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E’ caduto il senato in casa Virtus Stabia! Inserra dice addio ai biancoazzurri

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“E’ stato bello indossare questa maglia.Un anno e mezzo ricco di emozioni.

Ho conosciuto persone che faranno parte sicuramente della mia vita.Grazie.”

Con queste parole il portiere Giuseppe Inserra ha salutato la società Virtus Stabia.

Parole al miele per una delle bandiere di questa squadra.A Casa Virtus Stabia i senatori lentamente stanno salutando la comitiva ed il saluto del portiere Inserra è solo l’ultimo passo.

Vincenzo Di Ruocco ha lasciato la Virtus Stabia dopo essere diventato il simbolo degli ultimi due campionati.

Dal gol che ha consegnato la promozione in anticipo fino a quella magia nei play off nello scorso torneo.Il calciatore ha deciso di accettare una nuova sfida professionale a Sant’Antonio Abate.

La sua partenza rappresenta una grande perdita per la squadra, che dovrà ora fare a meno di un giocatore capace di fare la differenza in campo e di trascinare i compagni.Di Ruocco, con la sua classe e la sua grinta, ha contribuito in modo decisivo ai successi della squadra negli ultimi anni.

Altro nome pesante che ha salutato è stato quello del bomber Daniele Farriciello con i suoi gol è presenze, è stato un protagonista con un grande peso specifico sulla stagione della compagine del Presidente Santoro.Una partenza alla fine dolorosa perchè il calciatore ha sempre fatto tutta la differenza quando è sceso in campo.

La sua capacità di finalizzare le azioni offensive e la sua leadership dentro e fuori dal campo hanno fatto di lui uno dei fari della squadra.Tre partenze dolorose in casa Virtus Stabia, e sono tre sentaori, per la serie il senato è caduto!

Dai video di Hamas al rilascio, chi sono le soldatesse libere domani

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(Adnkronos) – Hamas ha annunciato i nomi delle quattro soldatesse che verranno liberate domani, sabato 25 gennaio, in base all'accordo per il cessate il fuoco a Gaza.Si tratta di Karina Ariev, Daniella Gilboa, Liri Albag e Naama Levy.

Torneranno dalle loro famiglie come le prime tre rilasciate una settimana fa in base a un'intesa che, però, potrebbe scricchiolare dopo che Israele ha sostenuto che Hamas ha violato l'intesa, liberando domani quattro soldatesse e non donne civili come previsto dall'accordo.  
Karina Ariev, nata 19 anni fa a Gerusalemme, che era apparsa a luglio in un video di propaganda di Hamas in cui implorava il governo di Benjamin Netanyahu di ''fermare la guerra''.Seduta accanto a lei, nello stesso video, Daniella Gilboa, che ha raccontato di essere stata rapita direttamente dal suo letto. ''Una volta le vostre bombe mi hanno quasi ucciso, ho molta paura per la mia vita'', aveva detto nel filmato rivolgendosi alle autorità israeliane.

Al governo aveva detto di ''fare il suo lavoro, riportateci a casa vive''.Karina Ariev e Daniella Gilboa erano apparse nel video insieme a Doron Steinbrecher, civile, rilasciata domenica. Più di recente, tre settimane fa in occasione della ripresa dei negoziati a Doha, la diciannovenne Liri Albag è apparsa in un video in cui raccontava di essere rapita da 450 giorni. ''Cosa fareste se qui ci fosse un vostro familiare?'', aveva chiesto la giovane soldatessa prima di scoppiare in lacrime, La famiglia aveva dichiarato che nel filmato appariva irriconoscibile. 
Naama Levy, 21 anni, è invece apparsa nei filmati del 7 ottobre ferita, con i pantaloni insanguinati e con le mani legate dietro la schiena, trascinata su una jeep e poi portata nella Striscia. ''Ho degli amici in Palestina'', la si sente dire ai suoi rapitori.

Secondo il padre sarebbe stata tenuta lontana dalle altre in un tunnel a Gaza.Cresciuta in India, aveva fatto volontariato presso le Nazioni Unite e la Croce Rossa, e aveva fatto parte di Hands of Peace, organizzazione che promuove la pace tra i giovani israeliani e palestinesi Insieme a loro era stata rapita Agam Berger, ventenne violinista oltre che soldatessa.

Aveva iniziato il servizio militare il 5 ottobre del 2023, due giorni prima dell'assalto di Hamas, nella base vicino al confine con Gaza.Mercoledì sera una sua esibizione al violino è stata trasmessa durante il reality show che seleziona il cantante che rappresenterà Israele a Eurovision, 'Hakochav Haba'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, ufficializzata la lista dei convocati per la sfida contro la Carrarese

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La S.S. Juve Stabia 1907 ha diramato la lista dei convocati per la partita di domani, sabato 25 gennaio, contro la Carrarese, valevole per la 23ª giornata del campionato di Serie BKT.

Il tecnico Guido Pagliuca ha stilato una lista di 23 giocatori, scegliendo con cura gli interpreti che dovranno affrontare questa importante sfida allo stadio “Romeo Menti”.

Portieri: Thiam, Matosevic, Signorini.

Difensori: Quaranta, Rocchetti, Ruggero, Bellich, Baldi, Floriani Mussolini, Varnier.

Centrocampisti: Di Marco, Zuccon, Buglio, Pierobon, Meli, Gerbo, Maistro, Leone, Mosti.

Attaccanti: Adorante, Morachioli, Sgarbi, Piscopo.

Assenti per infortunio: Andreoni, Fortini.

Diffidati: Adorante, mister Pagliuca.

Squalificati: Candellone, Pagliuca.

Nonostante le assenze e le squalifiche, la squadra stabiese si presenta al match con un buon numero di alternative a disposizione. Sarà interessante vedere quali saranno le scelte di formazione di Pagliuca e quali saranno le chiavi tattiche per affrontare la Carrarese.

Anche Vauro dice addio a X: “L’ultima di Musk non ci sorprende ma ora ce ne andiamo”

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(Adnkronos) – Anche Vauro Senesi dice addio alla piattaforma X in polemica con il suo patron Elon Musk.A comunicarlo è lo stesso vignettista con l'ultimo post sul social del miliardario in cui annuncia il trasferimento sulla piattaforma Blue Sky. "L'ultima del padrone di questo social – scrive la matita affilata della sinistra – non ci sorprende più di tanto.

Abbiamo provato a rimanere il più a lungo possibile ma ora anche noi ce ne andiamo.Vi aspettiamo su blue sky". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump guida i ‘nonni presidenti’. Da Islanda e Cile la carica dei baby leader

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(Adnkronos) – Alla soglia dei 79 anni (li compirà il 14 giugno), Donald Trump, è diventato lunedì il più anziano presidente al momento dell'insediamento nella storia degli Stati Uniti.E alla fine del suo secondo mandato, il 20 gennaio 2029, sarà il più anziano ad aver mai ricoperto la carica, con i suoi 82 anni e sette mesi.

I numeri record per gli standard statunitensi, vengono superati a livello globale da una cerchia ristretta di leader particolarmente longevi, tra cui il 'nostro' Sergio Mattarella.  Nato il 13 febbraio 1933, il quasi 92enne presidente del Camerun, Paul Biya, è attualmente il più anziano leader mondiale ed è in carica dal 1982.Al secondo posto, segue l'89enne presidente dell'Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas, coetaneo del re saudita Salman bin Abdulaziz al Saud.

Poco distante anche Sergio Mattarella, con i suoi 83 anni.  E poi c'è la classifica 'al contrario', quella dei giovani.Al primo posto c'è la 36enne premier islandese, Katrin Jakobsdottir.

Le si avvicinano il presidente cileno Gabriel Boric (38), il premier saudita Mohammed bin Salman (39) e il nuovo premier ad interim siriano, Mohammed al-Bashir (40).L'Europa presenta tra i leader più giovani del panorama mondiale: oltre a Giorgia Meloni (48) – che è la più giovane all'interno del G20 – spiccano Emmanuel Macron (47) e Volodymr Zelensky (46).  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Galiazzo canta ‘Valore’, il brano escluso da Sanremo 2025 e dice: “Orrore per chi giudica solo l’aspetto”

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(Adnkronos) – "In questi anni in cui mi sono fermata ho avuto la possibilità di scrivere, incontrare persone e fare un sacco di esperimenti musicali.E questo mi ha permesso di conoscermi meglio, cosa sempre un po' difficile in una carriera iniziata molto velocemente".

Chiara Galiazzo, in occasione dell'uscita del suo nuovo brano ‘Valore’, si racconta con grande sincerità all’Adnkronos: dalla vittoria di X Factor nel 2012 alla pausa dalla musica, presa per gestire lo stress, alla recente esclusione da Sanremo 2025, fino ai temi caldi che tengono banco nella musica, come il ‘caso’ Tony Effe e l’utilizzo dell’autotune: “In una gara dovrebbero avere tutti le stesse armi’, dichiara.  Con il brano ‘Valore’ Chiara è tornata sulla scena musicale dopo una pausa di 4 anni: "Ho lavorato molto su me stessa e tutto ciò che ho investito in esperienze e terapia psicologica mi sta tornando utile anche ora.Decidere di rimettermi in gioco e seguire un percorso psicologico mi ha aiutato a raccogliere i pezzi sparsi della mia vita e metterli in ordine.

Nel mondo della musica, la velocità e lo stress possono essere travolgenti.Anni fa, non potevi nemmeno parlare di queste difficoltà senza che ti dicessero quanto fossi fortunato.

Fortunatamente, oggi il concetto di benessere mentale è più accettato e compreso”. E durante il periodo di maggiore successo confessa di aver subito molto stress: “Si vedeva, ero gonfia.Ora ho imparato a gestire meglio queste pressioni e mi sento una persona e un'artista completamente diversa.

Sono meno impulsiva e ho una visione più chiara di questo mondo, con i suoi alti e bassi”.E a chi le fa notare il suo cambiamento estetico lei preferisce non rispondere: “In passato sono stata vittima di body shaming.

Tuttavia, preferisco non rispondere a questi commenti perché voglio evitare di contribuire a una cultura che valuta le persone solo per il loro aspetto fisico”.  E non è certo un caso che il nuovo brano dell’artista si intitoli ‘Valore’ e che in breve tempo sia diventato virale, già dopo la prima esibizione televisiva che ha conquistato i social. “E’ stato stupefacente.Capisco se le canzoni valgono veramente quando le canto davanti alle persone e vedo le loro facce”. 'Valore' ruota attorno un semplice concetto: quando sai voler bene e riesci a provare un grande sentimento per un’altra persona, che può essere un partner, un figlio, chiunque diventi particolarmente caro, tutto ciò che prima di incontrare questo sentimento sembrava grande e insormontabile, quasi sparisce. “Perché tutto sembra piccolo vicino a te’’ è il claim potente della canzone. “Mi è arrivata questa demo da un ragazzo che si chiama Piccolo G.

L’ho ascoltata e mi sono innamorata subito del mood positivo”, afferma l’artista.  Una collaborazione nata sui social, che sta continuando a dare frutti.Nonostante non sia stata selezionata per Sanremo 2025, la canzone ha trovato il suo spazio nel cuore del pubblico. “Lì per lì ci sono rimasta male ma ho reagito subito.

In questi anni ho capito che le porte in faccia possono diventare delle opportunità”.E Chiara ha deciso di non archiviare il brano, spinta anche dalla sorella che si sposerà a giugno: "Mia sorella si innamora spesso dei miei inediti e mi ha detto: 'Ti prego, pubblicala così la puoi cantare al mio matrimonio'".  Chiara ha partecipato ben tre volte al Festival di Sanremo, nel 2013, subito dopo X Factor e nelle due edizioni 2015 e 2017 condotte sempre da Carlo Conti.

Il ricordo più bello? “Il vestito giallo indossato quando ho aperto il festival del 2015 con ‘Straordinario’: è rimasta molto nelle menti delle persone”.Mentre la cosa più brutta “è stato il quart’ultimo posto di ‘Nessun posto è casa mia’ anche se poi il brano ha avuto la sua rivincita ed è quello che cantano di più i miei fan”.

Insomma, “non si può sapere che vita avranno le canzoni”.  Oltre alla musica, Chiara non esita a toccare temi di attualità e dibattito culturale, come le controversie su Tony Effe e l'uso dell'autotune. “Sul limite ai testi delle canzoni, personalmente non sono arrivata ad una conclusione.So solo che mi sto facendo la domanda: quando è un'opinione e quando è un'offesa?

Qual è il limite?”.Certo è che “non sono sicuramente nel target di Tony Effe ma non ho neanche l’età.

Le sue canzoni sono specchio della realtà?Probabilmente, ma questa domanda dovremmo porcela come società”.  E sul ruolo che devono avere gli artisti, Chiara afferma: “Chi l’ha detto che debbano dare buoni messaggi?

Non sono mica una Onlus.Gli artisti devono fare quello che devono e come possono cercando di creare discussione e mi pare che questo sia il caso”.

E un limite sottile c’è anche nell’utilizzo dell’autotune: “Gabbani ha detto che dovrebbero essere escluse dalla gara?Non posso dargli torto.

Se si parla di gara è complesso perché l'interpretazione a Sanremo fa la differenza ed è un palco molto scivoloso.Nel concetto di gara tutti dovrebbero gareggiare con le stesse armi”.  Una cosa però è certa: Chiara seguirà Sanremo. “Tra gli artisti che mi incuriosiscono ci sono Serena Brancale, Francesco Gabbani e Lucio Corsi”.

E il 10 aprile 2025 Chiara sarà in concerto al Blue Note di Milano dove presenterà al pubblico “Valore” e i brani più conosciuti e amati del suo repertorio. “Sarà una festa, un karaoke da fare tutti insieme”.E confessa: “Sono emozionata.

Se c'è un concerto in cui si possono cantare delle canzoni significa che c'è stato un percorso.E questa è sempre una cosa bella”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: “Italia non può partecipare a processo di pace”

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(Adnkronos) –
Mosca non considera l'Italia come un possibile partecipante al processo di pace in Ucraina, data "la sua posizione anti-russa".E' quanto sostiene il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Ria Novosti. "Tenendo conto della posizione anti-russa assunta dall'Italia, non la consideriamo nemmeno come un possibile partecipante al processo di pace, tanto meno come una sorta di 'difensore degli interessi della Russia nell'Ue', che nelle condizioni attuali suona francamente ridicolo”, si legge sul sito del ministero degli Esteri che pubblica oggi le risposte alle domande dei media fatte al ministro Sergey Lavrov in una conferenza stampa nei giorni scorsi. In particolare, si sottolinea che se l'Italia vuole contribuire alla soluzione del conflitto deve prima smettere di inviare armi a Kiev. "Questo porta solo ad un'escalation incontrollata del conflitto e ad un aumento del numero delle vittime, anche tra la popolazione civile", si legge nella risposta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riunione dell’estrema destra a Roma, albergo ritira la disponibilità della sala

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(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe stata revocata la disponibilità della sala inizialmente scelta per l’assemblea di Forza Nuova, annunciata per il 26 gennaio prossimo a Roma.  L’albergo, l'hotel St Martin di San Martino ai Monti, a pochi passi dalla stazione Termini, dopo aver appreso solo nelle ultime ore il reale tenore dell’evento, avrebbe infatti ritirato la disponibilità a ospitare l’appuntamento.  L'assemblea, organizzata da Forza Nuova, alla vigilia della giornata della memoria in onore delle vittime dell'Olocausto, è una vera e propria "adunata" dei nazionalisti europei.Ma per il leader del movimento Roberto Fiore si tratta semplicemente di un convegno con cui l'Alliance for Peace and Freedom – una sorta di 'alleanza' che mette in relazione partiti nazionalisti e formazioni europee di estrema destra (e di cui Fiore è presidente) – "rifonda se stessa dopo una gravissima repressione che ha colpito le rappresentanze greche (Alba Dorata), slovacche, gli spagnoli, la stessa Forza Nuova con i fatti del 9 ottobre", ossia l'assalto alla Cgil per la quale lo stesso Fiore è stato condannato in I grado.

L'Afp, insomma, spiega, "riprende la sua attività in una fase in cui ci sono tutti i motivi di interesse politico, a partire dalle nostre posizioni storiche sul conflitto ucraino-russo e sul genocidio palestinese". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e i dazi all’Italia: “Meloni mi piace molto, vediamo che succede”

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(Adnkronos) – Giorgia Meloni "mi piace molto" e sui dazi all'Italia "vediamo che succede".Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo a un giornalista che gli ha chiesto se intende evitare di imporre dazi all'Italia prima di partire verso la Carolina del Nord. Una relazione amichevole quella tra il presidente degli Stati Uniti e la presidente del Consiglio resa evidente anche dall'invito da parte di Trump, accettato da Meloni, all'inauguration day.

La premier ha infatti presenziato – unica leader europea – alla cerimonia di insediamento. Meloni aveva comunque già avuto modo, di un colloquio a tu per tu con Trump pochi giorni prima dell'insediamento quando era volata a Mar a Lago in Florida per una visita informale e un faccia a faccia durato 4 ore.  I dazi doganali da parte degli Stati Uniti potrebbero avere un impatto sulla crescita e la competitività in uno dei mercati più importanti per i prodotti alimentari italiani.Italia del Gusto, il Consorzio che rappresenta le migliori aziende italiane nel settore agroalimentare e vinicolo, valuta con attenzione tale rischio.

Nel 2024, l’export agroalimentare italiano ha toccato i 57 miliardi di euro, con oltre 4,4 miliardi di euro nei primi 7 mesi, +19,7% sullo stesso periodo 2023 (dati Federalimentare), che rappresentano il terzo mercato di sbocco per l’agroalimentare made in Italy.I dazi, se applicati, infatti, faranno aumentare per i cittadini americani i prezzi al consumo dei prodotti alimentari italiani, riducendone la domanda e indebolendo la posizione di un intero settore, con gravi ripercussioni su tutta la filiera agroalimentare italiana —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas libererà 4 soldatesse israeliane: chi sono

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(Adnkronos) – Sono quattro giovani soldatesse israeliane gli ostaggi che Hamas libererà domani, sabato 25 gennaio, e di cui ha appena comunicato i nomi alle autorità dello Stato ebraico.La loro liberazione, nell'ambito dell'accordo per la tregua a Gaza, seguirà di 7 giorni quella delle 3 donne rilasciate sabato scorso. Si tratta di Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag, come ha spiegato il portavoce dell'ala militare della fazione palestinese, Abu Ubaida, secondo quanto riferito da al-Arabiya. Le quattro donne appartengono all'unità di sorveglianza elettronica delle Idf, con il compito di analizzare in tempo reale le immagini delle telecamere collocate lungo il confine di Gaza.

Sono state rapite dai miliziani di Hamas che avevano fatto irruzione nella base di Nahal Oz uccidendo 52 soldati israeliani.Con loro era stata rapita anche una quinta soldatessa, Agam Berger, di cui però non si hanno notizie. La decisione di Hamas di liberare quattro soldatesse domani rappresenterebbe una violazione dell'accordo sul cessate il fuoco, scrive il Times of Israel.

In base all'intesa, dovrebbero essere rilasciate per prime le donne civili, poi le soldatesse, quindi gli anziani e infine coloro che vengono ritenuti molto malati.  Karina Ariev, nata 19 anni fa a Gerusalemme, era apparsa a luglio in un video di propaganda di Hamas in cui implorava il governo di Benjamin Netanyahu di ''fermare la guerra''.Seduta accanto a lei, nello stesso video, Daniella Gilboa, che ha raccontato di essere stata rapita direttamente dal suo letto. ''Una volta le vostre bombe mi hanno quasi ucciso, ho molta paura per la mia vita'', aveva detto nel filmato rivolgendosi alle autorità israeliane.

Al governo aveva detto di ''fare il suo lavoro, riportateci a casa vive''.Karina Ariev e Daniella Gilboa erano apparse nel video insieme a Doron Steinbrecher, civile, rilasciata domenica. Più di recente, tre settimane fa in occasione della ripresa dei negoziati a Doha, la diciannovenne Liri Albag è apparsa in un video in cui raccontava di essere rapita da 450 giorni. ''Cosa fareste se qui ci fosse un vostro familiare?'', aveva chiesto la giovane soldatessa prima di scoppiare in lacrme, La famiglia aveva dichiarato che nel filmato appariva irriconoscibile. Naama Levy, 21 anni, è invece apparsa nei filmati del 7 ottobre ferita, con i pantaloni insanguinati e con le mani legate dietro la schiena, trascinata su una jeep e poi portata nella Striscia. ''Ho degli amici in Palestina'', la si sente dire ai suoi rapitori.

Secondo il padre sarebbe stata tenuta lontana dalle altre in un tunnel a Gaza.Cresciuta in India, aveva fatto volontariato presso le Nazioni Unite e la Croce Rossa, e aveva fatto parte di Hands of Peace, organizzazione che promuove la pace tra i giovani israeliani e palestinesi Insieme a loro era stata rapita Agam Berger, ventenne violinista oltre che soldatessa.

Aveva iniziato il servizio militare il 5 ottobre del 2023, due giorni prima dell'assalto di Hamas, nella base vicino al confine con Gaza.Mercoledì sera una sua esibizione al violino è stata trasmessa durante il reality show che seleziona il cantante che rappresenterà Israele a Eurovision, 'Hakochav Haba'.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uomini e Donne, Martina De Ioannon ha scelto Ciro Solimeno: “Ho voglia di viverti”

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(Adnkronos) –
Martina De Ioannon ha fatto la sua scelta a Uomini e Donne.Oggi, venerdì 24 gennaio, è andato in onda il momento in cui la tronista romana ha deciso di lasciare il programma insieme al corteggiatore Ciro Solimeno dopo quattro mesi di avventura nel dating show condotto da Maria De Filippi.  "Oggi ho voglia di viverti", con queste Martina ha scelto Ciro, concludendo così il suo percorso a Uomini e Donne.

La scelta finale di Martina era tra i due corteggiatori Ciro Solimeno e Gianmarco Steri.Non è stato facile trattenere le lacrime per Martina quando ha detto a Gianmarco che non sarebbe stato lui la sua scelta: "Non pensare mai che tutto quello che abbiamo vissuto non fosse vero, ci siamo solo io e te adesso", ha detto la tronista romana. "È giusto che tu viva le tue emozioni", ha concluso Gianmarco abbraciando Martina, prima di lasciare lo studio.    L'ex volto di Temptation Island ha sempre dimostrato di avere un'attenzione particolare nei confronti del corteggiatore napoletano e in una clip registrata prima della scelta, Martina aveva fatto intendere che il suo cuore era orientato verso il corteggiatore napoletano Ciro.

Gianmarco Steri, alla fine del trono di Martina, è stato scelto da Uomini e Donne come nuovo tronista del dating show. Il percorso di Martina De Ioannon è stato uno dei più amati e seguiti degli ultimi anni.In particolare, quando Ciro, durante la trasmissione, ammise di essersi innamorato della tronista, sognando un futuro insieme.

Nonostante i vari alti e bassi, Martina a Ciro sono pronti ora a vivere la loro storia d'amore lontano dai riflettori di Uomini e Donne. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

H14 acquisisce quota di minoranza università privata di medicina UniCamillus

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(Adnkronos) – European health development, holding che controlla UniCamillus, università privata specializzata nelle scienze mediche e sanitarie, guidata dal rettore Gianni Profita, annuncia l’ingresso nel proprio capitale, con una quota di minoranza, di un gruppo di investitori italiani e internazionali di rilievo riuniti da H14, family office di Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi.Tra gli investitori la famiglia Marzotto, la famiglia Doris, la famiglia de Brabant, e Istituto Atesino di Sviluppo. Negli ultimi anni, UniCamillus ha consolidato la propria posizione come punto di riferimento nella formazione di professionisti nel settore medico e sanitario, distinguendosi per la sua vocazione internazionale ed il forte impegno, in particolare, verso i Paesi in via di sviluppo.  L’ingresso di H14 consentirà all’Ateneo di accelerare ulteriormente il proprio percorso di crescita, puntando al rafforzamento della presenza sul territorio italiano ed all’espansione delle collaborazioni internazionali con istituzioni accademiche di prestigio.

Un focus strategico sarà rappresentato dagli investimenti in infrastrutture e tecnologie all’avanguardia, con l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza formativa di eccellenza e di promuovere l’innovazione nell’educazione medica.UniCamillus continuerà inoltre ad investire nel capitale umano, rafforzando il proprio corpo docente e attirando professionisti, ricercatori e accademici di fama internazionale. “In pochi anni dalla fondazione – ha dichiarato il rettore Gianni Profita – l’ateneo ha ottenuto straordinari risultati confermando l’intuizione originaria di coniugare l’eccellenza della formazione medica con una visione umanitaria internazionale.

Oltre 5000 studenti – provenienti da oltre 70 Paesi del mondo – oggi affollano le nostre moderne aule dove ottimi e selezionati docenti li preparano per i tirocini nei migliori ospedali.UniCamillus è destinata oggi a crescere ancora di più grazie alle idee e all’esperienza del family office guidato da Luigi Berlusconi con il quale ho trovato assoluta consonanza di idee e di visione”. “Con UniCamillus – ha dichiarato Luigi Berlusconi, presidente della società – condividiamo come H14 una visione ambiziosa: costruire un futuro in cui formazione e innovazione possano rispondere concretamente alle sfide globali della salute.

Crediamo nell’investimento in realtà capaci di trasformare il sapere in impatto sociale, e UniCamillus rappresenta una straordinaria sintesi di eccellenza accademica e missione umanitaria.Il nostro impegno è quello di accompagnare questo percorso, ampliando orizzonti e opportunità con lo sguardo rivolto alle generazioni future."  Nel contesto dell’operazione, Mediobanca ha agito come advisor finanziario esclusivo di UniCamillus ed unico advisor finanziario coinvolto nell’operazione.

Gli studi Gianni & Origoni, Giordano-Merolle e Profeta hanno supportato UniCamillus per gli aspetti legali e fiscali.H14 è stata assistita da PedersoliGattai, Yard Reaas, New Deal Advisors e Spada Partners.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Russa e la ‘riforma del burraco’: “Tanti si arrabbiano, voglio un gioco più friendly”

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(Adnkronos) – Il burraco è solo un gioco.Ignazio La Russa, presidente del Senato, porta avanti la 'riforma' del celeberrimo gioco, troppo spesso condito da liti e tensioni. "La mia rra una uscita ironica, uno scherzo, ma vedo che è diventata una cosa seria…", dice il presidente del Senato a 'Un giorno da pecora, su Rai Radio 1, tornando sulla sua proposta di introdurre un "burraco friendly" perché "oltre a quello serio dove vedo un po' tutti arrabbiati, serve un gioco meno competitivo, più amichevole".  Il presidente del Senato ci tiene a "chiarire": "Non voglio cambiare le regole attuali, ma voglio aggiungerne delle altre, perché quando si gioca a burraco vorrei si recuperasse la voglia di stare insieme.

Il concetto base era: cerchiamo di considerarlo un gioco e non uno sport competitivo.Poi, chi vuole considerarlo uno sport dove competere, continui pure a farlo" ma bisogna dare la possibilità a chi non è d'accordo a "giocare solo per divertirsi''.  La Russa precisa che "non vuole provocare uno scisma vero e proprio, ma fare una cosa tipo l'Inter che nacque da una costola del Milan…

So che Scandroglio ha aperto una mail dove proporrà un nuovo regolamento tenendo conto della mia proposta.Io non aderirò ma chi vuole può farlo..".  L'ex ministro della Difesa del governo Berlusconi spiega di "non giocare mai in coppia con la moglie", altrimenti finisce per litigare perché lui "si distrae".

E rivela di aver giocato una partita, invece, con Giorgia Meloni ma risale a oltre due anni fa: "L'ultima volta che ho giocato con la Meloni erano i primissimi giorni della legislatura…".Il presidente del Senato confida che la "Santanchè gioca spesso a burraco, in coppia con il compagno: sono molto bravi…".    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia potrà dire addio agli allagamenti stradali

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Castellammare di Stabia è pronta a una nuova era.A partire dalle prossime settimane, infatti, prenderanno il via i lavori per la realizzazione del collettore litoraneo, un’opera fondamentale per risolvere il cronico problema degli allagamenti che affligge la città, soprattutto in corrispondenza di eventi meteorologici intensi.

Grazie a un investimento di 2,6 milioni di euro, finanziato con fondi europei, sarà possibile costruire un nuovo sistema di scarico sottomarino che convoglierà le acque piovane direttamente in mare aperto, riducendo notevolmente il rischio di inondazioni e migliorando la qualità del litorale.

Questo il comunicato stampa della GORI:

Prenderanno il via nel corso delle prossime settimane i lavori, a cura di Gori, per la realizzazione del “Collettore Litoraneo del Comune di Castellammare di Stabia – Progetto di allontanamento delle acque meteoriche”.Finanziato con un importo complessivo di 2,6 milioni di euro sui fondi PR FESR 2021-2027, il progetto contribuisce  alla salvaguardia del litorale grazie alla realizzazione di un nuovo sistema di scarico sottomarino, concepito per ridurre gli allagamenti e migliorare la qualità ambientale della costa.

La nuova infrastruttura permetterà di convogliare l’acqua di pioggia in eccesso direttamente in mare aperto, a una profondità adeguata, migliorando l’attuale sistema di scarico in battigia frequentemente soggetto a fenomeni di interrimento.Questa soluzione garantirà una maggiore efficienza nel deflusso delle acque, prevenendo allagamenti in aree urbane critiche, come Corso Garibaldi.

Nei giorni scorsi, presso il depuratore di Foce Sarno, la firma del verbale di consegna da parte del Direttore dei Lavori Domingo Gambardella, della ditta esecutrice Meridiana Costruzioni Generali Srl e della Responsabile del Progetto Federica Mancieri.La conclusione delle opere è prevista entro dicembre 2025, segnando un ulteriore passo in avanti per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e la tutela del territorio.

L’opera si inserisce nel programma Energie per il Sarno, sviluppato nell’ambito del Protocollo di Intesa tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, e finalizzato al completamento del sistema fognario-depurativo del bacino idrografico del fiume Sarno.Per restare aggiornati sui progressi compiuti nella realizzazione  di questo importante piano, articolato in 44 interventi, è disponibile il portale energieperilsarno.it su cui è possibile, tra le altre cose, monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e partecipare attivamente con l’invio di proposte e segnalazioni.

Conclusioni

Con l’avvio di questi lavori, Castellammare di Stabia verrà tutelato il territorio stabiese valorizzandone le risorse.

Un investimento importante per la comunità, che si tradurrà in una migliore qualità della vita aumentando anche la sicurezza.

De Rossi e l’Ostiamare, l’ex dirigente Paone: “Per lui questione di cuore”

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(Adnkronos) –
Daniele De Rossi è tornato a casa.L'ex centrocampista e allenatore della Roma è il nuovo proprietario dell'Ostiamare calcio, squadra dove ha iniziato a giocare.

A commentare la notizia sono arrivate le parole, all'Adnkronos, di Paolo Paone, ex dirigente dell'Ostiamare che condusse alla promozione in Serie C negli anni '90, proprio quando De Rossi giocava nel settore giovanile: "Sono davvero molto contento.Daniele è un amico, ci siamo sentiti ieri e mi ha detto con un sorriso, oltre alla tua famiglia solo un 'pazzo' come me poteva comprare l'Ostiamare.

Finalmente ci sono notizie positive per Ostia, perché Daniele ha capacità uniche e sono convinto che sarà molto presente perché ci tiene, per lui è una questione di cuore, non si è mai dimenticato di Ostia".  "Me lo ricordo benissimo anche se ha giocato poco per noi, perché la Roma lo ha preso molto giovane", ha raccontato Paone, "mi impressionò subito la sua grinta in campo, non toglieva mai il piede, ha sempre avuto un amore viscerale per il calcio e per la Roma.In campo era un trascinatore, lo sarà anche da dirigente, sono certo che farà grandi cose".  Paone sogna di vedere l'Ostiamare tornare a giocare al campo della 'Stella Polare': "È il campo dove abbiamo conquistato la storica promozione in Serie C, ora invece ci gioca il rugby.

Mi piacerebbe che tornassimo lì per una questione di cuore ma non solo, lo ritengo più adatto dell'Anco Marzio, dove si gioca ora, che va benissimo ma per il settore giovanile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, morto bimbo di 3 anni: la madre indagata per omicidio volontario

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(Adnkronos) – La Procura di Bolzano ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario in presenza di maltrattamenti la madre di Muhammad, il bambino pakistano di tre anni residente a Brunico morto il 26 dicembre scorso all'ospedale di Bolzano. Secondo quanto spiega la procura in una nota il 23 dicembre scorso ''il 118 e una pattuglia dell’aliquota Carabinieri di Brunico sono intervenuti per prestare soccorso" al bimbo le cui condizioni apparivano ''fin da subito estremamente gravi''.Secondo quanto riportano le testate altoatesine la madre, che si trovava in casa quando il bambino fu portato in ospedale, aveva detto a carabinieri e sanitari che era caduto. Il bambino è stato trasportato a Bolzano dove il personale medico ha segnalato la presenza di numerosi lividi ed ematomi sul corpo, manifestando dubbi sul fatto che lo stesso fosse stato vittima di maltrattamenti e che le gravi lesioni cerebrali riscontrate fossero conseguenza di atti dolosi.

Il 26 dicembre il bambino è deceduto.La procura sottolinea che "è stato pertanto necessario procedere all’iscrizione nel registro delle notizie di reato di uno dei genitori del bambino, in particolare di quello presente nell’appartamento al momento del fatto, e disporre un accertamento autoptico".  L’accertamento si è svolto il 30 dicembre scorso all’ospedale di Bolzano.

Non c'è ancora l'esito dell’autopsia.Da una prima e superficiale valutazione non sono emersi elementi a conferma dell’ipotesi investigativa, ma non si possono escludere, allo stato, azioni di natura dolosa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carrarese, Calabro: Con la Juve Stabia sarà una sfida complicata ma non impossibile

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Sabato al Romeo Menti si giocherà Juve Stabia – Carrarese. Le Vespe si presenteranno in campo con tanti dubbi di formazione e dopo la sconfitta con il Palermo. La Carrarese invece è pronta a tornare in campo dopo la pesante sconfitta nel derby contro lo Spezia.

Il tecnico dei marmiferi Antonio Calabro, in conferenza stampa, ha analizzato la gara di sabato contro la Juve Stabia, sottolineando le difficoltà della trasferta e l’importanza di reagire subito.

L’analisi della sconfitta contro lo Spezia. Calabro ha ammesso che la settimana di lavoro è stata complicata: “Dopo una partita come quella con lo Spezia, serviva lucidità per analizzare gli errori commessi. La squadra ha sempre dato il massimo, ma forse domenica è stata sovraccaricata. Lo Spezia ha dimostrato grande forza, soprattutto grazie a Esposito che ci ha messo in difficoltà. Ora dobbiamo imparare dai nostri errori e ripartire”.

Il tecnico ha poi parlato dell’importanza di ritrovare la giusta mentalità: “Dopo la sconfitta contro lo Spezia è importante reagire nel migliore dei modi. I ragazzi hanno voglia di riscattare quella prestazione e sono sicuro che metteranno tutto se stessi in campo”.

La sfida contro la Juve Stabia. Il tecnico marmifero ha sottolineato le difficoltà della trasferta: “Castellammare è un campo difficile, dove tutte le squadre faticano. La Juve Stabia è una squadra ben organizzata e meritatamente tra le rivelazioni di questo campionato. Dovremmo essere pronti sia dal punto di vista fisico che mentale”.

Indisponibili e mercato. Calabro ha fatto il punto sugli infortuni: “Coppolaro tornerà a disposizione, mentre Guarino e Bleve sono out. Cicconi, invece, ha recuperato”. Infine, il tecnico ha parlato del mercato: “La società sta lavorando per rinforzare la squadra e dare opportunità ai giovani”.

Neonata rapita a Cosenza, scarcerato l’uomo accusato con la moglie del sequestro

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(Adnkronos) – È stato scarcerato Moses Omogo Chidiebere, l'uomo accusato insieme alla moglie Rosa Vespa di aver rapito una neonata dalla clinica 'Sacro Cuore' di Cosenza.Lo ha deciso il gip all'esito dell'interrogatorio di garanzia, nel carcere di Cosenza.  Ascoltati dal gip Claudia Pingitore, alla presenza del pm Antonio Bruno Tridico e dei difensori, gli avvocati Gianluca Garritano e Teresa Gallucci, i due hanno risposto alle domande e fornito la propria versione dei fatti.  In particolare, Vespa si è assunta ogni responsabilità dell'accaduto, mentre il marito ha ribadito di essere all'oscuro di tutto e di essere stato convinto, fino all'arrivo della polizia, che la piccola rapita fosse suo figlio.

L'interrogatorio dei due, indagati per sequestro di persona, è durato circa tre ore.  Come spiegavano fonti investigative, all'arrivo delle forze dell'ordine all'interno dell'appartamento della coppia, a Castrolibero, erano in corso i festeggiamenti con tanto di banchetto per la nascita del bambino.Ad attendere il loro arrivo in casa, i parenti di Vespa e il marito, ignari del rapimento. La donna, infatti, avrebbe simulato per 9 mesi la gravidanza, raccontando ai familiari di essere in attesa di un maschietto e di essere stata trattenuta nella clinica alcuni giorni in più del previsto per degli accertamenti.

Tutto era stato organizzato nei dettagli: la bimba era stata vestita di azzurro e gli allestimenti della festicciola erano di colore blu, proprio come se il nascituro fosse di sesso maschile.L'8 gennaio scorso, la donna aveva anche annunciato sui social la nascita di un bimbo, Ansel. "Dopo tanta attesa il nostro miracolo è arrivato!

Alle ore 20:00 di oggi è nato Ansel.Mamma e Papà ti amano!", recitava il post. “Al nostro arrivo nell’appartamento dei rapitori, c’era una festicciola organizzata per il rientro a casa.

C’erano degli ospiti all’interno dell’abitazione, era un attimo di convivialità, di festa.Ci è stata indicata una stanza all’interno della quale c’era una culletta, con dentro adagiata la bambina che sonnecchiava.

Una cosa organizzata sicuramente con la premeditazione di compiere il gesto”, le parole di Claudio Sole, poliziotto in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Cosenza, il primo a prendere in braccio la piccola Sofia. “I due non hanno opposto resistenza, la donna è caduta in un mutismo totale, non ha proferito parola.Gli ospiti erano del tutto ignari, ma ci è sembrato ignaro anche lo stesso coniuge, poi questo è da valutare”, aveva detto. “Pare che fossero andati anche alla pasticceria affianco per ordinare una torta con il nastro rosa, che poi comunque non è stata commissionata.

La donna non era incinta, non ci sono riscontri di nascite o di parti", precisava Sole, per il quale "riconsegnare la bambina alla mamma, vederla sciogliersi completamente, per me che sono un operatore di polizia, è stata un’emozione grande”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, Iss: “Forse raggiunto il picco”, la curva sale ma meno

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(Adnkronos) – "Sale ancora, ma con minore intensità, il numero di casi di sindromi simil-influenzali nella terza settimana del 2025".Dal 13 al 19 gennaio, "il livello d'incidenza in Italia è pari a 15 casi per mille assistiti (14,4 nella settimana precedente).

Probabilmente è stato raggiunto il picco stagionale".Lo riporta l'ultimo bollettino della rete di sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità.

Nella settimana in esame i nuovi casi sono stati "circa 886.000, per un totale di circa 7.705.000 casi a partire dall'inizio della sorveglianza".  Mentre "nella scorsa stagione in questa settimana la curva dell'incidenza era nella fase discendente" dopo il superamento del picco, si legge nel report epidemiologico, "nella terza settimana del 2025 l'incidenza delle sindromi simil-influenzali è ancora in aumento e si attesta ad un livello di media intensità".Dopo la brusca salita della settimana precedente la curva sembra piegarsi, a indicare appunto il possibile raggiungimento del punto massimo. "L'incidenza è in aumento solo nelle fasce di età pediatrica – si precisa nel rapporto – soprattutto nei bambini sotto i 5 anni di età, in cui l'incidenza è pari a 34,2 casi per mille assistiti (25,3 nella settimana precedente)".

Segue la fascia 5-14 anni con un'incidenza di 17,5 casi su mille (13,3/mille nella settimana precedente).Il dato è invece "stabile nei giovani adulti e negli anziani".  Le regioni più colpite sono "Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Campania", elenca l'Iss.

Basilicata e Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica. Durante la settimana numero 3 del nuovo anno, risulta dal report virologico, la percentuale dei campioni risultati positivi all'influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 31%, stabile rispetto alla settimana precedente (31,8%).Nel dettaglio, su 3.023 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 937 sono risultati positivi al virus influenzale, 742 di tipo A (365 di sottotipo H1N1pdm09, 192 H3N2 e 185 non ancora sottotipizzati) e 195 di tipo B.

Tra i campioni analizzati, 202 (6,7%) sono risultati positivi per virus respiratorio sinciziale, 82 (2,7%) per Sars-CoV-2 e i rimanenti 421 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 179 (5,9%) rinovirus, 110 (3,6%) coronavirus umani non Covid, 55 (1,8%) adenovirus, 32 metapneumovirus, 27 virus parainfluenzali e 18 bocavirus. "Ad oggi – conferma anche questa settimana l'Iss – sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A 'non sottotipizzabile' per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo, per esempio A/H5" dell'influenza aviaria. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mps su Mediobanca e le mosse di Unicredit, dove va il risiko delle banche: lo scenario

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(Adnkronos) – Ha iniziato Unicredit, con una doppia mossa, prima su Commerzbank e poi su Banco-Bpm.Ora Mps lancia un'offerta pubblica di scambio su Mediobanca, pochi giorni dopo l'accordo tra Generali e i francesi di Natixis per la creazione del secondo polo europeo del risparmio gestito e dopo che Banco Bpm ha lanciato un'offerta sulla sgr Anima.

Ce n'è abbastanza per sostenere che questa volta, dopo tante avvisaglie e tentativi falliti, il risiko nel settore bancario e finanziario italiano è entrato in una fase decisiva.  Dall'esito di queste operazioni, peraltro in concorrenza tra loro su diversi piani, dipende l'equilibrio di un sistema che sembra destinato a cambiare nella sua struttura.Finanza, grande impresa e politica si muovono in un intreccio di interessi e strategie che impegna azionisti pubblici, il Tesoro e quindi lo Stato, e privati di primo piano, da Francesco Gaetano Caltagirone a Delfin, la holding degli eredi di Leonardo Del Vecchio.  In ballo c'è l'eterna promessa di un terzo polo bancario, inteso come reale concorrente del duopolio rappresentato da Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Un disegno che le mosse della banca guidata da Andrea Orcel, con la potenziale acquisizione del candidato naturale a guidarlo, Banco Bpm, sembrava fino a oggi aver rimandato a tempi migliori.La mossa a sorpresa di Mps su Mediobanca riapre i giochi e, anzi, alza la posta.

Non solo se andasse in porto concretizzerebbe un terzo polo bancario ma andrebbe a modificare, con conseguenze difficili da quantificare fino in fondo, l'asse portante del capitalismo finanziario italiano che lega Piazzetta Cuccia a Trieste, e quindi a Generali.  Le operazioni finanziarie di questo livello non sono mai slegate fra loro.Anzi, sono spesso tenute insieme da nessi di causa ed effetto che rispecchiano azioni e reazioni.

In questa fase, più che in altre, è indispensabile tenere a mente le composizioni azionarie dei principali soggetti coinvolti.In Mps è ancora presente il ministero dell'Economia (l’11,7%), e ci sono Delfin (9,8%) e Caltagirone (5%).

In Generali, il primo azionista è Mediobanca (13%), seguita da Delfin (9,9%) e Caltagirone 6,9%.In Mediobanca, la holding della famiglia Del Vecchio è il primo azionista (20%), seguita ancora da Caltagirone (10%) e da Blackrock con il 4,23%. L'offerta di Mps su Mediobanca, proprio alla luce di questi intrecci azionari, dice diverse cose significative.  La prima, la più evidente, è che il Governo Meloni ha fatto la sua scelta, individuando in Mps il soggetto giusto per provare a cambiare verso allo scenario che vuole perseguire Unicredit.

Le parole della politica hanno particolare peso in queste vicende quando diventano una esplicita presa di posizione.E se nella maggioranza che sostiene il Governo Meloni ci sono state obiezioni e contrasti sia quando si è trattato di commentare l'affondo della banca guidata da Orcel su Commerzbank sia quando si è stato il momento di esprimersi sul destino di Banco Bpm, oggi prevale il sostegno al libero mercato.

Che, evidentemente, è più libero quando va nella direzione auspicata.  La seconda, altrettanto lineare, è che difficilmente un'operazione del genere può essere prima pensata e poi annunciata senza il consenso di Caltagirone e Delfin.  La terza, su cui gravano necessariamente più incognite, è che deve essere il mercato a esprimere i suoi verdetti e che, come dimostrano anche le ultime battaglie su Generali, il mercato può essere sempre un ostacolo, o un argine, ai disegni e alle strategie di singoli azionisti e o di schieramenti più consolidati. C'è un altro elemento, forse quello più rilevante, da tenere in considerazione.Viste le forze in campo, il terzo polo potrà nascere veramente solo se i primi due poli lo consentiranno.

Se Intesa Sanpaolo si è tenuta finora fuori dal risiko, è comunque evidente che la banca guidata Carlo Messina farà sentire la propria voce e valere i propri interessi.Quanto a Unicredit, è veramente difficile ipotizzare che le due operazioni in corso, quella su Commerzbank e quella su Banco Bpm possano andare in archivio come due tentativi 'velleitari'.

Orcel è convinto di quello che sta facendo ed è anche convinto che, su tutti e due i fronti, si può produrre valore.A Davos ha ribadito il suo approccio: "Le banche, in generale le banche forti, sono la chiave per poter dare un impulso alla crescita, per poter investire, per poter supportare le famiglie e le imprese".

Traduzione: avanti con Banco-Bpm, che può portare benefici aumentando la quota di mercato in Italia, e avanti con Commerzbank, ottenendo il supporto del nuovo governo tedesco dopo le elezioni in Germania. 
Cosa può accadere, quindi, nella migliore delle ipotesi?Unicredit chiude le sue operazioni; Intesa Sanpaolo consolida la sua posizione e, ma qui per ora siamo nel campo della fanta finanza, c'è da tenere d'occhio l'altra grande incompiuta, ovvero un'aggregazione con Generali ipotizzata già nel 2017; Mps acquisisce Mediobanca e nasce il terzo polo bancario. 
Quante possibilità ci sono che tutto vada in porto?

Ci sono ma restano una serie di nodi da sciogliere, a partire dal primo: per come si sono messe le cose, i pezzi del puzzle possono tenersi tra loro ma anche saltare tutti insieme se non si trovano in equilibrio. (di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)