso est e verso il Midwest, portando pioggia con possibilità di ghiaccio e neve, che si intensificherà in serata da St.

Louis a Indianapolis e fino a Pittsburgh.Nella notte, la tempesta ha continuato a muoversi verso est, portando piogge fredde lungo il corridoio della I-95, da Richmond a Boston, nelle prime ore della mattina del Ringraziamento.  Secondo FlightAware, nella giornata di ieri la tempesta ha causato quasi 4.000 ritardi e 45 cancellazioni per voli interni, in entrata o in uscita dagli Stati Uniti. 'Epicentro' del caos voli è stato l'aeroporto di Newark nel New Jersey, che per carenza di controllori di volo è rimasto paralizzato dalle 13 alle 2 di notte, causando oltre 300 ritardi da almeno 95 minuti.

La Federal Aviation Administration ha comunicato su X che in vista del Thanksgiving sono previsti ritardi a Denver e Salt Lake City a causa della neve e del ghiaccio.Nella solo città del Colorado ieri ci sono stati oltre 600 ritardi ai voli.

Colpite con ritardi da oltre 100 minuti anche Boston, Dallas e Las Vegas, riporta FlightAware.Per la giornata di oggi, gli aeroporti da tenere d'occhio sono Atlanta, Charlotte, Washington, D.C., Philadelphia, New York, Boston, Pittsburgh e Buffalo. Non va tanto meglio a chi viaggia su strada, con le autostrade I-80, I-64 e I-75 che sono state sommerse dalla pioggia, e I-25 e I-70 hanno subito forti rallentamenti per la neve all'altezza delle Montagne Rocciose.

Nella giornata di oggi è prevista pioggia molto intensa sul corridoio I-95 dalla Florida al Maine, e neve abbondante nelle zone interne del Nord-Est e del New England.Nei punti a nord della Hudson Valley, nell'upstate di New York e nell'interno del New England, si prevedono da 1 a 3 pollici di neve bagnata, con picchi di oltre 16 cm sulle cime più alte.

Tra il nord-est della Pennsylvania e il New Hampshire, sono possibili da fino 15 cm di neve, e potenzialmente anche di più, con forti venti che potrebbero portare a interruzioni di corrente nella zona.  Non perde l'occasione di scagliarsi contro gli avversari, soprattutto se sconfitti, Donald Trump anche nel messaggio con cui, nelle prime ore del mattino, ha augurato un buon Thanksgiving a tutti gli americani: "Buon Ringraziamento a tutti, anche ai pazzi di estrema sinistra che hanno tentato in tutti i modi di distruggere il nostro Paese ma hanno miserabilmente fallito".i. "Falliranno sempre – continua il post su Truth Social contro i democratici – perché le loro idee e politiche sono così senza speranza negative che il grande popolo della nostra nazione ha appena assicurato una vittoria a valanga a chi vuole rendere l'America di nuovo grande". "Non preoccupatevi, il nostro Paese sarà presto rispettato, produttivi, giusto e forte – conclude facendo riferimento al suo prossimo insediamento alla Casa Bianca – e voi sarete come non mai orgogliosi di essere americani".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Ardizzone (Fondazione Ig-Ibd): “Sensibilizzare istituzioni”

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(Adnkronos) – “La Fondazione Ig-Ibd ha come obiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni verso le malattie infiammatorie croniche intestinali, quali la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, e di supportare, stimolare la ricerca scientifica in questo campo: i pazienti che si ammalano di queste patologie sono sempre più numerosi. È sempre più necessario disporre di metodiche diagnostiche e soprattutto terapie innovative” Sono le parole di Sandro Ardizzone, presidente Fondazione Ig-Ibd, presentata al XV Congresso nazionale Ig-Ibd, il Gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali, in corso a Riccione.  “Nel nostro paese si stima, dico si stima perché non abbiamo dei numeri precisi – spiega Ardizzone – che vi siano circa 270-300 mila pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali” o Mici.Nel mondo si stimano “circa 7 milioni di pazienti.

Nel corso dei prossimi decenni si pensa che raggiungeremo cifre di 30 anche 50 milioni di pazienti affetti da queste malattie. È evidente che qualcosa va fatto, soprattutto nel nostro Paese, perché è importante disporre di dati veri e affidabili.Una priorità della Fondazione è proprio quella di raccogliere dei dati sui casi incidenti di colite ulcerosa e malattia di Crohn” conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mici, Armuzzi (Ig-Ibd): “Numerose novità ampliano orizzonte terapeutico”

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(Adnkronos) – "Abbiamo numerose novità terapeutiche nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali”, le Mici, “cioè malattia di Crohn e colite ulcerosa”.Lo Ha detto Alessandro Armuzzi, Comitato Educazionale Ig-Ibd, intervenendo al XV Congresso Nazionale Ig-Ibd, il Gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali, in corso a Riccione. “Ci sono i nuovi arrivati, cioè gli inibitori della subunità p19 dell'interleuchina – 23, che sono stati rimborsati da poco.

Abbiamo tutta una classe di Jak Inibitori, di cui il rimborso è arrivato, per l'ultimo, circa un anno fa, che ci permettono di ampliare il nostro orizzonte terapeutico per il trattamento dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali”. Oltre all'importanza di avere a disposizione nuovi farmaci, sono altrettanto importanti le strategie di utilizzo. “Oggi si è capito – aggiunge Armuzzi – che per quello che riguarda la malattia di Crohn, già alla diagnosi sarebbe meglio trattare il paziente subito con terapia avanzata per ottenere il massimo del risultato.Per la colite ulcerosa è un pochino diverso perché dobbiamo ancora capire il timing del trattamento, ma la raccomandazione è quella di non perdere tempo e cambiare terapia se quella precedente, o in corso, non sta funzionando".  Guardando al futuro, l’augurio è “di avere a disposizione i cosiddetti biomarkers – auspica lo specialista – in modo da sapere se il paziente risponderà a quel tipo di farmaco.

Si va sempre più verso la medicina personalizzata, con l'ottica di garantire la sostenibilità, dati i costi che hanno queste terapie”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fantini (Ig-Ibd): “Terapie avanzate nuove tecnologie e sostenibilità”

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(Adnkronos) – “Stiamo assistendo all'ingresso di nuovi farmaci frutto di una ricerca di base che ormai dura da più di 30 anni.Nuove molecole, nuovi farmaci, nuove opportunità per i pazienti”.

Sono le parole di Massimo Claudio Fantini, segretario generale Ig-Ibd, Gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali, all’apertura del XV Congresso nazionale Ig-Ibd, in corso a Riccione fino al 30 novembre.A questo si aggiunge “l'innovazione nelle tecniche endoscopiche, all'ingresso dell'intelligenza artificiale per valutare l'infiammazione che caratterizza queste malattie”.

L’innovazione “porta con sé il tema della sostenibilità – aggiunge Fantini – legata ai costi, sia da un punto di vista farmacologico che di tecnologia endoscopica”. Proprio per questo è importante nella gestione dei pazienti avere un’attenzione particolare “all'interdisciplinarità, allo sforzo di includere nuove figure professionali, ma anche aumentare il dialogo con i chirurghi per efficientare un sistema che possa razionalizzare i costi, ma anche aumentare la performance delle nostre cure nel cercare di raggiungere sempre più gli obiettivi terapeutici nelle malattie infiammatorie croniche intestinali”. Nonostante numerose linee guida e documenti di consenso, gli standard di qualità delle cure per queste patologie risultano ancora eterogenei sia a livello internazionale che nazionale.In Italia, Ig-Ibd ha deciso di riprodurre, tramite una Consensus Delphi, un processo di analisi e generazione di standard di qualità delle cure adottabili. “Gli standard di cura – illustra Fantini – rappresentano un importante progetto che abbiamo portato a compimento quest'anno e hanno come finalità quello di offrire ai singoli operatori delle linee di indirizzo che possano essere utilizzate a livello locale con le diverse amministrazioni regionali per ottenere tutto ciò che serve per una corretta ed efficiente gestione dei nostri pazienti.Tutto questo ha una ripercussione non soltanto clinica ma anche economica perché, laddove riusciamo a ottenere in maniera efficiente un controllo di malattia, sia in termini di costi diretti che indiretti, questo – conclude – a cascata, ha un'indubbia ripercussione su quelli che sono i costi di gestione di questa malattia”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)