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Juve Stabia, l’ex Dicuonzo sbotta: “In C non c’è meritocrazia”

Stefano Dicuonzo, difensore che ha fatto parte della Juve Stabia in C e in B, facendo parte della rosa che conquistò la promozione in cadetteria nel 2011, proprio non ci sta. Rimasto svincolato dopo l’esperienza della passata stagione a Pagani, il terzino torinese ha rilasciato un’intervista ai microfoni dei colleghi di NotiziarioCalcio in cui denuncia le regole, a suo modo di vedere sbagliate, di fare calcio in serie C in Italia. Ecco le sue parole: “Per ora non ci sono novità sulla mia situazione, ho soltanto fatto delle chiacchierate, ma nulla di concreto. Pronto a scendere in D? Credo che il regolamento della Serie C faccia molto male al mondo dei professionisti, dove manca la meritocrazia. Non tanto per la mia situazione, a 32 anni si sono già fatte moltissime esperienza, ma ci sono calciatori di 24-25 anni che vengono considerati già “grandi”. Credo, in sostanza, che bisogna modificare la regola dei 14 over, che va assolutamente a discapito di tutti”

Sicilia “Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale …”

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Sicilia “Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale …” ma solo se ci può essere civile indipendenza e si applica severamente la legge contro il voto di scambio

La situazione socio-politica a cui mi sembra di assistere in Sicilia durante queste imminenti elezioni regionali, mi appare inquietante.

Ormai, pure a causa del decennale sottosviluppo economico e quindi della sparsa conseguente disoccupazione, si sta diffondendo sempre più un generale clientelismo collettivo bisognoso, ma anche opportunistico, profittatore, intellettuale, mediatico, ecclesiastico, professionale e sindacale.

Si direzionano conseguentemente le stratasse dei cittadini per contributi e pagamenti di manifestazioni, “necessità”, “emergenze”, transazioni, “manutenzioni”, associativismo, straordinari, trasferte, nonché aumenti salariali nel sistema pubblico (a due mesi dalle elezioni), pioggia di incarichi ed altro, quando e ove si può allargare il rispettivo favoritismo elettorale e quindi il potere personale, familiare, partitico, di appartenenza e dei rispettivi codazzi.

Insomma, per i cittadini è diventata come una corsa sociale per chiedere alla politica, così da avere, dando.

S’immagini conseguentemente il clima intimidatorio socio-politico, se non pure minaccioso delinquenziale, che rischia di subire chi biasima questo sistema-clientelare, in quanto quelli che ottengono favori in cambio del voto, si rivoltano e anche in modo violento, contro chiunque accenni ad una critica.

E i semplici cittadini, nonché i forzosamente estorti contribuenti, non possono fare pressoché nulla contro queste reticolari organizzazioni socio-politiche-corporative-legalizzate, di destra, sinistra, centro (e senza con questo volere generalizzare).

Peraltro, chi civilmente non cerca o usufruisce di favori politici, di solito si trova anche in una condizione di svantaggio socio-economico-occupazionale.

Nei partiti c’è in merito anche parecchia omertà. E malgrado si dica comunemente al cittadino che chi è omertoso o elude, è anche mafioso, analogamente nella nostra ipocrita cultura ciò non sembra valere per i politici, che invece se ne possono quasi vantare come fosse persino un marchio “d’onore”.

Eppure, qualche anno addietro era stata approvata la legge 17 aprile 2014, n. 62, contro il voto di scambio, la quale, tra l’altro, dispone che:  1. L’articolo 416-ter del codice penale e’ sostituito dal seguente: «Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico-mafioso).-Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell’articolo 416-bis in cambio dell’erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni.  La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma».

Inoltre la Cassazione penale, con recente sentenza n.39064/2017, ha affermato che per voto di scambio, non è necessario lo «scambio», ma basta la promessa. Nella fattispecie ha reso definitiva la condanna a 8 mesi di reclusione e a 12mila euro nei confronti di un cittadino elettore. Questi, in concorso con altri due coimputati – una candidata alle comunali e il fratello – aveva promesso il sostegno in cabina elettorale non tanto proprio, in quanto residente altrove, ma di tre familiari abitanti nel piccolo centro all’epoca della consultazione incriminata, nel 2009. Due anni più tardi il fratello dell’imputato, destinatario della promessa di voto di scambio, era stato assunto in un’agenzia di sicurezza (peraltro a tempo determinato e per soli 3 mesi).

Ancora l’Italia, almeno sulla carta e spero di fatto, è una Repubblica Democratica, fondata sulla civiltà e il progresso.

Pertanto, a cominciare da chi ancora nelle Istituzioni è rimasto interiormente di buon senso ed avendone il dovere costituzionale e funzionale, argini questa deriva dello scambio di voto, prima che si raggiunga la soglia mentale politico-sociale-corruttiva di non ritorno.

Ps: la frase riportata nell’immagine viene attribuita al dott. Paolo Borsellino, Magistrato di Palermo, ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 senza che ancora oggi, dopo 25 anni, diversi processi, sentenze passate in giudicato e condannati rivelatisi poi millantatori e prestanome, si sia potuto conoscere chi sono stati i mandanti occulti di quella e altre, tante, uccisioni di servitori dello Stato come pure di semplici cittadini, impegnati direttamente o implicitamente nella lotta contro la corruzione, la criminalità e la politica-mafiosa.

EDITORIALE – Juve Stabia, come neve al sole

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Il match giocato dalla Juve Stabia contro il Trapani lascia tanto amaro in bocca ai tifosi delle Vespe; amaro che diventa aspro alla luce di un primo tempo tosto e ben giocato dalla squadra di Caserta e Ferrara. Probabilmente, però, il nostro editoriale inizia con errore di fondo perché la Juve Stabia sabato non ha giocato un match, ma soltanto una parte di gara, ovvero i primi 45 minuti.

Giusto dare i meriti alla reazione della squadra di Calori, brava a fruttare le amnesie difensive di Morero e compagni, ma è innegabile che i ragazzi di Caserta e Ferrara non siano usciti dagli spogliatoi dopo l’intervallo, quasi come se, invece delle bevande energetiche, fossero state servite camomille. La Juve Stabia si è sciolta in breve tempo come neve al sole.

La trasformazione della Juve Stabia nei 15 minuti di pausa è il fattore che lascia maggiormente perplessi. Se la prestazione fosse stata mediocre dall’inizio alla fine forse, paradossalmente, il compito di chi giudica e chi deve correggere gli errori sarebbe stato più semplice ma trovare le motivazioni del tracollo della ripresa diventa così un qualcosa di molto complesso .

Non possiamo entrare nella testa dei calciatori gialloblù, ed anzi, sotto questo aspetto Caserta e Ferrara dovranno essere nei prossimi giorni psicologi prima ancora che allenatori, quindi possiamo solo concentrarsi sugli aspetti tattici su cui sabato ci sono stati problemi evidenti.

Partendo dall’attacco appare abbastanza palese la sterilità della Juve Stabia nelle ultime due gare. Simeri si è mosso bene, trovando la sua prima rete stabiese, ma, forse anche a causa di esterni non ancora in palla, le Vespe sembrano poco pungenti. Potrebbe quindi profilarsi un cambio di schieramento, almeno offensivo, con Paponi o Costantini da affiancare alla punta di proprietà del Novara, così da dare fin da subito maggiori grattacapi alle difese avversarie.

A centrocampo tanti sono gli uomini già in debito di ossigeno. Trovare chi nella mediana abbia sfiorato la sufficienza è una impresa difficile. In attesa del ritorno di Viola, metronomo dinamico della squadra, è imprescindibile ritrovare, in primis mentalmente, Mastalli e fisicamente Matute. Proprio i muscoli del camerunense, in un campionato di “sofferenza” come quello che attende la Juve Stabia, devono essere la risorsa su cui puntare ad occhi chiusi.

La difesa è sembrata invece il reparto maggiormente in difficoltà, a prescindere dagli uomini e dai cambi. Disattenzioni, insicurezza ed ingenuità hanno condizionato tutti i movimenti della retroguardia che ha regalato, con tanto di fiocco sulla palla, le reti della vittoria al Trapani. Sicuramente parlare col senno di poi è sempre più facile, ma la partenza del difensore più forte in rosa, non adeguatamente sostituito, proprio all’ultima ora di calciomercato non può non dare rimpianti. Nulla forse sarebbe cambiato con Atanasov in campo, ma la leadership e l’importanza tattica del bulgaro nel gruppo stabiese erano cosa nota.

Ora testa a Pagani per continuare il trend positivo in trasferta; i derby, come da tradizione, non si giocano, si vincono. L’imperativo è chiaro.

Raffaele Izzo

Juve Stabia, gli allenamenti tornano a Casola

Con un breve comunicato, la Juve Stabia ha annunciato che gli allenamenti della prima squadra, in attesa che lo stadio Romeo Menti torni a disposizione dopo i lavori per il rifacimento del manto erboso, si terranno al Comunale di Casola. E’ un ritorno, visto che fino a due stagioni fa le vespe si sono allenate al comunale del comune limitrofo. Ecco il comunicato:

“S.S. Juve Stabia rende noto che gli allenamenti della prima squadra si terranno, a partire da oggi e in attesa che il “Menti” torni a disposizione, presso lo stadio Comunale di Casola.”

 

S.S. Juve Stabia

Castellammare, incidente tra auto e scooter a Via De Gasperi

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Incidente, per fortuna senza ripercussioni, in via De Gasperi. Lungo la strada, non nuova a questo tipo di incidenti per usare un eufemismo, un auto ha girato improvvisamente per poter parcheggiare. Inevitabile lo scontro con lo scooter che sopraggiungeva da dietro. Gli incidenti in quella zona sono, ormai, all’ordine del giorno. Per fortuna, questa volta, ne l’autista dello scooter ne quello dell’auto hanno avuto problemi di natura fisica in seguito allo scontro.

Dopo la pausa estiva torna “Il Pungiglione Stabiese”

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Questa sera, dopo la pausa estiva, ritorna ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 18 settembre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè. Avrete tre modi per seguire la puntata:

DIRETTA AUDIO

DIFFERITA (dopo 2 ore dalla diretta)

VIDEO (diretta facebook)

In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino, Mario Di Capua, Raffaele Izzo e Andrea Alfano.

Ci collegheremo telefonicamente con Clemente Filippi D.G. della Juve Stabia. Con lui discuteremo di questo avvio di campionato di Serie C, in particolare della Juve Stabia e della questione stadio che è ancora oggetto di ristrutturazione.

Presenteremo il prossimo match in trasferta con la Paganese reduce dalla sconfitta con l’Akragas. La classifica vede Juve Stabia e Paganese distanti 2 punti con le Vespe in piena zona Play Out e gli Azzurrostellati di poco fuori.

Avremo come ospite telefonico Danilo Sorrentino di PaganeseMania che ci presenterà la Paganese in vista della partita con le vespe, derby molto sentito da entrambe le tifoserie.

Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Il punto sulla Serie A- Napoli, Juve e Inter continuano la corsa. Benevento e Verona da horror

Volge al termine la quarta giornata di Serie A. Continua la corsa di Juventus, Napoli e Inter, a punteggio pieno dopo quattro gare. I bianconeri si sono imposti 1-3 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, contro il Sassuolo, grazie ad una tripletta di uno scatenato Dybala, ora in vetta alla classifica marcatori. Di Politano il gol dei neroverdi. A pari punti con i piemontesi ci sono Napoli e Inter.  Gli azzurri hanno sommerso di gol il Benevento: 6-0 il risultato finale al San Paolo con Mertens sugli scudi (tre gol) e in gol anche Callejon, Allan e Insigne. Notte fonda per i sanniti. L’Inter di Luciano Spalletti, invece, grazie a Skriniar e Perisic espugna lo Scida di Crotone e resta in scia delle due sopra citate. Vittoria convincente anche per la Roma che regola 3-0 il Verona all’Olimpico. Doppietta di Dzeko e rete di Nainggolan. La panchina di Pecchia ora è in bilico. Vittoria importante anche per la Lazio che vince 2-3 in terra genovese contro il Genoa. Bastos apre le marcature ma Pellegri trova il pari. Immobile riporta avanti i suoi ma ancora Pellegri trova il pari. Nel finale errore di Gentiletti che lancia Immobile a tu per tu con Perin. Gol decisivo. Si rialza il Milan. Ai rossoneri basta un doppio Kalinic per chiudere la pratica Udinese (Lasagna). La Fiorentina batte il Bologna per 2-1. Accade tutto nella ripresa: Chiesa trova il vantaggio che dura pochi minuti a causa del gol del pareggio di Palacio. Pezzella, di testa, fa esultare il Franchi. Pareggi per Torino e Atalanta. Il Toro, in casa con la Samp, prima va sotto per il gol di Zapata, poi ribalta il risultato grazie a Baselli e Belotti. Quagliarella, sul finire del primo tempo, trova il gol del 2-2 finale. Gli orobici, invece, prima vanno sotto al Bentegodi contro il Chievo grazie al bel gol di Bastien poi, però, trovano il pari con Gomez di rigore. Infine preziosa vittoria esterna del Cagliari: Barella e Joao Pedro firmano il blitz in casa della Spal.

Designato l’arbitro per Benevento-Roma: dirigerà la gara il signor Fabbri

NOTIZIE AS ROMA – Tra le designazioni arbitrali appena rese note in vista del quinto turno del campionato di Serie A 2017/2018, c’è ovviamente anche quella relativa al match delle 18 di mercoledì tra Benevento e Roma. A dirigere la gara sarà il signor Fabbri. Vivenzi-Di Iorio saranno invece gli assistenti. Gli addetti ala VAR e all’AVAR rispettivamente Calvarese e Abbattista. Come quarto ufficiale, infine, scelto Illuzzi.

Claudia Demenica

Castellammare di Stabia, Comune obbligato a risarcire l’Hotel Virginia

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Castellammare di Stabia, Comune obbligato a risarcire l’Hotel Virginia

Il Comune di Castellammare di Stabia dovrà pagare all’hotel Virginia una cifra pari 327.283,68 euro oltre alla rivalutazione e agli interessi maturati dal 1992, per aver ospitato dal gennaio 1991 al novembre del 1992, i nuclei familiari colpiti  dal nubifragio del 9 novembre 1987, che provocò 5 feriti e l’allontanamento di una cinquantina di persone dalle loro case del centro antico. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21209 pubblicata il 13 settembre 2017, al termine di una vicenda giudiziaria iniziata più di vent’anni fa e che non è ancora terminata, poiché il giudizio dovrà proseguire davanti alla Corte di Appello di Napoli. I proprietari dell’albergo hanno fatto causa al Comune in Tribunale ma la domanda fu respinta, così come l’appello. Non hanno desistito e hanno proposto il ricorso per Cassazione nel 2012. Pochi giorni fa, la sentenza ha ribaltato i primi due gradi di giudizio. Un’altra stangata per la commissione di liquidazione del Comune di Castellammare che dal 2012 sta tentando di sistemare i conti del Comune e di ricostruire la massa passiva dei debiti accumulati dall’amministrazione comunale per gli eventi precenenti la dichiarazione di dissesto.

Trigoria, prosegue la preparazione dei giallorossi in vista del Benevento. Analisi video e tattica

NOTIZIE AS ROMA – Secondo appuntamento alle 11.15 per la Roma nel centro sportivo Fulvio Bernardini. Anche oggi la squadra si è ritrovata a Trigoria per preparare la sfida contro la neopromossa campana.  Tutti sul campo B (il centrale di Trigoria) dopo una prima sessione di analisi video e studio tattico del Benevento. Inizialmente gruppo diviso in 2, poi lavoro specifico per i difensori.

INFERMERIA – Karsdorp ha svolto lavoro individuale in palestra (come scrive Erika Menghi su Il Tempo, “il professor Mariani ha informato la Roma della totale guarigione della lesione muscolare e ha dato il suo benestare per l’impiego dell’olandese”. Clinicamente a posto ma non atleticamente, insomma, il terzino. Ha fatto il suo rientro in gruppo, invece, Schick.

Claudia Demenica

Immobile: “Napoli? Vogliamo riscattare la sconfitta dell’anno scorso, sarà una grande gara”

Ancora una doppietta messa a segno da Ciro Immobile nel 3-2 a Marassi contro il Genoa. L’attaccante della Lazio ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara in vista dell’impegno contro il Napoli:

“Mai avuta una partenza così nella mia carriera. Con il Napoli sarà una grande partita, è una squadra che lotta per lo Scudetto. La scorsa stagione abbiamo perso male, ora ci vogliamo riscattare”.

FOTO ViViCentro – Napoli-Benevento, il racconto in scatti del match

FOTO ViViCentro – Napoli-Benevento, il racconto in scatti del match

Il Napoli ha battuto il Benevento con il risultato di 6-0. Una vittoria schiacciante, in un match mai messo in discussione dal primo minuto. Non un tiro subito. Ve lo raccontiamo con gli scatti del nostro Giovanni Somma.

Una giovane donna ha deciso di partorire nonostante le gravi ustioni riportate

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Una vicenda tragica per una giovane donna che ha deciso di partorire nonostante le gravi ustioni riportate.

La donna di Castellammare di Stabia è giunta all’ospedale Cardarelli di Napoli, con ustioni molto sul tutto il corpo dopo essere stata colpita da una fiamma di ritorno mentre cucinva al barbecue.
La giovane mamma giunta all’osperdale ha voluto partorire nonostante il parere contrario dei medici ed ora insieme alla piccola si trova in terapia intensiva in gravi condizioni.

Riconosciuto il rapinatore seriale di farmacie

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Riconosciuto il rapinatore seriale di farmacie
Gli uomini del corpo della Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di A. A., 35enne di Gragnano, già detenuto presso il carcere di Poggioreale per altre cause.
L’A. è ritenuto responsabile di diverse rapine a danno di  diverse farmacie sia di Castellammare di Stabia sia di Pompei.
Il suo modo di agire era spesso lo stesso: giungeve all’obiettivo a bordo di un ciclomotore, indossava un casco e nascondeva il volto con un fazzoletto, impugnava un’arma da taglio  che utilizzava per minacciare i presenti per farsi dare il danaro.
L’indagine, svolta dai poliziotti del Commissariato di Polizia di Castellammare, con il supporto delle immagini di videosorveglianza si è riusciti  ad identificare l’uomo.
Grazie alle immagini di una telecamera esterna della farmacia di Castellammare, si era potuto individuare la targa del ciclomotore usato per la rapina.
Inoltre durante la rapina alla stessa farmacia di Castellammare, il rapinatore aveva perso per un instante il fazzoletto che gli copriva il volto e questa situazione ha consetito agli investigatori di riconoscerlo, considerando che era già un personaggio noto per le sue attitudini a delinquere.

Allan: “Sono molto felice per il primo gol stagionale”

Il suo pensiero

Il centrocampista brasiliano Allan ha aperto il 6-0 del Napoli contro il Benevento al San Paolo. E su Instagram scrive: “Sono molto felice per il primo gol stagionale e la grande prestazione della squadra…Bravi Raga”.

Visto dalla panchina – E’ questo lo spirito del calcio!

Visto dalla panchina – E’ questo lo spirito del calcio!

E’ questo lo spirito del calcio: migliaia di bandiere azzurre, centinaia di tifosi ospiti, il legame profondo con la propria terra. Ho chiesto ai ragazzi di rialzare subito la testa, di pensare al Benevento come se fosse il Real Madrid. Non so nemmeno cosa sia il turnover, ai giornalisti che mi chiedevano questa cosa ho risposto che io ho tutti a disposizione, e li considero tutti titolari possibili. Mi fanno così ‘incazzare’ quando parlano di formazione “tipo”.

Voglio una partenza sprint, per non complicare le cose! Ed eccolo qui, il guizzo di Allan, quando i portieri respingono d’istinto dobbiamo farci trovare pronti sottorete! 1 a 0, si mette in discesa! Ghoulam scende con facilità, non lo hanno per niente studiato a Benevento… da quel lato Lorenzo fa quello che vuole, e vuole il gol!!! Eccolo puntuale, bel destro a giro. Dries, vedi che Dybala ne ha fatti tre, non per sfottere, ma… ecco, nemmeno il tempo di dirlo! 3 a 0, gol di Dries Mertens! Manca Callejon all’appello, capace che quel furbetto si riposa, vedendo questa superiorit‡ cosi netta; ecco, appunto, girata di sinistro nell’area, dove in realtà arriviamo che è un piacere, e 4 a 0 servito. Fine primo tempo, e allora proviamo qualche innesto, dentro Giaccherini per Insigne e Ounas per Callejon, con annessa standing ovation. Facciamo palleggio, il Benevento è frastornato, e le nostre incursioni in area si trasformano in rigori: il primo, Mertens lo infila nonostante Belec intuisca, il secondo sempre Dries, stavolta tirato meglio. Magari il capitano ogni tanto potrebbe essere più egoista, il record di Diego ti aspetta, e ti spetta! Non sarà sempre così facile… Dybala tripletta, Juve in testa: Mertens tripletta, Napoli in testa. Sarà questo l’andamento di tutto l’anno?

a cura di Fabiano Malacario

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Napoli-Feyenoord, dalle 14:00 è possibile acquistare i biglietti: tutte le info

Sono in vendita (dalle ore 14 di oggi) i biglietti per la gara Napoli–Feyenoord del 26 Settembre 2017 ore 20,45 valida per il Group Stage di Champions League.

Il diritto di precedenza sul posto sarà riservato a tutti coloro che avranno sottoscritto l’abbonamento per il Campionato 2017/18, entro le ore 23,59 di giovedì 14 settembre.

Il diritto di precedenza terminerà alle ore 14,00 di giovedì 21 settembre 2017.

Modalità di acquisto per gli abbonati :

a. i titolari di tessera del tifoso “Club Azzurro Card” , della Fidelity Card ” Fan – Away” e “Fan Stadium” con caricamento del titolo di accesso in modalità digitale presso tutti i punti vendita e modalità on-line;

b. gli abbonati titolari di voucher elettronico con rilascio di biglietto cartaceo esclusivamente presso i punti vendita abilitati.
Tutti i posti liberi da abbonamenti saranno in vendita contestualmente.

In attesa di definizione da parte delle Autorità Competenti, la Questura di Napoli ha disposto, al momento, che la vendita è vietata ai cittadini olandesi.

I prezzi dei tagliandi per la gara Napoli–Feyenoord del 26 Settembre 2017 ore 20,45 sono:

Tribuna d’ Onore € 150,00

Tribuna Posillipo € 100,00

Tribuna Nisida € 80,00

Tribuna Family Adulto € 35,00/ minore € 5,00

Distinti € 60,00

Curve € 35,00

Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta.

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, Fan Away e Fan Stadium Card e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione “insieme allo stadio” oppure accedere direttamente dal banner “ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Da sscnapoli.it

Hamsik realizza il sogno di 40 bambini slovacchi

Hamsik realizza il sogno di 40 bambini slovacchi

Ieri in tribuna Nisida c’erano dei tifosi speciali per Marek Hamsik, 40 bambini slovacchi dell’associazione “Integrácia” che realizza i desideri dei piccoli che partecipano ai concorsi realizzando buone azioni. Hamsik ha conosciuto i propretari di questa associazione a Gardaland e gli avevano raccontato che il desiderio di questi piccoli era incontrare il capitano azzurro a Napoli. Il Mattino riporta alcune dichiarazioni: “Marek è un idolo nel nostro paese fa tanta beneficenza, è vicino ai bambini in difficoltà e noi vogliamo supportarlo in questo momento di disagio. Ma questa volta doveva tirare i rigori. E glielo abbiamo fatto notare, state tranquilli”.

Pallavolo, Blengini: “L’esperienza in Giappone sarà importante per il futuro della nostra Nazionale”

Poche ore dopo la conquista della medaglia d’argento alla Grand Champions Cup, il ct azzurro Gianlorenzo Blengini, ha rilasciato una intervista in cui ha spaziato su tanti argomenti: l’attività, azzurra, il significativo successo sugli Stati Uniti, le emozioni che suscita il giocare in Giappone, il prossimo Mondiale.

Conclusa la Grand Campions Cup la stagione azzurra va in letargo, tornerà in campo a primavera per preparare il Mondiale, che giocherà in casa?
“Io credo che per quel che riguarda le nazionali le stagioni siano una legata all’altra. In maglia azzurra ci devono stare quei giocatori che si dimostrano di qualità durante le manifestazioni internazionali e il lavoro in azzurro, ma anche che durante il campionato riescono a proseguire un percorso tecnico, di qualità, di crescita generale. Io credo che tutte le stagioni siano collegate una con l’altra”.

Quanto è stato importante questo torneo chiuso con la medaglia d’argento?
“Sicuramente molto, soprattutto per l’esperienza che la squadra ha fatto e che sarà preziosa per il futuro”,
Per arrivare alla medaglia l’Italia ha dovuto battere gli Stati Uniti, con cui aveva battagliato anche nella semifinale olimpica di Rio. Qui Anderson e compagni erano al gran completo e sulla carta anche in forma, visto che tra poco sono attesi dalle qualificazioni mondiali”.

Questo match ha dimostrato che loro hanno ancora diverse lacune e che l’Italia può crescere ancora tanto?
“Chi è dentro questo sport e ragiona in maniera oggettiva e razionale, non strumentale, sa che le partite vanno giocate. Noi mettiamo sempre sull’avviso la squadra quando un avversario ha qualcosina in meno, perché ci sono sempre insidie, lo sport è cosi, soprattutto la pallavolo è fatta così. Se quella di Rio era una semifinale, quella di Osaka era una finale a tutti gli effetti. Se avessimo perso sarebbe stato impossibile andare sul podio. Quanto meno l’abbiamo affrontata come una finale. E credo che si sia visto. Attraverso queste esperienze, attraverso i feedback di queste partite, si cresce e si impara a vivere certi momenti, a superare le difficoltà a resistere alle pressioni. in particolar modo per chi è debuttante a certi livelli internazionali”.

Il Giappone si è confermato un paese amico per la pallavolo italiana che da 30 anni ci raccogliere allori e medaglie. Qui si respira la grande pallavolo.
“Non reputo questa una cosa casuale. Parlo prima di tutto a livello personale. per me è particolarmente affascinante. La mente vive di immagini che poi generano emozioni. L’esperienza che ho vissuto nella World Cup del 2015 è stata particolarmente straordinaria, sia in termine di emozioni, che di risultato. Era laprima manifestazione che facevo da ct. Ovviamente le immagini che passano quando si arriva qua sono quelle che generano sensazioni positive. Quindi ritornare è sempre un grande piacere.

Ma lo è anche perché è un posto dove fare pallavolo è sempre particolare, dove le partite soprattutto quelle con il Giappone sono molto belle anche dal punto di vista del contorno. Per me è sempre una bella esperienza e credo che lo sia anche per i giocatori che al di là della situazione strettamente specifica, al di là di allenarsi e giocare le partite, vivano una realtà completamente diversa dalla nostra anche ambientale e credo che sia curiosa. E’ sempre un piacere venire a giocare in Giappone”.

La prossima grande manifestazione che ospiterà il Giappone ci sarà tra poco meno di tre anni. Si ricorda quale è?
“Si mi ricordo dei Giochi Olimpici, ma come dico sempre durante un torneo dobbiamo pensare ad una partita alla volta, Adesso il nostro focus è sul Mondiale 2018 che ospiteremo e sul quale ci concentreremo per preparalo al meglio e cercare di fare una grande performance.”

A cura di Giovanni Donnarumma

Il Napoli è una big che vuole imporsi sempre!

Il Napoli è una big che vuole imporsi sempre!

La Gazzetta dello Sport scrive sulla larga vittoria del Napoli contro il Benevento: “Lassù c’è anche il Napoli, a punteggio pieno, con Juventus e Inter. Il passo è spedito, simile a quello di una grande che vuole imporsi, a prescindere dall’avversario. I sei gol rifilati al Benevento rendono più chiara l’idea, lasciano intendere bene qual è la vera forza di questa squadra. Forza che sta nel gioco, sicuramente, ma anche nella qualità degli interpreti. Non è casuale se Dries Mertens ha realizzato la quinta tripletta da quando veste la maglietta azzurra, così come non sono una sorpresa le giocate di Lorenzo Insigne, strepitoso sul gol e fantastico nell’assistere il compagno belga sulla terza rete. La sconfitta di Kharkhiv, contro lo Shakhtar Donetsk, impone delle riflessioni, ha insegnato che in Europa ci vuole carattere, non sempre possono bastare le sole qualità tecniche. Se Sarri riuscirà a trasmettere alla squadra quella che è anche la sua convinzione, allora il Napoli diverrà davvero grande anche in Europa oltre che in campionato”.