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Bucchioni: “Il Napoli è tra le prime dieci d’Europa, Sarri utilizza più calciatori della rosa”

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Le parole di Enzo Bucchioni durante la trasmissione radio Si Gonfia la Rete

Enzo Bucchioni ha parlato durante Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc: “Per il calcio che esprime, il Napoli è tra le prime dieci d’Europa sicuro. Per la qualità può arrivare ai quarti di Champions League. C’è continuità di rendimento e prestazione. C’è un livello ormai raggiunto. Se non avesse incontrato il Real, la passata stagione poteva andare avanti. Il fatto che Sarri abbia cominciato ad utilizzare più calciatori della rosa, vuol dire che il gruppo cresce: Zielisnki ha risolto già due gare. Si consegna la palla anche a loro, mentre gli altri anni c’era apprensione e mancanza di fiducia”.

I Magnifici Quattro del Napoli: Hamsik, Mertens, Callejon, Insigne vicini ad un record storico

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I Magnifici Quattro del Napoli: Hamsik, Mertens, Callejon, Insigne vicini ad un record storico

I Magnifici Quattro del Napoli: Marek Hamsik 113 gol, Dries Mertens 71, José Callejon 64, Lorenzo Insigne 50 stasera contro lo
Shakhtar Donetsk in Champions League, hanno un traguardo incredibile da raggiungere.
Quale? I 300 gol assieme, come racconta l’edizione di oggi del Corriere dello Sport: “E’ il quartetto che incanta, che seduce e
ipnotizza, è un’orchestra ammaliante nella sua armonia: duecentonovantotto gol che sono lì a testimoniare l’estro e la genialità e la voracità d’uomini nati per segnare […] per toccare una cifra che (statisticamente) è «pazzesca» e che esprime
compiutamente il valore d’un concetto che sfugge alla normalità

Chi farà coppia con Milik? Sarri in dubbio tra Mertens e Insigne

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Nella partita di stasera, Shakhtar Donetsk-Napoli, Sarri è indeciso su chi affiancherà Milik

Tutti i dubbi nati in seguito l’infortunio al ginocchio di Arkadisuz Milik sono stati superati dal suo completo recupero.
L’attaccante polacco, come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la  Gazzetta dello Sport, dovrebbe essere favorito a Mertens o Insigne, almeno dall’inizio: “L’attaccante polacco esclude ripercussioni per la lunga assenza dopo l’intervento al ginocchio […] resta il dubbio che Sarri non ha sciolto: chi tra Mertens e Insigne gli farà posto? L’ipotesi più probabile indica il primo, anche se Insigne, finora, non ha mai saltato una partita e, magari, avrebbe più bisogno di altri di riposare“.

A Bianchi la cittadinanza onoraria vietrese: ecco quando avverrà

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In questo weekend la città di Vietri sul Mare consegnerà la cittadinanza onoraria all’indiemticano allentanore del Napoli: Bianchi

La città di Vietri sul mare, come riporta Il Mattino, assegnerà la cittadinanza onoraria ad Ottavio Bianchi, l’indimenticato allenatore del Napoli di Maradona. Sabato nell’aula consiliare del comune costiero si svolgerà la cerimonia alla presenza del sindaco Franco Benincasa e di tanti tifosi e amici vietresi giunti per salutare l’uomo, lo sportivo, l’amico. Sono stati proprio i tifosi azzurri di Vietria portare avanti la richiesta, che rammentano con nostalgia e orgoglio quanto Bianchi è stato in grado di realizzare come allenatore della squadra partenopea. Il Circolo Sportivo vietrese ha sottoscritto una petizione che ha inviato al primo cittadino, sostenendo il conferimento della cittadinanza onoraria. L’allenatore ha creato rapporti di amicizie solide e ultratrentennali a Vietri, dove ha una casa nella quale periodicamente soggiorna.

Milik è quel qualcosa in più che Sarri ha a disposizione

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Milk è un giocatore fondamentale per il Napoli, perchè ha determinate caratteristiche che permettono a Sarri di avere qualcosa in più a disposizione

Si deve giocare alla Napoli, sostiene il quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport: “Sbagliare la prima uscita potrebbe condizionare la squadra anche negli impegni di campionato. Ecco perché Milik ha voluto evitare riferimenti a se stesso e ha posto al primo posto l’interesse della squadra. Contro la Dinamo Kiev una vittoria esaltante dette una prima indicazione sulla forza di questo ragazzo che soltanto un infortunio con la propria nazionale ha potuto fermare nella fase iniziale della passata stagione. Oggi, l’attaccante polacco è quel qualcosa in più che Sarri ha a disposizione, un giocatore che troverebbe posto ovunque e che nel Napoli è stato sostituito da uno straordinario Mertens“.

Corbo: “Oggi in Ucraina sarà tutt’altra storia…”

Il suo pensiero

Antonio Corbo nel’editoriale per La Repubblica: “Al Napoli raccontano che l’Ucraina è cambiata, non è più terra di scandali, nel calcio li ha felicemente coltivati prima e dopo gli Europei del 2012 divisi con la Polonia, ora basta. È cambiata, giurano, da quando ha perso potere Hryhoriy Surkys, dirigente di irresistibile furbizia, lo stesso che divideva con Platini l’inattaccabile Pierluigi Collina, capo degli arbitri Uefa e in trascurato conflitto di interessi anche consulente della federazione ucraina. Surkys non è figlio unico, fatale un incidente al fratello Igor, accusato di aver offerto a nome della Dinamo ad un arbitro spagnolo una valigia con due pellicce, un piccolo pensiero certo, ma i soliti giornalisti montarono un caso, sempre loro. C’era Collina nel doppio ruolo, lui designatore degli arbitri in Europa ed il suo vecchio amico Luciano Luci a Kiev, quando il Napoli di Benitez fu eliminato dal Dnipro, 1-0, un gol in fuorigioco, e addio finale di Europa League. Sono passati due anni o poco più da quel cupo 13 maggio 2015, conviene credere che l’Ucraina sia cambiata, ma più importante è che siano arrivati nella città universitaria di Charkiv un allenatore che insegna calcio nuovo ed una squadra che sa tradurre in gol e spettacolo le sue lezioni, un altro Napoli quindi. Rassicurante anche lo scenario ad un anno dai mondiali. Non c’è più Platini al vertice Uefa, la Juve guida la risalita del calcio italiano come presidente dell’European Club Association (Eca), il Napoli lo affianca con De Laurentiis a capo del marketing. In Italia, venerdì va a giudizio in sede sportiva Andrea Agnelli, nel processo rinviato in primavera per i presunti rapporti con gli Ultras mediati dal calabrese Rocco Dominello. Comunque finisca, nei confronti della Juve e del suo presidente, l’inchiesta del procuratore federale Giuseppe Pecoraro è il segnale di svolta federale verso un inedito rigore. Dopo le ingiustizie con il Dnipro, l’Uefa invia un arbitro di buon passato: Felix Zwayer, 36enne agente immobiliare di Berlino. Sembra una garanzia, ne sapremo di più nella partita che il Napoli gioca con un club indecifrabile: niente «difficoltà mostruose» come paventa Sarri, ma lo Shakhtar è una formazione carica di sudamericani (8 brasiliani, 2 argentini) impostata da Mircea Lucescu che l’ha portato a vincere 8 campionati su 12, ancora capolista con Paulo Fonseca, portoghese di buon mestiere. Con dieci vittorie consecutive arriva il Napoli, turbato però da qualche luce fioca nel suo splendore: Hamsik, Jorginho e Hysaj, che copre un settore che il mercato avrebbe dovuto consolidare. Sarà un caso, ma Atalanta e Bologna hanno puntato con perfidia sulla fascia destra del Napoli, stasera ancora sotto pressione. Nel 4-2-3-1, dietro la prima punta Ferreyra, argentino, congiura un terzetto temibile in Viktor Kolovengo, giovane gloria ucraina e nel 29enne brasiliano Romero Bomfin detto Marlon. Ma Fonseca può inserire anche un altro mancino brasiliano, Taison. Si sa quindi da dove arrivano i pericoli, ma il Napoli che splende in campionato anche se gioca per un’ora in otto non può mica fermarsi nella grigia Ucraina orientale”.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Canotto: “Subito contro il mio passato, ma vogliamo i tre punti. Mi ispiro a Callejon, vi rivelo un retroscena sul mio si”

Queste le sue parole a ViViCentro

Arrivato alla Juve Stabia negli ultimi momenti del calciomercato estivo, Luigi Canotto si è subito messo a disposizione, pronto a dare il proprio contributo. La redazione di ViViCentro.it l’ha raggiunto in esclusiva e queste sono le sue dichiarazioni:

Pronti, via…arrivi alla Juve Stabia ma subito affronti il tuo passato: sabato ci sarà da giocare contro il Trapani.

“Sono stato benissimo a Trapani, una bella piazza dove ho trascorso un anno molto intenso. Il destino ha voluto mettermi subito di fronte alla mia ex squadra, purtroppo il calcio è fatto anche di questo. Sarà sicuramente una bella partita. Il nostro obiettivo è quello di fare bene e sabato scenderemo in campo con l’intento di portare a casa i primi tre punti stagionali. Non sarà semplice perché affronteremo una squadra blasonata composta da tanti giocatori importanti”.

Noi abbiamo intervistato, al tuo arrivo, Vittorio Tosto: ci ha parlato di te come ‘ottimo acquisto uno dei migliori profili ’94 per la serie C’. Una grande responsabilità…

“Il mio procuratore spende sempre parole al miele per me, ma ciò non deve distogliere la mia attenzione dal campo. Ho tanta voglia di onorare la maglia della Juve Stabia. Se ho scelto questa piazza è perché conosco il suo valore. Le responsabilità non mancano, però, cercherò di metterle da parte e pensare solo a fare del mio meglio”.

Ce lo sveli un retroscena? Com’è nata la trattativa e in quanto tempo hai deciso per il sì?

“Appena ho rifiutato il rinnovo col Trapani ho ricevuto molte offerte sia dalla Lega Pro che dalla Serie B. Sinceramente, la Juve Stabia non era nei miei progetti, ma quando ho constatato il forte interesse della società, non ho esitato. Mi sono bastati dieci minuti prima di dare il consenso all’operazione”.

In coppa Italia contro la Paganese, eri ancora al Trapani, hai messo a segno ben 2 gol nel 6-0 finale. Ora, però, serve sbloccarsi subito con la maglia della Juve Stabia.

“E’ vero…durante quella partita con la maglia del Trapani ho realizzato una doppietta, ma ormai è acqua passata. Ora faccio parte della Juve Stabia e spero di sbloccarmi subito a partire da sabato. Sarebbe molto importante per me e soprattutto per il nostro cammino in campionato”.

Con chi hai legato di più? E di mister Caserta-Ferrara cosa ci puoi dire? Che differenze di lavoro rispetto al passato?

“Ho legato con tutti, ma in modo particolare con Branduani, Lisi e Paponi. Lo staff tecnico è davvero eccezionale. Sono persone preparate, esigenti e con la giusta dose di entusiasmo. Noi ragazzi cerchiamo sempre di ascoltare i consigli dei mister perché da loro possiamo apprendere tanto. Oggi rispetto al passato è cambiato solo il modulo. A Trapani ero abituato a giocare in un 4-3-2-1 mentre qui si dà priorità al 4-3-3, quindi, le differenze sostanziali sono dettate da variazioni tattiche”.

Esterno destro e sinistro, non fa differenza, però c’è folta concorrenza in quel reparto: gli stimoli alla fine faranno la differenza.

“La concorrenza è giusto che ci sia. Io sono approdato a Castellammare con tanta voglia di emergere; cercherò di dare sempre il massimo quando sarò chiamato in causa. Posso giocare sia a destra che a sinistra e all’occorrenza adattarmi anche come seconda punta”.

Che tipo di calciatore sei e quali le tue doti migliori?

“Sono molto determinato. Non mi fermo mai e dò tutto per la mia squadra. Ci sono tanti tifosi che fanno enormi sacrifici per venire allo stadio a sostenerci, ed è giusto ripagarli con il nostro massimo impegno in campo”.

A chi ti ispiri? Quale il tuo modello?

“Il giocatore a cui mi ispiro è Callejon del Napoli. E’ davvero fantastico, uno degli esterni più forti in circolazione. Ammiro molto il suo modo di stare in campo; corre e si propone sempre anche in fase di non possesso”.

Sei un calciatore nella storia, possiamo dire così: è tuo il gol più veloce della storia del calcio italiano. Era Matera-Melfi, era il 2016…

“Lo ricordo bene. Questo gol sembra una barzelletta; calcio d’inizio, retropassaggio indietro, stoppo la palla in avanti e lascio partire un gran tiro che si infila nell’angolino. Inizialmente non pensavo di aver superato il record del gol più veloce, solo dopo la partita, mi resi conto di aver fatto qualcosa di straordinario”.

Sei venuto alla ribalta nel 2013, sei stata una delle stelle del Torneo di Viareggio: ora la ricerca del salto di qualità e l’affermazione finale per puntare molto in alto.

“Ho partecipato al Torneo di Viareggio con la maglia del Siena, diventando capocannoniere insieme a Ganzi. E’ stata un’emozione indescrivibile, un anno molto importante per la mia carriera. Il mio chiodo fisso resta quello di continuare a lavorare e migliorare sempre di più per arrivare a compiere il salto di qualità. Spero di farlo quest’anno con la maglia della Juve Stabia”.

Qualcuno ti aveva parlato della piazza di Castellammare di Stabia prima del sì definitivo?

“Conoscevo già la città. Qualche anno fa ho vestito la maglia del Sorrento; spesso e volentieri mi spostavo a Castellammare dove ho molti amici. La piazza è molto calda, i tifosi sono unici. Non vedo l’ora di sentire forte il loro incitamento”.

Appunto Sorrento, forse anche quello ti ha spinto a dire di sì…

“L’esperienza a Sorrento, sicuramente mi ha aiutato tanto a conoscere l’ambiente. Sono contento della mia scelta e farò di tutto per ricompensare la fiducia che mi è stata data”.

a cura di Ciro Novellino

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Insigne in panchina? Nemmeno la scaramanzia convincerà Sarri

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Insigne in panchina? Nemmeno la scaramanzia convincerà Sarri

Il Napoli è atteso ancora in Ucraina, stavolta a Kharkiv contro lo Shakthar e, come riporta Tuttosport, con la sensazione che Milik possa giocare dal 1’. Insigne fuori? Sarri non lo esclude ma “nemmeno la scaramanzia convincerà il tecnico a ripetere quella formazione di un anno e lasciare Insigne in panchina. E’ molto più probabile che fuori rimanga Mertens, anche perché nel gioco delle coppie, ormai il belga non viene più considerato attaccante esterno e il ruolo di vice-Insigne appartiene a Ounas”.

Shakhtar-Napoli, Sarri pronto a tre cambi di formazione

Shakhtar-Napoli, Sarri pronto a tre cambi di formazione

Stasera alle ore 20.45 ci sarà l’esordio del Napoli nella Champions League 2017/2018, contro lo Shakhtar Donetsk. La Gazzetta dello Sport prova ad anticipare la formazione del match: Pepe Reina in porta, linea difensiva composta da Elseid Hysaj, Raul Albiol, Kalidou Koulibaly e Faouzi Ghoulam; a centrocampo Allan e Marek Hamsik saranno coadiuvati da Amadou Diawara e non da Jorginho, mentre in attacco in mezzo a José Callejon e Lorenzo Insigne ci sarà Arkadiusz Milik e non Dries Mertens. Tre cambi, insomma, dopo Bologna.

Nello Shakhtar Donetsk, invece, Paulo Fonseca varerà il 4-2-3-1 offensivo con Taison, Kovalenko e Marlos alle spalle di Facundo Ferreyra. In difesa Ordets sostituirà l’infortunato Kryvtsov.

Milik titolare, Mertens non ha esultato col Bologna perchè sapeva di andare in panchina

Milik titolare, Mertens non ha esultato col Bologna perchè sapeva di andare in panchina

L’allenatore del Napoli Maurizio Sarri, in conferenza stampa, è stato vago sulla possibilità che Arkadiusz Milik possa essere titolare stasera contro lo Shakhtar Donetsk in Champions League. La Gazzetta dello Sport scrive: “Si racconta che Dries non abbia esultato dopo il gol rifilato al Bologna perché consapevole del fatto che non avrebbe giocato la gara d’esordio in Champions League. Un atteggiamento che non ha lasciato strascichi, ma che rende bene l’idea di quanta competitività ci sia in questo Napoli. Una scelta dovuta al mini turnover stabilito in precedenza dall’allenatore che dovrà disciplinare per bene le energie in considerazione dei tanti impegni previsti in questo mese”. 

 

Post Roma- Atletico Madrid. Alisson in mixed: “Per me è importante aiutare la squadra” (VIDEO)

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Mixed Zone: Alisson nel post Roma- Atletico Madrid. “Per voi sono il migliore in campo, per me è importante aiutare i miei compagni”

In mixed zone, nel post Roma Atletico Madrid, abbiamo incontrato Alisson. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

Video Alisson in mixed zone

TRE DOMANDE…

Alisson sei stato il migliore in campo. Quanto è stata importante la tua performance stasera, secondo te?

“È importante fare bene e aiutare la squadra. Per voi sono stato il migliore in campo però io penso sempre ad aiutare i miei compagni, e anche loro mi hanno aiutato sempre questa sera. È sempre importante avere la squadra che gioca insieme… anche se lì sono quasi da sempre solo”.

Pallotta ha detto: “Grande Alisson, lo vedo anche dimagrito”. Quanto è importante avere il presidente vicino a queste partite?

 È importante per noi avere tutti vicini, anche i tifosi che questa sera hanno fatto bene e speriamo sempre di fare un grande spettacolo per loro, per il presidente ma anche e principalmente per noi che lavoriamo tutti i giorni e arriviamo sulle partite  per vincerle sempre”.

La gara di stasera vi ha dato fiducia dopo la sconfitta contro l’Inter, anche in chiave campionato?

“Sì e no,  perché noi sappiamo quello di buono che abbiamo fatto anche con l’Inter, lì abbiamo preso dei gol nel momento che abbiamo  mollato un po’ ma oggi non abbiamo mollato mai. Eravamo un po’ stanchi, ci sta, ma non abbiamo mollato un secondo e questo è importante per pareggiare o vincere una partita”

 Secondo te questa è la miglior prestazione della tua carriera?

 “Penso che parlando di Champions League sì, può essere la migliore partita, però ci sono ancora tante partite da giocare!”.

Leggi anche: Champions League| Roma- Atletico Madrid 0-0. Si chiude a reti bianche una gara avvincente fino all’ultimo minuto

Dallo stadio Olimpico:  Maria D’Auria

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Juve Stabia-Trapani arbitra Alessandro Prontera di Bologna

Sono quattro i precedenti del fischietto emiliano con le vespe

Alessandro PRONTERA della sezione di Bologna è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Trapani valevole per la quarta giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Caserta sabato 16 settembre alle ore 16 e 30 allo stadio “Alberto Pinto”.

Prontera, nato a Tricase in provincia di Lecce l’11 luglio 1984, è al suo quinto campionato in serie C, questi i quattro precedenti con la Juve Stabia:

2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 1° novembre 2014 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – LUPA ROMA 2 – 0 Antonio GAMMONE e Francesco RIPA siglarono una per tempo le reti per i gialloblù.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 26 settembre 2015 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA PAGANESE 1 – 1 vantaggio gialloblù nel primo tempo con Marco MIGLIORINI, i salernitani pareggiarono all’ultimo istante del quinto minuto di recupero con Gurma.

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 le due reti delle vespe furono realizzate entrambe nella ripresa con Ciccio RIPA e Sasà SANDOMENICO.

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 11 febbraio 2017 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FONDI 1 – 1 Nicolas IZZILLO nel recupero del primo tempo portò in vantaggio le vespe che furono raggiunte dai laziali a nove minuti dal termine da Giannone.

L’assistente numero uno sarà: Alessio SACCENTI della sezione di Modena;

l’assistente numero due Daniele MARCHI della sezione di Bologna.

Giovanni MATRONE

Ritrovata la tomba di Amenimhat, l’orafo dedicato al dio Amon.

Ritrovata la tomba di Amenimhat, l’orafo dedicato al dio Amon.

Khaled El-Enany è stato il primo a dare la notizia di un ritrovamento particolare, infatti è stata annunciata la scoperta di una tomba appartenente a Amenimhat, l’orafo dedicato al dio Amon.

Amon era un’importante divinità egizia  che venne adorata in tutto il Paese durante il Nuovo Regno, spesso sotto il nome di Amun-Ra (Amon+Ra).

La tomba apparterrebbe al Nuovo Regno. Insieme al corpo maschile sono stati trovate altre tre corpi: una donna, probabilmente la moglie e due bambini,  molto probabilmente i figli.

La scoperta è stata effettuata da una missione archeologica egiziana guidata dal dott. Mostafa Waziri, nella necropoli di Draa Abul Naga, sulla riva occidentale del Nilo a Luxor.

Waziri  ha riferito che la tomba comprende un ingresso situato nel cortile di un altro tomba databile al Medio Regno.

L’ingresso porta ad una camera quadrata terminante con una nicchia dove è stata trovata  una statua in arenaria parzialmente danneggiata raffigurante il proprietario della tomba.

La statua mostra Amenemhat seduto su una sedia, al suo fianco siede la moglie, che indossa un abito lungo e una parrucca. Tra le loro gambe, in misura più piccola, siede un’altra figura dipinta, forse uno dei due figli.

Il Dott. Waziri ha inoltre aggiunto che la tomba possiede due cunicoli che portano a due punti di sepoltura.

 Il primo si trova a destra della camera e probabilmente era stato scavato per seppellire la mummia della moglie. A sette metri di profondità, della stessa sepoltura, sono state rinvenute diverse mummie, sarcofagi e maschere funeraria in legno incise insieme a una collezione di statuette del proprietario della tomba e di sua moglie.

Nel secondo cunicolo, a sinistra, sono stati scoperti diversi sarcofagi appartenenti alla XXI-XXII Dinastia, in stato molto avanzato di deterioramento.

Nel cortile, gli archeologi hanno individuato diversi punti di sepoltura  databili con molta probabilità al Medio Regno.

In uno di queste sepolture, è stata portata alla luce un corpo della donna e dei suoi due figli. Comprende due bare di legno e diversi poggiatesta. Un sarcofago conteneva il corpo della donna, l’altro i corpi dei due figli.

Secondo l’antropologo Sherine Ahmed Shawqi, la donna è morta all’età di 50 anni e durante la sua vita ha sofferto di diverse malattie. Ha sofferto di carie che hanno portato ad un ascesso fino ad infettare  le ossa della mandibola.

I primi studi sulle mummie dei suoi due figli evidenziano che appartengono a due maschi adulti di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Entrambe le mummie non sono molto deteriorate.

Una delle mummie maschili mostra che ha sofferto di carie durante la sua vita, mentre la seconda mummia probabilmente è stata messa in un secondo momento nello stesso sarcofago, non mostra le procedure di mummificazione.

L’Archeologo Mohamed Baabash riporta che durante gli scavi sono stati rinvenuti oggetti funerari,  alcuni appartenenti all’orafo di Amon. Tra gli artefatti scoperti si trovano resti calcarei di un tavolo per le offerte, 4 sarcofagi in legno parzialmente danneggiati e decorati con testi geroglifici e scene di diverse divinità egizie e una statua in pietra arenaria di un commerciante del tempio del re Tuthmose III di nome Mah.

Sono stati rinvenuti inoltre, 150 statuette Ushabti in faience, legno, argilla cotta, calcare e mattoni di fango.
La missione ha anche portato alla luce una collezione di 50 coni funerari, 40 dei quali testimoniano la presenza di altre sepolture non ancora individuate. I nomi incisi ricordano dei funzionari: Maati, Bengy, Rourou e il visir Ptahmes. Gli altri riportano i nomi di a Neb-Amun, il raccoglitore dei grani e supervisore dei magazzini di grano del dio Amon e Nebsenu, il sommo sacerdote di Dio Amon.

Il Ritrovamento non è considerato sensazionale, ma con tale notizia lo Stato egiziano vuole attirare nuovamente l’attenzione dei turisti.

Champions League| Roma- Atletico Madrid 0-0. Si chiude a reti bianche una gara avvincente fino all’ultimo minuto

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Cronaca  Roma Atletico Madrid. Un pareggio prezioso in Europa League

Roma-È pareggio tra Roma-Atletico Madrid. Nonostante gli sforzi messi in campo dalla squadra da Di Francesco, non si va oltre lo 0-0. L’Atletico Madrid ha provato fino alla fine a violare la porta di Alisson, ma l’estremo difensore si è sempre fatto trovare pronto, suo il merito di questo risultato. Ottimo pareggio contro un’avversaria più che in forma.

Primo Tempo

Avvio di gara avvincente, la prima occasione la crea la squadra spagnola che al 3’, in contropiede arriva alla porta, Saul calcia di prima intenzione, palla fuori di poco alla destra di Alisson.

La Roma prova ad imporsi ma gli avversari sono più pericolosi: al 5’ ci prova Koke ma il suo tiro debole viene facilmente bloccato da Alisson.

Al 16’ gli spagnoli sfiorano il vantaggio con un’azione ben costruita, Vietto al limite dell’area prova la conclusione, il suo destro viene bloccato in tuffo da Alisson.

La risposta dei giallorossi arriva al 18’ con un tiro di Defrel dai 20 metri, ma la palla finisce sul fondo.

Al 26’ ancora un’occasione per i madrileni che si avvicinano in maniera pericolosa alla porta e quando la palla arriva a Griezmann, il suo tiro mette i brividi alla difesa giallorossa un po’ latente; il suo tiro a giro ancora una volta esce fuori di poco.

Alla mezz’ora si gioca su ritmi più elevati. Viene atterrato appena fuori area Perotti per un fallo di Godin. L’arbitro assegna la punizione dal limite dell’area per i giallorossi, Nainggolan al tiro, fa partire un bolide che filtra la barriera avversaria ma Oblack riesce a parare in due tempi.

Al 37’ occasione per la Roma: Dzeko, servito da Strootman, prova la conclusione dal limite, palla che sorvola la traversa.

Sono 5 i minuti di reupero decretati dal direttore di gara. Nulla di fatto, l’half time si chiude a reti bianche.

Secondo tempo

Nella ripresa nessun cambio per Di Francesco e Simeone.

Sfilano i primi 5 minuti su ritmi piuttosto blandi, le due squadre non creano azioni interessanti.

Al 53’ Dzeko stacca di testa puntando alla porta dopo essersi liberato di Savic, ma la palla vola sulla traversa.

Al 56’ brivido per la difesa giallorossa: Vietto in area a due passi da Alisson, fa partire un tiro velenoso, ma l’estremo difensore si supera deviando la palla in corner.

Al 58’ arriva il primo cambio per Simeone, fuori Vietto, dentro Correa.

Al 62’ ancora un cambio sulla panchina spagnola, entra Garrasco al posto di Gabi.

Al 63’ un super Alisson blinda il risultato riuscendo a respingere un tiro velenosissimo di Correa, l’attaccante, servito da un instancabile Grezmann, era riuscito a saltare la difesa arrivando alla conclusione. Atletico Madrid vicinissimo al gol.

La Roma soffre, gli ospiti hanno schiacciato i padroni di casa nella propria metà campo, non se ne viene fuori.

Al 68’ Di Francesco si gioca la carta Fazio che entra al posto di Defrel.

Al 71’ prima ammonizione all’indirizzo di Perotti per fallo tattico su Filipe Luis

Episodio dubbio al 76’: Perotti viene sgambettato in area, l’arbitro sembra propendere per il rigore, ma poi assegna solo una punizione tra le proteste del pubblico.

Al 79’ cambio per i due allenatori: entra Gaitan al posto di Griezmann per l’Atletico, mentre per la Roma entra Pellegrini, fuori uno stanchissimo Nainggolan.

All’83’ ancora una prova superata da Alisson che spazza via il pericoloso tiro innescato da Correa.

Al 90’ ultimo cambio per Di Francesco: entra El Shaarawy al posto di Dzeko fischiato dal pubblico.

Non si arrendono gli ospiti che nel finale di gara sono più aggressivi, ma non basta a sbloccare il risultato.

Dopo i 3 minuti di recupero arriva il fischio finale che chiude la gara a reti bianche.

Dallo stadio Olimpico: Maria D’Auriacopyright-vivicentro

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Roma- Atletico Madrid. Le formazioni ufficiali

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Champions League: Roma- Atletico Madrid. Le FORMAZIONI UFFICIALI.

Roma- La Roma affronta all’Olimpico l’Atletico Madrid per la prima gara del gruppo C della fase a gironi di Champions League. In uno stadio non proprio sold-out, Eusebio Di Francesco schiera la formazione che dovrà essere all’altezza della squadra spagnola. Si affida al tridente Defrel-Dzeko-Perotti ma fa a meno di Florenzi che rimane a disposizione in panchina accanto ad El Shaarawy.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMAAlisson; Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Defrel, Dzeko, Perotti.

A disp.: Skorupski, Fazio, Gonalons, Pellegrini, Florenzi, El Shaarawy, Ünder.

Allenatore: Di Francesco

ATLETICO MADRID: Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis; Koke, Gabi, Saúl Ñiguez, Thomas; Vietto, Griezmann.

A disp.: Moyà, Gimenez, Lucas, Gaitan, Carrasco, Correa, Torres.

Allenatore: Simeone.

Arbitro: Mazic (SRB)

Leggi anche: Champions League| Roma- Atletico Madrid 0-0. Si chiude a reti bianche una gara avvincente fino all’ultimo minuto

Dallo stadio Olimpico: Maria D’Auria

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Champions, Sarri: “Lo Shakhtar ha qualità tecniche molto elevate, sarà dura. Hamsik? Per me è insostituibile”

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Shakhtar Donetsk:

“La conferenza stampa la fa Milik, la formazione io (ride ndr). E’ stata scritta una cosa falsa: il silenzio stampa è stato voluto dalla società, io da dipendente mi sono adeguato. Raiola? Non so neanche cosa esattamente abbia detto. Via da Napoli? Mi trova lui la squadra (ride, ndr). E una supposizione sua ma io in questo momento è l’ultima cosa a cui penso. Giocare in Champions è una soddisfazione enorme, poi abbiamo tante partite affascinanti. Dobbiamo pensare partita dopo partita”.

Su un possibile allenamento domani mattina e sullo Shakhtar: “Se dovessimo farlo è un problema nostro, non vedo che interesse possa avere il pubblico ucraino. Lo Shakhtar è una squadra forte, poco conosciuta in Italia: è abituata a fare la partita e ha giocatori offensivi molto tecnici, attaccano con molti giocatori. Ci costringeranno a difendere bassi ma può venire fuori una gara che ci concederà opportunità. E’ un avversario diverso dalla Dinamo Kiev, meno fisico e più tecnico”.

Sul girone e l’importanza della prima gara: “La prima è sempre condizionante per i match successivi in un girone a sei partite. E’ una gara molto importante in un girone difficile. Abbiamo preso il Feyenoord che è la più forte della quarta fascia, poi c’è il City che non ha bisogno di presentazioni . Lo Shakhtar poi ha qualità tecniche elevatissime, non è un girone semplice”.

Il Napoli riesce a vincere anche soffrendo ora. Da cosa dipende? “E’ il terzo anno che giochiamo così, non credo dipenda dal fatto che gli altri si stiano adattando. Non penso neanche sia un salto di qualità, a me piace comunque giocare bene per 90 minuti e non per 50. Se passiamo indenni i momenti difficili della partita andiamo anche a fare risultato con i colpi davanti che abbiamo. Non sono molto soddisfatto di quanto visto nelle ultime due gare, in futuro ci rimetteremo le penne”.

Condizione atletica? “Se fosse così gli altri stanno peggio di noi perché nei secondi tempi corriamo più di loro. Il calendario non ci aiuta, con dieci giorni di nazionali non ti puoi allenare in vista di partite ogni tre giorni. Il calendario è una follia, quando dicevo che era folle tenere aperto il mercato fino a fine agosto dicevano che mi lamentavo. Ora lo dice Allegri e tutti ammettono che è eccessivo”.

Hamsik? “Per me è insostituibile, ha una capacità di giocare tra le linee che non ha nessun altro dei nostri centrocampisti. Per questo esce tutte le partite, è l’unico modo per farlo riposare ed averlo sempre a disposizione. Quando un fuoriclasse è in un momento poco brillante, lo faccio giocare e lo supporto ancora di più”.

Napoli, sciopero Anm: il 14 settembre stop del trasporto pubblico per 4 ore

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L’Anm ha annunciato un nuovo sciopero di metro, bus e funicolare Giovedì 14 settembre.
L’interruzione del trasporto pubblico locale avrà una durata di 4 ore, dalle 11:00 di mattina alle 15:00 del pomeriggio.

L’astensione dal lavoro degli autoferrotranvieri è dovuta alla mancanza di compenso per il servizio svolto.

A essere coinvolte nello sciopero sono le linee bus, la metro Linea 1 e la funicolare centrale, di Chiaia, di Montesanto e di Mergellina.

L’Azienda Napoletana Mobilità avvisa: “Le ultime partenze saranno effettuate circa 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero mentre il servizio tornerà completamente regolare circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero”.

Le corse garantite:

Metro Linea 1: orario prima corsa: da Piscinola ore 06:00, da Garibaldi 6.20;
orario ultima corsa: da Piscinola ore 10.26, da Garibaldi ore 10.30;
orario prima corsa da Piscinola ore 15.14, da Garibaldi ore 15.54.

Funicolari Chiaia, Centrale, Montesanto e Mergellina: orario prima corsa ore 7.00, ultima corsa ore 10.50, orario prima corsa ore 15.20.

San Paolo 2017 : Che rabbia!

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Con grande delusione la Società Calcistica e i tifosi del San Paolo 2017 ricevono la notizia che non sono inseriti nel Campionato di Seconda Categoria. Le speranze dei giovani giocatori e tifosi di ripartire da una giusta categoria sono state annullate dalla commissione.

Di seguito il comunicato ufficiale:

“Apprendiamo con sorpresa la nostra assurda esclusione dal campionato di seconda categoria.
Con la premessa che noi siamo la prima società che rappresenta Solarino ci appare una cosa con poco senso.
Ci sentiamo presi in giro come “Fedelissimi” e come popolo Solarinese da una Delegazione di Siracusa che non può pensare con numeri che non esistono di organizzare un campionato di terza categoria che manca da diversi anni e che ad oggi è pura utopia. Assurdo e triste. Chiediamo alle autorità competenti di monitorare la situazione e speriamo in una nostra riammissione nel girone F. La Solarino giallo-blu lo merita. Noi lo meritiamo. Ci chiediamo dove siano e quali siano queste squadre che faranno parte del girone di terza categoria. Ribadiamo il nostro appoggio a tutta la causa San Paolo 2017. A noi non interessa la categoria. Vogliamo solo essere rispettati e ad oggi non lo siamo stati. Anche noi alziamo la voce.
Forza San Paolo.”

ASD SAN PAOLO -Fedelissimi

Questa negazione non ha però leso la voglia di fare, né della società né dei tifosi, che si augurano di rientrare comunque nella lista delle squadre ammesse in seconda categoria.

Champions, Milik: “Sono al 100% ma domani deciderà il mister. Shakhtar avversario completo, faremo il massimo”

Arkadiusz Milik ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani contro lo Shakhtar Donetsk:

“Ricordo le due reti contro la Dinamo Kiev la scorsa stagione. Non so se giocherò ed avrò questa chance, ma non devo parlare di me stesso ma del Napoli. Dovremo scendere in campo con la mentalità di squadra e raggiungere l’obiettivo”.

Ti stai avvicinando al top della condizione? “Posso confermarvi che domani posso giocare, sono al 100% ma la decisione spetta al mister. Anche con la nazionale polacca ho giocato una partita importante”.

Dopo l’infortunio hai perso qualche certezza? “Non credo di avere perso qualcosa, quest’anno penso di essere cresciuto come calciatore. Non potendomi allenare per un certo periodo, mi sono dedicato a un lavoro mentale. Non ho alcun problema fisico, sono pronto al 100%”.

Cosa pensi del Gruppo F?Il girone è molto duro: ci sono i campioni di Ucraina e i campioni di Olanda, il City non ha bisogno di presentazioni. In questa Champions ogni partita è difficile, dobbiamo prepararci al meglio per affrontarle tutte. Lo Shakhtar è un avversario completo, ha dei calciatori molto forti. Domani dobbiamo fare il nostro gioco e produrre tante occasioni in avanti. Faremo tutto il possibile per vincere”.

Designazione Arbitri Racing Club Fondi- Siracusa Calcio

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Designazione Arbitri per la quarta giornata di Campionato

Quarta giornata di campionato per gli azzurri che si terrà a Fondi il 16 settembre alle ore 14:30.

Il giudizio arbitrale spetterà a Davide Miele di Torino.

  • Assistente 1: Giulio Basile da Chieti.
  • Assistente 2: Francesca Di Monte da Chieti.

Davide Miele ha arbitrato:

  • Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 4 17 1 0
    2016/2017 7 30 0 1
    TOT. 11 47 1 1
    Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 4 17 2 0
    2016/2017 3 11 0 1
    2017/2018 1 5 0 0
    TOT. 8 33 2 1
    Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 2 7 0 1
    2016/2017 6 30 0 2
    ToT. 8 37 0 3
    Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 2 14 1 0
    ToT. 2 14 1 0
    Serie D Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 1 0 0 0
    2016/2017 1 5 0 0
    ToT. 2 5 0 0
    Serie D Girone D Partite giallo doppio giallo rosso
    2014/2015 1 0 0 1
    ToT. 1 0 0 1
    Serie D Girone E Partite giallo doppio giallo rosso
    2016/2017 1 5 0 0
    ToT. 1 5 0 0
    Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 1 4 1 0
    2016/2017 1 5 0 0
    ToT. 2 9 1 0
    Serie D Girone G Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 1 5 0 0
    2016/2017 1 4 0 0
    ToT. 2 9 0 0
    Primavera Pr. Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 7 24 1 5
    2016/2017 2 8 0 1
    TOT. 9 32 1 6
    Primavera Pr. Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 5 14 1 1
    2016/2017 2 3 1 1
    TOT. 7 17 2 2
    Primavera Pr. Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 1 8 0 0
    2016/2017 1 1 0 0
    TOT. 2 9 0 0
    Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
    2015/2016 1 6 0 1
    2016/2017 1 3 0 0
    ToT. 2 9 0 1
    Coppa Italia Primavera Partite giallo doppio giallo rosso
    201672017 1 5 0 0
    ToT. 1 5 0 0