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Bologna – Pescara 3 – 1: il Delfino viene sconfitto anche in Emilia

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Il solito Pescara distratto e senza nerbo, rimedia a Bologna la sua 27 esima sconfitta in campionato sul campo, nella stagione che sarà ricordata come quella dei record negativi. La formazione di Zeman, infatti, con la miseria di 14 punti in classifica, di cui 11 conquistati sul campo, ha peggiorato il record del Treviso edizione 2005 – 06, che sul campo conquistò 21 punti. La formazione abruzzese, sconfitta per 3 – 1 a Bologna, infatti, a 180’ dal termine del campionato, anche vincendo le due sfide rimanti con Palermo e Fiorentina, riuscirebbe comunque a fare peggio dei veneti, che nella stagione 2005 – 06, sul campo, conquistarano 21 punti. La formazione di Zeman, infatti, ha solo 14 punti nel proprio scarno carniere, a due giornate dalla fine del campionato.

La gara contro i felsinei, peraltro già salvi, ha molto poco da dire, dal momento che la squadra di casa era già salva, e il Pescara già retrocesso. All’8’ la squadra di Donadoni passa in vantaggio grazie a Mattia Destro, il quale approfitta di uno svarione difensivo di Fiorillo, il quale rimette maldestramente la palla in gioco. La squadra di Zeman abbozza una reazione, andando vicina alla rete del pari con Baheback, il cui tiro al 16’ si perde di un soffio al lato della porta felsinea. L’appuntamento con il goal per il francese è rinviato al 24’, quando con uno splendido tiro, dopo un ottimo invito dalla destra di Mitrita, l’ex PSG ristabilisce il risultato di parità. Al 30’ il portiere Fiorillo riscatta il precedente errore, compiendo un ottimo intervento su Taider. Il primo tempo si conclude con il risultato di 1 – 1.

Nella ripresa, al 48’, l’ex Lanciano Di Francesco, sigla la rete del 2 – 1 per il Bologna. La formazione emiliana ha il controllo del match, e nei minuti di recupero sigla la rete del definitivo 3 – 1, grazie all’ottimo Mattia Destro, che griffa la sua doppietta personale. Per i rossoblu è una giornata di festa, mentre per i biancazzurri si tratta dell’ennesima giornata nera nella stagione dei record negativi. Mancano 180’ alla fine dell’agonia. Tutti si augurano che questo campionato termini al più presto.

Bologna-Pescara 3-1
TABELLINO


Bologna – Mirante ; Torosidis , Maietta  (57′ Krafth ), Helander , Mbaye ; Taider , Donsah  (74′ Pulgar ); Di Francesco , Verdi , Krejci  (72′ Orji ); Destro. Panchina: Da Costa, Marios, Rizzo, Petkovic. All.: Donadoni
Pescara – Fiorillo ; Zampano , Fornasier , Bovo , Biraghi ; Coulibaly (53′ Milicevic ), Brugman , Memushaj ; Mitrita  (53′ Muric ), Bahebeck  (72′ Gilardino ), Caprari . Panchina: Bizzarri, Coda, Verre, Bruno, Muntari, Cerri, Kastanos. All.: Zeman
RETI:  8’, 90’ Destro,24’ Bahebeck , 84’ Di Francesco
Ammoniti: Bovo , Coulibaly , Donsah

Sarri: “Una mia battuta riportata male a De Laurentiis. Gol? Quelli di oggi valgono di più”

Sarri: “Una mia battuta riportata male a De Laurentiis. Gol? Quelli di oggi valgono di più”

Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset Premium: “Secondo me i 107 gol valgono di più di 106 dell’anno scorso perchè abbiamo fatto gare di Champions che sono di un coefficiente di difficoltà superiore a quelli di Europa League. Complimenti ai ragazzi che hanno fatto una buonissima prestazione nonostante il grande caldo che c’era in campo. Il gap con la Juve non è facile da colmare sia dal punto di vista economico e tecnico visto che sta facendo quasi 100 punti a campionato. La battuta sull’arricchirsi? Penso che mi voglia arricchire il presidente (ride ndr), ma non mi riferivo a lui che a cui sono grato perchè mi ha portato in una grande squadra facendomi allenare grandi giocatori. Ho espresso solo un obiettivo personale sul mio futuro, non vedo cosa c’entri Aurelio. E’ un discorso che riguardava solo me. Il mio contratto finisce nel 2020, c’è molto tempo a meno che non ci sia una interruzione nel 2018 da entrambe le parti. Non voglio interpretare le parole di De Laurentiis, al presidente sono state riferite cose non vere. Se poi il prossimo contratto lo farò in Cina o ad Abu Dhabi non lo so, mi riferivo solo al prossimo contratto. Questo Napoli si può migliorare solo con giocatori da cento milioni. Non ho parlato di un c**** con nessuno! Non ho chiesto top players a nessuno. La società ha un suo budget”.

De Marco: “C’era un rigore netto al primo netto e uno alla ripresa su Insigne”

De Marco: “C’era un rigore netto al primo netto e uno alla ripresa su Insigne”

Ai microfoni di Premium Sport, è intervenuto De Marco, ex arbitro di Serie A, il quale ha dichiarato: “Nel primo tempo c’era un rigore netto che è stato negato. Anche il fuorigioco di Mertens non c’era, era a tu per tu con Hart. Poi c’era un altro rigore su Insigne nella ripresa per un tocco da dietro”.

SSC Napoli: “Battito azzurro fino all’ultimo respiro, la corsa Champions è lanciata”

SSC Napoli: “Battito azzurro fino all’ultimo respiro, la corsa Champions è lanciata”

Il Napoli, attraverso il sito ufficiale, ha commentato così la manita inflitta al Torino in questa domenica: “Il Napoli infila il Toro col tridente. Callejon-Insigne-Mertens: 54 gol complessivi in campionato. Calleti fa 13 in Serie A ed apre la strada all’Olimpico. Poi Insigne infila la sua 16esima rete in campionato (18esima in stagione) e Mertens continua nel suo incedere straripante con il 25 gioiello in Serie A ed il 31esimo timbro stagionale. Chiude la cinquina Zielinski che con il suo sesto gol stagionale supera il suo record personale in carriera. “Gimme five”! Il Napoli segna 5 volte al Torino, all’andata come al ritorno, e raggiunge quota 107 resti in stagione superando il primato dello scorso anno con 106, e mancano ancora due gare alla fine. Gli azzurri, inoltre, siglano il gol numero 46 in trasferta in campionato eguagliando il record di reti fuori casa stabilito dalla Juventus nel 1950, ben 67 anni fa. Si scrive Napoli, si legge gol e si declina spettacolo. La corsa Champions è lanciata, metro su metro, gol su gol. Il battito azzurro fino all’ultimo respiro…”

Callejon a Sky: “Non era facile, mentalità giusta. Siamo sulla strada giusta ma…”

Josè Callejon ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match:

“Giocare qui è sempre difficile, è una squadra difficile da affrontare. Siamo venuti con la giusta mentalità e abbiamo portato a casa i tre punti.
Roma-Juve? Speriamo di tornare a casa velocemente per assistere a questa grande partita. Mi auguro che la Roma possa perdere qualche punto. Siamo sulla strada giusta ma dobbiamo migliorare ancora. Stiamo facendo tante cose buone ma ci manca ancora qualcosina”

I NUMERI- Record di punti e di gol: è Napoli show

I NUMERI- Record di punti e di gol: è Napoli show

Nelle ultime 22 partite giocate, il Napoli ha incassato una sola sconfitta: sono quattro, invece, i pareggi e dodici le vittorie. Gli azzurri hanno raggiunto 80 punti in classifica, quattro in più rispetto alla scorsa stagione. Sono 107 i gol segnati: è un record assoluto nella storia del club.

Play-off 2017. Juve Stabia vs Catania (0-0). La Cronaca testuale

Esordio nei play-off per Juve Stabia e Catania. In questo primo turno ad eliminazione diretta e in gara unica le Vespe al Menti hanno il vantaggio di poter contare su due risultati su tre contro la squadra etnea; per Carboni pesa l’assenza di Allievi, non disponibile dopo l’infortunio patito contro il Taranto. Tanti indisponibili anche per Pulvirenti.

Nel Catania parte dalla panchina l’ex gialloblè Baldanzeddu, mentre in porta prende posto l’ex Pisseri.

Giornata assolata, con una leggera brezza che rende meno afosa la giornata. Terreno in erba sintetica.

Scarsa l’affluenza di pubblico, per l’occasione è stato riaperto il settore distinti, mentre nel settore curva ospiti massiccia presenza di ragazzini delle scuole calcio invitate dalla Juve Stabia per l’occasione.

La gara inizia con 8 minuti di ritardo per esigenze televisive in considerazione della diretta di Rai Sport.

Juve Stabia 4 – 3 – 3 : Russp, Cancellotti, Morero, Camigliano, Liviero, Mastalli, Capodaglio (Izzillo 71’), Matute, Lisi (Atanasov 89’), Ripa, Kanoute (Cutolo 75’).

A disposizione: Bacci, Santacroce, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Esposito, Rosafio, Paponi.

Allenatore: Guido Carboni.

Catania 4 – 3 – 3 : Pisseri, Parisi, Gil, Marchese, Djordjevic, Bucolo, Scoppa (Tavares 84’), Mazzarani, Di Grazia (De Rossi 40’), Pozzebon (Barisic 60’), Manneh.

A disposizione: Martinez, Rizzo, Natale, Di Stefano, Baldanzeddu.

Allenatore: Giovanni Pulvirenti.

Arbitro: Fabio Piscopo di Imperia

Assistenti: Antonio Santoro di Roma 1 e Antonello Mangino di Roma 1

Spettatori: 1908 per un incasso di 24.686,00

Ammoniti: Cancellotti (Js) Scoppa, Marchese, Gil (Ct)

Espulsi: Parisi (Ct)

Inizia il primo tempo.

9’ Dopo una fase di studio la Juve Stabia si rende pericolosa sugli sviluppi di una punizione battuta da Liviero con Kanoutè che ostacolato da un avversario non riesce ad inquadrare la porta.

14’ Bellissima azione della Juve Stabia con Kanoutè che serve Ripa ma per poco è fuorigioco

15’ Ancora Juve Stabia con Capodaglio che serve un pallone splendido per Ripa che spreca una ghiotta occasione tra la disperazione del pubblico di casa.

16’ Ammonito Parisi per l’ennesimo fallo su Lisi

27’ La Juve Stabia prova a segnare la rete del vantaggio, bellissimo filtrante di Camigliano che pesca Liviero tutto solo, cross di quest’ultimo per Mastalli che disturbato da Gil non riesce ad impattare il pallone.

30’ Secondo ammonizione per Parisi che stende ancora una volta uno scatenato Lisi. Il Catania resta in 10.

40’ Morero prova a impensierire Pisseri ma il suo colpo di testa è debole. Il Catania sostituisce Di Grazia con De Rossi per bloccare le folate offensive di Lisi.

43’ Spettacolo al Menti, cross dalla destra di Cancellotti per Ripa che in rovesciata indirizza la palla forte e precisa verso l’incrocio dei pali, ma è altrettanto strepitoso Pisseri che nega la gioia del vantaggio al suo ex pubblico.

L’arbitro dopo un minuto di recupero fischia la fine del primo tempo sul risultato fermo sullo 0-0.

Inizia il secondo tempo con gli stessi uomini del primo tempo.

Al 46’ ammonito Cancellotti.

Al 53’ ammonito Scoppa per un fallo da dietro su Ripa.

Al 60’ Il Catania sostituisce Pozzebon per Barisic

Al 66’ Ammonito Marchese per un brutto intervento su Kanoutè

Al 70’ Il Catania si rende pericoloso con Djordjevic ma la conclusione a giro sul secondo palo esce a lato.

Al 71’ La Juve Stabia sostituisce Capodaglio con Izzillo

Al 72’ la Juve Stabia spreca in contropiede una clamorosa azione per passare in vantaggio: discesa sulla fascia di Lisi che si fa tutto il campo e si accentra servendo uno splendido pallone per Kanoutè ma è bravissimo Gil ad anticipare tutti e mettere la palla in angolo.

Al 75’ la Juve Stabia sostituisce Kanoute con Cutolo.

Al 76’ Juve Stabia vicina al gol con Ripa che controlla al limite dell’area si gira e calcia sul primo palo con la palla che fa la barba al palo tra la disperazione del pubblico di casa.

Al 84’ Il Catania sostituisce Scoppa con Tavares

Al 89’ La Juve Stabia sostituisce Lisi con Atanasov

L’arbitro concede 4 minuti di recupero.

Al 91’ ammonito Gil per gioco pericolo a gamba tesa su Mastalli.

Al 94’ ammonito Cutolo per proteste sulla posizione di battuta del pallone dopo l’assegnazione di una punizione.

Al 95’ clamoroso contropiede sprecato dalla Juve Stabia con Cutolo che perde il tempo del passaggio  interstardendosi nel dribbling su Pisseri, l’azione prosegue con la difesa del Catania che si chiude e non permette a Ripa di battere a rete.

L’arbitro fischia la fine dopo un altro minuto di recupero e a far festa è la Juve Stabia che grazie alla migliore posizione in classifica avanza nei play-off.

Le Vespe attendono di sapere il prossimo avversario che sarà la vincente tra la Reggiana e la Feralpi Salò.

Il secondo turno prevede gare di andata e ritorno con le vespe che inizieranno prima fuori casa e poi il ritorno sarà al Menti.

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LE Pagelle
JUVE STABIA – APPROFONDIMENTIJUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Catania, le pagelle di Salvatore SORRENTINO

Le pagelle – Termina 0-0 al Menti la battaglia dell’incontro Juve Stabia vs Catania per il primo turno play off. Alla luce del pareggio odierno…

Costacurta: “Mai visto un Napoli così, gli azzurri giocano un calcio incredibile”

Alessandro Costacurta, ex difensore, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Sky Calcio Show:

“Dicono che il Crotone sia la squadra più in forma in questo momento. Francamente direi la seconda, un Napoli così non lo avevo mai visto. Incredibile per il modo in cui gioca e per i gol che mette a segno”.

Pistocchi: “Vincere non è l’unica cosa che conta”

Pistocchi: “Vincere non è l’unica cosa che conta”

Tutti applaudono il Napoli di Maurizio Sarri. Pistocchi, opinionista Premium Sport, attraverso Twitter, scrive: “Tutti giocano per vincere, ma è il “come” si vince che fa la differenza. Capito questo, capito tutto. Il risultato non è l’unica cosa che conta”.

Torino-Napoli: passivo pesante, ma i tifosi applaudono i granata

Torino-Napoli: passivo pesante, ma i tifosi applaudono i granata

Il Napoli supera il Torino 5-0: i tifosi granata, tuttavia, applaudono i loro giocatori. Nonostante un risultato molto pesante, i supporter allo stadio hanno sostenuto i loro beniamini riconoscendo la forza della squadra di Maurizio Sarri.

Torino-Napoli, i voti di ViViCentro: straripanti!

Torino-Napoli, i voti di ViViCentro: straripanti!

Il Napoli travolge il Torino con 5 gol e si porta al secondo posto in attesa del posticipo tra Roma e Juventus. Questi i voti di ViViCentro.it:

25 Reina 6.5; 2 Hysaj 6.5, 33 Albiol 6.5, 26 Koulibaly 7, 31 Ghoulam 6.5; 5 Allan 6 (20 Zielinski 6.5, dal 18° s.t.), 8 Jorginho 6.5, 17 Hamsik 6.5 (30 Rog 6, dal 21° s.t.); 7 Callejon 7.5 (99 Milik 6, dal 36° s.t.), 14 Mertens 7, 24 Insigne 7.5. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 3 Strinic, 11 Maggio, 62 Tonelli, 21 Chiriches, 42 Diawara, 4 Giaccherini, 32 Pavoletti. All. Sarri 7

a cura di Ciro Novellino

Callejon: “Vincerle tutte per arrivare secondi. Roma? Speriamo lasci qualche punto”

Callejon: “Vincerle tutte per arrivare secondi. Roma? Speriamo lasci qualche punto”

Ai microfoni di Premium Sport, al termine di Torino-Napoli, è intervenuto Callejon, il quale ha dichiarato: “Siamo contenti, l’obiettivo è vincere tutte le partite fino alla fine e provare ad arrivare secondi. Abbiamo avuto la giusta mentalità, un bel gioco e siamo riusciti a fare tanti gol. Speriamo di continuare così fino alla fine, dobbiamo continuare a lavorare. Nel primo tempo è mancato il secondo gol per stare più tranquilli, ma nella ripresa abbiamo mostrato più cattiveria. Roma? Stasera sarà una bellissima partita, speriamo che ci lasci qualche punto”.

Il Napoli come la Juve in trasferta: 46 i gol siglati

Il Napoli come la Juve in trasferta: 46 i gol siglati

Il Napoli raggiunge il secondo posto, aspettando la Roma. Gli azzurri hanno siglato il 46esimo gol in trasferta, con la rete di Zielinski, che sigla il quinto gol della giornata dei partenopei. I ragazzi di Sarri hanno, così facendo, eguagliato il record della Juventus.

FOTO CLASSIFICA – Napoli a valanga, secondo posto momentaneo in attesa del big match

Il Napoli travolge il Torino con un secco 0-5, reti di Callejon, Insigne, Mertens e Zielinski. Gli azzurri raggiungono il secondo posto in classifica in attesa della Roma. I giallorossi saranno impegnati nel posticipo contro la Juventus.

 

Torino-Napoli 0-5: il tabellino del match

Torino-Napoli 0-5: il tabellino del match
Torino e Napoli si sono affrontate allo stadio Grande Torino nel 36° turno del campionato di serie A. Azzurri straripanti contro una squadra spenta come quella di Mihajlovic. Azzurri al secondo posto in attesa del posticipo serale che vedrà la Roma giocare contro la Juventus. Reti di Callejon al 6° p.t. e al 31° s.t., Insigne al 14° s.t., Mertens al 27° s.t., Zielinski al 32° s.t.
TORINO (4-2-3-1) – 21 Hart; 7 Zappacosta, 13 Rossettini, 5 Carlao, 3 Molinaro; 15 Benassi (16 Gustafson, dal 6° s.t.), 8 Baselli (22 Obi, dal 30° s.t.); 14 Iago Falque, 10 Ljajic, 31 Boyè (19 Iturbe, dal 13° s.t.); 9 Belotti. A disp. 1 Padelli, 90 Cucchietti, 4 Castan, 23 Barreca, 26 Avelar, 29 De Silvestri, 18 Valdifiori, 25 Lukic, 11 Maxi Lopez. All. Lombardo (squalificato Mihajlovic)
NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan (20 Zielinski, dal 18° s.t.), 8 Jorginho, 17 Hamsik (30 Rog, dal 21° s.t.); 7 Callejon (99 Milik, dal 36° s.t.), 14 Mertens, 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 3 Strinic, 11 Maggio, 62 Tonelli, 21 Chiriches, 42 Diawara, 4 Giaccherini, 32 Pavoletti. All. Sarri
ARBITRO Massimiliano IRRATI di Pistoia (Assistenti: Tegoni-Vuoto. IV uomo: Di Fiore. Arbitri di porta: Tagliavento-Di Bello)

FOTO – Playoff, Juve Stabia-Catania: anche Gigio Donnarumma tifa Vespe!

FOTO – Playoff, Juve Stabia-Catania: anche Gigio Donnarumma tifa Vespe!

Ha giocato ieri contro l’Atalanta a Bergamo, ha pareggiato per 1-1 il suo Milan, ma oggi si gode un po’ di relax dalla sua casa milanese. Anche Gigio Donnarumma guarda la Juve Stabia che sta giocando la gara dei playoff contro il Catania allo stadio Menti di Castellammare di Stabia. Clicca sulla foto che lo stesso portiere ha pubblicato sui social.

FOTO ViViCentro – Playoff, Juve Stabia-Catania: al Menti chi non ti aspetti…

FOTO ViViCentro – Playoff, Juve Stabia-Catania: al Menti chi non ti aspetti…

E’ stato promosso in serie B con il suo Foggia, oggi ha deciso di godersi un altro po’ di calcio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Antonio Vacca, importante centrocampista di Benevento, ma ormai pianta stabile dei Satanelli, è in tribuna coperta per godersi il match dei playoff tra Juve Stabia e Catania.

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FOTO ViViCentro – Playoff, Juve Stabia-Catania: al Menti anche l’ex ds Di Somma

FOTO ViViCentro – Playoff, Juve Stabia-Catania: al Menti anche l’ex ds Di Somma

Dopo la vittoria interna del suo Benevento, il direttore sportivo, ex della Juve Stabia, colui che contribuì alla promozione delle Vespe e alla risalita alla serie B, Salvatore Di Somma, è oggi presente allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia per assistere al match dei playoff tra la Juve Stabia e il Catania. Vi proponiamo alcuni scatti che lo ritraggono prima del fischio di inizio del match.

F1, Gp Spagna 2017: Hamilton, poi Vettel. L’ordine d’arrivo e la classifica finale

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Formula 1, Gp Spagna: vince la Mercedes di Hamilton (55esima vittoria in carriera, secondo successo stagionale), seconda la Ferrari di Vettel dopo un duello memorabile tra i due. Sul podio anche la Red Bull di Ricciardo, terzo. Ritirati Raikkonen e Bott. Ritiri per gli altri due piloti di Mercedes e Ferrari, Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen.

Finisce a trenta giri dalla fine il Gran Premio di Spagna per la Mercedes di Valtteri Bottas. La vettura del pilota finlandese è costretto a ritirarsi per la rottura del motore.

”Sono stato colpito al posteriore destro, credo da Bottas, ho avuto un sobbalzo e sono finito addosso a Verstappen”. Kimi Raikkonen spiega così la collisione tra la sua Ferrari e la Red Bull del giovane pilota olandese avuta subito dopo il via del Gran Premio di Spagna. Ora addio al sogno di vincere il secondo Mondiale? ”in questo momento non è il primo pensiero”, conclude Raikkonen tornato al paddock poco dopo il suo ritiro.

ORDINE D’ARRIVO (TOP10) GP SPAGNA 2017

1. Lewis Hamilton (GBR) Mercedes
2. Sebastian Vettel (GER) Ferrari
3. Daniel Ricciardo (AUS) Red Bull
4. Sergio Perez (MEX) Force India
5. Esteban Ocon (FRA) Force India
6. Nico Hulkenberg (GER) Renault
7. Pascal Wehrlein (GER) Sauber (5 secondi di penalità)
8. Carlos Sainz (SPA) Toro Rosso
9.  Daniil Kvyat (Rus) Toro Rosso
10. Kevin Magnussen (DAN) Haas

Nuova Ischia,Mister Isidoro Di Meglio:”Abbiamo un solo risultato utile a disposizione “

Di Simone Vicidomini

Manca davvero poco al big-match che deciderà la stagione tra Mons Prochyta e Nuova Ischia. La compagine isolana ha un solo risultato utile a disposizione,la vittoria. L’attesa è finita oggi pomeriggio alle 16:00 allo stadio “Vezzuto Marasco” si conoscerà la vincete dei play-off del girone B di Promozione. Alla vigila del match abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore dei gialloblu,Isidoro Di Meglio, che insieme a tutto il suo staff e l’intera squadra hanno vissuto una settimana molto delicata,come ci dichiara il tecnico. ” Dal punto di vista emotivo è stata una settimana difficile,per tutti gli eventi che si sono verificati. Purtroppo a livello emotivo abbiamo subito tanto e adesso dobbiamo cercare in queste 24 ore che ci rimangono di preparare la gara nel miglior modo possibile”. I tempi supplementari disputati contro l’Afro Napoli potrebbe incidere sulla gara di oggi ? “Non credo che possano incidere più di tanto-commenta Isidoro-perchè comunque abbiamo fatto un lavoro per fare in modo di arrivare in forma alla partita”. Il trainer gialloblu dovrà sopperire alle assenze per squalifica di Chiariello in difesa ed Oratore in attacco,ma di fronte di certo non avrà un’avversario facile sulla carta da affrontare. Che partita si aspetta? ” Mi aspetto quello che il Monte Di Procida ha dimostrato tutto l’arco del campionato,cioè di essere una squadra organizzata, con degli attaccanti in grado di poterti far gol in qualsiasi momento della partita su qualsiasi episodio”. Isidoro Di Meglio si riserva la formazione da mandare in campo e quindi di voler aspettare fino all’ultimo minuto per scegliere gli undici che scenderanno in campo. ” Per tutto il campionato mi sono sempre preso fino all’ultimo momento buono per valutare. Naturalmente dovremo fare una partita diversa da quella che abbiamo fatto domenica,visto che  che avremo un solo risultato a disposizione. Dobbiamo andare lì per cercare di vincere,ma questo non vuol dire buttarsi in avanti in maniera sconsiderata. Dobbiamo cercare di fare la stessa partita che abbiamo fatto nel girone di ritorno lì”. Potrebbe essere un’idea di non lanciare dal primo minuto entrambi gli attaccanti Arcobelli e Saurino e preservarsene uno dei due da mandare in campo a partita in corso.” E’ una possibilità e tutto ancora da valutare. Naturalmente  se la partita dovesse mettersi n un certo modo,può darsi che avremo bisogno di entrami  gli attaccanti”.  La Nuova Ischia dovrà fare a meno anche del suo allenatore in panchina oggi,perchè Isidoro Di Meglio è stato squalificato fino a 6 di luglio. Il tecnico commenta così la sua squalifica:”Sicuramente c’è uno stato scambio di persona. Non voglio pensare che sia una cosa mirata. Dire che sostavo nell’area antistante gli spogliatoi quando appena sono stato espulso sono andato in tribuna è curioso. Ad ogni modo mi sono sentito anche offeso da  quello che hanno riportato ne comunicato. Si faceva riferimento al mio ruolo e mi sono sentito toccato nel personale. Ho parlato con un avvocato per la possibilità di fare ricorso e poi regolerò di conseguenza”. Discorso diverso per quando riguarda la squalifica di Chiariello,squalificato per due turni dopo l’espulsione diretta in campo, e secondo il regolamento è il minimo due giornate. “Io non ho avuto modo di parlarne con la società,ma credo che tra di loro si siano parlati e abbiamo valutato il da farsi. Anche lì,però per quanto Pasquale possa aver sbagliato,va considerato il finale concitato come è stato quello,un avversario che arriva in area e cade senza che nessuno lo tocchi e lui che gli dice soltanto di rialzarsi. Poi ne è nato un parapiglia e alla fine ha danneggiato soltanto noi. Penso che siamo l’unica squadra in tutte le categorie che ha preso due espulsioni per bestemmia e avrei voluto farvi assistere alla gara di domenica dalla panchina,da dove avevo modo di ascoltare. Per questo dico che vengono usati due pesi e due misure,ma è tutto l’anno che va così”.