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Torre Annunziata per sensibilizzare sui temi della disabilità e dello sport

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Il giornalista oplontino Dario Ricciardi  che compirà 22 anni il prossimo dicembre, diventerà un collaboratore esterno del Comune di Torre Annunziata su mandato del sindaco Vincenzo Ascione.

Ricciardi svolgerà il suo compito a titolo gratuito, che consiste in approntare una campagna di sensibilizzazione ed informazione su sport e disabilità, anche in occasione delle Universiadi che si terranno in Campania nel 2019. Torre Annunziata sarà una delle città che ospiterà le manifestazioni sportive.

Ricciardi ,che si è da poco laurato in Lingue e Culture moderne alla Suor Orsola Benincasa di Napoli, vive in prima persona la disabilità. Sin da piccolo, infatti, è costretto su una sedia a rotelle a causa di una grave forma di paralisi cerebrale infantile che gli ha ridotto quasi del tutto la motricità. Ma non la sua voglia di appassionarsi alle sfide che solo persone come lui sanno affrontare e superare. E questo incarico al Comune – ne siamo certi – sarà una di quelle. In «bocca al lupo» da tutta la Redazione di TorreSette.

 

Sant’Antonio Abate, uomo seguito e rapinato a Scafati: scattano due arresti, l’accaduto

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Sant’Antonio Abate, uomo seguito e rapinato a Scafati: scattano due arresti, l’accaduto

Sono stati arrestati due pregiudicati napoletani. I militari della stazione di Sant’Antonio Abate hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, una in carcere, l’altra agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di due pregiudicati napoletani accusati di concorso in rapina aggravata. L’estate scorsa hanno pedinato un imprenditore di Sant’Antonio Abate fino alla sua banca, nel comune di Scafati, e lo hanno seguito all’uscita dopo che questi aveva effettuato un prelievo di contanti. Quando l’uomo è sceso dalla sua macchina, che aveva parcheggiato nei pressi dell’abitazione del padre, è stato aggredito dai due malviventi che lo avevano seguito con una macchina e uno scooter. Calci, pugni e alcuni spari in aria con una pistola a salve per farsi consegnare il denaro. Un bottino da 5mila euro, il denaro appena prelevato in banca dall’imprenditore.

Torre del Greco, incentivi fino a 1000 euro per installazioni di impianti GPL/Metano

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Il Comune di Torre del Greco ha aderito ad una iniziativa del Consorzio ECOGAS, insieme ad altri 680 comuni italiani. Questo accordo consente ai residenti della città corallina di estendere l’incentivo statale anche ai mezzi privati di classe Euro 4 alimentati a benzina che saranno convertiti a gas, escluso i veicoli di classe euro 2.

Gli incentivi previsti, sono i seguenti (fino ad esaurimento di risorse):

  • € 500 per installazione impianti GPL su automezzi privati Euro 3 o 4 alimentati a benzina;
  • € 650 per installazione impianti metano su automezzi privati Euro 3 o 4 alimentati a benzina;
  • € 750 per installazione impianti GPL su veicoli commerciali Euro 3, 4 o 5 alimentati a benzina;
  • € 1.000 per installazione impianti metano su veicoli commerciali Euro 3, 4 o 5 alimentati a benzina;
  • € 750 per installazione impianti GPL su veicoli commerciali con alimentazione diesel;
  • € 1.000 per installazione impianti metano su veicoli commerciali con alimentazione diesel.

Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio ECOGAS ha spiegato: “Per usufruire dell’incentivo  il cittadino residente in un Comune aderente ad ICBI deve recarsi presso uno degli installatori aderenti all’iniziativa per la trasformazione del veicolo e l’officina, dopo aver verificato che veicolo ed intestatario della Carta di Circolazione siano in possesso dei requisiti necessari, prenota via internet il contributo tramite la procedura messa a disposizione sul sito www.ecogas.it“.

Sarri duro su Ounas: “E’ anarchico e deve ancora crescere”

Sarri duro su Ounas: “E’ anarchico e deve ancora crescere”

Maurizio Sarri in conferenza ha risposto anche ad una domanda sul talentino algerino Adam Ounas, entrato in campo nell’ultima fase del match contro la Juventus. Per il ventenne esterno, però, parole non certo dolci: “E’ un ragazzino di 20 anni che deve ancora crescere tanto. A Napoli si parla sempre del nuovo Cristiano Ronaldo. E’ un ragazzino di 20 anni, l’anno scorso al Bordeaux non ha neanche fatto troppo bene e si crede possa sfasciare le partite: è un talento anarchico in questo momento che deve solo pensare a crescere e spero che in futuro possa fare bene”. 

 

Rapporto Censis, Milano è la capitale dei crimini, Napoli è soltanto quarta: la classifica

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Rapporto Censis, Milano è la capitale dei crimini, Napoli è soltanto quarta: la classifica

237.365 reati totali, 7,4 ogni 100 abitanti. Milano si aggiudica in un colpo solo un doppio triste primato: è la città più criminosa d’Italia, sia per numero generale di illegalità commesse, sia per “peso criminale”, ovvero per numero di reati denunciati in base al numero di residenti in un comune. E’ questo il verdetto del cinquantunesimo rapporto Censis, pubblicato ieri, sui più significativi rapporti socio-economici del Paese, tra cui ovviamente anche la sicurezza.

A far compagnia alla capitale della moda nostrana figurano anche Rimini e Bologna, rispettivamente in seconda e terza piazza nella classifica legata al “peso criminale”: 7,4 reati denunciati ogni 100 abitanti nella prima, 7,2 nel capoluogo emiliano. Come se non bastasse al quarto posto ritroviamo un’altra città settentrionale di spicco, Torino, con il suo 6/100.

Se guardiamo, invece, ai reati denunciati in assoluto è ancora il Nord Italia a fare la voce grossa, con Milano sul gradino più alto del podio (237.365), seguita da Roma (228.856) e ancora Torino (136.384). Stavolta, però, tra i primi posti ritroviamo anche Napoli, quarta con i suoi 136.043 crimini commessi in assoluto ne l corso del 2016.

La metropolitana di Napoli sarà finita entro la fine del 2018

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Entro la fine del 2018 i cantieri per costruire le linee della metro di Napoli saranno smantellati

Per la fine dal 2018, grazie alla chiusura di diversi cantieri del metrò, saranno restituite alla cittadinanza strade e piazze, per anni rimaste imprigionate dalle lamiere di ferro.

In occasione del congresso Sig (Società italiana gallerie) il presidente della Metropolitana di Napoli, Ennio Cascietta, ha annunciato:«In poche settimane, tra fine dicembre o al massimo inizio gennaio, via libera a Largo Pignatelli. World tunnel congress 2019». La rete delle gallerie romane napoletane ha infatti ottenuto il riconoscimento di «Ita Tunnel Landmark», che verrà consegnato in concomitanza con il prossimo congresso mondiale di Dubai 2018.

«Ogni tanto qualche candidatura di Napoli ha successo» aggiunge con una battuta Cascetta, che incalza: «Non è stato semplice portare a compimento i lavori del metrò, così come c’è tanto da lavorare per riuscire a seguire alla lettera tutte le tempistiche previste. Abbiamo trovato nel sottosuolo una nuova Pompei, che ci è costata 250 milioni di euro. Rispetto ai lavori della vera Pompei, costati 50 milioni. Il nostro obiettivo è liberare la città dai cantieri e restituire ai cittadini napoletani ciò che hanno dovuto patire in questi anni. In termini di caos, pazienza e attese».

Napoli – Juve, Insigne fuori dolorante: sospetta pubalgia per lui!

Napoli – Juve, Insigne fuori dolorante: sospetta pubalgia per lui!

Quando è uscito dal campo per un attimo il gelo è piombato sul San Paolo. Le sue smorfie di dolore hanno preoccupato non poco il popolo azzurro e in particolare Maurizio Sarri, impaurito alla sola idea di perdere il proprio cavallo di razza. Nulla di eccessivamente grave, però, per Lorenzo Insigne che secondo lo staff medico avrebbe accusato un’infiammazione al pube, contrattempo che si sta portando indietro dopo l’ultima convocazione in Nazionale. Il dubbio a questo punto prende sempre più strada: che sia un inizio di pubalgia? A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino. 

Tragedia a Mercato San Severino, un 34 enne si toglie la vita

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A Mercato San Severino, è stato ritrovato senza vita il corpo di Carmine Tepedino, ingegnere 34 enne, candidato anche al consiglio comunale della città con la lista “S. Severino Democratica”. L’uomo si è sparato alla testa con una pistola e il suo corpo è stato ritrovato presso Capo Calvanico. I motivi del suicidio ancora non sono noti, considerando che secondo molte testimonianze si trattasse di un ragazzo modello, che inoltre collaborava anche con una cattedra universitaria. L’allarme dell’allontanamento dell’ uomo era scattato già giovedì mattina, dove i parenti hanno allertato le forze dell’ordine che successivamente hanno rinvenuto il corpo esanime di Carmine.

Dal 6 dicembre si potrà avere un assaggio del nuovo parco giochi “Edenlandia”

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Dato che l’inaugurazione del Napoli Christmas Festival, che doveva aprire le sue porte domani, sarà invece inaugurata il 6 dicembre e resterà aperta fino al 7 gennaio. La governance societaria Vorzillo, impegnata in un piano di investimenti di 5 milioni di euro, offre ai napoletani un’anticipazione del parco divertimenti Edenlandia che sarà inaugurata il prossimo carnevale.

Così in attesa di alzare il sipario su una moderna Chinatown, i Go kart, la giostra con i cavalli, il Far west e le cascate del Niagara accanto ad altre nostalgiche attrazioni.Tra le novità già palpabili gli accompagnatori fiabeschi animati in stile Disneyland che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei segreti di Edenlandia il parco giochi più grande del Sud Italia, di proprietà della Mostra d’Oltremare, partecipata del Comune.

L’appuntamento con la magia estesa su 40mila metri quadrati dedicati al divertimento porta a spasso tra luci d’artista, 30 giostre allestite da New Edenlandia e ammirare tre diverse parateche. Il biglietto di 5 euro comprende anche un giro gratuito su una giostra a scelta. Tante le attrazioni che attendono i visitatori tra cui “Banda CiCova”, con 13 elementi, il “Befana Parade” e la “Grande Parata dell’Edenlandia” con circa 50 personaggi  tra  ballerini, animatori, artisti circensi e le cinque nuove mascotte  dell’Edenlandia. Le tre parate sfileranno ben 38 volte, con una media di 3 spettacoli al giorno. Nei 37 giorni della festa natalizia ci saranno in tutto 72 eventi tra cori gospel, spettacoli del carillon vivente, bubble show,  sand art e ancora tanti artisti di fama internazionale come acrobati, giocolieri, e maghi. Campeggiano anche le graffe per di Leopoldo Infante lungo il viale dedicato ai mercatini con esposizioni di artigianato e degustazioni di enogastronomia, per poi andare a perdersi in un sognante e luminoso “Giardino della Magnolia Magica”, dove tutto può accadere e dove sarà possibile ammirare i “ricordi” delle   giostre che hanno fatto la storia dell’Edenlandia. Per i bambini il luogo della magia di Babbo Natale sarà il Cubo d’oro nel quale sarà allestito un cielo fatto da 15 mila palloncini ecologici e biodegradabili bianchi, alcuni dei quali gonfiati a fiato e una grande casa di Babbo Natale costruita con palloncini rossi, bianchi e oro.

L’attacco in difficoltà, le statistiche preoccupano gli azzurri

L’attacco in difficoltà, le statistiche preoccupano gli azzurri

Che il Napoli non sia nel suo momento di miglior forma questa non è una novità ma a preoccupare maggiormente gli azzurri sarebbero alcuni dati riportati da Il Mattino: “Per la seconda gara consecutiva i tre attaccanti sono rimasti a secco, a Udine ci aveva pensato Jorginho con quel mezzo rigore sbagliato. E ancora: dei 35 gol realizzati, ben 25 sono stati segnati nelle prime 7 giornate, appena 10 nelle ultime 8. Inutile nascondersi, il problema sta tutto qui: nelle problematiche del tridente. La questione tattica fa la sua parte. Il Napoli va in tilt quando trova avversari che piazzano il cosiddetto pullman fuori l’area di rigore, non si è vergognata di farlo la Juventus che dopo il vantaggio di Higuain si è limitata al contropiede. L’uomo in più a centrocampo si fa sentire, a cinque si piazzò l’Inter sulla linea mediana, altrettanto fece il Chievo, linea a quattro per la Juventus che diventava a cinque con l’arretramento di Douglas Costa”.  

Pasticcierie d’Italia, tre torte all’ amalfitano Sal De Riso. Ecco come sono andati gli altri campani

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Anche quest’ anno la Campania è un’ eccellenza per quanto riguarda la Pasticceria. La nuova guida di Gambero Rosso “ Pasticcerie d’Italia”, ha deciso di premiare i maestri delle torte, a partire dal rinomato Sal De Riso, il quale con la sua base a Tramonti, delizia i palati di migliaia e migliaia di persone, con ben tre torte. Alfonso Pepe, maestro pasticciere di Sant’Egidio del Monte Albino ottiene due stelle insieme alla Pasticceria Pansa, a Salvatore Gabbiano di Pompei ed anche a Carmen Vecchione di Avellino, con la sua idea del raviolo dolce.

Napoli – Ghoulam, il rinnovo si avvicina sempre di più!

Napoli – Ghoulam, il rinnovo si avvicina sempre di più!

Una trattativa che non sembra avere mai fine quella tra il Napoli e Ghoulam. Un rinnovo che da mesi stenta ad arrivare ma questa volta, forse, ci sarebbero davvero solo i dettagli da limare: c’è di mezzo la clausola (che il giocatore vuole bassa, sui 25 milioni) ma anche una serie di bonus legati al fatto che il contratto dell’algerino non subisce ritocchi da quasi 5 anni. In ogni caso questa volta mancherebbero davvero poche settimane alla definizione del tutto. Lo riporta Il Mattino.

A Catania la pizza più cara al mondo, costa ben 44 euro. Ecco gli ingredienti!

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44 euro per una pizza? Ma è uno scherzo? No, è la verità. A Catania c’è la pizza più cara al mondo, per la precisione al ristorante Corte dei medici. Gli ingredienti? caviale, uova di quaglia, uova rosse di salmone, panna acida, erba cipollina e una spolverata di polvere d’oro a 23 carati, assolutamente commestibile e utilizzata in cucina. Si, avete capito bene oro a 23 carati su una pizza, su un tipo di cibo che nasce come “povero”. Certo, ognuno sulla sua pizza ci può mettere quel che vuole, per l’amor del cielo, ma a volte il troppo storpia.

VIDEO ViViCentro – Hamsik: “Peccato, volevamo almeno il pareggio. Ora pensiamo alla Champions…”

Le sue parole ai nostri microfoni

Marek Hamsik ha parlato in mixed zone dopo la sconfitta con la Juventus ai nostri microfoni: “Ci abbiamo provato per tutta la partita, per 70 minuti abbiamo messo la Juventus nella propria metà campo. Abbiamo creato delle occasioni ma non siamo riusciti a segnare, loro non lasciavano nessuno spazio. Non dobbiamo farci condizionare da questo match, non è una partita decisiva. Andiamo avanti a testa alta, stiamo facendo bene ed è un peccato non aver ottenuto almeno un pareggio. Ora testa alla Champions, ci teniamo tanto agli ottavi di finale. Higuain? Non ho visto la sua esultanza, dopo la guarderò. Il campionato è molto equilibrato, ci sono tante squadre in pochi punti e non dobbiamo sprecare punti. Contro la Fiorentina dobbiamo subito tornare alla vittoria”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

L’austista dell’ex procuratore di Avellino riceve l’indennizzo per le vittime della camorra

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Indennizzo per l’autista dell’ex procuratore di Avellino, vittima della camorra

Stefano Montuori, autista dell’allora procuratore della Repubblica di Avellino, Antonio Gagliardi, ha giustamente ricevuto l’indennizzo previsto per le vittime del dovere, per essere stato vittima  di un agguato camorristico il 13 settembre del 1982. Così ha stabilito il Consiglio di Stato, confermando la pronuncia del Tar Campania.

Il ministero aveva negato nel 2011 l’indennizzo  richiesto da Montuori, ritenendo che la parentela di quarto grado con due soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, fosse circostanza ostativa. Ma per i giudici di Palazzo Spada «la vittima, oltre ad essere totalmente estranea ad ambienti e logiche criminali, svolgeva, al momento dell’agguato, una funzione istituzionale di contrasto alle associazioni criminali (autista di un magistrato sottoposto a particolari misure di protezione), che lo ha messo in condizione di rischiare la propria vita, e lo ha altresì indotto a compiere azioni tali da salvare persino la vita altrui».

Napoli – Grimaldo, gli azzurri pronti ad alzare l’offerta!

Napoli – Grimaldo, gli azzurri pronti ad alzare l’offerta!

L’esterno spagnolo Alex Grimaldo è sempre più un concreto obiettivo della società azzurra ma la concorrenza per il lusitano sarebbe davvero spietata. In prima linea ci sarebbero, infatti, anche Manchester e Juventus, pronte ad investire importanti cifre, ma il Napoli è lì. Secondo la stampa portoghese De Laurentiis sarebbe anche pronto a ritoccare verso l’alto una prima offerta intorno ai 25 milioni. La freccia spagnola per il presidente Vieira, però, vale non meno di 40 milioni e vedremo se il ds Giuntoli, da tempo grande estimatore del calciatore, fin dai tempi del Barcellona B, si spingerà a tanto. Lo riporta l’edizione odierna de Il Mattino.

Soccavo, cede manto stradale, 9 famiglie immediatamente sgomberate

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Nel quartiere napoletano di Soccavo, ieri sera ci sono stati non pochi disagi per gli abitanti del Parco dei Pini. Infatti si sono verificati numerosi cedimenti del manto stradale, che hanno costretto le 9 famiglie che vivono in un condominio di sgomberarlo, potendo tornare soltanto in tarda notte. I tecnici e i vigili del fuoco hanno rassicurato le famiglie, dicendo che la situazione era pienamente sotto controllo, ma comunque le cantine del condominio risultano seriamente danneggiate.

Nervi tesi al San Paolo, battibecco tra Insigne – Higuain – Mertens

Nervi tesi al San Paolo, battibecco tra Insigne – Higuain – Mertens

Napoli – Juventus non è mai stata una partita come le altre e adesso non lo sarà ancor di più vista la presenza di un ex di tale spessore. Il San Paolo l’ha marcato ad uomo peggio di Koulibaly e gli ha dedicato una colonna sonora tutta per lui; fischi dall’inizio alla fine. Anche la Gazzetta si è soffermata su questo particolare e non solo: “Ogni suo tocco di palla del Pipita, poi, ha un concerto personale: lo stadio di Fuorigrotta non gli risparmia nulla. Poi arriva il gol. E quell’esultanza. E a seguire, prima della battuta di un calcio d’angolo, lo avvicina Insigne che gli dice di non fare del «cinema» dopo che Pipita ha scagliato il pallone con rabbia contro un tabellone pubblicitario. Pipita non la prende bene, chiede a Lorenzo cosa voglia dire, poi si avvicinano gli juventini e lo calmano e quindi Pipita e Mertens si dicono qualcosa. Animi da barricate. Fiammiferi nell’anima. Musi duri”.

Salerno, assolto il ragazzo che ha diffuso foto pedopornografiche

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Diffonde foto del fondo del fondo schiena della ragazza minorenne e viene assolto

Sebbene il tribunale di Salerno abbia assolto il ragazzo che ha diffuso su Facebook materiale pedopornografico, condividendo foto del fondo schieda della ragazza diciassettenne.

I giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno hanno disposto per il ragazzo la trasmissione degli atti al pm che dovrà decidere su un’eventuale configurabilità del delitto di diffamazione. A richiedere, in via preliminare e alla prima udienza del processo, l’assoluzione dell’imputato (E.C. difeso dall’avvocato Carla Maresca) è stato il pm Roberto Penna per il quale la foto postata non poteva essere considerata pornografica (si vedrebbe solo la parte superiore del fondoschiena) oltre al fatto che nessun elemento poteva ricondurre “al lato b” della ragazza fotografata e poi postata.

I giudici (presidente Ferrara, a latere Passoro e Giocoli) al termine della camera di consiglio hanno emesso il provvedimento che, da una parte, ha assolto il giovane imputato da un’accusa che prevede una condanna che va dai 6 ai 12 anni chiedendo, al tempo stesso, al pm di procedere per la diffamazione avendo pubblicato su un social una foto privata.

I cittadini di Scampia urlano a gran voce: “Abbattete subito Le Vele, rappresentano il male”

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Uno degli emblemi del quartiere napoletano di Scampia sono sicuramente Le Vele costruite tra il 1962 e il 1975, per far sviluppare anche la zona est di Napoli. Ma col passare del tempo questi edifici versano in una situazione di disagio assoluto. «Le devono abbattere, non le vogliamo più vedere. Rappresentano il male, quando invece, qui a Scampia c’è tanta brava gente ». E’ questa la voce di chi abita nel quartiere di Scampia, perché con il passare del tempo, complice anche qualche serie tv, Le Vele sono state associate ad un’immagine del male, con le case che vengono abusivamente occupate. Il ministro del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, ha assicurato che tra gennaio e febbraio inizierà la demolizione della prima Vela. Nel frattempo la prossima settimana a Napoli ci sarà il bando di assegnazione per le case popolari, in Via Gobetti, a pochi metri dalle Vele ci sarebbero 40 abitazioni. «Secondo il censimento nelle Vele ci sono circa 350 famiglie – spiega Omero Benfenati, rappresentante del Comitato che da anni lotta per gli abitanti del mostro di cemento – tutte hanno diritto a una casa. Ci sono ancora difficoltà, ma qui a Scampia siamo riusciti a imporre un modello dal basso che sta portando all’assegnazione delle case a chi ne ha diritto. Non vi sorprende che gli alloggi costruiti in via Gobetti non siano stati occupati? Qui la gente, il popolo, ha imposto un percorso, delle regole e tutti le rispettano. Comune compreso».i