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Rottamazione quater, sesta rata in scadenza: entro quando pagare

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(Adnkronos) –
Ultimi giorni per pagare la sesta rata della rottamazione-quater delle cartelle.La scadenza è lunedì 9 dicembre, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza consentiti dalla legge, rispetto al termine del 30 novembre e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi.

I contribuenti in regola con le rate precedenti, comunica l'Agenzia delle entrate-riscossione, devono utilizzare, quindi, il modulo di pagamento, allegato alla comunicazione delle somme dovute che riporta la scadenza del 30 novembre 2024, disponibile in copia anche sul sito. Si ricorda che in caso di versamento non effettuato, eseguito oltre il termine ultimo oppure di ammontare inferiore rispetto all'importo previsto, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e quanto già pagato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo. È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di poste italiane e di tutti gli altri prestatori di servizi di pagamento aderenti al nodo PagoPa, con l'App equiclick oppure sul sito dell'Agenzia delle entrate riscossione o direttamente agli sportelli prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento possono sempre scaricarne una copia direttamente nell'area riservata del sito oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di pin e password, allegando un documento di riconoscimento.Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è disponibile anche Contitu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute. La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022, consente di versare solo l’importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.

Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio.  I contribuenti hanno potuto presentare la domanda di adesione entro il 30 giugno 2023, scegliendo di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 18 rate in cinque anni.

Successivamente, l'Agenzia delle entrate-riscossione ha inviato agli interessati la comunicazione delle somme dovute, cioè la lettera di risposta con l'esito della richiesta, l'elenco dei debiti 'rottamati' e l'importo dovuto e i moduli di pagamento.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mimì vince X Factor 2024, la finale storica a Napoli

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(Adnkronos) –
Mimì è la vincitrice di X Factor 2024.L’artista della squadra di Manuel Agnelli si è aggiudicata il titolo di campionessa di questa edizione, in una serata unica e senza manche eliminatorie.

Secondo posto per i Les Votives, terzo posto per I Patagarri e quarto posto per Lorenzo Salvetti.  "Grazie raga, ci vediamo sui palchi”, ha commentato Mimì Caruso, visibilmente emozionata.Dopo la proclamazione la giovane artista, 17enne, si è esibita nuovamente con il suo inedito 'Dove si va', avvolta dall'abbraccio degli altri finalisti. I quattro finalisti si sono sfidati a suon di musica, canzone dopo canzone.

La finalissima si è articolata in tre manche, ognuna pensata per mettere in luce il talento dei concorrenti.La serata si è aperta con il super ospite internazionale Robbie Williams, che ha presentato il suo nuovo singolo ‘Forbidden Road’.

La sua performance ha dato il via allo spettacolo che è proseguito con un dj set e un’esplosione di fuochi d’artificio, che hanno trasformato il palco in una vera e propria festa visiva e sonora. La gara è entrata poi nel vivo.Nella prima manche, intitolata ‘My Song’, ogni artista ha scelto un pezzo capace di rappresentarlo al meglio.

I Patagarri hanno osato con ‘Cam-Caminì’, la celebre colonna sonora di Mary Poppins, dando un’interpretazione swing unica e coinvolgente; Mimì ha interpretato la leggendaria ‘Because The Night’ di Patti Smith, emozionando il pubblico con la sua voce potente; i Les Votives hanno cambiato veste a un classico mondiale, ‘Someone Like You’ di Adele, conquistando il pubblico con una performance originale e Lorenzo Salvetti ha portato una versione intensa di ‘Cosa mi manchi a fare’ di Calcutta, un autentico classico della musica italiana contemporanea.La seconda manche ha visto i finalisti esibirsi nei loro 'Best of', medley energici e velocissimi che hanno riassunto i momenti più iconici del loro percorso a X Factor 2024.

Infine, l’ultimo atto della serata è stato dedicato agli inediti, che hanno permesso ai concorrenti di mostrare al pubblico e ai giudici il loro stile unico e il potenziale futuro come artisti. Ad aprire le danze di questa terza manche è stato Lorenzo Salvetti con ‘Mille concerti’, scritto insieme a Antonio Mazzariello e Gianmarco Merolle, e prodotto da Danien: una canzone d’amore, che prende ispirazione da una storia vissuta da lui stesso con un pizzico di pura fantasia.I Patagarri si sono esibiti con 'Caravan', scritto dal gruppo e prodotto da Bias e Danien.

Il ‘Caravan’ della band è un simbolo e incarna uno stile di vita fuori dagli schemi tradizionali, lontano da concetti come lavoro, casa, famiglia e mutuo.Mimì si è poi esibita con 'Dove si va', scritto da Madame e prodotto da Gianmarco Manilardi: nel brano l’artista racconta di essersi spesso trovata in uno stato di confusione e rabbia verso sé stessa, accusandosi di allontanare ogni ragazzo che avrebbe potuto renderla felice.

Infine, i Les Votives che hanno portato ‘Monster’, scritto dalla band e prodotto da Gianmarco Manilardi e Danien.Il brano è una metafora di un litigio: narra un confronto acceso tra due ragazzi, in cui il protagonista si rende conto di aver trascurato l'altra persona.

Con la terza e ultima manche si è ufficialmente chiusa la sfida che al televoto ha visto trionfare Mimì. La finalissima del talent show trasmessa in diretta su Sky, in streaming su Now, e in simulcast in chiaro su TV8, ha segnato un momento storico: per la prima volta in assoluto, il palco è stato allestito all’aperto, fuori dagli studi televisivi.Il palco, infatti, è stato allestito nel cuore di Napoli, in Piazza Plebiscito, trasformata per l’occasione in un grande teatro a cielo aperto.

Oltre 16mila persone hanno partecipato all’evento gratuito, co-organizzato con il Comune di Napoli, che ha reso questa edizione di X Factor un’esperienza unica anche a livello mondiale.E non sono mancati i fuochi d’artificio ed effetti speciali, inclusa una coreografia pirotecnica con 20 postazioni distribuite tra il palco e le terrazze della Basilica, regalando al pubblico momenti di pura magia. Padrona di casa Giorgia, debuttante alla conduzione, che ha saputo portare eleganza e professionalità sul palco.

Ad affiancarla, i quattro giudici: Manuel Agnelli, il veterano del tavolo, che anche quest’anno ha portato la sua esperienza e il suo carisma; Jake La Furia, che ha aggiunto un pizzico di ironia e leggerezza al programma; Paola Iezzi, la ‘girl-pop’ del team che ha regalato al pubblico napoletano il suo nuovo singolo 'Club Astronave' (in uscita domani) e un emozionante medley con la sorella Chiara.Le due, insieme, hanno riproposto alcune delle loro hit più iconiche: ‘Festival’, ‘Vamos a bailar’, ‘Furore’ e ‘Festa Totale’.

Infine, l’ultimo giudice, Achille Lauro, il ‘senatore’, che ha segnato un record come il primo giudice a portare in finale l’intera squadra al completo.  Robbie Williams ha poi regalato un altro grande momento al pubblico napoletano con un medley dei suoi più grandi successi: ‘Let me entertain you’, ‘Rock Dj’ e ‘Angels’.Sul palco l’ex Take That ha presentato anche 'Better Man', il nuovo film di Michael Gracey sull’incredibile storia dell’inizio della sua carriera, che si preannuncia come uno degli eventi più attesi della stagione cinematografica e che arriverà nelle sale italiane il primo gennaio.

La città di Napoli si è poi accesa con Gigi D’Alessio che ha omaggiato la sua città con i brani ‘Un nuovo bacio’, ‘Una magica storia d’amore’ e ‘Mon Amour’ per poi concludere al pianoforte con la splendida ‘Napule è’ di Pino Daniele, regalando, insieme alla voce di Giorgia, un momento di grande intensità. La serata si è svolta su un palco di oltre 1000 metri quadri, arricchito da 500 mq di videowall e illuminato da 1000 corpi luminosi.A dirigere lo spettacolo 20 telecamere, coordinate dal regista Luigi Antonini e supportate dal direttore della fotografia Ivan Pierri, che hanno catturato ogni singolo momento della serata.  E non solo: la direzione artistica firmata dal team Laccio e Shake, esponenti del Modulo Project, hanno portato sul palco un ensemble di 60 artisti, tra cui un corpo di ballo composto da 40 ballerini che hanno creato oltre 20 performance, ognuna caratterizzata da scenografie e visual unici.

In totale, sono stati utilizzati più di 200 costumi di scena, rendendo ogni esibizione un’esperienza visiva straordinaria.E ora lo sguardo è rivolto al futuro: l’appuntamento è per il 2025 e i casting sono già aperti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Napoli Coppa Italia 3-1, la tripletta di Noslin elimina gli azzurri agli ottavi!

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Gli azzurri di Antonio Conte sbarcano all’Olimpico, sponda bianco-celeste, per gli ottavi di Coppa Italia.La Lazio di Baroni punta al trofeo ed infatti applica un turnover non troppo leggero.

Di tutt’altra filosofia il tecnico pugliese che ne cambia 11 su 11.Fuori i titolatissimi e dentro tutti coloro che hanno meno minutaggio in questa stagione, addirittura viene adattato Zerbin a terzino destro.

Primo tempo

Nel primo tempo la partita pare avvincente, ma si capisce subito chi sarà a dirigere.

Al Napoli mancano gli automatismi di chi il campo lo vede tutte le settimane, ed infatti il castello di pietra costruito da Conte in campionato, sembra di marzapane.A tal proposito, a metà primo tempo, i partenopei si fanno cogliere disorganizzati in contropiede, Caprile è chiamato ad uscire d’urgenza ma non tocca il pallone; che lo sorpassa già prima di arrivarne nei pressi.

Il portiere azzurro abbatte Pedro ed è calcio di rigore, dal dischetto va Zaccagni che però si lascia ipnotizzare dallo stesso Caprile, che così facendo rimedia all’errore.La Lazio insiste, e dopo 10 minuti di assedio, la sblocca con Noslin; dimenticato dalla difesa che da due passi da Caprile non sbaglia.

La reazione del Napoli è immediata, infatti dopo 4 minuti gli azzurri la pareggiano: Neres lascia partire un tiro all’apparenza innocuo; raso terra, Mandas però non eccelle nella deviazione e Simeone è il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone per il tap-in dell’1-1.I padroni di casa non si abbattono e subito siglano il 2-1 prima di rientrare negli spogliatoi, ancora con Noslin che sfrutta il tacco fantastico di Pedro e l’intervento a vuoto di Spinazzola.

Napoli Como 3-1 serie A (13)

Secondo tempo

Nel secondo tempo la Lazio chiude la pratica dopo 5 minuti.

Spingendo ancora sulla sinistra, puntando il povero Zerbin incolpevole, Zaccagni crossa sul secondo palo, e Noslin di testa sigla la sua tripletta personale.Al 72′ c’è il primo cambio di Conte che inserisce tre titolari, a seguire entra Lobotka al 82′ e Lukaku intorno all’86’, quasi delle prove per la gara di campionato.

Non c’è bisogno di nasconderlo, gli azzurri non avevano interesse nel proseguire in Coppa Italia.Il segnale è chiarissimo: la priorità è il campionato.

Dunque, qualora ci fosse ancora qualche dubbio, l’obiettivo di questo Napoli e quindi di Antonio Conte, è quello di vincere lo scudetto e non solo quello di piazzarsi tra le prime quattro; pratica assolutamente risolvibile anche con qualche partita di Coppa da disputare.

Lazio-Napoli 3-1, biancocelesti ai quarti di Coppa Italia

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(Adnkronos) –
La Lazio avanza ai quarti di finale di Coppa Italia.I biancocelesti battono 3-1 il Napoli all'Olimpicco grazie alla tripletta di Noslin, in gol al 32', al 41' e al 50'.

Per gli azzurri momentaneo 1-1 di Simeone al 36'.I capitolini aspettano ai quarti di finale la vincente di Inter-Udinese, in campo il 19 dicembre alle ore 21 allo stadio 'Meazza' di Milano.   Parte meglio la squadra di casa che si rende pericolosa dopo 6 minuti, cross di Pedro per Tchaouna che può colpire di testa indisturbato ma la sua conclusione non inquadra la porta.

Al 10' ancora Pedro che cerca Tchaouna ma la verticalizzazione dell'ex Barcellona è troppo lunga.Al 13' contropiede degli azzurri ma Ngonge vanifica l'occasione controllando male il pallone in area di rigore.

Al 16' tentativo di Rovella dal limite dell'area: palla sul fondo.Un minuto dopo accelerazione di Neres che entra in area e ci prova in diagonale, conclusione respinta dalla difesa di casa.

Al 21' rigore in favore della squadra di casa: Caprile atterra Pedro dopo una bellissima azione di contropiede dei biancocelesti.Dagli 11 metri Zaccagni si fa parare il tiro dal portiere azzurro.

Al 25' Zaccagni semina il panico sulla sinistra, la palla arriva a Dele Bashiru che calcia di prima intenzione ma la sua conclusione è imprecisa.Un minuto dopo il primo ammonito del match: è Rafa Marin per un fallo su Noslin. Nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione si accende l'incontro.

Al 32' passa in vantaggio la squadra di casa.Dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Gigot rimette in mezzo di testa e trova Noslin tutto solo in area di rigore per il gol dell'1-0.

Dopo quattro minuti gli ospiti riportano in equilibrio la partita.Neres recupera un pallone in pressione, entra in area e calcia, Mandas respinge corto e in scivolata Simeone batte sul tempo Patric per il pari del Napoli.

Al 41' biancocelesti di nuovo in vantaggio: Zaccagni va via sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che tocca di tacco per Noslin, finta per eludere la difesa del napoli e poi piattone che batte Caprile.Al 43' Napoli vicino al pareggio, ancora Neres da sinistra che mette in mezzo per Simeone, l'argentino calcia di prima intenzione e grande riflesso di Mandas che respinge. Al 5' della ripresa Noslin va a segno per la terza volta.

Ancora una volta Zaccagni è devastante da sinistra, palla sul secondo palo, altro colpo di testa dell'ex Verona, deviazione di Juan Jesus e palla in rete per il 3-1.Al 12' il primo ammonito tra i ragazzi di Baroni: Zaccagni protesta troppo vivacemente con Pairetto che lo punisce con un cartellino giallo.

Al quarto d'ora ospiti pericolosi con Neres che trova Simeone in area di rigore ma il colpo di testa del 'Cholito' finisce alto.Subito dopo Baroni opta per un doppio cambio: escono Pedro e Zaccagni, entrano Guendouzi e Isaksen. Al 19' il neo entrato Isaksen sfonda a sinistra e mette in mezzo per l'inserimento di Tchaouna che non arriva sul pallone.

Al 22' Gilmour ci prova dalla distanza ma la conclusione è abbondantemente fuori.Al 27' triplo cambio per Conte: escono Ngonge, Zerbin e Folorunsho, entrano Politano, Di Lorenzo e McTominay.

Nella Lazio c'è spazio per Castrovilli al posto di Dele Bashiru.Alla mezz'ora ripartenza dei biancocelesti conclusa da Tchaouna, Caprile devia in angolo.

Poco dopo ci prova McTominay dalla distanza, palla alta sopra la traversa.Al 33' arriva il momento di Lukaku, fuori Simeone. Al 35' cartellino giallo a Hysaj per proteste e poco dopo è Neres a prendersi l'ammonizione per un fallo su Isaksen.

Al 38' proprio il danese va al tiro su invito di Castrovilli e la sua conclusione manca la porta per un soffio.Al 40' ultimo cambio per gli ospiti con Lobotka per Raspadori.

Al 43' grande uscita di Mandas su Neres che salva i suoi.Nel recupero c'è tempo per la sostituzione dell'eroe della serata Noslin, al suo posto Marusic.

Sipario.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il padre di Belen ferito grave in un incendio

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(Adnkronos) – E' Gustavo Rodriguez, 65 anni, padre della showgirl e conduttrice televisiva Belen, l'uomo rimasto gravemente ferito e ustionato nell'incendio che questa mattina ha devastato un capannone situato in via Cappuccini a Gallarate, in provincia di Varese.Rodriguez ha riportato ustioni da fuoco di secondo grado al volto e alle braccia ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Gallarate. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milly Carlucci: “Mariotto torna a Ballando? Sabato 14 dicembre saprete”

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(Adnkronos) – Guillermo Mariotto tornerà a Ballando con le Stelle dopo la fuga nell'ultima puntata? "Sabato 14 saprete tutto", dice Milly Carlucci, interpellata dall’Adnkronos a margine della presentazione del libro di Alberto Matano, Vitamia, questa sera all’Auditorium di Roma. "Sabato 14 – scandisce la conduttrice – si saprà come va a finire" la querelle apertasi con la 'fuga' del giudice-stilista prima della fine della puntata di sabato scorso.Il programma infatti tornerà in onda sabato 14, per lasciare posto il 7 dicembre alla diretta su Rai1 della prima della Scala, dove proprio Milly Carlucci insieme a Bruno Vespa curerà i collegamenti in diretta dal foyer. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aborto in aumento in Italia anche fra minorenni, Ivg farmacologica sorpassa chirurgica

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(Adnkronos) – In totale nel 2022 in Italia sono state notificate 65.661 interruzioni volontarie di gravidanza.Il numero assoluto è aumentato del 3,2% rispetto all'anno precedente, maggiormente per le donne straniere (+4,9%) rispetto alle italiane (+2,9%).

Si conferma anche l'aumento del ricorso all'aborto da parte delle minorenni (pari a un tasso di 2,2 per 1.000), registrato già nel 2021 rispetto al 2020, pur restando il tasso di abortività delle under 18 "inferiore a quello dei Paesi europei con analoghi sistemi sanitari".E per la prima volta in assoluto nel 2022 c'è stato il sorpasso delle Ivg farmacologiche, effettuate con mifepristone associato o meno a prostaglandine o con sole prostaglandine, rispetto a quelle chirurgiche effettuate con isterosuzione o raschiamento (52% contro il 46,6%).

E' la fotografia scattata dalla Relazione del ministro della Salute sull'attuazione della legge 194 che – come segnalato dall'associazione Luca Coscioni – è comparsa prima sul sito di 'Pro-choice' che sul sito del ministero.E proprio dal materiale pubblicato sul sito della Rete italiana contraccezione aborto si evince che il documento era stato trasmesso al Parlamento il 22 novembre. La relazione in serata di oggi, 5 dicembre, è stata comunque resa disponibile anche sul portale del ministero.

Ma per Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell'associazione Luca Coscioni, il rapporto in questione "continua a presentare dati vecchi e poco utili.Quelli appena pubblicati sono infatti risalenti al 2022, aggregati per Regione.

Non rendendo pubblici i dati delle singole strutture non possiamo sapere davvero com'è applicata la legge 194.Ancora una volta ci troviamo davanti a un quadro incompleto e poco utile rispetto alla reale accessibilità e alle modalità di erogazione dell’Ivg nelle strutture ospedaliere del nostro Paese.

La nostra richiesta è: rendere disponibili dati disaggregati e eliminare tutte le barriere che ostacolano l’accesso a un diritto fondamentale come quello alla salute". Nel documento ci sono diversi dati.Viene evidenziato l'aumento del tasso di abortività (5,6 Ivg per 1.000 donne di età 15-49 anni residenti in Italia, in crescita del 5,1% rispetto al 2021) e del rapporto di abortività (166,6 Ivg per 1.000 nati vivi, +4,8% rispetto al 2021), in controtendenza con lo storico trend in calo. "La raccolta dati successiva – scrive il ministro Orazio Schillaci – consentirà di stabilire se si tratta di un dato isolato, limitato a questo particolare anno (come avvenuto per un aumento registrato nel 2004), o se fa parte di un nuovo, diverso andamento delle Ivg rispetto alla costante diminuzione riscontrata dal 1983". Nella relazione si approfondiscono poi le dinamiche che hanno permesso il sorpasso dell'aborto farmacologico su quello chirurgico, che potrebbe essere avvenuto per effetto della "maggiore applicazione da parte delle Regioni di quanto stabilito dalla circolare del 12 agosto 2020 del ministero della Salute – Aggiornamento delle 'Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine'".

Quanto al trend osservato fra le minorenni, nel documento si evidenzia che "è il risultato del contemporaneo aumento delle Ivg delle under 18 italiane e della diminuzione di quelle straniere".  L'aumento delle Ivg, rilevato nel 2022 rispetto al 2021, ha interessato tutte le aree geografiche del Paese, con l'eccezione dell'Italia insulare dove è rimasto stabile.A livello regionale il tasso di Ivg è rimasto invariato in Piemonte e Friuli-Venezia Giulia ed è leggermente diminuito in Sardegna.

Quanto alle fasce d'età, nel 2022 i tassi di abortività più alti riguardano le donne tra i 25 e i 34 anni, come negli anni precedenti.E tutte le classi di età presentano un aumentato ricorso all'Ivg, tranne quelle comprese tra 40 e 49 anni che mantengono il tasso stabile.

La percentuale di donne nubili che ha effettuato un aborto volontario nel 2022 presenta un lieve incremento rispetto al 2021 (61,3% contro 59,5%), il 49% risulta occupata (dato in lieve aumento).Il 41,4% delle Ivg è stato effettuato da donne senza figli, valore in aumento rispetto al 40,2% del 2021.

Mentre la percentuale di interruzioni di gravidanza effettuate da donne con precedente esperienza abortiva continua a diminuire e nel 2022 è pari al 23,3% rispetto al 24% del 2021.  "I tempi di attesa per eseguire l'intervento risultano in diminuzione, pur persistendo una variabilità fra le Regioni – osserva il ministro – Si registra un aumento delle Ivg entro le prime 8 settimane di gestazione, a seguito dell'aumentato uso della tecnica farmacologica in epoca gestazionale precoce".Per il rilascio della certificazione necessaria alla richiesta di Ivg, anche nell'anno considerato risulta prevalente il ricorso al consultorio familiare (43,9%), rispetto agli altri servizi.

Segue per frequenza il servizio ostetrico-ginecologico dell’ospedale (34,3%) e il medico di fiducia (19,6%).L'89,7% degli interventi è stato eseguito negli istituti di cura pubblici, il 3,8% nelle cliniche convenzionate autorizzate, il 5,6% negli ambulatori pubblici e lo 0,3% nei consultori.

Il 90,2% delle Ivg è stato effettuato senza necessità di ricovero ordinario. E' aumentata poi anche la distribuzione della contraccezione di emergenza: del 27,7% per l'ulipristal acetato (EllaOne*) rispetto al 2021, e del 66,8% dal 2020, quando con determina Aifa è stato eliminato l'obbligo di prescrizione anche per le minorenni.Più contenuto l'aumento per il levonorgestrel (Norlevo*) rispetto al 2021 (+6,7%), quando si registrava una contenuta contrazione delle vendite rispetto all’anno precedente: complessivamente l'aumento delle vendite rispetto al 2020 è stato del 4,8%. "La mancanza di tracciabilità delle vendite non consente di distinguere l’utilizzo della contraccezione di emergenza nelle diverse fasce di età, e neppure l’eventuale uso ripetuto all’interno di tali fasce. È indispensabile garantire la corretta informazione per l’uso di questi prodotti, specie nelle fasce di età più basse", osserva il ministro, ricordando che la determina Aifa non stabilisce un limite inferiore di età per l'uso. Quanto ai dati sull'obiezione di coscienza, si rileva un calo negli anni del numero di Ivg medie settimanali a carico dei ginecologi non obiettori a livello nazionale (0,9 IVG medie settimanali per ginecologo non obiettore). "L'analisi dei carichi di lavoro per ciascun ginecologo non obiettore non sembra evidenziare particolari criticità nei servizi di Ivg – conclude Schillaci nella relazione – Alla luce di tali dati, eventuali problematiche nell'offerta del servizio Ivg potrebbero essere riconducibili all’organizzazione regionale del servizio stesso, e non alla numerosità del personale obiettore".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 dicembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 5 dicembre 2024.Realizzati invece quattro '5' che vincono 43.765 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 40,8 milioni di euro.Si torna a giocare domani con il concorso di venerdì 6 dicembre.   Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 4, 42, 45, 72, 82, 84.Numero Jolly: 25.

Numero SuperStar: 10.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Senago, Impagnatiello: “Giulia mi manchi, ti parlo tutte le sere”

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(Adnkronos) – "Ogni istante della mia esistenza è dedicato a lei.E così anche ora le prime parole sono esclusivamente per te Giuliet, per la meravigliosa ragazza che eri, che sei e sarai.

Perché dentro me non cesserai mai di splendere".Inizia così la lettera che Alessandro Impagnatiello, condannato all'ergastolo per l'omicidio della compagna Giulia Tramontano e del figlio che portava in grembo, invia dal carcere a Giuseppe Cruciani che l'ha letta durante la trasmissione La Zanzara, in onda su Radio24. "Per quanto inutili ed imbarazzanti siano, ti porgo nuovamente le mie scuse, a te, alla tua meravigliosa famiglia ed a tutte le persone toccate da questo inspiegabile e folle male.

Mi manchi.So che ci sarebbero tante altre cose da dire, ma io e te ce le diciamo tutte le sere, tu già sai", scrive l'ex barman che critica un processo mediatico che trasforma un omicidio "in un crudo teatro per la sola soddisfazione del pubblico da casa" e che fa vittime collaterali: "La mia famiglia si è trovata a dover scappare di casa perché pedinata giorno e notte dai giornalisti.

Vorrei tanto essere l’ultimo caso mediatico, ma a quanto pare siete più interessati al guadagno.Questa è la 'banalità dei media'", aggiunge.  "Tutto questo non mi distaccherà mai dal pensiero principale e costante che ho per te Giuliet, dal vuoto che ho lasciato e dall'abisso in cui nuoto.

Nuovamente ed eternamente ti chiedo scusa", conclude Alessandro Impagnatiello.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto magnitudo 7 in California, allarme tsunami cancellato

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(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 7 della scala Richter è stato registrato oggi 5 dicembre vicino alla costa settentrionale della California, facendo scattare l'allarme tsunami che ha coinvolto circa 5 milioni di persone tra California e Oregon e poi è stato cancellato nel giro di circa 90 minuti.L'istituto statunitense di Geofisica (Usgs) ha reso noto chel'epicentro del sisma è stato localizzato alle 10.44 locali a nell'Oceano Pacifico e 80 km a sudovest di Eureka.

Dopo la scossa principale, sono state registrate almeno una decina di scosse di assestamento, compresa una di magnitudo 4.2. I servizi d'emergenza che fanno capo all'ufficio del governatore della California si stanno coordinando in particolare con le autorità delle contee di Humboldt e Lake, dove il terremoto è stato avvertito dalla popolazione.Il sisma ha scosso anche San Francisco, dove non si segnalano danni.

La rete dei trasporti pubblici, però, è alle prese con ritardi e cancellazioni di corse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turetta, procuratore Menditto: “Femminicidio cela stalking o maltrattamenti”

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(Adnkronos) – "Il femminicidio è di frequente il punto d'arrivo di condotte di stalking o maltrattamenti.A monte c'è spesso una delle due condotte perché la violenza di genere è l'espressione della volontà di uccidere l'identità di una donna, i suoi diritti e la sua capacità di autodeterminazione".

Francesco Menditto, procuratore di Tivoli (Roma) e massimo esperto del 'Codice rosso', tiene alta la guardia su un reato spia e ricorda che lo stalking è un "reato grave che prelude, in tanti casi a un’escalation nei confronti della vittima".  Intervistato dall'Adnkronos a due giorni dalla sentenza di Filippo Turetta condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin – per lui la corte d’Assise di Venezia non ha riconosciuto l'aggravante della crudeltà e dello stalking – Menditto non entra nel merito della sentenza che ha sollevato critiche da parte dei familiari, in particolare della sorella Elena Cecchettin, proprio per il mancato riconoscimento degli atti persecutori.  Non sono bastate le centinaia di messaggi, né la presenza di un'app nel cellulare della vittima per controllarla, a far scattare l’aggravante. "Non commento la sentenza, ma ricordo che ci troviamo di fronte a un verdetto di primo grado, bisognerà attendere le motivazioni, quindi l’appello e la Cassazione, non sono rari i casi di modifiche nelle fasi successive, soprattutto in materia di aggravanti.Ciò che mi preme sottolineare è che ci troviamo di fronte a un femminicidio, non abbiamo la parola della vittima che pesa tantissimo nel delitto di stalking.

L'ascolto della persona offesa è la prima attività approfondita di indagine, in questi casi ed è fondamentale". Tre gli elementi da valutare per riconoscere lo stalking: il perdurante stato di ansia e paura "che si desuma dall'ascolto della persona"; se la vittima cambia le proprie abitudini di vita; quando sono poste in essere molestie o minacce ripetute. "La giurisprudenza ritiene pacificamente dimostrate le molestie reiterate quando c’è l'inoltro di decine e decine di messaggi, perfino se si tratta di messaggi di cosiddetto amore".Elemento che nell'omicidio della ventiduenne di Vigonovo (Padova) sembrerebbe pacifico.  Più subdolo riconoscere lo stato di ansia e paura. "Nei procedimenti che tratto, parlo in generale, andare agli ultimi appuntamenti, andare dallo stalker anche per tranquillizzarlo è un comportamento assolutamente costante.

Le donne tendono a non denunciare, a risolvere da sole, a fare da 'crocerossine' e il fatto che si vada a cena con lo stalker accade e accade spesso.La donna vuole solo 'liberarsi' dell'ex partner e fa di tutto per convincerlo a interrompere ogni rapporto" spiega il procuratore Menditto.  Altro elemento invasivo, e tra i fattori maggiori di rischio, è il controllo esercitato dallo stalker. "Abbiamo tanti esempi di uomini che hanno inserito di nascosto app di controllo nel cellulare, sistemi di gps in auto per seguire ogni spostamento, perfino telecamere in casa.

Comportamenti molto gravi che per noi sono chiari fattori di rischio e interveniamo subito con misure cautelari a tutela della donna.L’esperienza con centinaia di casi dimostra che si inizia con la violenza domestica, stalking o maltrattamenti, e il punto d'arrivo può essere il femminicidio.

Ormai è necessario introdurre il delitto di 'femminicidio' così finalmente saremmo tuti costretti ad approfondire le vere ragioni di questo fenomeno criminale" conclude Francesco Menditto, procuratore di Tivoli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

883, la serie continua con la seconda stagione: ecco ‘Nord sud ovest est’

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(Adnkronos) – La seconda stagione della serie dedicata agli 883, targata Sky, si farà e si chiamerà 'Nord Sud Ovest', come il celebre album duo del 1993.L'annuncio è arrivato direttamente dai due protagonisti della serie, Elia Nuzzolo (che interpreta Max Pezzali) e Matteo Oscar Giuggioli (che veste i panni di Mauro Repetto), durante la diretta all’Ante Factor, condotto da Gianluca Gazzoli a Napoli, in occasione della finale di X Factor 2024. La seconda stagione è in lavorazione e racconterà il finale della storia degli 883, con le vicende che portarono al secondo album della band di Pavia, l'ultimo prima dell’addio di Mauro Repetto.

I nuovi episodi arriveranno prossimamente su Sky e in streaming solo su NOW. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Macron: “Nuovo premier nei prossimi giorni, resto presidente fino a fine mandato”

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(Adnkronos) – La Francia avrà un nuovo premier nei prossimi giorni.Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, nel discorso alla nazione all'indomani del voto di censura contro il governo di Michel Barnier. La decisione presa a giugno, dopo le europee, di "sciogliere l'Assemblea nazionale non è stata compresa, è una mia responsabilità", ha detto il presidente nel discorso alla nazione che ha iniziato "ringraziando Michel Barnier per il lavoro svolto per il nostro Paese, per la sua dedizione e la sua combattività”.

Secondo Macron, il premier dimissionario "si è mostrato all'altezza quando tanti altri non l'hanno fatto". Un nuovo premier, ha reso noto, sarà nominato "nei prossimi giorni". "Lo incaricherò di formare un governo di interesse generale, che rappresenti tutte le forze politiche che possano parteciparvi o che quantomeno si impegni a non censurarlo”, ha detto il presidente francese, sottolineando che il nuovo primo ministro dovrà "formare un governo ristretto al vostro servizio" e la sua "priorità sarà il bilancio". Macron ha escluso le sue dimissioni richieste a gran voce dall'opposizione.Nel suo discorso alla nazione, il presidente ha scandito: "Il mandato che mi avete democraticamente affidato è di cinque anni e lo eserciterò fino in fondo.

La mia responsabilità è quella di assicurare la continuità dello Stato, il buon funzionamento delle nostre istituzioni, l'indipendenza del nostro Paese e la protezione di tutti voi”.Fino al 2027, ha aggiunto, "abbiamo 30 mesi davanti: siano d'azione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mimì Caruso vincitrice di X Factor 2024, chi è la cantante

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(Adnkronos) –
Mimì Caruso è la vincitrice di X Factor 2024 con il trionfo nella finale andata in scena a Napoli nella serata del 5 dicembre 2024.La giovanissima artista, 17 anni, ha portato alla vittoria la squadra di Manuel Agnelli al termine di un percorso da applausi. Mimì ha conquistato giudici e pubblico grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni profonde attraverso la sua voce unica, sperimenta con diversi linguaggi musicali, adattando la sua potente voce a sonorità che spaziano dal soul all’indie e persino all’hip hop. La teenager si è presentata sin dalle audizioni come una delle voci più potenti ed emozionanti dello show di Sky.

La giovane cantante arriva da Usmate Velate, un piccolo centro vicino Monza. Ha iniziato a cantare per esprimere se stessa e connettersi con gli altri.La musica, per lei, è uno strumento per comunicare emozioni e fuggire dalle responsabilità di un mondo che spesso definisce 'noioso'.

Cresciuta ascoltando soul e jazz, diversi i generi che hanno influenzato il suo stile. La musica per Mimì è il mezzo più potente per abbattere barriere e condividere emozioni autentiche.La sua personalità artistica, unita alla voglia di raccontare il proprio mondo interiore, la rende una delle concorrenti più intime e profonde di questa edizione di X Factor. Fin dall’inizio del talent, Mimì Caruso ha impressionato i giudici con la sua sensibilità e il suo stile unico, guadagnandosi un posto tra i 12 concorrenti ufficiali di stagione e poi tra i finalisti.

Alle audizioni, Mimì ha presentato una cover di 'Figures' di Jessie Reyez.La sua interpretazione intensa ed emozionante ha spinto Manuel Agnelli a utilizzare il suo X Pass, garantendole l’accesso diretto ai Bootcamp.

Ai bootcamp e agli Home vist ha confermato il suo talento.Alle serata inediti Mimì ha stupito il pubblico con il suo brano originale 'Dove si va' (scritto da Madame e prodotto da Gianmarco Manilardi).

Nell'ultimo live si è guadagnata un posto nella finale vincendo il ballottaggio contro Francamente della squadra di Jake La Furia.In finale, a Napoli, ha trionfato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, slitta al 23 dicembre l’inaugurazione di piazza Pia

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(Adnkronos) – Slitta al 23 dicembre l'inaugurazione di piazza Pia, opera simbolo del Giubileo.A quanto si apprende da fonti del Campidoglio, lo spostamento della data è stato concordato con Palazzo Chigi per consentire la presenza di rappresentanti del Governo.

La notizia dello slittamento era stata anticipata dall'Adnkronos.  La cerimonia, prevista originariamente per il 20 dicembre, secondo quanto aveva annunciato il sindaco Roberto Gualtieri durante il Terzo Rapporto alla città all'Auditorium, precederà comunque l'apertura della Porta Santa a San Pietro.  All'inaugurazione non si esclude la partecipazione della premier Giorgia Meloni, mentre di certo non mancherà al taglio del nastro il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che ha già confermato la sua presenza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fini, mea culpa su Meloni: “Ha fatto un capolavoro, mi sono sbagliato”

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(Adnkronos) –
Gianfranco Fini rinnova il suo mea culpa: "Io non credevo che" Giorgia Meloni "potesse ricomporre una comunità politica che era stata anche umana: ho sbagliato, ha costruito un piccolo autentico capolavoro, se oggi la destra è destra di governo, lo si deve a quella intuizione politica di ridare dignità politica alla destra", ha detto al Senato l'ex leader di Alleanza Nazionale, intervenendo alla presentazione del libro "Quella meteora a destra.Fini contro Fini: il caso di Futuro e Libertà ai tempi di Giorgia", di Carmelo Briguglio.  
E in Fratelli d'Italia c'è chi chiede di porre fine "all'ostracismo" nei confronti dell'ex presidente della Camera, protagonista della svolta di Fiuggi che cambiò per sempre il volto della destra italiana. "Noto che chi è stato estremamente indulgente con altre figure o situazioni continua a mantenere un atteggiamento di severa damnatio memoriae verso Gianfranco Fini, una persona a cui tanti devono molto", dice all'Adnkronos il senatore di Fdi Roberto Menia, che seguì Fini nell'avventura di Futuro e Libertà dopo la rottura con Silvio Berlusconi.  Ospite dell'evento, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha riconosciuto l'importanza del ruolo svolto da Fini nella transizione dall'Msi ad An: "Non si può immaginare il percorso della destra senza considerare Fini un caposaldo di questo percorso.

Senza Gianfranco non ci sarebbe stato il passaggio dalla destra nostalgica alla destra europea", ha affermato la seconda carica dello Stato a proposito di Fini, il quale ha escluso – di nuovo – la possibilità di un suo ritorno alla politica attiva ("non esistono uomini per tutte le stagioni, non esistono le possibilità di fermare il tempo e di agire come se nulla fosse accaduto", le parole dell'ex numero uno di An). Secondo Menia, "Fini non può più essere trattato come un semplice ospite".Il senatore di Fdi punta il dito contro una eccessiva "demonizzazione" nei confronti dell'ex presidente di Alleanza Nazionale, soprattutto in ambienti del partito di Giorgia Meloni: "Un comportamento esagerato e ingiusto, specialmente se confrontato con l'indulgenza mostrata verso altre persone o comportamenti…". "E' arrivato il momento di chiudere definitivamente i conti e superare questo atteggiamento verso un uomo che ha dato così tanto alla destra italiana.

Certo, Fini ha commesso errori, ma è innegabile che abbia lasciato un segno profondo nella storia politica di questa famiglia", dice ancora Menia. A chi gli chiede se Fdi debba riconoscere un ruolo politico a Fini, il parlamentare risponde: "Non credo che Fini aspiri a prendere una tessera di Fratelli d'Italia".Un discorso diverso, invece, lo meriterebbe la Fondazione An, di cui Menia è vicepresidente del Consiglio di amministrazione: "Trovo sorprendente che Fini, il fondatore di An, non ne faccia parte.

Sarebbe naturale ritrovarlo lì.Sarebbe un gesto naturale e coerente, che sancirebbe la pace definitiva e il riconoscimento del suo contributo storico". Per Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d'Italia e volto storico della destra milanese, "quello che ha fatto oggi Fini è un grande gesto.

Ma c'è da fare ancora un pezzettino strada" per un rientro a pieno titolo nel grande album di famiglia della destra. "Quello che ha detto Fini – osserva De Corato – è importante soprattutto nei confronti di Meloni, Fini riconosce l'errore che commise al tempo.La scelta, da parte di Fini, di fondare Fli ci mise con le spalle al muro e ci fece scegliere altre strade".

Ma da allora di acqua sotto i ponti ne è passata: "Adesso siamo al governo e credo si possa anche dare uno spazio a Fini.Però – conclude l'ex vicesindaco di Milano – ci sono certi passaggi che devono essere fatti.

Questo è certamente il più importante.Fini sa cosa deve fare, non devo dirglielo io".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio infermiera a Roma, imputato condannato all’ergastolo

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(Adnkronos) – I giudici della prima Corte d’Assise di Roma hanno condannato all’ergastolo Adil Harrati, il 46enne di origine marocchina, imputato nel processo per l'omicidio di Rossella Nappini, l’infermiera di 52 anni uccisa il 4 settembre 2023 nell’androne di uno stabile in zona Trionfale a Roma.All’uomo è stata riconosciuta l’aggravante della crudeltà e della relazione sentimentale, non quella della premeditazione e dei motivi futili e abietti.

Nel processo era costituita parte civile, oltre ai familiari della vittima, l'Associazione 'Insieme a Marianna' con l'avvocato Licia D'Amico, secondo cui si è arrivati a una sentenza “che appare equilibrata e fedele al dato probatorio”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Summit del Gioiello Italiano: Apertura della prima giornata

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(Adnkronos) – Si è aperta stasera all’Auditorium di Arezzo Fiere e Congressi la quarta edizione del Summit del Gioiello Italiano organizzato da Italian Exhibition Group.La prima giornata del vertice dei protagonisti dell’oreficeria e della gioielleria italiane, mette al centro lo scenario economico di settore e il contesto geopolitico con gli interventi, tra gli altri, del presidente del comitato scientifico di ISPI Paolo Magri e i tavoli con le voci associative di settore.

Nella giornata di domani, spazio all'incontro tra giovani e aziende con il workshop di Smart Future Toscana 24. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cruciani: “La Zanzara ha fallito con il Brasiliano”

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(Adnkronos) –
"Con il Brasiliano, purtroppo, abbiamo fallito".Giuseppe Cruciani, in apertura della puntata della Zanzara oggi 5 dicembre 2024, si sofferma su una notizia di cronaca, relativa all'arresto di Massimiliano Minnocci – noto sui social come Brasiliano – per violenze ai danni della fidanzata, che sarebbe stata picchiata con un bastone.

Minnocci è stato spesso ospite della Zanzara e nella trasmissione è stato protagonista di scambi coloriti con David Parenzo. "Molti si aspettano alcune parole dal sottoscritto, anche se non c'entro nulla, su quello che è accaduto con Massimiliano Minnocci detto il Brasiliano", dice Cruciani, chiamato in causa nel corso della giornata dai post di alcuni utenti su X. "Massimiliano è stato arrestato per aver rotto un braccio a bastonate ad una donna.La prima vittima è la ragazza, non c'è nemmeno bisogno di dirlo.

Anzi, l'unica vittima.Noi abbiamo cercato di recuperare Massimiliano in tutti i modi, abbiamo cercato di fargli capire che doveva smetterla con la cocaina.

Abbiamo ripetuto in 500mila modi che era necessario smettere.Abbiamo raccontato gli effetti devastanti della cocaina", aggiunge. "Il Brasiliano ha sempre avuto la propensione a risolvere i litigi in un certo modo, non con le istituzioni.

In questi anni ha cercato di reprimere questa tendenza.I social avevano esaltato il suo tentativo di uscire dall'illegalità, La Zanzara ha fatto in parte questa operazione di recupero.

Io ci ho creduto veramente e ancora ci credo in parte.Purtroppo, abbiamo fallito.

La cocaina e la violenza spesso sono più forti.Paghi quello che deve pagare, non è una vittima.

La vittima è quella che ha preso le botte", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Brian Thompson, polizia di New York pubblica foto presunto killer a volto scoperto

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(Adnkronos) – La polizia di New York ha pubblicato due nuove foto del presunto killer di Brian Thompson, il ceo di UnitedHealthcare, in cui lo si vede a volto scoperto.La persona "è ricercata per essere interrogata in relazione all'omicidio avvenuto ieri a Midtwon Manhattan".

Per identificare l'uomo, la polizia usa tecnologie per il riconoscimento facciale.Sul post su X la polizia ha messo anche una taglia di 10mila dollari per chi "fornisca informazioni che portino a un arresto e a una condanna".  Sui bossoli recuperati sulla scena del crimine a Manhattan, svela Abc News, la polizia ha rinvenuto messaggi lasciati dal killer: "Negare", "Difendere", "Deporre" sono le parole individuate. Gli investigatori stanno cercando di interpretare i messaggi alla ricerca di un movente, ma il riferimento alle coperture assicurative e all'assistenza sanitaria appare evidente: le 3 parole, infatti, richiamano il titolo di un libro di Jay M.

Feinman (Delay – Deny – Defend) disponibile dal 2010.La copertina del libro è eloquente: "Perché le compagnie assicurative non pagano dopo i reclami e cosa potete fare".

Due parole impresse sui bossoli sono identiche a quelle del titolo del libro.In copertina, la terza è "Ritardare", sostituita sul bossolo da "Deporre". Continua da ieri la caccia al killer anche grazie alle immagini video, registrate dalle telecamere di sorveglianza di un locale, dove è andato prima dell'omicidio.

La polizia di New York ha diffuso i filmati.Nei video, compare un individuo con il volto parzialmente coperto, il cappuccio della giacca alzato e uno zaino sulle spalle: il fotogramma è in linea con l'immagine del killer ripreso in azione davanti all'hotel Hilton, dove è stato commesso il delitto. Per gli inquirenti, si è trattato di un "attacco mirato" e si indaga sulle minacce che Thompson, secondo quanto affermato dalla moglie, avrebbe ricevuto negli ultimi tempi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)