Home Blog Pagina 642

Juve Stabia, Yuri Rocchetti: “Una sconfitta che brucia, guardiamo avanti. Ringrazio i tifosi presenti”

0

La sconfitta di misura patita dalla Juve Stabia sul campo del Palermo lascia un amaro in bocca all’ambiente gialloblù. Nonostante la prestazione convincente, i ragazzi di Pagliuca sono tornati a casa a mani vuote, subendo un gol che ha deciso l’incontro.

A caldo, è stato il difensore Yuri Rocchetti a commentare la gara ai nostri microfoni: “Abbiamo fatto una buona partita, creando diverse occasioni da gol.

Il Palermo è una squadra forte, con giocatori di grande esperienza, ma noi non abbiamo sfigurato. Peccato non aver concretizzato le nostre opportunità, perché nel calcio si sa, chi non segna viene punito.

Voglio ringraziare i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto in maniera eccezionale anche in questa trasferta lunga e difficile. Daremo sempre il massimo per loro e per questa maglia.

Ora pensiamo alla prossima partita con la Carrarese, con la determinazione di ottenere i tre punti e proseguire il nostro percorso”.

Israele-Hamas, Biden e l’accordo sulla tregua: “È stata tra le trattative più dure”

0

(Adnkronos) – Quella tra Israele e Hamas è stata una delle trattative più "dure".Così il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha definito i negoziati che hanno portato all'accordo per la tregua nella Striscia di Gaza e ha parlato di una regione "profondamente trasformata". "Oggi molti camion (di aiuti) sono entrati nella Striscia di Gaza" e "soprattutto oggi per la prima volta le armi tacciono", ha scandito Biden.  Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è detto "lieto" di vedere che il suo team e quello del presidente eletto Donald Trump siano "riusciti a parlare con un'unica voce" negli ultimi giorni per facilitare il raggiungimento dell'accordo tra Israele e Hamas.

E' qualcosa "senza precedenti", ha osservato, aggiungendo che per il "successo" serviranno "costanza" e "fiducia nella diplomazia sostenuta dalla deterrenza". Biden ha quindi parlato anche del Libano. "C'è l'opportunità di un futuro libero dalla morsa di Hezbollah", ha affermato.Mentre, ha evidenziato, "la posizione dell'Iran si è molto indebolita, la più debole negli ultimi decenni".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia (1-0): Le pagelle dei gialloblù

0

Al termine di Palermo – Juve Stabia terminata con la vittoria dei padroni di casa per 1-0 grazie alla rete di Le Duaron stiliamo le pagelle con i voti ai calciatori gialloblu.Thiam 5: nel primo tempo fa venire i brividi perdendo per due volte la palla dalle mani.

Sul gol del Palermo lascia più di qualche dubbio visto che invece di respingere verso l’esterno e quindi il fondo, come si dovrebbe, respinge verso l’interno e sui piedi di Le Douroun.Folino 6: nel primo tempo è un gigante.

Nella ripresa l’unica sbavatura è quando si perde il francese del Palermo sul gol dei siciliani.Varnier 6.5: prestazione da top, con Brunori che non riesce mai a essere pericoloso grazie a lui.

Si sgancia anche con qualche buona discesa.Bellich 6.5: vale lo stesso discorso fatto per Varnier.

Nel finale di gara è uno degli ultimi a mollare.Fortini 6 molto meno appariscente del solito, ma è lui a servire il cioccolatino a Candellone nel primo tempo.

Inoltre tiene sempre basso Lund.Ma è sempre lui a sbagliare nell’avvio dell’azione gol del Palermo.

Peccato per il ko nel finale. (Morachioli sv).Buglio 6: è chiamato a far girare la squadra e lo fa con i suoi tempi, senza mai perdere la bussola.

Imprescindibile. (Leone sv)

Pierobon 6: recupera qualche pallone importante, si becca un giallo immeritato.Nel complesso non fa male. (Meli 6.5; entra bene, come anche nelle scorse gare.

Solo un super Sirigu gli nega la gioia del gol.Rocchetti 6: attento, preciso, senza particolari fronzoli. È vero che si nota poco in fase di spinta, ma in quella difensiva fa tutto bene. (Sgarbi 6: non è un esterno a tutta fascia e lo si vede con qualche pallone perso nel finale.

Prova a dare il suo apporto).Piscopo 5: si nota solo per il giallo nel primo tempo e per qualche calcio d’angolo battuto.

Un fantasma. (Maistro 6: fa decisamente di più di Piscopo.Si fa vedere dai compagni, dialoga e aggiunge qualità).

Candellone 5.5: ok si sbatte, ma spara su Sirigu nel primo tempo.In più si prende un giallo che gli farà saltare la Carrarese.

Adorante 6: un Sirigu formato Nazionale gli nega la gioia del gol su una splendida conclusione al volo.Nel mezzo tanta battaglia per la squadra.

Tarantino 6.5: alla Juve Stabia non si può dire nulla.Va ko immeritatamente pur meritando molto più del Palermo.

La differenza della gara sta nei due portieri.Da una parte Sirigu para tutta, dall’altra Thiam fa male.

Juve Stabia, Nazzareno Tarantino: “Abbiamo meritato di più, ma il Palermo ci ha puniti”

0

Nazzareno Tarantino, vice allenatore della Juve Stabia, ha espresso tutto il suo rammarico al termine della gara persa al Barbera contro il Palermo. Nonostante la sconfitta, il tecnico ha sottolineato la grande prestazione della sua squadra, capace di mettere in difficoltà una delle favorite del campionato.

“I ragazzi sono stati eccezionali – ha dichiarato Tarantino – Hanno messo in campo cuore e determinazione, contro un avversario di grande qualità. Siamo riusciti a creare numerose occasioni da gol e a dominare larghi tratti della partita. Peccato non essere riusciti a concretizzare”.

Un rammarico ancora più profondo è legato al fatto che la Juve Stabia sia stata punita da un unico tiro in porta. “Il calcio a volte è crudele – ha proseguito Tarantino – Abbiamo sfiorato il gol in più occasioni, ma loro sono stati bravi a sfruttare l’unica vera opportunità capitata loro. Questo è il bello e il brutto del calcio”.

Parlando delle condizioni di Fortini, uscito anzitempo per un problema alla caviglia, Tarantino ha dichiarato: “Stiamo valutando la situazione. Domani faremo gli accertamenti del caso e sapremo di più. Speriamo che non sia nulla di grave”.

Infine, il vice allenatore ha voluto sottolineare l’importanza di continuare a lavorare con la stessa determinazione: “La società ha un progetto ambizioso e noi stiamo dando il massimo per raggiungerlo. Questa partita ci lascia l’amaro in bocca, ma siamo convinti che le nostre prestazioni verranno premiate. Andiamo avanti a testa alta”.

Sui tifosi si esprime così: “Sono sempre eccezionali e ci danno la carica giusta in ogni partita. Si è creata un’alchimia speciale perchè riconoscono l’impegno che i ragazzi mettono in campo in ogni partita. Noi possiamo solo ringraziarli e promettiamo di dare sempre il massimo”

Gaza, primi tre ostaggi tornano liberi: il commovente messaggio dei soldati israeliani – Foto

0

(Adnkronos) – "Che bello vedervi tornare.Abbiamo ribaltato mondi per riportarvi a casa.

Vi stavamo aspettando".E' il messaggio per i primi ostaggi israeliani liberati oggi, 19 gennaio, a Gaza, scritto su una staccionata in legno sulla via del ritorno verso Israele.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia ancora a caccia dei 3 punti. A Montemiletto altro pari. La cura Squillante non funziona ancora

0

La Virtus Stabia ha ottenuto un pareggio a reti inviolate contro il Montemiletto nella 21ª giornata di Eccellenza.Un risultato che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi, costretti a giocare in inferiorità numerica per gran parte della ripresa a causa dell’espulsione di Onda.

PRIMO TEMPO

La prima frazione si apre con un buon possesso palla della Virtus Stabia: un’azione porta Onda alla conclusione centrale, ma Amendola blocca senza problemi.

Poco dopo, una punizione battuta rapidamente consente a Lettieri di calciare al volo; una deviazione della difesa del Montemiletto rischia di sorprendere il portiere, ma la palla finisce in angolo.Il primo sussulto del Montemiletto arriva al 20° minuto con una ripartenza fermata fallosamente da Porzio al limite dell’area.

Moccia si incarica della punizione, calciando di sinistro sopra la barriera, ma Munao è attento e devia in angolo.Poco dopo, Cruz si invola sulla sinistra e si presenta davanti a Munao, che esce prontamente chiudendo lo specchio della porta e salvando i suoi.

Sul successivo corner, il colpo di testa di Malano termina di poco a lato.La Virtus torna a farsi vedere con un’azione costruita da Evacuo e Onda: quest’ultimo mette un cross in mezzo, dove Evacuo fa da sponda per Boiano, il cui tiro viene deviato in angolo dalla difesa.

Sugli sviluppi, Porzio prova il tiro al volo ma manda alto.Nel finale del primo tempo, i biancoazzurri sfiorano il vantaggio: prima Onda ci prova su punizione, trovando la respinta di Amendola, poi Pirone, su una battuta rapida, entra in area e calcia di interno destro, ma il portiere avversario blocca a terra poco prima del duplice fischio.

Nella ripresa, la Virtus si rende pericolosa con un tiro al volo di Lettieri da fuori area, che però termina ampiamente fuori.Al 15°, un contatto a palla lontana tra Onda e un difensore del Montemiletto porta all’espulsione del numero 10 stabiese, complicando la partita per gli ospiti.

I padroni di casa sfiorano il vantaggio su calcio d’angolo, approfittando di una distrazione della difesa stabiese, ma Boiano salva sulla linea con Munao battuto.Poco dopo, Prevete tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro si spegne fuori senza impensierire il portiere ospit19e.

Un errore difensivo della Virtus offre al Montemiletto un’altra grande occasione: Seguro si trova solo davanti alla porta, ma il suo tiro viene deviato impercettibilmente da Munao e finisce a lato.Nel finale, Gautieri ha una chance dalla destra, ma il suo tiro viene facilmente neutralizzato da portiere di casa.

La partita termina senza ulteriori emozioni, con la Virtus Stabia che raccoglie il secondo pareggio consecutivo sotto la guida di mister Squillante.

Un punto prezioso che permette alla Virtus di mantenere una posizione di classifica importante, ma che al tempo stesso lascia aperta la possibilità di agganciare le prime posizioni.La squadra dovrà lavorare sodo per migliorare la propria efficacia sotto porta e continuare a macinare punti nelle prossime partite.

Ermal Meta a Verissimo: “Con mia figlia sono rinato. È stato un parto complicato”

0

(Adnkronos) –
Ermal Meta è diventato papà della piccola Fortuna, nata a giugno del 2024.Ospite oggi, 19 gennaio, a Verissimo il cantautore ha raccontato le complicanze che ha affrontato la compagna Chiara durante la gravidanza e il parto.  “Non ho potuto abbracciarla subito, perché è stato un parto travagliato”, ha raccontato Ermal Meta a Silvia Toffanin.

Il cantautore non ha specificato quali complicanze si sono verificate durante il parto, ma ha confessato che a salvare la bambina è stata proprio la sua compagna e mamma di Fortuna, Chiara Sturdà: “Ha avuto una gravidanza difficile, lei non dorme praticamente da un anno.Ha salvato lei questa bambina”, ha detto Ermal. “È proprio perché non dormiva mai che è stata in grado di capire che c’era un problema, altrimenti non se ne sarebbe accorta. È stata un’eroina”. Fortuna oggi ha quasi sette mesi e batte le mani quando vede il suo papà in televisione: “Quando l’ho presa in braccio per la prima volta piangeva tantissimo, ho cominciato a cantarle una canzone, così ha smesso di piangere lei e ho iniziato io”.  Ermal Meta racconta con orgoglio come la sua vita sia cambiata in meglio da quando è diventato papà: “Sono immensamente felice di svegliarmi alle 7 da quando c’è lei.

All’inizio chiedevo sempre se fosse davvero lei mia figlia, non ci credevo. È un’emozione indescrivibile, è come se fossi nato una seconda volta”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, ‘gola profonda’ della Cia ha svelato piani segreti di Israele: “Sono colpevole”

0

(Adnkronos) –
Un analista della Cia, la principale agenzia di intelligence statunitense, che è stato arrestato il 12 novembre in Cambogia dall'Fbi nell'ambito di un'inchiesta sulla fuga di documenti classificati in ottobre riguardanti i piani di attacco di Israele contro l'Iran si è dichiarato colpevole, venerdì 17 gennaio, in un tribunale federale della Virginia negli Stati Uniti.Asif Rahman, 34 anni, lavorava per la Cia dal 2016 e attualmente ed era collocato all'estero.  "Rahman ha tradito la fiducia del popolo americano condividendo illegalmente informazioni classificate riguardanti la difesa nazionale che aveva giurato di proteggere", ha sottolineato Matthew Olsen, l'assistente del procuratore generale per la sicurezza nazionale.

Rahman si è dichiarato colpevole di due capi d'accusa per aver nascosto e trasmesso illegalmente informazioni classificate sulla sicurezza nazionale, ciascuno dei quali è punibile con una pena fino a dieci anni di carcere.La sentenza è prevista per il 15 maggio. Nonostante la diffusione su Telegram di questi documenti, tra cui analisi di immagini satellitari prodotte dalle agenzie federali Usa, Israele ha risposto alla fine di ottobre agli attacchi dell'Iran durante i quali erano stati sparati circa 200 missili verso il suo territorio all'inizio dello stesso mese.

La Repubblica islamica ha affermato che si trattava di una rappresaglia per gli attacchi israeliani in Libano che hanno ucciso il leader degli Hezbollah, Hassan Nasrallah, e un generale iraniano, Abbas Nilforoushan, e per l'assassinio a Teheran del leader del movimento palestinese Hamas, Ismail Haniyeh, che è stato attribuito a Israele. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, ecco la base sotterranea per lanciare missili – Video

0

(Adnkronos) – Teheran ha inaugurato una base missilistica navale sotterranea nel Golfo Persico.Lo ha annunciato la televisione di Stato trasmettendo le immagini del capo delle Guardie Rivoluzionarie, il generale Hossein Salami, in visita alla base segreta. ''Vogliamo rassicurare la grande nazione iraniana che i suoi giovani sono capaci di uscire onorevolmente e vittoriosi da una battaglia sui mari contro nemici grandi e piccoli", ha affermato Salami. La base è stata costruita a 500 metri sottoterra e le immagini hanno mostrato tunnel con quelli che la tv ha definito una nuova versione di motoscafi in grado di eludere i radar e lanciare missili da crociera.

L'inaugurazione arriva due giorni prima che Donald Trump inizi il suo secondo mandato presidenziale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Bonolis a Verissimo: “La famiglia va preservata nonostante tutto”

0

(Adnkronos) – "La famiglia va preservata nonostante tutto".Così Paolo Bonolis, ospite oggi 19 gennaio a Verissimo, commenta il rapporto che ha mantenuto con l'ex moglie Sonia Bruganelli dopo l'annuncio della separazione nel 2023.  Molto riservato sulla sua vita privata, Paolo Bonolis non si sbottona ed evita di rispondere alla domanda su Sonia Bruganelli posta da Silvia Toffanin. "Dovevamo parlare di Avanti un altro", ha scherzato il conduttore televisivo, cambiando subito discorso.  Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis sono stati insieme per 25 anni e i due sono genitori di tre figli: Silvia, Davide e Adele.

Quando l'ex moglie, ora impegnata con Angelo Madonia, ha cominciato la sua esperienza a Ballando con le stelle, Paolo Bonolis ha pubblicato sul suo profilo Instagram un post in cui chiaramente si schierava dalla sua parte, difendendola dalle polemiche in cui era stata travolta in quel periodo.  "La vita ci offre tante possibilità, a noi il compito di darle il significato.Le scelte degli adulti sono una “cosa” ma questo legame genitoriale e questo amore per loro, anche oggi, ogni giorno, ci vede uniti", il testo che compare a corredo dello scatto di famiglia in cui ci sono i figli e l’ex moglie di Sonia Bruganelli. "Nella mia ottica di vita ci sono delle priorità, che sono i figli e la famiglia.

Entrambi vanno preservati. È necessario farlo, è importante. È difficile, ma va fatto", ha commentato il conduttore, sottolineando l'importanza della famiglia e come questa vada protetta da qualsiasi polemica.  Paolo Bonolis tornerà alla guida della nuova edizione di 'Avanti un altro!' che comincia domani, 20 gennaio, su Canale 5 e andrà in onda tutti i giorni dal lunedì alla domenica alle ore 18.45.Il conduttore televisivo sarà affiancato da Luca Laurenti.

E sull'amico e collega, Bonolis ha detto: “A Luca voglio profondamente bene, è come un fratello.La chimica non è nata subito ma è cresciuta piano piano.

Mi trovo benissimo con lui".    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borghi, ‘autogol’ social: tweet su Conte, ma è l’allenatore del Napoli

0

(Adnkronos) –
Equivoco social per Claudio Borghi.Il senatore della Lega ha pubblicato un post su X facendo riferimento al Movimento 5 Stelle e al suo leader, ma ha sbagliato…

Conte.Borghi ha infatti condiviso la notizia del discorso, al megafono, tenuto dal tecnico del Napoli Antonio Conte ai tifosi azzurri accorsi in massa ieri all'aeroporto di Capodichino per celebrare il successo contro l'Atalanta.

Il senatore, però, ha pensato che l'articolo facesse riferimento a Giuseppe Conte, leader del M5S ed ex presidente del Consiglio.  "Io quando penso che la volta che c'era l'occasione d'oro di fare un governo rivoluzionario i 5 Stelle come Premier ci portarono costui", ha scritto il senatore, per poi correggersi, qualche minuto dopo: "Aggiunta, magari ci avessero portato questo Conte qui, purtroppo ci portarono giuseppi".E ammettere l'errore: " Scusate, dalla foto pensavo fosse Giuseppi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Luigi Molon, nel suo cimitero la gallina del Duce e il barboncino di Pertini

0

(Adnkronos) – E' morto a Roma, Luigi Molon, 76enne proprietario di Casa Rosa, il cimitero degli animali del Portuense, nato per iniziativa del padre Antonio, già veterinario del Duce, che nel suo cimitero, alla periferia della capitale diede sepoltura anche alla gallina dei figli di Mussolini, nel lontano 1923. 'Mino', questo il nome con cui era conosciuto Molon dagli amici e dai familiari "era un uomo buono, pronto ad essere presente alle difficoltà altrui nonostante le sue difficoltà di salute, ma pronto anche alla battuta, ad una barzelletta alla risata", ha ricordato sui social la sorella Lisetta, dando notizia della sua scomparsa.Alla fine dello scorso ottobre lo stesso Molon, conversando con l'AdnKronos, aveva ricordato, con soddisfazione, come il suo fosse l’unico cimitero italiano autorizzato alla sepoltura degli animali, con tanto di nome e lapide.

Nella struttura di Luigi, anche lui veterinario come il padre, sono presenti un migliaio di spoglie degli amati quattro zampe.Ora bisognerà capire cosa ne sarà di questo posto che Molon aveva preservato e continuato a gestire negli anni, con tanta passione e tanta fatica.

Oggi il telefono suona a vuoto, nessuna risposta per chi cerca notizie. A rivolgersi ai 'servizi funebri' dello scomparso Molon, negli anni sono stati in tanti: attori, politici, personaggi pubblici.Anna Magnani ha accompagnato qui i suoi gatti, Peppino De Filippo ci portò il suo Fido, Brigitte Bardot lo scelse per uno dei suoi tantissimi amici a quattro zampe, Michelle, che riposa al Portuense con tanto di lapide, come altri felini e tanti cani.

Tutti 'omaggiati' con data di nascita e di morte sul marmo, alcuni con foto, altri con una frase di eterno affetto, in un campo pieno di verde e di ricordi che attraversano l'ultimo secolo e raccontano tante storie del nostro paese. "Negli ultimi dieci anni è stato un boom di politici che sono arrivati per poter dare sepoltura a cani e gatti", aveva raccontato Molon. "C’è un parlamentare che ha fatto seppellire 22 tra cani e gatti, un altro ne ha poi quattro…".La prima sepoltura fu però, come ricordato, pre-repubblicana, di regime: "Nel ’23 – era il racconto di Molon – mio padre Antonio, che era il veterinario di Mussolini, si occupò di tumulare la gallina del Duce, con cui giocavano i figli Romano, Vittorio e Bruno".  Sempre a Casa Rosa, riposano in eterno i cani di Casa Savoia.

Poi non mancarono i presidenti della Repubblica, come Leone e Pertini: il primo lasciò qui gli amati gatti, l’ex partigiano invece il suo barboncino gigante di nome Trick.A Casa Rosa vennero tumulati anche altri animali, meno mansueti. "Un cliente mi ha portato un leone, un altro una tigre, ma almeno era cucciola, mentre il leone non so proprio come poteva averlo a casa…", aveva ricordato Molon. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi a Verissimo, la frecciatina a Totti: “I maschi a casa nostra non durano tanto…”

0

(Adnkronos) –
Ilary Blasi, ospite oggi 19 gennaio a Verissimo, ha parlato della sua nuova vita: dall'amore ritrovato con l'imprenditore Bastian Muller al rapporto speciale con la sua famiglia.Spazio anche per una frecciatina a Francesco Totti…  Ilary Blasi non si è risparmiata e ha lanciato una frecciatina all'ex marito Francesco Totti: “I maschi a casa nostra non durano tanto, sono solo una comparsa”, ha detto sarcastica la conduttrice televisiva parlando della sua famiglia composta perlopiù da donne.

L'unica eccezione fatta da Cristian, il primogenito che Ilary ha avuto proprio con Francesco Totti.  Sul rapporto con Bastian Muller, Ilary ha detto di aver ritrovato la serenità, di aver cominciato un nuovo capitolo della sua vita che racconta bene nella serie Netflix, 'Ilary', in cui fa entrare lo spettatore nel dietro le quinte della sua nuova vita tra determinazione, autoironia e leggerezza.  Ilary Blasi comincia ad apparire sul piccolo schermo già all'età di 3 anni.Con la sua ironia è riuscita a conquistare alcuni dei palchi più importanti d'Italia, come il Festival di Sanremo.

Ora ha il desiderio di prendere una laurea in criminologia: “Ho fatto solo il test d'ingresso, voglio togliermi la soddisfazione di fare magari un esame, ma studiare non è il mio forte”, ha spiegato a Silvia Toffanin. "Sogno di raggiungere nuovi traguardi, voglio aggiornarmi sempre.La staticità non mi appartiene, anche se sono pigra e lo ammetto", ha concluso.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Romi, Emily e Doron: chi sono le tre ragazze liberate da Hamas

0

(Adnkronos) – Sono tornate libere oggi, 19 gennaio, dopo oltre due anni di prigionia nelle mani di Hamas Romi Gonen, Emily Damari e Doron Steinbrecher.Le prime tre israeliane dei 33 ostaggi che rapiti il 7 ottobre 2023 verranno riconsegnati a Israele in base all'accordo sulla tregua siglato venerdì scorso a Doha.  
Romi Gonen, 24 anni, era una delle ragazze rapite al rave Nova.

Presa in ostaggio mentre cercava di scappare in auto con amici, proprio mentre era al telefono con la madre Meirav. "Mi hanno colpito mamma, sto perdendo sangue.Tutti in macchina stanno perdendo sangue", erano state le ultime parole alla madre quel giorno.

Poco dopo, le forze israeliane hanno trovato l'auto vuota.E il telefono di Romi è stato tracciato a Gaza.

Un ostaggio rilasciato lo scorso novembre aveva rivelato alla famiglia che Romi era viva, ma non in buone condizioni di salute. 
Emily Damari 28 anni, con doppia cittadinanza israeliana e britannica era stata prelevata da casa nel kibbutz Kfar Aza, al confine col nord della Striscia di Gaza e di lei non si erano più avute notizie.Un amico sopravvissuto alla strage avvenuta nel kibbuz aveva riferito di aver visto la macchina di Damari guidata da un terrorista fermarsi davanti a casa sua dirigersi verso Gaza.

Nello stesso kibbutz era stata rapita anche l'infermiera veterinaria Doron Steinbrecher, 31 anni che aveva lanciato l'allarme con un messaggio vocale mandato in chat agli amici poco prima di finire nelle mani degli uomini di Hamas: "Sono arrivati.Mi prendono".

Damari si trovava nel suo appartamento quando sono arrivati i miliziani di Hamas che le hanno sparato a una mano e hanno ucciso il suo cane, Chooka.E' stata anche ferita alla gamba da una scheggia di proiettile.

E' stata caricata sulla sua auto e portata a Gaza, come ha testimoniato la madre.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Norris, incidente per la sua Ferrari a Monaco – Video

0

(Adnkronos) – Disavventura per la Ferrari di Lando Norris.Il pilota della McLaren è infatti il proprietario della supercar F40 che nelle scorse ore è stata prima ripresa mentre sfrecciava per le strade del Principato di Monaco e che poi si è schiantata contro un muro, finendo in testa coda e danneggiando la parte posteriore dell'auto, come evidenzia anche un tweet del magazine Autosport.

La targa corrisponde alla Ferrari acquistata da Norris lo scorso anno per circa un milione e mezzo di euro e parcheggiata proprio a Monaco, dove vive. 
Al volante però non c'era Norris, che si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza, prima dell'inizio della nuova stagione di Formula 1 in programma in Australia nel weekend del 16 marzo.Il pilota inglese è infatti in Finlandia, in Lapponia per la precisione, come testimoniato dalle sue storie Instagram. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lloyd Kelly, chi è il difensore del Newcastle nel mirino della Juventus

0

(Adnkronos) – Spunta il nome di Lloyd Kelly per il calciomercato della Juventus, che va a caccia di un difensore.Dopo l'arrivo di Alberto Costa e in attesa ufficializzare l'ingaggio dell'attaccante Kolo Muani del Paris Saint-Germain, Cristiano Giuntoli è al lavoro per rinforzare ancora la difesa, reparto in sofferenza dopo gli infortuni di Cabal e soprattutto Bremer.

L'ex uomo mercato del Napoli sembra aver individuato in queste ore il profilo giusto per la retroguardia di Thiago Motta: Lloyd Kelly, difensore del Newcastle valutato circa 30 milioni dal club inglese, che non sembra disposto a cederlo in prestito.Ma chi è Kelly?  
Lloyd Kelly è un difensore classe 1998 nato a Bristol, che può essere utilizzato sia come difensore centrale che come terzino sinistro.

Kelly ha iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile del Bristol City e ha iniziato a scalare rapidamente gerarchie, esordendo in prima squadra a 19 anni.Da quel momento Kelly è diventato titolare fisso del Bristol, con cui ha collezionato 34 presenze.

Le sue prestazioni hanno attirato le attenzioni di diversi club di Premier League, con il Bournemouth che lo ha prelevato nel luglio del 2019 per 15 milioni di euro. L'impatto con le Cherries non è stato dei migliori, con Kelly che ha subito diversi infortuni ed è riuscito a prendersi una maglia da titolare soltanto nella stagione successiva, dove ha collezionato anche un gol e quattro assist.Nel 2021 è diventato addirittura capitano del Bournemouth, alzando il livello delle sue prestazioni.

La Juventus lo aveva messo nel mirino già la scorsa estate, quando è scaduto il suo contratto con il club inglese, ma Kelly ha preferito firmare per il Newcastle.Nei Magpies però Lloyd non sta trovando molto spazio, avendo accumulato soltanto 13 presenze in stagione con un solo assist, e sta quindi valutando l'addio anticipato, con il suo futuro che potrebbe essere comunque bianconero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TikTok, Elon Musk: “Il ban va contro libertà di parola”. Poi scrive a Djokovic

0

(Adnkronos) –
Elon Musk contro la messa al bando di TikTok negli Stati Uniti…più o meno.

Il miliardario, proprietario di Tesla e X, ha commentato l'entrata in vigore della legge che vieta di vedere ai cittadini americani di utilizzare l'app cinese, disabilitata da questa mattina: "Sono da tempo contrario alla messa al bando di TikTok, perché va contro la libertà di parola", ha scritto Musk in un post pubblicato sul suo social preferito.  Ma non finisce qui: "Detto questo, la situazione attuale, in cui a TikTok è consentito operare in America, ma a X non è consentito operare in Cina, è sbilanciata.Qualcosa deve cambiare", ha concluso Musk, che era stato al centro di diverse voci che lo volevano interessato ad acquistare proprio l'app cinese.

Indiscrezioni subito smentite da TikTok.  Musk ha anche commentato le polemiche scoppiate all'Australian Open, dove Novak Djokovic ha rifiutato la tradizionale intervista post match dopo essere stato preso in giro, insieme ai suoi tifosi, da un giornalista di Channel 9.   Il serbo ha poi spiegato la sua scelta condividendo un video messaggio proprio su X, modalità che è piaciuta particolarmente a Musk: "Parlare direttamente al pubblico è molto meglio piuttosto che passare attraverso il filtro della negatività dei media tradizionali", è stato il tweet del miliardario. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Torino 1-1, Gineitis risponde a Kean

0

(Adnkronos) – Soltanto un pari tra Fiorentina e Torino.Nel lunch match della 21esima giornata di Serie A, la partita tra viola e granata finisce 1-1.

Tanti rimpianti per Palladino, con i viola in vantaggio nel primo tempo grazie al gol di Kean e in superiorità numerica per due terzi di partita dopo l'ingenua espulsione di Dembelé.Nella ripresa però i granata riescono a trovare il pari con Gineitis, bravo a sfruttare un errore in uscita della Fiorentina nella ripresa.

Con questo punto la Fiorentina sale a 33 punti, a -4 dal quarto posto occupato dalla Juventus, mentre il Torino raggiunge quota 23.  In avvio è la Fiorentina a prendere in mano la partita.I viola fanno girare bene il pallone ispirati da Gudmundsson, che cerca il tiro in un paio di occasioni senza riuscire a impensierire Milinkovic-Savic.

Il Torino attende basse e riparte con pericolosità, rendendosi pericolosa con gli inserimenti dei centrocampisti: Tameze colpisce di testa da centro area, De Gea blocca facilmente.La partita rischia di cambiare al 33': Ali Dembelé, giovane terzino granata, si fa espellere ingenuamente dopo aver rimediato il secondo giallo per una trattenuta a centrocampo su Gudmundsson.

Il vantaggio viola arriva sei minuti più tardi: al 39' Colpani si coordina e calcia al volo in mezza rovesciata trovando la parata di Milinkovic-Savic, che sulla respinta si vede superato dal tap-in di Moise Kean, al 12esimo gol in campionato.La reazione del Torino è affidata a Karamoh, che calcia da posizione defilata ma non riesce a trovare la porta e a Coco, che colpisce la traversa da corner.

Il primo tempo finisce quindi 1-0 per la Fiorentina. Il copione non cambia nel secondo tempo.La Fiorentina sfrutta l'uomo in più per far girare il pallone alla ricerca di spazi, mentre il Torino fatica a uscire dalla propria metà campo.

Al 70' però i granata riescono, a sorpresa, a pareggiare: errore banale in uscita dei viola, con Gineitis che anticipa Adli sul passaggio corto di Comuzzo e si presenta tutto solo davanti a De Gea, battendo il portiere spagnolo.Termina quindi 1-1 al Franchi, con la Fiorentina che esce tra i fischi del suo pubblico. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Domani in Israele e a Ramallah per sostenere pace”

0

(Adnkronos) – "Io domani mattina sarò in Israele e poi sarò a Ramallah, in Cisgiordania, per sostenere la pace, per incoraggiare questa tregua che è ancora molto fragile".Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della sua visita a Caltagirone (Catania) per ricordare don Sturzo.  Tregua che "poi deve trasformarsi veramente in un momento di pace.

Un cessate il fuoco che sta cominciando ora.Bisogna che tutte le parti facciano il massimo perché possa consolidarsi, che da una prima fase poi si possa passare alla seconda e poi alla terza.

L'Italia vuole essere protagonista di questa costruzione di pace, come lo è stata in passato.E in Israele e in Palestina andrò a ripetere questo messaggio".  "L'Italia vuole essere anche garante di questa tregua e mi auguro che si possa in futuro anche avere la riunificazione della Palestina, Gaza e Cisgiordania, per poi dar vita, in futuro, ad uno Stato palestinese che riconosca Israele e sia riconosciuto da Israele.

L'obiettivo è sempre quello della pace e mi auguro anche che si possa finalmente arrivare a sottoscrivere gli accordi di Abramo, che sono quelli che invisi ad Hamas, hanno provocato tutto quello che è successo in questi mesi", ha detto ancora il ministro. "Bisogna capire che il cessate il fuoco, in queste prime fasi, è ancora fragile e bisogna fare il possibile per sostenere le parti – ha sottolineato Tajani – A mano a mano che, da un lato, aumenterà il flusso di ostaggi che tornerà a casa e, dall’altro il flusso degli aiuti alimentari ed energetici, dovremo far crescere la fiducia reciproca e la voglia di porre definitivamente fine al conflitto.Sarà molto difficile, ma è ciò su cui dobbiamo lavorare.

Per questo la mia missione di domani servirà a dare un chiaro segnale che con la pace e la stabilità, di Israele ma anche dell’intera regione, finisce l’isolamento". "Anp non può ancora riprendere il controllo di Gaza.Dobbiamo lavorare per una positiva prima fase di 6 settimane per aprire le porte alla seconda.

L'Italia con la Ue e con i paesi amici arabi sarà impegnata in questa lunga maratona per costruire la pace", ha quindi aggiunto Tajani. "In Libano adesso dovrà essere presa una decisione.Noi abbiamo un candidato che è di i altissimo livello, mi auguro che sia gradito sia ai libanesi sia agli israeliani, quindi credo che possa si possa raggiungere questo obiettivo", ha detto ancora il vicepremier rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l'Italia conferma le truppe Unifil con l'Italia al comando. "Abbiamo sempre dimostrato, con i nostri militari, di essere protagonisti di pace, graditi a tutti, come sono graditi i nostri carabinieri in Palestina così le nostre truppe, che sono parte dell'Unifil, sono gradite per la loro capacità di integrarsi nel territorio, di saper rispettare tutte le diverse identità.

Ecco, sono fondamentali per la costruzione della pace in quell'area tormentata nel Medio Oriente, dove noi vogliamo, ripeto, essere protagonisti e portatori di pace", ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Tommassini chi è: dalla relazione con Heather Parisi all’operazione al cuore

0

(Adnkronos) –
Luca Tommassini sarà ospite oggi 19 genanaio di Silvia Toffanin a Verissimo, il talk show del weekend in onda alle 16:00 su Canale 5.Il coreografo e direttore artistico parlerà della delicata operazione al cuore che ha dovuto affrontare proprio recentemente.  Luca Tommassini nasce il 14 febbraio del 1970 a Roma e scopre la passione per il ballo già nei primi anni di vita.

Si iscrive alla scuola di danza di Enzo Paolo Turchi e a 12 anni inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo, diventando una star sia per il piccolo che il grande schermo.Diventa primo ballerino nella trasmissione di Pippo Baudo 'Festival' e, nel 1993, si trasferisce negli Stati Uniti.  Negli Usa Tommassini ottiene un successo immediato, diventando uno dei ballerini di Madonna, Michael Jackson, Whitney Houston, Diana Ross, Kylie Minogue.

Ottenuta la qualifica di coreografo, collabora ai videoclip di Katy Perry, e in particolare a ‘It’s Raining Men’ di Geri Halliwell.Mentre in Italia, Tommassini lavora a stretto contatto con Laura Pausini, Claudio Baglioni, Tiziano Ferro e Paola & Chiara.

Diventa coreografo e direttore artistico nei talent show X Factor e Amici di Maria De Filippi e dal 2022 al 2024, Tommassini, ha diretto il corpo di ballo di Viva Rai2!, lo show di Fiorello.  Tra il 1991 e il 1992 Luca Tommassini ha avuto una relazione con la ballerina Heather Parisi.E sulla sua bisessualità, in un'intervista al Corriere della sera ha detto: "Io non mi sento obbligato a fare nessun coming out.

Ho amato uomini e donne.Mio padre quasi ci ammazzava a me e mia madre perché mi vedeva 'diverso', e io è da quando sono piccolo che lotto per essere libero.

E devo dire grazie a mamma, che è finita in coma per difendermi dalle botte di papà”, ha raccontato il coreografo.  Luca Tommassini ha raccontato – sempre al Corriere della Sera – di aver avuto una dipendenza dalle droghe, nel periodo in cui ha lavorato con Whitney Houston: “Lavorare con lei fu importante ma un inferno.Crack, cocaina, crystal meth: erano tutti sempre strafatti, più della metà sono morti.

Compresa lei”, ha raccontato. Tommassini confessa di essersi salvato dal tunnel delle droghe grazie a Heather Parisi: “Mi chiamò per propormi uno spettacolo insieme in Italia.Accettai subito”.  Il ballerino e coreografo ha ricordato anche quando nel 1994 Madonna gli propose di fare un figlio insieme. “Desiderava averne ma non in coppia.

Ma io volevo una famiglia mia.Allora lo propose al suo personal trainer Carlos Leon, che un po’ mi somigliava.

Lui accettò.Ed è nata Lola".  Tommassini ha subito recentemente una delicata operazione al cuore, con cui gli è stata ricostruita la valvola mitrale. "A un certo punto ho iniziato ad avere degli scompensi psico-fisici piuttosto forti.

Ma non potevo fermarmi.Finché un giorno Fiorello, che per me è famiglia, mi mette una mano sul braccio, come fa lui, mi guarda e mi dice: 'È il cuore' e 'ti ho già prenotato l’appuntamento con il mio cardiologo'.

E ci sono andato, altrimenti si arrabbiava".Dopo la visita, l'operazione a Natale. A causa dei dolori post operazione, i medici hanno provato a somministrargli il Fentanyl: “Ho urlato ancora più forte: 'Non datemelo, ho sepolto troppi amici per il Fentanyl'.

Io stesso ne sono dovuto uscire, dopo un’operazione che mi fecero a Los Angeles.Ne diventi subito dipendente. È la droga peggiore perché è legale", ha commentato Tommassini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)