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De Rossi e l’Ostiamare, l’ex dirigente Paone: “Per lui questione di cuore”

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(Adnkronos) –
Daniele De Rossi è tornato a casa.L'ex centrocampista e allenatore della Roma è il nuovo proprietario dell'Ostiamare calcio, squadra dove ha iniziato a giocare.

A commentare la notizia sono arrivate le parole, all'Adnkronos, di Paolo Paone, ex dirigente dell'Ostiamare che condusse alla promozione in Serie C negli anni '90, proprio quando De Rossi giocava nel settore giovanile: "Sono davvero molto contento.Daniele è un amico, ci siamo sentiti ieri e mi ha detto con un sorriso, oltre alla tua famiglia solo un 'pazzo' come me poteva comprare l'Ostiamare.

Finalmente ci sono notizie positive per Ostia, perché Daniele ha capacità uniche e sono convinto che sarà molto presente perché ci tiene, per lui è una questione di cuore, non si è mai dimenticato di Ostia".  "Me lo ricordo benissimo anche se ha giocato poco per noi, perché la Roma lo ha preso molto giovane", ha raccontato Paone, "mi impressionò subito la sua grinta in campo, non toglieva mai il piede, ha sempre avuto un amore viscerale per il calcio e per la Roma.In campo era un trascinatore, lo sarà anche da dirigente, sono certo che farà grandi cose".  Paone sogna di vedere l'Ostiamare tornare a giocare al campo della 'Stella Polare': "È il campo dove abbiamo conquistato la storica promozione in Serie C, ora invece ci gioca il rugby.

Mi piacerebbe che tornassimo lì per una questione di cuore ma non solo, lo ritengo più adatto dell'Anco Marzio, dove si gioca ora, che va benissimo ma per il settore giovanile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, morto bimbo di 3 anni: la madre indagata per omicidio volontario

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(Adnkronos) – La Procura di Bolzano ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario in presenza di maltrattamenti la madre di Muhammad, il bambino pakistano di tre anni residente a Brunico morto il 26 dicembre scorso all'ospedale di Bolzano. Secondo quanto spiega la procura in una nota il 23 dicembre scorso ''il 118 e una pattuglia dell’aliquota Carabinieri di Brunico sono intervenuti per prestare soccorso" al bimbo le cui condizioni apparivano ''fin da subito estremamente gravi''.Secondo quanto riportano le testate altoatesine la madre, che si trovava in casa quando il bambino fu portato in ospedale, aveva detto a carabinieri e sanitari che era caduto. Il bambino è stato trasportato a Bolzano dove il personale medico ha segnalato la presenza di numerosi lividi ed ematomi sul corpo, manifestando dubbi sul fatto che lo stesso fosse stato vittima di maltrattamenti e che le gravi lesioni cerebrali riscontrate fossero conseguenza di atti dolosi.

Il 26 dicembre il bambino è deceduto.La procura sottolinea che "è stato pertanto necessario procedere all’iscrizione nel registro delle notizie di reato di uno dei genitori del bambino, in particolare di quello presente nell’appartamento al momento del fatto, e disporre un accertamento autoptico".  L’accertamento si è svolto il 30 dicembre scorso all’ospedale di Bolzano.

Non c'è ancora l'esito dell’autopsia.Da una prima e superficiale valutazione non sono emersi elementi a conferma dell’ipotesi investigativa, ma non si possono escludere, allo stato, azioni di natura dolosa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carrarese, Calabro: Con la Juve Stabia sarà una sfida complicata ma non impossibile

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Sabato al Romeo Menti si giocherà Juve Stabia – Carrarese. Le Vespe si presenteranno in campo con tanti dubbi di formazione e dopo la sconfitta con il Palermo. La Carrarese invece è pronta a tornare in campo dopo la pesante sconfitta nel derby contro lo Spezia.

Il tecnico dei marmiferi Antonio Calabro, in conferenza stampa, ha analizzato la gara di sabato contro la Juve Stabia, sottolineando le difficoltà della trasferta e l’importanza di reagire subito.

L’analisi della sconfitta contro lo Spezia. Calabro ha ammesso che la settimana di lavoro è stata complicata: “Dopo una partita come quella con lo Spezia, serviva lucidità per analizzare gli errori commessi. La squadra ha sempre dato il massimo, ma forse domenica è stata sovraccaricata. Lo Spezia ha dimostrato grande forza, soprattutto grazie a Esposito che ci ha messo in difficoltà. Ora dobbiamo imparare dai nostri errori e ripartire”.

Il tecnico ha poi parlato dell’importanza di ritrovare la giusta mentalità: “Dopo la sconfitta contro lo Spezia è importante reagire nel migliore dei modi. I ragazzi hanno voglia di riscattare quella prestazione e sono sicuro che metteranno tutto se stessi in campo”.

La sfida contro la Juve Stabia. Il tecnico marmifero ha sottolineato le difficoltà della trasferta: “Castellammare è un campo difficile, dove tutte le squadre faticano. La Juve Stabia è una squadra ben organizzata e meritatamente tra le rivelazioni di questo campionato. Dovremmo essere pronti sia dal punto di vista fisico che mentale”.

Indisponibili e mercato. Calabro ha fatto il punto sugli infortuni: “Coppolaro tornerà a disposizione, mentre Guarino e Bleve sono out. Cicconi, invece, ha recuperato”. Infine, il tecnico ha parlato del mercato: “La società sta lavorando per rinforzare la squadra e dare opportunità ai giovani”.

Neonata rapita a Cosenza, scarcerato l’uomo accusato con la moglie del sequestro

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(Adnkronos) – È stato scarcerato Moses Omogo Chidiebere, l'uomo accusato insieme alla moglie Rosa Vespa di aver rapito una neonata dalla clinica 'Sacro Cuore' di Cosenza.Lo ha deciso il gip all'esito dell'interrogatorio di garanzia, nel carcere di Cosenza.  Ascoltati dal gip Claudia Pingitore, alla presenza del pm Antonio Bruno Tridico e dei difensori, gli avvocati Gianluca Garritano e Teresa Gallucci, i due hanno risposto alle domande e fornito la propria versione dei fatti.  In particolare, Vespa si è assunta ogni responsabilità dell'accaduto, mentre il marito ha ribadito di essere all'oscuro di tutto e di essere stato convinto, fino all'arrivo della polizia, che la piccola rapita fosse suo figlio.

L'interrogatorio dei due, indagati per sequestro di persona, è durato circa tre ore.  Come spiegavano fonti investigative, all'arrivo delle forze dell'ordine all'interno dell'appartamento della coppia, a Castrolibero, erano in corso i festeggiamenti con tanto di banchetto per la nascita del bambino.Ad attendere il loro arrivo in casa, i parenti di Vespa e il marito, ignari del rapimento. La donna, infatti, avrebbe simulato per 9 mesi la gravidanza, raccontando ai familiari di essere in attesa di un maschietto e di essere stata trattenuta nella clinica alcuni giorni in più del previsto per degli accertamenti.

Tutto era stato organizzato nei dettagli: la bimba era stata vestita di azzurro e gli allestimenti della festicciola erano di colore blu, proprio come se il nascituro fosse di sesso maschile.L'8 gennaio scorso, la donna aveva anche annunciato sui social la nascita di un bimbo, Ansel. "Dopo tanta attesa il nostro miracolo è arrivato!

Alle ore 20:00 di oggi è nato Ansel.Mamma e Papà ti amano!", recitava il post. “Al nostro arrivo nell’appartamento dei rapitori, c’era una festicciola organizzata per il rientro a casa.

C’erano degli ospiti all’interno dell’abitazione, era un attimo di convivialità, di festa.Ci è stata indicata una stanza all’interno della quale c’era una culletta, con dentro adagiata la bambina che sonnecchiava.

Una cosa organizzata sicuramente con la premeditazione di compiere il gesto”, le parole di Claudio Sole, poliziotto in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Cosenza, il primo a prendere in braccio la piccola Sofia. “I due non hanno opposto resistenza, la donna è caduta in un mutismo totale, non ha proferito parola.Gli ospiti erano del tutto ignari, ma ci è sembrato ignaro anche lo stesso coniuge, poi questo è da valutare”, aveva detto. “Pare che fossero andati anche alla pasticceria affianco per ordinare una torta con il nastro rosa, che poi comunque non è stata commissionata.

La donna non era incinta, non ci sono riscontri di nascite o di parti", precisava Sole, per il quale "riconsegnare la bambina alla mamma, vederla sciogliersi completamente, per me che sono un operatore di polizia, è stata un’emozione grande”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, Iss: “Forse raggiunto il picco”, la curva sale ma meno

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(Adnkronos) – "Sale ancora, ma con minore intensità, il numero di casi di sindromi simil-influenzali nella terza settimana del 2025".Dal 13 al 19 gennaio, "il livello d'incidenza in Italia è pari a 15 casi per mille assistiti (14,4 nella settimana precedente).

Probabilmente è stato raggiunto il picco stagionale".Lo riporta l'ultimo bollettino della rete di sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità.

Nella settimana in esame i nuovi casi sono stati "circa 886.000, per un totale di circa 7.705.000 casi a partire dall'inizio della sorveglianza".  Mentre "nella scorsa stagione in questa settimana la curva dell'incidenza era nella fase discendente" dopo il superamento del picco, si legge nel report epidemiologico, "nella terza settimana del 2025 l'incidenza delle sindromi simil-influenzali è ancora in aumento e si attesta ad un livello di media intensità".Dopo la brusca salita della settimana precedente la curva sembra piegarsi, a indicare appunto il possibile raggiungimento del punto massimo. "L'incidenza è in aumento solo nelle fasce di età pediatrica – si precisa nel rapporto – soprattutto nei bambini sotto i 5 anni di età, in cui l'incidenza è pari a 34,2 casi per mille assistiti (25,3 nella settimana precedente)".

Segue la fascia 5-14 anni con un'incidenza di 17,5 casi su mille (13,3/mille nella settimana precedente).Il dato è invece "stabile nei giovani adulti e negli anziani".  Le regioni più colpite sono "Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Campania", elenca l'Iss.

Basilicata e Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica. Durante la settimana numero 3 del nuovo anno, risulta dal report virologico, la percentuale dei campioni risultati positivi all'influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 31%, stabile rispetto alla settimana precedente (31,8%).Nel dettaglio, su 3.023 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 937 sono risultati positivi al virus influenzale, 742 di tipo A (365 di sottotipo H1N1pdm09, 192 H3N2 e 185 non ancora sottotipizzati) e 195 di tipo B.

Tra i campioni analizzati, 202 (6,7%) sono risultati positivi per virus respiratorio sinciziale, 82 (2,7%) per Sars-CoV-2 e i rimanenti 421 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 179 (5,9%) rinovirus, 110 (3,6%) coronavirus umani non Covid, 55 (1,8%) adenovirus, 32 metapneumovirus, 27 virus parainfluenzali e 18 bocavirus. "Ad oggi – conferma anche questa settimana l'Iss – sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A 'non sottotipizzabile' per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo, per esempio A/H5" dell'influenza aviaria. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mps su Mediobanca e le mosse di Unicredit, dove va il risiko delle banche: lo scenario

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(Adnkronos) – Ha iniziato Unicredit, con una doppia mossa, prima su Commerzbank e poi su Banco-Bpm.Ora Mps lancia un'offerta pubblica di scambio su Mediobanca, pochi giorni dopo l'accordo tra Generali e i francesi di Natixis per la creazione del secondo polo europeo del risparmio gestito e dopo che Banco Bpm ha lanciato un'offerta sulla sgr Anima.

Ce n'è abbastanza per sostenere che questa volta, dopo tante avvisaglie e tentativi falliti, il risiko nel settore bancario e finanziario italiano è entrato in una fase decisiva.  Dall'esito di queste operazioni, peraltro in concorrenza tra loro su diversi piani, dipende l'equilibrio di un sistema che sembra destinato a cambiare nella sua struttura.Finanza, grande impresa e politica si muovono in un intreccio di interessi e strategie che impegna azionisti pubblici, il Tesoro e quindi lo Stato, e privati di primo piano, da Francesco Gaetano Caltagirone a Delfin, la holding degli eredi di Leonardo Del Vecchio.  In ballo c'è l'eterna promessa di un terzo polo bancario, inteso come reale concorrente del duopolio rappresentato da Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Un disegno che le mosse della banca guidata da Andrea Orcel, con la potenziale acquisizione del candidato naturale a guidarlo, Banco Bpm, sembrava fino a oggi aver rimandato a tempi migliori.La mossa a sorpresa di Mps su Mediobanca riapre i giochi e, anzi, alza la posta.

Non solo se andasse in porto concretizzerebbe un terzo polo bancario ma andrebbe a modificare, con conseguenze difficili da quantificare fino in fondo, l'asse portante del capitalismo finanziario italiano che lega Piazzetta Cuccia a Trieste, e quindi a Generali.  Le operazioni finanziarie di questo livello non sono mai slegate fra loro.Anzi, sono spesso tenute insieme da nessi di causa ed effetto che rispecchiano azioni e reazioni.

In questa fase, più che in altre, è indispensabile tenere a mente le composizioni azionarie dei principali soggetti coinvolti.In Mps è ancora presente il ministero dell'Economia (l’11,7%), e ci sono Delfin (9,8%) e Caltagirone (5%).

In Generali, il primo azionista è Mediobanca (13%), seguita da Delfin (9,9%) e Caltagirone 6,9%.In Mediobanca, la holding della famiglia Del Vecchio è il primo azionista (20%), seguita ancora da Caltagirone (10%) e da Blackrock con il 4,23%. L'offerta di Mps su Mediobanca, proprio alla luce di questi intrecci azionari, dice diverse cose significative.  La prima, la più evidente, è che il Governo Meloni ha fatto la sua scelta, individuando in Mps il soggetto giusto per provare a cambiare verso allo scenario che vuole perseguire Unicredit.

Le parole della politica hanno particolare peso in queste vicende quando diventano una esplicita presa di posizione.E se nella maggioranza che sostiene il Governo Meloni ci sono state obiezioni e contrasti sia quando si è trattato di commentare l'affondo della banca guidata da Orcel su Commerzbank sia quando si è stato il momento di esprimersi sul destino di Banco Bpm, oggi prevale il sostegno al libero mercato.

Che, evidentemente, è più libero quando va nella direzione auspicata.  La seconda, altrettanto lineare, è che difficilmente un'operazione del genere può essere prima pensata e poi annunciata senza il consenso di Caltagirone e Delfin.  La terza, su cui gravano necessariamente più incognite, è che deve essere il mercato a esprimere i suoi verdetti e che, come dimostrano anche le ultime battaglie su Generali, il mercato può essere sempre un ostacolo, o un argine, ai disegni e alle strategie di singoli azionisti e o di schieramenti più consolidati. C'è un altro elemento, forse quello più rilevante, da tenere in considerazione.Viste le forze in campo, il terzo polo potrà nascere veramente solo se i primi due poli lo consentiranno.

Se Intesa Sanpaolo si è tenuta finora fuori dal risiko, è comunque evidente che la banca guidata Carlo Messina farà sentire la propria voce e valere i propri interessi.Quanto a Unicredit, è veramente difficile ipotizzare che le due operazioni in corso, quella su Commerzbank e quella su Banco Bpm possano andare in archivio come due tentativi 'velleitari'.

Orcel è convinto di quello che sta facendo ed è anche convinto che, su tutti e due i fronti, si può produrre valore.A Davos ha ribadito il suo approccio: "Le banche, in generale le banche forti, sono la chiave per poter dare un impulso alla crescita, per poter investire, per poter supportare le famiglie e le imprese".

Traduzione: avanti con Banco-Bpm, che può portare benefici aumentando la quota di mercato in Italia, e avanti con Commerzbank, ottenendo il supporto del nuovo governo tedesco dopo le elezioni in Germania. 
Cosa può accadere, quindi, nella migliore delle ipotesi?Unicredit chiude le sue operazioni; Intesa Sanpaolo consolida la sua posizione e, ma qui per ora siamo nel campo della fanta finanza, c'è da tenere d'occhio l'altra grande incompiuta, ovvero un'aggregazione con Generali ipotizzata già nel 2017; Mps acquisisce Mediobanca e nasce il terzo polo bancario. 
Quante possibilità ci sono che tutto vada in porto?

Ci sono ma restano una serie di nodi da sciogliere, a partire dal primo: per come si sono messe le cose, i pezzi del puzzle possono tenersi tra loro ma anche saltare tutti insieme se non si trovano in equilibrio. (di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alemanno a Rebibbia, le parole ai giudici: “Ho sbagliato per passione politica”

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(Adnkronos) – Il Tribunale di Sorveglianza di Roma si è riservato di decidere al termine dell'udienza per l'ex sindaco Gianni Alemanno, finito in carcere a Rebibbia la notte del 31 dicembre scorso dopo la revoca dei servizi sociali. "Mi rendo conto che ho commesso degli errori ma l’ho fatto per coltivare la mia passione per la politica, non per commettere reati’’ ha detto Alemanno che ha partecipato all’udienza.  L'ex sindaco di Roma, che doveva svolgere attività presso la struttura ‘Solidarietà e Speranza’ che si occupa di famiglie in difficoltà e di vittime di violenze, è accusato di una "gravissima e reiterata violazione delle prescrizioni imposte".  In particolare, avrebbe presentato falsa documentazione per giustificare impegni lavorativi ed evitare i servizi sociali, oltre ad aver incontrato in tre occasioni tra marzo e settembre scorsi un pregiudicato, l’ex avvocato Paolo Colosimo, condannato in via definitiva nel 2018 a 4 anni e sei mesi. La difesa dell’ex sindaco ha chiesto che Alemanno lasci il carcere per i domiciliari sottolineando che quanto avvenuto era dovuto allo svolgimento della sua attività politica e nessuna di quelle “trasgressioni” era comunque finalizzata a commettere reati.  La procura generale ha chiesto la revoca dell’affidamento in prova ma non per l’intera pena inflitta, computando quindi il primo periodo di 4 mesi antecedente a qualsiasi ‘trasgressione’.La decisione dei giudici è attesa nei prossimi giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stasera tutto è possibile, nuovo appuntamento con De Martino: l’annuncio dal backstage – Video

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(Adnkronos) – 'Stasera Tutto è Possibile' torna con la nuova edizione dal 28 gennaio in prima serata su Rai 2.La conduzione è affidata nuovamente a Stefano De Martino, che è impegnato nello stesso momento su Rai 1 con 'Affari Tuoi'.  In attesa del primo appuntamento, il conduttore napoletano insieme a Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Herbert Ballerina dal backstage del programma danno il loro personale appuntamento al pubblico, in un clima di grande affiatamento e leggerezza, ingredienti del successo di questi anni. "Stasera Tutto è Possibile", realizzato dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, è un comedy show dove cast e ospiti sono pronti a mettersi in gioco nelle varie prove che non prevedono né vincitori né vinti, ma solo tante risate. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Quintieri: “Nel 2023 investimenti hanno superato 1 miliardo di euro”

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(Adnkronos) – "Il Rapporto Sport intende inquadrare la situazione del mercato, individuando opportunità e criticità per valorizzare il contributo dell'attività sportiva alla crescita del Paese.Lo Sport è una filiera economica di cruciale importanza che contribuisce in maniera determinante all'economia italiana anche in termini di ricadute, indotto e posti di lavoro.

L'aumento del contributo al Pel del +12,6% conferma la grande attenzione che Enti Territoriali e imprese stanno riponendo verso il settore sportivo: nel 2023 gli investimenti nello Sport hanno superato la cifra di 1 miliardo di euro".  Lo ha detto il Presidente di ICSC, Beniamino Quintieri. "A distanza di un anno, migliorano anche i dati relativi all'occupazione e quelli della sedentarietà: l'azione congiunta delle istituzioni sportive sta favorendo la nascita di una società più attiva e in movimento", ha concluso.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anziane trovate morte a Roma, tac e test tossicologici sui corpi delle due sorelle

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(Adnkronos) – Per svelare il mistero sulla morte delle due sorelle Gammieri di 93 e 87 anni – trovate senza vita nell'appartamento dove vivevano in via dei Dardanelli in zona Prati a Roma -, è in corso l'autopsia presso l'Istituto di Medicina Legale del Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs.L'esame è necessario per rilevare segni di patologie, traumi o sostanze tossiche. Tra gli esami finora effettuati sulle salme, apprende l'Adnkronos, ci sono i test tossicologici per capire cosa abbiano mangiato le due anziane donne prima della morte che risalirebbe, visto lo stato di decomposizione dei corpi, ad alcuni mesi fa.  Sono poi state eseguiti esami radiologici, tra cui la Tac su entrambi le salme, per escludere eventi traumatici, come ferite da arma da fuoco, colpi di bastone, lesioni post-traumatiche.

Per i risultati dei test tossicologici serviranno almeno 30 giorni, alcune settimane per avere quelli delle Tac, referti che verranno comunicati all'autorità giudiziaria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Malagò: “Pnrr occasione brutale persa ma ora c’è volontà di cambiare”

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(Adnkronos) – “Grazie di questo invito, questo è un appuntamento importante.Voglio ringraziare il ministro Tajani, ha parlato di vasi comunicanti, musica per le mie orecchie, non ci sono corse isolate, non ci sono protagonismi per contribuire a cambiare il contesto storico che è sotto gli occhi di tutti.

Mezzaroma è stato perfetto.Le cose vanno decisamente meglio sul territorio ma sul Pnrr è stata una occasione persa in maniera brutale, io in tutti i modi ho gridato e urlato, ma ora c’è volontà di cambiare”.

Così il presidente del Coni Giovanni Malagò durante la presentazione del Rapporto Sport 2024 al Foro Italico. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Tajani: “È strumento fondamentale per politica estera”

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(Adnkronos) – “Lo sport visto dal ministro degli esteri è strumento fondamentale della nostra politica estera.La diplomazia sportiva sarà una parte rilevante di questa direzione generale e della nostra politica estera, perché lo sport è fatto certamente di grandi campioni, da milioni di giovani che lo praticano con ruolo sociale ma è anche industria.

Noi abbiamo campioni dell’industria che devono saper esportare sempre di più i loro prodotti, con aziende italiane nel settore che sono al top e non possiamo non utilizzare al meglio quello che il mondo italiano realizza”.Lo ha detto Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri.  “Stiamo facendo sempre di più e abbiamo anche deciso di nominare ambasciatore della diplomazia italiana alcuni grandi campioni, da Sinner, alla Cocciaretto, alla nazionale di scherma, a Manuel Bortuzzo, al Giro d’Italia, che permette di fa conoscere all’estero decine di centri sconosciuti, è un modo per mettere lo sport, che ha avuto in passato un ruolo marginale, al centro dell’attenzione.

Coinvolgeremo Sport e Salute in alcuni progetti per realizzare alcune modifiche, per valorizzare gli aspetti ecologici e ambientali.Tra questi uno riguarda l’area che riguarda la Capitale.

Faremo tutto ciò che serve, insieme al Credito sportivo.Sport come strumento di crescita anche a Gaza e Ucraina con iniziative specifiche -sottolinea Tajani-.

Lavoreremo mano nella mano con il Ministro Abodi, i grandi risultati si ottengono se c’è collaborazione e si lavora tutti insieme, i ministeri non devono essere compartimenti stagni ma vasi comunicanti che lavorano assieme per il bene della Nazione”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Abodi: “Accesibile per ridurre distanze e contrastare ‘dispari opportunità”

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(Adnkronos) – "Il rapporto sport 2024 racconta tutte le forme e le espressioni socio-economiche dello sport italiano mettendo a nostra disposizione uno strumento di analisi che rappresenta un nuovo punto di partenza per orientare le politiche sportive e indirizzare lo sviluppo, la promozione e la diffusione dello sport per tutti.I dati contenuti in questo studio devono contribuire alla pianificazione di progetti, iniziative e investimenti per rendere lo sport accessibile, offrire opportunità, per ridurre le distanze e contrastare le "dispari opportunità", di genere, condizione economica e territoriali".

Lo ha detto il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi in occasione della presentazione del Rapporto Sport 2024.  "Lo sport può e deve diventare una premessa indispensabile per il benessere delle nostre comunità e dell'intera Nazione: per questo lavoriamo per il consolidamento di un modello Italia, ispirato da una visione organica e sistemica, capace di dare piena attuazione alla presenza dello Sport in Costituzione.Ringrazio l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e la nostra società Sport e Salute per il prezioso lavoro, alimentati dalla volontà comune di rafforzare lo sport, quale difesa immunitaria, individuale e sociale", ha aggiunto Abodi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Sport 2024, contributo al Pil dell’1,3% e aumenta numero italiani attivi al 64,8%

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(Adnkronos) – E' stato presentato questa mattina il Rapporto Sport 2024 che ha evidenziato l'apporto dello Sport al Pil nazionale, la domanda e l'offerta di Sport in Italia, gli investimenti e l'impatto sociale dello Sport.  L'analisi di sistema si è basata su dati di qualità, fonti ufficiali e metodologia certificata presentata dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e da Sport e Salute alla presenza del vice premiere e ministro degli esteri Antonio, Tajani e del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Il settore dello Sport ha raggiunto nel 2022 in Italia una dimensione economica rilevante pari a 24,7 miliardi di euro, in crescita del +12,6% rispetto all'anno precedente, con un contributo al Pil nazionale dell'1,38%.Nel 2022 la crescita del Valore Aggiunto rispetto all'anno precedente è stata superiore a quella registrata dal complesso dell'economia italiana (+12,6% rispetto a +6,8%).

Aumenta anche del +2,6% il numero degli occupati che salgono a 412 mila addetti lungo la filiera estesa dello Sport.In aumento anche il numero degli italiani che praticano attività sportiva: nel 2023 sono stati 37,1 milioni gli italiani "attivi", pari al 64,8% della popolazione. Tra questi, ben 16,2 milioni hanno praticato lo sport in maniera regolare e continuativa, attestando il miglior dato mai registrato e segnando un incremento negli ultimi 10 anni di 3,6 milioni.

Cala il numero di italiani "sedentari" con una percentuale che nel 2023 si attesta al 35%.Sebbene ancora alto, è un dato tra i migliori da quando esistono le rilevazioni Istat del fenomeno e che conferma la tendenza verso un'Italia sempre più meno sedentaria e sempre più attiva. Il sistema sportivo italiano, secondo i dati del Rasd (Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche), è composto da oltre 112 mila associazioni e società sportive dilettantistiche con almeno un tesseramento attivo, di cui 5.700 con attività dedicate a persone con disabilità.

Gli italiani tesserati sono invece 13,2 milioni, di cui 12,6 milioni agonisti o praticanti.  Lo Sport si conferma un motore di inclusione sociale: la valutazione di impatto condotta sulle iniziative finanziate da Sport e Salute e dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale ha restituito un valore medio dell'indice Sroi (Social Return on Investment) superiore a 4,5x a conferma della capacità dello Sport di agire da potente moltiplicatore di benefici per i territori e le comunità.Ogni euro investito in progetti sportivi è in grado di generare mediamente oltre 4 euro di ritorni sociali, migliorando le "prestazioni" delle comunità su alcuni indicatori chiave, quali salute, occupazione, istruzione, lotta alla criminalità. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Mezzaroma: “Per domanda che cresce, adeguiamo offerta, abbattendo barriere”

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(Adnkronos) – "I dati del Rapporto Sport ribadiscono il valore del sistema sportivo nell'ambito sociale ed economico del nostro Paese e confermano la tendenza degli italiani ad adottare sempre più uno stile di vita attivo.Gli oltre 37 milioni di italiani attivi vedono oggi nell'attività fisica un sinonimo di benessere psico-fisico.

Cresce quindi la domanda ma soprattutto si evolve.La sfida oggi è quella di intercettare le nuove esigenze adattando l'offerta".  Lo ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma in merito al Rapporto Sport 2024. "La spinta verso un'Italia più attiva ci porta anche a ripensare gli spazi, soprattutto in contesti sempre più urbanizzati.

Ecco perché abbiamo lanciato il progetto "Illumina": sport gratuito, accessibile a tutti, in playground realizzabili in poco tempo, dove favorire la socialità e l'inclusione.Inoltre, il Censimento Nazionale dell'Impiantistica sportiva che stiamo aggiornando con il contributo delle Regioni ci consentirà di delineare l'indice di sportività dei territori e di programmare interventi e investimenti", ha aggiunto Mezzaroma.  “Lo sport riveste un interesse importantissimo nella vita del Paese.

Il Foro Italico- ha aggiunto – ospita tantissimi grandi eventi, ma sta diventando anche un luogo dove i cittadini possono praticare sport, ci stiamo impegnando molto in questo, anche con l'ad Nepi, anche per renderlo sempre più bello.Vogliamo che la comunità qui possa fare ogni genere di sport e penso che luogo migliore di questo non ci possa essere". “Stiamo investendo con il governo risorse per riqualificarlo – ha proseguito Mezzaroma – e una parte è stata già fatta, come si può vedere dalla nuova illuminazione dello Stadio dei Marmi, un effetto magico, in molti lo definiscono lo stadio più bello del mondo.

Ci piace anche sottolineare che il Foro italico è un luogo in cui i cittadini possono praticare sport.Vogliamo diventi sempre di più un luogo dove di cittadini possono praticare h24 attività motoria.

Sta aumentando il numero di cittadini attivi e sta calando l’indice di sedentarietà”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Seri: da assemblea via libera a odg, Antonio Gugliemi entra in cda

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(Adnkronos) – L’Assemblea degli Azionisti di Seri, riunitasi presso la sede di San Potito Sannitico (Ce) ha approvato tutti i punti posti all’ordine del giorno, a iniziare dall'integrazione del Consiglio di Amministrazione con la delibera positiva sulla proposta di candidatura di Antonio Guglielmi a seguito delle dimissioni di un suo componente.Guglielmi, 52 anni, ha ricoperto ruoli di rilievo in Mediobanca dal 2009, distinguendosi come analista di livello europeo e successivamente come responsabile CIB a Roma, guidando operazioni strategiche come l'acquisizione di Borsa Italiana da parte di Euronext.

Vanta una carriera internazionale con esperienze a Londra presso Salomon Brothers e Merrill Lynch.L'assemblea ha inolter deliberato di conferire l’incarico di revisione della Rendicontazione di Sostenibilità Consolidata del Gruppo Seri Industrial per gli esercizi 2024, 2025 e 2026, alla società Crowe Bompani S.p.A..

Infine l’Assemblea ha deliberato di promuovere l’azione di responsabilità, ai sensi degli artt. 2392, 2393 Codice Civile e, per quanto occorra, ai sensi dell’art. 2043 Codice Civile, nei confronti dell’ex amministratore Isabella Perazzoli, nell’ambito della azione di responsabilità promossa a seguito della delibera dell’Assemblea ordinaria del 18 dicembre 2018. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, studente accoltellato a Testaccio è stabile: oggi esce dalla terapia intensiva

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(Adnkronos) – È stabile lo studente filippino accoltellato ieri in piazza Testaccio a Roma dopo una lite a scuola e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Camillo.Il decorso prosegue senza complicazioni e a quanto apprende l'Adnkronos Salute dovrebbe essere dimesso dalla Terapia intensiva questo pomeriggio per essere trasferito in reparto ordinario.  Le condizioni del ragazzo sembrano rassicuranti: ha parlato con la mamma "è sereno e sorride", fanno sapere dall'ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Visibilia, Santanchè: “Dimissioni? Continuo a fare il mio lavoro”

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(Adnkronos) – Dimissioni per Daniela Santanchè, al centro dell'attenzione delle opposizioni per il caso Visibilia? "Ho sempre detto che sono assolutamente tranquilla, so come sono le questioni nel merito.Ho sempre detto che per quanto riguarda il rinvio a giudizio sulle false comunicazioni non mi sarei dimessa e ho sempre detto che invece, se dovesse arrivare un giudizio, per la cassa integrazione, dove capisco che ci potrebbero essere implicazioni politiche, non avrei esitato a fare un passo indietro", ha spiegato il ministro del Turismo oggi a margine dell'inaugurazione della Fiera Motor Bike di Verona, rispondendo a chi le chiede di possibili dimissioni. "Ma non siamo a questo punto.

Vediamo, continuo a fare il mio lavoro", ha aggiunto.  
Delle vicende processuali che fanno traballare la poltrona di Santanchè – rinviata a giudizio – non si sarebbe intanto parlato nell'ultimo Cdm. "Neanche informalmente", assicurava ieri la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati mentre attraversa Piazza Colonna. "Abbiamo svolto l'ordine del giorno.Non si è discusso di altro", le faceva eco il titolare del dicastero dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, incalzato dai cronisti. La riunione si sarebbe svolta in un "clima tranquillo", assicurano all'Adnkronos dall'entourage di Santanchè.

Ma l'incognita sul suo futuro resta, eccome.La data cerchiata di rosso è sempre quella del 29 gennaio, quando la Cassazione dovrà deliberare sulla competenza territoriale, tra Milano e Roma, del procedimento sul caso Visibilia, in particolare per quanto riguarda l'ipotesi di truffa aggravata ai danni dell'Inps sulla cassa integrazione del periodo Covid.

Se la suprema corte dovesse respingere la richiesta della difesa di Santanchè di spostare il procedimento a Roma, la posizione dell'imprenditrice all'interno dell'esecutivo – già precaria – potrebbe diventare insostenibile.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin aspetta segnale di Trump. E il tycoon bacchetta Zelensky

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(Adnkronos) – Vladimir Putin "pronto" al dialogo con Donald Trump.A quattro giorni dall'insediamento del nuovo presidente Usa, e mentre la guerra tra Russia e Ucraina continua a colpi di artiglieria e droni, il presidente russo apre nuovamente alla possibilità di parlare con l'omologo americano per trovare una soluzione al conflitto.
 
Nello stesso giorno dell'apertura agli Usa, arriva anche la 'bacchettata' del tycoon al presidente ucraino Volodymyr Zelensky 'reo', secondo Trump, di aver risposto all'attacco di "una potenza molto più grande" invece di mediare sin dall'inizio. "Non è un angelo", la 'sentenza' del presidente americano. Nonostante il clima apparentemente di distensione, però, Mosca lancia un nuovo avvertimento alla comunità internazionale firmato Shoigu: l'ostilità dell'Occidente, da sempre schierato con Kiev, mette il mondo a rischio di una guerra tra potenze nucleari.

Rischio che "sta aumentando", le parole dell'ex ministro della Difesa russo. Il presidente Putin sarebbe pronto a parlare con Trump e in attesa di "segnali" in questo senso da Washington, spiega il portavoce del Cremlino. "Putin è pronto", le parole di Dmitry Peskov ai giornalisti. "Stiamo aspettando segnali" da parte americana, ha aggiunto. Il Cremlino ha poi esortato gli Stati Uniti ad avviare negoziati sul disarmo nucleare "quanto prima". "Abbiamo interesse ad avviare il processo negoziale al più presto", ha detto ancora Peskov, per il quale "la palla è nel campo degli americani che hanno sospeso ogni contatto sostanziale" in proposito con Mosca. 
Poi la risposta a Trump, per il quale si potrebbe mettere fine alla guerra in Ucraina abbassando i prezzi del petrolio: "Il conflitto non dipende dai prezzi del petrolio", ha assicurato Peskov.  "Zelensky ha risposto ad una potenza molto più grande, molto più forte, non avrebbe dovuto farlo perché avremmo potuto trovare un accordo", attacca Trump, in un'intervista a Sean Hannity di Fox News, nella quale suggerisce che il presidente ucraino, che sottolinea "non è angelo", non avrebbe dovuto rispondere militarmente all'invasione russa.  "Io avrei potuto fare un accordo così facilmente, ma Zelensky decise 'io voglio combattere", aggiunge il presidente che in effetti nel febbraio del 2022 non era alla Casa Bianca.  Trump passa poi ad elencare il numero dei tank russi e quello ucraini, sottolineando la superiorità di Mosca. "Non si può rispondere a questo", ha aggiunto riconosce che l'Ucraina "ha mostrato coraggio nell'uso l'equipaggiamento" che gli è arrivato in questi anni da Stati Uniti e alleati europei.Ma "alla fine questa è una guerra che deve essere risolta", prosegue, affermando che Zelensky ha mostrato interesse a raggiungere un accordo, mentre sarà difficile portare al tavolo negoziale Vladimir Putin nei confronti del quale, ha ribadito il tycoon, è pronto ad aumentare la pressione.  "Se non risolvono questa guerra presto, quasi immediatamente, imporrò dazi consistenti alla Russia, tasse e anche grandi sanzioni – ha detto – io non voglio farlo, sapere che io amo il popolo russo, è un grande popolo ma dobbiamo far finire questa guerra".  
Intanto arriva il nuovo avvertimento da Mosca all'Occidente.

Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale russo, l'ex ministro della Difesa Sergei Shoigu, lancia un monito all comunità internazionale, spiegando che il rischio di una guerra tra potenze nucleari "sta aumentando", accusando nuovamente i Paesi occidentali di cercare di “indebolire” Mosca.  "Di fronte all'aumento dei comportamenti conflittuali e all'intensificarsi delle rivalità geopolitiche, i rischi globali di un confronto militare tra i principali attori, comprese le potenze nucleari, stanno crescendo – dice Shoigu – La politica dei Paesi occidentali è diventata apertamente ostile.L'Occidente ha provocato e sta sostenendo la situazione di crisi in Ucraina”.  Shoiguaccusa la Nato di espandersi verso il confine occidentale della Russia e ha indicato che l'Alleanza Atlantica "abbassa costantemente la soglia per l'uso di armi nucleari, rafforzando la componente nucleare nella sua pianificazione militare". "Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno portato a un degrado dei meccanismi di controllo degli armamenti e della non proliferazione delle armi di distruzione di massa – dichiara, denunciando – i tentativi di minare gli sforzi globali per prevenire una corsa agli armamenti nello spazio". Il segretario del Consiglio di sicurezza russo ha sottolineato che “l'Organizzazione mondiale del commercio (Omc), l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opcw) e altre organizzazioni internazionali vengono attivamente svalutate”.  “Queste azioni mirano direttamente a indebolire i nostri Paesi e cercano di privarci della nostra sovranità e del diritto di scegliere il nostro percorso di sviluppo e di realizzare i nostri interessi strategici”, ha denunciato Shoigu, su cui pende un mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale per la presunta responsabilità sui crimini di guerra nell'invasione dell'Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca alla vigilia della gara con la Carrarese scuote la squadra: Manca la cattiveria giusta!

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L’aria che si respira in casa Juve Stabia è tutt’altro che serena. Le ultime due partite con la sconfitta di Palermo ha fatto suonare un campanello d’allarme. Mister Pagliuca, in conferenza stampa, non ha usato mezzi termini per stigmatizzare l’atteggiamento della squadra.

“È paradossale questo mese di mercato – ha esordito il tecnico – che destabilizza squadre come la nostra. Ma la partita di Palermo ci ha mostrato che siamo stati noi a non voler vincere, perché non abbiamo messo la cattiveria giusta. E questo non possiamo permettercelo”.

Pagliuca ha poi incitato i suoi giocatori a ritrovare la fame e la determinazione che li avevano contraddistinti nelle prime partite del campionato: “Abbiamo un obiettivo ben preciso da raggiungere e solo con la cattiveria e il piacere di giocare a calcio potremo raggiungerlo. I giocatori devono giocare per la maglia, per i tifosi, per la società, ma anche per le proprie ambizioni che passano attraverso il sogno Juve Stabia”.

Il tecnico ha poi fatto il punto sulla situazione infortuni, sottolineando l’importanza di recuperare al più presto elementi fondamentali: “Avremo diversi indisponibili, ma speriamo di recuperare Mosti che ci deve dare molto. Maistro non è al 100% per un piccolo problema nato in settimana ma so che stringerà i denti per stare in campo. Non avremo Candellone per squalifica e non avremo Fortini per l’infortunio dopo Palermo. Recuperiamo Mussolini che a Palermo non ha giocato perchè influenzato. Andreoni lo abbiamo perso quasi dall’inizio dell’anno e ancora non è disponibile. 15 punti nel girone di ritorno sono tanti e sono un obiettivo ambizioso, ma dobbiamo lottare per raggiungerlo”.

Pagliuca ha concluso la conferenza stampa lanciando un appello all’unità di gruppo: “Chi arriverà non sarà come chi ci lascerà, ma la forza di questa squadra è l’unione del gruppo non deve essere influenzata da nessuno. I ragazzi sono eccezionali e devono essere consapevoli che tutti i 30 punti che abbiamo fatto hanno un marchio di fabbrica: il morso sul metro. Nelle ultime due partite è mancato e da domani deve ritornare”.

Le parole di Pagliuca suonano come una sveglia per una squadra che rischia di compromettere una stagione finora positiva. I tifosi delle Vespe sperano che le parole del loro allenatore possano scuotere i giocatori e riaccendere la fiamma della passione.