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Milleproroghe, in bozza un tombale per le multe ai no vax

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(Adnkronos) – Un 'tombale' per le multe ai no vax. È quanto prevede una delle misure inserite nell’ultima bozza del decreto milleproroghe – il testo oggi entrato a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri – secondo cui i procedimenti sanzionatori comminati a chi non si è vaccinato contro il virus secondo gli obblighi di legge "sono definitivamente interrotti" mentre le sanzioni già irrogate "sono annullate".  Per quanto riguarda i giudizi pendenti, "sono estinti di diritto a spese compensate", si legge ancora nel documento.La misura è attualmente al vaglio del ministero dell’Economia e delle Finanze.

Nella versione precedente del testo si prevedeva una proroga di un anno – dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025 – della sospensione delle multe. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Vallefuoco (Fimp Campania): “Vaccinare i bambini per un futuro sano e protetto”

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(Adnkronos) – "Per i pediatri non esiste differenza tra vaccinazione obbligatoria e raccomandata.Per i vaccini obbligatori c'è sicuramente un controllo più stretto, perché ovviamente sono quelli che danno possibilità al bambino di non avere preclusioni sociali, come a esempio andare a scuola.

Le vaccinazioni raccomandate sono invece quelle con impatto più importante perché proteggono da gravi malattie, magari non così incidenti, ma molto complicate.Ecco perché ne viene raccomandata la somministrazione".

Così Giannamaria Vallefuoco, segretario regionale Fimp Campania e pediatra di libera scelta Asl Napoli Nord, a margine del convegno 'Mission vaccinale' svoltosi a Napoli, che ha puntato l'attenzione sullo stato attuale delle vaccinazioni in regione, evidenziando l'importanza della copertura vaccinale per la salute dei bambini e il ruolo del pediatra per combattere la disinformazione e promuovere la fiducia nei vaccini. La vaccinazione contro la meningite è un tema fondamentale per la sanità pubblica: "Esistono diversi vaccini che proteggono contro vari tipi di meningite, a volte fatale.Non bisogna quindi perdere la possibilità di proteggere i bambini da questa patologia gravissima che ogni anno registra in Italia decessi.

Occorre quindi non perdere occasione per aderire alle campagne vaccinali", ha sottolineato Vallefuoco. "Il pediatra ha un ruolo fondamentale – ha rimarcato – innanzitutto perché è una figura scelta dalla famiglia e quindi esiste un rapporto fiduciario.Inoltre, riveste un ruolo sociale in quanto insegna ai genitori il rispetto della salute del proprio figlio, prevenendo le malattie attraverso le pratiche vaccinali.

C'è poi un altro aspetto che è quello dell'educazione della famiglia che ha un ruolo cruciale nel formare i futuri adulti a uno stile di vita sano, attraverso ad esempio lo sport e l’alimentazione". Infine, un messaggio ai genitori: "Bisogna avere fiducia nella scienza in relazione alle vaccinazioni, in quanto sono il risultato di anni di ricerca e studi clinici rigorosi; basta vedere quello che è accaduto con la vaccinazione contro il Papillomavirus responsabile del tumore alla cervice uterina.Come pediatri ci auguriamo di fare sempre di più per proteggere i bambini e i futuri adulti", ha concluso Vallefuoco. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Bonucci a tutto campo: “La lite con Allegri e il Milan. Mi voleva Guardiola”

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(Adnkronos) –
Dalla lite con Massimiliano Allegri all'addio alla Juventus.Leonardo Bonucci show.

A due giorni dal big match di Champions League tra Juventus e Manchester City, in programma mercoledì 11 dicembre, Prime Video ha pubblicato un'intervista a tutto campo a Leonardo Bonucci, che ripercorre lui e ombre della sua carriera, in particolare i suoi anni juventini.Si parte da una lite diventata storica, ovvero quella con Massimiliano Allegri in una partita alla fine della stagione 2016-17. "Marchisio rientra dall'infortunio al crociato e al 60' era morto, gli faccio: 'Claudio fatti cambiare'.

Lui non voleva, io faccio segno ad Allegri: 'cambia l'8 perché è morto'.Dopo 5 minuti cambia Sturaro con Rincon e io gli faccio gesti e lui mi mandò a fan…o. 'Pensa a fare il giocatore', mi disse, 'sei un cogl…e', una roba del genere.

A fine partita rientro, mi trovo Landucci (il secondo di Allegri, ndr) che prova a fermarmi: io l'ho sbattuto contro la porta e sono entrato di corsa nello spogliatoio.Ci siamo attaccati finché non ci hanno diviso.

Poi sono andato da lui a dirgli: 'non hai capito cosa volevo dire'.Si è riscaldato di nuovo col veleno che aveva e mi hanno riportato fuori e lì è finita". Dopo quell'episodio il rapporto con Allegri si incrinò: "Lui mi voleva fuori rosa, poi ci fu la mediazione della dirigenza".

Alla fine la decisione fu di non convocarlo in Porto-Juventus, valida per gli ottavi di finale di Champions.Bonucci però, invece che da un seggiolino, la partita la vedette da uno sgabello: "È una ca…a, è colpa mia perché non volevo restare seduto e così mi potevo muovere.

Lo sgabello l'ho preso io dentro la lounge e lì ho fatto la frittata".La rottura definitiva con Allegri arriva dopo la finale di Cardiff, persa dalla Juve 4-1 contro il Real Madrid: "Nel tentativo di mediazione mi dicono che sono importante e che il mister è in scadenza, ma prima della finale rinnovano il contratto ad Allegri.

Per carità era anche giusto, poi però esce che io ho fatto casino nello spogliatoio, quindi chiamo il direttore (Marotta, ndr) e gli dico: 'Sono un patrimonio della società, non credi sia il caso di smentire visto che non è successo nulla?' e lui mi dice: 'Noi non dobbiamo dire niente'". A quel punto Bonucci prende la decisione di lasciare la Juve e accetttare la corte del Milan: "Era fine giugno, mi chiama il procuratore e mi dice che c'è questa possibilità.Io e la Juve parliamo, decidiamo che le strade si devono separare e spunta il Milan.

Ho vissuto talmente male quello che mi era stato fatto che ho pensato solo al mio bene.L'anno prima la società mi disse: 'non ti vendiamo nemmeno per 100 milioni'.

Poi mi hanno venduto al Milan per 42 milioni e c'era dentro anche De Sciglio.Non è che volessero tenermi a tutti i costi".

A inasprire gli animi anche quell'esultanza allo Stadium, dopo aver segnato, con la maglia del Milan, di fronte ai suoi ex tifosi: "La rifarei" Prima di accettare il Milan, Bonucci aveva avuto contatti anche con il Manchester City: "Marotta mi disse che non mi avrebbe venduto neanche per 100 milioni e l'offerta che arrivò dall'Inghilterra non era molto lontana da quel numero, ma Agnelli e Marotta furono di parola.Anche l'anno dopo Guardiola mi disse che mi avrebbe preso, ma prima avrebbe dovuto vendere Mangala e Otamendi.

Io, però, non potevo aspettare". Bonucci ha commentato anche le parole di Szczesny, che di recente ha rivelato di non aver mai ascoltato i discorsi del suo ex capitano: "Ci sono rimasto male, io parlavo per il bene della squadra.Poi, quando io parlavo lui non c'era, era chiuso in bagno non dico a fare cosa, ma ne ha parlato pure lui (a fumare, ndr).

Era in un momento in cui aveva lasciato il calcio, poi è tornato: magari era confuso.Sono rimasto molto sorpreso dalla caz…a che ha detto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Noigan: la vetrina digitale di Enegan per le imprese italiane

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Enegan promuove le piccole e medie imprese italiane attraverso il portale Noigan.Questa piattaforma innovativa è pensata per dare visibilità alle aziende che condividono i valori di Enegan – sostenibilità, solidarietà e condivisione – permettendo loro di promuoversi e interagire con una community attenta all’impatto sociale e ambientale.

Con Noigan, ogni azienda cliente di Enegan ha a disposizione uno spazio digitale personalizzabile, una vera e propria scheda attività che funge da mini-sito web e offre, come vedremo più avanti, numerosi vantaggi rispetto ad un normale sito proprietario.Grazie a questa vetrina, le imprese possono raccontare la propria storia, mettere in evidenza prodotti e servizi, e persino segnalare promozioni esclusive.

Gli imprenditori possono attrarre pubblico attraverso campagne marketing sulla propria scheda azienda e dare la possibilità agli utenti di condividere la pagina (pulsanti social) e mettersi in contatto con l’azienda (numero di telefono, indirizzo e-mail, link al sito web e ai canali social).

noigan

Noigan è più di un semplice portale: è un punto di riferimento per conoscere le realtà locali e supportare il tessuto imprenditoriale del territorio.Con gli articoli del blog Noigan, Enegan rende omaggio alle imprese che portano avanti il loro impegno nella comunità.

Attraverso azioni di marketing e contenuti dedicati, Noigan costruisce un dialogo costante con il territorio, sottolineando l’importanza di un’economia locale forte e responsabile.Noigan permette agli utenti privati di esplorare una rete di aziende che si distinguono per un sistema di valori orientato alla sostenibilità.

Grazie a una mappa interattiva e ad un motore di ricerca intuitivo, è possibile trovare aziende nelle vicinanze o filtrare i risultati per categoria, visualizzando dettagli importanti e individuando facilmente le imprese che possiedono stazioni di ricarica per veicoli elettrici.Come accennato all’inizio, Noigan va oltre il concetto di un sito web tradizionale, diventando uno strumento strategico che, grazie a campagne di web marketing mirate, assicura alle aziende-clienti Enegan una visibilità esclusiva compresa nella loro fornitura.

Scegliere Enegan significa investire nel futuro del pianeta e nel successo della propria azienda: grazie a strumenti avanzati di comunicazione che trasformano la scelta del fornitore di Luce, Gas e TLC in un’opportunità per avere maggiore visibilità e attrarre nuovi clienti.

Sito web: noigan.it

Vaccini, Giordano (Campania): “Vaccinare un bambino significa prevenire un problema”

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(Adnkronos) – "In Campania la situazione riguardo alle coperture vaccinali è piuttosto avanzata.Si sta proseguendo con le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, grazie alla partecipazione attiva dei pediatri di libera scelta e delle strutture territoriali.

Per quanto riguarda le vaccinazioni obbligatorie, abbiamo una copertura soddisfacente, ma stiamo cercando di aumentare, in particolare, le coperture per le vaccinazioni raccomandate, vale a dire quelle contro pneumococco, meningococco, Hpv e Rsv".Queste le parole di Vincenzo Giordano, direttore Uod Prevenzione della Regione Campania, a margine del convegno 'Mission Vaccinale' svoltosi a Napoli, nel corso del quale esperti a confronto hanno evidenziato l'importanza della copertura vaccinale per la salute dei bambini e il ruolo fondamentale dei pediatri nel combattere la disinformazione e promuovere la fiducia nei vaccini. "Per i neonati – ha spiegato Giordano – la copertura vaccinale è ottimale grazie al costante monitoraggio da parte dei pediatri di libera scelta.

Questi professionisti garantiscono un approccio sistematico non solo per le vaccinazioni classiche, ma anche per le nuove opportunità vaccinali, come il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv).La sensibilizzazione dei genitori è principalmente compito dei pediatri di libera scelta, soprattutto per quanto riguarda la vaccinazione contro la meningite.

La copertura vaccinale è molto adeguata alle necessità ed è migliorata nel tempo.Per il vaccino contro la meningite B, che è particolarmente specifico, è importante essere chiari nella proposta del vaccino.

Anche in questo caso il ruolo dei pediatri di libera scelta è fondamentale". Sulla recrudescenza di malattie che sembravano sparite, Giordano afferma che "la sorveglianza viene effettuata soprattutto in modo clinico dai pediatri e in modo epidemiologico dalle Asl una volta che si sono determinati i casi, per poter implementare le vaccinazioni.Come Regione non siamo in deficit; al contrario, registriamo un trend positivo.

La copertura vaccinale è comunque garantita, ma è fondamentale mantenere alta la sensibilizzazione, segnalare e documentare le patologie per consentire un rapido intervento delle Asl e delle Regioni".Infine, un messaggio ai genitori: vaccinare un bambino significa prevenire un problema. "Sebbene la paura nei confronti dei vaccini sia un sentimento innato, il dialogo con i pediatri ha notevolmente migliorato questa situazione.

I dati che abbiamo sono buoni – conclude Giordano – ma devono essere ulteriormente implementati". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Erdogan: “Assad fuggito lasciandosi dietro un milione di morti”

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(Adnkronos) – "Assad è fuggito, lasciandosi alle spalle una Siria dove sono state uccise quasi un milione di persone e dove 12 milioni di persone sono dovute emigrare".Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in un punto stampa a seguito di una riunione del gabinetto presidenziale. "I nostri appelli a risolvere il conflitto siriano attraverso il dialogo sono stati respinti con arroganza dal precedente regime e la mano tesa dal nostro Paese non è stata accettata", ha ribadito Erdogan all'indomani dell'ingresso delle fazioni armate a Damasco. Il presidente turco ha sottolineato che "ieri in Siria è finito un periodo oscuro ed è iniziato un periodo radioso". "Man mano che la Siria si stabilizzerà, si spera che i rimpatri volontari, sicuri, dignitosi e regolari saranno sempre più numerosi", ha aggiunto, dicendosi convinto che "il vento di cambiamento che soffia sulla Siria porterà frutti per tutto il popolo siriano". Erdogan, citato dall'agenzia Anadolu, riferendosi ai tanti siriani sfollati in Turchia negli anni della guerra, ha quindi sottolineato che "la nazione turca avrà per sempre l'onore di aver accolto i siriani oppressi nei loro tempi bui", rimarcando che "la nostra sensibilità nei confronti della Siria non è mai stata basata sugli interessi.

Abbiamo gestito la questione in base alla coscienza e alla compassione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sci, Goggia al rientro: “Ora sto bene e non ho paura. Sono ancora veloce”

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(Adnkronos) –
Sofia Goggia è tornata.La sciatrice, a pochi giorni dal rientro in Coppa del Mondo, in occasione della discesa di Breaver Creek, ha parlato delle sue condizioni: "Sto bene, il piede è qualcosa a cui non penso.

Chiaramente sono arrivata un po' arrugginita.Abbiamo fatto delle belle sessioni di SuperG e discesa libera, la confidenza con la velocità è rimasta.

Mi aspettavo di avere un po' di paura ad affrontare determinate curve ad alta velocità; invece, mi è venuto naturale approcciare gli allenamenti come se nulla fosse successo.Questo deriva dal fatto che il piede sta davvero bene e non mi ha dato problemi". "Il segreto è stato fare una trasferta perfetta a Copper Mountain, un raduno fondamentale soprattutto per la velocità", ha rivelato la 32enne bergamasca in collegamento video con la stampa, "il lavoro che si fa qui è qualitativamente più alto.

Quando abbiamo iniziato a fare i giri lunghi cominciando ad avere velocità, ho iniziato a sbloccarmi.Partiamo con la velocità, poi da gennaio riprenderemo anche con le gare di gigante". Una battuta anche sull'Atalanta, la sua squadra del cuore e nuova capolista della Serie A: "L'Atalanta è una delle società più sane della serie A, è senza debiti.

Riesce a essere in utile a differenza di tante altre, complimenti a Percassi.Lo scudetto?

Sognare non costa nulla, nove vittorie di fila sono tanta roba, tanti giocatori dell'Atalanta dicono che non c'è miglior allenatore al mondo di Gasperini, forse perché lui riesce ad avere una visione calcistica e tira fuori il meglio da ognuno, come in un'orchestra". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, vertice di maggioranza: “Condivisi aggiustamenti su imprese, famiglie e sanità”

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(Adnkronos) – Si è svolto oggi a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza sulla manovra, cui hanno partecipato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i vice presidenti, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti e il viceministro Maurizio Leo.L'incontro, svoltosi in un "clima molto collaborativo – si precisa in una nota diramata al termine del vertice – ha consentito di condividere alcuni aggiustamenti, in particolare sulle priorità della manovra: imprese, famiglie e sanità". Terminato il vertice di maggioranza, si è svolto il Consiglio dei ministri.

Sul tavolo del governo, tra le altre cose, il dl milleproroghe e il dlgs sulla giustizia.Al termine del Consiglio la premier Meloni ha convocato un vertice sulla crisi in Siria, con i ministri competenti e l'intelligence. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Merckx, incidente in bici: l’ex ciclista cade e si fa male all’anca

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(Adnkronos) – Disavventura per Eddy Merckx.L'ex ciclista, soprannominato 'il Cannibale', è infatti caduto in bicicletta nei pressi di Mechelen ed è ora ricoverato in ospedale in attesa di essere operato all'anca. "È stato uno stupido incidente, ma ha sentito un dolore acuto", ha spiegato la famiglia del 79enne, cinque volte vincitore del Tour de France e del Giro d'Italia.  "Nessun altro è rimasto coinvolto nell'incidente, Eddy è semplicemente scivolato.

Per fortuna non era solo, non ha mai perso conoscenza e ha subito capito quali potevano essere le conseguenze, come poi è stato confermato al suo arrivo in ospedale.Eddy ora ha bisogno di un intervento chirurgico".

Non è comunque la prima volta che Merckx cade con la bicicletta negli ultimi tempi.Cinque anni fa fu protagonista di un incidente vicino Gent e subì un trauma cranico e brutti danni ad anca, ginocchia e soprattutto schiena. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia Congo e il caso a Lucca, Bassetti: “No ad allarmi inutili”. In corso verifiche dell’Iss

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(Adnkronos) – In questo momento, per quanto riguarda la malattia dall'origine ignota che circola in Congo e il caso sospetto segnalato in Toscana, "bisognerebbe fare molta attenzione nella comunicazione, perché i reparti di malattie infettive ricoverano tanti pazienti con quadri simili a quello riferito al paziente di Lucca, magari anche provenienti da un'area come il Congo, con febbre, anemia, sintomi simili".E' l'invito, attraverso l'Adnkronos Salute, del direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti.  "Prima di dare le notizie alla stampa e quindi mettere le persone in grande apprensione – spiega l'esperto – bisognerebbe fare una serie di verifiche tramite i centri di riferimento nazionali, altrimenti si rischia un inutile allarmismo.

Ricordo che di malattie infettive che danno questi sintomi ce ne sono veramente tante, soprattutto da chi proviene da quelle aree, e quindi bisogna fare veramente molta attenzione. Intanto "l'Istituto superiore di sanità si è attivato immediatamente una volta ricevuta la segnalazione che presso l'Ospedale San Luca di Lucca è stato ricoverato un paziente di rientro dal Congo con sintomatologia simile a quella descritta nel Paese africano, allertando il ministero della Salute.La persona, ricoverata dal 22 novembre – spiega l'Istituto superiore di sanità – , è stata dimessa il 3 dicembre perché guarita, ma al momento non è sta effettuata una diagnosi.

Alcuni campioni di siero prelevati dal paziente nella fase acuta e dopo la guarigione sono stati inviati all'Iss per le analisi" che attualmente sono ancora in corso.  "In assenza di una ipotesi verificata sull'origine dei casi – riferisce l'Iss – verranno ripetuti i test già effettuati durante il ricovero e, compatibilmente con la quantità di campione ricevuto, ne verranno effettuati altri su possibili cause della malattia.Al momento non siamo in grado di definire i giorni necessari al completamento delle analisi, in quanto richiederanno le opportune verifiche di qualità del campione", precisano gli esperti dell'istituto.

Una volta disponibile, "l'esito degli esami verrà comunicato al ministero della Salute e alle autorità internazionali".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’, il 12 dicembre evento Adnkronos Q&A

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(Adnkronos) – Sostenere la genitorialità agendo su diverse direttrici fondamentali: la politica economica, l’educazione e la prevenzione per favorire la fertilità, le tecniche per superare l’infertilità, l’implementazione di un welfare aziendale che sia orientato a favorire scelte di vita coerenti con un incremento della natalità.Saranno i temi al centro del nuovo appuntamento per il ciclo Adnkronos Q&A, 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', in programma giovedì 12 dicembre alle 10, al Palazzo dell'Informazione di Roma. L'appuntamento, inserito nel progetto 'Demografica', sarà aperto dal direttore dell'Agenzia Davide Desario e moderato dai due vicedirettori, Fabio Insenga e Giorgio Rutelli.  Due gli interventi sul fronte istituzionale, quello del ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Eugenia Roccella, e quello del Viceministro del lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci. Un primo panel di discussione sarà impegnato sul tema 'Il valore della fertilità e il contributo del lavoro', con la partecipazione di Elena Murelli, Commissione Affari Sociali Senato, Mariangela Matera, Commissione Finanze Camera; Chiara Tenerini, Commissione Lavoro pubblico e privato Camera; Ramón Palou de Comasema Sureda, Presidente e Amministratore delegato Merck Serono; Emmanuele Massagli, Presidente Associazione Italiana Welfare Aziendale (AIWA); Annamaria Trovò, Consigliere di amministrazione Fondimpresa; Nicola Colacurci, già Prof.

Ordinario di Ginecologia ed Ostetricia, Università degli Studi della Campania 'Luigi Vanvitelli'; Stefania Tosca, vicepresidente Strada per un sogno Onlus; Maria Rosaria Campitiello, Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie Ministero della Salute.  Un secondo panel di discussione ruoterà intorno al titolo 'Welfare aziendale, educazione e prevenzione: le persone', con Francesco Gebbia, Ginecologo, Specialista in Medicina della Riproduzione IVI, coordinatore medico Medical Affairs Ivirma Italia; Antonio Fazzari, General manager Fater; Franca Guglielmetti, Welfare Come Te; Filippo Breccia Fratadocchi, vicepresidente Nuova Collaborazione; Maria Modaffari, Ad Medical Service; Emiliana Mangone, professoressa Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università di Salerno; Antonio Affinita, direttore Moige; Tommaso Vitali, Direttore B2C Marketing & New Business di WINDTRE.  Riserva il tuo posto e Registrati
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, altolà di Conte a Grillo: “Chi si azzarda a intralciarci troverà una barriera solida”

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(Adnkronos) – "Chi si azzarderà a intralciare l'azione politica" del Movimento 5 stelle "troverà una barriera solida.Questa comunità ha tanti avversari esterni, non può prestare il fianco anche a quelli interni".

E' l'altolà lanciato oggi, 9 dicembre, da Giuseppe Conte in una diretta su Facebook ragionando su possibili azioni legali che potrebbero arrivare da Beppe Grillo. "Non è più l'epoca delle cacciate e delle espulsioni con un Ps, delle decisioni padronali con una sfilza di espulsioni a tappeto – tuona l'ex premier -.Questa è una casa democratica per tutti, dove tutti possano sentirsi a proprio agio per dare un contributo". Quanto al rischio di una scissione del Movimento dopo la fuoriuscita del fondatore, Conte è netto: "Non vedo le ragioni politiche che possano motivare una scissione". E sulla deroga alla tetto del doppio mandato per i parlamentari chiarisce: "La comunità ha scelto per la revisione della regola del doppio mandato, che era stata già rivista prima del mio arrivo, con il mandato zero.

Davanti a questa indicazione c’è necessità di voler competere ad armi pari con le altre forze politiche.Non introdurremmo il carrierismo.

Sarete voi iscritti a scegliere".  Poi si richiama alla questione morale del leader del Pci Enrico Berlinguer: "Non scimmiotteremo mai gli altri partiti.Non saremo mai come gli altri partiti.

Non risolveremo mai la nostra questione territoriale accogliendo i signori delle tessere, che spostano voti da una lista all'altra.Noi non saremo mai quella roba lì – assicura quindi Conte -.

Porteremo avanti l'etica pubblica, contrastando questo sistema dei signori delle tessere e contrastando la degenerazione partitica, quella di cui parlava Berlinguer".  E torna a puntare il dito contro Beppe Grillo: "Sarebbe stato bello avere un Grillo partecipe e pienamente coinvolto nel Movimento 5 stelle ma purtroppo si è messo ai margini.Sarebbe stato bello averlo e avere la sua verve comunicativa.

Purtroppo anziché averlo al nostro fianco lo abbiamo avuto a scambiar telefonate con Draghi".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diabete, disponibile nuovo sistema integrato erogazione automatica insulina

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(Adnkronos) – E' disponibile in Italia il sistema avanzato ibrido ad ansa chiusa di Medtronic che integra il nuovo sensore Simplera Sync*, per il monitoraggio in continuo del glucosio, al microinfusore MiniMed* 780G.Il nuovo sistema consente di adattare l'erogazione di insulina e correggere automaticamente i livelli di glucosio grazie all'algoritmo avanzato SmartGuard*, facilitando così la gestione dei livelli di glucosio, con un miglioramento dei risultati terapeutici e della qualità di vita dei pazienti con diabete di tipo1.  "L'utilizzo dei sistemi integrati, negli ultimi 10 anni ha rivoluzionato il trattamento del diabete negli adulti e, in particolar modo, nei bambini e nei loro genitori – spiega Marco Marigliano, professore associato di Pediatria Università di Verona e Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata scaligera – Il vantaggio del sistema integrato è nel fatto che, in base alla misura della glicemia fornita dal sensore, l'algoritmo, quindi una sorta di intelligenza artificiale, regola il rilascio dell'insulina.

Questo ha cambiato enormemente sia la qualità di vita di chi utilizza questa tecnologia che i risultati clinici in termini di controllo delle glicemie, con molti meno rischi di avere valori troppo bassi o troppo alti di glicemia per le persone con diabete tipo 1 e che hanno quindi la necessità di avere un sistema che sostituisca il pancreas che non lavora più come prima".Nello specifico, "da un paio di mesi stiamo utilizzando il sistema con il nuovo sensore Simplera Sync su dei ragazzi – continua Marigliano – e abbiamo raccolto i feedback.

C'è stato un miglioramento sia dal punto di vista dell'utilizzo, perché il sensore è più piccolo, più facile da indossare, ma è migliorato anche il loro controllo della glicemia perché il nuovo sensore, che va sostituito ogni 7 giorni, può essere inserito in continuità con il precedente, evitando un gap temporale di 'controllo automatico'". Il diabete di tipo 1 – ricorda una nota – è una patologia cronica che oggi colpisce circa 300mila persone in Italia e che non concede pause: richiede infatti un monitoraggio costante della glicemia, l'assunzione di insulina più volte al giorno, controlli durante l'attività fisica e altre numerose azioni che possono avere forti ripercussioni sulle persone che convivono con questa malattia, compromettendone il benessere fisico e psicologico.Grazie alle nuove tecnologie, e in particolare ai sistemi avanzati ibridi ad ansa chiusa o Ahcl (advanced hybrid closed-loop), è possibile oggi facilitare la gestione dei livelli di glucosio, con un miglioramento dei risultati terapeutici e della qualità di vita delle persone, e una riduzione del rischio di complicanze quali retinopatia, malattia renale cronica o neuropatia. Il sistema MiniMed*780G sviluppato da Medtronic per la somministrazione automatica di insulina (Aid) è già disponibile in Italia e da oggi si potrà integrare anche con il nuovo sensore per il monitoraggio in continuo del glucosio (Cgm) Simplera Sync*.

Con la tecnologia SmartGuard* – descrive la nota – il sistema eroga automaticamente dosi correttive fino a 5 minuti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per un minore sforzo nella gestione di alti e bassi.I dati real world hanno dimostrato che la maggior parte delle persone che utilizzano il sistema MiniMed* 780G riesce a raggiungere gli obiettivi glicemici, con valori medi di Gmi (Glucose Management Indicator), parametro che stima l'emoglobina glicata, pari al 7%, con il 72,3 % di time in range-Tir e meno del 2% del tempo al di sotto di 70 mg/dl.

Con l'utilizzo delle impostazioni consigliate dal sistema, si riescono a ottenere valori pari a 6,7% di Gmi e il 78,8% di Tir.Il nuovo sensore, inoltre, offre un design tutto-in-uno con trasmettitore e dispositivo di inserimento integrati, con un inserimento più semplice e rapido, che non richiede pungidito o cerotti aggiuntivi per il suo mantenimento in posizione.  "Medtronic è orgogliosa di lanciare il sistema Simplera Sync*, che segna un salto di qualità nella cura innovativa del diabete – afferma Luigi Morgese, Senior Business Director di Medtronic Diabetes Italy – Con soluzioni all'avanguardia come il MiniMed* 780G, stiamo migliorando la gestione del glucosio per ridurre i rischi di complicanze a lungo termine e semplificare l'esperienza dell'utente, migliorando in definitiva la vita quotidiana e la sostenibilità del sistema sanitario". Il nuovo sistema è disponibile per tutte le persone con diabete che inizieranno una terapia con il sistema MiniMed* 780G e per tutti coloro già in terapia che rinnovano il piano terapeutico del microinfusore per termine della garanzia.

Questi potranno ricevere dispositivi MiniMed* 780G già dotati della nuova versione software compatibile con il sensore Simplera Sync*. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Con Meloni grande incontro, è piena di energia”

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(Adnkronos) – Donald Trump racconta di aver avuto "un grande" incontro a Parigi con Georgia Meloni, che descrive come "piena di energia". "Sono stato molto con lei", ha dichiarato il presidente americano eletto, riferendo al New York Post del colloquio avuto sabato con la presidente del Consiglio a margine del ricevimento all'Eliseo con 60 leader internazionali arrivati a Parigi per la riapertura di Notre Dame. "Siamo andati d'accordo alla grande", ha detto ancora, ribadendo che Meloni ha "tantissima energia".  A Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’informatico e stretto collaboratore di Elon Musk, Andrea Stroppa, ha raccontato come avrebbe organizzato l’incontro tra Trump, Meloni e il fondatore di SpaceX a Parigi, dove si trovavano tutti e tre per la riapertura della cattedrale. Lei è stato il primo a pubblicare la foto dell’incontro tra Trump e Meloni all’Eliseo. "E' possibile.Io però non c’ero, ero ai Castelli Romani", spiega. "A scattare la foto è stato Optimus, il robot di Tesla che scattava foto ed era lì", rivela. "Ho dato una piccola mano" per facilitare l'incontro, dice ancora. "Ho aiutato Elon a conciliare la sua agenda con quella della Meloni.

Io ho parlato con entrambi – aggiunge Stroppa – poi si sono sentiti direttamente.Se uno può agevolare questi incontri lo fa.

Magari trovando l’orario giusto in mezzo ai loro molti appuntamenti".A che ora è avvenuto l’incontro? "Dopo la cena, credo verso mezzanotte".

Dunque lei ha parlato con Musk e Meloni per organizzare l’incontro con Trump? "Se la sono vista loro ma non ricordo bene perché è da un po’ che abbiamo organizzato". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Cattani (Farmindustria): “Delusi da assenza innalzamento tetto spesa farmaceutica”

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(Adnkronos) – "Abbiamo incontrato i ministri competenti, quindi i ministri Giorgetti e Schillaci e la nostra richiesta è quella di rivedere alcune cose: apprezziamo il segnale sul fondo dei farmaci innovativi, già presente ma non sfruttato, di accogliere ulteriormente i farmaci a innovatività condizionata e gli antibiotici, ma siamo delusi dall'assenza – in manovra – di un innalzamento del tetto della spesa farmaceutica, che ha degli effetti, come l’aumento del payback a carico delle aziende.Pertanto, un aumento del tetto e rimodulazioni sono necessarie per stabilizzare il tetto e siamo negativamente sorpresi dall'articolo 57, che vorrebbe ridurre le quote di spettanza, e quindi i margini delle aziende farmaceutiche, a favore della distribuzione. È inaccettabile, soprattutto in una legge di bilancio, vedere questo approccio verso soggetti privati".

Lo afferma Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, rispondendo all’Adnkronos Salute in merito a quanto previsto dal governo in manovra sul fronte del settore farmaceutico. (Video) "Chiediamo quindi l'abrogazione immediata dell'articolo 57.Una richiesta già presentata al ministro Schillaci e al sottosegretario Gemmato.

L'Italia deve decidere se è dalla parte dell'industria, e quindi di chi genera il massimo valore per la nazione in termini di cura, innovazione, export, economia o se vengono difesi dei corporativismi – incalza Cattani – su questo siamo chiari e netti.C'è un problema di sostenibilità e le misure previste renderebbero la produzione di tanti farmaci salvavita molto difficile nel nostro Paese da un punto di vista industriale.

e Rischiando quindi di accentuare ulteriormente le possibili carenze di farmaci".  "Si aprirà un confronto per definire come il modello di riconoscimento della distribuzione debba essere soddisfatto, ma non può essere l'industria a pagare la distribuzione e gli oneri della distribuzione, vedendo ridurre i propri margini – rimarca Cattani – Abbiamo bisogno di competitività.Ci sono degli avanzi nella convenzionata che potrebbero essere presi utilizzati per sostenere le quote di spettanza della distribuzione.

Un governo che prende dal privato per dare al privato, dall’industria per dare alla distribuzione, per noi è inaccettabile". Per il presidente di Farmindustria, il ruolo dell'industria farmaceutica come motore per la competitività in Italia e nell’Unione Europea è fondamentale: "l'Italia è leader europeo e mondiale.Chiediamo di poter correre.

La presidente Meloni, al momento della sua elezione, ha dichiarato che il Paese e l'Europa hanno bisogno di una strategia industriale, che aiuti soprattutto i settori che danno maggiore competitività, come l'industria farmaceutica, che, secondo l’Istat, è il settore numero uno in Italia da questo punto di vista, e in Europa per valore della produzione.L'Europa è chiamata all'ultimo giro di pista dopo le elezioni americane, per una possibile spinta competitiva con possibili dazi sul fronte americano – sottolinea – pertanto, è necessario essere veloci e avere una strategia per le scienze della vita, dove si tutela il brevetto e si investe in ricerca, sviluppo e produzione industriale". "Se la linea dell'Europa è ideologica contro il brevetto e di taglio dei prezzi dei farmaci, perderà.

E questo lo hanno detto sia Mario Draghi che Enrico Letta nei loro rapporti.Il tempo è adesso.

Bisogna invertire la legislazione farmaceutica, che voleva accorciare il brevetto, allungandolo come Stati Uniti e Cina e, soprattutto, sostenere la produzione industriale di tutti i farmaci, anche quelli che sono stati tagliati nel corso degli ultimi anni – conclude Cattani – Il tema delle carenze si risolve con una strategia che riporti la produzione di principi attivi in Europa e che dia la giusta valorizzazione e rapido accesso a tutti i farmaci.Questa è la strada, ma serve una visione chiara e a lungo termine". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, 24enne accoltellata alla schiena a Giussano

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(Adnkronos) – Una ragazza di 24 anni è stata portata in codice rosso all'ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stata aggredita con un'arma bianca presso un centro commerciale di via Prealpi, a Giussano in provincia di Monza Brianza.  La 24enne avrebbe riportato ferite da taglio alla schiena.Sul posto sono intervenute automedica, ambulanza e personale dei carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, attivista gruppo Raqqa: “Non mi fido di al-Jawlani, possibile ritorno Is”

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(Adnkronos) – In Siria c'è il rischio concreto di un "ritorno" del sedicente Stato islamico (Is), che potrebbe sfruttare il "vuoto di potere" per riaffermare il suo controllo su alcune zone del Paese.Lo afferma in un'intervista all'Adnkronos Hussam Eesa, co-fondatore del gruppo 'Raqqa is Being Slaughtered Silently', che denunciava i crimini compiuti dai seguaci di Abu Bakr al-Baghdadi quando Raqqa era la 'capitale' del califfato pressoché isolata dal resto del mondo. La caduta del regime di Bashar al-Assad rappresenta un cambiamento "monumentale" nell'equilibrio di potere in Siria e nella regione ed apre numerosi interrogativi, a partire da come Hayat Tahrir al-Sham (Hts), la fazione armata che ha guidato l'offensiva contro le forze lealiste, gestirà il potere, premette Eesa, secondo cui c'è un'opportunità di "cambiamento politico" dopo decenni di potere "autocratico", ma il rischio è che si apra una fase di "significativa instabilità" di cui gli estremisti potrebbero trarre vantaggio. "Sì, la paura di un ritorno dell'Is è valida.

Il gruppo prospera nei vuoti di potere e nell'instabilità", spiega l'attivista, secondo cui l'assenza di governance o l'eventualità che "le fazioni rivali sprofondano nel caos" potrebbero creare "un terreno fertile per la ricomparsa dell'Is o di gruppi estremisti simili".Inoltre, "la devastazione economica" potrebbe spingere le persone disilluse "verso l'estremismo". Eesa mette in guardia dai facili entusiasmi di chi considera Hayat Tahrir al-Sham una mera forza di liberazione che trasformerà nel giro di poco tempo la Siria in una democrazia, ricordando come il gruppo, che nasce come diretta emanazione di al-Qaeda e col tempo si è trasformato in una "forza nazionalista", è riuscito a portare "una certa stabilità a Idlib", la provincia del nord-ovest che per anni è stata la sua roccaforte, rispetto ad altre aree distrutte dalla guerra, ma con un sistema di governo "autoritario".  Il modello di governance di Hts è al momento un rebus.

Dipenderà da come "concilia le sue radici islamiste con le alte aspettative siriane e internazionali", afferma Eesa, secondo cui "se si evolve in una forza più pragmatica, potrebbe dare forma a un modello di governance localizzato anche se incontrerà resistenza nell'unire la Siria sotto il suo governo".  E forti dubbi l'attivista li nutre anche su Ahmed al-Sharaa, il vero nome di Abu Mohammed al-Jawlani, l'ex jihadista siriano salito alla ribalta come leader di al-Nusra, che ha trasformato la sua immagine di comandante di al-Qaeda a leader nazionalista di Hts per legittimarsi come attore politico chiave in Siria. "La sua identità si è evoluta da quella di jihadista oscuro a figura che corteggia il riconoscimento internazionale, mostrando una vena pragmatica nel navigare nel complesso conflitto siriano – conclude Eesa – Tuttavia, i suoi legami del passato con il terrorismo rimangono nelle nostre menti.A livello personale, non mi piacciono Hayat Tahrir al-Sham o il suo leader.

Non posso fidarmi di loro perché conosco molto bene il loro passato". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Boccia, Giornaliste italiane contro Report: “Gogna mediatica su Federica Corsini”

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(Adnkronos) – Dopo la nuova puntata di Report sul caso Boccia andata in onda ieri, "a Federica Corsini vanno il sostegno e vicinanza di Giornaliste italiane.Ci chiediamo e chiediamo alla Rai quale sia l'interesse giornalistico di diffondere una telefonata privata di un marito che confessa un tradimento.

Qual è l'interesse pubblico di sapere come una moglie reagisce alla confessione?La trasmissione del servizio pubblico Report tira in ballo una vicenda che nulla rivela se non il dolore di una donna che, nei giorni dello scandalo che ha travolto il marito, l'ex ministro Sangiuliano, ha scelto di stare in disparte e in silenzio e di affrontare in privato quella che è e resta una storia privata.

Qual è la "colpa" della collega del tg2 Federica Corsini tanto da meritare un tentativo di gogna mediatica?Chiediamo risposte, da donne e da giornaliste".

Così in una nota l'associazione Giornaliste italiane. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiusa indagine su Meta: evasi oltre 887 milioni, indagati rappresentanti legali

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(Adnkronos) – La procura di Milano ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dei rappresentanti legali della società di diritto irlandese Meta Platforms Ireland limited, titolare dei social network Facebook e Instagram, oggetto di indagini delegate ai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano.  Attraverso le attività investigative svolte è stato verificato come il gruppo Meta, per consentire agli utenti l'utilizzo del proprio software e dei correlati servizi digitali, "acquisisca e gestisca, per scopi commerciali, dati, informazioni personali e interazioni sulle piattaforme di ciascun iscritto, così da instaurare con i fruitori del servizio – in virtù della connessione diretta in termini di proporzionalità quantitativa e qualitativa tra le contrapposte prestazioni – un rapporto di natura sinallagmatica, quale operazione permutativa".Le indagini – dei pm Giovanni Polizzi e Cristian Barilli – hanno permesso di evidenziare gli elementi di fatto e di diritto idonei a supportare la configurazione, in capo ai rappresentanti legali della società Meta Platforms Ireland limited, soggetto erogatore del servizio e titolare del trattamento dei dati conferiti dall'utente, del reato di omessa dichiarazione per i periodi d'imposta dal 2015 al 2021, "in quanto avrebbe omesso di dichiarare un imponibile pari a 3.989.197.744,05 euro, cui corrisponde un'imposta sul valore aggiunto evasa pari a 887.623.503,69 euro" emerge in una nota della procura.  La natura non gratuita dei servizi offerti da Meta era già stata affermata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), dal Tar Lazio e dal Consiglio di Stato – "oltre che da autorevole dottrina – e ha trovato riscontro nelle attività ispettive della Guardia di finanza, negli atti dell'Agenzia delle Entrate e infine nelle risultanze dell'indagine penale, dimostrando la sostanziale convergenza sul punto da parte delle diverse articolazioni dello Stato e l'efficace collaborazione tra Autorità giudiziaria, Guardia di finanza e Agenzia delle Entrate nell'assicurare il rispetto delle leggi fiscali poste a tutela del bilancio pubblico".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allegri, futuro in Premier? Dal corso d’inglese all’offerta West Ham

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(Adnkronos) –
Massimiliano Allegri è pronto a tornare in panchina.L'allenatore toscano è fermo dallo scorso giugno, quando è arrivato l'esonero dalla Juventus, ma non ha smesso di aggiornarsi.

L'ultima volta è stato visto sugli spalti del Tottenham Hotspur Stadium per assistere alla partita di Europa League tra gli inglesi e la nuova Roma di Ranieri.La sua presenza ha alimentato le speranze giallorosse di vederlo in panchina all'Olimpico nella prossima stagione, dopo che il suo nome era stato accostato anche al Milan.

Il futuro di Max però sembra essere lontano dalla Serie A.  Negli ultimi mesi Allegri sta passando sempre più tempo in Inghilterra.L'ex tecnico della Juventus ha completato un corso di lingua, un indizio piuttosto esplicito sul suo futuro.

La tentazione di provare un'esperienza all'estero è forte, soprattutto dopo le pesanti critiche ricevute durante la sua seconda esperienza in bianconero. I media inglesi riportano di diversi club interessati a Max.Di lui si era parlato in ottica Manchester United, che alla fine però ha deciso di puntare su Ruben Amorim per sostituire l'esonerato Ten Hag.

L'ultima offerta è arrivata dal West Ham, storico club di Londra attualmente immischiato in una situazione di classifica complicata.Gli Hammers sono infatti fermi a 15 punti, a sole sei lunghezze dalla zona retrocessione e la sfida di questa sera, in casa contro il Wolverhampton, rischia di essere decisiva per Julen Lopetegui. Il tecnico spagnolo, dopo essere stato a un passo dalla panchina del Milan, è approdato al West Ham in estate, che ha perso anche il suo centravanti Antonio a causa di un terribile incidente stradale, senza riuscire però a replicare quanto di buono fatto al Siviglia.

La sua prima parentesi in Premier League, proprio alla guida del Wolverhampton, si è conclusa in anticipo e ora Lopetegui rischia il posto anche a Londra.Allegri però ha fatto sapere di non essere interessato a subentrare a stagione in corso, ma di essere aperto a discuterne in vista del prossimo anno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)