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Juve Stabia, Allievi dona la sua maglia in beneficenza. Ecco dove trovarla

La Juve Stabia è sempre in prima linea sul fronte solidale. L’ultimo gesto gialloblù in ordine di tempo è quello del difensore delle Vespe, Nicholas Allievi, il quale alcune settimane fa ha deciso di aderire all’iniziativa “Un Pallone per un Sorriso”.

La finalità del progetto è quella di raccogliere maglie indossate da tanti calciatori di Serie A, B e C durante le partite, così da metterle all’asta su Ebay e destinare il ricavato a vari progetti ed associazioni di beneficenza.

Dopo essere tornato in campo nell’ultimo match di campionato che ha visto la Juve Stabia superare la Reggina, Allievi ha quindi donato la maglia indossata contro gli amaranto.

La casacca del difensore è già all’asta su Ebay (QUI il link dell’asta), dove sarà a disposizione delle offerte dei tifosi per altri cinque giorni e venti ore.

Non resta che fare un’offerta, così da aiutare chi è meno fortunato di noi ed assicurarsi un cimelio prezioso per ogni tifoso della Juve Stabia.

Da sottolineare, inoltre, che anche Simone Simeri ed Alessandro Mastalli hanno deciso di supportare “Un Pallone per un Sorriso”. Presto, quindi, anche le loro maglie saranno all’asta su Ebay.

Pozzallo: incontro con il Ministro Delrio a bordo di Nave Dattilo (VIDEO)

Pozzallo: il Ministro Delrio incontra la stampa e il personale della Guardia Costiera a bordo di Nave Dattilo  – CRONACA

Nella giornata di oggi, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, in visita a Pozzallo (RG), ha incontrato presso la Capitaneria di porto una rappresentanza del personale della Guardia Costiera in servizio sul territorio siciliano, per dimostrare la propria vicinanza agli uomini e alle donne del Corpo impegnati quotidianamente nei vari scenari operativi. Accompagnato dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, il Ministro Delrio si è poi recato a bordo della nave Dattilo della Guardia Costiera (CP 940), ormeggiata alla banchina “di riva” del porto di Pozzallo, per incontrare i giornalisti.

Guardia Costiera, operatore subacqueoDurante la conferenza stampa è stato fatto un bilancio delle attività di soccorso svolte dalla Guardia Costiera nel Mediterraneo Centrale nel 2017. Nell’occasione, il Comandante Generale ha presentato in anteprima il nuovo calendario istituzionale della Guardia Costiera 2018 – dedicato alle tre figure operative del Corpo: l’aerosoccorritore, l’operatore subacqueo e il soccorritore marittimo – facendo omaggio della prima copia al Ministro, dal quale il Corpo dipende funzionalmente ed organizzativamente. Successivamente il ministro Delrio ha consegnato gli attestati di abilitazione per i frequentatori del 1° corso di “Soccorritore marittimo”, qualifica istituita di recente con decreto Ministeriale n.405 in data 09 agosto 2017.

La visita, iniziata con la firma sul libro d’onore della nave da parte di Delrio, si è conclusa con la consegna al Ministro del Crest della Capitaneria di porto di Pozzallo e di quello di nave Dattilo.

Il momento di incontro ha rappresentato inoltre l’occasione, per il Ministro Delrio e per l’Ammiraglio Melone, di formulare congiuntamente gli auguri natalizi a tutto il personale del Corpo, che anche durante le festività continuerà a vigilare e ad operare in prima linea a salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza della navigazione.

RILEGGI LIVE – Tim Cup, Napoli-Udinese 1-0 (71′ Insigne)

LIVE – Tim Cup, Napoli-Udinese 1-0

94′ Fine Partita

90′ Vengono concessi 4 minuti di recupero

78′ Scambio Insigne-Mertens, il belga calcia su Scuffet. Fuori Matos e dentro Lasagna per l’Udinese

76′ Fuori Ounas e dentro Allan per il Napoli

71′ GOOOOOOOOOOOL del Napoli. Insigne scappa e col mancino non perdona: 1-0!

70′ Cambio per l’Udinese, dentro Widmer e fuori Pezzella

66′ Mertens prova il pallonetto dal limite, ma Scuffet si fa trovare pronto

65′ Calcia Matos, para Sepe senza problemi

64′ Ci prova Ounas col mancino: conclusione alta sopra la trasversale

62′ Zielinski prova dal limite, palla di un soffio fuori

59′ Subito Insigne pericoloso col mancino, palla sul fondo

58′ Doppio cambio per il Napoli: fuori Callejon e Giaccherini e dentro Insigne e Mertens

56′ Incredibile azione fallita da Callejon che a tu per tu con Scuffet, ad un metro dalla porta, non riesce a mettere in fondo al sacco

50′ Ci prova Zielinski, ma colpisce male e la sfera termina sul fondo

45′ Partiti, palla all’Udinese! Dentro De Paul e fuori Jankto per l’Udinese

SECONDO TEMPO

 

45′ Fine primo tempo

44′ Ci prova da fuori area Matos, palla colpita male e finita sul fondo

39′ Azione personale di Zielinski che calcia alto con il piede destro

35′ Botta di Rog da fuori area, palla a lato

32′ Callejon per Giaccherini, palla che arriva ad Ounas che colpisce il palo

25′ Zielinski per Callejon che a tu per tu con Scuffet gli calcia addosso: palla in corner

24′ Rog di testa per Giaccherini, esce e blocca Scuffet

15′ Ounas cerca il filtrante per Giaccherini, ma è fuori misura e l’azione si perde sul fondo

12′ Zielinski ci prova col mancino, palla a lato

10′ Pezzella sulla sinistra, tunnel a Ounas e cross al centro, Sepe si fa trovare pronto

9′ Jorginho prova a verticalizzare, ma esce Scuffet e blocca

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:46 – Squadre negli spogliatoi

20:26 – Udinese in campo per il risacaldamento

20:23 – In campo il Napoli per il riscaldamento

20:19 – In campo i portieri del Napoli per il riscaldamento

20:16 – In campo i portieri dell’Udinese per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Sepe; Maggio, Koulibaly, Maksimovic, Hysaj; Zielinski, Jorginho, Rog; Callejon, Ounas, Giaccherini. A disp. Reina, Rafael, Mario Rui, Albiol, Chiriches, Scarf, Leandrinho, Hamsik, Allan, Insigne, Mertens,  All. Sarri

UDINESE – Scuffet; Nuytinck, Danilo, Bochniewicz; Stryger, Balic, Hallfredsson, Jankto, Pezzella; Matos, Bajic. A disp. Bizzarri, Borsellini, Alì Adnan, Caiazza, Widmer, Barak, Behrami, De Paul, Ingelsson, Maxi Lopez, Lasagna, Ewandro. All. Oddo

Buonasera e benvenuti alla diretta della gara di coppa Italia tra Napoli e Udinese che si giocherà allo stadio San Paolo. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Cinema, in concorso a Berlino ‘Figlia mia’ di Laura Bispuri

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Mancano ancora tre mesi dall’inizio della 68esima edizione del Festival di Berlino è già si discute delle candidature. L’Italia – ancora delusa dall’esclusione agli Oscar di A Ciambra  –  presenta Figlia mia di Laura Bispuri, con Valeria Golino e Alba Rohrwacher. Al centro del film c’è Vittoria, una bambina divisa tra due madri, Tina e Angelica. La prima, interpretata da Valeria Golino, è una madre amorevole; mentre la seconda – interpretata da Alba Rohrwacher –  è una donna fragile e istintiva. Le due donne inizieranno a contendersi l’amore della figlia, divisa tra l’amore della mamma biologia e della mamma adottiva.

Laura Bispuri, per la seconda volta a Berlino dopo l’esordio nel 2015 con Vergine giurata interpretato ancora una volta dalla poliedrica Rohrwacher, torna a parlare di disagio. Questa volta la protagonista è una bambina di dieci anni in un momento particolare della sua vita: un’estate nella quale scoprirà che le cose non sono come le ha sempre immaginate.

Tra gli altri 6 film in concorso troviamo Don’t worry, he don’t get far on foot di Gus Van Sant interpretato da Joaquin Phoenix; Eva con Isabelle Huppert, del francese Benoit Jacquot, e Mio fratello si chiama Robert ed è un’idiota, del tedesco Philp Groening. Poi ancora il film polacco Twarz, di Matgorzata Szumowska, il tedesco In den Gaengen (Nei corridoi) di Thomas Stuber, e infine Dovlatov, la pellicola frutto della cooproduzione russo-polacco-serba del regista Alexej German Jr.

Napoli, Sepe titolare: è la sua prima al San Paolo

Il portiere di Torre del Greco gioca la prima gara ufficiale da titolare al San Paolo

Il momento di Luigi Sepe è arrivato. Nonostante sia “solo” una gara di Coppa Italia, il portiere ex Empoli farà il suo esordio al ‘San Paolo’ con la maglia del Napoli.

Maurizio Sarri, infatti, l’ha inserito nella formazione che tra poco scenderà in campo (Sepe, Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Zielinski, Jorginho, Rog, Callejon, Ounas, Giacherini). Per lui sarà la prima volta nell’impianto di Fuorigrotta.

Il portiere di Torre del Greco ha, infatti, giocato le due partite in cui è stato impiegato lontano da Napoli. Una è la gara disputata dagli azzurri lo scorso 5 novembre nello 0-0 di Verona contro il Chievo. L’altra risale addirittura al 2009, quando nell’incontro perso a Firenze contro la Fiorentina per 2-1, sostituì l’infortunato Gianello.

ESCLUSIVA – Sequino, Noi con Salvini: “Castellammare e gli stabiesi prima di tutto. Terme e Fincantieri, ci diano risposte…”

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Biagio Sequino, coordinatore provinciale di Noi con Salvini, interviene commentando sulla nascita della realtà politica ed altro

Qualche giorno fa, scorrendo i quotidiani locali l’attenzione di molti cittadini stabiesi si è spostata sulla notizia della nascita di una nuova realtà politica a Castellammare , ovvero la fondazione del movimento Noi con Salvini che continua a proliferarsi a macchia d’olio al sud . La guida del partito è affidata a Giovanni Tito, indicato dal gruppo degli iscritti stabiesi e  la cui nomina è stata confermata dinanzi al coordinatore provinciale Biagio Sequino. Quest’ultimo si è espresso in merito alla nascita di questa nuova realtà all’interno del contesto stabiese, nonché per chiarificare le posizione prese in merito alla situazione critica dei migranti, in particolare anche dopo la protesta tenutasi a Napoli ieri.

Noi con Salvini oggi nasce a Castellammare, pensi ci sia un’esigenza per la nostra città di un governo di destra?

L’esigenza di Stabia sono in assoluto prima gli stabiesi. Il coordinamento provinciale si occuperà di salvaguardare i diritti dei cittadini, insieme alla loro identità, come il loro patrimonio artistico ma anche culturale, ad esempio valorizzando i prodotti locali, simbolo della nostra terra. Inoltre, per quanto riguarda la tematica lavoro, molto sentita sul territorio è la critica situazione migranti, in occasione delle vicende che riguardano il protocollo d’intesa;  è nostro dovere, attraverso i coordinamenti locali, informarci se il Comune di Castellammare è tra i 230 che hanno firmato l’accordo con il Ministero per l’inserimento anche lavorativo di questi 9.000 migranti presso gli enti concernenti i beni culturali. La domanda che più preme rivolgere alle istituzioni è se è stata prestata la stessa attenzione anche per i lavoratori delle Terme e Fincantieri. 

Giovanni Tito rappresenta Noi con Salvini a Castellammare, qual è il programma per la città?

I membri di Noi con Salvini metteranno al centro della propria agenda, anche nel programma nazionale, la questione Fincantieri e la questione Terme di Agnano. Comunicheremo direttamente al nostro leader Matteo Salvini la critica situazione che affligge anche le Terme di Castellammare . Fondamentale è ricominciare dalle nostre risorse, cercare di ripartire incentivando i settori più prolifici e rafforzare quelli invece in difficoltà. Il nostro interesse è promuovere una politica che metta al centro dell’attenzione gli italiani e solo in seguito chi scappa dalla guerra; è fondamentale un confronto con il centrosinistra stabiese per comprendere quali siano le priorità e se come Noi con Salvini al centro della loro attenzione è stata posta la città. 

Una delle piaghe che più affligge l’Italia ,da quanto è emerso anche dalle dichiarazioni del leader Salvini, sarebbe l’arrivo massivo di rifugiati, in particolare al Sud, che sempre stando alle sue parole, è diventato troppo esposto agli sbarchi e per questo strumentalizzato. Le posizioni del leader hanno fatto discutere molti che hanno criticato e cercato di demistificare le sue idee utilizzando termini sprezzanti come ” Salvini razzista”. Alla luce di tutto questo quale sarebbe la soluzione di Noi con Salvini per i migranti che occupano il nostro territorio?

Guardando attualmente i dati a disposizione, per renderci conto, Giugliano attualmente spende solo per gli immigrati presenti in Italia circa 5 miliardi. L’idea è quella di aiutare solo coloro che scappano dagli stati in guerra e che hanno lo status di rifugiato politico; in Italia l’anno scorso su 180mila immigrati solo il 5% ha avuto il riconoscimento dell’asilo politico, il restante 30% ha sanato la situazione di clandestinità perché hanno avuto il permesso di soggiorno di lungo periodo; questo 30% ad oggi è all’interno di centri dove godere di vitto e alloggio, mentre per il restante 30%  non c’è stata chiarezza poiché non sono stati censiti e tantomeno identificati e sono cittadini fantasma sul territorio nazionale. Noi con Salvini dice no a questa situazione di ambiguità e poca chiarezza; gli italiani spendono soldi per chi non ha dritti di essere sul territorio, l’aiuto umanitario c’è e ci deve essere, ma per chi non vive le condizioni indicate precedentemente, l’ausilio arriverà nel proprio paese d’origine. Il problema dello sbarco è risolvibile costruendo una “barriera navale” nel Mediterraneo che serva a monitorare l’entrata dei clandestini: chi arriva verrà soccorso perché non si vedano più scene del terrore, come morti in mare, soprattutto se donne o bambini, ma per l’entrata in Italia verrà fatto un controllo per verificare se effettivamente c’è il diritto di asilo politico. Chi non ha il diritto torna nel proprio paese d’origine, senza alcuna mediazione o sconto; la legge va rispettata da tutti, ma come recita lo slogan efficace del partito, la nostra idea si traduce in”prima gli italiani” sempre, cautelare i loro diritti per noi è un dovere assoluto. 

a cura di Annalibera Di Martino

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VIDEO – Clementino: ‘dopo 20 anni è disco di platino’

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Clementino festeggia sul web con i suoi fan il suo disco di platino per il brano “Quando sono lontano”, lo dedica al padre, la madre il fratello e la sorella.

Clementino, il cantante rapper napoletano dopo 20 anni festeggia questa sera il suo primo disco di platino. Sui social condivide l’emozione con i suoi fan con queste parole: “Quando sono lontano è disco di Platino!! Il mio primo Platino Guagliù!! Dopo 20 anni di Rap e sacrifici sono riuscito ad arrivare a questo bellissimo traguardo. Sono orgoglioso di questa canzone, per me significa tanto, la mia prima canzone a Sanremo, grazie a voi e grazie a tutto lo staff…Dedicato a mio padre , mia mamma , mio fratello e mia sorella.Vi amo !”. La canzone era stata presentata al festival di Sanremo 2017 riscuotendo un enorme successo, soprattutto per la tematica tratta, cioè la lontananza da casa, da quello che Carducci avrebbe chiamato “nido sicuro” e che si sente ancora di più quando sei di Napoli. Come si legge sul blog ziomuro.it: “Il pezzo racconta appunto la storia di tutte quelle persone che per un motivo o per un altro sono lontane dal proprio paese d’origine (spesso per motivi lavorativi, visto l’attuale alto tasso di disoccupazione in Italia): la canzone Clementino l’ha scritta quando si trovava a New York, metropoli dove ha incontrato tantissimi napoletani, siculi e calabresi che nella sua musica vedevano riflesse le loro vite”. Il primo traguardo di una carriera che sembra essere tutta in discesa per un’artista che nel tempo si è evoluto cercando sempre nuove sonorità ed interazioni anche con le altre arti. 

 

 

Napoli-Udinese, le formazioni ufficiali: Sarri sorprende tutti

Maksimovic in difesa, confermati Ounas e Giaccherini

In occasione del match di Coppa Italia valevole per gli ottavi di finale in gara secca, Maurizio Sarri schiererà un Napoli diverso, molto diverso rispetto a quello che ha sbancato Torino sabato scorso.

Tra i pali riposa Reina con Sepe che prende il suo posto. In difesa ci sarà Maggio sulla destra con Hysaj spostato sulla sinistra per far rifiatare Mario Rui; c’è una sorpresa per quanto riguarda i centrali, oltre al titolare fisso Koulibaly, partirà dal primo minuto anche Maksimovic, ristabilito dopo l’influenza che l’ha tenuto ai box negli ultimi giorni. A centrocampo, viene confermato Jorginho in cabina di regia con RogZielinski che agiranno ai suoi lati. La linea d’attacco è quasi rivoluzionata: Callejon resta al suo posto sulla destra, mentre Giaccherini prende il posto di Insigne e a sostituire Mertens nel ruolo di prima punta ci sarà Ounas.

4-3-3: Sepe; Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Zielinski, Jorginho, Rog; Callejon, Ounas, Giaccherini.

Grandi novità anche in casa Udinese. Massimo Oddo ne cambia addirittura sette rispetto alla squadra che ha vinto contro l’Inter. Scuffet sostituisce Bizzarri. In difesa, confermati Nuytinck e Danilo c’è anche Bochniewicz. Nel centro campo a cinque, Oddo schiera Stryger Larsen e Pezzella sugli esterni con Balic, Hallfredsson e Jankto centrali. In avanti coppia inedita con Bajic e Matos.

3-5-2: Scuffet; Nuytinck, Danilo, Bochniewicz; Stryger Larsen, Balic, Hallfredsson, Jankto, Pezzella, Matos, Bajic.

40 anni di Versace: la maison festeggia con le topmodel

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Ritorna Donatella Versace per celebrare il 40esimo anniversario della della maison più celebre della moda italiana.

“Donatella Versace chiama a raccolta le supermodelle degli anni Novanta lanciate con suo fratello Gianni per celebrare il 40/mo della maison della Medusa. All’appello di Donatella avevano già risposto a settembre tutte le top model di allora, partecipando alla sfilata di Versace che rendeva omaggio allo stilista scomparso 20 anni fa. Stavolta Naomi Campbell e Christy Turlington fanno parte del supercast della nuova campagna Primavera/Estate, a cui si sono aggiunte però molte top delle generazioni successive: Gisele Bundchen, Irina Shayk, Raquel Zimmerman, Natalia Vodianova, Gigi Hadid, Vittoria Ceretti, Kaia Gerber, Cara Taylor, Birgit Kos, Grace Elizabeth, Noah Luis Brown. Tutte in posa per il celebre Steven Meisel che firmato anche tante campagne Versace”. Nel corso del tempo il marchio Versace ha sempre fatto in modo che si rappresentassero delle storie, quelle delle donne, le più forti e le più determinanti. Versace durante tutta la strada che ha portato il brand al successo, ha preso suggestioni dal mondo circostanze, incarnato stili e tendenze. Questo percorso è durato per circa 40 anni: “ Lo spartiacque è dunque questa campagna ideata dal direttore artistico Donatella Versace e scattata da Meisel, che unisce per la prima volta dopo decenni, non solo alcune dei volti più iconici della moda, ma anche i talenti emergenti di domani. Questi ritratti catturano l’attenzione sprigionando energia. Ogni foto completa le altre e fa emergere il vero carattere di ogni modella, in una serie di scatti che danno nuova voce al dna di Versace: creatività, emancipazione, voglia di osare. I look più audaci, come il foulard nero e oro, annodato attorno alla testa come un hijab islamico di Christy Turlington, e le stampe con le greche e i simboli delle architetture greche e romane più amate da Gianni, rivisti con gli occhi di oggi, sono indossati dalle modelle che hanno sfilato con i modelli originali e da quelle che sono cresciute aspirando ad essere come loro. Una celebrazione della bellezza, senza limiti di età. Gianni Versace aveva usato per le sfilate le stesse modelle delle campagne, scardinando il sistema vigente fino ad allora. Assieme a Donatella, il geniale stilista aveva intuito che Claudia Schiffer, Stephanie Seymour, Cindy Crafward, Linda Evangelista, Naomi Campbell, Christy Turlington, Carla Bruni, Helena Christensen e Nadja Aurmann avevano l’X Factor della passerella, la capacità d’incantare il pubblico e di rendere l’abito indossato speciale. Quel vestito addosso a una di loro diventava introvabile. Le ingaggiava quindi in esclusiva, le trasformava in star della moda, elevando così la categoria delle modelle, fino a quel momento anonimi volti e corpi da mandare in pedana con un numero o da sbattere sulle cover dei magazine”.

fonte: Ansa

SKY – Il Napoli è di nuovo su Darmian, ma c’è un ostacolo…

Ritorno di fiamma per l’esterno ex Torino

Vrsaljko e Grimaldo sono solo due dei nomi accostati al Napoli dopo l’infortunio di Ghoulam. Nomi di terzini che possono ben sostituire l’algerino. Tra i papabili a ricoprire quel ruolo si fa di nuovo strada Matteo Darmian. L’ex Toro, ora in forza al Manchester United di Mourinho, è finito nel mirino degli azzurri che lo considerano un calciatore affidabile e con quell’esperienza internazionale che potrebbe tornar comoda in Europa League.

Secondo quanto detto da Massimo Ugolini, inviato di SkySport, l’ostacolo più grande è l’elevato ingaggio percepito da Darmian e da un contratto in scadenza nel 2020. Tra Napoli e Manchester United c’erano già stati contatti  per il calciatore italiano, ma senza riuscire a trovare una soluzione soddisfacente per tutte le parti. Ora il ds Giuntoli è al lavoro per portare nel capoluogo campano e alla corte di Sarri l’ex Toro, in attesa del completo recupero di Ghoulam.

Napoli, il presidente del Bologna parla del futuro di Verdi

L’ex Juve Stabia destinato a lasciare l’Emilia

Un talento puro, un calciatore cresciuto esponenzialmente anno dopo anno: dalle giovanili del Torino, alla Juve Stabia, all’Empoli e, poi al Bologna. Ora, forse, potrebbe fare un altro salto di qualità. Infatti, sia Napoli sia l’Inter sarebbero sulle tracce del numero 9 rossoblu.

A questo proposito sembra evidente e netta la posizione presa da Joey Saputo, presidente del Bologna. Una presa di posizione che nessuno si sarebbe aspettato: Il canadese non sarebbe affatto contrario alla cessione del suo talento in caso di un’offerta interessante (“Se l’offerta è buona, può partire”). Non è dello stesso parere, invece, il diesse Bigon, che ha una posizione contraria almeno per gennaio: “Nulla si può dire di certo ma la volontà del giocatore è quella di finire la stagione con noi”.
Un intrigo di mercato, quello che riguarda Simone Verdi, che si risolverà soltanto nel momento in cui deciderà di lasciare l’Emilia e in quale squadra andare a giocare.

Clamoroso – mangia la madre a Natale per non sentirne la mancanza

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Debra decide d’ingerire sua madre: ‘è l’unica cosa che mi farà superare Natale”.

Debra Parsons ha 40 anni, viene da Folkestone, nel Kent e qualche mese fa ha perso sua madre a causa di un’ostruzione alle vie respiratorie. Il colpo è stato durissimo, a tal punto che Debra da quel momento non si è mai più ripresa e continua a portare il lutto. Sente costantemente la sua mancanza, ma ha trovato un modo per non distaccarsi mai più da lei: a Natale ha deciso di cospargere il tradizionale tacchino con le ceneri. Già da maggio, mese della scomparsa della madre, ingeriva un cucchiaino di ceneri, versate nel brodo o messe nei panini. Come dice lei stessa: “Il Natale è per lei una festa particolarmente triste, visto che nel 1996 in questo periodo solitamente associato con un’atmosfera magica e festosa ha perso il figlio nato prematuro. All’epoca è stata proprio la mamma ad aiutarla ad affrontare i suoi continui alti e bassi. E’ l’unica cosa che mi farà superare il mio primo Natale senza mamma. ”

fonte:fanpage

 

Gerolin, ds Udinese: “De Paul può giocare nel Napoli”

“Può ricoprire qualsiasi ruolo d’attacco”

Il di dell’Udinese, Manuel Gerolin, coccola uno dei calciatori più talentuosi presenti in rosa: stiamo parlando di Rodrigo De Paul. In queste ultime ore sono molti i calciatori accostati al Napoli (vedi Ciciretti) e uno di questi è il numero 10 dei friulani.

In questo senso, Gerolin ha parlato ai microfoni di Radio Marte:
“La vittoria di Miliano ci ha portato via tante energie e stasera vedremo 6-7 novità. La nostra rosa, però, è molto omogenea e chi scenderà in campo stasera può dimostrare il nostro valore. Non abbiamo titolari fissi”.
Oddo? “Delneri ha pagato le sconfitte e il rodaggio che alcuni giocatori hanno dovuto affrontare all’inizio del campionato. Diamo, però, merito a Oddo che ha cambiato modulo, adattandosi ai giocatori che ha a disposizione. Questo è sicuramente un punto di partenza. C’è bisogno di grande lavoro e grande umiltà”.
Incontri con il Napoli di mercato? “I giocatori nostri si conoscono, tanti osservatori li visionano in ogni partita. Fino a giugno sicuramente non si muoverà nessuno e pure allora si muoveranno solo se miglioreranno qui”.
De Paul può giocare nel ruolo di Callejon? “E’ un buon giocatore, in attacco può giocare in qualsiasi ruolo”. 

Siracusa-Trapani: Christmas Promotion e Giornata Azzurra

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Serie C Girone C – 20ª giornata

Domenica 23 Dicembre 2017 ore 20:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Trapani

 

La società Siracusa Calcio comunica che, per la ventesima giornata di campionato sarà prevista la Giornata Azzurra con la Christmas Promotion:

E’ scattata la prevendita in vista di Siracusa-Trapani, gara in programma sabato 23 dicembre alle ore 20.30 allo stadio Nicola De Simone. È prevista la Giornata Azzurra, per cui non saranno validi gli abbonamenti.

Gli abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione nelle giornate di martedì 19 e mercoledì 20 dicembre, mentre da giovedì 21 partirà la vendita libera.

Attiva anche la Christmas Promotion: ridimensionati pertanto i prezzi dei biglietti.

Questi i prezzi dei tagliandi:

– Tribuna Socio Sostenitore euro 50,00 + diritti di prevendita
– Tribuna Siringo euro 15,00 (ridotto € 8,00) + diritti di prevendita
– Gradinata euro 10,00 (ridotto € 5,00) + diritti di prevendita
– Tribuna Laterale euro 9,00 (ridotto € 5,00) + diritti di prevendita
– Curva Anna euro 5,00 + diritti di prevendita

I tagliandi ridotti saranno validi solo per la seguente categoria:

– Under 12

I tagliandi potranno essere acquistati a Siracusa nei seguenti punti vendita:

– Bar Serafino, via Piave
– Ricevitoria Better, corso Timoleonte
– Bar Gin Ali, corso Gelone

Gli unici abbonamenti validi saranno quelli sottoscritti dai Soci Sostenitori.

Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione di ViVicentro

Il discorso di Mattarella: ‘Le elezioni rappresentano il momento più alto della vita democratica’

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Oggi il discorso tradizionale di Mattarella al Quirinale: “Le elezioni rappresentano il momento più alto della vita democratica, da affrontare sempre con fiduciosa serenità: il loro ritmo, costituzionalmente previsto, è fisiologico in qualsiasi ordinamento democratico”.

Il presidente Sergio Mattarella oggi ha tenuto il discorso tradizionale di fine anno in occasione del Natale al Quirinale ; durante questa occasione, parlando alle Alte cariche dello stato ha detto: “Il prezioso assetto pluralistico che ci assegna la nostra Costituzione suggerisce e richiede consapevolezza dell’interesse generale. La sua piena attuazione passa anche attraverso il doveroso concorso di ciascuno alla vita istituzionale e sociale della Repubblica. Questa diffusa e comune responsabilità repubblicana, oggi, impone il dovere di riflettere sul crinale storico in cui ci troviamo per definire un’idea del nostro Paese nel futuro. Le elezioni rappresentano il momento più alto della vita democratica, da affrontare sempre con fiduciosa serenità: il loro ritmo, costituzionalmente previsto, è fisiologico in qualsiasi ordinamento democratico” ha continuato Mattarella. L’ ultimo anno della legislatura ha registrato ulteriori importanti obiettivi. Ha consentito di accompagnare la ripresa economica, agevolandola. E’ stata approvata una nuova legge elettorale per la Camera e per il Senato, con regole omogenee e non dissonanti, sul cui merito le opinioni sono legittimamente difformi ma che rappresentano il risultato di una scelta del Parlamento ed evita l’anomala condizione di chiamare al voto gli elettori con quel che residuava di due leggi parzialmente cancellate da due diverse decisioni giurisdizionali . Il Paese sconta, peraltro, un’eredità pesante: in questi anni si sono accentuate le diseguaglianze, il rischio di povertà e di esclusione sociale presenta livelli allarmanti. La disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, rimane gravemente alta, in particolare nel Mezzogiorno. Occorre lavorare insieme, con impegno, per una maggiore e adeguata diffusione dei benefici della ripresa. La crescita economica offre all’Italia una nuova opportunità che va colta. Il tempo delle elezioni costituisce un momento di confronto serrato, di competizione. Mi auguro che vengano avanzate proposte comprensibili e realistiche, capaci di suscitare fiducia, sviluppando un dibattito intenso, anche acceso ma rispettoso. E’, questa, inoltre, una strada per ridurre astensionismo elettorale e disaffezione per la vita pubblica. Con apprensione abbiamo registrato alcune manifestazioni di razzismo, antisemitismo, violenza, intolleranza, fanatismo: il nostro Paese dispone degli anticorpi necessari per contenere e respingere il contagio di ideologie e posizioni aberranti, condannate e superate dalla storia. Questo tradizionale appuntamento si colloca, per sua natura, in un crocevia temporale, che induce al confronto tra il bilancio dell’anno trascorso e le prospettive dell’immediato futuro. Un confronto reso ancor più impegnativo e stringente dall’approssimarsi del termine della legislatura e dal processo elettorale che sta per avviarsi“. Ad ascoltare il discorso in prima fila, il presidente emerito Sergio Napolitano a cui Mattarella ha calorosamente stretto la mano.

Briaschi (agente Maggio): “Il Napoli può puntare allo scudetto”

“Christian e gli azzurri sono cresciuti tantissimo”

E’ un Massimo Briaschi, agente di Maggio e Lasagna, carico e fiducioso. Il Napoli è arrivato alla diciassettesima giornata in testa alla classifica e con ben otto punti in più rispetto alla stagione 2016/17.

Le possibilità di centrare l’obiettivo, nonostante una rosa oggettivamente meno competitiva rispetto alle altre rivali, c’è ed è reale: un’occasione che, se fallita quest’anno, sarà difficile che si ripresenterà.
Ma in questo senso, Briaschi ha le idee chiare. Ecco le dichiarazioni che ha rilasciato ai microfoni di Radio KissKiss: “Giuntoli conosce molto bene Lasagna che sta dimostrando di valere la categoria. Non credo che questa sera Kevin giochi dal primo minuto contro il Napoli. Le indicazioni dicono che Christian e gli azzurri sono cresciuti tantissimo rispetto agli anni scorsi soprattutto in continuità ed è primo in classifica, quindi sarà una delle squadre accreditate alla vittoria dello scudetto”.

Salerno- operaio muore schiacciato da un carrello elevatore

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Un operaio di 40 anni è morto schiacciato da un carrello elevatore durante il turno ai Magazzini Generali.

Nel pomeriggio un uomo di 40 anni è rimasto schiacciato da un carrello elevatore nel porto commerciale di Salerno mentre lavorava, lasciando una moglie ed una figlia di 8 anni; come riporta l’Ansa: “Benianimo Tafuri, questo il nome della vittima, dipendente dei Magazzini Generali, era alle prese con delle cataste di bande di rame quando si è visto piombare addosso un carrello elevatore che lo ha letteralmente travolto“. Inutile il pronto soccorso all’ospedale San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona del capoluogo, in quanto le ferite erano troppo profonde. Nel momento dell’incidente sul posto anche la polizia che ha interrogato i presenti che hanno assistito al tragico incidente mortale.

 

Gazzetta: “Sarri mai stato in finale di Coppa. E con Mancini…”

Per il tecnico ogni eliminazione non è passata inosservata

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, è stato oggetti quest’oggi di un’analisi da parte de La Gazzetta dello Sport. Il quotidiano ripercorre tutte le stagioni disputate nella competizione ed, in particolare, le paragona a quelle dei suoi predecessori MazzarriBenitez.

Ecco quanto ha scritto il quotidiano:
“In Coppa, Sarri non è mai andato oltre una semifinale e le serate sono sempre state particolarmente movimentate. Nel primo anno, venne eliminato nei quarti dall’Inter (0-2) e nel dopo partita tennero banco le dichiarazioni di Roberto Mancini, l’allora allenatore nerazzurro, che denunciò: ‘Sarri è un razzista, mi ha chiamato finocchio…’. Per il tecnico napoletano – nonostante scuse e chiarimento col collega – seguirono giorni di critiche dure e la squalifica di due giornate oltre ad un’ammenda di 20 mila euro”.

In questa stagione, con la convinzione nei propri mezzi e con uno spirito di squadra ai massimi storici il Napoli può davvero rimediare a questo “limite” di Sarri. Un Sarri che, però, rischia di snaturare la sua squadra schierando una formazione con sei calciatori su undici cambiati rispetto al solito. In particolare, GiaccheriniOunas che hanno un minutaggio ridottissimo.

Siracusa Calcio per Telethon

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Con il cuore per Telethon

Siracusa Calcio

 L’istituto comprensivo Nino Martoglio ha ospitato nella giornata del 18 Dicembre 2017 una manifestazione/evento firmata Telethon.

l’Associazione nel suo comunicato che invitava la cittadinanza ha così scritto:

Per questo, con una punta di orgoglio, abbiamo scelto di aderire subito nell’organizzazione della manifestazione in programma a Siracusa in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nino Martoglio. La ricerca scientifica di alto livello è l’unica strada che conosciamo per dare risposte ai pazienti.

Ospiti d’onore sono stati alcuni membri del Siracusa Calcio a dimostrazione che la società si impegna nel sociale, ed è vicina alle problematiche dei bambini affetti da gravi malattie.

Il comunicato del Siracusa Calcio:

Con il cuore per Telethon

Mister Paolo Bianco e i calciatori Matteo Tomei, Daniele Liotti, Andrea De Vito e Vincenzo Plescia hanno partecipato ad una raccolta fondi per FONDAZIONE TELETHON all’Istituto Comprensivo ‘Nino Martoglio’

Dopo aver sottolineato l’importanza dell’iniziativa, i nostri rappresentanti si sono concessi ai giovani tifosi, che hanno approfittato dell’occasione per scattare selfie e farsi firmare autografi

 

 

Castellammare – bimba disabile abbandonata dalle istituzioni, la madre accusa: ‘ci hanno lasciate sole’

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Maria Lourdes è sola con sua figlia, nessuno cerca di aiutarle, le istituzioni sono sorde al grido di disperazione per una bambina affetta da una forma grave di autolesionismo.

Maria Lourdes è una madre stabiese come tante che però oggi  apre il suo cuore e chiede aiuto alla cittadinanza; sua figlia, una bambina di 8 anni, è affetta da una grave forma di autolesionismo, prodotta della sindrome di Sotos, una condizione d’origine genetica che porta ad un’ipercrescita dell’individuo. Maria Lourdes si trova in una situazione critica, in quanto la figlia ha bisogno di un’assistenza totale e quindi per qualsiasi attività necessita del suo aiuto. In questo modo, è impossibile per la donna dedicarsi ad un lavoro e poter sostenere nel miglior modo le spese a cui si va incontro per il sostentamento e le cure necessarie. Nemmeno dalle istituzioni sono state ascoltate, anzi si fa sentire sempre di più l’abbandono, infatti dice «Io e la mia piccola siamo state lasciate sole, nessuno vuole assumersi la responsabilità di darci una mano». Resta difficile far fronte ad una situazione particolarmente delicata e si cercano aiuti, quelli che ormai sono finiti da tempo. 

fonte: metropolis