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Automobilismo, Hotz-Mozzi si aggiudicano la 1000 Miglia Experience Uae 2024

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(Adnkronos) – Un’esperienza di guida fra le lande desertiche e i canyon rocciosi, ma anche fra i tentacoli futuristici di Dubai, Abu Dhabi, Sharja e Fujairah.Questo e molto altro è stata la 1000 Miglia Experience UAE, manifestazione organizzata da Octanium Experiences su licenza di 1000 Miglia, che ha proposto per il terzo anno consecutivo un connubio vincente fra lo Stile 1000 Miglia e un format tailor made che valorizzi le particolarità del territorio.

Ad aggiudicarsi la vittoria sono stati Roland Hotz e Giordano Mozzi sulla moderna Porsche 911 GT STREET R del 2017: si tratta del terzo trionfo di fila negli Emirati per l’italiano nelle vesti di navigatore.Sul secondo gradino del podio di Abu Dhabi è salito l’equipaggio saudita composto da Adnan Nouh e Zyad Al Arfaj, in gara con una 911 Carrera MFI del 1975.

Terzi Jeffrey Gault e Raffaele Conti sulla loro Jaguar XK 140 del 1955. Lunedì 2 Dicembre, giorno di Festa Nazionale per cinquantatreesimo anniversario dell’unione degli Emirati Arabi, i 90 equipaggi partecipanti sono partiti dall’Emirates Golf Club di Dubai e hanno concluso la tappa presso l’arcipelago artificiale di Marjan Island a Ras Al Khaimah, che ospita hotel e resort di livello mondiale, strutture ricreative ultramoderne e splendide attrazioni naturali, tra cui quasi 8 chilometri di spiagge sabbiose e incontaminate.La seconda tappa è stata quella della salita ai quasi 2.000 mt della Jabel Jais Mounain, con annessa Prova di Media e pranzo in quota nel punto più alto raggiungibile nei sette Emirati.

Mercoledì 4 Dicembre è stata la volta dell’area di Khawr Fakkan, seguita da una piacevole discesa lungo la costa dell’Emirato di Fujairah.Raggiunto nuovamente l’entroterra, i partecipanti hanno sperimentato un’esperienza conviviale in un tipico contesto beduino pranzando nel deserto, per poi tornare a Fujairah a chiudere la tappa.

Il quarto ed ultimo giorno di gara, dopo un giro di pista nell’Autodromo di Dubai, gli equipaggi hanno tagliato il traguardo finale ai piedi delle Ethiad Towers di Adu Dhabi.A seguire la cerimonia di premiazione con vista sul mare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Robbie Williams: “Sanremo? Nel ’94 con i Take That ero strafatto”

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(Adnkronos) –
"Il Festival di Sanremo?Lo fanno ancora?

Beh, mi piacerebbe essere invitato di nuovo".A dirlo all’Adnkronos è Robbie Williams, in occasione dell’incontro stampa a Roma del biopic 'Better Man' di Michael Gracey che racconta l’ascesa, la caduta e la rinascita del cantante di 'Angels’ e ‘Feel’, dall’1 gennaio al cinema con Lucky Red.  Era il 1994 quando Robbie Williams ha calcato per la prima volta il palco del Festival di Sanremo con i Take That: "Ero strafatto, e chi se lo ricorda", dice la popstar che ricorda "l'energia e il calore dei fan" nella 'città dei fiori'.  Williams, reduce dall'esibizione di ieri alla finale di X Factor, definisce "un bellissimo caos quello che succede dietro le quinte dei programmi televisivi italiani.

Nel backstage il casino, tra chi corre e chi strilla, ma quello che va in onda è perfetto.Negli show britannici, invece, sono tutti precisini.

Ieri mi sono reso conto, ancora di più, del calore e dell'accoglienza che ti arriva dalle persone.E se tu riesci ad accogliere tutta questa passione non puoi fare a meno di innamorarti dell'Italia", conclude.  Quindi, le risposte senza filtri sulla propria condizione attuale: "Il mio corpo è da sempre fonte di disagio mentale per me perché ho dovuto lottare con il mio peso.

Io sono uno che è stato dipendente dalle droghe, dal sesso, dalla televisione, dal computer e dal cibo", confessa. "Ora con le droghe, con l'alcol e il sesso ho chiuso.Ma il problema del cibo resta, mi ha fatto sviluppare una nevrosi che mi accompagna ancora oggi.

Per me il corpo è causa di grande dolore e vergogna, anche se oggi sono 'stramaledettamente' sexy", aggiunge.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istituto per il credito sportivo e culturale: nuovo cda nomina Antonella Baldino ad e dg

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(Adnkronos) – Si è riunito oggi a Roma, sotto la Presidenza di Beniamino Quintieri, il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., nominato dall’Assemblea dei Soci del 22 novembre u.s..Il Consiglio ha nominato Antonella Baldino Amministratore Delegato, attribuendole anche la qualifica di Direttore Generale.

All’Amministratore Delegato sono stati conferiti tutti i poteri per la gestione della Società.Al Presidente Quintieri il Consiglio ha riconosciuto sia il ruolo di supervisione sulle attività di audit, sia quello di curare, di concerto con l’Amministratore Delegato, i rapporti con le Istituzioni, le attività di comunicazione, le attività internazionali, di studio e ricerca.  Il Consiglio di Amministrazione e l’Amministratore Delegato imposteranno il lavoro del prossimo triennio con l’obiettivo di sviluppare l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A come Banca per lo Sviluppo attraverso lo Sport e la Cultura e confermarsi punto di riferimento nel supporto alle politiche di investimento nel sistema sportivo e nel settore culturale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, guerra Conte-Grillo su simbolo: da Lega a Forza Italia tutte le contese sui brand dei partiti

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(Adnkronos) – La guerra interna ai 5 Stelle per il controllo del simbolo rinfocola l'eterno dibattito sui contrassegni dei partiti, ormai diventati dei veri e propri brand in ossequio alle leggi del marketing.Dal forte valore identitario, ma anche arma acchiappa voti del leader in una politica sempre più personalizzata dopo Tangentopoli e la discesa in campo di Silvio Berlusconi, il vecchio e caro logo esercita ancora un grande appeal.

Basti pensare a cosa sta accadendo in casa M5S, dove è arrivato il momento del redde rationem tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte.Il garante del Movimento non ha nascosto il "disagio" nel vedere il logo della sua creatura politica nelle mani dei contiani e non esclude iniziative per sottrarlo all''avvocato del popolo'; per Conte, Grillo non può accampare alcuna pretesa, alla luce di una scrittura privata siglata tra il comico e il Movimento, che impegna 'l'elevato' a non intraprendere azioni legali circa l'utilizzo del nome e del marchio da parte dei pentastellati.  Alla vigilia del nuovo voto della Costituente nel weekend, Conte va ripetendo infatti quanto detto anche in tv: "Il simbolo è stato registrato da Di Maio prima che io arrivassi, per i partiti vale l'uso in maniera consolidata e dal Movimento è stato utilizzato in modo consolidato; quindi, non è di Grillo, ma non è neppure di Conte…".

La partita, dunque, resta non aperta, ma apertissima.Ma perché tante polemiche?

Semplice.Il 'marchio' di partito – non tutti lo sanno o lo dicono – è anche sinonimo di grande potere, non solo decisionale.

I parlamentari interpellati dall'Adnkronos a mezza bocca lo confermano: un segretario senza 'l'emblema di famiglia' è come se fosse un'anatra zoppa o, peggio, un generale senza bandiera, la cui testa può cadere in qualsiasi momento.Per capire meglio, bisogna spulciare gli statuti e tener conto della prassi consolidata negli anni. Partiamo da un dato certo: solo una persona è legittimata ad usare il simbolo nelle competizioni elettorali: il depositario, che corrisponde alla figura del tesoriere (scelto tra i fedelissimi del 'capo') e ha le chiavi di un movimento politico, perché ne gestisce le finanze e l'amministrazione.

A questo punto molti si chiedono: che prerogative spettano, invece, ai leader?Possono considerarsi titolari-proprietari del contrassegno e disporne a loro piacimento?

Nel caso di Forza Italia (il 'partito azienda' come lo definivano i suoi detrattori ai tempi di Silvio Berlusconi) il logo si è sempre identificato con il suo fondatore e oggi, scomparso il Cav, resta aperto il dibattito, sia sul fronte politico che su quello tecnico-giuridico, su a chi appartenga l'ultima versione grafica del brand forzista, presentata alle scorse europee, ovvero, il tricolore cerchiato con la scritta Forza Italia, sotto la dicitura 'Berlusconi presidente' e sopra il riferimento al Ppe.  Secondo autorevoli fonti azzurre, venuto meno Berlusconi, il simbolo è nella disponibilità degli eredi, i suoi cinque figli: solo loro possono accampare pretese e supervisionare l'uso in campagna elettorale, che spetta per statuto all'amministratore nazionale di Fi (nelle vesti di depositario) l'avvocato civilista Fabio Roscioli, gradito alla famiglia dell'ex premier.La nomina di Roscioli, avvenuta nel giugno 2023, racconta un big azzurro, è stato un "chiaro segnale che i figli del Cavaliere intendono continuare ad 'investire' nel partito e a garantire la copertura dei debiti erediti dal padre tramite le fideiussioni bancarie".  Ignazio Abrignani, ex responsabile nazionale elettorale di Fi, su delega di Berlusconi presentò alle politiche del marzo '94 il contrassegno la cui titolarità spettava all'associazione non riconosciuta denominata 'Movimento politico Forza Italia' costituita davanti al notaio romano Francesco Colistra il 18 gennaio di 30 anni fa.

In base al principio della precedenza, ovvero chi per primo usa il simbolo, riferiscono le stesse fonti azzurre, è anche il titolare e può decidere cosa farne.Poi tutto è cambiato da punto di vista giuridico (secondo la giurisprudenza elettorale prevalente) quando Berlusconi è diventato il principale creditore di Fi e di fatto il proprietario, perché 'garante' di circa 100 milioni euro di passivo.  Da quel momento, infatti, anche il logo è passato nelle mani del presidente-fondatore e, alla sua morte, è stato ereditato dai figli.

Carte alla mano, il primo ottobre 2023 il Consiglio nazionale del partito presieduto dal neo segretario Antonio Tajani (circa 4 mesi prima, il 15 luglio, era stato eletto all'unanimità numero uno azzurro) ha deliberato la modifica dello statuto inserendo il cognome di Berlusconi nella descrizione ufficiale del simbolo riconoscendo all'ex presidente del Consiglio il titolo onorifico di 'presidente fondatore'. Più semplice la situazione in via della Scrofa dove non si registrano contese.L'emblema di Fratelli d'Italia appartiene all'associazione 'Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale' fondata nel 2012 da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto e ogni sua modifica sostanziale è demandata all'Assemblea nazionale del partito.

Il tesoriere Roberto Mele, in qualità di legale rappresentante di Fdi, ne esercita la tutela nei confronti di terzi e avverso ogni utilizzo indebito.Discorso a parte per quanto concerne la storica Fiamma tricolore: simbolo dell'Msi di Giorgio Almirante nato nel 1946, fu 'adottato' da Alleanza Nazionale creata da Gianfranco Fini nel 1995 con la cosiddetta svolta di Fiuggi.

Solo nel 2014 Fdi ottenne dalla 'Fondazione Alleanza Nazionale' (che di fatto è il 'proprietario-custode') la possibilità di usare la Fiamma. L'uso del logo di Fdi è autorizzato dal presidente nazionale del partito, ovvero da Giorgia Meloni, che, nella sola materia elettorale, ha la facoltà di apportarvi delle modifiche e delegare il segretario amministrativo o dei procuratori speciali al suo deposito presso gli uffici elettorali in occasione della presentazione delle liste.  In casa Lega il quadro appare complicato.E quello sul simbolo resta un nodo cruciale.

Non sono mancati nel tempo i tentativi di appropriazione dello 'Spadone' da parte di fuoriusciti o espulsi dal partito di via Bellerio.Quello con Alberto da Giussano è l'emblema più antico presente in Parlamento.

E' infatti il 'marchio' di fabbrica della vecchia Lega Nord, quella dura e pura delle origini, fondata da Umberto Bossi, oggi nei fatti 'sostituita' dalla 'Lega per Salvini premier'.Formazione, quella di Salvini, nata a fine 2017, che ha adottato il simbolo di proprietà della vecchia Lega, che – statuto alla mano – può concedere "in conformità ad un apposito regolamento" deliberato dal Consiglio federale del partito "l'utilizzo del simbolo" a soggetti che sono in campo "per il perseguimento delle finalità" indicate nell'atto fondativo della vecchia Lega.  In virtù di questo accordo, il nuovo partito di Salvini, nel suo logo, dove campeggia la scritta 'Salvini premier' in occasione delle elezioni, inserisce il cerchio racchiudente la figura del condottiero con lo spadone sguainato e la parola 'Lega' con quello stesso carattere tipografico.

Una semplificazione del simbolo, descritto dall'art. 3 dello statuto della vecchia Lega Nord: "Costituito da un cerchio racchiudente la figura di Alberto da Giussano, così come rappresentato dal monumento di Legnano; sullo scudo è disegnata la figura del Leone di San Marco, il tutto contornato, nella parte superiore, dalla scritta LEGA NORD.Nella parte inferiore è la parola 'Padania'.

Alla destra del guerriero è posizionato il 'Sole delle Alpi', rappresentato da sei petali disposti all'interno di un cerchio".  Simbolo che tuttora resta di proprietà della vecchia Lega che ha in Igor Iezzi, deputato milanese, il commissario eletto nel 2019 e in Bossi il presidente.Così come alla 'Lega per Salvini premier' appartiene il logo, in stile trumpiano, costituito "da un rettangolo di colore blu in cui campeggia la scritta 'Lega per Salvini premier' in bianco, circondata da una sottile cornice", anche qui come descritto nello statuto.

In particolare, va segnalato che l'immagine di Alberto da Giussano è stata depositata da Salvini in persona nel 2018: il marchio è in attesa della scadenza del periodo di opponibilità. Statuto alla mano, nel Partito democratico, riferiscono fonti qualificate del Nazareno, c'è una 'donna sola al comando': tutto è concentrato nelle mani del segretario nazionale.Elly Schlein è il titolare del simbolo, ovvero di fatto il suo 'proprietario', ma nello stesso tempo è anche il depositario, perché ne cura l'utilizzo, anche ai fini dello svolgimento di tutte le attività necessarie alla presentazione delle liste nelle tornate elettorali.  Come non ricordare poi il caso dello scudocrociato della vecchia Dc, un contenzioso che dura da anni e non vede una soluzione a portata di mano.

Lo storico simbolo della Balena Bianca è periodicamente oggetto di dispute legali e alimenta una vera e propria guerra tra i democristiani sopravvissuti alla Seconda Repubblica che nella Terza sono ancora in cerca di una identità.L'utilizzo dello scudo bianco con croce rossa accompagnato dalla scritta Libertas è contesissimo tra l'Udc di Lorenzo Cesa e la 'Democrazia Cristiana Sicilia Nuova' di Totò Cuffaro (la Dc Nuova' dell'ex governatore siciliano, come viene chiamata, è una delle tante formazioni politiche che negli ultimi trent'anni si sono presentate come eredi del partito che aveva governato l'Italia dal dopoguerra fino a Tangentopoli).

Proprio Cuffaro si era visto respingere dal Tribunale di Roma un ricorso: il giudice ha deciso che il diritto di utilizzare nelle competizioni elettorali lo scudocrociato resterà all'Unione di Centro che lo ha impiegato negli ultimi vent'anni.  Nello stesso tempo, però, è in corso un'altra battaglia giudiziaria, ma solo sull'utilizzo del nome 'Democrazia cristiana', tra Gianfranco Rotondi e lo stesso Cuffaro.E' stata fissata per il prossimo 13 gennaio la prima udienza del processo al logo democristiano presso il giudice Beatrice del tribunale di Avellino, a seguito della denuncia presentata dall'ex senatore Cuffaro contro la Dc di Rotondi, che utilizza il nome del partito da venti anni a suo giudizio senza titolo.

A resistere è Rotondi appunto, che ha già incassato numerose sentenze, ultima anche a Roma, a favore del proprio diritto all'uso del nome. "Usiamo questo nome ininterrottamente da venti anni, abbiamo avuto gruppi parlamentari, gruppi consiglieri in Regioni e Comuni, e abbiamo avuto ragione in tanti giudizi promossi sulla falsariga di quello presentato da Cuffaro", va ripetendo il parlamentare democristiano eletto alle ultime politiche tra le file di Fdi (quota centrista). (di Vittorio Amato, Antonio Atte e Franscesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi, William sarà a cerimonia riapertura Notre-Dame

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(Adnkronos) –
Il principe William parteciperà domani a Parigi alla cerimonia di riapertura della cattedrale di Notre-Dame dopo il devastante incendio dell'aprile 2019.Lo ha confermato un portavoce di Kensington Palace citato da Sky News, precisando che il principe del Galles si recherà nella capitale francese "su richiesta del governo di Sua Maestà in rappresentanza del Regno Unito". William si unisce così alla lunga lista di personalità mondiali che hanno accettato l'invito del presidente francese, Emmanuel Macron.

Tra questi ci sarà con ogni probabilità anche il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, che a margine potrebbe avere un incontro con il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.In occasione della cerimonia è stato predisposto un piano di sicurezza eccezionale, ispirato a quello pensato per i Giochi Olimpici, con diverse migliaia di poliziotti e gendarmi mobilitati in un contesto di livello di minaccia terroristica molto elevato. Dopo un'imponente opera di restauro durata 5 anni e 7 mesi, Notre-Dame riaprirà esattamente 2.063 giorni dopo l'incendio.

I lavori sono stati interrotti due volte, la prima per inquinamento da piombo nel mese di agosto 2019 e la seconda per il Covid nel 2020.Si ritiene che quasi duemila persone abbiano lavorato al restauro della cattedrale, a Parigi e altrove in Francia.

Domani sarà rimesso in funzione anche il Grande Organo, sopravvissuto all'incendio, ma con alcune parti deformate dal calore delle fiamme.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza stradale, Puccia (Polstrada): “Navigard ci permette di intervenire su pericoli strada”

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(Adnkronos) – “Le tecnologie ampliano le possibilità di monitoraggio e controllo. È stato evidenziato quanto è importante l'acquisizione di dati e l'elaborazione di questi dati per monitorare e conoscere le fenomenologie della circolazione sulla rete autostradale, e poi da queste andare ad intervenire su quelle situazioni di criticità e su le violazioni che sono alla base dei degli incidenti stradali.Quindi si va a intervenire laddove chiaramente ci sono delle violazioni che mettono in pericolo la sicurezza stradale”.

Lo ha dichiarato Santo Puccia, direttore servizio Polizia stradale, a margine della presentazione di ’Navigard’, la nuova piattaforma tecnologica di Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato per garantire più sicurezza sulle nostre strade. ''Questo attraverso le tecnologie, attraverso i sistemi, attraverso un'integrazione che c'è tra i sistemi della di autostrade dell'Italia e della Polizia di Stato – ha aggiunto – Si può andare poi a incidere e modificare i comportamenti.Il tutor chiaramente è la best practice più evidente, che verrà gestito appunto dalla piattaforma ‘Navigard’, è un'applicazione pratica di queste tecnologie dell'acquisizione di dati che poi vengono tradotti in accertamenti di violazioni e ovviamente questo poi va a educare il comportamento sull'autostrada”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza stradale, Tomasi (Aspi): “Con Navigard studiamo comportamenti utenti”

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(Adnkronos) – “Navigard è un insieme di diverse piattaforme per il controllo dei flussi e dei comportamenti degli utenti nel sistema autostradale.Non è solo, diciamo così, un sistema per colpire quando ci sono i mancati comportamenti, ma è anche quello per studiare quali sono i comportamenti e quindi educare gli utenti a migliorare”.

Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi a margine della presentazione di ’Navigard’, la nuova piattaforma tecnologica di Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato per garantire più sicurezza sulle nostre strade.  “L’abbiamo visto oggi: la misura della velocità con il tutor noto, la verifica dei pesi, le caratteristiche delle sostanze pericolose e della quantità di mezzi con sostanze pericolose che attraversano tutto il sistema autostradale – ha aggiunto – Ci dà una serie di informazioni che integrate tra di loro ci danno la possibilità di gestire in modo più attivo e più attento anche educando gli utenti al rispetto delle regole e a viaggiare in modo più sicuro”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein riceve lettera di Grillo

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(Adnkronos) – Secondo quanto si apprende, Beppe Grillo avrebbe inviato una lettera alla segretaria del Pd Elly Schlein.Nel testo della missiva si farebbe riferimento a un ruolo di Giuseppe Conte nel Partito democratico.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mourinho attacca Guardiola: “Io ho vinto tre Premier senza cause legali”

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(Adnkronos) – Polemica tra José Mourinho e Pep Guardiola.L'allenatore del Manchester City, tornato alla vittoria nell'ultimo turno di Premier dopo ben sette partite, aveva risposto, in conferenza stampa, a una domanda riguardante il suo possibile esonero.

Guardiola ha ricordato come il suo caso fosse ben diverso da quello di Mourinho, che prima aveva rescisso con il Chelsea dopo aver vinto il campionato e poi era stato allontanato dal Manchester United.Il catalano ha infatti conquistato sei Champions, mentre il portoghese 'soltanto' tre. La risposta di Mourinho non si è fatta attendere: "Mi tengo stretti i miei trofei, che erano tutti puliti e non ottenuti sulla panchina di un club che ha 150 capi d'accusa", sono state le sue parole riportate dal Daily Mail.

Il riferimento è alle 115, non 150, presunte violazioni del Fair Play finanziario da parte del Manchester City e su cui sta indagando la Uefa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hernanes, nuova vita da chef: sui social la ricetta dell’amatriciana – Video

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(Adnkronos) – Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Hernanes ha cominciato una nuova vita.L'ex centrocampista di Lazio e Inter ha coltivato una nuova passione tra le tante: l'enogastornomia.

Il brasiliano ha aperto, già quando giocava nella Juventus, un agriturismo nel basso Piemonte e produce un vino 'Ca' del Profeta', per via del suo soprannome.A Torino poi Hernanes ha aperto anche un ristorante e da un po' di tempo si diverte sui social a condividere, con i propri follower, le sue ricette. L'ultimo video, postato sul proprio profilo Instagram, vede Hernanes alle prese con i rigatoni all'amatriciana, tipica pasta romana.

Il video si apre con una battuta: "Protagonista è la pancetta", salvo rivelare subito il gioco, "scherzo, è il guanciale".Il video prosegue con l'ex centrocampista che racconta, passo passo, tutti i passaggi della ricetta tradizionale, facendo girare il guanciale in padella anche al figlio più piccolo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Asi compie 30 anni, festa all’Auditorium della Conciliazione

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(Adnkronos) – L'Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, taglia il traguardo dei 30 anni.L’Ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, fondato nel 1994, oggi riunisce associazioni sportive dilettantistiche, società sportive, circoli culturali e associazioni del Terzo Settore, contribuendo alle loro attività sportive, sociali, ludico-ricreative e culturali.  La crescita dell’Ente è stata esponenziale in questi 30 anni.

Oggi Asi conta oltre 1,4 milioni di tesserati, atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e giudici di gara, e promuove sul territorio nazionale la cifra record di 652 discipline sportive grazie a 130 comitati territoriali, 70 settori tecnici-sportivi e più di 30.000 operatori e collaboratori.Numeri che fanno di Asi uno dei principali Enti di promozione sportiva italiani, dunque un potente motore per ciò che concerne la promozione dello sport di base, dell’attività motoria, e della diffusione di una solida cultura del movimento e del benessere tra la popolazione.  Si è consumata, all’Auditorium della Conciliazione di Roma, la festa del trentennale di ASI con una serata che ha coinvolto personalità del mondo dello sport, dirigenti e atleti.

Nel talk show condotto dal direttore di Rai Sport Jacopo Volpi e la conduttrice della Domenica Sportiva Simona Rolandi, erano presenti, insieme al presidente ASI Claudio Barbaro, quattro degli ultimi sei presidenti del CONI, Franco Carraro, Gianni Petrucci, Giovanni Malagò e Mario Pescante che, nel 1994, concesse ad ASI il riconoscimento di Ente di Promozione Sportiva.La storia di ASI cominciò lì.  Presenti anche il presidente della Figc Gabriele Gravina e campioni del passato e di oggi che hanno trovato in ASI la loro “casa”.

Abdon Pamich, olimpionico della 50 km di marcia ai Giochi di Tokyo 1964 e testimonial oggi della Corsa del Ricordo, Gabriella Dorio, olimpionica dei 1500 metri ai Giochi di Los Angeles 1984, Luigi Busà, olimpionico di karate ai Giochi di Tokyo 2020, l’argento olimpico di pallanuoto con il Settebello Amaurys Pérez, il ginnasta due volte argento mondiale agli anelli Marco Lodadio, la pallanuotista bronzo iridato con il Setterosa Domitilla Picozzi, l’icona del calcio femminile Natalina Ceraso Levati, la ginnasta argento e bronzo olimpico ai Giochi di Parigi 2024 Manila Esposito e Novella Calligaris, la storia del nuoto italiano.Sul palco, hanno raccontato la propria esperienza Gianluigi Buffon, campione del mondo 2006 e il presidente Gravina.  La serata di festa è stata arricchita da momenti di spettacolo ed esibizioni sportive, con Federico Palmaroli, noto ai più come “Osho”, con le vignette sullo sport dalla sua collezione de “Le frasi più belle di Osho”.

Tanti i momenti legati al Terzo Settore di Asi con Asi Spettacolo e il noto attore Enio Drovandi, Asi Magia con l’esibizione di Remo Pannain, la danza dell’academy di Mvula Sungani e gli artisti del contest RomaMusic.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin: “Possibile dispiegamento missili Oreshnik in Bielorussia nel 2025”

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(Adnkronos) –
La Russia avverte gli Usa e gli altri alleati dell'Ucraina di "prendere sul serio" la minaccia dei nuovi missili Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari.La nuova arma, che ha debuttato un paio di settimane fa in un attacco contro la città di Dnipro, dal prossimo anno potrebbe essere schierata in Bielorussia. A parlare di questa possibilità è stato lo stesso presidente russo, Vladimir Putin: "Ritengo possibile lo schieramento di armi come gli Oreshnik sul territorio della Bielorussia", ha dichiarato il leader del Cremlino al fianco del suo omologo bielorusso, Alexander Lukashenko, dopo aver firmato a Minsk un accordo che prevede reciproche garanzie di sicurezza.

Putin ha fatto riferimento alla possibile data della "seconda metà del prossimo anno". In Bielorussia, d'altra parte, Mosca ha da tempo dispiegato armi nucleari e Minsk è accanto del Cremlino sin dall'inizio della guerra con l'Ucraina, innescata dall'invasione ordinata da Putin a febbraio 2022.  In un'intervista trasmessa dal giornalista statunitense Tucker Carlson, era stato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ad alzare i toni dello scontro e ad avvertire che la Russia pronta a usare "qualsiasi mezzo" per evitare la sconfitta in Ucraina. "Combattiamo per i nostri legittimi interessi di sicurezza", ha detto, sottolineando di auspicare che gli alleati di Kiev prendano "sul serio" il recente utilizzo da parte di Mosca del nuovo missile ipersonico Oreshnik nel conflitto in corso. "Stiamo inviando segnali e speriamo che l'ultimo, un paio di settimane fa, il segnale con il nuovo sistema d'arma chiamato Oreshnik sia stato preso sul serio", ha detto Lavrov.Pur insistendo sul fatto che la Russia non vuole far degenerare la situazione e vuole "evitare qualsiasi malinteso" con Washington e i suoi partner, Lavrov ha avvertito che "invieremo ulteriori messaggi se non trarranno le conclusioni necessarie". Il mese scorso la Russia ha lanciato il missile ipersonico Oreshnik contro la città ucraina di Dnipro, in quello che il presidente russo Vladimir Putin ha descritto come il test di un'arma che, a suo dire, non può essere abbattuta.  È "possibile" che il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, incontri a Parigi il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, a margine della cerimonia di riapertura della cattedrale di Notre-Dame, in programma domani.

Lo ha appreso l'Afp da un alto funzionario ucraino. "Il presidente ucraino assisterà alle celebrazioni in occasione del restauro della cattedrale di Notre-Dame.Incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron.

Sono possibili anche altri incontri, in particolare con il presidente eletto Donald Trump, che sarà presente all'evento", ha dichiarato la fonte. Zelensky oggi ha avuto una conversazione telefonica con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.Nel corso del colloquio, informa Palazzo Chigi, la premier "ha ribadito il sostegno a 360 gradi che l’Italia assicura e continuerà ad assicurare all’Ucraina e al popolo ucraino, con l’obiettivo di costruire una pace giusta.

I due leader hanno avuto, inoltre, uno scambio sulle prossime iniziative diplomatiche, anche in vista del Consiglio Europeo".Infine, Meloni "ha ricordato l’impegno italiano per l’organizzazione a Roma, nel 2025, della Ukraine Recovery Conference".  Putin intanto ha annunciato a sopresa la nomina di un nuovo governatore della regione di Kursk, dove esattamente quattro mesi fa gli ucraini hanno lanciato un'incursione, occupando parte del territorio.

Il presidente russo ha nominato il deputato Alexander Khinshtein, veterano della Duma e per due anni consigliere del direttore della Guardia nazionale russa, che prende il posto di Alexei Smirnov, in carica da maggio, quando il Cremlino aveva operato un rimpasto di più cariche dopo l'insediamento del presidente per il suo quinto mandato. "Con la liberazione del territorio dal nemico, naturalmente, si dovrà fare molto per ripristinare il settore delle abitazioni e dei servizi pubblici e l'economia", ha spiegato Putin motivando la nomina di Khinshtein, che il portavoce del presidente, Dmitry Peskov, ha definito la figura "più efficace" per governare la regione del Kursk nelle attutali circostanze.  Il Ponte di Crimea che collega la Penisola sul Mar Nero alla Russia è stato chiuso dopo una serie di esplosioni questa mattina intorno alle sette (ora locale) a Kerch, nella zona del cantiere navale di Zaliv, ha reso noto il canale Telegram Krymskiy Veter.Il ministero della Difesa russo ha spiegato che la zona di Kerch è stata attaccata da droni ucraini, alcuni dei quali sono stati abbattuti.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata ‘Navigard’, piattaforma tecnologica di Polizia e Autostrade per l’Italia per la sicurezza

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(Adnkronos) – Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato puntano sulla sicurezza e sulle strategie dirette a garantire la libertà di movimento ed una protezione migliorata da tecnologie evolute ed integrate.Aspi implementa la sua strategia, prevista dal Piano di Trasformazione aziendale teso a produrre valore economico e sociale investendo in infrastrutture all’avanguardia.  Presentata oggi dal Direttore della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Prefetto Renato Cortese e dall'Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia, Roberto Tomasi, la piattaforma Navigard, sviluppata da Movyon centro dell'innovazione tecnologica del Gruppo, offre soluzioni dedicate alla sicurezza stradale che raccolgono, elaborano e rendono disponibili dati per un monitoraggio evoluto dei comportamenti e degli eventi stradali, nel rispetto della normativa sulla privacy.

Grazie a un complesso sistema di algoritmi, la piattaforma gestisce e integra i dati provenienti dalle più avanzate tecnologie per la sicurezza stradale: dal controllo dei sorpassi dei mezzi pesanti al monitoraggio del rispetto dei limiti di massa consentiti, dall’accertamento della velocità di transito, al controllo dei veicoli contromano.  L’obiettivo è quello di sviluppare e combinare soluzioni tecnologiche e di sensibilizzare l’utenza per dare vita a una gestione integrata delle tante variabili che interagiscono tra loro nel contesto della viabilità autostradale.I principali sistemi tecnologici della piattaforma sono costituiti da radar, telecamere, server periferici e un sistema centrale: una combinazione di tecnologie in grado di rilevare la velocità media del veicolo, segnalandolo, per opportune verifiche, in caso di superamento dei limiti, in caso di circolazione su corsie non consentite e in caso di verifica del rispetto dell’obbligo di destra rigorosa da parte dei veicoli pesanti.

Si tratta di un efficace strumento per il contrasto del fenomeno dell’incidentalità dovuto a uno stile di guida pericoloso e poco attento a tutelare la sicurezza della circolazione.  Un altro componente fondamentale della piattaforma è dedicato alla sicurezza in galleria: tramite sensori e telecamere di ultima generazione, combinati con un algoritmo di Intelligenza Artificiale, sarà possibile entro il 2026 rilevare la presenza di veicoli contromano e altri tipi di ostacoli nelle gallerie più lunghe di 500 metri.Verrà inoltre introdotta una tecnologia che consentirà, tramite l’impiego di sensori ottici digitali e telecamere, di verificare dinamicamente il rispetto della massa consentita dei veicoli in transito, segnalando eventuali scostamenti alla Polizia Stradale per le opportune verifiche.

Inoltre, sarà possibile monitorare il percorso di veicoli che trasportano merci pericolose, segnalandone il transito lungo tratti autostradali a loro non consentiti.La copertura dell’intera rete arriverà entro il 2027.

Infine, la tecnologia che sfrutta antenne Dsrc, server periferici e un sistema centrale per rilevare sistematicamente i dati del tachigrafo sui mezzi pesanti in transito, indicherà eventuali situazioni di irregolarità.Misure che daranno una protezione ulteriore ai lavoratori che rispettano le norme.

Un’altra innovazione presente nella nuova piattaforma è lo strumento di ausilio alla Polizia di Stato per l’individuazione dell’elusione reiterata del pedaggio. Il Direttore Centrale delle Specialità Prefetto Renato Cortese evidenzia: “La piattaforma tecnologica Navigard è un progetto che testimonia ancora una volta come la sinergia virtuosa tra Autostrade per l’Italia e la Polizia di Stato abbia consentito di fare un ulteriore passo avanti verso un obiettivo che accomuna tutti gli attori coinvolti nella tutela della mobilità: garantire la sicurezza stradale attraverso l’innovazione tecnologica”. “La sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori è parte integrante della strategia del nostro Gruppo, elemento cardine di ogni altra azione prevista dal piano industriale di Aspi” afferma l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi. “In questa sfida quotidiana, la tecnologia è un alleato prezioso e Navigard rappresenta un’innovazione unica nel campo della sicurezza stradale, che integra e mette a sistema le soluzioni all’avanguardia sviluppate dal nostro Gruppo.Siamo orgogliosi di mettere questi strumenti a disposizione della Polizia di Stato, rafforzando una collaborazione decennale che ogni giorno si traduce in azioni concrete a supporto dei viaggiatori.

Portiamo avanti il nostro impegno verso un futuro della mobilità sempre più sicuro e sostenibile”. La Polizia di Stato e il Gruppo Aspi promuovono, da molti anni, iniziative volte all'educazione stradale e alla sensibilizzazione degli automobilisti per fronteggiare il fenomeno dell’incidentalità stradale, coinvolgendo giovani e adulti con l’obiettivo di trasformare la visione della sicurezza stradale da obbligo a scelta consapevole.Queste iniziative vanno ad aggiungersi alle altre già realizzate in collaborazione con la Polizia di Stato, tra le quali la messa a disposizione di 153 tratte (1.600 km) coperte dal sistema Sicve (46 nuove tratte 2024-25); oltre 3.500 controlli su mezzi pesanti (periodo 2021-22); il 96,4% di indice di copertura 2023 da parte delle pattuglie della Polizia Stradale, 4 Safety Point nelle Aree di Servizio e campagne di comunicazione sulla Sicurezza.

Con il Programma Mercury, Smart Sustainable Mobility, il gruppo Autostrade per l’Italia lavora alla costruzione di un grande polo unitario e coordinato per l’innovazione tecnologica, così da assicurare infrastrutture più sicure e partecipare da protagonisti alla rivoluzione che decarbonizzazione, digitalizzazione e nuovi servizi di trasporto stanno apportando a tutti i sistemi di mobilità. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, studio: con tirzepatide +47% perdita peso rispetto a semaglutide

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(Adnkronos) – Tirzepatide, farmaco innovativo indicato per il trattamento dell'obesità, del sovrappeso in presenza di almeno una comorbidità e del diabete tipo 2 – disponibile sul mercato italiano su prescrizione medica – ha dimostrato una perdita relativa di peso superiore del 47% rispetto a semaglutide.Lo annuncia in una nota Eli Lilly and Company, riportando i risultati del trial clinico di fase 3b Surmount -5, che mostrano come, in pazienti adulti affetti da obesità o sovrappeso, con almeno una condizione medica correlata al peso e senza diabete, in media tirzepatide, un doppio agonista dei recettori Gip e Glp-1, ha portato a una riduzione del peso corporeo del 20,2% rispetto al 13,7% ottenuto con semaglutide, mono agonista del recettore Glp-1.

Inoltre, alla 72sima settimana, tirzepatide ha superato semaglutide sia sull'endpoint primario che su tutti i 5 endpoint. "Tirzepatide e semaglutide hanno già espresso la loro efficacia nei rispettivi studi cardine dai quali era emersa una maggiore efficacia di tirzepatide piuttosto significativa, di circa 6-7 punti percentuali – ha dichiarato Paolo Sbraccia, professore ordinario di Medicina interna, dipartimento Medicina dei sistemi, Università di Roma Tor Vergata e direttore Uoc Medicina interna e Centro medico obesità, Policlinico Tor Vergata – Lo studio head to head Surmount-5 ora conferma la supremazia di tirzepatide, la cui media di riduzione ponderale si attesta ad oltre il 20% versus il 13% con semaglutide, un distanziamento anche maggiore di quello che si potrebbe ottenere dalla comparazione dei due studi separati.Un dato molto positivo per l'efficacia di tirzepatide, sovrapponibile a quello della chirurgia bariatrica, intervento molto invasivo e a rischio di effetti collaterali importanti.

Inoltre, tirzepatide di per sé ha anche altri effetti positivi, oltre alla perdita di peso, su diversi outcome cardiovascolari, metabolici, osteoarticolari.E' noto che la malattia obesità porta con sé un numero cospicuo di complicanze dovute all'accumulo eccessivo o disfunzionale del tessuto adiposo, che riduce non solo la qualità della vita, ma anche l'aspettativa di vita.

Pertanto un farmaco come tirzepatide, che è più efficace nel ridurre il peso a livello ipotalamico, consente di raggiungere una riduzione ponderale target molto vicina a quella che si vuole ottenere per ridurre il rischio o addirittura portare a remissione le complicanze dell'obesità.I dati di Surmount-5 non possono che farci piacere, perché potremo curare meglio i nostri pazienti che da questa molecola ricaveranno un netto beneficio". In un endpoint secondario – prosegue la nota – il 31,6% delle persone che assumevano tirzepatide ha raggiunto almeno il 25% di perdita di peso corporeo, rispetto al 16,1% di quelle che assumevano il mono agonista del recettore Glp-1.

Il profilo di sicurezza complessivo di tirzepatide nello studio Surmount-5 era simile a quello riportato precedentemente negli studi Surmount.Gli eventi avversi più comunemente segnalati per entrambi i farmaci, tirzepatide e semaglutide, erano di natura gastrointestinale e generalmente di gravità lieve o moderata. Tirzepatide è il primo farmaco, e ad oggi l'unico, di una nuova classe terapeutica che attiva sia i recettori ormonali del Gip (polipeptide insulinotropico glucosio-dipendente) sia quelli del Glp-1 (peptide glucagone-simile-1).

Legando entrambi i recettori, aumenta la secrezione d'insulina a livello pancreatico, la sensibilità insulinica e riduce l'assunzione di cibo.Ma ciò che differenzia tirzepatide è l'agonismo recettoriale del Gip, che agisce su meccanismi correlati al peso: ha azioni benefiche a livello del tessuto adiposo, riduce l'introito calorico e il senso di nausea.  Lilly continuerà a valutare i risultati dello studio Surmount-5, che saranno pubblicati su una rivista scientifica peer-reviewed e presentati a un congresso medico il prossimo anno.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sudtirol: Finale (2-1 8′ Candellone, 74′ Kofler, 79′ Bellich)

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Benvenuti a questa diretta testuale di Juve Stabia – Sudtirol.  A partire dalle ore 20:30 vi terremo aggiornati sulla gara del Romeo Menti una sfida interessante della sedicesima giornata di Serie BKT 2024-2025.  La Juve Stabia ospita il Sudtirol in un incontro che si preannuncia ricco di emozioni e colpi di scena.  Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo di conquistare i tre punti: alle Vespe la vittoria manca dalla gara del 4 ottobre 2024 a Genova contro la Sampdoria (7 partite con 5 pareggi e 2 sconfitte) mentre gli Altoatesini vengono da quattro sconfitte consecutive che li ha fatti piombare all’ultimo posto in condominio con il Cittadella e Frosinone.  L’FC Südtirol, nel quindicesimo turno, è stato fermato al “Druso” (0-4) dalla quotata Cremonese mentre la Juve Stabia ha pareggiato per 2-2 sul campo del Cittadella, portandosi a quota 19 in classifica, sullo stesso gradino del Brescia.  Le “vespe” di Castellammare di Stabia hanno fin qui colto 4 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte.

Precedenti

L’unico precedente tra le due squadre risale alla prima gara della finale a tre di Supercoppa Lega Pro Seconda Divisione del 2010 (16 maggio).  A Castellammare di Stabia finì 2-1 in favore delle Vespe: a Varriale e Tarantino rispose Hannes Fischnaller.

Infortuni

Mister Pagliuca recupera Varnier che torna dalla squalifica ma deve fare a meno di Andreoni, Morachioli, Mosti e Maistro.  Mister Zaffaroni invece non potrà contare sugli infortunati Fabia Tait, Jasmin Kurtic e Federico Davi.

La Squadra Arbitrale

Dirige l’incontro Ermanno Feliciani della Sezione Aia di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Andrea Zingarelli di Siena e Ivan Catallo di Frosinone; quarto ufficiale Leonardo Mastrodomenico di Matera; Var on site Luigi Nasca di Bari, Avar on site Salvatore Longo di Paola.

Tabellino ufficiale:

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Folino, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio (90′ Ruggero), Leone (84′ Meli), Fortini (45′ Rocchetti); Piscopo (68′ Pierobon); Candellone, Adorante (68′ Artistico).

 

A disposizione: Matosevic, Signorini, Di Marco, Zuccon, Baldi, Gerbo, Piovanello.

 

All.: Pagliuca.

SUDTIROL (3-5-2): Poluzzi; Kofler, Ceppitelli, Giorgini; El Kaouakibi, Mallamo (69′ Davi), Arrigoni, Molina (83′ Crespi); Rover (69′ Zedalka); Merkaj (84′ Casiraghi), Odogwu.

 

A disposizione: Drago, Theiner, Cagnano, Masiello, Martini, Zedadka, Pietrangeli, Davi, Vimercati, Praszelik.

 

All.: Zaffaroni.

 

Direttore di gara: Ermanno Feliciani della sezione AIA di Teramo

Primo Assistente: sig. Andrea Zingarelli della sezione AIA di Siena

Secondo Assistente: sig. Ivan Catallo della sezione AIA di Frosinone

IV° ufficiale: sig. Leonardo Mastrodomenico della sezione AIA di Matera

VAR: sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari

AVAR: sig. Salvatore Longo della sezione AIA di Paola.

 

Marcatori: 8′ Candellone 74′ Kofler 79′ Bellich

Angoli: 7 – 3

Ammoniti: 35′ Buglio, 40′ Leone, 63′ Arrigoni, 64′ Candellone, 68′ Folino.

 

Espulsi: 40′ Tarantino e Chiodi (Sudtirol)

Recupero: 2 min p.t. – 5 min s.t.Note: Terreno in erba sintetica.  Giornata tipicamente invernale.

Spettatori Totali: 3.704
Di cui 1675 paganti (19 settore ospiti) e 2029 abbonati
Incasso di 43.616,28 euro di cui Euro 19.629,00 (paganti) ed Euro 23.998,28 rateo abbonati

PRIMO TEMPO

8′ JUVE STABIA IN VANTAGGIOOOOO: Cross di Fortini per Adorante che di testa impegna Poluzzi sulla respinta arriva Candellone che insacca per il vantaggio gialloblù.

33′ Juve Stabia vicinissima la raddoppio: Cross di Folino dalla destra, sponda di testa di Candellone per Adorante che colpisce in pieno il palo.

35′ Ammonito Buglio per fallo su Mallamo

36′ Risponde il Sudtirol con Rover che dalla distanza impegna Thiam che respinge a terra il tiro dell’attaccante ospite.

40′ Ammonito Leone, espulso Tarantino per proteste e il preparatore atletico degli ospiti Chiodi entrambi per proteste.

L’arbitro concede 2 minuti di recupero.Il Primo Tempo finisce 1-0 per le Vespe

SECONDO TEMPO

La Juve Stabia sostituisce Fortini con Mussolini.

56′ Cross dalla sinistra di Rocchetti, la palla viene spazzata da Rover che colpisce davanti la porta in pieno Adorante che però non può fare nulla perché preso in contro tempo.

63′ Ammonito Arrigoni che entra in ritardo su Leone

64′ Ammonito Candellone per una trattenuta a centrocampo

68′ Ammonito Folino per perdita di tempo.  La Juve Stabia sostituisce Piscopo e Adorante con Pierobon e Artistico

69′ Il Sudtirol sostituisce Rover e Mallamo per Davi e Zedalka

74′ Pareggio del Sudtirol: Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Kofler anticipa Folino e spedisce la palla alle spalle di Thiam.

79′ GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Leone lo specialista Bellich anticipa tutti e spedisce in rete la palla.

84′ Nella Juve Stabia esce Leone ed entra Meli mentre nel Sudtirol esce Merkaj ed entra Casiraghi

88′ Ultimo cambio per il Sudtirol esce Molina ed entra Crespi

90′ Ultimo cambio per la Juve Stabia esce Buglio ed entra Ruggero.

 

Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero.

Finisce con la vittoria della Juve Stabia che conquista tre punti meritati e sudati contro un Sudtirol che ha dato tutto e che ha messo in difficoltà gli uomini di Pagliuca.Vinto uno scontro diretto per la salvezza fondamentale, il cammino è ancora lungo ma la Juve Stabia c’è!

Ora testa al derby con la Salernitana che si giocherà nel prossimo week end.

Valeria Marini aggredita sulle scale di casa: “Sto bene ma sono scossa”

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(Adnkronos) – Brutta avventura ieri per Valeria Marini, scampata ad un'aggressione sulle scale della sua casa in pieno centro di Roma. "Sto bene ma sono molto scossa e mi sento fortunata", dice Valeria all'Adnkronos.  La soubrette, attrice e imprenditrice, rincasando poco dopo le 23, ha aperto il portone di casa, ha salito i primi gradini delle scale ed ha subito udito dei rumori sospetti.Impaurita, anche per l'assenza di luce (si scoprirà dopo che le lampadine erano state rotte) ha chiamato ad alta voce, chiedendo chi ci fosse sulle scale, quando ha sentito una persona scendere velocemente le scale.

Presa dal panico e inseguita dall'aggressore, ha subito ripreso le scale in discesa temendo per la propria incolumità ed è uscita rapidamente dall'edificio.Per fortuna nella piazza sotto casa c'era una pattuglia della polizia municipale, alla quale Valeria ha chiesto aiuto raccontando l'accaduto.

Appena gli agenti si sono avvicinati al portone della sua abitazione, un giovane uomo con un cappellino e un atteggiamento visibilmente aggressivo è uscito, pronunciando una serie di insulti in portoghese.All'avvicinarsi degli agenti, l'uomo si è mostrato aggressivo anche con loro ed è stato immobilizzato e portato in Questura.  La Marini è stata poi accompagnata di nuovo nel condominio da un agente per verificare che non ci fosse più pericolo.

Ed ha constatato come le lampadine che illuminavano ingresso e scale fossero state rotte e il sistema di allarme parzialmente manomesso.Ha deciso quindi di sporgere denuncia. "Sono scossa profondamente, ma mi sento fortunata.

Il rumore che ho sentito mi ha messo subito in allarme perché in quella scala abito solo io.E questo mi ha permesso di capire che dovevo subito scappare.

Per fortuna la presenza della pattuglia che staziona sempre nelle vicinanze mi ha consentito di chiedere aiuto e salvarmi da quell'uomo che altrimenti avrebbe potuto raggiungermi e farmi dal male", conclude Valeria. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue-Mercosur, von der Leyen annuncia accordo: “Giornata storica”

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(Adnkronos) – L'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur "è una vittoria per l'Europa".Lo sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in una conferenza stampa (senza domande) a Montevideo, capitale dell'Uruguay, dove si è recata per chiudere l'intesa con l'area di libero scambio latino-americana. "Sessantamila aziende esportano oggi nel Mercosur, 30mila delle quali sono piccole e medie imprese: beneficiano di tariffe ridotte, procedure doganali più semplici e accesso preferenziale ad alcune materie prime critiche".  Per von der Leyen "questo è sicuramente un buon giorno per il Mercosur, un buon giorno per l'Europa e un momento fondamentale per il nostro futuro condiviso.

Un'intera generazione ha dedicato il suo sforzo e la sua determinazione per dare vita a questo accordo.Ora è il nostro turno di onorare quell'eredità: assicuriamoci che questo accordo mantenga le sue promesse e che sia al servizio delle generazioni a venire".  
"Questo accordo – continua – creerà enormi opportunità commerciali.

Ai nostri agricoltori dico: abbiamo dato ascolto alle vostre preoccupazioni e stiamo agendo di conseguenza.Questo accordo include solide salvaguardie per proteggere i vostri mezzi di sussistenza.

E' il più grande accordo mai realizzato in materia di protezione dei prodotti alimentari e delle bevande dell'Ue: più di 350 indicazioni geografiche sono protette".Bisogna aggiungere "i nostri standard europei in materia di salute e prodotti alimentari ", che "rimangono intatti.

Questa è la realtà: la realtà di un accordo che farà risparmiare alle aziende dell'Ue 4 miliardi di euro di incarichi a esperti all'anno, espandendo i nostri mercati e aprendo nuove opportunità di crescita e di posti di lavoro da entrambe le parti".  Con l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur "stiamo inviando un messaggio anche alla nostra gente e alle aziende nelle nostre regioni". "Questo accordo è stato progettato tenendo a cuore i vostri interessi, è fatto per funzionare per voi: significa più posti di lavoro, più scelta e prezzi migliori per l'Unione Europea e per il Mercosur".Creiamo, così, "uno dei più grandi partenariati commerciali e di investimento che il mondo abbia mai visto.

Abbattiamo le barriere e consentiamo gli investimenti: stiamo formando un mercato di oltre 700 milioni di consumatori.Questo partenariato rafforzerà intere catene del valore, svilupperà industrie strategiche, sosterrà l'innovazione e creerà posti di lavoro e valore su entrambe le sponde dell'Atlantico.

L'accordo Ue-Mercosur riflette il nostro fermo impegno nei confronti dell'accordo di Parigi e per combattere contro la deforestazione.Gli sforzi del presidente Inacio Lula da Silva per proteggere l'Amazzonia sono benvenuti e sono necessari, ma preservare l'Amazzonia è una responsabilità condivisa di tutta l'umanità.

E questo accordo garantisce che gli investimenti rispettino lo straordinario, ma fragile, patrimonio naturale del Mercosur". "Economicamente – aggiunge – questo è un accordo win-win.Porterà vantaggi significativi ai consumatori e alle aziende da entrambe le parti, faciliterà gli investimenti europei in settori strategici in tutti i Paesi del Mercosur, come l'estrazione mineraria sostenibile, l'energia rinnovabile, i prodotti forestali sostenibili, solo per citarne alcuni.

Renderà anche più facile investire in settori che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana delle persone, ad esempio espandendo la rete elettrica o promuovendo la digitalizzazione in tutta la regione", aggiunge von der Leyen. I produttori agricoli dell'Ue, con l'accordo tra l'Unione e il Mercosur, avranno un accesso più facile ad un mercato da 284 milioni di consumatori.Lo sottolinea la Commissione Europea.

Il Mercosur, sottolinea la Commissione, ha un "grande potenziale" di consumo per prodotti europei di alta qualità come vini, formaggi, cioccolato e carne di maiale, che sono oggi soggetti a tariffe elevate.Per esempio, il dazio sul vino è del 27%; per gli spumanti va dal 20 al 35%; sul cioccolato del 20%, sul whisky e altri liquori è del 20-35%; sulla pasticceria e biscotti del 18%; sulle pesche sciroppate del 55%; sulle bibite analcoliche del 20-35%.

L'accordo eliminerà questi dazi e altre barriere commerciali, come regole e regolamenti poco chiari o procedure gravose, quindi dovrebbe essere più facile per i produttori europei esportare nel Mercosur. L'accordo di libero scambio Ue-Mercosur tutelerà nei Paesi dell'area di libero scambio latinoamericana (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay e Bolivia) 350 indicazioni geografiche europee, inclusi prodotti italiani come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e il Prosecco.Lo comunica la Commissione Europea.

Verranno, quindi, vietate imitazioni, denominazioni, simboli, bandiere o immagini ingannevoli: solo il prodotto autentico potrà portare la denominazione (per esempio, solo il Prosecco prodotto nell'area prevista dal disciplinare). La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Montevideo, in Uruguay, ha concluso i negoziati politici sull'accordo di libero scambio Ue-Mercosur, che si trascinavano da 25 anni.Erano già stati chiusi nel 2019, ma con l'avvento della presidenza di Jair Bolsonaro in Brasile, l'Ue aveva deciso di rivedere il testo, per via delle politiche dell'allora presidente brasiliano, favorevoli alla deforestazione della selva amazzonica. 
Il testo dell'intesa è stato pubblicato sul sito web della Commissione.

Ora dovrà essere verificato da giuristi-linguisti e tradotto in tutte le lingue ufficiali dell'Ue.Una volta conclusi questi passaggi, che per un alto funzionario Ue prenderanno "diversi mesi", la Commissione trasmetterà una proposta al Consiglio e al Parlamento per la firma e la conclusione dell'accordo.

La base giuridica di qualsiasi accordo finale Ue-Mercosur sarà determinata dopo aver valutato l'esito dei negoziati.Questo si rifletterà nella proposta della Commissione, quando sottoporrà l'accordo per la ratifica al Consiglio e al Parlamento Europeo. Recentemente sono stati usati due modelli per concludere gli accordi.

Primo modello: un 'accordo misto', che richiede l'approvazione da parte dell'Ue e di tutti i suoi Stati membri dell'intero accordo prima che possa entrare pienamente in vigore.Secondo modello: un unico pacchetto politico di due accordi giuridicamente separati, che idealmente dovrebbero essere firmati in parallelo: un accordo quadro 'misto', che richiederebbe nuovamente l’approvazione dell’Ue e di tutti i suoi Stati membri prima di poter entrare pienamente in vigore, e un accordo provvisorio, che copra le disposizioni che rientrano nella competenza esclusiva dell’Ue, che richiederebbe solo la ratifica da parte dell’Ue.

Allo stato non è ancora chiaro quando potrà iniziare a entrare in vigore.La Bolivia ha aderito al Mercosur, ma deve ancora adeguare la sua legislazione e ha quattro anni di tempo per provvedere: prima di poter aderire all'accordo Ue-Mercosur, dovrà negoziare, per cui "non è una cosa che accadrà ora", spiega un alto funzionario Ue. Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha parlato di "accordo storico". "Oggi l'Unione Europea ha raggiunto un accordo storico con il Mercosur per creare un ponte economico senza precedenti tra Europa e America Latina" ha dichiarato Sanchez sul social X. La Germania saluta l'intesa politica raggiunta oggi a Montevideo.

In un post su X il cancelliere tedesco Olaf Scholz scrive: "Dopo oltre 20 anni di negoziati, i Paesi del Mercosur e l'Ue hanno raggiunto un accordo politico. È stato superato un importante ostacolo per l'accordo.Questo creerà un mercato libero per più di 700 milioni di persone, oltre a una maggiore crescita e competitività”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo, esperti: “E-cig aiutano a smettere più dei sostituti della nicotina”

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(Adnkronos) – "Il fumo di sigaretta resta un grave problema di salute pubblica globale.Nel 2019 il 15% delle morti negli over 35 in Inghilterra è da imputare al fumo e nello stesso anno a causa dei danni del fumo le finanze del Paese hanno perso 13,5 miliardi di sterline.

Le sigarette elettroniche sono ad oggi uno dei modi migliori per aiutare le persone a smettere di fumare, portando un guadagno in salute individuale e pubblica.Secondo i dati del 2024 della Cochrane Review, il tasso di cessazione del fumo a 6 mesi è migliore tra chi sceglie di sostituire le tradizionali sigarette con quelle elettroniche contenenti nicotina piuttosto che i sostituti della nicotina.

Nessuno degli studi presi in considerazione dalla Cochrane Review ha evidenziato seri effetti avversi a breve termine derivanti dall'uso di sigarette elettroniche".Così Alan Boobis, professore emerito di Tossicologia e presidente del Comitato sulla tossicità del Regno Unito dell'Imperial College di Londra, in occasione dell'edizione 2024 di 'E-cigarette summit Uk – Science, Regulation and Public Health', convegno nato con l'obiettivo di facilitare il dialogo e l'analisi ponderata delle evidenze scientifiche che riguardano l'uso delle sigarette elettroniche (e-cig) come alternativa alle tradizionali sigarette e come possibile strumento utile a smettere di fumare. Nel suo intervento 'Un'efficace protezione della salute pubblica necessita di solide prove scientifiche: evitare conseguenze indesiderate', l'esperto ha spiegato che, "nella regolamentazione relativa alle sigarette elettroniche, a causare preoccupazione negli ultimi anni sono stati gli aromi utilizzati nella formulazione dei liquidi delle e-cig, da una parte ritenuti un fattore attrattivo per quei giovani che non avrebbero necessità di usare le sigarette elettroniche perché non già fumatori di quelle tradizionali, dall'altra considerati un possibile rischio per la salute". Tuttavia "i dati mostrano che gli aromi – prosegue Boobis – hanno un ruolo diverso a seconda delle fasce d'età e ritengo ci si dovrebbe concentrare sui problemi più impattanti, provvedendo a fornire informazioni accurate.

Ritengo che probabilmente l'attrattività degli aromi sia un problema maggiore rispetto al potenziale rischio per la salute.Infatti, molti degli aromi contenuti nei liquidi delle sigarette elettroniche sono usati anche nel cibo e in alcune delle tradizionali sigarette.

Una volta entrati nel corpo – chiarisce – hanno gli stessi effetti, naturalmente in base alla concentrazione, che se fossero ingeriti oralmente con il cibo.Si evidenziano solo alcune eccezioni per quelli che sono gli effetti locali sui polmoni.

Ad esempio, la cinnamaldeide (contenuta nell'olio essenziale di cannella, ndr) può avere un effetto sensibilizzante che però non è stato individuato in chi fa uso di e-cig.I dati finora disponibili non sollevano preoccupazione particolare per la presenza di aromi nelle sigarette elettroniche, ma avere più informazioni sarebbe sicuramente utile". Parlando poi degli effetti del calore sugli aromi presenti nei liquidi delle sigarette elettroniche, il professore afferma: "Quando si scaldano, possono avere una degradazione dovuta al calore, che però è bassa alle normali temperature raggiunte dalle sigarette elettroniche.

La stessa degradazione dovuta al calore si verifica anche quando i cibi che contengono questi stessi aromi vengono cucinati o scaldati e non sono stati osservati effetti collaterali".Al centro dell'intervento di Boobis anche le patologie che si è ipotizzato fossero legate agli aromi, come la cosiddetta 'epidemia Evali' che però era legata al "riuso improprio dei prodotti per svapare con liquidi auto prodotti contenenti Thc", ricorda l'esperto, e la sindrome 'popcorn lungs' collegata all'uso di diacetile, componente bannato dai liquidi delle e-cig dal 2016 in Unione europea e Regno Unito. A presentare il suo punto di vista nell'intervento 'Quando le conseguenze indesiderate sono la conseguenza principale: ripensare la regolamentazione' anche Clive Bates, direttore di Counterfactual Consulting Ltd. "Le sigarette elettroniche – illustra – si sono finora dimostrate meno dannose delle tradizionali sigarette e un valido aiuto a smettere di fumare del tutto.

Nel Regno Unito, i fumatori, sia di sigarette tradizionali che elettroniche, adulti sono 20 volte più numerosi dei fumatori under 18.Dobbiamo quindi riflettere e capire le principali conseguenze della regolamentazione imposta sui prodotti contenenti nicotina sostitutivi delle tradizionali sigarette.

Le conseguenze inattese di norme e restrizioni che limitino l'accesso alle alternative delle sigarette tradizionali sono che le persone tornano a fumare le tradizionali.Si rischia poi che si apra un mercato nero di questo genere di prodotti, che le persone provino a fare liquidi aromatizzati in casa, aumentando i rischi e non riducendo effettivamente i fumatori e i rischi connessi al fumo". "Bandire gli aromi porterà solo alla creazione di un mercato sommerso e non alla fine del loro utilizzo, aumentando i rischi per i consumatori – sottolinea Bates – Aumentando poi il prezzo delle sigarette elettroniche, le persone torneranno a fumare quelle tradizionali.

La messa al bando delle sigarette elettroniche monouso avrebbe un impatto su oltre 2,6 milioni di abitanti in Gran Bretagna, un adulto ogni 20.Inoltre, gli effetti del 'generation ban' saranno nulli fino al 2044 e limitati da allora al 2056.

Dobbiamo concentrarci su chi fuma ora e deve essere aiutato a smettere nel modo più efficace.Riassumendo la mia posizione, credo si debba dare un modello realistico dei comportamenti a rischio dei giovani, offrire un mercato legale per gli adulti fumatori che vogliono smettere di fumare le tradizionali sigarette, attuare una regolamentazione proporzionata al rischio e avere un mercato responsabile, con descrizione del marchio e degli aromi". Nella sua relazione 'Accelerare la cessazione del fumo', Robert Beaglehole, professore emerito dell'università di Auckland e presidente Ash – Action for Smokefree 2025 della Nuova Zelanda, ribadisce: "Il fumo rappresenta ancora un grande problema di salute e avremmo enormi benefici ad accelerare la cessazione totale del fumo.

A sostenere la mia attività nel campo del controllo del tabacco da quasi cinquant'anni sono due immagini: quella di mio padre, che morì a 59 anni per gli effetti cardiovascolari del fumo, e quella di un mio giovane paziente in fin di vita per un tumore ai polmoni.Rispetto agli obiettivi fissati nel 2010 per il 2025, ovvero di una riduzione del 30% del fumo a livello globale, siamo ancora indietro, abbiamo infatti raggiunto una riduzione del 25%.

A causa di questo ritardo, la scadenza dell'obiettivo è stata infatti spostata avanti di 5 anni.Le donne hanno raggiunto il target nel 2020, mentre gli uomini dovrebbero riuscire a raggiungerlo nel 2030".  "Sono devoto all'Oms, ma credo che in questa area debba fare di più ed essere più proattiva.

Per aiutare l'Oms a lavorare meglio in questa direzione, credo che anche i Paesi dovrebbero ragionare in modo cooperativo e non come singoli e che ci sia bisogno anche di più alleanze e voce dal pubblico.Spero infine – conclude – che il prossimo direttore generale abbia un approccio più aperto a questi temi". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Romania, Corte Costituzionale annulla primo turno delle presidenziali

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(Adnkronos) –
Elezioni da rifare in Romania.La Corte Costituzionale ha infatti annullato oggi, 6 dicembre, il risultato del primo turno delle presidenziali a causa del sospetto di ingerenza russa.  L'organo posto al vertice del potere giudiziario del Paese ha quindi cancellato il ballottaggio in programma domenica tra l'esponente dell'estrema destra e filo-russo, Calin Georgescu, che a sorpresa ha vinto il primo turno delle elezioni il 24 novembre, ed Elena Lasconi, sindaca del piccolo centro abitato di Campulung, allineata su posizioni pro Nato e pro Ue.  
La Corte costituzionale ha annullato l'"intero processo delle elezioni presidenziali" per "garantire la correttezza e la legalità del processo elettorale" dopo aver ricevuto, hanno spiegato i giudici, molteplici richieste in questo senso motivate dai documenti dell'intelligence declassificati da cui emergono interferenze della Russia sul voto.

Solo ieri sera, i giudici della Corte avevano detto che non avrebbero discusso le nuove e allarmanti informazioni.Ma questa mattina si sono riuniti a sorpresa.  Lunedì scorso la Corte aveva espresso all'unanimità parere negativo sulla richiesta di annullamento del voto, dopo che aveva chiesto all'Ufficio elettorale il riconteggio dei voti del primo turno delle elezioni, in seguito al ricorso del candidato alla presidenza Cristian Terhes, che aveva preso l'1% dei voti e denunciato una frode, sostenendo che i voti per un candidato che aveva gettato la spugna, ma il cui nome compariva sulla scheda, erano stati riassegnati a Lasconi.  La legge prevede che, in caso di annullamento delle elezioni, devono essere riconvocate la seconda domenica dopo la data della decisione, in questo caso il 22 dicembre.

Dal momento che la Corte ha chiesto la ripetizione dell'intero processo elettorale dovrebbe essere ripetuta anche la campagna elettorale.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, continua l’avanzata in Italia: 477mila casi in 7 giorni

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(Adnkronos) – L'influenza continua la sua avanzata in Italia.Nell'ultima settimana monitorata, dal 24 novembre all'1 dicembre, l'incidenza delle sindromi simil-influenzali risulta in lieve aumento rispetto ai 7 giorni precedenti attestandosi a 8,1 casi per mille assistiti (erano 7,9 nella settimana precedente), ma cresce più lentamente della scorsa stagione (nello stesso periodo del 2023 era infatti a quota 11,5 per mille).

E' il quadro che emerge dall'ultimo bollettino della sorveglianza RespiVirNet, secondo cui gli italiani messi a letto dai virus stagionali nei 7 giorni considerati sono stati circa 477mila, per un totale di circa 2 milioni e 766mila casi a partire dall'inizio della sorveglianza. 
Maggiormente colpiti i bambini sotto i 5 anni di età con un'incidenza pari a 19,4 casi per mille assistiti (era 18 nella settimana precedente), evidenzia il bollettino pubblicato sul portale della sorveglianza integrata dell'Istituto superiore di sanità (Iss).  "Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori", precisano gli esperti.Dai dati complessivi si evince che "durante la terza settimana di sorveglianza virologica per la stagione 2024-2025 la circolazione dei virus influenzali si mantiene a bassi livelli, sebbene in lieve aumento rispetto alla settimana precedente".  In tutte le regioni e province autonome italiane il livello dell'incidenza è sopra la soglia basale, tranne in Valle D'Aosta (3,03 casi per mille assistiti), nella provincia autonoma di Bolzano (1,49), nella provincia autonoma di Trento (2,65), in Friuli-Venezia Giulia (4,13), in Liguria (5,55) e in Molise (1,38).

Mentre l'incidenza più alta si rileva in Lombardia (10,24), seguita dall'Abruzzo (9,43).La Basilicata e la Calabria non hanno ancora attivato la sorveglianza RespiVirNet, si informa nel bollettino, e gli esperti precisano che il dato in alcune regioni è fortemente influenzato dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, le informazioni. Guardando alle fasce d'età, tra i 5 e i 14 anni l'incidenza è a 7,75 casi per mille assistiti, e sale 8,37 nella fascia 15-64 anni, secondo dato più alto dopo quello degli under 5, che restano come di consueto i più colpiti.

In coda gli over 65, fra i quali l'incidenza è a 4,80 casi per mille assistiti. Quali sono i virus che stanno circolando?Su 1.426 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 35 (2,4%) sono risultati positivi al virus influenzale, 30 di tipo A (21 di sottotipo H1N1pdm09, 5 H3N2 e 4 non ancora sottotipizzati) e 5 di tipo B.

Tra i campioni analizzati, ce ne sono poi 52 (3,6%) risultati positivi al virus respiratorio sinciziale Rsv, 46 (3,2%) a Sars-CoV-2, e i rimanenti 362 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 236 (16,5%) rhinovirus, 46 adenovirus, 32 virus parainfluenzali, 32 coronavirus umani diversi da Sars-CoV-2, 8 bocavirus e 8 metapneumovirus. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)