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Gazzetta: Sarri fa poco turnover

Il tecnico non sarebbe convinto dei panchinari

Quest’oggi il quotidiano in rosa analizza il pareggio tra ChievoNapoli, affrontando anche il tema del mercato:  “È un argomento che Sarri e la società dovranno affrontare, perché l’organico ha bisogno di alternative altrettanto importanti rispetto ai titolari. Il turnover ristretto a cui ricorre, di tanto in tanto, l’allenatore può essere indicativo di una sua valutazione dei panchinari non soddisfacente”.

Marano, 71enne travolta sotto gli occhi del marito!

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Marano, 71enne travolta sotto gli occhi del marito!

Un’anziana signora 71enne, Assunta Ruggiero, è stata investita, a Marano, da un 19enne il quale è stato identificato e arrestato per omicidio colposo, omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente avvenuto venerdì sera, come riporta Il Mattino. La donna era in compagnia del marito quando è avvenuta la tragedia. Del 19enne si erano perde le tracce ma decisivo è stato il ritrovamento della sua automobile incidentata.

 

Bergomi: “Sarri è un allenatore intelligente e preparato. Il Napoli ha sbagliato a lasciare andare Zapata”

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Le parole di Bergomi sul Napoli dopo la partita andata in scena al Bentegodi contro il Chievo

L’opnionista di Sky Giuseppe Bergomi, ha commentato così il Napoli dopo la partita contro il Chievo: “Sarri è un allenatore intelligente e preparato ma chi ha per sostituire il tridente? Può fare turnover soltato a centrocampo e cerca di farlo. Diventa difficile cambiare qualcosa soprattutto con un gioco così collaudato. Non sono convinto che Mertens possa fare gli stessi gol in un’altra squadra. Il Napoli ha sbagliato a lasciare andare Zapata dopo che è cresciuto tantissimo nei due anni a Udine“.

Nello Ruggiero, lo sposo single: “Al grande fratello per corteggiare Cecilia Rodríguez”

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Compiuto il primo anno di matrimonio con se stesso, Nello Ruggiero lo sposo single, molto chiacchierato per la sua decisione di organizzare una vera e propria cerimonia per festeggiare, lo scorso novembre, il suo ritrovato amore per stesso.

Ora alla soglia dei 40 anni Nello vorrebbe partecipare a un reality tv, come il Grande Fratello. Anche se ammette che questa era l’annata migliore per fare il suo ingresso nella casa più spiata d’Italia per la presenza della bella Cecilia Rodríguez.

/Metropolis

CLAMOROSO NAPOLI: biglietti gratis ai tifosi grazie alla camorra

De Laurentiis convocato in procura

Un’indiscrezione, o forse qualcosa in più, ha minato la tranquillità del Napoli. Questa mattina, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, si è appresa la notizia della convocazione in Procura di Aurelio De Laurentiis a causa di biglietti gratis finiti tra le mani di individui appartenenti alla camorra.
Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Il Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro sta chiudendo il cerchio sul Napoli e su Aurelio De Laurentiis, che ascolterà domani mattina a Roma. Un’indagine fotocopia dell’originale bianconero. Anche qui ci sono frequentazioni e rapporti improvvidi con tifosi un pò troppo speciali, anche qui vengono elargite manciate di biglietti omaggio, anche qui, purtroppo, si allunga l’ombra inquietante della malavita organizzata. Lì, era la ‘ndrangheta, qui è la camorra. Con una spiacevole novità: a Torino erano coinvolti solo i dirigenti, a Napoli anche i calciatori.
E’ da questa estate che Pecoraro ha aperto il filone napoletano. Ha già ascoltato una decina di soggetti tra funzionari e tesserati del club. Molti sono stati sentiti a Castel Volturno, un modo per tenere spenti i fari dell’indagine. Al setaccio della Procura Federale, anche i rapporti con i fratelli Esposito, imprenditori nel commercio di giocattoli, arrestati l’estate scorsa per riciclaggio, vicini ai clan della camorra. Personaggi noti non solo per essere tra gli animatori della vita mondana napoletana. Gli Esposito sono imparentati con esponenti del clan Sarno, ai quali – hanno accertato le indagini – hanno garantito sostentamento economico quando erano detenuti. E collaboratori di giustizia li accusano di aver avuto assidue frequentazioni con altri boss, in particolare con Ettore Bosti, figura apicale del clan Contini. In tante foto sono ritratti con i calciatori del Napoli passati e presenti. Pecoraro vuole appurare se i giocatori oltre ai regali e ai favori ricevuti, e ai biglietti dati in omaggio probabilmente per sdebitarsi, abbiano anche affari in comune con gli Esposito. Sta di fatto – questa è una sintesi a cui il procuratore è già arrivato – che ancora una volta i campioni del San Paolo non hanno saputo riconoscere la camorra. Come, del resto, i dirigenti della Juventus non seppero individuare la ‘ndrangheta.
Domani sarà il turno di Aurelio De Laurentiis, dopo il quale con molta probabilità Pecoraro chiuderà l’indagine. La sensazione è che rispetto all’indagine torinese in cui è emerso il coinvolgimento consapevole di Andrea Agnelli, qui il grosso dei fatti, probabilmente anche la gestione dei biglietti omaggio, si sia consumato sotto la testa del presidente, al quale – del resto – anche la Commissione antimafia di recento ha dato atto di come abbia fatto da argine all’infiltrazione dei clan”.

Ventura: “Ho convocato Jorginho perchè con lui possiamo cambiare in corsa con più moduli”

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Le parole di Ventura sulla convocazione di  Jorginho centrocampista del Napoli

L’allenatore della Nazionale italiana, Gian Piero Ventura, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport:“Jorginho convocato per cambiare modulo? No, ma perché saranno due partite delicate e possiamo cambiare in corsa con più moduli. Ma questo è un discorso che affronto da tempo: al Mondiale non si può andare con un solo schiema di gioco“.

Salerno, è strage di migranti!

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Salerno, è strage di migranti!

26 salme, è questo il numero di vittime recuperate in mare due giorni fa dopo lo sbarco di un gommone, tutte incredibilmente giovani, tra i 14 e 18 anni. Il porto di Salerno ospita l’ennesimo sbarco di migranti, ma accanto ai 375 profughi di varie nazionalita’ la nave militare spagnola “Cantabria” trasporta anche i resti di una strage di ragazze che il prefetto della citta’ campana, Salvatore Malfi, definisce “una tragedia per l’umanita”.  I dati del Viminale indicano un calo del 30% degli sbarchi quest’anno rispetto al 2016, ma, nonostante ciò, negli ultimi giorni sembra esserci una ripresa dei flussi. Intanto scoppia anche una polemica a distanza tra Laura Boldrini, presidente della Camera, e il ministro degli Interni Marco Minniti. Quest’ultimo ribadisce: “L’accoglienza ha un limite, percio’ abbiamo lavorato sul governo dei flussi che nell’ultimo anno sono diminuiti del 30,13%. La strategia che abbiamo messo in campo e’ esattamente il contrario dell’emergenza. Sull’emergenza, valutazione di carattere politico, cresce il populismo”. Ma Boldrini attacca: “E’ illusorio o cinico pensare che l’Europa possa risolvere il problema degli sbarchi delegandone la soluzione ai paesi nordafricani. Il flusso non si arrestera’ fin quando il problema non sara’ risolto all’origine, creando condizioni di vita dignitose e sicure nei paesi dai quali si continua a fuggire”

Inglese entusiasta per il suo futuro a Napoli, la squadra è pronto ad accoglierlo

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Inglese entusiasta per il suo futuro a Napoli, la squadra è pronto ad accoglierlo

Per l’attaccante del Chievo Verona Roberto Inglese quella contro il Napoli, sua futura squadra, è stata una partita dal sapore speciale. Il giocatore confessa il suo grande entusiasmo di poter giocare a Napoli. A raccontarlo è l’edizione di oggi de Il Mattino: “Se l’operazione di mercato andasse in porto Inglese arriverebbe in anticipo a Napoli e cioè a gennaio e ricoprirebbe il ruolo di vice Mertens. Più strutturato l’attaccante pugliese, bravo ad allargarsi sull’esterno e consistente anche nel gioco aereo. Sarri con l’arrivo di Inglese avrebbe un’alternativa nel ruolo da centravanti e soprattutto un attaccante da poter impiegare in maniera diversa rispetto al belga“.
Lo stesso Inglese ne ha parlato ai microfoni di Tv Luna: “È stata una gara particolare? Sì, diversa dalle altre. Gennaio? Non lo so, penso al Chievo, poi si vedrà. Il futuro? Non so dare una risposta. Con il cuore? Sono del Chievo, ma è un sogno per tutti giocare con la maglia del Napoli. Abbiamo fatto l’unica gara che potevamo fare, giocando tutti insieme. La stanchezza del Napoli? Se si giocano tante partite è normale che la stanchezza possa incidere, ma ho visto comunque una grande squadra che ha fatto una grande gara

Sorrento, si festeggia l’anniversario del ritorno di Tasso

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Sorrento, si festeggia l’anniversario del ritorno di Tasso

Il teatro Tasso ospiterà, da domani a mercoledì, la prima edizione del Festival Internazionale del Rinascimento, per festeggiare il 440mo anniversario del ritorno di Torquato Tasso nella sua città natale, dopo un lungo vagare tra corti e città, per celebrare l’autore di capolavori del calibro de “La Gerusalemme Liberata” e “L’Aminta”. La cerimonia di apertura del festival, con il patrocinio del Comune di Sorrento, della Regione Campania e tante altre associazioni, è prevista per domani alle 9.30, quando esperti e studiosi di Tasso si confronteranno sui principali temi relativi alla sua poetica e all’eredità culturale. In programma, inoltre, letture di brani tassiani a cura dell’attore Salvatore Guadagnuolo ed infine, presso  Villa Fiorentino, dalle ore 9 alle ore 20, sarà ospitata anche una mostra sulle edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo e sulla profumeria del Rinascimento tra igiene, medicina e seduzione. Data la tradizione ormai consolidata della Fondazione Sorrento di avvalersi dei ragazzi delle scuole cittadine impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche in occasione questa manifestazione culturale la collaborazione sarà con il liceo Gaetano Salvemini, diretto da Patrizia Fiorentino.

Il centrodestra avanti in Sicilia

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I siciliani sono andati al voto per eleggere il presidente della Regione. Stando agli exit poll (lo spoglio inizia stamattina) il candidato di centrodestra Nello Musumeci è avanti: per lui il 30-40% dei voti. A un soffio il grillino Cancelleri (33-37%). Nettamente indietro il pd Micari (16-20%) e il candidato della sinistra Fava (6-10%).

Musumeci parla già da presidente e annuncia che sarà «libero dai pupari», mentre il rivale M5s spera ancora e Grillo incalza: «In ogni caso noi siamo i vincitori morali»

Renzi prova a rompere l’assedio post-sconfitta aprendo più decisamente alle coalizioni e annuncia: «Se vogliono le primarie, io ci sto».

Ribaltone alle elezioni regionali in Sicilia

Gli exit poll: centrodestra avanti di poco sui grillini, sconfitti il Pd e gli alfaniani. Record negativo per l’affluenza. Oggi lo spoglio

PALERMO – Musumeci viaggia verso Palazzo d’Orleans. Come da pronostici e nonostante la rimonta grillina di Cancelleri, il nuovo governatore della Sicilia dovrebbe essere proprio lui, l’ex missino voluto da Salvini e Meloni e poi accettato da Berlusconi. Almeno, così dicono gli exit poll diffusi ieri notte da Rai e La7: per Piepoli e Noto, Musumeci è in una forchetta tra il 36 e il 40 per cento, Cancelleri tra il 33 e il 37 per cento. Percentuali simili le dà Emg Acqua, secondo cui Musumeci oscilla tra il 36,5 e il 40,5 e Cancelleri è tra il 33,5 e il 37,5. I dati reali si potranno conoscere solo oggi, visto che la legge elettorale siciliana prevede che lo spoglio si faccia il lunedì a partire dalle 8.   

Fabrizio Micari, al terzo posto, risparmia il paventato smacco da parte delle formazioni di sinistra che con Claudio Fava e la sua lista «Cento passi per la Sicilia» arrivano quarti. Ma il dato politico dice che i dem in Sicilia sono in grave difficoltà, anche per l’esperienza dell’uscente governatore Crocetta, da molti definita deludente. I due exit poll sono simili: Micari tra il 16 e il 20 per cento sia per Emg sia per Piepoli-Noto; Fava tra il 6 e il 9 per Emg e tra 7 e 11 per Piepoli-Noto. Da prefisso telefonico la performance del candidato di Siciliani Liberi, Roberto La Rosa, tra 0 e 2. 

Per quanto riguarda le liste, i  risultano il primo partito con una percentuale tra il 30 e il 34%. Nella coalizione di centrodestra la parte del leone la farebbe Forza Italia (tra il 13 e il 16% per Emg) ma il risultato della Lega – in una lista in comune con Fratelli d’Italia accreditata di un 5-8 per cento – sarebbe un successo per Salvini, oltre che per Meloni (che rivendica di essere stata la prima a credere in Musumeci, ndr), in una terra che fino a qualche anno fa i leghisti definivano «sprecona», ricambiati dai siciliani che li consideravano «razzisti». Non entusiasmante il dato della lista di Musumeci #diventeràbellissima, tra il 4 e il 7 per cento, mentre l’Udc oscillerebbe tra il 6 e il 10% e i Popolari e autonomisti di Saverio Romano sarebbero tra il 3 e il 6% (che rivendica: «Noi i primi a credere in Musumeci»), in una terra che fino a qualche anno fa i leghisti definivano «sprecona», ricambiati dai siciliani che li consideravano «razzisti». Non entusiasmante il dato della lista di Musumeci #diventeràbellissima, tra il 4 e il 7 per cento, mentre l’Udc oscillerebbe tra il 6 e il 10% e i Popolari e autonomisti di Saverio Romano sarebbero tra il 3 e il 6%.

Sul fronte centrosinistra, il Pd rischia perfino di ottenere un dato a una cifra, visto che per Emg la forchetta è tra il 9 e il 13 per cento. Delude Alternativa popolare, del ministro agrigentino Alfano, che viaggia tra il 2 e il 5%, quanto la lista di Micari. Fa meglio la lista di Pdr-Sicilia Futura di Salvatore Cardinale (3-6%). Comunque vada, il voto delle liste rischia di offrire al vincitore una Assemblea regionale senza maggioranza, con il rischio che il nuovo presidente debba aprirsi ad alleanze. 

L’affluenza alle urne è stata anche stavolta bassa, da record negativo: il 46,76% degli elettori; ancora meno di quel 47,41 che cinque anni fa portò a Palazzo d’Orleans Rosario Crocetta. Nella notte le prime reazioni. «Abbiamo fatto un miracolo», commenta il commissario di Forza Italia Gianfranco Miccichè. Lorenzo Guerini (Pd) parla di una «sconfitta netta e indiscutibile». Mentre Micari dice: «Parleremo con i dati reali». 

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Fiorentina-Roma 2-4, le nostre pagelle: consacrazione Gerson, Manolas croce e delizia

PAGELLE FIORENTINA ROMA – I giallorossi hanno dovuto faticare non poco al Franchi per accaparrarsi questi 3 punti e l’importanza di questa vittoria è resa ancor più evidente dai due pareggi di Inter e Napoli maturati contestualmente alla gara di Firenze. Monchi aveva sdoganato la parola scudetto e con una Roma così (più una gara da recuperare) probabilmente è doveroso quantomeno provarci. Andiamo a vedere nel dettaglio le prestazoni dei singoli che hanno permesso di raggiungere quota 27 punti in classifica:

ALISSON 6: Incolpevole su entrambi i gol viola, para in momenti decisivi della gara. Provvidenziale su Chiesa nel primo tempo

FLORENZI 5,5: ha dalla sua parte un cliente difficilissimo come Chiesa. Sta attento in fase difensiva e non produce quasi nulla in fase di attacco. Ventura lo ha convocato in Nazionale e questa è un’ottima notizia dopo il calvario subìto ma quella di questo pomeriggio non è la sua migliore prestazione

MANOLAS 7: Al rientro dall’infortunio che lo ha tenuto fuori anche contro il Chelsea, è croce e delizia della Roma. Errori da matita rossa misti a recuperi prodigiosi (da segnalare quello su Simeone) e addirittura un gol di testa (fortunoso). Bravo.

FAZIO 6: Si è ben comportato, ma il 2-0 di Simeone nasce da una sua dormita colossale

KOLAROV 7: Gil Dias gli ha fatto letteralmente vedere i sorci verdi. Eppure lui riesce sempr a portare a casa la “pagnotta”: i calci piazzati li tira tutti lui e fornisce assist. Insostituibile.

PELLEGRINI 6: Unico acuto della sua partita un tiro verso la porta viola nel secondo tempo. In generale, ha vissuto serate migliori. AL 72′ lascia il posto a STROOTMAN 6: l’olandese contribuisce a mettere in cassaforte il risultato.

GONALONS 5,5: Non riesce a fare da filtro davanti alla difesa come invece fa un certo numero 16 e di questo risente tutta la squadra. Opaco per tutta la partita.

NAINGGOLAN 7: Recupera i due palloni che si trasformeranno in altrettanti gol per la squadra. Giocatore prezioso, di quelli a cui nessun allenatore rinuncerebbe mai. E a quanto pare lo ha capito pure Martinez, che lo ha convocato per le partite della Nazionale belga.

GERSON 8: Con Spalletti era l’ultima ruota del carro. Con Di Francesco ha ritrovato fiducia e conosciuta l’ebrezza del gol. Brillante anche in copertura, è autore di una doppietta che consegna i 3 punti ai suoi. Questo ragazzo si è instradato su un percorso di crescita netta e i frutti iniziano ad essere evidenti. All’82’ st DEFREL 5,5: il francese non riesce proprio a sbloccarsi. Anche oggi ha fallito occasioni facili facili. Speriamo che questo non inizi ad essere un problema.

DZEKO 6,5: Come di consueto, si porta a spasso due marcatori lasciando praterie libere ai suoi compagni in attacco. Tanto lavoro sporco e nessun gol (per oggi, ma si rifarà).

EL SHAARAWY 6: Dopo le faville contro il Chelsea, gara anonima. Unica nota da segnalare l’assist che manda in gol Gerson. PEROTTI 7: Tutti si aspettavano di rivedere all’opera il tridente che ha mandato in bambola il Chelsea martedì sera e invece Di Francesco lo manda in panchina. Chiamato poi in causa dal 66′ mostra tutto il suo valore (ed il suo stato di grazia) segnando il gol che ha messo il sigillo sulla vittoria.

Claudia Demenicacopyright-vivicentro

 

 

 

 

Perdichizzi: “Dobbiamo imparare ad essere più smaliziati”

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Al termine della gara tra la Viola Reggio Calabria e la Givova Scafati si è presentato in sala stampa il coach dei gialloblè Giovanni Perdichizzi.

Queste sono state le sue parole raccolte dall’ufficio stampa della Givova Scafati:

«Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e tale si è rivelata. La Viola è una buona squadra, gioca con tanta aggressività, che abbiamo subito parecchio nella seconda parte di gara, mentre nella prima eravamo riusciti a trovare i nostri canestri. Dobbiamo rendere merito ai padroni di casa, per l’ottimo lavoro difensivo e per la buona gestione nelle rotazioni, che ha permesso loro di arrivare più lucidi di noi nel finale di gara. Noi, dal canto nostro, ci siamo battuti, abbiamo lottato fino alla fine; probabilmente in attacco, negli ultimi minuti del match, non siamo stati lucidi, ma ci può stare, perché è complicato giocare al PalaPentimele contro questa Viola. Ne usciamo consapevoli di aver disputato una gara solida, ma probabilmente dobbiamo imparare ad essere più smaliziati».

VIDEO VIVICENTRO Chievo Napoli 0-0, intervista a Fabio Depaoli

Video intervista al centrocampista del Chievo, Fabio Depaoli

Al termine del pareggio tra Chievo e Napoli per 0 a 0, in Mixed Zone abbiamo intervistato il centrocampista del Chievo Fabio Depaoli. Ai Nostri microfoni il calciatore ha parlato della partita del Chievo: ”…partita difensiva…era l’unico modo”, parlando di Hamsik: ” da lui c’è tanto da imparare…” .

Ascolta e guarda l’intervista completa che abbiamo registrato per voi.

Da Verona, Ciro Novellino e Antonio Toscano

GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA:

Viola Reggio Calabria vs Givova Scafati

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Metextra Reggio Calabria vs Givova Scafati 66-54 (18-14/37- 38/53-47)

Reggio Calabria: Roberts 8 (0/2, 2/5), Pacher 11 (4/7, 0/2), Fabi 17 (4/6, 3/6), Benvenuti (0/1), Caroti 5 (0/4, 1/2); Passera 2 (1/1, 0/1), Rossato 5 (2/6, 0/1), Baldassarre 16 (5/6, 2/4), Taflaj, Agbogan 2 (1/1). Scialabba, Marino ne. All. Marco Calvani.

Scafati: Miles 18 (6/9, 1/5), Spizzichini 5 (0/1, 1/1), Santiangeli 5 (0/1, 1/6), Crow 5 (1/3, 1/3), Sharrod 9 (4/11); Trapani (0/1, 0/1), Romeo 2 (0/1 da 3), Ranuzzi 10 (2/2, 2/4), Ammannato (0/1 da 3), Pipitone. Giordano, Di Palma e Antonaci ne. All. Giovanni Perdichizzi.

ARBITRI: Sergio Noce di Latina, Marco Rudellat di Nuoro e Simone Patti di Montesilvano (Pescara).

Note: Nessun uscito per falli. 

Tiri Liberi: Reg: 8/13. Sca: 10/14.

Spettatori: 3000 circa.

Non riesce la quintina alla Givova Scafati che con una ripresa completamente sotto tono e pagando il nervosismo del suo leader Miles, perde a Reggio Calabria e vede allontanarsi (-4) la capolista Casale Monferrato (prima a punteggio pieno).

Scafati si presenta in campo dopo aver vinto le ultime quattro di fila di cui volte in trasferta a Roma, mentre la Viola gioca la terza volta al Pala Pentimele e nelle prime due occasioni ha battuto Virtus Roma e Rieti (mentre in trasferta ha sempre perso).

La Givova inizia meglio con un parziale di 0-5 firmato da Ranuzzi che diventa 2-8 ancora con un tripla della bionda ala scafatese, che dunque segna i primi 8 punti gialloblù, Pacher e Roberts ricuciono con un contro break di 5-0 (7-8 al 5’) prima che Miles riporti il +5 per i suoi (7-12) ma la Viola insiste e trova un 11-2 che ribalta l’inerzia del primo quarto che si chiude sul 18-14 per i reggini con la firma e le triple di Roberts (1) e Fabi (2). Rossato apre le danze del secondo quarto (20-14) che vede un nuovo protagonista per i calabresi con l’ex capitano di Scafati Patrick  Baldassarre, uno degli eroi della stagione 2015-2016 (quella della vittoria delle seconda coppa di Lega e della semifinale play off persa contro Brescia), che andato via dopo molte polemiche con tifosi e società scafatese, firma ben 10 punti con il 100% dal campo (2/2 da 2, idem da 3) e trascina il quintetto reggino fino al massimo vantaggio di 7 lunghezze (31-24 al 15’05’’), ma non gli è da mano Miles che vede la partita infiammarsi e si mette in proprio segnando gli ultimi nove punti di Scafati prima dell’intervallo, che vede la Givova chiudere con un 2-9 a proprio favore, tutto firmato dal furetto nativo di New Orleans, con la gara che all’intervallo è sul 37-38 per il quintetto di
Perdichizzi.

Il terzo quarto è quello che in genere indirizza le partite e Antony Miles sembra entrare con molto nervosismo in campo dopo un litigio con Caroti, dopo un fallo in attacco fischiatogli dal trio arbitrale, poi gli viene chiamato un tecnico ma la Viola non ne approfitta e la gara continua in equilibrio con i canestri di Ranuzzi, Sherrod, Fabi e Baldassarre per il 44 pari del 16’ quando Spizzichini preoccupa un po’ per un infortunio al ginocchio ed esce dal campo, ma poi rientrerà vista la partita impalpabile di quasi tutta la squadra. La contesa è calda e il protagonista che non t’aspetti è Caroti, che segna 5 punti dei 7 finali del quarto di Reggio Calabria con la Viola che chiude sul +6 (53-47).

Scafati sembra dimenticare completamente come si fa ad attaccare e a segnare riuscendo a mettere a referto appena 12 punti nei primi 15’ del secondo tempo, e addirittura fa peggio nel quarto periodo segnando solo 2 punti nei primi 5’ e Baldassarre mette i canestri del massimo vantaggio (59-49 al 35’), segnando 6 punti di fila e raggiungendo i 19 punti personali con 7/8 dal campo. Scafati è completamente fuori partita e Fabi segna 5 punti consecutivi che sembrano chiudere il match (64-52) mentre Miles con quelle proteste del terzo quarto e il suo nervosismo è assente ingiustificato della ripresa al Pala Pentimele. La Givova non reagisce più e si arrende ad una sconfitta che visto  l’avversario tutt’altro che imbattibile lascia un po’ di amaro in bocca ai dodici tifosi al seguito dei ragazzi di Perdichizzi.

Mario Di Capua

Chiedono la mazzetta per conto del boss, immediato l’arresto

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Sempre più solida la collaborazione tra forze dell’ordine, associazioni antiracket e commercianti, stanchi di subire gli abusi della malavita.
Grazie a questa cooperazione oggi sono stati arrestati tre uomini di Ercolano per tentata estorsione aggravata da finalità mafiose. Sono Salvatore De Gaetano, 38enne, Luigi Cozzolino, 42enne e Luigi Miranda, 47enne.

Si sono presentanti in un ristorante del paese vesuviano, De Gaetano ha chiesto la mazzetta al titolare per conto di Giovanna Birra, pericoloso camorrista ora detenuto in regime di 41 bis.

Questa volta però ad aspettarli c’erano i carabinieri di Torre del Greco, che, dopo le formalità, hanno condotto i tre al centro penitenziario di Secondigliano.

VIDEO VIVICENTRO – Chievo Napoli 0-0, intervista a Mario Rui

Video intervista al difensore del Napoli Mario Rui

Al termine del deludente pareggio conseguito al Bentegodi contro il Chievo per 0 a 0, in Mixed Zone è stata la volta del difensore del Napoli Mario Rui. Ai Nostri microfoni il portoghese ha parlato della sua gara e della prestazione del Napoli: ”…merito al Chievo che si è chiuso bene….ma a noi è mancata ….” .

Ascolta e guarda l’intervista completa che abbiamo registrato per voi.

Da Verona, Ciro Novellino e Antonio Toscano

GUARDA IL VIDEO:

Castellammare, ritorna Catello Romano: secondo permesso straordinario per il killer di Tommasino

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Secondo permesso straordinario per Catello Romano, l’assassino del consigliere comunale Gino Tommasino. Il 27enne ritornerà di nuovo a Castellammare di Stabia per far visita alla famiglia. L’ultimo suo rientro risale al mese di maggio, sei mesi fa.

La data non è stata ancora stabilita, ma intanto la città si prepara a un clima di massima sicurezza, come avvenne la volta scorsa, con un numero massiccio di forze dell’ordine in varie zone.

Catello Romano aveva solo 19 anni quando nel febbraio del 2009 uccise con tredici colpi di pistola il consigliere comunale Gino Tommasino, mentre viaggiava in auto con suo figlio. Condannato a 30 anni di reclusione per omicidio con l’aggravante del metodo mafioso, Romano non si è mai pentito.

 

La fotogallery di Matera vs Juve Stabia (1-1) | ViViCentro

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Guarda le foto di Matera vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così l’ottimo punto conquistato dalle vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara nella difficile trasferta lucana dove ad attenderle c’era la formazione allenata da mister Auteri.

04 novembre 2017 – 12° giornata di andata del campionato di serie C del girone C allo stadio “Franco Salerno” di Matera si gioca la partita tra il Matera di Auteri e la Juve Stabia del duo Caserta – Ferrara.

Il Matera nel precedente turno ha riposato come previsto dal calendario e si presenta davanti al proprio pubblico con le batterie ricaricate e voglioso di conquistare l’intera posta in palio.

La Juve Stabia viene dalla doppia vittoria con Akragas e Rende, per cui vuole continuare la striscia positiva di risultati.

Matera (4-3- 3): Golubovic, Buschiazzo (Salandria 13 s.t.), De Franco, Scognamillo, Angelo, De Falco, Urso,  Sernicola (Maimone 22 s.t.), Giovinco, Casoli, Strambelli (Battista 3 s.t.).
A disposizione: Mittica, Tonti, Mattera, Sartore.
All. Gaetano Auteri

Juve Stabia (4-4- 2): Branduani, Nava, Morero, Bachini (Allievi 13 s.t.), Crialese, Canotto (D’Auria 34 s.t.), Viola, Matute, Lisi  (Strefezza 19 s.t.), Simeri, Paponi (Calò 19 s.t.).
All. Caserta – Ferrara.
A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, Calò.

Arbitro: Luca Massimi (Termoli)
Assistenti: Tiziano Notarangelo (Cassino) e Simone Assante (Frosinone)

Ammoniti: Matute, Viola, Branduani (JS) Battista (MT)
Espulso: Crialese (JS)

Angoli: 12-4
Marcatori: 37 p.t. Viola (JS) 48’ s.t. Scognamillo (MT)

Note: Terreno in erba naturale, temperatura tipicamente autunnale, circa 20 i tifosi provenienti da Castellammare.

Al 37 GOOLL per la Juve Stabia: Paponi, Lisi, Simeri e Viola confezionano una bellissima azione corale che porta Viola al tiro rasoterra e preciso sul secondo palo per il vantaggio delle Vespe.

Al 47 s.t. pareggio del Matera: Sugli sviluppi del calcio d’angolo Scognamillo riesce a ribadire in rete una respinta di Branduani.

Al minuto 53’45” l’arbitro decreta la fine della gara con il Matera che recrimina per la tante occasioni da rete non finalizzate, ma anche la Juve Stabia può recriminare per il fuorigioco di Simeri e il rigore non concesso allo stesso attaccante della Juve Stabia.

Martedì le Vespe ospiteranno al Menti il Virtus Francavilla.

Castellammare di Stabia – METEO: domani nubi sparse, martedì forti temporali

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METEO – Castellammare di Stabia: lunedì nubi sparse, martedì forti temporali. La situazione meteo nei prossimi giorni

Lunedì 6 Novembre: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 14°C, massima 19°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, fenomeni temporaleschi alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 19°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 14°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 12km/h e 17km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 770m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.4, corrispondente a 518W/mq.

Martedì 7 Novembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata a mezzanotte e sarà di 14°C, la minima di 12°C alle ore 7, lo zero termico più basso si attesterà a 1670m alle ore 6 e la quota neve più bassa, 1190m, alle ore 19. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 26 e 31km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 15km/h e 23km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 19 e sarà di 2020m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 8 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 141W/mq.

Mercoledì 8 Novembre: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima di 12°C e massima di 17°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, rovesci temporaleschi e schiarite alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 15km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1770m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.9, corrispondente a 563W/mq.

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L’ASD Città di Gragnano supera la Sporting Fulgor Molfetta

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Il Gragnano piega nel finale la resistenza della Sporting Fulgor conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque giornate

Finale al cardiopalma al “San Michele” con il Gragnano che spezza la resistenza della Sporting Fulgor all’ultimo respiro.

La gara termina 2-0 ed accade appunto tutto nel finale. Al 42′ capitan Martone incorna su perfetto assist di Franco da punizione e due minuti più tardi è il solito Gassama a punire gli ospiti, su splendida imbeccata di Guidone.

Quarta vittoria nelle ultime cinque partite per il Gragnano che sale quindi in classifica a quota quattordici punti.

Prossimo appuntamento per i gialloblù domenica a Nardò.

 Il tabellino ASD Città di Gragnano – Sporting Fulgor Molfetta 2-0

Marcatori: 42′ st. Martone, 44′ st. Gassama

ASD Città di Gragnano: Giordano, Franco, Baratto, Martone (K), Gatto, La Monica, Formisano, Chiariello (dall’11’ st. Mansour), Gassama, Napolitano (dal 36′ st. Montuori), Cioffi (dal 24′ st. Guidone). A disp.: Bruno, Liccardi, Carfora, Cissè, Grimaldi, Cascella. All.: Luigi Fumo (Rosario Campana squalificato)

Sporting Fulgor Molfetta: Figliola, Basta, Rizzi, Guadalupi, Lenoci (K), Petitti, Donvito, Cifarelli (dal 10′ st. Stefanini), Cesareo (dal 41′ st. Tenneriello), Marzio (dal 26′ st. Pastore), Savasta. A disp.: Terlizzi, Serino, Dell’Aquila, Gissi, Morra, Russo. All.: Mauro Lanza

Arbitro: Luigi Catanoso (sez. di Reggio Calabria)

Assistenti: Fabio Dell’arciprete (sez. di Vasto) ed Alessio Miccoli (sez. di Lanciano)

Ammoniti: Petitti (S), Napolitano (G), Gassama (G)

Note: Recupero: 2′; 4′. Corner: 5-0. Spettatori: 200