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Sanremo 2025, Brunori Sas: il significato dietro al video ufficiale de ‘L’albero delle noci’

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(Adnkronos) – 'L'albero delle noci', brano di Brunori Sas, è uno dei favoriti della prima serata del Festival di Sanremo.Il brano che parla della paternità, della felicità di diventare genitori e della paura di sentirsi inadeguati, è dedicato alla figlia del cantautore, Fiammetta.

E a lei ha dedicato anche il videoclip, disponibile in streaming su Youtube.  
Fiammetta, nata nell'ottobre del 2021, nel videoclip ufficiale rappresenta il Sole.Si trova al centro di una stanza e, con la sua luce, è in grado di illuminare tutti gli altri pianeti, rappresentati dal resto della sua famiglia, come la mamma Simona e nonna Maria Stella.  Brunori Sas in un post condiviso su Instagram ha spiegato il significato dietro al video ufficiale: "Come una sorta di festa di compleanno, Fiammetta viene guidata da me in un gioco in cui lei interpreta il Sole, e al centro della stanza illumina tutti gli altri pianeti, tutti noi", spiega il cantautore che nel video rappresenta la Luna, l'unico satellite naturale della Terra, quest'ultima rappresentata dalla moglie Simona.    "Allo stesso tempo – continua Brunori Sas – volevamo che il video avesse qualcosa di magico, da qui la corsa di Fiammetta tra i pianeti.

E poi l'inizio e la fine, con questo 'canguro tra passato e presente' in cui appare idealmente una Fiammetta adulta che ritorna sul luogo della festa e ricorda quel momento con nostalgia, lo stesso sguardo malinconico con cui ci guarda mentre noi tutti andiamo via".    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, seconda serata: scaletta, conduttori, ospiti

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(Adnkronos) – Saranno 15 i cantanti big a esibirsi oggi nella seconda serata del Festival di Sanremo 2025.Apre Rocco Hunt e chiude Willie Peyote.   Il primo a salire sul palco questa sera sarà Rocco Hunt, a seguire Elodie, Lucio Corsi, The Kolors, Serena Brancale, Fedez, Francesca Michielin, Simone Cristicchi, Marcella Bella, Bresh, Achille Lauro, Giorgia, Rkomi, Rose Villain, Willie Peyote.  Si potranno inoltre seguire le semifinali delle Nuove Proposte con due confronti diretti a eliminazione che vedono sfidarsi Vale Lp-Lil Jolie e Maria Tomba, poi, Settembre e Alex Wyse.  Questa volta il televoto entrerà in gioco: il pubblico potrà dare la sua preferenza insieme alla Giuria delle Radio.

Alla fine della gara sarà comunicata solo la prima cinquina, e come nella prima serata, senza ordine di piazzamento. Conduttori e ospiti Per la seconda serata del Festival di Sanremo sul palco saliranno tre co-conduttori: Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica.  Per quanto riguarda gli ospiti ci sarà Damiano David e in collegamento BigMama.Al Teatro Ariston anche la campionessa del pattinaggio sul ghiaccio Carolina Kostner, testimonial dei giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

Attesi anche ospiti, legati a fiction Rai, come gli attori Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasi, protagonisti della fiction 'Champagne' sulla vita di Peppino Di Capri.Sarà, poi, la volta del cast di 'Follemente' e di 'Belcanto'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, infrazione Ue per Francia e Italia su discariche

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(Adnkronos) – La Commissione Europea mette in mora la Francia e l'Italia, perché non hanno recepito correttamente nei rispettivi ordinamenti la direttiva sulle discariche, che stabilisce requisiti per prevenire effetti negativi sulla salute umana, sull’acqua, sul suolo e sull’aria.Gli Stati membri devono adottare misure per garantire che solo i rifiuti sottoposti a trattamento finiscano in discarica.

La direttiva fissa l’obiettivo di ridurre il conferimento in discarica dei rifiuti urbani al 10% entro il 2035; vieta dal 2030 il conferimento in discarica di rifiuti idonei al riciclaggio o ad altro recupero; stabilisce regole sul calcolo del completamento dell'obiettivo di riduzione delle discariche.  L'Italia, tra l'altro, non ha stabilito correttamente che i rifiuti sottoposti a incenerimento devono essere dichiarati come collocati in discarica; non ha definito in modo appropriato la tipologia di rifiuti che possono essere conferiti in una discarica per rifiuti pericolosi né le specifiche per lo stoccaggio temporaneo del mercurio.Inoltre, non ha recepito correttamente alcune norme relative al monitoraggio dei gas e al campionamento delle acque sotterranee nelle discariche.

La Francia, dal canto suo, non ha recepito le norme sul calcolo del raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei rifiuti urbani conferiti in discarica.Parigi e Roma ora hanno due mesi per rispondere e rimediare; in caso contrario, la Commissione può emettere un parere motivato, il secondo stadio della procedura d'infrazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studio, Tki e immunoterapia più efficace di sunitinib in carcinoma a cellule renali

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(Adnkronos) – Nei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato (aRcc) non precedentemente trattato, cabozantinib (inibitore della tirosin chinarsi, Tki) in associazione a nivolumab, rispetto a sunitinib, per oltre 5 anni, ha mostrato un'efficacia superiore aumentando la sopravvivenza e prolungando il tempo alla progressione del tumore, indipendentemente dalla classificazione del rischio basata sui punteggi dell'International Metastatic Renal Cell Carcinoma Database Consortium.Sono i risultati finali dello studio di fase 3 CheckMate 9ER che – informa Ipsen – saranno presentati da Robert J.

Motzer durante l'American Society of Clinical Oncology Genitourinary Symposium (Asco Gu) in programma dal 13 al 15 febbraio 2025 a San Francisco, California (Abstract #439). Con un follow-up mediano di 67,6 mesi per la sopravvivenza globale (Os) – riporta una nota – lo studio ha dimostrato che i benefici iniziali di sopravvivenza della combinazione cabozantinib e nivolumab si sono mantenuti rispetto a sunitinib, con un incremento assoluto mediano dell'Os di 11,0 mesi (46,5 mesi per la combinazione vs 35,5 mesi per sunitinib, rapporto di rischio (Hr) 0,79, intervallo di confidenza (Ci) 95%: 0,65-0,96.Inoltre, la combinazione ha dimostrato una riduzione del 42% del rischio di progressione di malattia o di morte, con una sopravvivenza libera da progressione mediana raddoppiata per la combinazione rispetto a sunitinib, 16,4 vs 8,3 mesi rispettivamente (Hr 0,58; 95% Ci: 0,49-0,70).

Il profilo di sicurezza è risultato in linea con quelli già noti dei singoli farmaci, con eventi avversi correlati al trattamento che si sono verificati nel 98% dei pazienti trattati con la combinazione rispetto al 93% di quelli trattati con sunitinib.Non sono emerse nuove segnalazioni di sicurezza. "Nell'ultimo anno sono state stimate oltre 13mila nuove diagnosi di carcinoma renale in Italia, un numero ancora molto elevato e che sottolinea la necessità di trovare opzioni terapeutiche sempre più innovative, in grado di cambiare il corso di questa neoplasia – afferma Chiara Marchesi, Medical & Regulatory Affairs Director Ipsen Italia – I risultati dello studio CheckMate 9ER hanno contribuito in modo significativo alla trasformazione del panorama terapeutico del carcinoma a cellule renali negli ultimi anni.

La combinazione di cabozantinib e nivolumab sta dimostrando significativi benefici a lungo termine per più di cinque anni, confermandosi così un trattamento standard che permette ai pazienti una maggiore sopravvivenza". Nel 2022 sono stati diagnosticati più di 400mila nuovi casi di tumore del rene a livello globale.Tra questi, il carcinoma a cellule renali (Rcc) è il tipo più comune di tumore del rene (circa il 90% dei casi).

E' quasi 2 volte più comune negli uomini e i decessi dei pazienti maschi rappresentano oltre i due terzi.L'Rcc in stadio iniziale spesso non presenta sintomi distintivi, il che porta il 30% delle persone a ricevere la diagnosi in una fase avanzata di malattia.

Tra i pazienti con Rcc avanzato, il 60% non riceve un trattamento di seconda linea.Se diagnosticato in stadi iniziali, il tasso di sopravvivenza a 5 anni è elevato, ma nei pazienti con Rcc metastatico in stadio avanzato il tasso di sopravvivenza è decisamente più basso, intorno al 17%. "Il 60% dei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato – sottolinea Camillo Porta, oncologo medico e professore all'Università di Bari 'A.

Moro' – non arriva alla terapia di seconda linea: questo dato sottolinea l'importanza di assicurare le cure più efficaci il prima possibile.Il fatto di poter contare su un'unica chance di trattamento per così tanti pazienti rende i risultati finali di CheckMate 9ER davvero rilevanti per la pratica clinica quotidiana.

Infatti, questi dati finali convalidano ulteriormente la possibilità di ottenere una sopravvivenza a lungo termine con cabozantinib e nivolumab a questo stato avanzato della malattia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez quasi in lacrime per la domanda di Ema Stokholma: “Che tatto…”

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(Adnkronos) –
Fedez fa scena muta e poco non scoppia in lacrime. È questo il video che sta circolando nelle ultime ore sui social dopo la prima esibizione del rapper al Festival di Sanremo 2025.Dopo la performance, Fedez è stato intervistato da Ema Stokholma e Gino Castaldo a Rai Radio 2, ma c'è una domanda in particolare che la conduttrice ha rivolto al rapper che non è stata gradita dagli utenti.  'Battito', il brano che Fedez ha portato in gara al Festival di Sanremo, parla della depressione e incarna uno dei periodi più difficili vissuti in prima persona dal rapper: "È il mio vissuto di questi anni, le esperienze che ho voluto portare sul palco e spero di esserci riuscito", ha detto il cantante.  Ema Stokholma, ha quindi incalzato il rapper: "Sono stati anni difficili, immagino…".

Un commento, considerato dagli utenti "totalmente fuori luogo", considerando il periodo da cui è reduce il rapper.  Fedez, infatti, ha preferito non aggiungere altro.Ma in molti hanno notato come stava per scoppiare in lacrime: "Ve lo chiedo in tutte le lingue del mondo…

Non peggiorate di più, siate cordiali", ha scritto un utente a corredo del video che è diventato virale su X.   Fedez è stato tradito dall'emozione durante la sua prima esibizione al Festival di Sanremo.Un po' per le mani sudate e un po' per il tremolio, ma la sua 'Battito' è stata una delle canzoni più commentate e accolte positivamente dai telespettatori.  A far discutere anche gli occhi neri, che come ha spiegato lo stesso rapper hanno un legame con il significato del brano: "Indosso le lenti a contatto.

Nella canzone dico 'dentro i miei occhi guerra dei mondi' e mi è venuta questa idea di mettermi le lenti a contatto, mai messe in vita mia". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, videomessaggio del Papa: nessun malumore, registrato “molto volentieri”

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(Adnkronos) –
Il videomessaggio di Papa Francesco al Festival di Sanremo 2025, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti autorevoli, è stato registrato due giorni fa a Casa Santa Marta dove il Papa risiede.E, sempre a quanto si apprende, il Pontefice – il cui messaggio a Sanremo ha anticipato l’esibizione di una artista israeliana e di una palestinese – ha registrato "molto volentieri".   Sul tema è intervenuto Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival, nella conferenza stampa di oggi. "A fine maggio ho preso parte alla giornata mondiale dei Bambini e il Papa mi ha detto 'se potrò ringraziare ditemi cosa posso fare per voi'.

Così, il 12 gennaio, appena avuto l'ok su 'Imagine' di Noa e Mira Awad, l'ho fatto recapitare a Padre Enzo Fortunato e dopo qualche giorno mi è arrivato questo video, esattamente il primo febbraio, è arrivato il video", le parole di Conti. "Sono stato in silenzio, non lo sapeva nessuno: ho mandato il video in regia ieri pomeriggio.E' stata una grandissima gioia per me", ha aggiunto.  Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival, ha anticipato una 'sorpresa' per il pubblico dell'Ariston e per i telespettatori.

Sul videowall, attorno alle 22, è stato trasmesso il video messaggio del Pontefice. "Carissimo Carlo, ho ancora nel cuore il ricordo della Giornata Mondiale dei Bambini, lo scorso maggio, tu eri con noi con il calore umano che ti contraddistingue, in quel bellissimo momento allo Stadio Olimpico con i bambini di tutto il mondo", ha esordito il Papa. "Sai, la musica è bellezza, la musica è strumento di pace. È una lingua che tutti i popoli, in diversi modi, parlano e raggiunge il cuore di tutti.La musica può aiutare la convivenza dei popoli", ha aggiunto. "Penso, in questo momento, a mia mamma che mi raccontava e mi spiegava alcuni brani di opere liriche facendomi conoscere il senso di armonia e i messaggi che la musica può donare.

Pensando al tuo invito penso direttamente a tanti bambini che non possono cantare, non possono cantare la vita, e piangono e soffrono per le tante ingiustizie del mondo, per le tante guerre, le situazioni di conflitto.Le guerre distruggono i bambini.

Non dimentichiamo mai che la guerra è sempre una sconfitta", ha proseguito Francesco. "Questo è quello che desidero di più, vedere chi si è odiato stringersi la mano, abbracciarsi e dire con la vita, la musica e il canto: la pace è possibile!Oggi tu lo stai facendo e lo stai facendo dire attraverso la musica", è il messaggio di pace. "Cercate di vivere delle belle serate e rivolgo un saluto a tutti coloro che sono collegati, specialmente le persone che soffrono, e a tutti voi, e che la buona musica possa raggiungere il cuore di tutti.

Sai, la musica può aprire il cuore all’armonia, alla gioia dello stare insieme, con un linguaggio comune e di comprensione facendoci impegnare per un mondo più giusto e fraterno.Grazie", ha concluso Francesco.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Simone Cristicchi e quel “momento speciale” sul palco

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(Adnkronos) – "Ieri è stato un momento speciale".Cosi Simone Cristicchi commenta la prima serata di Sanremo 2025 in cui si è posizionato nella top5 votata dalla sola giuria della Sala Stampa dell'Ariston Roof.

L'artista, con la sua 'Quando sarai piccola', ha commosso il pubblico che, al termine dell'esibizione, si è alzato in piedi per applaudirlo. "Sono contento, da tanti anni non ero presente nelle playlist radiofoniche ed è un senso che va al di là della musica, è quasi sociale.Demandare a una canzone di sensibilizzare è grandioso", ha poi aggiunto il cantautore romano.  Da ieri, inoltre, il suo brano è quello più ascoltato e visualizzato anche sui social: "Credo che la poesia non si debba basare sui numeri ma altri parametri imponderabili e sta succedendo questo".

E sull'apprezzamento dei giovani dice: "Ci speravo anche perché per la fetta di pubblico dai 25 anni in giù io neanche esistevo.E' bello che mi abbiano scoperto.

Io punto molto su di loro, punto su quella generazione di nipoti che hanno una sensibilità".Poi ha raccontato un aneddoto: "Ieri un ragazzo mi ha scritto: 'Dopo la tua canzone sono andato a guardare il resto del festival a casa con mia madre che era da sola'".  Infine, un annuncio speciale: giovedì nella cattedrale di San Siro di Sanremo l'artista terrà un concerto: "Un evento speciale che vuole un po' riportare la canzone alla sua origine sacra.

Sarà emozionante per me". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bit Milano 2025, in Puglia oltre 20 mln di presenze nel 2024, estero +22%

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(Adnkronos) – Alla Bit 2025 la Regione Puglia brilla per le performance con ottimi risultati che richiedono una governance che possa gestire e continuare a qualificare il turismo pugliese.Il turismo internazionale in Puglia nell’ultimo anno ha avuto un notevole incremento con un +22,6% per gli arrivi e un +21,9% per le presenze.

Dal 2015 al 2024, in Puglia, gli arrivi dall’estero hanno registrato un + 228% e le presenze un +166%. Le performance turistiche della Puglia dello scorso anno, a cura dell’Osservatorio Regionale del Turismo, sono state presentate questa mattina nel corso della conferenza stampa istituzionale svoltasi nella Bit a Milano dal titolo: 'Puglia Destination Go – Il percorso della destinazione turistica tra risultati e visione del futuro'. “I dati sulla crescita del turismo, e più in generale del territorio, sono molto importanti e non si calcolano a giornata, ma nel lungo periodo.E se qualcuno pensa che questi risultati si possano ottenere senza investimenti si sbaglia * ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano collegato on line -.

Si tratta di investimenti che consacrano Pugliapromozione come una vera e propria agenzia generale di promozione del territorio, che è alla base della relazione armonica che esiste tra le altre agenzie, la giunta e l'amministrazione regionale, con il parternariato di ogni settore”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quintavalle (Fiaso): “Intergruppo One Brain integra cervello e salute mentale”

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(Adnkronos) – "L'Intergruppo parlamentare One Brain è importante perché è giunto il momento di iniziare a ragionare in maniera integrata su tutto quello che è il concetto di cervello e salute mentale, senza diversificare tra salute mentale psichiatrica e salute mentale neurologica.Ora bisogna essere bravi a far sì che questo processo possa avvenire nel minor tempo possibile, coinvolgendo anche le famiglie e le associazioni in una logica di integrazione sociosanitaria.

La salute mentale ha anche delle problematiche sociali che non possono non essere affrontate, pena l'insuccesso delle terapie".Lo ha detto Giuseppe Quintavalle, vicepresidente Fiaso, la Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere, e direttore generale Asl Rm 1, oggi a Roma all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare One Brain, realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia. "Il ministro Schillaci ha fatto coordinare dal professor Siracusano un Tavolo sulla salute mentale a cui io partecipo come esperto – aggiunge Quintavalle – Questo tavolo" ministeriale "sta rivedendo l'approccio non solo culturale, ma anche pratico, per affrontare la salute mentale".

Questo "è fondamentale perché, negli anni, c'è stata una disgiunzione tra quelle che erano le patologie di distretto e le patologie mentali.Oggi bisogna prendere il meglio da una parte e dall'altra e dare chiarezza di percorsi ai nostri pazienti.

Sappiamo che dietro un paziente psichiatrico si cela una famiglia da formare, da reindirizzare e da supportare.La politica può fare moltissimo e io confido molto in questo intergruppo". Quando si parla di "disturbi neurologici e psichiatrici è necessario immaginare un cambiamento radicale, che parta da una prevenzione allargata in ottica One Health – rimarca Quintavalle – E' indubbio che ambiente, clima, alimentazione e stili di vita, così come la dimensione relazionale, non possano essere slegati dal benessere fisico e mentale.

E' necessario affrontare le fragilità fin dalle prime fasi della vita, senza alimentare lo stigma, ma sviluppando nel territorio luoghi come Case della comunità, Ospedali di comunità e reti di supporto.Il medico di medicina generale chiaramente svolge un ruolo chiave, di primo filtro e indirizzo verso gli specialisti.

Dobbiamo sentirci tutti coinvolti – enti locali, sanità ed associazionismo – per assicurare una presa in cura vicina alle persone". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, dalle Olimpiadi a Tamberi e Bove: quando lo sport arriva all’Ariston

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(Adnkronos) – Non è stata la prima volta, non sarà l’ultima.La prima serata del 75° Festival di Sanremo ha raccontato anche lo sport e i suoi protagonisti.

Sul palco dell’Ariston è salito Gianmarco Tamberi, oro olimpico nel salto in alto a Tokyo 2020.E nell’ultima serata di questa edizione toccherà al calciatore Edoardo Bove, che racconterà l'esperienza dell’intervento al cuore dopo il malore in Fiorentina-Inter dello scorso 1 dicembre.

Non solo.Come accaduto negli ultimi anni, anche in quest’edizione del Festival ci sarà uno spazio dedicato a Milano Cortina 2026.

Fotografia di un legame sempre più solido tra la kermesse e il mondo dello sport.   L’ultimo show nella serata di ieri.Sul palco dell’Ariston è piombato Gimbo Tamberi, star dell’atletica azzurra, che dopo lo spettacolo musicale con Jovanotti ha rassicurato lo sport italiano con una promessa: "Ci vediamo a Los Angeles 2028".

Parole importanti considerando i dubbi legati ai problemi di salute delle Olimpiadi di Parigi: “Sono stati mesi difficili, ma è molto più forte la volontà di riprovarci”.  In questa edizione del Festival, lo sport sarà poi in prima fila con la storia di Edoardo Bove, nella serata finale, ma anche con Milano Cortina 2026.La curiosità è che le Olimpiadi invernali del prossimo anno accompagneranno tutta la rassegna, visto che al Forte di Santa Tecla ci sarà uno spazio espositivo, “Da Sanremo a Milano Cortina”, dedicato al viaggio nella cultura e nella storia delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali. Negli ultimi anni, Sanremo è diventato sempre più casa dello sport.

Basti pensare alle apparizioni di Zlatan Ibrahimovic nelle edizioni con Amadeus, tra gag esilaranti, uscite da spaccone in perfetto stile Ibra e momenti da ricordare come il duetto con Sinisa Mihajlovic del 2021, sulle note di “Io vagabondo”.Memorabili anche gli arrivi all’Ariston nel 2024 di Pecco Bagnaia, due volte campione del Mondo di MotoGp e Federica Brignone, fuoriclasse dello sci. Nell’edizione 2023, Amadeus aveva addirittura scelto la star della pallavolo azzurra Paola Egonu come co-conduttrice della terza serata.

Sul palco, la campionessa aveva colpito tutti con un monologo, toccando i temi del razzismo e del fallimento: “Ho capito che la mia diversità è la mia unicità.Io sono io.

Siamo tutti uguali oltre le apparenze.Lo sport mi ha dato tanto, ma credo che la sconfitta non è solo quando perdi una partita.

Il mio obiettivo è avere la palla decisiva da schiacciare.Non sempre ci riesco, e devo ancora imparare ad accettare l’errore”.

Nell’edizione 2022, i riflettori erano stati tutti per il tennista Matteo Berrettini, reduce dalla semifinale degli Australian Open e da una storica finale conquistata a Wimbledon nel 2021. Sempre con Amadeus direttore artistico, nel 2021 la scalinata dell’Ariston aveva accompagnato sul palco l’attaccante della Nazionale di calcio femminile Cristiana Girelli e il marciatore Alex Schwazer, pochi giorni dopo la sentenza di archiviazione "per non aver commesso il fatto" nella vicenda della seconda positività al doping del 2016.Un paradosso, con l’azzurro innocente in termini penali, ma squalificato e colpevole per la giustizia sportiva. Tanto calcio negli anni precedenti, con il capitano della Roma Francesco Totti (nel 2017, accanto a Carlo Conti e Maria De Filippi), la leggenda dell’Inter Javier Zanetti (nel 2015, in qualità di ambasciatore Expo) e il Ct della Nazionale Antonio Conte (sempre nel 2015). Nel 2015 ecco Vincenzo Nibali, re del Tour de France 2014.

Il ciclista siciliano parlò sul palco della canzone “Pensa” di Fabrizio Moro, la sua preferita nella storia del Festival: “Non potevo restare indifferente a un ricordo così di Falcone e Borsellino”.Nel 2013, scena rubata invece da Roberto Baggio, capace di emozionare il pubblico con una lettera ai giovani: "Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone.

Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici, ma i miei sogni sono sempre gli stessi.Coloro che fanno sforzi continui, sono sempre pieni di speranza.

Abbracciate i vostri sogni e seguiteli”. Nel 2012, toccò invece alla fuoriclasse del nuoto Federica Pellegrini, che scherzò sulla corsa insieme al maratoneta Gianni Morandi.E prima?

Nel 2011 fu la volta del pilota Ferrari Fernando Alonso, mentre nel 2010 un altro paio di momenti indelebili riportano alle presenze sul palco del ct della Nazionale Marcello Lippi (con il trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, in gara con “Italia Amore Mio”) e Antonio Cassano insieme a sua moglie, la pallanuotista Carolina Marcialis. Campioni italiani, ma non solo.Nel 2005, le attenzioni dell'Ariston furono tutte per il pugile Mike Tyson, che affiancò Paolo Bonolis in un esilarante duetto sulle note di “Volare”, mentre nel 2006 Giorgio Panariello riuscì a portare a Sanremo John Cena, mito del wrestling e in quel periodo popolarissimo tra i giovani.

Con l'arrivo del nuovo millennio, in ogni caso, il legame tra il Festival e le star dello sport si è consolidato un passo per volta.Nel 1999 l’ospite d’eccezione fu per esempio il capitano della Juventus Alessandro Del Piero, mentre nel 2003 toccò al motociclista Valentino Rossi, accanto a Pippo Baudo.  La puntata numero uno dello sport a Sanremo riporta però al 27 febbraio 1988 e a un momento indimenticabile nella storia azzurra.

In quell’edizione della kermesse, condotta da Miguel Bosé e Gabriella Carlucci, Alberto Tomba finì all’Ariston in diretta, durante la sua discesa vincente alle Olimpiadi invernali di Calgary.Due giorni dopo il primo oro olimpico agguantato in Canada, lo la leggenda azzurra dello sci trionfò anche nello slalom speciale e il Festival si fermò per la diretta della gara.

Un momento iconico nella storia di Sanremo, ma anche della tv italiana. (di Michele Antonelli)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute mentale, Nardi (Salutequità): “4 Regioni insufficienti in indicatore core”

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(Adnkronos) – "L'indicatore di salute mentale misurato ogni anno da Istat lancia un alert: a partire dal 2020 c'è stato un preoccupante peggioramento del benessere psicologico soprattutto tra i più giovani, in particolare le ragazze (Bes, 2024).L'Osservatorio di Salutequità ha rilevato che nel 2021 l'attuazione del Piano nazionale d'azione per la salute mentale vedeva 8 Regioni con più di 6 obiettivi programmatori non attuati; nel 2022 il Nuovo sistema di garanzia dei Lea", Livelli essenziali di assistenza, "riconosce 4 Regioni insufficienti nell'unico indicatore 'core' relativo alle persone con d isturbi mentali che restituisce la capacità di presa in carico del territorio, percentuale di re-ricoveri tra 8 e 30 giorni in Psichiatria; nessun indicatore invece in ambito neurologico".

Lo ha detto Sabrina Nardi, consigliere nazionale Salutequità, intervenendo oggi a Roma, alla Sala del Refettorio – Biblioteca della Camera dei deputati 'N.Iotti', all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia. "Tutelare le persone con disturbi mentali e neurologici – aggiunge Nardi – vuol dire aggredire nodi nevralgici per il servizio sanitario: garantire equità qualificando l'offerta nell'accesso alla prevenzione, a cure personalizzate e di qualità, all'innovazione, alla presa in carico e farlo in modo uniforme e sostenibile attraverso la leva della programmazione che deve essere aggiornata, integrata, partecipata, efficacemente misurata e valutata.

E' indispensabile accompagnare iniziative tese a rafforzare i diritti, con precise indicazioni di verifica e controllo per assicurare la messa a terra in tempi definiti, guardando anche all'integrazione di indicatori specifici del Nsg dei Lea". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, riunioni in tutta Europa e Witkoff a Mosca: svolta vicina?

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(Adnkronos) – I colloqui sul futuro dell'Ucraina entrano nel vivo da oggi con una serie di riunioni chiave tra Monaco di Baviera, Bruxelles e Parigi, mentre a Kiev un nuovo massiccio attacco russo ha provocato un morto e quattro feriti e blackout in alcuni quartieri.Nella capitale francese, dove ieri c'è stato il primo contatto diretto con l'amministrazione Trump – con la partecipazione del vice presidente Jd Vance al summit sull'intelligenza artificiale – nel pomeriggio si terrà una Tavola rotonda sul rafforzamento della sicurezza in Europa e sull'Ucraina nel formato Weimar Plus tra i ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania, Spagna e Polonia, ai quali si aggiungeranno i colleghi di Gran Bretagna e Ucraina. A Bruxelles, intanto, c'è attesa per l''esordio' alla Nato del nuovo capo del Pentagono, Pete Hegseth, che oggi prenderà parte per la prima volta alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina – anche noto come il formato Ramstein – che vedrà anche un'altra novità.

Sarà la prima riunione dall'inizio della guerra ad essere presieduta dal Regno Unito, che ha raccolto il testimone dagli Usa. "Il nostro impegno è chiaro: la Nato deve essere una forza più forte e letale, non un club diplomatico", ha affermato su X il capo del Pentagono, che prima degli incontri ufficiali ha già visto il suo omologo britannico, John Healey.La prima visita di un funzionario dell'amministrazione Trump nel quartier generale dell'Alleanza atlantica si svolge in una fase delicata, con il tycoon repubblicano che spinge affinché gli alleati europei aumentino le loro spese per la Difesa. Le due riunioni a Parigi e Bruxelles sono una sorta di 'antipasto' in vista della portata principale, che è la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, quest'anno tornata più centrale che mai sulla scena geopolitica internazionale per la presenza di esponenti di primo piano del governo americano, dallo stesso Vance al segretario di Stato Marco Rubio, ma soprattutto per l'incontro che il vice presidente Usa avrà con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, atteso anche lui all'evento che da domani a domenica andrà in scena nella città della Baviera.  A Monaco, dove si terrà anche una riunione dei ministri degli Esteri del G7, le squadre negoziali di Kiev e Washington cercheranno di gettare le basi per l'atteso faccia a faccia tra Trump e Zelensky, che ancora non si è concretizzato.  Nella capitale ucraina, intanto, sono attesi a breve il segretario al Tesoro, Scott Bessent, e altri funzionari americani.

Tanti sono gli argomenti sul tavolo: dalla richiesta di Trump di ricevere terre rare del valore di 500 miliardi di dollari dall'Ucraina per continuare l'assistenza militare alla ricostruzione, fino alla nuova 'offerta' di Zelensky, che in un'intervista al Guardian si è detto pronto a uno scambio di territori e a cedere a Mosca quelle zone del Kursk sotto il controllo ucraino.In cambio di cosa? "Non lo so, vedremo.

Tutti i nostri territori sono importanti, non c'è una priorità", ha risposto. Il Cremlino oggi ha respinto l'idea di uno scambio di territori occupati tra Kiev e Mosca nell'ambito di un eventuale negoziato di pace. "Questo è impossibile.La Russia non ha mai discusso e mai discuterà di uno scambio che coinvolga il suo territorio", ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, aggiungendo che le forze ucraine che occupano parte della regione di Kursk saranno "annientate" o "cacciate". E mentre si avvicina la data del 24 febbraio, terzo anniversario dell'invasione russa, c'è stato un altro sviluppo significativo e inatteso.

Ieri, infatti, è volato a Mosca l'inviato speciale di Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, che ha riportato negli Stati Uniti Marc Fogel, l'insegnante americano detenuto in Russia dal 2021. "Siamo stati trattati molto bene dalla Russia, in realtà.Spero che sia l'inizio di un rapporto in cui possiamo mettere fine a quella guerra", ha detto Trump, commentando il rilascio di Fogel e lasciando intendere che il suo ritorno potrebbe far avanzare i negoziati.  Non è chiaro, tuttavia, se la visita di Witkoff – primo funzionario statunitense a recarsi a Mosca dal novembre 2021 – sia stata un'occasione di contatto con il governo russo.

E neanche perché, se questi contatti fossero realmente avvenuti, sia stato mandato lui a Mosca e non Keith Kellogg, l'inviato americano per l'Ucraina, atteso a Kiev il 20 febbraio.Ma di certo rappresenta un segnale che dietro le quinte qualcosa si muove e che una svolta appare per la prima volta a portata di mano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore al seno, in Piemonte biopsia liquida utile a 500 pazienti l’anno

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(Adnkronos) – In Piemonte ogni anno più di 500 casi di tumore al seno metastatico potrebbero essere sottoposti a biopsia liquida.Attraverso questo esame gli specialisti oncologi possono trovare alcune informazioni importanti sulla neoplasia e migliorare la selezione delle terapie.

La Regione deve ora individuare i laboratori in possesso della specifica formazione e quindi con l'esperienza sufficiente per svolgere il test diagnostico.Bisogna garantire standard di qualità, appropriatezza dell'esame ed efficienza nel timing di refertazione.

E' quanto stabilito dal Tavolo multidisciplinare piemontese del progetto 'Biopsia liquida nel carcinoma della mammella metastatico Er+/Her2-'.E' una nuova iniziativa che vuole indicare alcune raccomandazioni per favorire un'applicazione, nei vari sistemi sanitari regionali, dei nuovi esami per la personalizzazione delle terapie oncologiche. "La biopsia liquida è un'analisi del Dna tumorale circolante e rappresenta un valido strumento per ricercare le 'mutazioni bersaglio' delle terapie target – afferma Maria Scatolini, direttore del Laboratorio di Oncologia molecolare della Fondazione Tempia di Biella – Non è una procedura invasiva perché consiste in un semplice prelievo del sangue e tra l'altro può essere ripetuta nel tempo per monitorare l'evoluzione biologica della malattia.

Viene ormai utilizzata nel trattamento di diverse neoplasie, fra cui quella che al momento risulta essere la più diffusa in Italia". "Il tumore della mammella metastatico interessa complessivamente oltre 50mila donne nel nostro Paese e il 70% dei casi è positivo ai recettori ormonali e negativo per il recettore Her2 – ricorda Alessandra Beano, responsabile dell'Oncologia medica senologica della Città della Salute e della Scienza di Torino – All'interno di questo sottogruppo di pazienti, il tumore può sviluppare mutazioni a carico del gene Esr1, che comportano resistenza ai trattamenti ormonali e prognosi sfavorevole.Per contrastare questo fenomeno è stato sviluppato un nuovo farmaco orale degradatore selettivo del recettore degli estrogeni (Serd)".  "Si chiama elacestrant e rappresenta una nuova opportunità per le pazienti, soprattutto per quelle che già in prima linea di trattamento rispondono bene al trattamento ormonale – spiega Alessandra Gennari, direttore Oncologia dell'Aou Maggiore della Carità di Novara – Gli studi hanno dimostrato che questo farmaco migliora significativamente la sopravvivenza libera da progressione, garantendo al contempo un buon profilo di sicurezza.

Elacestrant è una terapia orale da assumere tutti i giorni in monosomministrazione e per questo viene spesso apprezzata dalle pazienti.Può inoltre posticipare e ridurre la somministrazione della chemioterapia che è un trattamento ancora molto temuto per i suoi pesanti effetti collaterali".  "Il metodo più efficace per verificare la presenza di mutazioni di Esr1 è l'esecuzione dell'esame della biopsia liquida, che deve quindi essere garantito sull'intero territorio regionale, anche tramite la definizione di un Pdta specifico e valido per tutte le donne colpite da carcinoma mammario metastatico – sottolinea Mario Airoldi, direttore Oncologia medica 2 della Città della Salute e della Scienza di Torino – Il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale deve essere elaborato in modo che siano coniugate le diverse esperienze e competenze di clinici-oncologi e degli anatomo-patologi o genetisti molecolari".  "Bisogna favorire un processo virtuoso e sostenibile che, attraverso la riduzione di inappropriatezze e sprechi, consenta la prescrizione appropriata di questa nuova opportunità terapeutica – conclude Fulvia Pedani di Andos onlus nazionale – In questo percorso è necessario prendere in considerazione tutti i bisogni delle pazienti, anche prevedendo percorsi ed attività di formazione del paziente in collaborazione con gli enti del terzo settore".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Industria, produzione in calo nel 2024: -3,5%. Crollo a dicembre: -7,1% su anno

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(Adnkronos) – Produzione industriale in netto calo nel 2024.Secondo quanto comunica l'Istat lo scorso anno si è chiuso con una diminuzione del 3,5% rispetto al 2023.

Più nel dettaglio, a dicembre 2024 il dato segna una diminuzione del 3,1% rispetto a novembre, mentre in termini tendenziali, al netto degli effetti di calendario, l'indice complessivo è in calo è del 7,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 18 di dicembre 2023). La dinamica tendenziale dell’indice corretto per gli effetti di calendario è stata negativa per tutti i mesi dell’anno, con cali congiunturali in tutti i trimestri, il commento dell'Istituto ai dati.Tra i principali raggruppamenti di industrie, solamente per l’energia si registra un incremento nel complesso del 2024.

Nell’ambito della manifattura, solo le industrie alimentari, bevande e tabacco sono in crescita rispetto all’anno precedente, mentre le flessioni più marcate si rilevano per industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori e fabbricazione di mezzi di trasporto, conclude l'Istat.  A dicembre 2024 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca del 3,1% rispetto a novembre.Nella media del quarto trimestre il livello della produzione si riduce dell’1,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice destagionalizzato mensile cresce su base congiunturale solo per l’energia (+0,9%); mentre cala per i beni strumentali, i beni di consumo (-3,3% per entrambi i settori) e i beni intermedi (-3,6%), prosegue l'Istat. Al netto degli effetti di calendario, a dicembre 2024 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 7,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 18 di dicembre 2023).Si registra una crescita esclusivamente per l’energia (+5,5%); al contrario, marcate diminuzioni contraddistinguono i beni strumentali (-10,7%), i beni intermedi (-9,5%) e i beni di consumo (-7,3%). Gli unici settori di attività economica che registrano a dicembre incrementi tendenziali sono l’attività estrattiva (+17,4%) e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+5,0%).

Flessioni particolarmente marcate si rilevano, invece, nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-23,6%), nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-18,3%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-14,6%).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci: “Per salute mentale innovazione e prossimità, nessuno resti indietro'”

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(Adnkronos) – "Le patologie che colpiscono il sistema nervoso rappresentano una priorità di sanità pubblica, con ricadute profonde sulla vita delle persone e dei loro cari.Il ministero della Salute ha intrapreso azioni concrete, dal rifinanziamento del Fondo per l'Alzheimer e le demenze al potenziamento di strumenti come la telemedicina, per rendere l'assistenza più capillare e rapida.

Un approccio volto a coniugare innovazione e prossimità, affinché nessuno sia lasciato indietro".Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, all'evento di presentazione dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', realizzato con il contributo non condizionante di Lundbeck Italia e in corso nella Sala del Refettorio – Biblioteca della Camera dei deputati 'N.

Iotti'.In un videomessaggio, rivolgendo il suo saluto "all'onorevole Annarita Patriarca, ai relatori e a tutti i partecipanti", afferma che l'occasione è "significativa per ribadire l'importanza di affrontare con visione unitaria le complessità legate ai disturbi neurologici e mentali". "La tutela della salute mentale costituisce un tassello irrinunciabile per una società equa – aggiunge il ministro – Le recenti crisi hanno reso ancor più evidente la necessità di interventi strutturali, soprattutto a favore delle generazioni più giovani e delle categorie vulnerabili.

L'aggiornamento del Piano nazionale sulla salute mentale, il rafforzamento di misure come il bonus psicologo e l'implementazione di servizi territoriali mirati contribuiscono a garantire un sostegno immediato e continuativo, in linea con le esigenze emergenti.Sono certo – conclude – che l'Intergruppo parlamentare 'One Brain' possa rafforzare questo percorso, favorendo un dialogo costruttivo tra istituzioni, scienza e comunità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Oréal Italia inaugura la casa della bellezza, il Beauty Hub a Milano

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(Adnkronos) – Un hub di 9 piani e 13mila metri quadri che mette al centro la qualità della vita delle persone con ambienti che uniscono design e funzionalità garantendo i più alti standard di sostenibilità. È stato inaugurato oggi il Beauty Hub L’Oréal Italia, la nuova sede del Gruppo a Milano, in Piazza Fernanda Pivano 1.A partecipare Ninell Sobiecka, presidente e ad L’Oréal Italia, Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Comune Milano, Barbara Mazzali, assessore Turismo territoriale e Moda Regione Lombardia, Martin Briens, ambasciatore di Francia in Italia, e Alessandro Spada, presidente Assolombarda. Un edificio di nuova generazione dove dalle due ampie terrazze al quarto e all’ottavo piano è possibile godere di una vista panoramica su tutta la città.

Il Beauty Hub L’Oréal Italia fa parte di The Sign, il progetto di rigenerazione urbana promosso da Covivio e firmato dalla società di progettazione integrata Progetto Cmr che ha trasformato un’ex area industriale in un moderno business district sostenibile.Il nome 'Beauty Hub L’Oréal Italia' è stato scelto in un processo di co-creazione tra i collaboratori di L’Oréal Italia e i nuovi uffici sono stati progettati per garantire il massimo rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale con spazi e tecnologie pensati per ridurre l’impatto ecologico e promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, dinamico e ispirato alla missione di bellezza responsabile del Gruppo L’Oréal. “Oggi per noi è un giorno speciale, un giorno in cui celebriamo un cambiamento importante.

Siamo in Italia da 115 anni e a Milano da oltre 20 e siamo orgogliosi di essere a Milano e in questo Paese – ha commentato Ninell Sobiecka, Presidente e AD L’Oréal Italia -.Nella progettazione del palazzo ci siamo fatti guidare da cinque valori: Bellezza, italianità, sostenibilità, networking e wellbeing.

La nuova sede di L’Oréal Italia è un luogo dove si crea la bellezza e per questo abbiamo pensato a un luogo che potesse illuminare e ispirare il talento, per stimolarlo e condividerlo.Un luogo di bellezza con un inconfondibile tocco italiano”. I punti di forza della struttura sono riconosciuti da importanti certificazioni che arriveranno nei prossimi mesi: la certificazione Leed Platinum e la certificazione Well.

La certificazione Leed è uno dei più importanti riconoscimenti internazionali in materia di sostenibilità ambientale degli immobili e identifica le prestazioni degli edifici in settori chiave quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito.A ogni punteggio raggiunto viene assegnata una categoria di certificazione: la nuova sede di L’Oréal Italia ha superato gli 80 punti raggiungendo il livello Platinum, il più alto, in linea con gli impegni per il 2030 del Gruppo verso la sostenibilità stabiliti nel programma 'L'Oréal For The Future'. Tutto è pensato per ridurre i consumi.

Le vetrate permettono l’isolamento termico del palazzo e consentono quindi di utilizzare meno energia per riscaldare e raffreddare gli ambienti.Tutta l’acqua e l’energia elettrica sono regolate da sensori per evitare sprechi.

Inoltre, c’è un sistema di raccolta di acqua piovana che viene riutilizzata per alimentare le piante da interno.Il Beauty Hub sta anche completando la certificazione Well che valuta il comfort degli edifici pensando al benessere e alla salute di chi li vive.

Lanciata nel 2014 dall’International Well Building Institute (Iwbi), Well è il primo sistema a definire in che modo gli edifici possono migliorare concretamente la nostra vita.La certificazione Well fissa valori specifici e misurabili grazie ai quali è possibile verificare l’idoneità dei materiali scelti per le nuove costruzioni, in un’ottica di comfort e sostenibilità. Oltre alle certificazioni di sostenibilità, il Beauty Hub ha anche ottenuto il WiredScore Platinum che riconosce e certifica i migliori edifici connessi digitalmente in tutto il mondo.

La certificazione garantisce che un edificio abbia infrastrutture di rete eccellenti, offrendo affidabilità, velocità e accesso a servizi digitali di alta qualità.Lo spazio interno, progettato dallo studio Lombardini22 di Milano, è stato concepito per rispondere a un modello ibrido di lavoro in cui i dipendenti non hanno un posto fisso, ma hanno la flessibilità di decidere liberamente, nel corso della giornata, quale spazio risponde meglio allo svolgimento del proprio lavoro.

L’azienda ha ridefinito il luogo di lavoro, creando spazi di collaborazione open space dove scompare il vecchio concetto di spazio assegnato, favorendo così la collaborazione di dipendenti provenienti da aree e dipartimenti diversi.  Questo sistema migliora i luoghi di lavoro e ne promuove un migliore utilizzo, dando vita a un ecosistema lavorativo in cui gli utenti possono scegliere liberamente il luogo migliore per svolgere le proprie funzioni.In altre parole, invece di costringere i dipendenti ad adattarsi al loro ambiente, si crea uno spazio che si adatta alle loro esigenze e attività. La nuova sede di L’Oréal Italia è dotata di grandi finestre che donano una gradevole luminosità naturale e l’ambiente di lavoro si contraddistingue per scelte di arredamento innovative, funzionali ed efficienti, nel segno del design italiano.

Gli spazi condivisi sono stati progettati con l’obiettivo di garantire elevati standard di qualità ai collaboratori.Sono inoltre presenti, due ristoranti, due caffetterie, una sala per l'allattamento e un negozio interno.

Per i più sportivi c’è la possibilità di farsi una doccia e c’è anche un servizio conciergerie e di lavanderia.Al primo piano è stata allestita L’Accademia, un ampio spazio dedicato ai corsi di formazione professionale riservati agli hair stylist.  The Sign è un progetto di rigenerazione urbana, primo in Italia ad aver ottenuto la certificazione BiodiverCity, di oltre 40.000 mq promosso da Covivio e firmato dalla società di progettazione integrata Progetto CMR.

Si trova a sud-ovest di Milano, in zona Romolo, in un’area connessa al tessuto urbano cittadino grazie alla fermata della metropolitana, al passante ferroviario di Romolo e ai numerosi mezzi di superficie.La presenza nella zona delle università Iulm, Naba e Domus Academy rende l'area particolarmente vivace e dinamica, con una forte impronta direzionale e accademica.

Il progetto The Sign ha trasformato l’area, dagli anni Cinquanta al 1997 sede dell’ex Fonderia Vedani, in un business district innovativo, sede di importanti multinazionali.The Sign vanta anche una piazza aperta ai cittadini intitolata a Fernanda Pivano, spazi verdi per la comunità e luoghi pensati per conservare la biodiversità del luogo. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, punteggi della prima serata: dettagli bonus e malus

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(Adnkronos) – Dopo la prima serata di Sanremo 2025, Lucio Corsi è in testa alla classifica del FantaSanremo, il fantasy game sul Festival della canzone italiana che ha generato una competizione parallela sul palco dell'Ariston.Il cantautore in gara con il brano 'Volevo essere un duro' ha totalizzato 90 punti.

Ma vediamo tutti i punteggi aggiornati.  Al secondo posto si posiziona Brunori Sas con un totale di 85 punti, per essersi esibito con la chitarra, per il doppio inchino e per la presenza in top 5 nella prima serata della kermesse canora.Buona posizione anche per Bresh, terzo nella classifica totale con 75 punti, grazie alla partecipazione del Dopofestival condotto da Alessandro Cattelan e Selvaggia Lucarelli.  
65 punti per Rkomi, grazie alla “scapezzolata” sul palco: il cantante era a petto nudo.

Pari merito per Modà e Olly, che hanno totalizzato 60 punti.La standing ovation per Simone Cristicchi gli ha dato la possibilità di guadagnare 55 punti.

I Coma_Cose, The Kolors, Clara, Shablo e Joan Thiele
con 50 punti, mentre Irama, Gaia e Serena Brancale si fermano a 45 punti.  
WIllie Peyote, Sarah Toscano e Giorgia 40 punti.Delusione, almeno fino alla prima serata, per Elodie, Achille Lauro e Francesca Michielin con 35 punti.

Con 30 punti si posizione Marcella Bella.Male
Fedez, Rose Villain, Tony Effe, Massimo Ranieri e Rocco Hunt
, che si fermano a 25 punti.

Ultima posizione, con 15 punti ci sono Francesco Gabbani e Noemi.   Il regolamento del FantaSanremo ha assegnato 10 punti bonus a tutti i 29 artisti in gara al Festival di Sanremo per la frase cult "l’accendiamo" pronunciata da Gerry Scotti sul palco durante la prima serata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Baclet: La squadra diverte. Con il Cosenza sarà una bella lotta ma lo Stabia è molto più forte

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Allan Pierre Baclet, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il pungiglione stabiese” che va in onda ogni Lunedì alle 20:30 sui canali social di Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Allan Pierre Baclet sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“Sono cresciuto e diventato uomo a Castellammare.

C’erano parecchi napoletani durante la mia esperienza, sono maturato grazie a loro e al mister Capuano che è stato il mio mentore.Ricordo l’affetto della gente, venivo dalla Francia e mi hanno accolto come mai da nessuna parte.

Il secondo anno eravamo tutti ragazzini e ci siamo salvati grazie ad un miracolo sportivo.Con Capuano davanti c’era molta competizione perchè eravamo tanto e quindi le prime 10 partite lui mi mandò a giocare con la formazione “Berretti”.

Negli anni successivi ho riavuto Eziolino come mister e mi indicava come esempio per le nuove leve, era il numero 1.Me lo sono trovato molto vicino quando ancora non avevo una casa e si fece in quattro per le mie richieste al presidente Cesarano.

Vito Giordano per me è stato come un secondo padre, una persona eccezionale con il quale ho sempre avuto un buon rapporto.Quando venivo a giocare in Campania mi veniva sempre a trovare anche in hotel, è contato molto nella mia carriera.

Con Castellammare sono molto legato, anche perché ho una figlia stabiese, quindi la città è parte della mia vita.Il gol più bello realizzato con la casacca gialloblù fu quello con la Pistoiese quando vincemmo 3-1.

Mi faceva sempre strano giocare contro la Juve Stabia a cui purtroppo ho fatto gol in due occasioni.Piero Braglia al Cosenza non mi utilizzava come titolare, ma non gli si poteva dire niente considerato l’allenatore che si è dimostrato.

L’allenatore attuale della Juve Stabia ha gli attributi, all’inizio dell’anno mettevo tra quelle possibili retrocesse anche le vespe, ma poi il campionato ha completamente ribaltato i pronostici.E’ una squadra che fa anche divertire e sono sicuro che disputerà ottimi Playoff e poi chissà, sono scaramantico.

Chiunque gioca è la stessa cosa, che sia una riserva o un titolare.Amo molto Thiam e Adorante che quest’anno si è caricato la squadra sulle spalle ed ha acquisito fiducia in sé.

Con il Cosenza sarà una bella lotta, Alvini li dispone bene in campo, ma credo che la Juve Stabia adesso sia troppo più forte.Se fossi nei panni di un tifoso del Cosenza avrei timore ad affrontarvi in questo momento.

Attualmente, gioco in Promozione calabra, so già che quando mi ritirerò mi mancherà moltissimo lo spogliatoio.Se un giorno a Castellammare si organizzerà una partita delle glorie del passato, sarò il primo a venire.

Ricordi indelebili qui sono il derby vinto con la Salernitana con gol di Antonio Esposito e quello con l’Avellino con un vero e proprio Capuano show.Una volta ho anche onorato l’Immacolata stabiese, presenziando al falò nel rione Cicerone.

Credo di aver lasciato qualcosa di buono nella vostra città”.

Trump: “Canada diventi Stato Usa”. Re Carlo risponderà?

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(Adnkronos) –
Re Carlo potrebbe essere coinvolto in una disputa con Donald Trump a causa delle affermazioni del presidente degli Stati Uniti secondo cui il Canada sarebbe il 51mo Stato degli Usa.E' l'opinione di Andrew Marr, uno dei più importanti presentatori radiofonici britannici, citato dall'Independent, che spiega che il monarca britannico, che è anche capo di Stato del Canada, potrebbe decidere di non restare in silenzio di fronte alle dichiarazioni del presidente americano.  Oltre a essere membri chiave del Commonwealth, il Canada e il Regno Unito condividono un capo di Stato: re Carlo.

E se finora il premier inglese Keir Starmer si è rifiutato di criticare Trump per le sue dichiarazioni sul Canada, minacciando persino di usare "la forza economica" per farlo diventare il 51esimo Stato, secondo Marr, Charles, in quanto capo di Stato canadese, non può permettersi il lusso di poter semplicemente ignorare la retorica del presidente americano. Trump ha inoltre lanciato una guerra commerciale contro il vicino settentrionale degli Stati Uniti, imponendo dazi del 25 per cento, ora sospesi, sulle importazioni dal Paese con il Canada che minaccia a sua volta imposte di ritorsione.Intervenendo nel suo programma Lbc, l'ex presentatore della Bbc, Marr, ha affermato: "Il governo britannico può o meno provare a rimanere neutrale nei confronti del Canada rispetto agli Stati Uniti, ma il monarca non può… è tutto un po' strano".

Marr ha discusso la questione con Robert Hazell, professore esperto di governo e costituzione presso l'University College di Londra, il quale ha affermato che il governo canadese potrebbe finire per supplicare Charles di intervenire pubblicamente circa le dichiarazioni di Trump.  Un simile intervento sarebbe fatto "con molta cautela", ha detto a Lbc, ma ha aggiunto che "è possibile che il governo canadese possa chiedergli di prendere posizione, perché è noto che Trump tiene in grande considerazione la famiglia reale".Hazell ha affermato che Charles non parlerà direttamente della questione con Starmer, ma consulterà invece direttamente il governo canadese sulla situazione.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Trump vuole Groenlandia? Noi compreremo la California”: la provocazione della Danimarca

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(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump vuole acquisire la Groenlandia?Allora la Danimarca comprerà la California.

E' la risposta, provocatoria, di oltre 200mila danesi che hanno firmato una petizione proprio per proporre di acquistare la California dagli Stati Uniti.  "Avete mai guardato una mappa e pensato: 'Sapete di cosa ha bisogno la Danimarca?Più sole, palme e pattini a rotelle'.

Bene, abbiamo un'opportunità irripetibile per trasformare quel sogno in realtà", si legge nella petizione. "Compriamo la California da Donald Trump!", prosegue il testo. Lo slogan in cima alla petizione invita a "rendere la California di nuovo grande".Presunti sostenitori come Lars Ulrich dei Metallica e Viggo Mortensen, famoso per il Signore degli Anelli, espongono le loro ragioni per cui la California debba entrare a far parte della 'Nuova Danimarca'.  "Porteremo l'hygge a Hollywood, piste ciclabili a Beverly Hills e smorrebrod biologici a ogni angolo di strada.

Lo stato di diritto, l'assistenza sanitaria universale e la politica basata sui fatti potrebbero essere applicati", continua la petizione. "Siamo onesti: Trump non è esattamente il più grande fan della California.L'ha definita 'lo stato più rovinato dell'Unione' e ha litigato con i suoi leader per anni.

Siamo abbastanza sicuri che sarebbe disposto a separarsene per un giusto prezzo", sostengono i firmatari. Obiettivo dichiarato della petizione è quello di raccogliere tramite crowdfunding mille miliardi di dollari e 500mila firme. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)