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Coricelli abbraccia la causa di Fondazione Pangea Ets con una edizione limitata del prodotto di punta

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(Adnkronos) – Coricelli, azienda olearia di Spoleto (Pg), abbraccia la causa di Fondazione Pangea Ets, Ente impegnato in Italia, India e Afghanistan da oltre 20 anni in progetti a favore delle donne e contro la violenza di genere.La collaborazione rientra nell’ambito delle iniziative di Corporate Social Responsibility dell’azienda olearia che, fin dalla sua fondazione, ha messo in atto una strategia che va oltre il mero successo commerciale, cercando di valorizzare la sinergia e la contaminazione tra persone, progetti e azioni.

L’azienda è, infatti, impegnata da tre generazioni nel costruire una cultura d’impresa dove capacità inclusiva, rilevanza sociale, pari opportunità, impatto ambientale ed economico vanno di pari passo.Questa visione si concretizza in progetti e iniziative sociali che apportano benefici alla comunità e, in particolare modo, alle persone in difficoltà.

Dalla collaborazione tra le due realtà prende vita una edizione limitata di circa 1.000 pezzi del prodotto di punta di Coricelli, Profilo d’Autore: l’olio extra vergine di oliva 100% italiano si vestirà per Pangea di un design esclusivo, grazie alle illustrazioni dell’artista Enrica Mannari.Le bottiglie saranno disponibili esclusivamente sui canali online e offline di Fondazione Pangea e il ricavato andrà a supporto dei progetti della Fondazione. “Questa collaborazione nasce dalla visione comune di due donne a favore di altre donne.

Come Coricelli, vogliamo supportare le attività di Pangea, una Fondazione che agisce senza fare troppo rumore ma in modo concreto ed efficace e con cui condividiamo i valori di libertà, autonomia, pari opportunità.Goccia dopo goccia, il nostro olio ci permette di sviluppare collaborazioni preziose per progetti solidali che nascono dal desiderio di costruire un futuro migliore attraverso percorsi di rinascita e affermazione individuale”, commenta Chiara Coricelli, presidente e Ceo di Pietro Coricelli. “Tra il dire e il fare, c’è solo di mezzo il fare.

E questa collaborazione con Coricelli ne è la prova.Quest’olio nasce dalla voglia e dalla determinazione di non fermarsi alle parole ma di fare qualcosa di concreto per aiutare le donne beneficiarie dei progetti di Pangea.

Grazie a quest’olio Pangea potrà continuare ad aiutare e proteggere le donne, i loro bambini e bambine in Afghanistan, India e Italia.Insieme, non le stiamo lasciando sole”, dice Silvia Redigolo, responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi di Fondazione Pangea Ets.

L’edizione limitata di Profilo d’Autore, online, è disponibile sullo shop di Pangea: https://pangeaonlus.org/contribuisci/.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Suigo (Inwit): “Sostenibilità parte essenziale nostra strategia industriale”

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(Adnkronos) – "La sostenibilità è parte essenziale della nostra strategia industriale nella quale la sostenibilità è perfettamente integrata attraverso il Piano Esg, e rappresenta un driver di crescita economica e di creazione del valore per tutti i nostri stakeholder.In qualità di abilitatore della digitalizzazione, contribuiamo anche alla riduzione del digital divide e allo sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità in cui operiamo, per superare le barriere territoriali, che molto spesso si tramutano in barriere sociali, in un’ottica di inclusione e di sviluppo del 5G".

E' quanto ha detto Michelangelo Suigo, direttore relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit, intervenendo a 'I giovani e la sostenibilità.Talenti da valorizzare', evento di apertura della 'Social Sustainability Week' in corso al Palazzo dell'Informazione del Gruppo Adnkronos a Roma, commentando i contenuti della ricerca di Eikon Strategic Consulting Italia dal titolo ‘Giovani e sostenibilità sociale’. “Continuiamo a lavorare -ha sottolineato Suigo- per abilitare territori sempre più digitali, inclusivi e sostenibili, da consegnare alle generazioni future.

Un tema, questo, su cui le nuove generazioni sono molto sensibili: secondo l’indagine realizzata per Inwit dall'Istituto Piepoli dal titolo 'Il valore delle infrastrutture digitali', per i giovani tra i 18 e i 34 anni la rete digitale si posiziona tra le prime 3 infrastrutture in termini di priorità di investimento per la crescita sostenibile del Paese”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regeni, Schlein: “Vergognoso voler riconoscere Egitto come Paese sicuro” – Video

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(Adnkronos) – "Il processo va avanti, ci aspetta un'udienza molto importante con una testimonianza significativa.Noi ci siamo e ci saremo ogni volta per cercare la piena verità e giustizia che da troppi anni ancora aspettiamo.

Il tutto mentre si assiste anche alla vergogna di volere riconoscere nell'Egitto un Paese sicuro: l'Egitto non è un Paese sicuro, è un Paese in cui un ricercatore italiano è stato torturato e ucciso e in cui migliaia e migliaia di egiziani purtroppo ogni giorno incontrano la stessa sorte".Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein parlando fuori dal tribunale di Roma prima della nuova udienza in Prima Corte di Assise del processo per il sequestro e l'omicidio del ricercatore Giulio Regeni che vede imputati quattro 007 egiziani.  "Siamo qui anche per confermare la nostra piena vicinanza nella ricerca della verità e della giustizia per quanto accaduto a Giulio Regeni e per quanto accade purtroppo a moltissimi egiziani", ha aggiunto Schlein.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Aragno (Eikon): “Per l’85% dei giovani è fondamentale il work life balance”

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(Adnkronos) – Giovani e sostenibilità sociale, cosa pensano e come si comportano a casa e sul posto di lavoro? "L'85% ritiene fondamentale un lavoro che tenga conto della vita personale, è per loro importante essere ascoltati e coinvolti (84%) in azienda e giudicano importante la coerenza tra ciò che vogliono essere e il lavoro che vanno a scegliere (80%)".Così Paola Aragno, VP Eikon Strategic Consulting Italia, illustrando i risultati della ricerca dal titolo ‘Giovani e sostenibilità sociale’, presentata all’evento di apertura della Social Sustainability Week ‘I giovani e la sostenibilità, talenti da valorizzare’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione a Roma.  "I giovani under 35 intervistati non sono disposti a scendere a compromessi sugli aspetti contrattuali pur di lavorare (72%), il 62% pensa che sia giusto intervenire nel caso in cui si assista a comportamenti inopportuni in azienda, dato che sale al 66% per le donne ed è al 56% per gli uomini e sono contrari (61%) al gender cap in ambito professionale", spiega.  "Il 76% non consuma cibi pronti e non approva l'uso di delivery.

Solamente il 60% pratica attività fisica con continuità, soprattutto gli uomini laureati, il 58% ritiene centrali le pari opportunità, il 53% non viene guidato nelle scelte d'acquisto dalla sostenibilità ma si concentra sul prezzo.Il 47%, e questo è un dato che ci deve far riflettere, ritiene che le donne siano più portate alla cura della casa e della persona, dato che per fortuna scende al 38% tra i più giovani", conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turetta, giudici decidono: sentenza per omicidio Cecchettin dopo le 15

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(Adnkronos) –
E' il giorno della sentenza nel processo a Filippo Turetta, imputato per l'omicidio di Giulia Cecchettin.Nessuna replica e così i giudici della corte d'Assise di Venezia oggi 3 dicembre si sono ritirati in camera di consiglio per decidere sul destino del giovane, a processo per omicidio aggravato, sequestro di persona e occultamento di cadavere dell'ex fidanzata uccisa, con 75 coltellate, la sera dell'11 novembre 2023. "La sentenza non ci sarà prima delle ore 15” è l'indicazione del giudice togato Stefano Manduzio che presiede la corte.  Nella sua requisitoria il pm Andrea Petroni ha chiesto l'ergastolo per l'imputato, mentre la difesa, rappresentata dagli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera, ha chiesto di escludere le aggravanti (premeditazione, crudeltà e atti persecutori), di tener conto della giovane età e dall'assenza di precedenti e di non condannarlo al fine pena mai.  Oggi, a poco più da un anno dal femminicidio dell'11 novembre 2023, la corte d'Assise di Venezia dovrà non tanto stabilire la responsabilità del reo confesso quanto la durata del carcere.

Dovrà decidere se infliggere l'ergastolo – e se dunque sussistono le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dello stalking – oppure decretare che un ventiduenne non merita il fine pena mai, anche per la giovane età e l'assenza di precedenti.   Per la difesa, rappresentata dagli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera, l'ergastolo è "inumano", per l'accusa invece è l'unica condanna possibile per chi ha architettato di uccidere e nascondere la vittima, e poi di fuggire.Per la pubblica accusa, il delitto "è l'ultimo atto del controllo” esercitato sull'ex fidanzata, laureanda in Ingegneria biomedica.

L'azione dell'imputato è "manipolatoria": incalza la compagna di studi, gioca sui sensi di colpa, invia decine e decine di messaggi al giorno alla coetanea, minaccia il suicidio come forma di "ricatto".  Nel rapporto altalenante – iniziato nel gennaio 2022 e chiuso a fine luglio 2023, l'interesse diventa ossessione.Giulia Cecchettin "già ad ottobre del 2022 dichiara di avere paura, lo ribadisce a ottobre 2023 in un messaggio: 'mi spaventi, tu ti comporti come uno psicopatico, inizi a farmi paura'".

Turetta che "aveva tutte le possibilità e gli strumenti culturali per scegliere" decide di uccidere. Almeno quattro giorni prima dell'omicidio si appunta ciò di cui ha bisogno: coltelli, nastro per legarla e impedirle di urlare, cartine stradali per la fuga, contanti per evitare di essere rintracciato, sacchi neri.Di fronte all'ennesimo rifiuto di tornare insieme, entra in azione.

A Vigonovo (Padova), in un parcheggio a 150 metri da casa Cecchettin, impugna un coltello e inizia a colpire.Costringe l'ex fidanzata a salire in auto dove infierisce ancora, e quando nella zona industriale di Fossò (Venezia) scappa, la raggiunge e la finisce con un altro coltello. La carica in auto e la abbandona a cento chilometri da casa, vicino al lago di Barcis.

La copre per celare l'orrore delle coltellate, di cui 25 da difesa a testimoniare che Giulia ha lottato a lungo.La fuga in auto finisce una settimana dopo in Germania.

Ad attenderlo in Italia c'è il carcere di Verona dove confessa il primo decembre 2023, poi c'è il processo durato poco più di due mesi e oggi – sul femminicidio che ha rimesso al centro la lotta al patriarcato – si attende la prima sentenza.     —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regeni, teste al processo: “Sentivo Giulio che veniva torturato”

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(Adnkronos) – "Ho sentito Giulio Regeni che veniva picchiato e torturato, ho riconosciuto la sua voce, parlava in italiano e in arabo.L'ho sentito anche nei giorni successivi lamentarsi, poi non ho sentito più nulla".

Lo ha detto il teste 'delta', un cittadino egiziano che venne arrestato al Cairo insieme con Giulio Regeni, sentito oggi nel corso dell'udienza davanti alla Prima Corte di Assise di Roma nel processo per il sequestro e l'omicidio del ricercatore friulano che vede imputati quattro 007 egiziani. "Quando mi hanno arrestato a piazza Tahir il 25 gennaio 2016 mi hanno portato al commissariato della polizia di Dokki e lì ho visto un giovane in piedi che parlava con un ufficiale e diceva di voler parlare con un avvocato e con l'ambasciata – ha spiegato il teste, sentito in modalità protetta, rispondendo alle domande del procuratore aggiunto Sergio Colaiocco – Poi sono venute delle persone e con una macchina ci hanno bendato e portato via.In auto ha continuato a chiedere di un avvocato, parlava in italiano.

Io, che conoscevo la lingua, l'ho fatto presente a chi era in auto ma mi hanno dato un pugno dicendomi: 'vuoi fare il traduttore, lui parla arabo meglio di te'". "In auto quando mi hanno dato uno schiaffo ho capito che ci stavano portando all'ufficio per la sicurezza dello Stato, il 'cimitero dei vivi' – ha proseguito il teste – Lì ci sono due sezioni e il ragazzo l'hanno portato alla sezione stranieri.Al momento pensai che avrebbe ricevuto un trattamento migliore, invece poco dopo l'hanno portato nelle stanze delle torture, al piano terra, le stesse per tutti.

Non l'ho più visto ma sentivo quando veniva picchiato perché eravamo in stanze vicine: quando si tratta di torturare le persone non fanno differenze, non sono razzisti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valutare l’affidabilità delle piattaforme di casino online: Descrizione e analisi degli aspetti cruciali

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In Italia, l’industria del gambling online è regolamentata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – ADM o AAMS – che svolge un ruolo determinante, curando tutte quelle attività volte a garantire l’integrità e la sicurezza delle piattaforme che ospitano casinò online.Al fine di contrastare le truffe e l’illegalità, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fornisce un elenco di siti soggetti a inibizione ai sensi dell’art.102 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104 convertito in L. 13 ottobre 2020, n. 126, in quanto ritenuti non sicuri. [Fonte www.adm.gov.it]

Oltre alle indicazioni ADM, ogni utente deve valutare l’affidabilità dei casino online per assicurarsi un’esperienza di gioco equa e sicura.

In questo articolo analizziamo gli aspetti cruciali per l’individuazione di un casino virtuale regolare, ovvero che operi nella totale conformità con le normative e le leggi vigenti.

Elementi cruciali per l’individuazione di un casino online affidabile

Dopo un’attenta analisi, di seguito andiamo a riassumere i fattori chiave per un casinò virtuale sicuro e affidabile, in quanto conforme alle leggi del settore.

1.La licenza ADM

La presenza dell’autorizzazione ADM, che oltre a vigilare sull’operato dei casino virtuali è anche l’organo preposto al rilascio delle licenze per l’esercizio dei siti SGAD (Sistema di Gioco A Distanza), rappresenta una garanzia di regolarità della piattaforma.

In Italia, il casinò online che opera in conformità con le leggi presenta l’apposito logo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, solitamente apposto a destra nel footer, ovvero la sezione inferiore della pagina web, presente in tutte le pagine del sito.L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si occupa anche del rinnovo delle licenze, o dell’eventuale revocarle.

2.

La sicurezza dei sistemi informatici (SSL/TLS)

Un requisito essenziale ai fini dell’ottenimento della licenza ADM è l’adozione, da parte del casino virtuale, si misure di sicurezza che limitino l’accesso ai server della piattaforma.I sistemi di sicurezza informatica includono le tecnologie di crittografia, il protocollo SSL per esempio, riconoscibile dalla stringa “https” nella barra di ricerca degli indirizzi (https://www.sitoesempio.it).

Protocolli di crittografia per la protezione della trasmissione delle informazioni tra l’utente e il portale, tutte misure che assicurano la sicurezza delle connessioni, compresi i sistemi di timeout per l’interruzione delle sessioni di gioco dopo un tempo di inattività prolungato.

3.La trasparenza delle probabilità di vincita e dei regolamenti

Una piattaforma di gioco affidabile mette a disposizione dei propri iscritti tutta una serie di informazioni relative alla fruizione dei giochi, dai regolamenti alle condizioni di gioco, descrivendone i dettagli con chiarezza e trasparenza, evitando ogni tipo di ambiguità.

Da qui l’importanza di un menù dedicato ai regolamenti dei vari giochi offerti, la descrizione delle varie declinazioni dello stesso gioco e le differenze, nonché la descrizione delle probabilità di vincita di ogni singolo intrattenimento proposto, indicate con il valore RTP, Return To Player, il dato statistico del ritorno al giocatore sul lungo termine per uno specifico gioco, che può influenzare fortemente la scelta del tipo di game da parte dell’utente, poiché rende, teoricamente, alcuni giochi più convenienti di altri.

4.I sistemi di tutela del giocatore

Secondo le linee guida ADM, la schermata iniziale della piattaforma di gioco deve contenere “un link ad una pagina dedicata alla tutela del giocatore”. Qui, l’utente dovrà trovare le informazioni, fornite in modo trasparente, legate ai rischi del gioco d’azzardo, le indicazioni sulle probabilità di vincita e l’accesso agli strumenti per l’auto limitazione del gioco, come i limiti di durata delle sessioni, le normative sulla privacy, le condizioni di fruizione dei giochi e l’informativa sugli eventuali reclami nei confronti del concessionario del sito.

5.

La trasparenza dell’offerta di bonus e promozioni

La proposta di bonus e promozioni deve essere chiara e perfettamente comprensibile, senza condizioni ingannevoli o ambigue per la loro fruizione.

6.La varietà dei sistemi di pagamento

L’ampia proposta di sistemi di pagamento è sicuramente un buon indicatore di affidabilità.

In questo caso, il concessionario dimostra di avere partnership con più fornitori finanziari e offre pertanto una maggiore flessibilità ai propri iscritti.

7.Un puntuale servizio di assistenza clienti

La capacità della piattaforma di rispondere in modo tempestivo ed esaustivo alle esigenze degli iscritti è certamente un altro elemento di serietà da parte del sito.

Fornire agli utenti un’assistenza puntuale e un servizio che consenta il dialogo diretto tra utente e concessionario contribuisce a creare un rapporto di fiducia necessario per potersi concedere un’esperienza di gioco serena e responsabile.

8.L’efficienza finanziaria nel prelievo e deposito

Le operazioni di prelievo e deposito nei casinò online devono essere trasparenti e garantire tempistiche ragionevoli, senza attese prolungate e complicazioni nelle operazioni.

I migliori siti di gioco offrono una gestione semplice e agevole per gli utenti, con tempistiche ragionevoli.Abbiamo usato il termine “ragionevole” perché, se da un lato un sito di gioco a distanza con prelievi rapidi offre delle prospettive favorevoli, dall’altro le tempistiche più lunghe potrebbero stare a indicare la presenza di protocolli di sicurezza più stringenti, comportando però rallentamenti nel processo di ritiro delle vincite.

Si tratta di una conformità alle norme di sicurezza, che può però essere percepita come una barriera da parte degli utenti, così come la verifica dei documenti di identità, che può richiedere tempo e rallentare il processo di erogazione della vincita, ma altrettanto necessario e richiesto da ADM per operare nella piena legalità e sicurezza.

Pozzi (Eikon): “Presentiamo focus sulla sostenibilità sociale e i giovani”

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(Adnkronos) – "È la più importante indagine sulla sostenibilità e i giovani mai fatta in Italia, è complessa e piena di sfaccettature.Abbiamo cercato di capire cosa sanno i giovani della sostenibilità sociale e la loro percezione del futuro".

Così Enrico Pozzi, Ceo Eikon Strategic Consulting Italia, illustrando i risultati della ricerca dal titolo ‘Giovani e sostenibilità sociale’, presentata all’evento di apertura della Social Sustainability Week ‘I giovani e la sostenibilità, talenti da valorizzare’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione a Roma.  "La ricerca è una conseguenza diretta dell’indagine dell’anno scorso che era partita dalla sensazione di una crescente indifferenza verso la sostenibilità – spiega – L’ipotesi che avevamo dimostrato è semplice: la sostenibilità è stata ridotta alla sostenibilità ambientale, che è solo una modesta parte dell’Agenda 2030, dimenticando un anello cruciale, la sostenibilità sociale, quella più vicina alla domanda, alle percezione e ai comportamenti quotidiani delle persone".Perché? “Perché il sociale è pericoloso, problematico ed evoca parole sfidanti come uguaglianza, parità dei diritti, ecc…”.  "Altro elemento emerso lo scorso anno: i giovani, che sono il futuro.

Quindi cosa pensano e dicono sulla sostenibilità, in particolare di quella sociale, era un terreno misterioso", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, a Lilly Italia il Transatlantic Award dall’American Chamber of Commerce

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(Adnkronos) – L'American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) ha conferito ieri sera a Lilly Italia il Transatlantic Award, premio assegnato ad aziende statunitensi e italiane che si sono distinte per aver contribuito al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Usa, anche attraverso investimenti sull'asse transatlantico.La premiazione si è svolta nell'ambito della diciottesima edizione del tradizionale Transatlantic Award Gala Dinner, organizzato dall'AmCham Italy a Milano, alla presenza dell'ambasciatore Usa in Italia Jack Markell e dell'ambasciatrice italiana in Usa Mariangela Zappia.

Fra i molti premiati nel corso del prestigioso evento, la multinazionale americana è stata l'unica azienda del settore farmaceutico. Lilly, prima azienda farmaceutica ad aver commercializzato l'insulina oltre 100 anni fa, fondata a Indianapolis nel 1876 e presente in Italia da 65 anni con un innovativo stabilimento produttivo, è stata insignita del prestigioso premio – riporta una nota – in ragione dell'impegno profuso in Italia: un investimento di oltre 750 milioni di euro annunciato nel 2023 per rafforzare la produzione locale di farmaci innovativi per il trattamento del diabete e dell'obesità, grazie al quale Lilly contribuirà al Pil italiano con 1,5 miliardi di euro entro il 2025, attivando oltre 6.000 posti di lavoro nel Paese, supportando inoltre la ricerca e sviluppo di terapie innovative in numerose aree terapeutiche ad alto impatto sociosanitario ed economico, come il diabete e l'obesità, l'oncologia, l'Alzheimer e l'immunologia. Il Transatlantic Award segue altri importanti riconoscimenti attributi a Lilly in Italia nel corso del 2024.Lo scorso ottobre – si legge – è stato presentato un francobollo in tiratura limitata del ministero delle Imprese e del Made in Italy per celebrare 'l'eccellenza del sistema produttivo ed economico' nazionale di Lilly Italia, in virtù della rilevanza storica e produttiva dell'azienda nel Paese.

Nel mese di aprile Lilly ha ricevuto il prestigioso Premio Leonardo International, assegnato dal Comitato Leonardo, per lo storico impegno nell'ambito della ricerca, sviluppo e produzione di farmaci innovativi in Italia, generando valore economico, occupazionale e cognitivo per il Paese con attenzione alla sostenibilità ambientale e generando innovazione nel settore delle scienze della vita. "Siamo orgogliosi di questo importante riconoscimento, che attesta il grande impegno di Lilly in Italia, dove l'azienda è presente da 65 anni con uno stabilimento a Sesto Fiorentino e oltre 1.500 dipendenti – dichiara Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Lilly Italy Hub – Nei prossimi anni vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra partnership con il Paese, che è al centro della nostra strategia di crescita globale.Qui si trovano le competenze e le professionalità di alto livello per continuare a sviluppare nuovi farmaci e aiutare sempre più pazienti nel mondo.

Dopo 65 anni di storia in Italia, Lilly è pronta a scrivere un nuovo importante capitolo della sua sempre più solida cooperazione con l'Italia, rendendo disponibili ai pazienti le più recenti innovazioni frutto della nostra ricerca scientifica, per fornire risposte ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti e contribuire attivamente alla promozione di un servizio sanitario più efficiente, resiliente e sostenibile, per consentire un più rapido accesso alle nostre cure a tutti coloro che ne hanno bisogno, migliorando la qualità di vita di molte persone". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Ansuini (Bankitalia): “La buona notizia è che i giovani condividono la priorità”

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(Adnkronos) – "E' un'indagine che tocca aspetti molti rilevanti, dalla quale emerge un quadro di luci e ombre, eterogeneo.Andando a vedere le buone notizie, se andiamo al di là delle etichette, sostenibilità e 'Agenda 2030', c'è che i giovani condividono nella sostanza le priorità che questo dibattito attribuisce ad alcuni temi: lavoro e qualità della vita, salute, ambiente, disuguaglianze, povertà".

Lo ha detto Paola Ansuini, direttrice della Comunicazione-Tutela clientela e educazione finanziaria Banca d'Italia, intervenendo a 'I giovani e la sostenibilità.Talenti da valorizzare', evento di apertura della 'Social Sustainability Week' in corso al Palazzo dell'Informazione del Gruppo Adnkronos a Roma, commentando i contenuti della ricerca di Eikon Strategic Consulting Italia dal titolo ‘Giovani e sostenibilità sociale’.  Ansuini ha citato una indagine condotta da Bankitalia nel 2023 su un campione rappresentativo di 5.000 giovani, sulla cultura finanziaria e digitale dei giovani. "Da questa indagine emergono dei dati che riguardano altre dimensioni – ha sottolineato Ansuini – con il contrasto al cambiamento climatico per il 52% degli intervistati, il contrasto alla disoccupazione per il 53% e alla povertà per il 33%, per un miglior sistema di inclusione e formazione per il 30%". "Sono indicazioni molto forti secondo i nostri economisti e provengono sia dal mondo maschile che femminile, c'è pari consapevolezza", ha sottolineato Ansuini.  E sulla cultura finanziaria ha sottolineato che "ci sono moltissime iniziative: la cultura finanziaria attuata con iniziative e offerte concrete produce una più ottimistica visione del futuro, specie tra i giovani, che cosi riescono a fare scelte più ottimistiche per se stessi e rappresentare una risorsa per il futuro".

Secondo Ansuini, sul ruolo delle istituzioni è necessario "fare iniziative sulla conoscenza: questo aspetto si è perduto, va fatto un investimento su questo aspetto che è prezioso, molto utile anche se poco 'sexy'".   —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pancalli (Cip): “Intuizione di Maglio ha portato allo sviluppo dello sport paralimpico”

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(Adnkronos) – “E' importante che si dedichi un ricordo in memoria di colui che ha gettato il seme di quel grande movimento sportivo che oggi è diventato lo sport paralimpico.Il professor Maglio, insieme a Ludwig Guttmann, sono stati coloro che hanno avuto l'intuizione di dedicare percorsi riabilitativi utilizzando anche lo sport.

Hanno gettato sostanzialmente le basi per l'avvio di un grande percorso che negli anni è diventato il Movimento Paralimpico che oggi noi conosciamo.Questa è importante, perché bisogna sempre riconoscere il passato, conoscere il passato per sapersi proiettare nel futuro”.

Così Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, in occasione della cerimonia di intitolazione dell'Auditorium Inail al professor Antonio Maglio, ha sottolineato l’importanza di ricordare i personaggi del passato che hanno costruito il nostro presente. Maglio, infatti, consolidò un nuovo metodo riabilitativo per il trattamento delle persone mielolese, introducendo i concetti di presa in carico dei pazienti, di terapia occupazionale e di reinserimento socio-lavorativo.Prendendo spunto dall'esperienza del neurologo Ludwig Guttmann, il primo ad avviare alla pratica sportiva i reduci britannici ricoverati presso la Spinal Injuries Unit di Stoke Mandeville, piccola città alle porte di Londra, nel Centro paraplegici di Ostia, iniziò a utilizzare lo sport come strumento terapeutico, intuendone le straordinarie potenzialità e l'effetto benefico che avrebbe avuto sui pazienti, sia dal punto di vista fisico che psicologico. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiori (Inail): “Maglio medico visionario che inventò le Paralimpiadi”

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(Adnkronos) – “Per noi è una giornata molto importante, che dedichiamo alla memoria di Antonio Maglio, dirigente dell’Inail, un medico che capì l’importanza dello sport, di un'attività di recupero, di reinserimento vita vera, come lui la chiamava, di coloro che avevano avuto, purtroppo, un incidente sul lavoro o anche semplicemente un evento che li aveva resi disabili.Con questo intento, aprì Villa Marina, il primo centro di recupero attraverso lo sport, e da lì nacque l'intuizione che lo sport potesse diventare anche un'attività che permettesse alle persone di reinserirsi completamente nella società.

E proprio da questa esperienza si sviluppò il progetto delle prime Paralimpiadi.Oggi, quindi, celebriamo la memoria, l'importanza, l'intuizione di questo medico visionario che ruppe gli schemi della società dell'epoca in cui coloro che avevano una disabilità venivano drammaticamente emarginati”.

Sono le parole di Marcello Fiori, direttore generale dell’Inail, alla cerimonia di intitolazione dell'Auditorium Inail al Professor Antonio Maglio.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Ascenzo (Inail): “Maglio capostipite della moderna riabilitazione”

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(Adnkronos) – “Oggi è una giornata estremamente importante.in occasione della Giornata internazionale della disabilità l'Inail ha deciso di intitolare il proprio auditorium della sede centrale al dottor Antonio Maglio, una figura fondamentale per l'istituto ma anche per lo sport paralimpico italiano. È stato il padre delle Paralimpiadi, a partire da Roma nel 1960, dando il via ad una storia che continua fino ai giorni nostri e che ha dato tantissime grandi soddisfazioni allo sport italiano, come abbiamo potuto vedere recentemente nelle Paralimpiadi di Parigi.

Il dottor Maglio, peraltro, per l'Inail è stato veramente un capostipite della riabilitazione, responsabile del nostro centro ad Ostia, ed è stato veramente il moderno ispiratore della nuova riabilitazione, finalizzata a restituire alle persone una vita lavorativa normale”.Lo ha affermato Fabrizio D’Ascenzo, presidente dell’Inail, alla cerimonia di intitolazione dell'Auditorium Inail al Professor Antonio Maglio. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabilità, Inail intitola il suo Auditorium al professor Maglio

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(Adnkronos) – In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, presso la Direzione generale Inail di piazzale Giulio Pastore, a Roma, si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione dell’Auditorium della sede centrale dell’Istituto al professor Antonio Maglio.Pioniere della sport-terapia e ideatore delle prime Paralimpiadi disputate a Roma nel 1960, subito dopo la conclusione dei Giochi della XVII Olimpiade, Maglio fornì un contributo decisivo per l’evoluzione della percezione e del trattamento della disabilità.

In un’epoca in cui avere un handicap equivaleva spesso a una condanna all’emarginazione, nel Centro paraplegici Inail di Ostia introdusse un nuovo metodo riabilitativo basato sui concetti di presa in carico dei pazienti, di terapia occupazionale e di reinserimento socio-lavorativo.  Alla cerimonia sono intervenuti il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, il direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, la vedova di Maglio, Maria Stella Calà, e gli atleti paralimpici Giada Rossi, Alberto Amodeo e Domiziana Mecenate.  Nell’Auditorium sono anche stati esposti diversi cimeli legati all’attività del medico dell’Inail e alle prime Paralimpiadi, dal provvedimento di istituzione del Centro paraplegici di Ostia alle medaglie conquistate dagli atleti azzurri ai Giochi del 1960. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sudtirol: Apre la prevendita dei biglietti per la sfida del Romeo Menti

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La S.S. Juve Stabia 1907 è pronta ad affrontare il Sudtirol in un match che si preannuncia emozionante.

I tifosi delle Vespe potranno assicurarsi il posto allo stadio “Romeo Menti” per assistere alla sedicesima giornata del campionato di Serie BKT.

A partire da oggi, martedì 3 dicembre, è infatti attiva la prevendita dei biglietti.

Questo è il comunicato ufficiale della società:

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che per la sedicesima giornata del campionato di serie BKT, Juve Stabia-Sudtirol, in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, venerdì 6 dicembre alle ore 20:30, la prevendita é disponibile a partire da oggi, martedì 3 dicembre fino all’orario di inizio della gara.
Si specifica che la vendita non sarà effettuata al botteghino dello stadio Romeo Menti ma sarà possibile acquistare il proprio tagliando nei punti vendita cittadini o nei vari punti vendita visibili sul sito www.etes.it.

Di seguito vi riportiamo i prezzi dei settori e i rispettivi prezzi:
Tribuna Roberto Fiore: Euro 100,00 + Euro 2 di diritti di prevendita – non è previsto il ridotto
Tribuna Monte Faito A e B: Euro 40,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
Tribuna Quisisana: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 16,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
Tribuna Varano: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 14,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
Curva Sud: Euro 15,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under16/donna: Euro 10,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.
Curva Ferrovia (Settore Ospiti): Euro 15,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:
Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24; Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192; Bar Gialloblu, Viale Europa 101; Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11; Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116; Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c; Movida Caffè, Via Napoli 297; Il Bar del Porto, via Bonito, 123; Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196; Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

Conclusioni

Non lasciatevi sfuggire l’opportunità di vivere un’emozione unica al fianco della Juve Stabia. Acquistate il vostro biglietto e contribuite a creare un’atmosfera indimenticabile allo stadio Romeo Menti. Tutta Castellammare di Stabia deve spingere i calciatori ad ottenere una vittoria fondamentale per la corsa salvezza. Forza Juve Stabia!

Sostenibilità, Cenci: “Una Social Sustainability Week per parlare dei suoi paradossi”

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(Adnkronos) – "Dalla Social Sustainability Week ci aspettiamo soprattutto tanti paradossi".Così Cristina Cenci, Senior Partner Eikon Strategic Consulting Italia e presidente Reworld intervenendo all’evento di apertura della Social Sustainability Week ‘I giovani e la sostenibilità, talenti da valorizzare’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione a Roma "Il primo – spiega – da un lato la sostenibilità sociale riguarda ognuno di noi, dall’altro è socialmente invisibile.

A due livelli almeno: quando si dice sostenibilità ognuno di noi vede 'verde' (ambiente, natura, ecc…) ma non possiamo dimenticare che esiste una sostenibilità sociale.Se riusciamo a superare il 'verde', c'è un'altra associazione spontanea: la parola 'aiuto', cioè la sua declinazione come responsabilità di prendersi cura di chi ha più bisogno, una declinazione assistenzialista che è una componete ma non è l'unica e ci distoglie dal pensare la sostenibilità sociale come leva strategica di trasformazione". "Secondo paradosso: se si mette una 'S' davanti ad una serie di parole, questa ne trasforma il significato (comunicare-scomunicare, correre-scorrere, ecc…).

La sostenibilità sociale nei suoi obiettivi rischia spesso di trasformarsi nel suo contrario: ci diamo un obiettivo e purtroppo ne deriva un altro; un fattore 'S' che da un lato trasforma, dall’altro inverte", continua.  "Terzo paradosso: mi collego all’Agenda 2030 e alla nuova direttiva Ue che porterà migliaia di aziende a confrontarsi con la dichiarazione non finanziaria cioè con il racconto della loro azione sostenibile.Rischiamo che questa rendicontazione miri a standardizzare ciò che non può essere standardizzato: il sociale, la qualità soggettiva, l'adattamento, la trasformazione, il dinamismo.

Altrimenti lo sterilizziamo.Allo stesso tempo lo dobbiamo misurare per poterci dare degli obiettivi".  L'ultimo paradosso riguarda la Diversity&Inclusion. "Siamo a rischio perché per come si sta strutturando rischiamo che questa Diversity assuma le forme di un neo razzismo, identificando delle caratteristiche specifiche di una persona e trasformandole nella caratteristica unica di questa persona che poi includiamo nella nostra presunta normalità.

Di tutto questo vogliamo parlare e i giovani sono uno specchio importante di questi paradossi", conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Grillo: “Movimento è morto, Conte lo ha distrutto” – Video

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(Adnkronos) – Il Movimento 5 Stelle "è morto" e Giuseppe Conte è "il mago di Oz" che ha affossato i progetti.Beppe Grillo, come annunciato, invia il suo messaggio alle 11.03 del 3 dicembre.

Il fondatore e garante del Movimento, nel pieno dello scontro con Conte, parla dal volante di un carro funebre per formalizzare il decesso del M5S. "Ha ragione quella eletta in Sardegna", la governatrice Alessandra Todde, "che ha detto 'me ne frego di Grillo'.Benissimo, facciamo un altro simbolo, andiamo avanti.

Bene, coraggio, fatevi un altro simbolo, andate avanti e fate le vostre cose.Il Movimento è morto, stramorto, però è compostabile, l'humus che c'è dentro non è morto", dice Grillo in un video di circa 9 minuti diffuso su Facebook. "L'humus della transizione energetica, digitale, di portare avanti una sequenza della narrazione del futuro, perché oggi non c'è più il futuro perché non si capisce il presente, infatti tutti i partiti sono andati indietro di vent'anni, parlano di fascismo, antifascismo, rivoluzioni, antirivoluzioni, parlano del passato perché non capiscono più nulla", dice ancora.  La votazione che ha sancito la cancellazione della figura del garante e della regola dei 2 mandati andrà ripetuta, proprio dopo il ricorso di Grillo. "Be', sono ottimista per le votazioni del 5 di dicembre.

Devo parlarvi come attuale e confermato dallo Statuto garante, quindi come custode dei valori, i grandi valori del Movimento 5 stelle.Valori che sono scomparsi in questi tre anni.

Non so quale narrazione vi è stata fatta, io come garante non intervenivo in nulla, tutti i miei progetti che arrivavano al Mago di Oz non arrivavano perché lui non si faceva mai trovare, e i progetti sono stati tantissimi", dice con una stoccata a Conte, che non viene nominato.   "Vorrei mettervi a conoscenza di questo, cosa gli ho ribadito l'ultima volta che ci siamo visti a Roma – aggiunge -.Gli ho detto 'fammi dare una mano, prendi i progetti che ti ho mandato, sono una cinquantina di cose meravigliose, fatti dare una mano'.

Mi ha detto: 'Sì, ci vediamo una volta al mese', poi non si è fatto più trovare.La sua dinamica era quella di non farsi mai trovare da me.

Quindi i miei progetti, da quelli istituzionali fatti con dei professionisti, dalla sfiducia costruttiva con lo sbarramento al 5%, la legge anti zombie cioè il cambio di casacca, c'è stata poi la legge sui condomini per le assemblee per non farle all'unanimità ma a maggioranza in modo da delimitare il turismo degli affitti a due o tre giorni".  "Gli ho dato qualsiasi cosa, gli ho mandato il due ventiventi che era portare il consumo di elettricità a 2kwatt anziché 6, 20 tonnellate di materia prima invece di 40, diminuire le ore di lavoro a 20 anziché 40, e aumentare l'efficienza.Tutti questi progetti, le stelle polari, la legge che abbiamo fatto con due ingegneri sulla tutela dei gatti dei cittadini, e così una sequenza di cose che non hanno mai avuto risposta", prosegue sottolineando: "Io da tutore dei valori sacri, questi valori sono stati traditi in questi tre anni".   "Siete diventati un partito che segue un Oz, di gente che non riconosco più.

Infatti quando venivo giù, in quel famoso ufficio che mi era stato concesso non c'era nessuno, non veniva nessuno.Avevo già perso, lo capivo, io ho già perso, però i valori li abbiamo fatti con Casaleggio, che ci ha messo l'intelligenza, io ci ho messo il coraggio e milioni di italiani ci hanno messo il cuore.

Sono queste tre cose che hanno fatto sì che il Movimento avesse un'identità", prosegue addossando a Giuseppe Conte la responsabilità di aver "disintegrato il Movimento" con silenzi e non risposte usate come "una carta" per far fuori il garante. "I due mandati, io scompaio proprio in funzione dei due mandati.Questa votazione aveva 20 domande per coprire le tre, che sono quella di mandare via me, di fare due mandati, tre o quattro, e poi la situazione del presidente.

Quindi, per coprire quelle tre domande ne sono state fatte venti, tipo cosa è la giustizia, cosa ne pensi della sanità.E poi hanno votato meno della metà degli iscritti, quindi io vi pongo un dubbio", dice ancora Grillo nel suo videomessaggio. "Io ho già perso, lo so, ma sono ottimista perché questo movimento aveva un'identità straordinaria – aggiunge -.

L'identità dei due mandati, eravamo d'accordo con il Mago di Oz per fare una legge dello Stato, e in più io aggiungevo che bisognava fare il primo mandato nei comuni, perché è nei comuni che passa la strategia economica del futuro, perché la globalizzazione sarà decentrata sui comuni.I comuni finalmente conteranno e faranno la politica di serie A che è l'unica politica che conta".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, clamoroso errore: sbagliato il nome sulla maglia di Dovbyk

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(Adnkronos) – Il momento negativo della Roma continua in campo e fuori.Ieri sera i giallorossi sono stati battuti dall'Atalanta per 2-0 con il gol, nel secondo tempo, di Marten De Roon e del grande ex Nicolò Zaniolo.

Nella serata dell'Olimpico però un particolare non è sfuggito a tifosi e appassionati: il club giallorosso ha sbagliato a scrivere il nome sulla maglia del proprio centravanti, Artem Dovbyk. Sul retro della divisa da gioco dell'attaccante ucraino infatti, sopra al suo numero 11, si legge: "Dobvik".Un errore clamoroso e paradossale, mai visto a questi livelli, che conferma il momento di grande confusione della squadra di Ranieri e che ha scatenato l'ironia del web, con la foto della maglia che è diventata subito virale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Sassuolo: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Impegno di Coppa Italia per il Milan.I rossoneri, reduci dal netto successo per 3-0 contro l'Empoli, affrontano a San Siro il Sassuolo negli ottavi di finale del torneo.

Obiettivo di Fonseca andare avanti, ma di fronte avrà una squadra in salute.I neroverdi guidano infatti la Serie B, con 34 punti conquistati e nell'ultimo turno del campionato cadetto hanno battuto 2-0 la Reggiana a domicilio.  Il match tra Milan e Sassuolo è in programma oggi, martedì 3 dicembre, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Pavlovic, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Chukwueze, Loftus-Cheek, Okafor; Abraham.All.

Fonseca 
Sassuolo (4-2-3-1): Moldovan; Missori, Odenthal, Muharemovic, Pieragnolo; Obiang, Boloca; Berardi, Thorstvedt, Laurienté; Mulattieri.All.

Grosso  Milan-Sassuolo sarà trasmessa in diretta esclusiva su Italia 1.La partita sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinity e su Sportmediaset.it. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’indagine, 63% dei post online su cancro al polmone riguarda terapie

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(Adnkronos) – Online, 6 utenti su 10 che parlano di tumore del polmone sono uomini, hanno fra i 25 e i 44 anni e sono soprattutto caregiver, familiari, in cerca di informazioni sul trattamento.Il 63% delle conversazioni riguarda infatti le terapie, le opzioni di cura e le aspettative di vita, seguite dal supporto psicologico, visto che il 31% delle discussioni in rete è orientato proprio al sostegno emotivo.

I dati emergono dall’indagine di Bva Doxa ‘Il tumore al polmone, tra bisogni di conoscenza e fake news’, presentata oggi a Roma al Convegno nazionale ‘Inventing for lung.Il contributo dell’innovazione per il trattamento del tumore al polmone’, promosso da Msd Italia.  Al Convegno è stato presentato anche il report di Ihe – The Swedish Institute for Health Economics – sull’accesso ai farmaci oncologici innovativi in Italia (Cancer Dashboard for Italy – Access to Cancer Medicines).

Il nostro Paese ha un tasso di rimborsabilità delle nuove terapie anticancro pari all’83%, superiore alla media europea.Anche i tempi di accesso alle cure innovative, dopo l’approvazione di Ema, Agenzie europea dei medicinali, sono migliori della media continentale (417 giorni rispetto a 559).

Risultati a cui ha contribuito il Fondo per i farmaci innovativi, che rappresenta un modello in Europa.Resta, però, il nodo delle risorse del Fondo inutilizzate ogni anno, che arrivano fino al 35%.

Nel 2023 – si legge in una nota – a fronte di un budget di 1 miliardo e 200 milioni di euro, sono stati spesi ‘solo’ 770 milioni.Per migliorare la gestione, gli esperti propongono, da un lato, di includere nel Fondo i farmaci a innovatività condizionata (finora non rimborsati dal Fondo) a condizioni simili a quelle dei trattamenti a innovatività piena, riassegnando ogni anno una parte delle risorse non utilizzate per finanziarli.

In secondo luogo, chiedono di mantenere gli incentivi del Fondo affinché le aziende farmaceutiche concentrino le ricerche sull’innovazione, valorizzando i benefici clinici delle nuove terapie. “L’innovazione ha rivoluzionato la cura del cancro, anche di una neoplasia difficile da trattare come il carcinoma polmonare – spiega Silvia Novello, responsabile Oncologia medica all’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, ordinario di Oncologia medica all’Università degli Studi di Torino e Presidente Walce (Women Against Lung Cancer in Europe) – quando il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule avanzato era rappresentato dalla sola chemioterapia, la percentuale di pazienti vivi a 5 anni era intorno al 5%.Oggi, gli studi condotti con l’immunoterapia nello stesso setting” mostrano che si arriva “al 30%.

L’indagine di Bva Doxa – continua – evidenzia come pazienti e caregiver manifestino esigenze complesse e diversificate che vanno oltre il trattamento del tumore del polmone, comprendendo il supporto psicologico, la gestione della vita quotidiana, la comunicazione con i clinici e i rapporti con i centri di cura.Anche la componente psicologica è un bisogno fondamentale”.  Così, il 13% delle discussioni riguarda l’adattamento alla nuova realtà, bilanciando vita personale, lavoro e terapie e il 10% dei bisogni riguarda il dialogo con i clinici, mentre il 3% è legato all’esperienza con le strutture sanitarie.

L’informazione rappresenta la prima medicina, ma molti pazienti e caregiver non sono a conoscenza delle ultime innovazioni e potrebbero non sapere che esistono nuovi trattamenti o approcci in fase di studio, anche per le difficoltà a comprendere termini tecnici. “Le associazioni di pazienti sono i principali attori impegnati nel sensibilizzare la popolazione, colmando non solo un gap informativo ma anche un importante vuoto emotivo – rimarca Adriana Bonifacino, presidente Fondazione IncontraDonna – Come emerge dall’indagine, i principali bisogni comunicativi sul tumore del polmone coperti dalle associazioni riguardano la corretta informazione e divulgazione di nuove scoperte scientifiche, farmaci ed esami diagnostici mirati (40%), la sensibilizzazione (25%), cioè campagne rivolte a tutta la popolazione o a segmenti specifici su sintomi e fattori di rischio, il supporto emotivo (15%), l’aiuto pratico (12%), cioè indicazioni su servizi e agevolazioni per il paziente o consigli per migliorare la vita quotidiana e il benessere psico-fisico, e l’advocacy (8%), ad esempio con la diffusione e il sostegno ad appelli per ridurre i fattori di rischio o in favore dei diritti dei pazienti”.  Nel 2023, in Italia, sono stati stimati circa 44mila nuovi casi di tumore del polmone, il terzo più frequente dopo quelli della mammella e del colon-retto.In due anni (ottobre 2022 – ottobre 2024), sono stati pubblicati 67.400 post in italiano sul carcinoma polmonare, con un milione di interazioni, like, commenti e share seguiti ai post originari. “La rete è ricca di contenuti sulla malattia – commenta Annalisa Mandorino, segretaria generale Cittadinanzattiva – Come rivela l’indagine di Bva Doxa, solo il 4% dei post afferisce a fake news rispetto, ad esempio, a circa il 15% nel tumore della mammella.

Solo una forte alleanza tra gli attori coinvolti, cioè pazienti, clinici, industria e media, può costituire un argine contro le fake news”. A proposito dei risultati di uno studio condotto sul valore del Fondo per i farmaci innovativi, “il sistema regolatorio italiano – sottolinea Anna Maria Mancuso, presidente Salute Donna Ovd e Coordinatrice del Gruppo ‘La salute un bene da difendere, un diritto da promuovere’ – ha caratteristiche uniche in Europa, perché dopo l’approvazione di Aifa richiede la valutazione delle Commissioni locali per l’inserimento dei nuovi farmaci nei Prontuari terapeutici regionali (Ptr): un passaggio ridondante rispetto alle approvazioni centrali di Ema e Aifa” che “determina ritardi nell’accesso alle terapie.Il Fondo per i farmaci innovativi, istituito nel 2017 anche grazie all’iniziativa delle associazioni dei pazienti, ha permesso di ridurre i tempi di latenza e una maggiore trasparenza e coerenza dei finanziamenti” oltre a “una chiara focalizzazione del loro valore terapeutico.

Va però considerato il mancato utilizzo completo delle risorse allocate, visto che circa il 35% ogni anno resta inutilizzato”.  Aifa classifica i farmaci in 3 gruppi:‘innovatività piena, che dura 36 mesi; innovatività condizionata oppure non innovativi.Solo i primi 2 sono inclusi direttamente nei Ptr senza necessità di ulteriori valutazioni locali.

Quelli a innovatività condizionata però non vengono rimborsati dal Fondo.Nel 2023, lo status di innovatività piena è stato assegnato a 11 indicazioni, quella condizionata a 19.

Il 60% di tutte le decisioni riguarda farmaci oncologici. “L’aspettativa di una vita in buona salute è collegata proporzionalmente alla disponibilità di soluzioni innovative – afferma Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata Msd Italia – Riconosciamo e apprezziamo l’attenzione del Governo nel rivedere il meccanismo del Fondo per i farmaci innovativi, in particolare utilizzando parte delle risorse previste per l’acquisto dei farmaci a innovatività condizionata.Tuttavia, è essenziale garantire che l’accesso alle cure innovative non sia limitato da vincoli temporali rigidi.

Escludere dai benefici del Fondo le indicazioni terapeutiche per cui l’istanza di negoziazione viene presentata oltre 6 anni dalla prima attribuzione dell’innovatività, rischia di compromettere i progressi raggiunti fino ad oggi.Chiediamo che questa misura venga rivista per assicurare che tutta l’innovazione resti un’opportunità concreta per coloro che ne hanno bisogno, soprattutto per le patologie più gravi per le quali il fattore tempo è determinante.

La prospettiva di non poter accedere ai benefici concessi dal Fondo rappresenterebbe, inoltre, un sostanziale disincentivo per le aziende innovative a investire in ricerca clinica in Italia.Auspichiamo che questo limite temporale, che non si basa su alcuna evidenza scientifica, possa essere quantomeno esteso o completamente rimosso”. L’Italia “è tra i primi paesi in Europa nell’accesso ai farmaci oncologici innovativi – osserva Thomas Horfmacher, Research Director Ihe – grazie al ruolo decisivo del Fondo, il quale ha garantito un accesso equo e tempestivo ai trattamenti avanzati, ridotto le disparità nell’accesso e incentivato le aziende farmaceutiche a investire ancora di più in innovazione.

Accogliamo con piacere la notizia che il Governo italiano intende includere nel Fondo i farmaci con innovatività condizionata, come raccomandato anche dal nostro studio, assicurandone di fatto la disponibilità. È tuttavia cruciale preservare gli incentivi che derivano dal Fondo lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti, così da promuovere la scoperta di nuove applicazioni cliniche e massimizzare l’impatto terapeutico dei farmaci già oggi disponibili”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)