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Neonata morta a Lucca, madre 21enne indagata per omicidio colposo

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(Adnkronos) – Una mamma di 21 anni è stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Lucca per l'ipotesi di reato di omicidio colposo della figlia neonata.Lo ha deciso il pubblico ministero titolare dell'inchiesta sulla morte della bimba trovata priva di vita dalla madre nel suo lettino venerdì mattina scorso nella casa in cui viveva a Lucca.

La procura lucchese ha indagato la madre come atto dovuto per consentire la nomina di consulenti di parte.  
La bambina, che aveva appena un mese di vita, secondo gli investigatori potrebbe avere assunto tramite il latte materno qualche sostanza rivelatasi per lei fatale.Non viene esclusa l'ipotesi dell’assunzione accidentale di qualche sostanza nociva nell’ambiente domestico e della Sids, ovvero la morte improvvisa in culla che colpisce neonati di pochi mesi. All'istituto d medicina legale di Pisa è stata effettuata l'autopsia disposta dal pm Vito Bertoni e affidata al medico legale, il professor Marco Di Paolo, e al neonatologo Vincenzo Nardini.

Erano presenti anche i consulenti di parte: uno nominato dal difensore della mamma e l’altro dall'avvocato che tutela invece il padre della bimba e gli altri familiari come parti offese.Da quanto si apprende, l'esame autoptico avrebbe escluso violenze fisiche o soffocamento.

Per chiarire le cause della morte sono stati disposti test tossicologici e istologici sul corpo della bambina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, buona la prima: 12.600.000 spettatori con 65,3% di share

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(Adnkronos) –
Ottimo esordio per il ritorno di Carlo Conti alla guida di Sanremo.L'ascolto della prima serata, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stato di 12.600.000 spettatori col 65,3% di share.   Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della serata d'esordio, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 10.561.000 spettatori con il 65.1%.  Nel 2023 l'ascolto medio della serata d'esordio del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 10.758.000 spettatori con il 62.5% di share, nel 2022 di 10.911.000 spettatori con il 54.7% di share, nel 2021 di 8.363.000 spettatori con il 46.6% di share, nel 2020 di 10.058.000 spettatori co il 52.2% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cucinalo: L’app contro gli sprechi alimentari con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale

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Parte da due ragazzi, nonché studenti della Penisola Sorrentina, l’idea di creare un’applicazione di cucina per aiutare le persone a ridurre gli sprechi alimentari e a produrre ricette di cucina.I protagonisti di questo progetto sono, Amedeo Valestra e Matteo Morvillo due giovani studenti, con due rispettive passioni, Amedeo quella della Cucina, infatti frequenta l’indirizzo Enogastronomico e Matteo quella per l’Informatica e la Tecnologia ed è studente dell’indirizzo tecnologico, entrambi presso l’Istituto Polispecialistico di Sorrento, diretto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Mascolo Amalia.

I due studenti, hanno dato vita alla creazione dell’App “Cucinalo”, un’App intenta a creare ricette, partendo da determinati ingredienti che elaborati con l’Intelligenza Artificiale danno vita ad una ricetta da realizzare per evitare gli sprechi e il deperirsi degli alimenti presenti nella dispensa.

Dando vita ad un uso consapevole dei cibi. Tale App, prevede una registrazione ed una volta entrati, è divisa per categorie: Colazione, Pasti, Aperitivo, Drink.

L’utente, è libero di cliccare ciò che gli interessa e trovare già delle ricette pronte, con la relativa sequenza in fasi per la realizzazione materiale della pietanza visionata.L’App, è corredata da un Item di cerca con la solita icona della lente, per effettuare ricerche specifiche, ma sono già presenti foto per stimolare curiosità ed assecondare lo stimolo mentale e visivo dell’utente stesso.

Ma l’aspetto più significativo è che l’App in questione ha altre tre icone. Una che permette di caricare agli utenti delle ricette che non saranno di dominio pubblico ma sono visibile solo all’utente che le ha caricate, come se fosse un ricettario personale o un promemoria. La Seconda, genera ricette partendo dagli ingredienti. La terza, genera le ricette da descrizione.

Amedeo e Matteo sono orgogliosi della loro idea e ne vanno molto fieri, infatti dichiarano che dal lancio di “Cucinalo”, più di 3000 persone hanno scaricato la loro APP.

Raid russo su Kiev, Zelensky: “Chiaro che Putin non si prepara alla pace”

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(Adnkronos) – La Russia martella l'Ucraina e Zelensky accusa Putin di "non volere la pace".Nella notte un massiccio attacco aereo con droni e missili ha colpito la regione di Kiev e la capitale, provocando almeno un morto e quattro feriti, tra cui un bambino.

Lo ha reso noto il consigliere presidenziale ucraino Andriy Yermak su Telegram spiegando che una parte della capitale è rimasta senza elettricità a causa del raid.I vigili del fuoco sono impegnati a spegnere un incendio in una zona residenziale di Kiev, aggiungono i media. Nel distretto di Holosiivskyi, un vasto incendio ha avvolto un magazzino di 600 metri quadrati, mentre nel distretto di Solomianskyi, il tetto di un edificio residenziale ha preso fuoco.

Non sono state immediatamente fornite ulteriori informazioni sulla reale entità dei danni o delle vittime. Secondo quanto riferito da diversi giornalisti del Kyiv Independent presenti sul posto, a Kiev si sono verificate delle esplosioni intorno alle 4:30 del mattino, ora locale.Secondo le prime informazioni , quattro missili balistici Iskander sarebbero stati lanciati verso la capitale. Il presidente russo Vladimir "Putin non si sta preparando per la pace, continua a uccidere ucraini e a distruggere città", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso i social media, ribadendo che "solo misure forti e pressioni sulla Russia possono fermare questo terrore". "In questo momento abbiamo bisogno dell'unità e del supporto di tutti i nostri partner nella lotta per una giusta fine di questa guerra", ha detto Zelensky in un post.  Il destino di milioni di russi nel Donbass non interessa a Kiev e all'Occidente, che hanno fatto di tutto per "seppellire" gli accordi di Minsk.

Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in occasione del decimo anniversario della firma del “Pacchetto di misure per l’attuazione degli accordi di Minsk”. "La storia del sabotaggio di Kiev durato sette anni, con la connivenza e il sostegno dell'Occidente del "Pacchetto di misure" e della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dimostra chiaramente che per loro il Donbass è un territorio, non le persone che ci vivono – ha spiegato la Zakharova – Non si preoccupano del destino di milioni di russi e residenti di lingua russa, quindi hanno fatto di tutto per 'seppellire' gli accordi di Minsk, la cui attuazione ha aperto una reale   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australia, video choc infermieri sui social: “Uccideremo pazienti ebrei”

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(Adnkronos) – Nuovo video choc sui social.Si tratta di un filmato con due infermieri australiani che minacciano di uccidere pazienti ebrei. ''E' ripugnante e vergognoso'' ha detto il primo ministro australiano Anthony Albanese, mentre il ministero della Salute ha ''sospeso immediatamente'' i due infermieri dell'ospedale di Bankstown a Sydney, identificati dai media australiani come Ahmad Rashad Nadir e Sarah Abu Lebdeh.

Anche il ministro degli Affari Interni, Tony Burke, ha condannato il video definito "tanto agghiacciante quanto vile". Intanto il ministro della Salute del Nuovo Galles del Sud Ryan Park ha ordinato l'apertura di un'indagine, di cui si sta occupando la polizia. "L'intero video, dall'inizio alla fine, mi preoccupa.Il fatto che abbiano scelto di farlo con il camice, che abbiano scelto di farlo mentre avrebbero dovuto prendersi cura dei pazienti", ha detto Park parlando di comportamento "vile, disgustoso e spaventoso".  Nel corso di una conferenza stampa il ministro si è scusato con la comunità ebraica e ha voluto rassicurare che "le cure che riceverete nei nostri ospedali continueranno a essere di prima livello". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Bari (3-1): Vittoria macchiata comunque da decisioni arbitrali ancora una volta discutibili

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La Juve Stabia ha conquistato una vittoria netta e meritata contro il Bari, dimostrando ancora una volta di essere una squadra in grande forma. La squadra di Pagliuca ha dominato il gioco, mostrando un’organizzazione tattica impeccabile e un’intesa perfetta tra i giocatori.

Tuttavia, la gioia per la vittoria poteva essere in parte offuscata da alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno penalizzato ancora una volta la Juve Stabia.

Oltre alle squalifiche di Pierobon e Mussolini (entrambi diffidati e ammoniti) e all’infortunio di Bellich, la squadra ha dovuto fare i conti con una serie di episodi controversi durante la partita.

L’infortunio di Bellich è stata la conseguenza di uno scontro di gioco, una entrata dura che avrebbe meritato un controllo un po’ più approfondito da parte di arbitro e VAR. Morale della favola il calciatore del Bari non è stato nemmeno ammonito dopo questo intervento.

VAR che invece ha impiegato quasi due minuti per convalidare il gol di Adorante che ad occhio nudo e senza neanche la necessità di essere in linea era tenuto in gioco da ben due difensori del Bari. Stessa solerzia e pignoleria non è stata applicata al gol del Bari (di più difficile lettura) che è stato immediatamente convalidato.

A tutto questo aggiungiamo anche il mancato rigore non assegnato alle vespe su Varnier, altra decisione che ha lasciato ancora una volta molto perplessi.

Ultimo episodio da segnalare è stato il recupero della prima frazione diventato incredibilmente extra. Robusto ok, visto anche un lancio sciocco ed inutile del pallone in mezzo al campo ma addirittura il tutto si è quasi triplicato andando ad aggiungere ben due minuti ai tre concessi inizialmente, troppi per quello che si è visto nel primo tempo.

La Juve Stabia ha vinto con merito questa partita ma queste decisioni aprono ancora una volta l’ennesimo argomento di discussione sui tanti torti arbitrali o decisioni che sicuramente fanno discutere.

Nonostante queste difficoltà, la Juve Stabia è riuscita a ottenere una vittoria importante che la proietta verso i piani alti della classifica. La squadra ha dimostrato di avere carattere e determinazione, che saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Speriamo che i torti arbitrali subiti finiscano presto e che la squadra possa continuare a giocare con la stessa grinta e passione che l’hanno contraddistinta in queste prime giornate di campionato.

Mantova, colpisce con 10 martellate la ex: arrestato 40enne

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(Adnkronos) – Avrebbe colpito la sua ex con 10 martellate alla testa, per poi darsi alla fuga.La vicenda a Roncoferraro, in provincia di Mantova dove una donna 38enne di origini marocchine e con due figli di 11 e 9 anni, è gravissima ed è ancora in pericolo di vita.

Ad aggredirla, come da lei stessa raccontato prima del pesante intervento neurologico, è stato il suo ex compagno, un 40enne anche lui marocchino.  
A dare l'allarme è stato un corriere che, una volta sceso dal furgone per effettuare una consegna, ha sentito la richiesta di aiuto da parte della donna che, con il volto insanguinato, si era affacciata alla finestra della sua abitazione e con voce fievole chiedeva di chiamare un’ambulanza.A mettere i militari sulle tracce dell'uomo anche diversi testimoni, che avevano visto il 40enne allontanarsi dalla casa della ex. 
L'uomo, con precedenti specifici di maltrattamenti e lesioni personali, con tanto di condanne, proprio nei giorni scorsi, era stato denunciato dalla donna per stalking: l’uomo avrebbe tentato più volte di entrare nell’abitazione della donna, presentandosi in svariati momenti del giorno sotto casa dell’amata.

Forse perché non accettava la fine della loro relazione.La vittima aveva istallato una telecamera esterna, proprio per paura.

E, in una videoregistrazione, si nota il 40enne mentre cerca di distruggere inutilizzabile la telecamera stessa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa non legge il discorso: “Con la mia bronchite non posso”

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(Adnkronos) – Il Papa, anche oggi all’udienza generale in Aula Paolo VI, non ha letto la catechesi e l'ha affidata a un collaboratore. "Adesso – ha detto a braccio – mi permetto di chiedere al sacerdote lettore", il collaboratore, "che continui perché con la mia bronchite non posso ancora.Spero di potere la prossima volta".  Bergoglio ieri sera è intervenuto a sorpresa al Festival di Sanremo con un messaggio monito alla pace prima dell'esibizione di una cantante Israeliana e di una palestinese. 
Il pontefice anche mercoledì scorso aveva affidato la lettura della catechesi a un collaboratore e domenica in piazza San Pietro per il Giubileo delle Forze Armate ha interrotto la lettura dell'omelia affidandola al maestro delle celebrazioni pontificie a causa della bronchite che non dà tregua. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ confermato, torna l’inverno con neve anche in pianura: le previsioni

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(Adnkronos) – E’ confermato, da venerdì 14 febbraio le temperature caleranno vistosamente e piomberemo nel vero inverno a causa del Ciclone di San Valentino.Arriverà anche la neve in pianura, con i fiocchi che scenderanno al Nord e su parte del Centro. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che il quadro meteo sarà sempre all’insegna di condizioni quasi autunnali con minime molto miti e piogge sparse, concentrate perlopiù sul settore tirrenico centrale.Nelle prossime ore sono previsti addirittura dei temporali fuori stagione lungo le coste liguri e tirreniche, in Toscana e localmente verso il resto delle regioni centrali.

Insomma, un quadro autunnale con fenomeni tardo-estivi.Anche giovedì le regioni centrali, specie tirreniche, vedranno qualche pioggia a carattere sparso mentre, come detto, a San Valentino arriverà la svolta. Per San Valentino un ciclone, colmo di aria fredda proveniente dal Mar Bianco (nord-ovest della Russia), colorerà di bianco la cena degli Innamorati: è prevista neve in serata in Emilia e in Veneto fino in pianura.

Specialmente nella notte tra venerdì e sabato si prevedono bei fiocchi da Bologna a Piacenza, probabili anche tra Padova e Rovigo: per la corretta localizzazione delle nevicate e dei principali fenomeni meteo attendiamo, però, conferme e indicazioni più precise della traiettoria del nucleo gelido russo. Quel che è quasi certo è che sabato le temperature crolleranno di 8-10 gradi sia nei valori minimi sia nei valori massimi: la neve dovrebbe cadere diffusa, ancora in pianura, fino all’ora di pranzo, in seguito la quota potrebbe salire un po’; nel pomeriggio nevicherà in collina tra Emilia Romagna e regioni centrali, mentre domenica il tempo migliorerà quasi ovunque salvo ultimi fenomeni al Sud e sul Medio Adriatico, nevosi sull’Appennino centro-meridionale oltre i 700-900 metri. Aspettiamo quindi di capire meglio il percorso del ‘nucleo bianco’: certamente quest’anno la Festa degli Innamorati accontenterà anche i numerosissimi ‘Innamorati della Neve’. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 12 – Al Nord: cieli grigi e locale pioviggine.Al Centro: piogge su Toscana, Marche, Umbria e Lazio.

Al Sud: prevalentemente soleggiato. 
Giovedì 13 – Al Nord: cieli grigi con occasionale pioviggine.Al Centro: piogge sparse localmente moderate.

Al Sud: nubi in aumento. 
Venerdì 14 – Al Nord: maltempo al Nordest.Al Centro: peggioramento con neve in collina.

Al Sud: nuvoloso con isolate piogge. 
Tendenza – il ciclone di San Valentino imperversa sull’Italia per gran parte del weekend. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Gaia posta il suo cellulare per i fan: “Chiamatemi”

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(Adnkronos) – Le telefonate oggi sembrano una pratica preistorica in un'epoca dominata dai social, ma non per Gaia.La cantante, che ieri ha aperto la 75ma edizione del Festival di Sanremo con il brano 'Chiamo io Chiami tu', ha lanciato una linea diretta con i suoi fan.

No, non ha deciso di lasciare la musica e per diventare un'addetta all'assistenza clienti.  L'artista ha condiviso nelle sue storie di Instagram un numero di telefono (3339912719), invitando i fan a chiamarla.Chi ha provato a contattarla, ha ricevuto una risposta registrata in cui Gaia ringrazia per la chiamata e invita a raccontare – dopo il 'bip' – un momento di indecisione e insicurezza nelle relazioni che ha lasciato il segno.

Un tema che la cantante racconta nel suo brano sanremese.  L'iniziativa telefonica prosegue oggi con un'altra richiesta da parte di Gaia: "Raga non mi sembra vero, siamo a Sanremo…quante emozioni.Ora vi chiedo di essere sinceri, com'è andata ieri?", dice il messaggio registrato in cui chiede ai suoi fan di darle un feedback sulla sua esibizione della prima serata (sempre dopo il 'bip').  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, da Elodie spaziale ad Achille Lauro fuoriclasse: pagelle ai look della prima serata

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(Adnkronos) – C’è chi opta per l’eleganza sovrana del nero.Chi arriva con il frac versione dandy oppure osa silhouette affilatissime, scarpe con tacchi vertiginosi, lustrini e stole.

Per la prima serata di Sanremo 2025 cantanti e conduttori fanno a gara di stile.Sul palco dell’Ariston è l’eleganza a farla da padrone.

Peccato che la competizione, per molti di loro, sia persa in partenza.Non certo per il padrone di casa, il direttore artistico e conduttore della kermesse, Carlo Conti, che sceglie un look classico, con giacca di velluto blu e revers in raso e grande papillon.

Sobrietà ed eleganza che segnano un netto cambio di passo rispetto al predecessore Amadeus, habitué di paillettes e lustrini.Voto: 8 Eleganza da vendere anche per Gerry Scotti, co-conduttore della serata, elegantissimo in due classici smoking, di cui uno total black.

Lui appare a suo agio nell’abito sartoriale e a noi piace assai.Voto: 7.

La prima cantante in gara, Gaia, opta per un abito nude con bustier rigido che le mette in risalto il corpo.La nota stonata è il gioiello artiglio silver che copre la mano destra.

Troppo fuori contesto.Voto: 6 e mezzo.

La più iconica è sicuramente Giorgia, regina di eleganza della serata.Sul palco dell’Ariston l’artista romana regala un’interpretazione da brividi.

Così come il look scelto per dare il via alla serata, firmato Dior, con il quale sbaraglia la concorrenza: un abito sottoveste in chiffon con micro ruches e trasparenze.Il tocco di stile?

I sandali di vinile con il cinturino portati sulle calze.La ciliegina sulla torta.

Un 10 meritato per lei. Achille Lauro vince la sfida dei look della prima serata a mani base.Il cantante romano sembra uscito da un film muto, con un frac sartoriale impeccabile, guanti bianchi, croche con diamanti, scarpe laccate e capelli impomatati.

Un look d’altri tempi.Fuoriclasse.

Voto: 10 e lode.Irama, ma che combini?

Il cantante si presenta sul palco dell'Ariston con una giacca decorata da alamari, bottoni dorati e spalline extralarge di Balmain.Un look un po’ troppo prussiano per il palco di Sanremo.

E infatti i social si scatenano e lo paragonano a Lady Oscar.Voto: 4 per il look, 7 per il coraggio.

Francesco Gabbani opta per un look total black puntinato da brillantini sulla giacca e un bocciolo di rosa bianca che spunta dall’asola.I capelli pettinati all’indietro con il gel fanno un po’ troppo pianobar.

Voto: 5. Non basta indossare Vivienne Westwood per vincere la gara di stile.Ne è un esempio Rkomi, con un abito sartoriale bianco con maxi revers a lancia, portato a petto nudo.

Il cantante non strappa la sufficienza.Voto: 5 e mezzo.

Strizza l’occhio alle dive di Hollywood Noemi, in un abito nero scenografico e scollato sulla schiena firmato Giambattista Valli, completato da una grande stola bianca che parte dalla scollatura, avvolge il corpo e termina in un lungo strascico.Molto Rita Hayworth.

Peccato per l’acconciatura, i capelli raccolti sarebbero stati il tocco di classe.Voto: 7 e mezzo.

Antonella Clerici, co-conduttrice, va sul sicuro con classico del guardaroba femminile: un abito di paillettes argentato con scollatura a V pudica.Manca un po’ di originalità.

Voto: 6.Elodie è spaziale e sbaraglia la concorrenza con un abito slip dress di Prada custum made in satin antic metallo color argento con scollatura impreziosita dal dettaglio torchon.

Ai piedi décolleté in raso bianco.Che dire?

Perfetta.Voto: 9. Fedez con le pupille dilatate neanche Marilyn Manson ai tempi d’oro.

Il resto total black minimale con i polsini preziosi e bottoni argentati firmato dall’amica Donatella Versace non aggiungono niente di nuovo al look.Voto: 5 e mezzo.

Romantici ma un po’ troppo La Bella e La Bestia Coma_Cose, che indossano un look Valentino della collezione Pavillon des Folies firmata dal direttore creativo Alessandro Michele.California opta per un abito in georgette color burro con profondo spacco laterale e tuta in pizzo bianco.

Fausto sceglie invece una giacca in lana color ciliegia con revers a lancia in seta e pantaloni in lana nera e camicia in shantung di seta avorio.Look completato da papillon in velluto nero.

Voto: 7. Non si impegna minimamente Bresh, in giacca di pelle e maglia glitterata.Non basta il nero per essere eleganti.

Voto: 5.I toni scuri non donano molto a Simone Cristicchi, in abito vinaccia con lavorazioni di paillettes nere, tutto Antonio Marras.

Coraggioso per il palco dell’Ariston e per questo apprezzato.Voto: 6.

Ha grinta da vendere Marcella Bella in pantaloni a vita alta e top monospalla con dettaglio in lurex.Voto: 6 e mezzo.

Dal Green carpet al red bustier, Rose Villain è pazzesca con l’abito rosso fuoco attillatissimo e segnato sui fianchi, che mette in evidenza le sue forme perfette.I capelli blu raccolti in uno chignon spettinato la rendono ancora più sexy.

Voto: 9.Semplicissimo, forse troppo, Willie Peyote in total look EdithMarcel.

Un completo total black, giacca bomber sartoriale con tasche oversize, abbinata a pantaloni bootcut, con un fit rilassato ma deciso.Voto: 6. Joan Thiele è molto bon chic bon genre in abito bouclé bianco con fiocco nero e velo sulle spalle.

Elegante senza strafare, colpisce per la classe.Voto: 7 e mezzo.

Brunori Sas in smoking spezzato di velluto marrone appare ben educato ma forse poco elegante sul palco.Voto: 5.

Sembra una sirena ammaliatrice Clara, in abito trasparente di lustrini con la schiena nuda, e scollatura abbondante, forse un po’ troppo che su di lei non risulta minimamente volgare.Voto: 7 e mezzo.

Cita il David Bowie dell’era glam Lucio Corsi, con bolero ricamato con spalline gialle XL, maglia mesh nera, pantalone skinny, texani rossi ai piedi e la faccia dipinta di bianco.Il tocco di sana follia che stasera mancava.

Voto: 8. Serena Brancale, non ci siamo.La pancia scoperta solo se sei Anna Oxa, i lustrini rossi di crop top e gonna abbinati a stivaletti plateau sono un pugno nell’occhio.

Neanche Jessica Rabbit.Voto: non classificato.

Sarah Toscano ha del potenziale talento con i look ma lo spreca.Con il vestitino a pieghe optical sembra pronta per un match di tennis.

Voto: 4.Un tocco di fondotinta e i tatuaggi sul viso spariscono.

Eppure non basta questo e neanche il completo total white di Gucci a far passare la prima prova di stile sul palco a Tony Effe. “Elegantissimi questi ragazzi, sono uno più bello dell’altro” dice Gerry Scotti accogliendolo.Ma l’effetto finale è un po’ gelataio, colpa forse della cravatta bianca e delle sneakers dello stesso colore ai piedi.

Si salvano i guantini bordeaux.Voto: 5 e mezzo. Rocco Hunt senza infamia e senza lode.

La giacca con applicazioni preziose nere era meglio tenerla chiusa.Lo stesso dicasi per la t-shirt che fa capolino sotto.

Una camicia avrebbe reso sicuramente più elegante il risultato finale.Voto: 5 e mezzo.

Esuberante come sempre è solo Jovanotti, con completo dorato che fa un po’ guascone un po’ Ferrero Rocher.I social ci scherzano su.

Lui travolge il teatro (e le signore in sala) anche grazie al beauty look con i capelli effetto bagnato pettinati all’indietro.Voto: 7 e mezzo.  Francesca Michielin non osa molto nel look, scegliendo un top intrecciato di lustrini blu e argentati e pantalone nero semplice.

Ma nell’acconciatura stupisce tutti sfoggiando un taglio ipergeometrico con frangia corta, come quello scelto di recente da Lady Gaga.Peccato che della presenza scenica di Miss Germanotta abbia poco o nulla.

Voto: 5. Jeans e top smanicato di Emporio Armani per Olly, forse troppo casual per la serata.Voto: 4.

Shablo, feat Guè, Joshua e Tormento fanno il loro, con un look da veri rapper e dettagli giallo fluo.Però per Sanremo ci aspettiamo uno sforzo in più.

Voto: 3.Elegantissimo, quasi da manuale, Massimo Ranieri, in un classico smoking con giacca bianca con revers profilati di nero.

Voto: 7.Decisamente poco festivalieri i Modà, con il cantante Checco in camicia nera di raso sbottonata e occhiali da sole.

Non ci siamo, ragazzi.Voto: 4.

Tutto brilla e tutto luccica addosso ai The Kolors, con il frontman Stash in abito gessato e guanti neri in pelle.Voto: 7. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Feyenoord-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo contro l’Empoli in campionato, per il Milan è tempo di Europa.Oggi, mercoledì 12 febbraio, i rossoneri affrontano il Feyenoord nei playoff d’andata di Champions League al Feyenoord Stadium di Rotterdam.

Calcio d’inizio alle 21. Nel Milan, la grande attesa è tutta per Santiago Gimenez, che dopo il primo gol rossonero torna subito a sfidare la sua ex squadra.Conceicao dovrebbe far partire dall’inizio anche gli altri nuovi acquisti Walker e Joao Felix.

Senza il messicano, a guidare l’attacco olandese ci sarà Ueda.Ecco le probabili formazioni della partita:  
Feyenoord (4-2-3-1): Bijlow; Read, Trauner, Hancko, Smal; Beelen, Timber; Osman, Milambo, Igor Piaxão; Ueda.   
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez Feyenoord-Milan, sfida d’andata dei playoff di Champions, sarà visibile in esclusiva su Prime Video.

La gara sarà visibile anche in streaming, con l’applicazione di Amazon Prime Video. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruges-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Atalanta scende in campo in Champions League.La Dea, reduce dalla netta vittoria contro l'Hellas Verona in campionato, affronta oggi, mercoledì 12 febbraio, il Bruges nell'andata dei playoff.

La squadra di Gasperini ha chiuso la prima fase del torneo al nono posto con 15 punti, mentre il club belga ha finito 24esimo a quota 11.  La sfida tra Bruges e Atalanta è in programma oggi, mercoledì 12 febbraio, alle ore 18.45.Ecco le probabili formazioni: 
Bruges (4-2-3-1): Mignolet; De Cuyper, Mechele, Ordonez, Seys; Onyedika, Jashari; Tzolis, Vanaken, Talbi; Jutgla.

All.Hayen 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kolasinac, Hien, Djimsiti; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bellanova; Pasalic, De Ketelaere; Retegui.All.

Gasperini  Bruges-Atalanta sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, la Ducati torna in pista: via agli ultimi giorni di test

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(Adnkronos) – Meno di un mese all'inizio del Mondiale di MotoGp.In Thailandia è tutto pronto per il primo Gran Premio della nuova stagione, al via ufficialmente il weekend del 6 marzo.

Le scuderie stanno raccogliendo gli ultimi dati per perfezionare le moto e si preparano ad affrontare l'ultima due giorni di test, che inizieranno oggi, mercoledì 12 marzo, a Buriram. Gli occhi sono tutti puntati sulla Ducati.Grande attesa per la prima di Marc Marquez e soprattutto per rivedere in pista Pecco Bagnaia dopo la cocente delusione della scorsa stagione, quando ha dovuto cedere il trono del Mondiale all'ultima gara a Jorge Martin.

I due piloti hanno dato feedback positivi sulla moto, dichiarando di essere riusciti a perfezionare alcuni dettagli grazie anche ai test degli scorsi giorni. In Malesia Bagnaia è stato il secondo più veloce dopo Alex Marquez, distante soltanto 7 millesimi, mentre Marc ha impressionato sul passo gara.La grande incognita per la Ducati però non riguarda certo l'abilità dei suoi piloti, ma la scelta del motore.

Il direttore generale Dall'Igna infatti dovrà scegliere se continuare con quello del 2024, che comunque continua a offrire garanzie, o provarne uno nuovo, che potrebbe offrire una potenza maggiore, ma si porta dietro tutte le incognite del caso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump manda inviato Usa a Kiev e avverte: “Guerra deve finire”

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(Adnkronos) – Un inviato Usa si recherà presto in Ucraina, in missione per conto del presidente Donald Trump per trovare una soluzione alla guerra con la Russia che, avverte ancora una volta il tycoon, "deve finire".  "Sto inviando il Segretario al Tesoro Scott Bessent in Ucraina per incontrare il presidente Zelensky.Questa guerra deve finire e finirà presto, ci sono troppe morti e distruzioni", l'annuncio del presidente Usa in un post su Truth Social. Del resto, dice ancora, "gli Stati Uniti hanno speso miliardi di dollari a livello globale, con poco da dimostrare.

Quando l'America è forte, il mondo è in pace". Solo due giorni fa, in una intervista a Fox News, Trump aveva ipotizzato che "un giorno" l'Ucraina "potrebbe essere russa". "Potrebbero raggiungere un accordo, potrebbero non farlo – aveva affermato a pochi giorni dal terzo anniversario dall'inizio del conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina – Potrebbero essere russi un giorno o potrebbero non esserlo". Intanto, venerdì prossimo, Zelensky incontrerà il vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, a margine della Conferenza di Monaco. "Siamo già pronti per gli incontri con i rappresentanti degli Stati Uniti, i negoziati inizieranno presto.A molti livelli", replica il presidente ucraino, che per oggi ha in programma "una riunione del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale.

Su diverse questioni: lavoreremo per rendere i medicinali più economici nelle farmacie ucraine, questo è importante, e continueremo a difendere il nostro Stato attraverso le sanzioni". Zelensky si è intanto detto pronto a uno scambio di territori con la Russia in un'eventuale trattativa, rinunciando alle zone che Kiev controlla nella regione russa del Kursk. "Scambieremo un territorio con un altro", ha affermato in un'intervista al Guardian, aggiungendo tuttavia di non sapere quale parte del territorio ucraino occupato dalla Russia Kiev chiederebbe in cambio. "Non lo so, vedremo.Tutti i nostri territori sono importanti, non c'è una priorità", ha detto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Almasri, opposizioni non mollano: mozione di sfiducia a Nordio. FdI: “Rito ridicolo e stanco”

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(Adnkronos) – Le opposizioni non mollano sul caso Almasri.Alla richiesta ormai a cadenza quotidiana a Giorgia Meloni di riferire in Aula, si è aggiunta anche la mozione di sfiducia al ministro Carlo Nordio dopo l'informativa in Parlamento sul rilascio del ricercato libico.

A sottoscriverla tutti i gruppi: da Pd a M5S, Alleanza Verdi e Sinistra, Più Europa e Italia Viva.Solo Azione si smarca.  Una determinazione che Carlo Calenda aveva già anticipato a Elly Schlein, in linea con le perplessità già espresse sulla mozione di sfiducia a Daniela Santanchè. "Non è possibile che l’unica via per fare opposizione sia passare da una mozione di sfiducia all’altra.

Ieri Santanchè, oggi Nordio.Tutte peraltro completamente inutili.

Fermate iniziative che sono solo controproducenti", sostiene Calenda.E quando arriverà il momento del voto? "Valuteremo con il gruppo che su questo non ho ancora riunito", risponde.  Le altre forze di opposizione sono di altro avviso.

La mozione è anche il modo per non far scendere l'attenzione su una vicenda su cui la premier Meloni ha messo il silenziatore.Quindi la decisione dopo un giro di interlocuzioni tra i vari leader.

I 5 Stelle hanno chiesto di inserire nel testo anche una condanna all''invettiva minatoria' del ministro Nordio contro la magistratura. "Per coprire il pasticcio che hanno combinato, l'hanno buttata sull'attacco ai giudici", la valutazione M5S.Integrazione che è stata accolta.  La mozione di sfiducia a Nordio, dice Angelo Bonelli, "è un atto dovuto dopo le bugie e le sciocchezze che il ministro ha raccontato in Parlamento.

Ha detto che lui non è un passacarte ma di fatto hanno impedito l'esecuzione di un mandato di arresto che era un atto obbligatorio in base allo Statuto di Roma e in base alla legge italiana.Se ne assume la responsabilità e per questo non più continuare a fare il ministro e per questo chiediamo la mozione di sfiducia".  Nel testo della mozione, in 4 pagine, si evidenzia come nell'informativa del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, siano "emerse ulteriori incongruenze" nella ricostruzione della vicenda Almasri.

E si sottolinea come il Guardasigilli in Parlamento abbia "abbandonato la strada fino ad allora seguita del 'cavillo giuridico' per spiegare la scarcerazione del libico, "strada peraltro seguita anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che, come noto, anziché presentarsi alle Camere ha preferito diffondere un video d’accusa al procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, umiliando ancora una volta la dignità del Parlamento".  Per le opposizioni "il ministro Nordio si è scagliato in maniera scomposta contro la Corte penale internazionale assegnandosi tra l’altro un ruolo che non gli spetta: quello di valutare la legittimità del mandato di cattura".Quindi rimarcano: "Questo Parlamento si è trovato dunque ad essere umiliato tre volte: dall’ostinata assenza della Presidente del Consiglio, dall’inopportuna, incoerente e sgrammaticata informativa del ministro della Giustizia e dalle surreali affermazioni del ministro dell’Interno che è arrivato finanche a sostenere che un soggetto estremamente pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica non debba essere trattenuto né in Italia, né consegnato alla Corte penale internazionale, ma invece restituito al Paese dove ha commesso i crimini contro l'umanità di cui è accusato e dove, come di tutta evidenza, potrà continuare a commetterli impunemente".  "Una decisione in spregio del diritto internazionale, delle sue sedi e che offende la credibilità e l'autorevolezza del nostro Paese che non solo ha sottoscritto lo Statuto istitutivo della Corte Penale Internazionale, ma che ne è stato anche la sede".  Ieri in Aula le opposizioni hanno chiesto ancora una volta alla premier Meloni di riferire su Almasri ma anche di fare chiarezza sulla decisione, da parte dell'Italia, di non firmare la dichiarazione congiunta contro le possibili sanzioni Usa alla Corte Penale Internazionale.  "Chiediamo un'informativa urgente della presidente del Consiglio – ha detto Debora Serracchiani – per capire se finalmente ci darà voce e notizia della sua posizione, visto che viene tirata in ballo ormai da settimane ma è totalmente scomparsa dai radar".  Nessun commento trapela da via Arenula dopo la notizia della mozione anti-Nordio, ma intanto dalla maggioranza fanno notare come "curiosamente" l'atto di sfiducia sia stata annunciato mentre il ministro è impegnato in una missione in Turchia.

Autorevoli fonti di Fratelli d'Italia interpellate dall'Adnkronos la vedono così: "E' un rito ridicolo e stanco quello delle opposizioni, che puntualmente chiedono le dimissioni di questo o quel ministro.Un copione – chiosano da Via della Scrofa – che si ripete dall'inizio della legislatura, ma che ogni volta si schianta contro un muro".  Sulla stessa lunghezza d'onda Forza Italia: "Oggi tocca a Nordio.

Le opposizioni, divise su tutto, senza un'idea comune, si compattano solo quando si tratta di chiedere le dimissioni di un ministro per effetto di un'indagine dei Pm…La scorciatoia giudiziaria come linea politica", commenta il deputato Enrico Costa. Ma dopo giorni di alta tensione con la Corte penale internazionale e con la magistratura, il governo ora prova a stemperare i toni con il mondo delle toghe.

Lo dimostra, da una parte, la richiesta della Giustizia italiana all'Aia di avviare delle consultazioni funzionali a una comune riflessione sulle criticità che hanno connotato il caso Almasri, al fine di scongiurare il ripetersi di situazioni analoghe; dall'altra, l'auspicio per il ritorno a un "sano confronto" espresso da Meloni dopo l'elezione di Cesare Parodi come nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Selvaggia Lucarelli: “Marcella Bella la più trasgressiva…”

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(Adnkronos) – "E' stato un Festival lineare, la più trasgressiva è stata Marcella Bella".Selvaggia Lucarelli, nel Dopofestival che chiude la prima serata di Sanremo 2025, archivia così l'esordio del Festival di Carlo Conti. "Gerry Scotti ha fatto Gerry Scotti, Antonella Clerici è stata un po' un passo indietro.

E' stato un Festival lineare, la più trasgressiva è stata Marcella Bella con una parolaccia nella canzone.Questo dà l'idea che è successo poco a livello di intrattenimento.

Ci aspettiamo qualcosa in più", dice la giornalista e blogger.Chi non ha lasciato il segno? "Ci aspettavamo una Elodie più scoppiettante, invece è modesta.

Tony Effe ce lo aspettavamo 'aggressive', invece…Alla fine, chi è stato di rottura?

Lucio Corsi?Capito…". "Abbiamo visto tornare sul palco i vecchi sovrani che si sono ripresi il loro posto, il loro potere ed hanno tolto il posto ai rivoluzionari: Amadeus-Napoleone e Fiorello-Robespierre", sottolinea ironica.

Ma prima non fa mancare anche un'annotazione autoironica sul suo ruolo e su quello di Alessandra Celentano: "Io sono offesa con te – dice rivolta al conduttore Alessandro Cattelan – pensavo che mi invitassi per fare la stronza in prima fila e poi mi hai invitato la Celentano che è la regina delle stronze". "Però tra stronze ci si intende", aggiunge la Celentano. "Ma come ti permetti!", reagisce ridendo la Lucarelli. Lucarelli non condivide i giudizi estremamente positivi sulla canzone di Simone Cristicchi, che racconta il rapporto con la mamma e con la malattia che l'ha colpita. "Ho vissuto l'esperienza" a cui fa riferimento Cristicchi. "Trovo che ci sia un eccesso di romanticizzazione della malattia che è molto feroce, abbrutisce e toglie dignità.Cristicchi ha fatto quello che nel giornalismo si chiama cherry picking, ha scelto di raccontare la parte più dolorosa e delicata", afferma. "C'è anche l'abbrutimento che viene dalla fatica nella gestione di quella malattia.

Non dico assolutamente che sia una canzone furba, ma racconta un pezzo di verità e ne tralascia un altro.Avrei voluto meno retorica e più verità.

Non voglio fare un processo, dico solo che la canzone è un po' ampollosa e barocca", dice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, la top 5 prima serata: Brunori, Giorgia, Lucio Corsi, Cristicchi e Achille Lauro

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(Adnkronos) – Si è conclusa la prima serata del Festival di Sanremo 2025.Brunori Sas, Giorgia, Lucio Corsi, Simone Cristicchi e Achille Lauro sono gli artisti che occupano la Top 5 dei Big in gara alla kermesse canora.  La Top 5 della prima serata è stata comunicata da Carlo Conti e i due co-conduttori Gerry Scotti e Antonella Clerici.

Brunori Sas, Giorgia, Lucio Corsi, Cristicchi e Achille Lauro sono i 5 artisti che hanno più convinto la Sala Stampa.Tuttavia, la Top 5 è stata comunicata senza svelare l'ordine di preferenza, quindi i nomi sono stati dettati in ordine casuale.  Domani, nella seconda serata (mercoledì 12 febbraio)del Festival si esibiranno 15 Big e questa volta il televoto entrerà in gioco: il pubblico potrà dare la sua preferenza insieme alla Giuria delle Radio.

Alla fine della gara sarà comunicata solo la prima cinquina, e come nella prima serata, senza ordine di piazzamento. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez canta ‘Battito’: occhi neri, mani sudate e tanta emozione

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(Adnkronos) –
Fedez ha presentato la sua 'Battito' al Festival di Sanremo 2025.Il rapper, sicuramente il Big più chiacchierato e atteso di quest'anno, ha fatto la sua prima esibizione e con grande sorpresa il brano è stato commentato positivamente sui social.

Ma a dare nell'occhio è stata l'emozione di Fedez, che non è passata inosservata.  Questa non è la prima volta per Fedez sul palco del Teatro Ariston, ma sicuramente dall'ultima – nel 2021 in coppia con Francesca Michielin – sono cambiate tante cose.E lo ha raccontato lo stesso Fedez, ospite del podcast 'Pezzi', che ha ammesso di riuscire oggi a gestire meglio l'ansia.

Sarà così, ma sul palco della prima serata del Festival ha dimostrato altro.    
Mani sudate, tremolio e tanta emozione.Fedez ha dimostrato di tenere tanto tanto alla sua 'Battito', il brano con cui è in gara al Festival di Sanremo 2025. "Mi piace molto il mio brano.

Mi ci ritrovo perché racconta un parte di me molto personale", ha spiegato il rapper. "Cadiamo per imparare a rialzarci.Cadiamo perché la vita non smetterà di riproporci la stessa lezione, finché non la faremo nostra.

Una spirale ciclica che vuole solo essere ascoltata. 'Battito' è un richiamo a chi non vuole più fuggire.Non è più tempo di scappare, è tempo di cadere", ha spiegato Fedez che con il brano cerca di riprendere in mano la sua vita. Immancabili i suoi occhi neri, che durante il green carpet hanno preoccupato i fan.

Ma Fedez ha spiegato di indossare delle lenti a contatto che hanno un legame con il significato del brano: "Nella canzone dico 'dentro i miei occhi guerra dei mondi' e mi è venuta questa idea di mettermi le lenti a contatto, mai messe in vita mia".  "Occhi sgranati e strani, baffo sudato, mano tremula che tiene il microfono.A tratti voce inesistente.

Nervosissimo.Mentre va dietro le quinte viene ripreso e fa un sospiro di sollievo e liberatorio con gote gonfie.

Scopro che é veramente sensibile e fragile", ha scritto un utente sui social.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, il Festival di Conti: dal Papa a Jovanotti, il film della prima serata

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(Adnkronos) – Prende finalmente vita Sanremo 2025, il Festival di Carlo Conti, alla guida della 75esima edizione.Ventinove i cantanti in gara per la prima serata, che il direttore artistico conduce in compagnia di Gerry Scotti e Antonella Clerici e termina anche in anticipo sui tempi.  Ad aprire la kermesse il ricordo con la voce e la musica di Ezio Bosso, ma anche un inconveniente tecnico che fa sparire l'audio per alcuni secondi.

Tra le tante sorprese della serata, è però una che entra nella storia: a introdurre la cantante israeliana Noa e la collega palestinese Mira Awad, un videomessaggio di pace di Papa Francesco.Poi ancora il Jovanotti-show – fuori e dentro l'Ariston – e l'annuncio 'olimpico' di Gianmarco Tamberi sul palco. Sanremo si apre nel ricordo di Ezio Bosso, il compositore e pianista scomparso nel 2020, che Carlo Conti ospitò nel suo secondo festival, nel 2016.

Nel Teatro Ariston risuonano le parole di Bosso mentre l'orchestra suona uno dei suoi brani, 'Following a bird'. "Ricordatevi sempre: la musica come la vita si può fare solo in un modo: insieme", sono le parole di Bosso, che Conti ha scelto perché gli hanno ispirato la parola chiave di Sanremo 2025: insieme.  Intanto il palco si accende gradualmente e Carlo Conti entra dalle scale high tech della scenografia di Riccardo Bocchini per dare ufficialmente il via al festival e alla gara dei 29 Big di Sanremo 2025 che stasera si esibiscono tutti, votati dalla sola giuria della Sala Stampa dell'Ariston Roof. Ma il festival parte anche con un piccolo incidente tecnico.Mentre Conti annuncia ufficialmente la partenza e introduceva la gara, l'audio si è bloccato per una decina di secondi.

Subito i telespettatori si sono scatenati nelle segnalazioni sui social.  "Grazie Carlo perché con la tua persona, i tuoi collaboratori, tutto il personale di Sanremo, mi avete fatto sentire importante.A me che ho fatto della mia vita il simbolo della semplicità.

Grazie di cuore, vi voglio bene".E poi il momento di Gerry Scotti, che fa il suo ingresso sul palco dell'Ariston: elegantissimo, in giacca e cravatta nera, il conduttore milanese ringrazia il direttore artistico con un filo di emozione ben celata.

E' la prima volta per Scotti a Sanremo e lui, passando a presentare il suo primo concorrente, Rkomi, ironizza: "Il primo lancio è dall'oratorio che me lo sogno".E scherza sul look dell'artista, che entra sul palco in giacca bianca ma esibendo il torace nudo: "Mia madre mi faceva mettere la maglietta della salute – dice Scotti – occhio che è un attimo per lo squaraus". Non solo l'emozione di Gerry, sul palco è infatti commozione fino alle lacrime per il trio di conduzione durante il tributo dedicato a Fabrizio Frizzi.

Mentre Conti, Antonella Clerici e Scotti sono insieme, il direttore artistico ricorda il collega e amico che avrebbe voluto avere come quarto moschettiere della serata.Mentre parte "Un amico in me", cantata da Fabrizio Frizzi, la Clerici non trattiene i singhiozzi, Conti è commosso e anche Scotti si asciuga le lacrime alla fine.

Per sdrammatizzare, sul finale Scotti chiede ad Antonella Clerici dove ha messo il corno portafortuna: "Nelle mutande", è la risposta che scatena applausi e risate dalla platea. La prima standing ovation all'Ariston è per Simone Cristicchi.Con la sua 'Quando sarai piccola', l'artista commuove il pubblico che, al termine dell'esibizione, si alza in piedi per applaudirlo.

Visibilmente emozionato, anche Cristicchi si commuove durante l'esibizione. Il 75esimo Sanremo entra intanto nella storia, con il Papa protagonista di un videomessaggio di pace.Francesco ha risposto all'invito di Carlo Conti di sottolineare con la sua voce il momento che il festival ha deciso di dedicare ad un appello per la pace.

Un appello affidato all'esecuzione da parte della cantante israeliana Noa e dalla collega palestinese Mira Awad di 'Imagine' di John Lennon, in una versione cantata in parte in ebraico, in parte in arabo e in parte in inglese che poi raccoglierà la seconda standing ovation della serata. "Carissimo Carlo, ho ancora nel cuore il ricordo della Giornata Mondiale dei Bambini, lo scorso maggio, tu eri con noi con il calore umano che ti contraddistingue, in quel bellissimo momento allo Stadio Olimpico con i bambini di tutto il mondo", afferma il pontefice. "Sai, la musica è bellezza, la musica è strumento di pace. È una lingua che tutti i popoli, in diversi modi, parlano e raggiunge il cuore di tutti.La musica può aiutare la convivenza dei popoli", aggiunge. "Penso, in questo momento, a mia mamma che mi raccontava e mi spiegava alcuni brani di opere liriche facendomi conoscere il senso di armonia e i messaggi che la musica può donare.

Pensando al tuo invito penso direttamente a tanti bambini che non possono cantare, non possono cantare la vita, e piangono e soffrono per le tante ingiustizie del mondo, per le tante guerre, le situazioni di conflitto.Le guerre distruggono i bambini.

Non dimentichiamo mai che la guerra è sempre una sconfitta", prosegue Francesco. "Questo è quello che desidero di più, vedere chi si è odiato stringersi la mano, abbracciarsi e dire con la vita, la musica e il canto: la pace è possibile!Oggi tu lo stai facendo e lo stai facendo dire attraverso la musica", è il messaggio di pace. "Cercate di vivere delle belle serate e rivolgo un saluto a tutti coloro che sono collegati, specialmente le persone che soffrono, e a tutti voi, e che la buona musica possa raggiungere il cuore di tutti.

Sai, la musica può aprire il cuore all’armonia, alla gioia dello stare insieme, con un linguaggio comune e di comprensione facendoci impegnare per un mondo più giusto e fraterno.Grazie", conclude Francesco. Intanto Jovanotti infiamma l'Ariston con uno show travolgente.

Il suo ingresso, sulle note de 'L'ombelico del mondo', è accompagnato dalla Rockin'1000 – The Biggest Rock Band on Earth, un supergruppo di musicisti provenienti da tutto il mondo.Dopo un piccolo inciampo sui gradini del teatro, l'artista prosegue con 'Il più grande spettacolo dopo il Big Bang' e un medley di 'I love you baby', 'Fuori onda' e 'A te'.

Un momento di dolcezza si è creato quando, entrando, ha baciato la figlia Teresa sulla fronte.Ma anche un altro (tentato) bacio è protagonista involontario della performance, diventando poi virale: quello di una accanita fan nella platea dell'Ariston. "Ci vediamo a Los Angeles 2028".

Con queste parole, pronunciate dal palco, Gianmarco Tamberi annuncia la sua intenzione di proseguire la carriera sportiva. "Dopo Parigi sono stati dei mesi molto duri.Quando si prova con tutto se stessi a rincorrere un obiettivo e lo sfiori con un dito perdi la fiducia in te stesso, perdi il coraggio di rimetterti in gioco, perché sai che è stato proprio quel gioco in qualche modo a farti star male", dice, dopo il momento sul palco con Jovanotti. L'atleta olimpionico prosegue: "Mi sono reso conto che quello che ha fatto la differenza davvero non sono mai state le vittorie ma la volontà di riprovarci, anche quando quelle difficoltà sembrano insormontabili.

Oggi ho tantissima paura, ma è molta più la voglia di riprovarci, di rimettersi in gioco e di poter dare la speranza.Quindi, ci vediamo a Los Angeles 2028". Tra gli ultimi in scaletta, Fedez presenta la sua 'Battito'.

Il rapper sul palco è emozionatissimo.Mani sudate e qualche brivido per il cantante, che per l'occasione sfoggia ancora una volta i suoi 'occhi neri', gli stessi che durante il green carpet hanno preoccupato i fan.

Ma Fedez ha spiegato di indossare delle lenti a contatto che hanno un legame con il significato del brano. Antonella Clerici fa quindi il suo ingresso sul palco con un carrello carico di tre piatti di trofie al pesto e, con un sorriso, si toglie un 'vecchio' sassolino dalla scarpa: "Tanto io so di sugo".La battuta fa riferimento alla nota diatriba con Ligabue, ribattezzata sul web 'sugo-gate'.

La conduttrice, durante un'intervista a 'Belve', aveva raccontato di un rifiuto del cantante a partecipare al suo Sanremo, accompagnato dalla frase incriminata, considerata offensiva.Ligabue, tuttavia, ha categoricamente smentito l'episodio. Brunori Sas, Giorgia, Lucio Corsi, Cristicchi e Achille Lauro sono gli artisti che occupano la Top 5 dei Big in gara a Sanremo 2025, comunicata senza svelare la posizione in classifica, al termine della prima serata del festival che ha visto le esibizione di tutti i 29 cantanti in corsa per la vittoria del festival, votati dalla sola giuria della Sala Stampa dell'Ariston Roof. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)