Home Blog Pagina 5337

Napoli, arriva la notte bianca l’evento dal titolo “Notte d’Arte 2017 Racconti, favole e leggende”

0
Arriva la notte bianca di Napoli

“Notte d’Arte 2017 Racconti, favole e leggende“, la notte bianca organizzata dalla Seconda Municipalità di Napoli, si terrà nella notte tra il  16 dicembre 2017 e il 17 dicembre   dalle 18:00 del 16 dicembre alle 3:00 del 17 dicembre 2017.

Giunto alla sua quarta edizione, l’evento molto atteso, vuole promuovere la zona centrale della città. Saranno coinvolti tutti i quartieri della Seconda Municipalità di Napoli: gli ex quartieri Avvocata, Mercato, Pendino, Montecalvario, Porto e S. Giuseppe.

Prossimamente sarà pubblicato anche il programma dettagliato dell’evento , ma sicuramente si può anticipare che non mancheranno spettacoli, musica e molti musei resteranno aperti come anche i negozi. Il tema di quest’anno, “Racconti, favole e leggende” richiamerà il tema scelto per il Natale a Napoli: la Fantasia.

Attentato terroristico a New York, fermato sospettato

0
Attentato terroristico a New York, fermato sospettato

Poche ore fa la città di New York è stata scossa dall’esplosione di un ordigno esplosivo avenuta a Port Authority, la stazione centrale dei bus a New York, a Manhattan.  Non risultano vittime, ma solo feriti che per ora sono 4, di cui nessuno in pericolo di vita. Per l’esplosione la polizia ha fermato un uomo sulla ventina che vive a Brooklyn nella zona di Flatbush. L’uomo ferito è stato trasportato all’ospedale di Bellevue.

La polizia di New York sta indagando per attacco terroristico. Il capo della polizia di New York, Bill Bratton ha affermato che l’uomo avrebbe compiuto un tale perché ispirato dall’Isis. De Blasio sindaco della Grande Mela ha  confermato che i è trattato di un attacco terroristico:  “Non c’è nessun’altra minaccia in questo momento nella città di New York”, ha aggiunto. “Questa e’ New York, la nostra realta’ – afferma il sindaco – quella con cui dobbiamo fare i conti. Siamo un obiettivo internazionale”, ha dichiarato il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, commentando l’esplosione di stamattina. “Dobbiamo andare avanti tutti insieme”.

La persona fermata dopo l’esplosione alla Port Authority aveva un tubo-bomba addosso che è esploso accidentalmente quando il sospetto si trovava su una banchina della metropolitana di New York attorno alle 7:30 del mattino. Lo ha detto una fonte ufficiale – che ha chiesto l’anonimato – alla Associated Press. Sia il fermato, sia un’altra persona rimasta ferita, non sono in pericolo di vita, ha aggiunto la fonte.

 

L’uomo fermato sarebbe originario del Bangladesh e sarebbe negli Usa da 7 anni. Il fermato per l’esplosione di New York ha 27 anni e si chiama Akayed Ullah. Lo afferma il capo della polizia di New York, James O’Neill. L’uomo è attualmente in ospedale.

Napoli-Lipsia, parla il capitano dei tedeschi: “Non vediamo l’ora!”

“Sarà una gara interessante”

Se il Napoli e i napoletani hanno preso la notizia del sorteggio di Europa League che li ha visti accoppiati al Lipsia senza entusiasmo e senza preoccupazione, non si può dire lo stesso della città tedesca.

Lì, la notizia ha entusiasmato tutti. Non si tratta di un entusiasmo dovuto all’abbordabiltà dell’avversario quanto al fascino che questa sfida possa scaturire.
A tal proposito ha parlato il capitano del Lipsia, Willi OrbanCol Napoli sarà una sfida molto interessante, sarà un grande compito che ci piace assumere, non vediamo l’ora che si giochi!”

Dichiarazioni che mostrano quanto i tedeschi siano ansiosi di giocare questi sedicesimi di finale e, magari, fare uno sgambetto agli azzurri.

Napoli, Deulofeu potrebbe essere qualcosa di più di un’ipotesi

L’ex Milan è chiuso a Barcellona

Il giornalista RAI, Ciro Venerato, è intervenuto durante la trasmissione Si Gonfia la Rete in onda su Radio KissKiss Napoli per parlare delle strategie del Napoli per rinforzare le corsie esterne d’attacco.

Il club di Aurelio De Laurentiis starebbe lavorando in gran silenzio per portare nel capoluogo campano un esterno che possa dare l’opportunità a Sarri di far rifiatare i titolarissimi, ma che possa fare la differenza.
L’interesse noto per VerdiBerardi sembra non poter riscuotere successo nell’immediato, ma se ne potrà parlare in estate a campionato terminato.
Nome degli ultimi giorni è quello dell’ex Milan Gerard Deulofeu in forza al Barcellona. Calciatore con cui il Napoli ha avviato contatti indiretti, senza offerte ufficiali. Ma l’interesse c’è ed è importante. Lo spagnolo potrebbe arrivare a gennaio in prestito con diritto di riscatto, ma bisognerà battere la concorrenza del Milan e di alcune squadre di Premier League.

Giugliano, è grave il ventenne che ieri ha avuto un incidente col mezzo mentre consegnava le pizze

0
Perde il controllo del mezzo mentre consegnava le pizze e riporta gravi lesioni

Ieri sera si è svolto un grave incidente stradale a Giugliano in Campania. A quanto pare un ragazzo di 20 anni, intento a consegnare le pizze a bordo del suo scooter, ha perso il controllo del mezzo ed è rovinato violentemente sull’asfalto, riportando ferite molto gravi. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorritori del 118 che hanno trasportato il ragazzo all’ospedale San Giuliano di Giugliano.

Dal nosocomio giuglianese il 20enne, data la gravità delle sue condizioni cliniche, è stato trasferito al Policlinico di Napoli, dove è ora ricoverato in Rianimazione e in prognosi riservata. Sul luogo dell’incidente sono giunte anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso atti a stabilire l’esatta dinamica di quanto accaduto, che risulta ancora poco chiara: da quanto si apprende, però, nell’incidente non sarebbero coinvolti altri veicoli.

 

 

Agente Koulibaly: “Il suo livello è buono ma può crescere”

“Non sarà facile affrontare il Lipsia”

Bruno Satin, agente del difensore senegalese del Napoli Kalidou Koulibaly, è intervenuto ai microfoni di Radio KissKiss Napoli parlando degli azzurri, del suo assistito e del sorteggio di Europa League.

Ecco quanto ha detto: “Non è il caso di far drammi, un piccolo calo di forma o meglio mentale, un po’ di stanchezza ma può capitare. Dall’inizio della stagione il Napoli fa le cose molto bene, può succedere, speriamo che questo Napoli ritrovi il gol che sia di Mertens, Callejon, Zielinski, ma deve tornare a fare gol velocemente. Kalidou può crescere ancora? Si può sempre crescere, ora è arrivato ad un buon livello, ma credo che possa migliorare anche qualcosa nel gioco aereo per essere ancora più dominante. Lui pensa di poter recuperare sempre qualsiasi situazione, ma quando gioca contro i campioni un attimino di ritardo è un gol, ma è arrivato ad un livello top. Questo sorteggio contro il Lipsia non è per niente facile…”

Le linea ferroviaria della Circumvesuviana è nella Top 10 delle peggiori linee d’Italia

0
Le linea ferroviaria della Circumvesuviana è nella Top 10 delle peggiori linee d’Italia

Chi è solito, perché ovviamente non ha alternative, prendere la Circumvesuviana per spostarsi nella zona del Golfo di napoli, non sarà certo sorpreso nell’apprendere che la linea che unisce i paesi vesuviani risulta nella Top 10 delle peggiori linee ferroviarie d’Italia.

Quello che una volta era il fiore all’occhiello del trasporto pubblico regionale, oggi è al secondo posto nella speciale classifica stilata da Legambiente, dietro solo alla tratta Roma-Ostia Lido, che ne ha confermato il non certo invidiabile primato. Completa il podio la linea Reggio Calabria-Taranto, mentre a scendere in Top Ten si trovano le linee Verona-Rovigo, Brescia-Casalmaggiore-Parma, Agrigento-Palermo, Settimo Torinese-Pont Canavese, Campobasso-Roma, Genova-Savona-Ventimiglia ed infine la tratta Bari-Corato-Barletta.

Tra il 2010 ed il 2017, si sono registrati tagli alle corse nel trasporto ferroviario campano pari al 15,1%: eppure, a fronte di questi tagli, le tariffe delle corse sono aumentate del 48,4%. E non solo: l’età media del materiale rotabile in Campania è pari a 18,8 anni, contro una media nazionale del 16,8. Ma i treni con più di 15 anni sono ben il 63,5%, a fronte di una media nazionale del 41%. Dato molto allarmante considerando che in Campania circola quasi il 10% dei treni nazionali (367 treni su 3001). Le corse giornaliere sono invece pari a 1.257, quasi equamente divise tra quelle gestite attualmente dall’Ente Autonomo Volturno (612 al giorno) e Trenitalia (645 corse giornaliere).

I numeri sono impietosi: nel 2003, la Circumvesuviana garantiva più di 500 corse al giorno, oggi è scesa a circa la metà. I treni, che fino al 2010 erano 94, oggi sono appena 56: per garantire un servizio “dignitoso” ne servirebbero almeno 70. Questo ha comportato anche un aumento di ritardi e soppressioni: nel 2016 sono state soppresse qualcosa come 4.252 corse, mentre i ritardi oltre i 15 minuti sono stati 26.533. “Record” per la linea Napoli-Nola-Baiano, che ha visto cancellare 498 treni nel 2015 e ben 1.090 nel 2016.

Non a caso dal 2012 il numero di passeggeri totali è calato del 22%: nel 2010 la Circumvesuviana serviva 40 milioni di utenti l’anno, oggi la cifra si aggira attorno ai 27 milioni. Non che Cumana, Circumflegrea e MetroCampania Nordest se la passino meglio: le prime due, congiunte, servono circa 11 milioni di utenti l’anno (nel 2010 erano il doppio), mentre la terza è stsa da 67 milioni ad appena 40.

 

Esplosione a New York (Explosion Empties Port Authority; Suspect Is in Custody)

0
New York Explosion – Quattro persone sono rimaste ferite in un’esplosione nel passaggio che collega le stazioni della metropolitana di Times Square e Port Authority. Un sospetto è in custodia

New York Explosion Empties Port Authority; Suspect Is in Custody

La stampa ha riferito di scene di calca tra i pendolari. Sono state finora evacuate tre linee della metropolitana

(aggiornato alle ore 15.30)

Sono due le persone fermate dalla polizia dopo che una forte esplosione ha scosso il bus terminal della Port Authority a Manhattan, a un isolato da Times Square. Secondo fonti delle forze dell’ordine riportate dalla stampa, uno dei sospetti è un giovane sui 20 anni, ferito a una gamba nella deflagrazione. Su di lui sarebbe stato rinvenuto un secondo ordigno rudimentale. Bill Bratton, ex commissario di polizia, intervistato dalla Msnbc, ha riferito, citando fonti del Nypd, che il giovane 20enne, originario del Bangladesh, avrebbe provocato l’esplosione in nome dell’Isis, un’informazione ancora non confermata.

Breaking News: The suspect in the New York subway blast had an explosive device strapped to him, a city official said. 4 injuries have now been reported. https://nyti.ms/2AcPZqb   / https://www.nytimes.com/2017/12/11/nyregion/explosion-times-square.html?smid=tw-nytimes&smtyp=cur

La potente esplosione è avvenuta nel terminal degli autobus della Port Authority, vicino a Times Square a Manhattan, tra la 42esima strada e l’Ottava Avenue. La polizia sta indagando, sono stati subito chiamati pompieri e artificieri che hanno prestato soccorso ai feriti e recintato la zona. La stampa ha riferito di scene di calca tra i pendolari. Sono state finora evacuate tre linee della metropolitana. Diverse persone sono rimaste ferite dopo che la deflagrazione ha creato il panico e scatenato una calca tra i pendolari.

 Il bus terminal della Port Authority è il più grande di New York, uno dei più grandi del Paese; e vi passano tra le 230 mila persone in un giorno feriale.

L’uomo indossava un giubbotto esplosivo e ha riportato anche lievi ferite. Nella zona è presente un massiccio dispiegamento di forze di sicurezza che stanno cercando l’eventuale presenza di altri ordigni.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/
agi / Esplosione in una stazione dei bus vicino a Times Square. Ci sono feriti. Due fermati / New York Explosion Empties Port Authority; Suspect Is in Custody

Avvocatessa napoletana subisce furto d’identità e le svuotano il conto in banca in soli 3 mesi

0
Le rubano l’identità e le svuotano il conto in banca in soli 3 mesi

Un’avvocatessa napoletana è stata vittima di una dei crimini più infami e difficili da risolvere: il furto dell’identità.

I criminali, impossessatisi dell’identità dell’avvocatessa, dopo averle rubato l’identità, le hanno svuotano il conto in banca: il tutto in appena tre mesi, per un danno da circa 111.600 euro. Ora la vittima punta il dito anche contro la banca stessa, rea di non aver verificato in questi mesi le operazioni condotte dai malviventi.

Il tutto parte dal “furto” d’identità: un genere di crimine sempre più frequente, anche per la facilità con cui si riesce a rubare i dati di una persona. Basti pensare ad un codice fiscale, facilmente ricavabile inserendo semplicemente nome, cognome, data e luogo di nascita in un qualunque generatore di codici fiscali (disponibile su svariati siti internet in maniera perfettamente legale): tutti i dati, invece, sono praticamente “disponibili” su un qualunque social network, e quindi spesso a disposizione di chiunque.

Nel caso dell’avvocatessa, trattandosi,come riferito da “il Mattino” di un Conto Arancio, per cui telematico, per i ladri d’identità è stato un gioco da ragazzi bypassare lo sportellista, visto che il tutto avviene via internet. E così il 29 agosto è stato effettuato il primo “prelievo” di 1.500 euro, passato dal conto originale ad uno creato ad hoc. Il 13 settembre, il secondo prelievo: circa 19mila euro. E così via. Fino ad arrivare ad un ammanco di 111.600 euro che, in teoria, sarebbero dovuti essere al sicuro. E che solo in questi giorni, invece, la donna ha scoperto le fossero stati sottratti.

 

Napoli, a causa degli atti di violenza perpetrati al Vomero, Capodanno richiede riunione del comitato provinciale

0
Paura e diffidenza per gli atti di violenza perpetrati al Vomero

Sconcerto e preoccupazione al Vomero ma anche tanta rabbia, per i continui episodi delinquenziali che si stanno verificando da un poco di tempo a questa parte nel quartiere collinare. L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, risale a sabato scorso e avrebbe avuto come vittima un minorenne accoltellato a un polmone in via Merliani, a pochi passi dalla centralissima via Scarlatti, aggressione che sarebbe avvenuta, di sera, da parte di un gruppo di coetanei. Episodio sul quale sono in corso gli accertamenti del caso.

 Gennaio Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, commenta così quanto sta accadendo al Vomero:

“Al Vomero purtroppo, specialmente nei fine settimana, continuano a spadroneggiare le baby gang, che sembra che si siano addirittura impossessate di alcune aree del quartiere, sottoponendo residenti, commercianti e passanti a delle vere e proprie vessazioni, anche con furti e aggressioni . Purtroppo questi  gravi episodi si sommano ad altri, generati dalla delinquenza, organizzata e non, presente da sempre anche al Vomero, come si evince pure dai numerosi atti di vandalismo a danno delle autovetture lasciate in sosta durante la notte e dai numerosi furti che si susseguono negli appartamenti e negli esercizi commerciali “.

 “I vomeresi dunque – puntualizza Capodanno – si ritrovano dunque anche in questo scorcio di fine anno con i problemi di sempre, con una micro delinquenza e con le baby gang, ancora più agguerrite. Purtroppo i raid di questi giovinastri, molti dei quali vengono dalla periferia nei fine settimana, sovente utilizzando il metrò collinare, continuano, senza che si riescano a porre argini efficaci e risolutivi del problema. Un episodio, quello di sabato sera, di una gravità inaudita che ripropone anche il problema di modificare la legislazione circa la punibilità dei minorenni che, rispetto ad atteggiamenti che emulano palesemente quelli dei boss della camorra, andrebbero arrestati e tenuti nelle patrie galere e non riaccompagnati a casa, come accade in molte vicende che li vedono protagonisti negativi,  quando pure si riesce ad identificarli e acciuffarli “.

 “Eventi più o meno analoghi sono comunque all’ordine del giorno, ma, purtroppo, capita sovente che i cittadini spaventati e sfiduciati, sbagliando, non denunciano neppure le numerose angherie alle quali sono soggetti – prosegue Capodanno -. Hanno paura, visto che ancora nel quartiere si ricorda il grave episodio, uno dei tanti, di un uomo che era andato a prelevare, con la propria autovettura, la figlia e che in piazza Vanvitelli fu pestato a sangue per aver chiesto garbatamente di spostare un motorino che ostruiva il passaggio dell’auto. L’uomo, malmenato dal branco che stazionava permanentemente nella piazza, sotto gli occhi atterriti della figlia, rimase diverso tempo ricoverato in ospedale e dovette subire l’asportazione della milza. Solo due dei delinquenti furono identificati e processati. Una volta condannati, invece che lasciati a marcire nelle patrie galere, furono mandati agli arresti domiciliari “.

 “Il Vomero purtroppo somiglia sempre più a un nuovo Bronx metropolitano, dove, specialmente in alcune ore del giorno, non si  nota la presenza di alcuna vigilanza” – aggiunge Capodanno.

 Sulla grave situazione della sicurezza al Vomero, che potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni, nel periodo delle festività natalizie, Capodanno chiede la convocazione urgente di un’apposita riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Europa League, Napoli: ecco le date dei sedicesimi. E quel precedente che…

Andata al San Paolo e ritorno in Germania

L’urna di Nyon non ha nè sorriso nè preso a schiaffi il Napoli. L’avversario, come è ormai noto, sarà il Lipsia. La squadra tedesca, attualmente al secondo posto in classifica, rappresenta la ‘Cenerentola’ della Bundesliga ed è un avversario da prendere con le molle, da non sottovalutare assolutamente.

L’andata dei sedicesimi di finale sarà disputata allo stadio ‘San Paolo’ di Napoli il 15 febbraio prossimo, mentre la gara di ritorno si terrà a Lipsia in terra tedesca allo stadio ‘Red Bull Arena’ una settimana più tardi (il 22 febbraio).

C’è un precedente che sorride al Napoli: nella stagione 1988/89 (si giocavano i sedicesimi di finale anche in quell’occasione) gli azzurri si trovarono di fronte proprio i tedeschi del Lipsia. In quell’occasione, col pareggio in Germania all’andata per 1-1 e la vittoria al San Paolo per 2-0 gli azzurri passarono il turno e si qualificarono per gli ottavi di finale.

Era il Napoli di Diego Armando Maradona e, al termine di quella stagione, gli azzurri vinsero la Coppa UEFA.

Champions League, Roma agli ottavi contro lo Shakhtar Donetsk. Di Francesco: “Squadra forte ma ce la metteremo tutta per continuare il cammino”

NOTIZIE AS ROMA – L’urna di Nyon non è stata severa con le due italiane qualificatesi agli ottavi di Champions League: se la Juventus (arrivata per seconda nel suo girone alle spalle del Barcellona) se la vedrà con il Tottenham, alla Roma è toccato lo Shakhtar Donetsk (che è stato giustiziere del Napoli). I giallorossi, qualificatisi come teste di serie, avranno il “vantaggio” di giocare il ritorno in casa. Se di vantaggio si può parlare, visto l’avversario, perché in Ucraina l’inverno non è clemente e l’andata si giocherà mercoledì 2 febbraio (gara di ritorno prevista per il 13 marzo all’Olimpico). Insomma, poteva andar peggio alla squadra di Di Francesco, che ha evitato incroci pericolosissimi come quello contro il Real Madrid o il Bayern di Monaco, ma anche meglio.

CARICA DIFRA – Pochi minuti fa sul neonato accunt Instagram ufficiale del tecnico giallorosso è apparso un post con la scritta: “Lo Shakhtar è una squadra forte che ha saputo qualificarsi attraverso un girone molto difficile. Noi abbiamo lottato per guadagnarci questi ottavi, ce la metteremo tutta per continuare il cammino. Forza Roma!“.

Questo il riepilogo degli ottavi:
• Juventus – Tottenham
• Basilea – Manchester City
• Porto – Liverpool
• Siviglia – Manchester United
• Real Madrid – Paris Saint-Germain
• Shakhtar – Roma
• Chelsea – Barcellona
• Bayern Monaco – Besiktas

Claudia Demenicacopyright-vivicentro

Napoli, la commissione Universiadi si è riunita per discutere di eventuali problematiche

0
La commissione Universiadi si è riunita per approfondire gli aspetti delle infrastrutture stradali

Dopo l’incontro del 27 novembre scorso con il presidente dell’Agenzia regionale delle Universiadi Raimondo Pasquino e l’assessore allo Sport Ciro Borriello, si è svolta oggi una nuova riunione della commissione di approfondimento e monitoraggio delle attività legate alle Universiadi 2019, oggi in seduta congiunta con la commissione Infrastrutture e Mobilità.

Dopo aver condiviso le preoccupazioni sulle conseguenze che la ritardata nomina del commissario porterà all’organizzazione, il presidente Moretto ha posto l’accento sui timori per il sistema dei trasporti, già in forte sofferenza nella gestione dell’ordinario, e per la gestione della sicurezza, demandata al Comitato provinciale in cui siede anche il Sindaco.

In merito alla questione della mobilità, il presidente Simeone ha auspicato che nell’acquisto dei mezzi di trasporto per le Universiadi si tenga conto delle caratteristiche di quelli destinati al trasporto pubblico urbano, alla luce dell’intento dichiarato dall’Agenzia regionale di destinare una parte dei mezzi acquistati alle città che ospiteranno l’evento. Altro aspetto da approfondire, quello relativo alle infrastrutture stradali,  che necessitano di interventi fondamentali per la buona riuscita dell’evento.

Sui temi all’esame delle commissioni, che hanno scelto oggi di riunirsi senza invitati esterni, nell’ambito di una programmazione che vedrà successive riunioni con tutti i soggetti coinvolti nella macchina organizzativa, i consiglieri intervenuti hanno svolto una serie di osservazioni:

  • Non va dispersa l’opportunità offerta da quest’evento per intervenire sulle strutture e gli impianti sportivi della città, in particolare quelli delle periferie e, tra queste, quella nord che versa in una situazione particolarmente disagiata.
  • Da non trascurare la questione legata all’accoglienza di una parte degli atleti sulle navi da crociera, sulle quali esistono preoccupazioni per l’impatto sull’ambiente (Palmieri, Napoli Popolare); siamo di fronte ad un’occasione importante che può portare risultati duraturi alle strutture sportive cittadine, sulle quali già esistono progetti elaborati dagli uffici comunali.
  • Vanno privilegiati in ogni caso interventi che apportino un beneficio permanente alla città, sia dal punto di vista della logistica che dei trasporti (Frezza, Riformisti democratici con de Magistris); manca una programmazione, che doveva essere già pronta a partire dalla presentazione della candidatura, e manca ancora un elenco completo delle strutture interessate, una pianificazione dei flussi attesi e un’idea sulla gestione futura di quello che rimarrà alla città una volta terminato l’evento, a partire dai mezzi di trasporto (Brambilla, Movimento 5 Stelle); c’è condivisione sulle preoccupazioni espresse dal presidente della Regione sui ritardi nella nomina del commissario, che non dovrebbe avvenire prima della fine di gennaio.
  • Siamo di fronte ad una straordinaria opportunità per la città rispetto alla quale occorre fare chiarezza su ogni aspetto, in particolare quello delle commesse (Coppeto, Napoli in Comune a Sinistra); la discussione su come saranno gestiti i flussi di traffico per un evento in programma a luglio 2019 andrebbe sostituita da quella su come gestire la quotidianità per i cittadini e i turisti oggi. Fondamentale resta l’aspetto della gestione, inutile avere più mezzi di trasporto senza sapere chi potrà guidarli (Langella, Dema).

L’organizzazione delle Universiadi e i relativi finanziamenti, ha ricordato il presidente Moretto, vanno ricollegati agli interventi previsti nell’ambito del Patto per Napoli, che riguarderanno l’ambito delle infrastrutture. Resta il fatto che tra gli interventi previsti sulle strutture sportive, sono stati avviati solo i lavori per il Collana. In attesa di novità, che saranno necessariamente conseguenti alla nomina del commissario, la commissione Universiadi tornerà a riunirsi insieme alle commissioni Infrastrutture e Sport per esaminare la progettazione relativa agli impianti sportivi.

Napoli, con i sedicesimi di Europa League sarà tour de force

Saranno 5 le gare da disputare in 15 giorni

Si è appena concluso il sorteggio di Europa League e con il Napoli che giocherà il 15 la gara di andata al San Paolo e il ritorno il 22 a Lipsia (in Germania).

Le gare si disputeranno in una settimana, ma non va dimenticato che c’è, sempre, il campionato e le gare europee vanno ad inserirsi tra Lazio, Spal e Cagliari. Gli azzurri giocheranno l’11 febbraio contro i capitolini, il 15 contro il Lipsia e il 18 contro la Spal (tutte al San Paolo), poi il 22 e il 25 le trasferte di Lipsia e Cagliari.
Un vero e proprio tour de force, uno di quelli che Sarri, allenatore del Napoli, non vede di buon occhio e, di sicuro, contesterà. A ragione o a torto, questo il suo pensiero, il suo punto di vista.

Anche il caffè napoletano, come la pizza, vuole entrare a far parte dell’Unesco

0
Anche il caffè napoletano vuole che i suoi meriti siano riconosciuti

Sono passati solo pochi giorni da quando la pizza, una delle tante eccellenze campane, e italiane, è entra a di diritto a far parte del patrimonio dell’Unesco. Ma dato che, appunto, le eccellenze del Bel Paese non sono certo poche, ieri, in occasione della giornata nazionale del caffè sospeso, è partita la raccolta firme per sostenere la candidatura del caffè tipico napoletano a patrimonio dell’Unesco.

Non abbiamo ancora finito di brindare per la vittoria dell’arte dei pizzaioli, che l’instancabile consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli s’è messo al lavoro per allungare la tavola imbandita.

L’appuntamento era al Gambrinus, ovviamente, che ieri mattina era già pieno di suo, con napoletani e turisti in fila alla cassa e al banco. Nella apposita sala erano stati allestiti un paio di tavolini con i fogli da firmare. Su un altro caffettiere napoletane e due torte: una con la riproduzione della scena della «Banda degli onesti» con Totò e Peppino pronti a sorbire l’oro nero e un’altra, più sobria, con il semplice logo dell’organizzazione culturale dell’Onu. Con Borrelli a officiare uno dei padroni di casa, Michele Sergio, Massimiliano Rosati del caffè omonimo (entrambi promotori ufficiali dell’iniziativa) e il consigliere comunale Marco Gaudini. A metà serata, Borrelli ha annunciato che era stato raggiunto il traguardo delle prime mille firme. Ad aprire la lista i nomi di due clochard che hanno approfittato dell’occasione per concedersi un caffè sospeso.

«Invieremo subito al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e al sindaco Luigi de Magistris le note per avviare le procedure» ha spiegato Borrelli.

Alla domanda se non fosse un’iniziativa un po’ prematura, Borrelli ha risposto:«Occorre molto tempo per ottenere un risultato così importante, bisogna muoversi con celerità. Per preparare questa nuova importantissima candidatura abbiamo già parlato con Pier Luigi Petrillo, capo delegazione che ha portato in Italia il riconoscimento dell’arte della pizza».

«Così come già avvenuto per il caffè turco e per quello viennese, chiediamo che venga riconosciuto il caffè tipico napoletano» hanno incalzato Sergio e Rosati «la cui storia e tradizione sono tutt’uno con il nostro popolo e ci fa piacere aver avuto qui Toto Sorbillo, in rappresentanza dei pizzaioli napoletani che sono riusciti a ottenere il prestigioso riconoscimento, un segno tangibile della fratellanza che ci unisce e ci aiuterà a tagliare questo traguardo».

Europa League, il sorteggio regala un brivido al Napoli: sarà sfida contro il Lipsia

Sorridono Lazio e Milan, un pò meno l’Atalanta

Si è appena concluso il sorteggio per i sedicesimi di Europa League che ha visto un sorteggio dalle due facce per le squadre italiane. Sarà un incrocio Italia-Germania per NapoliAtalanta che se la giocheranno, rispettivamente, contro LipsiaBorussia Dortmund. Sorridono, se non ridono addirittura LazioMilan che se la vedranno con Steaua BucarestLudogorets.

Tra le altre gare spiccano gli incontri tra Zenit San Pietroburgo, Lione e Villareal, Marsiglia e Sporting Braga. Turno agevole anche per Atletico Madrid, Sporting Lisbona e Arsenal.

Le gare di andata si disputeranno il 15 febbraio 2018, quelle di ritorno si terranno il 22 febbraio.

Tutti gli accoppiamenti:
Borussia Dortmund (Ger)-Atalanta (Ita)
Nizza (Fra)-Lokomotiv Mosca (Rus)
Copenaghen (Dan)-Atletico Madrid (Spa)
Spartak Mosca (Rus)-Atletico Bilbao (Spa)
AEK Atene (Gre)-Dinamo Kyev (Ucr)
Celtic (Sco)-Zenit S.Pietroburgo (Rus)
NAPOLI (Ita)-Lipsia (Ger)
Stella Rossa (Ser)-CSKA Mosca (Rus)
Lione (Fra)-Villareal (Spa)
Real Sociedad (Spa)-Salisburgo (Fra)
Partizan Belgrado (Ser)-Viktoria Plzen (Cec)
Steaua Bucarest (Rom)-Lazio (Ita)
Ludogorets (Bul)-Milan (Ita)
Astana (Kaz)-Sporting Lisbona (Por)
Ostersunds (Sve)-Arsenal (Ing)
Marsiglia (Fra)-Sporting Braga (Por)

Salerno, arrestato il giudice Pagano per aver favorito amici imprenditori nelle cause civili

0
Arrestato il giudice Pagano: favoriva gli amici imprenditori nelle cause civili

Il giudice Mario Pagano, magistrato del tribunale di Salerno e attualmente in servizio al tribunale di Reggio Calabria, è stato arrestato.

Sembrerebbe che i giudice abbia favorito gli imprenditori amici nelle cause civili. L’indagine della procura di Napoli si è avvalsa della collaborazione della squadra mobile di Napoli e del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.

Secondo l’accusa, Pagano avrebbe ricevuto in cambio denaro a beneficio della società polisportiva Rocchese, di cui era responsabile, ma anche cucine e impianti di climatizzazione per un agriturismo a Roccapiemonte.

Questa non è la prima pendenza giudiziaria che il giudice si trova ad affrontare, anzi Pagano era già finito sotto inchiesta nel 2016 per associazione per delinquere e rivelazione del segreto d’ufficio.

Noto dentista di Avellino trovato morto in casa sua

0
Noto dentista di Avellino trovato morto in casa sua

Ugo Masucci, di 66 anni,era uno dei migliori dottori odontoiatrici di Avellino. Era, perché il dottore è statp trovato senza vita nella sua villetta a contrada Archi, dove viveva da solo. L’allarme è stato lanciato questa mattina, in quanto Masucci era atteso nello studio medivo di via Terminio, dove non è mai arrivato.

Accanto al cadavere, che presentava una ferita da arma da fuoco alla testa, è stata trovata una pistola. Ed è un mistero cosa sia avvenuto. I carabinieri giunti nell’abitazione, in un parco situato a ridosso della città ospedaliera, per ora si limitano a parlare di “morte violenta”.

I primi accertamenti non hanno consentito di sciogliere i dubbi sulla dinamica della tragedia. Per la Procura della Repubblica di Avellino le ipotesi possibili sono solo due: un suicidio oppure un tentativo di rapina finito male. Non ci sarebbero testimoni e nella zona non ci sono nemmeno impianti di videosorveglianza. Toccherà al medico legale chiarire il giallo.

Champions, che sorteggio per Juventus e Roma!

L’urna di Nyon sorride alle italiane

Pochi minuti fa si è concluso il sorteggio per gli ottavi di Champions League. Tra le sedici migliori squadre della competizione ci sono anche due italiane: Roma Juventus.

Il sorteggio ha sorriso loro, sono stati evitati gli scogli Real Madrid, Barcellona, PSG, Bayen Monaco. Per la Juventus ci sarà la sfida contro il Tottenham, qualificato come primo nel suo girone dopo aver sconfitto Real Madrid e Borussia Dortmund. Per la Roma c’è l’ostacolo Shakhrar Donetsk, i giustizieri del Napoli giocheranno il ritorno allo stadio Olimpico della capitale italiana.

Tra le altre sfide spiccano Real Madrid-Paris Saint Germain e Chelsea-Barcellona. Sorteggio più che sorridente per Manchester City, Liverpool e Bayern Monaco che affronteranno, rispettivamente, Basilea, Porto e Besiktas.

Le gare di andata si disputeranno il 13-14 e 20-21 febbraio 2018, quelle di ritorno 6-7 e 13-14 marzo.

Il quadro completo degli accoppiamenti

Juventus (Ita)-Tottenahm (Ing)
Basilea (Svi)-Manchester City (Ing)
Porto (Por)-Liverpool (Ing)
Siviglia (Spa)-Manchester United (Ing)
Real Madrid (Spa)-Paris Saint Germain (Fra)
Shakhtar Donetsk (Ucr)-Roma (Ita)
Chelsea (Ing)-Barcellona (Spa)
Bayern Monaco (Ger)-Besiktas (Tur)

EDITORIALE – Juve Stabia, questione di centimetri…

Il derby tra Siracusa e Juve Stabia ha offerto uno spettacolo invidiabile, certamente più sugli spalti che sul rettangolo di gioco. Le Vespe non sono riuscite a scrollarsi di dosso le scorie del doloroso pareggio interno con la Casertana, incappando nel secondo pari consecutivo. Quello in terra siciliana assume, ovviamente, peso specifico differente rispetto al 2-2 contro i falchetti.

Il Siracusa è ormai in pianta stabile nelle zone alte di classifica, essendosi consolidato come realtà concreta del campionato; inevitabile che la Juve Stabia abbia dovuto quindi fronteggiare un avversario ostico, per di più in trasferta, anche se in un clima di festa ed armonia. Nonostante questi fattori, i ragazzi di Caserta sono andati almeno per tre volte vicinissimi alla rete che avrebbe deciso il derby sirastabiese.

Le conclusioni di Lisi e Canotto, che non hanno centrato la porta per pochi centimetri, e la roboante traversa centrata nel finale da Calò gridano ancora vendetta, e per poco non hanno concesso il giusto premio dei tre punti alla Juve Stabia.

Alle sortite offensive, fanno da contraltare i soliti cali di concentrazione della retroguardia: quando però in difesa si stacca la spina ed arriva il blackout, Branduani è sempre fulmineo a riaccendere la luce con le sue parate.

L’impressione è che, quando la Juve Stabia perde il suo animo battagliero, rischia di diventare una squadra maggiormente vulnerabile. Tale sensazione è stata palpabile nel primo tempo del derby con la Casertana ed, in parte, nella ripresa del match di Siracusa. Se la scorsa settimana tutto il primo tempo è stato regalato agli avversari, ieri nell’ultima mezz’ora di gara non si è vista la solita Juve Stabia arrembante, salvo per il jolly tentato e quasi trovato da Calò.

Elemento quindi imprescindibile per ritrovare la continuità perduta, appare quello caratteriale: tornare ad essere affamati per affilare nuovamente il pungiglione, così da colpire gli avversari. Per le Vespe è questo l’imperativo.

A tal proposito, rimbobano le parole da brividi che Al Pacino pronuncia nel film “Ogni maledetta domenica”; nel discorso dell’allenatore, la parola “centimetro” torna più volte

“In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.”

Non trascurare nemmeno il centimetro che sembra inutile, e sfruttarlo al massimo, magari anche con l’aiuto di un pizzico di fortuna, per invertire la rotta. Riprendere la corsa verso l’alta classifica, un centimetro alla volta e senza fermarsi.