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Sostenibilità, Cenci: “Una Social Sustainability Week per parlare dei suoi paradossi”

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(Adnkronos) – "Dalla Social Sustainability Week ci aspettiamo soprattutto tanti paradossi".Così Cristina Cenci, Senior Partner Eikon Strategic Consulting Italia e presidente Reworld intervenendo all’evento di apertura della Social Sustainability Week ‘I giovani e la sostenibilità, talenti da valorizzare’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione a Roma "Il primo – spiega – da un lato la sostenibilità sociale riguarda ognuno di noi, dall’altro è socialmente invisibile.

A due livelli almeno: quando si dice sostenibilità ognuno di noi vede 'verde' (ambiente, natura, ecc…) ma non possiamo dimenticare che esiste una sostenibilità sociale.Se riusciamo a superare il 'verde', c'è un'altra associazione spontanea: la parola 'aiuto', cioè la sua declinazione come responsabilità di prendersi cura di chi ha più bisogno, una declinazione assistenzialista che è una componete ma non è l'unica e ci distoglie dal pensare la sostenibilità sociale come leva strategica di trasformazione". "Secondo paradosso: se si mette una 'S' davanti ad una serie di parole, questa ne trasforma il significato (comunicare-scomunicare, correre-scorrere, ecc…).

La sostenibilità sociale nei suoi obiettivi rischia spesso di trasformarsi nel suo contrario: ci diamo un obiettivo e purtroppo ne deriva un altro; un fattore 'S' che da un lato trasforma, dall’altro inverte", continua.  "Terzo paradosso: mi collego all’Agenda 2030 e alla nuova direttiva Ue che porterà migliaia di aziende a confrontarsi con la dichiarazione non finanziaria cioè con il racconto della loro azione sostenibile.Rischiamo che questa rendicontazione miri a standardizzare ciò che non può essere standardizzato: il sociale, la qualità soggettiva, l'adattamento, la trasformazione, il dinamismo.

Altrimenti lo sterilizziamo.Allo stesso tempo lo dobbiamo misurare per poterci dare degli obiettivi".  L'ultimo paradosso riguarda la Diversity&Inclusion. "Siamo a rischio perché per come si sta strutturando rischiamo che questa Diversity assuma le forme di un neo razzismo, identificando delle caratteristiche specifiche di una persona e trasformandole nella caratteristica unica di questa persona che poi includiamo nella nostra presunta normalità.

Di tutto questo vogliamo parlare e i giovani sono uno specchio importante di questi paradossi", conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Grillo: “Movimento è morto, Conte lo ha distrutto” – Video

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(Adnkronos) – Il Movimento 5 Stelle "è morto" e Giuseppe Conte è "il mago di Oz" che ha affossato i progetti.Beppe Grillo, come annunciato, invia il suo messaggio alle 11.03 del 3 dicembre.

Il fondatore e garante del Movimento, nel pieno dello scontro con Conte, parla dal volante di un carro funebre per formalizzare il decesso del M5S. "Ha ragione quella eletta in Sardegna", la governatrice Alessandra Todde, "che ha detto 'me ne frego di Grillo'.Benissimo, facciamo un altro simbolo, andiamo avanti.

Bene, coraggio, fatevi un altro simbolo, andate avanti e fate le vostre cose.Il Movimento è morto, stramorto, però è compostabile, l'humus che c'è dentro non è morto", dice Grillo in un video di circa 9 minuti diffuso su Facebook. "L'humus della transizione energetica, digitale, di portare avanti una sequenza della narrazione del futuro, perché oggi non c'è più il futuro perché non si capisce il presente, infatti tutti i partiti sono andati indietro di vent'anni, parlano di fascismo, antifascismo, rivoluzioni, antirivoluzioni, parlano del passato perché non capiscono più nulla", dice ancora.  La votazione che ha sancito la cancellazione della figura del garante e della regola dei 2 mandati andrà ripetuta, proprio dopo il ricorso di Grillo. "Be', sono ottimista per le votazioni del 5 di dicembre.

Devo parlarvi come attuale e confermato dallo Statuto garante, quindi come custode dei valori, i grandi valori del Movimento 5 stelle.Valori che sono scomparsi in questi tre anni.

Non so quale narrazione vi è stata fatta, io come garante non intervenivo in nulla, tutti i miei progetti che arrivavano al Mago di Oz non arrivavano perché lui non si faceva mai trovare, e i progetti sono stati tantissimi", dice con una stoccata a Conte, che non viene nominato.   "Vorrei mettervi a conoscenza di questo, cosa gli ho ribadito l'ultima volta che ci siamo visti a Roma – aggiunge -.Gli ho detto 'fammi dare una mano, prendi i progetti che ti ho mandato, sono una cinquantina di cose meravigliose, fatti dare una mano'.

Mi ha detto: 'Sì, ci vediamo una volta al mese', poi non si è fatto più trovare.La sua dinamica era quella di non farsi mai trovare da me.

Quindi i miei progetti, da quelli istituzionali fatti con dei professionisti, dalla sfiducia costruttiva con lo sbarramento al 5%, la legge anti zombie cioè il cambio di casacca, c'è stata poi la legge sui condomini per le assemblee per non farle all'unanimità ma a maggioranza in modo da delimitare il turismo degli affitti a due o tre giorni".  "Gli ho dato qualsiasi cosa, gli ho mandato il due ventiventi che era portare il consumo di elettricità a 2kwatt anziché 6, 20 tonnellate di materia prima invece di 40, diminuire le ore di lavoro a 20 anziché 40, e aumentare l'efficienza.Tutti questi progetti, le stelle polari, la legge che abbiamo fatto con due ingegneri sulla tutela dei gatti dei cittadini, e così una sequenza di cose che non hanno mai avuto risposta", prosegue sottolineando: "Io da tutore dei valori sacri, questi valori sono stati traditi in questi tre anni".   "Siete diventati un partito che segue un Oz, di gente che non riconosco più.

Infatti quando venivo giù, in quel famoso ufficio che mi era stato concesso non c'era nessuno, non veniva nessuno.Avevo già perso, lo capivo, io ho già perso, però i valori li abbiamo fatti con Casaleggio, che ci ha messo l'intelligenza, io ci ho messo il coraggio e milioni di italiani ci hanno messo il cuore.

Sono queste tre cose che hanno fatto sì che il Movimento avesse un'identità", prosegue addossando a Giuseppe Conte la responsabilità di aver "disintegrato il Movimento" con silenzi e non risposte usate come "una carta" per far fuori il garante. "I due mandati, io scompaio proprio in funzione dei due mandati.Questa votazione aveva 20 domande per coprire le tre, che sono quella di mandare via me, di fare due mandati, tre o quattro, e poi la situazione del presidente.

Quindi, per coprire quelle tre domande ne sono state fatte venti, tipo cosa è la giustizia, cosa ne pensi della sanità.E poi hanno votato meno della metà degli iscritti, quindi io vi pongo un dubbio", dice ancora Grillo nel suo videomessaggio. "Io ho già perso, lo so, ma sono ottimista perché questo movimento aveva un'identità straordinaria – aggiunge -.

L'identità dei due mandati, eravamo d'accordo con il Mago di Oz per fare una legge dello Stato, e in più io aggiungevo che bisognava fare il primo mandato nei comuni, perché è nei comuni che passa la strategia economica del futuro, perché la globalizzazione sarà decentrata sui comuni.I comuni finalmente conteranno e faranno la politica di serie A che è l'unica politica che conta".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, clamoroso errore: sbagliato il nome sulla maglia di Dovbyk

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(Adnkronos) – Il momento negativo della Roma continua in campo e fuori.Ieri sera i giallorossi sono stati battuti dall'Atalanta per 2-0 con il gol, nel secondo tempo, di Marten De Roon e del grande ex Nicolò Zaniolo.

Nella serata dell'Olimpico però un particolare non è sfuggito a tifosi e appassionati: il club giallorosso ha sbagliato a scrivere il nome sulla maglia del proprio centravanti, Artem Dovbyk. Sul retro della divisa da gioco dell'attaccante ucraino infatti, sopra al suo numero 11, si legge: "Dobvik".Un errore clamoroso e paradossale, mai visto a questi livelli, che conferma il momento di grande confusione della squadra di Ranieri e che ha scatenato l'ironia del web, con la foto della maglia che è diventata subito virale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Sassuolo: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Impegno di Coppa Italia per il Milan.I rossoneri, reduci dal netto successo per 3-0 contro l'Empoli, affrontano a San Siro il Sassuolo negli ottavi di finale del torneo.

Obiettivo di Fonseca andare avanti, ma di fronte avrà una squadra in salute.I neroverdi guidano infatti la Serie B, con 34 punti conquistati e nell'ultimo turno del campionato cadetto hanno battuto 2-0 la Reggiana a domicilio.  Il match tra Milan e Sassuolo è in programma oggi, martedì 3 dicembre, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Pavlovic, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Chukwueze, Loftus-Cheek, Okafor; Abraham.All.

Fonseca 
Sassuolo (4-2-3-1): Moldovan; Missori, Odenthal, Muharemovic, Pieragnolo; Obiang, Boloca; Berardi, Thorstvedt, Laurienté; Mulattieri.All.

Grosso  Milan-Sassuolo sarà trasmessa in diretta esclusiva su Italia 1.La partita sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinity e su Sportmediaset.it. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’indagine, 63% dei post online su cancro al polmone riguarda terapie

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(Adnkronos) – Online, 6 utenti su 10 che parlano di tumore del polmone sono uomini, hanno fra i 25 e i 44 anni e sono soprattutto caregiver, familiari, in cerca di informazioni sul trattamento.Il 63% delle conversazioni riguarda infatti le terapie, le opzioni di cura e le aspettative di vita, seguite dal supporto psicologico, visto che il 31% delle discussioni in rete è orientato proprio al sostegno emotivo.

I dati emergono dall’indagine di Bva Doxa ‘Il tumore al polmone, tra bisogni di conoscenza e fake news’, presentata oggi a Roma al Convegno nazionale ‘Inventing for lung.Il contributo dell’innovazione per il trattamento del tumore al polmone’, promosso da Msd Italia.  Al Convegno è stato presentato anche il report di Ihe – The Swedish Institute for Health Economics – sull’accesso ai farmaci oncologici innovativi in Italia (Cancer Dashboard for Italy – Access to Cancer Medicines).

Il nostro Paese ha un tasso di rimborsabilità delle nuove terapie anticancro pari all’83%, superiore alla media europea.Anche i tempi di accesso alle cure innovative, dopo l’approvazione di Ema, Agenzie europea dei medicinali, sono migliori della media continentale (417 giorni rispetto a 559).

Risultati a cui ha contribuito il Fondo per i farmaci innovativi, che rappresenta un modello in Europa.Resta, però, il nodo delle risorse del Fondo inutilizzate ogni anno, che arrivano fino al 35%.

Nel 2023 – si legge in una nota – a fronte di un budget di 1 miliardo e 200 milioni di euro, sono stati spesi ‘solo’ 770 milioni.Per migliorare la gestione, gli esperti propongono, da un lato, di includere nel Fondo i farmaci a innovatività condizionata (finora non rimborsati dal Fondo) a condizioni simili a quelle dei trattamenti a innovatività piena, riassegnando ogni anno una parte delle risorse non utilizzate per finanziarli.

In secondo luogo, chiedono di mantenere gli incentivi del Fondo affinché le aziende farmaceutiche concentrino le ricerche sull’innovazione, valorizzando i benefici clinici delle nuove terapie. “L’innovazione ha rivoluzionato la cura del cancro, anche di una neoplasia difficile da trattare come il carcinoma polmonare – spiega Silvia Novello, responsabile Oncologia medica all’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, ordinario di Oncologia medica all’Università degli Studi di Torino e Presidente Walce (Women Against Lung Cancer in Europe) – quando il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule avanzato era rappresentato dalla sola chemioterapia, la percentuale di pazienti vivi a 5 anni era intorno al 5%.Oggi, gli studi condotti con l’immunoterapia nello stesso setting” mostrano che si arriva “al 30%.

L’indagine di Bva Doxa – continua – evidenzia come pazienti e caregiver manifestino esigenze complesse e diversificate che vanno oltre il trattamento del tumore del polmone, comprendendo il supporto psicologico, la gestione della vita quotidiana, la comunicazione con i clinici e i rapporti con i centri di cura.Anche la componente psicologica è un bisogno fondamentale”.  Così, il 13% delle discussioni riguarda l’adattamento alla nuova realtà, bilanciando vita personale, lavoro e terapie e il 10% dei bisogni riguarda il dialogo con i clinici, mentre il 3% è legato all’esperienza con le strutture sanitarie.

L’informazione rappresenta la prima medicina, ma molti pazienti e caregiver non sono a conoscenza delle ultime innovazioni e potrebbero non sapere che esistono nuovi trattamenti o approcci in fase di studio, anche per le difficoltà a comprendere termini tecnici. “Le associazioni di pazienti sono i principali attori impegnati nel sensibilizzare la popolazione, colmando non solo un gap informativo ma anche un importante vuoto emotivo – rimarca Adriana Bonifacino, presidente Fondazione IncontraDonna – Come emerge dall’indagine, i principali bisogni comunicativi sul tumore del polmone coperti dalle associazioni riguardano la corretta informazione e divulgazione di nuove scoperte scientifiche, farmaci ed esami diagnostici mirati (40%), la sensibilizzazione (25%), cioè campagne rivolte a tutta la popolazione o a segmenti specifici su sintomi e fattori di rischio, il supporto emotivo (15%), l’aiuto pratico (12%), cioè indicazioni su servizi e agevolazioni per il paziente o consigli per migliorare la vita quotidiana e il benessere psico-fisico, e l’advocacy (8%), ad esempio con la diffusione e il sostegno ad appelli per ridurre i fattori di rischio o in favore dei diritti dei pazienti”.  Nel 2023, in Italia, sono stati stimati circa 44mila nuovi casi di tumore del polmone, il terzo più frequente dopo quelli della mammella e del colon-retto.In due anni (ottobre 2022 – ottobre 2024), sono stati pubblicati 67.400 post in italiano sul carcinoma polmonare, con un milione di interazioni, like, commenti e share seguiti ai post originari. “La rete è ricca di contenuti sulla malattia – commenta Annalisa Mandorino, segretaria generale Cittadinanzattiva – Come rivela l’indagine di Bva Doxa, solo il 4% dei post afferisce a fake news rispetto, ad esempio, a circa il 15% nel tumore della mammella.

Solo una forte alleanza tra gli attori coinvolti, cioè pazienti, clinici, industria e media, può costituire un argine contro le fake news”. A proposito dei risultati di uno studio condotto sul valore del Fondo per i farmaci innovativi, “il sistema regolatorio italiano – sottolinea Anna Maria Mancuso, presidente Salute Donna Ovd e Coordinatrice del Gruppo ‘La salute un bene da difendere, un diritto da promuovere’ – ha caratteristiche uniche in Europa, perché dopo l’approvazione di Aifa richiede la valutazione delle Commissioni locali per l’inserimento dei nuovi farmaci nei Prontuari terapeutici regionali (Ptr): un passaggio ridondante rispetto alle approvazioni centrali di Ema e Aifa” che “determina ritardi nell’accesso alle terapie.Il Fondo per i farmaci innovativi, istituito nel 2017 anche grazie all’iniziativa delle associazioni dei pazienti, ha permesso di ridurre i tempi di latenza e una maggiore trasparenza e coerenza dei finanziamenti” oltre a “una chiara focalizzazione del loro valore terapeutico.

Va però considerato il mancato utilizzo completo delle risorse allocate, visto che circa il 35% ogni anno resta inutilizzato”.  Aifa classifica i farmaci in 3 gruppi:‘innovatività piena, che dura 36 mesi; innovatività condizionata oppure non innovativi.Solo i primi 2 sono inclusi direttamente nei Ptr senza necessità di ulteriori valutazioni locali.

Quelli a innovatività condizionata però non vengono rimborsati dal Fondo.Nel 2023, lo status di innovatività piena è stato assegnato a 11 indicazioni, quella condizionata a 19.

Il 60% di tutte le decisioni riguarda farmaci oncologici. “L’aspettativa di una vita in buona salute è collegata proporzionalmente alla disponibilità di soluzioni innovative – afferma Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata Msd Italia – Riconosciamo e apprezziamo l’attenzione del Governo nel rivedere il meccanismo del Fondo per i farmaci innovativi, in particolare utilizzando parte delle risorse previste per l’acquisto dei farmaci a innovatività condizionata.Tuttavia, è essenziale garantire che l’accesso alle cure innovative non sia limitato da vincoli temporali rigidi.

Escludere dai benefici del Fondo le indicazioni terapeutiche per cui l’istanza di negoziazione viene presentata oltre 6 anni dalla prima attribuzione dell’innovatività, rischia di compromettere i progressi raggiunti fino ad oggi.Chiediamo che questa misura venga rivista per assicurare che tutta l’innovazione resti un’opportunità concreta per coloro che ne hanno bisogno, soprattutto per le patologie più gravi per le quali il fattore tempo è determinante.

La prospettiva di non poter accedere ai benefici concessi dal Fondo rappresenterebbe, inoltre, un sostanziale disincentivo per le aziende innovative a investire in ricerca clinica in Italia.Auspichiamo che questo limite temporale, che non si basa su alcuna evidenza scientifica, possa essere quantomeno esteso o completamente rimosso”. L’Italia “è tra i primi paesi in Europa nell’accesso ai farmaci oncologici innovativi – osserva Thomas Horfmacher, Research Director Ihe – grazie al ruolo decisivo del Fondo, il quale ha garantito un accesso equo e tempestivo ai trattamenti avanzati, ridotto le disparità nell’accesso e incentivato le aziende farmaceutiche a investire ancora di più in innovazione.

Accogliamo con piacere la notizia che il Governo italiano intende includere nel Fondo i farmaci con innovatività condizionata, come raccomandato anche dal nostro studio, assicurandone di fatto la disponibilità. È tuttavia cruciale preservare gli incentivi che derivano dal Fondo lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti, così da promuovere la scoperta di nuove applicazioni cliniche e massimizzare l’impatto terapeutico dei farmaci già oggi disponibili”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Eikon, per under 35 sostenibilità molto presente nelle parole, poco nei fatti

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(Adnkronos) – Rispetto a boomer e generazione X, hanno una radicata cultura sugli aspetti centrali della sostenibilità come natura, clima e ambiente e sulla necessità di un atteggiamento proattivo delle persone, con parole come riciclo, riutilizzo, risparmio ecc…, ma si trovano spesso a dover fare scelte obbligate dalla necessità o semplicemente dalla volontà di non fare rinunce.Sono i futuri protagonisti del 2030, una platea censita da Istat in oltre 11,5 milioni di cittadini italiani, i 16-34enni interpellati dalla ricerca di Eikon Strategic Consulting Italia dal titolo ‘Giovani e sostenibilità sociale’ e si collocano tra millennials e (soprattutto) GenZ.

La presentazione della ricerca è l’evento di apertura della Social Sustainability Week, in programma a Roma, dal 2 al 6 dicembre.  “La Social Sustainability Week nasce per costruire una comunità di pensiero e di pratica tra leadership visionarie e organizzazioni impegnate nella sostenibilità sociale.Una settimana ogni anno per fare network e cambiare le regole del gioco, usando il fattore ‘S’ come strategia trainante”, afferma Cristina Cenci, Senior Partner di Eikon Strategic Consulting Italia.

La ricerca è stata oggi al centro del dibattito, al quale hanno partecipato Paola Ansuini, direttore della Comunicazione-Tutela clientela e educazione finanziaria di Banca d'Italia, Enrico Giovannini, direttore scientifico AsviS, Francesco Sinopoli, presidente della Fondazione Di Vittorio, Patrizia Lombardi, presidente del comitato coordinamento Rete Università Sostenibili, Giorgio Grani, vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura – Anga, Dario Scalia, vicepresidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio – Imprese per l'Italia e Riccardo Porta, presidente dei Giovani imprenditori Confartigianato.  “Quest’anno abbiamo voluto interpellare i Generazione 2030 – spiega Enrico Pozzi, Ceo di Eikon Strategic Consulting Italia – perché dalle precedenti rilevazioni avevamo colto alcuni tratti distintivi di questi giovani rispetto alla sostenibilità e agli obiettivi dell’Agenda 2030.Scuola, università e social media tornano spesso su questi temi ma i ragazzi li interpretano o li applicano spesso in maniera originale.

E colpisce il fatto che nelle loro risposte non venga mai menzionata l’Europa e il Green Deal.L’indagine 2024 ‘Giovani e sostenibilità sociale’ vuole capire se e quanto attraverso la Sostenibilità Sociale i protagonisti del futuro del nostro Paese si sentano autentici attori-chiave del cambiamento delle proprie vite e del mondo che li circonda”.  La ricerca conferma, infatti, che il 78% conosce Agenda 2030, 64% dei giovani ha sentito parlare di sostenibilità sociale e il 65% si sente molto coinvolto mentre ritiene che aziende (47%) e istituzioni lo siano molto meno (38%).

Poi, entrando nel dettaglio, un giovane su 4 non sa spiegare la sostenibilità sociale e quasi 9 su 10 (86%) non ha mai sentito parlare dell’acronimo Environmental, Social, Governance.Ma pur apprezzando l’impegno per smart working e lavoro flessibile (53%), il campione crede (78%) che le istituzioni non si impegnino nella promozione dell’occupazione giovanile e le aziende (67% dei giovani che lavorano) siano poco attente al benessere psico-fisico delle persone.

Anche se nella scelta dell’azienda a pesare di più sono sempre la retribuzione (47%) e il contratto stabile (41%).Sempre in materia di lavoro, per il 59% di chi lavora, le donne sono discriminate professionalmente quando diventano madri.  E proprio l’attenzione verso i giovani e la visione delle aziende risulta fondamentale per attrarre i talenti, valorizzare la sostenibilità sociale, come hanno raccontato in occasione dell’evento di presentazione alcuni dei rappresentanti delle organizzazioni partner della Social Sustainability Week: Stefano De Vita, responsible Gaming&Global Research Director di Sisal, Andreana Esposito, responsabile Sviluppo Sostenibile del Gruppo Poste Italiane, Anna Maria Morrone, responsabile Organization&People Development del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Michelangelo Suigo, External Relations Communication&Sustainability Director di Inwit.

Tra i partner anche Edison.  “Gli under 34 già occupati – osserva Paola Aragno, Vice President Eikon Strategic Consulting Italia – hanno un’idea ben precisa di ciò che vogliono: ritengono fondamentale il work life balance e quasi il 70% chiede con forza alle aziende di mettere al centro il benessere psico-fisico delle persone.Non sono disposti a scendere a compromessi sugli aspetti contrattuali e il 67% giudica inappropriato il ricorso a stage e contratti a termine.

Abbastanza buono il giudizio sulle misure a supporto della genitorialità messe in campo dalle organizzazioni, attenzione però a quel 60% che ritiene che le donne siano discriminate professionalmente quando diventano madri”.  Colpiscono le risposte sulla transizione energetica, il 56% dei giovani vede il nucleare ‘molto’ o ‘abbastanza’ una valida scelta green, e sull’intelligenza artificiale, con un atteggiamento molto equilibrato: 8 giovani su 10 invitano alla prudenza.Alcune risposte denotano un forte pragmatismo dovuto in parte a disponibilità economiche, come ha di recente confermato Istat sulle retribuzioni di Under 35, e dall’altra da logiche di praticità o comodità che prevalgono su quelle di tutela ambientale o sociale.

Il 75% degli intervistati, ad esempio, non considera la sostenibilità negli spostamenti quotidiani ma si fa guidare da rapidità e comodità.Gli acquisti sono guidati più dall’economicità dei prodotti che dalla sostenibilità dell’azienda che li produce e/o commercializza.

Al prezzo si guarda meno con l’alimentazione: il 76% non approva il consumo di cibi pronti e l’uso dei delivery.  E il futuro non è molto roseo: solo il 37% intravede più opportunità rispetto ai genitori.Stessa percentuale di chi crede nella meritocrazia, puntando sulle proprie capacità mentre il 13% ritiene centrale anche il ruolo della fortuna.

Ma il 22% dice di resistere a fatica, identificandosi in un albero, pur carico di frutti, piegato dal vento.Il 23% sceglie la sterile immagine in bianco e nero di un albero isolato che sta perdendo le sue foglie e il 17% sceglie la negazione fiabesca e onirica del problema del ‘chi sono’ (albero centrato e colorato carico di frutti).

Nelle associazioni spontanee degli intervistati, temi di ampio respiro come economia, lavoro, clima, inquinamento, guerra, sanità, povertà, crisi e disoccupazione dominano l’orizzonte delle incertezze.A livello personale, invece, trovano spazio preoccupazioni più intime: la casa, i figli, la famiglia, l’amore, la libertà, la felicità, e la paura della solitudine.

Il futuro non appare lontano, appesantito da timori concreti e tangibili, in cui l’insicurezza economica è il filo conduttore (dallo stipendio alla pensione).Particolarmente significativa è la paura per la salute, considerata la giovane età del campione.  La Social Sustainability Week proseguirà all’Università di Roma La Sapienza con il 'Rewriters fest.' dove si ritrovano per fare rete organizzazioni, influencer, società civile, imprenditori, aziende, artisti, intellettuali, professionisti, stakeholder, opinion leader, giornalisti e istituzioni per un focus point sul game-changing.

La ricerca ha coinvolto un campione nazionale rappresentativo di 2000 persone, tra i 16 e i 34 anni, e ha rilevato la conoscenza e la percezione della sostenibilità e il coinvolgimento del campione in 9 su 17 Obiettivi Sdgs 2030. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev: “Piena adesione a Nato unica garanzia di sicurezza”

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(Adnkronos) – ''La piena adesione'' dell'Ucraina ''alla Nato è la sola garanzia di sicurezza di fronte all'invasione russa''.Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri ucraino. ''Siamo convinti che la sola vera garanzia per la sicurezza dell'Ucraina, oltre che come deterrente per ulteriori aggressioni russe contro l'Ucraina e altri Stati, è la piena adesione dell'Ucraina alla Nato'', si legge nella nota del ministero. Le autorità ucraine accusano i russi di aver attaccato nella notte un'infrastruttura energetica nella regione ucraina di Rivne. "Un altro attacco del nemico contro la regione di Rivne – ha scritto su Telegram il governatore della regione, Oleksandr Koval – L'obiettivo era un'infrastruttura energetica.

Tutti i servizi interessati sono al lavoro".Al momento non ci sono notizie di vittime. Secondo Kiev sono più di 2.000 le strutture sanitarie distrutte o danneggiate in Ucraina dal 24 febbraio di due anni fa, giorno dell'invasione russa.

Secondo il ministero della Salute di Kiev, riporta Ukrinform, sono 2.167 le strutture sanitarie che risultano distrutte o danneggiate. "A inizio dicembre 2024 risultano danneggiate dal nemico 1.878 strutture sanitarie e altre 289 sono state distrutte – denunciano – Gli ospedali delle regioni di Kharkiv, Donetsk, Mykolaiv, Kyiv, Chernihiv, Dnipro, Kherson e Zaporizhzhia hanno subito il peggio".Inoltre, secondo il ministero, in più di mille giorni di conflitto sono state danneggiate 235 ambulanze e altre 264 sono andate distrutte.

I russi sono accusati di averne prese 125.   Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di altri due villaggi in Ucraina e in particolare nella regione meridionale di Zaporizhzhia e nell'est del Paese.Si tratta, si legge nella nota, nel villaggio di Novodarivka nella regione di Zaporizhzhia e di Romanivka nell'oblast di Donetsk.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia e Luigi Angellotti Srl: un binomio vincente per Castellammare di Stabia

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Nasce una partnership che unisce lo sport e l’agricoltura, due eccellenze del territorio stabiese. La S.S. Juve Stabia 1907 è lieta di annunciare la collaborazione con Luigi Angellotti Srl, che da quest’anno è Official Sponsor della nostra società.

La ditta Luigi Angellotti Srl, un’azienda familiare con radici profonde nel territorio, ha saputo affermarsi a livello nazionale e internazionale nel settore florovivaistico, grazie alla passione per la terra e alla dedizione alla qualità.

Questo il comunicato stampa della Juve Stabia:

La S.S. Juve Stabia 1907 è lieta di annunciare la partnership con Luigi Angellotti Srl che dall’inizio della stagione in corso è Official Sponsor della nostra società.
La ditta Luigi Angellotti Srl è una realtà commerciale presente sul territorio stabiese che ha fatto della passione per l’agricoltura la propria missione. Fondata nel 2007 da Luigi Angellotti, padre di Vincenzo e Raffaele, l’azienda fonda le sue radici negli anni ’80, quando Luigi ha iniziato il suo percorso come coltivatore agricolo. Nata come una società a carattere familiare, Luigi Angellotti srl si è affermata dapprima nel panorama nazionale come leader nel commercio dei fiori, e successivamente ha ampliato il suo raggio d’azione con una vasta rete di esportazione in paesi come Germania e Olanda. La dedizione alla qualità e alla sostenibilità ha reso la Angellotti srl un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

La nostra società è entusiasta di lavorare insieme all’azienda Luigi Angellotti srl e di beneficiare della loro esperienza e passione.afferma Andrea Langella, presidente della S.S. Juve StabiaDa sempre la S.S. Juve Stabia 1907 è molto attenta alla valorizzazione delle realtà del territorio e Luigi Angellotti Srl rappresenta un’eccellenza per la città di Castellammare di Stabia; questa collaborazione, infatti, unisce i valori dello sport e del territorio a testimonianza del forte legame tra le aziende e la S.S. Juve Stabia”.
È con grande piacere che la nostra azienda aderisce al progetto a sostegno della S.S. Juve Stabiaha sottolineato Raffaele Angellottici uniamo ad un’importante avventura sportiva che rappresenta il nostro territorio in tutta Italia”.

Conclusioni

Questa unione rappresenta un momento significativo per entrambe le realtà, che condividono l’amore per il territorio e la volontà di promuovere i valori dello sport e dell’imprenditoria locale.

Fiorello vince il Rose d’Or Award alla carriera

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(Adnkronos) –
Fiorello si è aggiudicato il prestigioso Rose d’Or Lifetime Achievement Award, un riconoscimento internazionale che celebra la sua eccezionale carriera da showman.Icona della televisione, del teatro, della radio e del mondo digitale, Fiorello è l'artista italiano a ricevere questo ambito premio 2024, assegnato dall’Ebu (European Broadcasting Union), che ogni anno onora l’eccellenza creativa dei migliori programmi e talenti europei.

La cerimonia, giunta alla 63esima edizione, si è svolta ieri a Londra e ha visto una giuria di oltre 100 esperti del settore, tra dirigenti televisivi, produttori e distributori, selezionare i vincitori in ogni categoria. 
Fiorello è stato celebrato per la sua capacità unica di innovare e anticipare i tempi, ridefinendo il concetto stesso di intrattenimento.Cantante, attore, comico e conduttore, ha saputo eccellere in ogni ambito, mescolando ironia, talento e una straordinaria abilità nell’improvvisazione.

Il suo stile unico lo ha reso un modello per intere generazioni di artisti.Ricevendo il premio, Fiorello ha dichiarato con emozione: “Questo riconoscimento è un tributo a tutti coloro che mi hanno accompagnato lungo il mio cammino, e soprattutto al pubblico che mi ha sempre sostenuto”. In un momento speciale della sua vita, mentre si prepara a diventare nonno per la prima volta, l’artista ha incantato Londra con un originale spettacolo a tema grandpa, ispirato alla parola inglese per 'nonno'.

Con questo ulteriore successo, Fiorello si conferma una figura pionieristica e simbolo dell’eccellenza artistica italiana, capace di conquistare cuori ben oltre i confini nazionali.  I premi principali sono andati a produzioni di Belgio, Norvegia, Italia, Giappone, Australia e Regno Unito.Tra i riconoscimenti più prestigiosi: performance of the Year Award a Gary Oldman, per la sua magistrale interpretazione di Jackson Lamb nella serie di Apple TV+ 'Slow Horses' e l'Emerging Talent Award ad Ambika Mod, per il suo ruolo rivelazione nel successo romantico di Netflix 'One Day'.

Con oltre 700 candidature provenienti da 30 paesi, l’edizione 2024 è stata una delle più competitive di sempre.  Il presidente dei Rose d’Or Awards, Mark Rowland, ha sottolineato la qualità elevatissima delle opere in gara: "Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e ai giudici, che hanno affrontato decisioni davvero complicate". Jean Philip De Tender, vicedirettore generale e direttore dei media dell’Ebu, ha aggiunto: "Dai reportage più incisivi all’intrattenimento che ci fa ridere, piangere e riflettere, i Rose d’Or Awards mettono in evidenza il meglio della nostra industria.Un immenso grazie a tutti per la vostra creatività e il vostro impegno.

Continuate così". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, si riparte con gli ottavi: programma, tabellone e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Riparte la Coppa Italia.Si torna in campo con gli ottavi di finale del torneo, che vedrà alcune big di Serie A impegnate tra oggi, martedì 3 dicembre, e giovedì 5.

Il tabellone dei quarti di finale si completerà tra due settimane, quando termineranno, tra martedì 17 e giovedì 19 dicembre, gli ottavi.  Ecco le partite in programma per gli ottavi di finale di Coppa Italia: 
Bologna-Monza: martedì 3 dicembre ore 18.30 
Milan-Sassuolo: martedì 3 dicembre ore 21 
Fiorentina-Empoli: mercoledì 4 dicembre ore 21 
Lazio-Napoli: giovedì 5 dicembre ore 21 
Juventus-Cagliari: martedì 17 dicembre ore 21 
Atalanta-Cesena: mercoledì 18 dicembre ore 18.30 
Roma-Sampdoria: mercoledì 18 dicembre ore 21 
Inter-Udinese: giovedì 19 dicembre ore 21  L'intero programma degli ottavi di finale, così come tutte le partite di Coppa Italia, saranno trasmesse in esclusiva, e in chiaro, sui canali Mediaset.I match saranno disponibili anche in streaming su Mediaset Infinity e su Sportmediaset.it.  Già definito il tabellone della Coppa Italia 2024/25.

In caso di vittoria la Juventus, che sfiderà il Cagliari agli ottavi, incontrerà una tra Fiorentina ed Empoli, mentre l'Atalanta, opposta al Cesena, affronterà la vincente di Bologna-Monza.Milan-Sassuolo invece stabilirà l'avversaria di Roma o Sampdoria, mentre chiunque vincerà il big match Lazio-Napoli se la vedrà con Inter o Udinese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Madonia dopo ‘Ballando’: “Sono sereno. Avrei dovuto ballare con Sonia? Forse”

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(Adnkronos) – "Sto bene, sono sereno".Così Angelo Madonia, in una diretta Instagram di ieri è tornato a parlare con i suoi fan dopo l'esclusione dal programma 'Ballando con le Stelle'.

Il ballerino ha voluto ringraziare chi gli è stato vicino in questi giorni: "Ho avuto un'ondata di affetto, tanta vicinanza e solidarietà.Mi ricorderò sempre di questi giorni e dell'amore ricevuto". Madonia ha preferito non entrare nei dettagli della vicenda, concentrandosi invece su come ha vissuto le ultime giornate: "Non voglio parlarvi di quello che è accaduto, ma di come ho trascorso questo periodo.

L’ho fatto serenamente, circondato dalle persone a me care, che sono la mia vera ricchezza". "Sabato scorso non mi avete visto, ma sto benissimo – ha aggiunto – Si va avanti, i problemi della vita sono altri".  Madonia non ha, dunque, voluto alimentare la polemica: "Probabilmente tanti di voi si aspettavano un mio intervento polemico ma io non ho niente da dire rispetto a questa vicenda.E' andata come è andata e sono qui per dirvi grazie".

Durante la diretta, un utente ha scritto provocatoriamente: "Forse avresti dovuto ballare con Sonia (Bruganelli, ndr)".Con il sorriso, Madonia ha risposto: "Forse, chi lo sa".

Infine, un messaggio di incoraggiamento per chi continua la competizione: "Per chi prosegue ballando con le stelle mi piacerebbe augurare un forte in bocca al lupo e che vinca il migliore". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, allarme bomba in tribunale e Cassazione dopo chiamata anonima

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(Adnkronos) – Una telefonata anonima al numero di emergenza 112 ha annunciato la presenza di una bomba sia presso il Tribunale di Roma che presso la Corte di Cassazione.Al momento sono in corso gli accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri e della polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Una galleria sempre più ricca: i gol della Juve Stabia continuano a far sognare

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Sicuramente nel pomeriggio dello Stadio Tombolato non è passato inosservato il gol realizzato da Francesco Folino. Il difensore ha deciso di travestirsi da attaccante consumato ed ha fatto il capolavoro.Una rovesciata bellissima, da vedere e rivedere e logicamente i paragoni si sprecano come giusto che sia.Non è la prima volta che con la gestione Pagliuca vediamo il golasso.Nella gara con il Sassuolo Andrea Adorante si è travestito da Cristiano Ronaldo e lo ha emulato (anche meglio n.d.a.) con una rete di rara bellezza su passaggio di Ruggero.

Giuseppe Leone a Teramo oppure Mariano Guarraciano a Francavilla sono delle immagini dello scorso campionato tutte da rivedere.Se vogliamo restare nel film della Serie B dobbiamo raccontare dei gol di Marco Sau.Quello di Marassi è considerato da molti il suo capolavoro più importante ma anche quello che realizzò sotto il diluvio contro il Padova non è da buttare.A proposito di pioggia, ricordate la bicicletta di Salvatore Bruno contro il Grosseto?

Era sempre Serie B e fu un punto bello ma importante per la classifica.Anche Nazzareno Tarantino entra in questa galleria con la magia realizzata contro il Modena allo Stadio Menti.I capolavori sono toccati agli attaccanti come Jerry Mbakogu contro il Bari per una progressione di forza e velocità da grande centravanti e come non possiamo non ricordare il bellissimo gol di Tomas Danilevicius contro la Pro Vercelli a Piacenza?Poi qualcosa di bellissimo è toccato anche agli uomini di centrocampo.

Horacio Erpen l’uomo del “Cucchiaio” contro il Pescara ma anche l’uomo del gol della Mediana contro il Cittadella.Riccardo Cazzola contro l’Albinoleffe ci mise il tacco e la squadra della provincia di Bergamo ispirò anche Adriano Mezavilla con una sassata di rara bellezza.In questa speciale classifica non poteva mancare Fabio Caserta con il punto realizzato all’esordio contro il Livorno ed anche un gol bello nel derby contro l’Avellino.La lista è lunga ma proprio per non farci mancare niente bisogna raccontare di Ivan Provedel e la notte di Ascoli per una prodezza che ha fatto la storia non solo della Juve Stabia.

Quadri bellissimi della galleria gialloblù destinata ancora una volta a riempirsi ed incrementare l’esposizione.

Francia, dal governo di coalizione al tecnico: cosa farà Macron se Barnier cade?

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(Adnkronos) – Governo appeso a un filo in Francia.Il premier Michel Barnier, che stasera sarà ospite di Tf1 e France 2 per un'intervista in diretta da Matignon durante il telegiornale delle 20, ha avvertito ieri che c'è il rischio di ''serie turbolenze finanziarie'' nel caso in cui non dovesse essere approvata la legge di bilancio e il governo dovesse cadere.

Un allarme confermato dai mercati.   
Ma se davvero il Rassemblement National (Rn) dovesse riuscire, unendosi con il Nouveau Front Populaire (Nfp), a far cadere il governo Barnier, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe diverse scelte davanti a sé.Tranne quella di sciogliere il Parlamento perché, avendolo già fatto a giungo, non potrà farlo prima del giugno del 2025. Il capo dell'Eliseo potrebbe, ad esempio, confermare Barnier come primo ministro.

Ma gli analisti la ritengono la scelta meno probabile e il Parlamento la considererebbe provocatoria.Macron potrebbe anche chiedere ai partiti di provare a costruire una nuova coalizione, questa volta più solida. Il presidente potrebbe anche decidere di nominare un governo tecnico per supervisionare l'amministrazione per altri sei mesi.

Ultima ipotesi, quella di dimettersi lui stesso e di convocare nuove elezioni presidenziali e parlamentari.Ma anche questo, per il momento, è giudicato improbabile.  
Escluso invece il rischio di uno shutdown sul modello statunitense, quindi niente blocco delle attività amministrative.

E questo perché la Costituzione francese consente al governo, anche ad interim, di approvare una legge di emergenza che di fatto prolunga di qualche mese il bilancio dell'anno precedente.Per questo i dipendenti del settore pubblico, ad esempio, continueranno a essere pagati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk e il maxi bonus da 56 miliardi di dollari, giudice lo boccia e lui si infuria

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(Adnkronos) – "Gli azionisti dovrebbero controllare il voto delle società non i giudici".E' affidato a un breve post su X, il social di sua proprietà, il commento – chiaramente irritato – di Elon Musk dopo la nuova decisione di un giudice del Delaware che riaccende lo scontro fra l'imprenditore e la giustizia Usa.

La corte ha infatti confermato la bocciatura sul pacchetto di bonus da 56 miliardi di dollari da assegnare al fondatore di Tesla.   Il super bonus – che al momento ha superato i 100 miliardi di dollari in valore per via del boom del titolo Tesla – era stato portato in tribunale da alcuni azionisti ed era stato respinto a gennaio in una prima sentenza che aveva contestato l'eccessiva influenza 'dietro le quinte' di Musk nel 2018 al momento della decisione sul pacchetto azionario.Pochi mesi dopo tuttavia il bonus era stato confermato dall'assemblea degli azionisti di Tesla. Adesso la giudice Kathaleen McCormick della Corte di Cancelleria del Delaware ha anche assegnato ai querelanti 345 milioni di dollari di parcelle.

Avevano chiesto 5,6 miliardi di dollari, sulla base del principio legale di una percentuale del beneficio (56 miliardi di dollari) da ricevere. "In un caso di compensazione eccessiva, è stata una richiesta audace", ha scritto la McCormick nelle 103 pagine della sua sentenza: i querelanti possono scegliere di ricevere i 345 milioni di dollari in contanti o in azioni Tesla, ha detto. Secondo la giudice gli azionisti erano stati tenuti all'oscuro del suo coinvolgimento nella definizione originaria del bonus, il che significa che non avevano avuto l'opportunità di prendere una decisione ponderata.   Dopo quest'ultima sentenza Tesla può ancora presentare ricorso: in ogni caso Musk rimane la persona più ricca del mondo anche se dopo la decisione il titolo tesla ha perso quasi il 2% scendendo a circa 349.All'inizio dell'anno, quando il giudice ha preso la sua decisione iniziale, le azioni erano quotate a meno di 200 dollari.

A spingere il rally del titolo anche la 'vicinanza' di Musk al presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump: secondo gli investitori le future normative su veicoli completamente autonomi potrebbero avvantaggiare l'attività di robotaxi di Tesla, che così ha superato i 1100 miliardi di capitalizzazione.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fibrosi cistica, Amazon e Lifc in un progetto per l’inclusione lavorativa

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(Adnkronos) – In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra oggi 3 dicembre, Amazon ha annunciato la nuova iniziativa di inclusione lavorativa di persone con fibrosi cistica.Il progetto, avviato presso i centri di distribuzione Amazon situati nel Lazio, a Colleferro, in provincia di Roma, e Passo Corese, in provincia di Rieti, ha rappresentato una nuova occasione per l'azienda di ridefinire gli standard di accessibilità e inclusione negli ambienti di lavoro.

Per farlo è stata fondamentale la collaborazione della Lega italiana fibrosi cistica (Lifc), con cui l'azienda porta avanti un dialogo costante. "Siamo orgogliosi di essere parte integrante di questo progetto.Per offrire alle persone con fibrosi cistica un luogo di lavoro sicuro e accessibile, ci siamo affidati al prezioso aiuto degli esperti, con i quali abbiamo trovato le soluzioni migliori per adattare i nostri processi, metodi e postazioni di lavoro – afferma Lorenzo Barbo, responsabile Amazon Italia Logistica – Il nostro obiettivo primario è consentire a tutti i nostri dipendenti di lavorare in sicurezza.

Ci impegniamo ogni giorno perché i nostri luoghi di lavoro possano diventare sempre più aperti e inclusivi". Con l'obiettivo di offrire la massima sicurezza possibile – si legge in una nota – l'azienda ha eseguito un'attenta analisi del completo processo e delle procedure, a partire dalla fase di selezione, con la redazione di un questionario pre-assuntivo specifico.Inoltre, con l'obiettivo di evitare infezioni tra lavoratori con fibrosi cistica che entrano in contatto nello stesso ambiente di lavoro, Amazon ha adottato una serie di misure preventive richieste dalla Lifc in accordo con la Sifc (Società italiana fibrosi cistica).

Ogni dipendente con fibrosi cistica è stato assegnato a postazioni specifiche, su processi diversi e, dove possibile, su turni diversi.La postazione di lavoro viene sanificata prima dell'inizio di ogni turno e ogni dipendente ha una pausa differenziata in un'area dedicata, oltre a usufruire di servizi igienici separati.

Viene inoltre offerta la possibilità di usufruire di pause aggiuntive ed, eventualmente, di turnazione part-time.La qualità dell'aria all'interno dei magazzini viene monitorata periodicamente e l'azienda mette a disposizione le mascherine, che sono obbligatorie solo per le aree comuni.  "E' stato fatto un altro importante passo per rendere la fibrosi cistica meno 'invisibile' e ringraziamo Amazon per aver scelto di essere al nostro fianco – dichiara Antonio Guarini, presidente Lifc – La fibrosi cistica (Fc) è una malattia genetica che non danneggia in alcun modo le capacità intellettive e non si manifesta sull'aspetto fisico, né alla nascita né in seguito nel corso della vita, per questo viene definita la 'malattia invisibile'.

Le sembianze di questa patologia concorrono a creare ancor più difficoltà in termini di inclusione sociale.La malattia c'è, il paziente vive con una patologia grave, ma tutto ciò non si vede.

Per questo è importante intervenire e permettere, con l'attuazione di tutte le regolamentazioni del caso, che ogni paziente Fc possa accedere al mondo del lavoro senza sentirsi escluso".  
Il progetto portato avanti con la Lega italiana fibrosi cistica si colloca nell'impegno di Amazon di offrire un ambiente di lavoro il più accessibile possibile, guidato dalla convinzione che le aziende debbano ricoprire un ruolo proattivo per contribuire alla costruzione di una società sempre più inclusiva.Nel corso degli ultimi anni i programmi di inserimento lavorativo per persone con disabilità sono stati diversi.

Un primo risultato si è raggiunto, in collaborazione con l'Ente nazionale sordi, con un'iniziativa rivolta all'inclusione lavorativa di persone sorde nella rete logistica Amazon.Il progetto, lanciato nel 2021 con il coinvolgimento di tutti i centri di distribuzione in Italia, si è ora ampliato anche al network dei depositi di smistamento.

Ad oggi sono 150 le persone sorde assunte nei magazzini italiani.Un altro passo importante è stato rappresentato dall'attento lavoro di analisi, implementazione di procedure e formazione, che ha permesso ad Amazon di assumere persone nello spettro autistico nella propria rete logistica.

Con il supporto di associazioni locali come Autismo Abruzzo onlus, oggi sono 6 i dipendenti autistici impiegati nei centri di distribuzione dell'azienda in Lazio, Abruzzo ed Emilia Romagna.  
"In questo percorso – conclude Barbo – possiamo fare affidamento su 3 grandi alleati.Il primo sono tutte le associazioni, enti e realtà locali che ci supportano nel capire come modificare i nostri processi per rendere i nostri luoghi di lavoro sempre più accoglienti.

Il secondo è l'ascolto costante delle persone, delle loro esigenze, in ottica di miglioramento continuo.Il terzo è la tecnologia, nostro elemento distintivo".

Proprio la tecnologia costituisce un prezioso supporto del lavoro dei dipendenti, consentendo di migliorare i processi quotidiani in termini di sicurezza e benessere, e diventando un asset strategico che consente di offrire nuove opportunità di lavoro anche a chi per molto tempo ha rischiato, e purtroppo ancora rischia, discriminazioni e barriere all'ingresso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accordo Fatah-Hamas per amministrare Gaza: un comitato per amministrare la Striscia

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(Adnkronos) –
Fatah e Hamas hanno concordato l'istituzione di un comitato congiunto per la gestione della Striscia di Gaza, dopo una proposta con la mediazione dell'Egitto.Lo scrive il giornale israeliano Haaretz, secondo cui l'accordo è arrivato nei colloqui al Cairo che si sono conclusi ieri e prevede che la commissione si occupi degli aiuti umanitari, anche della distribuzione, dell'amministrazione civile di Gaza e della supervisione della ricostruzione della Striscia e del valico di Rafah, al confine tra l'enclave palestinese e l'Egitto. E' atteso un decreto da parte del leader palestinese Mahmoud Abbas per la creazione del comitato, che sarà subordinato al governo palestinese per quanto riguarda le questioni amministrative, finanziarie e giuridiche.

Sarà composto, secondo la stampa araba, da dieci, quindici persone, anche tecnici. Al-Araby Al-Jadeed scrive di avere una copia del documento concordato al Cairo con l'accordo per la costituzione del comitato, composto da palestinesi, per il dopoguerra a Gaza. Ieri il Cairo aveva confermato la presenza di delegazioni di Fatah e Hamas nella capitale egiziana per colloqui con l'obiettivo di "arrivare rapidamente a un'intesa" riguardo "la gestione delle attività quotidiane nella Striscia di Gaza sotto controllo totale dell'Autorità palestinese". Gaza finì nel 2007 in mano a Hamas.Israele, che porta avanti una campagna militare contro il gruppo nella Striscia dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele, rifiuta qualsiasi futuro ruolo per Hamas a Gaza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio in un’abitazione: un morto e un ferito

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(Adnkronos) – È di un morto e di un ferito in codice rosso ricoverato al Niguarda, il bilancio di un incendio avvenuto nelle prime ore del mattino a Bresso, Milano, in un appartamento al secondo piano di un edificio di sei in via Roma 97.La vittima 60 anni di origini italiane viveva insieme ad altri due fratelli.

Il terzo al momento dello scoppio dell'incendio è riuscito a mettersi in salvo.Sul posto squadre del distaccamento di Sesto San Giovanni.

Le fiamme si sarebbero sviluppate secondo una prima ricostruzione nel locale cucina per cause in corso di accertamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IT-Alert, oggi test simulazione nel Lazio e in Emilia Romagna: orario e di cosa avvisa

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(Adnkronos) – I test del sistema di allarme pubblico proseguono periodicamente per verificarne la funzionalità e perfezionare la tecnologia.All’interno di questa cornice, oggi martedì 3 dicembre sarà inviato un messaggio di prova nel Lazio e uno in Emilia Romagna.  La Regione Lazio ha scelto di simulare un grave incidente nei locali dello stabilimento Acraf di Aprilia, in via Guardapasso.

Il test, si legge in una nota, verrà effettuato alle 9, quando un suono speciale con un messaggio di testo raggiungerà i cellulari compresi in un’area con raggio di 3 km con epicentro localizzato nello stabilimento.Il testo dell’Sms sarà il seguente: 'TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE di un incidente in un impianto industriale nella zona in cui ti trovi.

Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST'. Dall’homepage del sito si accederà a una pagina dedicata dove sarà possibile visionare il messaggio che arriverebbe in caso di pericolo reale e il link al questionario che i cittadini dei territori coinvolti sono invitati a compilare.Il messaggio di test arriverà sui cellulari accesi e con regolare connessione telefonica che si troveranno nelle aree interessate.

Per valutare la capacità del sistema di isolare soltanto la zona effettivamente colpita dall’emergenza, verranno posizionati sul territorio volontari di Protezione civile, appartenenti alle organizzazioni con sede nelle zone interessate e in quelle immediatamente confinanti, con la funzione di “sentinelle” incaricate di relazionare circa l’effettiva ricezione del messaggio IT-alert.   L'Emilia-Romagna sarà interessata da una serie di test del sistema di allarme pubblico nazionale IT-Alert, simulando situazioni di grave rischio per la popolazione in 43 comuni di tutte le nove province.Le esercitazioni riguarderanno aziende a rischio di incidente rilevante e grandi dighe, con l'invio di messaggi di test ai cittadini presenti o in transito nelle aree interessate. In tutto si svolgeranno quattro esercitazioni su aziende potenzialmente pericolose e cinque test sulle dighe, tramite l’invio di messaggi ai cittadini presenti o in transito nelle aree interessate, secondo le linee guida del Dipartimento nazionale di Protezione civile in caso di calamità o disastro.

Per le aziende a rischio rilevante, l'area di interesse sarà racchiusa in un raggio di circa 3 chilometri dal perimetro dello stabilimento.Nel caso delle grandi dighe, invece, i messaggi di allerta coinvolgeranno tutti i comuni situati a valle degli sbarramenti. Potenzialmente saranno coinvolti 515.461 cittadini che, trovandosi nelle aree interessate, riceveranno un messaggio di test sui propri cellulari accesi e connessi; 43 i comuni esposti virtualmente al pericolo e circa 250 i volontari di Protezione civile che garantiranno presidio e coordinamento durante le prove. Il calendario delle allerta Oggi, martedì 3 dicembre, sarà simulato un incidente grave nelle imprese Yara Italia spa a Ravenna e Ferrara e Marig Esplosivi Industriali srl a Novafeltria (Rn).

Nei comuni coinvolti di Maiolo, Pennabilli e Sant'Agata Feltria sarà inviato un messaggio IT-Alert ai cittadini, come previsto dal Piano di emergenza esterno allo stabilimento, a integrazione di altre forme di comunicazione alla cittadinanza. Il calendario prevede giovedì 5 dicembre la simulazione del rischio di collasso della Diga di Mignano nel piacentino (comuni coinvolti: Alseno, Besenzone, Castell'Arquato, Cortemaggiore, Fiorenzuola D'Arda, Lugagnano Val D'Arda, San Pietro In Cerro, Vernasca, Villanova Sull'Arda) e della Diga di Santa Maria del Taro nel parmense (comuni coinvolti: Bedonia, Tornolo, Varese Ligure). Si continua la settimana successiva, lunedì 9 dicembre, con le Dighe di Fontanaluccia al confine tra il reggiano e il modenese (comuni coinvolti: Baiso, Castellarano, Frassinoro, Montefiorino, Palagano, Prignano Sul Secchia, Toano, Villa Minozzo) e di Riolunato nel modenese (comuni coinvolti: Riolunato, Montecreto, Lama Mocogno, Pavullo nel Frignano, Sestola, Montese) per concludersi mercoledì 11 dicembre con gli ultimi due test che interesseranno la Diga di Ridracoli, in provincia di Forlì-Cesena (comuni coinvolti: Bagno Di Romagna, Bertinoro, Civitella Di Romagna, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Ravenna, Santa Sofia) e lo stabilimento industriale Brenntag Spa a Bentivoglio nel bolognese (comuni coinvolti: San Giorgio di Piano, Argelato, Castel Maggiore).  È il sistema di allarme pubblico nazionale progettato per inviare informazioni dirette alla popolazione in situazioni di emergenza, come previsto dal Codice delle comunicazioni elettroniche. Il sistema è regolato da una direttiva della presidenza del Consiglio dei ministri, che ne disciplina l'uso in relazione agli eventi di protezione civile.Lo scopo di IT-Alert è garantire una comunicazione rapida ed efficace per avvisare i cittadini in caso di pericoli imminenti o emergenze rilevanti, contribuendo così alla sicurezza collettiva.  È attivo solo per i seguenti rischi: collasso di una grande diga; incidenti rilevanti in stabilimenti industriali, attività vulcanica (Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano); incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica.  Ogni dispositivo mobile, connesso alle reti degli operatori di telefonia, presente all’interno delle aree individuate per tipologia di rischio, può ricevere il messaggio IT-Alert.

Non è necessario iscriversi né scaricare nessuna applicazione: il servizio è anonimo e gratuito per gli utenti. La capacità di ricevere i messaggi dipenderà dalla copertura della rete di telefonia mobile, dal dispositivo e dalla versione del sistema operativo installata sul cellulare.I test in corso a livello nazionale e regionale serviranno a verificare tutte le eventuali criticità e a ottimizzare il sistema. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Turetta, oggi la sentenza per l’omicidio di Giulia Cecchettin

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(Adnkronos) – Cinque udienze, circa due mesi di processo e la prima sentenza che arriva a poco più di un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin, la vittima diventata simbolo della lotta al patriarcato.Oggi, martedì 3 dicembre, l'imputato Filippo Turetta, giudicato dalla corte d'Assise di Venezia, conoscerà la sua condanna per l'omicidio dell'ex fidanzata uccisa con 75 coltellate la sera dell'11 novembre 2023. Salvo sorprese sarà presente in aula e siederà tra i suoi difensori, gli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera, a pochi passi da lui ci sarà papà Gino Cecchettin che ha creato una fondazione dopo la morte della figlia. "Non mi auguro nessuno tipo di vendetta, sono sicuro che i giudici decideranno al meglio – ha detto Gino Cecchettin – Ho piena fiducia nelle istituzioni, la pena che decideranno i giudici sarà quella giusta". Dopo le eventuali repliche, il giovane di Torreglia (Padova) potrebbe decidere di fare brevi dichiarazioni spontanee, l'ultimo atto prima che i giudici si ritirino in camera di consiglio per uscirne con il verdetto.

L'ergastolo è la richiesta pronunciata in aula dal pm Andrea Petroni, è la pena che si aspettano tutti, anche l'imputato che a testa bassa, come si mostra in aula, sta provando a ricostruirsi.Un percorso che, in carcere, richiederà lavoro e anni.  Ai giudici togati e popolari non spetterà stabilire la responsabilità del reo confesso, ma decidere se sussistono le aggravanti contestate (la premeditazione, la crudeltà e lo stalking) e se un ventiduenne merita -data la giovane età e l'incensuratezza – una condanna a 30 anni e non il fine pena mai.

Se per la difesa l'ergastolo è "inumano", per l'accusa è l'unica condanna possibile per chi ha premeditato di uccidere.Per il pm Andrea Petroni, il delitto "è l'ultimo atto del controllo" esercitato sull'ex fidanzata, laureanda in Ingegneria biomedica.

L'azione dell'imputato è "manipolatoria": incalza la compagna di studi, la tormenta, gioca sui sensi di colpa, invia decine e decine di messaggi al giorno, minaccia il suicidio come forma di "ricatto".  In quel rapporto altalenante iniziato nel gennaio 2022 e interrotto definitivamente a fine luglio 2023, le richieste sono "ossessive e ci sono dei principi di violenza fisica". 
Giulia Cecchettin "già ad ottobre del 2022 dichiara di avere paura, lo ribadisce a ottobre 2023 in un messaggio: 'mi spaventi, tu ti comporti come uno psicopatico, inizi a farmi paura'".Ossessionato, asfissiante con chat di minacce e insulti, manipolatore, capace di usare il ricatto del suicidio per tenerla legata a sé, Filippo Turetta che "aveva tutte le possibilità e gli strumenti culturali per scegliere" premedita di uccidere.

Almeno quattro giorni prima si appunta ciò di cui ha bisogno: coltelli, nastro per legarla e impedirle di urlare, cartine stradali per la fuga, contanti per evitare di essere rintracciato, sacchi neri, sono solo alcuni degli oggetti elencati.  Di fronte all'ennesimo rifiuto di tornare insieme, Turetta entra in azione.A Vigonovo, in un parcheggio a 150 metri da casa Cecchettin, impugna un coltello e inizia a colpire. 
Sono i primi sei minuti di un'aggressione in tre fasi che ne dura in tutto venti.

La costringe a salire in auto dove infierisce ancora, e quando nella zona industriale di Fossò (Venezia) scappa, la raggiunge, la spinge a terra e la finisce con una seconda lama. La carica in auto e la abbandona a cento chilometri da casa, in un anfratto vicino al lago di Barcis.La copre con i sacchi neri per celare l'orrore delle 75 coltellate, ben 25 da difesa a testimoniare che la vittima ha lottato a lungo.  La fuga in auto finisce una settimana dopo in Germania. "Non si costituisce, la sua è una resa.

Ha finito i soldi e si prepara all'arresto cancellando le prove sul cellulare" ed è anche per questo che merita l’ergastolo, sancisce il pubblico ministero.Nella confessione in carcere, in lunghe memorie scritte in carcere e nell'interrogatorio in aula, l'imputato confessa l'incapacità di accettare un no. "Ho ucciso Giulia perché non voleva tornare con me, avevo rabbia, soffrivo di questa cosa.

Io volevo tornare insieme a lei e di questo soffrivo molto e provavo risentimento, molto, verso di lei".Un anno dopo, Turetta giudica male se stesso. "E' giusto espiare la colpa e provare a pagare per quello che ho fatto.

Vorrei non aver fatto a lei questa cosa terribile.In certi momenti vorrei chiedere scusa, ma credo sia ridicolo visto l'ingiustizia che ho commesso.

Mi dispiace tantissimo".La sentenza per quello che ha fatto a Giulia Cecchettin oggi, martedì 3 dicembre, spetta ai giudici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)