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Madre tenta di uccidere la figlia dandole droghe e sedativi. Bimba salvata dall’intervento dei medici

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Madre tenta di uccidere la figlia dandole droghe e sedativi.

Succede all’Ospedale Bambino Gesù di Roma: una donna 29enne ha provato ad uccidere la figlia di tre anni, ricoverata in ospedale, dandole droghe e sedativi con il biberon. Fortunatamente, l’intervento tempestivo dei medici ha evitato la tragedia.

A quanto pare, la donna avrebbe avvelenato la piccola con l’obiettivo di ricevere attenzioni dal marito. Quindi, a fare da scenografia ad un evento del genere ci sarebbe un matrimonio in crisi. Si nutre il sospetto che la donna abbia già provato a fare un folle gesto, ripetendo quasi la stessa cosa con l’altra figlia di un anno, mentre era ricoverata al Santo Bono.

Le bambine sono state affidate ai servizi sociali. La donna, invece è stata mandata a processo con giudizio immediato dalla Procura di Roma, con l’accusa di tentato omicidio.

 

Juve Stabia – Bachini a “30 Minuti con le Vespe”: Castellammare piazza ideale per crescere; a Siracusa per vincere

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Matteo Bachini. Il difensore stabiese ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi gialloblù.

Queste le dichiarazioni di Bachini:

Tutte le esperienze del passato mi hanno aiutato a crescere, ovviamente quelle in cui ho giocato meno mi hanno dato maggiore grinta e forza mentale. L’anno scorso invece, al Tuttocuoio, ho avuto tanto spazio che mi ha permesso di essere notato dalla Juve Stabia e di arrivare qui. Sono un calciatore fisico, che fa del gioco di testa la sua arma migliore; ad oggi prediligo il gioco di rottura, dovendo invece migliorare nella fase di impostazione.

A Castellammare mi trovo bene. E’ la prima vera avventura lontano da casa: non posso negare che i primi tempi sono stati un po’ difficili, ma poi mi sono ambientato rapidamente. Mi piace la città ed ogni giorno imparo a conoscerla meglio. Per quanto riguarda l’aspetto calcistico, la Juve Stabia non ha bisogno di presentazioni: punta a risultati importanti e può contare su una tifoseria caldissima. Dopo le gare di Caserta, finalmente ho imparato cosa sa dare il Menti; spero che i tifosi ci stiano sempre vicini perché sono la nostra arma in più. E’ un aspetto molto diverso dai campi del nord, dove non c’è tutto questo legame tra i tifosi e la squadra: non nascondo che a volte prima di entrare al Menti ho i brividi.

Sono nato calcisticamente nell’Empoli, dove ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Ho poi lavorato per due anni con Mister Sarri ed ovviamente è stata un’esperienza fantastica. Si dedica molto alla linea difensiva nel suo complesso e, nonostante abbia lavorato poco con lui, mi ha permesso di crescere molto.

Nell’ultimo periodo Mister Caserta mi ha dato molta fiducia; ho lavorato mesi per arrivare a questo ed ora devo continuare su questa strada. Domenica scorsa penso che avremmo meritato di vincere; purtroppo nel primo tempo non abbiamo giocato come nostro solito e questo ci ha condizionato. Abbiamo preso poi gol su situazioni sfortunate, dove abbiamo messo del nostro, soprattutto nella rete del definitivo pareggio.

Andremo a Siracusa puntando alla vittoria, come fatto a Monopoli nell’ultima trasferta. Sappiamo che il Siracusa ha delle pecche in casa e cercheremo di sfruttarle; c’è amicizia e stima tra le tifoserie di Siracusa e Juve Staba, questo aspetto non potrà che rendere la gara ancora più bella.

Il nostro primo obiettivo è mantenere la categoria, che è un passo imprescindibile. Poi non ci nascondiamo, una volta ottenuta la salvezza, il mirino si sposta verso i playoff. Sono un obiettivo importante che teniamo a centrare.

Mi trovo bene a giocare con Morero: si tratta di un difensore che ha giocato in Serie A, quindi ha esperienza e mi supporta prima, durante e dopo la gara. Conosce praticamente tutti gli attaccanti da affrontare quindi mi aiuta sempre molto..

La mancanza di continuità? E’ una pecca su cui dobbiamo lavorare. Forse dopo i risultati positivi stacchiamo per un attimo la spina e questo ci condiziona: è successo anche dopo la vittoria di Monopoli. C’è da migliorare e sono certo che cresceremo anche sotto questo aspetto.

In estate sono stato molto vicino al Catania; poi però quando mi ha cercato la Juve Stabia non ho avuto esitazione ad accettare. Ho percepito la fiducia della società e la voglia di puntare su di me; penso sia l’ambiente ideale per crescere e sono contento della scelta fatta.

Il compagno con cui mi trovo meglio? Siamo un bel gruppo ma forse ho legato un po’ di più con Crialese; giochiamo dallo stesso lato in campo e siamo affiatati anche fuori dal rettangolo di gioco.

Castellammare, tutto pronto per i “fucaracchi”, l’invito del sindaco Pannullo

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Castellammare, tutto pronto per i fucaracchi, l’invito del sindaco Pannullo

Mancano poche ore all’accensione dei tradizionali fucaracchi. Il lungomare di Castellammare di Stabia, con cataste di legna ultimate, è pronto ad accoglire tutti coloro che vorranno ammirare i famosi falò.

Non è mancanto l’appello del sindaco Antonio Pannullo, che tramite il suo profilo facebook invita tutti a prendere parte allo spettacolo: “Ore 23:00 tutti in villa

Oltre all’accensione dei tradizionali falò questa sera è previsto anche uno spettacolo pirotecnico.

Di seguito alcuni scatti dell’arenile con le cataste di legna pronte per essere accese, pubblicati sul profilo facebook del primo cittadino di Castellammare, che commenta cosi: “Allestimento quasi ultimato!!! TUTTI IN VILLA

 

 

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Arrestato Dionisi, attore della serie Netflix “Suburra”

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Arrestato Dionisi, attore della serie “Suburra”

Nella notte di ieri, Adamo Dionisi, l’attore 52enne protagonista della serie e del film Suburra, sotto effetto dell’alcool ha danneggiato una stanza dell’hotel Salus Terme, noto albergo termale a Viterbo, e ha messo le mani addosso ad una donna che era con lui.

E’ stato necessario l’intervento della polizia, giunta sul posto in seguito ad una chiamata, che ha arrestato l’attore. Questa mattina Dionisi è stato interrogato dal giudice Gaetano Mautone che ha convalidato lo stato di arresto, e ha disposto il divieto di avvicinarsi alla donna. Il processo si svolgerà a Viterbo nel 2018, precisamente il giorno 19 gennaio.

 

Torino: il chirurgo costretto sulla sedia a rotelle opera con un esoscheletro hi tech

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Quando la passione per la vita e per il proprio lavoro non conosce limiti. Essere un chirurgo di successo ed essere costretto sulla sedia a rotelle sono due realtà incompatibili tra di loro? Non per Marco Dolfin, chirurgo ortopedico dell’Ospedale San Giovanni Bosco, costretto da sei anni sulla sedia a rotelle.

Marco Dolfin, chirurgo ortopedico di 36 anni è costretto sulla sedia a rotelle da sei anni, in seguito ad un incidente in moto. Il giovane medico racconta che quel fatidico giorno si stava recando in ospedale per un’emergenza, ma da quel momento la sua vita è cambiata, e insieme ad essa, anche la sua carriera. Il medico, infatti, opera grazie ad un particolare esoscheletro, capace di reggere il suo corpo in posizione eretta.

Il medico, così come riporta il “Corriere della Sera” , racconta la sua esperienza :“Quando entro in sala operatoria e i pazienti capiscono che sarò io a operarli hanno sempre una luce strana negli occhi. E non capisco se è per l’effetto dell’anestesia o perché mi vedono arrivare in carrozzina”.  Poi continua raccontando le prime sensazioni provate dopo l’operazione : “cosa ho provato? Ero distrutto, come tutti. Ho pensato a tutto ciò che non avrei più potuto fare”.

Riguardo la sua nuova seconda vita afferma : “i miei colleghi e la direzione dell’ospedale mi hanno sempre sostenuto. Certo, subito pazienti e familiari sono un po’ straniti, ma man mano che parlo di questioni mediche, la mia condizione di salute finisce sullo sfondo”

In più Dolfin ha partecipato, nel 2016, alle Paralimpiadi di Rio. Il medico non ha vinto ma punta al podio per la prossima edizione dei giochi.

Gubbio,l’albero di Natale più grande del mondo si accende dallo spazio!

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L’albero più grande del mondo? Si accende dallo spazio!

L’astronauta Paolo Nespoli ha acceso dallo spazio l’albero di Natale più grande del mondo. Nespoli ha inviato il segnale per accendere l’albero dalla Stazione Spaziale.  L’albero, protagonista dello straordinario evento, si trova a Gubbio.

L’albero di Natale è disegnato sul fianco della montagna da 300 punti luminosi, è alto ben 700 metri e possiede una base di 400 metri di larghezza. La stella che spicca sulla punta dell’albero è di 1.000 metri quadrati ed è disegnata da 250 punti luminosi. Il tempo necessario per realizzare tale opera? Quasi 2000 ore e 50 volontari-artisti.

Il maestoso albero, realizzato nel 1981 è entrato nel Guinness dei Primati nel 1991, ed è l’albero di Natale più grande del mondo.

Come da tradizione, l’accensione avviene il 7 Dicembre di ogni anno.

 

Reggio Emilia: madre uccide a coltellate il figlio di cinque anni, poi tenta il suicidio

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Tragedia nella campagna di Luzzara: bimbo ucciso dalla madre.
Choc vicino Reggio Emilia:  la  madre di un bimbo di cinque anni avrebbe ucciso il figlio a coltellate. La donna, dopo aver compiuto l’efferato gesto avrebbe tentato il suicidio. Il corpo del bambino è stato trovato nelle campagne di Luzzara. Accanto al bimbo è stata trovata la madre, con un coltello piantato nella pancia. La donna, al momento, è ricoverata all’ospedale di Reggio e non sarebbe in pericolo di vita.

Guardia di finanza: sequestrato noto atlelier nel casertano

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Guardia di finanza: sequestrato noto atlelier nel casertano

La Guardia di Fiananza di Marcianise, hanno posto i sigilli ad un noto negozio di abbigliamento denominato “Atelier Tony’s Fur”, ubicato a Santa Maria a Vico, su ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione

Dalle indagini svolte è risultato che la gestione dell’impresa,che operava nel settore della vendita al dettaglio di abiti da cerimonia, era di fatto gestita dal pluripreguidicato Antonio Carfora, destinatario già nel 2016 di una misura di prevenzione patrimoniale per cui sono stati sottoposti a sequestro i beni per un valore di oltre 3 milioni di euro, tra cui l’esercizio commerciale.

In seguito  alle verifice effettuate, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro dell’atelier insieme al complesso di beni e merci presenti e le disponibilità finanziarie. Sequestrata anche la società utilizzata strumentalmente da Carfora per gestire l’ azienda.

Più di 100 abiti da sposa e oltre 400 abiti da cerimonia sono stati sequestari dalle Fiamme Gialle, per un valore commerciale complessivo stimato in oltre 700mila euro.

 

Lettera aperta a Fiammetta Borsellino dal Dott. Vincenzo Zurlo

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Riceviamo e pubblichiamo – Lettera aperta a Fiammetta Borsellino: su via D’Amelio depistaggi, la verità non è nel processo trattativa

Gent.ma dott.ssa Fiammetta Borsellino,
mi chiamo Vincenzo Zurlo, sono l’autore di un libro inchiesta sulla morte di suo padre “Oltre la trattativa – Le verità nascoste sulla morte di Paolo Borsellino tra depistaggi e bugie”, sono soprattutto un sottoufficiale dell’Arma, che ha lavorato nel ROS del generale Mori. Sin dalla scelta di arruolarmi nell’arma avevo in mente una precisa idea di giustizia, un’idea che ha molto a che fare con la dignità: col radersi la barba evitando il rasoio elettrico, per trovarsi obbligati ogni giorno a fare i conti, nello specchio, con la propria faccia. Così faceva suo padre, nei suoi racconti di figlia maturata all’ombra di un fardello raro e di un raro orgoglio, ché di eroi non ne nascono spesso in questo Paese scaltrito e compiacente, dallo scarso amor proprio e opaco, disarmante e con troppi rovi pungenti. Negli ultimi mesi sempre più spesso si è trovata a infrangere pubblicamente con le sue dichiarazioni il muro di silenzio innalzatosi intorno a quella che lei non ha esitato a chiamare una “storia di orrore e menzogne”. 25 anni sono passati dalla strage di Via D’Amelio e ancora non abbiamo la verità sull’omicidio di Paolo Borsellino, ma continuiamo a fare i conti con le presunte trattative di un processo che poggia su gambe d’argilla, su una narrazione più necessaria che aderente ai fatti. Tra testimoni inattendibili, documenti contraffatti e inspiegabili omissioni, le “gravissime anomalie” che più volte ha elencato, le brillanti carriere dei magistrati prosperate in questi anni, c’è tutto e più di tutto, c’è uno dei depistaggi più corposi e ostinati della storia di questo Paese dalle troppe ombre.
Il mio lavoro di ricerca tra migliaia di atti giudiziari confluito nel libro “Oltre la trattativa” mi ha messo più volte di fronte all’assurdo, alla certezza che qualcosa di molto macchinoso si andava costruendo, ad una finta genuinità che veniva propinata ad una distratta opinione pubblica, tralasciando indizi chiari e pratici, come soltanto la verità sa essere. La verità mi ha messo sulla strada dell’informativa mafia-appalti, di quel fascicolo su cui suo padre stava lavorando, in gran segreto mentre cercava piste e spunti investigativi dopo la morte dell’amico Giovanni Falcone, e che è stato abbandonato appena poche ore dopo quel maledetto 19 luglio 1992 da quel Giammanco che di fatto isolerà prima Falcone e poi Borsellino, veri santi laici di questo Paese. Negli ultimi mesi della sua vita Paolo Borsellino ha bevuto più volte al calice amaro del tradimento, ha visto i nemici con la toga appalesarsi con sempre maggior nitore, fino a quella telefonata ricevuta alle 7:00 di quella maledetta domenica, per arrivare poi all’epilogo che conosciamo. Lo squallore di aver ricevuto un tradimento postmortem ha ammantato le indagini seguenti alla sua scomparsa, la vicenda Scarantino, quella Ciancimino ed il processo su una improbabile trattativa, ne sono l’emblema. Il mio è un invito accorato, Fiammetta, a collaborare, affinché non si perda ciò che di buono sembra pur brillare in fondo al fango, affinché la scrittura della verità non venga delegata solo a chi, in questi anni, nulla ha prodotto se non sterili teoremi. Che il testamento di Paolo e Giovanni diventi patrimonio di tutti gli italiani che sapranno rinunciare al puzzo del compromesso.
Ringraziandola per l’attenzione, la prego di accogliere i sensi più alti della mia stima Dott. Vincenzo Zurlo

Cercola: tre rapine in otto giorni. Arrestati

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Cercola: arrestati due uomini per rapina a mano armata.

Cercola (Napoli): due uomini, di 31 e 34 anni, sono stati arrestati per aver eseguito tre rapine a mano armata. Durante i “colpi” gli incassi hanno raggiunto una cifra di circa mille euro. I malviventi rapinavano, principalmente, trasportatori di latticini. Le tre rapine, messe a segno nel giro di otto giorni,a cavallo tra Settembre ed Ottobre, sono state eseguite nella zona compresa tra Cercola e Pollena Trocchia.

La dinamica era la seguente: i due, armati di pistola, in sella ad uno scooter, col casco integrale, avvistavano l’autotrasportatore di turno, lo seguivano e giunti nei pressi dell’esercizio commerciale per eseguire la consegna, la vittima veniva affiancata e minacciata con la pistola.

I due responsabili, al momento,  si trovano nel carcere di Poggioreale.

 

Ruba cellulare a Piazza Garibaldi, arrestato !

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Scippo a Piazza Garibaldi: arrestato.

Napoli: un uomo, attaccando di spalle una ragazza,  ha provato a sottrarle il cellulare. Il ladro,un pregiudicato napoletano, è stato fermato immediatamente dagli agenti della Polizia Municipale, impegnati nel servizio di controllo per la prevenzione e repressione di fenomeni di microcriminalità nella zona della stazione di Piazza Garibaldi. 

Il malvivente, dopo essere stato catturato, è stato poi condotto nella Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione della Magistratura.

Napoli, sequestrate pellicce realizzate con orsetto lavatore

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Napoli, sequestrate pellicce realizzate con orsetto lavatore

Vendevano capi di abbigliamento realizzati con pelliccia di procioni, denunciato un cittadino cinese di 39 anni.

Durante i controlli svolti a via Argine a Napoli, in alcuni empori gestiti da cittadini cinesi, i Carabinieri forestali del Nucleo Cites e del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale hanno rinvenuto 15 capi di abbigliamento realizzati con pelliccia di orsetto lavatore, allevati e importati dall Cina, violando in questo modo le normative comunitarie che regolano il commercio.

I capi di abbigliamento sono stati sottoposti a sequestro, e per il reato è stato denunciato un cittadino cinese 39enne. Per la violazione è prevista una multa che parte da un mimimo di 10mila fino a 100mila euro, inoltre è previsto periodo di reclusione fino al massimo di un anno.

Blitz di Natale nelle zone vesuviane: 180 panettoni sequestrati dai Nas

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I Nas a lavoro per un Natale sicuro.

Nelle zone vesuviane di Terzigno, Ottaviano e San Giuseppe è iniziata, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, l’operazione salva Natale. I Nas hanno avviato controlli in laboratori, bar, e pasticcerie per garantire il rispetto delle norme di sicurezza alimentare. Proprio durante queste verifiche sono stati trovati e sequestrati panettoni e dolci confezionati senza seguire le apposite norme.

Infatti, in particolare, sono stati sequestrati ben  180 panettoni farciti che non riportavano alcuna indicazione che permettesse di garantire la rintracciabilità alimentare.

 

Roma, Fazio in giallorosso fino al 2021 (UFFICIALE). E intanto Dzeko si piazza al 28° posto nella speciale classifica del pallone d’oro

NOTIZIE AS ROMA – Dopo il prolungamento contrattule di Manolas, arriva la firma anche su quello di Diego Perotti. L’argentino, chje proprio martedì sera contro il Qarabag ha segnato la rete che ha dato la certificazione alla Roma di prima forza del gruppo C, resterà in giallorosso per lo meno fino a 2021, data della nuova scadenza apposta sul contratto. Ora manca solo l’intesa per il rinnovo di Florenzi. L’ufficialità della nuova data apposta sullaccordo, arriva direttamente dai canali ufficiali giallorossi:
“L’AS Roma è lieta di annunciare che Diego Perotti ha rinnovato il contratto con il Club fino al 2021. L’attaccante argentino, classe ’88, è arrivato nella Capitale durante il mercato invernale del 2016 e ha collezionato finora 78 presenze e 17 gol in giallorosso. ‘Mi sono sempre sentito nel posto giusto e importante qui alla Roma: adesso avere questo rinnovo mi rende davvero molto felice’ ha dichiarato Perotti. ‘Roma mi piace molto, ci sto bene. Fino ad almeno al 2021 sarò qui, sono davvero contento’.
‘Le emozioni che mi legano a Diego sono speciali: ho avuto la fortuna di vivere in prima persona il suo arrivo in Europa e oggi ho il piacere di assistere alla sua consacrazione come calciatore di livello in un grande club come la Roma’, ha dichiarato il direttore sportivo Monchi”. Questa la nota apparsa sul sito asroma.com.

SORPRESA DZEKO – Intanto, una grande soddisfazione per Edin Dzeko: In queste ore France Football sta rendendo pubblica la classifica del Pallone d’Oro 2017 e cominciano ad arrivare i primi nomi partendo dal basso della graduatoria. In attesa di scoprire il vincitore, al 28esimo posto troviamo il centravanti della Roma Edin Dzeko, arrivato davanti a Dries Mertens del Napoli, piazzatosi nella ventinovesima posizione. Il nome del vincitore verrà svelato solo alle 20.30 ma tutto lascia supporre che si tratterà nuovamente di Cristiano Ronaldo.

Claudia Demenica

 

Succede a Saviano: i migranti a lavoro per salvare gli spazi verdi

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Succede in Campania: quando i migranti diventano una meravigliosa risorsa per la tutela del territorio.

Saviano, Comune in provincia di Napoli, è una città da cui prendere esempio. I migranti, ospiti di  due centri di accoglienza, diventano una risorsa per la città. Infatti, è stato avviato un progetto sociale che prevede un aiuto gratuito e volontario da parte dei cittadini stranieri, desiderosi di contribuire al benessere cittadino svolgendo lavori socialmente utili. Tali lavori riguardano: pulizia e riordino degli spazi verdi , delle piazze, rotatorie, strade, edifici pubblici di proprietà comunale come biblioteche e scuole.

L’impiego di tali attività  è stato possibile grazie al protocollo d’intesa tra il  Sindaco Carmine Sommese , il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, il Presidente del Consiglio di amministrazione della Fisiomedical Consulting Annunziata Mautone e il legale rappresentante della società” l’Impronta” Patrizia Arpaia.

Queste le parole del Sindaco: “Una iniziativa tesa alla piena accoglienza che consente ai migranti ospiti di sentirsi parte attiva all’interno della stessa comunità, favorendo l’integrazione e in accordo con il prefetto abbiamo già deciso di ampliare il protocollo per impiegare successivamente i migranti anche nelle attività di protezione civile”.

Napoli – Il Vomero senza luminarie, la denuncia di Capodanno

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Il Vomero senza luminarie, la denuncia di Capodanno

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, denuncia la mancanza di luminare al Vomero che incolpa sia le associazioni sia i commercianti del quartiere.

Erano anni che non accadeva che, alla vigilia della festa dell’Immacolata, il Vomero, rimanesse al buio, privo delle caratteristiche luminarie natalizie“, questa l’amara costatazione di Capodanno, che aggiunge: “Reputo che questo stato di cose ricada anche sugli stessi commercianti del quartiere e sulle associazioni che li rappresentano, che così come è stato fatto in altre zone della città, avrebbero dovuto muoversi per tempo, investendo proprie risorse economiche, oltre a realizzare un calendario di eventi per tutto il periodo che va dalla festa dell’Immacolata fino all’Epifania“.

Il presidente del Comitato dei Valori collinari conclude con l’augurio che nei prossimi giorni gli addobbi possano essere installati almeno in alcune strade e piazze, e sottolinea: “In caso contrario questo Natale passerebbe, nella storia del Vomero, come il più triste e buio di questo scorcio di secolo”.

Zig-zag sull’A1. Napoletano arrestato dalla Polizia Stradale di Arezzo per guida in stato di ebbrezza

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Autista ubriaco. Grosso spavento per gli automobilisti dell’A/1 , in prossimità di Monte San Savino (AR).

Sull’autostrada A/1 , in prossimità  di Monte San Savino, è stato arrestato un uomo  per guida in stato di ebbrezza. La Polizia Stradale di Arezzo ha fermato l’autista alla guida di un furgone che trasportava agrumi. Il furgone ha creato disordini e paura in autostrada, visto che procedeva  seguendo un pericolosissimo zig-zag. Immediatamente , gli agenti si sono precipitati  sul posto per bloccare il prima possibile la folle corsa del furgone. Una volta bloccato il mezzo pesante, gli agenti di Polizia si sono resi conto che il guidatore, un napoletano di 31 anni, era in stato di ebbrezza.

Gli investigatori, avviando controlli più approfonditi,  hanno scoperto che nel 2016, il tribunale di Treviso aveva disposto nei  confronti del guidatore la sorveglianza speciale, obbligandolo a non spostarsi per tre anni da Afragola (Napoli), luogo di residenza. A quel punto, i poliziotti  hanno arrestato l’uomo per violazione dell’obbligo di soggiorno, contestandogli anche la guida in stato di ebbrezza e sequestrandogli il furgone con il carico di agrumi.

Esordio negativo per l’Indomita maschile in Coppa Campania

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Esordio negativo per l’Indomita maschile in Coppa Campania

La seconda fase della Coppa Campania inizia con una sconfitta per i ragazzi dell’Indomita Salerno contro Gallo Volley Sparansie

Esordio negativo per l’Indomita maschile nella seconda fase della Coppa Campania. Seconda sconfitta sul campo dello Sparanise. Rispetto al match di campionato la prestazione della squadra è stata sicuramente migliore anche tenendo conto delle assenze di Manzo, Senatore e Petrosino. Schierdati in campo dall’inizio sono Morriello in regia, Citro e Carratù centrali, Capriolo libero, Sabatino opposto e Memoli e Pagano schiacciatori.

L’andamento dei tre set è stato pressoché simile con lo Sparanise che parte forte e l’Indomita costretta inseguire. Nel primo set i casertani hanno fermato i biancoblu sedici punti, mentre nel secondo l’Indomita si è fermata a 17.  Il terzo invece  è stato più equilibrato ma l’Indomita non è riuscita a mettere a segno quel break capace di mettere in difficoltà la formazione ospite. Alla fine Sparanise prevale e chiude 25-22 conquistando i tre punti utili per salire al primo posto con il Pompei che ha battuto l’Ischia 3-1, del girone B della fase due di Coppa Campania.

Degna di nota è la prestazione posivita del nuovo acquisto Polisciano, schierato sia da posto 4 che da opposto. Ora in casa Indomita si pensa al campionato. La prossima partità sarà giocata sabato alle 18.30 contro il Volley San Paolo, terzultimo in classifica. Una sfida da non sbagliare per ritrovare il sorriso dopo i due ko contro lo Sparanise e anche per rilanciarsi in classifica, in moda restare incollata alle posizioni che contatno.

Il prossimo match di Coppa Campania, invece, è previsto invece il 13 dicembre, quando l’Indomita affronterà il Pompei. I ragazzi guidati dai coach Vitale e Capriolo saranno obbligati a conquistare l’intera posta in palio per tenere ancora vivo il sogno di accedere alla Final Four di Coppa Campania per il terzo anno consecutivo.

 

Il Tabellino del match GALLO VOLLEY SPARANISE-INDOMITA SALERNO 3-0 (25-16, 25-17, 25-22)

SPARANISE: Merola G, Monfreda Valentino, Monfreda Valerio, Feroce G., Feroce A., Fin, Carozza, Capomaggio, Laudato, Di Rauso, Manganello, Merola A. All. Monfreda M.

INDOMITA: Barbato, Brancaleone, Cafaro, Carratù, Citro, Memoli, Morriello, Pagano, Polisciano, Rainone, Sabatino, Capriolo (L). All. Vitale

Avvenne oggi, il Napoli batteva il Villareal 2-0 e si qualificava agli ottavi di Champions

Un gol di Inler e Hamsik permetteva al Napoli di passare di Champions League

Il 7 dicembre del 2011, il Napoli vinse in Champions League contro il Villareal consentendo alla squadra di Mazzarri di qualificarsi agli ottavi di finale. Ecco quanto riporta il sito ufficiale del Napoli:
Il giorno 7 dicembre il Napoli ha giocato sedici partite, undici in serie A, una in serie B, una in coppa Italia, una in Champions League e due in coppa Uefa, conquistando sei vittorie e cinque pareggi, con cinque sconfitte.
Ricordiamo il 2-0 al Villarreal nell’ultima partita del girone A della Champions League-2011/12
Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:
De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano, Zuniga (92′ Grava), Hamsik (79′ Dzemaili), Lavezzi, Cavani (82′ Pandev)
I gol: 65′ Inler, 76′ Hamsik
Con il successo in Spagna il Napoli ha conquistato il secondo posto nel girone, alle spalle del Bayern Monaco, ed il passaggio del turno. Negli ottavi finale, poi, lo stop con il Chelsea: 3-1 al San Paolo, ma 1-4 a Londra, dopo i supplementari.

Tony Maiello: è lui la voce di Stabia

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Da “Ama Calma” a “L’amore che conosco” Tony Maiello è rimasto la voce della sua terra.

Giravo tra le pagine per il lavoro e ciò che notavo è quanto pochi si racconti della bella stabia. Ebbene si, di quelle cose o persone che fanno bene alla nostra città e che portano con onore la firma “Made in Italy” o ancora meglio MADE IN STABIA. Tra questi, è doveroso citare uno degli artisti che ha fatto emozionare la sua terra, quella notte di Sanremo del 2010, esattamente 7 anni fa, che sembrano così lontani, eppure io lo ricordo ancora: Tony Maiello cantava sul palco più importante d’Italia “Il linguaggio della resa”. Castellammare restava incollata ai televisori, orgogliosa del suo concittadino che era arrivato proprio lì, sul palco di Sanremo. Nessuno lo immaginava, eppure è successo perché Maiello aveva ed ha la stoffa,  quella del campione. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo nel 2010 nella 60° edizione Tony Maiello pubblica il suo album d’esordio. Non è nuovo sotto i riflettori: è lunga la gavetta che l’ha portato a Sanremo, in quanto già nel 2008 aveva partecipato ad X-Factor nella squadra di Mara Maionchi, classificandosi quarto. Pubblica proprio in questa occasione il suo primo singolo:” Mi togli il respiro”. Da quel momento resta sotto l’etichetta del suo pigmalione Maionchi e firma con l’etichetta indipendente Non ho l’età. Nel 2009 pubblica così “Ama Calma” , singolo di lancio dell’album omonimo dell’estate 2009. Per problemi economici della casa discografica, Maiello non pubblica il secondo album sotto la stessa etichetta ma nel 2012 incontra Sabatino Salvati della casa discografica Rosso Tramonto ed il 22 giugno esce Chi ha inventato i sentimenti, seguito da Farsi male per sempre. Numerosi i duetti che seguono: “Un punto e poi a capo” con Claudia Megrè, nel 2013 prende parte allo Zecchino d’oro condotto da Pino Insegno e veronica Maya come giurato ed il 7 dicembre dello stesso anno esce il singolo Aria di Natale.  Dal 2013 sempre ha iniziato anche a scrivere per altri artisti come Simonetta Spiri, Laura Pausini, per la quale ha firmato “200 note” o per Lorenzo Fragola i brani “Zero gravity”, Land e per Renga “Guardami amore”, “Scriverò il tuo nome” o “Cancellarti per sempre”. Ancora un immenso successo il brano  “Credo” di Giorgia che porta la firma sua firma  o “Così com’è” di Lele, ultimo vincitore di Sanremo Giovani.

Ciò che trapela dalla discografia di Maiello è una profondo lirismo, delicato e silenzioso che scruta i sentimenti più profondi, sviscerati e filtrati attraverso gli occhi della gioventù: matura la penna che si presta per le voci importanti. Ci sono chilometri immensi  tra l’ingenuità di “Ama clama” ed i brani “Guardami amore “o “Cancellarti per sempre”; è evidente la crescita artistica di un ragazzo di città, partito dalla sua terra con un sogno in tasca che ha custodito lungo il tragitto che l’ha portato al successo. E’ evidente anche la semplicità dei suoi sentimenti, mai banali e tantomeno scontati che portano sempre i profumi ed i ricordi della sua città, tra “i muri abbandonati delle città”, come recita un verso della sua nuova hit “L’amore che conosco”. E’ evidente anche la voglia di sperimentazione, come ha dimostrato con “Il mio Funky“; infatti come lui stesso ha dichiarato:Forse è il brano che ho realizzato nel minor tempo possibile da quando scrivo canzoni. Istintivo, spensierato, leggero…un po’ come il periodo che sto attraversando ora. Nel testo cerco di descrivere la fase di un corteggiamento, ma in maniera sorridente e con quel pizzico di ambiguità che non guasta mai. La musica è sempre stata un’ amica comprensiva, una confidente fedele…e da un po’ di tempo ho scoperto che ci si può anche scherzare. Ogni tanto fa bene non prendersi sul serio, d’ altronde meglio essere pazzi e fingersi normali piuttosto che sentirsi normali con la paura di diventare pazzi”. Ritornando al suo nuovo singolo “L’amore che conosco” è una pretesa d’amore, un grido di sentimenti in un caos sociale , quasi baudelairiano . E’ la speranza di non cadere a terra tra le ipocrisie e le disillusioni in un mondo che viaggia troppo veloce: è la luce che illumina la propria vita, sempre tesa verso lo spleen decadente e mai verso l’unica speranza che ci resta per vivere: l’amore. 

 

a cura di Annalibera Di Martino

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