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La Bolletta (della Champions League) di Vivicentro

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In occasione della seconda giornata dei gironi di Champions League, la nostra redazione ha deciso di proporre una “bolletta” anche sulle gare internazionali. Il nuovo appuntamento, prima di oggi riservato solo alla Serie A, da questa sera verrà proposto anche per Champions League ed Europa League. Si ricorda di giocare con moderazione e che i seguenti risultati sono solamente i pronostici della nostra redazione. Buona fortuna!

MANCHESTER CITY- SHAKTHAR DONETSK: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE

NAPOLI- FEYENOORD: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE

SIVIGLIA- MARIBOR: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE

JUVENTUS- OLYMPIACOS: 1 PRIMO TEMPO 1 FINALE

APOEL- TOTTHENAM: 2

QARABAG- ROMA: 2

BORUSSIA DORTMUND- REAL MADRID: X2

CSKA MOSCA- MANCHESTER UNITED: 2

ATLETICO MADRID- CHELSEA: 1X

MONACO- PORTO: 1X

BASILEA- BENFICA: X2

SPORTING LISBONA- BARCELLONA: 2

SPARTAK MOSCA- LIVERPOOL: 2

PSG- BAYERN MONACO: X2

POSSIBILE VINCITA CON 5 EURO: 1700 EURO

 

Quarabag-Roma, il precedente: Juan Jesus affrontò gli azeri il 2 ottobre 2014 con l’Inter

QUARABAG-ROMA – 13 vittorie e 3 pareggi in campionato per il Quarabag. Percorso netto con 16 risultati utili consecutivi, insomma, in Azerbaijan per la squadra rappresentativa di Agdam. Città, questa, interamente distrutta nei primi anni ’90 dall’ esercito dell’autoproclamata Repubblica del Nagorno Karabakh durante il processo di dissoluzione dell’Unione Sovietica. Tant’è che il Quarabag si esibisce da allora presso lo stadio Olimpico di Baku. Il percorso nella massima competizione europea per club è un po’ più difficile rispetto a quello nel campionato locale: gli azeri sono usciti pesantemente sconfitti dallo Stamford Bridge per mano del Chelsea (6-0 il risultato) ed ora contro i giallorossi cercano il riscatto ed i punti che servono per rimanere tra le grandi d’Europa. Il Quarabag è la prima squadra azera a giocare i gironi di Champions e c’è grande entusiasmo per questo esordio casalingo (circa 70 mila i tagliandi staccati e sarà presente anche il Presidente della Repubblica dell’Azerbaijan), ma esiste un precedente curioso: Juan Jesus (che alle 16.30 interverrà in conferenza stampa al fianco di Di Francesco) ha già giocato contro il 2 ottobre 2014 contro il Quarabag, quando militava ancora tra le fila interiste a Milano.

Claudia Demenica

Champions League, alla scoperta del Feyenoord

Per la seconda giornata dei gironi di Champions League, il Napoli di Sarri affronterà al San Paolo gli olandesi del Feyenoord, campioni in carica d’Olanda. In questo pezzo cercheremo di approfondire l’argomento Feyenoord, con informazioni e curiosità per coloro i quali non conoscono bene i biancorossi.

Il Feyenoord Rotterdam è la principale squadra della città olandese di Rotterdam. E’ stata fondate nel 1908 e conquista ilprimo titolo olandese al termine del campionato 1923-1924, sotto la guida del tecnico ingleseHarry Waits. Dal 1924al 1940 la squadra vince cinque campionati nazionali, più due coppe d’Olanda.

L’apice della storia del Feyenoord viene raggiunto sicuramente negli anni settante: infatti la squadra partecipa alla Coppa campioni 1969-1970; gli olandesi eliminano facilmente nel primo turno gli islandesi dell KR Reykjavik, poi affrontano negli ottavi i campioni in carica del Milan. I rossoneri vincono 1-0 l’incontro casalingo, ma i biancorossi passano il turno vincendo 2-0 il ritorno nel proprio stadio. Eliminano poi il Berlino nei quarti, e il Legia Varsavia in semifinale. Approdano infine alla finale, dove incontrano gli scozzesi del Celtic. La partita, disputata il 26 maggio 1970 allo Stadio san Siro, viene risolta al 117′ da un gol di Ove Kindvall, che fissa il risultato sul 2-1 per gli olandesi. Il Feyenoord, prima squadra olandese nella storia, diventa così campione d’Europa.

La stagione successiva si apre con la disputa della Coppa Intercontinentale, che vede gli olandesi di fronte agli argentini dell’Estudiantes: la partita di andata, disputata a Buenos Aires, comincia bene per i padroni di casa, che dopo 12′ sono già in vantaggio di due gol. Il Feyenoord però, dopo essere riuscito a concludere l’incontro sul 2-2, vince 1-0 la partita di ritorno, grazie ad un gol di Joop Van Daele, da poco entrato in campo al posto di Coen Moujlin. I biancorossi riescono quindi a conquistare il secondo titolo internazionale, il primo mondiale della loro storia. Poco dopo però, i romeni dell’UTA ARAD eliminano gli olandesi al primo turno della Coppa Campioni 1970-1971. La sconfitta più pesante della storia del Feyenoord è un 10- 0 in casa dei rivali del PSV Eindhoven nel 2010. Nella sessione estiva di mercato del 2012 vengono tesserati giocatori come Graziano Pellè, prelevato dal Parma, e Joris Mathijsen, prelevato dal Malaga. De Vrij rimane capitano della squadra allenata da Koeman. Nella passata stagione il Feyenoord si aggiudica il primo titolo di Eredivisie dal 1999 battendo, all’ultima giornata, l’Heracles Almelo per 3-1 con tripletta di Dirk Kuyt.

Nel proprio palmàres gli olandesi contano 15 titoli d’Olanda, 12 coppe d’Olanda, 3 Supercoppa d’Olanda, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale e 2 Coppa Uefa.

 

Passando al presente, la squadra allenata da Giovanni Van Brockhornst ha giocatori di qualità come Vilhena, Toornstra, Boetius, Diks, Amrabat e Botteghin.

Dopo sei giornate di campionato sono quarti in classifica con 12 punti, frutto delle vittorie con Excelsior, Willem II, Heracles e Twente e delle sconfitte con Psv e Nac Breda, quest’ultima allo stadio De Kuip, proprio domenica scorsa.

 

Torre Annunziata – La anziana madre non gli dà i soldi, lui la picchia. Arrestato un 57enne

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Un uomo di 57 anni di Torre Annunziata è stato arrestato con l’accusa di estorsione, lesioni aggravate ed evasione dal regime di detenzione domiciliare. L’uomo, che stava scontando la detenzione domiciliare in casa degli anziani genitori, avrebbe aggredito la madre dopo che la stessa aveva negato di dargli i soldi pretesi.

Immediato l’intervento della Polizia, che ha bloccato l’uomo, nel frattempo scappato di casa e tornato con un elevato tasso alcolemico. Dopo l’arresto l’uomo è stato riaccompagnato a casa in attesa del rito direttissimo ma le ulteriori minacce ai genitori hanno determinato il trasferimento dello stesso nel carcere di Poggioreale.

Fonte: InterNapoli.it

Juve Stabia, cambia l’orario del match con il Racing Fondi

Cambio di orario per il match di sabato tra le vespe e il Racing Fondi. I ragazzi di Caserta, che dovevano affrontare al Pinto i laziali alle 18.30, scenderanno in campo alle 14.30. Ecco il comunicato della Lega:

 

“La Lega, vista la comunicazione avanzata dalle autorità competenti in relazione a motivi di ordine e sicurezza pubblica, ha disposto che la gara Juve Stabia-Racing Fondi prevista per sabato 30 settembre presso lo Stadio ”Alberto Pinto” di Caserta, abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 18.30″

Napoli, contro il Feyenoord contano solamente i tre punti!

Questa sera sarà nuovamente tempo di Champions League per il Napoli di Sarri. Gli azzurri, al San Paolo contro il Feyenoord, sono obbligati alla vittoria per riscattare l’opaca prestazione e la pesante sconfitta di Kharkiv contro lo Shakthar Donetsk. Alla luce del futuro doppio impegno contro il Manchester City e della precedente sconfitta in Ucraina, la gara di stasera contro gli olandesi allenati da Giovanni Van Bronckhorst rappresenta un fondamentale spartiacque per la Champions 2017-2018 dei ragazzi di Sarri. Neanche il pareggio potrebbe bastare a Mertens e compagni. La gara non sarà facile, ma sicuramente i campioni in carica d’Olanda sono certamente un avversario alla portata degli azzurri, i quali dovranno scendere in campo sin dal primo minuto con una voglia matta di vincere.

Abusi edilizi, arrestato dipendente comunale stabiese.

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Castellammare di Stabia – Si faceva pagare fino a 1500 euro per sanare abusi edilizi adesso si trova agli arresti domiciliari il dipendente comunale stabiese,

L’indagine è stata compiuta grazie a delle intercettazioni telefoniche

Grazie ad un blitz della guardia di finanza della compagnia di Castellammare di Stabia, terminato con l’arresto di un dipendente del comune stabiese,  il quale si trova tutt’ora agli arresti domiciliari.

Da quanto emerso dalle indagini, in cambio di 500 e 1500 euro, l’uomo prometteva di sanare abusi edilizi e irregolarità.

Appena scattato l’arresto sono partiti i sequestri nei cantieri edili interessati.

Le truffe venivano messe in atto falsificando documenti o con promesse di ottenere licenze edilizie o condoni.

Panchina Cosenza, corsa a tre tra due ex Juve Stabia ed un ex Serie A

Dopo l’esonero di Gaetano Fontana, che ha pagato a caro prezzo la sconfitta di Siracusa, la panchina del Cosenza è ancora senza padrone.

La società calabrese sta vagliando varie soluzioni; sembra che tra le candidature più forti ci siano quelle di due ex allenatori della Juve Stabia: Pietro Braglia e Giuseppe Pancaro.

Braglia è alla ricerca di rilancio dopo la scorsa stagione da incorniciare, fino a poche settimane dal termine, ad Alessandria e chiusa con un clamoroso esonero. Da maggior tempo fermo ai box invece Pancaro, la cui ultima esperienza è quella sulla panchina del Catania. Proprio l’allenatore calabrese ha assistito alla gara tra Juve Stabia e Trapani di due settimane fa.

Tra i favoriti alla panchina del Cosenza ci sarebbe anche Aimo Diana; l’ex esterno di Brescia e Sampdoria, nonché ex tecnico del Melfi, starebbe scalando posizioni nel gradimento dello staff dirigenziale calabrese.

Per Amore, per Abio: sabato a Sorrento in vendita pere per aiutare i bambini ricoverati

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Bellissima iniziativa quella dell’Associazione Bambini in Ospedale.

Sabato 30 settembre dalle 9 alle 20 oltre 5000 volontari saranno nelle principali piazza italiane per vendere cestini di ottime pere al costo di 5 euro. La piazza di riferimento nella zona è Piazza Lauro, a Sorrento.

I fondi verranno raccolti per sostenere, oltre l’organizzazione di feste, anche l’acquisto di giochi per la ludoteca del reparto di Pediatria dell’ospedale di Castellammare.

Non ci resta che sostenere attivamente questa importante iniziativa. Appuntamento sabato 30 settembre a Sorrento..non manchiamo!

Verso Napoli – Feyenoord: allarme tifosi olandesi. Già 3 arresti

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Allarme tifosi olandesi per la gara di Champion’s tra Napoli e Feyenoord. Nonostante il divieto di trasferta per il pubblico olandese, sembra che la tifoseria ospite non si sia rassegnata ed anzi che siano attesi circa 200 tifosi per il match contro la squadra si Sarri.

Prime avvisaglie di pericolo ravvisabili già dalla condotta di tre “tifosi” olandesi. I tre infatti avevano preso in affitto un appartamento, a Napoli, vicino alla Questura, per poi seguire il match.

Dopo la denuncia di alcune persone per le molestie arrecate dai tre ad alcuni passanti sono arrivati i gli uomini della Polizia, “accolti” dai tre con lancio di pietre e vasi dallo stabile in cui si trovavano.

E’ scattato immediatamente l’arresto per gli hooligans, condotti nelle camere di sicurezza della Questura.

Amodio: “Questa squadra farà divertire i tifosi. Aiutiamo i ragazzi”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulle frequenze di ViviRadioWeb ogni lunedi alle 20.20, abbiamo sentito l’ex giocatore delle vespe Roberto Amodio. Tanti i punti sviscerati con lui, ecco tutte le sue dichiarazioni:

“La vittoria di Pagani è sicuramente importante per il morale avendo noi una squadra molto giovane che va aiutata. Caserta? E’ un professionista serio che lavora con passione, ha maturato un po’ di esperienza come allenatore ed è in grado di guidare un gruppo giovane come il nostro. Gli va data fiducia e sono sicuro che farà bene. Ha alcuni limiti dovuti all’emotività ma, essendo solo all’inizio della carriera da tecnico, lo farà. Non è uno sprovveduto, non è integralista ma aperto al cambiamento. Non ha moduli specifici e sa adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, questo conta tanto. Ricordiamoci che è una squadra nuova e che dei giocatori della passata stagione sono rimasti in pochi. Ciònonostante i risultati sono tutto sommato positivi perchè va ricordato che i ragazzi finora hanno giocato sempre fuori casa. Finora non ha giocato al Menti e questo sicuramente ha influito, lo stadio darà una spinta in più. Sono sicuro che questa squadra ci farà divertire. Il ritorno dalla squalifica di Viola? E’ un giocatore molto importante per la categoria. La società ci punta e il suo apporto può essere determinante. E’ una pedina importante in più per l’allenatore. Nessuno ha il posto fisso e il ritorno di Viola deve spingere tutti a dare di più per conquistare il posto da titolare. Con le cinque sostituzioni non giocano più in 11+3 ma in 11+5 quindi 16 giocatori possono giocare una partita, per questo devono lavorare bene per poi poter essere scelti per la gara. “

Napoli – altra violenza sessuale in pieno centro

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Sarebbe avvenuto questa mattina, intorno alle 10, l’ennesimo episodio di stupro e violenza sessuale registrato negli ultimi tempi a Napoli. Protagonista una clochard di origini straniere ed un extracomunitario di origini africane.

I due sarebbero stati visti litigare e proprio le urla della donna avrebbero attirato i passanti. Alcune persone riferiscono anche di aver visto l’uomo prendere violentemente la donna per il collo per poi consumare nei giardinetti di Porta Capuana l’atto sessuale.

Ancora in corso le indagini dei Carabinieri mentre la donna è stata trasportata all’Ospedale Loreto Mare per le cure del caso

Fonte: Il Mattino

La Merkel è la prova che le grandi coalizioni comportano un alto prezzo per chi vi partecipa

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“Il ridimensionamento della Merkel e il crollo verticale dei socialdemocratici tedeschi dimostrano che le grandi coalizioni comportano un prezzo troppo alto per chi vi partecipa e un vantaggio imprevedibile per chi vi si oppone”, scrive Marcello Sorgi, ragionando sulle possibili conseguenze in Italia dei movimenti politici registrati in Germania.

Voto tedesco e conseguenze italiane

Oltre a creare una serie di problemi complicati a Berlino e nel Bundestag, i risultati delle elezioni in Germania hanno avuto l’effetto di demolire, uno dopo l’altro, gli obiettivi per cui dichiaratamente o no, in vista del voto politico della prossima primavera, si stava lavorando anche in Italia. A cominciare dalla grande coalizione, per la quale, con approcci differenti, si muovevano Berlusconi e Renzi, e del sistema elettorale tedesco, affossato dai franchi tiratori alla Camera l’8 giugno, ma considerato un’ancora di salvezza, da riproporre in extremis nel caso del già annunciato fallimento del Rosatellum.

Il ridimensionamento della Merkel e il crollo verticale dei socialdemocratici tedeschi dimostrano infatti che le larghe alleanze comportano un prezzo troppo alto per chi vi partecipa e un vantaggio imprevedibile per chi vi si oppone, tanto maggiore quanto più forte e radicale è l’opposizione. Un processo del genere, del resto, si era manifestato anche in Italia, con il calo del Pd dall’ottimo risultato (40,8%) conseguito da Renzi nelle europee del 2014 alle più modeste affermazioni nelle regionali del 2015.

Finendo poi con le sconfitte vere e proprie nelle amministrative del 2016 e 2017 che, combinate con il disastro del referendum costituzionale, hanno portato il leader del partito a rinunciare alla guida del governo e a dover pagare la propria riconferma alla segreteria con una scissione, in grado di compromettere l’esito delle regionali siciliane del 5 novembre, senza dire, appunto, del decisivo appuntamento con le urne per il prossimo Parlamento. Parallelamente – ed è in qualche modo una conferma dell’esaurimento delle grandi coalizioni, o delle alleanze tra ex-avversari come Pd e Ap, l’ex-Nuovo centrodestra – Berlusconi, passando all’opposizione, seppure un’opposizione moderata, ha visto rifiorire il consenso intorno a sé.

Quanto al sistema elettorale tedesco, valutato come un toccasana per consentire anche all’Italia di uscire dalla stagione del bipolarismo, ormai superata con l’avvento di Grillo e del M5S, senza ricadere nella paralisi del proporzionalismo, le urne della Germania ci dicono che non è più così. Lo sbarramento al 5 per cento non ha impedito alla destra radicale, nazionalista e xenofoba (quando non nostalgica del nazismo), a cui i nostri Salvini e Meloni si richiamano apertamente, di eleggere un centinaio di parlamentari in grado di condizionare, sia il governo che le opposizioni; la sinistra-sinistra della Linke ha riottenuto il suo 10 per cento che farà sognare Pisapia, Bersani e il variegato arcobaleno che gli si muove attorno e in concorrenza; il ritorno dei liberali al Bundestag, dopo una legislatura in cui ne erano rimasti fuori, spinge verso il recupero delle identità e contro i compromessi delle alleanze a qualsiasi costo.

In sintesi, un quadro spezzettato e difficile da ricomporre, che impone, anche in Italia, un drastico ripensamento delle strategie. Diciamo la verità: l’idea di rimettere su le coalizioni, vista la crisi delle larghe alleanze, è abbastanza teorica, se non proprio fuori dalla realtà, al punto in cui sono ridotti i rapporti tra i leader che dovrebbero ricostruirle. Non si può escludere che ci si riprovi, o si faccia finta di riprovarci, per poi distruggerle, in vista non si sa di cosa, dopo il voto. Lo sanno bene quelli che dicono di volerle e quelli che non le escludono, ma sotto sotto le sabotano.

In casi come questi ci vorrebbe una novità. Ma veramente nuova, ai limiti dell’azzardo, un po’ com’era – e purtroppo non è più – il Renzi di quattro-cinque anni fa. Oppure ci vorrebbe qualcuno in grado di rompere i confini e le identità sclerotizzate delle attuali forze in campo, con un programma serio, concreto, realistico, di pochi punti sganciati da ipocrisie e inutili ancoraggi ideologici. Per intendersi, uno (o una) alla Macron. A guardarsi intorno, dalle nostre parti non è che se ne vedano tanti, e neppure pochi. Ma chi ci sta provando, prendendo di petto il problema dei problemi, l’immigrazione clandestina che sta terremotando le opinioni pubbliche e gli elettorati di tutto il mondo, c’è e si chiama Minniti. Non è detto che sia in grado di svolgere la seconda parte del lavoro, la più difficile: rompere gli schieramenti. Ma potrebbe esserne tentato. O sarà lui o uno che prenderà esempio da lui.

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Akragas-Siracusa: Cambia orario.

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Akragas-Siracusa: Cambia orario il match fra le due squadre siciliane, infatti la partita verrà posticipata di qualche ora, alle 16:30 del 30 settembre 2017 anziché alle 14:30

ecco il comunicato ufficiale:

AKRAGAS-SIRACUSA, CAMBIO D’ORARIO 

 Siracusa Calcio comunica che la gara Akragas Siracusa, inizialmente in programma sabato 30 settembre alle ore 14:30 allo stadio ‘Nicola De Simone’, è stata posticipata alle ore 16:30 della stessa data.

Serie C, le designazioni arbitrali della sesta giornata

Dal sito dell’AIA arrivano le designazioni arbitrali per la sesta giornata di Serie C per quanto riguarda il Girone C:

Akragas-Siracusa: Santoro di Messina
Trapani-Casertana: Sozza di Seregno
Fidelis Andria-Monopoli: Perotti di Legnano
Juve Stabia-Fondi: Natilla di Molfetta
Lecce-Bisceglie: D’Apice di Arezzo
Matera-Paganese: Zingarelli di Siena
Sicula Leonzio-Catanzaro: Marini di Trieste
Virtus Francavilla-Reggina: Colombo di Como

Riposa: Rende

Napoli – Per Milik intervento perfettamente riuscito. Ora Callejon prima punta ma Mertens punta a giocarle tutte

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Secondo intervento di ricostruzione del legamento, questa volta al ginocchio destro, in meno di un anno per Milik perfettamente riuscita. Questa la comunicazione del Napoli: “Il Professor Mariani ha completato a Villa Stuart l’intervento al ginocchio destro di Arek Milik. Non si è trattato di una lesione isolata ma complessa, e l’intervento è perfettamente riuscito. Il ginocchio è stato rinforzato e l’attaccante azzurro tornerà in tempi simili a quelli dello scorso infortunio.”

Stesse considerazioni positive comunicate dal Prof Mariani, il quale però ha precisato come stavolta il lesamento del calciatore fosse maggiormente danneggiato, nonostante il trauma avvenuto senza alcun contrasto di gioco.

Per far rifiatare ora Mertens la soluzione più probabile sembra quella di una “promozione”, quando il belga sarà a riposo, a falso nove per Callejon, con Giaccherini e Ounas invece a sostituire lo spagnolo sulla fascia. Ferme restando queste ipotesi, Mertens avrebbe dato la sua disponibilità a giocare tutte le gare, facendo sempre più sua la natura da animale da gol chiestagli pubblicamente da Sarri. Pochi dubbi, invece, sull’arrivo di Inglese dal Chievo a gennaio.

Nel frattempo Milik ringrazia da Villa Stuart: Grazie per i vostri messaggi, significano molto per me. Ora sono concentrato sul mio ritorno. Incrociate la dita

Fonte: Il Roma

 

Napoli, questo weekend parte l’International Street Food. Ecco il programma

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Cibo, birra, gastronomia, musica e divertimento.
International Street Food Napoli al Centro Direzionale, 28/29/30 settembre e 1 ottobre.
Ingresso gratuito.

IL MEGLIO DELLO STREET FOOD E DELLA BIRRA ARTIGIANALE  
AL CENTRO DIREZIONALE DI NAPOLI

Musica protagonista, alla sera, con i deejay set e animazione direttamente da Radio Marte.

Divertimento e gusto al Centro Direzionale con un programma di eventi gratuiti all’insegna dell’enogastronomia e dello spettacolo. Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre l’Associazione M.A.S. e Level Up, in collaborazione con Radio Marte e il Patrocinio del Comune di Napoli e della Municipalità 4 organizza l’ International Street Food, una quattro giorni con 50 truck e stand con cucine a cielo aperto italiane e internazionali.
L’evento si arricchisce di un programma di musica e intrattenimento pensato per i giovani e le famiglie, ospitato direttamente nella suggestiva location del Centro Direzionale.
L’International Street Food è aperto da giovedì  a domenica tutti i giorni dalle 12,00 a mezzanotte. L’ingresso, anche agli spettacoli, è gratuito.
“Il nostro obiettivo” spiega l’organizzatore Alfredo Orofino, Presidente dell’Associazione M.A.S. “è realizzare eventi, che possano diventare un veicolo di cultura verso un target trasversale: portare i giovani in una direzione di sano divertimento e permettere il contatto con le realtà locali, dare un’opportunità lavorativa a ragazzi ed a piccole imprese, mettere in luce realtà culturali anche di fuori dell’ambito enogastronomico: arte, sport, cultura”.
Tre i punti forti del programma: cucine a cielo aperto birrifici e spettacoli.

CUCINE A CIELO APERTO
Truck food, stand e cucine di strada animano lo spazio del Centro Direzionale con una selezione di cibo per tutti i gusti. Si potranno gustare specialità tipicamente regionali come pani ca meusa, la bombetta pugliese, panzerotti, gnocco fritto, arrosticini, arancini, caciocavallo impiccato, crocchette tirolesi, panino con panelle, ma anche farinata, pasta fresca, olive ascolane, care di fassona, sarde a beccafico, calamari di collina, cassatina siciliana e molto altro. Accanto ai cibi italiane arrivano dall’estero prodotti tipici insieme a proposte fusion inedite, tra cui i churritos, barbecue americano, empanadas, specialità latine, ristorante messicano, carne argentina e brasiliana, cucina greca e tante altre sorprese.

BIRRA ARTIGIANALE
Uno spazio per i produttori italiani e stranieri, dove i visitatori potranno seguire il proprio percorso alla scoperta della bevanda più antica del mondo. Dalla classica Ale alla profumata Berliner Weisse, dalla rinfrescante Bière Blanche alla birra light a quella scura, dalla Brown Ale alla Bitter Stout.

MUSICA E SPETTACOLO
Ogni sera dalle 18,00  entreranno in scena i seguenti ospiti:

  • i deejay di Radio Marte fino a mezzanotte:

Gigio Rosa, Gigi Soriani, Rosanna Iannacone, Dino Piacenti, Gianluca Manzieri, Luciano De Santis, Francesco Mastandrea, Gaetano Gaudiero, Claudia Carbone, Marcello Giuliano.

  • Ospiti delle serate:

Ivan Granatino, Claudia Megrè, Peppe Rienzo, Sha-Dong, Vittoria Iannacone, Milena Setola, Marika Cecere, Nando Misuraca, Francesco Da Vinci, Rosa Chiodo, Roberta Nasti, Andrea Settembre e Kool Kray Z

INTERNATIONAL STREET FOOD PARADE NAPOLI

Date e orari:
– giovedì 28 settembre aperti dalle 12:00 alle 00:00
– venerdì 29 settembre aperti dalle 12:00 alle 00:00
– sabato 30 settembre aperti dalle 12:00 alle 00:00
– domenica 1 ottobre aperti dalle 12:00 alle 00:00

Agropoli – Castellabate: la stazione presa di mira da vandali e ladri

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La stazione di Agropoli è certamente tra le più conosciute del Cilento. Anche per tanti stabiesi che scelgono Castellabate per le proprie vacanze, rappresenta la meta in cui scendere dal treno per dedicarsi al mare ed al relax.

La stazione cilentana è stata però negli ultimi giorni, anzi notti, bersaglio delle “imprese” di ladri e vandali. Il 20 settembre alcuni individui sono riusciti ad entrare nella biglietteria, mettendola a soqquadro in cerca di denaro o di altri beni da rubare.

Il giorno seguente, un uomo ha forzato uno degli ingressi dell’edicola che si trova all’interno della struttura; chiari i segni della sua infrazione ma sembra che l’uomo non sia riuscito a sottrarre né soldi né altri oggetti di valore.

Fenomeno che diventa progressivamente preoccupante, quello dei raid verso la stazione di Agropoli. Negli ultimi anni infatti gli episodi in tal senso sono nettamente aumentati.

Fonte: Il Mattino

Sacchi: “Dopo la qualificazione il Napoli ha perso brillantezza”

Il suo pensiero

Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello Sport: “È sempre una squadra che emoziona, ma sta pagando una preparazione anticipata e lo stress che il dover vincere produce specialmente per chi non è abituato a questi ritmi. Gli azzurri vanno avanti con i successi, ma con molta difficoltà. Se gli azzurri praticheranno pressing, velocità di possesso e di movimento senza palla con tagli e cambi di gioco, il Feyenoord non avrà chance. Quando il Napoli sta bene può mettere in difficoltà tutti anche in Europa, a patto però che il suo stile di gioco sia alimentato dalla velocità che ne esalta i campioncini e dal pressing che rassicura i difensori”.

Champions, giallorossi partiti per Baku stamani alle 8. Perotti recupera ma non giocherà, Moreno ai box

NOTIZIE AS ROMA – Domani alle 18 a Baku si giocherà una partita che ha tutta l’aria di essere importantissima ai fini della qualificazione al turno successivo di Champions League per la Roma di Di Francesco: gli azeri del Quarabag rappresentano l’unico anello debole del girone di ferro in cui la Roma è stata sorteggiata e contro di loro si dovrà quindi fare il pieno di punti se si vuole sperare di rimanere nella massima competizione europea per club.
I giallorossi sono partiti alla volta dell’Azerbaijan stamani alle 8 da Fiumicino. Sono rimasti a Roma Schick, Karsdorp, Emerson Palmieri e Moreno: il difensore messicano è alle prese con una noia muscolare rimediata sabato all’Olimpico. Il viaggio sarà faticoso e inoltre c’è la faccenda del fuso orario. Le insidie di questa mega trasferta, insomma, rischiano di essere molteplici.

PROBABILE FORMAZIONE – Di Francesco lo sa e per questo intende continuare il suo “turnover scientifico” cambiando ancora 5 elementi rispetto all’ultima uscita contro l’Udinese (già sabato erano stati 5 i cambi rispetto alla gara di Benevento). In difesa, Bruno Peres dovrebbe rilevare un Florenzi che sabato all’Olimpico era piuttosto sottotono e che dopo 11 mesi di stop non potrà giocarle tutte. Dovrebbe ottenere una maglia da titolare anche Juan Jesus in difesa. Il brasiliano è stato elogiato dal mister per la sua abnegazione alla causa giallorossa (nel poost Roma-Udinese, Di Francesco ha ricordato la disponibilità del giocatore a giocare da terzino destro contro l’Inter). In mezzo al campo, Gonalons dovrebbe prendere il posto di De Rossi dopo la buona prova fornita in quel ruolo a Benevento e dovrebbe rivedersi anche Pellegrini. Strootman infatti non sembra essere nel suo momento di forma migliore e questo ragazzo conosce meglio di tutti gli altri i movimenti da intermedio richiesti dal tecnico abruzzese.
Anche El Shaarawy dovrebbe avere una nuova chance dopo la doppietta rifilata ai friulani: Perotti è stato convocato ma sicuramente non giocherà a Baku: la ferita lacero-contusa alla caviglia che gli è costata ben 10 punti di sutura non è ancora guarita del tutto.

Claudia Demenica