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Ferrero: “Chiedo scusa ai tifosi del Napoli e ad Aurelio, ma stasera vince la Samp”

Le sue parole

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero ha rilasciato un’intervista a Il Mattino: “Se la fortuna ci desse una mano visto che l’ultima volta abbiamo preso due traverse. Derby? Per me è solo quello con il Genoa. Ma sarà il derby dello sport, della passione e della cultura. Il Napoli è guidato da un presidente geniale, perchè Aurelio è una persona straordinaria, un uomo che non fa finanza ma che fa realmente impresa. Come pochi in Italia. Giro di campo? E chi me la toglie sta gioia? La gente mi vuole bene, ha capito la mia genuinità, la mia sinerità, il mio sentirmi napoletano dentro”. Affari con De Laurentiis? “Impossibile. Non finisce mai 0-0…vince sempre lui, però anche la Samp non fa sconti. Gabbiadini? Per ora ho perso Manolo e mi dispiace. Però può succedere: Higuain mica farà 36 gol alla Juve come al Napoli? E’ una questione di alchimie. Scudetto? Il Napoli può lottare: la Juve si è già addormentata qualche domenica. Chi vince? Voglio bene ai tifosi del Napoli e ad Aurelio. Ma la guerra è guerra…e in guerra non si va mai per perdere”.

De Laurentiis ritorna dalle Maldive: ci sarà l’incontro per decidere il futuro di Insigne

De Laurentiis ritorna dalle Maldive: ci sarà l’incontro per decidere il futuro di Insigne

Insigne è uno dei punti di riferimento dell’intero Napoli e, come riporta la Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri si sono incontrati i procuratori ed il papà di Lorenzo per parlare del contratto in scadenza nel giugno del 2019: le parti si incontreranno presto, anche perchè il presidente della società azzurra Aurelio De Laurentiis rientrerà dalle Maldive tra lunedì e martedì.

33 giorni dopo: Governo Omozigote Monovulare (Lo Piano Saintred)

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Sono passati solo 33 giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi, il risultato del Referendum del 4 Dicembre 2016 è stato senza appello. Venti milioni di No sono riusciti a seppellire le Controriforme Costituzionali, ma non certo il Governo. Nello spazio di una sola settimana dalla caduta di quello renziano, ne e’ stato creato un secondo omozigote monovulare, derivante da una singola cellula uovo, fecondato dagli stessi compagni di partito.

In questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un’ondata di “Anti-establishment”, dal voto della Brexit, alle Presidenziali Usa, in cui milioni di elettori hanno continuato a dire NO ai governi d’austerita’ di mezzo Mondo.

Le minacce del crollo delle banche, della fine dell’euro, del “rischio per il sistema” che sono state ripetute incessantemente prima delle consultazioni, hanno ottenuto l’effetto contrario.

Matteo Renzi è stato un classico esempio di arroganza al potere,  nei suoi mille giorni di governo, ha “servito” solo i poteri forti: quando ha offerto la sua disponibilita’  ad elargire qualche vantaggio economico al Popolo, lo ha sempre fatto sperando in un ritorno di consensi elettorali. Se avessero vinto i SI, sicuramente tutte le promesse fatte in campagna elettorale sarebbero state rifagocitate in un breve lasso di tempo, come e’ successo per gli 80 euro dati alla classe media.

Nel suo discorso di commiato, Renzi  ha rivendicato il suo operato, ad iniziare dalle controriforme passando per la Jobs Act per finire  alla Buona Scuola e all’abolizione dell’articolo 18.

Ebbene, il 4 dicembre 2016, venti milioni di italiani hanno bocciato tutto il suo pacchetto politico, Non credevo che potessero odiarmi così tanto” ha confessato Renzi ai suoi collaboratori, “Un odio distillato, purissimo”. ha aggiunto poi.

La sorpresa per il Segretario del Pd è stata comune a tutte le élites che hanno sempre vissuto  in una torre d’avorio, lontanissimi dal comprendere i bisogni della gente comune.

Il distacco degli uomini al potere presenta delle somiglianze con quello vissuto dalla corte di Luigi XVI alla vigilia della rivoluzione: sappiamo tutti come andò a finire per la Regina di Francia…

Alcuni mesi fa l’Istituto di Ricerca Economica “McKinsey” ha pubblicato uno studio dal titolo molto significativo: “Più poveri dei genitori”; si può leggere nello studio che una popolazione oscillante tra i 540 e 580 milioni di persone si ritrova al termine del decennio 2005-2014 con redditi fermi o addirittura in calo rispetto al punto di partenza. 

L’Italia è in assoluto il Paese più colpito, il 97% delle famiglie italiane al termine di questi dieci anni si ritrova con un reddito diminuito. Le Regioni meridionali e la Sardegna colpite da una crisi senza fine, hanno votato NO con una percentuale oscillante intorno al 70%.

Il nuovo Governo che si e’ insediato da poco, se continuera’ a ripetere gli errori del precedente direttivo, fra qualche mese dovra’ rifare i conti con una Popolazione che non ha piu’ nulla da perdere, che ormai e’ allo stremo delle forze. Spostare l’attenzione sui migranti non basta a distogliere le aspettative di milioni di Italiani che rasentano la soglia di poverta’.

Il gioco delle poltrone non fara’ altro che acuire il distacco fra il Popolo sovrano e le Istituzioni.

De Laurentiis: “Stiamo lavorando a 2-3 colpi per giugno!”

Le sue parole

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato dalle Maldive al Corriere dello Sport: “Buon anno a tutti i tifosi napoletani. Sono qui alle Maldive, è andato via da poco Totti, l’altro anno c’era Conte che ha fatto delle belle immersioni. Faccio gli auguri di buon anno al ministro Lotti perchè era tanto che non avevamo un ministero dedicato allo sport e al calcio farà bene. Lotti non dovrà guardare al passato, ma al futuro perchè quando si comincia a guardare al passato per rimettere in ordine i cocci rotti, si fanno errori. Se si guarda al futuro, il calcio cambia. Lotti ci deve preparare alla lotta. Dovrà andare a trovare il presidente della Fifa e della Uefa, anche loro responsabili di stare sempre sulle loro, stando sul passato. Devono guardare al futuro, il calcio è dei giovani, deve guadagnare nuovi traguardi. Lotti mi raccomando, non ci deludere, cerca di mettere in ordine questa legge Melandri che ha fatto danni. Sediamo tutti sullo stesso tavolo. Il calcio è un po’ industria e un po’ sport: è l’uno e l’altro e questo far convivere le cose insieme è sempre stato complicato. Il mio amico Andrea Agnelli vuole giocare anche durante le festività natalizie e se in Inghilterra è così, è giusto che lo sia anche in Italia. Magari faremo un mercato successivo con uno stop più lungo a gennaio. Magari venire alle Maldive per fare un ritiro invernale, allenandosi con le squadre del posto. Ah, dimenticavo: benvenuto Pavoletti. Adesso l’attacco del Napoli sarà ancora più forte, come la sua difesa e suo centrocampo. Abbiamo una bellissima squadra. Il mercato del Napoli è aperto dodici mesi all’anno, siamo sempre sul pezzo e continuiamo ad osservare. Stiamo probabilmente acquisendo altri 2-3 giocatori che avremo a disposizione a giugno. Chi vivrà, vedrà…”.

FOTO- Milik e Pavoletti, che intesa! Sorrisi e lavoro in allenamento

FOTO- Milik e Pavoletti, che intesa! Sorrisi e lavoro in allenamento

Lavorare per il Napoli, insieme. Pavoletti e Milik: rivali in campo ma buoni compagni in allenamento. In vista di Real Madrid-Napoli, i due attaccanti svolgono una preparazione particolare per arrivare al massimo della condizione. La società azzurra testimonia i loro sforzi, ma anche i loro sorrisi, attraverso alcune foto pubblicate su Twitter.

 

Venerato: “Tonelli al fianco di Chriches, Maksimovic out ancora una volta”

Venerato: “Tonelli al fianco di Chriches, Maksimovic out ancora una volta”

Ai microfoni di Radio Crc, Ciro Venerato, giornalista Rai, in vista di Napoli-Samp, ha dichiarato: “Per me è una partita speciale, si affronteranno la mia squadra del cuore e Giampaolo, uno dei miei migliori amici nel mondo del calcio. Con Sarri è uno degli allievi di punta di Sacchi, fu proprio l’attuale tecnico del Napoli a segnalarlo alla dirigenza empolese come suo successore. L’altro elemento in comune tra i due è Berlusconi che prese entrambi in considerazione per la panchina del Milan rispettivamente due ed un anno fa. Formazione? Molto dipenderà dalle condizioni di Hysaj e Chiriches, se il rumeno dovesse recuperare credo che giocherà Tonelli al suo fianco e non Maksimovic, perché nell’emergenza l’ex Empoli conosce alla perfezione i dettami difensivi di Sarri. Dalla linea difensiva dipenderanno anche le scelte a centrocampo con Diawara, Allan e Zielinski favoriti. Mi aspetto una Sampdoria che giocherà una partita intelligente, anche se non è da Giampaolo giocare sulla difensiva. Occhio a Muriel che potrebbe creare problemi ai difensori del Napoli e Quagliarella che contro la sua ex squadra ci tiene sempre  a far bene”.

Continua nell’antico borgo di Caprile la tradizione del presepe vivente (VIDEO)

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Si sta svolgendo nella zona collinare di Gragnano – nell’antico borgo di Caprile, la V° edizione del presepe vivente organizzato dalla comunità parrocchiale di San Ciro in collaborazione con la comunità di Sant’Agnello Abate e l’associazione “Hope in Progress” a cui hanno preso parte poco o più di trecento figuranti.

La suggestiva location in cui si svolge l’evento, è costituita da vere abitazioni, cantine e terreni che creano un’atmosfera davvero molto verosimile a quanto ci viene narrato dalla storia e che riviviamo da oltre duemila anni.

Lungo il percorso, è possibile ascoltare la viva voce dei protagonisti che s’immedesimano in tutto e per tutto nei loro ruoli, da colei che lavora la pasta fresca al pizzaiolo che sforna pizze, dal prodotto caseario fatto al momento con caciottine e ricottine a tanti altri prodotti “paesani” tipicamente made in monti Lattari.

I visitatori, oltre ad ammirare ed apprezzare la location e i figuranti con abiti appropriati, hanno la possibilità di degustare frittelline calde fatte al momento, caldarroste, salame, ricottina, pizza e perché no un bicchiere di vino prettamente di Gragnano!

Noi di Vivicentro, ci siamo stati e abbiamo raccolto anche qualche simpatica battuta da parte dei figuranti; il nostro servizio filmato, si conclude con le parole del parroco don Salvatore Savarese che da poco o più di tre mesi ha sostituito don Antonino Lazzazzara ma per tutti semplicemente don Nino che attualmente si trova a Vico Equense nella frazione di Bonea.

Don Salvatore ha ricordato a chi ancora non s’è recato nel borgo di Caprile per visitare il presepe, che lo potrà ancora fare nei giorni 6, 7 e 8 gennaio, ultime date per la rappresentazione.

Buona visione!

El Kaddouri e Grassi, ciao Napoli: c’è l’Empoli nel loro futuro

El Kaddouri e Grassi, ciao Napoli: c’è l’Empoli nel loro futuro

El Kaddouri e Grassi ad un passo dall’Empoli. A scriverlo è il Corriere dello Sport, secondo cui già dopo il match contro la Sampdoria, quindi settimana prossima, le due trattative saranno concretizzate, e i contratti messi nero su bianco.

Napoli-Samp, diramata la lista dei convocati degli ospiti

Napoli-Samp, diramata la lista dei convocati degli ospiti

In vista di Napoli-Sampdoria, Giampaolo, tecnico dei liguri, ha diramato la lista dei convocati per il primo match del 2017:

Portieri: Krapikas, Puggioni, Tozzo.

Difensori: Bereszynski, Dodô, Pavlovic, Pereira, Regini, Silvestre, Skriniar.

Centrocampisti: Alvarez, Barreto, Cigarini, Djuricic, Fernandes, Linetty, Palombo, Praet, Torreira.

Attaccanti: Budimir, Muriel, Quagliarella, Schick.

Analizzando l’avversario – Il 2017 inizia dalla Sampdoria

Primo impegno del Napoli in questo nuovo anno. Inizia tutto domani al San Paolo contro la Sampdoria, i doriani hanno chiuso il 2016 con lo 0-0 contro l’Udinese. I blu cerchiati occupano attualmente la tredicesima posizione in classifica, campionato non proprio stellare fino ad ora. L’allenatore Giampaolo è solito ad usare come modulo il 4-3-1-2 usando quindi il trequartista in ruolo di fantasista.
L’uomo più prolifico è Muriel con 6 gol ma la retroguardia partenopea dovrà tenere un occhio di riguardo per l’ex Quagliarella che in passato ha già punito con maglie differenti il Napoli.

Giampaolo schiererà il seguente 4-3-1-2: Puggioni; Pereira, Skriniar, Silvestre, Regini; Barreto, Torreira, Praet; Alvarez; Muriel, Quagliarella.

L’anno scorso la partita si concluse con un amaro 2-2. Il match fu dominanto dal Napoli per circa 60 minuti, gli ultimi trenta minuti furono abbastanza confusionali e il Napoli si fece rimontare da 2-0 a 2-2.

A cura di Andrea Bosco

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Ds Carpi; “Lasicki ci interessa. Zerbin? Giovane, possibilità per il Napoli se…”

Ds Carpi; “Lasicki ci interessa. Zerbin? Giovane, possibilità per il Napoli se…”

Giancarlo Romairone, ds del Carpi, ai microfoni di Radio Crc, ha dichiarato: “Per quanto riguarda Lasicki è un profilo che ci interessa, stiamo attendendo che il Napoli, verificate le proprie tempistiche, ci dia la possiblità di portarlo da noi per permettergli di completare il suo percorso di crescita in un campionato difficile come il nostro. Zerbin è un ragazzo molto giovane, balzato agli onori della cronaca per le sue prestazioni nel campionato Nazionale dilettanti, può essere una possibilità qualora il Napoli vincesse la concorrenza, non conosco ora la situazione nei dettagli, ma Carpi potrebbe essere un’opzione interessante per entrambe le parti, staremo a vedere. Un parere su Orsolini? Secondo me è un giocatore molto forte, ha forza nelle gambe, tecnica, rapidità, ha le potenzialità per diventare un grande giocatore, deve completare il suo percorso ovviamente, su di lui ci sono squadre dal nome altisonante, forse eccessivo, ma chi ha possibilità di prenderlo deve acquistarlo, ha caratteristiche veramente molto importanti per essere un esterno d’attacco dal grande futuro”.

Giampaolo: “Napoli realtà più bella del calcio italiano, per noi banco di prova importante”

Giampaolo: “Napoli realtà più bella del calcio italiano, per noi banco di prova importante”

Intervenuto in conferenza stampa, Giampaolo, tecnico della Sampdoria, alla vigilia del match contro il Napoli, ha dichiarato: “La partita è impegnativa. E’ di un livello di impegno alto. Secondo me giochiamo contro la più bella realtà organizzativa del calcio italiano e non solo. Il Napoli è una squadra in grado di produrre un gioco offensivo di alto livello. Per noi sarà un bel banco di prova e ci darà la possibilità di capire a che punto siamo. Abbiamo l’obiettivo di stare in partita fino al 95. Se non scendiamo in campo col piglio giusto ci fanno tre gol. E’ fuori dubbio che bisogna avere l’attenzione che una partita di questo livello ti obbliga ad avere. Il Napoli propone un calcio offensivo ottimo, giocano un bel calcio. La squadra, sul piano della salute fisica, sta bene. Chi ha avuto piccoli problemi li ha. Dal punto di vista della capacità di giocare una partita al meglio delle possibilità lo vedremo domani sera. Bereszynski ha la faccia da Linetty, cioè di lavoratore e ragazzo attento. Son ragazzi molto educati, dediti alla causa. Sul piano delle conoscenze è qui da tre giorni, non so che giocatore sia. Non riesco a dare una valutazione se non quella di grande serietà e professionalità che è già importante. Giocherà? Un giocatore che gioca sulla linea difensiva e non ha conoscenza rischia di non fare bene. Domani è una sfida fra produttori cinematografici e non fra me e Sarri (ride ndr). Sarri è fra i migliori allenatore d’Europa. A vedere il Napoli ci si diverte, ha mille risorse”.

Napoli – Sampdoria, la probabile formazione azzurra

Dopo la sosta natalizia si torna in campo con il Napoli impegnato al San Paolo, domani sera ore 20:45, contro la Sampdoria per l’ anticipo della diciannovesima giornata.
Prima partita del 2017 per entrambe le squadre ed ultima giornata del girone di andata. Il Napoli per dare continuità al suo momento positivo ed iniziare l’ anno sulla scia degli ultimi successi casalinghi contro Inter e Torino. Battere la Sampdoria per allungare su Lazio e Milan e per non perdere terreno dal secondo posto, occupato dalla Roma, distante tre lunghezze. Dall’ altra parte una squadra che gioca un buon calcio ma che fa un pò fatica lontano dalle mura casalinghe.
LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA – Emergenza difensiva per Maurizio Sarri che deve fare i conti con l’assenze di Koulibaly e Ghoulam, convocati dalle rispettive Nazionali per la Coppa d’ Africa, e di Raul Albiol per squalifica. Chiriches solo ieri ha lavorato in gruppo ed Hysaj è alle prese con un virus influenzale. Le uniche alternative restano Tonelli e Maksimovic, ma si tenta il recupero in extremis di Chiriches in un ruolo troppo delicato per l’ economia del gioco . A sinistra tocca a Strinic, a destra è pronto Maggio in caso di forfait di Hysaj. In mezzo al campo l’ unica certezza è Marek Hamsik. Per il resto doppio ballottagio Diawara/Jorginho e Allan/Zielinski. In avanti in attesa dell’ esordio in maglia azzurra di Leonardo Pavoletti, ancora tridente leggero con Callejon, Mertens ed Insigne.

NAPOLI(4-3-3): Reina; Maggio, Maksimovic, Chiriches, Strinic; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri
A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Hysaj, Tonelli, Allan, Jorginho, Rog, Giaccherini, Pavoletti.
SQUALIFICATI: Raul Albiol
INDISPONIBILI: Koulibaly, Ghoulam, Milik, El Kaddouri

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Napoli, i convocati di Sarri: ci sono Hysaj e Chiriches, ma anche Pavoletti!

La lista completa

Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro la Sampdoria al San Paolo, anticipo dell’ultima giornata del girone di andata di domani, sabato 7 gennaio, alle ore 20,45. La squadra dopo l’attivazione col pallone ha svolto seduta tecnico tattica e partitina a campo ridotto. Hysaj, guarito dall’influenza, ha lavorato col gruppo. Milik prosegue nella sua tabella di riabilitazione. Prima convocazione in azzurro per Leonardo Pavoletti.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Hysaj, Lasicki, Tonelli, Maksimovic, Strinic, Diawara, Jorginho, Allan, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Lorenzo Insigne, Roberto Insigne, Callejon, Gabbiadini, Mertens, Pavoletti.

sscnapoli.it

Sarri: “Vincere a Napoli sarebbe il top. Maksimovic? Deve cambiare!”

Queste le sue parole

Fine conferenza

14.22 – “Non c’è nè secondo nè terzo. Questa storia dei portieri mi sta sulle palle, ma non solo qui a Napoli. Tonelli non sa se è il quarto o il quinto difensore. Contro lo Spezia potrebbe giocare un portiere, ma magari nella prossima gara di Coppa Italia potrebbe giocare l’altro. Non c’è un secondo portiere”, 

14.21 – Su Tonelli “Da un punto di vista tattico ha poche difficoltà, ma viene da una situazione non semplice da settembre a novembre. Adesso sembra in crescita fisicamente, si allena con continuità. Se ha giocato 110 partite col Napoli potrebbe farne anche 111. Il Napoli nel campionato italiano è la seconda squadra per numero di tiri subiti. La fase difensiva funziona bene, poi se ci metti dentro qualche palla persa e qualche errore, un goal lo prendi. L’errore materiale può capitare, non mi fa arrabbiare, mi spiace prendere dei goal su qualche errore tattico e questo ci è capitato”.

14.15 – Sui biglietti di Napoli-Real Madrid“Penso esclusivamente alla Sampdoria, al Real non ci sto pensando, ma sarà una partita emozionante. Ho visto sei o sette partite della Samp e quattro dello Spezia”. 

14.14 – Su Maksimovic“Abbiamo avuto più tempo in questi giorni per lavorare ed è un processo non semplice, dovrebbe cambiare il modo di pensare, dovrebbe avere un riferimento sulla palla e non sull’avversario. Per quindici anni ha fatto un’altra cosa, va azzerato il suo modo di pensare”. 

14.13 – Sulla difesa“Avere un minimo di continuità sarebbe importante. Vediamo se riusciamo a recuperare Chiriches, altrimenti andremo su un’altra soluzione”. 

14.12 – Su Guardiola“Può smettere prima di me, ha iniziato col Barcellona a 37 anni. Io dovrò continuare di più per vincere e spero di poterlo fare qui, sarebbe il top, ma è difficilissimo per una serie di motivi che conoscete. Spero che questa squadra diventi sempre più competitiva”

14.10 – “Non è la nostra specialità quella di trasformare la prestazione in risultato. Stiamo cercando di lavorare per vedere se possiamo porre rimedio a questo limite non da poco. Abbiamo gettato punti diverse volte, abbiamo un limite a livello di mentaità che proviamo a combattere. Fare buone prestazioni aiuta anche a fare risultato. Le partite sporche, per le nostre caratteristiche, son difficili per noi. Ma non mi è andato giù che abbiamo preso goal dal nulla, senza subire supremazie territoriali. Stiamo pagando dei cali di attenzione e di applicazione”.

14.08 – Su Pavoletti “Non so se verrà convocato per domani, non si sta allenando con noi, vedremo come reagirà questo pomeriggio e valuterò. Viene da un infortunio e vediamo se può darci una mano sin da subito. Potrà darci una mano, ha caratteristiche diverse dai nostri attaccanti”. 

14.02 – Sarri sull’emergenza difesa“Domani vedremo come sta la squadra, forse abbiamo lavorato anch troppo, ma era inevitabile. Domaniavremo le prime risposte. Ieri Chiriches si è allenator egolarmente, ho sensazioni positive, ma bisogna aspettare. Abbiamo delle assenze, ma anche dei giocatori pronti a prenderne il posto”. 

Nella sala stampa di Castel Volturno, Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha presentato il match con la Sampdoria.

Torneo San Giovanni Under 17 – La Juve Stabia trionfa contro la Turris!

La Juve Stabia trionfa contro la Turris!

E’ arrivata la vittoria anche per gli Under 17 della Juve Stabia che, nella finale del torneo di San Giovanni, hanno battito i pari età della Turris con il risultato di 2-0, grazie ai gol di Del Prete, che ha anche sbagliato un calcio di rigore, ed Esposito. Ai ragazzi di mister Nunzio Di Somma vanno i complimenti per il successo che completa un periodo di tornei natalizzi fantastico per il settore stabiese e ricco di trionfi.

Così in campo:

Pezzella, Follo, Matarazzo, Stallone, Casella, Diomaiuta, Ceparano, Fibiano, Del Prete, Cucca, Esposito. A disp. Menzione, Maiorino, Mercatelli, Ranieri A., Masi, Andelora, Capasso. All. Di Somma.

a cura di Ciro Novellino

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UFFICIALE – Matute è un nuovo giocatore della Juve Stabia

Matute è un nuovo giocatore della Juve Stabia

Ve ne abbiamo parlato questa mattina, ora è ufficiale:

S.S.Juve Stabia rende noto di aver acquisito dalla Casertana F.C., a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del
centrocampista Kelvin Ewome Matute, classe ’88. L’esperto centrocampista camerunense ha indossato, in serie B, le maglie
di A.C.Cesena, Triestina, F.C.Crotone e F.C.Pro Vercelli, facendo registrare complessivamente, in serie cadetta, oltre 120 presenze con 6 reti all’attivo. In Lega Pro ha indossato le maglie di Arezzo, U.S.Latina e Casertana F.C., totalizzando complessivamente oltre 90 presenze, realizzando 5 reti.

Kelvin Ewome Matute con entusiasmo commenta la nuova avventura in maglia gialloblù: “Ho scelto la Juve Stabia con il cuore e soprattuto perché mi è stato illustrato un progetto ambizioso. Il Presidente ha fatto di tutto per portarmi alla Juve Stabia e sono contento della scelta fatta. Conosco tanti compagni – precisa il centrocampista – che mi hanno parlato benissimo della società, dell’ambiente e del gruppo. Ho avuto modo di constatare il calore del pubblico stabiese in occasione del derby disputato a Caserta. Prometto massimo impegno e di dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi prefissati mettendomi a disposizione del mister ben consapevole di far parte di un gruppo importante”.

Il centrocampista si aggregherà domani al gruppo a disposizione di mister Fontana.

S.S.Juve Stabia

Juve Stabia, Mainolfi: “Aggiungiamo trofei, ma continuiamo a crescere: che tour de force. 2017? Andiamo in B!”

Juve Stabia, Mainolfi: “Aggiungiamo trofei, ma continuiamo a crescere: che tour de force. 2017? Andiamo in B!”

Un tour de force quello che ha visto il settore giovanile della Juve Stabia. La Befana ha portato i dolciumi, ma anche un’altra vittoria, questa volta nel torneo di San Giovanni. Successi su successi dall’attività di base, passando per gli Under 15, gli Under 16 e gli Under 17. Ne abbiamo parlato con il responsabile Saby Mainolfi: “Dal 26 ad oggi abbiamo affrontato un vero e proprio tour de force, in giro per la regione Campania. Certo fa piacere aggiungere in bacheca dei trofei, ma questi risultati devono essere solo una spinta per continuare a migliorarci. Abbiamo cercato di onorare tutti gli inviti che le societa’ ci hanno rivolto e mi fa enormemente piacere che le scuole calcio affrontate, con l’ attivita’ di base, hanno evidenziato il nostro modus operandi, fatto di lealtà, correttezza, bel gioco e lasciando come ultimo, il risultato. In totale tra amichevoli e tornei in queste feste abbiamo disputato circa 50 partite, ma per il nostro lavoro, questa è la normalità. Forse altri ragionano in maniera diversa, ma se hai un contratto come operatore calcistico, solo girovagando e confrontandoti sul terreno verde, puoi trarre conclusioni e valutazioni. Siamo al giro di boa, spero che il Presidente De Lucia ed il Direttore Turi siano soddisfatti del mio lavoro, ma le conclusioni le dovranno trarre al termine della stagione (come nel calcio funziona). Poi parleremo di rinnovi e futuro: ora bisogna concentrarsi, azzerare il tutto e ripartire ancora piu’ spediti per raggiungere obbiettivi che possono essere alla portata delle nostre rose Nazionali. Confido molto nel lavoro di Panico, Di Somma e Belmonte, sono fiducioso. In questi tornei ed amichevoli abbiamo dimostrato di poter competere anche con club di categoria superiore, quindi bisogna credere fino in fondo nelle nostre potenzialità e dare il massimo in ogni allenamento ed in ogni gara. Menzione d’obbligo anche per mister Macone, ma anche per dirigenti, massaggiatori e segreteria che, nell’ombra, lavorano tanto al nostro progetto e lo fanno al 100% credendoci tantissimo. Voglio rinnovare gli auguri di un positivo 2017 al Presidente De Lucia ed al direttore Turi: senza di loro non saremo qui a raccontare nulla. Un grande in bocca al lupo al presidente Manniello, a mister Fontana, al direttore generale Filippi e al direttore sportivo Logiudice, che possano regalare ai nostri giovani e ai tifosi, il palcoscenico della Serie B”.

a cura di Ciro Novellino

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Centri Di 1° 2° e 3° Classe (Lo Piano – Saintred)

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In Italia, dal momento in cui si e’ creato il fenomeno migratorio, sono stati realizzati (eufemisticamente parlando), centri di accoglienza di 1°Classe. Con l’intensificazione degli sbarchi di questi ultimi anni, si e’ passati a quelli di seconda e di terza. 
Ai centri d’accoglienza sono state date sigle diverse, secondo lo status dei profughi :
Centri di primo soccorso e accoglienza (Cpsa)
Centri di accoglienza (Cda)
Centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara)
Centri di identificazione ed espulsione (Cie).
I cittadini stranieri entrati in modo irregolare in Italia, accolti nei centri Cie ricevono assistenza, vengono identificati e trattenuti in vista dell’espulsione.
Per coloro che dovessero risultare in regola con il loro status di rifugiati, e’ prevista la concessione di un permesso per soggiornare nel nostro Paese. Questo distinguo e’ necessario farlo in tempi brevi, cosi’ finirebbe una volta per tutte la permanenza nei nostri centri di accoglienza di profughi “turisti per sempre”.
Il problema dei profughi sta nella loro gestione, lo Stato Italiano ha speso un’infinita’ di risorse per accogliere e mantenere in maniera dignitosa i migranti; purtroppo una quantita’ imprecisata di queste risorse, e’ stata inglobata quasi interamente dagli affaristi “tenutari” di cooperative responsabili della gestione dei centri.
Basta dare un’occhiata alle decine di inchieste avviate dalle Procure di mezza Italia ad iniziare dal 2011, e per finire ai nostri giorni a quella di Potenza che ha fruttato ai soliti affaristi ben 9 milioni di euro.
Si parla tanto di sprechi, poi ci si lascia abbindolare dalle solite cooperative truffaldine, bisognerebbe che le risorse italiane e della UE, venissero passate ‘al setaccio’ : prima dai Prefetti, poi dall’antimafia per garantirne una maggiore trasparenza. E’ gia’ stato accertato che dei 35 euro assegnati pro capite, ai profughi arrivino solo pochi centesimi.
Altre riflessioni : 
1) Per riaccompagnare i “profughi turisti” a casa, si potrebbero utilizzare gli aerei targati Presidenza della Repubblica, cosi’ si eviterebbero le tante traversate atlantiche fatte da alte personalita’ politiche con famiglie a seguito.
2) Se il problema principale dei profughi e’ quello lavorativo, i Comuni che li ospitano potrebbero provvedere attraverso le casse dello Stato a cercare dei lavori che possano essere di pubblica utilita’, cosi’ si eviterebbero le continue questue ai semafori e le sieste giornaliere nelle piazze italiane.
Dulcis In Fundo :
In Sardegna numerosi pensionati hanno dato ospitalita’ ai profughi nelle loro case, cosi’ con questo “connubio” riescono ad arrivare a fine mese, grazie ai sussidi previsti in questi casi.

Terzino, il preferito di Giuntoli è De Sciglio ma un aspetto frena la trattativa

Terzino, il preferito di Giuntoli è De Sciglio ma un aspetto frena la trattativa

Secondo Il Corriere dello Sport, Mattia De Sciglio sarebbe il preferito per la fascia destra di Cristiano Giuntoli. Il terzino, però, ha uno stretto legame affettivo con il Milan, il club che lo ha allevato e fatto crescere professionalmente. Per questo la trattativa sembra essere complessa. Se dovessero cambiare alcune condizioni, sicuramente il direttore sportivo azzurro non esiterà a metterà in pratica la sua idea di mercato.