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Accusato di aver violentato la sua nipotina, assolto dopo 10 anni

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Dieci anni da incubo per A.D., il 38enne di Siano accusato di aver abusato sessualmente della sua nipotina di quattro anni. Dal 2008 tanti processi per dimostrare la sua innocenza e oggi finalmente è giunta l’assoluzione per non aver commesso il fatto.

La bambina aveva accusato lo zio solo in presenza degli assistenti sociali e mai davanti ai giudici. Allontanata dalla madre perché non era in grado di prendersi cura di lei per motivi legati alla tossicodipendenza, l’ormai ragazzina è stata affidata ad un altro nucleo familiare.

Una storia fatta di accuse, di molti punti oscuri che hanno reso la vita di A.D. un lungo calvario verso la giustizia. Dopo dieci anni la sentenza dei magistrati gli ha dato ragione, soprattutto grazie al suo avvocato che è riuscito a dimostrare che all’epoca dei fatti il 38enne viveva a Pordenone.

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RAI – Rog: “Abbiamo vinto contro un avversario che sta bene”

“Lavoro per farmi trovare pronto quando il mister mi fa giocare”

Marko Rog, centrocampista del Napoli è intervenuto ai microfoni RAI per commentare il passaggio della sua squadra ai quarti di finale di Coppa Italia.

Rog, com’è andata oggi?
“Penso che abbiamo fatto una buona partita, abbiamo vinto contro un avversario che in questo periodo sta molto bene. Abbiamo concesso poco e siamo contenti perchè abbiamo passato il turno”.

Quanto è difficile, per te, trovare spazio in una squadra che va così bene ed è prima in classifica?
“Io mi alleno sempre bene e sto qua. Quando il mister mi dà l’opportunità cerco di fare bene e farmi trovare sempre pronto”.

Qual è il ruolo che senti più tuo? Quello che ti piace di più?
“Mi piace di più il ruolo a centrocampo perchè per tutta la vita ho giocato da centrocampista, ma se il mister decide che devo giocare esterno alto non è un problema”.

In questo campionato così equilibrato, quale avversaria temi di più e perchè?
“Siamo tutti molto vicini e lo scudetto viene deciso da piccole cose”.

Napoli, Sarri alla RAI: “Ci davano in crisi, ma abbiamo fatto una grande gara”

“Ho 5 partite in 15 giorni, non penso al rinnovo”

Al termine del match di Coppa Italia tra NapoliUdinese, terminata 1-0 in favore degli azzurri grazie al gol di Insigne, Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni della RAI per rilasciare alcune dichiarazioni.

Spesso accusato di fare poco turnover, oggi il turnover l’ha fatto e la chanche l’ha avuta chi ha giocato meno, però poi il Napoli ha risolto la partita Insigne.
“Dal punto di vista della prestazione io sono contento perchè nel primo tempo abbiamo recitato la nostra partita pur avendo sette-otto giocatori, quindi questo è un aspetto che ci fa piacere ed è chiaro che di giocatori come Insigne in una squadra non è che ce ne possano essere quattro o cinque. Forse in Italia non ce ne sono quattro o cinque, quindi è normale che la decida un calciatore di valore superiore come Lorenzo”.

La vittoria col Torino ha riportato il sereno dopo una piccola crisi, ma anche confrontando i dati dell’anno scorso, c’era stata una piccola flessione a cavallo tra novembre e inizio dicembre. Vi stanno mancando i gol degli attaccanti, oggi Mertens ci è andato vicino, è l’unica cosa da mettere a posto nel gioco del Napoli?
“Ci hanno definito in crisi per tre giorni perchè abbiamo perso perso una partita in campionato con la Juventus. Però noi non ci siamo sentiti in grande difficoltà all’interno dello spogliatoio. Abbiamo avuto qualche problema in più ad andare in gol e in campionato sono momenti che possono succedere e poi abbiamo segnato a Torino e anche oggi ha segnato un attaccante perchè Lorenzo è un attaccante. Lorenzo ha già fatto gol in tutte le competizioni a cui stiamo partecipando e quindi penso che stia facendo bene. Poi ci può essere quel quarto d’ora in cui fa meno bene. Nel complesso i nostri attaccanti stanno facendo benissimo”.

Il Napoli ha bisogno di tornare sul mercato a gennaio?
“Io sono il responsabile della parte tecnica quindi non mi occupo di mercato. La domanda la giri alla società, al direttore sportivo, io non mi occupo di mercato, devo far rendere al meglio questi giocatori che in questo momento ho a disposizione, poi se la società mi dirà che ce ne sono altri a disposizione cercherò di far rendere al meglio anche gli altri, ma io ho talmente poche energie che preferisco occuparmi delle cose in cui posso influire direttamente”.

Non le farebbe comodo qualche giocatore in più? Sempre meglio averne qualcuno in più che qualcuno in meno
“Io mi concentro sui calciatori che ho a disposizione, quindi il mio pensiero va a Ghoulam e Milik che mi rientrino il prima possibile”.

Che cos’hanno di sarriano Insigne e Mertens?
“Nel primo tempo noi abbiamo intrapreso lo stesso spartito, ma davanti avevamo interpreti diversi e Giaccherini e Ounas in questo momento non possono essere brillantissimi perchè stanno giocando poco ed è colpa mia se non sono brillantissimi in questo momento. Soprattutto Giaccherini che è un ragazzo che dovrebbe giocare con continuità per poter rendere al meglio perchè è più fondista mentre Ounas è un ragazzo giovane che può fare buone cose anche entrando per un quarto d’ora. Insigne e Mertens hanno questa capacità di cercarsi in velocità che fa sfociare il nostro gioco in situazioni più pericolose”.

Ounas e Giaccherini possono far rifiatare i titolarissimi. Potrebbero o potranno trovare spazio?
“Io la mattina mi sveglio per vincere le partite, a volte ci riesco e a volte no e le scelte le faccio finalizzate a quest’obiettivo. Se finora ho fatto queste scelte vuol dire che avevo in testa di avere maggiori possibilità di vittoria con questo tipo di scelte. Poi nel futuro non mi voglio precludere assolutamente niente, ho cambiato idea su tante cose e quindi posso benissimo cambiare idea anche su questo”.

Durante la cena ha parlato del prolungamento del contratto col presidente?
“No abbiamo parlato soltanto del Natale e di altre cose e in questo momento non ne voglio assolutamente parlare. Nei prossimi 15 giorni abbiamo 5 partite ed io devo pensare alle partite e non al contratto che, tra l’altro, ho”.

Napoli, Insigne ai microfoni RAI: “Sapevamo che era difficile, ma dovevamo passare”

“Credo che il mister abbia avuto le risposte che voleva. Callejon e Mertens devono stare tranquilli”

Lorenzo Insigne, autore del gol che ha permesso al Napoli di superare l’Udinese e guadagnarsi l’accesso ai quarti di finale della Tim Cup, ha parlato ai microfoni RAI nell’immediato postpartita.

Un gol pesantissimo per sbloccare una partita tutt’altro che facile.
“Sapevamo che era difficile perchè l’Udinese viene da diverse partite fatte alla grande. Nell’ultima di campionato ha vinto contro l’Inter facendo un’ottima prestazione. Sapevamo che la dovevamo affrontare nel miglior modo possibile. Penso che il mister ha avuto la risposta da tutta la squadra, anche da chi gioca meno che ha dato il massimo questo è importante. Il mister si può fidare di tutti e questa sera era importante dargli queste risposte”.

Se il campionato è il vostro obiettivo dichiarato, che cos’è la Coppa Italia?
“Noi affrontiamo tutte le competizioni nel miglior modo possibile cercando di arrivare più lontano possibile. Oggi abbiamo superato il turno con una partita difficile, ora testa al campionato perchè abbiamo una partita importante domenica contro la Sampdoria. Sappiamo che è una grande squadra e gioca bene, dobbiamo prepararla bene cercando di affrontarla al meglio”.

Nel tridente tu sei quello che segna, Callejon e Mertens non segnano dal 29 ottobre. Oggi ci ha provato a mandare in gol Mertens ma ha trovato un grande Scuffet. E’ quello che vi sta mancando adesso?
“No perchè noi sappiamo che loro sono grandi giocatori e prima o poi faranno gol. Devono solo stare tranquilli, giocare l’uno con l’altro e cercare di far risultato, poi anche se segnano di meno l’importante è fare risultato. E’ quello che conta, poi dopo aver raggiunto gli obiettivi di squadra pensa agli obiettivi personali”.

Tim Cup, Napoli-Udinese 1-0, i voti di ViViCentro: attendiamo il prossimo avversario

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato l’Udinese in coppa Italia e, grazie alla vittoria per 1-0, passa il turno. Questi i voti di ViViCentro.it:

Sepe 6; Maggio 6, Koulibaly 6.5, Maksimovic 6.5, Hysaj 6.5; Zielinski 6, Jorginho 6.5, Rog 6; Callejon 6, Ounas 5.5, Giaccherini 5. A disp. Reina, Rafael, Mario Rui, Albiol, Chiriches, Scarf, Leandrinho, Hamsik, Allan 6, Insigne 7, Mertens 6.  All. Sarri 6.5

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli, oggi avvenne: nel 1994, l’unico gol di Thern con gli azzurri

Nel 1926, il primo di Sallustro

Il giorno 19 dicembre il Napoli ha giocato quattordici partite, dieci in serie A, due in serie B, una in serie C1 e due in coppa Italia, ottenendo quattro vittorie, due pareggi e con otto sconfitte.

Nel 1926 il primo gol azzurro di Attila Sallustro, nel 9-2 subito dal Napoli dall’Inter.

Ricordiamo il 3-1 a Parma nella sedicesima giornata della serie A 1993/94

Questa è la formazione schierata da Marcello Lippi:

Di Fusco; Ferrara, Gambaro; Bordin, Cannavaro (32′ Corradini), Bia; Buso, Corini, Fonseca, Thern, Pecchia

I gol: 3′ Gambaro, 33′ Brolin (rig), 60′ Fonseca, 82′ Thern

Dopo le prime quindici giornate il Napoli era ottavo in classifica. A fine torneo Marcello Lippi riuscì a centrare il sesto posto e la qualificazione alla coppa Uefa-1994/95.

Al Tardini di Parma l’unica rete azzurra di Jonas Thern. Lo svedese, che arrivò a Napoli dal Benfica, vanta 55 presenze in maglia azzurra, 48 in serie A, 3 in coppa Italia e 4 in Europa.

Napoli, Vrsaljko vicino al rinnovo con l’Atletico Madrid

Il croato potrebbe prolungare di un anno con gli spagnoli

Sime Vrsaljko, obiettivo dichiarato del Napoli per sostituire l’infortunato Ghoulam, starebbe per firmare il rinnovo del contratto con la sua attuale squadra, l’Atletico Madrid.

Secondo quanto rivela sigonfialarete.com, mancherebbe davvero poco, molto poco alla firma che legherebbe il croato al suo club di appartenenza per un ulteriore anno. L’attuale contratto scade il 30 giugno 2021. L’obiettivo è di prolungare la scadenza al 2022, con possibile adeguamento dell’ingaggio.
L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni.

Jorginho all’intervallo di Napoli-Udinese: “Proviamo a trovare spazi nel secondo tempo”

“Non abbiamo saputo sfruttare le occasioni create”

Al termine del primo termine del match tra NapoliUdinese, è Jorginho a concedersi ai microfoni RAI per rilasciare alcune dichiarazioni.

Non siete riusciti ad avere il solito ritmo per tutto il primo tempo.
“Ci stiamo provando, loro fanno tanta densità ed è difficile trovare spazi, ma ci proveremo ancora nel secondo tempo”.

Vi mancano i classici movimenti senza palla?
“Non credo, stiamo cercando di fare. Abbiamo provato ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo creato e ne abbiamo create due chiare da gol”.

Hysaj alla RAI: “Sarà una gara difficile, ma vogliamo passare il turno”

“Hanno bei giocatori, ma noi daremo il 100%”

Intervenuto ai microfoni della RAI nel prepartita del match di Coppa Italia tra NapoliUdinese, Elseid Hysaj ha rilasciuto alcune dichiarazioni:

Che importanza da il Napoli alla Coppa Italia?
“L’importanza che diamo a tutte le altre competizioni, perchè la Coppa Italia è bella da disputare, vincere e passare il turno. Penso che daremo il 100% in questa partita”.

L’Udinese ha battuto l’Inter. Quanto è pericolosa in questo momento?
“Si, è una squadra che sta in salute, che si sta facendo vedere. Ha dei bei giocatori e sono pericolosi, quindi bisogna stare attenti a questa partita e a questi giocatori”.

Juve Stabia, Allievi dona la sua maglia in beneficenza. Ecco dove trovarla

La Juve Stabia è sempre in prima linea sul fronte solidale. L’ultimo gesto gialloblù in ordine di tempo è quello del difensore delle Vespe, Nicholas Allievi, il quale alcune settimane fa ha deciso di aderire all’iniziativa “Un Pallone per un Sorriso”.

La finalità del progetto è quella di raccogliere maglie indossate da tanti calciatori di Serie A, B e C durante le partite, così da metterle all’asta su Ebay e destinare il ricavato a vari progetti ed associazioni di beneficenza.

Dopo essere tornato in campo nell’ultimo match di campionato che ha visto la Juve Stabia superare la Reggina, Allievi ha quindi donato la maglia indossata contro gli amaranto.

La casacca del difensore è già all’asta su Ebay (QUI il link dell’asta), dove sarà a disposizione delle offerte dei tifosi per altri cinque giorni e venti ore.

Non resta che fare un’offerta, così da aiutare chi è meno fortunato di noi ed assicurarsi un cimelio prezioso per ogni tifoso della Juve Stabia.

Da sottolineare, inoltre, che anche Simone Simeri ed Alessandro Mastalli hanno deciso di supportare “Un Pallone per un Sorriso”. Presto, quindi, anche le loro maglie saranno all’asta su Ebay.

Pozzallo: incontro con il Ministro Delrio a bordo di Nave Dattilo (VIDEO)

Pozzallo: il Ministro Delrio incontra la stampa e il personale della Guardia Costiera a bordo di Nave Dattilo  – CRONACA

Nella giornata di oggi, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, in visita a Pozzallo (RG), ha incontrato presso la Capitaneria di porto una rappresentanza del personale della Guardia Costiera in servizio sul territorio siciliano, per dimostrare la propria vicinanza agli uomini e alle donne del Corpo impegnati quotidianamente nei vari scenari operativi. Accompagnato dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, il Ministro Delrio si è poi recato a bordo della nave Dattilo della Guardia Costiera (CP 940), ormeggiata alla banchina “di riva” del porto di Pozzallo, per incontrare i giornalisti.

Guardia Costiera, operatore subacqueoDurante la conferenza stampa è stato fatto un bilancio delle attività di soccorso svolte dalla Guardia Costiera nel Mediterraneo Centrale nel 2017. Nell’occasione, il Comandante Generale ha presentato in anteprima il nuovo calendario istituzionale della Guardia Costiera 2018 – dedicato alle tre figure operative del Corpo: l’aerosoccorritore, l’operatore subacqueo e il soccorritore marittimo – facendo omaggio della prima copia al Ministro, dal quale il Corpo dipende funzionalmente ed organizzativamente. Successivamente il ministro Delrio ha consegnato gli attestati di abilitazione per i frequentatori del 1° corso di “Soccorritore marittimo”, qualifica istituita di recente con decreto Ministeriale n.405 in data 09 agosto 2017.

La visita, iniziata con la firma sul libro d’onore della nave da parte di Delrio, si è conclusa con la consegna al Ministro del Crest della Capitaneria di porto di Pozzallo e di quello di nave Dattilo.

Il momento di incontro ha rappresentato inoltre l’occasione, per il Ministro Delrio e per l’Ammiraglio Melone, di formulare congiuntamente gli auguri natalizi a tutto il personale del Corpo, che anche durante le festività continuerà a vigilare e ad operare in prima linea a salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza della navigazione.

RILEGGI LIVE – Tim Cup, Napoli-Udinese 1-0 (71′ Insigne)

LIVE – Tim Cup, Napoli-Udinese 1-0

94′ Fine Partita

90′ Vengono concessi 4 minuti di recupero

78′ Scambio Insigne-Mertens, il belga calcia su Scuffet. Fuori Matos e dentro Lasagna per l’Udinese

76′ Fuori Ounas e dentro Allan per il Napoli

71′ GOOOOOOOOOOOL del Napoli. Insigne scappa e col mancino non perdona: 1-0!

70′ Cambio per l’Udinese, dentro Widmer e fuori Pezzella

66′ Mertens prova il pallonetto dal limite, ma Scuffet si fa trovare pronto

65′ Calcia Matos, para Sepe senza problemi

64′ Ci prova Ounas col mancino: conclusione alta sopra la trasversale

62′ Zielinski prova dal limite, palla di un soffio fuori

59′ Subito Insigne pericoloso col mancino, palla sul fondo

58′ Doppio cambio per il Napoli: fuori Callejon e Giaccherini e dentro Insigne e Mertens

56′ Incredibile azione fallita da Callejon che a tu per tu con Scuffet, ad un metro dalla porta, non riesce a mettere in fondo al sacco

50′ Ci prova Zielinski, ma colpisce male e la sfera termina sul fondo

45′ Partiti, palla all’Udinese! Dentro De Paul e fuori Jankto per l’Udinese

SECONDO TEMPO

 

45′ Fine primo tempo

44′ Ci prova da fuori area Matos, palla colpita male e finita sul fondo

39′ Azione personale di Zielinski che calcia alto con il piede destro

35′ Botta di Rog da fuori area, palla a lato

32′ Callejon per Giaccherini, palla che arriva ad Ounas che colpisce il palo

25′ Zielinski per Callejon che a tu per tu con Scuffet gli calcia addosso: palla in corner

24′ Rog di testa per Giaccherini, esce e blocca Scuffet

15′ Ounas cerca il filtrante per Giaccherini, ma è fuori misura e l’azione si perde sul fondo

12′ Zielinski ci prova col mancino, palla a lato

10′ Pezzella sulla sinistra, tunnel a Ounas e cross al centro, Sepe si fa trovare pronto

9′ Jorginho prova a verticalizzare, ma esce Scuffet e blocca

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:46 – Squadre negli spogliatoi

20:26 – Udinese in campo per il risacaldamento

20:23 – In campo il Napoli per il riscaldamento

20:19 – In campo i portieri del Napoli per il riscaldamento

20:16 – In campo i portieri dell’Udinese per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Sepe; Maggio, Koulibaly, Maksimovic, Hysaj; Zielinski, Jorginho, Rog; Callejon, Ounas, Giaccherini. A disp. Reina, Rafael, Mario Rui, Albiol, Chiriches, Scarf, Leandrinho, Hamsik, Allan, Insigne, Mertens,  All. Sarri

UDINESE – Scuffet; Nuytinck, Danilo, Bochniewicz; Stryger, Balic, Hallfredsson, Jankto, Pezzella; Matos, Bajic. A disp. Bizzarri, Borsellini, Alì Adnan, Caiazza, Widmer, Barak, Behrami, De Paul, Ingelsson, Maxi Lopez, Lasagna, Ewandro. All. Oddo

Buonasera e benvenuti alla diretta della gara di coppa Italia tra Napoli e Udinese che si giocherà allo stadio San Paolo. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Cinema, in concorso a Berlino ‘Figlia mia’ di Laura Bispuri

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Mancano ancora tre mesi dall’inizio della 68esima edizione del Festival di Berlino è già si discute delle candidature. L’Italia – ancora delusa dall’esclusione agli Oscar di A Ciambra  –  presenta Figlia mia di Laura Bispuri, con Valeria Golino e Alba Rohrwacher. Al centro del film c’è Vittoria, una bambina divisa tra due madri, Tina e Angelica. La prima, interpretata da Valeria Golino, è una madre amorevole; mentre la seconda – interpretata da Alba Rohrwacher –  è una donna fragile e istintiva. Le due donne inizieranno a contendersi l’amore della figlia, divisa tra l’amore della mamma biologia e della mamma adottiva.

Laura Bispuri, per la seconda volta a Berlino dopo l’esordio nel 2015 con Vergine giurata interpretato ancora una volta dalla poliedrica Rohrwacher, torna a parlare di disagio. Questa volta la protagonista è una bambina di dieci anni in un momento particolare della sua vita: un’estate nella quale scoprirà che le cose non sono come le ha sempre immaginate.

Tra gli altri 6 film in concorso troviamo Don’t worry, he don’t get far on foot di Gus Van Sant interpretato da Joaquin Phoenix; Eva con Isabelle Huppert, del francese Benoit Jacquot, e Mio fratello si chiama Robert ed è un’idiota, del tedesco Philp Groening. Poi ancora il film polacco Twarz, di Matgorzata Szumowska, il tedesco In den Gaengen (Nei corridoi) di Thomas Stuber, e infine Dovlatov, la pellicola frutto della cooproduzione russo-polacco-serba del regista Alexej German Jr.

Napoli, Sepe titolare: è la sua prima al San Paolo

Il portiere di Torre del Greco gioca la prima gara ufficiale da titolare al San Paolo

Il momento di Luigi Sepe è arrivato. Nonostante sia “solo” una gara di Coppa Italia, il portiere ex Empoli farà il suo esordio al ‘San Paolo’ con la maglia del Napoli.

Maurizio Sarri, infatti, l’ha inserito nella formazione che tra poco scenderà in campo (Sepe, Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Zielinski, Jorginho, Rog, Callejon, Ounas, Giacherini). Per lui sarà la prima volta nell’impianto di Fuorigrotta.

Il portiere di Torre del Greco ha, infatti, giocato le due partite in cui è stato impiegato lontano da Napoli. Una è la gara disputata dagli azzurri lo scorso 5 novembre nello 0-0 di Verona contro il Chievo. L’altra risale addirittura al 2009, quando nell’incontro perso a Firenze contro la Fiorentina per 2-1, sostituì l’infortunato Gianello.

ESCLUSIVA – Sequino, Noi con Salvini: “Castellammare e gli stabiesi prima di tutto. Terme e Fincantieri, ci diano risposte…”

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Biagio Sequino, coordinatore provinciale di Noi con Salvini, interviene commentando sulla nascita della realtà politica ed altro

Qualche giorno fa, scorrendo i quotidiani locali l’attenzione di molti cittadini stabiesi si è spostata sulla notizia della nascita di una nuova realtà politica a Castellammare , ovvero la fondazione del movimento Noi con Salvini che continua a proliferarsi a macchia d’olio al sud . La guida del partito è affidata a Giovanni Tito, indicato dal gruppo degli iscritti stabiesi e  la cui nomina è stata confermata dinanzi al coordinatore provinciale Biagio Sequino. Quest’ultimo si è espresso in merito alla nascita di questa nuova realtà all’interno del contesto stabiese, nonché per chiarificare le posizione prese in merito alla situazione critica dei migranti, in particolare anche dopo la protesta tenutasi a Napoli ieri.

Noi con Salvini oggi nasce a Castellammare, pensi ci sia un’esigenza per la nostra città di un governo di destra?

L’esigenza di Stabia sono in assoluto prima gli stabiesi. Il coordinamento provinciale si occuperà di salvaguardare i diritti dei cittadini, insieme alla loro identità, come il loro patrimonio artistico ma anche culturale, ad esempio valorizzando i prodotti locali, simbolo della nostra terra. Inoltre, per quanto riguarda la tematica lavoro, molto sentita sul territorio è la critica situazione migranti, in occasione delle vicende che riguardano il protocollo d’intesa;  è nostro dovere, attraverso i coordinamenti locali, informarci se il Comune di Castellammare è tra i 230 che hanno firmato l’accordo con il Ministero per l’inserimento anche lavorativo di questi 9.000 migranti presso gli enti concernenti i beni culturali. La domanda che più preme rivolgere alle istituzioni è se è stata prestata la stessa attenzione anche per i lavoratori delle Terme e Fincantieri. 

Giovanni Tito rappresenta Noi con Salvini a Castellammare, qual è il programma per la città?

I membri di Noi con Salvini metteranno al centro della propria agenda, anche nel programma nazionale, la questione Fincantieri e la questione Terme di Agnano. Comunicheremo direttamente al nostro leader Matteo Salvini la critica situazione che affligge anche le Terme di Castellammare . Fondamentale è ricominciare dalle nostre risorse, cercare di ripartire incentivando i settori più prolifici e rafforzare quelli invece in difficoltà. Il nostro interesse è promuovere una politica che metta al centro dell’attenzione gli italiani e solo in seguito chi scappa dalla guerra; è fondamentale un confronto con il centrosinistra stabiese per comprendere quali siano le priorità e se come Noi con Salvini al centro della loro attenzione è stata posta la città. 

Una delle piaghe che più affligge l’Italia ,da quanto è emerso anche dalle dichiarazioni del leader Salvini, sarebbe l’arrivo massivo di rifugiati, in particolare al Sud, che sempre stando alle sue parole, è diventato troppo esposto agli sbarchi e per questo strumentalizzato. Le posizioni del leader hanno fatto discutere molti che hanno criticato e cercato di demistificare le sue idee utilizzando termini sprezzanti come ” Salvini razzista”. Alla luce di tutto questo quale sarebbe la soluzione di Noi con Salvini per i migranti che occupano il nostro territorio?

Guardando attualmente i dati a disposizione, per renderci conto, Giugliano attualmente spende solo per gli immigrati presenti in Italia circa 5 miliardi. L’idea è quella di aiutare solo coloro che scappano dagli stati in guerra e che hanno lo status di rifugiato politico; in Italia l’anno scorso su 180mila immigrati solo il 5% ha avuto il riconoscimento dell’asilo politico, il restante 30% ha sanato la situazione di clandestinità perché hanno avuto il permesso di soggiorno di lungo periodo; questo 30% ad oggi è all’interno di centri dove godere di vitto e alloggio, mentre per il restante 30%  non c’è stata chiarezza poiché non sono stati censiti e tantomeno identificati e sono cittadini fantasma sul territorio nazionale. Noi con Salvini dice no a questa situazione di ambiguità e poca chiarezza; gli italiani spendono soldi per chi non ha dritti di essere sul territorio, l’aiuto umanitario c’è e ci deve essere, ma per chi non vive le condizioni indicate precedentemente, l’ausilio arriverà nel proprio paese d’origine. Il problema dello sbarco è risolvibile costruendo una “barriera navale” nel Mediterraneo che serva a monitorare l’entrata dei clandestini: chi arriva verrà soccorso perché non si vedano più scene del terrore, come morti in mare, soprattutto se donne o bambini, ma per l’entrata in Italia verrà fatto un controllo per verificare se effettivamente c’è il diritto di asilo politico. Chi non ha il diritto torna nel proprio paese d’origine, senza alcuna mediazione o sconto; la legge va rispettata da tutti, ma come recita lo slogan efficace del partito, la nostra idea si traduce in”prima gli italiani” sempre, cautelare i loro diritti per noi è un dovere assoluto. 

a cura di Annalibera Di Martino

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VIDEO – Clementino: ‘dopo 20 anni è disco di platino’

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Clementino festeggia sul web con i suoi fan il suo disco di platino per il brano “Quando sono lontano”, lo dedica al padre, la madre il fratello e la sorella.

Clementino, il cantante rapper napoletano dopo 20 anni festeggia questa sera il suo primo disco di platino. Sui social condivide l’emozione con i suoi fan con queste parole: “Quando sono lontano è disco di Platino!! Il mio primo Platino Guagliù!! Dopo 20 anni di Rap e sacrifici sono riuscito ad arrivare a questo bellissimo traguardo. Sono orgoglioso di questa canzone, per me significa tanto, la mia prima canzone a Sanremo, grazie a voi e grazie a tutto lo staff…Dedicato a mio padre , mia mamma , mio fratello e mia sorella.Vi amo !”. La canzone era stata presentata al festival di Sanremo 2017 riscuotendo un enorme successo, soprattutto per la tematica tratta, cioè la lontananza da casa, da quello che Carducci avrebbe chiamato “nido sicuro” e che si sente ancora di più quando sei di Napoli. Come si legge sul blog ziomuro.it: “Il pezzo racconta appunto la storia di tutte quelle persone che per un motivo o per un altro sono lontane dal proprio paese d’origine (spesso per motivi lavorativi, visto l’attuale alto tasso di disoccupazione in Italia): la canzone Clementino l’ha scritta quando si trovava a New York, metropoli dove ha incontrato tantissimi napoletani, siculi e calabresi che nella sua musica vedevano riflesse le loro vite”. Il primo traguardo di una carriera che sembra essere tutta in discesa per un’artista che nel tempo si è evoluto cercando sempre nuove sonorità ed interazioni anche con le altre arti. 

 

 

Napoli-Udinese, le formazioni ufficiali: Sarri sorprende tutti

Maksimovic in difesa, confermati Ounas e Giaccherini

In occasione del match di Coppa Italia valevole per gli ottavi di finale in gara secca, Maurizio Sarri schiererà un Napoli diverso, molto diverso rispetto a quello che ha sbancato Torino sabato scorso.

Tra i pali riposa Reina con Sepe che prende il suo posto. In difesa ci sarà Maggio sulla destra con Hysaj spostato sulla sinistra per far rifiatare Mario Rui; c’è una sorpresa per quanto riguarda i centrali, oltre al titolare fisso Koulibaly, partirà dal primo minuto anche Maksimovic, ristabilito dopo l’influenza che l’ha tenuto ai box negli ultimi giorni. A centrocampo, viene confermato Jorginho in cabina di regia con RogZielinski che agiranno ai suoi lati. La linea d’attacco è quasi rivoluzionata: Callejon resta al suo posto sulla destra, mentre Giaccherini prende il posto di Insigne e a sostituire Mertens nel ruolo di prima punta ci sarà Ounas.

4-3-3: Sepe; Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Zielinski, Jorginho, Rog; Callejon, Ounas, Giaccherini.

Grandi novità anche in casa Udinese. Massimo Oddo ne cambia addirittura sette rispetto alla squadra che ha vinto contro l’Inter. Scuffet sostituisce Bizzarri. In difesa, confermati Nuytinck e Danilo c’è anche Bochniewicz. Nel centro campo a cinque, Oddo schiera Stryger Larsen e Pezzella sugli esterni con Balic, Hallfredsson e Jankto centrali. In avanti coppia inedita con Bajic e Matos.

3-5-2: Scuffet; Nuytinck, Danilo, Bochniewicz; Stryger Larsen, Balic, Hallfredsson, Jankto, Pezzella, Matos, Bajic.

40 anni di Versace: la maison festeggia con le topmodel

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Ritorna Donatella Versace per celebrare il 40esimo anniversario della della maison più celebre della moda italiana.

“Donatella Versace chiama a raccolta le supermodelle degli anni Novanta lanciate con suo fratello Gianni per celebrare il 40/mo della maison della Medusa. All’appello di Donatella avevano già risposto a settembre tutte le top model di allora, partecipando alla sfilata di Versace che rendeva omaggio allo stilista scomparso 20 anni fa. Stavolta Naomi Campbell e Christy Turlington fanno parte del supercast della nuova campagna Primavera/Estate, a cui si sono aggiunte però molte top delle generazioni successive: Gisele Bundchen, Irina Shayk, Raquel Zimmerman, Natalia Vodianova, Gigi Hadid, Vittoria Ceretti, Kaia Gerber, Cara Taylor, Birgit Kos, Grace Elizabeth, Noah Luis Brown. Tutte in posa per il celebre Steven Meisel che firmato anche tante campagne Versace”. Nel corso del tempo il marchio Versace ha sempre fatto in modo che si rappresentassero delle storie, quelle delle donne, le più forti e le più determinanti. Versace durante tutta la strada che ha portato il brand al successo, ha preso suggestioni dal mondo circostanze, incarnato stili e tendenze. Questo percorso è durato per circa 40 anni: “ Lo spartiacque è dunque questa campagna ideata dal direttore artistico Donatella Versace e scattata da Meisel, che unisce per la prima volta dopo decenni, non solo alcune dei volti più iconici della moda, ma anche i talenti emergenti di domani. Questi ritratti catturano l’attenzione sprigionando energia. Ogni foto completa le altre e fa emergere il vero carattere di ogni modella, in una serie di scatti che danno nuova voce al dna di Versace: creatività, emancipazione, voglia di osare. I look più audaci, come il foulard nero e oro, annodato attorno alla testa come un hijab islamico di Christy Turlington, e le stampe con le greche e i simboli delle architetture greche e romane più amate da Gianni, rivisti con gli occhi di oggi, sono indossati dalle modelle che hanno sfilato con i modelli originali e da quelle che sono cresciute aspirando ad essere come loro. Una celebrazione della bellezza, senza limiti di età. Gianni Versace aveva usato per le sfilate le stesse modelle delle campagne, scardinando il sistema vigente fino ad allora. Assieme a Donatella, il geniale stilista aveva intuito che Claudia Schiffer, Stephanie Seymour, Cindy Crafward, Linda Evangelista, Naomi Campbell, Christy Turlington, Carla Bruni, Helena Christensen e Nadja Aurmann avevano l’X Factor della passerella, la capacità d’incantare il pubblico e di rendere l’abito indossato speciale. Quel vestito addosso a una di loro diventava introvabile. Le ingaggiava quindi in esclusiva, le trasformava in star della moda, elevando così la categoria delle modelle, fino a quel momento anonimi volti e corpi da mandare in pedana con un numero o da sbattere sulle cover dei magazine”.

fonte: Ansa

SKY – Il Napoli è di nuovo su Darmian, ma c’è un ostacolo…

Ritorno di fiamma per l’esterno ex Torino

Vrsaljko e Grimaldo sono solo due dei nomi accostati al Napoli dopo l’infortunio di Ghoulam. Nomi di terzini che possono ben sostituire l’algerino. Tra i papabili a ricoprire quel ruolo si fa di nuovo strada Matteo Darmian. L’ex Toro, ora in forza al Manchester United di Mourinho, è finito nel mirino degli azzurri che lo considerano un calciatore affidabile e con quell’esperienza internazionale che potrebbe tornar comoda in Europa League.

Secondo quanto detto da Massimo Ugolini, inviato di SkySport, l’ostacolo più grande è l’elevato ingaggio percepito da Darmian e da un contratto in scadenza nel 2020. Tra Napoli e Manchester United c’erano già stati contatti  per il calciatore italiano, ma senza riuscire a trovare una soluzione soddisfacente per tutte le parti. Ora il ds Giuntoli è al lavoro per portare nel capoluogo campano e alla corte di Sarri l’ex Toro, in attesa del completo recupero di Ghoulam.

Napoli, il presidente del Bologna parla del futuro di Verdi

L’ex Juve Stabia destinato a lasciare l’Emilia

Un talento puro, un calciatore cresciuto esponenzialmente anno dopo anno: dalle giovanili del Torino, alla Juve Stabia, all’Empoli e, poi al Bologna. Ora, forse, potrebbe fare un altro salto di qualità. Infatti, sia Napoli sia l’Inter sarebbero sulle tracce del numero 9 rossoblu.

A questo proposito sembra evidente e netta la posizione presa da Joey Saputo, presidente del Bologna. Una presa di posizione che nessuno si sarebbe aspettato: Il canadese non sarebbe affatto contrario alla cessione del suo talento in caso di un’offerta interessante (“Se l’offerta è buona, può partire”). Non è dello stesso parere, invece, il diesse Bigon, che ha una posizione contraria almeno per gennaio: “Nulla si può dire di certo ma la volontà del giocatore è quella di finire la stagione con noi”.
Un intrigo di mercato, quello che riguarda Simone Verdi, che si risolverà soltanto nel momento in cui deciderà di lasciare l’Emilia e in quale squadra andare a giocare.