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Akragas-Juve Stabia, inizia la prevendita: cifre e dettagli

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S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio Comunale “Nicola De Simone” di Siracusa per assistere all’incontro di calcio Akragas-Juve Stabia, in programma sabato 21 ottobre alle ore 14,30 e valevole per la 10a giornata del Girone C della Serie C 2017/18. I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 6,50 più diritti di prevendita, fino alle ore 19,00 di venerdì 20 ottobre, presso i seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza;

Bar Gialloblù – Viale Europa;

Light Break – Corso Vittorio Emanuele;

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito;

Pianeta Scommesse – Via Michele Esposito 2;

Bar e ricevitoria Intralot – Viale Europa 31.

Napoli – Ritrovata arma carica in uno stabile abbandonato

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Napoli – I carabinieri hanno ritrovato una pistola carica a Napoli, in via Figurelle, nel quartiere San Giovanni a Teduccio. I militari del nucleo operativo di Poggioreale e della stazione di Barra hanno scoperto in una cavità nel muro di uno stabile in stato di abbandono adiacente la strada, una busta di plastica contenente una semiautomatica calibro 9 con il caricatore pieno, un bilancino di precisione e un grimaldello.
L’arma, è risultata essere stata rubata ad Afragola nel 2013 . La pistola è stata inviata al Ra.c.i.s. per verificare un suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o intimidazione.

Violenze e abusi, l’ira delle donne

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Violenze e Abusi, per il cardinale Ravasi “il mondo maschile non è ancora sensibile al problema”. In un’intervista ad Andrea Tornielli spiega: 

“Il cambio di cultura deve avvenire tra i giovani. Devono lasciare le chat e riscoprire le relazioni”

Il cardinale Ravasi: il mondo maschile non è ancora sensibile al problema

CITTÀ DEL VATICANO – «Contro i femminicidi non serve l’educazione sessuale, perché i ragazzi di oggi sanno già tutto. Serve un’educazione culturale». Il cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, parla avendo ancora davanti agli occhi le domande emerse dagli studenti delle scuole romane nei due incontri del Cortile dei Gentili dedicato al tema della violenza sulle donne.

Perché in un’epoca sempre più attenta alla parità fra uomo e donna assistiamo a questi sfoghi di violenza?

«Il livello di omicidi in Italia è tra i più bassi del mondo, ma è tra i più alti, invece, il livello dei femminicidi. Significa che all’origine c’è un elemento culturale, legato al maschilismo e a una società che considerava la donna come un essere inferiore. Ricordiamoci poi che solo negli Anni 80 in Italia è stato abolito il delitto d’onore».

Quali sono le origini del fenomeno?

«Già Martin Buber osservava che esistono due tipi di relazioni: quella “io-tu” e quella “io-esso”. Nella prima, l’altra persona è un “tu”. Nella seconda, l’altro è un oggetto. Nel femminicidio il maschio considera la donna, il suo “esso”, non vuole che qualcuno gli strappi ciò che considera un suo possesso. È la “cosificazione” della persona, ridotta a oggetto. Ciò è favorito da una perversione della categoria sesso. Nella nostra natura umana sono insiti tre livelli di rapporto: il primo è quello sessuale, fondamentale e istintivo. Poi c’è quello dell’eros, che comincia a essere una realtà non più solo istintuale e animale: la scoperta della bellezza, della tenerezza, della fantasia. Il terzo, che chiamiamo amore, è squisitamente umano ed è al livello più alto.

È ancora così per le giovani generazioni? 

«La cultura contemporanea ha semplificato questi livelli. I ragazzi hanno rapporti sessuali a 14-15 anni. Magari c’è un barlume di affetto, ma inserito in una serie di esperienze di possesso. L’idea di possesso ce l’hanno nel cervello. Quando sono innamorati, la relazione normale avviene attraverso i messaggi con lo smartphone, con relazioni fredde. Bisogna insegnare ai ragazzi la tenerezza, che fa parte dell’eros, e i sentimenti, perché non vivano solo il possesso. Fino a qualche anno fa, nella relazione interpersonale tradizionale c’era contatto di sguardi, di colori, di odori. Oggi la relazione avviene nelle chat. È il problema del transumanesimo. Non serve l’educazione sessuale perché i ragazzi sanno già tutto. Serve un’educazione culturale, non solo psicologica. Uno dei prodromi del femminicidio è il non essere mai capace di considerare l’altro come un pianeta a sé, che ha una sua autonomia, e non una cosa da possedere».

Quando accadono questi fatti di cronaca si discute molto. E poi?

«Ci sono le analisi e i dati dei sociologici. Manca il punto di vista antropologico. Fa paura la domanda sul perché, sulle cause profonde. Qui c’entra il discorso del peccato e della libertà della persona. Come leggiamo nel romanzo “Sonata a Kreutzer” di Tolstoj: quando non custodisci il sentimento, puoi trapassare dall’amore all’odio. E ci sono casi in cui il mistero del male è evidentissimo: pensiamo alla perversione di uccidere la figlia della propria ex compagna per provocarle un dolore indicibile, com nel recente assassinio di Nicolina».

Come si può cercare di invertire questa tendenza? Qual è il ruolo della cultura? 

«È mutato l’ambiente, l’atmosfera che respiriamo. Anche se ci sono agenzie educative come la scuola o la Chiesa, è difficile creare un’atmosfera diversa: come fai a insegnare ai ragazzi ad avere una relazione vera? La cultura contemporanea non dà questo aiuto, e il web va in tutt’altra direzione, veicolando violenza. Ma non ci si deve rassegnare: cultura e comunicazione non dovrebbero limitarsi a registrare i fatti di cronaca, ma riflettere in profondità. La cultura qualcosa di più potrebbe fare».

Papa Francesco insiste sulla valorizzazione della donna nella Chiesa: a che punto siamo?  

«In passato non è stato fatto molto. È interessante ribadire la funzione di Maria. Il Papa ha detto una cosa rilevante superando la logica “clericale” che sta alla base anche della richiesta del sacerdozio femminile: ha ricordato che nella Pentecoste ci sono gli apostoli – i vescovi – ma al centro c’è Maria, che non è sacerdote, ma conta più di tutti loro. Bisogna scoprire la funzione “gerarchica” di Maria e, per analogia, anche quella della presenza femminile nella Chiesa. C’è poi la Maddalena, una santa calunniata perché considerata una prostituta (mentre il Vangelo in realtà non dice che lo fosse): nella Chiesa dovrebbe esserci uno spazio alto, rilevante, per riconoscere tutte le vittime in campo femminile, le donne che hanno vissuto un’esperienza negativa».

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lastampa/“Il cambio di cultura deve avvenire tra i giovani. Devono lasciare le chat e riscoprire le relazioni” ANDREA TORNIELLI

CdM Fioretto Maschile – La stagione inizia da Il Cairo, forfait di Daniele Garozzo

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La stagione inizia da Il Cairo, forfait di Daniele Garozzo

IL CAIRO – E’ Il Cairo la tappa d’avvio della stagione di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Nella capitale egiziana infatti inizia il circuito mondiale dei fiorettisti, con la prova che segna l’esordio stagionale.

Il fioretto azzurro salirà in pedana a Il Cairo con undici rappresentanti. Il dodicesimo e uomo di punta, l’olimpionico di Rio2016 e bronzo iridato a Lipsia2017, Daniele Garozzo, è stato infatti costretto al forfait per un problema di salute.

A rappresentare l’Italia sulle pedane egiziane ci saranno quindi Alessio Foconi, Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte, Lorenzo Nista, Guillaume Bianchi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani.

A seguire gli azzurri vi sarà il Commissario tecnico, Andrea Cipressa, che sarà coadiuvato dai maestri Fabio Galli ed Eugenio Migliore, mentre il fisioterapista al seguito sarà l’esperto Stefano Vandini.

Il programma delle gare prevede l’inizio, questo venerdi alle ore 9.00, con la fase a gironi ed il tabellone preliminare. Da questo verrà fuori il quadro dei 64 atleti che saranno i protagonisti della seconda giornata, quella di sabato, che si concluderà intorno alle 19.00 con la cerimonia del podio.

Domenica sarà invece il giorno della gara a squadre, che vedrà l’Italia esordire con al collo il titolo iridato conquistato a Lipsia lo scorso mese di luglio. A sostituire Daniele Garozzo nel quartetto iridato ci sarà Lorenzo Nista che, quindi, farà squadra assieme ad Andrea Cassarà, Giorgio Avola ed Alessio Foconi.

 

COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE – Il Cairo, 20-22 ottobre 2017

Atleti

Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Francesco Trani

Commissario tecnico: Andrea Cipressa

Maestri: Fabio Galli, Eugenio Migliore

Fisioterapista: Stefano Vandini

PROGRAMMA GARA

Venerdi 20 ottobre

Fase a gironi – ore 9.00

Tabellone preliminare – ore 14.00

Sabato 21 ottobre

Tabellone principale | t.64 – ore 09.00

Fase finale – ore 18.00

Domenica 22 ottobre

Prova a squadre

Tabellone principale – ore 9.00

Finale 1°-2° posto – ore 17.30

Export: Unimpresa, nuove opportunità in Madagascar per le pmi italiane

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Dalla costruzione di infrastrutture e grandi opere alla pesca, dall’agricoltura all’implementazione dei pagamenti monetari, dalle risorse idriche alla sicurezza alimentare. Questi i principali ambiti di dialogo tra l’Italia e il Madagascar al centro di una intensa tre giorni di lavori, che si chiude oggi a Roma, coordinata da Unimpresa con l’obiettivo di creare nuove opportunità di sviluppo per le piccole e medie imprese italiane.

Centrale, nell’interlocuzione tra i due sistemi-paese, sarà il protocollo d’intesa siglato martedì 17 ottobre, nella sede dell’ambasciata della Repubblica democratica del Madagascar, dal presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, e dal presidente della Chambre de commerce de l’industrie Italie-Madagascar, Ciro Visone. L’intesa rientra in una serie di accordi sottoscritti e promossi da Unimpresa in questi giorni. Accordi che, nel complesso, mirano a migliorare la performance italiana in ricerca, sviluppo e innovazione per conseguire gli obiettivi di cooperazione e sviluppo, nonché per aumentare la capacità di sviluppo sostenibile del Madagascar di attrarre risorse economiche internazionali ed europee. Tra le intese raggiunte, quella che prevede la condivisione delle prossime uscite dei bandi pubblici di cooperazione internazionale.

La giornata di ieri è stata segnata dal convegno sulla cooperazione e sullo sviluppo tra i due paesi “Crescere insieme per un futuro migliore”. I lavori sono stati impreziositi dall’intervento del presidente della Repubblica del Madagascar, Hery Rajaonarimampianina, seguito da quello di vari ministri del paese africano. Ciro Visone ha presentato la Chambre de commerce de l’industrie Italie-Madagascar, mentre Laura Mazza, direttore generale della Chambre de commerce e segretario generale di Unimpresa, ha parlato del “fare rete” come ruolo chiave tra imprese e istituzioni. Focus sulla ricerca scientifica e sul trasferimento tecnologico nell’intervento di Vincenzo Naso, direttore generale del Centro interuniversitario di ricerca e sviluppo sostenibile. Giuseppe Capuano, economista del ministero dello Sviluppo economico, ha illustrato lo scenario economico Italia-Madagascar. Produzione e sviluppo della pesca, poi, sono stati i temi affrontati dal presidente nazionale della Federazione Pesca di Unimpresa, Orazio Saracino. Ampio spazio al tema dell’agricoltura e dell’agroalimentare, illustrato dal presidente della Federazione Agricoltura di Unimpresa, Mario Braga.

Il pomeriggio di ieri, invece, è stato dedicato a una serie di incontri B2B (business to business) tra le istituzioni del Madagascar e le imprese italiane del settore industriale, sanitario, agricolo, turistico, culturale, finanziario e del commercio.

Ecco, qui di seguito, i dettagli degli accordi. È stato sottoscritto un protocollo con l’Università Popolare degli studi di Milano che prevede lo stanziamento di un assegno di un milione di dollari per borse di studio e due lauree in onoreficenza, una delle quali (in Scienze politiche) è stata assegnata al presidente della Repubblica del Madagascar, Hery Rajaonarimampianina. È stato poi siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo della pesca, delle infrastrutture e dei pagamenti monetari oltre che uno per l’agricoltura sostenibile, l’ambiente rurale e la sicurezza alimentare.

Quanto alle risorse idriche il Madagascar rappresenta per l’Italia un’importante opportunità per lo scambio di expertise e di know how. Nel dettaglio, il sistema italiano offre delle eccellenze in termini di ricerca e innovazione tecnologica sul trattamento delle acque, sistemi sanitari, conservazione e gestione sostenibile e integrata delle acque, incluso il riutilizzo delle acque reflue per il recupero di materie ed energia. Il Protocollo d’Intesa rappresenta lo strumento utile a rafforzare il contributo del “Sistema Italia” nella lotta all’emergenza idrica, attraverso la promozione di un approccio integrato alla gestione dell’acqua. Tale obiettivo potrà essere raggiunto attraverso adeguate attività di capacity building, progetti pilota, trasferimento tecnologico e assistenza tecnica.

Repubblica su Rog: “Sarri ha ripristinato le vecchie gerarchie”

Repubblica su Rog: “Sarri ha ripristinato le vecchie gerarchie”

Come riporta La Repubblica, si è sentita la mancanza di Jorginho e soprattutto di Allan. Il tandem ZielinskiHamsik si è confermato inadeguato, con il polacco al posto di Allan: “Durante le amichevoli estive il sostituto di Allan era sempre stato Rog. Appena sono ricominciate le gare ufficiali, però, Sarri ha subito ripristinato le vecchie gerarchie: retrocedendo il giocatore croato nel ruolo di sesta scelta per la mediana del Napoli”.

Ounas ha due doti che possono mettere in difficoltà l’Inter

Ecco di cosa si tratta

Adam Ounas potrebbe sostituire Lorenzo Insigne sabato sera contro l’Inter. La Gazzetta dello Sport scrive: “Ha dimostrato di avere delle buone qualità tecniche oltre a essere molto veloce. Il classico giocatore che con dribbling e accelerazioni potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia interista. Fin qui ha giocato poco, è entrato sempre nell’ultimo quarto d’ora così come avveniva un tempo con Mertens, quando si diceva che l’ingresso del belga serviva per spaccare la partita”.

G7: I divieti di circolazione per Ischia del 19 e 20 Ottobre

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Ci siamo il coutdown è iniziato, oggi ad Ischia  si svolgerà la riunione dei Ministri dell’Interno dei Paesi del G7. L’isola d’Ischia ospiterà la presenza dei Ministri dell’Interno di Canda,Francia,Germania,Giappone,Regno Unito,Italia e Stati Uniti d’America. Proprio per questo la Polizia Municipale in virtù dell’evento per motivi di pubblica sicurezza ha emesso un’ordinanza per rettificare il traffico veicolare.

Dalle ore 07:00 del 18 ottobre alle 24:00 del 20 ottobre è vietata la circolazione lungo le seguenti strade:

  • Via lungomare C. Colombo (da incrocio D’Avalos a hotel Punta Molino)
  • Via Champault e p.tta Rittman (fino ex Carcere)

Dalle ore 07:00 alle 24:00 del 19 ottobre  è vietata la circolazione lungo le seguenti strade:

  • Via Seminario
  • Via Luigi Mazzella
  • Ponte Aragonese
  • Via Boccaccio (P.le delle Alghe)
  • Via Stradone
  • Lungomare Aragonese

I giorni 19 e 20 ottobre dalle 12:00 alle 24:00 è vietata la circolazione in:

  • Via L.do Mazzella (entrambi i tratti)

Dal 19 ottobre alle 24:00 del 20 ottobre è vietata la circolazione lungo le strade:

  • Cortese
  • D’Avalos

 Dal 18 ottobre  al 20 ottobre sono istituiti i seguenti doppi sensi di circolazione, limitamente ai veicoli a seguito dell’evento, nelle seguenti strade:

  • Via C. Colombo
  • Via F.D’Avalos
  • Via E. Cortese

Dal 18 ottobre è istituito senso unico alternato, riservato ai residenti e agli ospiti delle strutture ricettive poste lungo:

  • Via Gianturco

La circolazione e il transito è consentita ai veicoli di soccorso, alle Forze dell’Ordine e ai veicoli dei pubblici servizi per interventi di emergenza; i veicoli fornitori autorizzati potranno transitare attraverso varchi controllati. Il transito pedonale nelle strade indicate potrà avvenire esclusivamente attraverso varchi controllati.

Dal 16 ottobre fino al 20 ottobre è  fatto divieto di fermata e di sosta lungo le seguenti strade:

  • via Casciaro
  • area circostante il Palazzetto dello Sport “F.Taglialatela”
  • via Fondobosso

 Dal 18 ottobre fino al 20 ottobre è fatto divieto di sosta presso:

  • Via Fondo Bosso (stadio Mazzella)
  • Via Michele Mazzella (da incrocio SS270 a piazza degli Eroi)
  • Via Fasolara (Tra Via M. Mazzella e via Dell’Amicizia)
  • P.zza degli Eroi
  • Via E. Cortese
  • Via D’Avalos
  • Via C. Colombo (da ingresso pedonale a hotel Parco Aurora a Punta Molino)
  • Via Champault
  • tta Rittman
  • Via Casciaro
  • via A. Sogliuzzo
  • via Seminario
  • Via L. Mazzella
  • le Aragonese
  • Vico Marina
  • Largo stradone
  • Lungomare Aragonese
  • Via S. G.Giuseppe della Croce
  • le delle Alghe
  • Via G. da Procida
  • G.Rocca
  • Via Montetignuso
  • Via Acquedotto (da incrocio via Montetignuso a p.zza S.Michele)
  • Via G.B. Vico
  • Via L.do Mazzella
  • Via Pontano
  • Via V. Colonna (fino a incrocio con via R. Gianturco)
  • Via F. Sogliuzzo

 

 

Ranking Uefa – Il Napoli resta al 12° posto in Europa

Ranking Uefa – Il Napoli resta al 12° posto in Europa
Finita la terza giornata di Champions League, questo è il ranking UEFA per club aggiornato. Napoli ancora dodicesimo, nonostante la sconfitta contro il Manchester City.
  1. Real Madrid 157.685
  2. Atlético Madrid 136.685
  3. Barcellona 135685
  4. Bayern Monaco 126.942
  5. Juventus 124.083
  6. Siviglia 117.685
  7. Paris Saint-Germain 109.916
  8. Manchester City 101.521
  9. Borussia Dortmund 96.942
  10. Arsenal 89.521
  11. Benfica 88.449
  12. Napoli 87.083
  13. Chelsea 86.521
  14. Manchester United 85.521
  15. Porto 83.449
  16. Bayer Leverkusen 78.942
  17. Shakhtar Donetsk 77.386
  18. Zenit San Pietroburgo 77.356
  19. Schalke 04 74.942
  20. Tottenham Hotspur 68.521

Napoli-Inter, San Paolo strapieno: sarà record stagionale

Napoli-Inter, San Paolo strapieno: sarà record stagionale

Il primo big match della stagione al San Paolo avrà la cornice che merita. Sabato sera per Napoli-Inter saranno almeno cinquantamila gli spettatori presenti, lo riporta Il Mattino: “Ieri è stato sfondato il muro delle 40000 unità di biglietti staccati, considerando anche i 6000 abbonati. La partita di sabato si avvia anche a superare il primato stagionale, appartenente al derby col Benevento nel quale si registrarono 49.137 presenze. La previsione consentirebbe al Napoli di stabilire il primato in assoluto, superando anche la quota di 49.324 toccata nell’andata del playoff di Champions League con il Nizza”.

Ultras Napoli e Roma si scontrano a Londra: usate chiavi inglesi e cinte

Ultras Napoli e Roma si scontrano a Londra: usate chiavi inglesi e cinte

Come sempre nelle ultime ore, a far salire le gelide temperature inglesi, ci hanno pensato gli animi caldi e accesi dei tifosi. In questo caso quelli del Napoli e della Roma. Come riporta Il Tempo, teatro della tensione è stato lo scalo di un aeroporto di Londra, dove all’uscita i primi, i partenopei erano di ritorno da Manchester, mentre i giallorossi erano appena sbarcati e si stavano recando allo Stamford Bridge. I napoletani, secondo diverse testimonianze, erano almeno trenta, mentre i capitolini in netta minoranza, una decina. Le provocazioni iniziati dalla tifoseria azzurra, fortunatamente sono avvenuti solo a livello verbale, anche se le minacce, non troppo velate, erano contestualizzate da chiavi inglesi e cinte sventolate contro i romanisti. Quest’ultimi hanno evitato accuratamente di trovarsi faccia a faccia con gli ultrà del Napoli e hanno così proseguito in sicurezza il loro percorso. E nonostante le forze dell’ordine non abbiano ancora confermato l’incrocio tra tifoserie, dalla Questura di Napoli, si è saputo di un arresto a carico di un tifoso napoletano.

Sarri-Guardiola, colloquio di mezz’ora tra vino rosso e calcio: spunta una promessa

Sarri-Guardiola, colloquio di mezz’ora tra vino rosso e calcio

Secondo Il Corriere dello Sport, il primo tempo del City, il secondo del Napoli ed il “terzo” per loro due, che già si erano incontrati nel prepartita, che si sono visti dopo, quando Manuel Estiarte, l’ex pallanotista ora assistente di Guardiola, ha intercettato Sarri in compagnia del capo della comunicazione, Lombardo, e li ha invitati nel salotto dell’allenatore catalano. Una mezz’ora a disquisire sul calcio, a bere un sorso di vino rosso, a dialogar in presenza dei dirigenti del City del Napoli, «la migliore squadra che abbia mai incontrato», complimento ripetuto in privato e sufficiente per far schermire Sarri. «Dài, non esagerare». E, invece, Guardiola ha raccontato a Sarri tutto quello che di lui sapeva, sin dai tempi dell’Empoli, e poi si sono dati appuntamenti per il ritorno con una promessa che può anche essere trasformata – ironicamente, s’intende – in minaccia: «Ti aspetto al San Paolo».

Gdf di Bari, operazione “Mitica”: eseguite ordinanze di misure cautelari (VIDEO)

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Nella giornata di ieri i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari hanno eseguito l’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, nei confronti di nove soggetti accusati di reati di associazione per delinquere finalizzata all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, alla dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, alla dichiarazione infedele e all’omessa dichiarazione ai fini delle imposte dirette e dell’ I.V.A., all’ occultamento e alla distruzione di documenti contabili nonché per i corrispondenti reati-fine ed il delitto di simulazione di reato.

L’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari è stata eseguita ha coinvolto C. G. e C. D., di C. C., di M. M. e C. A., di G. L., di D. G. V., di G. D. e di D. G. A., soci ed amministratori di aziende, nonché liberi professionisti.

Il profitto dell’attività illecita che veniva realizzato dalla consorteria è  stato stimato di essere oltre i 18 milioni di euro. È stato disposto il sequestro diretto di denaro, Nell’ipotesi in cui non venisse ritrovato il denaro presso le aziende, si applicherà il sequestro c.d. per equivalente, con vincolo di solidarietà nei confronti delle indicate persone sottoposte ad indagine.

Le indagini sono iniziate alla fine del 2015. Tramite le intercettazioni telefoniche ed ambientali, pedinamenti, appostamenti, accertamenti di natura finanziaria e patrimoniale si è scopeta  un gruppo composto da imprenditori, professionisti locali che, utilizzando imprese “cartiere” riconducibili prestanome, hanno realizzato un complesso sistema di false fatturazioni, per un ammontare complessivo di oltre 107 milioni di euro.

L’artificioso sistema di rendicontazione contabile ha permesso agli associati di ottenere illeciti vantaggi fiscali, consentendo loro di sottrarsi al pagamento delle imposte per una cospicua somma dei profitti derivanti dalle attività economiche effettivamente esercitate e di costituire riserve occulte, alcune delle quali  depositate all’estero, originate dal denaro contante “di ritorno”, a fronte dei pagamenti delle false fatture ricevute.

La compagine aveva accumulato una ingente liquidità, attraverso un parallelo meccanismo di false fatturazioni, che prevedeva la restituzione al netto della provvigione (profitto) di spettanza degli associati e che veniva successivamente messa a disposizione di altri imprenditori, esterni al sodalizio, per esigenze ancora sotto indagine.

Oltre alle imprese “cartiere”, che disponevano esclusivamente di un conto corrente bancario su cui transitavano i predetti flussi finanziari, sono risultate coinvolte imprese esercenti attività del settore del commercio di prodotti per telefonia e nella produzione di manufatti in cemento, il cui ruolo era quello di ricevere le false fatture delle “cartiere” e dalla società di telefonia ed emettere analoghi documenti falsi nei confronti degli imprenditori che avevano la necessità di disporre del denaro contante.

Castellammare di Stabia, la Polizia controlla le biciclette elettriche

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Vengono prodotte ed immesse sul mercato come biciclette elettriche ma con una modifica, possono  diventare veri e propri ciclomotori.

Gli agenti del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, nella giornata di ieri nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, coadiuvato da personale specializzato dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Napoli e Bari, hanno sottoposto a verifiche le caratteristiche tecniche delle biciclette elettriche circolanti nell’area stabiese.

Sono state esaminate 9 biciclette elettriche, di cui 6 sono risultate “truccate“, per la presenza di un potenziometro funzionante indipendentemente dall’azione dei pedali.

Multati i conducenti, tra i quali due minori, di cui uno figlio di un noto pregiudicato affiliato al clan dell’area stabiese, in quanto responsabili ai sensi del C.d.S. di guida senza patente, mancanza del casco protettivo, mancata omologazione, assenza di targhino , assenza di assicurazione obbligatoria.

I veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ed affidati ai proprietari.

Il Mattino – Mertnens stanco, mille minuti giocati, ma vuole giocare sempre

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Dries Mertens è uscito dall’Etihad tutto scuotendo la testa. In Champions è apparso uno qualsiasi, come riporta l’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino: “Mertens vuole girare pagina: figurarsi se non lo farà. C’è l’Inter, il primo posto da difendere e la sfida a Icardi. Mertens vuole giocare sempre, non vuole mai fermarsi. Chissà se è stanco, chissà se cominciano a pesargli gli oltre mille minuti nella gambe già accumulate in questi primi due mesi di gare col Napoli. Però col City non c’era: 4 tiri in porta, due nello specchio. Non è stato protagonista di un grande spot per se stesso, ma la colpa non è stata solo sua“.

StabiAmore: questa sera al via i festeggiamenti per il 10° anno di attività

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L’Associazione sportivo-culturale StabiAmore compie dieci anni

Dieci anni, si tanti sono trascorsi da quando un gruppo di amici rigorosamente stabiesi accomunati per l’amore sportivo per la prima squadra di calcio cittadina, decisero di dare vita all’associazione: StabiAmore.

Da quel lontano 2007, tante sono state le iniziative dell’associazione presieduta da Gianfranco PICCIRILLO che nel corso di questo decennio l’ha vista impegnata in tematiche sportive, culturale, di legalità ma soprattutto nel sociale.

Parecchi sono stati gli eventi che ci ha visto protagonisti ci dice Piccirillo, come il convegno sulla legalità del 2010 tenuto presso il palazzetto del mare di Castellammare che vide la partecipazione dell’avvocato siciliano Giovanni CHINNICI figlio del più noto Rocco assassinato dalla mafia nel lontano 1983; fino ad arrivare a quello tenutosi lo scorso anno (premio regina delle acque) presso il complesso delle nuove terme di Stabia che si focalizzò sulla premiazione di otto eccellenze femminili.

Stasera, conclude il presidente di StabiAmore, ci incontreremo tutti, soci e simpatizzanti presso il pub “La Bottegaccia” a Casola di Napoli per festeggiare tutti insieme, e non a caso, tale location ci ospitò nel giugno 2011 quando festeggiammo la conquista della serie B del “nostro” Stabia.

L’avventura continua…..

Giovanni MATRONE

 

 

Mertens, sondaggio di un top club per il belga, ecco di quale squadra si tratta

Le prestazioni dell’attaccante del Napoli, Dries Mertens fanno gola a tante squadre. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che parla anche delle possibili squadre interessate a pagare la clausola di rescissione del belga. Ecco un estratto: “La clausola da 28 milioni è un invito a nozze per tanti, anche se non è proprio da pochi spiccioli, tenendo conto che si tratta in ogni caso di un attaccante che va verso i 31 anni. Il Manchester United ci pensa, ma per lanciare un attacco a Dries, magari dovrà evitare di lasciarsi influenzare dalla prestazione dell’ altra sera in Champions”.

Bankitalia, Visco al contrattacco

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Veltroni, Napolitano e Monti criticano la linea dem definendo le iniziative contro Visco “ingiustificabili e deplorevoli”. Da parte sua il governatore passa al contrattacco: porterà 4200 fascicoli in Parlamento.

L’autodifesa del Governatore: “Al Parlamento 4200 fascicoli”

Visco vede il numero uno della Commissione sulle banche Casini. Le carte alla Finanza, poi l’audizione. Bce preoccupata per lo scontro

ROMA – Quattromiladuecento fascicoli relativi agli atti di vigilanza di ben sette banche: Monte dei Paschi di Siena, le due popolari vicentine, ma soprattutto Etruria e gli altri tre istituti crollati nel 2014. Roma, ore 19 di ieri. Ignazio Visco varca il portone di Palazzo San Macuto, già sede dell’Inquisizione del Papa Farnese. Nell’ufficio al piano nobile lo attende il presidente della Commissione di inchiesta sulle banche Pier Ferdinando Casini. «Un atto irrituale e gravissimo», commentano i Cinque Stelle. Il governatore di Bankitalia ha con sé la lista dei documenti che consegnerà al Parlamento dopo averne definito i criteri di segretezza. Quella lista – che Casini ha già consegnato alla Guardia di Finanza e depositato in cassaforte – costituisce l’atto di autodifesa di Via Nazionale dalle pesanti accuse di Matteo Renzi alla vigilanza. Con il sostegno pieno del Quirinale, dell’establishment, della Bce di Draghi – sempre più preoccupata dalla escalation – e ancora di un pezzo della politica (da Bersani a Calenda, da Monti a Napolitano), Visco ha deciso di dare battaglia per salvare il suo onore e quello dell’istituzione che rappresenta ancora per pochi giorni. Non è chiaro se resterà altri sei anni, di certo ha deciso di vendere cara la pelle.

Dopo il pasticcio della mozione parlamentare del Pd contro la riconferma, nei palazzi è un fiorire di voci. C’è chi attende il gran rifiuto del governatore uscente, chi vede già al suo posto uno dei due vice, chi ancora è convinto che Mattarella e Gentiloni possano scegliere una persona esterna al direttorio della Banca. Benché al Quirinale la via preferita sia quella della successione interna, nei palazzi circola con insistenza l’ipotesi Padoan, la cui credibilità internazionale sarebbe in grado di superare il suo ruolo di ministro. Ma potrebbe mai Mattarella accettare di lasciare Gentiloni senza ministro del Tesoro in piena sessione di bilancio, per di più nella ipotesi che a primavera questo governo possa essere costretto a vivere oltre la sua scadenza naturale in caso di stallo elettorale? A spegnere ogni dubbio si incarica Padoan stesso con uno di quei gesti che nel linguaggio della politica valgono più di mille parole. Accade nella piccola sala di Piazza Venezia dove si svolge un convegno dedicato a Federico Caffé. Visco, non previsto fra gli ospiti, si siede in platea mentre il ministro racconta aneddoti sull’economista scomparso. Padoan scende dal palco, si avvicina al governatore, e gli stringe a lungo la mano in favor di fotografi.

Insomma, a 24 ore dal giorno nero delle quattro mozioni parlamentari contro di lui, Visco trova la solidarietà del Palazzo. Ciò non significa che il percorso per la riconferma sia in discesa. Chi si trova in enorme difficoltà è Paolo Gentiloni, il cui governo ha dato parere favorevole ad una mozione che – seppur edulcorata – era nata con l’obiettivo esplicito di impallinare Visco. Ecco perché resta forte l’ipotesi che l’interessato possa rinunciare alla conferma e fare spazio ad uno dei due vice, il direttore generale Salvatore Rossi o il numero tre Fabio Panetta. Secondo quanto riferisce una fonte di governo che chiede di non essere citata, quest’ultimo sarebbe il candidato di Matteo Renzi e di un pezzo di mondo bancario che ne hanno apprezzato le doti di mediazione nella vicenda che ha portato all’acquisto in extremis di Intesa Sanpaolo delle due ex popolari venete.

Nelle intenzioni del Pd l’audizione di Visco alla Commissione di inchiesta avrebbe dovuto costituire uno spartiacque per la decisione. Proprio per questo l’ordine del giorno dell’ufficio di presidenza della Commissione (i due vice sono Mauro Marino e Renato Brunetta) riunito ieri prevedeva di rivedere il calendario dei lavori delle prossime due settimane. Ma Casini – in chiara sintonia con il Quirinale e meno con la linea di Renzi – si è detto contrario a cambiarlo. La prossima settimana verranno auditi i due procuratori impegnati nelle indagini sui crac veneti (Pignatone e Cappelleri), la settimana successiva toccherà al capo della vigilanza Bankitalia Carmelo Barbagallo e ai commissari liquidatori delle venete. Visco verrà ascoltato solo a novembre, dunque dopo la scadenza naturale del suo mandato il 31 di questo mese. Resta da capire se verrà ascoltato ancora in qualità di governatore o di ex. Il ruolo con il quale entrerà a San Macuto farà la differenza della sua audizione. Per il resto, a fare scudo con i fatti alle accuse, ci saranno in ogni caso i 4200 fascicoli della vigilanza. Verba volant, scripta manent.

Twitter @alexbarbera 

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vivicentro/Bankitalia, Visco al contrattacco
lastampa/L’autodifesa del Governatore: “Al Parlamento 4200 fascicoli” ALESSANDRO BARBERA

Spaccio, due fratelli pusher in manette

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Spaccio di droga, due fratelli pusher in manette

Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Altamura, aiutati da un team del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), hanno setacciato diverse zone del centro storico cittadino, punto di incontro in cui i giovani sono soliti aggregarsi in tarda serata. Dalle indagini svolte sono stati notati alcuni movimenti sospetti e dalle verifiche effettuate hanno condotto i militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile a due fratelli, rispettivamente di 32 e 26 anni che gestivano una fiorente attività di spaccio di marijuana.

All’interno della casa sono stati ritrovati e sottoposti a sequestrato 50 grammi di sostanze stupefacenti suddivisa già in dosi pronte per per la vendita al dettaglio.

I due fratelli  pusher sono stati arrestati e tradotti nella loro abitazione. Sono in regime di arresto domiciliare in attesa del giudizio direttissimo.

Bocciata la coppia Zielinski – Hamsik, torna di moda l’idea Rog come vice Allan?

Dopo la brutta prestazione dell’ Ethiad Stadium di Manchester la coppia Zielinski – Hamsik è stata bocciata. Centrocampo troppo leggero, troppa poca fisicità in mezzo al campo hanno causato diversi palloni persi dagli azzurri nella zona mediana del campo. Questo si era già visto nella prima sfida di Champions League contro lo Shakthar Donetsk. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica n estate era Rog l’alternativa fissa ad Allan,il suo alter-ego. Ma nelle gare ufficiale Sarri ha nuovamente declassato il croato come sesto centrocampista, e le sue scelte in tal senso non stanno pagando.