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INCREDIBILE Gazzetta – Maradona spacca Napoli, sta creando delle fazioni!

Maradona spacca Napoli, sta creando delle fazioni!

La storia di Diego Maradona è infinita e il 16 gennaio sarà al Teatro San Carlo per lo spettacolo “Tre volte 10” per ricordare i 30 anni dal primo scudetto, diretto dall’attore-regista Alessandro Siani. La Gazzetta dello Sport riferisce che l’esibizione “sta creando delle fazioni tra le massime espressioni della città. La vicenda ha un chiaro scopo commerciale considerato l’elevato prezzo dei biglietti d’ingresso. Il teatro è tutto esaurito da tempo, i biglietti sono stati tutti venduti nel giro di due giorni. Non è esclusa la partecipazione di alcuni dei suoi compagni di allora, tra cui Beppe Bruscolotti. Ci sarà anche un momento di goliardia unica, con la comparsa del pallone: Diego palleggerà con quel tocco incantevole, che è tale nonostante i suoi 56 anni“.

Tonelli-Sarri, rapporto non idilliaco

Tonelli-Sarri, rapporto non idilliaco

Lorenzo Tonelli è stato per i tifosi del Napoli, secondo la Gazzetta dello Sport, “esclusivamente un personaggio virtuale” visto lo spazio nullo che gli ha riservato Maurizio Sarri in campo: “Le mura di Castel Volturno raccontano di un rapporto tra i due non idilliaco, tuttavia domani dovrebbe toccare a Tonelli anche per tacitare le voci di mercato. Sulle tracce di Tonelli ci sono in pratica tutte le squadre italiane che cercano attualmente un difensore ma il Napoli per lui ha speso in estate nove milioni e deve tutelare il suo investimento“.

Gabbiadini, la Volkswagen fissa un vincolo per il Wolfsburg

Gabbiadini, la Volkswagen fissa un vincolo per il Wolfsburg

Il Corriere dello Sport parla di Manolo Gabbiadini. Il calciatore sembra dover lasciare l’azzurro, ma non prima di metà gennaio. La Volkswagen ha dettato le linee di maggior sostenibilità per il Wolfsburg. Ecco perchè il club tedesco adesso non è disposto a sborsare più di di 16 milioni di euro. De Laurentiis infatti chiede ancora sui 20 milioni, o Gabbiadini non si muove.

Mertens: “Rimontare la Juve si può. Sono incantato da Sarri!”

Le sue parole

Dries Mertens ha parlato a Il Mattino:

Classifica dei cannonieri?

“Sarei un bugiardo se dicessi il contrario…”

Tre desideri da realizzare nel 2017?

“Il primo è che le cose continuino ad andare come stanno andando, ovvero che io possa fare ancora tanti gol per il Napoli. Vincere qualche trofeo con la mia squadra. E poi essere felice. I tifosi amano la squadra non il giocatore. Quello che conta nel Napoli non è il singolo, il gruppo. Il simbolo deve essere tutto il Napoli perché se faccio gol non è solo merito mio. Ma di tutti. Se adesso dovesse chiedere a Gonzalo Higuain di chi è il merito dei suoi 36 gol dello scorso anno, lui non dirà mai che è merito tutto suo. Perché non è così”.

C’è rimasto male per il suo addio? 

“La gente fa delle scelte e bisogna accettarle. Ci sono rimasto male, sì, come tutti. Ma quella di andar via è una cosa sua, che non mi riguarda. Noi stiamo andando avanti senza di lui. Come lui sta andando avanti senza di noi”. 

Rinnovo?

“Speriamo, speriamo… vediamo cosa succederà”.

Rimontare la Juventus?

“Hanno dei giocatori che sono diventati un po’ più vecchi. Noi crediamo che si possa fare”.

Dà fastidio quando si parla della Juve come unica squadra con una mentalità vincente? 

“Sì. Molto. È vero, quando vinci le cose sono più facili ma anche la nostra mentalità calcistica, sempre propositiva, dà il senso di una squadra che pensa solo a vincere. Io sono incantato dal calcio di Sarri: è un calcio dove vai avanti, quando hai la palla tra i piedi sai sempre quello che devi fare, ovvero attaccare, andare al cross, cercare di fare gol. Mi piacerebbe giocare ancora al centro dell’attacco. Ma mi va bene anche tornare a sinistra. Ma è una scelta del mister, non mia”.

La sfida con il Real?

“Siamo diventati grandi, Ronaldo non ci fa paura”

Pannullo: “Ci hanno provato, ma i lavori in villa procedono regolarmente”

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Le sue parole

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, torna a parlare dei lavori della villa Comunale e del tentativo di screditarli. Lo fa sul proprio profilo Facebook: “Un inutile e volgare tentativo di strumentalizzazione per cercare di bloccare i lavori in villa. C’è chi vuole continuare a vivere una città a tinte fosche. Non glielo consentiremo.Tutto procede regolarmente e si completerà anche la scuola di Postiglione. Il cambiamento non si ferma”.

Juve Stabia, in arrivo il primo colpo: Matute!

Juve Stabia, in arrivo il primo colpo: Matute!
Ci siamo, la befana sta per portare nella calza, oltre alla consueta dose di dolciumi e la ripresa dei lavori, anche il primo colpo di mercato. Salvo imprevisti dell’ultima ora, è praticamente fatta per Kevin Matute. Il centrocampista camerunense classe 1988, attualmente in forza alla Casertana, è vicino alla casacca gialloblè. Restano da limare solo gli ultimi dettagli per la fumata bianca. Matute ha 20 presenze totali tra coppa Italia e campionato all’attivo in questo scorcio di stagione. Può ricoprire anche il ruolo di esterno basso a destra.
Chi potrebbe, invece, percorrere la strada inversa, è Simone Petricciuolo. Il giovane esterno basso a destra, classe ’95, potrebbe rescindere il suo contratto visto che ha all’attivo soltanto una presenza in coppa Italia di Lega Pro in questa stagione, come raccolto dalla redazione di Vivicentro.it, e accasarsi proprio alla Casertana. Ma le due operazioni non sono collegate tra loro.
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STAGIONE SINFONICA 2016-2017 DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

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PRIMO CONCERTO AL TEATRO FILARMONICO
SABATO 7  GENNAIO 2017 ore 20.00
DOMENICA 8 GENNAIO 2017 ORE 17.00

Sabato 7 gennaio 2017 alle ore 20.00 con replica domenica 8 gennaio alle ore 17:00, è in programma il primo Concerto Sinfonico della Stagione Artistica 2016-2017 al Teatro Filarmonico di Verona. Verranno eseguiti il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con Nikita Abrosimov* al pianoforte, e la suite sinfonica Shéhérazade op. 35 del compositore russo Nikolaj Rimskij-Korsakov. Impegnato sul podio il Direttore Principale della Fondazione Arena, il M° Xu Zhong*.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore, op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij viene composto tra il novembre 1874 e il febbraio 1875 e costituisce il primo e più popolare dei tre lavori dedicati da Čajkovskij al genere del Concerto per pianoforte e orchestra (il secondo, op. 44, è eseguito raramente e il terzo, op. 75, è rimasto incompiuto). Il Concerto si articola in tre movimenti e segna una divisione tra il primo periodo del compositore, ancora ricco di influenze, e una seconda fase di caratterizzata da una raggiunta maturità espressiva. Originariamente Čajkovskij intendeva dedicare la composizione a Nicolai Rubinstein, pianista e direttore del Conservatorio di Mosca. La partitura viene terminata tra numerosi ripensamenti e Čajkovskij organizza un’audizione privata al Conservatorio per presentare il lavoro a Rubinstein. Quest’ultimo però critica pesantemente la scrittura pianistica definendola a tratti ineseguibile e ne dà un parere generale assolutamente negativo. Čajkovskij, profondamente offeso, pubblica il lavoro con nuova dedica a Hans von Bülow che lo esegue durante una tournée americana a Boston il 25 ottobre 1875, con immediato e unanime successo.

Per questo primo Concerto della Stagione Sinfonica ritroviamo sul podio il M° Xu Zhong, Direttore Principale della Fondazione Arena di Verona, mentre allo strumento solista è impegnato Nikita Abrosimov, giovane pianista russo al debutto sul palcoscenico del Teatro Filarmonico.

Nella seconda parte del Concerto viene eseguita la suite sinfonica Shéhérazade op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov; composta nel 1888, si ispira alla celebre raccolta di novelle orientali Mille e una notte, come dichiara il compositore: “Il programma che mi ha guidato nella composizione di Shéhérazade consiste in episodi separati e senza alcun legame tra di loro: il mare e il vascello di Sinbad, il racconto fantastico del principe Kalender, il figlio e la figlia del re, la festa di Bagdad e i vascelli che si infrangono su una roccia. Il legame è costituito da brevi introduzioni alla prima, alla seconda e alla quarta parte e da un intermezzo nella terza scritti per violino solo, che rappresentano la stessa Shéhérazade mentre narra al terribile sultano i suoi racconti meravigliosi”.

Tale lavoro orchestrale, che costituisce una delle pagine più significative e brillanti del compositore russo, unisce un’orchestrazione sgargiante e un particolare interesse per l’Oriente e per l’esotico, caratteristiche peculiari della musica di Rimskij-Korsakov.

Informazioni

Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona – Via Roma 7/D, 37121 Verona

tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939 – fax (+39) 045 803.1443

ufficio.stampa@arenadiverona.itwww.arena.it

Biglietti

Prezzi da € 10,00 a € 24,00

Biglietteria di via Dietro Anfiteatro

Via Dietro Anfiteatro 6/b – 37121 Verona

Tel. 045 596517 – Fax 045 8013287 – biglietteria@arenadiverona.it

Call center 045 8005151 – www.arena.it

Orari

da lunedì a venerdì                        9:00-12:00           15:15-17:45

sabato                                                 9:00-12:00

Biglietteria del Teatro Filarmonico

Via dei Mutilati 4/k – 37122 Verona

Tel. 045 8002880 – Fax 045 8013266

Orari

da lunedì a venerdì                        12:00-17:45

sabato                                                 10:00-12:45

nei giorni di spettacolo                 12:00-fino a inizio spettacolo

sabato                                                 10:00-12:45        17:00-fino a inizio spettacolo

domenica                                           10:00-fino a inizio spettacolo


XU ZHONG

Direttore d’orchestra

Direttore Principale della Fondazione Arena di Verona dal 2016, Xu Zhong è ritenuto uno dei pianisti e direttori d’orchestra cinesi più famosi a livello internazionale.

Nato a Shanghai, studia pianoforte con Dominique Merlet al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi e direzione d’orchestra con Xiaotong Huang.

Partecipa con successo a numerosi concorsi internazionali di pianoforte tra cui l’“Hamamatsu International Piano Competition”, il “Paloma O'Shea” di Santander, il “Tokyo International Piano Competition” e il Concorso “Čajkovskij” di Mosca. Dal 2012 al 2015 riveste l’incarico di Direttore Artistico e Direttore Principale del Teatro Massimo Bellini di Catania; è inoltre Direttore Musicale e Direttore Principale della Israel Haifa Symphony Orchestra; è fondatore del “China Shanghai International Piano Competition” e della Shanghai International Youth Orchestra. Collabora con affermati artisti tra i quali Paul Badura-Skoda, Lazar Berman, Sergiu Commissiona, Philippe Entremont, Neeme Järvi, Maxim Vengerov, Arto Noras, Jean-Bernard Pommier, Jian Wang, Marie-Pierre Langlamet, Dimitra Theodossiou.

È ospite regolare di orchestre cinesi sia come pianista che come direttore d’orchestra e si esibisce nelle più importanti sale da concerto in Europa, America e Sud–Est asiatico; dirige l’Orchestre National de France, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre de Cannes, l’Ensemble Orchestral de Paris, la Moscow State Symphony Orchestra, la MDR Sinfonieorchester, la Vancouver Symphony Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, RTÉ National Symphony Orchestra, Orquesta Filarmonica de Gran Canaria, Real Orquesta Sinfónica de Sevilla, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la KBS Symphony Orchestra, la Taipei Symphony Orchestra, la China Philharmonic Orchestra, la Shanghai Symphony Orchestra, la Guangzhou Symphony Orchestra, la Israel Camerata Jerusalem.

Viene regolarmente invitato in qualità di membro della giuria a partecipare ai più importanti concorsi pianistici internazionali del mondo.

Dal 2003 al 2005 è Direttore Artistico delle celebrazioni L’Anée de la France en Chine.

Tra le esperienze professionali più significative si segnalano l’incarico di Consulente Artistico dell’International Arts Festival di Shanghai, Consulente Musicale alla Shanghai Concert Hall, membro del Comitato Artistico dello Shanghai Grand Theatre e Vice Presidente del Comitato Artistico dello Shanghai Oriental Art Centre.

Nel 2014 con i complessi del Teatro Massimo Bellini di Catania è in tournée in Cina e viene invitato a dirigere lo spettacolo di chiusura dell’International Spring Music Festival di Shanghai e il Concerto del Shanghai Chenshan Botanical Garden.

Recentemente, in qualità di Direttore Ospite, collabora con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Arena di Verona, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Regio di Torino, il Liceu di Barcellona, l’Opéra e il Teatro Châtelet di Parigi, lo Staatstheater Darmstadt, la Royal Opera House di Londra, il Metropolitan Opera House di New York, la New York City Opera, l’Opera Hongkong dirigendo, tra le altre, Die Fledermaus ed Elektra di Strauss, Pagliacci di Leoncavallo, Cavalleria rusticana di Mascagni, La Traviata e Il Trovatore di Verdi, Orphée aux enfers di Offenbach, La Bohème di Puccini, Aleko di Rachmaninov, Das Land des Lachelns di Lehár, Carmen di Bizet.

Nel 2015, all’EXPO di Milano, dirige il concerto celebrativo della giornata nazionale della Cina.

Nel 2010 riceve l’onorificenza di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura e Comunicazione francese.

Debutta all’Arena di Verona dirigendo Carmen, opera che inaugura il Festival 2016.

Al Teatro Filarmonico e al Teatro Ristori di Verona si esibisce come direttore e come pianista nell’ambito delle Stagioni Sinfoniche 2012-2013, 2013-2014 e 2015-2016; torna al Teatro Filarmonico per dirigere il primo appuntamento della Stagione Sinfonica 2016-2017.


Nikita AbrosimovNIKITA ABROSIMOV

Pianista

Nikita Abrosimov, nato in Russia, studia con Natalia Fish a Nizhny Novgorod e si diploma al Balakirev Music College nel 2007. Dal 2008 al 2011 prosegue gli studi all’Indiana University con Alexander Toradze, aggiudicandosi la vittoria al World Piano Competition di Cincinnati.

Ancora studente, prende parte a numerosi festival a Lisbona, Basilea, Strasburgo, Chicago, Cincinnati e Stanford.

Si esibisce come solista in Russia e negli Stati-Uniti e collabora con la Kostroma Symphony Orchestra, la Nizhny Novgorod Symphony Orchestra e Stanford Symphony Orchestra.

Dal 2012 al 2015 frequenta il Royal College of Music di Londra sotto la guida di Amistri Alexeev. Nel 2015 riceve il Gawon Internationl Music Society Prize a Seoul e partecipa al Stars of the White Nights Festival a San Pietroburgo con la Mariinsky Orchestra sotto la direzione di Valery Gergiev.

Tiene concerti a New York (Weill Recital Hall, Alice Tully Hall), Seoul (Yongsan Art Hall), San Pietroburgo (Mariinsky Concert Hall), in Gran Bretagna e in Russia.

È ospite al Mariinsky Theatre’s International Piano Festival, alla rassegna Omaggio all’arte pianistica di Arturo Benedetti Michelangeli a Rabbi e al Rachmaninov Festival al Teatro alla Scala di Milano.

Debutta al Teatro Filarmonico nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij in occasione del primo appuntamento della Stagione Sinfonica 2016-2017.

Calciomercato – Cambio di maglia per un ex Juve Stabia

Nuova avventura per Samuele Romeo

L’ex difensore della Juve Stabia, Samuele Romeo, è un nuovo calciatore del Melfi. Il calciatore siciliano arriva dal Mantova, dove ha passato la prima parte di stagione facendo registrare 11 presenze ed una rete.

Romeo torna dunque nel girone C di Lega Pro, sfiorando soltanto la sua ex Juve Stabia. Proprio per poche settimane, infatti, il difensore non ha incrociato le Vespe, che hanno giocato a Melfi il 29 dicembre scorso, da ex.

A Samuele, sempre generoso in campo e disponibile fuori, va l’in bocca al lupo della redazione di ViViCentro.

Di seguito il comunicato con cui il Mantova ha ufficializzato l’operazione:

 Il Mantova Fc comunica di aver ceduto le prestazioni sportive del calciatore Samuele Romeo all’Associazione Sportiva Melfi con la formula del trasferimento a titolo definitivo.
A Samuele un grosso in bocca al lupo per il suo futuro!

Raffaele Izzo

FOTO ViViCentro – Torneo di Casola, successo anche per i 2004 della Juve Stabia

Torneo di Casola, successo anche per i 2004 della Juve Stabia

La finalissima categoria 2004, del torneo di Casola di Napoli, regala alle Vespette un’altra vittoria e l’ennesima coppa di questo festoso periodo. Juve Stabia-Virtus Junior Napoli finisce con il risultato di 4 a 1. Ottima prestazione delle Vespette, che si impongono nettamente sulla compagine avversaria. Per la cronaca, le reti sono state messe a segno da Montella (2) e Minasi(2).
Complimenti all’intero gruppo, a Mister Petrillo, al responsabile Saby Mainolfi e al Direttore Alberico Turi, per aver assemblato un gruppo solido e compatto.

Così in campo:

Arrichiello, Ventrone (Ruggiero), Ferraiuolo (Orefice), Noviello, Prisco, Lettera, Russo, Montella, Minasi, Cavaliere (Tarantino), Mamhoud (Marino).

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

I nostri sponsor:

 






Fisco: Unimpresa, in triennio 2017-2019 pressione al 42,2%

Rapporto dell’associazione sulle Entrate dello Stato che complessivamente sfonderanno il muro degli 800 miliardi: Stangata fiscale da 75 miliardi nel triennio. Gettito tributario da 493 miliardi del 2016 a 530 del 2019 (505 miliardi nel 2017 e 518 nel 2018). Pressione fiscale in aumento al 42,2%

Tra il 2017 e il 2019, la pressione fiscale si attesterà al 42,2% superiore al 42,1% stimato dal governo per l’anno scorso. Una crescita provocata da una stangata fiscale da oltre 75 miliardi di euro: nel triennio in esame le  tasse cresceranno costantemente, passando dai 493 miliardi del 2016 ai 505 miliardi del 2017, ai 518 miliardi del 2018 e ai 530 miliardi del 2019. Sono le imposte indirette (la principale è l’Iva) che “garantiranno” il maggior gettito aggiuntivo conun aumento complessivo di 80,5 miliardi; le indirette cresceranno di 3,3 miliardi, mentre caleranno di 8,3 miliardi gli altri tributi in conto capitale. E le entrate generali dello Stato sfonderanno il muro degli 800 miliardi. Questi i dati principali di una analisi del Centro studi di Unimpresa, secondo la quale sono destinati a salire anche i versamenti allo Stato per contributi sociali e previdenziali: l’incremento sarà di quasi 33 miliardi.

Secondo l’analisi dell’associazione, realizzata sulla base dei dati del ministero dell’Economia e delle Finanze, il totale delle entrate tributarie si attesterà a quota 493,1 miliardi alla fine del 2016; di questi, 248,2 miliardi sono le imposte dirette (come Irpef, Ires, Irap, Imu), 240,9 miliardi le indirette (come Iva, accise, registro) e 3,8 miliardi le altre in “conto capitale”. Si tratta di una voce del bilancio pubblico che salirà a 505,8 miliardi nel 2017 (rispettivamente 245,8 miliardi, 258,4 miliardi e 1,6 miliardi), a 518,1 miliardi nel 2018 (rispettivamente 247,8 miliardi, 269,3 miliardi e 831 milioni), a 530,9 miliardi nel 2019 (rispettivamente 254,3 miliardi, 275,7 miliardi e 841 milioni). Complessivamente, considerano la variazione di ciascun anno del triennio in esame rispetto al 2016, l’aumento delle entrate tributarie nelle casse dello Stato sarà pari a 75,5 miliardi: le imposte dirette cresceranno di 3,3 miliardi, le indirette di 80,5 miliardi e le altre si ridurranno di 8,3 miliardi.

Cresceranno anche le entrate relative a contributi sociali (previdenza e assistenza): dai 219,6 miliardi del 2016 si passerà ai 222,3 miliardi del 2017, ai 230,1 miliardi del 2018, ai 239,5 miliardi del 2019. L’incremento complessivo sarà pari a 32,9 miliardi. In salita, poi, anche le altre entrate correnti per 2,3 miliardi. Ne consegue che il totale delle entrate dello Stato aumenterà di 110,3 miliardi: dai 786,2 miliardi del 2016 si passerà agli 800,8 miliardi del 2017, agli 821,9 miliardi del 2019 e agli 846,1 miliardi del 2019.

Nessuna variazione positiva per la pressione fiscale. Il totale delle entrate dello Stato rispetto al prodotto interno lordo si è attestato al 42,6% nel 2016 per poi passare al 42,8% nel 2017, al 42,7% nel 2018 e 2019. Il quadro non migliora nemmeno se si osserva il dato “epurato” del bonus da 80 euro introdotto a partire dal 2014 e contabilizzato, ai fini del bilancio pubblico, come uscita e non come minore entrata: la pressione fiscale (al netto, dunque, degli 80 euro), raggiunta quota 42,1% alla fine del 2016, salirà al 42,2% per tutto il triennio 2017-2019.

 

Porto, Giglio (Confapi): più competitività su traffico container

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La vicepresidente Giglio: «Spirito apra scalo a investitori internazionali»

Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli: «Restituire la competitività al porto di Napoli lavorando, soprattutto, sul traffico container e sulle procedure di assegnazione delle concessioni per aprire a investitori nazionali e internazionali».

«Al neo presidente Spirito e a tutto il comitato di gestione dell’Autorità portuale gli auguri di buon lavoro – ha aggiunto –. Lo scalo napoletano è la più grande azienda della regione e dev’essere gestita secondo criteri d’impresa che creino valore e soprattutto occupazione».

«Il porto di Napoli ha perso moltissimo in questi tre anni di commissariamento non solo sul fronte commerciale ma anche su quello cruises – ha concluso la numero due dell’associazione imprenditoriale partenopea –. Se il sito non diventa “attrattivo” per costi e servizi su scala mondiale, perderemo quella leadership che la posizione geografica e la storia ci hanno consegnato finora e che, purtroppo, non siamo riusciti a consolidare».

Napoli, 5 gennaio 2017

UFFICIALE – El Kaddouri impegnato in Coppa d’ Africa con il Marocco

Una convocazione inaspettata per Omar El Kaddouri. Il ct del Marocco, negli scorsi giorni, aveva fatto pensare ad una sua esclusione dato lo scarso utilizzo nel club. Alla fine anche lui prenderà parte alla 31esima edizione della Coppa d’ Africa.

Koulibaly, Ghoulam ed El Kaddouri convocati per la Coppa d’Africa 2017. I tre azzurri parteciperanno rispettivamente con il Senegal, l’Algeria e il Marocco alla 31esima edizione che si svolgerà in Gabon dal 14 gennaio fino al 5 febbraio.

Il Senegal debutterà domenica 15 gennaio contro la Tunisia. L’ Algeria incontrerà lo Zimbabwe sempre il 15 gennaio, mentre il Marocco esordirà contro il Congo il 16 gennaio.

Senegal e Algeria sono nello stesso girone (B), quindi Koulibaly e Ghoulam si affronteranno in una sorta di “derby azzurro” il 22 gennaio per la terza giornata”.

Da sscnapoli.it

Gabbiadini, la sorella: “Manolo deve cercare di stare tranquillo, arriverà il suo momento”

Gabbiadini, un cognome che vale per due. Per Melania e Manolo, sorella e fratello figli di un felice destino, segnato indiscutibilmente da un grande talento, che li ha portati fino in serie A. Lei classe ’83, lui classe ’91. Entrambi attaccanti. Incredibilmente umili. Vicini. Belli anche per questo. E se il 2016 ha portato alla numero 8 dell’Agsm Verona soddisfazioni importanti come un buon percorso tra Campionato e Champions, la qualificazione all’Europeo 2017 in Olanda e la conquista del prestigioso Pallone Azzurro, l’anno da poco archiviato è stato meno clemente con Manolo con sempre meno spazio nel Napoli, in cerca di serenità, di rinascita. Magari, in futuro, anche in attesa di una convocazione di Ventura.

Un 2016 dai due volti per lui, mentre “per me il 2016 è stato davvero un anno importante – ha esordito Melania Gabbiadini – Abbiamo raggiunto l’obiettivo di poterci andare a giocare l’Europeo che tanto volevamo e non potevamo chiedere di meglio. Il premio appena conquistato, il Pallone Azzurro, mi ha sicuramente reso molto felice. Rappresentare l’Italia anche in questo senso è bellissimo. Manolo è molto contento di questi miei traguardi. Mi segue su tutto. Sempre”. Trascinatrice. Sempre pronta a lasciare il segno, firmando reti di peso in Nazionale e con il proprio club, con cui ha già realizzato, nel campionato in corso, cinque reti in otto partite disputate.

Per Manolo, invece, due gol in dodici gare di Serie A con la maglia del Napoli. Uno score decisamente al di sotto delle aspettative, forse troppo severo. Il tutto reso meno amaro dal primo goal in Champions League, arrivato contro il Besiktas. “Non è stato un anno facile per mio fratello – continua Melania – ma purtroppo questi momenti, in particolare nell’ambiente maschile, ci sono e lui è sicuramente capace di gestire le difficoltà che gli si presentano. Quello che ci si può dire, nei nostri discorsi, è che Manolo deve cercare assolutamente di stare tranquillo e sereno perché prima o poi con la voglia che ha e il lavoro che ogni giorno fa, arriverà il suo momento. Quello buono, felice”.

E a De Laurentiis offerte sono già arrivate. Con il Wolfsburg pronto a sborsare 20 milioni con bonus compresi, e il Southampton che mostra interesse nei confronti del giocatore e lo monitora. “Quello che voglio augurare a mio fratello – conclude Melania Gabbiadini – è di trovare un ambiente dove possa stare bene, sereno e felice. Non so se alla fine davvero andrà via da Napoli. Ma quello che vorrei per lui è benessere mentale, a prescindere dai colori con cui gioca”.

Da gianlucadimarzio.com

Ass. Borriello: “I lavori in tribuna stampa dureranno circa 40 giorni, normale qualche disagio per i giornalisti”

Ciro Borriello, Assessore allo Sport del Comune di Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli . Ecco quanto evidenziato:

 
“In tribuna stampa  i lavori procedono  in maniera spedita. Vi sarà per un po’ una capienza ridotta, è normale che si verifichi qualche disagio per alcuni giornalisti. A tal proposito martedì ci sarà una riunione con il direttore dei lavori e con il presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, Mario Zaccaria. Si cercherà la soluzione migliore per ovviare alle difficoltà presenti in questo periodo. Lavori che dureranno circa una quarantina di giorni. Poi a metà gennaio sarà la volta degli spogliatoi”.

Riparte la stagione, domani la Juve Stabia si allenerà al Menti

Il via alla seconda parte della stagione

Le festività natalizie sono terminate, la lunga sosta di campionato non ancora, ma non sarà una befana di riposo per le vespe che nella calza troveranno il nuovo via e la prima seduta di allenamento del nuovo anno. Era dalla gara con i Melfi che la Juve Stabia allenata da Gaetano Fontana non si ritrovava, anche se sono stati assegnati i ‘compiti a casa’ con i calciatori che hanno seguito in strutture private un piano di lavoro specifico.

Si comincerà a fare sul serio, si tornerà a lavorare sodo per preparare al meglio quella che sarà la ripresa del campionato con il Monopoli. Intanto il mercato è in corsa con i big dichiarati incedibili dal club del patron Manniello mentre altri sono pronti a partire.

 

Chiriches in gruppo e palestra per Hysaj: il report da Castel Volturno

Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castel Volturno.

Gli azzurri preparano il match contro la Sampdoria al San Paolo, anticipo dell’ultima giornata del girone di andata di sabato 7 gennaio alle ore 20,45.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente lavoro di possesso palla. Chiusura con partitina a campo ridotto.

Palestra per Hysaj alle prese con uno stato influenzale.

Chiriches ha lavorato in gruppo.

Milik e Pavoletti hanno lavorato insieme svolgendo le rispettive tabelle di recupero tra palestra e campo.

Domani allenamento di pomeriggio.

Da sscnapoli.it

L’influenza ha messo a letto 2milioni di italiani. I sintomi: tosse, mal di gola e febbre alta

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L‘ influenza ha messo a letto 614mila italiani la scorsa settimana e questo porta a quasi due milioni (1.947.000 per la precisione) gli ammalati dall’inizio dell’epidemia. I dati aggiornati del Rapporto Influnet dell’Istituto superiore di sanità (relativi alla settimana dal 26 dicembre al 1 gennaio) confermano che è in forte aumento l’attività virale e che la curva epidemica delle sindromi influenzali anticipa l’ascesa rispetto alle precedenti stagioni.


Anziani e bambini i più a rischio
“Quest’anno l’influenza è in anticipo di tre settimane sulle precedenti stagioni – spiega Cateriza Rizzo, medico epidemiologo dell’Iss- l’altro aspetto importante da mettere in evidenza è che il virus quest’anno colpisce in maniera severa soprattutto la popolazione anziana. Bisogna fare molta attenzione agli anziani, evitare di contagiarli, perché sono particolarmente a rischio”. Tra gli over 64 l’incidenza del virus è raddoppiata rispetto alla settimana precedente. Complessivamente il valore dell’ incidenza totale è pari a 10,12 casi per mille assistiti. La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini: nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 27,60 casi per mille assistiti, tra 5-14 anni l’incidenza è 14,19, tra 15-64 è 9,28, per gli individui di età pari o superiore a 65 anni l’incidenza è 6,34 casi per mille assistiti.

Un’annata intensa
“Sarà un’annata intensa, secondo quanto era stato previsto – commenta il virologo – questo perché è presente la variante A H3N2 Hong Kong che è già prevista nel vaccino, ma bisogna considerare che si è abbassata la quota dei vaccinati tra i soggetti a rischio, a causa di un atteggiamento negativo verso i vaccini che persiste da qualche anno”. Il numero degli ammalati dipenderà anche dall’andamento delle temperature. “Se resteranno rigide, l’influenza si diffonderà in maniera più consistente – spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Milano – in presenza di sbalzi termini, invece, saranno favoriti i virus cugini”, cioè le sindromi parainfluenzali. Sono attesi tra i 6 e i 7 milioni di malati, circa due milioni in più rispetto alla scorsa stagione.

Il picco al ritorno a scuola
Secondo Pregliasco, il picco dell’influenza arriverà alla fine delle vacanze di Natale, con il rientro dei bambini a scuola. “La curva influenzale crescerà per altre due-tre settimane – spiega il virologo – poi comincerà la decrescita che durerà un periodo analogo. L’influenza continuerà a darci fastidio fino alla fine di febbraio”. I consigli per ridurre il contagio sono quelli dettati dal buon senso: lavarsi bene le mani, vestirsi a strati e soprattutto evitare gli sbalzi termici.

I sintomi: tosse, mal di gola e febbre alta
I sintomi sono più o meno i soliti: infezioni alla vie respiratorie, con tosse e mal di gola, febbre anche alta, mal di testa e dolori alla articolazioni. Tutte cose che la passata stagione hanno fatto passare in media sei giorni a letto a chi è stato colpito all’influenza. Ma che ogni anno, secondo stime dell’Iss, provocano la morte di ottomila persone, soprattutto anziani, per le complicazioni, come polmonite e broncopolmonite, insorte dopo aver contratto il virus. Ma non c’é solo il virus influenzale: il fatto di essere vaccinati non esclude che nei mesi freddi si possa incorrere in infezioni respiratorie anche gravi in quanto altri agenti patogeni respiratori (virali e batterici) sono i responsabili di oltre il 30% degli eventi, soprattutto tra i bambini. Per la terapia dei pazienti e ai fini epidemiologici, auspicano i microbiologi, è importante che si arrivi alla precisione diagnostica che viene condotta nei laboratori di Microbiologia clinica. Da alcuni lavori di ricerca condotti nei dipartimenti di Microbiologia degli ospedali di Torino, Napoli, Milano e Roma, che sono stati presentati a Rimini al XLV Congresso nazionale Amcli, emergono dati interessanti:

  • si conferma una notevole presenza di virus respiratori sinciziali nei bambini sotto i 5 anni
  • sono in crescita le infezioni causate da Metapneumovirus
  • frequenti le ‘confezioni’ con due virus diversi o con un virus e un batterio
  • spesso a un agente virale si associa Bordetella pertussis sia negli adulti che nei bambini

UFFICIALE – La Berretti della Juve Stabia si rinforza con Spavone!

UFFICIALE – La Berretti della Juve Stabia si rinforza con Spavone!

Salvatore Spavone è un nuovo calciatore della Berretti della Juve Stabia. Mister Domenico Panico ha a disposizione già da qualche giorno il ragazzo, classe ’98, importante e di prospettiva che darò una mano per la seconda parte del torneo Berretti. Spavone può giocare sia come interno di centrocampo e sia da trequartista o da seconda punta. Un ragazzo che ha fatto tutta la trafila delle nazionali e negli ultimi tempi ha trovato difficoltà con il Napoli. Il benvenuto nella casa Juve Stabia!

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Asso, Querry, Filau: cani della Polizia di Stato dati in adozione

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“Adotta un cane poliziotto”: la Polizia di Stato cerca esperti per i 4zampe pensionati

Non si chiamano Rex e non sono commissari della polizia tedesca ma ex “agenti a quattro zampe” di quella italiana. Sono Asso, Querry, Filau: cani della Polizia di Stato che, una volta raggiunta l’eta della “pensione”, vengono dati in adozione. Dopo anni di lavoro sono rimossi dal loro incarico e, generalmente, affidati al conduttore con il quale hanno condiviso anni di esperienze. Ma non sempre il poliziotto ha la possibilità di vivere in compagnia del suo ex compagno a quattro zampe.

“Così è nata l’idea dell’adozione: quando ci sono cani disponibili, inseriamo in questa pagina delle schede, così se hai intenzione di adottarne uno e sei disposto a donargli un po’ del tuo tempo, ti consigliamo di visitare ogni tanto questa pagina” spiega agli interessati il sito della Polizia di Stato.

Gli ex cani poliziotto possono essere adottati sia da privati cittadini che da associazioni ma è necessario, in ogni caso, che siano persone con esperienza di cani da guardia o da difesa. Nelle schede sono descritti anche i profili psicologici e sanitari dei cani in adozione per consentire a chi vuole prenderli con sé una valutazione appropriata dell’impegno che intende assumere.

Asso, per esempio, è un labrador di nove anni, passati in gran parte in servizio come cane da ricerca esplosivi a Palermo. E’ “equilibrato e tranquillo” ma ha l’artrosi articolare ed è stato riformato.

Querry e Filau sono pastori tedeschi nati nel 2006 e nel 2008: erano  impiegati nell’ordine pubblico, sono caratterialmente dominanti e con qualche problema dermatologico.

Adotta un cane poliziotto

Anche per i cani della polizia arriva l’ora della pensione e dopo anni di lavoro sono rimossi dal loro incarico. Generalmente è affidato al conduttore con il quale ha condiviso anni di esperienze ma non sempre il poliziotto ha la possibilità di vivere in compagnia del suo ex compagno a quattro zampe. Così è nata l’idea dell’adozione.

Quando ci sono cani disponibili, inseriamo in questa pagina delle schede (nel menù di destra). Se hai intenzione di adottarne uno e sei disposto a donargli un po’ del tuo tempo ti consigliamo di visitare ogni tanto questa pagina.

Gli ex cani poliziotto possono essere adottati sia da privati cittadini che da associazioni ma è necessario, in ogni caso, che siano persone che abbiano esperienza con cani da guardia o da difesa. Nelle schede sono descritti anche i profili psicologici dei cani in adozione per consentire a chi vuole prenderli con sé una valutazione appropriata dell’impegno che intende assumere.

Modalità per adottarli

Se aspirate a prendere con voi uno dei cani dovete compilare la domanda di adozione B1 (pdf 12 KB) e inviarla per consegna diretta, raccomandata A.R. (o via fax (06/985623317) al Centro di Coordinamento dei Servizi Cinofili c/o Istituto per Ispettori – Via S. Barbara, 94 – 00048 Nettuno – (Rm) (PEC: centrocoordservizicinofili.rm@pecps.poliziadistato.it). Se per qualche motivo ci ripensate o non avete più la possibilità di adottare un cane è obbligatorio compilare la dichiarazione di revoca B4 (pdf 7 KB) che va inviata allo stesso indirizzo.

Dopo aver valutato le schede il Centro deciderà le assegnazioni. All’atto del ritiro il futuro padrone sosterrà un colloquio di verifica della compatibilità caratteriale con il cane e della capacità necessaria alla gestione dell’animale.

Se entro 15 giorni l’interessato non procederà al ritiro del cane verrà considerato rinunciatario e l’ex poliziotto a quattro zampe sarà assegnato ad un altro cittadino.

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Strinic: “Vogliamo partire subito forte con la Samp, Pavoletti è già uno di noi”

Le sue parole

Ivan Strinic, terzino sinistro croato del Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli durante Radio Goal:

“Stiamo facendo bene in questi giorni, stiam lavorando tanto in vista della partita di sabato contro la Sampdoria che ha tanti buoni giocatori forti in avanti, noi faremo tutto per provare a vincere questa partita. Giochiamo un gran calcio, il mister ha contribuito tantissimo da questo punto di vista: vogliamo continuare così”.

Su Leonardo Pavoletti: “Leonardo è già uno di noi, è un bravo ragazzo, gli auguriamo possa andar tutto bene: speriamo”.

Su Marco Rog e la sfida con il Real Madrid: “Ha tante qualità, è ancora giovane ma ha tanto talento, spero che possa trovare più spazio nell’anno nuovo. Modric e Kovacic sono ottimi calciatori, soprattutto il primo, è meraviglioso anche come persona. Il Real è la squadra più forte d’Europa, vediamo quello che riusciremo a fare. Sarà una partita bellissima, non saremo senza chance, ce la giocheremo. Sarà fondamentale la prima partita a Madrid per giocarci il tutto per tutto al San Paolo. Manca ancora tanto tempo però, dobbiamo essere solo concentrati sulla gara di sabato.Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite ma non è facile perché ci sono tante squadre forti, ma non possiamo far altro che ragionare così, a partire proprio dalla Sampdoria”.

Su Sarri: “Il mister è terribile, ci chiede sempre di tenere la linea alta e di giocare la palla in maniera veloce, ad uno o due tocchi. E’ bello avere i complimenti da tante parti del mondo, gratifica sia la società che tutti noi”.

Sulla scelta del numero di maglia:Il 3 è il numero tipico dei terzini sinistri, anche in Nazionale giocavo così. In passato ho avuto il 17, ma qui non era possibile (ride, ndr). Marek è da tanti anni qui ed è fortissimo”.