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Da Ucraina a norma anti-Renzi, i distinguo della Lega nella maggioranza

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(Adnkronos) – Dalle armi all'Ucraina alla norma anti-Renzi, passando per il nodo rimpasto.Continuano i distinguo della Lega all'interno della maggioranza di centrodestra.

Nel giorno in cui il Senato dà il via libera definitivo alla legge di bilancio, va in scena l'ennesimo smarcamento del partito di Matteo Salvini su alcuni nodi spinosi.Intervenendo in dichiarazione di voto sulla fiducia alla manovra finanziaria, il capogruppo del Carroccio a Palazzo Madama Massimiliano Romeo a sorpresa spezza una lancia a favore dell''avversario' Matteo Renzi, che aveva denunciato la "norma ad personam" nei suoi confronti sul divieto di percepire compensi per incarichi da Paesi extra Ue. "Sulla norma 'anti' il senatore Renzi non ha tutti i torti, per usare un eufemismo", afferma Romeo.  Altra 'punzecchiatura' è sulla questione degli aiuti militari all'Ucraina: "Fossi nel governo, non perderei la grande occasione che l'Italia possa diventare un Paese pilota per accompagnare i negoziati e la ricostruzione, cominciando a prendere le distanze dalle leadership europee più bellicose.

Diamo piuttosto più armi alle nostre imprese per essere competitive sui mercati", l'appello rivolto dal presidente dei senatori leghisti all'esecutivo, proprio mentre a pochi metri da lui, in Senato, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadiva il pieno appoggio del governo all'Ucraina anche sul piano militare: "Continuiamo a sostenere da tutti i punti di vista Kiev, abbiamo chiesto al Consiglio dei ministri di prorogare fino al 2025 la possibilità di inviare strumenti militari, fermo restando che gli strumenti militari italiani possono essere usati soltanto all'interno del territorio ucraino", scandisce il titolare della Farnesina. Le uscite di Romeo non passano inosservate tra i banchi delle opposizioni.Italia Viva parla di "bordate" al governo da parte del capogruppo della Lega, che secondo Enrico Borghi avrebbe "sostanzialmente messo in mora il governo". "Romeo ha dedicato la seconda parte della sua dichiarazione di voto in diretta tv a dire cosa manca e cosa non va bene nella legge di bilancio", osserva invece Antonio Misiani, responsabile economico del Pd. "Le ultime dichiarazioni del presidente Romeo – ironizza il capogruppo dem Francesco Boccia durante il suo intervento in Aula – ci spingono a fargli posto qui tra i banchi dell'opposizione, perché mi sa che si sentirebbe più a suo agio da queste parti". Dalle parti di Fdi – dove, a taccuini chiusi, non viene nascosto un certo fastidio per le esternazioni leghiste – c'è chi prova a gettare acqua sul fuoco: "Non percepisco alcun desiderio di distinguo.

Ho vissuto la scorsa legislatura e questo non mi pare proprio il governo dei distinguo.Se la pensassimo uguale su tutto, saremmo tutti nello stesso partito", dice all'Adnkronos il senatore Luca De Carlo, l'uomo che Fratelli d'Italia vorrebbe candidare in Veneto al posto di Luca Zaia alla scadenza del mandato del 'Doge'.

In merito alle dichiarazioni di Romeo sulle armi all'Ucraina, De Carlo aggiunge: "Dire 'più armi alle imprese' penso sia assolutamente naturale: bisogna rendere le nostre imprese più competitive sul mercato e colmare un gap.Credo che Romeo si riferisse a questo e che magari stesse facendo autocritica rispetto a quegli anni in cui preferiva il reddito di cittadinanza…". Sullo sfondo resta anche la questione del rimpasto.

Il vicepremier leghista Matteo Salvini è tornato a rilanciare l'ipotesi di un suo ritorno al Viminale, al posto di Matteo Piantedosi: "Siamo tutti nelle mani del buon Dio.Il ministro dell'Interno l'ho fatto – sottolinea – e penso discretamente.

Adesso l'assoluzione" per il processo Open Arms "toglie le scuse soprattutto alla sinistra che diceva 'Salvini non può occuparsi di immigrazione perché sotto processo'.Ho tante cose da portare avanti al ministero dove sono, ma occuparsi della sicurezza degli italiani è qualcosa di bello e importante".  Il capo di via Bellerio ribadisce il suo apprezzamento per il lavoro svolto dall'attuale ministro dell'Interno ("ha tutta la mia stima e la mia fiducia") ma non 'molla' la presa: "Ragioneremo sia con Giorgia che con Piantedosi".

Ma su un eventuale rimpasto per ora resta il 'no' fermo della premier Meloni.E a rimarcarlo è il suo braccio destro, il sottosegretario con delega all'Attuazione del programma Giovanbattista Fazzolari: "Non c'è preclusione su nulla, ma di rimpasto – precisa – non si è mai parlato.

Il rimpasto si fa quando l'attività del governo ne trarrebbe giovamento, ma a oggi non mi sembra che ci sia questa esigenza".Per Fazzolari "Piantedosi è un ottimo ministro, così come Salvini al Viminale sicuramente farebbe molto bene ma a oggi – ribadisce – non c'è alcuna esigenza di rimpasto". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2025 è legge, tutte le novità: pensioni, fisco, famiglia e imprese

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(Adnkronos) – Fisco, famiglie e imprese: dopo una gestazione di circa due mesi, la terza manovra del governo Meloni arriva al traguardo con il via libera definitivo al Senato.Un'approvazione corredata da polemiche per l'esame di fatto monocamerale del provvedimento modificato solo nel passaggio a Montecitorio. La manovra taglia le tasse ai oltre 14 milioni di lavoratori, rendendo strutturali il taglio del cuneo fiscale per i dipendenti con redditi fino a 40mila euro, una platea di 14,3 milioni di soggetti.

Entra a regime anche la riduzione a tre aliquote dell'Irpef accorpando i primi due scaglioni.Interventi questi che pesano per circa 18 miliardi, rappresentando quasi 2/3 dell'intero provvedimento; Nel 2025 sono confermate e potenziate le misure sui congedi parentali.

Introdotta anche una 'Carta per i nuovi nati' che riconosce 1.000 euro ai genitori con Isee entro i 40mila euro e rafforza il bonus asili nido.Inoltre tra le misure sociaI, si rifinanzia per il 2025 la carta 'Dedicata a te'.

Nel computo delle detrazioni si terrà conto del numero dei familiari a carico: più numerosi sono i componenti della famiglia, maggiori sono gli spazi per le detrazioni fiscali;  Tra le novità approvate nell'iter parlamentare l'Ires premiale al 5% per le imprese che investono e assumono.Inoltre nel Mezzogiorno si confermano gli incentivi finalizzati all’occupazione dei giovani e delle donne, che saranno riconosciuti anche ai rapporti di lavoro attivati nel biennio 2026-2027.

Si conferma anche la decontribuzione per le imprese della Zes e gli incentivi all’autoimpiego nel digitale e del green.Confermata la tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività.  Il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard viene incrementato di 1,3 miliardi per il 2025.

Tra le altre misure per i settore, l'aliquota agevolata al 5% per gli straordinari degli infermieri; Con le modifiche approvate arrivano nuovi fondi al Ponte sullo Stretto con un incremento complessivo di 1,4 miliardi, che portano il costo complessivo dell'opera a 13 miliardi. Sono confermate le misure della legge di bilancio 2024 e sono potenziate quelle destinate ai lavoratori pubblici e privati che, pur in età pensionabile, restano al lavoro.Nell'iter parlamentare è stata introdotta la possibilità di un anticipo pensionistico a 64 anni cumulando la previdenza obbligatoria e quella complementare.  Il bonus ristrutturazioni, l'ecobonus e il sisma bonus per le prime case è fissato al 50%, mentre per le abitazioni diverse da quella principale la soglia scende al 36%; L'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi delle criptovalute resta al 26 % nel 2025 e sale al 33% nel 2026, contro il rialzo al 42% indicato dall'esecutivo.

La web tax che torna a essere applicata solo alle grandi società, quelle che realizzano ricavi da servizi digitali non inferiori a 750 milioni l'anno, mentre la versione iniziale del governo prevedeva l'estensione alle Pmi.No ai revisori del Mef nelle società che ricevono contributi pubblici come voleva il governo: le nuove norme introducono solo una stretta sui controlli dei bilanci con l'invio al Mef di una relazione annuale degli organi di controllo già costituiti; In arrivo sconti dal 20 al 50% (inversamente proporzionali a seconda della quantità di birra prodotta) sulle accise delle birre artigianali prodotte da piccoli birrifici con volumi di produzione fino a 60 mila ettolitri annui.

Assegnati 100mila euro per un'associazione per la promozione del gelato artigianale.Dieci milioni di euro nel 2025 per il fondo dedicato a un servizio di sostegno psicologico nelle scuole, che viene istituto in via sperimentale. Meno tasse sulle mance per chi lavora nei ristoranti e nei bar, la detassazione sale dal 25 al 30% e aumenta la soglia di reddito, da 50mila a 75mila euro, sotto la quale si applica la misura.

Arriva poi un fondo pari a 30 milioni di euro nel 2025 e altrettanti nel 2026 per sbloccare la retribuzione dei tirocini per gli specializzandi dell'area sanitaria (biologi, psicologi, chimici, fisici, odontoiatri, veterinari e farmacisti).Bonus per l'acquisto di elettrodomestici di elevata efficienza energetica non inferiore alla nuova classe B, prodotti in Europa, con contestuale smaltimento del vecchio.

Il contributo dovrà essere non superiore al 30% del costo dell'elettrodomestico e comunque di un massimo di 100 euro, elevato fino a 200 euro per le famiglie con Isee entro 25.000.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone: FINALE (1-1 22′ Adorante 72′ Partipilo)

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Benvenuti a questa diretta testuale di Juve Stabia – Frosinone.  A partire dalle ore 17:15 vi terremo aggiornati sulla gara del Romeo Menti una sfida interessante della ventesima giornata di Serie BKT 2024-2025.

Dopo una serie positiva di risultati, la Juve Stabia è incappata nell’ultimo turno nella sconfitta contro la Reggiana. Un 2-1 che ha interrotto la corsa verso i 45 punti (quota salvezza). I gialloblù, nonostante il gol di Adorante, non sono riusciti a rimontare lo svantaggio subito nel primo tempo.

Cremonese al quarto posto, Juve Stabia tra le più fallose.

Con questa sconfitta, la Juve Stabia ha ceduto il quarto posto alla Cremonese. Inoltre, i dati statistici evidenziano come le vespe siano una delle squadre più fallose e più ammonite del campionato. Un aspetto da migliorare per dare continuità ai risultati positivi.

Il Frosinone ritrova il sorriso.

Intanto, il Frosinone continua la sua risalita. Grazie alla vittoria contro la Salernitana, i ciociari hanno allontanato la zona retrocessione. Ambrosino e Kvernadze hanno firmato i gol della vittoria, sfruttando la superiorità numerica.

Attacco sterile per il Frosinone, Adorante trascina la Juve Stabia.

Nonostante la vittoria, il Frosinone soffre ancora in fase offensiva. Il reparto è il meno prolifico del campionato. Dall’altra parte, Adorante si conferma l’uomo-chiave della Juve Stabia, con prestazioni sempre più convincenti.

Tabellino ufficiale:

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich (79′ Rocchetti); Floriani Mussolini, Leone (79′ Buglio), Pierobon, Fortini; Piscopo (79′ Meli); Candellone (93′ Maistro), Adorante.

A disposizione: Matosevic, Signorini, Di Marco, Zuccon, Baldi, Folino, Gerbo, Piovanello.

Allenatore: Guido Pagliuca

FROSINONE (3-5-2): Cerofolini; Bettella, Monterisi, Lusuardi; Oyono J. (61′ Partipilo), Darboe (85′ Garritano), Gelli, Oyono A.(85′ Biraschi); Begic (85′ Vural), Ambrosino (75′ Bracaglia); Kvernadze.

A disposizione: Sorrentino, Ghedjemis, Szyminslki, Canotto, Barcella, Cichella, Tsadjout.

Allenatore: Leandro Greco

Direttore di gara: Valerio Crezzini della sezione di Siena

Primo Assistente: sig. Niccolò Pagliardini della sezione AIA di Arezzo

Secondo Assistente: sig. Mattia Pascarella della sezione AIA di Nocera Inferiore

IV° ufficiale: sig. Giuseppe Rispoli della sezione AIA di Locri

VAR: sig. Matteo Gariglio della sezione AIA di Pinerolo

AVAR: sig. Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli

Marcatori: 22′ Adorante, 72′ Partipilo (F.)

Angoli: 4 – 2

Ammoniti: 25′ Candellone 38′ Varnier 56′ Bettella 65′ Adorante 97′ Monterisi

Espulsi: 39′ Leandro Greco (Mister Frosinone), 60′ Matteo Lovisa (D.S. Juve Stabia)

Recupero: 1 min. p.t. – 7 min. s.t.

Note: Terreno in erba sintetica. Temperatura gradevole per la stagione.

Spettatori: 5293 per un incasso totale di 72.418,28. Paganti: 3264 di cui 300 settore ospiti per un incasso di 48.420,00.

PRIMO TEMPO

Tutto pronto per l’inizio della gara.

10′ Azione pericolosa del Frosinone: Leone perde palla a centrocampo su Darboe che fa partire un’azione di contropiede con la difesa delle Vespe che prova a bloccare. La scalata offensiva del Frosinone sulla fascia sinistra riesce a mandare al tiro A. Oyono ma Varnier anticipa la mossa si stende a terra facendo scudo a Thiam ed evitando il vantaggio ospite.

16′ Ancora Frosinone: Varnier non riesce ad intervenire in maniera pulita su Ambrosino che se ne va sul fondo e crossa per Kvernadze che di testa per fortuna della Juve Stabia non inquadra la porta.

22′  JUVE STABIA IN VANTAGGIO: Leone crossa per Pierobon che la prolunga di testa per  Ruggero che colpisce la traversa e sulla respinta Adorante la mette dentro di testa per la gioia del pubblico di casa.

25′ Ammonito Candellone per fallo su Gelli

27′ La Juve Stabia insiste con Mussolini che entra in area portando scompiglio nella difesa avversaria che con qualche affanno riesce a deviare in angolo.

38′ Ammonito Varnier per un’evidente trattenuta su Begic devastante nella penetrazione centrale.

39′ Espulso il mister del Frosinone Leandro Greco per evidente protesta nei confronti del primo assistente.

43′ risponde il Frosinone con A. Oyono che vince un rimpallo e calcia a rete trovando Thiam pronto a bloccare il pallone.

Il Direttore di gara concede 1 minuto di recupero.

SECONDO TEMPO

Inizia il secondo tempo con gli stessi uomini della prima frazione.

56′ ANNULLATO AL VAR IL RADDOPPIO DELLA JUVE STABIA: Punizione di Leone sulla palla si avventa Varnier che in scivolata impegna severamente Cerofolini che respinge sui piedi di Bellich. Ammonito Bettella (Frosinone) per proteste.

60′ Espulso Lovisa dalla panchina per proteste.

61′ Il Frosinone sostituisce J. Oyono con Partipilo.

65′ Protesta di Adorante e scatta l’ammonizione.

72′ Pareggio dei Frosinone: Piscopo perde una palla sanguinosa al centro del campo e fa partire il contropiede avversario con Ambrosino che serve un passaggio al bacio per Partipilo che insacca alle spalle di Thiam.

75′ Il Frosinone sostituisce Ambrosino con Bracaglia.

79′ La Juve Stabia sostituisce Piscopo con Meli, Leone con Buglio e Bellich con Rocchetti.

85′ Ultimi cambi per il Frosinone che sostituisce Oyono A. con Biraschi, Begic con Vural e Darboe con Garritano.

Il Direttore di gara concede 7 minuto di recupero.

93′ La Juve Stabia sostituisce Candellone con Maistro.

97′ Ammonito Monterisi per proteste nei confronti dell’arbitro.

A fine gara si acceso un parapiglia tra alcuni membri dello staff tecnico della Juve Stabia e alcuni calciatori del Frosinone che sono venuti alle mani. Il pronto intervento degli steward ha riporto tutto alla calma con le due squadre che poi hanno fatto il loro ingresso nello spogliatoio.

La gara finisce con le due squadre che non riescono a superarsi. Le Vespe tornano negli spogliatoi con l’amaro in bocca per il gol annullato dal Var e per il gol regalato agli avversari per l’ingenuità di Piscopo a centrocampo. La Juve Stabia tornerà in campo a La Spezia dopo la sosta per la seconda gara del girone di ritorno.

Brescianini all’88’ risponde a Dele-Bashiru, 1-1 tra Lazio e Atalanta

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(Adnkronos) – Dopo undici vittorie di fila si ferma la striscia vincente dell'Atalanta in Serie A.I nerazzurri pareggiano 1-1 all'Olimpico contro la Lazio nel big match della 18/a giornata.

Gli orobici, passati in svantaggio al 27' per un gol di Dele-Bashiru, si salvano all'88' grazie a Brescianini, entrato in campo da pochi minuti.In classifica i nerazzurri bergamaschi restano al primo posto con 41 punti, uno in più dell'Inter e tre in più del Napoli che hanno una partita in meno.

I biancocelesti sono quarti a quota 35.  In avvio è la squadra di casa a fare la partita.Al 6' tentativo da fuori area di Castellanos ma palla abbondantemente a lato.

Al 9' imbucata di Castellanos per l'inserimento di Guendouzi, uscita bassa di Carnesecchi a sventare il pericolo.Un minuto dopo tripla occasione biancoceleste.

Tchaouna crea superiorità numerica, si accentra e serve in area Castellanos, che taglia verso destra e calcia, trovando la respinta del portiere.L'azione prosegue e l'argentino ci prova di nuovo, con Carnesecchi ancora più bravo nell'opporsi con i piedi.

Dele-Bashiru raccoglie di nuovo il pallone e lo appoggia a Guendouzi: interno destro da fuori area e palla sulla traversa.  Al 20' Rovella vede Carnesecchi qualche metro avanti rispetto alla porta e prova a sorprenderlo con un tiro da fuori, l'ex Cremonese però è attento e blocca il pallone in arretramento.Al 21' il primo pericolo creato dagli ospiti.

Su un cross da destra Tchaouna non allontana bene il pallone di testa e serve Zappacosta, che si coordina subito e calcia di destro sul primo palo: palla sull'esterno della rete.Al 27' la Lazio sblocca la partita.

Rovella si fionda sul pallone vagante e verticalizza immediatamente per Dele-Bashiru, che scappa alle spalle di De Roon in posizione regolare e con il destro al volo trafigge Carnesecchi.  Al 32' Kolasinac resiste alla carica di Tchaouna e cerca un filtrante per l'arrivo di De Ketelaere da destra, una deviazione di Tavares e l'uscita di Provedel evitano guai.Al 35' discesa di Tavares nella trequarti avversaria, Hien lo ferma con le cattive e diventa il primo ammonito del match.  Al 37' Tavares cerca la sovrapposizione di Zaccagni in area con un pallone morbido, ma il capitano biancoceleste è chiuso e l'opportunità sfuma.

Al 42' Rovella scarica a sinistra per Zaccagni nei pressi dell'area.L'ex Verona però ritarda troppo il momento del cross.

L'azione prosegue e Tavares crossa alla perfezione per Tchaouna, che salta però in maniera scoordinata e non riesce a stoppare o calciare il pallone.Nel recupero della prima frazione Zappacosta crossa da sinistra e trova il colpo di testa di Pasalic, che diventa una sponda per Djimsiti: la spaccata dell'albanese non trova la porta.  Si riparte con un doppio cambio per Gasperini: dentro Kossounou per l'ammonito Hien e Cuadrado per Zappacosta.

All'8' Dea a un passo dal pari: De Ketelaere premia la sovrapposizione di Bellanova, che crossa alla perfezione per Cuadrado sul secondo palo, il suo colpo di testa da due passi finisce fuori.Al 10' terzo cambio per la Dea con Samardzic al posto di Pasalic.

Al quarto d'ora Lookman rientra sul destro e calcia in porta, Provedel si allunga e devia in angolo.Al 18' primi cambi per Baroni.

Dentro Pellegrini e Isaksen per Tavares e Tchaouna. Al 20' finisce la partita di De Ketelaere, entra Zaniolo, fischiato dal pubblico laziale per il suo passato nella Roma.Poco dopo esce Zaccagni, appena ammonito per un fallo proprio su Zaniolo, al suo posto Dia.

Al 25' ammonizione per Cuadrado per un'entrata in ritardo su Isaksen.Un minuto dopo la Lazio potrebbe raddoppiare.

Isaksen avvia un contropiede pericoloso, proseguito da Castellanos a sinistra.Il cross dell'argentino pesca Dia solo in area, ma il senegalese viene tratto in inganno dal velo di De Roon davanti a lui e non riesce a coordinarsi per colpire il pallone.  Alla mezz'ora grande chance per Lookman.

Un calcio d'angolo trova il nigeriano sul secondo palo, che colpisce al volo da pochi passi.Il terzino si immola sulla linea ed è reattivo anche sul successivo tentativo ravvicinato di Lookman.

Alla fine Provedel fa suo il pallone.Al 33' Djimsiti va a vuoto in anticipo e libera la strada verso la porta all'ex Senegal.

Il tiro però è centrale e trova la risposta di Carnesecchi.Al 39' Gasperini esaurisce i cambi con Brescianini al posto di Kolasinac, mentre Baroni inserisce Castrovilli per Castellanos.  Al 43' arriva il pari della Dea proprio con l'ultimo entrato Brescianini.

Invenzione di Zaniolo su un cross da sinistra, che apre per Lookman che si trova da solo si ritrova solo davanti a Provedel e appoggia per l'ex Frosinone, che non sbaglia davanti alla porta e pareggia i conti.Galvanizzata dal gol l'Atalanta chiude in attacco ma il risultato non cambia più fino al triplice fischio di Massa.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone: I ciociari hanno una rosa da Serie A con giovani di talento

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Il Frosinone prossimo avversario della Juve Stabia è una squadra che, sulla carta, promette scintille. La rosa è un mix intrigante di giovani promettenti e veterani esperti, capaci di garantire solidità ed esperienza. Tuttavia, la stagione in corso non sta regalando le soddisfazioni sperate ai tifosi ciociari. Dopo la retrocessione dalla Serie A dello scorso campionato, la squadra si trova a lottare nella parte bassa della classifica, ben lontano dalle ambizioni iniziali.

Un passato da protagonisti

Tra i nomi che spiccano nella rosa giallazzurra, impossibile non citare Alessandro Sorrentino. Il portiere, accostato alla Juve Stabia nella scorsa estate, è un portiere giovane ma molto talentuoso. In attacco, invece, spiccano due protagonisti del campionato cadetto: l’ex Luigi Canotto e Anthony Partipilo. Il primo, idolo delle vespe, ha regalato gioie indimenticabili ai tifosi stabiesi. Il secondo, pur non avendo mai indossato la maglia gialloblu, è stato spesso un incubo per la difesa stabiese.

Esperienza e talento

A questi nomi si aggiungono quelli di calciatori di grande esperienza come Riccardo Marchizza e Luca Garritano. Il primo, un difensore solido e affidabile, ha già dimostrato il suo valore in Serie A ed è un bene che non sarà disponibile per la gara con la Juve Stabia. Il secondo, scuola Inter, è un centrocampista tecnico e creativo, capace di innescare le azioni offensive. Ebrima Darboe, giovane talento lanciato dalla Roma, è un altro elemento di qualità della squadra. Il gambiano, con le sue giocate, ha già dimostrato di essere un giocatore di prospettiva.

Un futuro da costruire

Completano il quadro nomi come Michele Cerofolini, Ilario Monterisi, Francesco Gelli, Giuseppe Ambrosino, Frank Tsadjout, José Ndong Machín Dicombo e Giorgi Kvernadze. Tutti calciatori che, con le loro caratteristiche, possono fare la differenza.

Il Frosinone ha i mezzi per risalire la classifica e centrare un obiettivo di salvezza tranquilla. Tuttavia, la squadra deve trovare la giusta alchimia e ritrovare la compattezza che l’ha contraddistinta in passato. Per la gara con la Juve Stabia non ci saranno: Kalaj, Cittadini, Marchizza, Di Stefano, Pecorino

Roma, niente fuochi e botti a Capodanno: multe fino a 500 euro

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(Adnkronos) – Capodanno senza fuochi d'artificio, petardi e botti a Roma.L'ordinanza è stata firmata dal sindaco Roberto Gualtieri.

Sarà in vigore dal 31 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025. Resta consentito l'uso di fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palline luminose.L'inosservanza dell'ordinanza comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da 25 a 500 euro oltre al sequestro amministrativo del materiale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benjamin Netanyahu sarà operato domani

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(Adnkronos) – Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sottoporrà domani, domenica 29 dicembre, a un intervento chirurgico per l'asportazione della prostata.A comunicarlo è stato il suo ufficio.

Mercoledì scorso il premier si era sottoposto a un esame presso l'ospedale Hadassah di Gerusalemme, dove i medici avevano scoperto un'infezione nel tratto urinario, dovuta a un ingrossamento benigno della prostata. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurato Villaggio Italia di Abu Dhabi, 31ma tappa del tour mondialeNave Amerigo Vespucci

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(Adnkronos) – "Inaugurato ad Abu Dhabi dal Ministro della Difesa Guido Crosetto il 7° Villaggio Italia, nell’ambito del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, giunto alla sua 31esima tappa e per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti insieme alla 'Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale' delle eccellenze italiane alla quale aderiscono, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, 11 Ministeri.Con questa tappa il Vespucci ha superato le 42 mila miglia marine, pari a due volte la lunghezza dell'equatore.

Alla cerimonia inaugurale, condotta da Serena Autieri, era presente, tra gli altri, anche Sua Eccellenza Salem Al Jabri, Assistant Minister per gli Affari Militari e di Sicurezza in rappresentanza del Ministro degli Affari Esteri degli Emirati Arabi Uniti.Già ieri Sua Altezza lo Sceicco Ahmed Hamdan Al Nahyan Pres.

Sailing and Rowing Federation aveva partecipato alla Welcome Ceremony".Lo comunica in una nota il ministero della Difesa.  Il Ministro della Difesa Guido Crosetto, nel suo discorso ha sottolineato che: “Molto spesso il mezzo con cui l'Italia porta aiuto sono le Forze Armate, perché non abbiamo paura di essere i primi quando si tratta di fare una gara di solidarietà, così come non abbiamo avuto paura in questi anni di essere i primi nelle missioni internazionali, dove c'era bisogno di uomini e donne che assicurassero la pace.

L'abbiamo fatto e lo facciamo anche quando è difficile farlo.Siamo orgogliosi di farlo, e siamo orgogliosi di farlo con gli amici, e gli Emirati lo sono stati in questi anni e lo saranno nei prossimi.

Perché la pace non si fa da soli.La pace si fa allargando gli interlocutori che lottano ogni giorno per la pace.

La pace si fa mettendo insieme comunità, storie diverse, idee diverse, religioni diverse che sanno affrontare le crisi di un'umanità sempre più complessa.Per questo è doppiamente importante ciò che ha fatto Nave Vespucci.

Noi abbiamo portato in giro l'Italia, abbiamo portato in giro la bellezza italiana.Abbiamo legato in 42.000 miglia nautiche mondi diversi, nazioni diverse.

L'abbiamo affrontato e ci siamo rivolti allora a tutti nello stesso modo, raccontando cosa siamo, cosa siamo da secoli, quali sono i nostri valori, la nostra cultura, che è una cultura di integrazione, che è una cultura di pace, che è una cultura di rispetto.Noi non siamo una nazione che si è mai rivolta a nessun popolo guardandolo dall'alto in basso.

Noi ci rivolgiamo a qualunque persona, in qualunque luogo del mondo, guardando al nostro interlocutore con rispetto, lo stesso che diamo ai nostri amici, lo stesso che diamo alle nostre famiglie, lo stesso che diamo ai nostri connazionali.Questo ci hanno insegnato, questo presidiano le Forze Armate, oltre alla libertà, oltre alla difesa del nostro Paese, e questo ha trasmesso nave Vespucci attraverso il suo equipaggio, le sue donne e i suoi uomini, in questi quasi due anni di navigazione”.   "Atteso per domani al Villaggio Italia di Abu Dhabi, il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana.

Alla cerimonia odierna – prosegue il comunicato – sono intervenuti: il Ministro della Difesa Guido Crosetto; il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On.Maria Tripodi; l’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Lorenzo Fanara; il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio Aurelio De Carolis; Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi.

Il Capitano di Vascello Giuseppe Lai, Comandante di Nave Amerigo Vespucci è intervenuto alla cerimonia insieme a una rappresentanza dell’equipaggio di Nave Vespucci". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 28 dicembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi.Ma centrati due '5' da 100.043,42 euro ciascuno.

Le schedine vincenti sono state giocate una presso una tabaccheria di Genova, l'altra in un bar di Augusta, in provincia di Siracusa.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 51,6 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 28, 29, 46, 68, 81, 88.Jolly: 79.

Superstar: 40 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone: Mister Guido Pagliuca ha diramato la lista dei 24 convocati per la gara

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Castellammare di Stabia si prepara a una nuova emozionante sfida calcistica. La Juve Stabia è pronta ad affrontare il Frosinone in un match valido per la ventesima giornata del campionato di Serie BKT, ultima gara del 2024 e prima del girone di ritorno.

Mister Guido Pagliuca ha diramato la lista dei 24 convocati per la gara, che si disputerà domani, domenica 29 dicembre 2024, alle ore 17:15 presso lo stadio Romeo Menti.

I portieri: A difendere i pali gialloblù saranno Thiam, Matosevic e Signorini.

La difesa: Il reparto arretrato potrà contare su Rocchetti, Ruggero, Bellich, Baldi, Floriani Mussolini, Folino, Varnier e Fortini.

Il centrocampo: A centrocampo, Pagliuca ha convocato Di Marco, Zuccon, Buglio, Pierobon, Meli, Gerbo, Maistro e Leone.

L’attacco: In avanti, la Juve Stabia potrà schierare Adorante, Piscopo, Candellone, Artistico e Piovanello.

Assenti e diffidati: Andreoni, Morachioli e Mosti saranno costretti a saltare la partita a causa di infortuni. Folino e mister Pagliuca sono diffidati e rischiano la squalifica in caso di ammonizione.

Manovra, Giorgetti: “Pensioni tutelate e sostegno a famiglie bisognose”

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(Adnkronos) – "Le pensioni medio basse sono totalmente tutelate per quanto riguarda il recupero dell'inflazione".Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, intervistato dal Tg1, parla delle misure in Manovra dopo il via libera del Senato di oggi. "Per quanto riguarda la sanità abbiamo incrementato ulteriormente gli stanziamenti, naturalmente bisogna migliorare la qualità dell’offerta".  "Un Paese che invecchia, dove non nascono figli, non solo non ha sviluppo economico, ma non ha futuro.

Per questo motivo – sottolinea abbiamo previsto tante misure per le famiglie, per i nuovi figli, per la conciliazione famiglia-lavoro, per i congedi parentali che riguardano madri e padri.E quindi noi pensiamo che queste sono le condizioni che ci proponiamo di migliorare ancora", sottolinea Giorgetti.  Il filo conduttore tra queste prime tre leggi di bilancio che il ministro dell'Economia ha firmato è quello di "tagliare la spesa improduttiva e gli sprechi". "Con il ricavato – spiega – aiutiamo le famiglie più bisognose, in particolare i lavoratori dipendenti a reddito medio basso che anche quest’anno hanno un’ulteriore riduzione della pressione fiscale".  "Credo che delle modifiche dei regolamenti parlamentari, anche per la legge di bilancio, siano auspicabili.

Il governo è assolutamente disponibile" sottolinea il ministro Giorgetti in merito alle polemiche da parte dell'opposizione legate al poco tempo per esaminare la Manovra. "Come sempre avvenuto – sottolinea Giorgetti – l’iniziativa però deve venire dal parlamento, non può e non deve essere l’esecutivo a dire le regole per l’approvazione della legge di bilancio.Ben venga dunque un’iniziativa parlamentare, magari condivisa dai gruppi di maggioranza e opposizione". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Inter 0-3: gol di Bastoni, Lautaro e Calhanoglu su rigore

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(Adnkronos) – Quinto successo di fila in Serie A per l'Inter che vince 3-0 sul Cagliari alla Unipol Domus e aggancia in vetta alla classifica l'Atalanta, impegnata tra pochi minuti all'Olimpico con la Lazio.A decidere il match con i rossoblù sono i gol nella ripresa di Bastoni all'8', di Lautaro al 26' e di Calhanoglu su rigore al 33' che permettono ai campioni d'Italia in carica di salire a quota 40 in classifica insieme alla Dea, a +2 sul Napoli.

I sardi, al 4° ko di fila, restano fermi al terzultimo posto con 14 punti. Al 3' subito gli ospiti pericolosi: Thuram aggancia un pallone ai 25 metri e spara col destro da posizione centrale.Scuffet vola in tuffo alla propria destra e salva il risultato.

Al 12' taglio centrale di Barella con Scuffet che lo anticipa in uscita, ma senza far suo il pallone.Sul proseguo dell'azione prova a calciare Mkhitaryan da fuori, ma manca lo specchio.

Al 18' si fanno vedere anche i padroni di casa: Makoumbou calcia dal limite di destro, con anche una deviazione a impennare il pallone che esce di poco. Alla mezz'ora grande opportunità per Lautaro.Cross di Calhanoglu dalla destra, l'argentino è tutto solo in mezzo all'area ma manda clamorosamente alto da due passi.

Al 42' gran tiro di Barella dal limite dell'area dopo un corner allontanato dalla difesa rossoblù, il tiro è forte ma centrale e Scuffet respinge coi pugni.Al 44' storie tese tra Mina e Thuram.

Il colombiano stende il francese nei pressi del limite dell'area mentre provava a prendere posizione, poi c'è un nuovo contatto tra i due.Doveri riporta la calma senza estrarre cartellini.  Si riparte con Wieteska per Mina nelle fila del Cagliari.

Al 4' il grande ex Barella ci riprova dal limite dopo un corner allontanato dalla difesa del Cagliari, il suo tiro viene murato dalla difesa di casa.All'8' l'Inter sblocca la partita.

Cross alto sul secondo palo di Barella che trova la testa di Bastoni: il centrale nerazzurro alza di testa un pallonetto sul secondo palo che scavalca Scuffet.Al 10' nerazzurri vicini al raddoppio: Lautaro può calciare con grande libertà sulla destra dell'area in diagonale, palla larga di pochissimo. Al 12' Nicola corre ai ripari e inserisce Marin per Obert e Pavoletti per Gaetano.

Al 19' palla in verticale per Piccoli in area: uscita tempestiva di Sommer che va sul pallone salvando l'Inter.Al 26' torna al gol Lautaro dopo quasi due mesi.

Barella crossa dalla destra e trova il Toro a centro area che si coordina nel migliore di modi e batte Scuffet da distanza ravvicinata.Al 28' doppio cambio per Inzaghi: dentro Zielinski e Carlos Augusto per Dimarco e Barella. Al 33' l'Inter cala il tris su rigore concesso per un fallo di mano di Wieteska.

Dagli 11 metri Calhanoglu supera Scuffet con un destro incrociato.Al 35' triplo cambio nerazzurro con Frattesi, Taremi e Asllani in campo per Thuram, Calhanoglu e Mkhitaryan.

Al 39' cambio anche per i padroni di casa con Felici al posto di Piccoli.Negli ultimi minuti il match non ha più nulla da dire e si aspetta senza sussulti il triplice fischio di Doveri.     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

New York, detenuto pestato a morte dalle guardie carcerarie

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(Adnkronos) – Un detenuto afroamericano è morto la mattina del 10 dicembre scorso, dopo essere stato vittima il giorno precedente di un brutale pestaggio da parte di alcune guardie carcerarie nel penitenziario di Marcy, nella contea di Oneida (New York).L'uomo, Robert Brooks, 43 anni, è morto dopo il ricovero al Wynn Hospital di Utica.

Il decesso è avvenuto per "asfissia dovuta a compressione del collo", secondo il referto medico. Il pestaggio è documentato dalle riprese video della telecamera di una delle guardie e mostra il detenuto con le mani legate dietro la schiena preso a pugni e calci da tre guardie carcerarie anche quando è privo di sensi e con il volto insanguinato.Altre guardie assistono senza intervenire.

Sul caso sta indagando il procuratore generale di New York, Letitia James, che ha pubblicato la registrazione della telecamera.  "Le mie sincere condoglianze vanno alla famiglia del signor Brooks", ha dichiarato James in una conferenza stampa. "Non ho preso alla leggera la pubblicazione di questo video", ma "è mio dovere e responsabilità" diffondere queste informazioni, ha affermato.James ha detto che è in corso un'indagine "approfondita" e che hanno già incontrato la famiglia di Brooks.  Il commissario della prigione di Stato Daniel Martuscello ha annunciato l'immediato licenziamento delle persone coinvolte e la sospensione dal lavoro e dallo stipendio di altre 13 persone per questo "atto volgare e disumano che ha stroncato senza motivo una vita".

Un'altra guardia si è dimessa.Ha anche annunciato cambiamenti "per garantire che nulla di simile possa mai accadere nelle nostre strutture". "Questo è un omicidio e ci saranno dei responsabili", ha sottolineato Martuscello. "Queste persone non rappresentano la cultura del dipartimento o tutto ciò che esso rappresenta", ha sottolineato.

Brooks stava scontando una condanna a 12 anni di carcere. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoppia guerra del gas, Gazprom: stop forniture alla Moldova dal 1 gennaio

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(Adnkronos) – Ucraina, Russia, Slovacchia e ora Moldova.Sul conflitto tra Mosca e Kiev si innesta una nuova guerra del gas che coinvolge altri Paesi.

Dopo la minaccia di ritorsioni da parte di Bratislava nei confronti dell'Ucraina, se fermerà il flusso del gas russo diretto alla Slovacchia, oggi arriva l'annuncio di Gazprom che gela Chisinau: lo stop alle forniture di gas alla Moldova a partire dal prossimo primo gennaio.Gazprom denuncia violazioni del contratto e il rifiuto a rinegoziare il debito accumulato da Chisinau.

La notifica è stata inviata oggi a Moldovagaz, rende noto la compagnia russa che dall'ottobre del 2022 aveva ridotto il volume dei rifornimenti alla Moldova del 30 per cento, a 5,7 milioni di metri cubi.  Da allora, Chisinau reindirizza il gas russo che importa sulla Transnistria, dove si trova la grande centrale elettrica alimentata a gas che poi vende energia al resto del Paese a costi bassi, e acquista gas per il suo consumo interno da altri Paesi europei.In caso di emergenza, Chisinau potrebbe acquistare gas dalla Romania, ma a prezzi più alti.

La Moldova ha introdotto lo scorso 13 dicembre lo stato di emergenza in vista della chiusura dei rubinetti ucraini al transito del gas russo a partire dal primo gennaio e dell'aumento del 30 per cento del costo del gas per le utenze domestiche.  Uno stato di emergenza è in vigore anche in Transnistria, dove gli unici introiti arrivano dalla vendita di energia elettrica.Gazprom aveva anticipato la sua disponibilità a reindirizzare il suo gas – dopo la chiusura dei gasdotti ucraini – attraverso il gasdotto TransBalkan, ma solo se Chisinau avesse accettato di ripagare i suoi debiti pari a 700 milioni di dollari (8 milioni secondo Chisinau).

L'annuncio di oggi sembra chiudere questa possibilità.  Un'altra alternativa, per Gazprom, era il proseguimento del flusso attraverso l'Ucraina, se Chisinau e Kiev avessero raggiunto un accordo in tal senso.Kiev tuttavia non è disponibile a una tale intesa, dal momento che Moldovagaz – l'azienda che trasporta il gas in Moldova – è al 50 per cento di Gazprom.  Oggi il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha commentato in un post su X le parole del primo ministro slovacco, Robert Fico, che ha avvertito: Bratislava considererà, dopo il primo gennaio, l'introduzione di misure di ritorsione contro l'Ucraina, come lo stop alle forniture di energia elettrica durante i black out, se Kiev, come anticipato, fermerà il flusso del gas russo diretto alla Slovacchia dopo la fine dell'anno. "Sembra che Putin abbia dato a Fico l'ordine di aprire il secondo fronte energetico contro l'Ucraina a svantaggio degli interessi del popolo slovacco.

Le minacce di Fico di interrompere la fornitura di energia elettrica di emergenza all'Ucraina questo inverno mentre la Russia attacca le nostre centrali elettriche possono spiegarsi solo così", ha detto Zelensky. "Le uniche ragioni per cui l'Ucraina ora ha bisogno di importare elettricità sono l'occupazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia da parte della Russia e il suo utilizzo di missili e droni 'Shahed' per distruggere intenzionalmente gran parte della produzione dell'Ucraina", ha aggiunto Zelensky, che ha quindi ricordato a Fico – nei giorni scorsi in visita da Putin a Mosca – che "sostenere l'aggressione russa è completamente immorale" e che "in secondo luogo, la politica miope di Fico ha già privato il popolo slovacco di un indennizzo per la perdita del transito del gas russo".  "La Slovacchia fa parte del mercato unico europeo dell'energia e Fico deve rispettare le regole europee comuni – ha scandito – Qualsiasi decisione arbitraria presa a Bratislava o gli ordini di Mosca a Fico in merito all'elettricità non possono tagliare la fornitura di energia elettrica dell'Ucraina, ma possono certamente tagliare i legami delle attuali autorità slovacche con la comunità europea". Intanto il primo carico di Gnl acquistato da Kiev dagli Stati Uniti è arrivato in Europa.La compagnia privata Dtek ha ricevuto ieri il carico in un terminal in Grecia.

A fine anno scade il contratto di cinque anni per il flusso di gas russo dai gasdotti che attraversano l'Ucraina e da cui al momento transita il 5 per cento delle importazioni di gas dell'Ue.Gli acquisti di Gnl Usa da parte dell'azienda ucraina proseguiranno fino alla fine del 2026.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, 42enne ucciso a colpi di pistola durante una lite

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(Adnkronos) – Colpito da un proiettile un 42enne è morto nel bergamasco.Gli hanno sparato durante una lite vicino a un'abitazione bifamiliare a Pontirolo Nuovo nel bergamasco.  Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Treviglio, l'omicidio è avvenuto durante un litigio tra due gruppi di persone, tutte italiane.

Nella casa è presente, inoltre, un capannone con delle auto, forse una carrozzeria o un'attività di compravendita di mezzi. Sul posto sono intervenuti i sanitari di Areu che hanno solo potuto constatare la morte dell'uomo.In corso le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bianca Guaccero, il primo incontro con Pernice: “Tra di noi è nata una sfida”

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(Adnkronos) – "Quando l'ho visto per la prima volta mi ha colpita, mi sono sentita a casa".Così Bianca Guaccero ricorda il momento in cui ha visto Giovanni Pernice nella sala prove di Ballando con le stelle.

Ospite a 'Storie di donne al bivio' su Rai 2, la vincitrice del dance show di Rai 1 ha raccontato com'è nata la storia d'amore con il suo partner di ballo.  Bianca Guaccero ha raccontato, nel talk show di Monica Setta, la forte sintonia nata con Pernice già al primo incontro: "Durante la prima lezione è scattata una sfida tra di noi.Io venivo da un vissuto che mi aveva fatto alzare diversi muri, Giovanni ha avuto tanta costanza con me e questo mi ha colpita".

La troppa vicinanza col ballerino "mi ha fatta sentire in imbarazzo", ha ammesso l'attrice. Su Pernice, Bianca Guaccero ha poi aggiunto: "Ha mille talenti, è una persona che vuole vedermi felice e vuole solo il meglio per me".Il maestro di ballo ha già conosciuto la figlia di Bianca Guaccero, Alice, avuta con il regista Dario Acocella. "Sono un'associazione a delinquere tutti e due", ha detto Bianca.

E ancora: "Mia figlia si è appassionata molto alla competizione di Ballando, e mi diceva che Giovanni voleva tirare fuori solo il meglio da me". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arbitro toglie rigore, attaccante del Parma non se ne accorge e calcia lo stesso – Video

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(Adnkronos) – Episodio surreale durante Parma-Monza.Al 75' l'arbitro La Penna assegna il secondo rigore di giornata ai padroni di casa per una leggera trattenuta di Birindelli su Camara.

L'attaccante ducale Benedyczak sistema il pallone sul dischetto e attende il fischio del direttore di gara, che nel frattempo però è a colloquio con la sala Var. Dopo qualche secondo di consulto, La Penna viene richiamato al monitor e fischia facendo ormai l'ormai noto segno dello schermo con le mani.Benedyczak, con gli occhi fissi sul pallone, non se ne accorge, prende la rincorsa e calcia, battendo il portiere avversario Turati sotto l'incrocio.

Accortosi del malinteso, l'attaccante polacco allarga le braccia tra le risate generali e alla fine si vede anche revocato il penalty. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Monza 2-1: Valenti salva Pecchia in extremis

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(Adnkronos) – Vittoria in extremis per il Parma, che nella 18esima giornata di Serie A batte il Monza 2-1.Al Tardini succede tutto nella ripresa con il vantaggio di Hernani, che trasforma un rigore al 56' e il pareggio ospite all'85' con Pedro Pereira.

I ducali la risolvono in pieno recupero grazie alla rete, al 98', di Lautaro Valenti.Esordio amaro sulla panchina brianzola quindi per Salvatore Bocchetti, che ha sostituito l'esonerato Nesta e che rimane all'ultimo posto in classifica con 10 punti.

Sale invece a 18 il Parma.  La partita si sblocca nel secondo tempo, con il vantaggio dei ducali che arriva al 56' su calcio di rigore, concesso per un fallo di Pablo Marì su Coulibaly e trasformato da Hernani.Nell'occasione secondo giallo ed espulsione per il difensore biancorosso.

Nonostante l'inferiorità numerica i brianzoli pareggiano all'85' grazie a Pedro Pereira.Martins, appena entrato in campo, va via sulla destra e crossa teso sul secondo palo, dove interviene il difensore portoghese che da due passi firma rete del pari.

Il gol partita per i ducali arriva al 98' con Lautaro Valenti.Il difensore argentino va a segno di testa su assist di Mihaila.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Genoa 1-2: Vieira conquista vittoria preziosa con Badelj ed Ekuban

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(Adnkronos) – Tre punti preziosi per il Genoa, che rifila un 2-1 a domicilio all'Empoli e si allontana dalla zona retrocessione.Al Castellani, dopo un primo tempo equilibrato, succede tutto nella ripresa con i gol di Badelj ed Ekuban.

Nel mezzo il rigore sbagliato di Esposito, che nel finale accorcia le distanze di testa.Con questi tre punti Vieira sale a quota 19 e aggancia proprio l'Empoli in classifica.  Match divertente in avvio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto.

Gyasi spaventa subito gli ospiti, Vitinha ci prova dal limite dell'area, ma il suo tiro si spegne alto.L'Empoli aumenta la pressione, mentre il Genoa si difende con ordine e prova a ripartire in contropiede.

Alla mezzora è Anjorin a cercare la porta da fuori, con il suo destro, forte ma centrale, che viene deviato con i pugni da Leali.Con il passare dei minuti il match si fa più fisico ed è ancora l'Empoli ad avere l'occasione per andare in vantaggio: il portiere del Genoa è di nuovo protagonista deviando sul palo il tiro da fuori di Cacace.

Termina quindi 0-0 il primo tempo. Il vantaggio del Genoa arriva pochi secondi dopo l'inizio della ripresa.Al 46' Badelj raccoglie una palla vagante e batte Vasquez da centro area.

L'Empoli reagisce, si butta in avanti e al 54', dopo una revisione al Var, si conquista un calcio di rigore.Sul dischetto si presenta Esposito, che però si fa ipnotizzare da Leali, che devia sul palo il suo destro incrociato e salva ancora una volta i suoi.

Ekuban, appena entrato al posto di Pinamonti, avrebbe l'occasione per raddoppiare, ma l'attaccante del Genoa cicca il pallone da centro area.Pochi minuti dopo è Miretti a sfiorare il gol, con il suo destro dal limite che si spegne a lato di un soffio.

Il raddoppio del Grifone è nell'aria e arriva al 68': Miretti, tutto solo sulla sinistra, mette un bel pallone in area dove arriva Ekuban, che in tap-in batte ancora Vasquez.Al 74' l'Empoli prova a riaprire la partita con il gol di Esposito, che si rifà del rigore sbagliato con un bel colpo di testa su cui Leali, questa volta, non può nulla. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MariaVittoria Minghetti: “Guadagno 80 euro, una miseria”. La rivelazione al Grande Fratello

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(Adnkronos) –
MariaVittoria Minghetti ha rivelato quanto guadagnerebbe ogni singolo giorno trascorso dentro la Casa del Grande Fratello.La concorrente del reality show di Canale 5 si è fatta sfuggire un'informazione che non dovrebbe essere svelata pubblicamente. Il segreto è stato svelato in un momento di confessioni tra inquiline.

Zeudi Di Palma, infatti, ha rivelato a MariaVittoria di avere scoperto che i concorrenti Vip percepirebbero una somma inferiore rispetto a chi si approccia al mondo dello spettacolo per la prima volta. "Pensa che qui dentro pagano molto di più persone che non hanno fatto nulla.Non posso fare nomi ma credimi è così", ha detto Zeudi, mostrandosi convinta della sua idea. La replica di MariaVittoria: "Non è come dici.

A me pagano una miseria".E sottovoce, per non farsi sentire dai microfoni, la concorrente aggiunge: "Posso assicurarti di no.

Io prendo 80 euro al giorno".L'ex Miss Italia invita poi la concorrente a evitare di dire la cifra esatta, ma MariaVittoria incalza: "Lo devono sapere, devo dirlo.

Carta canta, ma poi è la verità, considerando che dobbiamo anche pagare le tasse con questi soldi". MariaVittoria Minghetti è laureata in Medicina alla Sapienza, ha iniziato la specializzazione in anatomia patologa ma, resasi conto che non fosse la sua strada ha poi fatto un master all'Università di Tor Vergata per specializzarsi in medicina estetica.Ha scelto di entrare al Grande Fratello per dimostrare ai suoi genitori di potersela cavare da sola.

La 31enne è già economicamente indipendente perché collabora con diversi studi sparsi per l'Italia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)