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Omicidio Brian Thompson, polizia di New York pubblica foto presunto killer a volto scoperto

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(Adnkronos) – La polizia di New York ha pubblicato due nuove foto del presunto killer di Brian Thompson, il ceo di UnitedHealthcare, in cui lo si vede a volto scoperto.La persona "è ricercata per essere interrogata in relazione all'omicidio avvenuto ieri a Midtwon Manhattan".

Per identificare l'uomo, la polizia usa tecnologie per il riconoscimento facciale.Sul post su X la polizia ha messo anche una taglia di 10mila dollari per chi "fornisca informazioni che portino a un arresto e a una condanna".  Sui bossoli recuperati sulla scena del crimine a Manhattan, svela Abc News, la polizia ha rinvenuto messaggi lasciati dal killer: "Negare", "Difendere", "Deporre" sono le parole individuate. Gli investigatori stanno cercando di interpretare i messaggi alla ricerca di un movente, ma il riferimento alle coperture assicurative e all'assistenza sanitaria appare evidente: le 3 parole, infatti, richiamano il titolo di un libro di Jay M.

Feinman (Delay – Deny – Defend) disponibile dal 2010.La copertina del libro è eloquente: "Perché le compagnie assicurative non pagano dopo i reclami e cosa potete fare".

Due parole impresse sui bossoli sono identiche a quelle del titolo del libro.In copertina, la terza è "Ritardare", sostituita sul bossolo da "Deporre". Continua da ieri la caccia al killer anche grazie alle immagini video, registrate dalle telecamere di sorveglianza di un locale, dove è andato prima dell'omicidio.

La polizia di New York ha diffuso i filmati.Nei video, compare un individuo con il volto parzialmente coperto, il cappuccio della giacca alzato e uno zaino sulle spalle: il fotogramma è in linea con l'immagine del killer ripreso in azione davanti all'hotel Hilton, dove è stato commesso il delitto. Per gli inquirenti, si è trattato di un "attacco mirato" e si indaga sulle minacce che Thompson, secondo quanto affermato dalla moglie, avrebbe ricevuto negli ultimi tempi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruppo Bracco, sottosegretario Regione Lombardia Picchi: “Premi Donna Sport storia bellissima”

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(Adnkronos) – "Quando si celebra il valore dello sport e l'impegno a 360 gradi, anche nella carriera scolastica, noi come Regione Lombardia non possiamo che esserci, approvarlo e sostenerlo".Lo ha detto Federica Picchi, sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, a margine della premiazione della settima edizione del concorso 'Donna Sport – L’atleta più brava a scuola', promosso dal Gruppo Bracco e patrocinato da Coni e Comitato Italiano Paralimpico. "E' una storia bellissima questa dei premi Bracco per le donne che s'impegnano e sono brave a scuola, perché – sottolinea Picchi – al di là del riconoscimento, è anche un modo per dare valore a un modello di vita.

Queste ragazze giovanissime e bellissime, che sono eccellenti nello studio e nello sport, sono sinonimo d'impegno, di sacrificio e di dedizione".Non solo però – osserva il sottosegretario – perché "essere eccellenti nello sport significa a volte anche cadere e questo le spinge a impegnarsi sempre di più.

Questo riconoscimento, al di là delle medaglie, è anche un modo di dire che noi le apprezziamo per tutto il loro fare ed essere, quindi anche l'impegno in ambito scolastico.E' una bellissima storia e io come sottosegretario a Giovani e sport non potevo che essere presente e applaudirla". Quanto all'impegno di Regione Lombardia per sport e giovani "io sto puntando soprattutto all'investimento nelle periferie.

Abbiamo vari progetti, tra cui 'Sport per la legalità', che va a toccare tutte le periferie della nostra regione, in particolare le situazioni più difficili, e cerca di portare lì sport e valore", racconta Picchi, evidenziando che "lo sport è uno degli strumenti migliori per creare modelli positivi nei nostri ragazzi, soprattutto in un periodo storico in cui si sente un po' l'assenza di modelli forti per i nostri giovani.Lo sport incarna tutto quello che è disciplina ma anche amore per l'altro, lealtà verso l'avversario, il rispetto delle regole, l'impegno e anche il gioco di squadra, che è l'altro tema straordinariamente importante che dobbiamo far riscoprire ai nostri ragazzi".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Caterina Banti: “Studio è fondamentale per sportivi, dà metodo e strumenti”

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(Adnkronos) – "Lo studio è fondamentale, perché ti dà un metodo e degli strumenti, che ti serviranno sempre nella vita, ma soprattutto nello sport".Lo dichiara la campionessa olimpica Caterina Banti, oro nella vela sia a Tokyo che a Parigi, che questa sera a Milano ha partecipato alla premiazione della settima edizione del concorso 'Donna Sport – L’atleta più brava a scuola', promosso dal Gruppo Bracco e patrocinato da Coni e Comitato Italiano Paralimpico. "Penso che il supporto delle aziende come il Gruppo Bracco sia importantissimo.

Gli atleti hanno vita breve, saranno poi cittadini del mondo, cittadini dell'Italia e lavoratori.Quindi intraprendere entrambe le carriere, quella sportiva e quella di studio all'università, è fondamentale perché formerà persone, lavoratori e cittadini migliori", dice Banti, che oltre ai due ori olimpici ha in curriculum anche una laurea con lode. "Andare bene a scuola – aggiunge l'olimpionica – ti fa andare bene nello sport e andare bene nello sport ti farà andare bene a scuola.

Io penso che sia fondamentale dalla giovane età ma anche più tardi all'università, spingere i ragazzi a intraprendere entrambe le carriere, anche perché lo sport ha vita breve, quindi post carriera sportiva una laurea è fondamentale".  Per questo motivo, dopo il ritiro dallo sport agonistico, la campionessa ha deciso di rimettersi a studiare. "Ho 37 anni, quindi è giusto ora intraprendere nuovi percorsi e una carriera lavorativa.Ho studiato alla triennale e alla magistrale, mi sono laureata con 110 e lode in Lingue orientali e studi islamici.

Ricomincerò a studiare l'anno prossimo con un master alla Luiss e un corso in management olimpico e spero di dare il mio contributo lavorativo al mondo della vela e al mondo dello sport in generale". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruppo Bracco, Bracco: “Affascinata dall’impegno delle atlete che partecipano al concorso Donna Sport”

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(Adnkronos) – "Io sono veramente affascinata dal grande impegno che troviamo nelle atlete che partecipano al nostro concorso 'Donna Sport – L’atleta più brava a scuola'".Lo ha dichiarato Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco, a margine della premiazione a Milano della settima edizione del concorso, promosso dal Gruppo Bracco e patrocinato da Coni e Comitato Italiano Paralimpico, per sostenere e valorizzare le giovani atlete che al successo sportivo abbinano i meriti scolastici. Quest'anno "le partecipazioni sono aumentate molto.

Sono tantissime discipline e sono tantissime le ragazze con 8,5 di media", racconta Diana Bracco, osservando che il concorso "ci restituisce una visione sui giovani del tutto differente da quella che si legge sui giornali.Giovani che hanno dell'entusiasmo e un obiettivo nella vita". Coniugare sport e studio – riconosce la presidente e ceo del Gruppo Bracco – "è difficile, perché fra allenamenti, gare e studio, i ragazzi sono impegnati 24 ore su 24", però riuscire a farlo è "importantissimo e davvero formativo, perché devono imporsi una disciplina e un'auto-organizzazione che poi gli servirà sempre nella vita". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Bracco: “In Italia c’è una gioventù che vince nello sport e nello studio e va valorizzata”

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(Adnkronos) –
Giovani donne protagoniste nello sport e nella scuola.Sono sei le vincitrici del concorso Donna Sport, giunto alla settima edizione, ideato dal Gruppo Bracco
per sostenere e valorizzare le giovani atlete che al successo sportivo abbinano i meriti scolastici.

Le vincitrici sono equamente distribuite nelle due categorie di atlete normodotate e paratlete.Quest’anno si sono iscritte al concorso 361 ragazze che praticano una disciplina sportiva a livello agonistico tra quelle federate in ambito Coni e Cip e che nell’anno scolastico 2023/2024 hanno raggiunti ottimi risultati nello studio. L’età media delle partecipanti è di 16 anni e nella maggior parte dei casi frequentano il liceo scientifico.

In generale, il 50,4% è maggiorenne e il 49,6% minorenne.Sono dieci le macroaree delle discipline sportive rappresentate in questa settima edizione: atletica, nuoto, danza, canottaggio, triathlon, pattinaggio artistico a rotelle, taekwondo, equitazione, ginnastica artistica, ginnastica ritmica.

Le città maggiormente rappresentate sono Roma, Milano e Torino, ma la “mappa” delle partecipazioni vede in buona posizione anche città del Centro e del Sud, come Varese, Vicenza, Bologna, Catania, Firenze, Cagliari, Cosenza. “Il costante aumento delle partecipanti al nostro concorso ci riempie di orgoglio”, afferma Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco: “quest’anno ci sono giunte ben 361 candidature di atlete e paratlete di 55 discipline sportive diverse, con una media scolastica dell’8,5.Sapere che ci sono così tante ragazze così brave, con profili davvero ammirevoli per impegno nello sport, nello studio, nel volontariato, ci restituisce una fotografia dell’Italia migliore, che rovescia la prospettiva tradizionale di un mondo giovanile preda esclusivamente al disagio e alla mancanza di ideali.

Sono assolutamente convinta che la passione sportiva aiuti tanti ragazzi e ragazze nella vita, e in particolare credo fermamente nella missione educativa dello sport come un antidoto alla violenza”. La cerimonia di premiazione, moderata dal giornalista di Radio RAI Filippo Grassia, si è svolta il 5 dicembre 2024 nel Teatrino di Palazzo Visconti a Milano, alla presenza di rappresentanti istituzionali e testimonial di sport e di vita: Federica Picchi, Sottosegretario con delega allo sport, Regione Lombardia, Claudia Giordani, Vicepresidente CONI, Sabrina Gandolfi, giornalista RAI Sport Milano, Caterina Banti, velista olimpica e Simone Barlaam, nuotatore paralimpico. Ecco le vincitrici della 7 ª edizione del concorso “Donna Sport – L’atleta più brava a scuola” del Gruppo Bracco: 1° posto Federica Venturelli, 19 anni di Cremona, ciclismo, Liceo scientifico tradizionale Aselli (CR); 2° posto Sara Del Gratta, 18 anni di Pisa, canoa, Istituto tecnico ITIS Galilei (LI); 3° posto Arianna Marocchi, 20 anni di Ravenna, salto in lungo, Liceo Linguistico Torricelli- Ballardini, sezione EsaBa (RA) 1° posto Sabrina Balzi, 19 anni di Vicenza, nuoto paralimpico, Istituto di istruzione superiore Boscardin, indirizzo arti figurative (VI); 2° posto Francesca Tarantello, 22 anni di Padova, triathlon paralimpico, I anno di Biologia Molecolare, Università degli studi (PD); 3° posto Alessia Friscia, 18 anni di Agrigento, atletica paralimpica, Liceo Scientifico Fermi (AG).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 11enne precipita dalla finestra: è gravissimo

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(Adnkronos) – Un ragazzino di 11 anni è precipitato da una finestra di un palazzo al numero 70 di via Igino Giordani nel quartiere Collatino di Roma.A quanto si apprende il ragazzino sarebbe caduto da un'altezza di circa 3 metri.

E' successo intorno alle 17, quando è stata allertata la polizia.All'arrivo del 118 l'11enne non dava segni di vita, con i sanitari che hanno cominciato il loro intervento sul posto.

Intorno alle 18.20 il trasporto in codice rosso all'ospedale pediatrico Bambin Gesù.Ancora da capire la dinamica e se ci fosse qualcuno insieme al ragazzino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Barlaam: “Connubio con studio è molto importante e paga”

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(Adnkronos) – "Lo sport insegna un metodo che nello studio paga tanto.A me ha aiutato specialmente alle superiori: quando ho iniziato a prendere lo sport più seriamente, i miei voti sono migliorati e il mio rendimento scolastico ne ha giovato.

Quindi è un connubio molto importante quello tra sport e studio".Lo dichiara l'atleta paralimpico, vincitore di tre ori nel nuoto a Parigi, Simone Barlaam, che questa sera a Milano ha partecipato alla premiazione della settima edizione del concorso 'Donna Sport – L’atleta più brava a scuola', promosso dal Gruppo Bracco e patrocinato da Coni e Comitato Italiano Paralimpico. Affiancare sport e studio però "non è facile, perché lo sport prende gran parte della quotidianità di uno sportivo, praticamente come un lavoro a tempo pieno".

Per questo – osserva Barlaam "fa tanto onore a uno sportivo riuscire a distinguersi e a sfruttare l'organizzazione dello sport nella quotidianità e nello studio.Ed è una cosa che paga". Per i giovani atleti che studiano "il supporto di aziende come il Gruppo Bracco è importantissimo.

Fare molti sport in Italia è complicato, specialmente quando si è più giovani" e sono necessarie "attrezzature molto costose".Per questo è prezioso "avere delle aziende così che sostengono i giovani per permettere loro di esprimersi nel modo migliore nello sport". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pil, Cottarelli: “Battuta d’arresto, tornati fanalino di coda Ue”

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(Adnkronos) – "C'è stata una battuta d'arresto.Evidentemente, le prime indicazioni sul IV trimestre non sono buone.

Per fare 0,5% a fine 2024, visto l'andamento dei primi due trimestri, il terzo e anche il quarto trimestre sono a crescita zero.I dati dicono che saremmo tornati fanalino di coda nella Ue".

Carlo Cottarelli commenta con l'Adnkronos la stima del dato annuale di crescita del Pil, corretta per i giorni effettivamente lavorati, diffusa dall'Istat oggi.  L'economista guarda alle stime dicendo chiaramente che "se venissero confermate nella revisione finale, ci sarebbe un problema".Perché è un dato distante dalle previsioni considerate dal governo, la crescita 2024 è stata prevista all'1%, e perché "se nei sei trimestri di questo governo, fino al secondo di quest'anno, siamo cresciuti come o poco sotto la media dell'Area Euro, per recuperare il terreno perso, dovremmo crescere almeno come Spagna e Portogallo che sono oltre il 2%".  L'obiezione che si può fare è che i dati sulle entrate e sull'occupazione potrebbero accreditare l'ipotesi che si possa arrivare a una revisione al rialzo del dato definitivo sul Pil.

Secondo Cottarelli, però, é giusto guardare alla stima di oggi dell'Istat, anche in considerazione delle possibili ragioni che possono disinnescare l'obiezione. "Per l'occupazione, la spiegazione può essere che si stanno creando posti di lavoro a bassa qualità e a bassa produttività; per le entrate, che stando andando solo temporaneamente meglio perché i redditi da lavoro, che sono tassati immediatamente, stanno crescendo più dei profitti, su cui si pagano le tasse in ritardo".  Guardando alla crescita e allo stato di salute dell'Economia in Europa, Cottarelli non mostra particolare preoccupazione rispetto alla crisi in Francia. "Guardando lo spread, siamo ancora su livelli bassi di rischio nella percezione dei mercati.I mercati pensano evidentemente che sia ancora più a rischio l'Italia".

Si tratta, secondo l'economista, di una crisi "politica e non economica" che, pur in presenza di "una situazione di certo non bella", per ora non preoccupa rispetto al rischio di un 'effetto contagio' per il resto dell'Europa. (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Segre-Seymandi, pm chiede archiviazione per haters. Lei: “Basita”

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(Adnkronos) – "Una richiesta di archiviazione con queste motivazioni lascia basiti, non solo me, ma anche le tante persone che mi stanno mandando messaggi".Così all'Adnkronos Cristina Seymandi commenta le motivazioni con cui il pm torinese ha chiesto l'archiviazione delle indagini sulle offese via social indirizzate all'imprenditrice torinese, protagonista nell'estate dello scorso anno di una burrascosa separazione sentimentale dall'imprenditore Massimo Segre a seguito della quale divenne bersaglio dei cosiddetti 'haters'.  Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano La Stampa, per la procura il caso va chiuso, perché, tra i vari motivi, vi sarebbe anche il fatto che "la progressiva diffusione di circostanze attinenti la vita privata e la diffusione dei social ha reso comune l'abitudine ai commenti, anche con toni robusti, sarcastici, polemici e inurbani", pertanto "occorre tenere conto della mutata condizione della società la quale, con l'uso dei social, è divenuta maggiormente sensibile agli avvenimenti privati delle persone" e quello che non è tollerato nel mondo reale, "nel mondo dei social è quasi normale".  “Definire una pratica ormai consueta sui social utilizzare un linguaggio non elegante e toni robusti lascia basiti tutti – sottolinea Seymandi – ma penso che innanzitutto lasci basiti i tanti ragazzi e professori che nelle scuole fanno corsi di cyberbullismo.

Immagino un ragazzino di 12-13 anni a cui si è appena detto durante il corso che non si odia sui social, che bisogna avere rispetto, poi torna a casa e legge una notizia di questo tipo, che i toni robusti sono una pratica”. “E' anacronistico, soprattutto in questo momento – prosegue – è appena passato il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, quindi la violenza è solo fisica, perché quella verbale non viene più contestata?Viene accettata?

Mi rifiuto di accettare una cosa del genere.Non è punibile chi insulta un’imprenditrice di quasi 50 anni, mentre forse riconosciamo che su una donna di 20 o 25 anni o su un ragazzino di 18 l’insulto potrebbe avere effetti negativi tragici?

I valori in una società civile vanno fatti rispettare sempre”, conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stellantis, Salvini: “Restituiscano soldi presi”

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(Adnkronos) – I vertici di Stellantis dovrebbero venire in Parlamento con un “assegno” per restituire “parte dei miliardi” di soldi pubblici ricevuti.Lo dice il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, a margine del Consiglio Ue a Bruxelles. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Falcinelli e l’arresto choc a Miami: “Vicenda traumatica che mi ha cambiato la vita”

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(Adnkronos) – ''E’ stata una vicenda traumatica che mi ha cambiato la vita, il Matteo che è stato per 25 anni non c’è più, ne sono uscito completamente vuoto, rivedo quelle immagini tutti i giorni”.Lo ha detto Matteo Falcinelli, il ragazzo legato e malmenato dalla polizia di Miami lo scorso febbraio durante un arresto, ascoltato oggi dai pm di Roma che su quanto accaduto hanno aperto un fascicolo per lesioni a carico di ignoti.  “Voglio risposte e giustizia per far sì che quello che è successo a me non succeda a qualcun altro.

Continuo a essere in cura psichiatrica e psicologica, sto prendendo psicofarmaci, è dura andare avanti”, ha aggiunto il 25enne arrivando a piazzale Clodio accompagnato dalla madre e dal legale che lo assiste, l’avvocato Alessandro Maresca.Falcinelli ha ripercorso i momenti che lo hanno più segnato in questa vicenda, durante il suo arresto in Florida. “Il momento dell’incaprettamento è stato il più duro, ho pensato di morire: il dolore e la mancanza di respiro era troppo da sopportare, in quegli istanti ho pensato anche a farla finita’’.  "Oggi è il primo passo – interviene l’avvocato Maresca – Nel fascicolo al momento sono contestate le lesioni ma la procura sta valutando la sussistenza del reato di tortura.

La procura chiederà la collaborazione a organi locali per atti di indagine e accertamenti e poi bisognerà vedere se eventualmente procederà il prosecutor americano”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios, nuova frecciata a Sinner: “Bello tornare in campo senza fallire l’antidoping”

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(Adnkronos) – Nuova frecciata di Nick Kyrgios a Jannik Sinner.Ancora al lavoro per il rientro in campo, il tennista è tornato all’attacco del numero uno al mondo, ma anche della collega Iga Swiatek, con un tweet su X: "È bello aver messo in banca tanti giorni consecutivi di allenamento.

Il polso è ricostruito e torno in campo, senza fallire nessun test antidoping".  Il 29enne di Canberra non disputa un match Atp dal giugno 2023, quando venne sconfitto a Stoccarda dal cinese Yibing Wu.Tra mille polemiche, dovrebbe però tornare presto a giocare in uno dei tornei del circuito.

Solo pochi giorni fa, aveva risposto – sempre su X – a un commento sul tema: "Sarebbe meglio non ci fossero persone che imbrogliano e si possano così guardare allo specchio sapendo di aver ottenuto risultati senza imbrogli".Ennesima frecciata a Jannik Sinner. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sudtirol arbitra Ermanno Feliciani della Sezione di Teramo. La scheda completa dell’arbitro

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Domani sera alle 20:30 la Juve Stabia ospiterà il Sudtirol allo stadio Romeo Menti per il sedicesimo turno del campionato di Serie B 2024-2025. Oggi sono state diramante le designazioni della C.A.N AIA per la partita con Ermanno Feliciani che avrà il compito di dirigere la gara.

La storia dell’arbitro

Ermanno Feliciano è nato nel 1991 a Roseto degli Abruzzi e cresciuto nella sezione AIA di Teramo scalando rapidamente le gerarchie del calcio italiano. A soli 30 anni, il giovane arbitro abruzzese è pronto a misurarsi con le sfide della Serie A e della Serie B, dopo una carriera già ricca di soddisfazioni nelle serie minori.

Dalla Serie D alla ribalta nazionale

Feliciani ha esordito tra i professionisti nel 2014, a soli 23 anni, in Serie D. Da subito si è distinto per la sua personalità e per la sua capacità di far scorrere il gioco, pur mantenendo un’attenzione costante al rispetto delle regole. Nel 2017, il salto in Serie C: in pochi anni è diventato uno dei fischietti più apprezzati della categoria, guidando finali di coppa e playoff.

Un profilo completo

Laureato in Giurisprudenza, Feliciani è un giovane uomo dalle mille risorse. La sua preparazione e la sua determinazione lo hanno portato a conquistare traguardi importanti in breve tempo. Nonostante la giovane età, vanta già una vasta esperienza e una profonda conoscenza delle dinamiche del gioco.

Uno stile deciso

In campo, Feliciani si impone per la sua autorità e per la sua capacità di prendere decisioni rapide e chiare. Nonostante sia considerato un arbitro severo, ama far giocare le squadre e non interviene eccessivamente. Le sue cinque stagioni in Serie C, pur rappresentando un periodo di crescita fondamentale, sono state viste da alcuni come un tempo eccessivo per un talento così evidente.

Le sfide del futuro

Ora, Feliciani è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. La Serie A rappresenta un palcoscenico ancora più prestigioso, dove dovrà confrontarsi con i migliori calciatori italiani e internazionali. Le sue qualità, unite alla sua giovane età, fanno di lui uno dei prospetti più interessanti dell’arbitraggio italiano.

In conclusione

Ermanno Feliciani è un giovane arbitro che ha già dimostrato di avere le carte in regola per diventare uno dei protagonisti del calcio italiano. La sua storia è un esempio di come, con passione e determinazione, si possano raggiungere grandi obiettivi. Tutta l’Italia calcistica è pronta a seguirlo con grande interesse.

La scheda con statistiche e precedenti di Feliciani

Ha diretto 116 gare di campionato tra i professionisti con questo bilancio: 54 vittorie interne, 34 pareggi e 28 vittorie esterne con 33 rigori concessi e 24 espulsioni decretate.

Finora quest’anno ha diretto 7 gare (5 in serie A e 2 in serie B n.d.a.) con un bilancio di: 4 vittorie interne, 2 pareggi e 1 vittoria esterna con 3 rigori concessi e 1 espulsione decretata.

Conta 3 precedenti con la Juve Stabia con un bilancio di 2 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte:

21/22   Serie C  giornata n.23 23.01.2022 Campobasso 0:0 Juve Stabia

21/22   Serie C  giornata n.3  12.09.2021  Vibonese 1:3 Juve Stabia: Berardocco (r) – Bentivegna – Basso (V) – Evacuo (r)

18/19  Serie C giornata n.18  23.12.2018  Juve Stabia 4:0 Matera Calcio: Vitiello – Viola – Carlini – El Ouazni

Conta 5 precedenti anche con il Sudtirol con un bilancio di 1 vittoria, 3 pareggi e 1 sconfitta:

22/23   Serie B giornata 25 18.02.2023  Cosenza 0:0 Südtirol

22/23   Serie B giornata 5   10.09.2022  Como  0:2 Südtirol

21/22   Coppa Italia Serie C 06.04.2022 Südtirol 0:1 Padova

21/22   Serie C giornata n.18 12.12.2021 Padova 0:0 Südtirol

17/18   Serie C giornata n.3   10.09.2017 Südtirol 2:2  Fermana

Assistenti

1° sig. Andrea Zingarelli sezione Siena

2° sig Ivan Catallo sezione Frosinone

IV° ufficiale sig. Leonardo Mastrodomenico sezione Matera

VAR sig. Luigi Nasca sezione Bari

AVAR sig. Salvatore Longo sezione di Paola

Trapianti, cuore artificiale in attesa di organo donato: da ponte a speranza definitiva

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(Adnkronos) – Le lunghe attese per un trapianto di cuore potrebbero diventare meno gravose e sfinenti per i pazienti con insufficienza cardiaca terminale, costretti a ospedalizzazioni continue e prolungate, esposti a complicanze e ad un elevato rischio di morte.Il cambio di scenario è vicino grazie al cuore artificiale, indicato al momento come 'ponte' per i pazienti, in attesa di trovare un organo compatibile.

Grazie a tecnologie in continua evoluzione, si aprono nuovi scenari con la prospettiva di ribaltare il paradigma di cura con cui fino ad oggi cardiologi e cardiochirurghi hanno gestito l’insufficienza cardiaca nelle fasi terminali.Questa patologia, in costante aumento, riguarda 64 milioni di persone nel mondo, con una mortalità altissima che varia a cinque anni tra il 50% e il 75%.

In Italia l’insufficienza cardiaca è responsabile di oltre 200.000 ricoveri l'anno con un tasso di mortalità attestata al 50% entro due anni.  Il gold standard riconosciuto per l’insufficienza cardiaca nelle fasi terminali resta il trapianto di cuore, sul quale però pesa un grande limite a livello mondiale: il reperimento di organo da donatore.La discrepanza tra domanda e offerta è incolmabile: 6.000 trapianti di cuore all’anno coprono appena il 10% del fabbisogno totale.

In Italia, dove i trapianti cardiaci vengono effettuati all'interno della rete di 16 Centri cardiochirurgici altamente specializzati di cui 2 pediatrici, nel 2023 sono stati eseguiti 370 trapianti di cuore ma, secondo le stime, il numero di procedure soddisfa appena metà del fabbisogno complessivo di cuore nel nostro Paese.Le liste d’attesa al 2023 contavano 668 pazienti.

I tempi medi di attesa per un trapianto di cuore sono di 3,7 anni nelle liste standard.Il numero limitato di donatori e le controindicazioni al trapianto per alcune categorie di pazienti hanno creato le condizioni per lo sviluppo di sistemi di assistenza meccanica sempre più avanzate e raffinate, che guadagnano spazio perché riescono a traghettare verso il trapianto tutti quei pazienti le cui condizioni cliniche non permettono l’attesa di un nuovo cuore.  La peculiarità del cuore artificiale totale (Tah): fisiologico, altamente emocompatibile, pulsatile e autoregolato, frutto dell’esperienza di Carmat, MedTech francese nata per creare un’alternativa valida per i pazienti in attesa del trapianto cardiaco.

Il cuore artificiale totale è disponibile nel mercato europeo con l’indicazione di 'ponte verso il trapianto' (Btt, bridge to transplant) per i pazienti affetti da insufficienza cardiaca biventricolare terminale che non hanno più la possibilità di trarre benefici da una terapia medica o da un sistema di supporto meccanico al circolo, come il Vad (ventricular assist device), che assiste solo la parte sinistra del cuore, a condizione che la funzione del ventricolo destro sia normale.Secondo alcuni esperti, il cuore artificiale potrebbe avere le potenzialità di trasformare il settore maniera radicale.

Ma le aspettative vanno ben oltre, con un obiettivo strategico: il graduale passaggio dal 'bridge to transplant' alla 'destination therapy', una terapia definitiva al trapianto di cuore, senza dover ricorrere ad un successivo trapianto di cuore.  "Il concetto di 'bridge to transplantation' si riferisce ad un sistema meccanico impiantato temporaneamente in un paziente in lista di attesa per il trapianto di cuore, quando la sola terapia medica non è in grado di mantenere condizioni di stabilità", afferma Claudio Francesco Russo, direttore cardiochirurgia e trapianto di cuore, azienda socio sanitaria territoriale grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano.Proprio per evitare il rischio di depauperamento di tutte le risorse dell’organismo in conseguenza dell’insufficienza cardiaca, è giusto ricorrere a questi sistemi di supporto meccanico al circolo, comunque definiti, che ci permettono di stabilizzare le condizioni del paziente, mantenergli la qualità di vita, mantenergli la funzione degli organi periferici, mantenere la sua condizione di riserva dell’organismo e affrontare nelle migliori condizioni un intervento di trapianto di cuore".  Ci sono inoltre condizioni in cui il trapianto non può essere effettuato: pazienti che presentano problematiche diverse, ad esempio l’età avanzata o condizioni associate che controindicano la terapia immunosoppressiva.

In tutti questi pazienti l’impianto del sistema meccanico, si presenta come alternativa definitiva al trapianto di cuore, cioè la 'destination therapy'. "In un terzo scenario – aggiunge Russo – il supporto meccanico al circolo può essere utilizzato come ponte alla candidabilità, nel caso di un paziente con controindicazioni temporanee al trapianto di cuore, ad esempio soggetti giovani con storia di neoplasia non ancora clinicamente risolta, o soggetti con elevate pressioni nel circolo polmonare non permissive del trapianto stesso.In questi casi possiamo impiantare la macchina fino alla risoluzione delle controindicazioni al trapianto stesso".  "Vi è, infine, un quarto scenario: l’impianto di supporto meccanico al circolo, Vad, come 'bridge to recovery', per quelle condizioni su base infettivo-infiammatoria (miocarditi, tossicità) che possono provocare un deficit temporaneo della funzione cardiaca potenzialmente reversibile.

In questo caso, se il paziente è in condizione di gravissimo scompenso cardiaco o di shock cardiogeno intrattabile possono essere impiantati questi sistemi meccanici che, una volta recuperata la funzione cardiaca, possono essere rimossi".Il cuore artificiale totale sostituisce integralmente il cuore nativo e supporta temporaneamente il circolo.

L’impianto del sistema stabilizza le condizioni cliniche del paziente, trasformando un’urgenza in una condizione gestibile anche a casa e con una migliore qualità della vita.  L’innovatività del cuore artificiale totale è caratterizzato da emocompatibilità (tutte le superfici di contatto con il sangue sono rivestite da materiali biologici con riduzione del rischio tromboembolico e conseguente impiego di terapia anticoagulante a dosi minime); autoregolazione (il sistema adatta la pressione arteriosa e il volume di sangue a seconda delle esigenze fisiologiche del paziente); pulsatilità (i profili di pressione e flusso sanguigno mimano quelli del cuore nativo e vengono riprodotte sistole e diastole); compatibilità anatomica (il cuore artificiale totale si adatta perfettamente all’anatomia del torace umano).Le prime evidenze dello studio Pivot europeo promosso da Carmat mostrano il buon recupero dei pazienti dopo l’impianto e il miglioramento delle condizioni di salute, dato importante che permette di affrontare al meglio il successivo trapianto di cuore.  In Francia è in corso Eficas, uno studio prospettico che ha l’obiettivo di arruolare 52 pazienti in 10 Centri cardiologici, per raccogliere ulteriori dati aggiuntivi su sicurezza ed efficacia, end point primario: la sopravvivenza post-impianto di almeno 6 mesi senza eventi gravi o la riuscita del trapianto entro i 6 mesi.

Tah è stato impiantato in decine di pazienti nel mondo, compresi 4 in Italia (ospedale Monaldi di Napoli, ospedale Niguarda di Milano, ospedale San Camillo di Roma).Il sistema di supporto meccanico biventricolare al circolo comporta un triplo vantaggio: i pazienti vengono stabilizzati e guadagnano tempo, i clinici sono i protagonisti di un cambiamento epocale nel paradigma di cura dell’insufficienza cardiaca terminale e il Sistema Sanitario – a fronte di una riduzione dei ricoveri, ricorrenti e prolungati, dei pazienti in condizioni critiche in attesa di trapianto – risparmia sui costi. Restano tuttavia alcuni ostacoli, soprattutto di tipo culturale, che rallentano il routinario ricorso al cuore artificiale totale nella pratica clinica.

Da un lato, il cuore resta ancora l’opzione elettiva per i Centri autorizzati al trapianto; dall’altro, la comunità medica (cardiologi ospedalieri e medici del territorio) non riceve un’adeguata informazione sulle tecnologie avanzate come il cuore artificiale.Scarsa è la conoscenza anche nell’opinione pubblica e tra gli stessi pazienti che, nella condizione di poter scegliere, appaiono più propensi a ricevere un cuore biologico.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, perché Hama è la città ‘termometro’ del regime di Assad

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(Adnkronos) – Dopo aver conquistato Aleppo, i ribelli hanno scacciato l'esercito siriano anche da Hama, città dal grande valore simbolico e strategico, considerata dagli analisti 'termometro' della stabilità del regime di Assad.Mantenere Hama, situata nel centro della Siria, era fondamentale per l'esercito di Bashar al-Assad per salvaguardare la capitale e sede del potere, Damasco.

Per questo motivo, gli analisti hanno spesso suggerito che una caduta di Hama avrebbe potuto significare la caduta del regime stesso.  Hama è profondamente associata alla repressione violenta dell'insurrezione dei Fratelli Musulmani da parte del regime di Hafez al-Assad, il padre di Bashar.Durante il 'Massacro di Hama' del 1982, decine di migliaia di civili furono uccisi dall'esercito siriano, che riuscì a consolidare il proprio potere attraverso un atto di forza brutale.

L'evento ha lasciato un'eredità di risentimento anti-governativo che è riesploso nel 2011 nei moti di protesta sull'onda della 'primavera araba', quando Hama fu uno dei centri principali delle proteste contro il regime. All'inizio delle proteste, decine di migliaia di persone si radunarono ad Hama per manifestare pacificamente, chiedendo riforme democratiche e la fine della repressione.Il regime rispose con violenza, inviando carri armati e forze di sicurezza per reprimere il dissenso.

Nel luglio 2011, un'incursione massiccia dell'esercito governativo portò a violenti scontri e bombardamenti, causando centinaia di morti e l'arresto di numerosi oppositori.La brutalità della repressione ad Hama attirò l'attenzione internazionale, diventando uno degli episodi simbolo della lotta tra il regime e il movimento di opposizione.

Nonostante il centro della città fosse tornato presto sotto il controllo del governo, le aree rurali circostanti rimasero a lungo un bastione di ribelli, dando il via a una lunga fase di guerriglia e contro-offensive che hanno segnato profondamente la regione. Sul piano strategico, la città è uno snodo fondamentale sulla principale autostrada M5 che collega Damasco a nord, rendendola cruciale per i rifornimenti e il controllo delle rotte tra le principali città della Siria.Hama ha anche un ruolo di 'cuscinetto' per la costa alawita: essendo vicina alle zone costiere, dove si trova la base di supporto del regime (soprattutto la comunità alawita), il controllo di Hama è vitale per la sicurezza di queste aree.  La città è stata negli ultimi anni teatro di numerose campagne militari per riconquistare il controllo delle aree rurali e respingere i ribelli.

Nelle zone rurali di Hama hanno operato diverse fazioni di ribelli, tra cui l'Esercito libero siriano e gruppi affiliati ad Al-Qaeda come Hayat Tahrir al-Sham.Ciò ha reso la provincia un'area di combattimenti intensi: la distruzione delle infrastrutture civili e la crisi umanitaria hanno reso la situazione particolarmente difficile per i residenti, motivo per cui Hama ha subito ondate di sfollati interni, con molte persone che hanno cercato rifugio in altre regioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festival di Sanremo, Tar Liguria: illegittimo affidamento diretto a Rai, serve gara

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(Adnkronos) – Il Tribunale amministrativo regionale della Liguria ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di Sanremo dovrà indire una gara pubblica.L’edizione del 2025, affidata a Carlo Conti, non verrà toccata, per ragioni legate all'avanzato stato organizzativo e per evitare effetti sproporzionati.  La sentenza arriva in seguito al ricorso presentato dalla società Je, guidata da Sergio Cerruti, presidente dell’Associazione Fonografici Italiani (Afi).

La contestazione verteva sull’associazione tra il marchio "Festival di Sanremo", di proprietà del Comune, e il format gestito dalla Rai.Secondo i giudici, il marchio non è inscindibile dal format, e l’organizzazione dell’evento potrebbe essere messa a gara per garantire maggiore qualità e trasparenza.  Nel dettaglio, il Tar ha respinto alcune argomentazioni avanzate dalla Rai.

In particolare, ha escluso che il rapporto tra il Comune e la Rai possa configurare una comunione di diritti reali sul format, sottolineando come il marchio e il format siano distinti e autonomi.Il corrispettivo che la Rai versa al Comune, infatti, è legato al diritto di utilizzo del marchio e non allo sfruttamento economico del format, di esclusiva titolarità della Rai.  Per Je, l'obiettivo non era appropriarsi del format Rai, ma ottenere l’uso in esclusiva del marchio "Festival di Sanremo" per associarlo a un proprio format indipendente.

Questa prospettiva, secondo il Tar, apre la strada a un’eventuale gara che valorizzi al meglio il simbolo storico del Festival, garantendo pluralità di idee e maggiore competitività.La decisione potrebbe avere un impatto significativo sul futuro dell’evento, stimolando un confronto tra potenziali organizzatori e ridefinendo il legame tra Comune e Rai dopo decenni di gestione esclusiva. La Rai interviene con una nota: "Giudici amministrativi hanno confermato l’efficacia della convenzione stipulata tra Rai e il Comune di Sanremo per l’edizione 2025, nonché la titolarità in capo a Rai del format televisivo da anni adottato per l’organizzazione del Festival.

Il Tar Liguria ha giudicato irregolari soltanto le delibere con le quali il Comune di Sanremo ha concesso in uso esclusivo a Rai il marchio 'Festival della Canzone Italiana', nonché alcuni servizi ancillari erogati in occasione dell’organizzazione del Festival stesso.Dunque, nessun rischio che la manifestazione canora, nella sua veste attuale, possa essere organizzata da terzi". Ma per i componenti democratici della vigilanza Rai "la sentenza del Tar Liguria, che annulla l’affidamento diretto alla Rai dell’organizzazione del Festival di Sanremo a partire dal 2026, getta una forte ombra di incertezza su quello che rappresenta il più grande evento mediatico del servizio pubblico e la principale fonte di incasso pubblicitario della Rai".  "Anche se l’edizione del 2025 è salva, questa decisione rischia di avere un impatto devastante sui conti dell’azienda e sull’identità culturale dell’evento stesso. È fondamentale che l’Ad Rossi venga immediatamente a riferire in Commissione di Vigilanza per chiarire come intende affrontare questa situazione e garantire che il Festival di Sanremo rimanga un pilastro del servizio pubblico.

Perdere il Festival sarebbe un colpo durissimo non solo per l’equilibrio economico della Rai, ma anche per la promozione della musica italiana e la tradizione culturale che questo evento rappresenta”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesare Cremonini ‘cupido’, prova a far tornare insieme due fan – Video

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(Adnkronos) – Doveva concederle un semplice autografo, ma Cesare Cremonini ha trasformato l'incontro con la fan Marina in un momento ancora più speciale, ironico ma anche commovente.La giovane chiede al cantautore un autografo per Salvatore, ma quando Cremonini le inizia a fare delle domande confessa: "É il mio ex, mi ha lasciato la settimana scorsa". Cremonini prima commenta con un "Non se lo merita" poi credendo che la giovane desideri un ricongiungimento con l'ex prende ancora carta e penna.

Convinto che non basti il semplice autografo, scrive a Salvatore: "Sono qui con Marina, pensaci bene…".Poi si rivolge alla ragazza e le dice: "Se ti lascia ancora dopo questa è un c******e".

La scena è stata condivisa dalla stessa Marina sui suoi canali social.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, la delusione di Al Bano: “Con il Festival ho chiuso”

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(Adnkronos) – "Volevo chiudere la mia carriera sanremese nel 2025, non mi hanno concesso questa bontà?Pazienza!

Non ci riproverò più, continuerò a cantare nelle più grandi piazze del mondo''.Al Bano, parlando con l'Adnkronos, rompe il silenzio sulla sua esclusione al Festival di Sanremo 2025 ma non entra nel merito della scelta di Carlo Conti, mantenendo un secco ''no comment''. ''Continuerò a dire 'no comment' fino alla morte'', sottolinea il cantante. "Ho partecipato al Festival di Sanremo in gara per ben quindici volte – ricorda – Amadeus nel 2023 mi aveva assicurato che se avessi partecipato alla reunion con Morandi e Ranieri avrei potuto gareggiare al Festival di Sanremo l'anno dopo, ma poi non ha mantenuto i patti.

A questo punto direi che basta così, no comment, non ho altro da dire – ribadisce – Sanremo è stato il mio grande amore hanno voluto così?Rispetto il loro giudizio'', conclude Al Bano. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altro colpo grosso in attacco per la Virtus Stabia: Trovato l’accordo con Davide Evacuo

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L’attaccante, reduce dall’esperienza con l’Ebolitana, porta a Castellammare di Stabia un bagaglio di gol e esperienza. Un rinforzo di lusso per mister Coppola.

La Virtus Junior Stabia continua a rinforzarsi. Dopo l’ottimo inizio di stagione, la società ha deciso di puntare su un profilo di esperienza come Davide Evacuo. Il classe 1987, reduce dall’esperienza con l’Ebolitana, arriva alla corte di mister Maurizio Coppola con l’obiettivo di dare un contributo importante alla squadra.

Evacuo, nel corso della sua lunga carriera, ha indossato le maglie di numerosi club prestigiosi come Gladiator, Fondi, San Severo, Turris, Matelica, Francavilla, Campobasso, Pomezia, Brindisi e Scafatese, dimostrando sempre grande qualità e capacità realizzativa.

Questo il comunicato stampa della società stabiese:

La Virtus Junior Stabia è lieta di annunciare di aver raggiunto l’accordo per le prestazioni sportive dell’attaccante Davide Evacuo.

Dopo aver disputato la prima parte della stagione con l’Ebolitana, Evacuo approda alla corte di mister Maurizio Coppola, portando con sé un bagaglio di esperienza e qualità maturato in una lunga carriera in Serie D.

Nel corso degli anni, il classe 1987 ha indossato le maglie di numerosi club prestigiosi come Gladiator, Fondi, San Severo, Turris, Matelica, Francavilla, Campobasso, Pomezia, Brindisi e Scafatese.

L’arrivo di Davide Evacuo rappresenta un importante innesto per la Virtus Junior Stabia, che prosegue il suo percorso di rafforzamento con l’obiettivo di raggiungere traguardi ambiziosi.

Benvenuto, Davide!

Conclusioni

L’arrivo dell’esperto attaccante rappresenta un importante innesto per la Virtus Stabia, che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Eccellenza. Evacuo, con la sua esperienza e la sua capacità realizzativa, sarà sicuramente un valore aggiunto per la squadra di mister Maurizio Coppola alzando ulteriormente l’asticella delle ambizioni biancoazzurre, puntando a un campionato di vertice.

Be Our Best: L’app che rivoluziona l’approccio alla salute psico-fisica degli italiani

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Milano, 5 dicembre 2024 – In un momento storico in cui la salute è al centro delle preoccupazioni quotidiane, nasce Be Our Best, la piattaforma digitale che promette di cambiare il modo in cui gli italiani si prendono cura del proprio benessere fisico e mentale.La missione di Be Our Best è semplice, ma potente: fornire alle persone gli strumenti, le risorse e il supporto per diventare la versione migliore di sé stessi, gestendo la salute in maniera integrata, consapevole e personalizzata.

Un ecosistema digitale per la salute a 360°

Con Be Our Best, ogni persona ha la possibilità di accedere a un ecosistema completo di salute, che unisce professionisti del settore, farmacie, strutture sanitarie private e compagnie assicurative, tutti collegati su un’unica piattaforma. Attraverso videochiamate e chat integrate, l’app consente agli utenti di entrare in contatto con health coach, nutrizionisti, psicologi e trainer, ovunque si trovino.

L’interazione con questi esperti, disponibile in pochi clic, viene valorizzata anche dal monitoraggio di dati fisici e psicologici dell’utente.Parametri vitali, abitudini di movimento, dati sul sonno e sullo stato d’animo vengono monitorati da remoto grazie a qualsiasi dispositivo connesso posseduto dall’utente, come smart watch, smart ring, bilance intelligenti e molto altro.

Perché Be Our Best è unica?

A differenza di altre piattaforme di fitness o wellness, Be Our Best non si limita a offrire solo programmi di esercizi, piani alimentari o assistenza psicologica.

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Davide Spadano e Mario Luciani, fondatori di Be Our Best, commentano così:

“Grazie alla tecnologia di monitoraggio avanzata e a un’attenzione particolare all’equilibrio psicofisico, ogni aspetto della salute dell’utente è messo al centro, con un approccio umano, misurabile e personalizzato.” Inoltre, “Il contatto costante e diretto con i professionisti, unito a un monitoraggio scientifico dei parametri fisiologici e dell’umore, crea un percorso di benessere unico, pensato per adattarsi a qualsiasi esigenza.”

Salute preventiva e personalizzata: un beneficio per tutti

L’applicazione aiuta a migliorare la qualità della vita degli utenti: agisce in maniera preventiva, fornendo report dettagliati e precisi ai partner di Be Our Best, che possono così proporre alla persona soluzioni su misura.

Con Be Our Best la salute è un investimento a lungo termine, che valorizza il benessere dell’individuo, creando un circolo virtuoso tra utenti, professionisti e strutture sanitarie.Prendersi cura del proprio benessere non è solo una premura verso sé stessi, ma anche un atto di amore verso i propri cari.

Quando ci impegniamo a mantenerci in salute, stiamo soprattutto proteggendo chi ci circonda, riducendo il rischio di malattie e costruendo abitudini sane che influenzano positivamente tutta la famiglia.Una salute stabile e monitorata regala sicurezza e serenità a chi amiamo, perché offre la tranquillità di poter essere presenti, forti e pronti a condividere momenti preziosi insieme.

Unisciti alla community di Be Our Best

Be Our Best è disponibile per il download gratuito su App Store e Google Play Store.

Unisciti alla community di persone che hanno scelto di essere al meglio della propria forma fisica e mentale, e inizia oggi il tuo percorso verso un benessere duraturo.Per maggiori informazioni, contattare:

Ufficio Stampa Be Our Best

Email: info@beourbest.eu

Sito web: https://www.beourbest.eu/s/