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Gaza, accordo Israele-Hamas: chi sono i primi 33 ostaggi che verranno liberati

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(Adnkronos) – Domenica il rilascio delle prime tre donne ostaggio di Hamas.Poi, sette giorni dopo, a tornare in libertà dovrebbero essere in quattro.

In tutto saranno 33 gli ostaggi che torneranno in Israele dalla Striscia di Gaza
nella prima fase dell'accordo sul cessate il fuoco e i cui nomi sono stati concordati in base a ragioni ''umanitarie''.  Si tratta di donne, anziani, feriti e bambini.Bambini appunto, come lo sono i due più giovani rapiti il 7 ottobre del 2023, i fratelli Ariel di 5 anni e Kfir di 2, che figurano nella lista di chi sarà rilasciato entro 42 giorni insieme ai loro genitori Shiri e Yarden.

Il più anziano degli ostaggi nella lista è invece Shlomo Mansour, 86 anni. L'ordine in cui gli ostaggi verranno rilasciati non è ancora noto ma nell'elenco figurano i nomi di 10 donne, oltre ai due bambini.Insieme a mamma Bibas figurano i nomi delle cinque giovani soldatesse israeliane rapite, ovvero Agam Berger, Daniella Gilboa, Liri Albag, Naama Levy e Karina Ariev.

Tutte appartengono all'unità di sorveglianza elettronica dell'Idf, con il compito di analizzare in tempo reale le immagini delle telecamere collocate lungo il confine di Gaza.Sono state rapite dai miliziani di Hamas che avevano fatto irruzione nella base di Nahal Oz uccidendo 52 soldati israeliani. Karina Ariev, 19 anni, era apparsa in un video di propaganda di Hamas in cui implorava il governo di Netanyahu di fermare la guerra.

Daniella Gilboa è stata rapita direttamente dal suo letto, come ha raccontato in un video reso pubblico a luglio.Più di recente, a gennaio, la diciannovenne Liri Albag è apparsa in un video in cui raccontava di essere rapita da 450 giorni.

Naama Levy, 21 anni, è apparsa nei filmati del 7 ottobre ferita e con le mani legate dietro la schiena, trascinata su una jeep.Secondo il padre sarebbe stata tenuta lontana dalle altre in un tunnel a Gaza. Le altre donne che verranno rilasciate, in base all'elenco, sono Romi Gonen, 23 anni, rapita dal Nova Music festival.

Arbel Yehud, 29 anni, l'infermiera Doron Steinbrecher , 31. 
A tornare in libertà dovrebbe essere anche l'unico ostaggio britannico a Gaza, Emily Damari, 27 anni.Cresciuta a sudest di Londra e trasferitasi in Israele a vent'anni per amore, viveva nel Kibbutz Kfar Aza.

Tra gli ostaggi liberati nella prima fase dell'accordo figurano anche due franco-israeliani, Ofer Kalderon e Ohad Yahalomi, come ha confermato il presidente francese Emmanuel Macron. "Restiamo mobilitati in modo instancabile affinché le famiglie possano riabbracciarli", ha scritto su 'X' il capo dell'Eliseo. Come aveva anticipato un funzionario dell'Amministrazione Biden, nella lista figurano i nomi di due ostaggi americani, Sagui Dekel-Chen, 36 anni, e Keith Siegel, 65.Entrambi sono vivi, secondo fonti Usa.

La moglie di Siegel, Aviva, è stata tra coloro che sono stati rilasciati nell'accordo di cessate il fuoco temporaneo del novembre del 2023.Tra gli israeliani con doppia cittadinanza inseriti nell'elenco figura anche Yair Horn, 46 anni, rapito insieme al fratello minore Eitan, 37 anni, dal Kibbutz Nir Oz.

Entrambi sono cittadini argentini. Nell'elenco anche il russo Sasha Trufanov, 29 anni, apparso a novembre in un terzo video di propaganda della Jihad islamica palestinese in cui diceva di ''temere ogni giorno per la mia vita e per le operazioni dell'esercito israeliano''.Infine l'etiope Avera Mengistu, 38 anni, scomparso nella Striscia di Gaza il 7 settembre 2014, ricoverato in passato in un ospedale psichiatrico. Undici, in tutto, gli uomini inseriti nell'elenco degli anziani.

Oltre a Siegel e di Mansour, il più anziano di 86 anni, c'è il nome di Ohad Ben-Ami, 58 anni, rapito dal Kibbutz Be'eri insieme alla moglie Raz, rilasciata nell'ambito dell'accordo di novembre.Presente anche il nome dell'attivista pacifista e noto agronomo Gadi Moshe Moses, 80 anni, Ofer Calderon 54 anni, Eli Sharabi, 52 anni, i cui figli e la moglie sono stati uccisi durante l'assalto del 7 ottobre. C'è poi Itzik Elgarat, 70, ferito durante l'assalto di Hamas e, secondo quanto ha riferito il fratello, non più in vita.

Ohad Yahalomi, 50 anni, che ha ingaggiato uno scontro a fuoco con i miliziani di Hamas prima di essere rapito.Il giornalista in pensione Oded Lifshitz, 84 anni, tra gli ostaggi più anziani.

E Tsahi Idan, 50 anni, la cui figlia maggiore è stata uccisa davanti ai suoi occhi. 
Undici, infine, gli uomini con meno di 50 anni inseriti nell'elenco.Oltre agli stranieri e a Bibas figurano il beduino Hisham al-Sayed, 36 anni, e Tal Shoham, 39 anni, rapito dal kibbutz Be'eri.

Ci sono poi i giovani rapiti durante il Nova Music Festival nel deserto del Negev: Omer Wenkert, 23 anni, Eliya Cohen, 27, Or Levy, 34 e Omer Shem-Tov, 22. A Israele non è stato detto quanti sono ancora in vita, ma i mediatori israeliani hanno insistito sul fatto che prima vengano consegnati i vivi e poi, alla fine, i corpi degli ostaggi defunti. In ogni caso a sette giorni dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, Israele riceverà un rapporto completo sullo stato di tutti coloro che sono sulla lista.Le identità di coloro che torneranno in Israele dovrebbero essere fornite 24 ore prima di ogni rilascio, anche se il sito di Haaretz ha oggi appreso che Hamas comunicherà i nomi il giorno stesso. In base al programma, dopo i tre ostaggi rilasciati domenica e i quattro sette giorni dopo, per un periodo di quattro settimane saranno liberati tre ostaggi ogni settimana.

Infine, 14 ostaggi saranno restituiti nella sesta e ultima settimana della fase uno dell'accordo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

PowerPoint e oltre: strumenti essenziali per il presentation design moderno

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PowerPoint è da decenni uno degli strumenti più utilizzati per la creazione di presentazioni, grazie alla sua versatilità e alla semplicità d’uso.Dalla sua nascita negli anni ’80, il software si è evoluto costantemente, introducendo funzionalità sempre più avanzate che consentono di creare presentazioni visivamente accattivanti e professionali.

Per i professionisti del presentation design, PowerPoint non è solo un software, ma una piattaforma che, con l’ausilio di estensioni e componenti aggiuntivi (il plugin di PowerPoint proposto su Mauriziolacava.com ne è un esempio), si trasforma in un vero e proprio laboratorio creativo.Questi strumenti permettono di ampliare le sue capacità, integrando funzionalità come l’automazione, l’interattività e la personalizzazione grafica, rendendo PowerPoint una scelta irrinunciabile per chi lavora nel settore.

Il panorama del presentation design, tuttavia, non si limita solamente a PowerPoint.La crescente domanda di esperienze visive più coinvolgenti ha portato allo sviluppo di numerosi strumenti complementari e alternativi che offrono funzionalità uniche.

Canva, ad esempio, è un’applicazione sempre più popolare per la creazione di grafiche e presentazioni grazie alla sua interfaccia intuitiva e alla vasta libreria di modelli.Ideale per chi ha poco tempo o esperienza nella progettazione grafica, Canva consente di ottenere risultati professionali in pochi clic.

Tuttavia, per presentazioni di alto livello o tecnicamente più complesse, PowerPoint, con il supporto dei suoi plugin avanzati, rimane la scelta preferita dai professionisti.Un altro strumento interessante è Prezi, che si distingue per il suo approccio non lineare alla narrazione visiva.

Con Prezi, le presentazioni assumono una dimensione dinamica, consentendo al relatore di navigare tra i contenuti in modo fluido e creativo.Questo approccio è particolarmente efficace per raccontare storie o per presentare idee complesse in modo visuale.

Tuttavia, l’uso di Prezi richiede una pianificazione accurata e una certa familiarità con il suo sistema, motivo per cui spesso viene utilizzato in combinazione con PowerPoint, che offre maggiore flessibilità nel layout e nella personalizzazione.Per chi lavora in team o ha bisogno di presentazioni condivise e collaborative, Google Slides rappresenta una valida alternativa.

La possibilità di lavorare online e in tempo reale con altri utenti rende questo strumento ideale per progetti di gruppo.Sebbene meno sofisticato in termini di design rispetto a PowerPoint, Google Slides è una soluzione pratica per chi punta sulla collaborazione e sulla condivisione immediata dei contenuti.

La sua compatibilità con i dispositivi mobili lo rende inoltre una scelta pratica per chi lavora in movimento.Non meno importante è la crescente integrazione di strumenti di intelligenza artificiale (IA) nel processo di progettazione delle presentazioni.

Diverse piattaforme stanno sviluppando funzionalità che analizzano automaticamente il contenuto e suggeriscono layout, immagini o transizioni ottimali.Questa automazione non solo velocizza il processo creativo, ma assicura anche una maggiore coerenza visiva e narrativa.

Alcuni plugin di PowerPoint stanno già implementando queste tecnologie, rendendo il software ancora più potente e al passo con le esigenze del presentation design moderno.Un aspetto cruciale del design di presentazioni moderne è l’attenzione ai dati.

Sempre più spesso, i relatori devono integrare grandi quantità di informazioni e renderle comprensibili e visivamente accattivanti.Strumenti come Tableau o Datawrapper offrono soluzioni specifiche per la visualizzazione dei dati, permettendo di creare grafici interattivi e mappe dinamiche che possono essere facilmente integrati nelle presentazioni.

Questa combinazione di dati e storytelling visivo aiuta a catturare l’attenzione del pubblico e a comunicare messaggi complessi in modo chiaro ed efficace.Infine, la personalizzazione e l’accessibilità sono diventate aspetti imprescindibili nel presentation design.

Gli strumenti moderni permettono di creare template su misura, che rispecchiano l’identità visiva del brand e offrono un’esperienza personalizzata per il pubblico.Inoltre, l’attenzione all’accessibilità, come la possibilità di aggiungere sottotitoli in tempo reale o di utilizzare colori e font leggibili anche per chi ha difficoltà visive, è fondamentale per garantire che ogni presentazione sia inclusiva e fruibile da tutti.

In conclusione, il presentation design moderno si basa su un mix di strumenti e strategie che vanno oltre le semplici diapositive.PowerPoint rimane un pilastro fondamentale, ma l’integrazione con altre piattaforme e tecnologie sta rivoluzionando il modo in cui creiamo e condividiamo contenuti visivi.

Che si tratti di un relatore aziendale, un educatore o un creativo, la chiave del successo risiede nell’adottare gli strumenti giusti per raccontare la propria storia in modo efficace e coinvolgente.

Semaglutide, Ema valuta rischio rara malattia occhi con farmaco antidiabetico

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(Adnkronos) – L'Agenzia europea del farmaco Ema valuterà i farmaci anti diabete e obesità contenenti semaglutide per capire se esiste un rischio aumentato di sviluppare una rara malattia degli occhi, la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (Naion).Lo comunica l'ente regolatorio Ue spiegando che il suo Comitato per la sicurezza, il Prac, ha avviato una revisione di questi medicinali, "a seguito di preoccupazioni relative a un aumento del rischio di sviluppare Naion".

A suggerire questa possibilità sono "due recenti studi osservazionali", mentre "altri due non suggeriscono un aumento del rischio". Questa rara patologia oculare è un disturbo causato da un ridotto afflusso di sangue al nervo ottico nell'occhio, con potenziale danno al nervo, che può portate a perdita della vista nell'occhio interessato, illustra l'Ema nella nota in cui si riportano i punti principali toccati nel corso dell'ultima riunione del Prac (13-16 gennaio). "I pazienti con diabete di tipo 2 – si precisa – potrebbero già avere un rischio intrinsecamente più elevato di sviluppare questa condizione".  Semaglutide è un agonista del recettore Glp-1, ed è il principio attivo di popolari medicinali per il trattamento del diabete e per la perdita di peso nei pazienti con obesità (vale a dire Ozempic*, Rybelsus* e Wegovy*). "Il Prac sta valutando se i pazienti trattati con semaglutide possano avere un rischio elevato di sviluppare Naion" ed "esaminerà ora tutti i dati disponibili su Naion con semaglutide, inclusi quelli provenienti da studi clinici, sorveglianza post-marketing, studi sul meccanismo d'azione e letteratura medica (inclusi i risultati degli studi osservazionali)".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, bollettino ultima settimana: 1.481 casi e 44 morti

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(Adnkronos) – Sono 1.481 i nuovi casi di Covid registrati in Italia dal 9 al 15 gennaio, in calo rispetto ai 1.562 della settimana 2-8 gennaio.Stabili i nuovi decessi: 44 morti rispetto a 45.  A fronte di un aumento dei tamponi (54.973 nell'ultima settimana contro i 42.025 della precedente), il tasso di positività scende dal 3,7% al 2,7%.

Sono i dati riportati nel bollettino settimanale pubblicato online dal ministero della Salute.La Lombardia è la regione che in numeri assoluti ha segnalato più casi.

Le Marche registrano il tasso di positività più alto (12,6%). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Visibilia, ministra Santanchè a processo per falso in bilancio

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(Adnkronos) – La ministra del Turismo Daniela Santanchè va a processo per falso in bilancio nella vicenda che riguarda i conti di Visibilia Editore, gruppo da lei fondato e da cui ha dismesso le cariche nel 2022, e di recente anche le quote.Lo ha stabilito la gup di Milano Anna Magelli che, al termine di una breve camera di consiglio, ha dato ragione alla tesi della procura meneghina.  A processo finiscono in tutto 16 persone – tra loro anche il compagno Dimitri Kunz, la sorella Fiorella Garnero e la nipote Silvia Garnero, l'ex compagno della ministra Canio Giovanni Mazzaro che hanno avuto ruoli all'interno della spa – più una società, Visibilia srl in liquidazione.

La giudice ha accettato il patteggiamento di Federico Celoria, ex consigliere di amministrazione, e delle altre due società indagate, Visibilia Editore ed Editrice, che avevano proposto una sanzione amministrativa.  La prima udienza del processo è in calendario per il prossimo 20 marzo, davanti alla seconda sezione del tribunale di Milano.  "L'attività di indagine ha confermato quello che noi abbiamo sostenuto nei nostri esposti.Quella di oggi non è una vittoria, lo sarà quanto riavremo i nostri: circa 400 mila", dice Giuseppe Zeno, il finanziere e 'grande accusatore', da cui è partita l'inchiesta.

L'ex socio di minoranza di Visibilia Editore, rappresentato dall'avvocato Antonio Piantadosi, è tra le tre parti civile (tutti piccoli azionisti) ammesse al processo.  Al centro del contendere c'è, per la procura, il presunto "disegno criminoso" di chi rivestendo allora ruoli apicali avrebbe omesso "ogni attività di accertamento" sul bilancio della spa Visibilia Editore, quotata sul mercato gestito da Borsa Italiana, con il fine "di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto" e l'effetto finale di indurre in errore gli investitori e mettere a rischio la continuità della spa.Le indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano, coordinate dalla procura di Milano e nate su input di alcuni soci di minoranza, tra cui il finanziere Giuseppe Zeno (parte civile insieme ad altri due piccoli azionisti), riguardano i bilanci tra il 2016 e il 2022 che, a dire dell'accusa, sarebbero stati 'truccati'.  Tra le contestazioni 'chiave' c'è quella relativa all'iscrizione "nell'attivo dello stato patrimoniale" nei bilanci della spa Visibilia Editore, dal 2016 al 2020, dell'avviamento (il valore intrinseco della società, ndr) per cifre che vanno dagli oltre 3,8 milioni di euro a circa 3,2 milioni, senza procedere" alla "integrale svalutazione" già nel dicembre 2016. La decisione della giudice di Milano, che rischia di avere ripercussioni politiche, è solo la prima.

Il prossimo 29 gennaio, la Cassazione dovrà decidere sulla competenza tra Milano o Roma sul caso in cui Santanchè con altri risponde di truffa aggravata ai danni dell'Inps per la vicenda che riguarda la cassa integrazione in Visibilia durante il periodo del Covid.In più, la senatrice di Fratelli d'Italia è anche indagata per bancarotta dopo il fallimento di Ki Group srl, società della galassia del bio-food un tempo guidata dalla senatrice.

Liquidazione giudiziale che, a dicembre, ha riguardato anche Bioera, altra società del gruppo, e anche in questo caso ci sono profili di bancarotta al vaglio. "È una decisione che ci aspettavamo, ma che lascia l'amaro in bocca.Dimostreremo nel processo l'estraneità della ministra Santanchè alle accuse", è il commento di Nicolò Pelanda, difensore di Daniela Santanché.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In Europa il primo laboratorio di crionica: il biglietto per sfuggire alla morte costa 200mila euro

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(Adnkronos) – Congelare i pazienti dopo la morte e riportarli in vita un giorno, il tutto per un costo di quasi 200mila euro.E' la missione di Tomorrow.Bio, la prima start-up europea che offre servizi di crionica in più di 45 paesi in tutto il mondo e tre laboratori in Europa, come riferisce la Bbc. Uno è in centro a Berlino dove, in una piazzola verde, c'è una piccola ambulanza con una spessa striscia arancione lungo i lati e un groviglio di fili che pendono dal soffitto.

Alla pompa di perfusione c'è Emil Kendziorra, co-fondatore di Tomorrow.Bio ed ex ricercatore oncologo che ha cambiato carriera dopo aver scoperto che i progressi nella cura della malattia erano "troppo lenti".  Mentre il primo laboratorio di crionica al mondo è stato aperto in Michigan quasi mezzo secolo fa – innescando una duratura divisione tra coloro che credono che sia il futuro dell'umanità e altri che lo liquidano come un non-inizio – Kendziorra dice che l'interesse sta crescendo.Finora hanno congelato (o crioconservato) 7 pazienti e cinque animali domestici, ma sono quasi 700 gli iscritti al progetto.

Nel corso del 2025 amplieranno le loro operazioni coprendo tutti gli Stati Uniti.  Nessuno è mai stato rianimato con successo dopo la crioconservazione e, anche se lo fosse, il risultato potenziale potrebbe essere quello di tornare in vita con gravi danni cerebrali.Il fatto che attualmente non vi sia alcuna prova che organismi con strutture cerebrali complesse come quelle umane possano essere ripristinate con successo rende il concetto “assurdo”, afferma Clive Coen, professore di neuroscienze al King's College di Londra.

A suo avviso, anche le dichiarazioni secondo cui la nanotecnologia (che consente di eseguire elementi del processo su scala nanometrica) o la connettomica (la mappatura dei neuroni del cervello) colmeranno l'attuale divario tra biologia teorica e realtà sono promesse eccessive.Queste critiche non hanno però frenato le ambizioni di Tomorrow.Bio.   La criopreservazione umana (a volte chiamata biostasi o crionica) è una procedura medica avanzata che permette di mettere un essere umano in completa pausa biologica dopo la sua morte legale.

Lo scopo è mantenere le persone preservate fino a quando la tecnologia medica non sarà sufficientemente avanzata da curare la causa della morte e rianimarla.Questo offre ai pazienti la possibilità di beneficiare della tecnologia futura e di vivere potenzialmente una vita più lunga di quanto sia attualmente possibile.  Una volta che un paziente si è iscritto all'azienda e un medico conferma che si trova negli ultimi giorni di vita, l'azienda invia un'ambulanza al suo domicilio.

Una volta dichiarata legalmente la morte, il paziente viene trasferito nell'ambulanza di Tomorrow.Bio, dove inizia la procedura di crionica.La start-up è stata motivata da pazienti il cui cuore si è fermato a temperature di congelamento e poi è stato riavviato.

Un esempio è Anna Bagenholm, che nel 1999 ha trascorso due ore clinicamente morta durante una vacanza sulla neve in Norvegia, ma è stata poi rianimata. Durante la procedura, i corpi vengono raffreddati a temperature inferiori allo zero e alimentati con liquido crioprotettivo. “Una volta scesi sotto i zero gradi, non si vuole congelare il corpo, ma crioconservarlo.Altrimenti si avrebbero cristalli di ghiaccio ovunque e i tessuti verrebbero distrutti”, afferma Kendziorra, la cui azienda lavora sia nel campo pratico che in quello della ricerca sulla crionica.  “Per contrastare questo fenomeno, si sostituisce tutta l'acqua, tutto ciò che potrebbe congelare nel corpo, con l'agente crioprotettivo”.

Si tratta di una soluzione i cui componenti principali sono costituiti da dimetilsolfossido (DMSO) e glicole etilenico (usato in prodotti come l'antigelo). “Una volta fatto questo, si raffredda con una curva di raffreddamento molto specifica, molto velocemente, fino a circa -125C gradi (257F), e poi molto lentamente, da -125C a -196C (384,8F)”.A quest'ultima temperatura, il paziente viene trasferito in un'unità di stoccaggio in Svizzera dove, dice Kendziorra, si “aspetta”. “Il piano – spiega – prevede che a un certo punto del futuro la tecnologia medica sia sufficientemente avanzata da rendere curabile il cancro [o] qualsiasi cosa abbia portato alla morte del paziente, e che la procedura di crioconservazione stessa possa essere invertita".

Se questo accadrà tra 50, 100 o 1.000 anni, è un'ipotesi che non si può escludere. “Alla fine, non ha molta importanza”, dice. “Finché si mantiene la temperatura, è possibile mantenere questo stato per un periodo di tempo virtualmente indefinito”. Quanto costa farsi ibernare Tomorrow Bio ha aperto le sue porte come prima e unica azienda europea crionica nel 2019.La sua struttura è stata progettata per garantire la massima a lungo termine sicurezza e qualità criopreservazione possibile.  
L'azienda richiede una quota associativa, pari a 50 euro al mese fino alla crioconservazione, e il costo effettivo per il servizio.

L'adesione garantisce i servizi base e offre uno sconto di 30.000 euro sui costi di crioconservazione rispetto ai prezzi dei non-membri. La maggior parte dei clienti ha meno di 60 anni e finanzia le spese attraverso un'assicurazione sulla vita (che può essere stipulata attraverso lo studio o in modo indipendente).Se si sceglie l'assicurazione sulla vita, la quota mensile dipende dal metodo di finanziamento, dall'età e dalla storia medica.

Al momento del decesso, l'assicurazione paga tutti i costi di trasporto, crioconservazione e stoccaggio. È possibile pagare la criopreservazione in anticipo, se si dispone dei fondi necessari.Per i membri, il costo è di 200.000 euro (corpo intero) o 75.000 euro (solo cervello).   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farwest, stasera 17 gennaio inchiesta su Rigopiano: otto anni dopo tragedia torna incubo slavine

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(Adnkronos) – Questa sera, venerdì 17 gennaio, torna la trasmissione di Salvo Sottile, Farwest, con un’inchiesta esclusiva sulla tragedia di Rigopiano a otto anni dalla valanga che distrusse il resort in Abruzzo.Era il 18 gennaio 2017 quando 120mila tonnellate di neve franarono sull’albergo Rigopiano causando la morte di 29 persone.  'Farwest' ha raccolto nuovi elementi sulla catena di responsabilità dietro al disastro.

Ma c’è di più: sul Gran Sasso potrebbe incombere il pericolo di una nuova slavina.Tra le altre inchieste della puntata anche un viaggio a Dubai sulle tracce degli evasori italiani; le rinnovabili che non decollano e le bollette che non scendono con il mercato libero, infine la storia del cinema porno attraverso i suoi iconici protagonisti.

Ospiti in studio: Mario Tozzi, Pablo Trincia, Raffaello Lupi e Rocco Siffredi.  FarWest è un programma di Salvo Sottile realizzato insieme alle inviate e agli inviati Andrea Sceresini, Carmine Gazzanni, Chiara Ingrosso, Giulia Torlone, Ludovico Tallarita, Manuela Iati', Maria Laura Cruciani, Stefano Ciardi e Tommaso Mattei. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco la ‘top 10’ delle professioni in crescita in Italia nel 2025 (secondo LinkedIn)

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(Adnkronos) – Ogni anno, LinkedIn offre a lavoratrici e lavoratori l’opportunità di ampliare le proprie skill rendendo disponibili corsi di formazione gratuiti e aiuta chi è alla ricerca di un nuovo lavoro a orientarsi tra le diverse opportunità anche grazie alla lista dei 'Lavori in crescita', ossia le professioni che hanno visto un incremento maggiore negli ultimi 3 anni, pubblicata da LinkedIn Notizie. Ma quali sono in Italia i lavori inseriti nella top 10?Ecco la lista completa. 1.Consulente di viaggio (può essere indicato anche come travel consultant o agente di viaggio);  2.Ingegnere dell'intelligenza artificiale (può essere indicato anche come artificial intelligence engineer o machine learning engineer);  3.Hr administrator (può essere indicato anche come hr admin); 4.Addetto prenotazioni (può essere indicato anche come reservation agent);  5.Liquidatore sinistri (può essere indicato anche come claims specialist);  6.Cyber security engineer (può essere indicato anche come ingegnere della cybersicurezza); 7.Event specialist (Può essere indicato anche come event coordinator);  8.Responsabile acquisti (può essere indicato anche come procurement buyer o procurement specialist); 9.Technical sales specialist;  10.Specialista marketing e comunicazione (può essere indicato anche come marketing and communication specialist).  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve chiede 80 milioni per Cambiaso: la trattativa e i possibili sostituti

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(Adnkronos) – Il Manchester City punta Andrea Cambiaso e si prepara a discutere con la Juventus per portare il terzino azzurro in Premier League.Come riportato da Sky Sport, gli inglesi avrebbero già pronta un’offerta da 65 milioni per il 24enne, ma la richiesta da Torino è di 80 milioni. La notizia rimbalza da qualche ora e tra i tifosi della Juventus non si parla d’altro.

La squadra di Thiago Motta, falcidiata dagli infortuni e con una rosa in difficoltà soprattutto in difesa, ha collezionato 13 pareggi in 19 giornate di campionato ed è attualmente fuori dalla zona Champions League.Su X, il pensiero del tifo bianconero ha sostanzialmente la stessa linea: a certe cifre, Cambiaso va ceduto ma a quel punto sarà importante non sbagliare le mosse per rinforzare la rosa con i soldi guadagnati. “Secondo me, l'appunto da fare non è sulla cessione di Cambiaso a quelle cifre, perché è ovvio che non puoi rifiutare in questo periodo storico offerte del genere.

Semmai, è che siamo ancora con solo 2 difensori centrali e siamo stati delle partite senza un attaccante di ruolo” scrive per esempio un utente. Insomma, i tifosi hanno le idee chiare, ma la Juve al momento temporeggia e alza l’asticella a 80 milioni (sfruttando il contemporaneo interesse del Bayern Monaco e del Real Madrid per Cambiaso, che in estate potrebbe far partire un’asta al rialzo).Una cifra pesante per un sacrificio importante, che permetterebbe a Giuntoli di risolvere diversi problemi della rosa.

Intanto in difesa.Tra i profili attenzionati per sostituire l’azzurro c’è per esempio Dorgu, protagonista con il Lecce.

Sempre restando al reparto arretrato, la Juve continua a monitorare Hancko, centrale del Feyenoord, e i vari Araujo, Danso e Tomori.Colpi su cui Giuntoli potrebbe tentare l’affondo nei prossimi giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Joan Plowright, leggenda della recitazione e vedova di Laurence Olivier

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(Adnkronos) – L'attrice Joan Plowright, una delle più acclamate star britanniche del palcoscenico e dello schermo e vedova di Sir Laurence Olivier, è morta all'età di 95 anni nella casa di riposo per attori Denville Hall a Northwood, nel distretto di Londra.L'annuncio della scomparsa, avvenuta giovedì 16 gennaio, è stato dato dalla famiglia con un comunicato.  "È con grande tristezza che la famiglia di Dame Joan Plowright, Lady Olivier, informa che si è spenta serenamente circondata dalla sua famiglia – si legge nel testo del comunicato -.

Ha avuto una lunga e illustre carriera teatrale, cinematografica e televisiva per sette decenni, fino a quando la cecità l'ha costretta a ritirarsi.Ha trascorso i suoi ultimi 10 anni nel Sussex con visite costanti da parte di amici e familiari, piene di risate e bei ricordi".  Sposò l'attore e regista inglese Laurence Olivier (1907-1989), gigante della recitazione, nel 1961 dopo aver recitato in teatro al suo fianco nel ruolo della figlia in "The Entertainer" di John Osborne e divenne un membro di spicco del National Theatre.

L'attrice ha ottenuto una nomination all'Oscar per il film "Un incantevole aprile" (1991) di Mike Newell. 
Nata a Brigg (North Lincolnshire) il 28 ottobre 1929, figlia di un giornalista, dopo aver studiato recitazione all'Old Vic Theatre School, Joan Plowright debuttò in teatro nel 1948, per poi affermarsi sui palcoscenici nel 1956 con "La moglie di campagna" di William Wycherley, in cui ebbe la prima parte da protagonista.Nel 1957 lavorò in "The entertainer" insieme a Olivier, con il quale da allora formò la 'coppia reale' del teatro britannico, pur collezionando anche numerosi successi personali con le interpretazioni di opere di G.B.

Shaw, William Shakespeare e di "Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo.E' stata tra le maggiori interpreti teatrali della sua generazione, in grado di spaziare dai testi classici a quelli moderni. 
Nel cinema Plowright esordì con piccoli ruoli in "Moby Dick, la balena bianca" (1956) di John Huston e "L'alibi dell'ultima ora" (1956) di Joseph Losey, cui fecero seguito, per circa altri 15 anni rare apparizioni: tre direttamente legate alla sua attività teatrale, tra cui la più importante in "Gli sfasati" (1960) di Tony Richardson oltre a due film tratti dalle commedie di Anton Cechov "Zio Vanja" (1963) di Stuart Burge e "Tre sorelle" (1970 di Olivier, alle quali si aggiunse "Equus" (1977) di Sidney Lumet.  
A partire dagli anni Ottanta l'attrice britannica si è rivelata una caratterista di grande qualità anche per il cinema, grazie alle sue doti drammatiche ma anche a un accentuato gusto per l'umorismo e la caricatura.

Dopo parti minori in "Britannia Hospital" (1982) di Lindsay Anderson e "Le due facce del male" (1982) di Richard Loncraine, nel 1988 Plowright è stata tra i protagonisti di "La sarta" di Jim O'Brien e "Giochi nell'acqua" di Peter Greenaway, dove il suo personaggio bonario appare soffuso di umorismo nero.Nel frattempo anche Hollywood si era accorta di lei, e dopo "Revolution" (1985) di Hugh Hudson, nel 1990 le sono state offerte due grandi occasioni che le hanno dato modo di esibirsi in irresistibili ruoli: la mamma ebrea in "Avalon" di Barry Levinson e quella iugoslava in "Ti amerò…

fino ad ammazzarti" di Lawrence Kasdan.  
Da quel momento, che ha coinciso con la morte di Olivier (1989), l'attrice ha diradato le apparizioni teatrali e intensificato quelle cinematografiche e televisive.Oltre a cimentarsi in ruoli comici, in cui ha messo in evidenza le sue doti autoironiche, in "Dennis la minaccia" (1993) di Nick Castle, in "Last action hero – L'ultimo grande eroe" (1993) di John McTiernan, in cui è un'insegnante che tenta di interessare i suoi allievi a Shakespeare mostrando loro una sequenza di "Amleto" (1948) di Laurence Olivier, e in "Un ciclone in casa" (2003) di Adam Shankman, Joan Plowright è stata interprete di film in costume in cui è stata mirabilmente capace di rendere le sfumature dei suoi personaggi, a partire da "Un incantevole aprile" (1991) di Mike Newell, che le valse la nomination all'Oscar come migliore attrice non protagonista. Plowright ha, quindi, recitato in "Tre vedove e un delitto" (1994) di John Irvin, "La lettera scarlatta" (1994) di Roland Joffé, "Surviving Picasso" (1996) di James Ivory, "Jane Eyre" (1995), "Un tè con Mussolini" (1999) e "Callas forever" (2002) questi ultimi tre diretti da Franco Zeffirelli.

Gli ultimi film a cui ha preso parte sono stati "Spiderwick – Le cronache" (2008) di Mark Waters e "Knife Edge – In punta di lama" (2009) di Anthony Hickox.Nel 2001 ha pubblicato l'autobiografia dal titolo "And that's not all". Plowright si sposò la prima volta nel 1953 con l'attore Roger Gage, da cui divorziò nel 1961.

Nello stesso anno sposò Laurence Olivier, che aveva appena rotto il suo matrimonio ventennale con l'attrice Vivien Leigh.La coppia ha avuto tre figli: Richard Kerr (1961), Tamsin Agnes Margaret (1963) e Julie-Kate (1966), anch'essi attori.

Il suo titolo formale divenne quello di "Lady Olivier", anche se l'attrice non lo usò mai nella sua carriera.Nel 1970 Olivier fu insignito del titolo di barone e di conseguenza Plowright divenne "Baronessa Olivier di Brighton nella contea del Sussex". (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iren, collocato primo bond perpetuo ibrido da 500 mln, ordini per 4 mld

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(Adnkronos) – Iren ha collocato oggi con grande successo la sua prima emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida dal valore nominale di 500 milioni di euro.L’emissione ha ricevuto richieste di sottoscrizione quasi 8 volte rispetto all’ammontare offerto, totalizzando ordini per un importo pari a 4 miliardi di euro.

La data di regolamento dell’emissione è prevista il 23 gennaio prossimo.  L’operazione, volta a rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale e sostenere la flessibilità finanziaria del Gruppo, sottolinea una nota, è coerente con la strategia di crescita di Iren finalizzata all’integrazione di Egea , a cogliere nuove potenziali opportunità inorganiche oltre alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano Industriale 2024-2030 e conferma l’impegno di Iren al mantenimento dell’attuale rating investment grade.La cedola fissa annuale del 4,5% sarà corrisposta fino alla prima reset date del 23 aprile 2030.

A partire da tale data, salvo non sia stato interamente rimborsato, il titolo maturerà un interesse pari al tasso Euro Mid Swap a cinque anni di riferimento incrementato di un margine iniziale di 221,2 punti base.Il margine aumenterà di 25 punti base a partire dal 2035 e di ulteriori 75 punti base dal 2050 per un importo cumulato di 100 punti base.  La cedola fissa è pagabile annualmente in via posticipata nel mese di aprile, a partire da aprile 2025.

Il prezzo di emissione è fissato al 99,448% e il rendimento effettivo alla prima reset date è pari a 4,625% per anno.I titoli, destinati a investitori qualificati, saranno quotati sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin).

Si prevede, inoltre, che agli stessi venga assegnato da parte delle agenzieun rating di BB+/BB+ (S&P’s/Fitch) e un equity content pari al 50%.  "Siamo lieti di annunciare che il 2025 si apre con l'emissione inaugurale di un bond ibrido da 500 milioni di euro.La ricezione di mercato oltre le aspettative ci ha portato ad ottenere un risultato straordinario, con una domanda che ha superato di quasi 8 volte l’offerta, totalizzando ordini per un importo di oltre 4 miliardi di euro, a testimonianza della solidità e della credibilità di Iren sul mercato. – ha commentato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren – questa iniziativa è perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita, che prevede l'integrazione di Egea e la realizzazione degli investimenti previsti nel nostro Piano Industriale 2024-2030, consentendoci di mantenere un’adeguata flessibilità finanziaria per cogliere eventuali ulteriori opportunità di sviluppo”. “Siamo soddisfatti del risultato dell’operazione odierna che ci consente di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale del nostro Gruppo diversificando altresì la base degli investitori – ha aggiunto Giovanni Gazza, Cfo del Gruppo Iren – l’emissione del bond ibrido garantisce un’elevata flessibilità finanziaria a supporto del raggiungimento dei target economico-finanziari fissati nel Piano Industriale, e riflette il commitment di Iren di perseguire una crescita nel rispetto di robuste metriche di credito in linea con gli attuali rating investment grade.” —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiumi di coca tra Messico e Usa, chiesta l’estradizione del ‘narcos’ arrestato a Roma

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(Adnkronos) – Grossi quantitativi di droga lungo la rotta Messico-Stati Uniti.Alla base, un’organizzazione transnazionale ben strutturata che per effettuare le spedizioni in Texas e rifornire così tutto il mercato degli States reclutava autisti – corrieri insospettabili – grazie a una attività commerciale apparentemente legale.

Nascosti in Tir diretti al confine, non solo stupefacenti ma anche ingenti somme di denaro frutto del narcotraffico.Ricercato dall’Interpol, un membro di rilievo dell’organizzazione è stato arrestato a novembre scorso in Italia ed è tuttora in carcere a Roma.

Si tratta di Josè Miguel Maya Zulaica, un messicano di 35 anni chiamato 'Mickey' o 'El Bebe'.Gli Stati Uniti chiedono ora l’estradizione dopo che un’indagine Fbi ha prodotto prove a suo carico e nei confronti di altri otto indagati facenti parte del sodalizio criminale dedito al traffico di stupefacenti.  Per il 35enne messicano, difeso dall’avvocato Francesca Monticone dello studio legale di Alexandro Maria Tirelli, il mandato d’arresto è scattato a giugno scorso.

Ad emetterlo, a seguito del rinvio a giudizio per i fatti commessi tra febbraio 2022 e maggio 2023, il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto occidentale del Texas.Tra i capi d’accusa, si legge nelle carte giudiziarie visionate dall'Adnkronos, l’associazione a delinquere diretta alla distribuzione e al possesso a scopo di spaccio di una quantità superiore a cinque chili di cocaina.

Zulaica teneva i contatti con lo zio 'Mario', residente in Texas, che da qui coordinava le consegne di coca in tutto il territorio statunitense.Prova ne sono anche le numerose conversazioni sul traffico di droga recuperate dalle autorità da uno dei telefoni di 'Mario'; molte scambiate proprio con il nipote, anche tramite WhatsApp.  Secondo le indagini dell'Fbi, a febbraio 2023 le autorità statunitensi hanno intercettato una spedizione di circa 28 chili di cocaina trasportata da un complice, autista di Tir in Texas.

A seguire altri carichi, in Florida, Atlanta e Georgia.A luglio dello stesso anno 'Mario' è stato poi fermato alla guida del suo camion mentre attraversava il Texas, all'interno del mezzo sono stati trovati oltre 250.000 dollari in contanti, alcuni sigillati sottovuoto.

Per i luoghi degli appuntamenti, contatti e comunicazioni, il sodalizio utilizzava screenshot con il numero di serie di banconote da un dollaro, una tattica per facilitare gli incontri per le consegne tra collaboratori complici quasi sempre sconosciuti tra loro.E' stata recuperata anche la conversazione tra 'Mario' e Zulaica in cui discutevano circa un laboratorio clandestino per la conversione di metanfetamina vicino a Houston.

Negli ultimi messaggi tra 'Mario' e Zulaica anche video di uomini a bordo di Suv pesantemente armati, presumibilmente membri del Cartello del Golfo, con base a Matamoros. (di Sibilla Bertollini)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Langella: Juve Stabia pronta a sfidare il Palermo. Adorante? Un’attaccante che vale molto e che non svendiamo

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Il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, ha espresso le sue aspettative in vista della delicata sfida contro il Palermo, in programma domenica allo stadio Renzo Barbera.Ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com, il massimo dirigente delle vespe ha anticipato un match ricco di emozioni e ha sottolineato l’importanza di questo scontro diretto per le ambizioni di entrambe le squadre.

“Affrontiamo il Palermo, una delle squadre più blasonate del Sud Italia, con grande rispetto ma anche con la consapevolezza di poter ottenere un risultato positivo.

Sarà uno scontro diretto tra due formazioni ambiziose, con i rosanero che possono vantare un budget importante e un progetto a lungo termine.Siamo comunque pronti a giocarci tutte le nostre carte in una partita che si preannuncia spettacolare e decisiva.”

Il ricordo del risultato dell’andata

“All’andata abbiamo subito una sconfitta amara, ma ora abbiamo la possibilità di rifarci.

Giocare al Barbera è sempre un’emozione, ma questa volta c’è la voglia di portare a casa un risultato positivo per riscattare quella partita.Ricordo bene la nostra vittoria di quattro anni fa, ma le circostanze sono cambiate.

Adesso siamo più maturi e più forti.Non vediamo l’ora di scendere in campo.”

Juve Stabia che precede il Palermo in classifica

“Le previsioni a inizio stagione sono sempre difficili, ma la nostra scelta di puntare sulla continuità e di rafforzare una squadra già competitiva si è rivelata vincente.

Pagliuca ha fatto un lavoro eccezionale e i risultati lo dimostrano.Tuttavia, il Palermo è una squadra di grande tradizione e con un progetto ambizioso.

Sono convinto che prima o poi riusciranno a esprimere tutto il loro potenziale, anche se spero che non sia proprio nella prossima partita.”

Adorante desiderio di tante società

“È naturale che un attaccante come Adorante, tra i primi cinque marcatori italiani del 2024, attiri l’interesse di diverse squadre, incluso il Palermo.Siamo lusingati da queste attenzioni, ma è evidente che il suo valore di mercato è in linea con i migliori attaccanti della categoria.

Se altri giocatori simili vengono valutati a determinate cifre, è impensabile che Andrea non possa ambire a una valutazione altrettanto competitiva.Una sua eventuale partenza a gennaio, quindi, non potrà avvenire al di sotto di certe soglie economiche.”

Brunori ha ripreso in mano le redini del Palermo

“È chiaro che giocatori di questa caratura fanno la differenza in Serie B.

Una volta sbloccati, sono praticamente inarrestabili.Ma io ho piena fiducia nella mia difesa.

Hanno dimostrato di non tirarsi mai indietro, affrontando ogni avversario con il giusto rispetto e un grande impegno.”

Il calciomercato

“Nonostante l’attuale posizione in classifica, la società, con l’ingresso della Brera Holdings, mantiene un approccio attento al mercato.L’obiettivo primario rimane la salvezza, e qualsiasi investimento sarà valutato attentamente.

Nuovi acquisti saranno considerati solo se potranno garantire un reale contributo al raggiungimento di questo obiettivo.”

Le sensazioni prima della gara con il Palermo e la possibilità di firmare per un pareggio

“Firmare per un pareggio prima di una partita significa in qualche modo limitare le proprie ambizioni. È come se dicessimo a noi stessi che un certo risultato è già sufficiente.Io credo che questa mentalità non sia vincente.

Nel calcio, come nella vita, bisogna sempre puntare al massimo.Certo, un pareggio a Palermo potrebbe essere un buon risultato, ma non vogliamo accontentarci prima di giocare la partita.

Ricordo all’inizio del campionato quando, in trasferte come Frosinone e Catanzaro, un pareggio sembrava già un buon affare.Eppure, abbiamo dimostrato di poter fare molto di più.

Successivamente, le vittorie a Bari, Genova e Salerno ci hanno dato la consapevolezza di essere una squadra forte e ambiziosa.Per questo motivo, preferisco assistere ad ogni partita con la massima fiducia nelle capacità della squadra poi il giudice supremo che è il campo deciderà il risultato.”

Roma, apre porta ascensore in clinica e precipita nel vuoto: grave 29enne

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(Adnkronos) –
Ha aperto la porta di un ascensore ed è precitato nel vuoto.E' accaduto nella clinica Parioli a Roma, in via Felice Giordano, questa mattina alle 10.25.

Il ragazzo, 29 anni, è rimasto gravemente ferito.Sul posto il 118.

Secondo quanto di apprende il giovane sarebbe precipitato dal piano terra al piano meno 2.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto il 29enne e lo hanno consegnato alle cure dei sanitari.Subito dopo il ragazzo è stato trasportato all'Umberto I in codice rosso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morosini: “Politica vuole addomesticare azione giudiziaria”

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(Adnkronos) – "In nome della 'separazione delle carriere', si impone un ampio riassetto dei rapporti tra politica e giurisdizione; radicalmente distante dal modello concepito dai padri costituenti.D’altronde, gli stessi toni del dibattito parlamentare che ha preparato il voto di oggi tradiscono intenti non riducibili all’obiettivo di rendere più bilanciato ed efficace il sistema giudiziario e processuale.

Paiono più adatti ad un progetto che coltiva l’esigenza della politica di addomesticare l’azione giudiziaria.Il tutto in una atmosfera di palpabile esprit de ressentiment che parte da lontano".

Con queste parole il Presidente del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, commenta l'approvazione della Camera, con 174 voti a favore, 92 voti contrari e 5 astenuti, della norma che prevede la separazione delle carriere nella magistratura.E' il primo dei passaggi parlamentari necessari per l'ok al disegno di legge costituzionale.

Il testo passa ora al Senato per il secondo voto della prima lettura a cui poi, trascorsi almeno tre mesi, dovrà seguire il secondo e definitivo voto di Montecitorio e Palazzo Madama. "Più che separare le carriere tra giudici e pubblici ministeri, la riforma votata oggi modifica l’equilibrio tra magistratura e politica in favore di quest’ultima, mettendo in discussione quell’autonomia che consente di esercitare la giurisdizione in modo sereno- aggiunge Mororini – Come?Soprattutto squalificando il peso e il protagonismo istituzionale del Csm, ossia l’organo pensato dai costituenti del 1948 per proteggere l’indipendenza dei magistrati, da condizionamenti interni ed esterni, decidendo di assegnazioni, trasferimenti, valutazioni di professionalità, promozioni e sanzioni disciplinari.

Con la scusa della lotta al correntismo, si viene a sminuire l’importanza della componente togata del Csm a favore della componente laica.Infatti, mentre per i laici il sorteggio avviene su una base di candidati (professori e avvocati) scelti dalla maggioranza parlamentare, la componente togata è affidata completamente al caso.

Insomma, si vuole plasticamente sancire l’incapacità dei magistrati di autodeterminarsi e di scegliersi i propri rappresentati.E tutto questo, peraltro, può suonare come una sorta di delegittimazione di una intera categoria, composta nella stragrande maggioranza da professionisti lontani anni luce dagli scandali emersi negli ultimi anni". Secondo Piergiorgio Morosini, "per contrastare le degenerazioni del correntismo, potevano adottarsi altre soluzioni".

Ad esempio? "Prevedere una composizione togata, fondata sul pluralismo professionale.Avere una specifica rappresentanza dei giudici del lavoro, del minorile, dell’immigrazione e dell’impresa significa adottare decisioni più consapevoli ed efficaci in tema di valutazioni di professionalità, organizzazione degli uffici, scelte della dirigenza.

E tutto questo è a garanzia per il cittadino".  Inoltre, per il Presidente del Tribunale, "sicuramente questa riforma non accelera i processi e non è in sintonia con documenti europei che auspicano l’intercambiabilità delle funzioni tra pubblici ministeri e giudici. (v.Carta di Roma del 17.12.2014 destinata al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa)- spiega – D’altronde, le riforme degli ultimi vent’anni hanno già prodotto una netta divaricazione dei percorsi professionali e dei contesti organizzativi in cui esercitano le funzioni giudici e pubblici ministeri.E ora, la separazione “anche istituzionale” dei pubblici ministeri dai magistrati giudicanti, anche per via della previsione di un “Csm dedicato”, darà vita ad un corpo separato di funzionari pubblici numericamente ridotto (non oltre le 2.500 unità), altamente specializzato, con ampie garanzie di status, addetto all’esercizio della azione penale e alla direzione della polizia giudiziaria.

Un corpo che, nella sostanza, non fa più parte della giurisdizione e risponde solo a se stesso".  "Un simile assetto, più che costituire un argine agli “eccessi di controllo penale”, sembra piuttosto alimentare certe tendenze.Si tratterebbe del potere dello Stato più forte che si sia mai avuto in un ordinamento costituzionale dell’epoca contemporanea.

E la politica non credo proprio sia disposta ad accettare tutto questo per tanto tempo", dice Morosini.Che aggiunge: "Anche l’Alta Corte, per come congegnata, è una opzione non condivisibile.

Negli anni passati si era immaginata come un organismo costituzionale chiamato ad occuparsi della responsabilità disciplinare di tutte le magistrature: ordinaria, amministrativa e contabile.Ora è prevista solo per i magistrati ordinari, peraltro con una composizione togata che coinvolge solo magistrati della Cassazione, ancora una volta per sorteggio.

Per certi versi, un ritorno al passato precostituzionale, con una magistratura gerarchizzata e non con magistrati che si distinguono solo per le funzioni che svolgono". (di Elvira Terranova)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, Helena Prestes rientra in Casa: tutto quello che è successo

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(Adnkronos) – Giovedì 16 gennaio è andato in onda un nuovo appuntamento del Grande Fratello: dal ritorno di Helena Prestes nella casa al confronto di Lorenzo Spolervato con il Guru della moda.Ecco tutto quello che è successo durante la diretta di Canale 5.   
Helena Prestes è stata eliminata dal Grande Fratello durante la puntata andata in onda lo scorso lunedì 13 gennaio.

La diretta di ieri sera, giovedì 16 gennaio, ha avuto inizio con il ritorno nella Casa della modella brasiliana.L'ex concorrente ha richiesto un confronto con Lorenzo Spolverato, con il quale si era creata una certa affinità prima che lui iniziasse ad avere una relazione con Shaila Gatta.  Il rapporto tra i due inquilini è cambiato molto nel corso dei mesi dentro la Casa: "Il tuo atteggiamento è cambiato rispetto alla complicità e all'attrazione che c'era all'inizio.

Poi ho visto una parte di te che mi ostacolava.Nell'ultimo periodo sei diventata una sorta di ostacolo per me e per la mia relazione", ha detto Lorenzo Spolverato.

Helena replica e ricorda il periodo in cui si era innamorata di lui: "Per me tu hai sempre e solo giocato con me.Racconti tante di quelle bugie solo per convenienza.

Cerchi di manipolare tutta la Casa.Tu ami soltanto te stesso e questo dice tanto di te.

Ci ho provato a vedere il bello in te, ma non c'è". "Sei una persona cattiva", ha concluso.  Si è parlato a lungo del segreto di Lorenzo Spolverato e della sua sessualità.Nella Casa più spiata d'Italia è arrivato Saro Mattia Taranto, soprannominato il Guru della moda, che sostiene di essersi scambiato dei baci appassionati con il modello milanese prima che lui facesse il suo ingresso nel reality show di Canale 5. "Siamo andati all'after party.

Quella sera, dopo che mi ha accompagnato a casa, prima di scendere dalla macchina, c'è stato un bacio molto passionale tra noi.Poi ognuno è tornato a casa sua", ha raccontato lo stilista.

Lorenzo, al contrario, nega tutto quello ha riferito Saro: "Ma quando mai, non è vero.Perché non dovrei dirlo se fosse successo, ho la coscienza pulita".

E conclude: "Questo bacio non c'è mai stato". I preferiti dal pubblico di questa settimana sono i concorrenti Lorenzo Spolverato e Amanda Lecciso.I due hanno deciso di mandare in nomination Bernardo Cherubini.

Maxime Mbanda è risultato essere il secondo concorrente ad andare al televoto.Dopo le nomination, gli altri candidati all'eliminazione sono: Emanuele Fiori, Alfonso D'Apice, Eva Grimaldi, Javier Martinez, Pamela Petrarolo, Stefania Orlando e Zeudi Di Palma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Von der Leyen agisca contro ingerenze Elon Musk”, la lettera dei deputati Ue

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(Adnkronos) – Quasi quaranta eurodeputati di vari gruppi, tra cui l'italiano Sandro Gozi, eletto in Francia con Renew, hanno preso carta e penna per spronare la Commissione Europea ad agire contro le "ingerenze" del patron di Tesla e di X Elon Musk nella campagna elettorale tedesca, dopo quelle in Irlanda.  In particolare, i parlamentari ricordano, nella missiva diretta alla presidente Ursula von der Leyen, alla vicepresidente Henna Virkkunen e al commissario alla Giustizia Michael McGrath, che la Commissione ha il dovere di "esaminare la conformità al Digital Services Act (Dsa) delle recenti campagne di denigrazione condotte dal signor Musk.Pertanto, che cosa pensa di fare la Commissione, ora che ha constatato che la piattaforma X non rispetta il Dsa?". I firmatari, tra i quali figurano l'ex premier socialista belga Elio Di Rupo, la liberale francese Nathalie Loiseau e l'ex presidente della commissione Envi Pascal Canfin, rammentano a von der Leyen che nel maggio scorso aveva promesso di "mettere in campo uno scudo democratico.

La sua messa in opera – sottolineano – deve cominciare dall'utilizzazione degli strumenti già esistenti, per opporsi alle ingerenze straniere, da qualsiasi parte arrivino".  I parlamentari esprimono "seria preoccupazione" per le ingerenze del miliardario sudafricano naturalizzato americano, che, osservano, "non è solo un miliardario straniero, ma anche un futuro membro l’amministrazione Trump che attacca, senza battere ciglio, i migliori alleati degli Stati Uniti".Musk, ricordano gli eletti alla Commissione, "è anche proprietario di una piattaforma molto grande, che utilizza il proprio social network per promuovere le sue opinioni personali", sfruttando "la visibilità artificiale dei suoi post" e pubblicando "contenutii fuorvianti".

Infine, annunciano che la commissione speciale sullo Scudo democratico, che il Parlamento sta istituendo, "esaminerà rapidamente questo caso particolare".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VESEVUS HUB Volley APD trionfa su Santa Maria Rosanova volley (3-0): Inarrestabile cammino verso la vetta!

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Sabato pomeriggio, 11 Gennaio 2025 la VESEVUS HUB Volley APD e la Santa Maria Rosanova Volley sono state avversarie sul parquet per la gara prevista dal calendario del  Campionato Maschile Volley di II Divisione.Una partita bellissima, le due squadre hanno dato il massimo, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell’agonismo, uno spettacolo vero e proprio.

I Ragazzi hanno giocato con entusiasmo, corretti e rispettosi l’uno dell’altro.La VESEVUS HUB Volley APD, con: Greskov- Ambrosio- Marano- Boccia D.- Ammirati- Boccia A.- Sangiovanni- Miranda F.

Annunziata-Viscolo- Mensile- Cai- Miranda A., ha vinto la partita con i seguenti parziali: 25-23; 25-19; 25-20.

I ragazzi, sotto la guida esperta dei Coachs: Casillo Emilio (Primo) e Annunziata Arcangelo (Secondo), hanno inanellato un altro successo, infatti la squadra, è a punteggio pieno e prima in classifica.

La prossima partita, potrebbe determinare e stabilire l’avversaria da battere per rimanere in vetta alla classifica, dando vita in futuro ad eventuali scontri diretti per il primato in classifica.

La VESEVUS HUB Volley APD, nelle persone del Presidente Bravaccio Aristide e il Direttore Tecnico Guerra Raffaele dichiarano: “Vogliamo raggiungere grandi risultati con questa squadra e perché no, battere il record di vittorie, sarebbe un grande traguardo per la nostra società, considerando che è nata quest’anno e partecipa per la prima volta ad un campionato che è sempre stato il palcoscenico dei giovani campioni.”

Australian Open, Sinner-Giron: quel precedente fortunato di Jannik contro l’americano

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(Adnkronos) – Entrano nel vivo gli Australian Open di Jannik Sinner.Domani, sabato 17 gennaio, il numero uno al mondo sarà impegnato contro Marcos Giron per strappare un posto negli ottavi di finale del torneo.

Reduce dal successo – forse più sofferto del previsto – contro Tristan Schoolkate, l’azzurro tornerà in campo sulla Rod Lover Arena intorno alle 9. Attualmente, Marcos Giron è il numero 46 del ranking Atp.Nato nella periferia di Los Angeles il 24 luglio 1993, è di origini ispaniche e si è appassionato fin dall'infanzia al tennis, entrando nella top 20 del ranking under 18 dopo le vittorie di diversi tornei giovanili.

La sua carriera è stata poi condizionata da un paio di infortuni alle anche, che ne hanno rallentato il percorso di crescita.Nel 2019 ha vinto il titolo Challenger a Orlando, entrando per la prima volta nella top 100, e nel 2020 si è qualificato per il Masters 1000 di Cincinnati.

Il 2024 è stato un anno positivo e Giron ha raggiunto il suo best ranking, diventando numero 37 del mondo e mettendosi alla prova anche nel doppio con buoni risultati. Tra Sinner e Giron c’è stato un solo precedente, nell’ottobre 2023 a Shanghai.Vinse e Jannik e per lui fu una partita molto importante, perché gli regalò la certezza della qualificazione alle Atp Finals di Torino.

Insomma, il passato sorride al fuoriclasse azzurro.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kvicha Kvaratskhelia saluta Napoli e si trasferisce al PSG: ufficiale l’accordo da 70 milioni

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Il trasferimento di Kvicha Kvaratskhelia dal Napoli al Paris Saint-Germain è ormai ufficiale.Come riportato dal noto giornalista Fabrizio Romano, l’attaccante georgiano ha firmato un contratto quinquennale con il club parigino, che lo legherà al PSG fino al 2029.

Il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 70 milioni di euro, cifra che conferma l’alto livello del giocatore.Kvaratskhelia, protagonista indiscusso nella stagione d’esordio al Napoli, avrà un contratto da 8,5 milioni di euro netti per il primo anno, con la possibilità di guadagnare fino a 10 milioni grazie a bonus legati alle performance individuali e di squadra.

Il calciatore ha voluto salutare la città di Napoli con un toccante messaggio di addio, pubblicando un video emozionale sui propri canali social.Nel filmato, Kvaratskhelia ha ringraziato i tifosi napoletani per l’affetto ricevuto durante il suo periodo al club,non è passata inosservata una frase detta dal georgiano “un giorno vi racconterò tutto”.

Il trasferimento segna un capitolo importante nella carriera del giocatore, che, dopo aver brillato con la maglia azzurra, si prepara ora ad affrontare una nuova sfida in uno dei club più prestigiosi d’Europa.