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Siracusa Vs Casertana: 0-2. I Leoni si destano dal sogno

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Siracusa Vs Casertana: 2-0.

Al Nicola De Simone, la Casertana fa la voce grossa e porta a casa il pass per il turno successivo. I Falchetti della Campania, troveranno l’Alessandria di Pillon nel prossimo turno.

Gli Ospiti partono con il piede giusto e Giorno dopo dieci minuti porta gli uomini di Esposito in vantaggio.

Il Siracusa prova a reagire e costruisce tante palle goal, in particolare con Catania.

Sembra che la storia possa cambiare ma Corrado a pochi minuti dalla fine piazza il colpo del ko con un goal meraviglioso.

I leoni escono a testa alta ed il De Simone rende omaggio ai propri eroi che hanno offerto una stagione fantastica a questo popolo mai domo.

IL TABELLINO:
SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Diakitè (77’ Azzi), Turati, Pirrello, Malerba (46’ Dentice); Giordano, Spinelli; De Silvestro (69’ Longoni), Catania, Valente; Scardina.
A disposizione: Gagliardini, Brumat, Cossentino, Palermo, Toscano, Russo, Dezai, Persano. All. Cristaldi (Sottil squalificato).
CASERTANA (4-3-2-1): Ginestra; Magnino, D’Alterio, Rainone, Ramos; De Marco, Rajcic, Giorno; Orlando (80’ Colli), Ciotola (66’ Lorenzini); Corado (94’ De Filippo).
A disposizone: Fontanelli, Minale, Pezzella, Finizio, Petricciuolo, Taurino, Cisotti. All. Esposito.
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila (Mokhtar-Cipressa).
MARCATORI: 10’ Giorno, 81’ Corado.
NOTE: ammoniti De Silvestro, Magnino, Rajcic, Rainone, Giordano. Spettatori oltre 3.500 (una ventina da Caserta).

Roma Juventus 3-1| La Roma castiga la capolista, nessuna festa anticipata all’Olimpico per i bianconeri

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Roma Juventus: 3-1 . Sfida tra le prime della classe, la Roma batte la capolista rovinando la festa agli avversari.

Roma- Spalletti schiera un 4-2-3-1 puntando, in questo posticipo di campionato orfano di Dzeko, su Perotti mentre Allegri si affida al collaudato modulo 4-3-3 con  il tridente Cuadrato-Higuain-Mandzukic in attacco.

Primo tempo                

La Roma gestisce bene l’avvio di gara conquistando la metà campo per i primi 5 minuti di gioco.

Al 6’ è la Juve a mettere i brividi con Lichtsteiner che crossa per Higuain in area ma Rudiger, in anticipo su Mandzukic, è lesto ad allontanare il pericolo.

Al 7’ clamoroso palo di Asamoah, il suo mancino sfiora di poco il vantaggio!

Al 17’ sugli sviluppi dik un calcio di punizione, De Rossi prova a mettere ko Il numero uno bianconero, l’intervento provvidenziale di Bonucci lascia tutto allo status quo.

Quando i ritmi sembrano affievolirsi, arriva il vantaggio della Juventus con Lemina!

Al 21’ su lancio di Sturaro, Higuain tocca morbido per Lemina appostato in area, per il centrocampista gabonese è un gioco da ragazzi insaccare la porta vuota.

Roma 0- Juventus 1

L’orgoglio giallorosso non viene sepolto con una rete in passivo e al 25’ arriva il pareggio della Roma con De Rossi! Prima il tentativo di Manolas, di testa, respinto da Buffon. Poi sulla palla arriva De Rossi che dopo un primo tentativo, ribadisce in rete la palla del pareggio.

Roma 1- Juventus 1.

Ristabilito l’equilibrio, la Roma riprende in mano le redini della gara e spinge alla ricerca del secondo gol.

Il pericolo si rivede dalle parti di Szczesny al 40’, sempre con Lemina che, servito da Cuadrato, tenta l’imbucata ma viene murato da De Rossi.

Al 41’ ci prova Pjanic con una palla interessante ma controllata malissimo.

Al 42’ la Roma vicina al vantaggio con Salah che su cross di Nainggolan, scarta due avversari e tenta di sorprendere Buffon con un colpo di testa, ma il portiere blocca con decisione.

Un minuto di recupero e poi le squadre vanno negli spogliatoi nell’attesa di un avvincente secondo tempo.

Secondo tempo

Pressing della Roma in avvio di ripresa. Qualche scintilla in campo segnala l’intensità e la portata della gara.

Al 5’ De Rossi ammonito per fallo su Pjanic.

All’11’ Vantaggio dei giallorossi con El Shaarawy!!!

El Shaarawy, palla al piede, entra in area e prova la conclusione deviata da Lichtsteiner, ma la palla dopo aver sfiorato il palo si impernia in rete!

Roma 2- Juventus 1

Al 14’ ci prova Sturaro sapientemente servito da Cuadrado, ma Szczesny non si fa sorprendere e lo anticipa.

Juventus un po’ intontita dopo aver subìto il secondo gol.

Al 19’ prima sostituzione per Allegri: fuori Lichtsteiner, dentro Dani Alves.

Al 20’ arriva il terzo gol giallorosso a firma del Ninja!

Nainggolan scambia con Salah in area e quando la palla torna sui suoi piedi, parte il siluro che fulmina Buffon sul primo palo!

Roma 3- Juventus 1.

Al 24’ fuori Sturaro, dentro Dybala mentre Spalletti fa entrare Grenier al posto di Perotti.

Al 29’ occasione Juve: Dybala in tuffo tenta la zuccata vincente, ma la palla finisce sopra la traversa.

Al 32’ ancora una sostituzione per i due tecnici: per la Juventus entra Marchisio, fuori Cuadrado, mentre per la Roma entra Juan Jesus al posto di un osannato Nainngolan.

Dopo la mezz’ora di gioco la Juventus si risveglia nel tentativo di accorciare le distanze ma la gara s’infiamma nel finale.

Al 40’ Juventus sfiora il secondo gol con Bonucci che su cross di Mandzukic, anticipa agli avversari e colpisce di testa ma il pallone finisce di poco a lato.

Sanciti 5 minuti di recupero. C’è tempo per il Capitano giallorosso che entra in campo accompagnato dai cori del pubblico.

La gara si chiude con una cospicua vittoria dei giallorossi che fa sfumare il sogno degli avversari di festeggiare in anticipo qui, all’Olimpico, la vittoria di questo campionato.

Secondo posto ristabilito e capolista battuta. Per Spalletti i due obiettivi della serata sono stati raggiunti.

Cronaca diretta dall’inviata Maria D’Auria

Marchese: “Meritavamo di più” (VIDEO)

Al termine del match pareggiato 0-0 tra Juve Stabia e Catania, che ha regalato il passaggio al secondo turno play off alla Juve Stabia, si è presentato in sala stampa il difensore del Catania Giovanni Marchese.

Ecco le sue parole:

“Fa male uscire dopo uno 0 a 0, tuttavia abbiamo dimostrato di essere un’ottima squadra, se avessimo giocato così per tutto il campionato probabilmente ci saremmo trovati in una posizione diversa. Abbiamo avuto un calo mentale nell’ultimo periodo del campionato dovuto soprattutto alla penalizzazione di inizio anno. Abbiamo messo in difficoltà una squadra molto forte e molto preparata, dimostrando di essere una squadra quadrata. Spero che i tifosi siano sempre vicini alla squadra, purtroppo questa annata non è stata delle migliori, però sono molto fiducioso e sono convinto che la società per la prossima stagione costruirà una squadra che permetterà al Catania di lottare per la promozione.”

Salvatore SORRENTINO

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LE Pagelle

JUVE STABIA – APPROFONDIMENTIJUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Catania, le pagelle di Salvatore SORRENTINO

Le pagelle – Termina 0-0 al Menti la battaglia dell’incontro Juve Stabia vs Catania per il primo turno play off. Alla luce del pareggio odierno…

 

Roma Juventus- Formazioni ufficiali

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All’Olimpico tutto pronto per Roma Juventus. Formazioni Ufficiali

Roma- Tutto pronto allo Stadio Olimpico per la 36esima giornata di campionato dove la Roma affronta la capolista nello scontro diretto che, in caso di vittoria dei bianconeri, verrebbero anticipati i festeggiamenti per la conquista del sesto scudetto di fila.

Gli obiettivi della serata per la squadra di Spalletti sono: riposizionarsi al secondo posto (dopo la dilagante vittoria pomeridiana del Napoli sul Torino per 5 a 0) e rimandare i festeggiamenti dell’avversaria.

Riportiamo di seguito le formazioni ufficiali.

FORMAZIONI

ROMA (4-2-3-1): ​Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Perotti.​
A disp.: Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Bruno Peres, Juan Jesus, Frattesi, Gerson, Grenier, Totti, Tumminello.​
All. Luciano Spalletti

JUVENTUS (4-3-3):​Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Bonucci, Asamoah; Lemina, Pjanic, Sturaro; Cuadrado, Higuain, Mandzukic.​
A disp.: Neto, Audero, Barzagli, Chiellini, Dani Alves, Alex Sandro, Marchisio, Rincon, Mattiello, Mandragora, Dybala.
All. Massimiliano Allegri

Arbitro: Luca Banti della sezione di Livorno
Assistenti: Tonolini – Manganelli
Quarto Ufficiale: Paganessi
Arbitri Addizionali d’Area: Mazzoleni – Giacomelli

Mazzarani : ”C’era un rigore netto su di me. Su questo campo sarà dura per tutti” (VIDEO)

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Al termine del match valido per il primo turno play off, pareggiato 0-0 al Menti tra Juve Stabia e Catania, grazie al quale la Juve Stabia accede al secondo turno dei play off, si è presentato in sala stampa il centrocampista del Catania Francesco Mazzarani.

Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione:

“Sapevamo di affrontare una gara difficile e che dovevamo vincere a tutti i costi, purtroppo la partita è andata così e c’è il rammarico perché abbiamo disputato una buona prova. L’espulsione ha pesato tanto e il pareggio non ci basta. Torniamo a casa con tanta amarezza. C’era un rigore netto su di me e questo lascia ancora di più l’amaro in bocca, poteva cambiare la partita. La Juve Stabia è una squadra molto dura e su questo campo, con questo pubblico, sarà dura per tutti. Secondo me le vespe hanno le carte in regola per andare avanti nei play off, soprattutto sfruttando il fattore campo. Personalmente sono soddisfatto della mia stagione, sono felice della scelta di venire a Catania e voglio restare a lungo.”

Salvatore SORRENTINO

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FOTO ViViCentro – Juve Stabia, al Menti tanti colori e voci: nel settore ospiti il settore giovanile e le tante scuole calcio

FOTO ViViCentro – Juve Stabia, al Menti tanti colori e voci: nel settore ospiti il settore giovanile e le tante scuole calcio

Una giornata di festa a Castellammare di Stabia, una giornata che dava la possibilità di andare avanti nei playoff di Lega Pro e la Juve Stabia non si è fatta sfuggire l’occasione, pareggiando per 0-0 contro il Catania allo stadio Romeo Menti. I tifosi chiamati a raccolta, la concreta voglia di ritornare ad essere protagonisti assoluti e la squadra di Carboni è riuscita nell’intento.

Ad inizio settimana, durante Il Pungiglione stabiese, il direttore del settore giovanile Alberico Turi e il presidente Franco Manniello, avevano scambiato in diretta idee sulla possibilità concreta di riempire il settore chiuso, quello degli ospiti con i ragazzi del settore giovanile e le tante scuole calcio invitate. Il direttore Turi e il presidente De Lucia vogliono ringraziare le tante scuole calcio che hanno aderito all’iniziativa che, con colori e voci, hanno sostenuto, divertendosi, i ragazzi in maglia gialloblè. Per la cronaca, ora toccherà affrontare la Reggiana nel prossimo turno.

a cura di Ciro Novellino

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Juve Stabia vs Catania, le pagelle

Le pagelle – Termina 0-0 al Menti la battaglia dell’incontro Juve Stabia vs Catania per il primo turno play off.
Alla luce del pareggio odierno sono le vespe a passare il turno e ad accedere al match valido per il secondo turno play off contro la Reggiana.
  • Andata, domenica prossima, in terra emiliana.
  • Il ritorno, mercoledì, al Menti.
Tornando alla gara odierna le vespe si sono divorate tante palle gol, ciò nonostante sono riuscite quanto meno a pareggiare e quindi a passare il turno.
Ecco le pagelle dei gialloblù:
RUSSO 6: Ordinaria amministrazione per il portiere ex Spezia e Pro Vercelli. Il Catania non si rende mai pericoloso dalle sue parti e la sua gara è praticamente inoperosa.
CANCELLOTTI 6.5: Spinge tanto e bene sulla sua corsia. Bravo sia in fase offensiva, con tanti cross verso il centro dell’area di rigore, sia in fase difensiva dove annulla il diretto avversario.
MORERO 6:Partita senza lode ne infamia per lui, tiene a bada un Pozzebon fuori partita.
CAMIGLIANO 6: Stesso discorso fatto per Morero, Pozzebon prima e Barisic poi non creano praticamente nessun grattacapo.
LIVIERO 5.5: Anche la sua prova non è negativa, però da parte sua ci sia aspetta di più. Non è al 100% e si vede, il suo pieno recupero può essere fondamentale.
CAPODAGLIO 6.5: È il faro del centrocampo stabiese. Dai suoi piedi passano una miriade di palloni e ogni azione offensiva parte da lui. Funge da collante tra attacco e difesa.
MASTALLI 5.5: Un po’ come Liviero, anche lui non sfodera una grandissima prestazione, ma anche per lui c’è l’attenuante di una condizione fisica precaria. Resta un giocatore importante per questa squadra.
MATUTE 6.5: Abbastanza male in fase di impostazione, in fase di recupero palla è un vero e proprio leone. Recupera una caterva di palloni che aiutano a respirare i suoi compagni nei pochi momenti di sofferenze.
KANOUTE 6.5: Sfrutta la sua velocità in tante occasioni rendendo la vita difficile a Marchese e Djordjevic. Esce per infortunio, speriamo non sia nulla di grave perché un giocatore del suo calibro è fondamentale nel prosieguo dei play off.
LISI 8: Man of the match. Imprendibile. Sfugge sia a Parisi che a De Rossi. Costringe il primo al doppio cartellino giallo dopo due volate fantastiche. Il sombrero con la spalla con il quale supera Parisi in occasione del rosso è da fenomeno.
RIPA 6.5: Lotta come un forsennato per tutta la gara. Sbaglia qualche gol di troppo e da uno come lui non è ammissibile, però protegge palla nei momenti difficili e aiuta a gestire il risultato.
IZZILLO 5.5: Si vede veramente poco dal momento in cui entra in campo.
CUTOLO 5: Ha tante occasioni per chiudere il match ma le spreca tutte. La partita è aperta fino all’ultimo secondo per colpa sua, poteva chiuderla molto prima.
ATANASOV: SV

Juve Stabia vs Catania – Le parole di mister Pulvirenti

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Prima gara dei Play-Off di Lega Pro per la Juve Stabia che si trova ad affrontare il Catania di Mister Pulvirenti allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Un Catania sfrontato che prova il tutto per tutto, ma la Juve Stabia “con le unghie e con i denti” riesce a portare a casa un pareggio che permette alla formazione di casa di passare al turno successivo.

Queste le parole di mister Pulvirenti:

Mister è brutto uscire così con uno zero a zero, il Catania ha tenuto testa alla Juve Stabia fino alla fine, forse la sua formazione non aveva nulla da perdere però credo che uscire cosi fa male.

Non è vero che non avevamo nulla da perdere, anzi noi siamo il Catania e questa maglia la dobbiamo sempre onorare, avevamo di fronte una squadra importante con una rosa di spessore, noi abbiamo fatto la nostra gara e sono assolutamente soddisfatto, abbiamo tentato anche di vincerla ma purtroppo ci sono mancati dei centimetri, ma il calcio è questo e lo accettiamo.

L’espulsione di Parisi ha complicato i suoi piano e soprattutto un Pozzebon in ombra non crede?

Pozzebon ha fatto il suo lavoro, poi è chiaro che con un uomo in meno la partita si mette su un altro piano, purtroppo il calcio ti da e ti toglie.

Mister spostando l’attenzione su ciò che ha fatto da cornice alla partita, come giudica l’accoglienza del Menti?

Devo fare assolutamente i miei complimenti alla Juve Stabia, abbiamo ricevuto un accoglienza davvero eccezionale da una società seria, che ha dimostrato di sapersi comportare in occasione di una partita importante come questa, un plauso va anche ai tifosi che si sono dimostrati veramente molto civili.

Al di la del risultato che giudizio ci da su questa Juve Stabia?

Sono convinto che la formazione stabiese ha tutte le condizioni necessarie per arrivare in finale.

Come giudica l’episodio del fallo su Mazzarani in area di rigore?

Lascio perdere perchè a me non piace commentare questo tipo di episodi

Cosa porterà con se di questa esperienza a Catania?

Un’esperienza indelebile, significativa e di grandissima importanza soprattutto per la crescita della mia persona e sono felice ed onorato di indossare questa maglia e sono convinto che la società continuera a far parlare di se in ambito nazione.

A cura di Andrea Alfano

Juve Stabia pronta per il prossimo turno: “Tutti a Reggio si va”

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Buona la prima per la Juve Stabia che riesce a superare il primo “maxi girone dell’inferno” dei play off di Lega Pro.

Il pareggio casalingo con un pericoloso Catania che aveva solo da guadagnare, porta le Vespe al turno successivo: Reggiana Vs Juve Stabia.

La tensione in campo è stata evidente per tutta la durata del match. Il saluto alla Sud prima del fischio d’inizio è servito a caricare gli 11 in campo, coloro che questa domenica hanno avuto il compito di far continuare, e rendere possibile, il sogno gialloble.

Anche il 12esimo uomo ha fatto la sua parte: i tifosi, il valore aggiunto di ogni partita, hanno fatto sentire la propria voce per tutti i 90 minuti. Al ritmo della Sud anche la tribuna, i distinti e la Curva Ferrovia, che quest’oggi è stata occupata dagli scolari stabiesi.

La città c’è e vola sulle ali dell’entusiasmo, la “squadra è viva” come ha riferito mister Carboni.  “Senza aver paura di nessuno, con consapevolezza di essere una squadra difficile da battare”, il team stabiese è pronto ad affrontare la trasferta a Reggio Emilia.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Agrese-Juve Stabia 3-1: il tabellino del match

Attività di base, Agrese-Juve Stabia 3-1: il tabellino del match

Agrese – Juve Stabia 3 a 1. Dopo la vittoria per 1 a 0 di sabato scorso contro il S. Vincenzo Scafati con rete di Ferraiuolo su calcio piazzato, arriva una sconfitta per le vespette 2004 contro l’Agrese. Primo tempo equilibrato finito 0 a 0 , al 15°minuto della ripresa  le vespette vanno in vantaggio con un bel colpo di testa di Minasi. Poi i ragazzi del mister Petrillo per colpa di 2 infortuni, il forte caldo e la differenza di età hanno subito 3 reti di cui 2 per errori arbitrali.  Alla fine i ragazzi sono stati chiamati tutti a raccolta al Menti dal Coordinatore Saby Mainolfi per sostenere la prima squadra contro il Catania.

Così in campo:

Arrichiello (Sacco), Mammhout, Ferraiuolo, Noviello, Ventrone (Cavaliere), Prisco, Montella (Ferrara), Russo, Lettera, Minasi (Orefice), Di Serio.

a cura di Samuele Esposito

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Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Catania 0-0

Lo 0 – 0 casalingo contro il Catania sorride alla Juve Stabia, che supera il primo turno playoff guadagnandosi la doppia sfida contro la Reggiana

PODIO

Medaglia d’oro: a Francesco Lisi, mattatore della gara del Menti. L’esterno romano è il propulsore della Juve Stabia, il motore che accelera facendo aumentare i giri e la velocità di tutta la squadra. Per tutta la prima frazione di gioco Lisi è semplicemente immarcabile, tanto da saltare ad ogni occasione i difensori rossazzuri; che sia con la giocata di fino o con la sua condizione fisica straripante, il numero 23 trova sempre il modo di sovrastare i suoi avversari. Non è un caso che Parisi, in due occasioni, sia costretto al fallo da ammonizione, ed alla conseguente espulsione, per fermare lo scatenato esterno stabiese. Nella ripresa inevitabilmente la fatica si fa sentire ma Lisi non fa mancare il suo apporto, lucido e determinato anche in fase di ripiegamento difensivo. IRON MAN.

Medaglia d’argento: a Francesco Ripa, IL centravanti. Nell’epoca del falso nueve la Juve Stabia ammira l’ennesima prestazione da incorniciare del suo centravanti vecchio stile, fatta tutta di forza fisica e senso di squadra. Spider conquista una miriade di falli, fa salire la squadra e si rende protagonista di aperture e sventagliate da fantasista più che da centravanti puro. Al tanto lavoro sporco Ripa aggiunge la rovesciata sontuosa con cui costringe Pisseri al volo stile Super Man: in un attimo il Menti sembra il set di un film, con Spider Man e Super Man impegnati in una lotta continua. Emblema della partita di Ripa, forse ancor più dell’acrobazia, è il portentoso recupero difensivo con cui la punta va a coprire la zona di campo lasciata momentaneamente scoperta da Liviero. Calciatore dominante.

Medaglia di bronzo: a Paolo Capodaglio, caos calmo della squadra stabiese. Il Capitano ha forse sofferto più di tutti l’avvicinamento alla gara; la tensione sul suo volto era palpabile già nella conferenza stampa dei giorni scorsi, con Capodaglio che parlava stando quasi in trans agonistica. Tutta la pressione dei giorni scorsi esplode nella lucidità assoluta della gara del 4 romano, che gioca sempre con la lampadina delle idee accesa. Capodaglio, pur avendo il fuoco dentro, infonde calma ai compagni, pretende i palloni che scottano gestendoli sempre al meglio; il Capitano arringa la folla quando sente che la Juve Stabia è in difficoltà, sembrando quasi un generale che guida le proprie truppe sul campo di battaglia. La sua sostituzione, come confermato da Carboni, è dettata solo da motivazioni fisiche. Capitano, mio Capitano.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Aniello Cutolo, che entra come peggio non poteva in campo. Carboni lancia il numero 33 al posto del dolorante Kanoute, preferendolo a Marotta, ma Cutolo sfrutta malissimo l’occasione concessagli dal suo allenatore. Incredibilmente dopo 10 minuti dal suo ingresso in campo, Cutolo è già palesemente affaticato, tanto da rimanere uomo più avanzato e costringendo Ripa (!) a ripiegare verso il centrocampo. L’esterno ex Entella, poi, impiega più energia per battibeccare con il direttore di gara (beccandosi anche un’ingenua ammonizione) per dettagli francamente non rilevanti, che per dare un aiuto alla propria squadra. Ciononostante Cutolo ha due nitide palle gol per portare le Vespe in vantaggio, ma le spreca in modo incredibile. Irritante.

Medaglia d’argento: a Matteo Liviero, poco pimpante e propositivo. Il terzino ex Lecce parte bene, mostrando due giocate leziose ai danni degli avversari ma in termini di concretezza effettiva la sua partita non è delle migliori. Mentre Cancellotti dall’altro lato spinge tanto, Liviero resta a lungo rintanato dietro, preferendo aspettare le iniziative del Catania piuttosto che osare. Pochi anche i cross messi in mezzo da Liviero, che sbaglia la misura di qualche calcio piazzato di troppo. Timido.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Mastalli, meno coraggioso di quanto siamo abituati a vederlo. Il centrocampista gialloblù è meno audace di Capodaglio e Matute (fondamentale il suo lavoro sporco), facendosi vedere poco sia in fase di costruzione che di inserimento nello stretto. Mastalli nel primo tempo incespica sul pallone sprecando quello che sarebbe potuto essere un contropiede molto pericoloso per il Catania; nella ripresa Carboni sposta momentaneamente l’ex Milan nel ruolo di esterno nel 4 – 2 – 3 – 1, non sortendo però particolari benefici nella gara dle suo numero 24. Confusionario.

Camigliano: Prestazione solida, non abbiamo paura di nessuno (VIDEO)

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Grazie al pareggio a reti bianche con il Catania, la Juve Stabia supera il primo turno playoff, l’analisi di Agostino Camigliano, difensore della Juve Stabia. 

Non abbiamo paura di nessuno perché siamo consapevoli dei nostri mezzi. Credo che in difesa abbiamo rischiato davvero poco e questo ci dà ancora più carica. Avremmo potuto segnare così da vivere gli ultimi minuti con meno pressione, ma va bene così; ora guardiamo avanti con fiducia. Puntiamo ad andare lontano e questo era uno scoglio imprescindibile da superare. Ora incontreremo squadre contro cui non abbiamo mai giocato e sarà quindi ancora più importante la preparazione della gara. A prescindere dall’avversario daremo tutto in campo come sempre.

Raffaele IZZO

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Lisi: Espulsione netta..ora testa alla prossima gara (VIDEO)

Al termine del pareggio contro il Catania che è valso per la Juve Stabia l’accesso al secondo turno dei playoff, ha parlato Francesco Lisi.

Di seguito le dichiarazioni dell’esterno stabiese

Lisi: Sono felice della grande prestazione, non sono mia ma di tutta la squadra. Avevamo tanto da perdere quindi non è stato facile gestire la gara. È stata una settimana piena di tensione ma fortunatamente in campo ci siamo messi alle spalle tutto, pensando solo a fare bene. Pulvirenti pensa che l’espulsione causata da me non ci fosse? È una sua opinione; sono stato atterrato chiaramente e secondo me la decisione dell’arbitro è stata corretta. La spinta del pubblico è stata fondamentale; sinceramente mi aspettavo un Menti più pieno ma chi c’era ci ha dato davvero una grande mano.

Raffaele IZZO

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Carboni: È solo il primo passo..puntiamo ad arrivare lontano (VIDEO)

Primo turno playoff superato per la Juve Stabia, a cui basta lo 0-0 casalingo con il Catania per accedere al prossimo turno.
Di seguito le parole di Guido Carboni.
Questa era una gara davvero difficile, lo dimostrano gli altri risultati, con tante squadre che giocavano in casa eliminate. In partite del genere vince chi sbaglia meno e penso che abbiamo sbagliato poco; siamo stati corti, compatti e cattivi. Faccio i complimenti ai ragazzi ma questo è solo il primo passo e dobbiamo continuare così perché c’è voglia di andare fino in fondo. Non mi va di dedicare un pensiero ai singoli ma a tutto il gruppo perché siamo andati avanti di squadra. Di fronte avevamo una grande squadra; non c’è da esaltarsi ma solo da lavorare sodo. Kanoute? Ha preso una botta; avrei fatto comunque il cambio ma il problema fisico che ha avuto va valutato. Firenze è un sogno, per cui lavorare a testa bassa e senza ossessioni. Avremo le due prossime gare in quattro giorni quindi servirà l’aiuto di tutti gli elementi. Cutolo? È entrato in un momento dove forse serviva di più tenere la palla e lo ha fatto poco; non mi sento di valutare in modo negativo la sua prova. Cutolo come i vari Atanasov, Liviero, Ripa non è nelle migliori condizioni e questo influisce.

Raffaele IZZO

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Insigne a Sky: “Siamo un grande gruppo, mi auguro che possano restare tutti. Su Sarri…”

Lorenzo Insigne è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post di Torino-Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“All’inizio non avrei mai immaginato un rendimento così da parte nostra. C’è sempre stato un grande gruppo e la volontà di far bene al di là di qualche cessione. Scendiamo in campo e ci divertiamo, speriamo di continuare così anche la prossima stagione. In un tridente mi esprimo al meglio ma sono anche disposto a sacrificarmi in altri moduli. Torno spesso in difesa, devo molto a Benitez che mi ha fatto crescere anche in fase passiva. Lottiamo per raggiungere il secondo posto, spero che possano rimanere tutti perché abbiamo un grande gruppo. Sarri? Dobbiamo tenercelo stretto, è grazie a lui che stanno arrivando questi risultati. Mi auguro che possa rimanere a lungo con noi”.

Under 17 Playoff, Feralpisalò-Juve Stabia 1-2: il tabellino del match e le parole di Di Somma

Under 17 Playoff, Feralpisalò-Juve Stabia 1-2: il tabellino del match e le parole di Di Somma

Eliminati per un gol dell’andata che non aveva superato la linea di porta, eliminati per la sfortuna che ha perseguitato questo gruppo per tutto l’arco della stagione. Juve Stabia, categoria Under 17, fuori dai playoff nonostante il successo esterno, sul campo della Feralpisalò, per 2-1 arrivato grazie ai gol di Del Prete e Casella e al gol qualificazione di Cvijcic. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Nunzio Di Somma, molto rammaricato: “Una grande Juve Stabia, una grande Under 17. Da un 2-0 più volte possibile, abbiamo preso gol negli ultimi minuti del primo tempo. Anche il secondo tempo è stato positivo. Sono rammaricato perchè siamo una grande squadra, i ragazzi hanno dato tutto e tutti gli avversari sono venuti a farci i complimenti. Loro non hanno esultato per rispetto e per la nostra prestazione e questo la dice lunga. Il regolamento è un po’ troppo a favore delle prime. Un primo tempo tutto di marca nostra, vantaggio e raddoppio vicino. Unica ingenuità e gol subito, peccato. Gol non regolare andata? Da’ fastidio che il giudizio della gara di andata lo fa il risultato per loro. Il rammarico è nella gara di oggi. Chi è entrato in campo ha dato il massimo e chi è subentrato ha fatto benissimo. La societa’ ci teneva, mi dispiace per il presidente e il direttore. Passano loro, ma il nostro girone era il più equilibrato”.

Così in campo:

FERALPISALO’ – Valtorta, Nonni (Manenti), Bonometti (Lamberti), Bianchi, Kopani, Chinini, Rigamonti, Faccioli (Piazza), Cvijcic (Moraschi), Pasotti, Fontana. A disp. Maccabiani, Menabò, Pinardi, Ba, Fyshku. All. Piovani

JUVE STABIA – Menzione, Maiorino, Matarazzo, Marrone (Masi), Casella, Diomaiuta (Bozzaotre), Ceparano, Massaro (Capasso), Del Prete, Stallone (Fibiano), Pistola (Cucca). A disp. Pezzella, Follo, Sannino, Esposito. All. Di Somma

AMMONIZIONI – Del Prete (J), Bianchi (F)

ESPULSIONI

GOL – 6′ Del Prete (J), 38′ Rigamonti (F), 45′ st Casella

a cura di Ciro Novellino

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Condò: “Tra Sarri e De laurentiis non c’è grande simpatia, sono prigionieri l’uno dell’altro”

Il giornalista Paolo Condò ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Sky Calcio Show:

“Insigne ha già rinnovato, per Mertens pare manchi solo l’ufficialità. L’unico da trattenere è Koulibaly, che di sicuro avrà offerte dall’ Inghilterra. Credo che Sarri e il presidente De Laurentiis siano prigionieri l’uno dell’altro, tra i due non c’è grande simpatia. Se De Laurentiis dovesse dire basta a Sarri arriverebbero subito Roma ed Inter. Lo stesso Sarri dovrebbe avere un coraggio pazzesco a lasciare una squadra portata a questi livelli in due anni”.

Condò: “Sarri e De Laurentiis sono prigionieri l’uno dell’altro”

Condò: “Sarri e De Laurentiis sono prigionieri l’uno dell’altro”

Ai microfoni di Sky, è intervenuto Condò, giornalista Gazzetta dello Sport, il quale ha dichiarato: “Insigne ha già rinnovato, Mertens è sul punto di rinnovare. L’unico da trattenere è Koulibaly, che avrà offerte dall’Inghilterra. Certamente credo che Sarri e De Laurentiis siano prigionieri l’uno dell’altro. Tra i due non c’è grande simpatia, ma se De Laurentiis dice basta a Sarri arrivano subito Roma ed Inter a prenderlo. Anche per Sarri mollare sarebbe assurdo, servirebbe coraggio pazzesco per andare via da una squadra fantastica, prima alternativa alla Juve”.

Bologna – Pescara 3 – 1: il Delfino viene sconfitto anche in Emilia

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Il solito Pescara distratto e senza nerbo, rimedia a Bologna la sua 27 esima sconfitta in campionato sul campo, nella stagione che sarà ricordata come quella dei record negativi. La formazione di Zeman, infatti, con la miseria di 14 punti in classifica, di cui 11 conquistati sul campo, ha peggiorato il record del Treviso edizione 2005 – 06, che sul campo conquistò 21 punti. La formazione abruzzese, sconfitta per 3 – 1 a Bologna, infatti, a 180’ dal termine del campionato, anche vincendo le due sfide rimanti con Palermo e Fiorentina, riuscirebbe comunque a fare peggio dei veneti, che nella stagione 2005 – 06, sul campo, conquistarano 21 punti. La formazione di Zeman, infatti, ha solo 14 punti nel proprio scarno carniere, a due giornate dalla fine del campionato.

La gara contro i felsinei, peraltro già salvi, ha molto poco da dire, dal momento che la squadra di casa era già salva, e il Pescara già retrocesso. All’8’ la squadra di Donadoni passa in vantaggio grazie a Mattia Destro, il quale approfitta di uno svarione difensivo di Fiorillo, il quale rimette maldestramente la palla in gioco. La squadra di Zeman abbozza una reazione, andando vicina alla rete del pari con Baheback, il cui tiro al 16’ si perde di un soffio al lato della porta felsinea. L’appuntamento con il goal per il francese è rinviato al 24’, quando con uno splendido tiro, dopo un ottimo invito dalla destra di Mitrita, l’ex PSG ristabilisce il risultato di parità. Al 30’ il portiere Fiorillo riscatta il precedente errore, compiendo un ottimo intervento su Taider. Il primo tempo si conclude con il risultato di 1 – 1.

Nella ripresa, al 48’, l’ex Lanciano Di Francesco, sigla la rete del 2 – 1 per il Bologna. La formazione emiliana ha il controllo del match, e nei minuti di recupero sigla la rete del definitivo 3 – 1, grazie all’ottimo Mattia Destro, che griffa la sua doppietta personale. Per i rossoblu è una giornata di festa, mentre per i biancazzurri si tratta dell’ennesima giornata nera nella stagione dei record negativi. Mancano 180’ alla fine dell’agonia. Tutti si augurano che questo campionato termini al più presto.

Bologna-Pescara 3-1
TABELLINO


Bologna – Mirante ; Torosidis , Maietta  (57′ Krafth ), Helander , Mbaye ; Taider , Donsah  (74′ Pulgar ); Di Francesco , Verdi , Krejci  (72′ Orji ); Destro. Panchina: Da Costa, Marios, Rizzo, Petkovic. All.: Donadoni
Pescara – Fiorillo ; Zampano , Fornasier , Bovo , Biraghi ; Coulibaly (53′ Milicevic ), Brugman , Memushaj ; Mitrita  (53′ Muric ), Bahebeck  (72′ Gilardino ), Caprari . Panchina: Bizzarri, Coda, Verre, Bruno, Muntari, Cerri, Kastanos. All.: Zeman
RETI:  8’, 90’ Destro,24’ Bahebeck , 84’ Di Francesco
Ammoniti: Bovo , Coulibaly , Donsah

Sarri: “Una mia battuta riportata male a De Laurentiis. Gol? Quelli di oggi valgono di più”

Sarri: “Una mia battuta riportata male a De Laurentiis. Gol? Quelli di oggi valgono di più”

Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset Premium: “Secondo me i 107 gol valgono di più di 106 dell’anno scorso perchè abbiamo fatto gare di Champions che sono di un coefficiente di difficoltà superiore a quelli di Europa League. Complimenti ai ragazzi che hanno fatto una buonissima prestazione nonostante il grande caldo che c’era in campo. Il gap con la Juve non è facile da colmare sia dal punto di vista economico e tecnico visto che sta facendo quasi 100 punti a campionato. La battuta sull’arricchirsi? Penso che mi voglia arricchire il presidente (ride ndr), ma non mi riferivo a lui che a cui sono grato perchè mi ha portato in una grande squadra facendomi allenare grandi giocatori. Ho espresso solo un obiettivo personale sul mio futuro, non vedo cosa c’entri Aurelio. E’ un discorso che riguardava solo me. Il mio contratto finisce nel 2020, c’è molto tempo a meno che non ci sia una interruzione nel 2018 da entrambe le parti. Non voglio interpretare le parole di De Laurentiis, al presidente sono state riferite cose non vere. Se poi il prossimo contratto lo farò in Cina o ad Abu Dhabi non lo so, mi riferivo solo al prossimo contratto. Questo Napoli si può migliorare solo con giocatori da cento milioni. Non ho parlato di un c**** con nessuno! Non ho chiesto top players a nessuno. La società ha un suo budget”.