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Crollo di Torre Annunziata: non si è salvato nessuno. 8 morti tra cui 2 bambini

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Non si è salvato nessuno. Sono tutte morte le otto persone rimaste intrappolate sotto le macerie della palazzina di quattro piani crollata venerdì alle 6.20 a Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

Sono stati individuati dai vigili del fuoco i corpi senza vita degli ultimi due dispersi nel crollo della palazzina di via Rampa Nunziante a Torre Annunziata (Napoli). Si tratta dei corpi dei figli dei coniugi Guida, Francesca e Salvatore di 11 e 8 anni, gli ultimi che mancavano all’appello.

Il lavoro dei vigili del fuoco è andato avanti tutta la notte con l’aiuto dei fari che hanno illuminato le macerie e sono stati già estratti i corpi dei sei adulti dispersi. Ieri solo dopo oltre 11 ore dal crollo i vigili del fuoco sono riusciti a estrarre il primo corpo senza vita trovato, quello di Marco, figlio 25enne dei coniugi Cuccurullo, Giacomo tecnico comunale, e la moglie Adelaide detta Edy, trovati subito dopo.

Nel corso della notte i soccorritori hanno già recuperato sei corpi e altri due sono stati localizzati: si tratta di Francesca e Salvatore Guida, 14 e 8 anni, figli di Pasquale e Anna Guida i cui cadaveri sono stati estrattio durante la notte. Gli altri corpi reuperatri sono quelli di Giuseppina Aprea, Giacomo Cuccurullo, Adelaide Eddy Aprea e il figlio venticinquenne Marco Cuccurullo.

Chi sono le vittime

Sotto le macerie sono rimaste due famiglie

  • La famiglia Guida abitava al terzo piano
    • Pasquale – padre
    • Anna Duccio – madre
    • Salvatore – figlio
    • Francesca – figlia
  • La famiglia Cuccurullo abitava al quarto piano
    • Giacomo – padre
    • Adelaide – madre
    • Marco – figlio

Sullo stesso pianerottolo della famiglia Guida abitava Pina Aprea, 65enne sarta che viveva da sola.

I vigili del fuoco hanno appena recuperato i corpi delle ultime due vittime.

Crolla una palazzina a Torre Annunziata, le foto

WEEKEND: CLIMA ROVENTE, ma Domenica arrivano anche i temporali al nord (AUDIO)

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Nel secondo weekend del mese di Luglio, il fine settimana che potrebbe riservare qualche sorpresa, specie al nord. Entriamo nel dettaglio.

SITUAZIONE – Nel corso del fine settimana aria più fresca atlantica riuscirà a destrutturare l’anticiclone africano Caronte che al Nord inizierà a perdere potenza.

SABATO 8 Luglio – Bel tempo soleggiato su quasi tutte le regioni. Qualche breve pioggia sulle Alpi di confine occidentali e occasionali temporali tra Bellunese e Udinese. Caldo intenso.

DOMENICA 9 Luglio – Il tempo inizia a peggiorare dalle ore centrali su Alpi e Prealpi con temporali forti che nel corso del pomeriggio inoltrato si porteranno, occasionalmente fin verso la Pianura Padana a Nord del Po, specie tra Veronese, Vicentino, zona Garda e fino all’Emilia. Possibili grandinate e locali trombe d’aria (o tornado, ndr). Sole prevalente e caldo sul resto delle regioni.

TEMPERATURE – Molto calde su tutte le regioni con valori massimi fino a 38/39° su Emilia Romagna, basso Veneto, bassa Lombardia, Alessandrino, Foggiano, Tarantino, Materano, Medio Campidano, Cagliaritano e Iglesiente interni. Da Domenica diminuzione termica al Nord, anche di 3/5°, eccetto in Emilia Romagna.

Caronte perde colpi. E porta gli acquazzoni. Domani l’anticiclone si indebolirà al Nord per l’arrivo di correnti atlantiche più miti che lambiranno Alpi e Prealpi. L’aria più mite atlantica si mescolerà all’aria calda di Caronte creando un mix micidiale per la formazione di temporali violenti. Il tempo – spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it – inizia a peggiorare dalle Alpi e Prealpi con la formazione di temporali molto forti, accompagnati da grandinate. Se l’energia in gioco sarà elevata i temporali avranno la forza di scendere fin verso le zone della Pianura Padana, diventando così potenzialmente violenti, quindi localmente accompagnati da grandine e possibili tornado. Difficile dire adesso le zone della pianura più colpite, non saranno certamente tutte. Le zone più favorite ad oggi sembrano essere il Veronese, Vicentino e zona Garda oltre alle alte pianure e infine anche l’Emilia. L’anticiclone Caronte continuerà a prevalere al Centro-Sud. Nei giorni successivi l’aria atlantica porterà ancora un po’ di scompiglio al Nord, specie sui settori alpini, prealpini e sul Triveneto.

TEMPERATURE – Caldo intenso al Centro-Sud con valori frequenti sopra i 35°, inizialmente caldo intenso anche al Nord, ma con l’arrivo dei temporali questo andrà a diminuire. Continuerà ad essere molto caldo in Emilia.

Torre Annunziata. Il bilancio, al momento, è di tre morti (due estratti, una persona individuata)

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 Si scava tra le macerie alla disperata ricerca di qualche superstite. Il bilancio, al momento, è di tre morti (due estratti, una persona individuata) e cinque dispersi: distrutte due famiglie.

All’appello mancano due famiglie, una con due bambini, in totale otto persone che probabilmente stavano dormendo. E’ questo il bilancio del crollo di una palazzina a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. I soccorritori lavorano senza sosta. Nei primi due piani dello stabile, disabitati e non interessati dal crollo, erano in corso lavori di ristrutturazione. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per crollo colposo.

I morti e i dispersi  – Nell’edificio crollato, questa mattina, in via rampa Nunziante a Torre Annunziata (Napoli) abitavano le famiglie Cuccurullo (3 persone), Guida (4 persone) e Pina Aprea, una sarta 65enne: di lei non si hanno notizie e non si esclude che sia uscita presto da casa. Il bilancio, al momento, è di tre morti (due estratti, una persona individuata) e cinque dispersi.

”Manca ancora l’ufficialità ma credo oramai ci siano pochissimi dubbi sul fatto che le due persone estratte prive di vita dalle macerie siano l’architetto Giacomo Cuccurullo e la moglie Edy Laiola” fa sapere in serata il sindaco, Vincenzo Ascione. Giacomo Cuccurullo, dipendente al Comune, si occupava di pratiche di edilizia privata mentre la moglie Adelaide (Edy) Laiola era una delegata della segreteria Cgil per i rapporti con il Provveditorato agli studi, consulente di spicco del sindacato a Torre Annunziata, esperta in contestazioni e ricorsi. La coppia aveva un figlio, Marco, 25 anni.

Altro nucleo familiare, la famiglia Guida. Di lui, Pasquale Guida, circa 40 anni, i conoscenti dicono che è un tifoso del Savoia Calcio, la squadra di Torre Annunziata. Sposato con Anna dalla quale ha avuto due figli: Francesca, 14 anni, e Salvatore 8.

Nello stabile abitava anche Pina Aprea, una sarta di 65anni che viveva da sola. “Lavorava in casa facendo lavori di sartoria ed era una persona molto disponibile” racconta una sua vicina di casa.

COLLEGATE:

vivicentro campania/agenzie stampa/ansa/agi/adnkronos

Torre Annunziata: individuate due vittime. 6 i dispersi, anche due bimbi

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A Torre Annunziata, nel napoletano, parte di una palazzina è crollata.I vigili del fuoco che da questa mattina stanno scavando tra le macerie a mani nude hanno individuato un’altra vittima. In azione anche le unità cinofile.

Una palazzina di quattro piani è crollata alle 6.20 di oggi a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, quando i due piani più alti dell’edificio di quattro piani in Rampa Nunziante, sulla strada litoranea, si sono accartocciati con un boato improvviso. Si scava a mani nude e sono anche in azione le unità cinofile.

”A me risultano due famiglie disperse – ha affermato questa mattina il primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione – una composta da genitori e due bambini, un’altra da tre persone adulte. In totale otto persone, anche se è difficile per ora dare notizie ufficiali sul numero dei dispersi. I primi due piani erano disabitati e interessati da lavori di ristrutturazione. Dove risiedevano le famiglie dei dispersi erano il terzo e quarto. Connessione tra i lavori e il crollo? Non possiamo dirlo”.

APERTO UN FASCICOLO – La Procura di Torre Annunziata aperto un fascicolo sul crollo avvenuto intorno alle 6:30. I pm hanno chiesto i documenti relativi allo stato dell’immobile, all’interno del quale si stavano svolgendo lavori di manutenzione.

Il questore di Napoli Antonio De Iesu, sopraggiunto sul posto, ha spiegato che “è ancora troppo rischioso lavorare con i mezzi meccanici. Il nostro auspicio è che si riesca a trovare qualcuno in vita” ha detto il questore. Sulle condizioni dello stabile precedentemente al crollo il questore ha spiegato che “è prematuro arrivare a conclusioni adesso”.

Oltre ai nuclei familiari Cuccurullo e Guida, manca all’appello Pina Aprea, una sarta di 65 anni che abitava da sola nella palazzina: non si esclude che sia uscita molto presto da casa. I soccorritori stanno lavorando senza sosta da questa mattina. Sono giunte da Roma alcune squadre dei vigili del fuoco che stanno utilizzando delle particolari ‘sonde’ per verificare la presenza di persone sotto le macerie.

Chi sono i dispersi

Sotto le macerie ci sono di certo la famiglia Guida, con il papà Pasquale, la moglie Anna Duccio, i figli Salvatore di 8 anni e Francesca di 11, che abitavano al terzo piano. Sullo stesso pianerottolo c’era come Pina Aprea, 65enne sarta che viveva da sola e che potrebbe essere uscita prima di casa. Al quarto piano, in un appartamento con un terrazzo, abitava l’architetto Giacomo Cuccurullo, un tecnico del comune della cui presenza in casa nessuno ha certezza, ma che non ha dato più notizie; con lui la moglie Adelaide e il figlio Marco, 25enne.

DUE FERITI – Due vigili del fuoco impegnati nelle ricerche sono rimasti feriti nel corso delle operazioni ma le loro condizioni non sarebbero preoccupanti. In particolare, a quanto si apprende, un vigile del fuoco è stato colpito da un cane, impegnato nelle ricerche, e caduto da un terrazzo sovrastante.

Il vigile ha riportato un trauma, è stato stabilizzato e trasportato in ospedale ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. Un altro vigile invece sarebbe rimasto ferito in maniera ancora più lieve avendo riportato una distorsione.

Cosa ha provocato il crollo

La Procura ha aperto un fascicolo per crollo colposo mentre il sindaco, Enzo Ascione, ha ammesso che “la palazzina era messa male” e si è rammaricato che il tecnico del comune che vi abitava non si sia accorto di nulla perché “qualche segnale avrebbe dovuto esserci”.

  • LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE – Il sindaco oplontino ha poi confermato che esisteva una Dia per lavori al primo e al secondo piano della palazzina in tufo e cemento di edilizia popolare degli anni ’60, ma voci di presenti sulla scena del crollo indicano anche un terzo cantiere al terzo piano di cui il sindaco non ha traccia documentale. Altre indiscrezioni parlano di una trave portante tagliata
  • VIBRAZIONI PER PASSAGGIO TRENI – Qualcuno ha puntato il dito per il crollo anche sulle vibrazioni emesse dai treni che passano poco distante dal palazzo. Potrebbe essere stata una concausa, anche se Rete Ferroviaria Italiana precisa in una nota che “le vibrazioni emesse dal passaggio dei treni non hanno alcun effetto sulla stabilità dei fabbricati adiacenti la linea ferroviaria, né tantomeno su quelli posti in alto. Le deboli vibrazioni dovute al passaggio dei treni vengono infatti assorbite dalla massicciata e dal pietrisco che ne impediscono la propagazione”.Inoltre, i treni merci “non transitano sulla linea tra Torre Annunziata e Santa Maria La Bruna e che l’esercizio ferroviario è abitualmente sospeso dalle 23 alle 5 (come è stato per la notte 6/7 luglio 2017)”. La linea Napoli-Salerno infatti, sottolinea Rfi, “è utilizzata per il trasporto passeggeri regionale”. Rete Ferroviaria Italiana, conclude, “offrirà in caso necessario la massima collaborazione agli inquirenti”.

CRONACA • SUD – CRONACA

Torre Annunziata, crolla palazzina di 4 piani: due vigili del fuoco feriti durante le operazioni di ricerca

Torre Annunziata, crolla palazzina di 4 piani: due vigili del fuoco feriti durante le operazioni di ricerca Panico a Torre Annunziata: due famiglie, per un…

#CrollodiTorreAnnunziata – Il presidente Falco: «Incuria da Enti locali, serve monitoraggio costante»

NAPOLI «Chiamatelo “ fascicolo del fabbricato ”, “patente degli edifici”, “carta d’identità dei palazzi” ma serve un documento che attesti la conformità strutturale…
VIVICENTRO.IT

vivicentro campania/agenzie/Ansa/Agi/Adnkronos

FOTO ViViCentro – Dimaro, dagli autografi al sorriso di Reina

FOTO ViViCentro – Dimaro, dagli autografi al sorriso di Reina

Prosegue il ritiro a tinte azzurre del Napoli che in quel di Dimaro suda sotto il sole cocente. Maurizio Sarri prosegue con intensità il proprio lavoro. Sorridente, rispetto agli ultimi giorni, anche Pepe Reina. Alla sessione degli autografi hanno preso parte Hysaj e Tonelli. Alla seduta pomeridiana era assente Duvan Zapata.

Juve Stabia, il via ufficiale il 17 luglio: partenza per Fiuggi, questo il programma gare

Juve Stabia, il via ufficiale il 17 luglio: partenza per Fiuggi, questo il programma gare

Come vi abbiamo anticipato noi di ViViCentro.it, la Juve Stabia ripartirà il 17 luglio. Arriva, infatti, la conferma ufficiale attraverso il comunicato del club nel quale sono inserite anche le amichevoli che verranno disputate:

Prenderà il via il prossimo 17 luglio la stagione 2017/18 della S.S. Juve Stabia. In quella data è previsto infatti il raduno a C.mare di Stabia e la partenza per il ritiro precampionato che si svolgerà a Fiuggi. Nella località termale in provincia di Frosinone le vespe resteranno fino a sabato 29 luglio svolgendo le sedute di allenamento presso il Centro Sportivo Capo i Prati. Stilato anche il programma delle amichevoli da svolgere durante la permanenza a Fiuggi:

Giovedì 20 luglio ore 17,30 Centro Sportivo Capo i Prati : Juve Stabia – Rappresentativa Fiuggi

Domenica 23 luglio ore 17,30 Centro Sportivo Capo i Prati : Juve Stabia – Morolo

Giovedì 27 luglio ore 17,30 Centro Sportivo Capo i Prati : Juve Stabia A – Juve Stabia B

S.S.Juve Stabia

Juve Stabia, l’ex Logiudice chiarisce: ”Ecco perché si è chiuso il mio rapporto con le vespe”

Torna a parlare dopo tanto tempo l’ex ds della Juve Stabia Pasquale Logiudice.

Il ds che tanto ha fatto bene alle falde del Faito è tornato a parlare ai microfoni dei colleghi di TuttoLegaPro.

Oltre del suo futuro, il dirigente nativo di Reggio Calabria ha chiarito i motivi che, lo scorso gennaio, lo hanno portato via da una Juve Stabia prima in classifica prima del tracollo avuto nel 2017.

Ecco i frammenti riguardanti la parentesi stabiese:

“Sulla carta ero stato esonerato dalla Juve Stabia, ma la realtà è che dal 29 dicembre mi sono messo da parte per divergenze. Con la partita di Melfi (ultima del girone di andata ndr) per me la mia esperienza era finita. Avevo dato le dimissioni, ma il patron Manniello, che ha sempre avuto grande rispetto per me, le ha più volte rigettate, anzi mi ha continuato a pagare fino all’ultimo. Questo per una forma di rispetto e credo anche di riconoscenza verso l’uomo Logiudice. Riguardo il tracollo del 2017 credo che i successi abbiano dato alla testa un po’ a tutti, quindi nessuno è riuscito a gestirli. Non condividevo più certe situazioni. C’è stata piccola divergenza con uno in particolare (– con mister Fontana, ndr – ), qualcosa si era rotto… Pur ringraziando il patron per la riconoscenza, io credo che egli doveva prendere più in mano la situazione. Comunque, va detto, che in due anni e mezzo la Juve Stabia ha sempre cercato di fare campionati di vertice, pur non potendo contare su budget come quelli di Lecce, Foggia e Matera. Riguardo al calo di rendimento della squadra della stagione appena conclusa, purtroppo, in Italia si vive di risultati. Alcune cose magari non sono andate come dovevano. Peccato, perché si stava facendo un grande campionato. Con i se e con i ma non si fa la storia. Purtroppo è andata così ma voglio ringraziare i tifosi stabiesi che mi sono stati sempre vicino e mi hanno sempre rispettato.”

Salvatore SORRENTINO

Hamsik: “Crediamo tutti allo scudetto. La società è stata brava a trattenere tutti, questo è il Napoli più forte”

Il capitano azzurro Marek Hamsik ha parlato in conferenza stampa direttamente dal ritiro di Dimaro Folgarida:

“Scudetto? Considerata la seconda parte di campionato ci crediamo. Sappiamo che siamo forti e se ripetiamo quelle partite possiamo farcela. Non sarà facile perché anche le milanesi si sono rinforzate ma dobbiamo guardare a noi stessi. Il 97% delle volte il Napoli è bello, questo è il nostro Dna. La Juventus è diversa, noi ci basiamo sul bel gioco. Penso che abbiamo fatto il massimo l’anno scorso, con 86 punti siamo arrivati terzi”.

Sarri non crede allo scudetto o è scaramantico? “E’ il primo che ci crede. Abbiamo fatto vedere che possiamo lottare fino alla fine. L’anno scorso abbiamo lasciato qualche punto per strada, se vogliamo vincere dobbiamo sbagliare pochissimo. Si sono viste poche debolezze la scorsa stagione ma si può sempre migliorare. Per vincere serve un campionato straordinario”.

Molti di voi hanno rinunciato a qualche giorno di vacanza? “Ci hanno chiesto questo favore e da grandi professionisti abbiamo accettato. Iniziare a lavorare tutti insieme ci darà una grande mano. L’ ho già detto l’anno scorso: questo è il Napoli più forte in cui abbia giocato. Una squadra che mi diverte e mostra un gran calcio. La società è stata brava a mantenere tutti i calciatori importanti. Ci sentiamo ancora più uniti, è una conferma che questa squadra punta al vertice”.

I tifosi del Milan ti hanno elogiato, cosa pensi? “Sono orgoglioso di questo e sono molto contento delle mia decisione di giurare fedeltà al Napoli. Sono soddisfatto e voglio continuare così. L’obbiettivo più bello è quello di cui parliamo da anni”.

Vorresti giocare con la 10 o che venisse ritirata la maglia numero 17?La seconda, la numero 10 non si tocca (ride, ndr). La sfida con il Chievo sarà molto importante per noi, ci darà un segnale di come siamo arrivati alla fine del ritiro”.

Prime considerazioni su Ounas: “Mi ha dato belle sensazioni. Un ragazzo dotato di grande tecnica ma bisogna dargli tempo per adattarsi alla Serie A”.

Differenze tra Milik e Mertens: “Arek è una prima punta vera e propria. Dries ha disputato un grande campionato, è stata una bella scoperta. Sarà molto difficile per il mister scegliere”.

Su Reina: “Calciatore straordinario, è il numero uno dello spogliatoio. Sarebbe molto importante confermarlo”.

Chi è il tuo erede a centrocampo? “Difficile dirlo, farei giocare tutti perché sono cresciuti tanto. Zielinski, però, è quello che mi piace più di tutti. Gli auguro di diventare il mio erede ma è giusto pensare come squadra”.

Avete la sensazione di essere perfetti? “Sarri prepara le partite alla grande. La sensazione è che scendiamo in campo per divertirci sempre. Con la conferma di tutti, possiamo solo migliorare”.

Il tatuaggio per lo scudetto è già prenotato?Non ho prenotato niente, il giorno dopo chiamerò già il mio tatuatore (ride, ndr)”.

Crollo palazzina a Torre Annunziata, Confapi: serve fascicolo del fabbricato

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Il presidente Falco: «Incuria da Enti locali, serve monitoraggio costante»

NAPOLI «Chiamatelo “fascicolo del fabbricato”, “patente degli edifici”, “carta d’identità dei palazzi” ma un documento che attesti la conformità strutturale di un’opera è ormai un’esigenza normativa non più rinviabile».

Lo ha detto Gianpiero Falco, presidente Confapi Napoli, commentando il crollo di una palazzina, avvenuto questa mattina, a Torre Annunziata.

«Si tratta di uno strumento che può letteralmente salvare la vita – aggiunge – perché prescrive l’aggiornamento costante dei dati e vincola tutta una serie di specifiche autorizzazioni all’adempimento di procedure che oggi, invece, sono del tutto incontrollabili. Coi risultati che abbiamo sotto gli occhi».

«Il patrimonio edilizio napoletano si sta sgretolando nell’indifferenza generale. E, nei contesti più degradati dal punto di vista socio-economico, questo rappresenta anche un problema di ordine pubblico».

«Ci sono palazzi fatiscenti, abusivi e irregolari, dal punto di vista amministrativo e manutentivo di cui nessuno si preoccupa. Nemmeno, purtroppo, gli Enti locali che dovrebbero invece esercitare il monitoraggio sul territorio. Il “fascicolo del fabbricato” – conclude Falco – è l’unica strada percorribile ma purtroppo ancora tanti non se ne rendono conto».

Rai – Sarri stravede per Chiesa ma la Fiorentina difficilmente si priverà del ragazzo

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:

“Sarri pazzo di Chiesa, vi racconto un retroscena. Dopo la gara d’andata con la Fiorentina nel sottopassaggio del Franchi disse a Giuntoli: ‘E’ un fenomeno’. L’ operazione è molto difficile, la Fiorentina sta cedendo i suoi calciatori migliori e non può permettersi di perdere anche Chiesa. Il ragazzo stesso poi farebbe volentieri un altro anno in maglia viola per continuare il proprio percorso di crescita”.

Rai – Budget di 20 milioni per il portiere, il Napoli continua a seguire Leno e Rulli: piste molto complicate

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, esperto mercato Rai. Ecco quanto evidenziato:

“Napoli su Leno ma bisogna convincere il Leverkusen e lo stesso calciatore a giocarsela con Reina. Il tedesco non vuole correre rischi in vista dei Mondiali, intanto il Napoli ha formulato un’offerta di 20 milioni. Questo è il budget che la società può stanziare per il portiere.
Rulli? La stessa offerta è stata fatta anche per lui. La Real Sociedad chiede molto di più sia perché c’è una clausola di 44 milioni, sia perché il Man City ha diritto al 30% sulla vendita”.

Leno, l’agente: “Contatti con il Napoli ma il club non vuole partecipare a nessuna asta”

Il Napoli non molla la pista Bernd Leno. Anche dalla Germania arrivano conferme riguardo un’offerta di circa 23 milioni al Bayer Leverkusen. Proposta rispedita al mittente in quanto ritenuta troppo bassa. L’estremo difensore in questo momento si trova in vacanza dopo aver disputato la Confederation Cup in Russia con la sua nazionale. Uli Ferber, agente del calciatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal portale tedesco Stuttgarter Zeitung:
“Ci sono contatti con il Napoli, ma il club non intende partecipare ad un’asta”.

Mario Rui, l’agente: “Firmerà un contratto di 5 anni con il Napoli. Sarri lo conosce bene, è uno concreto”

Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Mario Rui e Luigi Sepe, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Mario Rui firmerà un contratto quinquennale, martedì saremo a Dimaro. Sono due anni che il Napoli lo vuole, non solo Sarri ma anche De Laurentiis e Giuntoli. Anche l’anno scorso lo volevano ma andò alla Roma. Sarri lo conosce bene, è un combattente e per mentalità e carattere si avvicina molto ai napoletani. E’ uno concreto e di poche chiacchiere.
Sepe? Io credo che Reina rinnoverà, così Luigi farebbe il dodicesimo e si potrebbe gestire al meglio il tutto”.

Crc – Il Napoli resta sulle tracce di un portiere, offerta ufficiale per Leno: le cifre

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto il conduttore Raffaele Auriemma rilasciando alcune dichiarazioni:

“Situazione portieri in casa Napoli? Non credo che con il contratto di Reina in scadenza , Sepe resterebbe per fare il secondo. Secondo me la società è sulle tracce di un altro portiere pronto a giocare da subito.

Mi risulta che il Napoli abbia formulato un’offerta ufficiale al Bayer Leverkusen per Leno. Proposta da 20 milioni, proprio quando il club tedesco ha ceduto Calhanoglu al Milan”.

Zielinski: “Possiamo vincere lo scudetto. Mario Rui? Lo conosco bene, ha grandissime qualità”

Piotr Zielinski, centrocampista azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Dal primo giorno si è visto un grande gruppo, c’è entusiasmo sia da noi che dai nostri tifosi e siamo molto contenti. La rinuncia alle vacanze? Siamo un gruppo unito, è bello partire tutti insieme anche perché abbiamo nella testa questo obiettivo, vogliamo vincere tutto il possibile e toglierci molte soddisfazioni”.

Sullo scudetto: “Dobbiamo partire dal girone di ritorno della scorsa stagione, giocando così possiamo far bene e arrivare fino in fondo. Abbiamo una squadra fortissima con tanta qualità, possiamo fare molto bene e vincere lo scudetto. Questo è il mio sogno, di tutta la squadra e dei tifosi”.

Su Sarri: “Mister Sarri lo conosco da 3 anni, non è cambiato molto, è un grande tecnico ed uomo, è carico e sorridente, guida benissimo tutta la squadra che gioca bene”.

Sui Mondiali: “Faccio tutto per la mia Nazionale, per ora penso solo ai preliminari di Champions ed alle prime gare di campionato”.

Su Mario Rui: “Lo conosco molto bene, ha grandissima qualità ed è uno dei pochi che sa giocare bene in questa posizione, sopratutto in avanti. Siamo contenti del suo arrivo, anche se abbiamo già 2 terzini sinistri forti”.

Elogi di Sarri? “E’ un effetto positivo, cerco di esprimere queste potenzialità e cercherò di mostrarle a tutti. Poi sicuramente sarò importante aiutare la squadra”.

Juve Stabia – Capodaglio saluta le Vespe: “Ciao Castellammare, grazie”

Da settimane vi raccontiamo di un Paolo Capodaglio lontano dalla Juve Stabia. Il centrocampista romano ha oggi rotto il silenzio circa il suo futuro ed ha “parlato” tramite il suo profilo Instagram. Per l’ex Capitano delle Vespe parole di riconoscenza e saluto a tutta Castellammare. L’amarezza per il finale di stagione traspare dalle parole di Capodaglio.

Il calciatore si affida alle parole di Vasco Rossi per salutare la squadra di cui è stato Capitano:

Non è facile pensare di andar via e portarsi dietro la malinconia. Non è facile partire e poi morire per rinascere in un’altra situazione. Non è facile trovarsi su una strada. Quando passa la necessità di andare, quando è ora di partire. E non puoi più rimandare..
CIAO CASTELLAMMARE GRAZIE

Il posto di Capodaglio, potrebbe essere preso da Giovanni La Camera, come vi abbiamo svelato nei giorni scorsi.

Crollo palazzina a Torre Annunziata, interrotta la linea Trenitalia. (Aggiornamento + VIDEO)

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Risultano due famiglie coinvolte, cinque adulti. Sindaco: 7 dispersi, anche due bimbi

Dopo il crollo della palazzina a Torre Annunziata è stata interrotta la linea Trenitalia che passa nei pressi dell’edificio coinvolto nel crollo e che è costruito a ridosso di una linea ferroviaria. Secondo testimoni, poco prima del crollo era passato un treno.

Nessuno scoppio ma solo il rumore del palazzo che cadeva. E’ quello che hanno raccontato alcuni testimoni dopo il crollo. I parenti dei dispersi hanno dato indicazioni ai soccorritori sull’ubicazione delle camere da letto.

Le ricerche procedono con cautela: ci sono troppi carichi pendenti e si deve cercare prima di mettere in sicurezza l’area. Si invita al silenzio. In azione i cani dei vigili del fuoco ma sono anche impegnate anche le unità cinofile della Protezione civiledella Regione Campania. Si lavora incessantemente, sottolinea la Protezione civile.

La Protezione civile della Regione sta operando a supporto dei vigili del fuoco e del Comune.

CRONACA • SUD – CRONACA

Torre Annunziata, crolla palazzina di 4 piani: due vigili del fuoco feriti durante le operazioni di ricerca

Torre Annunziata, crolla palazzina di 4 piani: due vigili del fuoco feriti durante le operazioni di ricerca Panico a Torre Annunziata: due famiglie, per un…

Buttafuori romano spara alla finestra della compagna poi si suicida ad Ostia

Panico tra Tor Bella Monaca ed Ostia dove un buttafuori esplode colpi di pistola verso l’abitazione della compagna e della cognata, poi si suicida

Roma- Ha vagato tra Tor Bella Monaca ed Ostia sparando come un pistolero prima di puntare contro di sé l’arma letale.

Era passata la mezzanotte quando un buttafuori 34enne, pistola in pugno, si è recato a Tor Bella Monaca sotto casa della donna con la quale aveva una relazione. Ha atteso che la donna si affacciasse alla finestra  e poi le ha sparato contro dei colpi di pistola che, solo per pura fortuna, hanno mancato il “bersaglio”. L’aggressore si è poi diretto ad Ostia dove vive la sorella della malcapitata e, giunto sotto la sua abitazione, ha nuovamente fatto esplodere dei proiettili puntando alla porta. Subito dopo si è diretto verso il Lungomare Duca degli Abruzzi di Ostia impugnando sempre l’arma carica.

Nessuna vittima e nessun ferito fino a quel momento ma tanto panico tra i residenti delle due abitazioni coinvolte. Allertate le Forze dell’Ordine, è iniziata la caccia all’uomo che verso le 5.00 del mattino è stato individuato proprio sul Lungomare del litorale romano. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo si è puntato la pistola alla tempia ed ha fatto esplodere il colpo mortale.

Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto, gli inquirenti indagano nella vita privata dell’uomo che era sposato ed aveva una relazione con un’altra donna. Ed è da qui che partono le indagini.

Maria D’Auria

G20 Amburgo: ancora tensioni e disordini tra i manifestanti

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Il G20 ad Amburgo si apre sotto il segno di tensioni e disordini. Dopo i tafferugli di ieri, la polizia è intervenuta anche stamani per bloccare i tanti manifestanti anti-summit che si sono dati appuntamento sulle rive del lago Outer Alster, proprio vicino al luogo che ospita il vertice.

“BENVENUTI ALL’INFERNO”

Con lo slogan “Welcome to Hell” (Benvenuti all’inferno) migliaia di persone, dopo le 19 di ieri, si sono unite in un corteo partito dalla zona del Fischmarkt al centro della città, e immediatamente bloccato dalla polizia a causa del rifiuto di molti dimostranti di rimuovere le maschere con cui avevano coperto i volti. Gli scontri che si sono scatenati hanno causato – secondo le fonti della Polizia  – il ferimento di 111 agenti. Per quanto riguarda i feriti tra i manifestanti –  stando agli organizzatori delle proteste – sarebbero numerosi, e ci sarebbero inoltre tra i 10 e i 20 fermi.

La manifestazione ha raggiunte il suo apice proprio durante il colloquio tra Merkel e Trump all’Atlantic, albergo ben circondato da agenti con tenuta antisommossa. Nel mirino dei manifestanti, infatti, c’è proprio il presidente degli Stati Uniti insieme a Putin (per la violenza contro i movimenti Gilbtq), Erdogan e la destra populista in Europa.

IL PROGRAMMA DI OGGI

Come da programma, la cancelliera Angela Merkel stamani ha dato il benvenuto ufficiale, per poi aprire la prima riunione della giornata dedicata alla lotta al terrorismo. Nel pomeriggio i leader delle potenze mondiali si riuniranno per parlare di sviluppo sostenibile, clima e energia.

Ad Amburgo sono già arrivati il premier Paolo Gentiloni e il presidente francese Emanuel Macron.

Rinnovi Mertens e Insigne, l’intervento di Sarri ha pesato

Rinnovi Mertens e Insigne, l’intervento di Sarri ha pesato

La Gazzetta dello Sport scrive su Maurizio Sarri: “Lui s’è inventato Mertens centravanti, nell’ottobre dello scorso anno, probabilmente la sua migliore intuizione. E con lui ripartirà, con la consapevolezza che questo ragazzo potrà continuare ad essere il valore aggiunto del Napoli. Non è stato casuale l’intervento dell’allenatore nei giorni della discussione sul rinnovo del contratto. Al presidente ha chiesto la riconferma dell’intero organico e De Laurentiis ne ha seguito le indicazioni, venendo incontro alle richieste di Insigne e Mertens. La firma sul contratto è servita per dare un segnale forte, per confermare la bontà del progetto tecnico che Sarri sta portando avanti”.