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Cesari: “Arbitraggio normale, il fallo che ha portato al rigore era da rosso”

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Le parole di Graziano Cesari nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Graziano Cesari, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium:”Arbitraggio normale. L’arbitro ha ammonito uno per squadra per evitare di fare dei torti. Il fallo che ha portato al rigore dovrebbe essere stato punito con un cartellino rosso, è entrato con il piede a martello ad alta velocità”

Sacchi: “Dispiaciuto per la sconfitta, mancava un leader di gioco”

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Le parole di Arrigo Sacchi nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Arrigo Sacchi, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium: “Il Napoli è partito male, non hanno filtro a centrocampo. In fase offensiva si stavano riprendendo nel finale del primo tempo. Dispiaciuto per la sconfitta, non ci resta che piangere.Il Napoli non è riusciuto a prendere il centrocampo, era confuso. La squada vince usando la sua armonia, per la sua capacità di possesso, con un collettivo esalta che i singoli, oggi mancava il collettivo. A Bologna si è salvato perchè Reina ha fatto parate importanti che oggi non ha fatto. Mancava un leader di gioco. Oggi Sarri ha messo due attaccanti nel corso della partita. In difesa non scalavano ai tempi giusti, in centrocampo si muovevano in ritardo. Se il Napoli gioca cosi è perchè non ha storia come gli altri club”

 

Ferrara: “Il Napoli ha perso per gli errori individuali”

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Le parole di Ciro Ferrara nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Ciro Ferrara, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium:”Nel secondo tempo deve insistere sul lato destro della squadra ucraina, battento 8 calci d’angolo, mentre gli avversari nemmeno uno. Nel primo tempo ero più fiducioso, il Napoli ha perso per gli errori individuali. Non è stata una prestazione cosi negativa. Ci sono stati troppi errori che hanno dato coraggio agli avversari. In Europa non puoi sottovalutare l’avversario. Sarri ha troppi giocatori che non sono ancora in forma, e non tutti hanno dato il massimo. Giocano con sufficienza, gli avversari rubano palla e ripartono in velocità. Nel gol non solo l’errore di Reina ma anche della difesa in ritardo sulle posizioni”

 

Milik: “Difficile capire quello che è successo, non abbiamo giocato come avremo voluto. Bisogna cambiare qualcosa”

Arek Milik ha parlato ai microfoni di Premium Sport al nel post gara. Ecco quanto evidenziato:

“E’ difficile capire quello che è successo, non abbiamo giocato come avremo voluto. Qualcosa deve cambiare perché è la terza volta che approcciamo la gara in questo modo.
Quando è entrato Mertens è cambiato tutto, è un grande giocatore e può creare tante occasioni. Personalmente mi sento bene, devo fare vedere in campo come reagire dopo un infortunio”.

Sarri: “C’è appagamento momentaneo post Nizza, abbiamo sbagliato l’approccio”

Le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium: “L’approccio alla gara non è stato giusto ed è la terza volta. In campionato siamo riusciti a recuperare, in Europa è diverso. Abbiamo fatto venti minuti reagendo di nervi anche se il risultato poteva essere recuperato lo stesso alla fine con qualche occasione. Con un approccio diverso potevamo tenerli nella loro metà campo. Rinunciare a Mertens? E’ un giocatore straordinario non ne facciamo volentieri a meno. E’ uno scattista ed ha bisogno di freschezza. Ogni tanto cerchiamo di preservarlo visto che veniva da una gara dispendiosa. Non si tratta di stanchezza fisica. Il play off è stato molto dispendioso dal punto di vista mentale e averlo superato può averci dato un po’ di appagamento che stiamo pagando adesso. Hamsik? Attraversa un momento in cui non è brillante, ma capita a tutti. Però quando ad un giocatore chiedi tantissimo devi dargli qualcosa. Per me è giusto insistere su di lui. Se qualcuno pensava che la Champions stasera è tornato sulla terra. La scelta di Milik è stata fatta in base alle considerazioni fisiche”. 

Commento società: “Il Napoli prova la generosa rimonta e non la coglie per poco”

Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1, ecco il commento della società partenopea:

“Vince lo Shakhtar Donetsk questo debutto di Champions League al Metalist Stadium. Il Napoli prova la generosa rimonta e non la coglie per poco. Finisce 2-1 in Ucraina ed è battaglia calcistica che evoca tempi quasi remoti. Match vibrante giocato palla su palla. Dopo un quarto d’ora si mette bene per lo Shakhtar e male per il Napoli. Taison di sinistro infila l’angolo. Per gli azzurri la salita si fa ancora più ripida poco prima dell’ora quando Ferreyra di testa infila il 2-0. Ma la sfida non è finita perchè il Napoli oltre alla tecnica ci mette il cuore e l’orgoglio. Si gioca in una sola metà campo con il Metalist che urla di timore. Al 70′ Mertens ne semina due in area e viene falciato: rigore. Lo tira Milik con personalità e segna: 2-1.

Poi gli ultimi 20 minuti di furore assoluto. Gli ucraini colpiscono il palo con Ferreyra e sull’azione seguente Callejon ha la palla sulla sua mattonella di destra: tiro al volo preciso, Pyatov fa la parata della serata e chiude la porta alla rimonta. E’ solo la prima ed il Napoli c’è. Adesso si riprende domenica con il derby contro il Benevento. Per la Champions l’appuntamento è per martedì 26 settembre al San Paolo: Napoli-Feyenoord. L’avventura sotto le stelle d’Europa è appena cominciata”.

Da sscnapoli.it

Allan: “Conoscevo la pericolosità dell’avversario, in avanti sono devastanti. Panchina? Rispetto la scelta del mister”

Il centrocampista azzurro Allan ha parlato ai microfoni di Premium Sport nel post gara. Ecco quanto evidenziato:

“Su Mertens è stato un intervento un po’ duro ma nel calcio ci sta. Tutti siamo pronti per giocare ma rispetto la scelta del mister. Siamo tutti calciatori forti, dobbiamo essere pronti quando veniamo chiamati in causa. Personalmente conoscevo le qualità dello Shakhtar, in attacco sono devastanti e questa gara ci può servire da lezione. Personalmente sto bene a livello fisico, la squadra corre e cerca di difendere alta. Forse dobbiamo essere più stretti in campo, abbiamo perso qualche misura”.

CLASSIFICA GRUPPO F – Il Manchester City demolisce il Feyenoord, il Napoli costretto subito a inseguire

Esordio amaro per il Napoli al ‘Metalist Stadium’ di Kharkiv, azzurri sconfitti per 1-2 dallo Shakhtar. Nell’altro match del Gruppo F il Manchester City ha demolito i campioni d’Olanada del Feyenoord con un netto 0-4. City e Shakhtar guidano la classifica, Napoli chiamato subito al riscatto il prossimo turno.

Champions, Shakhtar-Napoli 2-1, i voti di ViViCentro: troppi errori

Questi i voti di ViViCentro

Arriva la prima sconfitta stagionale per il Napoli al debutto in Champions contro lo Shakhtar. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 4.5; Hysaj 6, Albiol 5.5, Koulibaly 6, Ghoulam 6; Zielinski 5 (66′ Allan 6), Diawara 5.5, Hamsik 5 (60′ Mertens 6.5); Callejon 6, Milik 6.5, Insigne 6. All. Sarri 5.5.

a cura di Ciro Novellino

Insigne: “Sapevamo che lo Shakhtar era un avversario difficile, ora lavoreremo per rimediare ai nostri errori”

Lorenzo Insigne ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro lo Shakhtar:

“Sapevamo che era una buona squadra, in attacco hanno giocatori forti. C’è poco tempo per correggere quello che abbiamo sbagliato ma cercheremo di farlo. Peccato per qualche buona occasione non sfruttata al meglio. Abbiamo perso ma continueremo a lavorare a testa bassa per migliorare”.

Champions, Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1: il tabellino del match

Champions, Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1: il tabellino del match

Prima gara dal sapore amaro per il Napoli in Chamoions League che esce sconfitto dal match giocato contro lo Shakhtar per 2-1. Questo il tabellino del match:

Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1

Marcatori: 15′ Taison, 58′ Ferreyra, 71′ Milik rig.

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Ordets (92′ Kocholava), Rakitskiy, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos (76′ Kovalenko), Taison, Bernard; Ferreyra (87′ Dentinho). All. Fonseca.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (66′ Allan), Diawara, Hamsik (60′ Mertens); Callejon, Milik, Insigne. All. Sarri.

Arbitro: Zwayer (GER)

Ammoniti: Insigne (N), Fred (S), Mertens (N), Stepanenko (S), Koulibaly (N)

Juve Stabia – Trapani: al via la prevendita

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Parte la prevendita per il big match che sabato vedrà la Juve Stabia sfidare il Trapani

S.S. Juve Stabia rende noto che, a partire da domani giovedì 14 settembre, saranno disponibili in prevendita i tagliandi per la gara Juve Stabia-Trapani, match valevole per la quarta giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma sabato 16 settembre alle ore 16.30, presso lo Stadio “Alberto Pinto” di Caserta.

L’accesso per i tifosi provenienti da Castellammare di Stabia sarà consentito unicamente per il Settore Tribuna Coperta dello Stadio “Pinto”, al costo di 15.00 €, comprensivi di diritti di prevendita.

I tagliandi saranno disponibili presso i seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza;
Bar Gialloblù – Viale Europa;
Light Break – Corso Vittorio Emanuele;
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito;
Pianeta Scommesse – Via Michele Esposito 2;
Bar e ricevitoria Intralot – Viale Europa 31.

Inoltre, S.S. Juve Stabia rende noto che tutti i possessori di abbonamento, a prescindere dal settore di sottoscrizione della propria tessera, avranno accesso al settore Tribuna Coperta dello Stadio “Pinto” per il match Juve Stabia-Trapani.

Il percorso consigliato per tifosi provenienti da Castellammare di Stabia, per raggiungere lo Stadio “Pinto”, corrisponde al seguente itinerario:

Autostrada A1 – Uscita Caserta Sud – SS265 direzione Maddaloni – SS7 c.d. “Variante” direzione Santa Maria Capua Vetere – Uscita San Clemente-Tredici – Via dei Bersaglieri – Viale Medaglie d’Oro (Area riservata alla sosta delle vetture dei sostenitori provenienti da Castellammare di Stabia).

S.S. Juve Stabia

Milano, bambina ingerisce hashish: ricoverata in prognosi riservata

Ricoverata per aver ingerito hashish: è quanto accaduto lunedì pomeriggio a una bambina di un anno mentre si trovava ai giardinetti di San Vittore Olona insieme ai genitori.

INDAGINI IN CORSO

La piccola è ricoverata in  prognosi riservata all’ospedale di Legnano per intossicazione da cannabis. Le sue condizioni migliorano e non è più in pericolo di vita. La bambina – secondo le prime ricostruzioni – avrebbe ingerito la droga mentre si trovava ai giardinetti di San Vittore Olona con i genitori, residenti in provincia di Torino. La piccola ha accusato un malore improvviso e difficoltà respiratorie, tanto che si è reso necessario il trasporto in codice rosso. Sul caso sta ora indagando la polizia di Stato del Commissariato di Legnano che ha informato anche la Procura di Busto Arsizio. Gli agenti sono alla ricerca di tracce di stupefacenti all’interno del parchetto di via Roma, a due passi dal centro storico del paese. Al momento non è ancora chiaro dove la piccola abbia trovato l’hashish.

La Procura sta inoltre indagando sui precedenti dei genitori: entrambi erano stati arrestati un anno fa circa nell’ambito di un’operazione anti droga, durante la quale è emerso un laboratorio per la produzione di sostanze sintetiche destinate ai rave party.

Juve Stabia, Canotto a ViViCentro: “Conoscevo già Castellammare, amo sentire la spinta dei tifosi”

Juve Stabia, Canotto a ViViCentro: “Conoscevo già Castellammare, amo sentire la spinta dei tifosi”

Arrivato alla Juve Stabia negli ultimi momenti del calciomercato estivo, Luigi Canotto si è subito messo a disposizione, pronto a dare il proprio contributo. La redazione di ViViCentro.it l’ha raggiunto in esclusiva (CLICCA QUI) e questo è uno dei passaggi significativi:

 

Ce lo sveli un retroscena? Com’è nata la trattativa e in quanto tempo hai deciso per il sì?

“Appena ho rifiutato il rinnovo col Trapani ho ricevuto molte offerte sia dalla Lega Pro che dalla Serie B. Sinceramente, la Juve Stabia non era nei miei progetti, ma quando ho constatato il forte interesse della società, non ho esitato. Mi sono bastati dieci minuti prima di dare il consenso all’operazione”.

Qualcuno ti aveva parlato della piazza di Castellammare di Stabia prima del sì definitivo?

“Conoscevo già la città. Qualche anno fa ho vestito la maglia del Sorrento; spesso e volentieri mi spostavo a Castellammare dove ho molti amici. La piazza è molto calda, i tifosi sono unici. Non vedo l’ora di sentire forte il loro incitamento”.

Appunto Sorrento, forse anche quello ti ha spinto a dire di sì…

“L’esperienza a Sorrento, sicuramente mi ha aiutato tanto a conoscere l’ambiente. Sono contento della mia scelta e farò di tutto per ricompensare la fiducia che mi è stata data”.

a cura di Ciro Novellino

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Shakhtar Donetsk-Napoli, formazioni ufficiali: spazio a Diawara, Zielinski e Milik

Inizia l’avventura del Napoli nella fase a gironi di Champions League, azzurri impegnati in trasferta contro lo Shakhtar Donetsk. Squadre pronte a scendere in campo allo stadio ‘Metalist’ di Kharkiv, ecco le formazioni ufficiali:

SHAKHTAR (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Ordets, Rakitsky, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos, Taison, Bernard; Ferreyra. All. Fonseca

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. All. Sarri

Siracusa Calcio: sta per chiudersi la campagna abbonamenti

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Siracusa Calcio

Sta per chiudersi la campagna abbonamenti denominata”Aretusei“del Siracusa Calcio. Ancora pochi giorni, fino al 20 settembre 2017, sarà possibile effettuare l’abbonamento per la stagione calcistica 2017/2018.

Fino ad oggi sembrano essere stati emanati 590 abbonamenti o poco più, netta differenza rispetto all’anno precedente, infatti la società poteva vantare ben 891 abbonati.

Gli abbonamenti dal 20 giugno avranno il seguente costo:

Curva Anna 66 euro (no ridotto)
Tribuna Laterale 132 euro (ridotto 105,60 euro)
Gradinata 165 euro (ridotto 132 euro)
Tribuna Siringo 242 euro (ridotto 193,60 euro)
Tribuna Socio Sostenitore 1000 euro (no ridotto)

Gli abbonamenti sono validi per 17 partite interne escluse le 2 giornate azzurre.

Costi biglietti singola partita
Curva Anna 6 euro (no ridotto)
Tribuna Laterale 12 euro (ridotto 10 euro)
Gradinata 15 euro (ridotto 12 euro)
Tribuna Siringo 20 euro (ridotto 18 euro)

Il Dg Iodice ha aveva annunciato la volontà della società di allestire punti vendita anche in alcuni comuni della provincia.

Sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti presso la ex sede di via Montegrappa 120 il lunedì e il mercoledì dalle ore 17:00 alle 19:30, mentre si potrà procedere al ritiro – negli stessi orari – il martedì e il giovedì. (Consultabile anche nella pagina della societa)

Juve Stabia, può essere Simeri l’arma in più?

Simone Simeri, attaccante napoletano arrivato poco meno di due settimane fa alla Juve Stabia, è reduce da una stagione molto positiva in serie D alla Folgore Caratese, dove ha segnato ben 21 gol. Il fiuto del gol avuto nella passata stagione gli è valso la chiamata del Novara, in serie B. Dopo alcune settimane in Piemonte, il club ha deciso di girarlo in prestito e nell’ultima giornata di calciomercato è stato girato alle vespe. Nella sua prima gara ufficiale con i gialloblu, in quel di Catanzaro, Simeri ha giocato titolare e si è mosso molto bene nel far salire la squadra e nel conquistare punizioni preziose. Qualche errore c’è stato, sia sottoporta che nell’intesa con i compagni, ma i pochi allenamenti agli ordini di Caserta, insieme ai nuovi compagni, sono una giustificazione accettabile. Il tecnico calabrese ha speso parole al miele per lui nella sala stampa del Ceravolo, con il tempo e con il lavoro potrà dire la sua e fornire alla Juve Stabia preziosi gol, giocandosela con Paponi per il ruolo di prima punta. E se anche lo stesso Paponi continuerà a segnare come fatto in questo primo scorcio di stagione, le vespe possono contare su un attacco di tutto rispetto per poter raggiungere il prima possibile la salvezza…

Noemi Durini, ritrovato il cadavere in un pozzo. Il fidanzato confessa l’omicidio

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Lecce – Noemi Durini, la 16enne di Specchia scomparsa dal 3 settembre scorso, è stata uccisa dal suo fidanzato. A dichiararlo lo stesso 17enne durante l’ultimo interrogatorio. Ha rivelato agli inquirenti il luogo dove ha occultato il cadavere: in un pozzo di Castrigliano del Capo, comune in provincia di Lecce, località San Giuseppe. Il corpo esanime era nascosto sotto dei sassi.

Il padre 41enne del giovane è indagato in concorso col figlio.

I genitori della ragazza hanno ricevuto la notizia mentre erano alla Prefettura di Lecce, dove era in programma una conferenza stampa in loro presenza.
Mamma Durini è stata colta da un malore ed è stato indispensabile l’intervento dell’ambulanza.

Ancora da chiarire il movente e le dinamiche dell’omicidio.
Una cosa é certa: Noemi, a soli 16 anni, sapeva bene di non vivere un rapporto sano, aveva capito la differenza tra amare una persona e, al contrario, abusarne. Il suo ultimo post su Facebook, la foto di una donna martoriata con la bocca tappata dalla mano di un uomo, ne è la prova. “Tu meriti amore, molto amore. C’è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!”, scriveva il 23 Agosto.

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Giudici di Pace, una categoria penalizzata dal Governo. Perché ?

La situazione di lavoro dei Giudici di Pace appare incomprensibile, in quanto non si comprende come mai, da parte di un Governo di centrosinistra, che di solito è sempre e persino in eccesso favorevole ai lavoratori, nel caso in ispecie ci sia invece come una sorta di insofferenza politica, peraltro verso una categoria di tecnici pubblici di importante professionalità giuridico-sociale, la quale decide con le proprie sentenze della realtà dei cittadini e che per questo necessita di una condizione generale di serenità.

La questione viene qui di seguito sintetizzata con alcuni stralci del sito UNAGIPA (Unione Nazionale Giudici di Pace):

In data 29 aprile 2016 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 99, la legge 28 aprile 2016, n. 57, di “delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria ed altre disposizioni sui giudici di pace”; a tale legge è già stata parziale attuazione con decreto legislativo del 31 maggio 2016, n. 92 ed in data 5 maggio 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, lo schema di decreto legislativo sulla “riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 29 aprile 2016, n.57” senza, peraltro, che il Ministro della Giustizia Orlando abbia tenuto fede all’impegno assunto nel dicembre 2015 di ascoltare le organizzazioni di categoria prima dell’approvazione definitiva della legge ed in sede di sua attuazione; tali provvedimenti legislativi si appalesano come lesivi dei diritti dei giudici di pace e dei principi di indipendenza del giudice e di autonomia degli uffici.

In particolare:

Con una disposizione manifestamente lesiva del principio comunitario di non discriminazione (clausola 4 della direttiva comunitaria 1999/70/CE sul lavoro a tempo determinato) è stato prevista una generica ed inconsistente forma di previdenza, incompatibile con la natura professionale dell’attività lavorativa prestata dai magistrati di pace, nonchè che tutti i futuri oneri contributivi ricadano su di essi, in violazione della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 1° marzo 2012, O’Brien, C-393/10;

Con altra disposizione, parimenti lesiva del principio comunitario “pro rata temporis” (commisurazione del trattamento economico e pensionistico al tempo effettivamente impiegato nell’esercizio delle funzioni, con specifico riguardo al trattamento del magistrato di carriera ed alla anzianità di servizio – sentenza della Corte di Giustizia Europea del 1° marzo 2012, O’Brien, C-393/10 e direttive comunitarie nn. 1990/70/CE e 1997/81/CE), è stata determinata l’indennità che competerà ai magistrati onorari ed ai giudici di pace nella misura di € 16.000,00 lorde annue, ulteriormente decurtata del 20% nel caso di assegnazione all’ufficio del processo;

Con ulteriore disposizione, sempre lesiva del principio comunitario di non discriminazione, è stato abbassato ulteriormente il limite di età dei giudici di pace e di tutti gli altri magistrati onorari in servizio a 68 anni, malgrado le rassicurazioni in senso contrario del Ministro Orlando, peraltro rese pubbliche sul sito internet del suo Dicastero, così ponendo i magistrati medesimi nell’impossibilità di raggiungere l’età pensionabile, attualmente fissata in 70 anni sia per i magistrati di carriera che per gli avvocati, anche in violazione degli articoli 1, 2 e 6 della Direttiva comunitaria 2000/78/CE del 27.11.2000;

Con disposizione in contrasto con la clausola 5, comma 2, direttiva comunitaria 1997/81/CE è stata prevista, con decorrenza fra 4 anni, l’illecita trasformazione del rapporto di lavoro attualmente a tempo pieno, in rapporto di lavoro part-time (impegno di 2 giorni lavorativi, ossia non più di 16 ore settimanali nelle quali giudici di pace e magistrati onorari possono essere adibiti a tutte le attività di ufficio, ivi comprese, ovviamente le ore da dedicare allo studio ed alla stesura di decreti, ordinanze e sentenza, allo studio dei fascicoli ed alla preparazione delle udienze, alla partecipazione ai corsi di formazione obbligatori, etc…), in assenza di qualsiasi ratio giustificatrice ed in aperta conflittualità con i rilievi manifestati da circa 200 capi degli uffici giudiziari sull’impossibilità di mandare avanti la Giustizia con una così drastica riduzione dell’apporto della magistratura onoraria, rilievi fatti propri nel recente parere del CSM del 15 giugno 2017;

Il restante testo della contestata legge di riforma e del decreto attuativo presenta ulteriori e numerosi aspetti di assoluta criticità, quali, in via meramente esemplificativa: … previsione di licenziamento in tronco, mascherato sotto l’eufemismo della dispensa d’ufficio, dei magistrati onorari che per cause di forza maggiore (gravidanza, grave malattia) dovranno assentarsi dall’ufficio per 6 mesi.

La Commissione Europea ha formalmente contestato al Governo Italiano:
– il mancato riconoscimento di un periodo di ferie annuali retribuite, in violazione della Direttiva 2003/88/CE sull’orario dì lavoro;
– il mancato riconoscimento del congedo di maternità, in violazione della Direttiva 92/85/CEE sulla maternità o – a seconda della natura del servizio prestato – della Direttiva 2010/41/UE sulla parità di trattamento tra uomini e donne che esercitano un’attività di lavoro autonomo;
l’assenza di limiti alla reiterazione di contratti a termine nei confronti di uno stesso lavoratore, in violazione della Direttiva 1999/70/CE sul lavoro a tempo determinato;
– la disparità di trattamento rispetto ai magistrati professionali, in tema di retribuzione, di indennità di fine rapporto e di regimi di sicurezza sociale, sempre in violazione della Direttiva 1999/70/CE.

E coincidenza vuole:

“Tale volontà mortificatrice del Ministro Orlando è stata viepiù accentuata dalla richiesta di un illegittimo parere “politico” all’ANM, reso dal Comitato Direttivo Centrale della nominata organizzazione in senso assolutamente contrario a tutte le istanze di categoria, e senza tenere in alcun conto le legittime e condivisibili osservazioni critiche sulla riforma fatte pervenire al Ministro Orlando da centinaia di capi degli uffici giudiziari (Procuratori della Repubblica, Presidenti di Tribunali e di Corti di Appello) sull’intero territorio nazionale, laddove gli articoli 97 e 106 della Costituzione, nonché la consolidata giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea, consentono senza alcun margine di dubbio la stabilizzazione di tutti i magistrati di pace ed onorari in servizio, come già successo con leggi dello Stato per numerose categorie di precari nella pubblica amministrazione e, con specifico riferimento ai magistrati, in favore dei vice pretori onorari incaricati e reggenti (legge 18 maggio 1974, n. 217, legge 4 agosto 1977, n. 516, legge 26 luglio 1984, n. 417), leggi che hanno superato il vaglio positivo della Corte Costituzionale.

In Italia c’è come una decennale “Cruna dell’Ago” politico-istituzionale (di sinistra come di destra), attraverso cui non passano solo i singoli, ma anche le categorie, le quali, se anch’esse non gradite poiché non controllabili o indipendenti oppure non allineabili al conclamato “sistema”, rimangono sempre al di fuori del “paradiso”. Un arrogante “sistema” questo, che di repubblicano e democratico pare abbia ben poco, mentre sembra avere più di stalinismo e nazismo. Il “perché” quindi postomi nel titolo del presente articolo, forse, potrebbe trovare una spiegazione in quest’ultimo paragrafo, come d’altronde anche tanto altro di apparentemente contraddittorio e irragionevole da sempre in questa Italia.

VIDEO – Juve Stabia, Canotto a ViViCentro: “Il gol più veloce della storia del calcio italiano? Non volevo crederci…”

Juve Stabia, Canotto a ViViCentro: “Il gol più veloce della storia del calcio italiano? Non volevo crederci…”

Arrivato alla Juve Stabia negli ultimi momenti del calciomercato estivo, Luigi Canotto si è subito messo a disposizione, pronto a dare il proprio contributo. La redazione di ViViCentro.it l’ha raggiunto in esclusiva (CLICCA QUI) e questo è uno dei passaggi significativi:

Sei un calciatore nella storia, possiamo dire così: è tuo il gol più veloce della storia del calcio italiano. Era Matera-Melfi, era il 2016…

“Lo ricordo bene. Questo gol sembra una barzelletta; calcio d’inizio, retropassaggio indietro, stoppo la palla in avanti e lascio partire un gran tiro che si infila nell’angolino. Inizialmente non pensavo di aver superato il record del gol più veloce, solo dopo la partita, mi resi conto di aver fatto qualcosa di straordinario”.

Sei venuto alla ribalta nel 2013, sei stata una delle stelle del Torneo di Viareggio: ora la ricerca del salto di qualità e l’affermazione finale per puntare molto in alto.

“Ho partecipato al Torneo di Viareggio con la maglia del Siena, diventando capocannoniere insieme a Ganzi. E’ stata un’emozione indescrivibile, un anno molto importante per la mia carriera. Il mio chiodo fisso resta quello di continuare a lavorare e migliorare sempre di più per arrivare a compiere il salto di qualità. Spero di farlo quest’anno con la maglia della Juve Stabia”.

a cura di Ciro Novellino

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