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Per malattie croniche 65 mld l’anno, esperti ‘favorire accesso a terapie innovative’

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(Adnkronos) – Le malattie croniche in Italia colpiscono 24 milioni di persone e sono responsabili dell’85% dei decessi complessivi, con una spesa sanitaria associata alla loro gestione che supera i 65 miliardi di euro all’anno.Numeri importanti, causati da un progressivo invecchiamento della popolazione, quindi da un rischio aumentato di incorrere in patologie che impattano fortemente sulla qualità di vita dei pazienti, come nel caso dello scompenso cardiaco, del diabete mellito di tipo 2 e della malattia renale cronica.

Uno scenario che evidenza la necessità di interventi mirati in materia di prevenzione, diagnosi precoce, percorsi di presa in carico e accesso all’innovazione anche al fine di garantire la sostenibilità del Ssn.  Allo scopo di contribuire al miglioramento nella gestione delle malattie croniche, evidenziando anche il valore dell’innovazione farmaceutica e dei suoi impatti positivi sia sulla salute dei pazienti che sulla spesa sanitaria, socio-sanitaria e sociale, partendo dall’esempio concreto degli SLGT2i, The European House – Ambrosetti, con il contributo non condizionante di AstraZeneca, ha realizzato l’iniziativa 'Verso un nuovo paradigma per la gestione della spesa per la cronicità' – Un focus sulla spesa relativa al paziente con patologia cardio-nefro-metabolica.Il progetto ha visto la realizzazione di 6 tavole rotonde multidisciplinari regionali con il coinvolgimento di oltre 40 esperti tra clinici, associazioni di pazienti, rappresentanti delle farmacie e decision maker, i cui risultati sono stati raccolti all’interno di un paper che è stato presentato il 3 dicembre a Roma, in occasione dell’evento "Ripensare le cronicità – L’impatto dell’innovazione per un Ssn sostenibile". "I numeri delle cronicità in termini di mortalità, disabilità e impatto economico ci spingono a riflettere sull’evoluzione degli attuali modelli di gestione – spiega Rossana Bubbico, Senior Consultant, TEHA Group – In questo contesto, l’accelerazione delle innovazioni scientifiche e tecnologiche oltre a rappresentare un’opportunità per il nostro sistema sanitario si configura anche come una necessità per migliorare lo stato di salute delle persone e dare una risposta più efficace ai nuovi bisogni di una popolazione sempre più anziana e fragile.

Oggi però l’accesso all’innovazione farmacologica è ostacolato da una visione parcellizzata e a silos che guarda soltanto all’aumento della spesa farmaceutica senza considerare l’intero percorso del paziente, e le possibili riduzioni di altre voci di spesa sanitaria e sociale, senza considerare il miglioramento dello stato di salute del paziente". (segue) Tra le innovazioni terapeutiche, come dimostrato da diversi studi clinici, la classe degli SGLT2i ha cambiato il paradigma di trattamento in ambito diabetologico, cardiologico e nefrologico.  Per quanto riguarda il diabete mellito di tipo 2, una condizione che interessa 3,7 milioni di individui e provoca più di 24.000 decessi annualmente, gli SGLT2i – è emerso dall'incontro – hanno evidenziato di poter ridurre il tasso di ospedalizzazione, con una riduzione associata dei costi evitati per il sistema sanitario pari a oltre 11 milioni di euro e una potenziale riduzione dei costi indiretti, considerata anche la potenziale perdita di produttività, stimata in oltre 10,8 miliardi di euro all’anno.La malattia renale cronica riguarda il 7% della popolazione italiana con una spesa associata che nel 2021 ha raggiunto i 4 miliardi di euro.

L’utilizzo degli SGLT2i in nefrologia ha rappresentato una svolta rivoluzionaria, in quanto questa classe di farmaci si è dimostrata in grado di rallentare la progressione della malattia renale cronica, di ridurre il rischio di progressione verso la fase terminale e di diminuire anche la mortalità per tutte le cause del 31%.  Lo scompenso cardiaco è la patologia cardiovascolare a maggior prevalenza in Italia, superiore ai 100 casi per 1000 abitanti negli over-65, con una mortalità che raggiunge il 20% nelle sue forme più gravi e un burden economico associato pari a oltre 2,1 miliardi di euro, di cui l’85% è assorbito dal ricovero ospedaliero.Anche per il trattamento dello scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta l’utilizzo di questa classe di farmaci ha costituito un grande passo avanti, migliorando significativamente gli esiti clinici, offrendo una gestione più efficace della condizione, grazie anche alla facile modalità di somministrazione.

Per quanto riguarda l’impiego per il trattamento dello scompenso con frazione di eiezione preservata, ad oggi rappresentano la prima ed unica alternativa terapeutica disponibile in grado di migliorare la prognosi. Per classi di farmaci caratterizzate da una elevata costo-efficacia, come è il caso degli SGLT2i, risulta fondamentale semplificare il percorso del paziente da un lato e alleggerire l’attività amministrativa e burocratica a carico dei medici, senza venir meno ai principi dell’appropriatezza prescrittiva e della sicurezza delle terapie, garantendo uniformità di accesso al trattamento su tutto il territorio nazionale – come sottolineato dai rappresentanti delle Società scientifiche Amd, Anmco, Fadoi, Fism, Sic, Sid, Sin e Simg intervenuti nel corso dell’evento.Gli stessi rappresentanti hanno anche auspicato un rafforzamento dell’assistenza territoriale e l’adozione di modelli di analisi dei flussi informativi, metodologie di HTA delle innovazioni farmaceutiche e tecnologiche e l’investimento in sistemi informativi e database integrati che permettano di analizzare tutti i costi legati al percorso del paziente e di quantificare il reale impatto derivante dall’utilizzo di nuovi farmaci sull’intero percorso di cura. (segue) Esiti clinici migliori, sono anche frutto di un avvio tempestivo del trattamento, con un ruolo chiave della diagnosi precoce.

Nel caso dello scompenso cardiaco, per cui si stimano ogni anno oltre 80mila nuovi casi, la diagnosi precoce è cruciale per prolungare la sopravvivenza, ridurre il rischio di ospedalizzazione, migliorare la qualità della vita dei pazienti e contenere i costi sanitari.Utile all’individuazione della malattia – riporta una nota – è il test di laboratorio NTproBNP, un biomarcatore rilasciato dal cuore in risposta a diversi tipi di stress, come la dilatazione e la disfunzione cardiaca.

Grazie alla sua sensibilità e specificità, si è affermato come strumento diagnostico indispensabile per identificare precocemente e monitorare lo scompenso cardiaco.  In particolare, lo studio REVOLUTION HF ha recentemente evidenziato l'importanza di integrarne il dosaggio nella pratica clinica quotidiana.L’adozione del test, che ha permesso di identificare i pazienti con scompenso cardiaco negli stadi iniziali, prima di una possibile ospedalizzazione, potrà essere agevolata con l’entrata in vigore del Nuovo Nomenclatore il 30 dicembre 2024, a seguito dell’approvazione della bozza revisionata del Decreto Tariffe da parte della Conferenza Stato-Regioni.

Fino a ora, infatti, non rientrava nei LEA e non era quindi rimborsato nelle Regioni in piano di rientro, causando disomogeneità nell’accesso a livello nazionale.  "Lo scompenso cardiaco deve essere diagnosticato il più precocemente possibile perché ciò migliora la storia naturale dei pazienti che spesso presentano sintomi aspecifici o sfumati dando luogo a un ritardo diagnostico – sottolinea Pasquale Perrone Filardi, presidente Sic Società italiana di cardiologia – Il progetto in Campania si propone di verificare se, attuando lo screening nelle farmacie che possono effettuare dal prelievo digitale il dosaggio dei peptidi natriuretici, si ottiene una facilitazione del percorso diagnostico, che resta verificato dallo specialista, riducendo il tempo della diagnosi e migliorando gli esiti clinici per il paziente".  (segue) Il Piano nazionale delle Cronicità raccomanda l’implementazione di interventi di promozione della salute e prevenzione primaria e secondaria anche in ambulatori e farmacie, per poi proseguire con una presa in carico specifica, per aumentare le possibilità di intercettare i pazienti.  "Il farmacista sta assumendo un ruolo sempre più attivo nel campo della prevenzione primaria e secondaria – spiega Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini di farmacisti italiani (Fofi) –, attraverso prestazioni in costante crescita che vanno dalle analisi di prima istanza ai programmi di screening ai servizi di telemedicina che, in alcune Regioni, sono già rimborsate dal Servizio sanitario regionale.La farmacia di prossimità è e sarà sempre di più un luogo di prevenzione, e il progetto pilota sulla diagnosi precoce dello scompenso cardiaco che verrà implementato nelle farmacie campane è un esempio concreto dell’importante ruolo del farmacista nella presa in carico delle cronicità.

Oggi più che mai, rafforzare le opportunità di prevenzione cardiovascolare sul territorio significa investire sulla salute e la qualità di vita dei pazienti e sulla sostenibilità del servizio sanitario". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gino Cecchettin incontra Valditara: “Affermare cultura del rispetto e valore del no”

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(Adnkronos) –
Gino Cecchettin, papà di Giulia, oggi al Ministero dell'Istruzione e del Merito per un incontro con il ministro Giuseppe Valditara, all'indomani della condanna all'ergastolo di Filippo Turetta.Il faccia a faccia è durato circa un'ora.

A quanto si apprende, il colloquio è stato positivo e costruttivo per entrambi e porterà grandi novità.  ''Abbiamo un obiettivo comune che è quello di combattere la violenza contro le donne.Da questo punto di vista ci interessa lavorare concretamente, seriamente, il tema è troppo importante perché possa essere oggetto di strumentalizzazione di qualsiasi genere.

Vogliamo lavorare insieme, abbiamo stilato anche una serie di possibili interventi: innanzitutto un protocollo fra la fondazione Cecchettin e il ministero per individuare delle azioni comuni che passino fra l'altro anche dalla formazione dei docenti all'interno del percorso di educazione civica, che prevede per la prima volta l'educazione al rispetto nei confronti delle donne, la raccolta di buone pratiche perché possano essere di ausilio anche all'interno delle scuole, l'utilizzo del peer tutoring e quindi delle testimonianze dei giovani in cui loro sono protagonisti, incontri con i giovani, il monitoraggio dei risultati raggiunti, perché è importante anche capire come questo percorso potrà essere migliorato nel suo divenire'', ha detto il ministro Valditara nel video messaggio dopo l'incontro con Gino Cecchettin. ''Riteniamo che sia importante affermare la cultura del rispetto che è fondamentale ed è alla base di qualsiasi lotta contro ogni violenza e in particolare contro la violenza sulle donne e affermare il valore del no, e qui le famiglie devono darci una mano, occorre un grande cambiamento culturale.Perché giovani non abituati al no rischiano di essere giovani che poi non sanno rispettare l'altro'', ha detto ancora il ministro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alla Camera il convegno in ricordo di Luigi Granelli alla presenza di Mattarella

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(Adnkronos) – Alla Camera, presso la Sala della Regina di Montecitorio, il convegno 'Luigi Granelli a 25 anni dalla scomparsa' alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.Presenti anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e la vicepresidente Anna Ascani, cui è affidata l'introduzione dell'evento per la raccolta dei discorsi parlamentari di Granelli. "Il radicato sentimento antifascista, l’adesione ai principi del cattolicesimo democratico e l’esperienza maturata nel mondo operaio contribuirono a delineare la sua personalità.

Granelli ha sviluppato una riflessione profonda sulla necessità di un impegno cristiano nella vita pubblica, orientato alla costruzione di una società più giusta e solidale. 'Ciascun cristiano -sosteneva Granelli- deve compiere una propria autonoma assunzione di responsabilità al servizio di una vigilante difesa della democrazia e del suo sviluppo'", ha affermato il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. "Iscritto alla Democrazia cristiana fin dal 1945, fu tra i fondatori della 'Base', corrente interna al partito ispirata ai valori dell’accoglienza e della partecipazione popolare.Testimone e interprete di un periodo di grandi fermenti sociali, Granelli -ha ricordato ancora Fontana- ha legato il proprio nome a un generoso impegno a sostegno dei lavoratori e dei loro diritti, della pace internazionale, della ricerca scientifica e della trasparenza delle Istituzioni".  "La lettura dei suoi interventi consente di apprezzare l’ampiezza dei temi affrontati e una profondità di analisi fuori dal comune.

Gli argomenti trattati riguardano vari temi, ma il comune denominatore delle sue riflessioni è stata la consapevolezza del ruolo fondamentale svolto dallo studio e dalla cultura.Ha condotto le sue battaglie con lucidità e coraggio fino alla fine, senza timore di assumere posizioni divergenti rispetto a quelle del proprio partito.

In questa prospettiva, a fondamento della sua azione -ha concluso il presidente della Camera- è sempre rimasta l’esigenza di preservare l’autenticità della democrazia sorta con la Costituzione del 1948, difendendo e consolidando i principi in essa contenuti.Venuto a mancare nel 1999, Luigi Granelli ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da pasticceria Fiasconaro panettone con Natività per Jill Biden

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(Adnkronos) – Un panettone da dieci kg con la raffigurazione della Natività del Gagini“ e una pignolata, tipico dolce messinese, con la forma della Sicilia.Sono alcuni dei doni preparati dalla nota pasticceria Fiasconaro, pluripremiato nel mondo, per la First Lady, Jill Biden.

L'anno scorso Nicola Fiasconaro è stato ospite nella Casa Bianca per la Festa di Natale. "Con gli Stati Uniti ho una rapporto culturale ed imprenditoriale ma anche diplomatico e abbiamo aperto questo cantiere e dopo 4 anni stiamo riuscendo a far venire la First lady”, dice Fiasconaro. “Durante il Natale 2023 – prosegue – ero ospite alla Casa Bianca e ho conosciuto la First Lady e ho avuto l’occasione di manifestarle il mio invito a venire qui.Io dal 2020 mi sono impegnato a fare da Trade Union culturale e abbiamo lavorato con o componenti del comitato di Gesso per fare in modo che ci sia una festa per la presidente americana”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, titolo Costruttori si decide all’ultima gara: i precedenti Ferrari-McLaren

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(Adnkronos) – Il mondiale Costruttori si deciderà all'ultima gara.La Formula 1, per l'ultimo Gran Premio della stagione, fa tappa ad Abu Dhabi con McLaren e Ferrari separate da soli 21 punti, con il vantaggio inglese che si è assottigliato dopo il Gran Premio del Qatar, vinto da Verstappen, e dove Charles Leclerc è riuscito a conquistare il secondo posto proprio davanti alla McLaren di Oscar Piastri.

Sesto Carlo Sainz, mentre Lando Norris ha chiuso in decima posizione.  Domenica 8 dicembre si deciderà quindi chi potrà festeggiare il titolo, ma non è la prima volta che il mondiale Costruttori viene deciso, tra McLaren e Ferrari, all'ultima curva della stagione.  
I precedenti tra le due scuderie sono sette, con la Ferrari in vantaggio con quattro trionfi contro i tre degli inglesi.La prima sfida decisa all'ultimo Gp risale al 1974, con la McLaren che ne uscì vittoriosa e festeggiò anche il mondiale Piloti con Emerson Fittipaldi.

Otto anni dopo, nel 1982, fu la Rossa invece a festeggiare, mentre gli inglesi uscirono vincitori nel 1985, celebrando un'altra doppietta grazie al titolo Piloti di Alain Prost. Oltre dieci anni dopo un altro duello Ferrari-McLaren infiammò la Formula 1.Nel 1998 Mika Hakkinen portò a Woking il titolo Piloti, e l'ultima gara a Suzuka regalò quello costruttori agli inglesi.

La rivincita della Rossa arrivò la stagione seguente e il bis in quella successiva.Nel 2000 Michael Schumacher consegnò a Maranello sia il mondiale Piloti, che mancava da 21 anni, sia quello Costruttori.

L'ultimo scontro per il titolo tra Ferrari e McLaren risale al 2008, con il trionfo del Cavallino che è anche il suo ultimo successo nel Costruttori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Milano i funerali di Ramy, la raccomandazione dell’Imam: “Stiamo calmi”

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(Adnkronos) – La salma di Ramy Elgaml, il 19enne del Corvetto morto lo scorso 24 novembre al termine di un inseguimento dei carabinieri, è arrivata al cimitero di Bruzzano, dove verrà celebrato il funerale.Ad accogliere il feretro all’ingresso la famiglia e un folto gruppo di amici. "Siamo in un cimitero, dobbiamo essere calmi, andiamo al funerale del nostro carissimo amico, ragazzo e fratello Ramy, dobbiamo essere al livello di dare un’immagine realista, importante e straordinaria della nostra comunità, rispettando tutte le norme di questo Paese", la raccomandazione dell’Imam ai presenti. E’ stato intanto dimesso ieri dall’ospedale Fares Bouzidi, il 22enne che era alla guida dello scooter rimasto coinvolto nell’inseguimento dei carabinieri con incidente nel quale ha perso la vita l’amico Ramy.

A confermarlo all’Adnkronos il legale di Fares, l’avvocato Debora Piazza. I rilievi contenuti nell’informativa della polizia locale depositata in Procura non sembrano quindi aver mostrato particolari evidenze: sull'auto dei carabinieri non risultano segni della vernice dello scooter.E la morte di Ramy, dovuta a una lesione dell'aorta che ha provocato un'emorragia interna, potrebbe essere riconducibile all'impatto con il palo del semaforo presente all'incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta.

Proprio per questo, la stessa Procura potrebbe disporre una consulenza cinematica, in grado di fornire ulteriori elementi rispetto alla velocità e all'esatta traiettoria di scooter e auto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Libera’ vince la gara degli ascolti tv. E De Martino segna un nuovo record

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(Adnkronos) – La fiction 'Libera' su Rai1 segna il maggior ascolto tra i programmi di prime time di martedì, con 3.150.000 spettatori e il 17.6% di share.Al secondo posto la fiction turca 'Endless' su Canale 5, con 2.344.000 spettatori e il 12.4% di share.

In terza posizione, testa a testa tra 'Belve' su Rai2 (1.684.000 spettatori, share 9.9%) e l’incontro di Coppa Italia Milan-Sassuolo su Italia 1 (1.819.000 spettatori, share 8.9%).  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'DiMartedì' su La7 (1.378.000 spettatori, share 8.1%), 'Un giorno in Pretura' su Rai3 (1.023.000 spettatori, share 5.3%.), 'E’ Sempre Cartabianca' totalizza un a.m.di 789.000 spettatori (5.5%), la semifinale di 'X Factor' in chiaro su Tv8 (447.000 spettatori, share 2.9%), 'Un Magico Natale' sul Nove (394.000 spettatori, share 2.1%). Nell'access prime time nuovo record di Stefano De Martino ad 'Affari Tuoi': il game show, alla 74esima puntata condotta dallo showman napoletano, registra l'ascolto più alto dall'inizio di stagione in termini di telespettatori, pari a 5.911.000 (con il 27,1% di share).

Molto bene, sempre su Rai1, anche 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa che segna 4.877.000 spettatori e il 23,5% di share.Mentre, sempre in access prime time, 'Striscia la Notizia' su Canale 5, totalizza 3.041.000 spettatori pari al 14% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lello Marangio al Teatro Karol presenta “Incontri ravvicinati con questo tipo” nella rassegna “Platealmente”

Continuano al teatro Karol di Castellammare di Stabia gli incontri con autori di successo nell’ambito della rassegna “Platealmente”, ideata e condotta da Pierluigi Fiorenza.Sul palco un autore d’eccellenza, lo scrittore Lello Marangio, col suo ultimo avvincente romanzo “Racconti ravvicinati con questo tipo” – Nuovi casi per il commissario Fabozzi, l’investigatore più comico, più pasticcione, più superficiale, più distruttivo che c’è, edito da Homo scrivens.

A dialogare con l’autore, oltre al noto giornalista e direttore artistico del Teatro Karol Pierluigi Fiorenza, i bravissimi attori Federica Citarella, che ha letto con grande espressività alcuni esilaranti brani tratti dal romanzo, e Gigi Longobardi, che ha allietato la serata con alcune divertenti poesie umoristiche.Il protagonista di “Incontri ravvicinati con questo tipo” è il commissario Ercole Fabozzi, un rappresentante delle forze dell’ordine davvero insolito.

Pensate alle qualità comunemente attribuite al protagonista di un giallo nelle sue diverse tipologie (poliziesco, legal thriller, noir): mente acuta, empatia, coraggio.  Un investigatore che, con deduzioni logiche, osservazioni minuziose, raccolta di indizi e testimonianze, riesce a risolvere i più intricati casi.Fabozzi è il contrario di tutto questo.

In quindici anni di servizio non è mai riuscito a risolvere un solo caso, commettendo tanti errori e negligenze per cui è stato continuamente trasferito, detenendo il record mondiale dei cambiamenti di sede.Questo “tipo” – un personaggio non all’altezza del suo ruolo, imbranato, cialtrone – genera un ribaltamento della realtà, definito da Pirandello il sentimento del contrario, che è il più potente veicolo di comicità.

Un personaggio dalla potente vis comica questo commissario sui generis, tanto che Francesco Paolantoni se n’è innamorato e vorrebbe interpretarlo in una serie televisiva.E noi ci auguriamo che questo progetto vada in porto per poterlo vedere presto sul piccolo schermo.

Ma come nasce questo personaggio così particolare?Grazie alle abili domande di Pierluigi Fiorenza è l’autore stesso a illuminarci, raccontando anche simpatici aneddoti sulla sua adolescenza e su come sia scattata la molla che lo ha spinto a dedicarsi alla scrittura umoristica.

“La prima attività di uno scrittore è quella di leggere – ha sottolineato Lello Marangio – ho visto che tutti gli autori di gialli avevano il loro commissario di riferimento come i commissari Ricciardi, Maigret, Montalbano, commissari seri che risolvono tutti i casi.”

“Nel precedente libro “Pagine gialle” mi sono inventato sette commissari tutti diversi e tutti comici.

il personaggio di Fabozzi ha fatto così ridere, è piaciuto così tanto che ho dedicato questo libro tutto a lui.”

Un libro divertente e appassionante con un antefatto e cinque casi nei quali Fabozzi dà il peggio di sé, a discapito di tutti quelli che hanno la sfortuna di incrociare i suoi passi.Nel libro l’autore tratta un problema serio, quello delle raccomandazioni politiche a persone dalle competenze inadeguate che, come nel caso di Fabozzi, mettono addirittura a repentaglio la vita altrui.

Tra una risata e un sorriso, leggendo questo libro, ci viene da pensare ai tanti Fabozzi che ci circondano, che cambiano in negativo le nostre vite, mentre chi li ha collocati nei posti di comando si riempie la bocca con la parola “meritocrazia”.Non a caso Il 3 dicembre, data dell’incontro, è La Giornata Internazionale della Disabilità, e questo ha dato lo spunto all’autore per parlare anche di questo tema, da lui trattato nei suoi libri con intensa partecipazione ed ironia.

“La mancata inclusione è drammatica nel nostro Paese.

Io vado in giro per l’Italia e ovunque ci sono problemi di barriere architettoniche” – ha sottolineato, denunciando la scarsa attenzione nei confronti dei disabili, quasi agli “arresti domiciliari” per tutti gli ostacoli che incontrano sul loro cammino.Autore napoletano dalla penna ironica e graffiante, Lello Marangio ha scritto testi per numerosi comici come Peppe Iodice, Paolo Caiazzo, Simone Schettino, Francesco Paolantoni e molti cabarettisti di Made in Sud, conseguendo significativi riconoscimenti come i premi Charlot e Rufolo.

Ha scritto, inoltre, sette libri di cui due sulla disabilità.Nel 2022 con “Il mercatino di Roccagioiosa” ha vinto il Premio Massimo Troisi per la Letteratura Umoristica, nel 2024 con “Per favore, non toccatemi i disabili” il Premio internazionale alla Parola.

L’altro libro da lui scritto sulla disabilità “Al mio segnale scatenate l’infermo” è piaciuto così tanto a Papa Francesco che ha inviato a Lello un commovente messaggio, congratulandosi per la sua bravura nel trattare un tema delicato come l’inclusione in maniera non convenzionale.Anche in quest’ultimo romanzo Lello Marangio ha dato prova della sua abilità creativa, allietando il lettore con il suo umorismo, coinvolgendolo nel suo racconto appassionante, facendolo ridere e riflettere al tempo stesso.

“Incontri ravvicinati con questo tipo” è una storia divertente, raccontata con leggerezza e simpatica ironia, un romanzo da leggere tutto d’un fiato che non può mancare nella nostra biblioteca.

Atp Brisbane, Berrettini e Arnaldi in Australia: nell’entry list anche Djokovic

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, rispettivamente numero 34 e 37 del mondo inizieranno la stagione al torneo Atp 250 di Brisbane in programma dal 29 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025.Arnaldi torna per la seconda volta a Brisbane dopo i quarti raggiunti l’anno scorso. È invece una prima volta nel torneo del Queensland per Berrettini. “Ho sentito grandi cose sul torneo da altri giocatori nel circuito.

Qui ho giocato solo la United Cup, conosco l’atmosfera e la passione dei tifosi” ha detto il 28enne romano, protagonista del secondo trionfo consecutivo dell’Italia in Coppa Davis, che può puntare a disputare l’Australian Open 2025 da testa di serie. A Brisbane ci sarà anche Novak Djokovic, che non gioca dalla sconfitta contro Jannik Sinner in finale al torneo Atp Masters 1000 di Shanghai.Il serbo insegue il 100° titolo ATP, un traguardo raggiunto nell’era Open solo da Jimmy Connors e Roger Federer.

L’ex numero 1 del mondo, 10 volte campione dell’Australian Open, torna a Brisbane per la prima volta dal 2009.  Si rivedrà in campo anche l'australiano Nick Kyrgios, in tabellone con il ranking protetto.Tra gli iscritti anche il bulgaro Grigor Dimitrov (numero 10 ATP), il danese Holger Rune (13) e lo statunitense Frances Tiafoe (18). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘BellaMa” vola fino all’11%, boom di ascolti per il programma di Diaco

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(Adnkronos) – Boom per 'BellaMa''.Ieri, il programma quotidiano condotto da Pierluigi Diaco in onda su Rai2 dal lunedì al venerdì dalle 15.27 alle 17, ha raggiunto l’8,2 di media con picchi sopra l’11% di share.

Dato straordinario per il pomeriggio della seconda rete televisiva della Rai.  Ospiti della puntata di ieri sono stati Anna Falchi, Marco Morandi, Gino Castaldo e Nancy Brilli.Inoltre nella puntata di ieri 'BellaMa’' ha mandato in onda in diretta la lettura della sentenza sul caso Cecchettin ospitando la prima dichiarazione a caldo del papà di Giulia, Gino Cecchettin.

Raggiunto dall'AdnKronos, Pierluigi Diaco ha voluto ringraziare il pubblico per il grande affetto dimostrato al programma: “Grazie di cuore al pubblico di Rai 2 che ci segue con attenzione e affetto”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro alla vescica, scoperto ‘interruttore’ molecolare utile per nuove cure

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(Adnkronos) – Un 'interruttore' molecolare nel cancro alla vescica, un meccanismo che costituisce un biomarcatore nell’evoluzione di questo tumore.E' la scoperta che apre la strada a nuove strategie terapeutiche frutto dello studio, condotto dal team di ricercatori dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e dell'Università degli Studi di Milano, pubblicato su Nature Communications.

La ricerca dimostra inoltre che i tumori vescicali superficiali e quelli profondi rappresentano stadi differenti di un unico processo patologico che evolve nel tempo, contrariamente a quanto ritenuto fino ad ora.Lo studio sostenuto da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro è stato coordinato da Salvatore Pece, docente di Patologia generale e vice-direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell'Università Statale di Milano, direttore del Laboratorio 'Tumori ormono-dipendenti e patobiologia delle cellule staminali' dello Ieo. All’origine dell’intero processo sembra esserci la proteina Numb, che è normalmente espressa nella vescica, ma viene perduta in oltre il 40% di tutti i tumori vescicali umani.

Questa perdita causa una cascata di eventi molecolari che rendono il tumore altamente proliferativo e invasivo, consentendogli di oltrepassare gli strati superficiali della mucosa vescicale per raggiungere gli strati più profondi.L'evento rappresenta il punto di svolta nella evoluzione clinica della malattia, determinando la progressione dei tumori vescicali superficiali, i cosiddetti non-muscolo-invasivi, verso tumori profondi, definiti muscolo-invasivi, che richiedono l’intervento di rimozione chirurgica totale della vescica.

Nonostante l’operazione radicale, queste forme di malattia sono caratterizzate da un decorso clinico spesso sfavorevole. "Dunque la proteina Numb – spiega Pece – funziona come un interruttore molecolare che, se è spento, accelera la progressione tumorale e influenza il decorso clinico della malattia.E' un biomarcatore molecolare che consente di identificare i tumori superficiali a elevato rischio di progressione verso tumori muscolo-invasivi.

La nostra scoperta ha un forte e immediato potenziale di applicazione nella pratica clinica.I criteri clinico-patologici utilizzati nella routine per predire il rischio di progressione dei tumori vescicali superficiali a tumori muscolo-invasivi sono infatti del tutto insufficienti e inadeguati a individuare i pazienti a basso rischio, che potrebbero beneficiare di trattamenti più mirati, di tipo conservativo, in protocolli di sorveglianza attiva.

I pazienti ad alto rischio necessitano invece di trattamenti più aggressivi, quali la chemioterapia e l’asportazione chirurgica della vescica, che hanno purtroppo considerevoli effetti collaterali e un elevato impatto sulla qualità della vita”. "Abbiamo analizzato il profilo molecolare sia in cellule in coltura e animali di laboratorio, sia in campioni di tumori umani privi dell’espressione di Numb", spiega Francesco Tucci, dottorando di ricerca presso la Scuola Europea di Medicina Molecolare e primo autore dello studio. "Abbiamo così osservato che la perdita di Numb attiva un complesso circuito molecolare che conduce all’attivazione di un potente oncogene, il fattore di trascrizione Yap.Quest’ultimo è alla base del potere proliferativo e invasivo delle cellule tumorali".  Successivamente "siamo andati oltre", aggiunge Daniela Tosoni, ricercatrice presso il Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell'Università di Milano e dello Ieo, che ha contribuito alla supervisione dello studio. "In esperimenti di laboratorio abbiamo dimostrato che è possibile inibire la capacità proliferativa e invasiva delle cellule tumorali prive di Numb, utilizzando farmaci in grado di colpire questo complesso circuito molecolare a diversi livelli".  "I tumori della vescica privi di Numb – continua Tosoni – sono quindi molto aggressivi ma anche altamente vulnerabili".

Sono infatti già disponibili alcuni farmaci molecolari impiegati in clinica per patologie differenti dal tumore vescicale, che potrebbero rapidamente essere sperimentati e adottati come trattamenti innovativi per prevenire la progressione clinica dei tumori vescicali superficiali ad alto rischio, privi della proteina Numb. "Al momento della diagnosi iniziale – spiega ancora Pece – i tumori della vescica si presentano in larga maggioranza come tumori superficiali non muscolo-invasivi, che sono generalmente caratterizzati da una buona prognosi.Solo in una percentuale ridotta si presentano invece sin dal principio come tumori profondi muscolo-invasivi, molto aggressivi e con decorso clinico meno favorevole".

Circa "il 20-30% dei tumori superficiali possono evolvere in tumori muscolo-invasivi.L’esperienza clinica ci ha insegnato che i tumori muscolo-invasivi che derivano dalla progressione di tumori inizialmente superficiali rappresentano le forme più aggressive e potenzialmente letali di tumore vescicale". "I nostri studi – continua Pece – dimostrano ora che i tumori vescicali superficiali e quelli profondi rappresentano stadi differenti di un unico processo patologico che evolve nel tempo, guidato già dal principio da specifici meccanismi molecolari che possono essere ostacolati con farmaci precisi e mirati.

Diventa quindi fondamentale identificare i meccanismi biologici alla base di questa evoluzione e sviluppare nuovi marcatori molecolari per identificare i pazienti con caratteristiche specifiche di aggressività.  In questo contesto, la nostra scoperta apre la strada a nuove strategie terapeutiche per combattere il cancro vescicale in una elevata percentuale di pazienti che presentano tumori privi di espressione della proteina Numb.Abbiamo anche identificato – conclude Pece – una nuova firma molecolare che consentirà di identificare con accurata precisione i pazienti che potranno beneficiare di trattamenti mirati con nuovi farmaci che colpiscono in maniera specifica i meccanismi molecolari che sono attivati a seguito della perdita di Numb".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I server EA offline: disagi per i giocatori di FC 25

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(Adnkronos) – Problemi di accesso ai server di Electronic Arts (EA) e difficoltà oggi 4 dicembre per i gamer online in particolare per titoli come FC 25 e Apex Legends.Come evidenziato dal sito Downdetector.it, che raccoglie segnalazioni di malfunzionamenti da parte degli utenti, il disservizio iniziato nelle prime ore della mattinata di oggi, impedisce ai giocatori di accedere a FC 25 e Apex Legends.

Le segnalazioni si concentrano principalmente su problemi di login, impossibilità di avviare partite online e difficoltà nell'utilizzo delle funzionalità social dei giochi.Al momento, non sono chiare le cause del disservizio.

EA non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali in merito alla natura del problema o ai tempi previsti per la risoluzione. Sui social media, numerosi utenti esprimono la propria frustrazione per l'interruzione del servizio, lamentando l'impossibilità di giocare e la mancanza di informazioni da parte di EA.L'hashtag #EAServerDown sta guadagnando popolarità su Twitter, dove i giocatori condividono la propria esperienza e cercano aggiornamenti sulla situazione.

Questo disservizio arriva in un momento particolarmente delicato per EA, con l'uscita recente di EA Sports FC 25 e l'avvicinarsi delle festività natalizie, periodo in cui l'utilizzo dei giochi online è tradizionalmente più elevato.Resta da vedere quanto tempo sarà necessario per ripristinare completamente i servizi e quali misure EA adotterà per compensare i giocatori per il disagio causato. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

BrianzAcque, al Pirellone la seconda edizione di ‘La sensibile magia dell’acqua’

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(Adnkronos) – Si è conclusa con un successo la seconda edizione di 'La sensibile magia dell’acqua', l'evento di BrianzAcque che ha visto professionisti, imprenditori, autorità istituzionali confrontarsi con gli operatori del settore idrico su approcci e buona pratiche rispetto alla tutela e alla valorizzazione di un bene indispensabile per la vita e sempre più centrale negli equilibri ambientali, sociali ed economici, specie in relazione alla crisi climatica. La kermesse, ideata e a cura dell’architetto Alessia Galimberti, consigliere d’amministrazione della monoutilitity dell’idrico brianzolo si è svolta al Belvedere Jannacci, al 31 piano di Palazzo Pirelli.Ad aprire i lavori della mattinata il saluto del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che si è complimentato per il lavoro svolto da BrianzAcque: “Una realtà con cui abbiamo una collaborazione assolutamente stretta che continueremo per il futuro.

Entrambi siamo impegnati per la sostenibilità e l’acqua, per la tutela del territorio, sempre nel rispetto delle condizioni economiche e sociali delle nostre comunità.Ed entrambi condividiamo una visione della sostenibilità che affrontiamo e costruiamo ogni giorno senza ideologie ma con pragmatismo e senso di responsabilità verso i cittadini e i territori.

E nel segno di questo sentire comune, dopo essere stati in Villa Reale a Monza e quest'anno qui al Pirellone, per l’edizione 2025 vi invito alla Terrazza Belvedere di Palazzo Lombardia”. “A volte, si dice che quando un film funziona la cosa più rischiosa è fare il sequel.In questo caso, La Sensibile Magia dell'acqua 2024 dimostra che esistono alcune eccezioni alla regola.

Abbiamo realizzato un'edizione davvero diversa dalla prima in Villa Reale l'anno scorso perché è la nostra azienda che cambia e cresce per essere all'altezza delle sfide che ci impone l'evoluzione dell'idrico in Italia e in tutto il mondo", ha detto il presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci, ringraziando "Regione Lombardia e, in particolare, il presidente Fontana per aver aperto i lavori, l'assessore Sertori per averci patrocinati e il presidente del Consiglio regionale Romani per averci ospitati a Palazzo Pirelli perché per noi era importante realizzare questa edizione 2024 in un luogo delle istituzioni e, in particolare, in Regione Lombardia con la quale abbiamo fatto tanta strada e tanta ne faremo per progetti sempre più innovativi.Grazie poi a tutti i mondi dell'economia e della società che sono stati protagonisti del confronto con l'acqua e delle opportunità che ci offre per il futuro.

E infine grazie ai tanti rappresentanti delle istituzioni tra comuni, consiglieri e assessori regionali che sono stati al centro di riflessioni e proposte che ci aprono nuove strade sia per i nostri investimenti sul territorio, che per il contributo che potremo dare sempre di più alla nostra comunità”. Oltre cinquanta i relatori che hanno preso la parola nell’arco della giornata, divisa in due parti: la prima di taglio tecnico-culturale, la seconda istituzionale.Architetti, ingegneri hanno dialogato con esperti e manager sulle relazioni che intercorrono tra architettura e acqua, componente fondamentale dell’ambiente costruito per una progettazione che vede nell’H2O un’occasione sempre più preziosa per ristabilire con i territori rapporti di reciproca interazione e far fronte ai cambiamenti climatici in corso.  Non è mancato – riferisce un comunicato stampa di BrianzAcque – un focus sul nuovo quartier generale della monoutilitity dell’idrico brianzolo, che troverà posto a Monza in un antico palazzo situato di fronte al parco della Reggia Reale, l’oasi verde cintata più grande d’Europa.

L’edificio, risalente agli anni Venti, è prossimo alla ristrutturazione e all’ampliamento con l’aggiunta di tre corpi laterali a vetrate, che interesseranno tutti i piani.Distribuito su 3 mila metri quadrati, a poca distanza dalla futura fermata della M5, avrà interni fluidi e luminosi, capaci di riflettere una concezione moderna e dinamica degli spazi di lavoro, pensati per favorire la relazione, il benessere dei dipendenti e conciliare l’attività in ufficio con quella in smart.

Sarà una struttura funzionale, inclusiva e ad elevata efficienza energetica, a basso consumo e ridotte emissioni di C02, in linea con la road map europea verso la decarbonizzazione.Esternamente, prati e giardini abbelliti da una fontana con gli immancabili giochi d’acqua in perfetta simbiosi con il polmone verde antistante.

Un haed quarter di assoluto prestigio, per una società in continua espansione. A chiudere il palinsesto della mattinata un panel dedicato al settore dell’hospitality che ha visto come protagonista il turismo sottomarino, ultima frontiera del lusso vacanziero a tutto relax tra gli abissi dell’oceano e specie marine di ogni genere.Il dibattito è ripreso nel pomeriggio con l’esame dei legami tra l’acqua, fonte di vita e di salute, con la medicina e i diversi effetti benefici di questa risorsa sull’organismo umano e su quello degli amici animali.  Si è passati poi agli sportivi, che hanno sottolineato l’importanza dell’idratazione e delle azioni intraprese per rendere la pratica sportiva sempre più sostenibile.  “Quando l’acqua diventa elemento suggestivo o ragione stessa di una scelta progettuale – ha commentato l’architetto Galimberti – nascono storie di architettura e design uniche e rivoluzionarie. È evidente che l’acqua dia forma e funzione all’architettura.

Le opere di architettura interpretano l’acqua come materiale ‘strutturante’ della progettazione, appianando la dicotomia tra funzionalità e poetica.La Sensibile Magia dell’Acqua ha evinto ancora una volta, come l’acqua è considerata una superficie mobile orizzontale in grado di riflettere la luce incidente e di proiettarla sulle strutture verticali conferendo loro un carattere vibrante, che le fa sembrare mobili e vive”. Il gioco di squadra tra BrianzAcque e le istituzioni è stato il file rouge della seconda parte dell’evento.

Da sempre – ricorda il comunicato stampa – la governance della società pubblica, partecipata dai 55 comuni della provincia di Monza e Brianza, ritiene che fare rete sia importante per rafforzare il servizio idrico in una logica industriale, un passaggio obbligato per migliorare i servizi ai cittadini e per generare impatti positivi.Un lavoro coordinato e congiunto tra le diverse istituzioni, in primis con Regione Lombardia, ma anche con Provincia, Comuni, utilities pubbliche e stakeholders è la strada giusta per affrontare nuovi problemi e nuove emergenze nel segno dell’innovazione tecnologica e delle enormi possibilità introdotte dall’Intelligenza artificiale, in particolare quelle legate alla predittività.

A cominciare dal cambiamento climatico che BrianzAcque, già da una decina d’anni, sta affrontando con investimenti consistenti e strategici, alcuni dei quali supportati da Regione Lombardia, per realizzare infrastrutture capaci di governare le acque in situazioni di stress, come alluvioni e siccità, così da rendere il territorio più urbanizzato e cementificato d’Italia, più sicuro e resiliente.Alcune di esse, come i parchi dell’acqua e i sistemi di drenaggio urbano sostenibile, si configurano come opere modello. Si è poi parlato di transizione ambientale, di cui le aziende idriche sono abilitatrici, un tema trasversale che va a toccare quello dell’economia circolare, della rigenerazione urbana, della riduzione della dispersione idrica. “I cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo in questi anni sono un fatto – ha evidenziato in un video il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani- Perché cambia la società.

Noi abbiamo il dovere di 'adattarci' per dare un futuro ai giovani, ai nostri figli.E lo dobbiamo fare con progetti concreti, idee, risorse.

La strada è fare sistema, creare sinergie, di mettere in rete energie, idee, competenze e risorse.Un gioco di squadra tra istituzioni che nella nostra Regione è diventato un 'metodo', il 'metodo lombardo' dell’innovazione che serve'.

Per Brianzacque e per tutti i player del territorio il Consiglio regionale è un interlocutore attento e interessato perché siamo convinti che per vincere le sfide globali che i cambiamenti climatici ci pongo è necessario fare 'rete'.E i lombardi, quando si uniscono, sanno superare ogni ostacolo”. Dibattito a tutto campo del presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci, con i Consiglieri regionali del territorio brianzolo: Alessandro Corbetta, Gigi Ponti, Martina Sassoli e Alessia Villa, preceduto in mattinata dall’intervento del Presidente della Provincia di MB, Luca Santambrogio incentrato sulle connessioni tra acqua e sostenibilità.

Sul tavolo le sinergie industriali tra BrianzAcque e Bea, primo step per l’integrazione su base provinciale di due servizi essenziali e speculari come quello idrico e quello dei rifiuti.Come pure le nuove infrastrutture a servizio della Brianza, il reticolo idrico minore, la rinaturalizzazione dei suoli.

E ancora: la responsabilità sociale d’impresa e la possibilità di varare azioni condivise in aiuto alle fasce più deboli e alle persone in difficoltà. Un faccia a faccia tra i componenti del consiglio d’amministrazione di BrianzAcque, della Provincia di Monza e Brianza e dell’Ato di riferimento dedicato alla gestione del servizio pubblico inteso come servizio alle comunità ha posto termine alla giornata con l’appuntamento alla terza edizione di 'La Sensibile Magia dell’Acqua' nel 2025. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, il volto umano di Marco Varnier: oltre il campo

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Nel corso della puntata di “Juve Stabia live Talk Show” andata in onda presso la meravigliosa location di “Villa dei Cesari” il giorno 7 novembre è intervenuto come ospite il difensore della Juve Stabia, Marco Varnier.Con il calciatore abbiamo avuto il piacere di intrattenere una piacevole chiacchierata nel classico dietro le quinte per conoscere alcuni aspetti della sua vita privata e tante curiosità.

Queste sono state le curiosità che abbiamo raccolto per voi lettori:

” Il mio calciatore che per me è stato da sempre fonte d’ispirazione è Alessandro Nesta.L’ho sempre ammirato la sua grande eleganza.

Un punto di riferimento”.

Poi dal calciatore si passa alla squadra del cuore:

“Ho sempre simpatizzato per l’Inter. Vengo da una famiglia di interisti e mio padre è un fans sfegatato.Diciamo che abitando a casa è una sorte di tradizione.

Ma come argomento non abbiamo parlato solo il calcio in questa chiacchierata con Marco:

” Sono un appassionato di storia.

In particolar modo amo l’ Impero Romano e questo fattore si sposa con il territorio.Di recente ho anche visitato gli scavi di Pompei.

Devo però ancora visitare molti siti come quelli di Castellammare e Ercolano ed il Museo Archeologico di Napoli.”

Tra gli hobby del difensore ci sono i viaggi:

“Sono stato di recente in Namibia e né ho già in programma di simili e così belli.”

Sulla musica:

“Non ho un cantante preferito.Ascolto musica commerciale.

Ti posso dire che ascolto spesso Tedua oppure amo le canzoni di Post Malone.

Varnier ed il cinema:

“Sono fan di Christopher Nolan quindi amo molti dei suoi successi come Oppenheimer aspetto con interesse le uscite dei suoi prossimi film. ”

In merito al suo piatto preferito ci risponde così:

“Amo la pizza e qui devo stare attento (Ride).

M5s, Conte: “Grillo ha ragione, suo movimento è morto ma non suoi valori”

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(Adnkronos) – "In un certo senso, Grillo ha ragione: il movimento originariamente pensato da lui, dalla sua verve comunicativa, dall'intelligenza di Casaleggio non c'è più, è morto, ma non sono morti i principi e i valori".Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, in un'intervista a Mattina 5, su Canale 5, all'indomani del messaggio diffuso dal comico sul suo canale social. "Ci sono alcune falsità a cui devo rispondere: la comunità l'ha sempre visto e lo vedrà sempre come il fondatore, e ha sempre avuto un atteggiamento disponibile.

Lui è venuto solo una volta in sede – racconta – e ieri ha detto delle imprecisioni e delle vere e proprie falsità.E' venuto una volta in sede e non è rimasto solo, c'ero io con 50-60 parlamentari che hanno abbandonato i lavori parlamentari per stare due/tre ore con lui in un clima cordiale, il problema è che non è più venuto e quando veniva a Roma si rinserrava all'Hotel Forum con alcuni".  "Oggi non solo abbiamo messo i principi e i valori e li abbiamo rinforzati e rinnovati, perché non li abbiamo abbandonati, anzi li proiettiamo nel futuro, ma c'è un aspetto fondamentale che sfugge a Grillo: si è rotto qualcosa con la comunità degli iscritti, dunque non avrebbe mai deciso di votare la cancellazione della figura del garante, ma l'ha fatto perché c'è stato il momento in cui ha detto: 'Draghi grillino, Cingolani l'elevato che realizzerà transizione ecologica". 
"Lui ha fatto l'errore politico – spiega -, cioè il fatto di costruire un rapporto personale con Draghi che ha anteposto alla rappresentanza politica di un'intera comunità.

C'è stata una grande sofferenza, vi ricordate lo sguardo rapito di Draghi e Di Maio?Ha intravisto il suo futuro della carriera politica e personale e dall'altro c'è stato Grillo si è lasciato irretire da questo rapporto altrimenti Draghi non gli avrebbe mai proposto di abbandonare Conte e la comunità a favore della scissione".   Parlando del simbolo, Conte spiega "è stato registrato da Di Maio prima che io arrivassi a nome del Movimento 5 stelle.

Per i partiti politici vale l'utilizzazione in maniera consolidata del simbolo, ed è stato utilizzato in modo consolidato dal M5s: non è di Beppe Grillo, ma non è neppure di Conte". "Il problema non è che esiste Grillo come depositario di un movimento politico alternativo.Grillo non ha capito che ha fondato una forza politica, che appartiente alla comunità degli iscritti che oggi lo ha rifondato e rigenerato". "Se la comunità degli iscritti deciderà, e non l'ha ancora fatto, di cambiare il simbolo, lo faremo, ma non è una cosa nella disponibilità di Beppe Grillo come persona".  "Questo nuovo Movimento 5 stelle – aggiunge -, che si è rigenerato e rifondato nel processo costituente, non è il partito di Conte, è il partito, il movimento, la forza politica che vuole realizzare in modo ancora più radicale quei principi e valori, li vuole proiettare guardando al futuro, superando tutte le ingiustizie, le diseguaglianze, cercando di realizzare nel contesto internazionale un orizzonte di pace e di sicurezza.

Sono tutti obiettivi molto chiari, nascono da ispirazioni passate ma sono stati attualizzati e sono stati dettagliati con grandissima forza dalla comunità degli iscritti". "Oggi gli opinionisti non stanno comprendendo quello che succede.Ci avete fatto caso che siamo cresciuti nei sondaggi dopo il processo costituente a dispetto anche del sabotaggio e del tentativo?", conclude Conte.     —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Durigon: “Ia fondamentale per migliorare l’orientamento al lavoro”

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(Adnkronos) – L'intelligenza artificiale "sarà fondamentale nel matching tra domanda e offerta, nell’orientamento che per decenni è mancato, specie ai giovani.Come ministero del Lavoro stiamo lavorando in questa direzione, per utilizzare l’Ia per dare queste risposte.

Bisogna anche formare i lavoratori su queste nuove tematiche.C’è un lavoro sinergico con il Parlamento, lavoriamo non per fermare ma per prendere i benefici dell’Ia”.

Così Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, all'assemblea Alis in corso a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santanché: “Sentire parlare di troppo turismo mi sembra bestemmia”

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(Adnkronos) – ''Tutti noi abbiamo vissuto sulle nostre spalle il periodo del Covid, quando tu arrivavi al Pantone in piazza di Spagna vedevi tutto chiuso, una desolazione.Per cui se ricordo quei tempi'' sentire di parlare di ''troppo turismo mi sembra un po' una bestemmia''.

Lo afferma il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, intervenendo all'assemblea di Alis. ''Credo che con l'intelligenza artificiale, prendendone tutte le opportunità, potremmo regolamentare meglio i flussi.Ma lo potremo fare anche con la tecnologia e mettendo a reddito quello che è il nostro patrimonio culturale, naturalistico''. Per il ministro ''se si paga un biglietto, che si paga in tutto il mondo, chi viaggia lo sa benissimo, hai dei soldi per conservarlo quel bene, perché la manutenzione costa.

Ma soprattutto puoi gestirne i flussi perché tu sai con le prenotazioni, e con il pagamento di un biglietto, quante persone possono stare in quell'ora in quel sito''.Sarà così possibile ''evitare anche tutte quelle cose che non sono comunque un bello spettacolo, perché i servizi per il turismo sono una leva fondamentale.

Quindi credo che in questo l'intelligenza artificiale possa aiutarci''.  "L'Italia è una nazione di qualità e non di quantità, dobbiamo contare la capacità di spesa di chi entra.La sfida la vinceremo se miglioreremo i servizi, che devono essere sempre più all'altezza per attrarre quel turismo che lascia risorse sul territorio, alzando l'asticella".

Così il ministro del Turismo Daniela Santanchè all'assemblea Alis in corso a Roma, parlando di formazione nel turismo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musumeci: “Mare protagonista in agenda governo, sicurezza patrimonio comune”

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(Adnkronos) – "Per la prima volta il mare diventa protagonista nell'agenda di governo.Sul mare intervengono 11 ministeri, il che significa che molto spesso il braccio destro non sa quello che fa il braccio sinistro.

La mancanza di una strategia chiara, nel passato, ha determinato una serie di vuoti burocratici assolutamente incompatibili con i tempi dell'imprenditore.Ora abbiamo fissato gli obiettivi, una ventina, nel piano del mare dopo aver ascoltato centinaia di autori pubblici e privati.

E abbiamo stabilito il tavolo di coordinamento.Con il recente disegno di legge abbiamo rimosso alcuni ostacoli che si trascinavano da anni.

Oggi il mare diventa la straordinaria carta che non è stata mai giocata, pur avendola nel mazzo".Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, intervistato da Bruno Vespa all'assemblea generale Alis. "E non è soltanto una risorsa economica, come è fin troppo chiaro, ma è anche una strategia nazionale e interna che in un contesto di grave crisi geopolitica diventa assolutamente importante.

L'Italia è il primo paese europeo ad essersi dato una norma sulla dimensione sottomarina, che diventerà il tema strategico nei prossimi anni.Abbiamo già una legge sullo spazio, tra qualche mese, votata dal Parlamento, avremo una legge sulla dimensione subacquea – continua – il che significa non soltanto apertura ai militari, che per ovvie ragioni essendo un'area strategica hanno diritto di prelazione soprattutto per controllare quello che passa sui fondali, ma aprire anche ai civili, alla comunità scientifica, alle università, al turismo, all'industria che produce sempre più robotica, più mezzi vettori destinati ad esplorare il la dimensione della subacquea". E ancora. "La sicurezza è il tema predominante ma, un po' come la libertà e la democrazia, non è un valore eterno.

Va garantita giorno dopo giorno.Confidiamo moltissimo nella nuova commissione europea – ha ribadito Musumeci – perché il tema non può essere affrontato singolarmente da ogni stato ma per l'Europa un patrimonio comune.

Abbiamo bisogno che questa commissione europea e questo parlamento europeo affrontino il tema della sicurezza marittima in termini assolutamente di autorevole interlocuzione con le altre potenze.Se dal mare transita l'80% della merce che alimenta il mondo, noi abbiamo il dovere di garantire ad ogni stato il diritto a navigare anche perché se venisse marginalizzato il Mediterraneo, sarebbero conseguenze gravissime, e non soltanto per l'economia del mare". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pichetto Fratin: ” Trasporti tassello della transizione, Alis attore importante”

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(Adnkronos) – “Alis è un attore importante della transizione della mobilità verso una direzione sempre più green.Autotrasporto, ferrovia, logistica sono tasselli di un cambiamento del modo di muovere le merci, dell’evoluzione del settore trasporti, snodo chiave della transizione ecologica che stiamo vivendo.

Investire sull’intermodalità marittima e ferroviaria permetterà di costruire un nuovo comparto più sostenibile grazie alla riduzione delle emissioni: c’è bisogno di politiche, di disegnare un nuovo sistema dei trasporti, sono certo siano i vostri obiettivi.Per questo vi auguro buon lavoro”.

Così Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in un videomessaggio all’assemblea generale Alis in corso a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto: “Guerra ha diminuito di oltre il 50% passaggio navi, impatto su costo materie prime”

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(Adnkronos) – "La logistica si è evoluta, con tecnologie e applicazioni, ma questo ne ha aumentato la vulnerabilità, con minacce ibride come la cyber, la disinformazione.E', quello logistico, un settore per cui anch'io ho cercato di fare qualcosa per aiutare i 143 milioni di tonnellate di merci che voi spostate verso il mare e la ferrovia, o i 6 milioni di camion che vengono sottratti alla strada con l'intermodalità, i 7 miliardi di euro che risparmiamo per i cittadini e la collettività con l'intermodalità".

Lo ha detto il Ministro della Difesa Guido Crosetto in un videomessaggio in occasione dell'assemblea generale di Alis, Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile. "In qualche modo le vostre problematiche intersecano anche il mio lavoro di questo pro tempore, quello che sto facendo adesso.Non devo spiegare a voi l'impatto geopolitico nella competizione globale di una guerra come ad esempio quella nel Mar Rosso – ha aggiunto – che ha diminuito di oltre il 50% il passaggio delle navi, che ha avuto un impatto anche sul costo delle materie prime e sulla vita di ognuno di noi, oppure di quanto il prezzo dell'energia, dei carburanti, delle materie prime incide sulla nostra vita.

Io mi trovo a combattere grandi fenomeni che sembrano lontani dalla di tutti i giorni ma che alla fine incidono nella vita delle famiglie e anche nella vita e nel vostro lavoro.Dalla guerra in Medio Oriente, al suo impatto sul Mar Rosso, a quello che ha significato la guerra in Ucraina come impatto sulle materie prime o sui prezzi dell'energia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)