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Natale, occhio a stuzzichini e apericene: i consigli del nutrizionista

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(Adnkronos) – Tempo di brindisi prenatalizi, apericene – sempre più in voga- e incontri in cui non manca mai cibo o bollicine.Con tutto questo "ovviamente il rischio di ingrassare in queste feste c'è.

Ogni anno lo sperimentiamo.Ma non si può nemmeno essere troppo estremisti.

Una piccola 'dose' di bollicine o bontà natalizie, condivisa con gli altri, è importante: la convivialità, lo stare insieme, è un elemento fondamentale in questo periodo.Ed è benefica sul piano della salute psico-fisica", spiega all'Adnkronos Salute il nutrizionista e fitoterapeuta Ciro Vestita che prova a sfatare qualche luogo comune.  Il primo è che il digiuno possa aiutare ad affrontare meglio cene e cenoni. "Personalmente non credo che un digiuno preventivo possa essere molto utile, perché quando si arriva poi alla cena con gli amici affamati si mangia il doppio, sentendosi persino giustificati.

Meglio mangiare in maniera sobria, usare molta frutta e verdura.Per esempio sgranocchiare finocchi prima del pranzo e prima della cena per spezzare la fame.

E poi ogni tanto concediamoci pure un po' di bollicine perché ovviamente l'alcol va preso un'estrema moderazione ma è anche vero che un pochino per brindare con gli amici migliora il nostro umore".  Una particolare attenzione va riservata alle apericene, "un aperitivo con tante patatine, con tante noccioline, con tante olive può alzare veramente tanto l'introito calorico.Gli alimenti che contengono più calorie sono le patatine, sono ricche di grassi, vanno mangiate con moderazione.

L'alternativa può essere rappresentata dalle verdure crude e (poca) frutta secca".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I soldati di Kim incapaci e inesperti, per l’Ucraina ‘bersagli facili da eliminare’

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(Adnkronos) – Inesperti, impreparati, incuranti del pericolo.In poche parole obiettivi facili da eliminare.

Così i militari ucraini descrivono i soldati della Corea del Nord chiamati a rimpolpare i ranghi dell'esercito della Russia nella guerra in corso da oltre 1000 giorni.Gli uomini 'offerti' da Kim Jong-un a Vladimir Putin combattono nelle pianure della regione del Kursk, dove lo scorso agosto un'incursione a sorpresa ha consentito all'esercito di Kiev di prendere il controllo di ampi territori. Nel giorno in cui le forze speciali ucraine hanno rivendicato l'uccisione di 50 soldati nordcoreani in tre giorni di combattimento nella regione frontaliera, sorprende come le truppe inviate da Kim – a differenza delle forze russe che si spostano in piccoli gruppi cercando riparo tra gli alberi per ridurre le possibilità di essere colpite – avanzino in campo aperto, senza paura delle armi nemiche in volo sopra le loro teste. I nordcoreani avanzano nei campi, ma "non capiscono cosa sta succedendo", ha affermato un comandante di un'unità di droni ucraina dispiegata nel Kursk che usa il nome in codice Boxer e che spiega quanto sia facile per i suoi uomini colpire queste truppe. "Siamo rimasti molto sorpresi, non avevamo mai visto niente del genere: 40-50 persone che correvano attraverso un campo.

Si tratta di un bersaglio perfetto per l'artiglieria e gli operatori dei Mavic (droni, ndr)", ha aggiunto. Artem, un operatore ucraino di droni d'attacco, ha raccontato che nelle scorse ore la sua unità ha osservato tre gruppi di circa 30-40 persone muoversi verso l'Ucraina dall'interno della Russia.Alcuni trasportavano zaini che sembravano carichi di munizioni e rifornimenti.

Altri trasportavano armi.  "Immediatamente, droni Fpv, bombardieri, qualsiasi cosa potesse volare è stato inviato verso di loro", ha dichiarato, sottolineando come i nordcoreani "hanno sparato" contro i droni invece di scappare, alcuni "hanno continuato a muoversi e molti di loro sono stati uccisi". "A differenza dei russi, che hanno imparato a scappare o nascondersi e che aprono il fuoco contro i droni solo se sono al riparo, i nordcoreani sparano indiscriminatamente", ha spiegato. Durante un'altra operazione notturna con un drone, Artem ha identificato tre soldati grazie a una telecamera termica.L'operatore riteneva di riuscirne a uccidere solo uno, ma poiché gli altri due non hanno reagito rapidamente, sono stati colpiti tutti e tre. "È stata un'esperienza bizzarra.

E' stata la prima volta che mi è sembrato di giocare a un simulatore di computer in modalità facile", ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, la storia segreta delle luminarie: tutte le curiosità sulla tradizione che illumina le città

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(Adnkronos) – Ogni anno, a dicembre, le principali metropoli globali s’illuminano in vista del Natale.Uno spettacolo luminoso che, puntualmente, si rinnova e che affascina miliardi di persone.

Molti meno, però, sono quelli che conoscono le lontane origini di questa tradizione che ha una storia che parla, soprattutto, d’inclusione e riscatto.  Sebbene pochi lo sappiano, infatti, la diffusione dell’usanza di decorare ambienti e alberi con le luci in occasione della principale festività cristiana, partita dagli Stati Uniti, si deve a un migrante adolescente.Il suo nome era Albert Sadacca e, quando prese la decisione che avrebbe cambiato il volto di tutte le città del mondo durante il Natale, aveva solamente 15 anni.

La vera storia di Sadacca, però, comincia in Turchia, a Çanakkale, sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, dove nacque nel 1901 all’interno della locale comunità sefardita.Immigrato in America con la famiglia, Albert aveva altri cinque fratelli.  Nel 1917, mentre in Europa infuriava la Prima guerra mondiale, un tragico incendio scoppiato a New York provocato dalle candele posizionate su un albero di Natale (come era costume fare, visto che le luci elettriche, sebbene già esistenti, avevano un prezzo troppo elevato per la maggior parte delle persone) ispirò il giovane Albert, allora adolescente, ad adattare le economiche lampadine vendute in un negozio dai suoi genitori agli abeti natalizi, realizzando delle vere e proprie corde di luci.

Il primo anno furono vendute solo circa 100 corde, ma una volta che Sadacca dipinse i bulbi di rosso, verde e di altri colori, l'attività decollò.Nel 1926 Sadacca fondò un gruppo commerciale composto da diverse piccole imprese che divennero poi la più grande azienda di illuminazioni natalizie al mondo fino alla metà degli anni Sessanta. L’usanza di decorare abeti utilizzando delle luci, invece, è molto più antica.

Un’idea forse partorita da Martin Lutero.Già, perché, secondo una vulgata condivisa, sarebbe stato proprio il padre della Riforma protestante del XVI secolo (1483-1546) ad avviare la tradizione di applicare delle candele a un abete: si dice infatti che, passeggiando di sera in una foresta, rimase così incantato dalle stelle che brillavano tra gli alberi che decise di portarne uno a casa propria e legò delle candele ai suoi rami.  Questa tradizione durò a lungo.

Anche oltre l’avvento dell’energia elettrica, fino agli anni Venti del XX secolo.Il perché è presto spiegato: a lungo le luminarie natalizie sono state un privilegio per pochi.

Ad allontanare le luci natalizie dalle case delle famiglie ci pensavano, come detto, i costi: ancora nel 1900, potevano servire fino a 300 dollari (l’equivalente di circa 10.000 dollari di oggi) per pagare le luci, un generatore e i servizi di un addetto ai cavi per illuminare un albero di Natale all’interno della propria abitazione.Ecco perché, fino alla 'scoperta' di Sadacca, la maggior parte delle famiglie continuava a decorare i propri alberi di Natale con candele, come ai tempi di Lutero.

Una scelta sicuramente elegante, ma decisamente poco sicura. L’esordio delle luci elettriche a Natale non potevano però che essere legate al genio di Thomas Alva Edison.Il celebre inventore delle lampade a incandescenza era determinato a elettrificare il centro di Manhattan.

Così, in occasione del Natale del 1880, cercò di attirare l'attenzione sulla sua lampadina.Edison posò 8 miglia (pari a 12 chilometri) di filo sotterraneo per alimentare stringhe di luci attorno all'esterno del suo laboratorio nel New Jersey.

I pendolari dei treni che viaggiavano tra New York e Filadelfia erano così stupiti dai campi luminosi che un giornalista etichettò Edison come l’Incantatore.  Fu solo nel 1882 però che queste luci furono utilizzate per scopi decorativi.Sempre durante le festività natalizie, il socio di Edison, Edward Hibberd Johnson (1846-1917), appese 80 luci elettriche colorate attorno a un albero di Natale nel laboratorio dello stesso Edison. La residenza prescelta come sede per il presidente degli Stati Uniti d’America aveva un proprio albero di Natale fin dal 1889.

Tuttavia fu solo 13 anni dopo l’esperimento di Hibberd Johnson, nel 1895, che, nello Studio Ovale, fece la sua comparsa il primo abete illuminato con le lampade di Edison: a volerlo fu il presidente Grover Cleveland (1837-1908).All’epoca l’illuminazione elettrica era arrivata nell’abitazione della 'first family' americana solamente da quattro anni.

A Cleveland si attribuisce così il merito di aver avvicinato il pubblico americano all'idea delle luci elettriche.A quel tempo, molte persone diffidavano dell'elettricità e pensavano che vapori pericolosi potessero entrare nelle loro case attraverso le luci e i fili.  A contribuire al costo elevato delle prime luminarie natalizie era il fatto che, ai tempi, fossero cablate a mano e realizzate con preziose e delicate lampadine di vetro.

Fu solo durante la presidenza di Calvin Coolidge (1872-1933) che prese il via la tradizione dell’accensione ufficiale di un albero di Natale nazionale.Nel 1923 un abete alto 15 metri e proveniente dal Vermont, stato natale di Coolidge, fu adornato con 2500 lampadine elettriche rosse, bianche e verdi. L’uso esterno?

Solo dal 1927.Sebbene Sadacca avesse contribuito a diffondere la tradizione delle luminarie il loro utilizzo in ambienti all’aperto da parte delle famiglie non sarebbe stato sicuro fino al 1927.

Per aumentare le vendite e diffondere sempre di più le luminarie elettriche, le principali società di distribuzione hanno sponsorizzato concorsi di quartiere, mettendo i vicini di casa in competizione tra di loro.Anche questa tradizione continua anche ai giorni nostri. I record.

Il primato mondiale per il maggior numero di luminarie posizionate in una sola proprietà appartiene a una famiglia di New York che, nel 2014, installò 601.736 luci intorno alla sua abitazione.Per quanto riguarda gli alberi di Natale, il record per il più decorato spetta agli Universal Studios di Osaka, in Giappone, con 612mila lampadine (novembre 2022).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vittorio Feltri a Belve: “Mi sono fatto una canna con i miei figli”

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(Adnkronos) – "Mi sono fatto una canna con i miei figli".Vittorio Feltri, ospite a Belve oggi 17 dicembre, risponde alle domande di Francesca Fagnani e svela una 'serata di canne' in famiglia. "Ho organizzato una serata di canne in casa mia, mia moglie è andata a letto presto.

Se avesse visto, sarebbe successo il finimondo…Mio figlio Mattia ha acceso la canna, c'erano tutti i miei figli.

Abbiamo fatto il giro, quando è toccato a me ho detto 'madonna ma che schifo questa merda qui'.E' finita lì", racconta Feltri. Ci sono eccessi nella vita del giornalista? "Bevo due dita di vino, un dito di whisky.

Non sono uno che beve, non mi sono mai ubriacato in vita mia.Non ho trasgressioni, faccio una vita monotona.

Il sesso?Non ci penso neanche più…

Ho 81 anni, sai cosa vuol dire avere 81 anni?…". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, sparatoria in piazza a Sannicandro: ucciso un 19enne

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(Adnkronos) – Un giovane di 19 anni è stato ucciso questa sera a colpi di arma da fuoco a Sannicandro di Bari, in piazza Moro.Il giovane è stato colpito probabilmente in un agguato mentre si trovava davanti a un esercizio per distribuzione bevande.

Non si conosce la dinamica dei fatti, presumibilmente un agguato.Indagano i Carabinieri che stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona, in pieno centro, e sentiranno i possibili testimoni. A marzo a Sannicandro si è verificato un altro agguato, con il ferimento a colpi di pistola di un 22enne, riuscito a salvarsi in ospedale.

Per quel delitto sono state arrestate due persone, tra cui un minorenne.Si valutano possibili collegamenti tra i due fatti di sangue.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Juve-Cagliari 4-0: bianconeri ai quarti

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(Adnkronos) – La Juventus batte il Cagliari per 4-0 negli ottavi di finale di Coppa Italia e vola ai quarti, dove affronterà l'Empoli.I bianconeri si impongono con i gol di Vlahovic (44'), Koopmeiners (53'), Conceicao (80') e Gonzalez (89'). I padroni di casa sbloccano il risultato in chiusura di primo tempo con la giocata di Vlahovic, che controlla il pallone, si gira e di sinistro trova l'angolo fuori dalla portata di Scuffet.

In avvio di ripresa, Koopemeiners firma il raddoppio con una splendida punizione.Nel finale, la Juve dilaga.

All'80' Conceicao sfrutta il suggerimento di Gonzalez e buca Scuffet.In chiusura di match, Gonzalez completa il poker con un delizioso pallonetto alla fine di un'azione personale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti a Belve: “Tony Effe e Mozart sono colleghi”

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(Adnkronos) –
"Mozart e Tony Effe sono colleghi, in uno spettro molto ampio".Jovanotti risponde così a Belve, a Francesca Fagnani, sul tema della musica 'nociva'.

Alla domanda sui trapper, in particolare, Jovanotti replica con una risposta 'estrema'. "La musica nociva non esiste, la musica può essere noiosa ma non nociva.L'espressione è sempre un fatto positivo, vitale.

Mozart e Tony Effe sono colleghi", dice l'artista. Dopo qualche secondo, Jovanotti riflette sull'accostamento: "Questa cosa di Mozart e Tony Effe colleghi ce la ritroviamo in giro…Io la rivendico adesso e anche quando avrò 90 anni.

Mozart avrebbe trovato qualcosa da ridire su Sesso e samba, ma in linea di massima l'avrebbe promossa.Io Tony Effe l'ho conosciuto, è un ragazzo in gamba", dice Jovanotti. Lorenzo Cherubini riflette sui propri inizi e sull'effetto dirompente del suo ingresso sulla cena. "Quando sono arrivato, i critici non potevano capire cosa stessi facendo io.

Era un'altra cosa, era un'altra visione del mondo.Anche Beppe Grillo a Sanremo "fu incazzatissimo.

Io sentivo di essere lì per generare una situazione del genere, non mi disturbava.Non avvertivo astio nei miei confronti, in generale non si capiva che i tempi stessero cambiando", ricorda. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, nessun ‘6’: centrato un ‘5+’ da oltre 580mila euro

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(Adnkronos) – Nessun '6' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, martedì 17 dicembre 2024, ma centrato un '5+1' da oltre 580mila euro a Brescia.Ecco la combinazione vincente  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  Questa la combinazione vincente: : 3 -25- 49- 58- 64 -66.Numero Jolly: 46.

Numero Superstar: 77.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 46,6 milioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Vermiglio’ in corsa per l’Oscar: è nella shortlist

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(Adnkronos) –
Vermiglio di Maura Delpero è tra i 15 titoli in corsa per l’Oscar al miglior film internazionale.Gli altri film rientrati nella 'shortlist' sono Io sono ancora qui (Brasile), Universal Language' (Canada), 'Waves' (Repubblica Ceca), The Girl with the Needle (Danimarca), Emilia Pérez (Francia), Il seme del fico sacro (Germania), Touch (Islanda), Kneecap (Irlanda), Flow (Lettonia), Armand (Norvegia), From Ground Zero (Palestina), Dahomey (Senegal), How to Make Millions before Grandma Dies (Tailandia), Santosh (Regno Unito).  Per sapere se Vermiglio sarà in cinquina dobbiamo aspettare il prossimo 17 gennaio, mentre la cerimonia di premiazione si terrà domenica 2 marzo. L’Academy ha annunciato le shortlist anche per altre categorie.

I 15 documentari che si contenderanno un posto in cinquina sono The Bibi Files, Black Box Diaries, Dahomey, Daughters, Eno, Frida, Hollywoodgate, No Other Land, Porcelain War, Queendom, Soundtrack to a Coup d’Etat, Sugarcane, Union, La vita straordinaria di Ibelin e Will & Harper.Per il documentario di cortometraggio se la vedranno Chasing Roo, Death by Numbers, Eternal Father, I Am Ready, Warden, Incident, Instruments of a Beating Heart, Keeper, Makayla’s Voice: A Letter to the World, Once upon a Time in Ukraine, The Only Girl in the Orchestra, Planetwalker, The Quilters, Seat 31: Zooey Zephyr, A Swim Lesson e Until He’s Back. La quindicina per la categoria del trucco è composta da The Apprentice, Beetlejuice Beetlejuice, A Different Man, Dune – Parte due, Emilia Pérez, Maria, Nosferatu, The Substance, Waltzing with Brando e Wicked. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2025, in pensione a 64 anni con previdenza complementare: ok a emendamento

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(Adnkronos) – Anticipare la pensione a 64 anni cumulando la previdenza obbligatoria e quella complementare.E' quanto prevede un emendamento alla Manovra 2025 presentato dalla deputata della Lega Tiziana Nisini, che premia la flessibilità in uscita. "Per la prima volta nella previdenza italiana si potranno cumulare la previdenza obbligatoria e quella complementare per raggiungere un assegno pensionistico pari a tre volte il minimo, riuscendo ad anticipare la pensione a 64 anni", dichiara il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon che aggiunge: "Con il provvedimento si interviene in tema pensionistico affrontando concretamente il problema delle pensioni povere, destinate ad aumentare a fronte di un sistema contributivo che sarà più prevalente.

Un ringraziamento alla collega Tiziana Nisini per il lavoro portato avanti sul tema e ai ministri Calderone e Giorgetti.Convinti che la strada intrapresa sia quella giusta, nelle prossima finanziaria cercheremo di ampliare la platea dei lavoratori interessati".   "Sulle pensioni questo Governo continua sulla strada intrapresa.

Gli emendamenti presentati dall'Esecutivo alla Legge di Bilancio non solo non affrontano le disuguaglianze strutturali del sistema previdenziale italiano, ma certificano che nonostante le promesse di superamento della Legge Fornero, sarà questa l’unica norma con cui si potrà accedere al pensionamento oggi e in futuro".Lo scrive in una nota la segretaria confederale della Cgil, Lara Ghiglione commentando l'emendamento, votato in Commissione Bilancio della Camera, che prevede la possibilità di uscita anticipata nel sistema contributivo a 64 anni attraverso il cumulo tra previdenza obbligatoria e complementare per raggiungere l’importo soglia.  Per la dirigente sindacale "la realtà è chiara: invece di rimuovere gli importi soglia, ormai irraggiungibili per la maggior parte dei lavoratori, il Governo propone strade alternative che non fanno altro che aggirare il problema.

Anzi, si peggiorano nuovamente i requisiti: per coloro che utilizzeranno questa uscita non saranno più necessari 20 anni, ma dal 2025 ne saranno richiesti 25 e dal 2030 addirittura 30, con un importo soglia che in questo caso dovrà raggiungere 3,2 volte l’assegno sociale, ovvero 1.710 euro circa, 400 euro in più rispetto all'importo soglia del 2022".  (segue) "Ancora una volta – prosegue Ghiglione – si peggiora la legge Monti-Fornero, quella norma così tanto criticata negli anni che continua ad essere consolidata e applicata, senza alcun intervento strutturale per superarla.In un mercato del lavoro caratterizzato da salari bassi e carriere discontinue, soprattutto per le donne, la platea di lavoratrici e lavoratori in grado di raggiungere l’importo soglia sarà minuscola.

Basti pensare – sottolinea – a quelle 4 milioni di lavoratrici in part-time che, anche nel caso raggiungano i 40 anni di contribuzione, visto l’aggancio del requisito all’attesa di vita, potranno accedere al pensionamento solo dopo i 71 anni di età e oltre".  "È un messaggio chiaro: il futuro previdenziale delle lavoratrici e dei lavoratori e l'equità non sono priorità di questo Governo, e lo dimostrano anche altri emendamenti, come quello che prevede l’aumento della maggiorazione sociale di soli 8 euro al mese, e quello poi stralciato a favore delle retribuzioni dei ministri non eletti".Per la segretaria confederale della Cgil "servono invece interventi strutturali per garantire pensioni dignitose a chi ha svolto lavori faticosi e a chi ha retribuzioni basse, e per riconoscere il lavoro di cura.

Bisogna affrontare l’emergenza salariale e lavorativa, che incide direttamente sulla sostenibilità previdenziale".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice della strada, Garattini: “Bene la stretta sull’alcol”

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(Adnkronos) –
"Per chi guida un'auto i limiti dell'alcol assunto devono essere i più bassi possibile".Per Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, la 'tolleranza zero' per alcol e droghe alla guida, prevista dal nuovo Codice della strada va nella giusta direzione. "Sono troppi gli incidenti e la mortalità legati alle bevande alcoliche.

E parlare di piccolissime quantità può voler dire poco per una persona ma tanto per un'altra, dipende molto dalla sensibilità personale", dice il farmacologo, invitando anche ad una maggiore attenzione nella sperimentazione di tutti i farmaci rispetto ai possibili effetti sulla guida.  Per l'alcol, in particolare, spiega all'Adnkronos Salute il farmacologo, la tecnologia, ormai anche di facile accesso, potrebbe essere di grande aiuto: "Penso si dovrebbe prevedere un etilometro, disponibile alla clientela, in tutti i posti dove si vende alcol, perché in questo modo sarebbe facile sapere sempre se si è nei limiti oppure no".Così come "esistono anche i sensori per l'alcol" che, se applicati "nelle auto, non le farebbero partire a un determinato livello".  Per quanto riguarda altre sostanze, poi, Garattini ricorda che oltre alle droghe note e alla cannabis "anche le benzodiazepine sono un elemento da evitare e possono dare effetti sulla guida anche se utilizzate il giorno precedente.

Ma poi ci sono, probabilmente, tanti altri farmaci di cui non conosciamo bene gli effetti su chi sta al volante.Si stanno facendo degli studi sul rapporto fra l'assunzione di un farmaco e la capacità di guida ma il lavoro da fare è tanto.

Questo codice potrebbe essere uno stimolo per studiare in dettaglio i farmaci che si prendono in relazione alla guida.Credo che sarebbe utile testare di routine tutti i medicinali, sempre, su questo fronte".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fifa Awards, Vinicius del Real Madrid il miglior giocatore 2024

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(Adnkronos) – Il brasiliano Vinicius jr, attaccante del Real Madrid, ha vinto il premio di miglior giocatore del 2024 ai Fifa Best Awards, in corso a Doha.  Va invece a Carlo Ancelotti il titolo di miglior allenatore del 2024.Il tecnico del Real Madrid si è detto "onorato di ricevere questo premio: ringrazio la Fifa e il presidente Gianni Infantino.

Sono riconoscente al Real Madrid e al presidente Florentino Perez che mi ha dato la possibilità di allenare il club migliore del mondo.Questo premio è merito anche dei miei calciatori che, ogni tanto, mi ascoltano".  L'argentino Alejandro Garnacho ha vinto il premio Puskas per il miglior gol dell'anno.

L'ala sinistra del Manchester United ha superato tutti, compreso Federico Dimarco, con la rovesciata in aria contro l'Everton realizzata la scorsa stagione, il 26 novembre 2023.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia Congo e malaria grave: le novità sul virus misterioso, cosa sappiamo

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(Adnkronos) – Casi di "malaria grave" sono stati segnalati a Panzi, nella provincia di Kwango, nel sud-ovest della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), teatro di un focolaio della malattia misteriosa con sintomi di febbre.Lo ha riferito il ministero della Sanità della Rdc, secondo quanto riporta l'Agence congolaise de presse, l'agenzia di stampa ufficiale del Paese africano, sul proprio account X. "Per quanto riguarda la situazione a Panzi, si tratta di malaria grave che si manifesta sotto forma di malattia respiratoria in una terra indebolita dalla malnutrizione.

Dal 24 ottobre sono stati segnalati 592 casi di questa malattia, con una mortalità del 6,2%", si legge in una nota del ministero. Una connessione quella tra malaria e virus misterioso già evidenziata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che aveva indicato la presenza della malaria in 10 dei 12 campioni prelevati da pazienti colpiti dalla malattia X in Congo.Oltre l'80% è infatti risultato positivo all'infezione veicolata dalle zanzare nei test iniziali, ha riferito l'Oms che ha inviato sul posto un team per indagare sull'origine del virus. "I test sono in corso e si esplorano più ipotesi.

Fino a quando non ci saranno i risultati dei test di laboratorio eseguiti, la causa non potrà essere chiarita e viene considerata non identificata, spiegano gli esperti. "L'Oms condividerà ulteriori informazioni sul lavoro in corso per identificare la malattia non appena disponibili", assicurano dall'agenzia. L'Italia ha alzato il livello di attenzione sulla malattia di origine sconosciuta che ha portato ai decessi in Congo.Le Usmaf – gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera del ministero della Salute, che si occupano del controllo sanitario su passeggeri e merci – a quanto apprende l'Adnkronos Salute, sono state allertate anche se non esistono voli diretti.  Maria Rosaria Campitiello, a capo del Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, spiega in una nota che "la sorveglianza è attiva e monitoriamo costantemente la situazione senza allarmismi, ma con la doverosa attenzione". "Il ministero, in modo responsabile – conferma – si è attivato in via cautelativa richiedendo agli uffici periferici Usmaf di assicurare la dovuta attenzione nelle attività di controllo a cui sono preposti". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, sospetto avvelenamento per madre oppositore russo Kara-Murza

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(Adnkronos) – Elena Gordon, la madre dell'oppositore russo in esilio Vladimir Kara-Murza, è stata ricoverata a Berlino con i sintomi dell'avvelenamento, rende noto Agentsvo, citando due persone vicino all'oppositore in esilio.Gordon sarebbe stata ricoverata all'ospedale Charité di Berlino in cui era stato curato anche Aleksei Navalny dopo il suo avvelenamento con il Novichok in Russia nell'agosto del 2020.  
Un primo esame tossicologico avrebbe escluso l'avvelenamento di Gordon con agenti nervini. "Stiamo indagando su un presunto tentato omicidio", si è limitata a confermare una portavoce della polizia di Berlino, parlando di una donna con doppia cittadinanza russa e tedesca che ha denunciato ai medici che sospetta un avvelenamento.

Vladimir Kara-Murza, sopravvissuto a due tentativi di avvelenamento, era poi stato condannato a 25 anni di carcere.Era stato scarcerato ed espatriato lo scorso agosto nel quadro di uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epn, ematologa Iori: “Anemia principale sintomo insieme a stanchezza”

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(Adnkronos) – "Il principale sintomo dell’Epn, emoglobinuria parossistica notturna, è l'anemia: il paziente si sente stanco e affaticato.Questa, il più delle volte, è la ragione che lo porta dal medico.

Altre volte i sintomi sono particolari, quali eventi trombotici, e l'arrivo al pronto soccorso o dal proprio medico è più drammatico.Altre volte ci può essere un quadro di pancitopenia periferica.

Tutte queste varietà di manifestazioni cliniche della malattia possono essere i sintomi che portano il paziente dal medico.Meno frequenti, invece, disfagia, disfunzione erettile e dolori addominali".

Così Anna Paola Iori, dirigente medico dipartimento Ematologia, Oncologia e Dermatologia Policlinico Umberto I di Roma, descrive i sintomi dell'Epn, nel contesto del media tutorial "Emoglobinuria Parossistica Notturna: verso un controllo migliore della malattia" organizzato a Milano da Novartis.  "Come in tutte le malattie, non sempre i farmaci risolvono tutte le problematiche – afferma Iori – Fino al 2000 non esistevano farmaci per ridurre i sintomi della malattia, che essendo cronica non può essere curata ma può essere trattata.Ora si possono controllare i suoi sintomi ma, nel momento in cui un farmaco non risponde in maniera completa al meccanismo patogenetico che ha definito la malattia, il paziente può continuare ad avere una condizione di emolisi, ovvero di rottura dei suoi globuli rossi, quindi la conseguente anemia e quello stato di stanchezza che caratterizza tutte le forme di anemia e quindi anche quella dell'Epn".  Tutto ciò che rende stanchi "impatta sulla qualità di vita, perché la stanchezza riduce le performance di chiunque in termini lavorativi, di vita, di relazione, di vita familiare – conclude Iori – Per di più, il fatto che il paziente debba ricevere i trattamenti in ambiente ospedaliero implica che si viene a creare una dipendenza dall'ospedale.

Quando un paziente ha invece la possibilità di essere autonomo nella somministrazione del farmaco si va a migliorare la sua qualità di vita.Ma si tratta di qualcosa che va sempre ponderato e valutato caso per caso". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epn, Coco (Novartis Italia): “Da oltre 20 anni nella ricerca ematologica”

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(Adnkronos) – "Novartis è impegnata da più di vent'anni nell'ambito della ricerca ematologica.L’Epn, emoglobinuria parossistica notturna, rappresenta una patologia rara di ambito ematologico, con un elevato bisogno clinico insoddisfatto.

Noi sappiamo che ad oggi, con i trattamenti disponibili, più dell'80% dei pazienti non raggiunge livelli di fatigue soddisfacenti.Continuano, quindi, a manifestare un livello di fatigue costante e il 30% dei pazienti ha costantemente bisogno di trasfusioni di sangue”.

Così, Paola Coco, medical affairs head di Novartis Italia, in occasione del media tutorial 'Emoglobinuria parossistica notturna: verso un controllo migliore della malattia" organizzato a Milano dalla farmaceutica.  “La proposta terapeutica di Novartis, pertanto, è mirata a colmare questi due importanti unmet need riducendo, da un lato la fatigue e, dall'altro, il bisogno di trasfusioni di sangue", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe fuori dal capodanno di Roma, per il cantante è “danno d’immagine”

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(Adnkronos) – "Stupore e dispiacere" per l'annuncio e poi l'invito a non esibirsi di Tony Effe al concerto di Capodanno di Roma al Circo Massimo.In una nota congiunta di Vivo Concerti srl, Friends&Partners spa e Pegaso management, rispettivamente promoter dei live di Tony Effe, organizzatori del concerto di Capodanno (sia Vivo Concerti che Friends & Partner) e il management dell'artista stigmatizzano il comportamento del Comune di Roma e la gestione della vicenda, che ha procurato un "danno d'immagine" al cantante, finora uno dei trionfatori di classifiche e airplay dell'anno. "In merito alle recenti polemiche intervenute circa la partecipazione dell’artista Tony Effe al Capodanno del Comune di Roma, le società Friends&Partners spa e Vivo Concerti srl, quali organizzatrici dell’evento – si legge nella nota – precisano quanto segue.

Nel prendere atto della scelta del Comune di Roma di cancellare la presenza dell’artista all’evento, pur nel rispetto delle decisioni di tale Istituzione e dei suoi organi, dobbiamo rappresentare il nostro vivo stupore e dispiacere poiché tale decisione è stata presa in assenza di alcuna valida motivazione, dopo il raggiungimento di un accordo fra le parti ed addirittura dopo l’annuncio e la conferenza stampa in cui veniva annunciata e pubblicizzata la presenza di Tony all’evento".  "A quanto sopra – prosegue la nota – Pegaso Management, il management di Tony Effe, aggiunge come appaia evidente il danno di immagine subito dall’Artista a causa di questa situazione, avendo peraltro appreso quanto stava accadendo solamente dai titoli di giornale.Pegaso, pur riservandosi ogni ulteriore riflessione, aggiunge come sia innegabile che questa vicenda abbia esposto Tony Effe a una forte pressione mediatica, rischiando di compromettere l’immagine e la carriera di uno degli artisti più rilevanti di questo 2024, trattandosi di un artista che, con la sua musica, è stato un forte motivo di aggregazione per tanti giovani che abbiamo incontrato nel corso di quest'anno", conclude la nota. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, ematologo Fattizzo: “Epn causa distruzione globuli rossi e anemia”

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(Adnkronos) – "L’Epn, emoglobinuria parossistica notturna è una patologia caratterizzata da una distruzione dei globuli rossi all'interno del torrente circolatorio a causa dell'attivazione aberrante del sistema del complemento, che è parte del sistema immunitario.Il risultato è che il paziente diventa anemico, manifesta emoglobinuria, l’emoglobina viene cioè persa nelle urine e, inoltre, ha un maggior rischio di trombosi, come della gamba, embolia polmonare e ictus.

E’, pertanto, una patologia che può dare un grosso impatto sulla sopravvivenza del paziente oltre che sulla sua qualità della vita.Sono le parole di Bruno Fattizzo, specialista ematologo al Policlinico di Milano, in occasione del media tutorial "Emoglobinuria Parossistica Notturna: verso un controllo migliore della malattia”, organizzato a Milano da Novartis.  Illustrando le nuove terapie e il loro impatto sul paziente, Fattizzo afferma: "La terapia dell’Epn è stata fino ad oggi basata sull’inibizione terminale del complemento, quindi su farmaci che bloccano queste proteine del complemento.

In particolare nella fase finale di attivazione, che prende il nome di C5.Questi farmaci hanno ridotto l'emolisi, aumentato i livelli di emoglobina, migliorato l'anemia e abbattuto il rischio di trombosi nei nostri pazienti, migliorando, così, la sopravvivenza.

Sono adesso alle porte dei nuovi trattamenti che, oltre a far sopravvivere di più il paziente – chiarisce – riescono ad avere un effetto migliorativo anche sulla sua qualità della vita, in quanto sono in grado di aumentare ulteriormente i valori di emoglobina, risolvere anche l'anemia residua legata al funzionamento incompleto di questi inibitori del C5 e quindi permettere la quasi normalizzazione dei livelli di emoglobina e, di conseguenza, della qualità della vita dei nostri malati". Inoltre, "abbiamo ad oggi dei nuovi inibitori prossimali del complemento, con diverse modalità di somministrazione – illustra lo specialista – Il primo farmaco ad essere attivato è un farmaco sottocute a somministrazione bisettimanale, ma adesso abbiamo all'orizzonte l'arrivo dei farmaci orali che permettono al paziente di essere del tutto libero dalla medicalizzazione.Fin dalle prime fasi, infatti, si potrà dare al paziente il farmaco così che possa autosomministrarselo.

Sarà importantissimo in questo contesto educare il paziente all’aderenza terapeutica”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stellantis, al via il piano Italia: aumento modelli in produzione e tutela lavoro

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(Adnkronos) – Quello che esce dal Tavolo che si è tenuto oggi al Mimit è un 'Piano Italia' che "pone il Paese al centro delle strategie di Stellantis, attraverso l’aumento dei modelli in produzione, elettrici e ibridi, e la salvaguardia dei livelli occupazionali, in linea con gli investimenti produttivi e avviando processi di inserimento, aggiornamento e riqualificazione delle persone del Gruppo".Presentando il nuovo piano industriale del Gruppo per l’Italia, al ministro Adolfo Urso affiancato dal Ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, da quello del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, Stellantis – si legge in una nota – "ha ribadito la centralità dell’Italia, mantenendo in attività tutti i siti nel Paese e confermando gli investimenti che Stellantis effettuerà in Italia: per il 2025 sono previsti circa 2 miliardi di euro di investimenti negli stabilimenti e 6 miliardi di euro nello stesso periodo in acquisti da fornitori operanti in Italia". Il Gruppo, "pur in un momento di crescenti difficoltà del settore automotive nel mondo, ha ribadito di voler portare avanti il proprio piano industriale in Italia con risorse proprie, senza qualsiasi forma di incentivo pubblico alla produzione.

Sarà data priorità alla competitività della filiera produttiva, per la cui valorizzazione, diversificazione e riconversione l’azienda si è detta disponibile a collaborare costruttivamente assieme ad ANFIA e alle istituzioni". Il 'Piano Italia' prevede l’incremento dell’impegno di Stellantis in ciascun impianto e al tavolo sono state diverse le novità rivelate da Jean Philippe Imparato, Responsabile europeo di Stellantis: dai due nuovi modelli compatti per Pomigliano (che vedrà l'estensione della produzione della Panda fino al 2030, seguita dall’introduzione della nuova generazione dello stesso modello) al potenziamento della produzione dei cambi eDCT a Mirafiori, ma anche una ammiraglia per Cassino e versioni ibride per Melfi con un forte aumento della produzione. Evidenziato poi il ruolo centrale di Torino che sarà, dal primo gennaio 2025, la sede della Regione Europa di Stellantis e il quartier generale della divisione Veicoli Commerciali del Gruppo.Il capoluogo piemontese sarà inoltre la sede di SUSTAINera, centro di sperimentazione e di riciclo del Gruppo, riaffermando così la propria leadership nell’economia circolare, e consoliderà il Battery Technology Center, attuale sede dell’unico centro al mondo del Gruppo per i test e per lo sviluppo delle batterie. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Russa più ‘povero’ di 86mila euro nel 2024, ecco i redditi del presidente del Senato

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(Adnkronos) – Quasi 350mila euro.A tanto ammonta lo 'stipendio' di Ignazio La Russa.

Spulciando l'ultima dichiarazione dei redditi per il periodo d'imposta 2023 depositata il 9 dicembre scorso, si scopre infatti che il presidente del Senato, decano dei parlamentari di Fratelli d'Italia (è onorevole dal '92) ha denunciato al fisco un imponibile di 343mila 911 euro, circa 86 mila euro in meno rispetto all'anno precedente.  Dalla 'dichiarazione per la pubblicità della situazione patrimoniale' (è una di quelle dei politici e leader che mancava ancora all'appello) emergono anche alcune curiosità.Come quelle sul 'parco auto': l'ex ministro della Difesa ha riscattato dal leasing la Bmw immatricolata nel 2020 e ha mantenuto la Fiat 500 del 2010 e una Jaguar del 2019.

Nel 2023 ha venduto un fuoristrada 'Uaz Patriot', la jeep italo-russa regalata da Silvio Berlusconi, che il leader azzurro aveva comprato dopo aver perso una scommessa con Vladimir Putin.  
Novità pure sul fronte finanziario: La Russa ha ceduto l'1 per cento di quote del 70% che possedeva della sas 'Interiblea'.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)