Home Blog Pagina 618

Trump tende la mano alla Nordcorea: “Kim è intelligente”. Verso nuovo summit?

0

(Adnkronos) –
Donald Trump torna a parlare di Nordcorea e del suo rapporto con Kim Jong-un. "Mi sono trovato bene con lui – ha detto Trump -Non è un fanatico religioso.Si dà il caso che sia una persona intelligente".

Le parole del presidente degli Stati Uniti sembrerebbero aprire la strada alla possibilità di una nuova fase diplomatica tra Washington e Pyongyang sul tema del nucleare, magari riprendendo i progressi compiuti nella prima amministrazione nei tre storici incontri tra i due leader, di cui l'ultimo si tenne nel 2019 presso la Zona Demilitarizzata al confine tra le due Coree.  In un'intervista rilasciata a Fox News, Trump – che il 30 giugno 2019 divenne il primo presidente americano a mettere piede in Corea del Nord – ha annunciato che a breve avrebbe riallacciato i rapporti con Kim.Il riavvicinamento tra i due leader potrebbe infastidire Seul, che già negli scorsi giorni aveva invitato il presidente americano a correggere il tiro, dopo aver definito Pyongyang una "potenza nucleare".

Il regime di Kim Jong-un non è infatti ufficialmente riconosciuto a livello internazionale come una delle potenze nucleari secondo il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Tnp).Ma proprio il riconoscimento dello Stato come dotato di armi nucleari potrebbe essere una mossa strategica per aprire la strada alla ripresa dei colloqui interrotti nel 2019. Durante la campagna elettorale, Trump si è ripetutamente vantato dei suoi legami personali con Kim, immaginato dal tycoon “felice” di vederlo tornare alla Casa Bianca.

Ma se nella prima amministrazione del repubblicano il tema delle Coree era stato al centro della 'foreign policy' americana, ora il grande ostacolo per un nuovo vertice potrebbe essere la rinnovata lista di priorità per Washington, con lo stesso Trump che si è prefissato l'obiettivo di fermare le guerre e portare la pace in Medio Oriente e in Ucraina.In un'intervista al Time dello scorso dicembre, il leader repubblicano aveva definito un fattore “molto complicato” il coinvolgimento di Pyongyang nel Kursk. L'insediamento di Trump non sembra aver influenzato le strategie nordcoreane.

Secondo quanto emerso da un rapporto messo a punto dagli Stati maggiori riuniti della Corea del sud, citato dall'agenzia di stampa Yonhap, la Corea del Nord starebbe infatti accelerando i preparativi in vista di un nuovo dispiegamento di truppe in Russia, dopo aver già inviato circa 11mila soldati, perdendone oltre 3mila tra morti e feriti.In aggiunta, Pyongyang starebbe continuando la sua corsa in direzione del potenziale lancio di un satellite spia o di un missile balistico intercontinentale. Ma nonostante le difficoltà, le recenti dichiarazioni di Trump e la sua storia potrebbero mantenere uno spiraglio aperto per un nuovo vertice.

L'idea di un accordo storico che avrebbe portato alla denuclearizzazione della Corea del Nord e a una pace duratura era vista da Trump come un obiettivo che avrebbe potuto consacrarlo negli annali della diplomazia internazionale.Nonostante i colloqui si siano rivelati difficoltosi, Trump ha più volte sottolineato che il suo impegno nella Corea del Nord sarebbe potuto essere un motivo sufficiente per assegnargli il Nobel per la Pace.  I tre colloqui Trump-Kim furono momenti storici nelle relazioni tra i due Paesi, seppur non portarono a un accordo definitivo.

Il primo incontro si svolse il 12 giugno 2018 a Singapore.Era la prima volta che un presidente degli Stati Uniti incontrava un leader nordcoreano, e il vertice si concluse con una dichiarazione congiunta in cui entrambi i leader si impegnavano a lavorare per la denuclearizzazione della penisola coreana e a stabilire nuove relazioni tra i due Paesi, sebbene non ci fossero dettagli concreti su come realizzare questi impegni.  Il secondo incontro, che si tenne ad Hanoi il 27 e 28 febbraio 2019, fu decisamente più complesso del primo, e si concluse senza un'intesa.

Kim chiedeva di rimuovere le sanzioni in cambio di una parziale denuclearizzazione, ma Trump ha ritenuto che l'offerta non fosse sufficiente, portando al fallimento dei colloqui.Il terzo e ultimo incontro si è svolto il 30 giugno 2019 nella zona demilitarizzata (Dmz) tra le due Coree.

Seppur ricco di significato, il vertice non ha portato a progressi concreti sulla denuclearizzazione o su altri temi cruciali.Dopo questo incontro, i colloqui sono entrati in una fase d'impasse mai più sbloccata. La sfida per Trump si preannuncia complicata, perché negli ultimi anni i rapporti tra le due sponde della penisola coreana si sono raffreddati ulteriormente, e Pyongyang ha compiuto dei passi decisi verso Mosca.

Dopo il fallimento della diplomazia nucleare con gli Stati Uniti, Kim e Putin hanno firmato un patto militare che include una clausola di difesa reciproca.Con la fornitura di armi e il dispiegamento di truppe in Ucraina, si ritiene che il Nord abbia ricevuto in cambio da Mosca tecnologie militari avanzate, oltre a cibo, carburante, garanzie di sicurezza e altre forme di sostegno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kimbal, fratello di Elon Musk oggi a Palazzo Chigi: incontro con Giuli, stretta di mano con Meloni

0

(Adnkronos) – Kimbal Musk, fratello del patron di Tesla, SpaceX e Xi, è andato oggi a Palazzo Chigi con il portavoce e referente italiano Andrea Stroppa.A quanto apprende l'Adnkronos, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, era a Chigi per un incontro già previsto, e poiché Musk gli aveva chiesto un appuntamento, il titolare del Mic ha chiesto di poterlo ricevere a Palazzo Chigi.

Dopo il colloquio privato – riferiscono fonti accreditate – Giuli ha domandato a Giorgia Meloni se avesse la possibilità di andare a stringergli la mano.Cosa che è avvenuta. Nell'incontro privato tra Giuli e Kimbal Musk, quest'ultimo ha presentato al ministero della Cultura alcuni progetti della sua società che si occupa di intrattenimento culturale attraverso nuove tecnologie di livello globale.

Giuli lo ha ascoltato e, come Mic, valuterà questa, come tante altre proposte culturali che costantemente arrivano da imprenditori del settore. Ad accompagnare Kimbal Musk, che si è presentato nella sede del governo con un cappello texano bianco parecchio vistoso, oltre a Stroppa, anche Veronica Berti, moglie del tenore Andrea Bocelli, che però non è entrata a Palazzo Chigi. "Piacevole incontro oggi a Roma con Kimbal Musk, con il quale abbiamo parlato di innovazione, spettacolo e delle infinite potenzialità dell'arte e della cultura italiana nel mondo" scrive sui social Matteo Salvini, vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega a corredo di una foto che lo ritrae con il fratello di Elon Musk.  Kimbal Musk è nato il 20 settembre 1972 in Sudafrica.Canadese e americano di origine sudafrica è un imprenditore, attivista e chef.

Per oltre due decenni ha co-fondato e investito in aziende nei settori della tecnologia, dell'Ospitality, dell'intrattenimento e dell'agricoltura. All'inizio della sua carriera, Kimbal Musk ha co-fondato Zip2 Corporation,un'azienda che forniva e concedeva in licenza ai giornali software di guide online delle città, che è stata acquisita da Compaq e fusa in Yahoo Maps nel 1999.Nel 2006 è diventato Ceo di OneRiot, un motore di ricerca in tempo reale che è stato acquisito da Walmart nel 2011.

Musk è stato direttore di SpaceX dalla sua fondazione nel 2002 fino a gennaio 2022.Nell'estate del 2022 ha acquisito la divisione droni leggeri di Intel ed è ora co-fondatore e Ceo di Nova Sky Stories.

Nova Sky Stories è un'azienda internazionale che progetta e sviluppa la tecnologia dei droni leggeri. Food activist, Musk nel 2004 ha co-fondato The Kitchen, che acquistava cibo direttamente dagli agricoltori locali, dando il via al movimento "dalla fattoria alla tavola".Dopo quasi 20 anni come Ceo di The Kitchen, Musk ha costruito una società di ristorazione di successo.

Musk è stato direttore di Chipotle Mexican Grill, Inc.dal 2013 al 2019.

Nel 2016 ha co-fondato Square Roots, un'azienda agricola che coltiva verdure fresche e locali in container climatizzati e dotati di intelligenza artificiale. È il co-fondatore e direttore esecutivo di Big Green, un'organizzazione senza scopo di lucro 501c3 con la missione di dare a ogni persona in America la possibilità di coltivare cibo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Aquila, studente 20enne precipita durante arrampicata e muore

0

(Adnkronos) – E' precipitato da una parte rocciosa, mentre era impegnato in un'arrampicata con un amico.E' morto così, oggi pomeriggio a L'Aquila, un giovane studente universitario originario di Merano, in provincia di Bolzano.  La vittima è Manfredi Antonio Fabiano Tallarico che a L'Aquila frequentava la Facoltà di Odontoiatria.

Il 6 febbraio prossimo avrebbe compiuto 21 anni.Il ventenne è volato, per decine di metri, sulle rocce, in località Fossa di Valleona.

Un elicottero del 118 dell'Aquila è intervenuto sul posto ma per lui non c'era più niente da fare.Sono in corso indagini, da parte dei carabinieri e della Procura dell'Aquila.

Ad allertare i soccorsi è stato l'amico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boschi festeggia 44 anni e ammette: “Tornassi indietro farei l’attrice”

0

(Adnkronos) – Festa di compleanno, con tanto di torta e candeline, in diretta radiofonica per l’onorevole Maria Elena Boschi che oggi, 24 gennaio, ha infatti festeggiato i suoi 44 anni ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1 raccontandosi con i conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.  Oggi compie 44 anni, quanti se ne sente? “Mi sento gli anni che ho, niente di più, niente di meno”.Chi è stato il primo a farle gli auguri? “Il mio fidanzato, alla mezzanotte spaccata”.

Cosa le ha regalato? “Ancora non lo so, vedremo stasera, visto che festeggerò con lui.Per ora ho ricevuto solo fiori in regalo”.

Se tornasse indietro, diciamo a 24 anni, rifarebbe tutto quello che ha fatto? “No.Sono molto felice ed orgogliosa del mio percorso politico, ma se avessi la possibilità di tornare indietro allora farei una cosa completamente diversa”.

Cosa? “Non so, l’attrice ad esempio – ha spiegato Boschi a Rai Radio1 -, una cosa più creativa e fantasiosa”. A proposito del passato: oggi direbbe nuovamente quel ‘lascio la politica se perdiamo il referendum’? “Ho sbagliato a dirlo ma ero molto presa dall’entusiasmo e l’ingenuità dei 30 anni.Oggi ho capito che bisogna imparare dalle sconfitte e dai fallimenti”.

Nel suo passato c’è anche una singolare iniziativa: presentare a Matteo Renzi, allora sindaco di Firenze, il futuro leader 5S Giuseppe Conte. “E’ vero, fu un pranzo a quattro e fu anche molto piacevole, lui ai tempi aveva molta simpatia per noi.Poi, appena entrato a P.

Chigi, Conte ha smesso di rispondermi al telefono”.Ed è vero che una volta Silvio Berlusconi le disse che era impossibile che una donna così bella fosse comunista? “Si, anche se con me è stato sempre molto gentile, rispettoso e garbato.

Ma io comunista non sono mai stata, mi definirei di c.sinistra, visto che” noi di Iv “nasciamo col Pd”.  Lei sembra sempre molto equilibrata e lucida.

Si è mai ubriacata? “Raramente, perché ho una resistenza da alpino, mi piace mangiare e bere bene, anche se lo faccio davvero molto raramente.Secondo me rispetto alla resistenza batto anche molti uomini”.

Quando è successo l’ultima volta? “Che mi sono ubriacata davvero è stato ai tempi all’Università, che ho esagerato un po’ forse tre anni fa, al matrimonio di una mia amica”.E’ da sempre considerata una delle parlamentari più affascinanti.

Le è mai stato proposto di fare un calendario? “Me lo chiesero quando ero al governo ma credo scherzassero: sono consapevole dei miei limiti…” E’ fidanzata da molti anni con l’attore Giulio Berruti.Si ricorda la prima cena romantica? “Si.

Lui mi aveva creato ansia dicendo che il tavolo dove stavamo mangiando era antico e di grande valore.E io, complice l’agitazione tipica del primo incontro, ad un certo punto stavo cadendo dalla sedia.

Oltretutto, facendolo, ho rovesciato anche il bicchiere di vino”.Lei però sembra molto sicura di sé. “In realtà sono molto timida, mi sono forzata ad aprirmi fin da quando ero piccola, attraverso piccoli sforzi come fare la rappresentante di classe o leggere in chiesa”.

Tornando alla sua relazione, c’è in vista un matrimonio? “Non è previsto, salvo sorprese di stasera.Lui aspetta che sia io a chiederglielo, dice che per quanto lo riguarda è come se fossimo sposati.

Io però – ha concluso Boschi a Un Giorno da Pecora – aspetto sempre che mi sorprenda”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry ha mentito per entrare negli Usa? Le prossime mosse di Trump

0

(Adnkronos) –
Il principe Harry potrebbe venire espulso dagli Stati Uniti se, quando ha richiesto il visto, ha mentito sul fatto che in gioventù avesse fatto uso di droghe.E in particolare di cocaina, marijuana, funghi allucinogeni e di ayahuasca, una droga psichedelica originaria dell'Amazzonia, come ha scritto lui stesso nella sua autobiografia 'Spare'.

A chiedere al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di rendere pubblici i documenti concernenti il processo di immigrazione del principe Harry è la Heritage Foundation, think tank conservatore con sede a Washington.Lo stesso Trump in passato aveva ipotizzato che Harry poteva essere espulso sotto la sua amministrazione se fosse emerso che il duca aveva falsificato le informazioni sul suo modulo per il visto. Il duca di Sessex si è trasferito insieme alla moglie Meghan Markle, americana, e al figlio Archie nel 2020 a Montecito, in California.

Qui nel 2021 è nata la secondogenita Lilibet che, come il fratello, ha doppia cittadinanza britannico-americana.Per legge, negli Stati Uniti i richiedenti asilo devono dichiarare se hanno assunto droghe nella loro vita.

La Heritage Foundation aveva portato il caso di Harry in tribunale, ritenendo che fosse di "immenso interesse pubblico", ma ha perso la causa a settembre dopo che il giudice Carl Nichols ha stabilito che doveva rimanere privato. A ottobre Samuel Dewey, avvocato di Heritage, ha cercato di ribaltare la sentenza sostenendo che la pubblicazione del fascicolo sull'immigrazione di Harry "aiuterà il pubblico a comprendere meglio il comportamento del Dipartimento e il modo in cui i suoi funzionari esercitano la loro discrezionalità".Ora che il Duca del Sussex non ha più il sostegno dell'Amministrazione Biden, la Heritage Foundation spera che Trumo annulli la decisione della corte di mantenere segreti i fascicoli. ''Farò pressione nei confronti del presidente Trump affinché pubblichi i documenti sull'immigrazione del principe Harry e il presidente ha l'autorità legale per farlo", ha detto al New York Post Nile Gardiner, direttore del Margaret Thatcher Center for Freedom dell'Heritage. "Donald Trump ha inaugurato una nuova era di rigorosi controlli alle frontiere e, come sapete, il principe Harry dovrebbe essere ritenuto pienamente responsabile, avendo ammesso il suo massiccio uso di droghe illegali", ha aggiunto. "Mi aspetto fermamente che vengano presi dei provvedimenti", ha concluso. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala torna a scrivere sul Foglio e intervista Zelensky: l’anticipazione

0

(Adnkronos) – Domani, 25 gennaio, sul Foglio torna Cecilia Sala con un'intervista esclusiva al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Una prima anticipazione dell'intervista, che troverete sul Foglio del Weekend, riguarda il pensiero di Zelensky sul fatto che Giorgia Meloni sia stata l'unica leader europea invitata al giuramento del presidente degli Stati Uniti. ''E' una buona notizia per l’Italia – dice Zelensky al Foglio – forse con questo canale di dialogo privilegiato lei potrà essere utile all’Europa, io spero che potrà esserlo anche all’Ucraina''. "Oltre ai ruoli che ricopriamo, siamo tutti persone – Donald Trump, Giorgia Meloni ed io – e i rapporti umani che siamo capaci di instaurare contano.

Io ho un bellissimo rapporto con lei, la considero una persona leale e un’amica", afferma il presidente ucraino. "So che Donald Trump ha un buon rapporto e si fida di lei.Spero soltanto che la relazione di Meloni con il presidente americano non sia ancora migliore di quella che ha con me!", aggiunge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ caduto il senato in casa Virtus Stabia! Inserra dice addio ai biancoazzurri

0

“E’ stato bello indossare questa maglia.Un anno e mezzo ricco di emozioni.

Ho conosciuto persone che faranno parte sicuramente della mia vita.Grazie.”

Con queste parole il portiere Giuseppe Inserra ha salutato la società Virtus Stabia.

Parole al miele per una delle bandiere di questa squadra.A Casa Virtus Stabia i senatori lentamente stanno salutando la comitiva ed il saluto del portiere Inserra è solo l’ultimo passo.

Vincenzo Di Ruocco ha lasciato la Virtus Stabia dopo essere diventato il simbolo degli ultimi due campionati.

Dal gol che ha consegnato la promozione in anticipo fino a quella magia nei play off nello scorso torneo.Il calciatore ha deciso di accettare una nuova sfida professionale a Sant’Antonio Abate.

La sua partenza rappresenta una grande perdita per la squadra, che dovrà ora fare a meno di un giocatore capace di fare la differenza in campo e di trascinare i compagni.Di Ruocco, con la sua classe e la sua grinta, ha contribuito in modo decisivo ai successi della squadra negli ultimi anni.

Altro nome pesante che ha salutato è stato quello del bomber Daniele Farriciello con i suoi gol è presenze, è stato un protagonista con un grande peso specifico sulla stagione della compagine del Presidente Santoro.Una partenza alla fine dolorosa perchè il calciatore ha sempre fatto tutta la differenza quando è sceso in campo.

La sua capacità di finalizzare le azioni offensive e la sua leadership dentro e fuori dal campo hanno fatto di lui uno dei fari della squadra.Tre partenze dolorose in casa Virtus Stabia, e sono tre sentaori, per la serie il senato è caduto!

Dai video di Hamas al rilascio, chi sono le soldatesse libere domani

0

(Adnkronos) – Hamas ha annunciato i nomi delle quattro soldatesse che verranno liberate domani, sabato 25 gennaio, in base all'accordo per il cessate il fuoco a Gaza.Si tratta di Karina Ariev, Daniella Gilboa, Liri Albag e Naama Levy.

Torneranno dalle loro famiglie come le prime tre rilasciate una settimana fa in base a un'intesa che, però, potrebbe scricchiolare dopo che Israele ha sostenuto che Hamas ha violato l'intesa, liberando domani quattro soldatesse e non donne civili come previsto dall'accordo.  
Karina Ariev, nata 19 anni fa a Gerusalemme, che era apparsa a luglio in un video di propaganda di Hamas in cui implorava il governo di Benjamin Netanyahu di ''fermare la guerra''.Seduta accanto a lei, nello stesso video, Daniella Gilboa, che ha raccontato di essere stata rapita direttamente dal suo letto. ''Una volta le vostre bombe mi hanno quasi ucciso, ho molta paura per la mia vita'', aveva detto nel filmato rivolgendosi alle autorità israeliane.

Al governo aveva detto di ''fare il suo lavoro, riportateci a casa vive''.Karina Ariev e Daniella Gilboa erano apparse nel video insieme a Doron Steinbrecher, civile, rilasciata domenica. Più di recente, tre settimane fa in occasione della ripresa dei negoziati a Doha, la diciannovenne Liri Albag è apparsa in un video in cui raccontava di essere rapita da 450 giorni. ''Cosa fareste se qui ci fosse un vostro familiare?'', aveva chiesto la giovane soldatessa prima di scoppiare in lacrime, La famiglia aveva dichiarato che nel filmato appariva irriconoscibile. 
Naama Levy, 21 anni, è invece apparsa nei filmati del 7 ottobre ferita, con i pantaloni insanguinati e con le mani legate dietro la schiena, trascinata su una jeep e poi portata nella Striscia. ''Ho degli amici in Palestina'', la si sente dire ai suoi rapitori.

Secondo il padre sarebbe stata tenuta lontana dalle altre in un tunnel a Gaza.Cresciuta in India, aveva fatto volontariato presso le Nazioni Unite e la Croce Rossa, e aveva fatto parte di Hands of Peace, organizzazione che promuove la pace tra i giovani israeliani e palestinesi Insieme a loro era stata rapita Agam Berger, ventenne violinista oltre che soldatessa.

Aveva iniziato il servizio militare il 5 ottobre del 2023, due giorni prima dell'assalto di Hamas, nella base vicino al confine con Gaza.Mercoledì sera una sua esibizione al violino è stata trasmessa durante il reality show che seleziona il cantante che rappresenterà Israele a Eurovision, 'Hakochav Haba'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, ufficializzata la lista dei convocati per la sfida contro la Carrarese

0

La S.S. Juve Stabia 1907 ha diramato la lista dei convocati per la partita di domani, sabato 25 gennaio, contro la Carrarese, valevole per la 23ª giornata del campionato di Serie BKT.

Il tecnico Guido Pagliuca ha stilato una lista di 23 giocatori, scegliendo con cura gli interpreti che dovranno affrontare questa importante sfida allo stadio “Romeo Menti”.

Portieri: Thiam, Matosevic, Signorini.

Difensori: Quaranta, Rocchetti, Ruggero, Bellich, Baldi, Floriani Mussolini, Varnier.

Centrocampisti: Di Marco, Zuccon, Buglio, Pierobon, Meli, Gerbo, Maistro, Leone, Mosti.

Attaccanti: Adorante, Morachioli, Sgarbi, Piscopo.

Assenti per infortunio: Andreoni, Fortini.

Diffidati: Adorante, mister Pagliuca.

Squalificati: Candellone, Pagliuca.

Nonostante le assenze e le squalifiche, la squadra stabiese si presenta al match con un buon numero di alternative a disposizione. Sarà interessante vedere quali saranno le scelte di formazione di Pagliuca e quali saranno le chiavi tattiche per affrontare la Carrarese.

Anche Vauro dice addio a X: “L’ultima di Musk non ci sorprende ma ora ce ne andiamo”

0

(Adnkronos) – Anche Vauro Senesi dice addio alla piattaforma X in polemica con il suo patron Elon Musk.A comunicarlo è lo stesso vignettista con l'ultimo post sul social del miliardario in cui annuncia il trasferimento sulla piattaforma Blue Sky. "L'ultima del padrone di questo social – scrive la matita affilata della sinistra – non ci sorprende più di tanto.

Abbiamo provato a rimanere il più a lungo possibile ma ora anche noi ce ne andiamo.Vi aspettiamo su blue sky". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump guida i ‘nonni presidenti’. Da Islanda e Cile la carica dei baby leader

0

(Adnkronos) – Alla soglia dei 79 anni (li compirà il 14 giugno), Donald Trump, è diventato lunedì il più anziano presidente al momento dell'insediamento nella storia degli Stati Uniti.E alla fine del suo secondo mandato, il 20 gennaio 2029, sarà il più anziano ad aver mai ricoperto la carica, con i suoi 82 anni e sette mesi.

I numeri record per gli standard statunitensi, vengono superati a livello globale da una cerchia ristretta di leader particolarmente longevi, tra cui il 'nostro' Sergio Mattarella.  Nato il 13 febbraio 1933, il quasi 92enne presidente del Camerun, Paul Biya, è attualmente il più anziano leader mondiale ed è in carica dal 1982.Al secondo posto, segue l'89enne presidente dell'Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas, coetaneo del re saudita Salman bin Abdulaziz al Saud.

Poco distante anche Sergio Mattarella, con i suoi 83 anni.  E poi c'è la classifica 'al contrario', quella dei giovani.Al primo posto c'è la 36enne premier islandese, Katrin Jakobsdottir.

Le si avvicinano il presidente cileno Gabriel Boric (38), il premier saudita Mohammed bin Salman (39) e il nuovo premier ad interim siriano, Mohammed al-Bashir (40).L'Europa presenta tra i leader più giovani del panorama mondiale: oltre a Giorgia Meloni (48) – che è la più giovane all'interno del G20 – spiccano Emmanuel Macron (47) e Volodymr Zelensky (46).  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Galiazzo canta ‘Valore’, il brano escluso da Sanremo 2025 e dice: “Orrore per chi giudica solo l’aspetto”

0

(Adnkronos) – "In questi anni in cui mi sono fermata ho avuto la possibilità di scrivere, incontrare persone e fare un sacco di esperimenti musicali.E questo mi ha permesso di conoscermi meglio, cosa sempre un po' difficile in una carriera iniziata molto velocemente".

Chiara Galiazzo, in occasione dell'uscita del suo nuovo brano ‘Valore’, si racconta con grande sincerità all’Adnkronos: dalla vittoria di X Factor nel 2012 alla pausa dalla musica, presa per gestire lo stress, alla recente esclusione da Sanremo 2025, fino ai temi caldi che tengono banco nella musica, come il ‘caso’ Tony Effe e l’utilizzo dell’autotune: “In una gara dovrebbero avere tutti le stesse armi’, dichiara.  Con il brano ‘Valore’ Chiara è tornata sulla scena musicale dopo una pausa di 4 anni: "Ho lavorato molto su me stessa e tutto ciò che ho investito in esperienze e terapia psicologica mi sta tornando utile anche ora.Decidere di rimettermi in gioco e seguire un percorso psicologico mi ha aiutato a raccogliere i pezzi sparsi della mia vita e metterli in ordine.

Nel mondo della musica, la velocità e lo stress possono essere travolgenti.Anni fa, non potevi nemmeno parlare di queste difficoltà senza che ti dicessero quanto fossi fortunato.

Fortunatamente, oggi il concetto di benessere mentale è più accettato e compreso”. E durante il periodo di maggiore successo confessa di aver subito molto stress: “Si vedeva, ero gonfia.Ora ho imparato a gestire meglio queste pressioni e mi sento una persona e un'artista completamente diversa.

Sono meno impulsiva e ho una visione più chiara di questo mondo, con i suoi alti e bassi”.E a chi le fa notare il suo cambiamento estetico lei preferisce non rispondere: “In passato sono stata vittima di body shaming.

Tuttavia, preferisco non rispondere a questi commenti perché voglio evitare di contribuire a una cultura che valuta le persone solo per il loro aspetto fisico”.  E non è certo un caso che il nuovo brano dell’artista si intitoli ‘Valore’ e che in breve tempo sia diventato virale, già dopo la prima esibizione televisiva che ha conquistato i social. “E’ stato stupefacente.Capisco se le canzoni valgono veramente quando le canto davanti alle persone e vedo le loro facce”. 'Valore' ruota attorno un semplice concetto: quando sai voler bene e riesci a provare un grande sentimento per un’altra persona, che può essere un partner, un figlio, chiunque diventi particolarmente caro, tutto ciò che prima di incontrare questo sentimento sembrava grande e insormontabile, quasi sparisce. “Perché tutto sembra piccolo vicino a te’’ è il claim potente della canzone. “Mi è arrivata questa demo da un ragazzo che si chiama Piccolo G.

L’ho ascoltata e mi sono innamorata subito del mood positivo”, afferma l’artista.  Una collaborazione nata sui social, che sta continuando a dare frutti.Nonostante non sia stata selezionata per Sanremo 2025, la canzone ha trovato il suo spazio nel cuore del pubblico. “Lì per lì ci sono rimasta male ma ho reagito subito.

In questi anni ho capito che le porte in faccia possono diventare delle opportunità”.E Chiara ha deciso di non archiviare il brano, spinta anche dalla sorella che si sposerà a giugno: "Mia sorella si innamora spesso dei miei inediti e mi ha detto: 'Ti prego, pubblicala così la puoi cantare al mio matrimonio'".  Chiara ha partecipato ben tre volte al Festival di Sanremo, nel 2013, subito dopo X Factor e nelle due edizioni 2015 e 2017 condotte sempre da Carlo Conti.

Il ricordo più bello? “Il vestito giallo indossato quando ho aperto il festival del 2015 con ‘Straordinario’: è rimasta molto nelle menti delle persone”.Mentre la cosa più brutta “è stato il quart’ultimo posto di ‘Nessun posto è casa mia’ anche se poi il brano ha avuto la sua rivincita ed è quello che cantano di più i miei fan”.

Insomma, “non si può sapere che vita avranno le canzoni”.  Oltre alla musica, Chiara non esita a toccare temi di attualità e dibattito culturale, come le controversie su Tony Effe e l'uso dell'autotune. “Sul limite ai testi delle canzoni, personalmente non sono arrivata ad una conclusione.So solo che mi sto facendo la domanda: quando è un'opinione e quando è un'offesa?

Qual è il limite?”.Certo è che “non sono sicuramente nel target di Tony Effe ma non ho neanche l’età.

Le sue canzoni sono specchio della realtà?Probabilmente, ma questa domanda dovremmo porcela come società”.  E sul ruolo che devono avere gli artisti, Chiara afferma: “Chi l’ha detto che debbano dare buoni messaggi?

Non sono mica una Onlus.Gli artisti devono fare quello che devono e come possono cercando di creare discussione e mi pare che questo sia il caso”.

E un limite sottile c’è anche nell’utilizzo dell’autotune: “Gabbani ha detto che dovrebbero essere escluse dalla gara?Non posso dargli torto.

Se si parla di gara è complesso perché l'interpretazione a Sanremo fa la differenza ed è un palco molto scivoloso.Nel concetto di gara tutti dovrebbero gareggiare con le stesse armi”.  Una cosa però è certa: Chiara seguirà Sanremo. “Tra gli artisti che mi incuriosiscono ci sono Serena Brancale, Francesco Gabbani e Lucio Corsi”.

E il 10 aprile 2025 Chiara sarà in concerto al Blue Note di Milano dove presenterà al pubblico “Valore” e i brani più conosciuti e amati del suo repertorio. “Sarà una festa, un karaoke da fare tutti insieme”.E confessa: “Sono emozionata.

Se c'è un concerto in cui si possono cantare delle canzoni significa che c'è stato un percorso.E questa è sempre una cosa bella”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: “Italia non può partecipare a processo di pace”

0

(Adnkronos) –
Mosca non considera l'Italia come un possibile partecipante al processo di pace in Ucraina, data "la sua posizione anti-russa".E' quanto sostiene il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Ria Novosti. "Tenendo conto della posizione anti-russa assunta dall'Italia, non la consideriamo nemmeno come un possibile partecipante al processo di pace, tanto meno come una sorta di 'difensore degli interessi della Russia nell'Ue', che nelle condizioni attuali suona francamente ridicolo”, si legge sul sito del ministero degli Esteri che pubblica oggi le risposte alle domande dei media fatte al ministro Sergey Lavrov in una conferenza stampa nei giorni scorsi. In particolare, si sottolinea che se l'Italia vuole contribuire alla soluzione del conflitto deve prima smettere di inviare armi a Kiev. "Questo porta solo ad un'escalation incontrollata del conflitto e ad un aumento del numero delle vittime, anche tra la popolazione civile", si legge nella risposta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riunione dell’estrema destra a Roma, albergo ritira la disponibilità della sala

0

(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe stata revocata la disponibilità della sala inizialmente scelta per l’assemblea di Forza Nuova, annunciata per il 26 gennaio prossimo a Roma.  L’albergo, l'hotel St Martin di San Martino ai Monti, a pochi passi dalla stazione Termini, dopo aver appreso solo nelle ultime ore il reale tenore dell’evento, avrebbe infatti ritirato la disponibilità a ospitare l’appuntamento.  L'assemblea, organizzata da Forza Nuova, alla vigilia della giornata della memoria in onore delle vittime dell'Olocausto, è una vera e propria "adunata" dei nazionalisti europei.Ma per il leader del movimento Roberto Fiore si tratta semplicemente di un convegno con cui l'Alliance for Peace and Freedom – una sorta di 'alleanza' che mette in relazione partiti nazionalisti e formazioni europee di estrema destra (e di cui Fiore è presidente) – "rifonda se stessa dopo una gravissima repressione che ha colpito le rappresentanze greche (Alba Dorata), slovacche, gli spagnoli, la stessa Forza Nuova con i fatti del 9 ottobre", ossia l'assalto alla Cgil per la quale lo stesso Fiore è stato condannato in I grado.

L'Afp, insomma, spiega, "riprende la sua attività in una fase in cui ci sono tutti i motivi di interesse politico, a partire dalle nostre posizioni storiche sul conflitto ucraino-russo e sul genocidio palestinese". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e i dazi all’Italia: “Meloni mi piace molto, vediamo che succede”

0

(Adnkronos) – Giorgia Meloni "mi piace molto" e sui dazi all'Italia "vediamo che succede".Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo a un giornalista che gli ha chiesto se intende evitare di imporre dazi all'Italia prima di partire verso la Carolina del Nord. Una relazione amichevole quella tra il presidente degli Stati Uniti e la presidente del Consiglio resa evidente anche dall'invito da parte di Trump, accettato da Meloni, all'inauguration day.

La premier ha infatti presenziato – unica leader europea – alla cerimonia di insediamento. Meloni aveva comunque già avuto modo, di un colloquio a tu per tu con Trump pochi giorni prima dell'insediamento quando era volata a Mar a Lago in Florida per una visita informale e un faccia a faccia durato 4 ore.  I dazi doganali da parte degli Stati Uniti potrebbero avere un impatto sulla crescita e la competitività in uno dei mercati più importanti per i prodotti alimentari italiani.Italia del Gusto, il Consorzio che rappresenta le migliori aziende italiane nel settore agroalimentare e vinicolo, valuta con attenzione tale rischio.

Nel 2024, l’export agroalimentare italiano ha toccato i 57 miliardi di euro, con oltre 4,4 miliardi di euro nei primi 7 mesi, +19,7% sullo stesso periodo 2023 (dati Federalimentare), che rappresentano il terzo mercato di sbocco per l’agroalimentare made in Italy.I dazi, se applicati, infatti, faranno aumentare per i cittadini americani i prezzi al consumo dei prodotti alimentari italiani, riducendone la domanda e indebolendo la posizione di un intero settore, con gravi ripercussioni su tutta la filiera agroalimentare italiana —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas libererà 4 soldatesse israeliane: chi sono

0

(Adnkronos) – Sono quattro giovani soldatesse israeliane gli ostaggi che Hamas libererà domani, sabato 25 gennaio, e di cui ha appena comunicato i nomi alle autorità dello Stato ebraico.La loro liberazione, nell'ambito dell'accordo per la tregua a Gaza, seguirà di 7 giorni quella delle 3 donne rilasciate sabato scorso. Si tratta di Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag, come ha spiegato il portavoce dell'ala militare della fazione palestinese, Abu Ubaida, secondo quanto riferito da al-Arabiya. Le quattro donne appartengono all'unità di sorveglianza elettronica delle Idf, con il compito di analizzare in tempo reale le immagini delle telecamere collocate lungo il confine di Gaza.

Sono state rapite dai miliziani di Hamas che avevano fatto irruzione nella base di Nahal Oz uccidendo 52 soldati israeliani.Con loro era stata rapita anche una quinta soldatessa, Agam Berger, di cui però non si hanno notizie. La decisione di Hamas di liberare quattro soldatesse domani rappresenterebbe una violazione dell'accordo sul cessate il fuoco, scrive il Times of Israel.

In base all'intesa, dovrebbero essere rilasciate per prime le donne civili, poi le soldatesse, quindi gli anziani e infine coloro che vengono ritenuti molto malati.  Karina Ariev, nata 19 anni fa a Gerusalemme, era apparsa a luglio in un video di propaganda di Hamas in cui implorava il governo di Benjamin Netanyahu di ''fermare la guerra''.Seduta accanto a lei, nello stesso video, Daniella Gilboa, che ha raccontato di essere stata rapita direttamente dal suo letto. ''Una volta le vostre bombe mi hanno quasi ucciso, ho molta paura per la mia vita'', aveva detto nel filmato rivolgendosi alle autorità israeliane.

Al governo aveva detto di ''fare il suo lavoro, riportateci a casa vive''.Karina Ariev e Daniella Gilboa erano apparse nel video insieme a Doron Steinbrecher, civile, rilasciata domenica. Più di recente, tre settimane fa in occasione della ripresa dei negoziati a Doha, la diciannovenne Liri Albag è apparsa in un video in cui raccontava di essere rapita da 450 giorni. ''Cosa fareste se qui ci fosse un vostro familiare?'', aveva chiesto la giovane soldatessa prima di scoppiare in lacrme, La famiglia aveva dichiarato che nel filmato appariva irriconoscibile. Naama Levy, 21 anni, è invece apparsa nei filmati del 7 ottobre ferita, con i pantaloni insanguinati e con le mani legate dietro la schiena, trascinata su una jeep e poi portata nella Striscia. ''Ho degli amici in Palestina'', la si sente dire ai suoi rapitori.

Secondo il padre sarebbe stata tenuta lontana dalle altre in un tunnel a Gaza.Cresciuta in India, aveva fatto volontariato presso le Nazioni Unite e la Croce Rossa, e aveva fatto parte di Hands of Peace, organizzazione che promuove la pace tra i giovani israeliani e palestinesi Insieme a loro era stata rapita Agam Berger, ventenne violinista oltre che soldatessa.

Aveva iniziato il servizio militare il 5 ottobre del 2023, due giorni prima dell'assalto di Hamas, nella base vicino al confine con Gaza.Mercoledì sera una sua esibizione al violino è stata trasmessa durante il reality show che seleziona il cantante che rappresenterà Israele a Eurovision, 'Hakochav Haba'.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uomini e Donne, Martina De Ioannon ha scelto Ciro Solimeno: “Ho voglia di viverti”

0

(Adnkronos) –
Martina De Ioannon ha fatto la sua scelta a Uomini e Donne.Oggi, venerdì 24 gennaio, è andato in onda il momento in cui la tronista romana ha deciso di lasciare il programma insieme al corteggiatore Ciro Solimeno dopo quattro mesi di avventura nel dating show condotto da Maria De Filippi.  "Oggi ho voglia di viverti", con queste Martina ha scelto Ciro, concludendo così il suo percorso a Uomini e Donne.

La scelta finale di Martina era tra i due corteggiatori Ciro Solimeno e Gianmarco Steri.Non è stato facile trattenere le lacrime per Martina quando ha detto a Gianmarco che non sarebbe stato lui la sua scelta: "Non pensare mai che tutto quello che abbiamo vissuto non fosse vero, ci siamo solo io e te adesso", ha detto la tronista romana. "È giusto che tu viva le tue emozioni", ha concluso Gianmarco abbraciando Martina, prima di lasciare lo studio.    L'ex volto di Temptation Island ha sempre dimostrato di avere un'attenzione particolare nei confronti del corteggiatore napoletano e in una clip registrata prima della scelta, Martina aveva fatto intendere che il suo cuore era orientato verso il corteggiatore napoletano Ciro.

Gianmarco Steri, alla fine del trono di Martina, è stato scelto da Uomini e Donne come nuovo tronista del dating show. Il percorso di Martina De Ioannon è stato uno dei più amati e seguiti degli ultimi anni.In particolare, quando Ciro, durante la trasmissione, ammise di essersi innamorato della tronista, sognando un futuro insieme.

Nonostante i vari alti e bassi, Martina a Ciro sono pronti ora a vivere la loro storia d'amore lontano dai riflettori di Uomini e Donne. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

H14 acquisisce quota di minoranza università privata di medicina UniCamillus

0

(Adnkronos) – European health development, holding che controlla UniCamillus, università privata specializzata nelle scienze mediche e sanitarie, guidata dal rettore Gianni Profita, annuncia l’ingresso nel proprio capitale, con una quota di minoranza, di un gruppo di investitori italiani e internazionali di rilievo riuniti da H14, family office di Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi.Tra gli investitori la famiglia Marzotto, la famiglia Doris, la famiglia de Brabant, e Istituto Atesino di Sviluppo. Negli ultimi anni, UniCamillus ha consolidato la propria posizione come punto di riferimento nella formazione di professionisti nel settore medico e sanitario, distinguendosi per la sua vocazione internazionale ed il forte impegno, in particolare, verso i Paesi in via di sviluppo.  L’ingresso di H14 consentirà all’Ateneo di accelerare ulteriormente il proprio percorso di crescita, puntando al rafforzamento della presenza sul territorio italiano ed all’espansione delle collaborazioni internazionali con istituzioni accademiche di prestigio.

Un focus strategico sarà rappresentato dagli investimenti in infrastrutture e tecnologie all’avanguardia, con l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza formativa di eccellenza e di promuovere l’innovazione nell’educazione medica.UniCamillus continuerà inoltre ad investire nel capitale umano, rafforzando il proprio corpo docente e attirando professionisti, ricercatori e accademici di fama internazionale. “In pochi anni dalla fondazione – ha dichiarato il rettore Gianni Profita – l’ateneo ha ottenuto straordinari risultati confermando l’intuizione originaria di coniugare l’eccellenza della formazione medica con una visione umanitaria internazionale.

Oltre 5000 studenti – provenienti da oltre 70 Paesi del mondo – oggi affollano le nostre moderne aule dove ottimi e selezionati docenti li preparano per i tirocini nei migliori ospedali.UniCamillus è destinata oggi a crescere ancora di più grazie alle idee e all’esperienza del family office guidato da Luigi Berlusconi con il quale ho trovato assoluta consonanza di idee e di visione”. “Con UniCamillus – ha dichiarato Luigi Berlusconi, presidente della società – condividiamo come H14 una visione ambiziosa: costruire un futuro in cui formazione e innovazione possano rispondere concretamente alle sfide globali della salute.

Crediamo nell’investimento in realtà capaci di trasformare il sapere in impatto sociale, e UniCamillus rappresenta una straordinaria sintesi di eccellenza accademica e missione umanitaria.Il nostro impegno è quello di accompagnare questo percorso, ampliando orizzonti e opportunità con lo sguardo rivolto alle generazioni future."  Nel contesto dell’operazione, Mediobanca ha agito come advisor finanziario esclusivo di UniCamillus ed unico advisor finanziario coinvolto nell’operazione.

Gli studi Gianni & Origoni, Giordano-Merolle e Profeta hanno supportato UniCamillus per gli aspetti legali e fiscali.H14 è stata assistita da PedersoliGattai, Yard Reaas, New Deal Advisors e Spada Partners.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Russa e la ‘riforma del burraco’: “Tanti si arrabbiano, voglio un gioco più friendly”

0

(Adnkronos) – Il burraco è solo un gioco.Ignazio La Russa, presidente del Senato, porta avanti la 'riforma' del celeberrimo gioco, troppo spesso condito da liti e tensioni. "La mia rra una uscita ironica, uno scherzo, ma vedo che è diventata una cosa seria…", dice il presidente del Senato a 'Un giorno da pecora, su Rai Radio 1, tornando sulla sua proposta di introdurre un "burraco friendly" perché "oltre a quello serio dove vedo un po' tutti arrabbiati, serve un gioco meno competitivo, più amichevole".  Il presidente del Senato ci tiene a "chiarire": "Non voglio cambiare le regole attuali, ma voglio aggiungerne delle altre, perché quando si gioca a burraco vorrei si recuperasse la voglia di stare insieme.

Il concetto base era: cerchiamo di considerarlo un gioco e non uno sport competitivo.Poi, chi vuole considerarlo uno sport dove competere, continui pure a farlo" ma bisogna dare la possibilità a chi non è d'accordo a "giocare solo per divertirsi''.  La Russa precisa che "non vuole provocare uno scisma vero e proprio, ma fare una cosa tipo l'Inter che nacque da una costola del Milan…

So che Scandroglio ha aperto una mail dove proporrà un nuovo regolamento tenendo conto della mia proposta.Io non aderirò ma chi vuole può farlo..".  L'ex ministro della Difesa del governo Berlusconi spiega di "non giocare mai in coppia con la moglie", altrimenti finisce per litigare perché lui "si distrae".

E rivela di aver giocato una partita, invece, con Giorgia Meloni ma risale a oltre due anni fa: "L'ultima volta che ho giocato con la Meloni erano i primissimi giorni della legislatura…".Il presidente del Senato confida che la "Santanchè gioca spesso a burraco, in coppia con il compagno: sono molto bravi…".    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia potrà dire addio agli allagamenti stradali

0

Castellammare di Stabia è pronta a una nuova era.A partire dalle prossime settimane, infatti, prenderanno il via i lavori per la realizzazione del collettore litoraneo, un’opera fondamentale per risolvere il cronico problema degli allagamenti che affligge la città, soprattutto in corrispondenza di eventi meteorologici intensi.

Grazie a un investimento di 2,6 milioni di euro, finanziato con fondi europei, sarà possibile costruire un nuovo sistema di scarico sottomarino che convoglierà le acque piovane direttamente in mare aperto, riducendo notevolmente il rischio di inondazioni e migliorando la qualità del litorale.

Questo il comunicato stampa della GORI:

Prenderanno il via nel corso delle prossime settimane i lavori, a cura di Gori, per la realizzazione del “Collettore Litoraneo del Comune di Castellammare di Stabia – Progetto di allontanamento delle acque meteoriche”.Finanziato con un importo complessivo di 2,6 milioni di euro sui fondi PR FESR 2021-2027, il progetto contribuisce  alla salvaguardia del litorale grazie alla realizzazione di un nuovo sistema di scarico sottomarino, concepito per ridurre gli allagamenti e migliorare la qualità ambientale della costa.

La nuova infrastruttura permetterà di convogliare l’acqua di pioggia in eccesso direttamente in mare aperto, a una profondità adeguata, migliorando l’attuale sistema di scarico in battigia frequentemente soggetto a fenomeni di interrimento.Questa soluzione garantirà una maggiore efficienza nel deflusso delle acque, prevenendo allagamenti in aree urbane critiche, come Corso Garibaldi.

Nei giorni scorsi, presso il depuratore di Foce Sarno, la firma del verbale di consegna da parte del Direttore dei Lavori Domingo Gambardella, della ditta esecutrice Meridiana Costruzioni Generali Srl e della Responsabile del Progetto Federica Mancieri.La conclusione delle opere è prevista entro dicembre 2025, segnando un ulteriore passo in avanti per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e la tutela del territorio.

L’opera si inserisce nel programma Energie per il Sarno, sviluppato nell’ambito del Protocollo di Intesa tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, e finalizzato al completamento del sistema fognario-depurativo del bacino idrografico del fiume Sarno.Per restare aggiornati sui progressi compiuti nella realizzazione  di questo importante piano, articolato in 44 interventi, è disponibile il portale energieperilsarno.it su cui è possibile, tra le altre cose, monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e partecipare attivamente con l’invio di proposte e segnalazioni.

Conclusioni

Con l’avvio di questi lavori, Castellammare di Stabia verrà tutelato il territorio stabiese valorizzandone le risorse.

Un investimento importante per la comunità, che si tradurrà in una migliore qualità della vita aumentando anche la sicurezza.