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Operazione “Fronte del Porto”: smatellato traffico di stupefacenti

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Operazione “Fronte del Porto”: la Guardia di Finanza smatella traffico di stupefacenti

La Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione “Fronte del Porto” ha sequestrto 11,5 chili di cocaina ed ha arrestato in flagranza di reato tre soggetti. Sequestrato anche un elicottero “Alouette”, che i tafficanti utilizzavo per trasportare la droga dalla penisola in Sardegna.

Il velivolo era utilizzato per evitare gli stringenti controlli che i finanzieri effettuavano negli scali portuale ed areoportuali. L’elicottero era pilotato dal pluripregiudicato L.S. 41 anni emiliano.

Gli agenti del G.I.C.O. di Cagliari hanno svolto approfondite e parallele indagini patrimonaili incentrare sulla figura del pilota. L’attività investigativa ha portatola Direzione Distrettuale di Cagliari ad emettere un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti del pluripregiudicato. Sono stati sottoposti a sequestro beni per un valore complessivo di 500mila euro. Oltre all’elicottero sopracitato, risultato schermato tramite Trust registrato nel New Mexico, sono state sequestrate 3 autovetture e quote di due società di capitali, fraudolentemente intestate a prestanome.

Lo stesso L.S., circa 3 settimane fa, era stato arrestato in flagranza di reato dalle Fiamme Gialle di Pavia, poichè coinvolto nel traffico di contrabbando di tabacchi lavorati all’estero. I finanzieri avevano scoperto una manifattura, allestista con impianti industriali, dedita alla produzione e impacchettamento di sigarette da immettere sul mercato.

Hamsik, i suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontano ricordo!

Hamsik, i suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontano ricordo!

Marek Hamsik è sicuramente lo specchio di questo Napoli in difficoltà. Non al meglio dall’inizio della stagione il Capitano ha mostrato nelle ultime uscite ancora più fatica e la Gazzetta dello Sport ha voluto sottolineare:

Il Capitano è l’unico superstite di quella che è stata la catena di sinistra, quella parte di campo dove si è sempre sviluppata la manovra con i continui inserimenti di Ghoulam e le diavolerie tecniche di Insigne. Con i loro infortuni, Hamsik ha perso i punti di riferimento. Sta faticando parecchio, dall’inizio della stagione, per ritrovarsi, non tanto dal punto di vista fisico quanto su quello tattico. I suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontanissimo ricordo”.

Siracusa-Juve Stabia: 0-0. La partita in cui vincono i tifosi.

Serie C Girone C – 18ª giornata

Domenica 11 Dicembre 2017 ore 14:30
Stadio Nicole De Simone 2017/2018

Siracusa – Juve Stabia 0-0

Partita dal sapore equilibrato quella che si è disputata allo stadio Nicola De Simone, Siracusa e Juve Stabia offrono uno spettacolo con qualche particolari colpo di scena, purtroppo non incisivo. Un match po’ animato sul campo, malgrado il gemellaggio sugli spalti, ma a parte qualche tiro in porta gli “equilibri non sono stati spostati”.

Il Siracusa ci prova con  Catania (al 32′ per ben due volte)  e Grillo (all’8′ del secondo tempo), ma Branduani riesce a dimostrare le grandi doti da portiere.

Non è da meno il portiere degli aretusei, Tomei, che con i suoi tipici balzi mostra il suo lato felino e la palla non riesce a scalfire la rete azzurra.

La situazione poteva cambiare se Calò al 38′ del secondo tempo non avesse preso la traversa o il goal di Scardina non fosse stato annullato, ma il risultato del pareggio è più che apprezzato.

I giocatori del Siracusa appaiono a tratti stanchi, ma stato d’animo più che giusto visto il grande risultato ottenuto in 18 giornate di campionato.

In comune in questo match le due squadre hanno l’ottima difesa, ma poco gioco riescono a creare in area di attacco.

Il vero spettacolo però si avverte sugli spalti, gli aretusei aspettavano i fratelli stabiesi dall’inizio del campionato e prima del fischio iniziale, oltre alla coreografia in onore della squadra campana, Nicola De Simone viene ricordato con una gigantografia.

Il vero vincitore di questa diciottesima giornata di campionato è senza dubbio il tifo che si è creato fra le due tifoserie, la fratellanza e il trentennale gemellaggio.

I cori riempiono le strade e non importa se pochi punti sono stati portati a casa, domenica è stata la giornata dove Sirastabia era il vero protagonista.

 

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Napoli – Torino: c’è poco ottimismo per il recupero di Insigne!

Napoli – Torino: c’è poco ottimismo per il recupero di Insigne!

Il Napoli si appresta ad affrontare una settimana delicatissima in vista dell’importante match di Torino contro i granata, reduci da una convincente vittoria contro la Lazio. Sarri è chiamato a curare il Mal di Gol del proprio attacco ma molto probabilmente, ancora una volta, dovrà rinunciare al proprio diamante grezzo; Lorenzo Insigne. L’edizione odierna di Repubblica sottolinea:

L’attenzione generale è concentrata tutta sulle condizioni fisiche di Lorenzo Insigne, assente per infortunio nelle ultime due partite con Feyenoord e Fiorentina. Non c’è molto ottimismo per il suo recupero contro il Torino. Sicuramente, però, il talento di Frattamaggiore ci proverà, vista anche la difficoltà dei compagni in attacco. Ritrovare il gol sarà fondamentale e Sarri non sembra intenzionato a rinunciare al tridente. Si tratta di stringere i denti fino alla fine di gennaio. Non c’è altra scelta”.

Paura a New York, ma la gente «stringe i denti e va avanti»

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New York riscopre la paura del terrorismo quando un uomo di 27 anni cammina nel tunnel di Midtown che collega le stazioni tra la Settima e l’Ottava Avenue di Manhattan e tenta di farsi esplodere. L’ordigno, costruito artigianalmente, è difettoso e l’unico a ferirsi, alla fine, è proprio l’attentatore: Akayed Ullah, originario del Bangladesh. Dirà di aver agito per vendicare Gaza dopo la decisione di Donald Trump sul riconoscimento di Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele. L’Isis tenta di cavalcare l’ondata di mobilitazione islamica e incita i seguaci: “Colpite ovunque gli americani”.

“ New York stringe i denti e va avanti – scrive Gianni Riotta -. Se Port Authority ritorna bersaglio del terrorismo non è un caso, e fa rabbrividire chi intuisce come, in America e in Europa, a lungo dovremo convivere con la guerra ai killer islamisti ”.

Il pericolo della Jihad di Natale

Nel 1935, con l’America affamata dalla Depressione, il presidente Roosevelt decise di aiutare gli scrittori impoveriti, incapaci ormai di scrivere una sola riga. Il suo leggendario programma di sussidi – Federal Writers’ Project – fu ospitato a New York nel cavernoso Port Authority, dove metro, treni e autobus affollano, oggi come allora, una frettolosa umanità. Tra pendolari e senza tetto, si misero in coda i futuri giganti della letteratura americana, il novellista John Cheever, Richard Wright, autore di «Ragazzo negro», Ralph Ellison, maestro de «L’uomo invisibile», pagati al venerdì, tre dollari al giorno.

I loro fantasmi aleggiavano ieri sul convulso terminal dell’Ottava Avenue, 8000 bus al giorno, 65 milioni di passeggeri l’anno, quando Akayed Ullah, emigrato dal Bangladesh a Brooklyn, ha lasciato brillare il corsetto con un ordigno rudimentale, Velcro, zip, tubi ed esplosivo, come si impara da ricette online.

Il botto prematuro ha svuotato la stazione gremita del lunedì prefestivo, scosso New York, ferito solo il terrorista con altri passanti storditi, e troppo in fretta i siti han titolato «Attentato fallito!». Neppure per sogno, Isis considera un successo – e i suoi canali esultano ai «maiali infedeli in fuga» sotto Natale – che un «soldato» armato abbia violato il cuore di Manhattan, seminando paura. In un prezioso lavoro di controinformazione, dall’account twitter @rcallimachi la saggista del New York Times Rukmini Callimachi spiega la psicologia del raid di Ullah: venendo dopo la strage downtown del 31 ottobre, 8 morti e quindici feriti con il camion di Sayfullo Saipov a falciare ciclisti, e la bomba in pentola a pressione di Ahmad Khan Rahimi, 17 settembre 2016, 31 feriti, l’attacco di ieri a Port Authority sfibra i nervi a cittadini e polizia.

Contar cadaveri non è l’unica strategia di Isis, che colpita sul campo in Siria e Iraq, richiama all’attacco le cellule, attive o dormienti, in Occidente. Akayed Ullah potrebbe esser stato in contatto diretto con il network del terrore islamico, o avere scelto il terrorismo ascoltando i sermoni online dei predicatori radicali, l’effetto non muta, ricordare ad americani ed europei, residenti e turisti, lavoratori pacifici, militari e manager, che la guerra continua, malgrado, prematuramente, si parli di «pace in Siria».

E dove, se non a New York a dieci giorni da Natale, questo messaggio deve scoccare? Dove, se non dietro il Rockefeller Center con albero festoso e pista di pattinaggio, a venti minuti dal Central Park con le carrozze cariche di bambini imbacuccati nel freddo, davanti alle chiese con i fedeli a intonare inni antichi, le vetrine dei saldi e il Babbo Natale dell’Esercito della Salvezza a raccogliere offerte scuotendo il campanone?

Se leggete queste righe, se ieri, tra amici, parenti, viaggiatori, tanti hanno mandato sms e telefonato, «Tutto ok? State bene?», se qualcuno cambia biglietto all’ultimo momento per Capodanno o cancella la prenotazione restandosene a casa, allora il colpo è andato a segno e «la guerra più lunga» del terrore fondamentalista, non conoscerà quartiere. Si scrive che Ullah volesse protestare contro l’uscita di Trump su Gerusalemme capitale, vedremo cosa dirà alla polizia ma paura ha comunque fatto e farà. New York stringe i denti e va avanti, lo so bene, ho passato la vita, come i miei figli, su quei treni e in quelle stazioni, verso l’hangar spoglio del Port Authority, l’ente che governava anche il World Trade Center abbattuto con 2753 morti nel 2001. Ne era allora a capo Lew Eisenberg, l’attuale ambasciatore Usa in Italia, che passò mesi a contare vittime e ricostruire macerie. Se Port Authority ritorna bersaglio del terrorismo non è un caso, e fa rabbrividire chi intuisce come, in America e in Europa, a lungo dovremo convivere con la guerra ai killer islamisti.

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lastampa/Il pericolo della Jihad di Natale GIANNI RIOTTA

Siracusa-Juve Stabia: il racconto nelle immagini

Serie C Girone C – 18ª giornata

Domenica 11 Dicembre 2017 ore 14:30
Stadio Nicole De Simone 2017/2018

Siracusa-Juve Stabia:0-0

Diciottesima giornata di campionata al De Simone, due squadre dal passato importante si sfidano in un match dove da padrone fa il pubblico.

Siracusa-Juve Stabia termina con un giusto 0-0, ma la vera festa è sugli spalti. Il gemellaggio fra le due tifoserie rende la giornata la più importante del campionato.

Gli emozionanti scatti di Martina Visicale racchiudono i momenti salienti del match.

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Napoli – Berardi, non solo Tonelli: gli azzurri mettono sul piatto anche una nuova pedina!

Napoli – Berardi, non solo Tonelli: gli azzurri mettono sul piatto anche una nuova pedina!

Il Napoli vuole fare sul serio per portare in Campania, magari già a gennaio, Domenico Berardi. In tal senso, sulle pagine del Mattino, si può apprendere come i partenopei siano disposti a mettere sul piatto della bilancia non una ma ben due contropartite tecniche:

Con il Sassuolo il discorso è ben avanzato perché il club azzurro avrebbe messo sul piatto due difensori, Maksimovic o Tonelli, in grado di essere una valida contropartita per arrivare a Berardi. Al Sassuolo serve certamente un difensore centrale per sopperire alla ormai imminente partenza di Paolo Cannavaro, che a gennaio raggiungerà, con molta probabilità, il fratello Fabio in Cina nello staff del Guangzhou”.

Milik brucia le tappe, pronto a gennaio il 4-2-3-1 con lui e Inglese!

Milik brucia le tappe, pronto a gennaio il 4-2-3-1 con lui e Inglese!

Arek Milik brucia le tappe del suo rientro e si allontana sempre più l’ipotesi di una sua cessione a gennaio per reintegrarlo fin da subito nel progetto azzurro. Roberto Inglese però arriverebbe ugualmente all’ombra del Vesuvio e a tal proposito La Repubblica precisa:

Con il bomber del Chievo resterebbe anche il polacco per puntare sul 4-2-3-1. Il piano B dunque è già pronto, anche se il Napoli potrà metterlo in pratica solamente da gennaio. Tutto merito delle buone notizie arrivate in queste ultime ore dal mercato ma soprattutto dall’infermeria. Il polacco, visitato ieri a Roma dall’ortopedico Mariani, sta infatti bruciando le tappe del suo recupero. Nel giro di un mese, dopo la sosta di campionato prevista per inizio 2018, Sarri avrà dunque a disposizione due attaccanti in più, pedine fondamentali per dare finalmente un po’ di respiro ai titolarissimi. Con Inglese e Milik, specialmente quando il polacco rientrerà a pieno regime, il tecnico potrà infatti permettersi quelle rotazioni nel reparto offensivo che al momento non gli sono consentite. Nel Napoli tornerà infatti d’attualità il piano B con il 4-2-3-1″. 

“Gatta Cenerentola” vince il Premio Caligari al Noir in Festival

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“Gatta Cenerentola” vince il Premio Caligari al Noir in Festival

Il film di animazione “Gatta Cenerentola“, basato sull’omonima fiaba di Giambattista Basile e diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, continua a raccogliere premi.

Dopo le ottime critiche e gli importanti riconoscimenti ottenuti durante l’ultima edizione della Mostra di Venezia,  e  dopo aver ricevuto la candidatura agli Oscar 2018 come “Miglior film d’animazione vince il Premio Caligari al miglior film noir italiano uscito nel 2017. A ritirate il premio assegnato da una giuria popolare di giovani studenti, è Massimiliano Gallo, l’attore che presta la propria voce al boss della storia Salvatore Lo Giusto.

Juve Stabia – Amodio a “Il Pungiglione Stabiese”: Il cammino delle Vespe è positivo; sul mercato di gennaio…

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, programma dedicato alla Juve Stabia in onda ogni lunedì sulla pagina Facebook di ViViCentro, Roberto Amodio, ex Capitano delle Vespe.

Amodio ha analizzato il momento della Juve Stabia.

Queste le sue parole:

Il derby col Siracusa dimostra ancora una volta come quello in corso sia un campionato difficile, dove non ci sono squadre e gare scontate. Organici in difficoltà per intere settimane, all’improvviso si rialzano e infilano filotti di risultati positivi. Il caso della Paganese, squadra in netta ripresa che ha bloccato il Lecce, ci insegna molto in tal senso.

La partita con la Reggina è da prendere con le molle. Si tratta di una squadra che magari ha perso qualche buona occasione in casa ma che in trasferta ha fatto risultati importanti. Verrà a Castellammare per cercare di sfruttare, con le ripartenze, eventuali errori della Juve Stabia. Bisognerà stare attenti e cercare di non farsi condizionare dai due pareggi delle ultime gare. Sono state gare anche sfortunate quindi non devono minare la serenità della squadra.

Inevitabilmente i numeri dicono che la Juve Stabia ha al momento qualche difficoltà a trovare il gol; forse in tal senso anche l’assenza di Paponi ha influito sul rendimento in zona gol. Le Vespe sono poi una squadra giovane quindi poco incline a mantenere il risultato: dopo aver trovato il vantaggio, la squadra non è ancora matura, a volte, per gestirlo bene. Penso comunque che in rosa ci sono giocatori dalla gamba importante come Lisi, Canotto, Strefezza ecc. Il rientro di Paponi darà un contributo importante anche in termini di esperienza e personalità.

Episodi arbitrali? Lamentarsi non è nostro costume e non fa mai piacere, ma c’è da dire che ultimamente abbiamo assistito a decisioni davvero scandalose. Ovviamente non c’è malafede; a mio avviso si tratta di un livello della classe arbitrale di per sé molto basso. Speriamo che gli episodi sfavorevoli alla Juve Stabia siano terminati.

Mercato di gennaio? Non si può comprare senza prima cedere. Le regole sui tesserati, under ed over sono molto vincolanti quindi non permettono grosse mosse in sede di mercato di riparazione: se non si incastrano scambi con altre squadre, si può fare poco. Tra l’altro, se non erro, penso che tutti gli over siano stati utilizzati quindi rientrano appieno nel progetto tecnico; forse solo Capece ha giocato meno del previsto. Si potrebbe azzardare qualcosa su qualche giovane che sta trovando poco spazio, ma è presto per dirlo.

A proposito di giovani, Bachini sta facendo una grande stagione. E’ partito in sordina ma ora sta trovando fiducia e grandi prestazioni. Commette ancora qualche piccolo errore ma giocando con continuità affinerà il suo gioco. Due stagioni fa avevamo un calciatore come Carillo, classe 1996 prodotto nel nostro settore giovanile, criticato da tutti e che ora invece è titolare in una grande squadra come il Pisa. Il suo percorso ci conferma come sia necessario dare il giusto tempo di crescita ai ragazzi più giovani.

Tornando alla gara di Siracusa, il match a mio avviso ha confermato la crescita della squadra e l’ottima indole data da Caserta. La Juve Stabia non va su nessun campo per difendere a oltranza, ma sempre per impostare il proprio gioco; poi certo di fronte c’era il Siracusa che è un’ottima squadra quindi ci sta di subire alcune ripartenze e conclusioni avversarie. Anche la scorsa settimana, le Vespe hanno sofferto solo a causa di un calciatore (Alfageme) che si esalta contro la Juve Stabia, ma penso si possa dire che la Casertana, a livello di prestazione, non ha certo fatto soffrire i gialloblù. Quest’anno c’è meno qualità nell’organico stabiese: c’è meno qualità e forse più gamba quindi la crescita, che già sta avvenendo, non può essere immediata.

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Pandev: “Conosco bene l’ambiente di Napoli e meriterebbero lo scudetto più di tutti”

Pandev: “Conosco bene l’ambiente di Napoli e meriterebbero lo scudetto più di tutti”

L’ex azzurro Goran Pandev, attuale attaccante del Genoa, ha rilasciato alcune battute per la Rosea di Milano, esponendosi anche in vista della lotta scudetto:

A Genova Gasperini praticamente lo ha riportato lei nel settembre 2013

E’ vero. Con il Napoli feci una doppietta che costò il posto a Liverani. Con lui avevo condiviso cinque anni alla Lazio. Io ero giovane, lui esperto, mi riprendeva spesso, mi urlava. Dopo quella partita gli ho detto: ‘Hai visto? Ti ho fatto cacciare’. Naturalmente scherzavo, Fabio è un amico e mi dispiacque molto”.

Inter, Lazio e Napoli lottano per lo scudetto. Da ex per chi tifa?

“L’Inter ha un grande vantaggio: non deve giocare nelle coppe. La Lazio è una sorpresa solo per chi non conosce Inzaghi. Il Napoli ha preso qualche schiaffo ma gioca il calcio migliore. So come a Napoli vivono l’attesa dello scudetto e forse proprio per questo lo meriterebbero più di tutti”.

Il tridente del Napoli è in piena crisi, i numeri parlano chiaro!

Il tridente del Napoli è in piena crisi, i numeri parlano chiaro!

Nove reti nelle ultime otto gare, numeri preoccupanti per una squadra che ad inizio stagione aveva una media di circa tre gol a partita. Questo è quello che riporta la Gazzetta dello Sport, la quale sottolinea nell’edizione odierna il difficile momento azzurro inaugurato con l’Inter al San Paolo:

Dries Mertens e Josè Callejon non segnano da cinque partite, mentre Lorenzo Insigne ha segnato il suo ultimo gol contro il Milan, per poi ripetersi in Champions con lo Shakhtar, prima di fermarsi per la pubalgia durante Napoli – Juventus. Al di là del demerito degli attaccanti, dimostrati appunto dai numeri, però ci sono altri aspetti che stanno incidendo sul rendimento e sui risultati”.

Camorra: blitz dei carabinieri, smantellato clan

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Camorra: blitz dei carabinieri, smantellato clan

I militari dell’Arma hanno eseguito delle ordinanze cautelari nei confronti di 37 individui riconducibili al clan Troia operante tra San Giorgio a Cremano e zone limitrofe.

I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo un’operazione per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip a carico di 37 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso,di associazione dedita allo spaccio di stupefacenti e di banconote false, operanti tra San Giorgio a Cremano e zone limitrofe, riconducibili al sodalizio criminale della famiglia Troia.

Durante le indagini dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri hanno verificato come venivano gestite le piazze di spaccio di cocaina, crack, marijuana e hashish, che in passato erano state motivi di scontri con altre organizzazioni criminali che hanno causato numerose azioni violente, tra le quali nell’aprile del 2016 l’esplosione, una autobomba piazzata nei pressi dell’abitazione della reggente del clan.

Napoli, Vrsaljko potrebbe essere il regalo portato dalla befana!

Napoli, Vrsaljko potrebbe essere il regalo portato dalla befana!

Ormai è noto a tutti che Vrsaljko sia il primo obiettivo del Napoli per la catena di sinistra e l’edizione odierna del Corriere dello Sport ipotizza un suo arrivo già nelle prime battute di mercato. “Vrsaljko per la befana”, eccolo il titolo del quotidiano che poi aggiunge:

Qui Napoli, a voi Madrid: perché è tutto terribilmente chiaro e adesso dovrà decidere l’Atletico sul futuro di Vrsaljko, restituito dal Cholo al campo per la partita contro il Betis (dopo sette da spettatore) ma sempre intenzionato a mettersi in discussione altrove, magari dove si potrebbero scorgere spazi maggiori. Però sarà sfida all’ultimo euro perché intanto Monaco e Liverpool si sono presentati da Andrea Berta, ds italiano che ha messo su questo Atletico: la richiesta spagnola è di circa 25 milioni di euro, la controproposta napoletana oscilla intorno ai 20 e le possibilità che tutto si faccia esistono in quanto i colloqui attraverso terzi sono stati largamente anticipati alle scadenze ufficiali”.

Napoli, problemi e disagi all’ospedale Loreto Mare

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Napoli, problemi e disagi all’ospedale Loreto Mare

Ancora problemi all’ospedale Loreto Mare: dei problemi rendono inutilizzabile l’apparecchio per le radiografie.

Il macchinario, oramai obloleto, non è nuovo a questi episodi, infatti già lo scorso 4 dicembre aveva avuto problemi di natura tecnica.

I pazienti e ricoverati che necessitavano di radiografie sono stati smistati, tra molti disagi, presso il San Giovanni Bosco e il Vecchio Pellegrini.

La direzione sanitatia, in seguito a questo ennesimo stop dell’apparechio, ha deciso di accelerare le procedure per sostituire l’attrezzatura obsoleta. Il Loreto Mare è già in possesso di un macchinario nuovo, ma non montato, in quanto manca una stanza dove sistemarlo.

Come riporato dal quotidiano Il Mattino, il prossimo obiettivo della direzione è quello di allestimere una seconda stanza radiologica: si tratterebbe di liberare i locali dove attualmente si trova l’Unità di Neuroradiologia, che dovrà essere trasferita all’ospedale del Mare

Salernitana, quasi fatta per l’arrivo di Colantuono in granata

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Colantuono ha chiesto garanzie tecniche, ma Lotito è pronto ad accontentarlo

Dopo l’esonero di Alberto Bollini arrivato dopo il pareggio contro il Perugia. La Salernitana pensa a Stefano Colantuono per sostituire l’ormai ex tecnico granata. L’allenatore romano ha chiesto garanzie tecniche al sodalizio guidato da patron Lotito, il quale vuole accontentare l’ex Atalanta. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dall’ambiente salernitano, il ds Angelo Fabiani avrebbe avuto diversi colloqui positivi con Colantuono, che sarebbe pronto a sedersi sulla panchina granata. In alternativa sarebbero già stati allertati Tramezzani e Di Carlo, con il primo in vantaggio rispetto all’ex Spezia. L’impegno della Lazio nella sfida con il Torino terrà occupato patron Lotito. Ancora qualche ora di attesa dunque per conoscere il nome del nuovo tecnico. Salerno avrà il suo allenatore per puntare al raggiungimento dei playoff.

Sarno, i Carabinieri smantellano una piazza di spaccio di cocaina

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I Carabinieri hanno sequestato circa 50 grammi di cocaina

I Carabinieri con un intervento tempestivo hanno fermato un traffico di cocaina nell’agro nocerino – sarnese . Le forze dell’ordine hanno arrestato nelle ultime ore 11 persone, alcune delle quali incensurati. Il gip del tribunale di Nocera Inferiore ha emesso un’ ordinanza di custodia cautelare verso gli arrestati, le quali si rifornivano della droga nei paesi dell’area vesuviana per poi smerciarla nelle piazze di spaccio di Sarno e zone limitrofe. Sono stati recuperati circa 50 grammi di cocaina, pronta ad essere messa sul “mercato” da alcuni pusher, uno di questi scoperto in flagrante di reato. Sono state condotte nel carcere di Fuorni sei persone, mentre le altre cinque sono agli arresti domiciliari.

Napoli, cerimonia di consegna di riconoscimenti per iniziative umanitarie in Bénin

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Napoli, cerimonia di consegna di riconoscimenti per iniziative umanitarie in Bénin

Presso la sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si è svolta la cerimonia di di consegna di riconoscimenti per iniziative umanitarie in Bénin.

Nella giornata di oggi nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, del presidente del Consiglio comunale Alessandro Fucito e dei Consoli della Repubblica del Bénin Giuseppe Gambardella, della Repubblica Bolivariana del Venezuela Amarilis Gutiérrez Graffe e del Nicaragua Gerry Danesi, si è svolta la cerimonia di consegna di riconoscimenti a Isaia della Ragione, in memoria del figlio Luigi, e alle piccole Benedetta Di Donna e Viola Cantilena.

Un riconoscimento all’impegno a favore della solidarietà e delle iniziative umanitarie in Bénin. Così il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito ha voluto evidenziare la lunga attività svolta dal Consolato del Bènin a Napoli, e l’impegno profuso per portare avanti campagne di solidarietà ed iniziative a favore della realtà africana. Si tratta di un segnale della possibilità di creare relazioni internazionali improntate alla pace, alla solidarietà e alla convivenza tra i popoli, in un’epoca nella quale le guerre continuano a rappresentare una minaccia planetaria. Le azioni dei tanti cittadini che collaborano ai progetti, ed in particolare quelle delle tre persone premiate oggi, ha concluso il presidente Fucito, rappresentano dei “tasselli” che consentono ai cittadini di esserci in maniera diversa. La ristrutturazione del Centro Maternità di Ganvié è stata possibile grazie al nobile gesto delle Associazioni Onlus: “Sorridi Konou Konou Africa” presieduta dal Prof. Enrico Di Salvo , “Un Sogno per il Bénin” presieduta dal Dott. Giuseppe Paladino, “Arcobaleno della Vita” presieduta dalla Dott.ssa Imma Pastena e “Missione Africa” presieduta dal Dott. Raffaele Longo. Ed è stata intitolata al caro Luigi Della Ragione

Il console del Bénin Giuseppe Gambardella, ricordando la lunga amicizia e collaborazione con il Consiglio Comunale di Napoli, ha sottolineato come le iniziative umanitarie realizzate in Bénin rappresentano lo strumento migliore per ridare dignità a questi paesi. Si è definito fiero che nella sua comunità, Bacoli.

Per la console generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela Amarilis Gutiérrez Graffe, la pace deve essere il primo obiettivo da perseguire in una comunità, e Napoli in questo rappresenta un grande esempio. Il console onorario del Nicaragua, Gerry Danesi, ha apprezzato la presenza delle istituzioni all’incontro di oggi: una testimonianza di amicizia e solidarietà tra paesi diversi, vero antidoto all’indifferenza.

Il sindaco Luigi de Magistris ha evidenziato che i termini usati negli interventi di stasera – amore, emozione, solidarietà, fratellanza – non saranno mai nelle statistiche per valutare la qualità dei territori, eppure rappresentano parametri fondamentali per stabilire la loro vera risorsa, e cioè la felicità, contro ogni logica che invece vuole la ricchezza di un popolo misurata solo su criteri economici. Sono altri quindi i parametri della felicità di un popolo, per questo è importante puntare sui diritti umani, sui valori sanciti nei più importanti testi giuridici del nostro tempo – come il dovere dell’accoglienza – contro le logiche del capitale finanziario e delle comunità del rancore. Si potrà essere credibili, ha concluso il Sindaco, solo costruendo ponti ed elaborando percorsi di pace.

Al termine della manifestazione, alla quale hanno partecipato anche l’assessora Alessandra Sardu, l’assessore Carmine Piscopo, la presidente della commissione Welfare del Consiglio Comunale Maria Caniglia, il già sindaco del Comune di Bacoli Josi Della Ragione ed il presidente del consiglio comunale di Bacoli Mancino, oltre ai rappresentanti delle tante associazioni attive in Bénin, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ad Isaia Della Ragione, in memoria del figlio Luigi, e alle giovani Benedetta Di Donna e Viola Cantilena che si sono impegnate in campagne di solidarietà per la realizzazione di un pozzo e per la raccolta di giocattoli e zainetti per i bambini del Bénin.

Don Riboldi, mercoledì pomeriggio si terranno i funerali del monsignore

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Il feretro di Don Riboldi arriverà domani ad Acerra

Acerra piange Don Riboldi, il vescovo che per 19 anni ha combattuto la camorra. L’ultimo desiderio del monsignore prima di morire è stato quello di essere seppellito nella sua città di adozione. Le sue spoglie saranno tumulate all’interno della cattedrale di Acerra e i funerali si terranno mercoledì. La salma, secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, arriverà nella giornata di domani in città, dove sarà esposta in cattedrale dalle 16 alle 21 per permettere ai cittadini di tributargli un ultimo saluto. Domani, alle 19, arriverà al duomo anche il cardinale Crescenzio Sepe, che presiederà un momento di preghiera. Mentre la camera ardente sarà aperta fino a mercoledì alle 12:30, dopodiché si terranno i funerali celebrati dal monsignor Di Donna.

Al via la prevendita per il match di Coppa Italia Napoli-Udinese: prezzi speciali, i dettagli

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Al via la prevendita per il match di Coppa Italia Napoli-Udinese: prezzi speciali, i dettagli

Da giovedì tariffa speciale “Promo Ticket” per chi acquisterà contestualmente un tagliando per Napoli-Sampdoria di campionato e Napoli-Udinese di Coppa Italia

A partire dalle ore 11.00 di Martedì 12 Dicembre 2017 e fino alle ore 23.59 di Mercoledì 13 Dicembre saranno posti in vendita i biglietti per la gara di Tim Cup Napoli vs Udinese del 19 Dicembre 2017 h. 21:00 esclusivamente per gli abbonati della stagione sportiva 2017.18 con precedenza sul posto.
Essi potranno acquistare il tagliando valevole per la gara di Tim Cup, per lo stesso settore e posto di validità del proprio abbonamento, ad una tariffa speciale cosiddetta “Promo abbonato”, previa esibizione dello stesso abbonamento presso gli abituali punti vendite oppure attraverso il web.
Questi i prezzi:
Napoli vs Udinese Tim Cup
Tariffa speciale cosiddetta “Promo abbonato” applicabile solo per gli abbonati 
TRIBUNA ONORE          €  10,00
TRIBUNA POSILLIPO €  5,00
TRIBUNA NISIDA € 4,00
DISTINTI € 3,00
CURVE € 2,00
 Giovedì 14 Dicembre 2017 alle ore 10.00 inizierà la vendita libera e saranno posti in vendita anche i biglietti per la gara di Campionato Napoli vs Sampdoria del 23 Dicembre 2017 ore 15.00
La SSC Napoli è lieta di annunciare una promozione che concede la possibilità di acquistare un biglietto per la gara di Tim Cup Napoli-Udinese ad una tariffa speciale; infatti, coloro che acquisteranno un biglietto per la gara Napoli-Sampdoria di Campionato, potranno acquistare un biglietto ad una tariffa speciale cosiddetta “Promo Ticket”.
La promozione è valida solo se si acquisteranno i biglietti contestualmente , nello stesso settore e per lo stesso utilizzatore, sia per l’evento Napoli-Sampdoria di Campionato, che per l’evento Napoli-Udinese di Tim Cup, presso le ricevitorie abituali del circuito Listicket.
Napoli vs Udinese Tim Cup .
Tariffa speciale cosiddetta “Promo Ticket” applicabile solo per coloro che acquisteranno contestualmente un biglietto per la gara di campionato.
TRIBUNA POSILLIPO €  7,00
TRIBUNA NISIDA € 6,00
DISTINTI € 5,00
CURVE € 3,00
Questi i prezzi ordinari per il match di campionato Napoli-Sampdoria
TRIBUNA POSILLIPO €  40,00
TRIBUNA NISIDA € 28,00
TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00
DISTINTI € 18,00
CURVE € 12,00
Questi i prezzi ordinari per il match valido per la Tim Cup Napoli-Udinese
(non in abbinamento con biglietto campionato o con abbonamento)
TRIBUNA POSILLIPO €  40,00
TRIBUNA NISIDA € 28,00
TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00
DISTINTI € 18,00
CURVE € 12,00
Fonte: sscnapoli.it