Home Blog Pagina 5301

Anm, mai più senza biglietto sul bus: le nuove modalità di acquisto

0
Anm, tutti con il biglietto sul bus: le nuove modalità di vendita e acquisto 

Napoli – Da oggi non ci saranno più scuse per coloro che sono abituati a viaggiare sugli autobus dell’Anm senza il regolare biglietto. Nessuna fretta, nessun punto vendita chiuso, nessun ritardo sarà più giustificato in quanto i ticket si acquisteranno direttamente a bordo. A venderli sarà il conducente a un prezzo maggiorato: invece del normale 1,10 euro si pagheranno 40 centesimi più per un totale di 1,50 euro.

È una soluzione trovata dell’Anm per abbattere l’evasione. Tra i loro obiettivi c’è di ridurla del 50% nei prossimi due anni.

 

Napoli, a Verona sono sicuri: Inglese sarà tuo a gennaio

Il Chievo chiede Tonelli e altre due pedine

Un asse, quello tra Verona (sponda Chievo) e Napoli. Il mercato di gennaio si avvicina e le due società iniziano ad imbastire le trattative che possano soddisfare entrambe le parti: gli azzurri, com’è noto, vogliono portare Roberto Inglese alla corte di Sarri, ma il club veneto, nell’ultima chiacchierata con i rappresentanti partenopei ha chiesto informazioni su Maksimovic e Giaccherini.

I due calciatori, visto lo scarso utilizzo, avrebbero chiesto al club azzurro di far chiarezza sul proprio futuro e su quelle che è il loro ruolo nella rosa partenopea. A far gola agli scaligeri c’è anche Lorenzo Tonelli, finito ormai ai margini del progetto tecnico di Sarri e che potrà essere inserito nella trattativa per poter portare Inglese a Napoli già a gennaio.

Per quanto riguarda Inglese, sembrerebbe certo il suo arrivo alle falde del Vesuvio nel 2018. “Un’operazione” – si legge sul Corriere di Verona – che a Napoli danno per fatta: dopo la sosta, l’attaccante pugliese si aggregherà a Castel Volturno”.

Napoli, Giuntoli pensa al doppio colpo in casa Bologna

Offerti 20 milioni per Verdi, ma i rossoblu fiutano un’asta in estate

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il Napoli avrebbe pensato a due calciatori del Bologna: il primo dichiarato è Simone Verdi, il secondo è quello di Adam Masina. Gli azzurri, tramite il ds Giuntoli, hanno avanzato la propria offerta al club felsineo facendo, però, un buco nell’acqua per l’opposizione del ds rossoblu Bigon.

I due non si muoveranno da Bologna, non ora. Infatti, la dirigenza del club emiliano ha percepito la possibilità di un’asta milionaria vendendo i calciatori nel mercato estivo. In particolare, Verdi suscita l’interesse anche da parte dell’Inter e, per questo motivo, l’intenzione è quella di declinare tutte le offerte che saranno presentate nel prossimo mercato. Nonostante ciò, assicurarsi il talento scuola Milan a gennaio non è cosa impossibile: il Bologna vuole almeno 30 milioni, tutti cash, Bigon non ha fretta. Lo ha detto anche a Giuntoli nell’ultimo incontro tra i due, consapevole che il valore del cartellino di Verdi aumenterà a fine stagione. Il Napoli si è spinto fino a 20 milioni di euro, ma si tratta solo di un’offerta di partenza. Il calciatore, classe ’92, sa che nella prossima stagione farà parte della rosa di un grande club.

Sangue nell’hinterland vesuviano: freddato a colpi di pistola 58enne del clan Vollaro

0
 Sangue nell’hinterland vesuviano: freddato a colpi di pistola 58enne del clan Vollaro

Morto in un agguato Vincenzo Provvisiero, 58 anni, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine. È successo ieri intorno alle 13 nell’hinterland vesuviano di Napoli, a Massa di Somma.

La vittima è stato freddato da tre colpi da arma da fuoco sotto la sua abitazione. I sicari erano su uno scooter di grossa cilindrata e dopo avergli sparato si sono dileguati immediatamente. Sul luogo del delitto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco. Le indagini sono in corso.

Vincenzo Provvisiero è ritenuto vicino al clan Vollaro, quindi si presume che sia un altro chiaro segnale della guerra tra gruppi malavitosi.

Seguiranno aggiornamenti.

 

Genova, arrestato militante Isis

0
Genova, arrestato militante Isis

Ad agosto era stato arrestato a Genova per maltrattamenti, ora Digos e Dda gli hanno contestano di “volersi immolare” per l’Isis. Il gip del tribunale di Genova ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere per Nabil Benamir, marocchino, 29 anni. Per l’accusa, sarebbe un “esponente di rilievo” dell’Isis tornato in Europa “con l’obiettivo di addestrare altri membri dello Stato Islamico alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi”. Nelle perquisizioni, oltre a istruzioni per azionare ordigni esplosivi con vecchi cellulari, uno dei quali in suo possesso, sono stati trovati video di azioni suicide, ‘testamenti’ di attentatori prima di immolarsi oltre a tracce di comunicazioni effettuate tramite WhatsApp che lasciano supporre l’esistenza di un ‘mandato’ che l’indagato avrebbe dovuto assolvere in Italia. L’individuazione e l’arresto di Benamir, da alcuni mesi detenuto nel carcere di Genova per i reati di lesioni dolose e maltrattamenti nei confronti della ex compagna, è il frutto di un network investigativo.

Nabil Benamir aveva ricevuto la “chiamata”, era in attesa di ricevere istruzioni per azioni operative da compiere. Emerge dall’ordinanza con cui il gip ha disposto la custodia in carcere. “Nabil – emerge dalle carte – scrive alla ‘sorella Farah’: “Ha chiamato il chiamante… devo andare al lavoro… Parliamo un’altra volta. Inshallah, che Dio allunghi la mia età e il mio destino. Prega per me per la Shahada e che accetti il mio lavoro…”.
L’interlocutrice risponde con toni preoccupati: “Specificami di cosa stai parlando… O Dio … ma di che lavoro si tratta?”. Secondo il giudice, la locuzione “ha chiamato il Chiamante” riprende la Sura coranica Al Imran versetto 139. In ambito radical-fondamentalista l’uso di questi termini è rivolto a quelle persone che “stanno per incontrare Dio” e viene pronunciato all’indirizzo di jihadisti e martiri. “Tali conversazioni – scrive il giudice – si saldano in maniera inquietante con il “bando di arruolamento” tra le file dello Stato Islamico rinvenuto nella memoria cache del telefono”

-Ansa

VIDEO ViViCentro – Udinese, Scuffet “Volevamo fare risultato, peccato. San Paolo? E’ un grande stadio”

Le sue parole in mixed zone

Simone Scuffet, portiere dell’Udinese, è intervenuto in mixed zone ai nostri microfoni dopo Napoli-Udinese di Tim Cup: “Ci aspettavamo una gara difficile, sia noi che loro volevamo andare avanti in questa competizione. Il risultato non è arrivato ma la prestazione è stata positiva. Io in passato accostato al Napoli? Il San Paolo è un grande stadio, ma dobbiamo concentrarci sul nostro cammino. Inter o Napoli? Sono due grandi squadre e meritano la classifica che hanno, noi le abbiamo messe in difficoltà entrambe”. 

dal nostro inviato, Ciro Novellino

 

Gazzetta – Giuntoli ha sondato il terreno per Darmian: ecco la situazione…

Il calciatore gradisce la destinazione Napoli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna da La Gazzetta dello Sport, l’ipotesi Darmian resta solo un’ipotesi. Il ds Giuntoli ha sondato il terreno per l’esterno del Manchester United. Il calciatore, però, ha un contratto che scade nel 2020 ma lascerebbe molto volentieri la l’Inghilterra per tornare a calcare i campi della Serie A.

Napoli sarebbe una destinazione molto gradita dal calciatore. Già nelle scorse sessioni di mercato c’era stato un avvicinamento tra le parti ma senza mai raggiungere un accordo. Il problema maggiore sarebbe rappresentato dall’ingaggio: 2 milioni di euro a stagione più una serie di bonus leati agli obiettivi che la società non vorrebbe riconoscere.
Ad ogni modo, prima di tutto c’è da raggiungere l’accordo con il Manchester United e, soprattutto, quanto valuta il calciatore. In seguito a tutto questo si potrà cominciare a parlare con l’entourage dell’ex Torino in maniera più approfondita.

VIDEO ViViCentro – Rog: “Volevamo passare il turno, ora testa alla Sampdoria”

Le sue parole in mixed zone

Marko Rog, centrocampista del Napoli, ha parlato in mixed zone al termine della vittoria contro l’Udinese per 1-0 in Coppa Italia: “Abbiamo fatto tutti una buona partita contro l’Udinese che ultimamente gioca molto bene e abbiamo passato il turno che è la cosa più importante. Spazio per me, Sarri mi utilizza anche in attacco? Giochiamo per vincere e far bene in tutte le competizioni, continuiamo a lavorare bene e spero che arriviamo più avanti possibile. Sampdoria? Vogliamo vincere, giochiamo in casa, per restare al primo posto e regalare la vittoria ai tifosi per Natale. Richieste di Sarri? Mi chiede le stesse cose che chiede ai miei compagni che fanno lo stesso ruolo, cerco di ascoltare e mettere in pratica”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

 

Messico, incidente bus turistico 12 morti

0
Messico, incidente bus turistico 12 morti

Tra i 12 morti e i 18 feriti dei 31 passeggeri a bordo del pullman della società messicana Costa Maya coinvolto in un incidente nel sud della penisola dello Yucatan, le autorità del Quintana Roo non citano italiani, ma parlano di morti e feriti degli Stati Uniti, della Svezia e del Brasile. Il segretariato al Turismo dello Stato del Quintana Roo “è stato in contatto permanente con i consolati per aiutare a mettersi in
contatto con i familiari delle vittime e dei feriti, tra questi cittadini
degli Stati Uniti, Svezia e Brasile”, si legge in una nota.

A bordo del pullman c’erano italiani, americani, svedesi e brasiliani, si legge nella dichiarazione ufficiale diffusa da Costa Maya. Non ci sono vittime né feriti italiani. Due connazionali, che si trovavano a bordo del mezzo, stanno bene e sono tornati sulla nave. Lo riferisce la Farnesina, sulla base di quanto appreso dalle autorità locali.

Il pullman si sarebbe ribaltato a causa della foratura di uno pneumatico: lo rendono noto i media messicani, aggiungendo che dopo l’incidente l’autista è fuggito.

L’Ambasciata d’Italia a Città del Messico, in stretto raccordo con la Farnesina, si è immediatamente attivata ed è in contatto con le autorità locali per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali nell’incidente stradale avvenuto nello Stato di Quintana Roo, in Messico.

Chacchoben è a circa 200 chilometri a sud di Tulum, in Quintana Roo, sulla penisola dello Yucatan.

Il pullman della Costa Maya Mahahual si è rovesciato lungo una strada.

-Ansa

 

Gazzetta – Ciciretti è del Napoli!

La firma arriverà alla chiusura del mercato di riparazione

Amato Ciciretti, numero 10 del Benevento, sarebbe il profilo adatto alla politica adottata dal Napoli. Il club di Aurelio De Laurentiis ha raggiunto l’accordo con l’entourage del talento sannita classe ’93.

Nella giornata di ieri, le parti si sono incontrate nella sede azzurra di Castel Volturno per discutere del contratto. L’incontro, con Giuntoli e Pisacane (agente di Ciciretti), è servito per formalizzare l’accordo prima della firma che non potrà essere esserci prima dell’1 febbraio. Il contratto di Ciciretti con il Benevento scade nel prossimo giugno. In questa prima parte di campionato, il suo rendimento, comunque sempre alto, è stato penalizzato dall’infortunio, subito alla vigilia del derby contro il Napoli, che l’ha messo fuori causa per 4 partite.

L’infortunio l’ha costretto a saltare anche le gare contro Atalanta e Milan. Le presenze collezionate dall’attaccante sannita sono 11, ma non tutte da primo minuto, con uno score di due reti di cui una contro la Juventus.
Ciciretti è stato seguito già in passato dal ds Giuntoli, tenendolo sotto osservazione. L’accordo è stato raggiunto, ora c’è da capire se il trasferimento avverrà a giugno, come sembra, oppure può essere anticipato già a gennaio. Tutto dipende Dal Benevento e dal suo campionato: nel caso in cui, al termine delle gare del periodo natalizio, il Benevento dovesse trovarsi ancora nell’attuale situazione, allora il presidente De Laurentiis potrebbe chiedere al collega Vigorito l’ok per anticipare il trasferimento già nella prossima sessione di mercato.

Napoli, Verdi sarà il nuovo Mertens: trattativa in fase avanzata…

L’esterno potrebbe arrivare alla corte di Sarri per 30 milioni di euro

Le parole pronunciate dal presidente del Bologna lasciano ampi margini di trattativa per il trasferimento di Verdi al Napoli già in questa sessione di mercato.

“Verdi se ne andrà via a gennaio? In questo momento non voglio dire di no come non posso dire di si”: il messaggio è molto chiaro. Il Napoli sarebbe in vantaggio su tutte le altre pretendenti grazie ad un’offerta di 30 milioni di euro per poter utilizzare il numero 9 del Bologna come nuovo Mertens. In più c’è anche da considerare che Saputo, presidente dei rossoblu, non è solito rilasciare interviste, concedendosi una sola conferenza stampa all’anno.

Secondo il quotidiano di Bologna, però, non ci sarebbero i margini per portare Simone Verdi alle falde del Vesuvio, non si può allestire un trasferimento così complicato a gennaio. Trasferimento che potrebbe sicuramente andare a buon fine nel mese di giugno. Con 25 o 30 milioni di euro il Bologna potrebbe avere in attivo il bilancio, per la prima volta durante la presidenza di Saputo.

Accusato di aver violentato la sua nipotina, assolto dopo 10 anni

0

Dieci anni da incubo per A.D., il 38enne di Siano accusato di aver abusato sessualmente della sua nipotina di quattro anni. Dal 2008 tanti processi per dimostrare la sua innocenza e oggi finalmente è giunta l’assoluzione per non aver commesso il fatto.

La bambina aveva accusato lo zio solo in presenza degli assistenti sociali e mai davanti ai giudici. Allontanata dalla madre perché non era in grado di prendersi cura di lei per motivi legati alla tossicodipendenza, l’ormai ragazzina è stata affidata ad un altro nucleo familiare.

Una storia fatta di accuse, di molti punti oscuri che hanno reso la vita di A.D. un lungo calvario verso la giustizia. Dopo dieci anni la sentenza dei magistrati gli ha dato ragione, soprattutto grazie al suo avvocato che è riuscito a dimostrare che all’epoca dei fatti il 38enne viveva a Pordenone.

.

RAI – Rog: “Abbiamo vinto contro un avversario che sta bene”

“Lavoro per farmi trovare pronto quando il mister mi fa giocare”

Marko Rog, centrocampista del Napoli è intervenuto ai microfoni RAI per commentare il passaggio della sua squadra ai quarti di finale di Coppa Italia.

Rog, com’è andata oggi?
“Penso che abbiamo fatto una buona partita, abbiamo vinto contro un avversario che in questo periodo sta molto bene. Abbiamo concesso poco e siamo contenti perchè abbiamo passato il turno”.

Quanto è difficile, per te, trovare spazio in una squadra che va così bene ed è prima in classifica?
“Io mi alleno sempre bene e sto qua. Quando il mister mi dà l’opportunità cerco di fare bene e farmi trovare sempre pronto”.

Qual è il ruolo che senti più tuo? Quello che ti piace di più?
“Mi piace di più il ruolo a centrocampo perchè per tutta la vita ho giocato da centrocampista, ma se il mister decide che devo giocare esterno alto non è un problema”.

In questo campionato così equilibrato, quale avversaria temi di più e perchè?
“Siamo tutti molto vicini e lo scudetto viene deciso da piccole cose”.

Napoli, Sarri alla RAI: “Ci davano in crisi, ma abbiamo fatto una grande gara”

“Ho 5 partite in 15 giorni, non penso al rinnovo”

Al termine del match di Coppa Italia tra Napoli e Udinese, terminata 1-0 in favore degli azzurri grazie al gol di Insigne, Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni della RAI per rilasciare alcune dichiarazioni.

Spesso accusato di fare poco turnover, oggi il turnover l’ha fatto e la chanche l’ha avuta chi ha giocato meno, però poi il Napoli ha risolto la partita Insigne.
“Dal punto di vista della prestazione io sono contento perchè nel primo tempo abbiamo recitato la nostra partita pur avendo sette-otto giocatori, quindi questo è un aspetto che ci fa piacere ed è chiaro che di giocatori come Insigne in una squadra non è che ce ne possano essere quattro o cinque. Forse in Italia non ce ne sono quattro o cinque, quindi è normale che la decida un calciatore di valore superiore come Lorenzo”.

La vittoria col Torino ha riportato il sereno dopo una piccola crisi, ma anche confrontando i dati dell’anno scorso, c’era stata una piccola flessione a cavallo tra novembre e inizio dicembre. Vi stanno mancando i gol degli attaccanti, oggi Mertens ci è andato vicino, è l’unica cosa da mettere a posto nel gioco del Napoli?
“Ci hanno definito in crisi per tre giorni perchè abbiamo perso perso una partita in campionato con la Juventus. Però noi non ci siamo sentiti in grande difficoltà all’interno dello spogliatoio. Abbiamo avuto qualche problema in più ad andare in gol e in campionato sono momenti che possono succedere e poi abbiamo segnato a Torino e anche oggi ha segnato un attaccante perchè Lorenzo è un attaccante. Lorenzo ha già fatto gol in tutte le competizioni a cui stiamo partecipando e quindi penso che stia facendo bene. Poi ci può essere quel quarto d’ora in cui fa meno bene. Nel complesso i nostri attaccanti stanno facendo benissimo”.

Il Napoli ha bisogno di tornare sul mercato a gennaio?
“Io sono il responsabile della parte tecnica quindi non mi occupo di mercato. La domanda la giri alla società, al direttore sportivo, io non mi occupo di mercato, devo far rendere al meglio questi giocatori che in questo momento ho a disposizione, poi se la società mi dirà che ce ne sono altri a disposizione cercherò di far rendere al meglio anche gli altri, ma io ho talmente poche energie che preferisco occuparmi delle cose in cui posso influire direttamente”.

Non le farebbe comodo qualche giocatore in più? Sempre meglio averne qualcuno in più che qualcuno in meno
“Io mi concentro sui calciatori che ho a disposizione, quindi il mio pensiero va a Ghoulam e Milik che mi rientrino il prima possibile”.

Che cos’hanno di sarriano Insigne e Mertens?
“Nel primo tempo noi abbiamo intrapreso lo stesso spartito, ma davanti avevamo interpreti diversi e Giaccherini e Ounas in questo momento non possono essere brillantissimi perchè stanno giocando poco ed è colpa mia se non sono brillantissimi in questo momento. Soprattutto Giaccherini che è un ragazzo che dovrebbe giocare con continuità per poter rendere al meglio perchè è più fondista mentre Ounas è un ragazzo giovane che può fare buone cose anche entrando per un quarto d’ora. Insigne e Mertens hanno questa capacità di cercarsi in velocità che fa sfociare il nostro gioco in situazioni più pericolose”.

Ounas e Giaccherini possono far rifiatare i titolarissimi. Potrebbero o potranno trovare spazio?
“Io la mattina mi sveglio per vincere le partite, a volte ci riesco e a volte no e le scelte le faccio finalizzate a quest’obiettivo. Se finora ho fatto queste scelte vuol dire che avevo in testa di avere maggiori possibilità di vittoria con questo tipo di scelte. Poi nel futuro non mi voglio precludere assolutamente niente, ho cambiato idea su tante cose e quindi posso benissimo cambiare idea anche su questo”.

Durante la cena ha parlato del prolungamento del contratto col presidente?
“No abbiamo parlato soltanto del Natale e di altre cose e in questo momento non ne voglio assolutamente parlare. Nei prossimi 15 giorni abbiamo 5 partite ed io devo pensare alle partite e non al contratto che, tra l’altro, ho”.

Napoli, Insigne ai microfoni RAI: “Sapevamo che era difficile, ma dovevamo passare”

“Credo che il mister abbia avuto le risposte che voleva. Callejon e Mertens devono stare tranquilli”

Lorenzo Insigne, autore del gol che ha permesso al Napoli di superare l’Udinese e guadagnarsi l’accesso ai quarti di finale della Tim Cup, ha parlato ai microfoni RAI nell’immediato postpartita.

Un gol pesantissimo per sbloccare una partita tutt’altro che facile.
“Sapevamo che era difficile perchè l’Udinese viene da diverse partite fatte alla grande. Nell’ultima di campionato ha vinto contro l’Inter facendo un’ottima prestazione. Sapevamo che la dovevamo affrontare nel miglior modo possibile. Penso che il mister ha avuto la risposta da tutta la squadra, anche da chi gioca meno che ha dato il massimo questo è importante. Il mister si può fidare di tutti e questa sera era importante dargli queste risposte”.

Se il campionato è il vostro obiettivo dichiarato, che cos’è la Coppa Italia?
“Noi affrontiamo tutte le competizioni nel miglior modo possibile cercando di arrivare più lontano possibile. Oggi abbiamo superato il turno con una partita difficile, ora testa al campionato perchè abbiamo una partita importante domenica contro la Sampdoria. Sappiamo che è una grande squadra e gioca bene, dobbiamo prepararla bene cercando di affrontarla al meglio”.

Nel tridente tu sei quello che segna, Callejon e Mertens non segnano dal 29 ottobre. Oggi ci ha provato a mandare in gol Mertens ma ha trovato un grande Scuffet. E’ quello che vi sta mancando adesso?
“No perchè noi sappiamo che loro sono grandi giocatori e prima o poi faranno gol. Devono solo stare tranquilli, giocare l’uno con l’altro e cercare di far risultato, poi anche se segnano di meno l’importante è fare risultato. E’ quello che conta, poi dopo aver raggiunto gli obiettivi di squadra pensa agli obiettivi personali”.

Tim Cup, Napoli-Udinese 1-0, i voti di ViViCentro: attendiamo il prossimo avversario

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato l’Udinese in coppa Italia e, grazie alla vittoria per 1-0, passa il turno. Questi i voti di ViViCentro.it:

Sepe 6; Maggio 6, Koulibaly 6.5, Maksimovic 6.5, Hysaj 6.5; Zielinski 6, Jorginho 6.5, Rog 6; Callejon 6, Ounas 5.5, Giaccherini 5. A disp. Reina, Rafael, Mario Rui, Albiol, Chiriches, Scarf, Leandrinho, Hamsik, Allan 6, Insigne 7, Mertens 6.  All. Sarri 6.5

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli, oggi avvenne: nel 1994, l’unico gol di Thern con gli azzurri

Nel 1926, il primo di Sallustro

Il giorno 19 dicembre il Napoli ha giocato quattordici partite, dieci in serie A, due in serie B, una in serie C1 e due in coppa Italia, ottenendo quattro vittorie, due pareggi e con otto sconfitte.

Nel 1926 il primo gol azzurro di Attila Sallustro, nel 9-2 subito dal Napoli dall’Inter.

Ricordiamo il 3-1 a Parma nella sedicesima giornata della serie A 1993/94

Questa è la formazione schierata da Marcello Lippi:

Di Fusco; Ferrara, Gambaro; Bordin, Cannavaro (32′ Corradini), Bia; Buso, Corini, Fonseca, Thern, Pecchia

I gol: 3′ Gambaro, 33′ Brolin (rig), 60′ Fonseca, 82′ Thern

Dopo le prime quindici giornate il Napoli era ottavo in classifica. A fine torneo Marcello Lippi riuscì a centrare il sesto posto e la qualificazione alla coppa Uefa-1994/95.

Al Tardini di Parma l’unica rete azzurra di Jonas Thern. Lo svedese, che arrivò a Napoli dal Benfica, vanta 55 presenze in maglia azzurra, 48 in serie A, 3 in coppa Italia e 4 in Europa.

Napoli, Vrsaljko vicino al rinnovo con l’Atletico Madrid

Il croato potrebbe prolungare di un anno con gli spagnoli

Sime Vrsaljko, obiettivo dichiarato del Napoli per sostituire l’infortunato Ghoulam, starebbe per firmare il rinnovo del contratto con la sua attuale squadra, l’Atletico Madrid.

Secondo quanto rivela sigonfialarete.com, mancherebbe davvero poco, molto poco alla firma che legherebbe il croato al suo club di appartenenza per un ulteriore anno. L’attuale contratto scade il 30 giugno 2021. L’obiettivo è di prolungare la scadenza al 2022, con possibile adeguamento dell’ingaggio.
L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni.

Jorginho all’intervallo di Napoli-Udinese: “Proviamo a trovare spazi nel secondo tempo”

“Non abbiamo saputo sfruttare le occasioni create”

Al termine del primo termine del match tra Napoli e Udinese, è Jorginho a concedersi ai microfoni RAI per rilasciare alcune dichiarazioni.

Non siete riusciti ad avere il solito ritmo per tutto il primo tempo.
“Ci stiamo provando, loro fanno tanta densità ed è difficile trovare spazi, ma ci proveremo ancora nel secondo tempo”.

Vi mancano i classici movimenti senza palla?
“Non credo, stiamo cercando di fare. Abbiamo provato ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo creato e ne abbiamo create due chiare da gol”.

Hysaj alla RAI: “Sarà una gara difficile, ma vogliamo passare il turno”

“Hanno bei giocatori, ma noi daremo il 100%”

Intervenuto ai microfoni della RAI nel prepartita del match di Coppa Italia tra Napoli e Udinese, Elseid Hysaj ha rilasciuto alcune dichiarazioni:

Che importanza da il Napoli alla Coppa Italia?
“L’importanza che diamo a tutte le altre competizioni, perchè la Coppa Italia è bella da disputare, vincere e passare il turno. Penso che daremo il 100% in questa partita”.

L’Udinese ha battuto l’Inter. Quanto è pericolosa in questo momento?
“Si, è una squadra che sta in salute, che si sta facendo vedere. Ha dei bei giocatori e sono pericolosi, quindi bisogna stare attenti a questa partita e a questi giocatori”.