Home Blog Pagina 5373

Napoli – Juve, Higuain ha voluto giocare dopo aver letto le parole di Edo De Laurentiis

Napoli – Juve, Higuain ha voluto giocare dopo aver letto le parole di Edo De Laurentiis

A poche ora da un intervento alla mano sinistra il Pipita Higuian è voluto esserci a tutti i costi nella tana del nemico. La Gazzetta, però, svela un particolare importantissimo che avrebbe pesato sulla scelta finale dell’argentino:  “Voci di corridoio raccontano anche questo aneddoto: che in un pomeriggio in palestra a pedalare sulla cyclette, Pipita abbia deciso con sempre più vigore di partecipare al Grande Ritorno dopo aver letto la frase di Edoardo De Laurentiis. «Se l’assenza di Higuain mi rincuora – aveva detto EDL –? No, era meglio affrontarlo sul campo per dargli quattro gol». Pipita avrebbe reagito moltiplicando gli sforzi. Tipo: voglio esserci a tutti i costi”

Rettore e insegnati dell’Università Suor Orsola Benincasa, assolti dalle accuse

0
Rettore e insegnati dell’Università Suor Orsola Benincasa, assolti dalle accuse

Lucio D’alessandro, rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, insieme agli altri tre docentii, imputati per il processo su un concorso per un posto da riceercatore, scaduto nel 2004 e vinto dal proefessor Francesco Zecchino, figli dell’ex Ministro dell’Università Ortensio, sono stati assolti dal  giudice Marina Cimma “perché il fatto non sussiste”.

Il pubblico ministero Graziella Arlomede aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati. Per il rettore D’Alessandro, la rappresentante dell’accusa aveva sollecitato la pena di due anni e sei mesi di reclusione con l’accusa di abuso di ufficio. Nei confronti degli altri tre imputati, Giovanni Coppola, Alessandro Viscogliosi (difesi entrambi dall’avvocato Luigi Tuccillo) e Anna Giannetti (assistita da Pasquale Coppoli) componenti della  commissione incaricata nel 2013, nove anni la conclusione della procedura, di riesaminare i titoli dei due candidati a seguito del ricorso della concorrente esclusa, il pm aveva chiesto la pena di 3 anni per le ipotesi di abuso d’ufficio e falso. La ricostruzione dell’accusa però non ha superato il vaglio del giudice che ha assolto tutti come chiesto dalla difesa escludendo dunque illeciti. Non erano imputati invece né l’ex ministro Zecchino né il figlio.
Al termine del processo D’Alessandro ha commentato: «Sono molto soddisfatto di questa pronuncia, ma sono sempre stato assolutamente sereno sul buon esito di questa vicenda, a mio avviso limpida in ogni sua fase e che invece ha avuto fin troppa eco mediatica perché erroneamente assimilata a vicende completamente diverse. Voglio esprimere un sentito ringraziamento al mio avvocato, professore Vittorio Manes, alla mia famiglia, ai colleghi del mio ateneo e all’intero mondo universitario, compresa la CRUI, che non hanno mai cessato di darmi fiducia».

E in una nota la comunità di professori e ricercatori dell’Università Suor Orsola Benincasa, come riporta la Repubblica di Napoli si è espressa in questo modo nei confronti del loro rettore: si torna a


“rallegrarsi, con stima e gratitudine immutate, perché questo brutto capitolo si è concluso, com’era, d’altronde, giusto e atteso. Fatta definitiva chiarezza, auguriamo al nostro Rettore di proseguire nel suo lavoro, per guidare con lo stesso entusiasmo questa comunità di studiosi e di studenti, sempre nel segno della eccellenza nella ricerca e nella formazione per il nostro Mezzogiorno”.

Castel Volturno, Diana attacca Russo sull’arresto di Briganti: “Lo definivi una persona per bene”

0

 CASTEL VOLTURNO. Nella giornata di mercoledì 29 novembre, Rodolfo Briganti, 58enne originario di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, è stato fermato con l’accusa di essere un tentacolo siciliano, che, secondo il PM,  avrebbe messo fondamenta nel fermano e nel maceratese, usufruendo del canale della gestione illecita di rifiuti con la società “Senesi”.

 

“Quando si dice il caso. Caro sindaco Dimitri Russoattacca il consigliere Diana –, ma capitano tutte a te? Il signor Briganti, appena arrestato in un blitz anti-mafia dalla DIA in Sicilia, è anche un tuo fan adesso? Si tratta di un’omonimia? Non era costui che pubblicamente, svariate volte, avevi definito “persona perbene” definendoti, onorato della sua amicizia?

 

Sicuramente avrai dimenticato anche questo, così come le difese d’ufficio che hai sempre fatto a questo personaggio di fronte a numerose rimostranze. In modo particolare, si è cercato, diverse volte, di fare luce sui modi e sui metodi di assunzione del personale. Hai ribadito più volte che Briganti, da te chiamato, ti aveva garantito che era tutto regolare. Ancora una volta il tempo è stato galantuomo e tu, come tuo costume, non hai voluto ascoltare nessuno. L’interesse in gioco era quello di tutelare l’Ente ed i cittadini.  

 

Adesso, invece di chiacchierare riguardo ad argomenti negativi, perchè non ci spieghi cosa è successo e cosa intendi fare affinché subentri la nuova azienda che ha vinto la gara? Perchè non nominare un tecnico esperto e valutare se esistono le condizioni per contestare servizi non fatti ed eventuali inadempienze? Ora si è arrivati al capolinea ed occorre muoversi e darsi da fare affinché le maestranze abbiano garantite le spettanze mensili e quelle natalizie”.

“Delitto perfetto della Signora in giallo, la Juve vince con gol dell’innominabile”

“Delitto perfetto della Signora in giallo, la Juve vince con gol dell’innominabile”

Alla fine Napoli – Juventus non poteva che deciderla lui, l’uomo più chiacchierato della settimana. In un finale da film al San Paolo, per la felicita del patron De Laurentiis, infatti la firma la lascia proprio l’argentino. A tal proposito la Gazzetta nella sua edizione odierna riporta: “Il delitto perfetto della Signora in giallo. La Juve vince a Napoli con gol dell’Innominabile, del core ‘ngrato Higuain. Più lo insultavano e fischiavano e più il Pipita si caricava. L’argentino ha giocato sotto infiltrazione ed è durato un’ora scarsa, poi il dolore per la frattura alla mano sinistra ha cominciato a farsi sentire, ma sono stati 60 minuti guerreschi, uno contro tutti. Higuain da solo contro i 56mila del San Paolo, il «ragazzo» tiene carattere”.

Gravi danni alle case popolari di Napoli: serve manutenzione

0
Le case popolari di Napoli sono ridotte a un colabrodo

La situazione per le case popolari di Mattino di Napoli si fa sempre più critica. A quanto pare infatti il complesso di case popolari in via San Giovanni e Paolo, nel quartiere San Carlo all’Arena, da anni non riceve un’adeguata manutenzione.

Gli immobili che, anche a causa delle ultime piogge, sono diventate case colabrodo con soffitti e pareti ammuffite dalle infiltrazioni e servizi igienici dissestati. Eccolo il quadro desolante degli alloggi comunali della cosiddetta zona di San Giovanniello, a pochi passi dalla centralissima piazza Carlo III, dove la manutenzione è una chimera da anni. Esasperati i residenti tuonano: «Ormai è dal febbraio 2015 che attendiamo l’intervento della Napoli Servizi, nonostante in più occasioni i vigili del fuoco abbiano segnalato il pericolo, con pareti distrutte dalle infiltrazioni e solai a rischio crollo».

A raccogliere le istanze di decine di famiglie è stato Luigi Fucci, consigliere della III Municipalità: «Il problema riguarda soprattutto le abitazioni agli ultimi piani, dove sistematicamente non viene effettuato un ripristino del solaio di copertura. E quindi quasi tutte hanno infiltrazioni che hanno ammalorato col tempo le strutture murarie. Da due anni è stato intimato ai residenti di non praticare i vani a rischio. Ma ad oggi non è stato fatto programmato nessun intervento. Ora i cittadini avvieranno una raccolta di firme contro il Comune e la Napoli Servizi, che per loro sono dei “fantasmi” che si trovano a rincorrere da anni. Chiederemo all’assessorato al Patrimonio se ci fondi, se c’è una mappatura degli interventi e di fare chiarezza sui ritardi di questi anni».

I cittadini hanno poi fatto notare, come cita Il MNapoli: «D’altronde i vigili del fuoco a cui sempre ci rivolgiamo, non possono intervenire se non in caso di pericolo imminente, poiché svolgono un servizio tecnico urgente».

Roma Spal| In mixed zone, Pellegrini autore del terzo gol: “Lo cercavo dall’inizio del campionato” (VIDEO)

Mixed zone. L’emozione di Lorenzo Pellegrini al termine di Roma Spal

Roma- Al termine di Roma Spal, Lorenzo Pellegrini in mixed zone, ci racconta le sue emozioni per il suo primo gol in giallorosso realizzato sotto la Curva Sud.

Che emozione dà il primo gol in giallorosso, sotto la Curva Sud?

“Un’emozione grandissima. Lo volevo tanto, lo cercavo dall’inizio del campionato, poi sotto la Sud è stato tutto fantastico e perfetto. È stata una bella vittoria, importantissima”.

Il mister dice che devi essere più sereno nella preparazione delle partite…

“Cerco di preparare le partite con massima concentrazione. Credo di averlo fatto stasera”

Volevate chiudere la partita nel primo tempo per riposarvi nel secondo?

Non penso che ci siamo riposati. Anche sul 3 a 0 abbiamo continuato a spingere, questa è la mentalità che ci ha dato il mister, che è quella di attaccare, e noi cerchiamo di farlo sempre, per 90 minuti.

VIDEO intervista mixed Lorenzo Pellegrini

di Maria D’Auria

copyright-vivicentro

Sarri a SKY: “Abbiamo dominato nonostante i nostri attuali limiti”

“I ragazzi erano abbattuti ma non è giusto, abbiamo fatto una grande partita. Non voglio contraccolpi”

Maurizio Sarri, dopo la conclusione del match tra il Napoli e la Juventus, è intervenuto ai microfoni di SkySport per parlare della gara persa dai suoi.

C’è il rischio che sia un pò troppo corto questo Napoli e quindi non ci sia l’opportunità di un piano B. E’ d’accordo?
“E’ inutile piangersi addosso. La situazione in questo momento è questa e dobbiamo far bene così. La squadra ha fatto una grande partita con un neo, che i tre davanti adesso non sono brillantissimi e quindi non si riesce a trasformare tutta la grande supremazia che abbiamo avuto nei confronti di una grande squadra come la Juventus. Se davanti avessimo avuto la brillantezza di 20 giorni fa, la partita probabilmente finiva in un altro modo. Insigne ha un’infiammazione al pube che lo tormenta da quando è tornato dalla nazionale e Mertens sta giocando a livelli altissimi a cui non era abituato dopo l’infortunio di Milik. Stiamo pagando solo questo”.

Questa era stata presentata come la partita più importante dell’anno, ora la partita più difficile sarà quella di assorbire una sconfitta che sposta qualcosa in classifica che forse può minare qualche convinzione. Come la vede?
“Noi non abbiamo la presunzione di pensare che siamo superiori alle altre squadre, sappiamo benissimo che ce ne sono altre anche più attrezzate di noi e quindi ci resta la soddisfazione di nove mesi di imbattibilità e in campionato la partita è stata fatta mettendo sotto la Juventus sul piano del gioco che con i limiti di cui vi stavo parlando prima dobbiamo trovare solamente perchè abbiamo giocatori di talento che ritroveranno sicuramente i loro guizzi e le loro azioni individuali in velocità e non ci saranno grandi ripercussioni”.

La prima volte che Higuain venne a Napoli disse che era ‘un figlio che mi ha fatto un pò arrabbiare’, oggi l’ha fatta arrabbiare più del solito per l’atteggiamento in campo più che per il gol?
” Il pubblico napoletano lo becca un attimo, secondo me anche ingiustamente, perchè fin quando è stato con noi si è comportato benssimo, ha fatto benissimo. Potrebbe evitare di rispondere al pubblico, però se si parla di calcio lui è un fuoriclasse assoluto che probabilmente se stasera giocava con noi, parlavamo di 1-0 per noi”.

Anche Allegri l’ha fatta arrabbiare quando ieri ha fatto quel discorso sulle sue strategie, sui campi, sui calendari?
“Io penso che scherzasse, perchè se l’ha detto seriamente ha perso la testa. Non penso che stia la mattina a sentire quelle che sono le disquisizioni. Io sono innamorato del calcio e non riesco a fare a meno di dire cosa non va nel nostro calcio. Purtroppo qui passa tutto come una lamentela, ma io certe cose le dico solamente quando vinco, quindi non ho motivo di lamentarmi. Però, andando in giro per l’Europa vedi paesi che si possono definire, calcisticamente di categoria inferiore alla nostra che ti presentano degli stadi e dei terreni di gioco che ci fanno vergognare. Se in 15 anni siamo passati dall’essere il movimento più importante in Europa ad esserne uno secondario ci si deve porre delle domande. Questa sera mi ha dato una tristezza infinita vedere Grigi contro gialli”.

E’ vero che Insigne non stava bene già dall’inizio del secondo tempo?
“Non stava bene, però vista la situazione che si era venuta a creare in campo tiratori da fuori come Zielinski e Insigne poteva essere importante anche se ormai non aveva più un grande dinamismo e una grande mobilità. L’ho tenuto dentro qualche minuto in più per questo motivo visto che loro avevano due linee, una al limite dell’area e una sul dischetto del rigore, avere due giocatori che da fuori ti possono trovare la soluzione poteva essere, per noi, importante”.

Rispetto agli anni scorsi il Napoli ha una grande maturità, sia nel gioco che a livello psicologico. Questa maturità può servire a superare una sconfitta come questa, dopo che la gara è stata dominata per 70 minuti?
“La partita l’abbiamo dominata sul pian del gioco con i limiti che abbiamo detto e vanno fatti i complimenti ai ragazzi. Io ho già parlato con loro a fine partita e appena ho visto qualche testa bassa e qualche sguardo abbattuto non mi sembrava giusto. Abbiamo messo sotto la Juventus, abbiamo fatto un’ottima partita. Non c’è motivo di abbattersi”.

Napoli-Juventus: azzurri sconfitti al San Paolo

0
Napoli-Juventus: azzurri sconfitti al San Paolo

La Juve vince al San Paolo una partita comandata dal Napoli. Un ossimoro che spiega meglio di ogni altra analisi la sfida, ma che allo stesso tempo appartiene anche alle leggi non scritte del calcio. Segna Higuain dopo meno di un quarto d’ora e poi difesa bianconera a oltranza. Il Napoli attacca con il campo in discesa verso Buffon, però nonostante lo straripante possesso palla e il netto dominio non arriva la scintilla che avrebbe innescato il meritatissimo pareggio. Il pallone racconta anche queste storie, controverse e ineluttabili ma che fanno parte legittimamente dell’imponderabile e dell’imprevedibilità insita nel gioco. Più amarezza che delusione per gli azzurri che escono dal campo con immutata consapevolezza e grande dimostrazione di autorevolezza. Si ricomincia subito in Champions a Rotterdam mercoledì e poi di nuovo al San Paolo domenica con la Fiorentina. Il Napoli è vivo, il cammino è lungo, l’avventura e le emozioni continuano…

Fonte: sscnapoli.it

Higuain: “Io sono un calciatore e faccio parlare il campo”

0
Le parole di Gonzalo Higuain ai microfoni di premium al termine della partia Napoli-Juve

Le parole di Gonzalo Higuain ai microfoni di premium al termine della partia Napoli-Juve: “E’ stata una decisione difficile, e dopo aver parlato con medici e mister, ho deciso di voler venire. Le mie condizioni miglioravano e volevo esserci. Le chiacchiere le lascio agli altri io preferisco parlare in campo. Io sono un calciatore e faccio parlare il campo. A Maurizio gli voglio bene, da lui ho sempre avuto il meglio. Anche fuori dal mondo del calcio ci sentiremo, magari in futuro ci ritroveremo in una nuova squadra“.

Hamsik: “Ci dispiace aver deluso i nostri tifosi con questa sconfitta”

0
Le parole di Marek Hamsik ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Juventus

Le parole di Marek Hamsik ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Juventus: “La Juve ha difeso bene, hanno giocato in 11 in difesa. Ci dispiace aver deluso i nostri tifosi con questa sconfitta, ma il campionato è ancora lungo, ora testa a mercoledì. Contro il Feyenoord andremo per vincere, anche se non dipende solo da noi“.

Hamsik a SKY: “Abbiamo dominato per 70 minuti ma non è bastato”

“Ora testa alla Champions”

Nel post partita di Napoli-Juventus, il capitano degli azzurri, Marek Hamsik, è intervenuto ai microfoni di SkySport per parlare del match perso contro i bianconeri.

Questa poteva essere una grande occasione per voi, per mettere la Juventus a 7 punti e anche dal punto di vista psicologico, dopo questa sera può cambiare per voi qualcosa dal punto di vista psicologico o siete una squadra più matura?
“No non cambia assolutamente niente. Ci dispiace di non aver accontentato i nostri tifosi che sentivano tanto questa partita ma abbiamo messo la Juventus per 70 minuti nella loro metà campo e purtroppo non siamo riusciti a fare gol. La Juve si è difesa bene, solida e faceva ripartenze che ci hanno fatto male”.

Non siete riusciti a trovare il ritmo che tante volte avete trovato in questa stagione. Merito della Juventus o c’è un pizzico di stanchezza in questa fase?
“No, stanchezza no. I numeri dicono qualcos’altro. Stiamo bene fisicamente ma contro squadre che si chiudono così non è facile, si sono difesi davvero bene e abbiamo trovato pochi spazi”.

Manca un attaccante in panchina che possa far cambiare il tipo di gioco al Napoli? Mi riferisco ovviamente a Milik o a uno con quelle caratteristiche.
“Purtroppo Arek si è fatto male nel momento sbagliato dove non possiamo più prendere un giocatore, ma c’è Dries che sta facendo molto bene. Noi continuiamo su questa strada, non cambia niente per noi. Ora dobbiamo pensare alla Champions dove ci aspetta una partita altrettanto importante”.

Oggi tu e Allan avete faticato a trovare spazio tra le linee, tu come l’hai vista?
“E’ vero, la Juventus concedeva più gli spazi laterali che spazio centrale. Infatti, nel primo tempo abbiamo aprivamo il gioco, nel secondo abbiamo provato anche dentro schiacciando ancora di più la Juve nella loro metà campo ma purtroppo non è bastato”.

Hai avuto modo di scambiare due chiacchiere o di stringervi la mano con Gonzalo Higuain? E te lo sentivi che alla fine avrebbe giocato lui?
“Ci siamo scritti qualche messaggio ma dopo la partita non c’era tempo di parlare”.

 

Sarri: “Sappiamo in questo momento di avere qualche problema in certe zone di campo”

0
Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Juventus

Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium al termine della partita Napoli-Juventus: “Penso che una squadra stanca non chiude nella propria area la Juventus, la verità è che siamo meno brillanti nei tre attaccanti. Abbiamo concesso a loro due ripartenze. Purtroppo non è che abbiamo molti ricambi in avanti e nemmeno di poter giocare con un altro modulo perchè c’è solo Dries in zona centrale. Juve e Inter hanno società più forti della nostra ed è logico che siano lì, il Napoli sarebbe presuntuoso nel dire che partiamo favoriti per lo scudetto. Sappiamo in questo momento di avere qualche problemino in certe zone di campo e facciamo fatica a trasformare in gol le occasioni. Abbiamo perso una gara dopo 9 mesi. Non è solo stanchezza, Insigne ha un’infiammazione al pube dal rientro dalla nazionale. Dries con l’infortunio di Milik sta giocando troppo, ma  non ci sono altre soluzioni. La sensazione di una squadra nervosa non l’ho avuta dallo spogliatoio, si è preso gol su una ripartenza non che stavamo soffrendo. Higuain è un fenomeno in queste situazioni loro hanno 90 milioni in meno ma ne hanno 3 punti in più perchè hanno un fenomeno. Non sono d’accordo con i tifosi riguardo Pipa c’è stata una squadra che ha pagato la clausola purtroppo è stata una squadra non amata a Napoli e finchè è stato con noi Gonzalo si è comportato bene. Ho due tristezze: la sconfitta che ha deluso un popolo ed una mia perchè mi ha fatto male vedere un Napoli-Juventus vestiti di grigi e gialli. E’ stata una trisetzza infinita e nostalgia per noi amanti delle figurine. Sul goal si poteva stare più larghi”

Allegri a SKY: “E’ stato un buon test contro una squadra che gioca un buon calcio”

“Nessuna pretattica con Higuain, doveva giocare Mandzukic ma poi si è fermato”

Massimiliano Allegri, dopo l’importantissima vittoria della Juventus al San Paolo contro il Napoli, è intervenuto ai microfoni di SkySport per rilasciare alcune dichiarazioni.

Questa partita era importante perchè ha riaperto il discorso scudetto o perchè dopo tanti esperimenti hai trovato la Juventus 2017/18?
“Per noi è soltanto un bel test in vista di martedì contro una squadra che non aveva ancora perso e contro una squadra che stava giocando un calcio importante facendo dei numeri importanti. E l’ha dimostrato stasera. Nel primo tempo abbiamo chiuso bene, avendo delle ottime ripartenze con Matuidi e uscendo da Napoli vincendo 1-0 senza subire gol, direi che è stata una bella partita e son contento di quello che hanno fatto i miei ragazzi

Allegri lei è una persona sincera? Perchè le voglio chiedere quando ha deciso di schierare Higuain e se c’è stata un pò di pretattica.
“Pretattica no perchè è stato operato, fino a ieri doveva giocare Mandzukic, poi Mario si è fermato e io ho fatto giocare Higuain. Anche perchè una volta operato, stava bene, mi ha dato la sua disponibilità, è stato molto bravo e ha fatto una partita importante. E’ merito anche dello staff che lo ha messo a disposizione”.

Gli è uscito tutto nello spogliatoio il dolore o non è umano e non ha avvertito nulla?
“No una volta che la mano è operata viene messa una placca, delle cose e le mano in quella zona lì non si fratturava. Si poteva fratturare in altre parti”.

Sei completamente contento della serata? E’ il massimo che la Juve poteva fare?
“Quando si ha una squadra così di fronte si deve cercare anche di andare a portarli dove vuoi tu e il Napoli stasera ha avuto poche occasioni soprattutto su palle in uscita. Noi dobbiamo continuare a giocare come facciamo”.

Higuain, il fratello: “Tutti abbiamo visto vincere la squadra del presidente romano per 4-1 contro la Juve. Eppure mi è sembrato che abbia vinto la Juventus per 1-0”

0

Il fratello di Gonzalo, Nicolas Higuain, ha parlato della vittoria della Juventus contro l’ex squadra e con la  sua solita ironia attacca il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Queste le parole twittate:

Sono molto triste, tutti abbiamo visto vincere la squadra del presidente romano per 4-1 contro la Juve. Eppure mi è sembrato che abbia vinto la Juventus per 1-0? Sarà per la prossima volta! Continuavano a fischiare e gridare molto forte ‘Merda’. Complimenti a Higuain per il gol e per le palle che dimostrato di avere“.

Allegri: “Vittoria importante contro il Napoli, che rimane la prima favorita allo scudetto”

0
Le parole di Massimiliano Allegri ai microfoni di premium al termine del match Napoli-Juventus

Le parole di Massimiliano Allegri ai microfoni di premium al termine del match Napoli-Juventus: “Stasera è stato un bel test. I ragazzi hanno giocato bene, nel secondo tempo il Napoli ha avuto più possesso. Il primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo meno. Vittoria importante contro il Napoli, ma ora testa a martedì. Complimenti al Napoli, ancora favorita per lo scudetto, che ha giocato bene. Costa e Benatia hanno giocato bene. I miei ragazzi lotteranno fino alla fine per il titolo. Contro il Napoli bisogna chiudere la fascia sinistra così impedisce loro di costruire il gioco. Le partite non si  vincono solo col possesso ma anche con le strategie. Il  Napoli rimane la prima favorita allo scudetto grazie al suo gioco.”

Buffon a SKY coccola Higuain: “Che bravo”

Poi un messaggio al campionato: “La Juve c’è ancora”

Intervenuto ai microfoni di SkySport nel post Napoli-Juventus, Gigi Buffon ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla vittoria dei suoi al San Paolo che ha riaperto il campionato.

Che valore ha questa vittoria?

“Era una partita di quarti di finale di Champions con due risultati su tre. Il pareggio non avrebbe fatto schifo”.

Tattica, compattezza o Higuain chi ha vinto questa partita?

“Abbiamo vinto tutti. avere uno come lui in squadra è fondamentale. Gonzalo insieme agli altri ci ha fatto vincere e anche io sono riuscito ad uscire imbattuto da questo stadio, ne sono contento”.

Come si è avvicinato Higuain a questa partita?

“Normalmente, come al solito. Era una sensazione già provata e superata, aveva giocato contro il Napoli anche in coppa italia segnando due gol. Giocare al San Paolo resta sempre una cosa difficile da fare”.

La juve c’è ancora per lo scudetto?

“Se giochiamo così ci siamo e ci saremo, anche se non è facile tenere questi ritmi”.

Buffon: “Contenti per la vittoria. Siamo una squadra solida”

0
Le parole di Buffon ai microfoni di premium al termine della sfida Napoli-Juventus

Le parole di Buffon ai microfoni di premium al termine della sfida Napoli-Juventus vinta dai bianconeri: “Siamo soddisfatti, oggi siamo secondi con una partita in più, domani potremmo essere terzi. Contenti per la vittoria. Siamo una squadra solida che potrebbe ripetersi, ma è difficile portare questi aspetti in campo. Higuain? Sarebbe stato un peccato perderlo per una partita come questa. Scudetto? Noi ci teniamo, noi siamo ancora qua

La situazione di Mario Rui e Insigne

0
Aggiornamento sulla situazione di Mario Rui e Insigne

Claudio Raimondi, giornalista Premium, ha dichiarato da bordocampo che Insigne era esausto mentre per Mario Rui  si tratta solo di crampi. Dunque nulla di grave

Napoli-Juventus, i voti di ViViCentro: peccato!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato allo stadio San Paolo la Juventus nell’anticipo di serie A del venerdì in vista delle decisive gare di Champions League della prossima settimana. Arriva una sconfitta che fa cadere l’imbattibilità azzurra. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6.5; Hysaj 6, Albiol 5.5, Koulibaly 6, Mario Rui 5; Allan 6, Jorginho 6, Hamsik 5.5; Callejon 5.5, Mertens 5.5, Insigne 6.5. A disp. Rafael, Sepe, Maggio, Scarf, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Zielinski 6, Chiriches, Rog, Ounas 6, Diawara. All. Sarri 6

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Problemi per il Napoli, Sarri costretto a rinunciare a due giocatori

0
Problemi per il Napoli, Sarri costretto a rinunciare a due giocatori

A causa di problemi fisici, al minuto 76 del match Napoli-Juventus Sarri è costretto a rinunciare a Insigne e a Mario Rui, al loro posto entrano Ounas e Maggio