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Maltempo, è ancora allerta meteo al Sud: Basilicata, Puglia e Sardegna a rischio

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(Adnkronos) – Ancora maltempo al Sud oggi, domenica 19 gennaio 2025.Il vortice mediterraneo, con piogge e nevicate anche a quote basse, non molla l'Italia.

A rischio in particolare Basilicata, Puglia e Sardegna dove l'allerta è arancione.Ma anche in altre regioni le condizioni meteo restano avverse.

E' allerta gialla infatti nel Lazio e in Sicilia.  Come si legge nel bollettino meteo della Previsione civile l'allerta è arancione per rischio idraulico in Basilicata: Basi-E2, Basi-E1 e in Puglia (Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica) e Sardegna (Gallura, Bacini Flumendosa – Flumineddu) per rischio idrogeoligico.E' allerta gialla per rischio idraulico per rischio idraulico in Basilicata: Basi-C, Basi-B; Puglia: Basso Ofanto, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Bacini del Lato e del Lenne; Sardegna: Gallura, Bacini Flumendosa – Flumineddu.

E' gialla pr rischio temporali in Puglia: Basso Ofanto, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica, Sub-Appennino Dauno; Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria; per rischio idrogeologico in Basilicata: Basi-A2, Basi-A1, Basi-E2, Basi-D, Basi-E1, Basi-C, Basi-B; Lazio: Bacini di Roma, Bacini Costieri Nord, Bacini Costieri Sud; Puglia: Basso Ofanto, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno; Sardegna: Campidano, Logudoro, Bacino del Tirso; Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria Il maltempo non risparmia in ogni caso neanche il Nord, dove – come sottolinea iLMeteo.it – si potranno verificare precipitazioni nelle regioni del Triveneto e sui rilievi del Piemonte, dove la neve potrebbe cadere a quote intorno ai 700-800 metri.Nel corso del pomeriggio, la situazione resterà pressoché invariata, eccetto per un aumento delle piogge nel distretto tirrenico centrale, con fenomeni via via più intensi tra Lazio e Toscana.

In serata, i fenomeni tenderanno a esaurirsi nelle zone del Triveneto, mentre alcune nevicate intorno ai 700 metri continueranno sui rilievi del Piemonte.Le piogge, anche sotto forma di rovesci, persisteranno invece su buona parte del distretto tirrenico centrale, specialmente lungo i litorali toscani e laziali e su molte aree della Sardegna.

Tra la tarda serata e la notte è previsto un ulteriore peggioramento al Nordovest con altre precipitazioni, specie su Liguria e Piemonte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, ecco la ‘prima agenda’: “Via alle deportazioni di immigrati illegali”

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(Adnkronos) –
Subito le deportazioni degli immigrati illegali e il viaggio in California.Donald Trump si insedierà come presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio e nella prima settimana del suo mandato lascerà il segno con un numero "record" di azioni esecutive.

E' il presidente a illustrare la prima pagina del suo programma, a poche ore dal giuramento al Campidoglio, in un'intervista telefonica a Nbc News.Trump preannuncia un discorso all'insegna di "unità e forza", con passaggi che comprenderanno "anche la parola equità.

Perché bisogna trattare le persone in modo equo.Non basta semplicemente dire, 'Oh, andrà tutto bene'.

Abbiamo passato l'inferno per quattro anni con queste persone", dice riferendosi all'amministrazione di Joe Biden. "E quindi bisogna fare qualcosa al riguardo.Non puoi permettere che ciò accada, non dovremmo permetterlo" Il giuramento sarà 'indoor', all'interno del Campidoglio: troppo freddo per una cerimonia all'aperto. "Credo che abbiamo preso la decisione giusta.

Le previsioni meteo sembrava davvero pessimo in termini di freddo, e penso che sarebbe stato pericoloso per molte persone, la folla e tutto il resto.Quindi penso che abbiamo preso la decisione giusta.

Ora saremo molto comodi".  
Dopo la cerimonia, si comincerà a lavorare.In cima all'agenda, come ampiamente chiarito in campagna elettorale, le deportazioni di immigrati irregolari. "Comincerà subito, molto rapidamente.

Non posso dire da quali città" si partirà "perché la situazione è in evoluzione.E non credo che diremo quali sono le città.

Lo vedrete direttamente", afferma. "Dobbiamo cacciare i criminali dal nostro paese e credo che sarete d'accordo: non so come qualcuno potrebbe dissentire".Il presidente si affiderà a ordini esecutivi dopo l'insediamento.

Non c'è un'indicazione prercisa sul numero, ma Trump fa riferimento ad una cifra "record.Più di 100.

Abbiamo un numero record di documenti che firmerò dopo il discorso". Trump prospetta l'ipotesi di congelare per 3 mesi la messa al bando di TikTok negli Usa, confermato dalla Corte Suprema. "Penso che sarebbe, certamente, un'opzione che prenderemo in considerazione.La proroga di 90 giorni è qualcosa che molto probabilmente verrà fatta, perché è appropriata.

Dobbiamo esaminarla attentamente.E' una situazione molto importante", dice Trump. "Se decido di farlo, probabilmente lo annuncerò lunedì", aggiunge il presidente, che venerdì ha avuto anche un contatto telefonico con il presidente cinese Xi Jinping.  
La prima settimana da presidente potrebbe essere caratterizzata da un viaggio in California, nella contea di Los Angeles devastata dagli incendi. "Chiederemo che l'acqua venga fatta fluire dal nord verso il sud della California", dice riferendosi alla gestione delle dighe. "Stavo per andare" venerdì "ma ho pensato che sarebbe meglio farlo da presidente.

Ora è un po' inappropriato, temo", afferma.  L'intervista avviene a poche ore dall'entrata in vigore della tregua a Gaza.L'accordo tra Israele e Hamas reggerà? "Lo vedremo presto, sarà meglio se reggerà".

Al premier israeliano Benjamin Netanyahu rivela di aver detto di "continuare a fare quello che deve. 'Fai quello che devi fare.Vogliamo che tutto questo finisca ma continua a fare quello che è necessario'", dice Trump, che "a breve" incontrerà Netanyahu. Il presidente eletto evidenzia che ''gli Stati Uniti devono essere rispettati di nuovo e devono esserlo in fretta.

Ma rispetto è la parola principale che uso".Insomma, "se ci rispettano" l'accordo "reggerà.

Se non ci rispettano, scoppierà l'inferno". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oggi torna ‘Amici’, tra gli ospiti Cattelan e Alfa

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(Adnkronos) – Torna oggi, 19 gennaio, alle 14 su Canale 5, l'appuntamento con 'Amici', il talent show di Maria De Filippi.Alessandro Cattelan che prossimamente sarà impegnato con la conduzione del Dopofestival di Sanremo e la co-conduzione della serata finale del festival del 15 febbraio, sarà uno dei giudici della gara di canto.

A giudicare la gara di danza, ci sarà invece Rebecca Bianchi, etoile del Teatro dell'Opera di Roma.L'etoile si esibirà anche in un duetto con Javier Rojas, sulle note della celebre opera 'Carmen' di Bizet. La gara degli inediti vedrà la partecipazione di rappresentanti di quattro network radiofonici italiani: Filippo Ferraro per Rds, Luigi Provenzani per Radio Zeta, Beppe Cuva per Radio Subasio e Adriana Petro per Radio KissKiss.

Il palcoscenico di 'Amici' accoglierà anche uno degli artisti più amati del momento, il cantante Alfa, che si esibirà con il suo ultimo singolo di successo 'Il Filo Rosso'.La coreografa Irma Di Paola sarà la giudice della gara di improvvisazione, mentre la sfida del cantautore Nicolò sarà valutata dalla discografica ed editore musicale Martina Giannitrapani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dichiarazione redditi 2025, debutta nuovo modello 730: le novità

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(Adnkronos) – Sforbiciata alle aliquote Irpef e 'pubblico' più ampio, introduzione delle 'cedolari secche' per gli affitti brevi.Dopo il mini-restyling che ha trasformato l'Imposta sulle persone fisiche debutta il nuovo modello 730 per la dichiarazione dei redditi, che ha interessato, nel 2024, oltre 25 milioni di italiani e che quest'anno dovrà essere presentato entro il 30 settembre all'Agenzia delle Entrate.  Le novità normative sono molte, la principale è sicuramente la stabilizzazione delle tre aliquote e gli scaglioni di reddito, con l'ultima Finanziaria che ha reso strutturale l'accorpamento tra i primi due scaglioni.

Da ora, quindi, il prelievo sarà del 23% per redditi fino a 28mila euro, del 35% tra i 28mila e i 50mila euro e del 43% per chi supera i 50mila.  Cambia anche la platea di chi può utilizzare il 730 per la dichiarazione dei redditi: se infatti fino all’anno scorso era riservato a lavoratori dipendenti e pensionati, ora il perimetro si espande, abbracciando anche i contribuenti non titolari di partita Iva con redditi assoggettati a tassazione separata o a imposta sostitutiva, oppure derivati da plusvalenze di natura finanziaria, con due appositi quadri (M e T).  L’obiettivo – chiarito già nel ‘decreto adempimenti’ – è quello di includere progressivamente nel 730 tutte le tipologie reddituali riconducibili alle persone fisiche non titolari di partita Iva, riservando a questi ultimi soltanto il modello redditi persone fisiche.Per i redditi da affitti brevi arrivano le cedolari secche, con aliquota al 21% per la prima unità abitativa adibita a questo scopo e al 26% per le successive.  Nel nuovo 730 entrano anche l’aggiornamento dell’importo della detrazione per redditi da lavoro dipendente, innalzato a 1.955 euro per l’anno 2024, e il ‘bonus 13esima’, un’indennità di 100 euro, rapportata al periodo di lavoro, riconosciuta – a determinate condizioni – per il 2024 ai titolari di reddito di lavoro dipendente con un reddito complessivo non superiore a 28mila euro e almeno un figlio a carico (che non concorre alla formazione del reddito complessivo). Sul fronte detrazioni per oneri è prevista una riduzione di 260 euro per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50mila euro, mentre per quanto riguarda Super e Sismabonus la spesa sostenute a partire dal 1° gennaio 2024 è dilazionata in 10 rate di pari importo; non manca anche il bonus mobili, con limite di spesa massimo su cui calcolarla fissato a 5mila euro. Arriva inoltre un nuovo regime agevolativo per i redditi dominicali e agrari che per il 2024 e il 2025 concorreranno congiuntamente alla formazione del reddito complessivo ma secondo diverse percentuali.

Fino a 10.000 euro non concorrono alla formazione del reddito, mentre per gli ulteriori 5.000 euro concorrono per il 50%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, da oggi la tregua: in giornata il primo scambio di ostaggi

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(Adnkronos) – Scatta nella mattinata di oggi, 19 gennaio, la tregua tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza.Il cessate il fuoco temporaneo entrerà in vigore alle 8.30 ora locale (le 7.30 in Italia).

Seguirà in giornata, secondo quanto previsto dall'intesa siglata venerdì 17, il primo scambio tra ostaggi e prigionieri palestinesi.  L'incognita sui nomi dei primi 3 dei 33 israeliani rapiti da Hamas che verranno riconsegnati oggi a Israele è stata ieri al centro delle prime tensioni su quella che appare come una tregua molto fragile. "Non andremo avanti con l'accordo finché non riceveremo una lista degli ostaggi che verranno liberati, come concordato", ha tuonato il premier israeliano Benjamin Netanyahu avvertendo che "Israele non tollererà violazioni dell'accordo.La sola responsabilità ricade su Hamas".  In base all'accordo, le prime a essere rilasciate dovrebbero essere tre donne civili israeliane.

Israele ''riporterà a casa ostaggi vivi grazie alla nostra determinazione'' e li ''riporterà a casa tutti'', ha assicurato ieri sera Netanyahu nel primo discorso pubblico dopo l'intesa. ''Siamo riusciti a raddoppiare il numero degli ostaggi vivi che torneranno a casa nella prima fase'' dell'accordo, abbiamo ottenuto ''un incremento'' rispetto a quanto era stato proposto da Hamas.  Ma le varie fasi dell'intesa preoccupano i parenti degli ostaggi che hanno chiesto al governo di accelerare sui negoziati delle fasi successive. "Chiediamo con urgenza accordi rapidi per garantire che tutte le fasi dell'accordo siano attuate e sottolineiamo che i negoziati per le prossime fasi dovrebbero iniziare prima del sedicesimo giorno", il messaggio inviato dai familiari a Netanyahu. Da parte israeliana, secondo l'accordo, è prevista invece nel complesso la scarcerazione di 1.904 palestinesi.Secondo il governo israeliano, tra i palestinesi ci sono 1.167 persone, abitanti della Striscia di Gaza, che sono state arrestate, ma che non hanno avuto alcun ruolo nell'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.

Si ritiene siano per lo più considerati combattenti di Hamas catturati durante i 15 mesi di guerra.Tra gli altri 737 palestinesi ci sono persone condannate per reati minori, come possesso illegale di armi o attraversamento illegale del confine, ma anche palestinesi condannati a lunghe pene detentive e c'è anche Zakaria Zubeidi, comandante a Jenin del braccio armato di Fatah, le Brigate di Al-Aqsa, durante la seconda Intifada.

Nell'elenco figurano anche i nomi di Mahmoud Atallah, condannato all'ergastolo per l'uccisione di una donna palestinese accusata di collaborare con Israele, e Wael Qassem e Wissam Abbasi, accusati di aver avuto un ruolo in attacchi in Israele. Intanto cresce la tensione a Gaza.A poche ore dall'entrata in vigore del cessate il fuoco i militari israeliani hanno chiesto a chi vive nell'enclave palestinese di evitare le zone dove sono presenti le Idf, chiedendo in particolare di stare lontani dal corridoio Netzarim che divide la Striscia in due, annunciando che verrà comunicato quando sarà sicuro tornare al nord della Striscia di Gaza dal sud. L'esercito israeliano fa sapere di essere in stato di massima allerta per vari scenari che potrebbero verificarsi dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco.

Durante la notte, il Comando meridionale dell'Idf ha lavorato per ridisporre le truppe all'interno della Striscia di Gaza, ritirandosi dalle aree urbane e posizionandole sulle linee concordate tra Israele e Hamas.Un gran numero di forze si è mosso durante la notte e le prime ore del mattino.

Anche nelle ore che precedono l'entrata in vigore del cessate il fuoco, l'Idf ha comunicato che continuerà ad effettuare attacchi e a distruggere le infrastrutture utilizzate da Hamas a Gaza.  Il premier ieri è stato chiaro: se l'accordo dovesse fallire in qualcuna delle sue parti, Israele è pronto a tornare in guerra con il sostegno deglo Usa.Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald ''Trump farà in modo che noi avremo tutte le armi e le munizioni necessarie perché se non riusciamo a raggiungere questo obiettivo adesso, lo faremo con tremenda forza più avanti'', ha avvertito il premier israeliano. ''Dobbiamo mantenere la capacità di tornare a combattere se necessario'', ha aggiunto confermando l'appoggio degli Stati Uniti.

Il presidente Joe Biden e il futuro inquilino della Casa Bianca Trump ''hanno parlato entrambi con me e si sono congratulati sottolineando che questa prima fase dell'accordo è un temporaneo cessate il fuoco prima della prossima fase.Sia Biden sia Trump hanno pienamente appoggiato questo obiettivo'', ha evidenziato Netanyahu.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Napoli 2-3, gli azzurri mandano un segnale scudetto

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50 punti.Il Napoli di Antonio Conte può davvero continuare a sognare.

Gli azzurri vincono una partita importantissima a Bergamo per 3-2, continuando a sognare lo scudetto.Con questa vittoria, infatti, il Napoli allunga a +7 sulla squadra di Gasperini.

Il tabellino

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (83′ Brescianini), Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri (68′ Zappacosta); Samardzic (77′ Pasalic); Retegui (68′ De Ketelaere), Lookman (77′ Zaniolo).

All.Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano (82′ Mazzocchi), Lukaku (84′ Simeone), Neres (73′ Spinazzola).

All.Conte.

Gol: 16′ Retegui (A), 27′ Politano (N), 40′ McTominay (N), 55′ Lookman (A), 78′ Lukaku (N)

Ammoniti: 42′ Neres (N), 64′ Djimsiti (A), 66′ Ruggeri (A), 86′ Hien (A), 88′ McTominay (N)

Il primo tempo

Primo tempo molto equilibrato.Entrambe le squadre giocano bene anche se non riescono realmente a creare occasioni pericolose (escluse, chiaramente, quelle che portano ai gol).

A sbloccarla è la squadra di Gasperini al 16′ con Retegui: l’attaccante riceve palla in area e, in uno spazio strettissimo, riesce a girarsi e col sinistro a metterla sotto la traversa.La reazione del Napoli però non manca e vede (strano vero?) come grande protagonista David Neres.

Il brasiliano da sinistra mette in mezzo il pallone per Politano che controlla e col sinistro batte Carnesecchi per l’1-1.Il match continua a confermarsi equilibrato: l’Atalanta prova a sfruttare una ripartenza con il destro da fuori area di Lookman, ma a completare la rimonta è la squadra di Conte.

Tacco di Neres, scatto di Anguissa che serve a rimorchio McTominay per il 2-1 azzurro che chiude il primo tempo al Gewiss Stadium.

Il secondo tempo

Nella ripresa, così come nel primo tempo, parte forte la squadra di Gasperini che trova la rete del pareggio grazie ad Ademola Lookman: il nigeriano vince un rimpallo in area e di sinistro la mette all’angolino per il 2-2.Il Napoli soffre la grande pressione della Dea che sembra esser nettamente più in palla.

Eppure, gli azzurri di Conte non muoiono mai.Al 78′ cross di un eccezionale Anguissa da sinistra per Lukaku che salta di testa e trova la rete del 3-2.

Nei minuti finali l’Atalanta crea zero, con il Napoli che saluta Bergamo non solo con i tre punti, ma anche con una prestazione da squadra vera.Forte.

E che sogna sempre di più lo scudetto.

Atalanta-Napoli 2-3, Conte vince il big match e allunga in vetta

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(Adnkronos) –
Il Napoli vince 3-2 in casa dell'Atalanta nel big match della 21esima giornata della Serie A oggi 18 gennaio 2025 e allunga in vetta alla classifica.La squadra allenata da Conte passa a Bergamo e vola a 50 punti, con 6 lunghezze di vantaggio sull'Inter che ha 2 partite in meno.

L'Atalanta rimane a quota 43, scivola a -7 dal primo posto e rischia di scendere dal treno scudetto.   
L'Atalanta sblocca il match al 16'.Retegui è bravissimo a sfruttare una palla vagante.

Un rimpallo diventa un assist per il centravanti nerazzurro, che spara di sinistro e buca Meret di potenza: 1-0.Il Napoli incassa il colpo, si riorganizza e nel giro di 10 minuti pareggia.

Al 27' Politano controlla il pallone dopo la deviazione di Djimsiti, il suo sinistro non dà scampo a Carnesecchi: 1-1.Il Napoli mette la freccia al 40' con una pregevole azione innescata dal colpo di tacco di Neres.

Anguissa rifinisce e McTominay conclude dall'interno dell'area di rigore, 1-2 e azzurri avanti al riposo. La ripresa si apre con l'Atalanta all'attacco.I nerazzurri spingono e trovano il pari al 55' con lo show personale di Lookman.

Di Lorenzo viene saltato come un birillo, la conclusione mancina è chirurgica: 2-2.I padroni di casa continuano a spingere e Samardzic, al 58', impegna Meret che è attento sul primo palo.

Il portiere partenopeo protagonista anche al 70', quando disinnesca il colpo di testa insidioso di De Ketelaere. Il Napoli rimette la testa fuori dal guscio al 78' e colpisce.Anguissa crossa, Lukaku è puntuale all'appuntamento: colpo di testa vincente e 2-3.

L'Atalanta viene gelata nel momento del suo massimo sforzo, i bergamaschi accusano il colpo e nell'ultima porzione di match non riescono ad abbozzare una reazione.Il Napoli controlla, conquista 3 punti d'oro e sogna la fuga scudetto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 18 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 18 gennaio.Sono stati, invece, centrati sedici '5' che vincono 12.566,02 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 61,8 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 2, 10, 21, 29, 46, 70.

Numero Jolly: 31.Numero SuperStar: 59. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani alla prima della Norma a Catania: “Felice di essere qui”

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(Adnkronos) – Il vicepremier Antonio Tajani è arrivato al Teatro Massimo Bellini di Catania per assistere all’inaugurazione della Stagione di Opere e Balletti 2025 con la 'Norma' di Vincenzo Bellini, il genius loci di cui ricorre il 190º anniversario della morte.Sul podio Leonardo Sini, regia, scene e costumi di Hugo De Ana.

Nel ruolo del titolo si alterneranno i soprani Irina Lungu e Carmela Remigio. "Sono felicissimo di essere a Catania, una città di grande cultura in questo teatro meraviglioso per assistere all’opera di Bellini", ha detto Tajani ai giornalisti.Il vicepremier domani sarà a Caltagirone per ricordare don Sturzo. "Sono molto emozionato", ha detto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforma della giustizia, l’Anm la boccia: sciopero dei magistrati il 27 febbraio

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(Adnkronos) – Sciopero dei magistrati il 27 febbraio contro la riforma della giustizia.Lo ha deliberato oggi l'Associazione nazionale magistrati.

Non solo.Una protesta è prevista anche all'inaugurazione dell'anno giudiziario.

Il documento sulla modalità della protesta, approvato con qualche astensione in attuazione della mobilitazione già decisa nell’assemblea straordinaria di dicembre scorso prevede magistrati tutti in toga, con una coccarda tricolore, pronti ad esporre, prima e all’esterno della cerimonia, cartelli con sopra scritte frasi sul valore della Costituzione e ad abbandonare l’aula in forma composta nel momento in cui il ministro o un suo rappresentante prendono la parola. Il Comitato direttivo centrale ha deliberato: "Di invitare tutti i magistrati a partecipare alle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario 2025 indossando la toga e una coccarda tricolore; che i magistrati, prima dell’inizio della cerimonia, si raccolgano all’esterno, mostrando cartelli, sui quali saranno trascritte frasi tratte da un testo significativo sul valore della Costituzione, che saranno individuate dalla Giunta esecutiva centrale e trasmesse successivamente alle Ges”.  Deciso inoltre che “tutti i magistrati partecipanti a qualsiasi titolo alla cerimonia con toga in dosso e Costituzione alla mano abbandonino l’aula in forma composta nel momento in cui il ministro o un suo rappresentante prendano la parola, salvo ragioni istituzionali lo impediscano” e “che i presidenti delle Ges locali, che interverranno tutti alle cerimonie inaugurali prendendo la parola, daranno lettura di quelle stesse frasi all’inizio dei loro interventi programmati e ne spiegheranno pubblicamente in sintesi il senso, illustrando le ragioni della protesta e della presenza in toga”.Il Comitato ha anche deliberato “di proclamare una giornata di sciopero per il giorno 27 febbraio 2025” e “di rimettere al prossimo Comitato direttivo centrale le ulteriori iniziative di protesta e sensibilizzazione in esecuzione del deliberato dell’assemblea straordinaria del 15 dicembre 2024”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia: FINALE (1-0 67′ Le Douaron)

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Allo stadio Renzo Barbera, si sfidano due squadre in grande forma: il Palermo, reduce dalla vittoria contro il Modena, e la Juve Stabia, che ha conquistato un ottimo punto a La Spezia.

Palermo: risalita in classifica e ritorno al gol di Brunori I rosanero, dopo un inizio di stagione altalenante, sembrano aver trovato la giusta quadra. La vittoria contro il Modena ha permesso loro di risalire in classifica e di rilanciare le proprie ambizioni playoff. Il ritorno al gol di Mattia Brunori è un segnale molto positivo per la squadra di Dionisi, che dovrà però fare attenzione alla discontinuità mostrata finora in trasferta.

Juve Stabia: sorpresa del campionato e difesa da consolidare Le vespe stanno disputando un campionato straordinario. La squadra di Pagliuca è solida e ben organizzata, ma dovrà fare attenzione alla difesa, che nelle ultime partite ha mostrato qualche segno di cedimento.

Il tabellino

PALERMO (3-5-2): Sirigu; Baniya, Nikolaou, Ceccaroni; Pierozzi (88′ Diakitè), Segre (61′ Vasic), Gomes, Ranocchia (79′ Saric), Lund; Brunori (79′ Verre), Le Douaron (79′ Henry).

A disposizione: Desplanches, Nedelcearu, Appuah, Di Francesco, Buttaro, Peda, Blin.

Allenatore: Alessio Dionisi

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier, Bellich; Rocchetti (76′ Sgarbi), Buglio (76′ Leone), Pierobon (45′ Meli), Fortini (79′ Morachioli); Piscopo (57′ Maistro), Candellone; Adorante.

A disposizione: Matosevic, Signorini, Quaranta, Ruggero, Floriani Mussolini, Baldi, Mosti.

Allenatore: Guido Pagliuca

Direttore di gara sig. Luca Massimi della sezione AIA di Termoli

Primo Assistente sig. Matteo Passeri della sezione AIA di Gubbio

Secondo Assistente sig. Mattia Regattieri della sezione AIA di Finale Emilia

IV° ufficiale sig. Alfredo Iannello della sezione AIA di Messina

VAR sig. Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze

AVAR sig. Matteo Marcenaro della sezione AIA di Genova

Marcatori: 67′ Le Douaron (P)

Angoli: 5 – 7

Ammoniti: 21′ Piscopo, 33′ Pierobon, 38′ Hansen Lund, 76′ Gomes

Espulsi: –

Recupero: 2 min. p.t. – 5 min. s.t.

Note: Le due squadre indossano le divise classiche: gialloblù per la Juve Stabia e rosanero per il Palermo. Terreno in erba naturale in buone condizioni. Temperatura mite.

PRIMO TEMPO

Inizia la gara

12′ Azione pericolosa della Juve Stabia: Sugli sviluppi di una punizione battuta da Buglio,  Varnier serve di testa Pierobon che però viene anticipato in angolo da un difensore del Palermo

13′ la Juve Stabia recupera palla sulla trequarti con Fortini che si incunea in area e calcia a rete trovando la deviazione in angolo della difesa del Palermo

15′ Altro recupero di palla della Juve Stabia sulla trequarti con Adorante che arriva al limite dell’area di rigore ma non riesce con il tiro ad incrociare ad inquadrare la porta.

21′ Ammonito Piscopo per una trattenuta a centrocampo con il Palermo in ripartenza

33′ Ammonito Pierobon per un fallo a centrocampo su Segre

36′ Il Palermo si rende pericoloso con Ceccaroni che vince un rimpallo e calcia dal limite dell’area, Thiam blocca in due tempi

37′ Ancora Juve Stabia: Fortini recupera palla e serve nel corridoio Candellone che entra in area e calcia a rete ma Sirigu è strepitoso a respingere il tiro con il piede.

38′ ammonito Hansen Lund per fallo su Pierobon

45′ Il Palermo si rende di nuovo pericoloso con Ceccaroni che riesce a liberarsi della marcatura di Fortini, scende sul fondo e serve indietro Le Douaron che però calcia tra le braccia di Thiam.

Il direttore di gara concede 2 minuti di recupero.

Termina in parità il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Nella Juve Stabia esce Pierobon ed entra Meli

Inizia la ripresa.

50′ Palermo pericoloso: Buglio perde palla che arriva a Brunori e permette all’attaccante di calciare a rete ma Thiam è attento e devia il tiro

57′ Ammonito Candellone per una trattenuta su un un’avversario, salterà la gara con la Carrarese perchè diffidato. La Juve Stabia sostituisce Piscopo con Maistro.

61′ Juve Stabia pericolosa: Bellich recupera palla e avanza verso l’area di rigore avversaria, scarico su rocchetti che mette un ottimo cross in mezzo, la difesa del Palermo in affanno prova a liberare l’area ma dopo un batti e ribatti la palla arriva ad Adorante che calcia a rete trovando ancora una volta la respinta dell’esperto Sirigu. Il Palermo sostituisce Segre con Vasic.

67′ Vantaggio Palermo: La Juve Stabia perde ingenuamente una palla sulla propria trequarti con Vasic che da limite fa partire un bolide che Thiam respinge ma sulla ribattuta arriva Le Douaron che realizza la rete del vantaggio.

76′ Ammonito Gomes per fallo su Maistro. La Juve Stabia sostituisce Buglio con Leone e Rocchetti con Sgarbi.

79′ Il Palermo sostituisce Brunori con Verre, Le Duaron con Henry e Ranocchia con Saric. La Juve Stabia sostituisce Fortini con Morachioli

83′ La Juve Stabia ancora pericolosa con Meli che calcia a rete trovando Sirigu alla respinta su cui Morachioli non riesce a realizzare la rete del pareggio per l’opposizione di un avversario con il corpo.

88′ Il Palermo sostituisce Pierozzi con Diakitè

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero.

La gara finisce con la vittoria del Palermo, la Juve Stabia torna a casa ancora con l’amaro in bocca per non aver realizzato almeno una rete e per aver concesso un’unica disattenzione che i padroni di casa sono stati bravi a capitalizzare. Palermo che aggancia la Juve Stabia a 30 punti in classifica.

Fantasanremo, oltre 500mila squadre: tutti vogliono Elodie e Achille Lauro

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(Adnkronos) – Cambiano le regole del gioco ma il Fantasanremo non perde il suo fascino.A meno di un mese dall'inizio del Festival di Sanremo 2025 (11-15 febbraio), il fantasy game dedicato al famoso evento musicale italiano scalda i motori.

Fino ad ora, secondo i dati forniti all'Adnkronos, sono state superate le 500.000 squadre iscritte e le 80.000 leghe formate.Ma gli organizzatori avvertono: "Pronti per la volata finale, mancano 24 giorni alla chiusura delle iscrizioni, non riducetevi all’ultimo secondo come sempre".  
Tra i capitani più scelti spiccano nomi noti come Achille Lauro, Elodie, Olly, Giorgia e Tony Effe.

E il Fantasanremo gode anche di una forte presenza sui social media, con numeri in crescita: 700.000 follower su Instagram (erano 500mila a gennaio 2024), 230.000 su TikTok, 65.000 su X, 35.000 su Facebook e 190.000 su Threads.Il canale Telegram conta 28.500 iscritti attivi e appassionati. L'edizione 2025 del gioco introduce cambiamenti significativi nelle regole: le squadre sono ora composte da 7 membri (5 titolari e 2 riserve), anziché 5; nuove funzionalità per il capitano e possibilità di modificare la formazione ogni serata.

Un'altra novità di rilievo riguarda i bonus e malus.E gli artisti verranno valutati anche al Dopofestival: se partecipano attivamente, se salutano con un 'high-five' Alessandro Cattelan, se interagiscono con i conduttori o gli altri ospiti, e anche i gli artisti in gara a Sanremo Giovani riceveranno punti aggiuntivi.  Bonus extra sono disponibili sia per i titolari che per le riserve, legati a attività extra palco come cantare con i fan a Sanremo, 'battere il cinque' alla statua di Mike Buongiorno o prendere un caffè con gli organizzatori.

Infine, molti bonus e malus saranno top secret fino all'ultimo momento, garantendo così spontaneità e aggiungendo un elemento di sorpresa.Questi verranno rivelati ogni sera alle 20:00 in diretta sui social, e potranno riguardare vari aspetti come l'outfit o azioni specifiche sul palco.

Insomma, il Fantasanremo 2025 promette di essere un'edizione ricca di novità e sorprese per rendere il fantasy game ancora più avvincente. (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Milan 2-0, Mbangula e Weah firmano il successo bianconero

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(Adnkronos) – Nessuna rimonta rossonera, nessun pareggio bianconero.Nel primo big match del sabato di Serie A, la Juve batte 2-0 il Milan all’Allianz Stadium e agguanta tre punti d’oro per il morale e la classifica.

Apre Mbangula (con decisiva deviazione di Emerson Royal), chiude Weah: la squadra di Thiago Motta sale al momento al quarto posto, a 37 punti, quella di Conceicao resta ottava a quota 31.Da una parte e dall’altra, spariscono le costanti.

La Juve interrompe la striscia di pareggi, 13 in questa Serie A.Il Milan stavolta non mostra la solita grinta vista con il tecnico portoghese e servita già per ribaltare tre volte situazioni di svantaggio.

Contro i bianconeri e l’Inter in Supercoppa e nel recupero contro il Como. Il primo tempo di Juve-Milan non regala guizzi veri, ma è piacevole e divertente.Con occasioni da una parte e dall’altra.

I bianconeri ci provano subito con Koopmeiners, intorno al quarto d’ora: la botta dalla distanza dell’olandese finisce però sopra la traversa.Poi Musah complica la vita a Maignan, costretto a uscire dall’area per evitare un pasticcio difensivo con Yildiz in agguato.

Ancora Juve pericolosa con Gatti, che al 21’ svetta sul piazzato di Koopmeiners e sfiora il palo.Poco prima della mezz’ora, la grande chance per il Diavolo arriva con il rasoterra di Leao: Di Gregorio sicuro sulla risposta.

La squadra di Thiago Motta si rivede dalle parti di Maignan con il destro dalla distanza di Yildiz, ma il portiere francese si fa trovare pronto.Zero a zero all’intervallo. 
Thiago Motta cambia a inizio ripresa per cause di forza maggiore.

Yildiz è costretto a uscire per un problema all'adduttore, dentro Weah.Il figlio d'arte è pericoloso una manciata di minuti dopo con un destro potente da posizione defilata, ma Maignan salva e poi replica sulla ribattuta di Koopmeiners.

In campo c'è solo la Juve, che passa in ripartenza allo scoccare dell'ora di gioco.Nico Gonzalez apre per Mbangula e il belga conclude con il destro a giro, ma è la deviazione di Emerson Royal a beffare Maignan.

Conceicao decide così di giocarsi il primo cambio al 63' (Jimenez al posto di Bennacer), ma i suoi non rispondono e pochi secondi dopo la Juve raddoppia.Thuram serve uno scatenato Weah, che supera Tomori e segna di sinistro.

Fotografia del dominio bianconero.La ripresa del Milan è poca cosa: Conceicao cerca la svolta dalla panchina (dentro Camarda, Jovic e Terracciano, fuori Emerson, Abraham e Reijnders), ma davanti i suoi non incidono.

Ci provano Theo Hernandez su punizione e Camarda di testa, con il risultato che non cambia.La Juve torna alla vittoria, Thiago Motta torna a sorridere.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu e la tregua con Hamas: “Se fallisce tremenda forza contro Gaza”

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(Adnkronos) – Benjamin Netanyahu parla per la prima volta in pubblico dopo la firma dell'accordo per la tregua con Hamas in vigore da domani, 19 gennaio, alle 8:30, e avverte che se l'obiettivo fallirà Israele è pronta a scatenare una "tremenda forza" contro Gaza.  In una nota Netanyahu aveva già lanciato nel pomeriggio un avvertimento ad Hamas, affermando che ''l'accordo non andrà avanti fino a quando non si conosceranno ii nomi degli ostaggi che verranno liberati'' a partire da domani. "Non andremo avanti con l'accordo finché non riceveremo una lista degli ostaggi che verranno liberati, come concordato". "Israele non tollererà violazioni dell'accordo.La sola responsabilità ricade su Hamas", ha aggiunto. E se l'accordo dovesse fallire, il presidente eletto degli Stati Uniti Donald ''Trump farà in modo che noi avremo tutte le armi e le munizioni necessarie perché se non riusciamo a raggiungere questo obiettivo adesso, lo faremo con tremenda forza più avanti'', ha avvertito il premier israeliano. ''Dobbiamo mantenere la capacità di tornare a combattere se necessario'', ha aggiunto confermando l'appoggio degli Stati Uniti.

Il presidente Joe Biden e il futuro inquilino della Casa Bianca Trump ''hanno parlato entrambi con me e si sono congratulati sottolineando che questa prima fase dell'accordo è un temporaneo cessate il fuoco prima della prossima fase.Sia Biden sia Trump hanno pienamente appoggiato questo obiettivo'', ha evidenziato Netanyahu. 
"Noi ci riserviamo il diritto di tornare in guerra con l'appoggio degli Stati Uniti", ha aggiunto, sottolineando che ''tutti hanno ripetuto nella regione che è stato Hamas a non rispettare l'accordo in precedenza''. ''Non ci ritireremo dal corridoio Filadelfia'', anzi ''aumenteremo la presenza lì'' perché ''avremo il pieno controllo della zona cuscinetto", ha chiarito poi Netanyahu. Israele ''riporterà a casa ostaggi vivi grazie alla nostra determinazione'' e li ''riporterà a casa tutti'', assicura Netanyahu. ''Siamo riusciti a raddoppiare il numero degli ostaggi vivi che torneranno a casa nella prima fase'' dell'accordo, abbiamo ottenuto ''un incremento'' rispetto a quanto era stato proposto da Hamas.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malena a Verissimo, addio al mondo hard: “Ho sofferto tanto, ora basta”

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(Adnkronos) –
Malena, ospite oggi 18 gennaio, a Verissimo ha raccontato i motivi che l'hanno spinta a chiudere definitivamente con il mondo dell'hard.Oggi si fa chiamare col suo nome di battesimo, Filomena Mastromarino: "Il personaggio resta sempre, ma ci tengo a riprendermi Filomena, tantissimo", ha detto.  Malena, suo nome d'arte, ha deciso di smettere con il lavoro nel cinema per adulti: "Inizialmente mi sono presa una pausa per un mio piccolo problema di salute, poi con quello di mia madre.

Mi sono resa conto che Malena stava annientando completamente Filomena, cioè la vera parte di me", spiega l'attrice a Silvia Toffanin.  "Il mio personaggio, Malena, si è mangiato la mia vera persona.Io sono una donna che ha bisogno di andare avanti con la propria vita personale, ed era diventato impossibile con quel tipo di lavoro", ha dichiarato l'attrice.  Malena racconta nei dettagli che non era più in grado di sostenere gli impegni a cui veniva sottoposta continuamente: "Il mio lavoro non bastava mai, pensavano fossi una gallina dalle uova d'oro.

Dimagrivo, deperivo.Ho deciso di dire basta.

A 40 anni mi sono resa conto che non potevo stare a casa perché stavo male".Conclude Malena che ammette di essersi sentita più volte mancata di rispetto in quel contesto.  Filomena ha ammesso di voler tornare ad avere un bel rapporto col papà, che non vede da più di tre anni: “Non so se non vuole tornare perché teme il confronto con il giudizio o del commento fuori luogo.

Nonostante le difficoltà, io amo mio papà.Ha fatto tanto per me e spero di riabbracciarlo presto".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ricordo di Palermo – Juve Stabia (2-4), un capolavoro al Barbera: la rimonta che nessuno si aspettava

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La Juve Stabia del Presidente Andrea Langella nella storia recente ha saputo regalare tante pagine tutte da raccontare.Bari, Genova e Salerno ma anche i dolci pareggi di Avellino e Benevento dal sapore di promozione.

Tempo fa ossia il 7 marzo 2021 arrivò una vittoria allo “Stadio La Favorita – Barbera” contro
il Palermo, una delle vittorie più belle ma anche importanti della storia gialloblu, non solo della gestione Langella.Nonostante un Luperini in pomeriggio di grazia la squadra allenata da Padalino regalò alla
Castellammare sportiva una goleada niente male.

Marotta, uomo caldissimo in quel periodo fu decisivo ma nel film della partita entrarono anche calciatori come Berardocco e Fantacci senza dimenticare una bella prestazione del giovane Guarracino.Fu un momento importante per quella Juve Stabia che in quel girone di ritorno offrì uno spettacolo interessante, un peccato che i tifosi non hanno praticamente mai potuto conoscere quella squadra da vicino causa la chiusura al pubblico degli stadi per la pandemia da Covid-19.

Palermo-Juve Stabia 2-4, il tabellino del match

Palermo (3-4-2-1) – Pelagotti, Peretti (51’ Somma), Palazzi, Accardi, Almici (51’ Crivello), Luperini, De Rose (82’ Broh), Valente (67’ Rauti), Silipo (51’ Santana), Floriano, Lucca.A disp.

Fallani, Martin, Lancini, Kanoute, Marong.All.

Filippi.Juve Stabia (3-4-3) – Russo, Mulè, Esposito, Elizalde, Lia (80’ Iannoni), Scaccabarozzi, Berardocco (77’ Caldore), Rizzo (77’ Suciu), Fantacci (63’ Borrelli), Marotta, Guarracino (63’ Bovo).

A disp.Lazzari, Gianfagna, Ripa, Oliva.

All.Padalino.

Arbitro – Sig.Cristian Cudini della sezione AIA di Fermo.

Assistenti – Sig.Luca Dicosta della sezione AIA di Novara – Sig.

Simone Teodori della sezione AIA di Fermo.GOL – 6’ Luperini (P), 27’ Berardocco (J), 48’ Fantacci (J), 67’ Marotta (J), 71’ Marotta (J), 83’ Luperini (P).

AMMONIZIONI – 20’ Berardocco (J), 24’ Peretti (P), 28’ Accardi (P), 32’ Fantacci (J), 91’ Rauti (P), 95’ Bovo (J).ESPULSIONI – 95’ Lucca (P).

TikTok, Trump congela divieto negli Usa per 3 mesi

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(Adnkronos) –
Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump "molto probabilmente" concederà a TikTok una proroga di 90 giorni per evitare il bando negli Stati Uniti. Trump ha prospettato l'ipotesi in una intervista telefonica esclusiva alla Nbc News, spiegando che la proroga verrà concessa dopo il suo insediamento, lunedì 20 gennaio.Trump ha affermato di non aver ancora preso una decisione definitiva, ma sta valutando una proroga di 90 giorni della scadenza per la società madre di TikTok – ByteDance – con sede in Cina: domani scade il termine utile per vendere a un acquirente non cinese.

Ieri la Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato all'unanimità la legge che prevede il 'ban', bocciando un ricorso presentato dalla piattaforma in nome della libertà di espressione. "Penso che sarebbe, certamente, un'opzione che prenderemo in considerazione.La proroga di 90 giorni è qualcosa che molto probabilmente verrà fatta, perché è appropriata.

Dobbiamo esaminarla attentamente.E' una situazione molto importante", ha detto Trump nell'intervista telefonica. "Se decido di farlo, probabilmente lo annuncerò lunedì", ha aggiunto il presidente, che ieri ha avuto anche un contatto telefonico con il presidente cinese Xi Jinping. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prodi: “Pd leader opposizione, tra 2 anni prepariamoci a vincere”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo prepararci a un confronto elettorale tra 2 anni che dovrà dare vita a un governo di cambiamento e dovrà avere durata per tutta la legislatura".Così l'ex premier Romano Prodi nel corso dell'intervento all'evento di Comunità democratica a Milano. "È necessario che il Pd costruisca alleanze: solo con un processo di apertura e inclusione potremo attrarre nuove risorse e nuova inclusione", aggiunge. "Come dimostra la sua tenuta e la sua indiscussa leadership all'interno dell'opposizione, il Pd è l'unico partito che per la sua forza è in grado di indicare strumenti, progetti, percorsi per costruire il futuro.

E' l'unico partito nel centrosinistra che può fare questo.Cerchiamo di riflettere sul fatto che se abbiamo questo governo è perché invece di fare i necessari progetti e i necessari accordi abbiamo fatto i capricci", afferma. "Era ora che cominciassimo a parlare, siamo stati muti per troppo tempo, democrazia è partecipazione.

Siamo stati muti per troppo tempo e siamo stati corrosi dal mito dell'uomo o della donna sola al comando.La democrazia si salva solo con la partecipazione", spiega. "Siamo di fronte a un cambiamento strutturale e quale è la risposta del governo?

Nulla, nessun dibattito, nessuno studio, nessuna analisi sistematica.Noi abbiamo l'opportunità e il dovere che il principale partito di opposizione presenti le proposte che il governo non è in grado di fare.

Solo il Pd può farlo", afferma ancora. "Dobbiamo mettere in atto le riforme che sono rese necessarie dai cambiamenti e dagli straordinari progressi tecnici", conclude.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Memo Remigi a Verissimo, sul caso Morlacchi: “Una condanna esagerata”

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(Adnkronos) – "Una fucilazione senza nessuna giustificazione vera".Così Memo Remigi, ospite oggi 18 gennaio a Verissimo, ha commentato il caso legato alla 'palpata' in diretta televisiva avvenuto nel 2022 nei confronti di Jessica Morlacchi. "È stato un gesto mal interpretato.

Una condanna sopra le righe.Io per due anni sono rimasto sena lavoro, è stata molto dura per me", racconta Memo Remigi che nell'ottobre del 2022, durante una puntata del programma ‘Oggi è un altro giorno’, condotto da Serena Bortone, venne accusato di aver poggiato la mano sul fondoschiena di Jessica Morlacchi, in diretta televisiva.

Il gesto viene immediatamente condannato come ‘molestia’ e Memo Remigi viene allontanato dal programma e licenziato dalla Rai.  "Cerco di dimenticarla questa storia, è stato un momento molto brutto della mia vita perché ci sono andati di mezzi anche i miei nipoti e una mia carriera costruita all’insegna dell’onestà e della signorilità, non sono mai stata una persona volgare.E a Jessica auguro ogni fortuna", ha concluso il compositore accennando a un sorriso. Memo Remigi è stato sposato con Lucia Russo, scomparsa nel 2012 dopo una malattia.

A Silvia Toffanin, il cantante ha raccontato di non aver mai dimenticato la moglie nonostante, confessa, di non essere sempre stato fedele nel corso del loro matrimonio: "A un certo punto ci siamo anche separati a causa delle mie storielle, ci siamo riavvicinati per tante ragione perché anche se eravamo separati, o meglio divorziati, ci sentivamo tutti i giorni.E non mi sono mai fatto mancare come padre e come marito". In lacrime, Memo ha aggiunto: "Non pensavo mai al fatto che lei potesse un giorno abbandonarmi, ma quando lo ha fatto mi è caduto il mondo addosso.

La sento sempre vicina, vivo ancora nella nostra casa, vado al mare a Santa Margherita, il nostro posto.E Lucia mi ha lasciato un figlio stupendo, Stefano che ha acquisito un’attenzione morbosa nei miei confronti, in particolare da quando è andata via mia moglie. È tutta la mia vita".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trentini l’ultimo caso, nel mondo oltre 2.000 italiani detenuti

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(Adnkronos) – Alberto Trentini, l'operatore umanitario veneziano arrestato in Venezuela lo scorso 15 novembre è solo l'ultimo caso venuto alla ribalta.Ma in tutto il pianeta sono oltre duemila gli italiani detenuti all'estero.

Per l'esattezza 2.182, secondo i dati della Farnesina riferiti al 2023.La maggior parte (1.650) sono incarcerati nei paesi Ue, altri 244 nell'Europa extra Ue, mentre sono 166 i connazionali detenuti nelle Americhe.

Un numero importante di persone (con più di 900 in attesa di giudizio) finiti dietro le sbarre per i motivi più diversi e delle cui storie si sa poco o niente.Sono "prigionieri del silenzio" come li definisce Katia Anedda, a capo dell'omonima associazione da lei fondata.  "Confido nel lavoro delle istituzioni per il caso Trentini.

La Farnesina, del resto, si è già mobilitata.In queste situazioni il problema è sempre lo stesso: la poca trasparenza negli Stati, specie quelli extraeuropei, che non aiuta", dice all'Adnkronos Katia Anedda. "Le stesse famiglie – aggiunge – ricevono poche informazioni.

Ci sono connazionali che sono da anni in prigione all’estero, dimenticati…Alcuni colpevoli solo di cose ridicole ed è assurdo che venga permesso di violare i loro diritti fondamentali.

Situazioni su cui regna il silenzio".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)