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Castellammare: evento dedicato alla riscoperta della Chiesa di Portosalvo. Ecco quando

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Passeggiate nel centro antico della città organizzate dall’Associazione FuniculArt.

Domenica 17 dicembre dalle 10,30 l’Associazione FuniculArt organizzerà per la cittadinanza una passeggiata nel centro antico di Castellammare di Stabia, in particolare l’escursione si soffermerà sulla riscoperta della Chiesa di Portosalvo.

La chiesa di Portosalvo ha da poco riaperto le sue porte , la riapertura, infatti, risale a Lunedì 27 Novembre. La Madonna di Portosalvo è la Patrona dei pescatori e dei  naviganti stabiesi. La Chiesa monumentale si trova nel centro antico di Castellammare di Stabia e, attualmente,  appartiene alla Parrocchia della Chiesa dello Spirito Santo.

L’appuntamento è presso il sagrato della Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello alle ore 10.30.

La visita guidata prevede:

  1. offerta minima di 5 € 
  2. l’assistenza dell’associazione durante la passeggiata
  3. il racconto della storia e dell’arte del centro antico stabiese

Risulta fondamentale sapere che tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza, affinché la Chiesa possa tornare agli antichi splendori. Un evento da non perdere.

Napoli, scontri e rivolte per l’arrivo del Premier Gentiloni

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Scontri e rivolte per l’arrivo di Gentiloni a Napoli

A causa dell’arrivo del Premier Paolo Gentiloni a Napoli, in città sono scesi in strada manifestanti e agenti della polizie pronti a contenere le eventuali rivolte, che alle fine si sono verificate. Alcune persone hanno cercato di superare il cordone delle forze dell’ordine, che a loro volta hanno reagito con cariche e tentativi di respingimento verso il porto. C’è stato anche un fermato.

Il gruppo di manifestanti, aderenti a vari movimenti di lotta, si è  riunito attorno al Mercadante, dove Gentiloni ha preso parte ad un convegno organizzato da Il Mattino. Esposti striscioni per il lavoro e contro la buona scuola, urlato lo slogan ‘Via da Napoli’.

Secondo Insurgencia, si è trattato di cariche ingiustificate da parte della polizia, ai danni anche di minorenni: “La reazione delle forze dell’ordine si è tradotta come sempre in una violenza allucinante con tre cariche assolutamente INGIUSTIFICATE a danno di attivisti anche minorenni. Adesso ci dirigeremo alla questura per chiedere l’immediata liberazione dei compagni fermati. Basta passerelle nella nostra città! Basta speculazioni sulla vita delle persone, #Jatevenne!”.

La Prima della Scala: Noblesse Oblige. (Lo Piano Saintred)

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Noblesse Oblige, alla Prima della Scala, in occasione della rappresentazione dell’Andrea Chenier, la crema della crema della politica, della borghesia, e dell’alta finanza, era in prima fila con i nasini in su’, un’ostentazione di potenza politica e benessere finanziario.

La Prima della Scala e’ stato un evento a cui non si poteva mancare, l’essere presenti significava far parte di un ristretto  numero di eletti, di persone che contano.

Il teatro era gremito in ogni ordine di posti, dalla platea, ai loggioni, al palco reale, poca importanza ha avuto il costo del biglietto, non poteva certo impensierire le tasche di questi ricchi paperoni: solo 3000 euro per un posto in platea, il prezzo dei loggioni e del palco reale, e’ stato secretato.

Quest’ultimo e’ rimasto orfano di Mattarella e Gentiloni, al loro posto si sono seduti un ristretto numero di politici che contano, fra cui ha fatto bella mostra di se, il sottosegretario del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi.
Come contorno, alla serata non potevano mancare sfavillanti gioielli, abiti firmati da stilisti famosi, ciascun damerino di corte, era “etichettato”, profumato dalla testa ai piedi, che meschina figura sarebbe stata sia per gli uomini che per le donne, presentarsi in quest’olimpo non solo della lirica, con un abitino acquistato nei grandi magazzini, o nei mercatini rionali.
L’Italia e’ una penisola dove convivono miseria e nobilta’, e’ risaputo che il 15% dei suoi abitanti vive alla Paperon de Paperoni, il’ 50% che una volta rappresentava la classe media, (oggi estinta), deve fare i conti con la spesa quotidiana, con le utenze, con le tasse che di anno in anno diventano sempre piu’ esose, mentre il rimanente 35% che rappresenta milioni di Italiani, vive sotto la soglia di poverta’.
Tanto per fare un esempio, quest’anno, i pasti offerti dalle varie diocesi e Caritas sparse in tutto il territorio nazionale si sono triplicati. Cio’ sta a significare che la poverta’ “avanza” giornalmente ed e’ piu’ arida della sabbia del deserto.
Questo e’ lo spaccato di un’Italia che giornalmente va sempre piu’ verso il baratro, fra qualche anno, se non vi sara’ un Governo che comprenda questa triste realta’, avremo interi rioni ridotti a favelas.
Dove non c’e’ lavoro, poca importanza ha il precariato o il posto a lungo termine, le famiglie si disgregano, la delinquenza prende il sopravvento, e quando si arriva al punto che un cittadino non sa piu’ come dare un pasto caldo ai propri figli, allora si e’ capaci di qualsiasi follia.
L’Italia, dall’inizio della crisi, pur essendo trascorsi anni, e’ ancora nel tunnel, le parole dei vari Ministri che hanno avuto il tempo ed il modo di agire, hanno lasciato solo miseria in questa nostra penisola, ma in qualcosa sono stati bravi, ad accumulare ricchezze da permettersi un biglietto in prima fila da 3000 euro a cranio alla Prima della Scala di Milano.

Castellammare-Massa Lubrense: sequestro DIA dal valore di 31 milioni di euro

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Dalle prime ore di questa mattina, nelle zone di  Catania, Tremestieri Etneo, Cosenza, Rende, Napoli, Caivano, Castellammare di Stabia, Massa Lubrense , Salerno, Sarno, Roma, Latina, Chieti, Avellino, Brindisi e Francavilla Fontana , il personale della Sezione Operativa della DIA di Salerno sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo anche per equivalente, nei confronti di 11 indagati (9 persone fisiche e 2 persone giuridiche), per un valore complessivo di circa 31 milioni di euro.

Oggi,  11 Dicembre 2017, a Catania, Cosenza, Roma, Napoli e Brindisi, il personale della Sezione Operativa DIA di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, nell’ambito dell’operazione “Porta Ovest”. Con il provvedimento odierno – adottato sulla scorta delle fonti di prova già acquisite dalla DIA e poste alla base dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato disposto il sequestro preventivo (anche per equivalente, laddove la liquidità disponibile non fosse sufficiente a raggiungere l’intero importo) di danaro, rapporti di credito, partecipazioni societarie, beni immobili e beni mobili registrati, nonché delle società Tecnis S.p.a. e S.S.I. S.r.l., per un valore complessivo di circa 31 milioni di euro, ritenendo tale somma provento di attività illecite.

Nel corso delle operazioni, il personale della Sezione Operativa della DIA di Salerno ha sottoposto a sequestro 66 quote di partecipazione degli indagati  in altrettante società operanti su tutta la Penisola nei settori dell’edilizia, del movimento terrestre e marittimo, 106 veicoli (di cui 32 autovetture e 74 tra rimorchi, motrici e macchine operatrici), 50 unità immobiliari (3 abitazioni, 1 villa, 8 appartamenti e 38 tra uffici commerciali, rimesse e magazzini), 26 fondi agricoli (adibiti a seminato, agrumeto, querceto, uliveto e bosco ceduo), 58 rapporti di credito di varia natura (conti correnti bancari, assicurazioni sulla vita, cassette di sicurezza, buoni fruttiferi postali…).

I beni sottoposti a sequestro durante l’esecuzione del decreto in argomento e riconducibili alle due persone giuridiche, sono stati rimessi agli Amministratori giudiziari nominati dall’Ufficio GIP del Tribunale di Salerno; nei confronti delle nove persone fisiche, invece: – le liquidità recuperate sono state accreditate al FUG; – per i beni immobili, i beni mobili registrati e le quote sociali è stata eseguita la trascrizione del provvedimento nei pubblici registri degli uffici competenti, al fine di sottrarli dalla disponibilità degli stessi indagati, così come riporta Punto Stabia News.

Basket Femminile Stabia, le coccodrille battono la capolista al PalaSeveri!

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Basket Femminile Stabia, le coccodrille battono la capolista al PalaSeveri!

Dopo la buona prestazione contro Scafati con il rammarico però di un ultimo quarto disastroso, Stabia rialza la testa tra le mura amiche battendo la capolista Cercola per 67-55. Per fronteggiare la fisicità del reparto lunghe ospiti le stabiesi partono con la novità della giovane classe 2000 Scala in quintetto, mossa che si rivelerà azzeccata soprattutto in difesa.

Proprio da una difesa attenta le coccodrille prendono forza ed entusiasmo, in attacco Potolicchio si accende subito e con dodici punti trascina le proprie compagne al primo importante break sul 18-6 all’8’. Cercola si aggrappa alle proprie atlete più esperte, sfrutta il prematuro bonus falli e con quattro liberi consecutivi limita i danni alla prima sirena (18-10). Coach Patrizio inizia a mischiare le carte in difesa con una zone press, D’Avolio suona la carica ma dopo un breve passaggio a vuoto le stabiesi riprendono il feeling con il canestro grazie ad una tripla di Gallo ed una bella giocata di Carotenuto su assistenza di Potolicchio (30-22). Ntumba non ci sta, lotta come una leonessa sotto le plance, lucra rimbalzi offensivi e falli. Due viaggi senza errori dalla lunetta (4/4) mandano le due squadre all’intervallo sul 30-26. Dagli spogliatoi esce uno Stabia ancora più equilibrato e solido, in difesa un’attenta zona spegne la principale cecchina avversaria Esposito mentre in attacco il duo Potolicchio – Gallo rimane un rebus irrisolvibile per la retroguardia avversaria. Nel momento in cui le stabiesi trovano anche i punti dal pitturato di una strepitosa Carotenuto per le ospiti e’ nuovamente notte fonda, il terzo parziale si chiude sul 52-41. Gemini trova un gioco da tre punti in avvio ultimo quarto (52-44). Quando una penetrazione mancina di Trotta viene sputata dal ferro e sul ribaltamento di fronte Fedele la mette dall’angolo (52-46) in casa Stabia si rivedono i fantasmi della recente rimonta subita in casa con Scafati. Le ospiti si avvicinano sino al -3 (54-51), ma prima un jumper di Scala dalla media poi una tripla ignorante di Gallo ricacciano nuovamente indietro le ospiti (59-51) a 5’ dalla fine. Cercola ci prova ancora ma i suoi assalti si infrangono contro la difesa locale, Ntumba sigla i suoi ultimi liberi di giornata (10 su 16 punti segnati) ma la passerella finale da migliori in campo stavolta la meritano ex aequo Potolicchio e Gallo, autrici di una prestazione monstre con 48 punti segnati in due.

Banca Stabiese Stabia: 
Trotta, De Rosa, Manganiello, Carotenuto 13, Potolicchio 28, Gallo 20, Di Ruocco, Cuomo, Donnarumma, Grumetti 4, Scala 2, Giaquinto.
All. Costagliola

Azzurra Cercola:
D’ Avolio 14, De Martino, Romano, Persico 2, Popolo 6, Esposito, Gemini 6, Fedele 4, Ntumba 16, Mattera, Margio 7.
All. Patrizio

Castellammare: si lancia nella spiaggia della Calcina,28enne grave

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Un lancio disperato nel vuoto, una 28enne tenta il suicidio a Castellammare.

E’ successo questa notte alle 03:30, una ragazza di 28 anni originaria di Gragnano ha tentato il suicidio sulla statale sorrentina nei pressi del Crowne Plaza. Si è lanciata nel vuoto fino a precipitare nella spiaggia sottostante conosciuta come “Calcina”. Non è morta, ma ha riportato fratture vertebrali. Dopo i primi soccorsi al San Leonardo è stata trasferita a Napoli al San Giovanni Bosco: la prognosi resta rieservata .

Fonte: cronache campania

Salerno: i Carabinieri sequestrano tutto il locale in Via dei Mercanti

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Non è stato un semplice controllo di routine: a Salerno i Carabinieri hanno sequestrato l’attrezzatura “abusiva” di un intero locale.

Ieri sera i carabinieri  di Salerno in Via dei Mercanti hanno sequestrato ad un ristorante un po’ sospetto tutta l’attrezzatura che utilizzava per cucinare: friggitrice, ombrelloni, sedie, tavoli ed anche alimenti di vario genere, tra cui il vino contenente in barili sempre prelevati dal luogo. Il locale è improvvisato per il commercio ma niente era a norma. Al proprietario è stata fatta una multa di 5 mila euro e tutta la sua merce sequestrata è stata portata dai carabinieri in Via Carrara.

Super Sportiello al San Paolo, Giuntoli prende nota per il dopo Reina

Super Sportiello al San Paolo, Giuntoli prende nota per il dopo Reina

Vero e proprio protagonista al San Paolo, Marco Sportiello si conferma sempre più un cardine della Fiorentina. La società Viola, infatti, starebbe pensando ad anticipare il riscatto del giocatore dall’Atalanta, per renderlo quanto prima un suo uomo a tutti gli effetti.

La cifra è fissata sui 4,5 milioni e le due parti sono in costante contatto. Occhio però alle varie contendenti, perché il rendimento del portiere ex neroazzurro non è passato inosservato. Tra gli estimatori ci sarebbe anche il Napoli e soprattutto il ds Giuntoli che ha potuto già apprezzare il portiere a Carpi. Anche ieri, insieme al tecnico Maurizio Sarri, ha avuto modo di apprezzare la partita di uno dei giocatori più in forma del momento in Serie A. A questo punto per il dopo Reina quello di Sportiello è certamente un nome caldo sul taccuino azzurro.

Castellammare : arrestato autore dell’aggressione allo Sturzo. Caccia al complice

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Dopo l’aggressione choc di lunedì scorso nei pressi dell’Istituto Sturzo di Castellammare di Stabia ora è caccia all’uomo.

Lunedì scorso, aggredì un uomo davanti all’Istituto Scolastico e sfregiò il volto di un 41enne, dalla tempia fino al labbro inferiore. Dopo questa violenza eseguita in presenza di professori ed alunni, gli agenti del commissariato di polizia stabiese hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti di un 39enne di Castellammare di Stabia. Ora è caccia al complice.

Il riconoscimento dell’uomo è avvenuto dopo la visione delle immagini di videosorveglianza.

pedopornografia: la metà dei bambini ha meno di 10 anni

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I dati riportati dall’Unicef : il 53% di bambini abusati o usati per video pornografici ha meno di 10 anni.

Secondo una statistica sconcertante condotta da Unicef, almeno la metà dei bambini che vengono utilizzati per i filmati pedopornografici sono minori di 10 anni. L’altro dato sconcertante è l’aumento anche di quelli nella fascia d’età tra gli 11 e i 15 anni. A farne particolare uso sono i canadesi, francesi, americani, olandesi e Russi. E’ un dato preoccupante per chi da sempre tutela i diritti dei bambini e viene messa a repentaglio, secondo gli esperti, la felicità dei più piccoli nonché la loro vita, sia per problemi psicologici dovuti ad effetti di pratiche simili, sia fisici per i danni orribili subiti.

Napoli – Fiorentina, Mertens dietro la lavagna: “Grossolano errore sotto porta”

Napoli – Fiorentina, Mertens dietro la lavagna: “Grossolano errore sotto porta”

Ormai a secco da varie partite in campionato anche con la Fiorentina Dries Mertens conferma il suo periodo di siccità sotto porta. Certamente un qualcosa tanto unico quanto raro per un calciatore abituato a segnare gol a raffica. Queste le opinioni di alcuni dei quotidiani sportivi nazionali, che lo bocciano senza repliche:

Tuttosport: 5

“Non manca solamente il gol: marcano visita anche la lucidità, il guizzo e la linearità di qualche tempo fa. E quando si ritrova tra i piedi la palla buona, conclude grossolanamente addosso a Sportiello”

Gazzetta dello Sport: 5,5

Ok Sportiello, ma il vero Mertens lì avrebbe fatto gol. Meglio come assistman”.

Paestum: spreco di generi alimentari destinati alle famiglie bisognose

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Spreco di generi alimentari destinati alle famiglie bisognose.

Succede a Paestum:alcune buste contenenti generi alimentari destinati alle famiglie bisognose sono state rinvenute in spiaggia a Capaccio Paestum. Nelle buste ritrovati generi di prima necessità non ancora scaduti: latte, riso, pasta, succhi e passate di pomodoro. Uno dei sacchetti  era di quelli utilizzati per la raccolta dei rifiuti differenziati ad Agropoli, luogo  di probabile provenienza dei prodotti. Ritrovata anche un’altra busta contenente indumenti usati.

Di solito  i “pacchi alimentari” vengono distribuiti mensilmente attraverso parrocchie, Protezione Civile o altre associazioni, alle famiglie che ne fanno richiesta . Difficile quindi spiegare perché generi alimentari destinati a chi ha difficoltà siano stati buttati.
Comunque non è la prima volta che accade un evento del genere. Qualche settimana fa un episodio analogo era stato segnalato ad Albanella.

Il fatturato del Napoli è quasi raddoppiato nel corso di un anno

Il fatturato del Napoli è quasi raddoppiato nel corso di un anno

L’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno si è soffermato sull’incredibile sviluppo della società azzurra che in un anno ha quasi raddoppiato il proprio fatturato:

La società è cresciuta tantissimo e quest’anno sulla scorta della passata stagione ha apportato pochi innesti in squadra, badando solo ad allungare i contratti dei giocatori simbolo. Su tutti Insigne, Mertens e Ghoulam. La squadra è riuscita a scalare anche il ranking Uefa (fino al 12esimo posto) ma con l’eliminazione prematura nella fase a gironi di sicuro calerà di nuovo. Resta comunque una crescita costante che ha fatto aumentare il fatturato, oltre a una perdita di esercizio minima. Il Napoli ha chiuso l’esercizio con un fatturato che, comprese le plusvalenze da calciomercato, ha superato i 300 milioni di euro. Tenendo conto degli incassi da stadio della stagione 2016-2017, dei proventi derivanti dalla partecipazione alla Champions e delle plusvalenze realizzate nelle due finestre di calciomercato, il club presieduto da De Laurentiis dovrebbe chiudere l’esercizio con un volume d’affari di 307,87 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 155,35 milioni del 2015-2016. Un brutto colpo arriva dall’eliminazione in Champions League: Il Napoli infatti sarà costretto a disputare l’Europa League, a misurarsi a febbraio in un’altra competizione continentale, meno affascinante ma comunque difficile visto che si giocherà di giovedì. Dal punto di vista economica è una perdita di 15 milioni di euro. Se l’anno scorso dal cammino europeo sono giunti circa 66 milioni, quest’anno ci si fermerà probabilmente intorno ai 35″

CLAMOROSO – Fugge dai domiciliari per vedere un albero di Natale

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A Torre Annunziata un pregiudicato fugge dalla propria abitazione per vedere l’albero fatto dagli amici.

E’ successo a Torre Annunziata dove un pregiudicato di 44 anni C.G non è stato trovato nel proprio appartamento dopo un normale controllo di routine dei Carabinieri. Dopo aver perlustrato la zona, le forze dell’ordine lo hanno ritrovato a casa di un amico, tranquillo che discorreva normalmente con gli altri e si è giustificato dicendo che voleva vedere l’albero realizzato dagli amici in casa, visto che era stato invitato. Dopo il rientro nella sua abitazione, è stato disposto nuovamente il fermo con gli arresti domiciliari incluso l’utilizzo del braccialetto elettronico.

Hamsik: “Siamo una squadra forte che tornerà presto a vincere”

Hamsik: “Siamo una squadra forte che tornerà presto a vincere”

Marek Hamsik dopo il pareggio con la Fiorentina sul manto erboso del San Paolo che ha negato agli azzurri un nuovo aggancio alla vetta e a lui il tanto atteso gol numero 115, ha commentato così il match con i Viola sul proprio sito ufficiale:

Il primo tempo non è stato positivo, la Fiorentina si è difesa bene e ci ha fermato. Nel secondo tempo le cose sono cambiate. Ci si è messa anche un po’ di sfortuna, ma partite così ci stanno in un’annata. Adesso dobbiamo guardare avanti. Siamo una squadra forte che tornerà presto a vincere. A partire, magari, già da Torino

Corbo: “Per la vittoria serviva sputare l’anima: gli avversari conoscono l’orchestra del solo motivo”

Corbo: “Per la vittoria serviva sputare l’anima: gli avversari conoscono l’orchestra del solo motivo”

Scrive Antonio Corbo su La Repubblica: “Oggi poteva essere di nuovo primo. Gli avevano dato tutti una spinta per la più facile delle risalite. Inter e Juve che si inchiodano sullo 0-0, la Roma che si lascia imporre lo stesso risultato dal Chievo. Solo il Napoli non ha capito che era la sua domenica, per avere tutto in un giorno gli bastava battere una mite Fiorentina che vola a mezz’aria con rotta indefinita. La sconfitta con la Juve, l’addio alla Champions, le prime polemiche: sarebbe stato tutto rimosso. Per una vittoria così importante il Napoli doveva sputare l’anima. Non l’ha fatto, e ora inganna se stesso. Hanno tutti un alibi. La società ha promesso lo scudetto senza attrezzare la squadra. L’allenatore si tiene fuori dal mercato. Se arriva uno che conosca il suo gioco bene, altrimenti è un clandestino a bordo. Accade che arrivi Mario Rui, non ancora pronto. I giocatori, infine: chi va in campo si lascia usurare, vedi Hamsik. I precari aspettano. In questo disimpegno collettivo si lascia affondare la squadra che potrebbe ancora vincere lo scudetto, se qualcuno desse per primo una scossa. Non la dà Sarri: a fine partita dice di aver visto il Napoli meglio che a Rotterdam, disprezza chi gli ricorda la lentezza di meccanismi ossidati, sostiene che i test siano migliori di quando la squadra vinceva sempre. Sono in corto circuito anche gli apparecchi di controllo?

Il Napoli è studiato dagli avversari, va modificato. La Fiorentina manda subito Thereau su Jorginho, per chiudere la fonte di gioco. Nel primo tempo il Napoli ne risente. Per fortuna i due difensori centrali sono ancora in forma. La Fiorentina ha osservato anche Mertens, e crea un muro al limite dell’area, in tre-quattro metri quadri l’illusionista non ripete i suoi giochi di prestigio. Il pastore belga ha perso la sfrontata ferocia, come pure l’intesa con Callejòn, il più sofferente degli scattisti. Hamsik porta poi a spasso la malinconia del campione irrisolto. Tutta la catena di sinistra è in avaria: Mario Rui con il baffetto del travet sbriga la sua pratica, non galoppa come Ghoulam, non sa come mai sia capitato a Napoli a caro prezzo dopo l’infortunio a Roma. Spunta il rimorso della cessione di Strinic alla Samp, dicono: voleva andar via. Questo fa pensare a un Napoli con le porte aperte, come una chiesa, chi non è amico del parroco a metà messa se ne va in pace. Bell’affare Strinic, per non parlare di Zapata. In Trentino neanche si allenava: aspettava un biglietto di sola andata. Invocare Insigne, dire che valeva mezzo Napoli è giusto, ma irritante. Perché si è ridotto così, anche lui è stremato da una generosità lodevole ma gestita male. Sarri ha massima riconoscenza per quanto ha fatto. Se il Napoli è ancora secondo, merito suo. Una preghiera dai tifosi: faccia, cambi, inventi qualcosa. Dimostri che la sua fantastica orchestra non suona solo l’unico motivo che conosce a memoria”.

Fiamme nella chiesa: fedeli scappati ed i carabinieri indagano

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Resta un mistero lo scoppio dell’incendio  a Fermo, la polizia indaga.

Un incendio, domenica 10 dicembre, è scoppiato nel seminterrato della parrocchia di Gesù Redentore, a Porto San Giorgio (Fermo) mentre sopra, all’interno della chiesa, si recitavano i Vespri. Le fiamme, che avrebbero potuto provare dei danni gravissimi anche a persone, sono subito state fermate da vigili del fuoco chiamati tempestivamente dai parroci presenti sul luogo. Durante l’episodio, erano presenti 10 fedeli nella struttura che sono subiti stati invitati ad uscire. Molti presentano forme d’intossicazione, ma fortunatamente nessuno ha riportato danni grave e tantomeno ci sono state lesioni alla struttura. I carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, indagano sulla causa dell’incendio. Non si esclude che il fatto possa essere accaduto accidentalmente.

Sconcerti contro Sarri: “Se i suoi test dicono che è tutto ok, forse è il caso di rivederli”

Sconcerti contro Sarri: “Se i suoi test dicono che è tutto ok, forse è il caso di rivederli”

Nel suo editoriale per Il Corriere della Sera, Mario Sconcerti bacchetta Maurizio Sarri:

È stata una giornata cancellata dalla stanchezza. Nessuno ha vinto, nessuno ha segnato. Questo consolida l’attimo di difficoltà del Napoli, alla quarta partita in stagione senza gol, cioè quasi il massimo sindacale per pensare allo scudetto. Sarri dice che i test raccontano una squadra in perfetta forma fisica. Ma aggiunge che c’è una morbidezza mentale evidente. Nel concreto il Napoli ha cambiato gioco, non attacca più l’avversario, arriva lentamente alle cose, non c’è il vecchio pressing che condannava gli altri a non ragionare. Credo sia una situazione nuova anche per Sarri. Ma in pochi giorni il Napoli ha perso la Champions e la testa della classifica. Non segna più. Se i test dicono che è tutto giusto è forse il caso di rivedere i test.Resta un vantaggio: il Napoli non dipende dalla qualità dell’avversario, si dà da solo la propria forza o i limiti. Ora è normale, soggetto quindi anche al gioco degli altri”.

Fiamme Gialle di Nocera: lotta al commercio abusivo. Sequestrati pacchetti di sigarette

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La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno impegnata nella lotta al commercio abusivo.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha trovato un soggetto di Angri intento a commercializzare, su strada, generi di monopolio senza la prescritta autorizzazione.Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore, dopo aver riscontrato che i tabacchi lavorati nazionali non potevano essere venduti al pubblico, per assenza del titolo autorizzativo da parte dei Monopoli di Stato, hanno sottoposto a sequestro  55 pacchetti di sigarette di varie marche, per un peso complessivo di oltre 1 Kg.

Il responsabile è stato segnalato all’Autorità competente per violazione della normativa vigente in materia, che prevede la sanzione amministrativa pari ad  un importo massimo di  5mila euro.

Cucci: “Napoli in crisi, la Champions insegna che perdere aiuta a perdere”

Cucci: “Napoli in crisi, la Champions insegna che perdere aiuta a perdere”

Italo Cucci nel suo editoriale per QS si è soffermato sulla giornata negativa delle big (nessuna delle prime quattro ha portato a casa i tre punti in attesa della Lazio) e in particolare sul Napoli:

Zero in condotta a Napoli, Juve e Roma. Nove all’Inter. Nel Frossi Day – dico del giocatore interista che da goleador, una volta diventato giornalista, sposò lo 0-0 come risultato ideale – la Beneamata ha dato ragione a Moratti che ha paragonato Spalletti al mitico catenacciaro Mourinho; ma anche al prof Capello, che all’Università di Milano, Roma e Torino, ha insegnato come si vincono gli scudetti in caso di necessità: con il modulo 9-1, più nobile del pullman davanti alla porta.Il 9-1 esalta la difesa e il contropiede, ammesso che il solingo attaccante sia un bomber perfettamente coadiuvato da esterni ficcanti e centrocampisti-diga o suggeritori. Fra l’altro, fra chi lo 0-0 lo subisce (Napoli, Juve e Roma) e chi lo impone, appunto l’Inter, si apre un dibattito profondo che da una parte accenna alla crisi, dall’altra a una salute perfetta: i nerazzurri presentano una serie record di sedici risultati utili consecutivi, utilissimi – non fate gli schizzinosi – i due pareggioni con le concorrenti diretta Napoli e Juve. Crisi è quella del Napoli, piombato dalla Grande Bellezza al nulla di fatto, sconfitto in Champions, bloccato in campionato soprattutto per non aver trovato rimedio all’impasse di Insigne. Le due competizioni rivelano le difficoltà del Napoli da quando Sarri, bruciato in Ucraina dallo Shakhtar, ha confessato – insieme al tifo più popolare e meno scafato – di preferire il campionato alla Coppa: ho spesso avvertito che vincere aiuta a vincere, perdere aiuta a perdere. Eccolo là, il Sarri in croce beffato anche da un’attenta Fiorentina”.