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L’ASD Città di Gragnano supera la Sporting Fulgor Molfetta

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Il Gragnano piega nel finale la resistenza della Sporting Fulgor conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque giornate

Finale al cardiopalma al “San Michele” con il Gragnano che spezza la resistenza della Sporting Fulgor all’ultimo respiro.

La gara termina 2-0 ed accade appunto tutto nel finale. Al 42′ capitan Martone incorna su perfetto assist di Franco da punizione e due minuti più tardi è il solito Gassama a punire gli ospiti, su splendida imbeccata di Guidone.

Quarta vittoria nelle ultime cinque partite per il Gragnano che sale quindi in classifica a quota quattordici punti.

Prossimo appuntamento per i gialloblù domenica a Nardò.

 Il tabellino ASD Città di Gragnano – Sporting Fulgor Molfetta 2-0

Marcatori: 42′ st. Martone, 44′ st. Gassama

ASD Città di Gragnano: Giordano, Franco, Baratto, Martone (K), Gatto, La Monica, Formisano, Chiariello (dall’11’ st. Mansour), Gassama, Napolitano (dal 36′ st. Montuori), Cioffi (dal 24′ st. Guidone). A disp.: Bruno, Liccardi, Carfora, Cissè, Grimaldi, Cascella. All.: Luigi Fumo (Rosario Campana squalificato)

Sporting Fulgor Molfetta: Figliola, Basta, Rizzi, Guadalupi, Lenoci (K), Petitti, Donvito, Cifarelli (dal 10′ st. Stefanini), Cesareo (dal 41′ st. Tenneriello), Marzio (dal 26′ st. Pastore), Savasta. A disp.: Terlizzi, Serino, Dell’Aquila, Gissi, Morra, Russo. All.: Mauro Lanza

Arbitro: Luigi Catanoso (sez. di Reggio Calabria)

Assistenti: Fabio Dell’arciprete (sez. di Vasto) ed Alessio Miccoli (sez. di Lanciano)

Ammoniti: Petitti (S), Napolitano (G), Gassama (G)

Note: Recupero: 2′; 4′. Corner: 5-0. Spettatori: 200

Laura Boldrini sulla tragedia di Salerno: “Il flusso migratorio non si arresterà, le soluzioni adottate? Illusorie!”

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La presidente della Camera Laura Boldrini si è pressa sulla tragedia dei migranti giunti nel molo di Salerno. Circa 400 persone tra cui 26 donne morte al bordo della nave

“È illusorio o cinico pensare che l’Europa possa risolvere il problema degli sbarchi delegandone la soluzione ai paesi nordafricani. Il flusso non si arresterà fin quando il problema non sarà risolto all’origine, creando condizioni di vita dignitose e sicure nei paesi dai quali si continua a fuggire”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini commentando la tragedia di migranti a Salerno.

/Ansa

Siti archeologici gratis, boom di presenze nelle città vesuviane: una, però, vince su tutte

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Prima domenica del mese di novembre: grande affluenza nei siti archeologici delle città vesuviane, Pompei, però, vince su tutte

Un boom di presenze, nei siti archeologici vesuviani, in occasione della prima domenica del mese. Secondo dati della Soprintendenza, nella giornata odierna sono stati ben 16.662 gli ingressi agli Scavi di Pompei.

Un risultato molto positivo che fa di Pompei una delle mete più ambite da turisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Bene anche il Parco archeologico di Ercolano con 2.849 ingressi.

A seguire gli Scavi di Oplonti con 510 visitatori, il Museo di Boscoreale con 140. In totale i siti archeologici hanno fatto registrare 20.161 presenze. Nella prima domenica del mese, su disposizione del Mibact, siti museali e aree archeologiche statali sono ad ingresso gratuito. (ANSA).

Siracusa-Paganese: i Leoni assopiti sono messi in gabbia dal domatore.

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Serie C Girone C- 12 giornata-Sabato 4 Novembre 2017 ore 14:30

Stadio Nicola De Simone-Stagione 2017/2018

Siracusa-Paganese: 2-3

Terza sconfitta collezionata dai leoni al De Simone, disfatta acre da buttare giù perchè avvenuta con la squadra ultima in classifica.

Il Siracusa appare una delle squadre più salutari del momento e ci si chiede il perchè di tale sbandamento. Punti preziosi per la squadra campana, sono stati quelli conquistati sabato, per il Siracusa invece sono stati punti mancanti che dalla terza posizione lo hanno deglassato alla quinti preceduto da: Lecce, Catania, Monopoli e Trapani.

I Giocatori aretusei sono sembrati, in questo match, molto giù di tono, ha contribuito sicuramente a creare un clima di nervosismo il calcio di rigore assegnato alla Paganese che ha portato al primo goal per gli avversari.

Calcio di rigore che da subito è apparso dubbio, infatti dal replay delle immagini è chiaro che Magniani non tocca la palla con le mani, ma con l’interno coscia che poi ribatte sul braccio.

In questo match la Paganese ha segnato 3 goal, ma chi ha vinto, sembra essere proprio l’arbitro che ha conquistato più punti in campo.

Infatti, l’arbitro di Asti ne fa fuori ben 6 giocatori del Siracusa fra cui uno espulso.  Liotti (29′), Giordano (39′), Spinelli (42′), Daffara (45′ poi espulso al 76′), Sandomenico (65′) e Catania (71′) sono i leoni che il domatore ha deciso di mettere in gabbia.

Partita sicuramente condotta con un animo poco grintoso dai ragazzi di Bianco, poco a che vedere con il Siracusa che il Mister ci aveva abituati a trovare in campo, ma certamente il giudizio arbitrale ha creato le giuste dosi per l’esito che la squadra aretusea ha ottenuto.

Ai campani non va nessuna accusa, non hanno rubato nulla, anzi hanno meritato una vittoria offerta come benvenuto dagli aretusei.

La voglia di rimonta dei giocatori azzurri è arrivata troppo tardi, i due goal segnati prima da Scardina (61′) poi da Magnani (83′) non sono stati sufficiente per raggiungere il pareggio.

Sui 6 minuti di recupero si è registrato una perdita di tempo inutile da parte di diversi giocatori avversari: chi sistemava i calzettoni, chi preso da crampi fulminanti si gettava a terra.

Gli aretusei malgrado la loro prestazione molto discutibile, sono comunque stati applauditi da un pubblico quasi incredulo per la sconfitta avvenuta

Napoleon Hill diceva:

“Ricorda, quando i tuoi piani falliscono, che la sconfitta temporanea non è un fallimento permanente. Significa soltanto che i tuoi piani non erano validi. Crea altri progetti. Ricomincia tutto da capo.”


 

 

 

Trovato in possesso di droga e contanti, in manette un 44enne

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I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno arrestato un 44enne trovato con circa 25 grammi di cocaina.
La pattuglia della Stazione della Città del Tricolle, mentre svolgeva il servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino per garantire sicurezza e rispetto della legalità, ha notato un soggetto di possibile interesse operativo alla guida di un’autovettura. Insospettiti i militari dell’Arma hanno deciso di  fermarlo e di sottoporlo a controllo.
L’uomo fermato iniziata a dare segni di tensione che non è sfuggiata all’occhio vigile dei carabinieri che hanno provveduto ad ispezionare in maniere approfondita il mezzo su cui viaggiava. A bordo del veicolo sono stati trovati 6 telefoni cellulari, 17 dosi di cocaina per un peso totale di circa 25 grammi, e una somma di denaro pari a 515 euro probabile provento dell’illecita attività di spaccio.
Il 44enne, condotto in Caserma per ulteriori accertamenti è stato dichiarato in arresto. Dopo le formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino come disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento.
Per le successive analisi qualitative e quantitative, la droga rinvenuta è stata inviata presso il Laboratorio competente.

Post Fiorentina-Roma|Di Francesco: “Il lavoro migliore è stato fatto sulla testa dei calciatori”

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Eusebio Di Francesco nel post partita, dopo la vittoria contro la Fiorentina, battuta per 4 a 2 all’Artemio Franchi

Roma- Record storico per la Roma di Di Francesco che ottiene la 12esima vittoria in trasferta battendo la Fiorentina al Franchi per 4 a 2. Dopo un primo tempo incerto in cui i padroni di casa recuperano per ben due volte il vantaggio degli avversari, la Roma dilaga nella ripresa e sigilla la vittoria all’Artemio Franchi con 4 reti all’attivo.

Nel post Fiorentina Roma, ai microfoni dei cronisti Eusebio Di Francesco commenta così l’ambita vittoria.

Una bella partita, pensavamo di averla in mano dopo il gol, poi abbiamo subìto. Qui non è facile vincere, sono una bella squadra e volevano reagire dopo la sconfitta di Crotone.
nel primo tempo abbiamo fatto alcune ingenuità e abbiamo subito ma nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento. Avevo paura di questa trasferta, temevo una squadra appagata e ho avuto risposte importanti, nonostante siamo andati a intermittenza
”.

Su Gerson e Dzeko: Gerson lo seguivo da Sassuolo, credo possa fare bene l’esterno e oggi l’ha dimostrato. Voglio fare i complimenti a Dzeko che nonostante non abbia fatto gol, ha lottato ed è determinante per la squadra”.

Per il tecnico giallorosso la vittoria è nella mentalità vincente: “La squadra deve essere consapevole di dover affrontare i match andando sempre a prendere gli avversari. Nonostante spesso concediamo campo, siamo bravissimi a riprenderlo. Il lavoro migliore è stato fatto sulla testa dei calciatori che stanno sposando in pieno questa mia teoria”.

Sul record di vittorie raggiunte in trasferta afferma: “Il record fatto lo condivido con Spalletti, ora ne vorrei solo uno mio”.

E infine, sulla prossima gara in programma, l’attesissimo match: Il derby non è una partita come le altre, va fuori dal contesto del campionato. Noi cercheremo comunque di conquistare i 3 punti per continuare a muovere la classifica”.

Maria D’Auria

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Juve, Allegri: “Il Napoli sta facendo cose straordinarie. Abbiamo perso 5 punti fino ad ora, per questo siamo secondi”

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro il Benevento. Tra i temi trattati anche il duello a distanza con il Napoli:

“Il Napoli sta facendo cose straordinarie, hanno perso solo quattro punti fino ad ora. Noi ne abbiamo perso cinque e per questo siamo al secondo posto. Dobbiamo continuare a lavorare”.

Irruzione degli Ultras Napoli in un bar di Verona: demolito il locale

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Irruzione di tifosi partenopei armati di coltelli e spranghe in un bar di Verona. Distrutto il locale frequentato dai supporter veronesi

Una quarantina di ultras partenopei ha assaltato con spranghe e coltelli il “Caffè Oro Bianco” in Corso Cavour a Verona, prima della partita Chievo-Napoli, devastando completamente il locale, ritrovo abituale dei tifosi del Verona. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i tifosi poco dopo mezzogiorno hanno sfondato tre vetrine e lanciato in aria tavoli e sedie.

/Ansa

Sarri a Sky: “Oggi ci è mancata un pò di brillantezza fisica”

“Bisognerebbe tornare a giocare tra 7 giorni e non perderli per le nazionali”

Maurizio Sarri si presenta ai microfoni di SkySport, durante la trasmissione SkyCalcio Show, al termine della gara che il suo Napoli ha pareggiato contro il Chievo, rilasciando alcune dichiarazioni:

“Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una buona partita, siamo stati sempre ordinati, non abbiamo concesso niente. Abbiamo giocato tantissimo ma ci è mancata un pò di brillantezza fisica in avanti. E’ mancata anche quella mentale visti i tanti impegni? Una squadra stanca mentalmente è una squadra che non gioca bene dal punto di vista tattico e finisce la partita lunga 70 metri per il campo e non è stato il nostro caso oggi. Oggi eravamo stanchi solo fisicamente, abbiamo un pò pagato la gara col City. Queste due settimane di sosta per le nazionali possono tornare utili per ritrovare la brillantezza prima di un match importante come Napoli-Milan? Assolutamente no. Ai ragazzi servirebbe ritornare a giocare tra 7 giorni allenandosi tutta la settimana e siccome non lo stanno facendo da agosto, visti anche i preliminari, la loro necessità sarebbe questa e non quella di andare in giro per il mondo a fare altre due partite. Le complicazioni le creano le medio-piccole, forse il Napoli sarà più brutto con questo tipo di squadre e più bello con chi l’affronta a viso aperto. Sono due anni e mezzo che siamo abituati a questo e nelle ultime 20 trasferte abbiamo fatto 17 vittorie e 3 pareggi. Il Chievo ha fatto quello che doveva fare e noi abbiamo fatto qualcosa in meno diverso dal solito. Avete vinto per 10 volte e pareggiato due per 0-0 che magari avreste potuto perdere gli anni scorsi. L’anno scorso ne abbiamo perse poche di partite ma magari due anni fa questa partita sarebbe diventata a rischio. Tatticamente è stata una buona partita, siamo rimasti corti senza concedere ripartenze agli avversari e questo mi fa pensare che oggi avevo una squadra mentalmente applicata. Lei dice di prediligere il lavoro al mercato, ma senza nuove forze che diano freschezza ad una panchina colpita dagli infortuni le cose, in primavera potrebbero farsi difficili per il Napoli. Adesso mi interessa poco il mercato. Finchè sarà aperto il mercato affronteremo ancora 12/13 partite ed è giusto che la mia mente si concentri su queste partite, senza pensare oltre perchè potrebbe costarci punti in questo periodo. I due difensori centrali hanno marcato bene la punta del Chievo: sono forti i centrali del Napoli o è scarsa la punta del Chievo? Stai parlando di Birsa? (ride, ndr). Ah, di Inglese. Mi è piaciuto, ma fare l’attaccante dall’altra parte era difficile oggi. Io comunque dalla panchina ho pensato alla partita e non ho avuto modo di guardare altro”.

Inglese: “Napoli a gennaio? Non lo so ma vestire la maglia azzurra sarebbe un sogno”

Roberto Inglese, attaccante del Chievo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tv Luna dopo il pari contro il Napoli:

“E’ stata una bella partita ma diversa dalle altre per me. Napoli a gennaio? Non lo so, ora sono al Chievo e penso a fare bene con questa maglia: poi si vedrà. Abbiamo fatto l’unica gara che potevamo fare difendendo tutti insieme e ci siamo riusciti.
Napoli stanco? Se si giocano tante partite è normale che la stanchezza possa incidere, ma anche oggi ho visto una squadra che ha fatto una grande gara. Futuro? Non so dare una risposta, è chiaro che sarebbe un sogno per tutti giocare con la maglia del Napoli”.

Coppa del Mondo – Fioretto femminile: l’Italia al primo posto

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Il gradino più alto del podio per le azzurre nella Coppa del Mondo del Fioretto femminile. Il quartetto inedito vince a Saint Maur

SAINT MAUR – Risuona l’inno di Mameli a Saint Maur al termine della gara a squadre che ha concluso la tappa francese del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile.
L’Italia ha vinto infatti la seconda prova stagionale, “riscattando” il secondo posto della gara d’esordio a Cancun. Il CT Andrea Cipressa ha scelto di schierare in pedana un quartetto inedito composto da Arianna Errigo, Alice Volpi, Camilla Mancini e Francesca Palumbo che ha sostituto Martina Batini.
Le azzurre hanno iniziato superando l’Ucraina per 45-27, quindi ai quarti è giunto il successo contro il Canada per 45-31. In semifinale Errigo e compagne hanno superato nettamente la Cina per 45-32 tornando a sfidare in finale la Russia, così come sulle pedane di Cancun.
A Saint Maur però le ragazze del CT Andrea Cipressa sono riuscite a cogliere l’obiettivo della vigilia, conducendo in vantaggio il match per l’intera durata, sino a chiudere col punteggio di 45-38, dando così il via ai festeggiamenti.

Per il fioretto femminile, il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo sarà il Grand Prix FIE in programma a Torino dal 1 al 3 dicembre.

COPPA DEL MONDO FIORETTO FEMMINILE – PROVA A SQUADRE – Saint Maur, 5 novembre 2017
Finale
ITALIA b. Russia 45-38

Finale 3°-4° posto
Cina b. Usa 45-42

Semifinali
ITALIA b. Cina 45-32
Russia b. Usa 45-39

Quarti
ITALIA b. Canada 45-31
Cina b. Francia 45-40
Usa b. Corea del Sud 45-29
Russia b. Ungheria 45-42

Tabellone dei 16
ITALIA b. Ucraina 45-27

Classifica (19): 1. ITALIA, 2. Russia, 3. Cina, 4. Usa, 5. Francia, 6. Ungheria, 7. Canada, 8. Corea del Sud.

Sarri: “Dal punto di vista tattico fatta una gara straordinaria, è mancato il guizzo lì davanti. Su Mario Rui e Hamsik…”

Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro il Chievo:

“Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una gara straordinaria, senza concedere niente agli avversari . Siamo arrivati all’ultima gara di questo ciclo brillanti, senza un guizzo individuale contro un Chievo così chiuso era difficile fare gol. Il Chievo fa quello che deve fare, ma ci sono delle persone che non dovrebbero consentire cinque ingressi dello staff medico loro. Non abbiamo pareggiato per questo, ma perché ci è mancato il colpo.

Mario Rui? Ha fatto bene, dopo un’ora ha iniziato ad avvertire qualche difficoltà muscolare. Dal punto di vista del palleggio ci fa mancare poco, ma è chiaro che non ha la forza e la profondità di Ghoulam.
Hamsik? Rispetto ad un mese fa lo vedo in crescita ma non è ancora quello del girone di ritorno dello scorso anno. Gli manca ancora un pizzico di lucidità. Spero di rivederlo al top dopo la sosta. Oggi gli attaccanti non hanno fatto quello che solitamente fanno. Siamo stati bravi, però, a non concedere nulla alle ripartenza avversarie.

Il passo ulteriore da compiere sarebbe quello di vincere le partite dove non siamo brillantissimi. In questo momento l’assenza di due giocatori fisici come Ghoulam e Milik si fa sentire soprattutto contro difese come queste. .

Gara con il City ha influito? Non credo, giocare tutta la gara in trenta metri indica una squadra che sta bene di testa. Sicuramente il City per caratteristiche ti porta a sprecare tante energie sul piano fisico”.

La storia di Orso, il cane sopravvissuto all’incendio di Faito ora è in cerca di un padrone

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Una storia a lieto fine quella di Orso, il pastore maremmano che questa estate è sopravvissuto ai terribili incendi di Faito. Il cucciolo, di appena un anno, fu ritrovato in una sorta di rifugio scavato con le sue stesse zampe, mentre le fiamme divampavano alte sulla montagna. I volontari dell’Enpa e i vigili urbani lo trassero in salvo, ma le sue condizioni apparvero subito preoccupanti.  Orso, infatti, aveva riportato diverse ustioni alle zampe e un’intossicazione da fumo.

Ci sono voluti diversi mesi di cura per rimetterlo in sesto. Grazie all’amore di Angela Esposito, volontaria presente anche al momento del salvataggio, Orso non andrà in canile. La donna ha intestato a suo nome il cucciolo e per il momento è affidato alle premure degli altri volontari. Una soluzione momentanea perchè la struttura non può ospitarlo per sempre.

L’augurio di Angela e degli altri amici degli animali è che si facciano avanti persone disposte ad adottare il pastore maremmano, per garantirgli l’affetto costante di cui il cucciolo ha bisogno.

Mario Rui a Sky: “Felice di aver giocato, ma volevo vincere”

Sono uscito per un piccolo problema al polpaccio

Al termine della gara tra Chievo e Napoli, terminata 0-0 che ha permesso alla Juventus di recuperare due punti alla capolista del campionato di Serie AMario Rui ha parlato ai microfoni di SkySport. Ecco quanto ha dichiarato:

“Non è stata la partita che desideravo, ma sono felice di aver ritrovato il campo. Conosco i compagni e i meccanismi ma avrei preferito vincere, ora voglio tornare al top. Il Chievo ha preparato bene il match, noi non abbiamo fatto male, ci è mancata un pò di cattiveria in più sotto porta. Perchè la sostituzione? Avevo un piccolo fastidio al polpaccio sinistro, solo quello”.

 

Juve, Cuadrado: “Meno uno dal Napoli? Siamo felici, speriamo di arrivare allo scontro diretto con questo distacco”

Juan Cuadrado, centrocampista della Juventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara vinta in rimonta con il Benevento. Ecco quanto evidenziato:

“Meno uno dal Napoli? Siamo felici per questo. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà per cercare di arrivare allo scontro diretto con questo distacco minimo in classifica”.

Avellino, 21 i convocati da Novellino per il Perugia

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Allenamento di rifinitura questa mattina, a porte chiuse, al Partenio-Lombardi. Per la sfida di domani (ore 20:30) contro il Perugia, il tecnico Novellino ha convocato 21 calciatori.

Questi i convocati:

Portieri: 1 Radu, 12 Iuliano, 22 Lezzerini.
Difensori: 13 Falasco, 5 Kresic, 27 Laverone, 6 Migliorini, 15 Ngawa, 25 Suagher.
Centrocampisti: 8 D’Angelo, 14 Di Tacchio, 16 Gliha, 18 Lasik, 17 Molina, 4 Moretti, 20 Paghera.
Attaccanti: 9 Ardemagni, 19 Asencio, 26 Bidaoui, 7 Camarà, 10 Castaldo.

Commento Ssc Napoli: “Finisce 0-0 ma non si esaurisce il cammino senza paura della Falange azzurra”

Chievo-Napoli termina 0-0, questo il commento della società partenopea sul proprio sito ufficiale:

“Il Napoli pareggia a Verona con il Chievo e raccoglie il 12esimo risultato utile in campionato. Ai quali vanno aggiunti altri 12, quelli del finale della scorsa stagione. In tutto fanno 24, e cresce la striscia positiva più lunga della nostra storia. Al Bentegodi il cielo è grigio, il terreno è pesante, la tecnica si trasforma in lotta, ed è quella che un tempo di definiva “partita maschia”. Il Napoli comanda il gioco, è schiacciante la superiorità del possesso palla e le occasioni da gol nette sono 3. Un diagonale di Callejon in area poco prima della mezzora, che sfiora il palo.
Poi nella ripresa un colpo di testa di Hamsik che Sorrentino salva con un colpo di reni. Ed infine un tiro a giro di Insigne che il portiere clivense toglie dall’incrocio dei pali. Sarebbe stato il suggello meritato considerata la costante supremazia. Finisce 0-0 ma non si esaurisce il cammino senza macchia e senza paura della Falange azzurra che in Serie A viaggia spedita da 9 mesi. Si ricomincia dopo la sosta ed è subito big match: Napoli-Milan, sabato sera, nell’abbraccio del San Paolo. L’emozione continua”.

FOTO – Napoli pareggia contro il Chievo, ma si difende dalle critiche con un tweet

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La sfida tra Chievo Verona e Napoli, andata in scena al Bentegondi, è terminata a reti inviolate. Un risultato che delude le aspettative, perchè i tifosi si aspettavano un allungo sulle rivali per la lotta allo scudetto, dato che l’Inter è stata fermata dal Torino e la Juventus si porta a -1 dal Napoli. La società partenope tramite il suo profilo Twitter, pubblica le statistiche del Napoli di Sarri: mantiene la prima posizione, reduce da 24 risultati utili con 20 vittorie e 4 pareggi.

Di seguito la foto del tweet

tweet napoli dopo sfida contro il chievo

Marocchi: “Un pareggio non può cambiare la nostra visione del Napoli, la mossa di Maran ha fatto la differenza”

Giancarlo Marocchi, ex centrocampista ed attuale opinionista di Sky, ha commentato così il match tra Chievo e Napoli:

“Non può essere un pareggio a far cambiare la nostra visione del Napoli. Bisogna dire che il Chievo è un avversario ostico, poi Maran ha aggiunto un altro centrocampista al posto di un attaccante. In questo modo si rischia di non tirare mai in porta e al Napoli è successo proprio questo”.

Fioretto femminile, l’Italia torna sul gradino più alto del podio

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ALGERI – Il tricolore sale sul podio nella gara d’esordio stagionale del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il merito è di Enrico Berrè che sulle pedane di Algeri sfiora il secondo successo in carriera e sale sul secondo gradino del podio.

Dopo aver vinto la semifinale contro il russo Kamil Ibragimov con il netto punteggio di 15-6, l’azzurro è stato superato 15-9 nell’assalto conclusivo dallo statunitense Eli Dershwitz.

Lo sciabolatore dei Castelli romani, aveva iniziato la sua giornata col successo contro l’ucraino Oleksiy Statsenko per 15-8, proseguendo poi con le vittorie in sequenza sul romeno Alin Badea per 15-14 e agli ottavi sull’altro azzurro Riccardo Nuccio per 15-11.

Ai quarti è stato poi il francese Bolade Apithy a fermarsi sotto i colpi dell’atleta romano, che è avanzato chiudendo il match sul 15-12.

Si ferma ai piedi del podio invece Alberto Pellegrini. Il veneto può rammaricarsi per non aver trovato il podio al termine di una giornata che l’ha visto esprimere il suo talento e che solo il russo Kamil Ibragimov ha interrotto per 15-8.

Nel turno dei 32 si erano invece fermati Aldo Montano, Diego Occhiuzzi e Luigi Samele. Il primo è stato sconfitto 15-10 dal bicampione olimpico, l’ungherese Aron Szilagyi, Diego Occhiuzzi è stato fermato anche lui per 15-10 dal tedesco Max Hartung, mentre Luigi Samele è uscito di scena per 15-8 contro il sudcoreano Kim Juhno.

Si era rivelato “fatale” il primo match di giornata per Lorenzo Romano, fermato 15-8 dal tedesco Szabo, Dario Cavaliere, sconfitto 15-9 dal romeno Alin Badea, Leonardo Affede, eliminato15-9 dall’iraniano Pakdaman, Leonardo Dreossi, superato dal sudcoreano Kim Junghwan per 15-12, Matteo Neri, uscito di scena contro l’iraniano Abedini per 15-9, e per Luca Curatoli che ha subìto la stoccata decisiva del 15-14 dal francese Ballorca.

 

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA MASCHILE – Algeri, 03-04 novembre 2017

Finale

Dershwitz (Usa) b. Berrè (ITA) 15-9

 

Semifinali

Berrè (ITA) b. Ibragimov (Rus) 15-6

Dershwitz (Usa) b. Reshetnikov (Rus) 15-14

 

Quarti

Ibragimov (Rus) b. Pellegrini (ITA) 15-8

Berrè (ITA) b. Apithy (Fra) 15-12

Derswitz (Usa) b. Szatmari (Hun) 15-10

Reshetnikov (Rus) b. Kim Junho (Kor) 15-13

 

Tabellone dei 16

Pellegrini (ITA) b. Gu Bongil (Kor) 15-11

Berrè (ITA) b. Nuccio (ITA) 15-11

 

Tabellone dei 32

Pellegrini (ITA) b. Bazadze (Geo) 15-13

Nuccio (ITA) b. Trushakov (Rus) 15-7

Berrè (ITA) b. Badea (Rou) 15-14

Szilagyi (Hun) b. Montano (ITA) 15-10

Hartung (Ger) b. Occhiuzzi (ITA) 15-10

Kim Junho (Kor) b. Samele (ITA) 15-8

 

Tabellone dei 64

Pellegrini (ITA) b. Pianfetti (Fra) 15-11

Szabo (Ger) b. Romano (ITA) 15-8

Nuccio (ITA) b. Anstett (Fra) 15-12

Badea (Rou) b. Cavaliere (ITA) 15-9

Berrè (ITA) b. Statsenko (Ukr) 15-8

Pakdaman (Iri) b. Affede (ITA) 15-9

Montano (ITA) b. Ha Hansol (Kor) 15-9

Kim Junghwan (Kor) b. Dreossi (ITA) 15-12

Occhiuzzi (ITA) b. Seitz (Fra) 15-13

Samele (ITA) b. Yagodka (Ukr) 15-9

Abedini (Iri) b. Neri (ITA) 15-9

Ballorca (Fra) b. Curatoli (ITA) 15-14


Tabellone dei 64 – qualificazione

Cavaliere (ITA) b. Pitura (Can) 15-6

Neri (ITA) b. Yoshida (Jpn) 15-13

Romano (ITA) b. Bazadze (Geo) 15-10

Nuccio (ITA) b. Saron (Usa) 15-9

Montano (ITA) b. Efimov (Rus) 15-11

Dreossi (ITA) b. Bucur (Rou) 15-10

Affede (ITA) b. Prochinak (Usa) 15-5


Fase a gironi

Leonardo Dreossi: 3 vittorie, 3 sconfitte

Riccardo Nuccio: 3 vittorie, 3 sconfitte

Aldo Montano: 4 vittorie, 1 sconfitta

Alberto Pellegrini: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Matteo Neri: 4 vittorie, 2 sconfitte

Leonardo Affede: 3 vittorie, 2 sconfitte

Dario Cavaliere: 4 vittorie, 2 sconfitte

Lorenzo Romano: 4 vittorie, 2 sconfitte

Diego Occhiuzzi: 5 vittorie, nessuna sconfitta


Classifica (131):
1. Dershwtiz (Usa), 2. Berrè (ITA), 3. Ibragimov (Rus), 3. Reshetnikov (Rus), 5. Szatmari (Hun), 6. Pellegrini (ITA), 7. Apithy (Fra), 8. Kim Junho (Kor).

  1. Nuccio (ITA), 18. Samele (ITA), 24. Occhiuzzi (ITA), 27. Montano (ITA), 33. Curatoli (ITA), 44. Romano (ITA), 52. Neri (ITA), 54. Affede (ITA), 61. Dreossi (ITA).