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Ssc Napoli, comunicato ufficiale: “Chiriches resterà fuori tre o quattro settimane”

Vlad Chiriches ha effettuato oggi a Villa Stuart una visita neurologica con risonanza magnetica cerebrale che ha confermato la negatività della Tac fatta in acuto in Romania due giorni fa dopo che il difensore in uno scontro di gioco aveva perso conoscenza. Sono stati esclusi problemi neurologici .

Per quanto riguarda il trauma al ginocchio sinistro, dopo una risonanza magnetica il professor Mariani ha deciso di procedere ad un’artroscopia per risolvere una piccola lesione al corno posteriore del menisco mediale e per pulire il ginocchio da eventuali frammenti. L’intervento è durato 20 minuti ed è perfettamente riuscito.

Salvo contrattempi, in 3/4 settimane Vlad sarà a disposizione dell’allenatore.

 

Da sscnapoli.it

Amatrice: riaperto al transito il ponte ‘A tre occhi’

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È stato riaperto il transito nella mattinata di oggi in prossimità del Ponte “A tre occhi” di Amatrice: principale accesso alla cittadina danneggiato dal terremoto del 24 agosto e reso inagibile in seguito alla replica di magnitudo 4.8 del 26 agosto.

Il progetto di ripristino della viabilità – nato da una collaborazione tra il Genio militare, la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e il gestore della rete viaria regionale Astral – ha previsto la costruzione di un bypass: passaggio alternativo realizzato a pochi metri dalla struttura lesionata, con una carreggiata di circa 6 metri. L’opera misura una lunghezza complessiva di 480 metri, di cui 30 sull’alveo del rio Castellano.

Il bypass al ponte “Tre Occhi” – oltre al ripristino della normale viabilità dopo la chiusura del ponte sulla strada regionale 260 – permetterà ai mezzi pesanti di portare via le macerie, attività indispensabile per avviare i futuri lavori di ricostruzione. In particolare i militari del Genio, dopo aver rafforzato l’alveo del fiume, hanno effettuato tutte le opere necessarie per sistemare il piano di accesso al ponte e di raccordo del bypass.

Il bypass, inaugurato alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, dell’assessore alla protezione civile della Regione Friuli Paolo Pannontin e del Generale Sergio Santamaria del Genio militare, consente quindi il ripristino della viabilità in direzione dell’abitato di Amatrice e – elemento fondamentale in questa fase della gestione emergenziale – la riapertura di un importante snodo viario per gli operatori che stanno lavorando sul territorio.

Perché – come ha spiegato il Capo Dipartimento Fabrizio Curcio – la priorità è ricostruire le comunità, così duramente provate dal terremoto. E la viabilità é uno dei nodi fondamentali per ripartire in un territorio colpito dall’emergenza.

Durante la cerimonia di inaugurazione, un commosso sindaco di Amatrice, ringraziando l’impegno di tutte le Forze armate (Esercito, Aeronautica, Marina, Carabinieri) ha detto: “Grazie, grazie di cuore al grande Esercito italiano, conserverò questa bandiera simbolo della rinascita”. Un centinaio i militari impiegati nell’opera, 24 ore su 24, che hanno utilizzato numerosi veicoli tra cui mezzi di trasporto, autogru, escavatori ed anche una terna (macchina di movimento terra). I lavori sono stati effettuati in sinergia con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e l’Azienda Strade Lazio (Astral). Sul campo attualmente ci sono 1.358 militari, un forte impegno che vede le migliori capacità delle Forze armate al servizio dei cittadini come sottolineato dal Libro Bianco del Governo.

Juve Stabia, Fontana: “Conosciamo la forza del Melfi ma vogliamo vincere” (VIDEO)

Per la consueta conferenza stampa di vigilia del match che vedrà la Juve Stabia impegnata domani al Menti contro il Melfi, si è presentato in sala stampa per presentare la gara di domani, il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.

Ecco le dichiarazioni dell’ex giocatore gialloblù:

“Sono molto emozionato per il debutto di domani al Menti, ho avuto la fortuna di giocare a Castellammare e ricordo l’emozione per il debutto da calciatore della Juve Stabia, l’emozione è la stessa e spero di poter far felici i nostri tifosi. Siamo un’ottima squadra e non ci nascondiamo, ci sono rose forse più competitive ma noi cercheremo di dare fastidio, vogliamo toglierci tante soddisfazioni. Abbiamo studiato il Melfi e abbiamo lavorato per riuscire a batterli, dobbiamo sfruttare le nostre qualità e mettere in campo grinta e tanto entusiasmo. La difesa è il reparto con cui ho lavorato di meno, Amenta era arrivato da poco e l’ho dovuto mettere subito in campo a Livorno, dove si è fatto male. Morero, come Amenta, è arrivato tardi e abbiamo avuto poche possibilità di lavoro. Con il tempo sicuramente miglioreremo e sono sicuro che faremo sempre meglio. Abbiamo lavorato e limato i nostri errori e i nostri difetti, c’è bisogno di pazienza per avere una squadra perfetta e vincente, mi auguro si possa avere una Juve Stabia perfetta in poco tempo. Il Melfi? È un ottimo gruppo e le vittorie si conquistano in gruppo, hanno lottato fino alla fine e hanno raggiunto una preziosa vittoria contro la Casertana. Ha fatto vedere ottime cose, Romaniello ha una bella idea di gioco e lavora tanto con i suoi ragazzi, conosciamo la forza del Melfi ma conosciamo anche la nostra forza e dobbiamo mettere in campo la nostra forza. Kanoute titolare? Tutti sono possibili titolari, abbiamo una rosa abbastanza ampia e questo è un bene. Ho cinque esterni con caratteristiche diverse e tutti sanno che giocherà chi farà bene in settimana. Montalto? Lo conosco da un po’ ed è venuto qui con tanto entusiasmo e io voglio lavorare con gente motivata che scenda in campo con entusiasmo per raggiungere i nostri obiettivi. I tifosi? Domani sarà la prima in casa e spero ci sia entusiasmo tra i tifosi, possono essere una grande arma in più per aiutare i miei ragazzi a conquistare la vittoria.”

Insigne-Napoli: c’è distanza, ma la volontà del ragazzo è chiara

Insigne-Napoli, si lavora per il rinnovo

Si lavora per rinnovare il contratto a Lorenzo Insigne. Secondo quanto riporta Repubblica Napoli, ci sarebbe ancora molta distanza tra le parti, anche se sia il Napoli che gli agenti del ragazzo hanno come desiderio quello di continuare insieme fino al 2021. Per quanto riguarda l’ingaggio, la società  partenopea s’è spinta fino a 3 milioni di euro, mentre Insigne ne vorrebbe percepire 5 annuali.

Palermo, esonero Ballardini: un ex Napoli a comando dei rosanero

Palermo-Ballardini, è finita

Divorzio in casa Palermo: Ballardini dice addio e saluta il presidente Zamparini. L’ex Bologna lascia l’incarico attraverso la risoluzione contrattuale. Da domani, molto probabilmente, sarà Roberto De Zerbi, ex tecnico del Foggia, a guidare Diamanti&Co. Si scenderà in campo domenica, contro il Napoli, ex squadra proprio del nuovo mister.

L’ex De Guzman e la maglia numero 1: “Il motivo della mia scelta”

De Guzman e la numero 1

L’ex centrocampista del Napoli, De Guzman, passato al Chievo Verona con la formula del prestito più diritto di riscatto, in conferenza stampa, ha commentato la scelta di vestire la maglia numero 1:  “Ho deciso per il numero 1 perché è diverso dagli altri e questo mi piace. Ricordo che fu scelto anni fa da Osvaldo Ardiles, Edgar Davids lo aveva in Inghilterra

Diawara, l’a.d del Bologna: “Il ragazzo via al prezzo che volevamo noi”

Ai margini dell’evento di presentazione del nuovo sponsor del Bologna, l’amministrato delegato del club rossoblu, Claudio Fenucci, ha parlato anche in merito alla questione Diawara: “Diawara fa le prime partite e per qualcuno diventa un fenomeno con cifre da fuochi d’artificio. Improvvisamente e per alcune decisioni pienamente condivise della direzione sportiva nasce il ‘problema Diawara’, con il ragazzo abbiamo sempre cercato di trovare un accordo proponendogli più volte vari rinnovi contrattuali. Alla fine, e per la prima volta in 20 anni di carriera, gli ho inviato una raccomandata comunicando l’aumento di contatto, un’adeguamento a parità di condizioni e di scadenza. Il giocatore non risponde e sparisce. E qui voi media avete cominciato a dire che la questione è stata gestita male e che avremmo svenduto il giocatore. Non vedo come la potessimo gestire meglio di così. Noi avevamo detto solo una cosa: chi parte va via al nostro prezzo e alla fine Diawara è andato via al prezzo che volevamo noi”.

Napoli, saldo negativo: non basta la cessione di Higuain

Napoli, saldo negativo anche con la cessione di Higuain

Nonostante la cessione di Gonzalo Higuain per 94 milioni di euro, il Napoli chiude il mercato con una perdita di 12 milioni di euro. La Gazzetta dello Sport spiega: “La mega cessione di Higuain per 90 milioni alla Juve, poi i 4,5 incassati per Lopez all’Espanyol e i 3,5 di Valdifiori al Torino. Un altro mezzo milione il Napoli lo incassa per il riscatto di Andujar dall’Estudiantes. Una montagna di soldi tutti reinvestiti in acquisti: 9 per Tonelli, 26 per Maksimovic l’ultimo giorno di mercato, 1,5 per Giaccherini, 15 per Zielinski, 15 per Diawara, 13,5 per Rog e 32 più uno di bonus per Milik. Spese: 112. Entrate: 99,05. Saldo: -12,95″.

Report allenamento- Seduta mattutina: fase atletica e partitine 8 vs 8

Report allenamento

Seduta mattutina, oggi, per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri si allenano nella settimana della sosta per le Nazionali. Il campionato ricomincerà sabato 10 settembre con Palermo-Napoli, terza giornata di Serie A (ore 20,45).

La squadra ha svolto una prima fase atletica con lavoro specifico di resistenza alla velocità. Successivamente 8 contro 8.

La ripresa degli allenamenti è fissata per lunedì pomeriggio.

Fonte: SSC.Napoli.

Sky- Napoli sorride, arrivano buone notizie per Chiriches

Infortunio Chiriches, le ultime

Sospiro di sollievo per il Napoli: Chiriches sta bene. Per lui, infatti, solo una piccola lesione al menisco. Di Marzio, attraverso il suo sito ufficiale, fa il punto in merito: “Situazione meno grave del previsto e piccolo sospiro di sollievo per Vlad Chiriches, uscito malconcio da una sessione di allenamento disputata con la nazionale romena. Il difensore del Napoli, recatosi a Villa Stuart per i controlli medici del caso, ha tuttavia ricevuto una diagnosi decisamente più confortante rispetto alle attese, secondo quanto trapela in attesa del comunicato ufficiale del club azzurro: piccola lesione al menisco mediale, con un’artroscopia ancora in programma alla quale sottoporsi, e consulenza neurologica negativa dopo il trauma cranico subito. Testa al pieno recupero dunque, e nulla di grave per Chiriches, i cui tempi di guarigione verranno resi noti, con ogni probabilità, nelle prossime ore”.

Castellammare, antiche terme: il rilancio con spettacoli, mostre, eventi

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Antiche Terme, i programmi per il rilancio con spettacoli, mostre, eventi

Le Antiche Terme, dopo la riapertura, aspettano di riempirsi di contenuti, in attesa della privatizzazione a novembre prossimo. A settembre ed ottobre, infatti, come annuncia il sindaco Antonio Pannullo, il parco rimarrà aperto pomeriggio e sera a disposizione di artisti e associazioni che vogliano dare il loro contributo con spettacoli, mostre, eventi. L’oro blu della città a sud di Napoli, dall’antichità ad oggi, ha sempre costituito un vanto ed un punto di riferimento per cittadini e turisti che con le acque volevano curarsi, non solo dissetarsi, perché dalla più famosa acqua della Madonna, all’Acetosella, fino alle acque calde e odorose, ogni fonte ha le sue proprietà terapeutiche a cui bisogna avvicinarsi con la giusta cautela. Molti i ticket finora acquistati ma molte di più le entrate gratuite nella fascia oraria di uso civico, ovvero dalle 7 alle 8 di mattina e dalle 16 alle 17.

FOTO ViViCentro – Giovanni Abagnale e la serata con ‘Passione Azzurra’, orgoglio abatese

Il racconto in foto della serata di ‘Passione Azzurra…’
“Passione Azzurra”, la manifestazione organizzata dal Club Napoli Sant’Antonio Abate, ha scritto nella serata di ieri un nuovo capitolo con un evento di primo piano. Sport, passione e cultura sportiva, sono questi i punti di forza di “Passione azzurra: vivo di calcio, tra sport e benessere” organizzato dai soci dell’attivissimo Club Napoli Sant’Antonio Abate. Promosso al fine di sensibilizzare i giovani al sano senso dello sport, “Passione Azzurra” è un format che unisce tifo sano e spirito di gruppo a cultura dello sport e del benessere. Una formula vincente, attraverso la quale il Club Napoli Sant’Antonio Abate riesce a donare splendore alla propria città, giornate che vedono teoria e pratica alternarsi in maniera superba, evidenziando le eccellenze sportive presenti sul territorio. Per l’occasione c’era Giovanni Abagnale, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 insieme a Marco Di Costanzo nella 2 senza di canottaggio. A fine serata anche la consegna di alcuni regali a Giovanni Abagnale, a cominciare da una tela dipinta da Vincenzo Vitale, artista abatese e alcuni doni dall’Associazione ‘Piccole gioie’ che si occupa di bambini con patologia di leucemia, seguendoli nelle cure sia al Pousillipon che al Bambin Gesù di Roma. Associazione presente su tutta la provincia, agendo con azioni concrete facendo l’impossibile per coronare i sogni dei bambini oncologici. Il sostegno è quasi mensile alle famiglie con aiuti alimentari e buoni carburanti per i loro spostamenti.
dai nostri inviati, Ciro Novellino, Mario Vollono e Gennaro Novellino
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Eccellenza, Barano: firmano Oratore,Esposito, Varone e Miele

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barano logo

L’A.S. Barano Calcio rende noto che nella giornata odierna, venerdì 2 settembre, quattro calciatori si sono legati al club bianconero:

-Esposito Christian, centrocampista, classe 1997

-Oratore Faustino, attaccante, classe 1982

– Varone Giuseppe, esterno di attacco, classe 1999

-Miele Giorgio, esterno di attacco, classe 1999

Esposito, ancora rientrante nella fascia under, ha indossato i colori bianconeri anche nella scorsa stagione, rivestendo un ruolo molto importante nello scacchiere tattico di mister Monti. Per Faustino Oratore si tratta di un ritorno: l’attaccante è stato uno dei punti di forza del Barano negli anni scorsi, ad eccezione delle ultime due stagioni nelle quali è stato costretto ai box per via di un infortunio. Varano e Miele sono due giovani del 99: il primo ha un passato nella Puteolana; il secondo proviene dalla società Pigna Campanile Calcio. Si ricorda inoltre che Esposito ed Oratore hanno svolto l’intera preparazione precampionato con il Barano Calcio; Varone e Miele si sono aggregati, invece, al gruppo bianconero il giorno successivo l’inizio delle sedute di allenamento

VIDEO ViViCentro – Passione Azzurra, il club Napoli e l’incontro con Giovanni Abagnale!

Il racconto della serata di ‘Passione Azzurra…’
“Passione Azzurra”, la manifestazione organizzata dal Club Napoli Sant’Antonio Abate, ha scritto nella serata di ieri un nuovo capitolo con un evento di primo piano. Sport, passione e cultura sportiva, sono questi i punti di forza di “Passione azzurra: vivo di calcio, tra sport e benessere” organizzato dai soci dell’attivissimo Club Napoli Sant’Antonio Abate. Promosso al fine di sensibilizzare i giovani al sano senso dello sport, “Passione Azzurra” è un format che unisce tifo sano e spirito di gruppo a cultura dello sport e del benessere. Una formula vincente, attraverso la quale il Club Napoli Sant’Antonio Abate riesce a donare splendore alla propria città, giornate che vedono teoria e pratica alternarsi in maniera superba, evidenziando le eccellenze sportive presenti sul territorio. Per l’occasione c’era Giovanni Abagnale, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 insieme a Marco Di Costanzo nella 2 senza di canottaggio. A fine serata anche la consegna di alcuni regali a Giovanni Abagnale, a cominciare da una tela dipinta da Vincenzo Vitale, artista abatese e alcuni doni dall’Associazione ‘Piccole gioie’ che si occupa di bambini con patologia di leucemia, seguendoli nelle cure sia al Pousillipon che al Bambin Gesù di Roma. Associazione presente su tutta la provincia, agendo con azioni concrete facendo l’impossibile per coronare i sogni dei bambini oncologici. Il sostegno è quasi mensile alle famiglie con aiuti alimentari e buoni carburanti per i loro spostamenti.
dai nostri inviati, Ciro Novellino, Mario Vollono e Gennaro Novellino
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Bufale e dintorni: Governi di tutto il mondo si stanno preparando per una grave catastrofe?

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Un amico e collaboratore, carissimo e preziosissimo, mi ha segnalato questa notizia che ha trovato pubblicata su una sua pagina FB: ‘Governi di tutto il mondo si stanno preparando per una grave catastrofe’. La cosa mi ha subito incuriosito dato che a noi, da nessuna agenzia, era giunta alcuna notizia del genere, anche lontanamente affine, per cui ci siamo attivati e :  ecco trovata la bufala. E’ una news segnalata solo sul sito SEGNIDALCIELO e puntualmente smentita dal sito BUTAC che si occupa proprio di far luce sulle bufale immesse in rete da alcuni siti tanto per richiamare utenti a tutto vantaggio della pubblicità che essi forniscono a loro clienti.  Ed ecco quanto evidenziato e segnalato nel merito. A voi il giudizio finale:

Il sito SEGNIDALCIELO parte subito con una notiziona super segretissima: i governi di Usa, Russia e Germania hanno comunicato la fine del mondo entro il 2030, precisamente e testualmente “una grande catastrofe”. Ma… poi… ommioddio… più dettagliatamente leggiamo che:

Allarmismo e bufale

E allora? In caso di uno sconquassamento come quello newyorkese dell’11 settembre, è plausibile fare un minimo di scorta in previsione che forse qualche supermercato rimarrà chiuso. Ma questo l’ho vissuto in prima persona nei giorni del terremoto emiliano del 2012, dove per trovare un supermercato aperto, si dovettero fare 30 km verso la provincia di Verona.

Da qua, l’occasione è buona per trasformarla nella preannunciata fine del mondo. Dal sito segnidalcielo ci sta benissimo.

La cosa ancor più ridicola è che secondo loro la sciagura sarebbe già iniziata. Citando forse… l’INGV? Ma non se ne parla nemmeno! Citando i loro amici di terrarealtime.

Bingo!

Misteriosi Tsunami Elettromagnetici e terremoti – Fatto strano, che dovrebbe essere degno di approfondimento, sono le immagini dal satellite pubblicate dal sito Terrarealtime e che parlano chiare. Tutto il centro sud dell’Italia (alcune ore prima del sisma che ha colpito il centro italia) è stato irradiato da onde scalari destabilizzanti per gli esseri umani. Una bomba energetica che dal mare Tirreno si espande verso est, che mette in fila nuvole squadrate artificiali create per controllare il meteo a livello locale. Ovviamente approfondiremo questa situazione abbastanza grave.

Ovviamente questi signori non si pongono il problema se stanno pubblicando tremende cazzate (cosa centra il meteo con il sisma?). Ma soprattutto non si pongono la questione morale se stiano abusando delle sciagure altrui. L’importante per loro è solo vendere pubblicità, arrivando addirittura a proibire la visione del loro sito a chi, come me, ha AdBlock attivo, un’estensione del browser per non vedere la pubblicità che ci propinano lor signori: io sono allergico alla pubblicità.

Specialmente quella dei siti spazzatura: come se non sapessi aggirare questi loro pseudo impedimenti da quattro soldi…

La dinamica dell’infortunio di Chiriches: possibile lesione dei legamenti, intanto è già a Villa Stuart

Ecco cosa è accaduto a Vlad Chiriches

La Gazzetta dello Sport prova a ricostruire l’infortunio di Vlad Chiriches: “Durante una semplice partitina, il romeno è stato colpito da una pallonata che non solo lo ha stordito, provocandogli un trauma cranico, ma che lo ha letteralmente messo ko. In quel momento il ginocchio sinistro ha ceduto e adesso a Napoli sono tutti con il fiato sospeso. Chiriches si è messo in contatto con lo staff medico azzurro non appena si è ripreso dallo choc ed immediatamente il dottor De Nicola ha chiesto lumi sull’accaduto allo staff sanitario della Romania. Ogni diagnosi, però, è prematura perché occorre un consulto specialistico al quale Chiriches sarà sottoposto oggi a Villa Stuart dal professor Mariani (laddove avevano atteso invano Maksimovic mercoledì per le visite mediche). Sarà quest’ultimo, insieme a De Nicola, a visitare il difensore azzurro per poi sottoporlo ad una risonanza magnetica. Dall’esito degli esami strumentali dipenderà un eventuale intervento in artroscopia per il quale, comunque, Mariani è stato già allertato. La peggiore delle ipotesi conduce a una lesione dei legamenti, ma gli esami strumentali potrebbero anche evidenziare una situazione meno complicata e riservare sorprese positive”. Intanto il calciatore è già a Villa Stuart per le visite di rito.

Witsel: “No a Napoli e Inter? La Juve è il primo club d’Italia…”

Queste le sue parole…

Il centocampista belga Axel Witsel, ad un passo da Napoli e Juventus in questa sessione estiva, ha parlato a Tuttosport:

Lei in estate ha rifiutato una marea di club (Everton, Napoli, Inter, Chelsea): perchè voleva soltanto la Juventus?

“Perchè la Juventus è il primo club d’Italia e una della squadre più importanti d’Europa negli ultimi anni”.

Cosa le ha detto Marotta l’altra sera quando si è capito che l’affare stava saltando?

“Il direttore era deluso, come lo eravamo tutti: eravamo pronti a lavorare insieme, invece… Per il futuro vedremo un po’ quel che succederà”

Nainggolan (Roma) e Mertens (Napoli), suoi compagni di Nazionale, sono più tristi per lei o contenti di non ritrovarsi una Juventus ancora più forte dopo la pausa?

“Tristi e delusi per me. Mi hanno domandato cosa fosse accaduto, ma niente di più: qui in Nazionale siamo concentrati sul Belgio”.

Juve Stabia, la 12 alla curva: una tradizione che continua…

Una tradizione che continua…

L’abbraccio dei tifosi presenti domenica allo stadio Romeo Menti, il debutto interno della nuova Juve Stabia targata Gaetano Fontana contro il Melfi, e un momento che si ripete tutti gli anni. E’ diventata tradizione, è giusto per l’amore che la piazza mostra per la propria squadra, per l’attaccamento che la curva riserva ai propri colori in ogni dove. Anche in questa stagione, una maglia recante il numero 12, come consuetudine, verrà consegnata alla curva, considerata il dodicesimo uomo in campo.

‘Je suis’ ou ‘Je ne suis pas’ Charlie?

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Le problème sont les idiots du Charlie Hebdo

Ieri abbiamo dato nota dell’ultima “mascalzonata” realizzata da Charlie Hebdo [leggi tuttoche, ormai, ha perso ogni ritegno continuando ad appellarsi alla libertà di opinione e satira dichiarandosi, nel contempo, vittima di quanti (sempre più) li condannano facendo loro notare che quanto essi hanno cominciato a portare avanti non è più satira ma bestialità e pura imbecillità che esce dal sedere (come conclude Gramellini nel suo articolo d’opinione odierno) e non dalla testa e dalla pancia, luoghi naturali di nascita di una VERA e CORRETTA SATIRA.

Quello che segue è l’articolo di Gramellini; come non condividerne anche le virgole.

La vignetta di Charlie Hebdo che comprime in una lasagna i cadaveri dei terremotati di Amatrice è semplicemente schifosa. E la vignetta successiva, che spiega come il bersaglio della prima non fossero i morti ma la mafia che ha costruito le case, è banalmente razzista. Allora, siamo o non siamo ancora Charlie? Nel domandarmelo ho pensato al funzionario nordcoreano fucilato dalla contraerea di Kim Jong-un per essersi appisolato durante una riunione. Ho sempre considerato disdicevoli le persone che si appisolano durante le riunioni, specie mentre sto parlando io. Infatti non è stata la pennichella a farmi sentire solidale con lui, ma la reazione omicida del tiranno.

«Je suis Charlie» voleva e vuole dire proprio questo. Nessuno può essere multato, imprigionato, ferito o ucciso per avere pubblicato una vignetta ributtante sull’Islam (o sul terremoto). Non è solo la libertà di espressione ad avere un limite nella legge, ma anche quella di critica. Nemmeno Charlie, però, può continuare a ostentare il marchio del perseguitato che si è guadagnato sul campo per indignarsi di fronte al ribrezzo che provoca nei benpensanti, e nei pensanti in genere, la sua satira meschina. E meschina non perché attinge ai luoghi comuni più frusti sull’Italia (mafia e pastasciutta), ma perché i piedi che spuntano dalla lasagna potrebbero essere quelli della piccola Giulia che non si è riusciti a estrarre viva dalle macerie. La satira può uscire dalla testa o dalla pancia. Questa è uscita direttamente dal sedere (scusate, è satira).

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Alcuni diritti riservati

vivicentro.it/opinione
vivicentro/«Je suis » ou «Je ne suis pas ” Charlie ? Le problème sont les idiots du Hebdo STANISLAO BARRETTA
lastampa/“Je suis” o non “Je suis” MASSIMO GRAMELLINI

Gabbiadini ha dato l’ok per firmare il rinnovo e su Hysaj…

I dettagli

La Repubblica scrive sui rinnovi di Elseid Hysaj e Manolo Gabbiadini: “Hysaj, invece, ha già trovato l’intesa fino al 2021: guadagnerà 1,5 milioni di euro e anche lui avrà una valutazione fissa (sui 40 milioni) che sarà valida soltanto per le squadre che non disputano la serie A. Ha dato disponibilità alla conferma pure Manolo Gabbiadini: dopo il fallimento della cessione all’Everton, ha aperto alla possibilità di un nuovo contratto (con stipendio da 3 milioni di euro)”.