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Tragedia sulla tangenziale di Napoli, impatto tra quattro auto: c’è un morto

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Incidente sulla tangenziale di Napoli all’altezza del Centro Direzionale, ora si circola su una sola corsia

Sulla tangenziale di Napoli, alle prime luci dell’alba, è avvenuto un tragico incidente, dove è rimasta uccisa una persona. L’impatto è avvenuto intorno alle 7 dove sono rimaste coinvolte 4 auto, ci sono anche diversi feriti. A dare la notizia è stato l’ufficio stampa di Autostrade per l’Italia, che ha aggiunto anche che le tragedia è avvenuta tra  il Bivio Diramazione Capodichino e il Centro Direzionale, in direzione Napoli. Sul posto sono giunte immediatamente le forze dell’ordine insieme ai sanitari del 118, ed è stata disposta la circolazione delle automobili su di un’unica corsia.

Hamsik, mai così male nelle prime quindici giornate di campionato!

Hamsik, mai così male nelle prime quindici giornate di campionato!

Quel gol che lo porterebbe ad eguagliare Maradona sta diventando un vero incubo per Marek Hamsik, ma Napoli – Fiorentina potrebbe essere finalmente la gara giusta. Che lo slovacco non sia nel suo momento più roseo è però un dato di fatto e Raffaele Auriemma ha così commentato il tutto sull’edizione odierna di Tuttosport:

Aspettando che anche Hamsik ritrovi l’abitudine del gol. Il Capitano ha segnato una sola volta (al Cagliari) finora e non aveva mai fatto così male nelle prime 15 giornate di un campionato di serie A. La sindrome del gol di Maradona (gli manca solo un gol per eguagliarlo) gli ha tolto energie nervose che potrebbe restituirgli la Fiorentina. Lo slovacco ha infatti segnato tre gol ai Viola e tutti davanti al pubblico amico”.

Tramonti, faceva prostituire la fidanzata ancora minorenne: uomo condannato

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A Tramonti sette anni fa un uomo faceva prostituire la ragazza ancora minorenne, ora è stato condannato dalla Corte di Appello

Sette anni fa scoppiò il caso Cetara, dove un uomo di origine sarda, ma residente a Tramonti fu accusato di far prostituire la ragazza sedicenne. Nella vicenda a fare eccessivo rumore fu il coinvolgimento di alcuni professionisti di Salerno, della Valle dell’Irno e della Piana del Sele. Tutti questi clienti finirono sotto accusa. A distanza di anni il compagno è stato condannato, dai giudici della Corte di Appello di Salerno, per favoreggiamento della prostituzione minorile, mentre i clienti sono stati assolti, in quanto non sapevano che la ragazza fino a quel momento fosse ancora minorenne.

Vico Equense vuole costituirsi parte civili nel processo per roghi dolosi sul Faito

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Vico Equense come parte civile nel processo contro il contadino che ha appiccato fuoco al Faito

La giunta comunale di Vico Equense vuole costituirsi parte civile nel processo che vede imputato C.D.M., il sessantenne originario della frazione collinare di Moiano accusato di aver appiccato volontariamente il fuoco sul Faito all’alba dello scorso 15 agosto.

Il contadino, indagato per incendio boschivo doloso, è finito a giudizio e dovrà comparire dinanzi al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Torre Annunziata Antonello Anzalone. Nel corso dell’udienza, il Comune tenterà di costituirsi parte civile almeno stando a quanto viene sancito in una recentissima delibera di giunta.

L’ipotesi di chiedere danni è anche al vaglio del parco regionale dei Monti Lattari il cui presidente Tristano Dello Ioio sta lavorando fianco a fianco con il Comune pur di ottenere accelerate nelle opere di manutenzione straordinaria e bonifica dei costoni della montagna.

Bollettino meteo: in arrivo rovesci al Nord

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Piuttosto soleggiato al sud, mentre al Nord in arrivo precipitazioni.

Domenica 10 dicembre una perturbazione arriverà al nord portando la neve fino in pianura: intenso maltempo sui settori liguri centro-orientali con rischio nubifragi; le piogge saranno sparse tra Liguria e Toscana. La situazione invece al Sud rimarrà piuttosto stabile con un soleggiato diffuso, eccetto qualche nuvolosità sulla Campania. Le temperature nella media rimarranno stazionarie.

Zielinski preferito ancora ad Ounas e Giaccherini: ecco il perché!

Zielinski preferito ancora ad Ounas e Giaccherini: ecco il perché!

A causa dell’assenza forzata di Lorenzo Insigne con molta probabilità Piotr Zielinski sarà utilizzato nuovamente come esterno d’attacco. Il polacco, dunque, sarà ancora una volta preferito ai sostituti naturali del numero ventiquattro, Giaccherini ed Ounas, e l’edizione odierna de Il Mattino cerca di spiegare il perché.

Secondo Maurizio Sarri, Piotr ha semplicemente meglio assimilato tutti i movimenti d’attacco da lui richiesti e i numeri sono tutti dalla sua parte. Già cinque le reti segnate finora in 20 presenze totali, di cui due proprio da esterno offensivo nelle ultime due sfide Champions contro Shakhtar e Feyenoord, senza dimenticare il gioiellino contro l’Atalanta in campionato. Quantità e qualità per il numero venti, condite da una giusta dose di freddezza sotto porta. Tutte qualità apprezzate non poco dal tecnico toscano.

Avellino, si ribalta sulla SS 7 Appia: i Vigili del Fuoco lo liberano dalle lamiere

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L’incidente è avvenuto per cause ignote, con l’auto dell’uomo finita fuori dalla strada

Questa notte ad Avellino, un uomo di 47 anni originario di Montemiletto, mentre percorreva la SS 7 Appia, per cause ignote si è ribaltato con la sua auto, finendo al di fuori della strada. Sono scattati immediatamente i soccorsi per il 47 enne, il quale è rimasto incastrato all’interno delle lamiere della sua automobile e solo grazie ad un certosino lavoro da parte dei Vigili del Fuoco sono riusciti a trarre in salvo l’uomo. Insieme ai Vigili del Fuoco, sono giunti immediatamente sul posto i sanitari del 118, i quali dopo aver contribuito a liberare il 47 enne lo hanno trasportato con estrema urgenza presso l’Ospedale Moscati di Avellino, dove in questo momento è ricoverato.

Napoli, serve strada pedonale se non si vuole essere stritolati ai Decumani

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Trappola mortale ai Decumani di Napoli

Il bello delle feste è uscire per strada, nonostante il freddo, per calarsi in quello scenario splendido che è via dei Decumani, la via dei presepi, e fermarsi estasiati a osservali…. certo se si riuscisse ad arrivarci sarebbe splendido.

Ma pare che non sia così semplice arrivarci, infatti è stato cronometrato che, partendo da via Benedetto Croce alle 14.16 si giunge in via Duomo, con un vago senso di claustrofobia, alle 16,05 è davvero tanto: 800 metri, che per Google Maps si percorrono in 10 minuti, si finisce per attraversarli nel tempo che impiegheremmo per fare 7 chilometri. Cioè l’equivalente a andare dal Centro storico a piedi allo stadio San Paolo.

Se in questi giorni prenatalizi Napoli è impraticabile in macchina, a piedi è pure peggio. Tanto che in Comune stanno valutando ed è quasi certo che dalla prossima settimana tornerà in vigore l’ordinanza del senso unico pedonale. Che esordì nel 2008, introdotto fin dal mese di novembre, e più recentemente nel 2015 è entrato in vigore il 21 dicembre e l’anno scorso di nuovo a novembre. «Valuteremo il problema con il settore Viabilità e gli altri uffici» – informa Raffaele Del Giudice, vicesindaco e responsabile della Protezione civile: «Abbiamo disposto il servizio di ambulanza, il punto mobile della Protezione civile in piazza del Gesù e abbiamo per strada 35-50 volontari a seconda delle richieste e dei flussi, oltre ai vigili urbani. Quello che sappiamo è che c’è grazie all’inclusione di questi giorni dell’arte dei pizzaioli nel patrimonio Unesco una bellissima e straordinaria presenza».

In effetti è ora di colazione e gli ingressi delle pizzerie sono intasatissimi, da Sorbillo a Vesi, dal Presidente a – se si vuole evadere dalla ressa dei Decumani – i maestri della Pignasecca: Fiorenzano e Attilio.

Piove, e centinaia di ombrelli impediscono di procedere. Ci si dovrebbe rintanare in qualche buco per pranzare. Ma Napoli ha inventato lo street food e tutti possono restare in mezzo alla strada, con le mani traboccanti di “coppi” pieni di fritture di ogni genere, “pe’ criature” (riservati all’infanzia), “vegetariani”, “celiaci” e tante altre categorie. Se si vuole pranzare a tutti i costi, in piazza Dante a due passi c’è lo Street Food Parade: «Una vergogna, c’è un intero povero maiale enorme che gira su uno spiedo», spiega un commercialista di via Tarsia, rimasto impressionato dalla brutta scena. No limits, pur di riempire lo stomaco e anche la sensibilità e l’etica – è il caso di dirlo – vanno a farsi friggere.

Da Benedetto Croce cominciano i rallentamenti. Le bancarelle abusive bloccano il passaggio. Una sola macchina di carabinieri in piazza San Domenico Maggiore. La polizia municipale vorrebbe ma non può. Rispetto agli ultimi anni, a causa della situazione finanziaria, dicono a Palazzo San Giacomo, non si possono utilizzare strumenti aggiuntivi per avere più personale, in particolare di notte e nei festivi. Quindi si fa tutto con le risorse ordinarie che già di solito sono insufficienti nei fine settimana. L’anno scorso nello stesso ambito venivano impiegate 50 unità in più. Una mancanza che si avverte.

Filomena Tancredi fa parte dei comitati per una movida civile e la sua famiglia è rimasta vittima della ressa dell’8 dicembre: «Mia nuora ha un bambino di due anni e mezzo – racconta – abita dalle parti di San Gregorio Armeno, è uscita e ha cercato di raggiungere San Domenico da San Biagio dei Librai. Ma è rimasta paralizzata. A un certo momento non si muoveva più nessuno, lei è minuta, ed è rimasta col bambino in braccio, immobile. Conosce tutti i vicoli di questa zona eppure non sapeva come uscirne. Per fortuna è riuscita a infilarsi in un negozio ha aspettato più di un quarto d’ora, ma per potersi fare strada tra la folla ha dovuto gridare “il bambino sta male”. Così da un vicolo è arrivata sopra via Tribunali, mezz’ora per uscire da quella trappola, pericolosa per il bimbo. La sua sorpresa è stata che tutte le forze dell’ordine, Protezione civile, carabinieri e polizia municipale erano concentrati in piazza San Domenico Maggiore e niente sapevano di quello succedeva a cento metri da lì». Una dura prova, per i residenti, che passano dai tamburi della mattina «suonati da bravissimi africani, ma che superano i 90 decibel e la notte arrivano certi con uno stereo in un zaino arancione ad altissimo volume: la piazza diventa una discoteca privata dalle 2 alle 6 di mattina».

Non resta che la danza della pioggia, visto che tutto si svolge per strada. Gennaro Esposito del Comitato quiete e vivibilità ha sventato un altro intoppo: «La Protezione civile voleva bloccare con le transenne la strada davanti a Santa Chiara. Si sarebbe fermato l’afflusso, ma sarebbe anche stata impedita l’uscita della gente».

Insomma servono seri provvedimenti prima che qualcuno davvero si faccia male, schiacciato e stritolato dalla calca di persone che affollano le vie.

La Gazzetta parla di Zielinski: “E’ un polacco diverso dagli altri”

La Gazzetta parla di Zielinski: “E’ un polacco diverso dagli altri”

Vista l’assenza forzata di Lorenzo Insigne contro la Fiorentina probabilmente Piotr Zielinski avrà una nuovo opportunità da esterno d’attacco, un ruolo non proprio congeniale a lui ma in cui ha saputo ben disimpegnarsi. Sul polacco così la Rosea di Milano ha deciso di spendere alcune parole:

Zielinski è un ragazzo molto sereno. Piotr è un polacco un po’ atipico, che ama il mare (ha trascorso in estate una vacanza in un meraviglioso resort della Sardegna) ed il buon vino: di recente ha visitato una delle cantine più rinomate della Campania insieme alla compagna Laura, con la quale condivide anche la passione per gli amici a quattro zampe; i cani. Nello spogliatoio ha tanti amici ma frequenta particolarmente i compagni con cui ha condiviso l’esperienza a Empoli”.

Gran Bretagna: scelto lo scultore per la statua di Lady D

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A 20 anni dalla sua scomparsa, Lady D verrà celebrata da Broadley.

Scelto lo scultore che in occasione dai 20 anni dalla morte di Lady Diana realizzerà la statua da collocarsi a Kensington Palace, dove la principessa abitava. A farla sarà Ian Rank-Broadley, autore già del ritratto per la Regina Elisabetta che compare sulle monete britanniche dal 1998. La statua dovrà essere pronta per il 2019 e, come sottolineano i figli, sarà un omaggio alla sua memoria e per ricordare ciò che ha lasciato a livello umano non solo alla prole ma all’umanità intera.

Fonte: Ansa

Cardito, un uomo mentre è alla guida ha un malore, evita le auto ma muore poco dopo

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L’uomo di Cardito riesce ad evitare le macchine ma le sue condizioni precipitano e spira poco dopo

A Cardito, in provincia di Napoli, tra via Fermi e  via Kennedy, un uomo, mentre era alla guida è stato colto da un infarto. L’uomo, Giuseppe Ambrosio di 49 anni, nonostante il malore è riuscito a schivare le macchine nel traffico e fermare la sua prima di chiamare un aiuto da parte dei passanti. Questi ultimi, capita la gravita della situazione, hanno immediatamente chiamato i sanitari del 118, i quali si sono precipitati sul posto e decidono di portarlo presso il polo ospedaliero San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Ma durante il viaggio in ambulanza, le condizioni di Ambrosio si complicano e muore poco dopo.

Napoli – Chiesa, svelata la cifra dell’offerta estiva degli azzurri

Napoli – Chiesa, svelata la cifra dell’offerta estiva degli azzurri

Napoli- Fiorentina è una sfida che non si giocherà solamente quest’oggi sul manto verde del San Paolo, ma già da mesi le due società si stanno incrociando tra le scrivanie del calciomercato. Non è infatti una novità che il Napoli impazzisca per Federico Chiesa e a tal proposito La Gazzetta dello Sport precisa:

L’ultimo assalto risale all’estate scorsa: De Laurentiis ha messo sul piatto 40 milioni per la Fiorentina e un contratto da due milioni e mezzo netti per il giocatore. Ma i Della Valle hanno fatto muro. Forti anche del consenso del talento Viola. Probabilmente è una storia che in futuro avrà altri momenti di mercato da raccontare […] Chiesa sogna di restare almeno altri due anni in maglia viola per completare il suo percorso di crescita e partecipare la prossima stagione all’Europa League sarebbe un passaggio importante […] a gennaio Chiesa non si tocca: neppure per 60 milioni”.

SAVIANO: ‘la stesa, nessuno ne parla’

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Saviano da “Bacio Feroce” il suo nuovo libro alla “Stesa: ‘la criminalità ha una solida strutturazione economica’.

In occasione della presentazione del libro “Bacio Feroce”, il suo l’ultimo libro, Roberto Saviano si sofferma sulla tecnica che ultimamente stanno utilizzando le bande camorristiche dei più giovani a Napoli in scontri che sembrano sempre più frequenti: si tratta della “stesa”, ovvero gli spari all’impazzata in moto a scopo intimidatorio. Come riportato dall’ Ansa, Saviano spiega: “Mi accuseranno, per quello che sto dicendo, di infangare di nuovo la città, mentre continuano a utilizzare le ‘stese’ come metodo terroristico e sentiremo analisi su operazioni come ‘vabbè sono gang’, cioè una criminalità marginale”. Durante l’incontro si è anche soffermato sulle parole di De Magistris: “Ieri L’ultima stesa e nessuno ne parla – ha affermato – è la vittoria di de Magistris, che aveva scientemente, in questi anni negato l’esistenza delle ‘paranze’ poi è stato costretto ad ammetterlo”. “Poi si è parlato della rivoluzione arancione – ha aggiunto – che ha avuto come risultato il fatto che non si parla di quello che accade”. Per Saviano la nuova organizzazione della criminalità organizzata è il riflesso indiretto di una realtà ben gestita, che ha alle spalle una buona organizzazione economica ben strutturata.

Castellammare, arrestato quarto componente della banda che eseguì una spedizione punitiva contro un pusher

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Arrestato il quarto componente della banda che eseguì una spedizione punitiva contro un pusher

I carabinieri di Castellammare di Stabia hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Pasquale Vitale, un 27enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo era ricercato dal 6 dicembre scorso ed è ritenuto responsabile in concorso di lesioni personali aggravate e di detenzione e porto illegale di arma da fuoco, aggravati dall’aver agito per finalità camorristiche del clan D’Alessandro.

Su una area rurale adiacente via Vecchia Pozzano, è stata contemporaneamente rinvenuta e sequestrata una semiautomatica calibro 40 con matricola punzonata e 5 cartucce, arma usata dal 27enne per ferire il 10 settembre scorso Giovanni Battista Panariello e Michele De Luca, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

L’arrestato è stato tradotto nel centro penitenziario di Secondigliano.

Vitale mise in atto una spedizone punitiva, insieme ad 3 complici, ai danni dei due feriti a seguito del pestaggio di un pusher che non aveva più intenzione di rifornirsi di droga dal clan D’Alessandro.

La Costiera Amalfitana è anche sulle console per videogiochi, ecco perchè!

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Uno scorcio della Costiera Amalfitana compare nel gioco Uncharted 4

L’Italia è piena di bellezze naturali, si sa. Sono tanti i film che vengono ambientati nel bel paese proprio per il suo paesaggio inconfondibile, ma non solo i film da qualche anno anche i videogiochi. Eh sì, l’ambientazione dei giochi per console è arrivata anche in Campania, specialmente in Costiera Amalfitana, dove si svolge la storia del quarto capitolo di Uncharted con il protagonista Nathan Drake che partecipaad un’asta del mercato nero, occasione per rubare l’autentica croce di San Disma. Ma non solo la Costiera Amalfitana, ci sono anche Firenze, Venezia e San Gimignano nel secondo capitolo di Assassin’s creed. Questa ambientazione è possibile grazie al lavoro certosino di Italy for Movies and Games, che permette la ricostruzione a pc di diversi luoghi italiani.

Figlicidio nell’Emiliano: uccide i figli ed ora accetta le cure

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Dopo i primi rifiuti di sottoporsi alle cure finalmente accetta: prevista udienza l’11 dicembre.

Antonella Barbieri, la donna di 39 anni che ha accoltellato i due figli di 5 e 2 anni a Luzzara, sulle rive del Po, e successivamente ha  cercato il suicidio con un colpo all’addome ha deciso di farsi curare dopo un primo rifiuto nell’intervento dei medici. La donna, inoltre, sarebbe potenzialmente sottoponibile all’udienza davanti al giudice prevista  l’11 dicembre in ospedale a Reggio Emilia dov’è ricoverata.

Napoli – Fiorentina, Ghoulam potrebbe seguire la partita in curva tra i tifosi!

Napoli – Fiorentina, Ghoulam potrebbe seguire la partita in curva tra i tifosi!

Napoli – Fiorentina è una sfida di vitale importanza e arriva in un momento delicatissimo per gli azzurri. Gli uomini di Sarri infatti sono reduci da due pesantissime sconfitte; una con i bianconeri di Torino, che è valsa la perdita della vetta, e una con il Feyenoord, per la cocente eliminazione dall’Europa che conta. I ragazzi cari al patron De Laurentiis però hanno l’opportunità di tornare a guardare tutti dall’altro già con i Viola e il pubblico del San Paolo, capendo il delicato momento, non poteva che rispondere presente. Saranno in circa 45.000 ad affollare l’impianto di Fuorigrotta, agevolati forse anche dai prezzi popolari, e tra questi probabilmente ci sarà anche Faouzi Ghoulam.

L’algerino ieri ha infatti postato una foto con la bandiera del Napoli tra le mani e la scritta: “Pronto per domani“. Non è escluso che l’esterno possa seguire il match da una delle due curve, ma tutto dipenderà dal ginocchio. A riportarlo è l’edizione odierna di Repubblica. 

Fisciano, parla la fidanzata di Ayoub: “Non era un violento, era una persona brillante”

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Dopo il suicidio di Fisciano, parla la fidanzata del ragazzo marocchino, ancora innamorata di lui

L’intera comunità dell’ Università degli Studi di Salerno con sede a Fisciano, è stata scossa dal suidicio di un ragazzo marocchino che si è gettato dal parcheggio multipiano vicino la facoltà di giurisprudenza. Ecco la lettera della fidanzata di Ayoub giunta alla redazione de Il Mattino: “Sono la fidanzata di Ayoub Namiri e mi chiamo Francesca Marotta. Vorrei solo smentire tutte quelle voci che attribuiscono ad Ayoub l’aggettivo “violento. È stato preso da un momento di rabbia, può capitare a tutti solo un momento di rabbia. È stata la persona più importante della mia vita, e vorrei che venisse ricordato come la persona meravigliosa che era. Dava tutto se stesso nell’amore, nello studio, era brillante, la persona più intelligente che io abbia mai conosciuto. Vi prego, scrivete questo invece delle stupidaggini che non vengono da persone che vivevano a stretto contatto con lui. Lo conosco meglio di chiunque altro.”

Napoli, Chalet Ciro di Mergellina inaugura un nuovo dolce natalizio: la mela stregata

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Le pasticcerie di Napoli si riempiono di dolci della tradizione e non solo

L’8 dicembre ha ufficialmente dato inizio alle festività Natalizie, i villaggi di Babbo Natale di tutta la campania accolgono bambini e turisti da ogni dove, i locali si riempiono di festoni, risate e calore, glo alberghi si riempiono e le pasticcerie imbandiscono le loro vetrine con i dolci tipici delle feste e non solo.

Infatti a Napoli, sul lungomare di Mergellina, la storica pasticceria Chalet Ciro, nel rispetto della tradizione, ha già preparato la produzione dei dolci tipici delle festività, per cominciare ad assaggiare tutte le specialità disponibili durante questo periodo sino all’Epifania.

La genuinità dei prodotti e il rispetto della tradizione della cucina partenopea più classica è alla base della preparazione di tutti i dolci dello Chalet Ciro, come la scelta delle migliori mandorle provenienti da Bari, conosciute ed apprezzate per le proprietà organolettiche e nutrizionali, ingrediente primario di tutta una carrellata di dolci: mustaccioli, roccocò, divino amore, bottoni e rombi alla mandorla, raffioli alla cassata, susamielli, e poi ci sono le torte che rendono unica l’atmosfera natalizia, come la pastiera, la cassata siciliana, napoletana e quella al forno.

La fantasia dei pasticceri dello Chalet Ciro, però, va oltre la tradizione e insieme a una produzione di incredibili e strepitose creazioni di cake design arriva la “mela stregata”, una novità tutta da provare per Natale, preparata con panna, ricotta, pan di spagna, liquore Strega, una bagna al caffè e una bella e golosissima glassa lucida al cioccolato. Mela stregata è una splendida e appetitosa mela che promette di essere dolce e incantata come quella della celebre favola di Biancaneve.

«Questo dolce goloso è già una tentazione contagiosa. Un altro modo per sedurre i nostri clienti e stregarli con un nuovo dessert irresistibile – ironizza Antonio De Martino, il titolare della pasticceria Chalet Ciro – Ci siamo ispirati a uno dei frutti più simbolici della storia e ne abbiamo ripreso il nome, non solo per la somiglianza con quella delle più conosciute streghe delle fiabe ma anche per l’aroma del liquore Strega… e perché riusciamo, da buoni tentatori, a scoraggiare le diete più rigide per la curiosità e il gusto di provarla!».

Si parte come sempre dal meglio dei prodotti utilizzati da Chalet Ciro, per portare in tavola qualità e tradizione a Natale, un momento magico, l’occasione giusta per ritrovarsi tutti insieme a gustare le leccornie ripiene dello spirito natalizio delle nostre tradizioni.

 

Campanello d’allarme per il Napoli: Insigne rischia di saltare anche la prossima!

Campanello d’allarme per il Napoli: Insigne rischia di saltare anche la prossima!

Non solo Feyenoord e Fiorentina, ma Lorenzo Insigne rischia di saltare addirittura anche la prossima trasferta di campionato con il Torino. Il problema che l’ha costretto alla sostituzione con la Juventus sembra più grave del previsto e si pensa di non sovraccaricarlo per evitare guai peggiori. Si proseguirà dunque con cautela nel suo lavoro di riabilitazione e solo alla vigilia del prossimo incontro si avrà il responso definitivo.

Il problema al pube persiste e il giocatore avverte ancora un brutto fastidio. Una vera mazzata dunque per Mautizio Sarri che dopo Ghoulam è costretto a rinunciare anche all’altro pezzo della catena di sinistra. Fortunatamente il polacco Zielinski, per ora, sembra non far rimpiangere il talentino di Frattamaggiore. A riportarlo è Il Mattino.