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Al via il Summit del gioiello italiano, ad Arezzo l’appuntamento strategico per la filiera

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(Adnkronos) – Al via la quarta edizione del Summit del Gioiello Italiano.Le associazioni di categoria pronte a scrivere assieme a Italian Exhibition Group un nuovo capitolo per il futuro del settore orafo e gioielliero in Italia.

L’appuntamento ad Arezzo Fiere e Congressi con le associazioni d’impresa della filiera orafo-gioielliera italiana raddoppia: alla prima giornata di confronto sulle strategie per il settore di domani, giovedì 5, si aggiunge nella mattinata di venerdì 6 la tappa regionale di Smart Future Toscana 24.Strategie industriali e, poi, matching tra impresa e formazione; all’insegna dei casi di successo della manifattura Made in Italy nel senso più ampio possibile, dal gioiello al tessile, alle biotecnologie, con un occhio di riguardo all’empowerment femminile nel mondo del lavoro.  Un tassello che vede Ieg, organizzatrice di Oroarezzo e Vicenzaoro, impegnata da lungo tempo in progetti condivisi con le associazioni d’impresa per il ricambio generazionale nella filiera.

Ieg chiama i suoi partner, ora, a immaginare un nuovo obiettivo di questa missione comune, che guarda al tratto finale della filiera.Dopo aver pensato alle maestranze del gioiello Made in Italy di domani, occorre in occasione del Summit pensare a chi domani ne sarà l’acquirente. Giordana Giordini, presidente Confindustria Federorafi Toscana Sud, ha dichiarato: "Capire che cosa chiedono i giovani consumatori è fondamentale per le aziende.

Uno strumento per rispondere a questa domanda è 'Vivioro', il progetto in sinergia con Federpreziosi, pensato proprio per promuovere il gioiello di Arezzo sintonizzandoci sulle nuove sensibilità della Generazione Z.Il gioiello ha valore, e lo produciamo seguendo dei valori che le nostre aziende mettono in pratica ogni giorno, dal riciclo di materia prima alle certificazioni di approvvigionamento etico, all’innovazione digitale; anche nelle aziende più piccole.

Il passo da compiere ora è raccontare l’anima green dei nostri gioielli, Ieg ci dà un appoggio fondamentale in questo compito".  Mauro Benvenuto, presidente Orafi Cna, ha affermato: "Siamo pronti per l’economia circolare, meno a comunicarla.Eppure, vuoi per il costo in sé della materia prima, vuoi perché da sempre siamo abituati a recuperare l’oro da gioielli magari passati di moda, nel nostro settore il riciclo è basilare.

Questo rapporto con l’oro fa sì che il gioiello, tra alti e bassi, non passi mai di moda e accompagni tutti i momenti fondamentali delle nostre vite.Il gioiello non racconta bugie, non perde mai di valore.

Questo messaggio deve arrivare anche alle nuove generazioni, sicuramente il compito del sistema fieristico è mettere in linea questo messaggio dal produttore al retailer". Luca Parrini, presidente Confartigianato Orafi e Argentieri, ha detto: "La forza del Summit di Arezzo è anche questa, mettere sul tavolo di lavoro nuove idee, darci una occasione per riflettere sul nostro settore.Un po’ come capita quando nelle nostre aziende creiamo dei modelli.

Magari solo un paio su dieci possono essere messi in produzione e sono quelli che ti permettono di progredire.La formazione dei collaboratori nelle nostre imprese è essenziale, ma lo è anche comprendere i consumatori di domani.

L’auspicio è che anche questa edizione del Summit anticipi i temi di cui ci occuperemo nel prossimo futuro". Vincenzo Aucella, presidente Assocoral, ha sottolineato: "Corallo e cammei rappresentano una nicchia di mercato che risponde alle richieste degli acquirenti in modo praticamente sartoriale, anche grazie alle gioiellerie che sanno interpretare le esigenze dei loro clienti in modo completo per poi trasmetterle ai nostri artigiani.Da prodotto di massa, il cammeo è evoluto a prodotto di nicchia, trasversale per tutte le fasce di acquisto.

Certo, questa capacità di adattarsi al mercato va raccontata.Una spinta arriverà sicuramente anche dal Summit, che cade nel momento giusto dell’anno per riflettere su quanto fatto e su cosa ci aspetta a partire da gennaio. È un valore aggiunto perché tutti noi operatori durante le fiere siamo contesi tra l’offerta formativa dei convegni e l’ascolto dei clienti".  Per Massimo Guasconi, presidente Camera di Commercio Arezzo-Siena, "nel corso del primo semestre 2024, la gioielleria ha contribuito in modo rilevante, in termini di valore dell’esportazioni, ad un sistema moda italiano che, nel suo complesso, ha evidenziato segnali di forte rallentamento".  "Più cauto l’andamento del mercato interno, che necessita di strategie di marketing più coinvolgenti.

Proprio come 'Vivioro', il progetto nato per garantire l’elevata qualità delle produzioni delle nostre aziende e soprattutto per avvicinare, con un linguaggio comunicativo più legato al mondo dei social, i consumatori più giovani accrescendo il loro interesse verso il gioiello made in Italy e le opportunità professionali che questo settore offre", ha aggiunto. Stefano Andreis, presidente Federpreziosi Confcommercio, ha evidenziato: "Conoscere i nuovi consumatori e, allo stesso tempo, introdurre competenze innovative nelle aziende al dettaglio per interpretare gli orientamenti di consumo più attuali è da sempre oggetto di attenzione da parte di Federpreziosi.Le indagini condotte negli ultimi anni tra cui quelle del nostro Osservatorio, lo dimostrano.

Così come i momenti di confronto tra associazioni di categoria che hanno avuto come palcoscenico.Il ruolo di Ieg nel favorire e sostenere questo tipo di sinergie è di grandissimo valore, per le ricadute concrete sulle modalità di comunicazione tra attori della filiera, nella direzione di un vero e proprio lavoro di squadra.

Il Summit del Gioiello può essere considerato l’ideale amplificatore di questo approccio orientato a un costruttivo dialogo mirato a una progettualità e a un’operatività effettive". Alessia Crivelli, vicepresidente Federorafi, ha osservato: "Amiamo così tanto questo nostro mestiere, da volerne vedere la continuità.Tanto per le maestranze, tema su cui continua il nostro impegno, e anche per veder nascere nuovi colleghi, nuovi imprenditori.

Siamo le loro radici.Possiamo mettere a loro disposizione gli strumenti necessari e così far crescere la filiera del gioiello.

Perché il gioiello è sempre il prodotto di un team di persone.Perciò il nostro impegno è per continuare a investire per i giovani, su i giovani e, soprattutto, con i giovani". Ferrer Vannetti, presidente di Arezzo Fiere e Congressi, ha rimarcato: «Si tratta dell'appuntamento fondamentale prima della fine dell'anno, e Arezzo Fiere ospita con estremo piacere la manifestazione dedicata ai protagonisti dell'oreficeria e gioielleria italiane, organizzata da Ieg – Italian Exhibition Group.

Tutto questo testimonia in pieno la validità, già confermata dagli ottimi risultati ottenuti con l'ultima edizione di OroArezzo, dell'accordo tra Arezzo Fiere e Ieg che si sta sempre più concretizzando in una validissima collaborazione operativa".  "Siamo molto soddisfatti anche per crescente aspetto innovativo del Summit del Gioiello Italiano – ha concluso Vannetti – visto che, in questa edizione, amplia il suo format, e che oltre al vertice strategico dedicato ai protagonisti dell'oreficeria e della gioielleria italiane con il confronto tra gli stakeholder nazionali e territoriali, si svolgerà anche una parte dedicata all'orientamento e al matching tra giovani, aziende ed enti di formazione organizzato da Smart Future Academy.Si tratta di passi avanti fondamentali visto che il gioiello e l'oro sono elemento distintivo di Arezzo a livello internazionale, e i nostri imprenditori del settore stanno promuovendo sempre più sperimentazione e ricerca creativa: la tecnologia ha fatto passi incredibili, e gli orafi aretini sono riusciti a coniugare l'alta tecnologia con la spiccata creatività del «fatto ad arte» che da sempre contraddistinguono il Made in Italy riuscendo a essere presenti con successo nei più sofisticati e ricercati mercati di tutto il mondo". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: Drago (UniCt): “Un Manifesto per sensibilizzare su cheratite da acanthamoeba”

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(Adnkronos) – "Il Manifesto sociale è un documento che è stato messo a punto per sensibilizzare gli stakeholders della sanità italiana che orbitano intorno all'oftalmologia, in particolare le malattie rare in oftalmologia, perché si possa prendere coscienza di una malattia, la cheratite da acanthamoeba, malattia ultra rara che fino a oggi non ha avuto la possibilità di essere trattata, farmacologicamente, in maniera efficace e che può, se non trattata adeguatamente, portare anche alla cecità".Lo ha detto Filippo Drago, professore ordinario di Farmacologia clinica presso l'Università degli Studi di Catania, questa mattina all’Adnkronos Salute, in occasione del Dialogue Meeting su 'Conoscere e riconoscere la cheratite da Acanthamoeba', promosso dalla rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief, a Roma.  "Lo scopo di questo Manifesto – continua Drago – è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare gli operatori sanitari, ma anche i cittadini, perché la malattia si può prevenire, non solo curare con questa nuova medicina, la polihexanide", formulazione 0.08% "che è stata messa a punto da un'azienda farmaceutica italiana.

La prevenzione è anche l'obiettivo di questo Manifesto: diffondere la modalità con cui possiamo prevenire la malattia".  L’infezione è ultra rara, "risponde al criterio di prevalenza che è stato stabilito dall'Agenzia europea per i farmaci per le malattie ultra rare, cioè meno di un soggetto ogni 10 mila abitanti, quindi pochissimi individui in Italia – chiarisce Drago – La necessità è quella di conoscere la malattia dal punto di vista clinico", ma soprattutto "prevenirla semplicemente con una serie di atteggiamenti di igiene nei confronti delle lenti a contatto, che vengono utilizzate ormai da moltissime persone, soprattutto giovani, perché – conclude – queste sono la modalità con cui l'infezione si manifesta". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, oculista Rama: “Sintomi aspecifici per cheratite da acanthamoeba”

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(Adnkronos) – "Sono pochi i campanelli d'allarme.All'inizio questa infezione" degli occhi "dà pochi segni aspecifici.

Secondo me, le persone che utilizzano lenti a contatto in maniera scorretta" nel momento in cui hanno anche "problemi piccoli andrebbero viste dall'oculista e, nel sospetto di acanthamoeba, vanno fatti gli accertamenti: la microscopia confocale e il prelievo per esami microbiologici".Lo ha detto Paolo Rama, oculista, professore e consulente al Policlinico San Matteo di Pavia, all’Adnkronos Salute, oggi a Roma, partecipando al Dialogue Meeting su 'Conoscere e riconoscere la cheratite da acanthamoeba'. Nelle prime fasi di infezione, "l'efficacia del trattamento è altissima – avverte Rama – se si aspetta quando il parassita si approfondisce nella cornea, il trattamento diventa molto più problematico".

Trattandosi di un’infezione rara, la sfida per gli oculisti è di "conoscerla, sospettarla e sapere dove inviare per la conferma della diagnosi che è solo strumentale.Non si può fare diagnosi clinica, ci sono esami specifici – rimarca il professore – La microscopia confocale in vivo, uno strumento che consente di evidenziare le cisti nella cornea, e il prelievo per esami microbiologici, culturali specifici". La terapia "si basa su due antisettici che sono la clorexidina e Phmb, polihexanide, formulazione 0.08%". "Il Phmb è stato approvato dall'Agenzia europea (Ema).

Adesso aspettiamo l'approvazione di Aifa", l’Agenzia italiana del farmaco. "Speriamo – conclude – che arrivi in commercio presto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Polimeni (Sapienza): “Ateneo parte integrante di ReWriters fest”

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(Adnkronos) – “I concetti chiave che costituiscono il cuore del Festival coincidono con la politica e con le azioni che l'Università La Sapienza sta portando avanti.Parliamo, nello specifico, di sostenibilità e inclusione.

Le giornate della manifestazione vedono l’apporto di molti contributi, che successivamente si concretizzeranno nella partecipazione dell’Università stessa, e indirizzeranno le attività svolte nei nostri vari dipartimenti.Quindi l’Ateneo non è soltanto il luogo che ospita la manifestazione, ma costituisce una parte integrante del programma del Festival”.

Così Antonella Polimeni, Rettrice dell'Università La Sapienza di Roma, in occasione della quarta edizione del ReWriters fest, il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto nella Capitale. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro a Fontaniva, operaio muore schiacciato da catasta di tronchi

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(Adnkronos) – Un operaio di 48 anni è morto oggi a Fontaniva (Padova), nella frazione di San Giorgio in Brenta, travolto da una catasta di grossi tronchi d’albero che ha improvvisamente ceduto.Per l’uomo, dipendente di una ditta toscana, che in quel momento era intento a tagliare un altro tronco, non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico del Suem 118.

Sul luogo dell’infortunio mortale sono intervenuti anche i carabinieri di Cittadella e lo Spisal di Camposampiero per i relativi accertamenti.La salma è già stata affidata ai familiari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Romanelli (ReWorld): “Definire indicatori sociali”

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(Adnkronos) – “Sostenibilità sociale vuol prendersi carico della felicità delle persone, far sì che ognuno possa fiorire secondo la propria natura con pari opportunità. È fra gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.Dal prossimo anno, circa 7.800 aziende italiane dovranno inserire indicatori sociali nel bilancio di sostenibilità.

Tuttavia, a differenza di quanto accade per la sostenibilità ambientale, in quest’ambito c’è un ritardo di mezzo secolo in termini di parametri, certificazioni e requisiti".Lo ha detto Eugenia Romanelli, direttrice artistica della manifestazione, founder di rewriters.it e Ceo ReWorld, in occasione della quarta edizione del ReWriters fest, il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto a Roma presso l’Università La Sapienza. "Per queste ragioni, attraverso l’impresa sociale ReWorld, abbiamo trasformato il Manifesto Etico di Sostenibilità Sociale, che dà origine al ReWriters Fest, e alla testata di Advocacy Journalist, in un rating definito da Sapienza Università di Roma e ottimizzato da Aecom Strategic Consulting.

Con il ReWriters Fest, da un lato cerchiamo di aiutare le organizzazioni a misurarsi, posizionarsi e raccontarsi sulla sostenibilità sociale, e dall’altro parliamo alla società civile, alla comunità accademica, alle imprese, alle istituzioni, di temi tanto attuali quanto divisivi, come ad esempio la violenza sulle donne, il body shaming o l’etica delle nuove tecnologie.Problematiche universali che riguardano il mondo che lasceremo a chi verrà dopo di noi”, conclude la direttrice artistica del ReWriters Fest. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Belli (Pomellato): “Csr e sostegno alle donne fondamentali”

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(Adnkronos) – “Il Gruppo Pomellato ha deciso di essere oggi al fianco di ReWriters per portare una concreta testimonianza di come e quanto la Corporate Social Responsibility sia sempre più fondamentale e strategica nel mondo dell’impresa. È, infatti, necessario assicurare non soltanto sicurezza e protezione, ma soprattutto sostegno a tutte le donne impegnate nel mondo del lavoro”.Queste le parole di Sabina Belli, amministratrice delegata del Gruppo Pomellato, nel suo intervento al ReWriters fest., il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto a Roma presso l’Università la Sapienza.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trapianti, verso il cuore artificiale permanente: nel 2025 primi impianti sperimentali

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(Adnkronos) –
Il cuore artificiale totale (Tah) oggi è già una realtà, recente ma concreta, come soluzione 'ponte' per arrivare al trapianto – attualmente unica opzione definitiva – per persone con gravissime insufficienze cardiache per le quali le lunghe attese sono impossibili.Ma il 'salto in avanti' è dietro l'angolo.

Già dal prossimo anno i primi impianti permanenti saranno realizzati in via sperimentale, ma partendo da solide basi.Si tratta, infatti, dell'evoluzione di un attuale dispositivo 'ponte', prodotto alle porte di Parigi e già impiantato su 87 persone dal 2021 in diversi Paesi.

Un progresso che è stato possibile grazie a tecnologie militari e che porterà ancora future novità, sul piano della praticità, grazie alle innovazioni introdotte in questi anni dagli smartphone, in particolare dalle loro batterie.  E' l'annuncio che arriva dall'azienda di tecnologie mediche Carmat durante un incontro con la stampa nella sede di Boy-d'Arcy dove si produce il particolare dispositivo (Aeson*, il suo nome commerciale): un cuore impiantabile al posto di quello irreparabilmente malato che ha la forma dell'organo naturale, realizzato in un laboratorio unico, dove tecnologia e manualità si fondono per comporre ciascun 'pezzo', e che si avvale di una scheda elettronica di altissima tecnologia.Il tutto alimentato da batterie esterne, in uno zaino da portare sempre con sé che è, in pratica, parte della protesi.  
"La scheda elettronica che governa questo dispositivo – spiega all'Adnkronos Salute Stéphane Piat, chief executive officer di Carmat – deriva proprio dalla carta elettronica dei missili".

A capo della ricerca e sviluppo dell'azienda, del resto, c'è Marc Grimmé, ingegnere che all'inizio della sua carriera "era stato assunto dall'industria militare – racconta Piat – per costruire armi.Oltre 25 anni fa è passato a lavorare per il progetto Carmat, contento di salvare vite".  La scheda elettronica nata in tutt'altro ambito, quindi, "è stata modificata per entrare in uno spazio ridotto come quello del cuore.

In pratica l'abbiamo divisa in pezzi.Le modifiche sono state fatte per consentire una durata del dispositivo più lunga di quella di oggi.

E abbiamo trovato soluzioni anche per proteggerla all'interno del cuore, dove c'è umidità e condizioni meno favorevoli di quelle che possono essere ricavate in un aereo o in un missile", spiega Piat.  In questa fase "stiamo selezionando i centri per avviare la sperimentazione del cuore artificiale permanente", aggiunge il manager.Gli stress test sul dispositivo, che mimano e velocizzano l'invecchiamento estremizzando i fattori che determinano il deterioramento "sono promettenti, non abbiamo avuto nessun problema sottoponendo la scheda a temperature e umidità elevate", ha raccontato Piat. "Il cammino verso un cuore permanente della Carmat – prosegue – parte da lontano, dal primo cuore impiantato nel 2013.

E dalla passione visionaria del suo cofondatore, il cardiochirurgo Alain Carpentier, che ha creduto e crede nella possibilità di poter realizzare un cuore artificiale in grado di sostituire quello naturale.C'è stata un'innovazione costante, che continuerà con dispositivi sempre più agili".    —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Catarci (Sapienza): “Fondamentale portare attenzione su tematiche sociali”

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(Adnkronos) – “Sono felice di aver potuto organizzare questo festival presso l’Università la Sapienza, così da rendere l'informazione e la diffusione del concetto di sostenibilità sociale fruibili per l’intera comunità dei nostri studenti e studentesse.Il ReWriters fest.

ha un ruolo importante perché si concentra proprio sulla sostenibilità sociale, quella che, fra le varie tipologie di sostenibilità previste dagli indicatori Enviromental, Social e Governance, è probabilmente la più sottovalutata. È dunque fondamentale portare l’attenzione su queste tematiche, ed è importante farlo in un contesto nel quale la maggioranza della platea è costituita da giovani”.Questo il commento di Tiziana Catarci, Dipartimento di Ingegneria, Informatica, Automatica e Gestionale dell’Università La Sapienza, in occasione della quarta edizione del ReWriters fest, il festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale che si è svolto a Roma. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, dal clima all’inclusione, al via la quarta edizione del ReWriters fest.

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(Adnkronos) – Dal 4 al 6 dicembre, via alla quarta edizione del ReWriters fest., primo festival europeo dedicato alla sostenibilità sociale, fondato e diretto dalla giornalista Eugenia Romanelli, ospitato da Sapienza Università di Roma.Fortemente legato ai temi sociali dell’Agenda Onu 2030, l’edizione 2024 è inserita nella Social Sustainability Week, al suo esordio, sarà ospitata nei locali del Nuovo Teatro Ateneo e dell’Aula ex dopo Lavoro dell’Università.

Il Festival ha la mission di divulgare il Manifesto etico di Sostenibilità Sociale della testata di advocacy ReWriters.it e si avvale della direzione artistica della giornalista e scrittrice Eugenia Romanelli, che sottolinea come 'tutti coloro che partecipano lo facciano a titolo gratuito come forma di sostegno al Manifesto'.  Il programma di questa edizione si divide tra panel tematici, influencer e celebrities, e spazi dedicati ai concerti, all’arte ed alle premiazioni del Festival.Con le video-performance dell’artista Fabio Massimo Iaquone.

Vari i focus, declinati in diverse modalità narrative: violenze contro le donne, educazione sessuo-affettiva, fuga di cervelli, gestazione per altri, patriarcato, contrasto all’ageismo, body-positive, cultura queer, antispecismo, emergenza climatica, sport e inclusione, etica digitale, ecc…  Femminismo – Si va dalla lectio della scrittrice Francesca Cavallo su come crescere i bambini maschi del futuro, agli speech di Barbara Woehler su mestruazioni e tabù e di Raffaella Pajalich su stigma e menopausa, fino all’incontro con l’attrice e attivista Elisabetta Pellini e la giudice Paola Di Nicola Travaglini, all’intervento del filosofo Lorenzo Gasparrini, allo show 'Maschi contro il patriarcato' dell’attore Matteo Crea, candidato al David di Donatello, alla satira di attrici come Laura Formenti, Chiara Becchimanzi e Angelica Massera, alla proiezione del film 'Figli del femminicidio', con Barbara Alberti e Jo Squillo tra le altre, al dibattito con l’economista Azzurra Rinaldi e la sociologa Eleonora de Nardis.Ci saranno anche le giornaliste di Giulia, con Informazione e sessismo: un disinquinamento necessario e, imperdibile, l’evento delle G100, una delle reti femminili internazionali più influenti nel promuovere l'empowerment economico al femminile, con Marilena Citelli Francese, presidente Women Economic Forum Italia.

Anche Pomellato organizza un incontro dedicato alle donne, dal titolo 'Come concretizzare la corporate social responsibility: Pomellato for women', portando sul palco l’ad Sabina Belli e altre speaker di grande spessore.  Animali, Ambiente, Pacifismo – Lav organizza un panel, moderato dalla giornalista Luisiana Gaita, con Lorenzo Bigiarelli, scrittore e food storyteller, Fabio Ciconte, presidente del Consiglio del Cibo di Roma, Giorgio Immesi, digital creator, Fabiola di Sotto, vegan content creator, e Domiziana Illengo, campaigner alimentazione vegana di Lav. “Ci si confronterà – spiega Gianluca Felicetti, presidente Lav – sulle strategie per cambiare la correlazione tra antispecismo, diritti animali e diritti umani”.A parlare di ambiente e crisi climatica ci sono i Fridays For Future con un loro panel, mentre Niccolò Rinaldi, segretario generale aggiunto al Parlamento Europeo, parlerà di pace con Francoise Kankindi, presidente Bene Rwanda Onlus, Marco Mayer, membro del Roster of Experts del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, Marco Fornerone, pastore valdese, rappresentante della Comunione Mondiale delle Chiese riformate, e Joorabachi Farzaneh, musicista iraniana.  Educazione sessuo-affettiva e Cultura Queer – Fabrizio Quattrini, Presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma, incontrerà Sofia Bellucci, sex worker femminista, Flavia Restivo, politologa, autrice e attivista, Enrico Pozzi, psicoanalista Spi, Livio Ricciardi, dottore in psicosessuologia clinica e Lidia Ravviso, intimacy coordinator, per affermare l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. 'Affittasi utero', podcast scritto e voluto dalla bioeticista Chiara Lalli, è il titolo di un incontro sulla Gestazione per Altri, mentre il panel a cura di Vitto Pascale vedrà sul palco, tra gli altri, Francesca Pascale, Paolo Camilli e altre celebrities per confrontarsi sul futuro della comunità Lgbtqia+.

Da non perdere, poi, lo show dell’attrice lesbica Annagaia Marchioro.  Sport e food inclusivi – Lo sport porta in scena atlete che hanno fatto la storia d’Italia: Sport, diversità e inclusione: verso la cultura dell’unicità è a cura di Fulvio Matteoni, con Giusy Versace, Annalisa Minetti, Francesca Schiavone, Maurizia Cacciatori e Rachele Sangiuliano.Come testimonial ci sarà Martina Rogato, Presidente Hric e Co-Chair W7 (G7 Italia), tra le change-maker scelte da Papa Francesco per ridisegnare una nuova economia sostenibile.

Ma anche il food può essere inclusivo, e se ne parla con l’infettivologa Cristiana Franchi e Alberto Spalice, professore Ordinario di Pediatria, direttore Uoc Pediatria dipartimento materno infantile e scienze Uroginecologiche di Sapienza Università di Roma.  Musica, Arte e Premiazioni – Si spazia dall’Orchestra dei Solisti Aquilani con i suoi 16 elementi, alla dj performance di Daniele Greco, alla violinista transgender H.E.R..Sul palco, inoltre, anche Mannarino, La Rappresentante di Lista e Eugenio Finardi, intervistati sulla giustizia sociale dal produttore Stefano Bonagura.

Ci sarà anche un live painting di Alice Pasquini, street artist italiana, una mostra d’arte contemporanea con le opere, realizzate in esclusiva per la ReWriters Web Art Gallery, del Premio Guggenheim Federico Solmi, dell’artista intermediale Francesca Fini e di Paolo Campagnolo.Ma anche vincitrici e vincitori dei Premio Vauro, Premio Paolo Woods e Premio Crumb Gallery.

Il Premio ReWriters quest’anno va alla cantautrice Ariete per la sensibilizzazione sui temi Lgbtqia+, mentre il Premio Assante, scultura luminosa realizzata appositamente dall’artista Marco Lodola in ricordo di Ernesto Assante, verrà consegnato dal cantautore Leo Gassmann.Il ReWorld Prize, invece, primo premio italiano di Sostenibilità Sociale, verrà consegnato all’azienda con il miglior progetto, anch’esso realizzato da Lodola, alla presenza di una giuria composta, tra gli altri, da Barbara Palombelli, l’ex ministro, fondatore di Asvis, Enrico Giovannini, Antonella Polimeni, Rettrice Sapienza, e Paola Profeta, Pro-Rettrice Università Bocconi.  E ancora: la Lectio di Giovanni Veronesi su cinema e diritti e lo speech di Ilaria Cucchi su carcere e diritti; l’incontro con Ivan Cotroneo e Vittoria Schisano sul libro Siamo stelle che brillano; le ospitate di Romana Petri, Selvaggia Lucarelli, Cathy La Torre e Santo Versace, ognuno con il proprio fresco di stampa sui temi sociali; pensare la morte per ripensare la vita, panel curioso e indubbiamente originale, a cura di Maria Novella De Luca di Repubblica, con tanti ospiti tra cui Filomena Gallo, Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni e Riccardo Pirrone, pubblicitario di Taffo; l’influencer Licia Fertz, con Lidia Ravera, e Marianna The Influenza, influencer che combatte grassofobia, razzismo e body shame; l’incontro Nuove tecnologie: etica, politica e giustizia sociale sulle strategie regolatorie, educative e pratiche per sostenere una società giusta.  Sapienza condurrà un suo panel sull’inclusione coinvolgendo la comunità di studenti e dipartimenti. “Sapienza ospita il ReWriters fest., un'iniziativa che promuove valori fondamentali su cui Sapienza basa il suo impegno: il dare senso e compiutezza al concetto di sostenibilità sociale ben declinato negli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l'inclusione, l'attenzione alle tematiche di genere – dice la rettrice Antonella Polimeni – Quotidianamente la nostra Comunità è impegnata in attività di Terza e Quarta Missione che si traducano in azioni concrete volte alla disseminazione di questi valori.

Il panel sull'inclusione va esattamente in questa direzione: coinvolgere l’intera Comunità, con particolare attenzione alla componente studentesca, con l’obiettivo di immaginare e avanzare proposte per la costruzione di una società più giusta, equa, inclusiva e sostenibile, che garantisca un futuro privo di limitazioni e pregiudizi, impegnandosi a costruire un futuro migliore per tutti". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, aperte le iscrizioni alla prima 1000 Miglia Experience Italy

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(Adnkronos) – La 1000 Miglia lancia 1000 Miglia Experience Italy, un evento nuovo che dal 10 al 13 Aprile porterà la Freccia Rossa oltre i classici tracciati della Corsa più bella del mondo.L’idea nasce dal successo della Sorrento Roads, che per tre edizioni ha offerto un’esperienza di guida all’insegna dell’Italian Style fra panorami ineguagliabili, location glamour e attività alla scoperta delle eccellenze del territorio.

Se però con il format Sorrento Roads il fulcro dell’evento verteva sulla Penisola Sorrentina e sulla Costiera Amalfitana, con qualche incursione nei dintorni, l’itinerario di Experience Italy attraverserà da Ovest a Est il Sud Italia, collegando i due mari, dalla sponda tirrenica a quella adriatica, toccando alcune fra le località emblematiche di Campania, Basilicata e Puglia. Giovedì 10 Arile l’evento avrà un preludio nel cuore di Sorrento: terminate le verifiche tecniche e sportive, gli equipaggi gareggeranno lungo la caratteristica passeggiata di Corso Italia, sfidandosi in un’entusiasmante competizione a eliminazione diretta valida per la quarta edizione del Trofeo Città di Sorrento, reso unico dalla partecipazione sempre calorosa della cittadinanza sorrentina e dei turisti.  Il giorno successivo sarà la volta della prima tappa di gara che, da Sorrento, porterà gli equipaggi fra gli scorci unici della Costiera Amalfitana, a Salerno, Scorzo e Caggiano, incantevole borgo incastonato su un rilievo appenninico che ospiterà il primo pranzo in gara.Nel pomeriggio l’ingresso in Basilicata: passando per Potenza e scendendo verso sud a ridosso del confine con la Puglia, la giornata si chiuderà a Matera.

Qui i partecipanti saranno protagonisti di un tour esclusivo alla scoperta delle meraviglie della città e avranno la possibilità di pernottare tra i caratteristici sassi, patrimonio mondiale dell’umanità. Sabato 12 sarà la volta della Puglia: dopo il passaggio fra i trulli di Alberobello, il convoglio pranzerà ad Andria.Nel pomeriggio si andrà a Castel del Monte, altro sito nella lista UNESCO, ed i concorrenti avranno l’opportunità di visitare questo capolavoro dell’architettura medievale.

Toccata anche Molfetta, si taglierà il traguardo finale a Bari. Le iscrizioni chiuderanno alle ore 16 di martedì 18 Marzo 2025.Saranno ammesse al massimo 40 vetture fra storiche e moderne e l’avvenuta accettazione verrà comunicata entro il 21 Marzo.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sotero: “Contratta cheratite da acanthamoeba a pochi mesi da Olimpiadi Parigi”

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(Adnkronos) – "Ho contratto la cheratite da acanthamoeba tra la fine di maggio e l'inizio di giugno del 2024.Durante il ritorno da una gara in aereo avevo un fastidio a un occhio che poteva sembrare un granellino di sabbia, un rossore che anch'io sinceramente avevo collegato all'herpes che avevo avuto l'anno prima perché i sintomi inizialmente mi sembravano essere gli stessi".

Così Alice Sotero, atleta delle Fiamme azzurre di Pentathlon Moderno che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio, di Tokyo e di Parigi e che conta varie medaglie d’oro e argento a livello mondiale ed europeo, ha raccontato all’Adnkronos Salute, oggi a Roma, la sua esperienza in occasione Dialogue Meeting su 'Conoscere e riconoscere la Cheratite da Acanthamoeba', promosso dalla rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief.  "Sono andata ovviamente dal mio oculista di riferimento che mi ha curata per un herpes" che "avevo avuto l’anno prima – continua l’atleta – Pensavo a una recidiva", ma "non rispondevo alle terapie e mi ha così inviato da altri suoi colleghi".Al Pronto soccorso oftalmico di Torino "ho fatto un tampone oculare per vedere se c'erano batteri, infezioni, ma non hanno riscontrato niente.

Successivamente sono stata inviata a Grosseto dal professor Sarnicola dove ho fatto uno scraping oculare".Dopo altre analisi è arrivata la diagnosi di cheratite da acanthamoeba. Da quel momento l'atleta inizia varie cure, fino ad accedere al polihexanide. "I dolori erano molto forti perché ormai erano due settimane che avevo la malattia: un'ulcera che mi provocava molto dolore – ricorda Sotero – Sono stata a letto parecchio tempo perché gli antinfiammatori, gli antidolorifici non facevano alcun effetto, ma pian piano i dolori sono diminuiti e sono riuscita a riprendere gli allenamenti e la mia strada verso Parigi".  Nonostante la malattia ultra-rara "con un po' di pazienza e tanta sopportazione del dolore si può fare allenamento e l'atleta ad alto livello.

Ovviamente seguita da persone che conoscono la malattia, anche perché io ho avuto il problema della piscina dove potevano crearsi infezioni da funghi".Lo scorso ottobre l’atleta ha avuto il trapianto di cornea. "I tempi di recupero sono comunque molto lenti, circa un anno dall'operazione.

Dall'occhio sinistro ancora non vedo niente, però non mi fa più male, non ho più dolore.Già quello – conclude – è un ottimo passo avanti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atreju 2024 al via, il programma da 8 dicembre: Meloni chiude, ecco gli ospiti

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(Adnkronos) –
Atreju 2024 apre i battenti, si alza il sipario sull'annuale kermesse di Fratelli d'Italia.Il programma inizierà domenica 8 dicembre e si concluderà domenica 15 al Circo Massimo con una lunga lista di ospiti.

La conclusione è affidata alla premier e leader di Fdi Giorgia Meloni, ma ci saranno gli interventi anche degli altri leader del centrodestra: il segretario leghista Matteo Salvini per esempio parlerà in video-collegamento, perché impegnato col congresso della Lega lombarda. In tutto gli ospiti saranno 378 e gli interventi oltre 500.A snocciolare le cifre, il responsabile nazionale organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli, nel corso della conferenza stampa.

Molti gli esponenti del governo ospiti della kermesse, dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a quello delle Riforme Elisabetta Casellati, passando per il titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti e per il neo-ministro per il Pnrr e gli Affari Ue Tommaso Foti.Il guardasigilli Carlo Nordio discuterà della riforma della giustizia con il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe Santalucia.   Non mancheranno, come da tradizione, esponenti dell'opposizione: nell'elenco degli ospiti figurano tra gli altri il leader del M5S Giuseppe Conte e quello di Azione, Carlo Calenda.

Presente anche il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, che sarà intervistato insieme all'ex premier ed ex segretario del Pd Enrico Letta venerdì 13.Assente invece Elly Schlein: "c'era la consapevole e reciproca scelta né di invitarsi, né di partecipare", ha spiegato Giovanni Donzelli.  Anche l'edizione 2024 vedrà la partecipazione di ospiti internazionali, dal presidente argentino Milei al premier libanese Mikati. "La nostra è una festa di parte ma non di partito, ci confronteremo con tutti, anche con chi ha idee molto diverse dalle nostre.

Da sempre Atreju è il luogo del confronto", ha spiegato Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fdi, aprendo la conferenza stampa al Circo Massimo.  Per quanto riguarda i confronti, "il primo giorno ci sarà un dibattito curioso con alcuni uomini 'poco allineati': avremo Pietrangelo Buttafuoco, Paolo Bonolis, e il ritorno di Fausto Bertinotti.Nel massimo spirito di Atreju si confronteranno anime diverse, senza rete", ha detto Donzelli. "Avremo alcuni ministri degli Interni europei.

E verrà il premier del Libano.Saranno presenti tutti gli uomini di governo", ha inoltre spiegato Donzelli.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, incontro Valditara-papà Gino: “Protocollo per azioni nelle scuole” – Video

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(Adnkronos) – Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha incontrato oggi Gino Cecchettin, padre di Giulia uccisa un anno fa dall'ex fidanzato Filippo Turetta e condannato ieri all'ergastolo. "Abbiamo un obiettivo comune che è quello di combattere la violenza contro le donne.Da questo punto di vista ci interessa lavorare concretamente, seriamente, il tema è troppo importante perché possa essere oggetto di strumentalizzazione di qualsiasi genere", ha affermato il ministro annunciando "una serie di possibili interventi: innanzitutto un protocollo fra la fondazione Cecchettin e il ministero per individuare delle azioni comuni che passino fra l'altro anche dalla formazione dei docenti all'interno del percorso di educazione civica, che prevede per la prima volta l'educazione al rispetto nei confronti delle donne, la raccolta di buone pratiche perché possano essere di ausilio anche all'interno delle scuole, l'utilizzo del peer tutoring e quindi delle testimonianze dei giovani in cui loro sono protagonisti.

Incontri con i giovani, il monitoraggio dei risultati raggiunti, perché è importante anche capire come questo percorso potrà essere migliorato nel suo divenire".  "Oggi ci siamo trovati per parlare di un problema sociale esistente: dai femminicidi, alla violenza sulle donne al rispetto reciproco tra i sessi – ha aggiunto Gino Cecchettin – .Lavoreremo su questo, abbiamo stilato un protocollo, un'agenda da portare avanti assieme alla fondazione Giulia e al ministero e inizieremo a lavorare su questi punti per portarli tra i giovani e nelle scuole.

Ringrazio ancora il ministro per questa opportunità''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urban Vision, nasce il primo gruppo editoriale che porta contenuti nelle città

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(Adnkronos) – Con un percorso già iniziato attraverso l’acquisizione di testate iconiche come Rolling Stone, ArtNews e l’accordo con Viva El Futbol, Urban Vision dà vita a un network editoriale innovativo che includerà attraverso nuove acquisizioni anche contenuti su lifestyle, economia, e molto altro, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ampio e diversificato.Il vero elemento distintivo del network Urban Vision, sarà un nuovo inedito canale di comunicazione urbano: le strade e le piazze delle città.

I contenuti editoriali non solo raggiungeranno i lettori tramite i tradizionali mezzi di comunicazione, ma anche attraverso impianti digitali urbani che porteranno l'informazione direttamente nelle principali città italiane, creando un dialogo costante tra i cittadini e i contenuti. "Urban Vision, pioniera nei progetti di comunicazione urbana, maxi digital outdoor e nel fundraising per il recupero del patrimonio artistico, celebra oggi 20 anni di successi, segnati da un costante processo di innovazione – si fa sapere dallo stesso network – Dal 2004, Urban Vision ha investito nel restauro di 396 opere d’arte e monumenti storici, finanziati con il contributo di fondi privati per un valore complessivo di 298 milioni di euro, contribuendo in modo significativo alla preservazione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.Grazie a un approccio innovativo, l’azienda ha saputo coniugare l’arte, la cultura e il business, trasformando il restauro in un’opportunità per promuovere il patrimonio nazionale". "Tra i restauri più significativi realizzati da Urban Vision, spiccano quelli del Duomo di Milano, del Colonnato di San Pietro e della Fontana della Barcaccia, simboli di un impegno costante nella cura e valorizzazione del nostro patrimonio storico – si sottolinea – Urban Vision si è inoltre distinta per il suo approccio innovativo all’arredo urbano.

Il concetto di 'spazio pubblico' è diventato un veicolo di comunicazione per i brand, ma anche uno strumento per arricchire l’esperienza della città.Progetti di arredo urbano come le cabine digitali in collaborazione con Tim e gli impianti Led interattivi sono solo alcune delle iniziative che hanno reso Urban Vision un punto di riferimento per l’integrazione di estetica e funzionalità nelle città italiane". Oggi, dopo due decenni di successi nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio, Urban Vision intraprende una nuova evoluzione, trasformandosi in una media company.

Il network di Urban Vision si distinguerà per un linguaggio innovativo, fatto di reel, di contenuti visivi che coniugano informazione ed immediatezza.Un approccio che intende rendere l’informazione più accessibile e coinvolgente, portando la comunicazione direttamente al pubblico, ovunque si trovi. “Il nostro network è un punto di svolta per l’editoria” afferma Gianluca De Marchi ceo di Urban Vision: “Non vogliamo solo informare, ma connettere, coinvolgere e rendere l’informazione parte integrante della vita urbana.

Con l’unione di contenuti di qualità assoluta, impianti digitali e un linguaggio innovativo, stiamo creando una nuova forma di comunicazione editoriale”. Con questa trasformazione, osserva l'azienda, "Urban Vision consolida il suo ruolo di leader nella comunicazione urbana e si prepara a ridefinire le frontiere tra sponsorizzazione del patrimonio, comunicazione digitale e contenuti editoriali.L’azienda punta a sviluppare un modello integrato che valorizzi l’arte e la cultura, creando nuove esperienze per i cittadini e offrendo nuove opportunità per i brand.

Un futuro in cui l’innovazione e la conservazione del patrimonio culturale camminano fianco a fianco, generando valore per la comunità e per il mondo delle imprese". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, il decreto flussi è legge: via libera definitivo in Senato con 99 sì

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(Adnkronos) – L'Aula del Senato ha votato la fiducia al 'dl flussi', recante disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali.Il via libera con 99 sì, 65 no e un astenuto.

Il testo, già approvato dalla Camera, diviene ora legge. "Questo provvedimento, come altri voluti dal nostro governo e approvati dal Parlamento, vuole dare ordine a una materia molto complessa e dare risposte concrete per il controllo dell’immigrazione".Così il senatore della Lega Paolo Tosato, durante le dichiarazioni di voto di fiducia al governo sul dl flussi. "Finora i numeri ci danno ragione: con questo esecutivo assistiamo alla riduzione dell’immigrazione clandestina, con un calo degli arrivi del 60% e l’aumento dei rimpatri del 15%.

Ricordiamo molto bene quando, con i governi di centrosinistra, arrivavano pullman di immigrati e i sindaci non erano nemmeno informati, quando c’era il business delle cooperative.Noi abbiamo cambiato rotta e vediamo che in molte città, ultimo è il caso Corvetto, c’è bisogno di più sicurezza.

La Lega continuerà a portare avanti battaglie contro l’immigrazione clandestina e a favore dei flussi regolari, così come ha fatto Matteo Salvini, cui va il nostro pensiero perché sotto processo proprio per aver difeso i confini".  "Forza Italia ritiene validissimo questo provvedimento che riguarda sì la sicurezza ma riguarda anche l'accoglienza, gli ingressi, il lavoro.Perché questo governo e questa maggioranza vogliono coniugare la legalità con la giustizia sociale.

Con questa legge si introducono permessi a chi svolge alcune professioni sanitarie, norme a tutela dei perseguitati, e si ampliano le quote di ingresso portandole oltre 400.000 persone in tre anni.Stiamo facendo una politica coraggiosa e faticosa", ha detto il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.  "Su questo provvedimento – ha proseguito – alla Camera sono stati auditi tutti, persino Sea-Watch che collabora a un'attività di incoraggiamento sostanziale ai trafficanti di persone.

E' stata sentita la Guardia Costiera che con 11.000 donne e uomini dà un contributo fondamentale alla salvezza di vite umane e al contrasto all'attività dei trafficanti.Voglio quindi cogliere questa occasione per elogiare e ringraziare una volta di più la Guardia Costiera.

E vorrei che anche le Ong collaborassero di più perché molte di loro fanno da fattori di attrazione all'immigrazione, collaborano con i trafficanti di persone, hanno traffici telefonici e comunicativi che sono stati accertati e dimostrati, svolgono un'azione di concorso morale e materiale con chi lucra sulla disperazione degli immigrati". "Non riusciamo davvero a comprendere quali siano i benefici per il nostro Paese, per il nostro sistema produttivo e per la sicurezza dei cittadini, che derivano dal perseverare, come la destra fa con questo decreto, nell’escludere, da un lato, ogni regolarizzazione di coloro che sono già presenti sul territorio, e dall’altro nello stabilire quote di ingresso regolare del tutto insufficienti a soddisfare la domanda di forza lavoro che proviene da diversi settori produttivi, dal settore manifatturiero a quello agro alimentare e a quello turistico”.Afferma il senatore Andrea Giorgis, capogruppo del Pd in Commissione Affari costituzionali. “Il principale effetto di questo dl – ha detto ancora Giorgis – sarà quello di aumentare il numero delle presenze irregolari, di alimentare lo sfruttamento, il lavoro nero e, al tempo stesso, di accrescere il rischio che coloro che verranno messi ai margini della società diventino preda della criminalità, altro che sicurezza.

Quale effetto positivo potrà venire dall’escludere i patronati dalle richieste di ingresso, dall’ostacolare i ricongiungimenti familiari?E chi nella maggioranza pensa allo ius soli o allo ius culturae come può votare a favore?

Eppure l’immigrazione, lo sa anche il Governo perché lo ha scritto nel Def, può avere un impatto positivo sul nostro sistema economico, sociale e previdenziale.Invece il Governo ha adottato l’ennesimo decreto legge e poi ne ha adottato un secondo facendolo confluire nel primo, violando le prerogative del Parlamento.

Ma in questo caso – ha insistito ancora il Dem – si è consumato anche il tentativo di sottoporre al governo la magistratura, rea di aver fatto prevalere sulla volontà del governo il diritto europeo e alcuni principi costituzionali che disciplinano il nostro sistema delle fonti.Emerge in questa vicenda – ha concluso Giorgis – un tratto politico e culturale tipico del governo: l’avversione al pluralismo, e quindi al Parlamento e a ogni limite al potere della maggioranza, in nome di una concezione illiberale e autoritaria della democrazia”. Punta il dito contro lo spreco di denaro per l'hotspot in Albania il leader di Iv Matteo Renzi. "Il centro in Albania è una delle più grandi buffonate, tanti soldi sottratti al Bilancio dello Stato e oggi svolge la funzione di canile.

E' costato un miliardo, sta accogliendo cani randagi albanesi e gli italiani devono pagare con le tasse la vostra ideologia". "C'è un unico sistema di pendolari che funziona oggi in Italia, da quando c'è Salvini non c'è un Frecciarossa in orario ma del traghetto che porta avanti e indietro i migranti dall'Albania non c'è niente di più puntuale", ha aggiunto il leader di Iv. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shock in Ecuador, rapito il calciatore Pedro Perlaza: si teme coinvolgimento narcotrafficanti

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(Adnkronos) – Il mondo del calcio è in ansia per Pedro Perlaza.Il calciatore ecuadoriano, 33 anni, è stato rapito in patria e potrebbero esserci di mezzo i narcotrafficanti.

La famiglia ha denunciato la scomparsa del ragazzo, che ha collezionato anche 3 presenze con la nazionale dell'Ecuador, e al momento sono in corso indagini per individuare i responsabili. La conferma è arrivata dalle autorità ecuadoriane, che hanno spiegato come il sequestro sia avvenuto nel cantone di Esmeraldas.Si tratta di una delle zone più pericolose dell'Ecuador, con una guerra governativa in atto in questo momento contro il narcotraffico.

Al momento del rapimento, Perlaza si trovava in compagnia dell'amico Juan Carlos Morales, allenatore di una squadra del posto, e i due avevano appena visto insieme una partita.Nell'ultima stagione, Perlaza ha giocato con il Delfin de Manta, mentre in passato ha giocato con alcuni dei migliori club del Paese.

Il suo caso è adesso nelle mani dell'Unità antisequestri ed estorsioni della polizia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scioperi, oltre 50 stop a dicembre: 13 e 15 giornate nere, tutte le date

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(Adnkronos) –
Per il mese di dicembre sono oltre 50 gli scioperi in programma, 20 quelli revocati.Due le date da segnare: il 13 dicembre, giorno dello sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati indetto da Usb, e il 15 dicembre che promette di essere una giornata di passione per chi dovrà spostarsi in aereo per viaggio o per lavoro.  Un calendario puntellato di proteste locali e nazionali, dagli avvocati alla sanità passando per la scuola, a fronte del quale il ministro Salvini ha promesso: "Do agli italiani la mia parola che farò di tutto per limitare al minimo i disagi per chi vuole avere un mese di dicembre tranquillo.

Il diritto allo sciopero sarà garantito ma non di 24 ore e non alla faccia di tutto e di tutti perché stanno esagerando”.Ma i sindacati, freschi di precettazioni, non arretrano e continuano a scendere in piazza anche a dicembre, ultimo mese di questo 2024 che finora ha contato 1.565 scioperi proclamati di cui 905 revocati, con 413 tra interventi preventivi e delibere. Partiamo dallo sciopero generale nazionale indetto da Usb per l'intera giornata del 13 dicembre e per tutte le categorie pubbliche e private (dalle ore 9 alle 13 per i vigili del fuoco), con l'esclusione di alcuni settori tra cui il trasporto aereo e il personale delle scuole provinciali di primo e secondo grado di Trento.

Sciopero nazionale, nella stessa giornata, anche per i medici delle aziende sanitarie accreditate al servizio sanitario nazionale che incroceranno le bracia per l'intera giornata (proclamato dalla Cimop). Il 15 dicembre a fermarsi saranno i lavoratori del trasporto aereo: dai dipendenti dell'Enav in sciopero a Milano e Varese dalle ore 13 alle 17, ai dipendenti di Aviation Service che si fermeranno a Catania nella stessa fascia oraria, passando per i lavoratori di Techno Sky che a Milano si fermeranno per 4 ore, a Bari e Brindisi per l'intera giornata; i lavoratori di Bgy International Services incroceranno le braccia a Bergamo dalle 13 alle 17, così come i lavoratori di Ags Handling a Bergamo.Ugl, Filt Cgil, Uiltrasporti, Rsu, Cub Trasporti le sigle coinvolte. Le altre proteste del settore trasporti.

Sciopero nazionale anche per i lavoratori delle aziende del trasporto merci su gomma, per l'intero turno di lavoro, il 9 e 10 dicembre.La protesta è indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti.

Per il trasporto pubblico locale scioperano i lavoratori di Ferrovie del Sud est, a Bari, Taranto e Lecce, dalle 8 alle 11.59; per il trasporto marittimo scioperano i rimorchiatori napoletani a Taranto dalle ore 12 dell'11 dicembre alle ore 12 del 12 dicembre (indetto da Ugl). 
Gli altri scioperi.Non solo trasporti, tra le varie proteste di questo mese di dicembre 2024, sono previsti disagi anche nel settore campano della giustizia con gli avvocati della Camera penale di Irpinia di Avellino si asterranno da udienze e attività penali per 5 giorni (dal 9 al 13 dicembre), gli avvocati di Nola, Benevento, Torre Annunziata, Avellino e Napoli in sciopero il 13 dicembre e gli avvocati della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere che si asterranno dalle udienze e da ogni attività giudiziarie nel settore penale il 16 dicembre. Diffusa la protesta dei lavoratori di Unareti, nel settore elettricità e gas, che saranno in sciopero per l'intera giornata del 13 dicembre a Pavia, Cremona, Lodi, Brescia, Bergamo, Milano (indetto da Filctem Cgil, Uiltec Uil).

I metalmeccanici di Insiel e Siram scioperano in Friuli Venezia Giulia il 13 dicembre (Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Ui); quelli di Tecnocasic scioperano per 8 ore a Cagliari il 20 dicembre (Fiom Cgil, Uilm Uil, Fsm Cisl).Il 23 dicembre è indetto lo sciopero nazionale del Gruppo Rai per l'intera giornata (proclamato da Cisal comunicazione). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il prossimo avversario della Juve Stabia: Il Südtirol, una società e una squadra da non sottovalutare

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Il Sudtirol arriverò a Castellammare di Stabia per disputare la giornata n.16 del campionato di Serie BKT con l’intento di non essere la vittima sacrificale. Attualmente la squadra è allenata da Marco Zaffaroni ed ha come suo secondo Alessandro Gazzi ex calciatore di Palermo, Siena, Bari e Torino.

Quella Biancorossa è una rosa ricca di calciatori davvero interessanti: i portieri Giacomo Drago e Giacomo Poluzzi sono due profili che meritano di essere citati in questo racconto. Poluzzi è un portiere forte che ha incrociato spesso lo sguardo contro la Juve Stabia nel corso della sua carriera. Nel 2021 quando il Südtirol fu promosso in Serie B ha subito appena 9 gol nel corso del torneo rimanendo imbattuto per 1089 minuti.

Un altro calciatore interessante è l’ex Monza, con un passato nell’Avellino, il centrocampista Salvatore Molina che è uno dei profili più esperti di tutta la rosa. Mateusz Praszelik centrocampista centrale ma bravo nell’inserimento vanta un passato recente al Verona ed ha iniziato la sua carriera nel Legia Varsavia dove ha vinto anche uno scudetto.

Raphael Chidi Odogwu è un attaccante forte fisicamente ed uomo dai gol pesanti ed importanti che ha Romelu Lukaku come idolo calcistico. E’ stato lanciato nel grande calcio dalla Virtus Verona.

Jasmin Kurtic è il classico calciatore che non ha bisogno di presentazioni al grande pubblico. Atalanta, Sassuolo, Fiorentina, Palermo e Parma parlano per lui. Una carriera importante per un calciatore che ha praticamente sempre giocato nel massimo campionato.

Simone Davi invece è un difensore nato proprio a Bolzano ed è un pezzo importante della storia degli altoatesini. A proposito di storia, da queste parti è sicuramente una leggenda Fabian Tait il capitano e la bandiera di questa squadra.

Tommaso Arrigoni cresciuto nel Cesena è il classico calciatore esperto ed importante di questa rosa ricca di esperti e profili interessanti. Andrea Masiello è l’altro calciatore dal passato importante: Bari, Atalanta e Genoa. Gli uomini caldi e calciatori che spesso fanno la differenza sono Matteo Rover e Daniele Casiraghi, calciatori dal vizio del goal che offrono tanta qualità alla squadra.

Alessandro Mallamo nella Juve Stabia nel campionato 2019-2020 ai tempi di Fabio Caserta è il classico ex di giornata.

Eminem, muore a 69 anni la madre che ispirò le sue rime rabbiose

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(Adnkronos) – Molti la conoscevano per come il figlio famoso ne ha più volte parlato, piuttosto male, nelle sue rime.Ora la madre di Eminem, Debbie Nelson, è morta a 69 anni.

La morte della donna, che aveva cresciuto da sola il futuro rapper, è stata confermata via mail alla stampa dall'agente di Eminem, Dennis Dennehy.Non è stata fornita notizia della causa del decesso, sebbene fosse già noto che la Nelson avesse combattuto contro un cancro ai polmoni. Il rapporto difficile di Debbie Nelson con suo figlio, il cui vero nome è Marshall Mathers III, non è un segreto da quando il rapper di Detroit è diventato una star.

Eminem ha denigrato sua madre in diverse canzoni, come nel singolo del 2002 "Cleaning Out My Closet".Eminem canta: "Assisti tua madre che prende pillole in cucina… Per tutta la vita mi hanno fatto credere di essere malato quando non lo ero”. Negli anni i riferimenti sono sembrati diventare meno arrabbiati, come quando nel testo del suo successo premiato con l'Oscar “Lose Yourself” dal film “8 Mile, Eminem parla degli “spaghetti della mamma”, in un brano che si aggiudicò il premio come miglior canzone rap ai Grammy Awards del 2004. Negli anni, Debbie Nelson ha intentato e poi ritirato un paio di cause per diffamazione per le dichiarazioni fatte da Eminem su di lei alla stampa o in talk radiofonici.

Nel suo libro del 2008, “My Son Marshall, My Son Eminem”, tentò di dire la sua fornendo ai lettori dettagli sulla prima infanzia del rapper e sottolineando che Eminem aveva dimenticato i bei momenti trascorsi insieme. “Marshall e io eravamo così uniti che amici e parenti commentavano che era come se il cordone ombelicale non fosse mai stato tagliato”, scrisse del figlie che nel frattempo ha vinto anche il premio come miglior artista hip hop agli MTV EMA del 2024 ed è stato inserito nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2022. Mentre sua mamma muore, Eminem sta per diventare nonno.Il mese scorso il rapper ha annunciato con un toccante video che sarebbe diventato nonno, dicendo che sua figlia Hailie Jade è incinta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)