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Assurdità salutiste e inquinamento: jogging in città respirando polveri varie

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Secondo uno studio pubblicato su Lancet, una breve esposizione a minuscole particelle di fuliggine o polvere presenti nell’aria delle strade trafficate sembra vanificare i benefici della camminata, aumentando ad esempio la rigidità arteriosa

Camminare fa bene, ma se c’è inquinamento può danneggiare la salute

OGNI ANNO l’inquinamento atmosferico è responsabile di circa 5,5 milioni di morti premature in tutto il mondo. E non solo: aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e riduce la funzionalità polmonare, in particolare negli anziani e in quelli con Bpco, una malattia polmonare progressiva. Ma se è vero che camminarefaccia bene alla salute, soprattutto per gli anziani con problemi cardio-polmonari per i quali questo è l’unico esercizio che fanno, qual è il bilancio in termini di salute se questa attività si fa lungo strade trafficate? Se lo sono domandati alcuni esperti, analizzando l’impatto sulla salute di una passeggiata su una delle strade più trafficate di Londra, la Oxford Street, rispetto a Hyde Park, uno dei polmoni verdi della metropoli.

·I RISULTATI DELLA RICERCA
Lo studio è stato condotto su 119 anziani di età pari o superiore a 60 anni, che si erano astenuti dal fumo da almeno un anno: 40 di loro erano individui sani, 40 con Bpco stabile e 39 con cardiopatia ischemica stabile. Hanno dovuto trascorrere 2 ore, camminando in prossimità della Oxford Street, dove il traffico è limitato a autobus e taxi con motore diesel, oppure attraverso l’Hyde Park. E dopo qualche settimana, hanno dovuto ripetere questa stessa attività nell’altra sede della metropoli.

I ricercatori hanno osservato che anche una breve esposizione (2 ore) a minuscole particelle di fuliggine o polvere presenti nell’aria delle strade trafficate sembra vanificare i benefici della camminata in questi individui: nei partecipanti sani, camminare su Oxford Street ha comportato solo un piccolo aumento transitorio della capacità polmonare e un sostanziale peggioramento della rigidità arteriosa, informazione ottenuta mediante la misurazione della velocità dell’onda di polso che in questo caso risultava aumentata del 7%. Al contrario, camminare in Hyde Park ha portato a un miglioramento delle misure della capacità polmonare e della rigidità arteriosa: in questo caso la velocità dell’onda di polso dopo 3 ore dalla camminata risultava diminuita del 5%, valore che risultava protratto nelle 26 ore successive.

Invece in quegli anziani che avevano già problemi di salute, gli effetti nocivi dell’inquinamento sono stati particolarmente marcati: nei partecipanti con Bpco è stato ad esempio registrato un restringimento delle piccole vie aeree e più sintomi respiratori tra cui tosse, produzione di espettorato, respiro affannoso e respiro sibilante oltre a un aumento della rigidità arteriosa dopo aver camminato a Oxford Street rispetto a Hyde Park. È interessante notare che i livelli di inquinamento abbiano avuto scarso effetto sulla rigidità arteriosa nei partecipanti con cardiopatia ischemica che assumevano farmaci, suggerendo che questi medicinali potrebbero avere effetti protettivi, ma sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questo risultato.

·COSA FARE ALLORA?
“I nostri risultati indicano che nelle strade congestionate dal traffico, come la Oxford Street di Londra, i benefici del camminare per la salute non sempre superano il rischio di comprometterla, a causa dell’inquinamento del traffico. Tuttavia, questo non dovrebbe indurre le persone anziane per le quali camminare è l’unico esercizio che fanno ad abolirlo. Suggeriamo invece che, laddove possibile, questa attività venga svolta nei parchi o in altri spazi verdi lontano dalle strade trafficate”, afferma Fan Chung, docente di medicina respiratoria al National Heart & Lung Institute dell’Imperial College London (Regno Unito).

Gli autori dello studio sostengono che la loro analisi ha riguardato soltanto gli effetti a breve termine dell’esercizio fisico in relazione all’inquinamento e che sono necessarie ulteriori ricerche sugli effetti a lungo termine della camminata regolare in ambienti inquinati. Ma intanto dicono: “Il nostro studio fornisce un chiaro messaggio, cioè migliorare la qualità dell’aria che tutti condividiamo. A Londra, l’introduzione della zona a bassa emissione ha avuto scarso impatto sui livelli di particolato. Sono necessarie soluzioni più radicali, come quelle annunciate di recente per eliminare gradualmente i taxi alimentati a diesel e sostituirli con alternative elettriche alimentate a batteria”.

Anche due esperti statunitensi – George Thurston Jonathan Newman della New York University School of Medicine (Usa) commentano questo studio, spiegando: “I cambiamenti nella rigidità arteriosa riportati nello studio sono biologicamente coerenti con l’inquinamento atmosferico e queste evidenze rafforzano ulteriormente il consenso sul fatto che l’associazione tra particolato e malattie cardiovascolari è causale”. E pongono l’attenzione sui particolati inquinanti piccoli (PM2,5), cioè quelli con un diametro inferiore a un quarto di centesimo di millimetro, in grado di penetrare nelle vie aeree più basse. “Sebbene siano necessari ulteriori studi sui rispettivi effetti sulla salute di tutti i singoli componenti e fonti del PM2,5, i risultati di questo e di altri recenti studi urbani indicano già che sarebbe necessario dare un’alta priorità al controllo dell’inquinamento atmosferico da PM2,5 e alle strategie di prevenzione dei pazienti”.

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repubblica/Camminare fa bene, ma se c’è inquinamento può danneggiare la salute di SARA PERO

Unimpresa: ” Il calo dei consumi nei dati di ottobre non si deve ignorare”

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Parla il presidente di Unimpresa Giovanna Ferrara

Attraverso una nota stampa ha parlato il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. Ecco le sue parole:”L’altalena dei dati economici non si ferma: stavolta ci tocca registrare con preoccupazione fortissima il dato sui consumi che a ottobre sono scesi e a nostro giudizio si tratta di una spia che non è più possibile ignorare. Le imprese e le famiglie italiane faticano, nonostante la fase più acuta della recessione sia alle spalle e nonostante il prodotto interno lordo sia tornato in territorio positivo. Tuttavia, non è difficile accertare che la distanza dai dati e dalla via di tutti giorni è ormai siderale. Alle enormi difficoltà di chi fa impresa si sommano quelle dei cittadini, con l’area della povertà che si allarga a dismisura” . E’ quanto dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, commentando i dati Istat diffusi oggi secondo i quali le vendite al dettaglio nel mese di ottobre sono diminuite, sia rispetto al mese precedente sia su base annua.  “In questo contesto, avremmo preteso dal governo di Paolo Gentiloni una manovra di bilancio giù coraggiosa e invece si tratta della solita legge finanziaria elettorale” aggiunge Ferrara.

 

Napoli, maxi sequestro della Polizia: trovate 150 cartucce per armi e 400 grammi di hashish

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La Polizia ha ritrovato cartucce e droga all’interno di un casolare a Miano

Gli agenti del commissariato di Polizia di Scampia hanno sequestrato in un casolare a Miano circa 150 cartucce per armi da fuoco. Si tratta di 60 cartucce calibro 9×19, 35 calibro 38, 18 calibro 7.65, sette calibro 380, tre caricatori contenenti 36 cartucce calibro 9×19 e un caricatore per fucile Kalashnikov con due cartucce calibro 7.62. Oltre ai proiettili sono stati rinvenuti all’interno circa 400 grammi di hashish, suddivisi in quattro panette da 100 grammi l’uno, pronte ad essere messe sul “mercato”. Gli agenti sono al lavoro per capire a chi appartenesse questa roba.

L’esisto della visita e le tempistiche di rientro di Milik

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L’esisto della visita e le tempistiche di rientro di Arek Milik

Secondo quanto riportato da Sky, Milik dovrebbe a breve ritornare ad allenarsi con il gruppo, e scendere in campo dopo la sosta di campionato, cioè dopo il 21 gennaio.

L’inviato Francesco Modugno, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24: “Oggi Milik  è stato visitato dal dottor Mariani presso Villa Stuart. Si è sottoposto ad un controllo al ginocchio destro. Il responso è stato assolutamente positivo. Il programma relativo alla riabilitazione è  in linea con quello spertato. Il giocatore tra qualche giorno potrebbe riunidirsi al gruppo e cominciare la fase di miglioramento della condizione. L’attaccante dovrebbe tornare in campo dopo la sosta di campionato. Domani invece sarà il turno di Faouzi Ghoulam. L’algerino sarà visitato da Mariani a Villa Stuart, il giocatore sta recuperando in maniera velocissima, vedremo quale sarà il responso dei medici“.

Basket, parte il raduno organizzato dal ct Meo Sacchetti a Cremona

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Sacchetti vuole dei ragazzi pronti alle qualificazioni mondiali

Questo pomeriggio a Cremona è iniziato il mini raduno, che il ct Meo Sacchetti ha voluto fortemente. Ecco il comunicato della Federazione italiana di Basket:

E’ iniziato questo pomeriggio il mini raduno di due giorni che vedrà impegnati 14 atleti.

Il CT Meo Sacchetti ha convocato 13 giocatori provenienti dalla Serie A2 e un giocatore proveniente dalla Serie A (Riccardo Bolpin). Indisponibile Leonardo Totè, che non ha potuto rispondere alla convocazione perché influenzato.

 

Il senso di questi due giorni lo spiega proprio il Commissario Tecnico Sacchetti: “Vogliamo conoscere da vicino giocatori che non riusciamo ad incontrare la domenica sui campi di A. Alcuni li conosco ma altri ancora no. Questi atleti fanno parte di un gruppo più ampio che abbiamo bisogno di vedere e spero di riuscire a trovare altri spazi durante l’anno per poterli visionare. E’ importante che i ragazzi si sentano parte di un gruppo e possano annusare il profumo dell’Azzurro per poter trovare ancora più stimoli per lavorare duro e diventare giocatori importanti”.

 

Dallo scorso novembre la Nazionale è impegnata nel percorso di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Le prime due gare hanno visto gli Azzurri battere la Romania a Torino e la Croazia a Zagabria. “Ovviamente – ha aggiunto Meo – stiamo cercando giocatori che possano darci una mano anche nelle finestre di qualificazione al Mondiale e le porte della Nazionale sono aperte a tutti. L’esempio lo ha dato Ettore Messina, portando all’EuroBasket della scorsa estate Ariel Filloy a 30 anni. Essere giovani o meno giovani non conta perché il valore va oltre la carta di identità. Occorre avere ambizione e voglia di arrivare. E naturalmente saper giocare bene a pallacanestro”.

 

Gli Azzurri si alleneranno domani mattina (10.00/11.30) e chiuderanno il mini raduno con uno scrimmage a porte aperte al Pala Radi contro la Vanoli Cremona (dalle ore 16.30). Gli arbitri saranno Roberto Begnis, Daniele Foti e Mattia Martellosio.

 

I convocati

 

Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma)

Riccardo Bolpin (1997, 196, P/G, Umana Reyer Venezia)

Lorenzo Bucarelli (1998,196, G, Pasta Cellino Cagliari)

Francesco Candussi (1994, 211, A/C, Dinamica Generale Mantova)

Lorenzo Caroti (1997, 185, P, Metextra Reggio Calabria)

Tommaso Guariglia (1997, 207, C, Moncada Agrigento)

Marco Laganà (1993, 197, P, Benacquista Assicurazioni Latina)

Matteo Martini (1992, 195, G, FCL Contract Legnano)

Tommaso Oxilia (1998, 200, A, Assigeco Piacenza)

Luca Severini (1996, 204, A/C, Novipiù Casale Monferrato)

 

Napoli, De Magistris: “Roberto Saviano racconta bugie”

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La risposta di De Magistris alle accuse di Roberto Saviano

Lo scrittore Roberto Saviano, durante la presentazione del suo libro “Bacio feroceaveva accusato il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris di non interessarsi al problema delle “stese che stanno avvenendo negli ultimi tempi nella città.

Non è tardata ad arrivare la rispodta del primo cittadino,  che al termine del convegno promosso dal “Mattino” presso teatro Mercadante, attacca a sua voltà l’autore di Gomorra. ” Prendiamo atto che ancora una volta Saviano, bontà sua, fa un attacco personale nei miei confronti” – esodrisce De Magistris –  “Ancora una volta lo fa a margine della presentazione di un suo libro, un’attività di suo interesse particolare. Saviano è un intellettuale che dice bugie perchè non è affatto vero che io non abbia mai parlato di paranza e di stese, purtroppo oltre che parlarne me ne occupo pure. Non c’è settimana che non si svolga almeno un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

A differenza di Saviano, cerchiamo di combatterle. Qui ci sono persone che per  colpa della criminalità organizzata hanno pagato un prezzo personale; io lo ho pagato da magistrato. Oggi la città lo paga perchè ci sono le stese. Saviano è un po’ l’unico che un ci guadagna, anche economicamente, da questa situazione” continua De Magistris che conclude il suo intervento sottolineando che ha capito il gioco che Saviano sta cercando di portare avanti.

Boxe, la torrese Irma Testa è campionessa italiana “60 chili”

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Irma Testa ha battuto in finale la lombarda Tosi

La torrese Irma Testa è campionessa italiana di boxe femminile. L’atleta ha vinto i campionati italiani nella categoria “60 chili”, vincendo agilmente la medaglia d’ oro. La Testa si era imposta in semifinale contro la marchigiana Nadia Flalhiw e in finale contro la lombarda Veronica Tosi. Questo il post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Facebook: “Penso che le migliori risposte non si diano con le parole, ma con i fatti e le dimostrazioni. Io oggi ho lasciato parlare le mie gesta pugilistiche”. Le geste si sono viste. E come. L’atleta di Torre Annunziata, che si allena presso la palestra della Boxe Vesuviana, dopo la delusione di Rio, è pronta a rimettersi in gioco per i prossimi giochi olimpici.

L’Angolo di Samuelmania – Forza napoli e riprendiamoci il primato…

L’Angolo di Samuelmania – Forza napoli e riprendiamoci il primato…

Napoli-Fiorentina, azzurri in campo con il problema infortuni. Out con Ghoulam e Milik anche Insigne. Parte non bene la squadra di Sarri, poi nella ripresa prova a venire fuori e creare qualche occasione da gol però sprecate due volte da Zielinski e una da Mertens. Il Napoli alla fine crea qualche occasione ma anche la Fiorentina non gioca e si rende pericolosa. Adesso si va in trasferta a Torino, campo molto difficile con un ex Mirko Valdifiori. Forza napoli e riprendiamoci il primato!

a cura di Samuele Esposito

Europa League, il Napoli pesca il Lipsia: conosciamo meglio la squadra sassone!

Europa League, il Napoli pesca il Lipsia: conosciamo meglio la squadra sassone!

Urna non certo benevola per il Napoli, che in vista dei sedicesimi di Europa League pesca una delle migliori terze classificate durante la prima fase di Champions: il Lipsia. Conosciamo meglio la squadra di Sassonia.

I biancorossi sono sicuramente la rivelazione di questi ultimi campionati di Bundesliga, dopo il secondo posto dello scorso anno, piazza confermata, per ora, anche nel campionato in corso. Punto di forza dei sassoni è sicuramente l’impianto di casa, la Red Bull Arena, dove gli uomini di Ralph Hasenhuttl hanno conquistato 17 degli attuali 27 punti in classifica, senza mai subire una sconfitta. Impressionante anche il dato di reti segnate tra le mura amiche, 15 in 7 gare, con una media di oltre due reti a partita. Maggior rifinitore di questo strepitoso attacco è sicuramente Timo Werner, autore di 8 reti in campionato e con una valutazione sul mercato che si aggira già intorno ai 50 milioni di euro per il giovane classe 1996. Proprio il mix di gioventù ed esperienza è una delle principali caratteristiche di questa squadra che vede nel suo capitano Kaiser, l’uomo con più presenze in assoluto nella storia del giovanissimo club, il principale punto di riferimento.

Napoli-Milik, quale sarà il futuro dell’attaccante?

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Napoli-Milik, quale sarà il futuro dell’attaccante?

Nella giornata di oggi Arek Milik si è sottoposto ad una visita medica a Villa Sturt, il cui esito è stato positivo. Secondo le tempistiche previste, l’attaccante potrebbe iniziare ad allernasi a partire da gennaio 2018 e tornare in campo verso metà febbraio.

Ma il 2 gennaio si aprono le finestre del calcio mercato, ed il Napoli è chiamato a prendere una decisione che potrebbe influire sull’andamento della seconda fase del campionato. Alla società partenopea si prospettano due opportunità: la prima consiste nell’attendere il ritorno di Milik, come già detto, previsto a febbraio e rimandare l’arrivo di Roberto Inglese a giugno. L’altra opzione invece, prende in considerazione l’opportunita di inviare il polacco in prestito al Chievo Verona, dove avrebbe maggiori opportunità giocare. e anticipare l’arrivo a gennaio di Inglese.

 

A cura di Antonio Gargiulo

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Gentiloni: “Qui al Sud è possibile investire. Futuro? Ecco cosa penso”

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Gentiloni ha parlato del futuro del Sud e della possibilità di investimenti

Il premier Paolo Gentiloni, ha parlato al convegno “20 anni al Sud“. Ecco le sue parole riportate la quotidiano Il Mattino: “Ci sono le condizioni per investire e creare lavoro a Sud che sono di una convenienza senza precedenti. Qui al Sud le condizioni per creare lavoro, prese nel loro insieme, anche se è una forzatura prenderle nel loro insieme, sono allineate a quello nazionale. E i risultati per alcuni versi sono addirittura migliori delle medie nazionali. Sono state create le condizioni economico-legislative di contorno favorevoli con il credito d’imposta rafforzato, la decontribuzione per l’assunzione di giovani che vale doppio per il Mezzogiorno. Per il futuro bisogna investire sul binomio turismo e cultura. La sinergia tra il mondo delle imprese, dell’università e della ricerca è di straordinaria importanza. Il Mezzogiorno ha dimostrato con casi limitati ma certamente straordinari in che modo l’innovazione può costituire primati a livello globale”.

Visto dalla Panchina – Potevamo essere di nuovo primi

Che peccato!

Forza ragazzi, dai! Ieri Inter e Juventus hanno pareggiato, oggi abbiamo la possibilità di scavalcare i nerazzurri e diventare ancora primi. Mi raccomando, io voglio vincere. E anche voi, lo so!
Entriamo in campo, riscaldiamoci. Il pubblico di Napoli ci accoglie come sempre, solo applausi e noi dobbiamo mostrare di meritarli, voglio tornare in vetta. Ok, ora si entra in campo e si fa sul serio, mi raccomando l’approccio: decisi e determinati fin dalle prime battute, facciamo gol e portiamo la gara dalla nostra parte, giochiamo come vogliamo. Oh Marek, conto su di te!
Bene battiamo noi. Mario Rui si affaccia nella metà campo della Fiorentina e prova il tiro, ma la palla finisce in curva. Ragazzi fate attenzione a Simeone, sta arrivando. Il ‘Cholito’ fa gol, ma viene annullato per fuorigioco tra le proteste Viola. Caspita, questi stanno attaccando, non hanno paura. Benassi e Chiesa sono spregiudicati: ci provano e quasi ci riescono. Grande Reina, non far passare nulla.
Dai recuperiamo palla. Jorginho fai girare, teniamo il controllo del gioco.
Hamsik ci prova, va sul fondo e crossa al centro ma la palla viene intercettata da Sportiello. Si Marek, va bene così, è questo che dobbiamo fare. Sul finire del primo tempo ci prova ancora Simeone ma Reina non ha problemi a bloccare il tiro.
Fine primo tempo. Rientriamo. Ragazzi, di più! I ragazzi delle curve ci stanno vicini, ricompensiamoli. Ma nel secondo tempo dovete essere più decisi.

Inizia il secondo tempo e Zielinski riceve un passaggio in profondità da Jorginho ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Hamsik crossa al centro ma la difesa spazza. Subito dopo ancora Jorginho per Zielinski che, dopo uno stop perfetto, tira verso il palo alla sinistra di Sportiello, bravo nel mandare di pugno la palla sul palo. Si ragazzi, forza insistiamo che lo facciamo. Ancora, il capitano Hamsik prova il tiro dalla distanza ma la pesce esce fuori di poco.
La Fiorentina si riaffaccia in avanti con Simeone che spara alto. Non può farci male con questi tiri. Dai Josè lo fai. Ma Callejon colpisce debolmente di testa e la palla non entra. Clamoroso Mertens: servito alla perfezione da Hamsik liscia il pallone e favorisce l’intervento di Sportiello. Driiies, non farmi questo, non è da te! Dai cattivi ragazzi! Hamsik tira rasoterra ma il portiere ‘viola’ non ha problemi.
A 15 minuti dalla fine esce Chiesa, non ha giocato benissimo, forse le voci di mercato avranno influito. Ci prova anche Ounas, ma il suo tiro è da dimenticare. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e l’incontro termina 0-0. Controsorpasso fallito!

Che peccato! Poteva essere l’occasione buona. Mai un pò di ‘ciorta’. Ma con questo gioco i risultati arriveranno.

a cura di Michele Avitabile

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1^Categoria-Rinascita Ischia forza 4 e tris alla capolista Plajanum Chiaiano

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde continua la sua scalata verso il primato. In un “Mazzella” con un clima totalmente invernale condito tra vento e freddo, i gialloblu superano per tre reti la capolista Plajanum Chiaiano. La formazione guidata da Isidoro Di Meglio dimostra partita dopo partita i progressi sotto il piano tecnico e tattico,portando a casa la quarta vittoria consecutiva. Se l’attacco continua a segnare,anche la difesa ha dato un’altro grosso segnale: terza partita consecutiva con la porta che rimane inviolata. Il vero trascinatore di questo gruppo è Mendil arrivato ad otto marcature in appena sette partite da quando è arrivato in maglia gialloblu. Il franco algerino ha trovato un’altra doppietta personale nella gara contro il Chiaiano,bravo a sfruttare al meglio gli errori delle retroguardia nero verde. La terza marcatura è arrivata con un calcio di rigore messo a segno da Matarese : tre gol in appena due gare.  La prima frazione di gioco non ha regalato grossi sussulti, anche perchè i padroni di casa erano un po’ contratti ma con un Chiaiano chiuso completamente nella metà campo. Nella ripresa cambia nettamente il copione,con gli ospiti che hanno alzato il baricentro,ma senza creare grosse occasioni,bravi gli isolani a sfruttare gli errori difensivi per andare in rete. La Rinascita Ischia Isolaverde con la vittoria,manda un chiaro messaggio al campionato e si candida per la vittoria finale del campionato,anche perchè la vetta dista soltanto sei punti. La capolista vista al “Mazzella” non sembra per niente essere l’antagonista dei gialloblu per il campionato,ma molto di più sembrano essere il Maued Sport e l’Edilmer Cardito la parola ora spetta al campo.

LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia Isolaverde si presenta all’appuntamento con la capolista praticamente al completo. Isidoro Di Meglio manda in campo i suoi con un 4-3-3 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Del Deo, Restituto, Trani A. e Fondicelli. A centrocampo agiscono Ferrandino, Paradiso e Varchetta, mentre in attacco ci sono Mazzella, Mendil e Matarese.

Sul versante opposto, mister Marino può contare su ben 4 nuovi calciatori, tutti arrivati in settimana: i terzini Rippa e Maglione, il centrocampista Marzocchi ed il bomber (ex Real Grumese) Pengue, questi ultimi due sono in panchina. La capolista si schiera con un 4-3-3 che vede Monteloene a difesa della porta e la linea difensiva composta da Cuomo, Florio, Vastarella e Esposito D.. A centrocampo ci sono Procentese, Esposito A. e Galiano, mentre le punte sono Angiolino, Polizio ed Esposito G..

 La gara inizia con un discreto ritmo ma senza azioni di rilievo nei primi 10 minuti. Al minuto 12, gravissimo errore difensivo del Plajanum Chiaiano e Rinascita Ischia in vantaggio: Monteleone batte un fondo servendo Florio, che cincischia e ricede malissimo la palla al suo portiere, Mendil – come un falco – si avventa sulla sfera e di punta batte l’estremo difensore ospite. Curiosità: il fondo battuto dagli ospiti doveva essere un calcio d’angolo incredibilmente non assegnato dall’arbitro ai gialloblu. Poco male. Al 23’, il Chiaiano prova a replicare e lo fa con Esposito G., che al limite dell’area si gira bene di sinistro, dopo che una palla persa da Ferrandino aveva messo in moto la ripartenza ospite, ma manda la sfera alta. Al 25’, la Rinascita reclama un calcio di rigore per un evidente fallo di mani di Procentese, che devia in maniera scomposta una punizione dalla sinistra di Mazzella. Passano circa 60 secondi ed ancora Esposito G. ci prova da fuori, stavolta di destro, ma il pallone va sempre alto. La Rinascita, a tratti, riesce ad esprimere davvero un bel calcio, soprattutto sulla sua catena di destra. Al 32’, sugli sviluppi di due calci d’angolo consecutivi, prima il Plajanum colpisce la parte alta della traversa e poi con Angiolino fallisce una buona occasione di testa. La Rinascita, comunque, soffre poco, ma una nota va fatta sull’arbitraggio: Giovanni Frisulli di Ercolano, in pratica, non riesce ad azzeccare una decisione. Nel primo dei tre minuti di recupero concessi, bella fuga di Matarese sulla sinistra, l’esterno entra in area e serve sotto misura Mendil che viene anticipato da Florio prima di mettere in rete.

La ripresa si apre con due cambi nelle fila del Chiaiano: dentro Pengue (all’esordio in maglia neroverde) e Di Paoli per Polizio e Cuomo. Gli ospiti partono con un pressing un po’ più alto rispetto a quello fatto nella prima frazione, ma un altro clamoroso errore della loro difesa consente a Mendil di raddoppiare. Al minuto 49, rinvio maldestro di Florio (ancora lui) che anticipa l’uscita del suo portiere – che lascia la porta sguarnita – ma serve Mendil che deposita in gol dai 25 metri! Passano 2 minuti e Procentese calcia una punizione dal lato corto dell’area e colpisce la traversa. Al minuto 57’, tiraccio di Esposito A., che viene beccato dal pubblico isolano e risponde con un gestaccio. Il maleducato centrocampista viene sostituito poco dopo. Al 63’ ancora Procentese, su un calcio di punizione dalla sinistra, sfiora il palo.  Al 66’ il Plajanum sfiora la rete: la girata di Esposito G., su assist involontario di Pengue, ben servito nel cuore dell’area isolana, termina lontana dall’incrocio dei pali della porta difesa da Tufano. Due minuti dopo, ripartenza condotta dal neo entrato Gigio Trani, che serve Mendil al limite che scarica di sinistro di poco alto. Al minuto 74’, quello che sembra essere un fallo da ultimo uomo di Vasterella su Mendil, viene trasformato dall’arbitro – fra lo stupore generale – in una simulazione dell’attaccante isolano che viene ammonito. Al76’, Trani A. perde palla, Pengue entra in area e serve Esposito S. che tutto solo spara altissimo di prima intenzione.  Al minuto 80’, altro svarione di Pengue che liscia un pallone consentendo l’inserimento di Mendil, che viene atterrato dallo stesso difensore neroverde mentre sta per calciare verso la porta: rigore solare ed ammonizione per l’ospite. Sul dischetto si presenta Matarese che spiazza Monteleone e chiude il match. Sul Mazzella fa capolino un bellissimo arcobaleno: per chi ci crede, può essere davvero di buon auspicio per il prosieguo in campionato dei gialloblu.

 

RINASCITA ISCHIA IV 3

PLAJANUM CHIAIANO 0

RINASCITA ISCHIA IV: Tufano, Del Deo, Fondicelli, Ferrandino (71’ Migliaccio), Restituto, Trani A., Paradiso, Varchetta (80’ Buono), Mazzella (64’Trani L.), Mendil (89’ Pilato), Matarese (84’ Di Meglio). A disposizione: Arcamone, Napoleone. All.: Isidoro Di Meglio

PLAJANUM CHIAIANO: Monteleone, Cuomo (46’ Di Paoli), Esposito D., Esposito A. (61’ La Cava), Florio, Vastarella (80’ Marzocchi), Angiolino, Galiano (51’ Esposito S.), Polizio (46’ Pengue), Procentese, Esposito G., A disposizione: Canetti, Palmitessa. All.: Sandro Marino

Arbitro: Giovanni Frisulli della sez. di Ercolano

Reti: 12’ e 49’ Mendil (RI), 81’ Matarese rig. (RI)

Ammoniti: Varchetta, Del Deo, Mendil, Tufano (RI); Procentese, Florio, Pengue (PC)

Calci d’angolo: 4-5

Recupero: 3’ p.t., 3’s.t.

Spettatori 200 circa

 

Berlusconi e il Riciclo del centrodestra

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I sondaggi in vista delle elezioni danno il centrodestra con Berlusconi vicino alla soglia del 40-42% che permetterebbe di conquistare la maggioranza nel prossimo Parlamento. Dagli animalisti di Michela Vittoria Brambilla ai Popolari per l’Italia di Mario Mauro fino ai reduci di Ap, aumenta il numero di chi vuole salire sul carro di Berlusconi. Ci sono 22 piccoli partiti che vorrebbero aggregarsi, per accoglierli verrà creato un contenitore ad hoc, la cosiddetta quarta gamba del centrodestra oltre a Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia.

La carica dei partitini: in 22 vogliono salire sul carro di Berlusconi

Le sigle entreranno in un contenitore ad hoc

Spregiativamente Matteo Salvini la considera un’arca di Noè, uno zoo galleggiante dove tutte le bestie più strane si accalcano per salvarsi. Secondo Enrico Costa, che sarà tra i nocchieri, sta invece nascendo una start-up politica, non semplice sommatoria di gruppuscoli e partitini ma ”quarta gamba” del centrodestra, il listone di centro che permetterà a Berlusconi di tornare per la quinta volta a Palazzo Chigi. Sia come sia, davanti all’arca (o gamba) berlusconiana c’è un grande pigia-pigia, gente che vuole a tutti i costi trovare posto.

È la conseguenza diretta dei sondaggi, dove Silvio risulta in costante ascesa e pericolosamente vicino alla soglia del 40-42 per cento che gli permetterebbe di conquistare la maggioranza nel prossimo Parlamento. Scherzando con gli amici, l’altro giorno Renato Brunetta raccontava di aver contato ben 22 partitini vogliosi di accasarsi nel centrodestra, un segnale ai suoi occhi di successo e di abbondanza. Per gli scienziati della politica è un classico esempio di “bandwagon effect”, la tendenza non solo italica a salire sul carro del vincitore. Ma chi segue da dentro il fenomeno, come l’ex ministro Dc Paolo Cirino Pomicino, scorge un lato non altrettanto nobile: «Minore è il peso politico di certi personaggi, e più questi signori hanno bisogno di inventarsi sigle fantasiose che già sarebbe tanto se raccogliessero lo zero virgola zero uno».

SCISSIONE DELL’ATOMO  

Alcune sigle verranno assorbite direttamente da Forza Italia, tipo gli animalisti di Michela Vittoria Brambilla, o i Popolari per l’Italia di Mario Mauro. Il grosso finirà invece nel calderone “ad hoc” che prenderà vita tra domani e mercoledì in una saletta di Piazza Montecitorio, non appena sarà consumata stasera la scissione degli alfaniani: una modesta frazione di loro finirà a sinistra (Beatrice Lorenzin, Fabrizio Cicchitto), il grosso scivolerà a destra seguendo Maurizio Lupi. Nonostante lo sbarramento di Salvini & Gelmini, alla fine i reduci di Ap troveranno asilo nell’arca della «quarta gamba». Dove si stringeranno per far loro posto i liberali di Stefano De Luca, i laici di Gaetano Quagliariello (Idea), i “civici” di Enrico Zanetti, gli ex leghisti di Flavio Tosi (Fare!), i siciliani di Saverio Romano (Cantiere Popolare), i fittiani di Direzione Italia cui fanno riferimento, come in una matrioska, gli «autonomisti responsabili» di Renzo Tondo in Friuli, i Riformatori sardi di Pierpaolo Vargiu, i seguaci di Michele Iorio (Insieme per il Molise).

SI SCOPRON LE TOMBE  

Vanno aggiunti i democristiani dell’Udc (Lorenzo Cesa) che recherebbero in dote l’1 per cento accreditato dai sondaggi, però pretendono di imporre come vessillo dell’arca berlusconiana lo scudo crociato Dc, del quale sono i legittimi proprietari. Sulla scia Gianfranco Rotondi (Rivoluzione cristiana) e il redivivo Clemente Mastella, che sabato a Napoli riproporrà daccapo l’Udeur. Parecchie caselle vanno ancora sistemate, e trovare la collocazione giusta sarà l’impresa di Niccolò Ghedini, avvocato di Arcore, di fatto anche potente manager di Forza Italia, la posizione che un tempo era occupata da Verdini. A proposito: basterebbe un colpo di telefono perché pure Ala si aggiungesse alla comitiva, ma Berlusconi non si è ancora fatto vivo col vecchio Denis. C’è da far posto ai Pensionati, al Popolo delle Partite Iva, al Rinascimento di Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti. Ad Arcore si scommette che alla fine sarà imbarcato pure Stefano Parisi con le sue Energie per l’Italia. Ma la vera difficoltà è che in cambio chiedono tutti qualcosa, collegi uninominali sicuri, compresi gli ex «traditori». E se dovesse accontentarli, Berlusconi resterebbe senza poltrone con cui ricompensare quanti (non tanti) gli sono rimasti nei secoli fedeli.

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lastampa/ La carica dei partitini: in 22 vogliono salire sul carro di Berlusconi UGO MAGRI

Muti: “Napoli è una città dalla storia incredibile, piena di bellezze”

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Parla Riccardo Muti in occasione dell’apertura della mostra “Carta Bianca”

Il maestro Riccardo Muti, ha parlato della città di Napoli in occasione dell’apertura della mostra “Carta Bianca” al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Ecco le sue parole:“Di Napoli non sanno niente, c’è una Napoli colta, dalla storia irripetibile, che non si conosce. Girando in giro per il mondo combatto continuamente contro un luogo comune. Di Napoli non sanno niente, conoscono le sue bellezze, certo, ma c’è una Napoli colta, una Napoli di una storia irripetibile, che non si conosce. Molto spesso si parla della delinquenza napoletana. E ci si dimentica che al mondo esistono città dove la gente muore numericamente ogni giorno molto di più che al Napoli. Ci sono state pubblicità negative che continuano a dominare e che oscurano la sostanza vera di una città unica al mondo. C’è un centro artistico che si mangia qualsiasi altra città al mondo“.

Vico Equense, ladri rubano nel mercatino di Natale: danno da 3500 euro

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A Vico Equense una casetta di bigiotteria è stata trafugata nella notte

A Vico Equense per il periodo natalizio il comune ha deciso di creare un mercatino natalizio, formato da casette. Sabato, alla chiusura del mercatino, è stata trafugata una casetta adibita alla vendita di bigiotteria e borsette. A dare la notizia è stato il giornale online Positano News, che ha rivelato anche che si parla di un danno di circa 3.500 euro fatto alla proprietaria Marcella De Gennaro, la quale ha dichiarato: “Mi hanno fatto sicuramente un grande danno, non solo materiale ma soprattutto morale, perché questo lavoro lo faccio con amore e passione. Ma chi mi conosce sa che non mollo MAI e stasera riaprirò la mia casetta; perciò vi aspetto tutti amici e non, anche solo per un sorriso!”.

Il recap della situazione degli infortuni in casa Sidigas Avellino

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Il recap della situazione degli infortuni in casa Sidigas Avellino

In seguito ai consulti medici effettuati nella giornata di oggi, la Sidigas Avellino comunica che:

Bruno Fitipaldo ha riportato un colpo alla mano ed oggi effettuerà terapie specifiche. L’atleta oggi osserverà un giorno di riposo.

L’affaticamento muscolare a cui è soggetto Lorenzo D’Ercole è in via di risoluzione. Il giocatore oggi effettuerà terapie specifiche, ed osserverà un giorno di riposo.

Maarty Leunen: i problemi alla schiena presentatisi nel corso del match contro Telekom Bonn sono in via di miglioramento.

Dez Wells: il risentimento muscolare è ancora presente. L’atleta dovrà osservare un periodo di terapia e riposo. È da escludersi la sua presenza contro il Besiktas e si tenterà il recupero per la gara contro Pesaro.

Kyrylo Fesenko sta seguendo le tabelle di lavoro e il suo recupero procede nei tempi previsti.

La situazione degli atleti verrà monitorata giorno per giorno. Alla luce delle numerose assenze, e vista la situazione attuale, la seduta di allenamento odierna è stata annullata.

Basket Salerno, inizia male il girone di ritorno: k.o contro Sorrento

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Notte fonda per il Salerno Basket, che esce con le ossa rotte da Sorrento

Inizia male il girone di ritorno del torneo di Serie B femminile per il Salerno Basket ’92 che perde a Sorrento col punteggio di 52-45. Un capitombolo che, vista la sconfitta dell’Azzurra Cercola a Castellammare ed in attesa del recupero tra Olimpia Capri e Givova Ladies Scafati, lascia invariato il terzetto di testa comprendente le granatine a quota 12. Occasione sprecata, però.

Parte bene la compagine ospite al Palasport della cittadina costiera, poi però Salerno cade in una serie di errori di gestione che causano un andamento a corrente alternata in partita, fatto di sprint e cali di concentrazione. Nel terzo quarto Salerno va sul +10 ma ricade nella leggerezza di farsi rimontare dalle sorrentine che nell’ultimo quarto mettono la freccia. Di contro la squadra di Romilda Palumbo si rende protagonista di molti tiri forzati e perde troppe palle, senza riuscire più a tornare avanti. Molto ha inciso anche la repentina uscita per 5 falli del playmaker, Ilaria Ingrassia.

“Una sconfitta pesante perché Cercola ha perso e Scafati attende di giocare contro Capri. Potevamo tornare al primo posto in solitaria e invece ci troviamo a commentare una brutta prestazione – commenta il direttore generale, Bruno Pacifico – Se questo kappaò può insegnare qualcosa e far capire alle ragazze che le partite non vanno prese sotto gamba, evidentemente potrà servire per il prosieguo. Abbiamo giocato male, questa gara deve rappresentare una lezione per tutti. Sono convinto che potremo rialzarci subito, abbiamo le qualità per far bene in questo campionato”.

 

TABELLINO   –   POL.SORRENTO-SALERNO BASKET 52-45 (12-17; 23-25; 38-31)

SORRENTO: Acampora, G. Cacace, Scala 10, Facegli ne, De Luca, Braida 3, R. Cacace 14, errico 21, Parlato 2, Borgongino 2, Staiano, Di Palma. All: Braida.

SALERNO: Ingrassia 1, De Mitri 10, Melin 3, Assentato 11, Ceccardi 12, Galdi, Fontana 4, Giulivo 4, Esposito ne, Ledda ne, Arase ne. All: Palumbo.

Arbitri: Serino di San Nicola la Strada (CE)-Di Rienzo di Caserta

Note. Uscita Ingrassia (SA) per 5 falli

L’ASD Città di Gragnano si aggiudica il derby contro la Turris

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L’ASD Città di Gragnano si aggiudica il derby contro la Turris

I ragazzi allenati da mister Campana conquistano il derby contro la Turris, vincendo così l’ultima gara casalinga del 2017.

Un Gragnano in gran spolvero batte la Turris e si regala una splendida vittoria nell’ultima gara casalinga del 2017. Decide l’incontro la rete di Mansour al 13’ della ripresa ma il punteggio non rende l’idea dell’andamento della partita, controllata dai gialloblù per la sua interezza.

Rosario Campana deve fare a meno di Martone, Formisano e La Monica squalificati e dell’infortunato Aniello Esposito. Il modulo scelto dal tecnico è sempre il 4-3-3 con alcune novità. Tra i pali c’è Giordano mentre in difesa, da destra a sinistra, agiscono Montuori, Chiariello, capitan Baratto e Liccardi. A centrocampo Gatto è il play con ai suoi lati Franco e Gassama che arretra dalla linea d’attacco. In avanti Mansour, Cioffi e Napolitano. Opta invece per il 4-3-1-2 ed il trequartista Enzo Potenza. Retroguardia corallina formata da Esempio, Guastamacchia, Follera e Piacente davanti al portiere Testa. In mediana Valentino, Pontillo e capitan Visciano. Roghi agisce sulla trequarti alle spalle di Liccardi e Guarracino.

La cronaca del match: Siamo al 2’ quando il cross da sinistra di Liccardi trova Mansour. L’incornata dell’attaccante viene neutralizzata in corner da Testa. I ritmi alti dei padroni di casa imbrigliano i corallini che non riescono a distendersi ed a sfruttare la maggiore fisicità. Al 18’ buona giocata del Liccardi corallino che controlla e calcia di destro, Giordano controlla senza particolari problemi. Mansour è in giornata e si vede. Al 22’ Visciano usa le maniere forti per fermarlo ed è sanzionato con il primo cartellino giallo di giornata. Al 34’ schema del Gragnano su angolo che libera Franco dal limite, sinistro alto. Pochi minuti più tardi Gassama si rende protagonista di grande giocata. Il giocatore guineano riceve palla sulla trequarti, salta due uomini e lascia partire un tiro, di mancino, che sfiora il palo a Testa battuto. Al 40’ nuovamente Liccardi per Mansour. Il tocco dell’attaccante gialloblù è debole ed il portiere blocca senza affanno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Il secondo tempo ricomincia dov’era terminato, con il Gragnano all’attacco. Al 4’ sempre Liccardi protagonista, traversone per Napolitano che, di testa, anticipa tutti ma non trova i pali della porta corallina. L’attaccante napoletano è ispirato e sfiora nuovamente la rete, che avrebbe meritato, all’11’ dopo una strepitosa azione personale. Il suo mancino dal limite è fuori bersaglio. Al 13’ finalmente arriva il meritato punto dell’1-0. Gassama serve centralmente Franco che salta un uomo e calcia in porta, Testa respinge lateralmente dove arriva Gatto che mette al centro di prima intenzione per Mansour che sotto porta piazza la zampata vincente. 1-0 per il Gragnano.

A metà ripresa i primi cambi sono di Potenza che inserisce Stoia e Romano per Valentino e Guarracino cambiando modulo. I corallini infatti si schierano 4-3-3 con Romano a centrocampo insieme a Pontillo e Visciano mentre il tridente è formato da Stoia e Roghi ai lati di Liccardi. A rendersi pericoloso però è solo e sempre il Gragnano. Assist di Franco in area per Napolitano che sposta la palla eludendo l’intervento di un difensore e calcia a botta sicuro. Sfera fuori di un soffio con Testa immobile, costretto a pregare. Nel finale la Turris prova a proporre qualcosa di più in fase offensiva ma i gialloblù tengono bene botta, attenti ad ogni chiusura. L’unica vera occasione per gli ospiti capita al 47’, nel secondo minuto di recupero. Gran lancio di Romano che pesca Roghi che da posizione decentrata calcia in porta. Palla di poco alta.

Il triplice fischio finale ufficializza la meritata vittoria dei ragazzi allenati da mister Rosario Campana che possono festeggiare con i tifosi presenti al “San Michele”. Il Gragnano è ora a quota 18 punti e terminerà il suo girone d’andata domenica prossima in trasferta a Manfredonia.

Volley, Club Italia batte Cantù ed ottiene la prima vittoria da 3 punti

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Il Club Italia liquida Cantu con un secco 3-0 dopo una gara intensissima

Il Club Italia batte Cantù 3-0 e conquista la prima vittoria da 3 punti in campionato. Ecco il comunicato della Federazione di Volley:

Il Club Italia batte 3-0 (25-17, 25-23, 25-23) la Pool Libertas Cantù e conquista così la sua prima vittoria da 3 punti in campionato. Quello odierno è stato un successo davvero meritato dai giovani atleti di Monica Cresta che sono riusciti a esprimersi su buoni livelli con costanza esprimendo una buona pallavolo e raccogliendo così i frutti di un lungo lavoro. Top scorer del match Cantagalli con 14 punti ma in generale molto positiva la prestazione di tutti i ragazzi che hanno chiuso con 14 punti a muro (7 per Cortesia). In generale è piaciuto l’atteggiamento di tutti gli atleti e il fatto che a differenza dei precedenti incontri sono stati bravi a gestire i momenti di difficoltà.
La squadra federale è stata schierata con la diagonale Salsi-Cantagalli, Gardini e Recine martelli, Cortesia e Russo centrali e Federici libero.
Nel primo set Russo e compagni sono usciti alla distanza e dopo un avvio con qualche difficoltà hanno preso le misure agli avversari chiudendo in proprio favore con il punteggio di 25-17 giocando una buona pallavolo e arginando bene a muro gli attacchi dei canturini.
Nel secondo set, gli azzurrini dopo aver a lungo inseguito hanno impattato la gara sul 23-23 e proprio nel finale, a differenza di tante altre situazioni, hanno avuto il guizzo decisivo che ha permesso loro di chiudere sul 25-23 portandosi sul 2-0.
Sulle ali dell’entusiasmo Russo e i suoi compagni hanno continuato a giocare una buona gara e nel terzo set hanno da subito imposto il loro ritmo mettendo in grossa difficoltà la formazione lombarda che in avvio ha dovuto cedere sotto i colpi della giovane formazione federale. Con il passare dei minuti però la gara si è fatta più equilibrata (16-15), ma gli azzurrini non si sono scoraggiati e palla su palla sono riusciti a ripristinare un piccolo vantaggio che hanno saputo gestire fino alla conclusione del parziale (25-23) e quindi della partita dopo aver fallito i primi due match ball.
Monica Cresta: “Sono contenta per come i ragazzi si sono espressi, siamo riusciti a interpretare la gara nel modo giusto e questo atteggiamento ci ha ripagato. Siamo andati molto bene a muro, ma nel complesso devo dire che la gara è stata positiva sotto tanti punti di vista. Nel secondo loro ci avevano messo in difficoltà con la battuta, ma i ragazzi sono stati bravi a limitare gli errori e, rimanendo concentrati, hanno portato a casa questa vittoria davvero importante”.

Club Italia CRAI- Pool Libertas Cantù: 3-0 (25-17, 25-23, 25-23)
Club Italia: Gardini 12, Cortesia 11, Recine 9, Russo 9, Cantagalli 14, Salsi 1, Federici (L). Sperotto 1. Ne: Motzo,Panciocco, Dal Corso, Rondoni (L), Baciocco, Mosca. All. Cresta.
Cantù: Monguzzi 5, Cominetti 9, Ricardo 8, Baratti, Caio 9, Robbiati 5, Butti (L), Piazza, Suraci 1. Ne: Danielli, Frattini. All: Cominetti.
Arbitri: Laghi e Selmi
Durata set: 22’, 29’, 29’
Club Italia: a 7 bs 13 mv 14 et 26
Cantù: a 2 bs 10 mv 4 et 18