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Siria, jihadisti nel centro di Aleppo: intensi combattimenti con forze Damasco

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(Adnkronos) – La Siria sull'orlo di una nuova guerra.Jihadisti e gruppi armati alleati contro il regime di Bashar al-Assad hanno raggiunto il centro di Aleppo, nel nordovest del Paese, dopo intensi combattimenti con l'esercito di Damasco.

Lo riferisce l'agenzia di stampa Anadolu citando proprie fonti.Anche l'emittente al-Jazeera ha confermato l'avanzata dei miliziani.

Sui social media sono state diffuse le immagini dell'ingresso degli insorti nel centro della città. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha precisato che ''dopo aver fatto esplodere due autobomba'', i jihadisti sono ''entrati in alcuni quartieri di Aleppo'', ovvero ''Al-Hamdaniya e nuova Aleppo''. In una nota, lo Stato Maggiore dell'esercito di Bashar al-Assad fa sapere che le forze militari continuano a respingere la grande offensiva lanciata dai gruppi terroristici armati" su Aleppo, aggiungendo che "sono riusciti a riprendere il controllo di alcune posizioni", mentre attivisti parlano di ''violenti scontri in corso''. Citando proprie fonti siriane, l'emittente Sky News Arabiya afferma inoltre che è atteso l'intervento dell'aeronautica militare russa su Aleppo ''per cambiare l'andamento degli scontri in corso''. L'esercito siriano ha accusato i jihadisti e gli alleati dell'opposizione armata contro Assad di utilizzare armi pesanti, droni e combattenti stranieri nello scontro contro i militari.Intanto cittadini di Aleppo contattati dalla Dpa si sono detti ''molto preoccupati''.  
Intensi raid di jet siriani e russi hanno colpito la città e la regione di Idlib, ultima roccaforte di ribelli e jihadisti nel nordovest della Siria.

Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo. "L'Aeronautica russa e siriana hanno condotto 23 raid sulla regione di Idlib", afferma l'Osservatorio, mentre prosegue l'offensiva lanciata mercoledì dalle fazioni armate, che controllano Idlib, contro aree sotto il controllo delle forze di Damasco, arrivando fino ad Aleppo. All'agenzia Dpa attivisti da Idlib hanno confermato combattimenti particolarmente intensi intorno alla città di Saraqeb.L'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo, parla di un totale di almeno 255 morti, compresi 24 civili.  L'Iran conferma il sostegno al leader siriano Bashar al-Assad mentre prosegue l'offensiva nel nordovest della Siria lanciata mercoledì da fazioni armate.

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, ha "ribadito l'impegno dell'Iran a sostenere il governo siriano, il Paese e le forze militari nella lotta contro il terrorismo e per garantire la sicurezza e la stabilità nella regione", riporta l'agenzia iraniana Tasnim che riferisce di un colloquio telefonico tra Araqchi e il collega siriano Bassam al-Sabbagh incentrato sugli ultimi sviluppi in Siria e in Medio Oriente.  "Una violazione della sovranità della Siria".Così il Cremlino parla della "situazione nei pressi di Aleppo", teatro dell'offensiva lanciata mercoledì da fazioni armate.

La Russia auspica che l'alleato Bashar al-Assad possa "rapidamente ripristinare l'ordine" ad Aleppo. "Siamo per il rapido ripristino dell'ordine in questa zona da parte delle autorità siriane e per il ripristino dell'ordine costituzionale", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni rilanciate dai media russi.  E sono almeno 14.000 le persone che sono state costrette a lasciare le proprie case mentre dopo che tre giorni fa le fazioni armate hanno lanciato l'offensiva nel nordovest del Paese arabo sotto lo slogan "Deterrenza all'aggressione".La situazione nel nordovest peggiora, soprattutto per i civili, ha avvertito David Carden, vice coordinatore regionale delle Nazioni Unite per gli aiuti umanitari in Siria, parlando di oltre 14.000 sfollati in tre giorni. "Abbiamo segnalazioni di bambini con molte ferite a causa degli attacchi", ha detto alla Dpa. Saraqeb "è una città cruciale perché se (le fazioni armate) ne prendessero il controllo, potrebbero controllare l'autostrada che collega Aleppo e Damasco", osservano gli attivisti.

I media ufficiali siriani e l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti in Siria, hanno denunciato l'uccisione di almeno quattro studenti universitari e il ferimento di altri due in un attacco delle fazioni armate contro un alloggio per universitari ad Aleppo.Ma si tratta di accuse respinte dai gruppi armati. Agli studenti dell'Università di Aleppo è stato chiesto di lasciare il campus e in città le persone vivono confinate nelle proprie case, nel timore di attacchi delle fazioni armate.

Secondo Rami Abdel Rahman, a capo dell'Osservatorio, in diversi quartieri vicini alle aree degli scontri – come Nuova Aleppo, al-Furqan e Al-Hamdaniya – si è assistito a un vero e proprio esodo.Un abitante di Aleppo ha raccontato alla Dpa della paura che regna in città. "Sto raccogliendo le mie cose e con la famiglia andiamo verso Damasco", ha spiegato. Fonti dei ribelli e attivisti a Idlib, ultima roccaforte 'ribelle', affermano che le fazioni armate sono entrate nel quartiere di al-Rashideen e nel Centro di ricerca scientifica, agli ingressi ovest e sud di Aleppo.

Secondo la Dpa, le forze di Damasco, sostenute dagli alleati russi, hanno effettuato da mercoledì mattina più di cento raid aerei su obiettivi delle fazioni armate nelle zone di Idlib e Aleppo, che affermano di aver lanciato l'offensiva come risposta a bombardamenti delle forze di Damasco.Quello in corso viene letto come l'attacco più vasto da parte dei gruppi armati su Aleppo dal 2016 quando vennero allontanati dalle zone orientali della città e dal cessate il fuoco del 2020.

La battaglia per Aleppo di otto anni fa è considerata una delle più drammatiche del conflitto esploso in Siria nel 2011 dopo l'inizio di proteste antigovernative finite nella repressione.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Postepay e Amazon insieme per migliorare esperienza acquisto online clienti

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(Adnkronos) – PostePay, leader nel mercato dei pagamenti digitali in Italia, e Amazon, protagonista globale nel settore dell’e-commerce, rafforzano la partnership con iniziative congiunte che semplificano le fasi di checkout e pagamento online, migliorando l’esperienza di acquisto del cliente in sicurezza.Grazie alla maggiore sinergia tra le parti, infatti, i titolari di carte prepagate Postepay potranno completare il processo di acquisto in maniera più rapida, semplice e intuitiva.

In particolare, con la funzione di ricarica automatica, sarà possibile completare l’acquisto anche in caso di fondi insufficienti per il pagamento richiesto, grazie al meccanismo automatizzato che ricarica il saldo della Carta Postepay. Si consolida così il rapporto tra Amazon e PostePay, l’istituto di moneta elettronica del Gruppo Poste Italiane all’avanguardia nell’identificare soluzioni di pagamento innovative, con oltre 30 milioni di carte emesse e 63 miliardi di euro di transato complessivo (di cui 20 miliardi di euro su e-commerce). PostePay contribuisce quotidianamente a guidare l'innovazione nel settore dei pagamenti digitali e, grazie alla collaborazione con Amazon, rafforza ulteriormente il proprio ruolo per lo sviluppo dell'e-commerce in Italia, offrendo soluzioni che semplificano l'esperienza di acquisto online. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Colla (E.Romagna): “Accordo Philip Morris Italia-Masaf consolida filiera e qualità”

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(Adnkronos) – "E' un accordo molto positivo, consolida la filiera che parte dalla terra fino a quella commerciale di vendita, perché è un prodotto molto innovativo".Così, l'assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, commenta con Adnkronos/Labitalia l'accordo siglato ieri tra Philip Morris Italia e il Masaf. "Ovviamente – spiega – la Philip Morris ha fatto a Bologna uno dei più grandi investimenti del Paese, di ricerca, sviluppo e manifattura.

La cosa importante sono gli investimenti in sostenibilità: da come si produce a come si smaltisce e alla qualità del lavoro su tutta la filiera". "Nell'accordo – sottolinea – si parla di anti-caporalato, il che vuole dire che, quando si raccoglie dalla terra, il lavoro deve essere di qualità, così come dentro lo stabilimento.Questo dimostra che si tratta di una multinazionale che vuole stare nel nostro Paese con grande qualità.

Ovviamente – fa notare l'assessore Colla – un accordo che dura dieci anni è anche il consolidamento di una multinazionale che vuole fare investimenti in questo Paese.A Bologna fanno un prodotto più innovativo che porta a superare l'utilizzo del tabacco e, quindi, va visto in prospettiva anche dal punto di vista delle dinamiche della sostenibilità ambientale legata ai soggetti che utilizzeranno questi nuovi strumenti".  "Quello tabacchicolo – afferma – è il più grande investimento che oggi abbiamo in Europa; l'85% dei prodotti Philip Morris sono venduti all'estero, quindi si ha un'entrata di valore aggiunto molto importante per il nostro Paese.

Le multinazionali che 'si comportano così', dunque, ce le teniamo tutte, poi se c'è qualcuna che si comporta male diamogli nome e cognome.La Philip Morris sta dimostrando di avere un legame con il territorio molto forte sia istituzionale che con le università, centri di ricerca.

L'azienda ha, inoltre, un dialogo con la Regione molto fluido". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Fonseca: “Ho curato Leao con due strategie. Non scappo dalla pressione”

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(Adnkronos) – Impegno casalingo per il Milan che, nella 15esima giornata di Serie A, affronta domani, sabato 30 novembre, l'Empoli a San Siro. "Contro Juve e Slovan Bratislava sono state partite con momenti difensivi diversi.Cerchiamo di avere equilibrio, mi pare che si stia migliorando anche se ci sono cose che per noi sono difficili.

Non bisogna chiudere gli occhi davanti ai problemi", ha detto l'allenatore rossonero Paulo Fonseca, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. "Mi è piaciuta la vittoria con lo Slovan, ma non posso chiudere gli occhi su alcune situazioni difensive.Bisogna migliorare", ha continuato il portoghese, "i giocatori capiscono il problema, stanno lavorando per fare meglio.

Però vorrei anche dire che siamo la quinta difesa del campionato, a volte di un problema facciamo un mostro.A Bratislava non è stato un problema tattico, ma di lettura e tecnica individuale.

Mi aspetto che arrivino risposte positive". Sulla possibilità di affiancare Abraham a Morata: "Il modulo a due punte resta nella mia testa come possibilità, quando penso possa portarci vantaggi.Quello che vogliamo è equilibrio".

Fonseca ha parlato anche della rinascita di Leao: "Gli allenatori hanno diverse strategie, io con lui ne ho usate due: una non ha dato risultati, l’altra mi sembra che li abbia dati.Sono soddisfatto che lui abbia avuto questa reazione alle panchine, ma voglio continuità perchè la squadra ha bisogno di questo Rafa“. 
Sulla pressione sempre maggiore che sentono gli allenatori: "Non possiamo scappare da questa pressione, soprattutto se siamo in squadre come Milan e City.

Non so cosa sia successo a Guardiola, ma stare in queste squadre è avere pressione ogni giorno in ogni momento, con la stampa, con i tifosi, con i giocatori, perchè siamo squadre che devono vincere sempre.Se non vogliamo averla, non possiamo stare a questi livelli.

Dico sempre che il calcio è per persone forti, soprattutto a questi livelli". Sulla partita con l'Empoli: "Sarà una gara difficile, sono una squadra difensivamente aggressiva e prendono pochi gol.Mi sarebbe piaciuto avere più punti in classifica, ma resto positivo.

Sono abituato alle pressioni, al Milan tutte le partite sono da dentro o fuori: tutti sappiamo che domani dobbiamo vincere e fare lo stesso anche col Sassuolo e con l’Atalanta.La pressione esiste sempre: è meglio quella del primo posto che quella che abbiamo noi, ma anche il Napoli ce l’ha.

Io dormo poco, ma sempre bene“. Fonseca ha parlato di Fofana, diffidato: "Si riposerà in hotel.In questo momento non posso correre il rischio di non usarlo, perché la prossima partita è la più importante.

Mi aspetto che faccia una partita intelligente per non prendere il giallo, ma lui non mi preoccupa, spero che gli altri non sbaglino".  L'allenatore del Milan ha concluso parlando delle rivali nella corsa Champions e scudetto: "Noi abbiamo fatto il precampionato con pochi giocatori e tanti Primavera, i calciatori più influenti della squadra sono arrivati solo otto giorni prima dell’esordio in campionato a causa dell’Europeo e li ho avuti solo per quattro-cinque allenamenti.Non mi sembra che le altre squadre, tranne il Napoli, abbiano avuto un ritiro senza tutti questi giocatori.

Alcune di queste non giocano in Champions, mentre il Napoli ha addirittura tutta la settimana per preparare la partita.Poi ci sono Inter e Atalanta che sono fortissime: da quanti anni hanno lo stesso allenatore?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, De Palma (FI): “Accordo Philip Morris Italia-Masaf premia filiera italiana”

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(Adnkronos) – "L'investimento che nasce dall'accordo siglato da Philip Morris Italia e il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, per la competitività, la trasformazione e la sostenibilità della filiera tabacchicola nazionale, non è fine a se stesso.E' un investimento che, in particolare, premia la filiera italiana".

Così Vito De Palma, capogruppo di Forza Italia in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, commenta con Adnkronos/Labitalia l'accordo siglato ieri tra Philip Morris Italia e il Masaf. "Portiamo a casa – sottolinea – due risultati.Il primo è l'aumento dell'attività produttiva e il secondo è che viene premiata la produzione agricola italiana.

Non si può che essere più che soddisfatti, vedendo ciò che avviene nel mercato globale". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fair Play Menarini: le stelle dello sport pronte a incantare Palazzo Vecchio

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(Adnkronos) – L'attesa è quasi finita.Domani, sabato 30 novembre, sarà il grande giorno del talk show 'Fair Play Menarini – I campioni si raccontano'.

Le riflessioni e gli aneddoti delle leggende dello sport, modelli di correttezza e lealtà, troveranno spazio nel luogo simbolo della città di Firenze, Palazzo Vecchio, che alle ore 17:00 aprirà le porte del'iconico Salone dei Cinquecento, alla presenza della sindaca Sara Funaro. Il talk show vedrà la partecipazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, rappresentato da Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni ed ex campionessa di lancio del martello, disciplina in cui ha vinto 10 titoli italiani.Dall'atletica arriva anche la storia di Andy Diaz, campione di salto triplo che ha centrato ai Giochi di Parigi 2024 la prima medaglia olimpica con i colori azzurri, e del suo allenatore e amico Fabrizio Donato, bronzo nel salto triplo alle Olimpiadi di Londra 2012.  La carrellata di stelle continua con Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco agli ultimi Giochi Paralimpici di Parigi, mentre per lo sci alpino ci sarà Giuliano Razzoli, oro nello slalom speciale alle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010.

Per il calcio una leggenda come Javier Zanetti, indimenticabile capitano dell'Inter e della Nazionale argentina.Ha risposto all'appello del Fair Play Menarini anche Borja Valero, centrocampista spagnolo diventato una bandiera della Fiorentina.

La pallavolo potrà contare su un nome storico come Andrea Zorzi, due volte campione del mondo con l'Italvolley e su una rivelazione come Ekaterina Antropova, oro olimpico ai Giochi di Parigi 2024.Infine, i racconti del 'narratore di emozioni' Federico Buffa contribuiranno a rendere unica la serata. I campioni si raccontano è realizzato in partnership con Sky Tg24 e verrà trasmesso in diretta sul canale 501 di Sky.

A presentare l’evento Rachele Sangiuliano, ex campionessa di pallavolo e conduttrice di Sky Sport, Omar Schillaci e Michele Cagiano, vicedirettori di Sky Tg24, assieme ad Alessandro Acton, giornalista e conduttore di Sky Sport. "C’è grande emozione e curiosità per le storie dei campioni protagonisti della serata – hanno commentato Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Ci auguriamo che questa nuova edizione del talk show possa ispirare tutti, soprattutto i più giovani".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Nevi (FI): “Accordo Philip Morris Italia-Masaf dà stabilità a investimenti”

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(Adnkronos) – "L'accordo, che dura dieci anni, dà modo anche ai produttori di avere un orizzonte temporale di fronte a sé molto importante e dà stabilità anche per gli investimenti".Così Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo vicario alla Camera, commenta con Adnkronos/Labitalia l'accordo siglato ieri tra Philip Morris Italia e il Masaf. "Philip Morris – spiega – si conferma come interlocutore industriale molto importante per la filiera tabacchicola.

Poi, essendo umbro, sono particolarmente felice perché l'Umbria è una terra molto ricca di produzione tabacchicola di qualità.Questa è sicuramente una buona notizia per gli agricoltori, ma anche per lo sviluppo industriale della filiera".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sci, continuano i rincari: +4% sul prezzo dello skipass

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(Adnkronos) – Non si fermano i rincari per gli appassionati degli sport invernali: mettendo a confronto i prezzi di 38 località sciistiche Altroconsumo evidenzia come lo skipass giornaliero per un adulto costa mediamente il 4,1% in più rispetto a un anno fa, mentre quello di cinque giorni è rincarato del 3,8%.  Aumenti che si sommano a quelli più pesanti della scorsa stagione invernale (giornaliero +7,4% e settimanale +9,3%).Inoltre, le tariffe sono caratterizzate da una variabilità altissima: negli oltre trenta comprensori sciistici coinvolti nell’indagine, lo skipass giornaliero varia da un prezzo minimo di 35 euro (Champorcher) a un massimo di 83 euro (Dolomiti Superski).  Se con la sua tariffa giornaliera di 83 euro è Dolomiti Superski il distretto sciistico più esoso dell’indagine, non se la cava molto meglio Madonna di Campiglio dove per un’esperienza sulle piste bisogna spendere 79 euro.

Il terzo posto sul podio degli skipass più cari, con la tariffa di 77 euro, si presenta particolarmente affollato con quattro comprensori in Trentino-Alto Adige (Alta Badia, Alta Pusteria -Tre Cime, Plan de Corones-Kronplatz e Val Gardena) e uno in Veneto (Cortina d’Ampezzo). Ma ci sono anche località dove il prezzo del giornaliero, oltre che essere tra i più bassi dell’indagine, non ha subito alcun incremento rispetto alla scorsa stagione sciistica: si tratta di Sella Nevea e Tarvisio in Friuli-Venezia Giulia e di Champorcher in Valle d’Aosta.Da sottolineare che in quest’ultima località sono quattro anni che il prezzo dello skipass rimane invariato.

Se si guarda alle variazioni di prezzo, spiccano aumenti significativi anche in alcune località non particolarmente costose.  
Vialattea è rincarata del 9,95% mentre Nassfeld Passo Pramollo ha visto un incremento dell’8,07%.Incrementi consistenti anche nei comprensori 4 Valli-Bormio e Monterosa Ski, rispettivamente del 7,97% e del 7,88%.

Non mancano tuttavia le opzioni più economiche per chi vuole risparmiare, con un prezzo di "soli" 159 euro Champorcher si conferma il comprensorio più accessibile per una vacanza di 5 giorni sulle piste, mantenendo stabile il costo rispetto all'anno scorso.A seguire Tarvisio e Sella Nevea (entrambi a 182,50 euro), anch'essi senza variazioni. Ma quest’anno l’Indagine ha monitorato anche i prezzi di sei località sciistiche all’estero, subito al di là dei confini italiani.

Lo skipass costa mediamente di più rispetto ai comprensori nazionali. È la Svizzera con Sankt Moritz (97 euro) e Zermatt (94 euro) a dominare la classifica di comprensori più cari.Al contrario, Kranjska Gora in Slovenia è quello meno dispendioso: 47 euro.

Da notare il caso dello skipass giornaliero internazionale Cervinia-Zermatt: se si acquista in Italia (Cervinia) costa 85 euro, mentre in Svizzera (Zermatt) costa il corrispondente in franchi di circa 110 euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, rinnovato accordo formazione fra AdSP MTCS, Academy Caboto e Escola europea

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(Adnkronos) – L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, l’ITS Academy G.Caboto e l’Escola Europea hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione, estendendo la partnership per altri sette anni.

Il nuovo accordo rafforza la missione condivisa di promuovere l’eccellenza nella formazione marittima, logistica portuale ed intermodale e nella sostenibilità ambientale.Si tratta – si sottolinea in una nota – "di un ulteriore sviluppo di questa importante collaborazione sul territorio e non solo.

Un traguardo importante che, con l’attivazione di partenariati qualificati, sta consolidando una proposta formativa di qualità oltre ad ampliare l’offerta e garantendo il 100 per cento di risultato occupazionale.L’ITS Caboto da oltre un decennio è impegnato concretamente nel raccogliere e vincere le sfide della formazione". "Siamo davvero molto soddisfatti – afferma Cesare d’Amico, presidente dell'ITS Academy G.

Caboto – del nostro impegno in questo settore della formazione.Abbiamo avuto intuito e siamo stati lungimiranti nello sviluppare il settore della logistica, che si sta affermando come snodo cruciale del mondo lavorativo di oggi e soprattutto del domani.

Per questo abbiamo anche voluto proporre un secondo corso per gli allievi della sede di Civitavecchia in “Pianificazione dei Trasporti e della Logistica” proprio per raccogliere e dare risposte concrete e soddisfacenti a chi lavora in questo settore". E le cifre e i numeri raccontano meglio e con più esattezza la crescita e il successo di questi corsi di Logistica ideati e attivati dall’ITS Academy G.Caboto, in collaborazione con l’Escola Europea di Barcellona e il supporto dell’Autorità Portuale.

Dal 2020 ad oggi sono stati avviati già cinque corsi in “Logistica e spedizioni” e per gli allievi che hanno già terminato il percorso biennale.Un successo che non si ferma ma anzi raddoppia con l’attivazione di un nuovo corso in “Pianificazione dei Trasporti e della Logistica”.  Questo programma è pensato per rispondere alle sfide di un settore in trasformazione, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per comprendere e gestire le complessità della catena logistica moderna.

Il segreto di questo successo va ricercato anche e soprattutto nell’aver costituito una partnership di qualità e esperienza come quella tra l’Escola Europea, l'Autorità Portuale di Roma, Fiumicino, Gaeta e l’Academy Caboto. Importante la particolarità e innovazione dell’offerta dell’Escola Europea Intermodal Transport di Barcellona.Ad esempio il Port Virtual Lab (PVL), una piattaforma di simulazione avanzata che permette agli studenti di immergersi in sfide logistiche reali, sperimentando in prima persona la complessità del settore.

Il PVL offre un'esperienza unica, che va oltre la teoria per abbracciare l'apprendimento pratico.Gli studenti possono mettere alla prova le loro competenze in un ambiente dinamico, dove ogni decisione conta e dove sviluppare capacità operative e di problem-solving è fondamentale per affrontare il mondo del lavoro.

Nel percorso formativo degli allievi dei Corsi dell’Academy Caboto, questo strumento rappresenta uno strumento fondamentale di apprendimento, esempio dell'impegno delle tre istituzioni a spingere i confini dell'educazione logistica attraverso l'uso di tecnologie innovative e metodologie didattiche moderne. "L'accordo pluriennale che abbiamo nuovamente sottoscritto – sottolinea il Presidente dell'AdSP MTCS Pino Musolino – con l'Escola Europea e con l'ITS Academy G.Caboto è un segnale importante di quanto la nostra amministrazione ci tenga ad offrire ai giovani una formazione in un settore, come quello della Logistica, che offre tante opportunità e sbocchi lavorativi.

La logistica ha, oggi, delle interconnessioni che puntano a concetti chiave come digitalizzazione, intermodalità, sostenibilità e anche IA e per questo, c’è bisogno di nuove competenze che si concretizzino in nuove figure professionali, soprattutto giovani e donne”. L’Autorità Portuale, svolge un ruolo fondamentale per la realizzazione di questi percorsi, ospitando le attività formative, oltre che avendo dato l’opportunità all’Academy di ottenere in concessione degli spazi all’interno dell’area portuale, dove sono state realizzate le aule ed i laboratori; infatti, punto di forza della formazione offerta è il “luogo”: gli allievi vivono la realtà della movimentazione delle merci, interagiscono con gli operatori e le aziende del settore. “Siamo entusiasti di proseguire e rafforzare la collaborazione con l’ITS Academy “G.Caboto” e l’Autorità di Sistema Portuale,” ha dichiarato Eduard Rodés, Direttore dell’Escola Europea. “Il nostro obiettivo è offrire una formazione che sia realmente capace di fare la differenza: un'educazione che non si limiti alla teoria, ma che prepari i giovani professionisti a navigare con sicurezza le complessità di un settore logistico in costante evoluzione.

Grazie a questa partnership, continueremo a promuovere uno sviluppo significativo delle competenze, formando figure pronte a dare un contributo reale e tangibile nel settore." Oltre al Port Virtual Lab, l’Escola Europea organizza anche un percorso di apprendimento ed esperienziale, a cui partecipano gli allievi dell’ITS Academy Caboto.Il MOST (Motorways of the Sea Training), un viaggio formativo, che permette agli allievi, raggiungendo Barcellona via mare, di formarsi sulla logistica intermodale, sui servizi di trasporto marittimo a corto raggio e sulle autostrade del mare.

Partecipare ad un corso, per conoscere i vantaggi e calcolare i risparmi derivanti dall'utilizzo delle autostrade del mare, in termini di costi, ambiente e rischi. Grande soddisfazione per i risultati raggiunti e tante novità in cantiere per questo importante partneriato.Nuove sfide in arrivo per il settore della Logistica che aprono traguardi ambiziosi per docenti e allievi.

L’obiettivo per tutti è quello di formare i migliori professionisti del futuro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Gemmato: “Puglia protagonista su grandi temi di salute pubblica”

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(Adnkronos) – "Come sottolineato autorevolmente dal presidente Giorgia Meloni il G7 ha preso avvio in Puglia con l'incontro dei Grandi della Terra a Borgo Egnazia e si chiude oggi a Bari con questo ultimo evento sull'antimicrobico-resistenza.E' il segno tangibile della vicinanza del Governo alla nostra Regione, partendo dal premier Meloni fino ad arrivare al ministro della Salute Orazio Schillaci e al sottoscritto che hanno inteso appunto chiudere questa serie di convegni internazionali proprio qui a Bari su una tematica fondamentale per la salute degli italiani".

Lo ha detto all'Adnkronos il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, al termine della riunione di alto livello sull'antimicrobico resistenza – ieri e oggi a Bari – che ha di fatto chiuso il G7 Salute. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carini, botta e risposta con compagne Nazionale: “Io lasciata sola”

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(Adnkronos) – Polemiche nell'Italia del pugilato.Angela Carini, ritiratasi a Parigi dopo pochi secondi sul ring con Imane Khelif, è tornata sull'incontro: "Ho detto allora che non giudico nessuno.

Però sarebbe bene che neanche lei lo facesse con me".L'algerina, poi medaglia d'oro, è stata al centro delle polemiche, nelle ore precedenti il match contro l'azzurra, per dei presunti livelli di testosterone non in regola e addirittura cromosomi XY (maschili), poi smentiti. Nelle scorse settimane Khelif aveva rilasciato un'intervista in cui dichiarava di non avercela con Carini, ma piuttosto con le persone che hanno fatto pressioni, politiche, su di lei: "Sono state dette tante cose non vere sul mio conto, anche in alcune trasmissioni televisive nelle quali si cercava di tirare le somme sulla mia persona sollecitando anche Imane", ha detto Angela in un'intervista a Repubblica, "ho trovato tanta disumanità, anche nella telecronaca che mi è stata fatta durante il match.

La verità è che non sono stata consigliata proprio da nessuno.La sera prima dell’incontro ero con mio fratello, gli parlavo dei sacrifici per arrivare fino lì, di papà che ci guardava dall’alto, di come mi sarei battuta fino alla fine.

Poi quei due colpi mi hanno messa ko, soprattutto il secondo alla mascella.Di pugni ne ho presi tanti in carriera, ma in quel momento ho sentito il bisogno di fermarmi". Carini ha accusato anche le compagne di Nazionale, colpevoli di non averla sostenuta in quei momenti difficili: "Nessuna ha teso una mano verso di me.

La cosa non mi meraviglia, loro però sanno benissimo chi è la vera Angela, una ragazza che dà battaglia sul ring senza tirarsi mai indietro.Ma non ho trovato una di loro che abbia detto una frase di incoraggiamento, è la cosa che mi ha fatto più male.

Sono persone che non fanno più parte della mia vita".  Immediata la risposta di Irma Testa, che ha attaccato Carini in una storia su Instagram: "Dico solo che eravamo in cinque in stanza quando siamo arrivate a Parigi, ma lei si è fatta cambiare stanza dopo due secondi ed è andata a stare da sola.Troppo superiore per stare con noi?

Non l'abbiamo mai vista, non ha mai cenato o pranzato con noi.L'unica volta in cui ha chiesto aiuto, è stato dopo il match, per farsi fare la valigia perché troppo stanca dalle interviste per rientrare nel villaggio con noi comuni mortali".  "Mi dispiace Angela", ha continuato Testa, "ti avremmo anche aiutato e forse, se tu fossi stata più tempo con noi, ti avremmo evitato la brutta figura che hai fatto tu e hai fatto fare a tutta l'Italia in mondovisione.

Noi della nazionale siamo sempre stati una famiglia, nel bene e nel male con le nostre antipatie e simpatie.Se tu ne avessi fatto parte veramente, sapresti che i panni sporchi si lavano in famiglia". A fare eco alle parole di Testa anche quelle di un'altra pugile azzurra, Sirine Charaabi, che ha voluto postare una messaggio su Instagram rivolgendosi direttamente a Carini: "Il tuo concetto di squadra è sempre stato: prima io, dopo io, e se avanza qualcosa sempre io.

E questo rappresenta un po' la 'persona' che sei". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Rinaldi (ministero Salute): “Professione infermieristica poco attrattiva”

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(Adnkronos) – "L'infermiere non deve soltanto avere un ruolo in termini di funzioni assistenziali e di cura, ma deve diventare il collante in ospedale.Uno scenario che deve poi fare i conti con la carenza di personale dovuta a fattori economici, ma anche a una scarsa attrattività verso i nuovi giovani che vogliono affrontare i percorsi infermieristici".

Così il direttore dell'Ufficio Disciplina della Dg Professioni sanitarie del ministero della Salute, Cristina Rinaldi, intervenendo ad Arezzo nell'ultima giornata del Forum Risk Management dove si è svolta la sessione 'Ripensare la professione infermieristica, ripensare il Servizio sanitario nazionale', di Fnopi, la Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche.  "Quando si parla di valorizzazione del personale infermieristico non dobbiamo pensare soltanto alla valorizzazione economica – sottolinea Rinaldi – La valorizzazione passa anche attraverso la riscoperta della motivazione e del riconoscimento, sul campo, del merito e dei risultati.Come ministero con la Fnopi abbiamo collaborato, già dal 2022, a un tavolo istituito presso il Mur all'interno del quale è stata formalizzata una proposta da parte della Federazione di rivedere il percorso di laurea magistrale.

L'idea proposta da Fnopi è quella di concentrare l'attenzione su percorsi specialistici che possano mettere in campo strategie per l'acquisizione di competenze e conoscenze abilitanti, nell'ottica di rendere maggiormente attrattiva la professione infermieristica". Sono 3 le aree di specializzazione infermieristiche proposte da Fnopi: in cure primarie e sanità pubblica; in cure pediatriche e neonatali; in cure intensive e nell'emergenza. "Il ministero della Salute ha accolto favorevolmente la proposta della Fnopi.L'idea – evidenzia Rinaldi – era quella di rivedere la formazione professionale con 3 percorsi specialistici che potessero abilitare l'infermiere allo svolgimento di funzioni avanzate.

Questo avrà sicuramente un risvolto in termini di sviluppo di carriera.Tutto ciò è orientato a valorizzare la professione infermieristica che dovrà essere considerata ancora di più al centro del sistema assistenziale".

Sempre nell'ottica della valorizzazione dell'infermiere, il ministero ha portato avanti, con le Regioni, altre misure.Tra queste: "La revisione degli accordi sull'Oss" e cioè l'operatore socio-sanitario, "e la figura dell'assistente infermiere.

Misure volte a supportare l'infermiere in quelle che sono attività considerate a bassa discrezionalità e ad alta standardizzazione.Resta confermato che l'infermiere è comunque il responsabile del processo funzionale", precisa Rinaldi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Gemmato: “Su antibiotico-resistenza apprezzamento internazionale per lavoro dell’Italia”

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(Adnkronos) – "E' stato un lavoro molto proficuo per il quale ringrazio i partner del G7, le organizzazioni internazionali e gli Stati ospiti che hanno preso parte alla plenaria.E' stato espresso grande apprezzamento per lo sforzo messo in campo dalla presidenza italiana a supporto dello sviluppo di nuovi antibiotici.

Nei prossimi giorni sarà pubblicato un report sul sito della presidenza italiana G7 Salute, con gli impegni presi in questa importante riunione di alto livello.Ma posso dire che c'è stata massima condivisione sulla centralità che il Governo italiano ha voluto dare all'approccio One Health e la volontà di continuare l'impegno comune per vincere la sfida dell'antimicrobico resistenza".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, al termine della riunione di alto livello sull'antimicrobico resistenza – ieri e oggi a Bari – che ha di fatto chiuso il G7 Salute.  "Sono stati presentati dati, durante la riunione, che dimostrano come investendo nel controllo e prevenzione delle infezioni e nell'uso ottimale degli antibiotici, possiamo concretamente invertire il trend di diffusione dell'antibiotico-resistenza e ridurre la mortalità", ha evidenziato Gemmato. "Sono molto soddisfatto – ha poi concluso – e voglio sottolineare il supporto che c'è stato a livello nazionale da parte di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, comunità scientifica, professioni sanitarie, filiera produttiva e società civile". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pagamenti con Pos e bancomat, continuano problemi: cosa è successo, tempi di risoluzione

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(Adnkronos) – Continuano anche oggi i problemi ai pagamenti elettronici con Pos, carte di credito e debito, oltre ai prelievi al bancomat in Italia e in tutta Europa.  La Banca dItalia sta monitorando le difficoltà operative che si sono verificate in alcuni servizi di pagamento con carte di credito e di debito dalla tarda mattinata di ieri, 28 novembre.In base alle informazioni disponibili, i disservizi sono riconducibili a problematiche di tipo operativo danni a una infrastruttura fisica), registrate da un fornitore tecnologico.

E' quanto si legge in una nota diffusa dall'istituto di via Nazionale.Il fornitore, si legge, sta apprestando i necessari interventi al fine di mitigare i disagi sul funzionamento dell’infrastruttura e sui servizi erogati.  Al momento una parte dei servizi di pagamento impattati è stata riattivata, mentre permangono malfunzionamenti per alcuni circuiti di carte di credito e di debito.

Le autorità continuano a seguire la situazione in collaborazione con gli operatori nell’ambito del Codise per il ripristino progressivo dei servizi agli utenti e, quanto prima, della piena operatività.Verranno diffusi ulteriori aggiornamenti appena possibile.

Il Codise, ricorda Bankitalia, è la struttura per il coordinamento delle crisi operative della piazza finanziaria italiana, presieduto dalla Banca d’Italia e al quale partecipano la Consob e gli operatori del settore finanziario rilevanti sul piano sistemico. Nexi informa che attualmente la problematica non risulta ancora risolta da Worldline. "Worldline – si legge in una nota di Nexi – ha comunicato che sta lavorando per identificare potenziali soluzioni alternative per riattivare i servizi, in attesa che l'infrastruttura fisica danneggiata venga ripristinata.Al momento non abbiamo ricevuto ancora informazioni certe sulle tempistiche di risoluzione".  Per quanto riguarda gli impatti in Italia, "si evidenzia che sono interessati esclusivamente i servizi di pagamento operati attraverso infrastrutture Worldline, di cui quest’ultima è unicamente responsabile".

Nexi continua il costante monitoraggio sui tavoli tecnici e ha già rafforzato il presidio dei canali di assistenza ai propri partner e alla clientela finale.In attesa di aggiornamenti da parte di Worldline sulle tempistiche di risoluzione, Nexi informa di avere avviato un’indagine e si riserva ogni opportuna azione a tutela degli interessi della società e dei clienti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone Pagamenti, Cimmino (PagoPA): “Al lavoro per prima applicazione Rtp in pagamenti Pa”

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(Adnkronos) – “PagoPA ha investito tanto sui pagamenti digitali come volano di crescita di tutti i servizi pubblici.Questa intuizione iniziale si è rivelata un caso di successo sia a livello italiano che internazionale.

Dal 2016 abbiamo gestito circa 1,4 mld di transazioni, per un valore complessivo di circa 300 miliardi di euro transato.Abbiamo inoltre 48 milioni di utenti tra cittadini e imprese che ogni anno utilizzano le nostre piattaforme per pagare i dovuti nei confronti dei 20.000 enti pubblici che sono a bordo della piattaforma, le pubbliche amministrazioni centrali, locali e gestori di pubblico servizio”.

Sono le parole di Gloriana Cimmino, direttore Mercato PA e Imprese di PagoPA, in occasione del Salone dei Pagamenti, in corso a Milano dal 27 al 29 novembre.  “Ovviamente – aggiunge – tutto questo si regge sulla collaborazione dell'ecosistema pubblico e privato, che investe ogni anno tante risorse per garantire a cittadini e imprese la possibilità di pagare in modo sempre più semplice ed efficiente anche grazie a strumenti innovativi, nel rispetto delle abitudini e preferenze dell’utente.Sicuramente il fulcro di questo ecosistema sono i prestatori di servizi di pagamento, che in questi giorni abbiamo avuto modo di incontrare qui al Salone”. Tra le novità portate al Salone dei Pagamenti l’integrazione tramite pagoPA dello schema europeo Rtp (Request To Pay) che consentirà alle aziende e ai cittadini di ricevere avvisi di pagamento della PA direttamente sui canali dei PsP migliorando la fruibilità dei servizi e velocizzando l’intero processo grazie ad un'esperienza digitale end to end. “I pagamenti verso la pubblica amministrazione saranno il primo ambito di applicazione reale in Italia dello schema Rtp, e già nel primo quarter del 2025 rilasceremo un prototipo a disposizione dei Psp”.  Grazie a Request to Pay “cittadini e imprese potranno ricevere in una modalità completamente digitale un avviso di pagamento direttamente sui canali delle proprie banche – conclude Cimmino – in modo tale da poter chiudere il pagamento con un addebito in conto.

Stiamo lavorando in particolare ai primi casi d'uso per i cittadini, a partire dalla Tari, dai servizi scolastici e dal bollo auto, mentre per le imprese inizieremo a lavorare sul canone unico patrimoniale e sulla tassa di occupazione del suolo pubblico”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone Pagamenti, Fredianelli (PagoPA): “Identità digitale terreno innovazione per settore”

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(Adnkronos) – “Il tema dell’identità digitale come nuovo terreno di innovazione strategico anche per il settore dei pagamenti è stato oggetto di diversi incontri a cui abbiamo portato l'esperienza di PagoPA.Con l’avvio della prima fase del Sistema di portafoglio digitale italiano su App IO, i cittadini possono iniziare a familiarizzare con la versione digitale dei propri documenti personali su un wallet pubblico".

Lo afferma Lorenzo Fredianelli, Chief Business & Innovation Officer di PagoPA, nel contesto della IX edizione del Salone dei Pagamenti, l’appuntamento internazionale dedicato ai temi dell’innovazione nel settore dei pagamenti promosso da Abi e organizzato da ABIEventi, in svolgimento a Milano dal 27 al 29 novembre negli spazi espositivi dell’Allianz MiCo.  "Al momento – sottolinea – sono disponibili la patente di guida, la tessera sanitaria e la Carta della Disabilità.Inoltre, stiamo lavorando anche a livello europeo insieme ad altri partner italiani, tra cui aziende del banking nel Consorzio NOBID, sui test dei primi casi d'uso del wallet.

IT-wallet è integrato all'interno dell’app IO, l’applicazione dei servizi pubblici, che ha superato i 41 milioni di download ed è utilizzata da una media 6 milioni di cittadini che ogni mese interagiscono con la pubblica amministrazione attraverso l’app".  PagoPA partecipa come partner istituzionale del Salone dei Pagamenti e l’evento si conferma occasione di incontro e condivisione che coinvolge istituzioni, banche, attori del mondo finanziario e dei circuiti di pagamento, imprese, enti pubblici, startup, professionisti e studenti, con sessioni e workshop che approfondiscono i trend emergenti del settore dei pagamenti, le opportunità di impresa, le ricadute sulla vita quotidiana delle persone. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rossi (Alexion): “Da 30 anni impegnati a sviluppare terapie altamente efficaci”

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(Adnkronos) – "In Italia si stima che circa 3 milioni di persone siano colpite oggi da una malattia rara.Si tratta di patologie che hanno un impatto devastante sui pazienti e le loro famiglie perché spesso sono malattie altamente invalidanti e, potenzialmente, anche mortali.

Da qui il nostro impegno che ormai portiamo avanti da oltre 30 anni: in Alexion ci focalizziamo nel portare risposte e trasformare la vita di questi pazienti e delle loro famiglie, cercando innanzitutto di sviluppare farmaci altamente efficaci e trasformativi".Così all'Adnkronos Salute Anna Chiara Rossi, VP & General Manager Italy di Alexion, a margine di un dibattito sul valore della ricerca e dell'innovazione farmaceutica come leve per la crescita del Paese, organizzato oggi a Bari da AstraZeneca, azienda biofarmaceutica globale impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci etici.  "Negli anni – spiega Rossi – siamo riusciti in diverse situazioni ad avere successo in questo senso.

Abbiamo messo a disposizione della popolazione italiana ben 5 molecole per 7 indicazioni che sono riuscite senza dubbio a trasformare la storia naturale di queste patologie.Tuttavia, il nostro impegno non si ferma qui e continuiamo a investire in ricerca".  "Oggi in Italia abbiamo in essere ben 22 studi attivi e collaboriamo con 130 centri proprio per cercare di sviluppare nuove molecole.

Entro il 2030 contiamo di portare sul mercato 5 nuovi farmaci, e nei prossimi 3 anni" sono in programma "11 nuovi lanci che consistono in nuove molecole, ma anche nuove formulazioni, nuove indicazioni per poter dare una risposta sempre maggiore", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Aleinikov: “Può influire su pace, ma serve appoggio di chi governa”

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(Adnkronos) – "Lo sport può influire tanto per la pace, ma non serve l'appoggio dalle persone che governano.L'importante è che non finisca solo a parole, ma si deve continuare con i fatti".

Lo dice Sergei Aleinikov, ex giocatore bielorusso di Juventus e Lecce, a margine dell'evento organizzato dall'eurodeputata del Movimento 5 stelle Carolina Morace, 'Lo sport come strumento di pace'. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Longo (AstraZeneca Italia): “Sul territorio più di 190 studi attivi in R&S”

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(Adnkronos) – "AstraZeneca Italia con Alexion investe molto in ricerca e sviluppo: ad oggi abbiamo più di 190 studi attivi su tutto il territorio nazionale, che coinvolgono 17 regioni e più di 600 strutture cliniche di grande eccellenza, generando un impatto complessivo sul Pil del Paese per 524 milioni di euro nel 2023, frutto di un moltiplicatore economico di 2,7.Questo significa che ogni euro investito da AstraZeneca in Italia genera quasi 3 euro complessivi nell'economia del Paese".

Così all'Adnkronos Salute Claudio Longo, presidente e amministratore delegato di AstraZeneca Italia, a margine di un dibattito sul valore della ricerca e dell'innovazione farmaceutica come leve per la crescita del Paese, organizzato oggi a Bari da AstraZeneca, azienda biofarmaceutica globale impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci etici. "Il Progetto Valore, prodotto e realizzato da The European House Ambrosetti – conclude Longo – è stato un modo per far vedere quanto può essere importante il settore farmaceutico dal punto di vista della competitività dell'Italia, portando avanti valore economico, impatto sociale, ma anche un'attivazione del capitale umano.Ne è la prova l'analisi condotta su AstraZeneca Alexion e presentata oggi".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Morace (M5s): “Strumento di inclusione che si sposa con tema della pace”

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(Adnkronos) – "La pace è una delle priorità del Movimento 5 stelle insieme alla giustizia sociale, la transizione ecologica, la legalità.Lo sport è uno strumento di coesione, inclusione e si sposa perfettamente con il tema della pace, per cui per me anche lo sport deve fare la sua parte con il suo linguaggio universale, con i suoi valori di inclusione, uguaglianza".

Lo dice Carolina Morace, eurodeputata del Movimento 5 stelle, a margine dell'evento organizzato da lei 'Lo sport come strumento di pace'. "Lo sport può insegnare molto, dare un calcio ai pregiudizi, agli stereotipi sbagliati e per quello, per me, sport e pace devono viaggiare sulla stessa strada", conclude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)