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Akragas-Siracusa: In Sala Stampa con noi tra Mister Bianco e Di Napoli

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Akragas-Siracusa: 0-3 Il dopo partita

Sabato la sala stampa aveva un aspetto differente, inversione di prospettiva per il tavolo e le sedie, quel giorno padroni di casa erano gli agrigentini.

Qualche minuto di attesa e Mister Bianco arriva con il suo passo deciso, la prima domanda lo irrita un po’ infondo la partita era stata vinta e la domanda che la squadra è partita in sordina era evitabile.

Bianco ammette che il Siracusa ha corso di più, ma male quella che doveva correre di più doveva essere la palla. Ricorda che l’Akragas è la squadra che ha pareggiato contro il Monopoli attualmente prima in classifica e il fatto che i propri ragazzi abbiano vinto dimostra quanto abbiano cercato la vittoria.

Secondo Mister Bianco, la squadra non ha mostrato le sue massime potenzialità in campo e quindi non dando spettacolo a livello tattico la giusta grinta.

Per Mister Bianco le domande si esauriscono in fretta, infondo quando si vince c’è poco da replicare.

Di Napoli inizia facendo i complimenti a Bianco, dispiacendosi per la clamorosa sconfitta, ma ammette che i giocatori del Siracusa hanno una marcia in più. Il grande errore dell’Akragas, continua, è stato quello di farsi prendere dal nervosismo e cambiare lo schema tattico. Malgrado il risultato il Mister è orgoglioso dei suoi ragazzi perché giorno dopo giorno mostrano una crescita sia mentale che tattica. Di Napoli chiude con delle parole che nascono dal cuore: ammette che la sua squadra è la sua forza.

Ultimo ad apparire dalla porta blu è Parisi, quello che si avverte in lui è il grande attaccamento ai compagni. Non mette avanti il suo ruolo ma il lavoro dell’intera squadra. Il dialogo con i centrali della squadra aretusea sembra crescere di volta in volta e questo ne da giovamento alla squadra.

Le domande sono terminate, tutti escono,le luci della sala si spengono in attesa del prossimo incontro.

Milan-Roma 02, le nostre pagelle: Dzeko forza 7. Diga Fazio-Manolas

PAGELLE MILAN-ROMA – Serviva il colpo di un singolo per sbloccare una gara noiosa. Fino al momento del primo gol la bilancia propendeva più dalla parte dei padroni di casa. Poi il settimo gol in campionato del pennellone bosniaco (ottavo stagionale considerando il segno in Champions contro gli azeri del Qarabag) ha spezzato gli equilibri a favore della squadra di Di Francesco ed ha regalato altri 3 punti ad una squadra che ora occupa il quinto posto della classifica con una gara da recuperare (Sampdoria-Roma). Ma andiamo a ripercorrere le prestazioni dei singoli:

ALISSON 7 – Fa un miracolo su un tiro a botta sicura di Bonucci al 16′ del secondo tempo. Per il resto si sporca poco o niente i guantoni ma si sa, si può prendere un ottimo voto anche con un solo intervento se questo risulta positivo. E poi bravissimo a smistare la palla coi piedi nel momento di maggior difficoltà della sua squadra

PERES 5,5 – Fa fare a Chalanoglu il bello ed il cattivo tempo lì sulla fascia destra. Poco attento sulle chiusure nonostante Di Francesco lo avesse esautorato dai compiti offensivi (affidati a Florenzi)

MANOLAS 6,5 – Il Leonida giallorosso è un vero e proprio muro. Sta attento a Kalinic per tutta la partita ma è meglio se evita di impostare il gioco.

FAZIO 7 – Si mormorava che non fosse particolarmente adatto per la linea a 4 e lui ci si sta mettendo di impegno per far ricredere tutti. In coppia con Manolas è praticamente perfetto. Bellissime in particolare due chiusure e soprattutto il modo in cui ha neutralizzato gli inserimenti di Kessie.

KOLAROV 6 – Forse un po’ in debito di ossigeno, il terzino dell’est fa il suo e porta a casa la sufficienza. Forse ha lasciato fare un po’ troppo a Borini.

NAINGGOLAN 6,5 – Insieme a Pellegrini il migliore lì a centrocampo. Si accende negli ultimi 20 minuti. È suo l’assist per il gol di Florenzi ed è sempre su di lui il fallo che causa l’espulsione di Chanaloglu. Risulta decisivo anche quando non lo è.

DE ROSSI 6 – Senza infamia e senza lode, tiene botta ma Biglia e Kessie hanno giocato meglio.

STROOTMAN 5,5 – Non èin forma e si vede sin da quando non riesce a segnare a porta vuota dopo un quarto d’ora di gioco. Poi un contrasto aereo con il compagno di squadra Fazio lo costringe a dare forfait e a passare il testimone al cavallo rampante PELLEGRINI 7 che nonostante fosse reduce dalla febbre riesce a dare un grosso sprint. Cerca anche il gol, ma il tiro è troppo debole.

FLORENZI 6,5 – Fallisce un’occasione monumentale a tu per tu con Donnarumma ma a lui possiamo perdonarlo. Soprattutto perché ribatte a rete e fa il 2-0 per i suoi al 77′. È ancora lontano dai suoi standard, ma bisogna dargli il tempo giusto.

DZEKO 8 – Settimo gol in Serie A ed ottavo stagionale (considerando il centro fatto mercoledì scorso a Baku). Nulla da dire. Ha sbloccato un match noioso e forse destinato a rimanere inchiodato sullo 0-0. Inoltre grande lavoro per la squadra. Ad oggi è un top player.

EL SHAARAWY 5,5 – Non veniva tra le linee e lasciava Dzeko troppo da solo lì nel cuore dell’area di rigore. Al 33′ esce per lasciar spazio a GERSON SV

Claudia Demenica

Akragas-Siracusa: Siracusa come Jack l’ammazzagiganti

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Akragas-Siracusa: 0-3. Sesta giornata di campionato, Serie C

Il Siracusa Calcio sembra in questo campionato un personaggio fiabesco che attraversa un libro di favole dopo l’altro. E se prima interpretava i tre porcellini che vincono sui cosentini, in questa partita contro l’Akragas, incarna lo spirito di Jack che con astuzia batte i giganti che invadevano le terre di re Artù.

Nella fiaba del Siracusa tre Jack : Liotti, Scardina e Mancino infilzano i giganti con l’aiuto dei prodi compagni.

Nessuno è escluso in questa battaglia, tutti uniti riescono a sollevare l’attacco e a far breccia nei punti deboli degli agrigentini.

Si sa, come i giganti l’Akragas ne incarna forza e ferocia, ma i Leoni hanno saputo, con sagacia, approfittare del momento di nervosismo e segnare gli affondi giusti.

L’Akragas ha comunque giocato con grande spirito  competitivo, eccezionale nei passaggi e ha mostrato un grande gioco di squadra.

Peccato per il goal annullato, la sconfitta forse sarebbe stata meno amara, ma sicuramente i ragazzi di Mister Di Napoli avranno un grande futuro davanti.

Tra le file del Siracusa spicca: Liotti, fautore del primo goal a soli due minuti  del fischio d’inizio match, Scardina che in ogni partita non smette mai di stupire lo spettatore, segnando questa volta con un bel goal di piedi; Mancino  da spettacolo a chi invece lo considerava un po’ troppo avanti con l’età.

Per un momento la difesa è stata un po’ a disagio, quando gli agrigentini segnano il goal annullato, ma il richiamo di Super Tomei ha unito le pedine della difesa in un unico corpo compatto. L’esperienza indiscussa di Turati, il talento che viene fuori da Parisi in ogni partita e la bravura di Magniani difendono con maestria la propria area di competenza.

Il centro campo ha potuto contare sull’esperienza di Spinelli e sulla giovinezza instancabile di Palermo. Immancabili Grillo, la spina nel fianco degli avversari Catania e Sandomenico  hanno saputo supportare l’intera squadra.

Un’altra squadra è stata affrontata, un’altra vittoria è stata annotata nella storia del Siracusa e come si suol dire Hic Sunt Leones– qui ci sono i Leoni

 

Milan-Roma 0-2 (Dzeko 72′, Florenzi 77′) – in 5 minuti i giallorossi demoliscono il Milan

CRONACA MILAN-ROMA – Alle 18 tutti a San Siro per un incontro che vale molto, tra due squadre ambiziose. Da una parte la sete di vittorie di Di Francesco, che vuole dimostrare di essere all’altezza di una piazza come Roma e vuole proseguire il filotto positivo per aspirare a qualcosa di importante. Dall’altra, il Milan di Montella, con la socirtà rossonera che ha speso diverse centinaia di migliaia di euro in estate sul mercato ma per ora i risultati non soddisfano né in campionato né in Europa League.

CRONACA SECONDO TEMPO:

4′ Tentativo di Florenzi che però non riesce a completare il dribbling su Rodriguez

5′ Kalinic sembra prendere il tempo a Manolas, ma poi non riesce a concludere

5′ Ammonito Dzeko per proteste

9′ Tentativo dalla distanza di Chalanoglu, deviazione in corner

10′ Calcio d’angolo per la Roma, batte Peellegrini ma non ci sono sviluppi

13′ Cross velenoso di Rodriguez sul secondo palo che stava diventando buono per André Silva che poteva metterla dentro. Palla fuori

14′ Sassata di Kessie imprecisa. Il pallone va fuori

15′ Occasione monumentale per Florenzi. Cross col contagiri da parte di Pellegrini ma Alessandro non riesce a trovare la lucidità per alzare la palla a scavetto

16′ Strepitosa parata di Alisson su tiro a botta sicura da parte di Bonucci

18′ Ammonito Biglia

21′ Donnarumma in uscita e Romagnoli che indietreggiava rischiano l’autogol

23′ Alisson para su Kalinic, che è bravo ad aspettare, fintare la prima conclusione e poi calciare facendo passare il pallone tra le gambe di Manolas

27′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO che controlla il pallone e tira all’angolino centrando lo specchio anche grazie alla deviaxione di Romagnoli. Niente da fare per Donnarumma. 1-0 per la Roma.

31′ RADDOPPIO DELLA ROMA CON FLORENZI: Dzeko per Nainggolan che tenta il tiro ma trova la respinta di Donnarumma. Il portierone milanista, però, non riesce a bloccarla e Florenzi ribatte a rete per il 2-0 giallorosso

33′ Kalinic lascia il campo per far spazio a Cutrone

34′ Fallo su Nainggolan. Espulso Chalanoglu per doppia ammonizione

35′ Esce El Shaarawy, dentro Gerson

37′ Ci prova Pellegrini dopo un uno due con Nainggolan ma non riesce a tenere basso il pallone

40′ Terza sostituzione per la Roma: Manolas passa il testimone a Juan Jesus

45′ Assegnati 3 minuti di recupero

48′ La gara termina con il risultato di 0-2. I giallorossi salgono a 15 punti il classifica con una gara d recuperare

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

2′ Ottima copertura di Borini su un cross invitante di El Shaarawy per Dzeko

3′ Gioco fermo per contrasto tra De Rossi e Chalanoglu. Il romanista ha avuto la peggio ma non è niente di grave: dopo poco si rialza

6′ Buon momento del Milan in fase offensiva con Borini, ma i giallorossi coprono bene e ripartono

7′ Buon tandem Florenzi-El Shaarawy: il primo prova a servire il secondo che si trova in posizione di centravanti ma Musacchio anticipa

9′ Primo corner del match per la Roma, guadagnato da Kolarov. È lo stesso terzino bosniaco a calciare, deviazione e nuovo calcio d’angolo. Dzeko Manolas e Fazio nel cuore dell’area di rigore. Batte Florenzi ma il calcio piazzato non ha sviluppi

11′ Bravo Manolas a chiudere su un pallone insidioso indirizzato a Kalinic

14′ Kessie serve Borini che si inserisce in area di rigore. Fa muro De Rossi che salta con entrambe le mani attaccate al corpo. Intervento pulito per il direttore di gara

16′ Segnalata la posizione di ooffside di Kalinic

17′ Strootman calcia di prima intenzione ma colpisce troppo all’interno ed il pallone prende una traiettoria ad uscire. Peccato per la Roma, visto che Donnarumma si trovava fuori dai pali

19′ Prima vera occasione per la Roma: Florenzi servito sulla corsa da Kolarov tenta il tiro a volo ma non impatta bene il pallone che finisce tra le braccia di Donnarumma

20′ Errore in fase di disimpegno da parte dei rossoneri: Dzeko ne approfitta per tentare il tiro di sinistro. Deviazione in calcio d’angolo

24′ Tentativo dalla distanza di Kessie, che riceve un pallone da Chalanoglu e tenta il tiro a volo. Paalone di poco al lato della porta difesa da Alisson

27′ Buon momento per i rossoneri che riescono a chiudere la Roma nella propria area di rigore. Provvidenziale Fazio in un paio di chiusure.

28′ Tiro di Pruno Peres che Donnarumma devìa in corner

29′ Prima sostituzione per la Roma e non per scelta tecnica: Pellerigni rileva Strootman reduce da uno scontro con Borini e poi da uno scontro aereo col compagno di squadra Fazio

32′ Pellegrini entra duro su Bonini. È  punizione per la Roma

33′ Tentativo di tiro di Chalanoglu sul secondo palo. La sfera va fuori

34′ Ammonito Chalanoglu per fallo su Bruno Peres che con una delle sue percussioni si stava involando verso l’area di rigore rossonera

35′ Rodriguez provvidenziale su un tentativo di El Shaarawy di servire in area Dzeko

36′ Erroraccio di Bonucci che consegna il oallone a Dzeko al limite dell’area di rigore. Il bosniaco, però, non se l’aspettava ed il difensore riesce a metterci una toppa

38′ Dzeko tenta di servire El Sgìhaarawy, autore di un taglio verso il cuore dell’area di rigore. Nulla da fare

39′ Intervento di Alisson coi pugni ad allontanare un pallone indirizzato a Kalinic

40′ Roma in affanno in questa fase di gioco. I rossoneri palleggiano meglio

41′ Occasionissima per Pellegrini che si inserisce nel varco giusto ma non riesce a dare la potenza sufficiente alla sua conclusione e si fa parare da Donnarumma

44′ Fallo di mano di Manolas

45′ L’arbitro assegna 2 minuti di recupero

46′ Tentativo di Kessie dal limite dell’area di rigore, palla alta sopra la traversa

47′ Termina il primo tempo sul risultato di 0-0

 

 

 

Hamsik ad un gol dal record di reti di Maradona

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Hamsik ad un gol di distanza dal record di reti segnati con la maglia azzurra

Oggi nella partita Napoli – Cagliari disputata in casa al San Paolo, Hamsik ha segnato un gol che ha determinato il suo sblocco: è il suo primo gol in questa stagione calcistica, a seguito di una fase di avvio in cui le sue condizioni fisiche non erano ottimali. Con questa rete, Hamisk ha permesso al Napoli di passare in vantaggio sulla squadra avversaria, grazie a un sinistro che non ha perdonato l’estremo difensone Cragno. Ora, il capitano si avvicina ancora di più al record dei gol che Maradona ha segnato con la maglia del Napoli.

Alla domanda sul record stabilito da Maradona, Hamisk ha risposto così: “Record di Maradona? E’ chiaro che ci tengo, ormai ci siamo e quando arriverà vedremo.”

Maradona ne ha realizzati 115 in 7 stagioni, mentre, con il gol di oggi, Hamisk ne ha segnati 114 in 11 stagioni.

 

Antonio Gargiulo

 

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Milan-Roma, le formazioni ufficiali: Florenzi esterno alto. André Silva e Kalinic titolari tra le fila rossonere

FORMAZIONI MILAN-ROMA – Manca un quarto d’ora al fischio d’inizio di Milan-Roma, gara valida per il settimo turno di Serie A. Dopo questa giornata, la sosta per lasciar spazio alle Nazionali e alle partite di qualificazioni dei Mondiali di Russia 2018. Sembra proprio che questo sia un crocevia sia per la squadra di Di Francesco, che, forse soprattutto, per i rossoneri. Montella è chiaramente in bilico e Fassone e company hanno perso la pazienza dopo le risposte deficitarie della squadra sia in campionato che in Europa Leage. La Roma, dal canto suo, vuole assolutamente proseguire il filotto di vittorie per poter affrontare la sosta con la massima serenità e risalire la classifica nonostante la gara contro la Samp rimandata.

FORMAZIONI UFFICIALI:
MILAN (3-5-2): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessié, Biglia, Calhanoglu, Rodriguez; André Silva, Kalinic.
A disp.: A. Donnarumma, Storari, Abate, Calabria, Paletta, Zapata, Bonaventura, Locatelli, Mauri, Montolivo, Cutrone, Suso.
All. Vincenzo Montella

ROMA (4-3-3): Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Florenzi, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Skorupski, Lobont, Moreno, Castan, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Cengiz, Antonucci.
All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Luca Banti della sezione di Livorno
Assistenti: Crispo – Costanzo
IV uomo: Manganiello
VAR: Massa
AVAR: Aureliano

VIDEO ViViCentro – Koulibaly: “Leggiamo meglio le gare rispetto lo scorso anno, ma il campionato è lungo”

Le sue parole in mixed

Kalidou Koulibaly ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone al termine di Napoli-Cagliari: “Sapevamo che ci aspettava una gara difficile e che dovevamo subito prendere in mano il possesso palla. L’aver trovato subito il gol rende tutto più facile, dovevamo stare solo attenti dietro alle loro ripartenze. Penso che oggi bbiamo fatto bene ed era molto importante riuscire a fare questo prima di andare in nazionale. Rispetto alla scorsa stagione siamo capaci di leggere meglio le partite che è una qualità che ci mancava tipica delle grandi squadre”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Cagliari, Romagna: “Mi assumo le mie responsabilità sul rigore di Mertens”

Le sue parole in mixed

Filippo Romagna, difensore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone: “E’ stato subito difficile perchè abbiamo preso gol subito e non era questa la nostra intenzione. Volevamo mantenere il più possibile la porta inviolata, ma non ci siamo riusciti. Il rigore su Mertens? In campo ho protestato perchè pensavo non ci fosse poi l’ho rivisto alla tv e devo dire che era netto. E’ stato furbo lui, mi assumo le mie responsabilità. Scudetto? Juve e Napoli sono due grandi squadre. Pavoletti è molto importante per noi”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Marsiglia, accoltella passanti invocando Allah: due morti

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Un uomo, al grido di “Allah u Akbar”, si è scagliato  contro alcuni passanti con un coltello nella stazione Saint-Charles a Marsiglia.

Due le vittime: sono due donne, una è stata sgozzata l’altra pugnalata.

L’assalitore è quindi stato ucciso dai militari dell’operazione Sentinelle che sorvegliano costantemente la città.

Un’operazione di polizia è ancora in corso a Marsiglia. Lo rende noto la Police Nationale su Twitter invitando i cittadini a “evitare la zona”.

La Procura antiterrorismo è incaricata delle indagini. L’ipotesi è quella di omicidio a scopo terroristico.

Real Forio che sfortuna,la Puteolana passa con una autorete di Mancusi

Allo Stadio “Domenico Conte” il Real Forio ha affrontato la Puteolana 1902. La Puteolana 1902 veniva da una sconfitta fuori casa contro la forte Vis Afragolese, anche la squadra di mister Flavio Leo veniva da una sconfitta di misura in campionato ma una roboante vittoria in coppa. La Puteolana è divenuta famosa quest’estate per il famoso intreccio per l’acquisto del titolo; o meglio il famoso ménage à trois tra Procida, Puteolana e Sporting (Nuova) Ischia. La squadra del Real Forio era chiamata a confermare la prova di coppa ma soprattutto a scrollarsi di dosso questo zero in classifica e ultimo posto. La squadra puteolana invece in classifica vantava già 3 punti e con quella di oggi è andata a quota sei.

LE FORMAZIONI La squadra allenata da  Geppino Marino scende in campo con Salineri tra pali, Marino, Novelli, Gatta e Manzi in difesa e a completare Gargiulo, Conte, Inserra, Pastore, Carotenuto e Palomba. Per la squadra del Real Forio scende con il solito 4-3-3 con la novità tra i pali di Impagliazzo, coppia centrale di Dato Mancusi sulle fasce Calise N. Iacono. A centrocampo da destra verso sinistra  Aiello, Calise G e Sannino; Calise G. schierato più basso per fare una fase maggiore di copertura, in modo particolare sulle palle alte. In attacco scelto Castagna a sinistra, Trofa spostato nei tre d’avanti e il solito Savio di punta.

LA PARTITA La scelta di Impagliazzo tra i pali i pali premia Mister Leo difatti compie una super parata al 5’ del primo tempo. Purtroppo la squadra della Puteolana centra il vantaggio su autorete di Mancusi che, non riesce ad indirizzare la palla come vorrebbe. Dal 10’ il Real Forio è più grintoso e disciplinato tatticamente, dando vita ad una gara più frizzante con azioni da una parte e dall’altra. La formazione foriana ha un maggior possesso pala anche se non riesce a concretizzarlo. Allo scadere su un ottimo spunto di Savio sulla destra che crossa al centro Trofa clamorosamente svirgola all’altezza del dischetto dell’aria di rigore. Inizia il secondo tempo Mister Leo sceglie un 4-3-1-2 nella speranza di trova la rete del pareggio. Al 15’ purtroppo la manovra di gioco non giova tanto del cambio tattico e si passa al 4-2-3-1 inserendo Chiaiese alle spalle di Savio. Il Forio si riversa nella metà campo dei puteolani infatti prende una traversa con Sannino che gli resta strozzato l’urlo del gol in gola. Ora la manovra è tutta foriana e sembra che il pareggio sia solo una formalità. In torno al 35’ Chiaiese mette un ottimo traversone ma Iacono manca l’appuntamento con la palla, nulla di fatto. Nella parte finale tanta grinta e cuore ma purtroppo azioni degne di nota scarseggiano. A questo Forio manca soltanto il risultato, in campionato, la prestazione e la mentalità sono giuste difatti anche Mister Leo è soddisfatto della squadra ma ovviamente un po’ meno del risultato. Ora si spera e si guarda ottimisti verso il prossimo turno in casa contro il Casalnuovo Frattese, che occupa la terza posizione in classifica a quota 8 punti.

 

PUTEOLANA 1902

Salineri, Marino, Novelli, Gatta, Manzi, Gargiulo, Conte (33’ s.t. Guadagnuolo), Inserra (36’ s.t. Carezza), Pastore, Carotenuto ( 21’ s.t. Napolitano) , Palomba (48’ s.t. Chierchia ) (in panchina: Riccio, Improta, Vitagliano. All. Marino

REAL FORIO

Impagliazzo, Calise N, Iacono, Calise G (11’ s.t. Chiaiese) , Mancusi, Di Dato, Castagna (36’ s.t. Abdallah), Trofa (26’ s.t. Cantelli), Savio, Sannino, Aiello (in panchina: Naldi, Onorato, Conte,Boria. All Leo

Arbitro: Garafola di Torre del Greco

Assistenti: Aletta di Avellino e Avitabile di Castellammare di Stabia

Note: Reti 5’ P.T aut Mancusi (P) Ammoniti Conte (P) Napolitano (P) , Calise N (RF) Aiello (RF)

Ssc Napoli: “Ghoulam sostituito perché febbricitante, sintomi avvertiti già all’intervallo”

Faouzi Ghoulam ha lasciato anzitempo il campo visibilmente provato. Ecco il comunicato della Ssc Napoli sulle sue condizioni:

“Faouzi Ghoulam, che ha lasciato il campo a Mario Rui nel finale di Napoli-Cagliari, è stato sostituito perchè febbricitante.
Il difensore azzurro aveva già avvertito i primi sintomi influenzali tra il primo ed il secondo tempo”.

Koulibaly: “Importante non subire gol, Sarri si arrabbia molto. Dobbiamo ragionare partita dopo partita”

Kalidou Koulibaly ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post di Napoli-Cagliari. Ecco quanto evidenziato:

“Mi ha fatto molto piacere aver trovato il gol. Ragioniamo partita dopo partita, ognuna è diversa e oggi non era facile per l’orario. Dobbiamo essere concentrati fino alla fine, è molto importante non subire gol perché Sarri si arrabbia il giorno dopo. Proviamo ad accontentarlo perché questo ci dà fiducia. Mertens è un fuoriclasse, anche in allenamento è difficile da marcare. Anche io ho qualche difficoltà ma conoscendolo riesco a fermar lo qualche volta. Scudetto? Sette partite non sono niente, noi dobbiamo continuare così perché ogni gara è diversa. A marzo-aprile vedremo dove saremo”.

Foto – Milik davanti alla televisione: “Forza Napoli”

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Oggi ad assistere da casa al lunch match di oggi Napoli-Cagliari, andato in scena al San Paolo c’era un tifoso speciale: Arek Milik. L’attacante polacco, che supporta i suo compagni di squadra, ha condiviso una storia sul suo profilo instagram con la foto della televisione e la scritta : “Forza Napoli”.

Di seguito la foto del post

post milik forza napoli

Sarri: “Contento perché ho visto una squadra molto attenta ma dobbiamo pensare già alla prossima gara. Su Hamsik, la sosta e Mertens…”

Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post di Napoli-Cagliari. Ecco quanto evidenziato:

“Dobbiamo pensare alla prossima gara, sono contento perché oggi ho visto una squadra molto attenta. Abbiamo fatto solo sette partite di campionato, dunque è tutto relativo. Per essere una squadra competitiva certe sensazioni bisogna darle per undici mesi, la continuità ci dirà se siamo cresciuti. Hamsik? Quando si parla di un fuoriclasse, basta che faccia 3-4 partite sottotono e si tirano discorsi insensati. Marek può fare un mese non al top, ma poi ritorna in condizione e oggi s’è visto. Con un giocatore così ci diventa tutto più facile.

Parlare di Leandrinho e Ounas come vice-Mertens mi sembra prematuro, devono allenarsi tanto per poterci pensare. L’opzione più probabile è Callejon, oggi l’ho sostituito perché mi sembrava più stanco. Poi è stato convocato in nazionale, quindi non si riposerà.

Roma, City e Inter? Penso che in partite contro grandi squadre c’è poco da chiedere, la squadra sarà motivata. Nel secondo tempo di oggi abbiamo avuto dei buoni segnali sul piano della mentalità. La sosta la facciamo noi, la maggior parte dei calciatori no perché vanno in nazionale. Come ho sempre detto il calendario delle nazionali è una follia assurda, si dovrebbe trovare un periodo dell’anno in cui si fanno giocare le nazionali. Mertens? Ci aspettavamo che potesse giocare bene da prima punta, ma Dries è andato ben oltre le aspettative. E’ un giocatore straordinario, credevamo fosse un fenomeno dal 60′ in avanti, ma ci siamo accorti che lo è anche dall’inizio”.

Akragas-Siracusa: 0-3. La partita attraverso le lenti fotografiche

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Sesta giornata di campionato serie C: Akragas-Siracusa 0-3

Akragas- Siracusa è una di quelle partite che si possono definire “al contrario”, infatti i leoni dovevano giocare in trasferta contro i giganti, ma a causa dell’inagibilità dello stadio agrigentino la partita si è disputata al “Nicola De Simone”. La squadra aretusea riesce in 90 secondi a collezionare ben tre goal contro gli  agrigentina.

Ogni partita ha in se un’anima che a volte può essere solo fermata da uno scatto fotografico. Così le foto di Martina Visicale cercano di raccontare la vittoria degli aretusei, da ospiti, in casa propria.

 

Commento Ssc Napoli: “Sette su sette, c’è anche il battesimo stagionale di Marek Hamsik”

Il Napoli travolge il Cagliari al San Paolo con un netto 3-0. Ecco il commento della società partenopea sul proprio sito ufficiale:

“Sette su sette. Il Napoli vince la settima partita di fila in Serie A e migliora il proprio primato storico di successi consecutivi all’inizio del campionato. Sale anche l’asticella del primato di risultati consecutivi che sono 19 dal finale della scorsa stagione a oggi. Fa sette su sette anche Dries Mertens che segna la settima rete su 7 gare di campionato. E nell’ultima domenica di settembre c’è anche il battesimo stagionale di Marek Hamsik che segna per la prima volta in questa stagione e firma il gol numero 114 in azzurro, ad un solo passo da Maradona e dal trono dei bomber del Napoli.
Sono la bellezza di 25 i gol del Napoli in Serie A, miglior attacco con una media impressionante di 3 gol e mezzo a partita. Il pranzo domenicale del San Paolo è ricco di ingredienti e trionfi di sapori. Apparecchia il Capitano dopo neppure 5 minuti. Poi si accomoda Mertens che conquista e segna il calcio di rigore a fine primo tempo. Per il dessert si aspetta Koulibaly che ad inizio ripresa mette in porta la sua seconda delizia stagionale. Il pubblico gradisce e si gusta la giornata di sole e di azzurro di un Napoli dal sapore unico ed inconfondibile. Dopo la pausa per le Nazionali si torna ad ottobre per marciare verso la Capitale. Roma-Napoli, il derby del Sud, alla ricerca dell’ottava meraviglia”.

Basket- Il fischietto isolano Vincenzo Agnese ha esordito in Serie B

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Vincenzo Agnese isolano doc, la scorsa estate dopo tante partite arbitrare in serie inferiori ha ottenuto la promozione in Serie B maschile ed A2 femminile di basket. Il fischietto nativo di barano,appena 22 anni , ha fatto così il suo esordio in Serie B arbitrando BNL Luiss Roma- Dynamic Venafro, gara giocata al Palaluiss di Roma. La gara è stata diretta da Agnese e dal suo assistente Borrelli finita sul punteggio di 73 a 66 per la BNL.

A cura di Simone Vicidomini

Arriva un altro record storico per il Napoli in Serie A: ecco quale

Ennesimo record per il Napoli che grazie alla vittoria sul Cagliari ottiene il diciannovesimo risultato utile consecutivo in Serie A. La società partenopea ha celebrato lo speciale traguardo sul proprio profilo Twitter:

“1️⃣7️⃣ vittorie
2️⃣ pareggi
1️⃣9️⃣ i risultati utili consecutivi in #SerieA: nostro record storico ?
#NapoliCagliari 3-0”.

Procida prima sconfitta stagionale contro l’Afro Napoli che passa 1-2

Esce sconfitto dal Mario Spinetti il Procida Calcio, che si è trovato di fronte un ottimo Afro Napoli (forse la miglior potenza di questo campionato). Rivedibile l’arbitraggio, con polemiche su alcune decisioni oltre che sul secondo gol degli ospiti (viziato da un possibile fuorigioco) e sul rigore concesso all’ Afro Napoli (non realizzato poi) oltre a quello invece non concesso ai padroni di casa su Cibelli (con fischio di fallo in attacco addirittura). Anche i 5 minuti di recupero (ritenuti pochi, dato che il secondo tempo si è perso davvero tanto tempo) sono apparsi rivedibile, insomma, gara con alcune polemiche, non impeccabile l’arbitro Cetrancolo.
INIZIA IL MATCH: Pronti, via ed ecco subito l’Afro Napoli che fa capire di voler prendere per la gola questo match e lo fa partendo subito aggressivo e determinato, al 1’ minuto Jatta spinge ed entra in area di rigore, nel contrasto cade a terra ma è tutto regolare e si continua. All’8’ risponde Cibelli che con l’estro che lo contraddistingue salta l’avversario sulla fascia sinistra e si accentra facendo esplodere il suo piede destro, il tiro però è forte ma male indirizzato, palla fuori. Al 17’, dopo l’insistenza dei ragazzi di Salvatore Ambrosino, aggressivi, vogliosi e ben messi in campo, trovano la via del gol con un ottimo cross del terzino destro Mario Gargiulo (autore di una buona partita) che viene impattato di testa dal numero 9 Dos Santos Monteiro che ringrazia e spinge in rete per lo 0-1 degli ospiti. Al 22’ scontro duro tra Dos Santos e Micallo (uno dei “match nel match”) con il capitano biancorosso che rimedia una botta alla spalla ma stringe i denti.
L’autore del gol, dotato di ottima stazza fisica, mantiene il reparto offensivo quasi da solo e spesso e volentieri fa a sportellate con la coppia centrale Micallo e Russo, quest’oggi davvero molto impegnati. Al 30’ viene allontanato dal campo di gioco il Mister Biagio Lubrano dal discutibile arbitro Giuseppe Cetrancolo. Al 33’ su calcio d’angolo biancorosso, Saurino stacca bene e di testa sfiora il pareggio con il pallone che sfiora il palo e termina fuori dallo specchio della porta di D’Errico. Al 37’ angolo per gli ospiti calciato sul primo palo, la palla dopo un tocco va a finire vicino la linea della porta difesa da Lamarra ed è Arcobelli a spingerla in rete per lo 0-2, doccia gelata per i padroni di casa. Si crea un leggero nervosismo in seguito al gol, con polemiche sull’irregolarità della posizione di Arcobelli, successivamente si fa ammonire il capitano biancorosso Giovanni Micallo, dopo 3 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Un secondo tempo che vede un Procida totalmente diverso nell’approccio, i ragazzi di Iovine partono subito aggressivi e determinati, vogliosi di riacciuffare il match. Un segnale arriva subito dalla panchina con l’ingresso del giovane attaccante classe 2001 Gaetano D’Auria, al posto del difensore Francesco D’Orio. Al 2’ minuto Lorenzo Costagliola riceve la palla sull’esterno, si accentra e calcia col destro, il tiro però viene ben parato dal portiere ospite D’Errico. Il Procida parte aggressivo e determinato, forse anche troppo ed al 3’ viene ammonito Cibelli. Al 5’ accorcia le distanze il Procida, con il solito Costagliola A. e con il suo solito piede mancino (2 gol fino ad ora del Procida in campionato, 2 gol per il suo numero 10 Costagliola A., autentico trascinatore biancorosso). Il gol arriva con un’azione “tutta in famiglia”, con Lorenzo Costagliola che parte dall’esterno e dribbla come birilli i difensori ospiti, entra in area di rigore, cercando Cibelli, che non trova il pallone, ma la sfera scorre ed è il fratello, Antonio Costagliola ad impattarla con il suo sinistro chirurgico e a ridare speranze e fiducia al Procida Calcio. All’8’ ammonito Luca Di Spigna tra le fila del Procida. All’11’ Cibelli sfrutta un ottimo lancio in avanti ed entra in area di rigore, cade a terra, ma l’arbitro non concede un calcio di rigore che sembrava starci tutto, anzi, il fallo viene fischiato in attacco per una presunta irregolarità dell’attaccante biancorosso (decisione discutibile). Al 15’ è ancora il Procida ad attaccare, spinto dall’iniezione di fiducia dell’ 1-2 firmato Costagliola A., ed è Lorenzo Costagliola, voglioso di aggregarsi al fratello sul tabellino dei gol, che calcia col suo piede destro un “bolide” parato da D’Errico e spinto sopra la traversa, azione pericolosissima. Al 22’ si fa ammonire Gentile e verso la mezz’ora del secondo tempo si può tastare un certo nervosismo in campo. Al 34’ è il solito Dos Santos (insieme a Rinaldi, tra il migliore dei suoi) a rendersi pericoloso e ad essere una costante spina nel fianco per la difesa biancorossa, nulla da fare, Lamarra rimedia allontanando ogni pericolo. Al 32’ Cibelli riceve un buon lancio lungo, lo controlla, si gira e calcio col destro all’interno dell’area di rigore ma la palla sfiora il primo palo, comunque ben protetto da D’Errico. Al 37’ calcio d’angolo per l’Afro Napoli, calciato sul primo palo, la palla scorre e viene atterrato un calciatore ospite, rigore per l’Afro Napoli. Sul dischetto va il capitano Luigi Velotti che però si fa ipnotizzare da Lamarra e calcia sulla traversa, si resta sull’1-2, non riesce l’Afro Napoli a sferrare il colpo del KO. Aumenta in seguito a tale decisione il nervosismo e la tensione in campo, tanto caos nel finale, ed il capitano Giovanni Micallo rimedia la seconda ammonizione per un fallo su Dos Santos che si era lanciato verso la porta avversaria, espulso dunque Micallo ed ultimi minuti in 10 per il Procida. Esce poi tra i padroni di casa Di Spigna ed entra Paolo Lubrano Lavadera. Sostituzione anche per l’Afro Napoli, con l’autore del secondo gol ospite Arcobelli che lascia il campo, gli subentra il numero 14 Soares Aldair Delgado. Al 44’ viene ammonito Rinaldi per proteste. L’arbitro concede al 45’, 5 minuti di recupero, ritenuti forse pochi, considerando che nel secondo tempo tra polemiche e perdite di tempo varie, si è giocato davvero poco.
Nel finale, calcio di punizione per il Procida affidata al destro di Ciro Saurino che però spara sulla barriera e dunque nulla da fare per il Procida, che non riacciuffa il match e perde per 1-2. E’ stato comunque, al di là di polemiche o altro, un bel match con grinta e carattere da parte di entrambe le squadre, con il Procida che tiene testa ad una delle compagini apparse “più pronte” al momento. I biancorossi incassano dunque i primi 2 gol in campionato ed incassano anche la prima sconfitta in campionato (dopo 2 pareggi e 1 vittoria), ma dal punto di vista della prestazione e del carattere, Mister Iovine e Lubrano possono essere soddisfatti dei loro ragazzi.
Isola di Procida 1
Afro Napoli United 2
ISOLA DI PROCIDA: Lamarra, D’Orio (1’ s.t. D’Auria), Russo, Micallo, Piro, Saurino, Di Spigna (42’ s.t. Lubrano Lavadera P.), Cibelli, Costagliola A., Costagliola L., Lubrano Lavadera V.
a disposizione: Buonanno, Barone, Mammalella, Parascandolo, Vanzanella.
allenatore: Iovine Giovanni, Lubrano Biagio.
AFRO NAPOLI UNITED: D’Errico, Gargiulo, Gentile, Rinaldi, Velotti, Iervolino, Jatta, Marigliano, Dos Santos Monteiro, Arcobelli (42’ s.t. Soares Aldair), Balzano.
a disposizione: Torino, Geli, D’Oria, Iodice, Marigliano, Aliu Hussein.
allenatore: Ambrosino Salvatore.
Arbitro: Giuseppe Cetrancolo di Frattamaggiore; ass.1: Andrea Fortunato di Frattamaggiore; ass.2: Antonio Capano di Napoli.
reti: 17’ Dos Santos, 37’ Arcobelli (Afro Napoli United), 50’ Costagliola A. (Procida).
ammoniti: Balzano, Jatta, Gentile, Gargiulo (Afro Napoli United); Cibelli, Di Spigna, Costagliola L.
espulsi: Micallo (Procida) [doppia ammonizione].
spettatori: 400

Barano-Mister Monti:”Ora dovremo avere continuità nei risultati”

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano vince la sua prima partita in questo campionato. Arriva la prima vittoria in questo 2017 tra le mura amiche contro il Pimonte.  Tre punti importantissimi ottenuti contro una diretta concorrente alla salvezza finale per il campionato,che può valere tanto. “ Visto come siamo messi,questa vittoria conta tantissimo-commenta a fine gara il tecnico Monti ai nostri microfoni- da sola serve a poco,ora dovremo avere continuità nei risultati. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo,un buon pressing alto fino a che le gambe hanno retto,ma abbiamo lasciato un po di spazio a loro e Martucci ha fatto due buone parate nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo fallito il 3-0 in più di un occasione e poi abbiamo subito la rete dell’1-2 facendo  avanzare un avversario per tanti metri senza nessuno che lo contrastava. Le forze erano venute meno,sopratutto nei due attaccanti, e quindi abbiamo sofferto sopratutto al verve del Pimonte nel finale. Quella di mister Durazzo è una squadra molto veloce,dinamica ed aggressiva, e noi l’abbiamo rimessa in partita. La vittoria è importante ma finchè non troveremo un po di gente che fa al caso nostro dovremo cercare di ridurre ai danni facendo più punti possibili. Dovremo recuperare qualche infortunato tipo Accurso. Siamo in continua emergenza,ma oggi (ieri) abbiamo fatto una buona partita,come l’avevamo preparata”.