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Napoli, donna ferita da colpi d’arma da fuoco: la vicenda

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Napoli, una donna è stata ferita da un proiettile di rimbalzo, a Pianura: la vicenda

Napoli, ancora attimi di paura nel quartiere Pianura, una donna di 57 anni è stata ferita a colpi d’arma da fuoco, mentre era affacciata al balcone della sua abitazione. La 57enne è stata soccorsa dall’ambulanza del 118; la donna ha riferito ai sanitari di essere stata colpita alla caviglia mentre era affacciata dal balcone della propria abitazione, intenta a parlare al telefono. L’episodio è avvenuto in  via Cannavino, nel quartiere Pianura, poco prima delle 20. La donna è stata portata in ospedale dove è stata medicata alla gamba. I carabinieri stanno svolgendo indagini;  secondo le prime ipotesi, si tratta di un proiettile di rimbalzo, dovuto all’ennesima stesa nel quartiere. Si sa che Pianura non è un quartiere tranquillo e che non è nuovo a questi episodi. Molti suoi residenti hanno affermato di essere stati abbandonati dalle istituzioni, guardando anche al degrado in cui sono costrette a vivere le persone. Non sono state poche, negli ultimi tempi, le stese nel quartiere, davanti all’indifferenza non dei residenti, ma delle istituzioni. La speranza è che dopo quest’ultimo episodio, ci siano più controlli in zona.

Napoli, De Laurentiis propone il rinnovo a Sarri. Ecco cifre e condizioni…

Clausola eliminata e ingaggio raddoppiato fino al 2021

Il Napoli non vuole farsi sfuggire dalle mani quello che, probabilmente, è stato il migliore acquisto sotto la guida di Aurelio De Laurentiis. Stiamo parlando, in questo caso, di Maurizio Sarri che non scende in campo come fanno i suoi calciatori, ma dalla panchina guida la squadra alla vittoria in ogni partita.

Il tecnico è riuscito a far esplodere Dries Mertens da centravanti (aiutato anche dalla sfortuna dell’infortunio di Milik) e ad innescare un’intesa nel trio d’attacco (Martens, Insigne e Callejon) che fa invidia a tutte le altra squadre. La paura di perderlo, però, è alta. Infatti, il tecnico toscano ha una clausola inserita nel contratto che permetterebbe a chiunque di strapparlo via da Napoli pagando la somma in denaro.
Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, De Laurentiis avrebbe incontrato il suo allenatore a Figline Valdarno. L’intenzione del presidente partenopeo è quella di eliminare la clausola di 8 milioni di euro che non fa felice Sarri e di aumentare l’ingaggio a circa 3 milioni a stagione fino al 2021 (un anno in più rispetto all’attuale accordo).
Quindi, lo stipendio sarebbe raddoppiato, il contratto prolungato di un anno senza che nessun club possa pagare una clausola per strappare Sarri al Napoli e ai napoletani.

Napoli, trovate pistole della stesa a Ponticelli: uomo arrestato

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Napoli, sono state trovate all’interno di un’attività commerciali, le pistole della stesa a Ponticelli: il proprietario dell’esercizio è stato arrestato

Napoli, i Carabinieri, nel corso di una indagine,  hanno trovato due pistole nascoste nel retro del negozio, una pescheria, avvolte in un panno, sopra uno scaffale. Potrebbero essere state usate per le “stese”tenutesi a Ponticelli .Le due pistole sono state trovate in una pescheria a Via De Meis, a Ponticceli. Le armi sono state inviate al Racis di Roma per gli accertamenti balistici. Il proprietario della pescheria è stato arrestato, si tratta di R.S. di 36 anni e con piccoli precedenti penali.  I carabinieri di Poggioreale hanno sequestrato una semiautomatica calibro 7.65, risultata rubata a Caserta, 16 cartucce dello stesso calibro e un’altra pistola, a salve e priva del tappo rosso. Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

La zona dove sono state trovate le pistole è sotto l’influenza del clan Di Micco ma il ragazzo arrestato non è ritenuto legato a nessuna organizzazione criminale, di conseguenza i Carabinieri stanno indagando per conto di chi l’uomo stesse custodendo le due armi. Tra le ipotesi delle forze dell’ordine vi è quella che le armi siano state usate da qualche gruppo di rapinatori, anche affiliato al clan, che abbia chiesto o costretto all’uomo di custodirle, anche sotto compenso.

Gazzetta: “Spal su Tonelli, Atalanta su Giaccherini”

I due calciatori sarebbero sulla lista delle cessioni

Emanuele Giaccherini e Lorenzo Tonelli erano arrivati a Napoli con la prospettiva di fare grandi cose, di ritagliarsi uno spazio per poter fare bene nel capoluogo campano.

Uno chiuso da Albiol e Koulibaly, e scavalcato nelle gerarchie anche da Chiriches e Maksimovic; l’altro non ha mai avuto l’opportunità, salvo in piccoli spezzoni di gara, e la capacità di insidiare il magico trio d’attacco.
I due, adesso, stanno valutando l’ipotesi di lasciare la squadra guidata da Sarri. Secondo la Gazzetta dello Sport, le offerte non mancherebbero: “La Spal, dal canto suo, cerca ancora un centrale e ha nel mirino Tonelli (Napoli) e Pisacane (Cagliari), per il reparto arretrato è vicino Cionek (Palermo). Il club di Percassi, invece, monitori Giaccherini del Napoli su cui c’è, defilato, il Chievo”.

Concedevano prestiti a tassi usurai, indagati padre e figli

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Concedevano prestiti a tassi usurai ad imprenditori nel settore bufalino, indagati padre e figli

Imprenditori operanti nel settore bufalino erano finiti nella stretta morsa dell’usura, ed erano costretti a pagare tassi elevatissimi: padre e due figli sono finiti agli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe su mandato della procura di Santa Maria Capua Vetere hanno eseguito i provvedimenti restrittivi nei confronti di tre soggetti.

Gli indagati, un padre 75enne e i figli di 35 e 32 anni, residenti a Sant’Anastasia, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata all’usura. Indagata anche una quarta persona.

I carabinieri hanno sequestrato nell’abitazione dei tre, un foglio manoscritto con le generalità delle presunte vittime, i cellulari e uno schema in bianco relativo alle entrate e uscite. Secondo gli investigatori l’attività usuraia si sarebbe svolta, ininterrottamente, dal 2006 al 2016: sedici gli episodi di usura contestati. Le vittime erano soprattutto imprenditori operanti nel settore bufalino che hanno i propri allevamenti nel Casertano, a Cancello e Arnone.

Le indagini sono iniziata nel 2015 in seguito all’arrivo alla Stazione dell’Arma, di un esposto anonimo contenente i nomi di imprenditori sottoposti ad usura.

I tassi a cui dovevano sottostare le vittime erano del 5% mensile, ma, per alcuni prestiti più ingenti venivano praticati interessi anche superiori al 60% annuo sul capitale prestato. In un caso il tasso di interesse ottenuto è stato del 97,46% annuo

Caserta, protesta di un gruppo di migranti per i ‘pocket money’

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Gruppo di migranti protesta a Caserta: ritardo dei ‘pocket money’ e del responso della richiesta d’asilo.

Un gruppo di richiedenti asilo, ospiti all’interno di un centro d’accoglienza a Villa Literno (Caserta), cioè uno dei più grandi nella zona con ben 250 stranieri, gestita dalla cooperativa «Quadrelle 2001» di Quindici, in provincia di Avellino, ha manifestato questo pomeriggio con un blocco sulla strada provinciale Trentola-Ischitella. Non è la prima volta che succede, infatti già in passato si sono registrati episodi del genere; questa volta tra i motivi della manifestazione c’è il ritardo nel ricevere i ‘pocket money’ giornalieri da 2,50 ( cioè un bonus giornaliero dato direttamente ai rifugiati e richiedenti asilo ospitati nelle strutture di accoglienza, per le piccole spese quotidiane) e nelle risposte alla loro richiesta d’asilo.

Come riportato dall’Ansa: ” Dalla Prefettura fanno sapere che il prefetto Raffaele Ruberto sta valutando proprio in queste ore se risolvere il contratto con le coop che gestiscono due centri di accoglienza nel Casertano, uno proprio a Villa Literno, ma diverso della Rinascente 2.0, l’altro a Casal di Principe. Nelle due strutture sarebbero emerse irregolarità in seguito ai controlli effettuati dell’organismo della Prefettura“.

Koulibaly: “Scudetto? Meglio non parlare prima a Napoli siamo superstiziosi”

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Le parole del difensore del Napoli Kalidou Koulibaly ai microfoni di El Heddaf Tv

Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly ha concesso una lunga intervista ai canali di El Heddaf Tv: “L’eliminazione dalla Champions? Sicuramente una delusione, è una competizione che tutti vogliono giocare è una vetrina importante. Adesso siamo in Europa League e giocheremo per vincerla, siamo sempre competitivi e vogliamo raggiungere questo obiettivo.

Scudetto? Meglio non parlare prima perché a Napoli siamo molto superstiziosi, ovviamente aspetteremo che a parlare sia il campo verso maggio sia per l’Europa League che per lo Scudetto.

La mia crescita col Napoli? Per me il primo anno è stato di adattamento, ci sono stati sei mesi in cui ho giocato tanto ed altri sei in cui ho giocato meno. Ho avuto bisogno di tempo per adattarmi al calcio italiano. L’arrivo di Sarri mi ha aiutato a migliorare lavorando quotidianamente. Peccato per l’infortunio di Ghoulam, per noi è un calciatore importante dentro e fuori dal campo. Purtroppo è stato un problema inaspettato, inizialmente abbiamo avuto difficoltà ad assestarci ma poi dobbiamo continuare a guardare avanti, pur sperando che torni presto in gruppo“.

Machach: “Sono molto felice e onorato di fare di questo prestigioso club italiano”

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Le prime parole del neo acquisto del Napoli Zinedine Machach

Zinedine Machach è ufficialmente un giocatore del Napoli e tramite il suo profilo facebook ha commentato così:

E’ ufficiale! Ho firmato con il Napoli fino al 2022! Sono molto felice e onorato di fare ormai parte di questo prestigioso club italiano. Ringrazio il presidente De Laurentiis, il direttore Giuntoli e mister Sarri per la fiducia. D’ora in poi avrò un solo motto “Forza Napoli Sempre” In bocca al lupo Zinedine

Berlusconi da Vespa: “Naturale che le donne siano contente di ricevere la corte”

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Silvio Berlusconi, durante Porta a porta, ha commentato la lettera firmata da 100 donne francesi, in merito alla questione delle molestie affermando: “Catherine Denevue* ha detto cose sante”

“Perché è naturale – spiega – che le donne siano contente che un uomo faccia la corte. Io non sono molto pratico perché a me sono le donne che fanno la corte. Non è un’offesa fare la corte purché resti nell’eleganza”.

Parola indubbiamente autorevole di esperto in materia.

  1. Gabriella Carlucci e la potenza sessuale di Berlusconi (mp3)
  2. Bagnasco su Berlusconi (mp3)
  3. CASO RUDY – Berlusconi a processo (mp3)
  4. Caso Ruby, la telefonata con Berlusconi registrata dalle olgettine (mp3)
  5. Il dramma delle Olgettine (satira) (mp3)

Chi è Catherine Denevue*

Catherine Denevue è un’attrice francese e ambasciatrice dell’UNESCO. E’ considerata una delle attrici più importanti del #Cinema francese. Tanti i film di cui è stata protagonista e i premi cinematografici vinti. Tra i film interpretati, ricordiamo: “Le collegiali”, “Il vizio e la virtù”, “Ossessione nuda”, “Bella di giorno”, “Tempo d’amore”, “Appuntamento con l’assassino”, “Miriam si sveglia a mezzanotte”, “Speriamo che sia femmina”, “Dancer in the dark“, “8 donne e un mistero”. Ha vinto due Cesar con i film “L’ultimo metrò” e “Indocina”, entrambi come miglior attrice protagonista. Ha vinto un David di Donatello sempre con il film “L’ultimo metrò”, come attrice protagonista straniera. Ha vinto diversi premi alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale di Berlino. Diverse le candidature agli Oscar.

  • ndr: Catherine Denevue*, dalle pagine del giornale francese Le Monde ha difeso, insieme ad un altro centinaio di cofirmatarie, la “libertà di importunare” degli uomini, attaccando il femminismo che, a detta loro, porta all’odio verso gli uomini e la sessualitàUn centinaio di donne dello spettacolo lanciano un appello in controtendenza sul caso delle molestie sessuali. Fra queste la più nota e affermata è sicuramente Catherine Denevue. Pur riconoscendo in maniera netta la validità delle tesi femminili e il sacrosanto diritto di essere tutelate, oltre a condividere la battaglia contro gli #abusi, le firmatarie invitano a non drammatizzare alcuni episodi. In particolare, puntano il dito su tutte quelle situazioni che hanno messo alla gogna uomini, padri di famiglia, lavoratori che hanno solo avuto la colpa di toccare magari un ginocchio. Molti di loro sono stati licenziati e additati chissà per quale reato.Gli altri casi a cui la Denevue e le altre donne dello spettacolo fanno riferimento sono quelli relativi a quando l’uomo cerca di strappare un bacio, a quando parla di cose intime in cene di lavoro, a quando manda messaggi a sfondo sessuale ad una donna che non ricambia l’interesse. Catherine Denevue ci tiene a fare una distinzione netta tra ciò che è una vera e reale #violenza sessuale e ciò che può rappresentare un tentativo di approccio verso una donna. Afferma inoltre che le donne sono troppo intelligenti per confondere un tentativo di molestia sessuale con un tentativo di rimorchiare e di provarci. Ci potrebbe essere il contraccolpo nell’uomo che, per paura di essere additato e accusato, magari non lancia più messaggi chiari e inequivocabili del suo desiderio verso la donna. Dice, inoltre, di non riconoscersi in questo femminismo ottuso e che sono altra cosa le battaglie vere e sacrosante per la libertà e la difesa delle donne da stupri e abusi.

 

Operazione “End Of Waste”: sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro, profitto illecito da reati ambientali

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Operazione “End Of Waste”: sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro, profitto illecito da reati ambientali

Nella giornata di oggi le Fiamme Gialle di Mantova hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova ed emesso dal G.I.P. presso il medesimo Tribunale nei confronti di due società mantovane e di cinque persone, coinvolte in gravi illeciti di natura ambientale attribuiti sia alle persone fisiche che alle società, per oltre 4 milioni di euro.

A coordinare la lunga attività investigativa è stata il Sostituto Procuratore dott. Andrea Ranalli delegata alla Guardia di Finanza di Mantova. Le indagini sono state avviate nella primavera del 2016 in seguito ad un prima accesso ispettivo avvenuto presso una azienda operante nel settore di produzione di manufatti in cemento con sede in Rodigo (MN), durante la quale sono stati rinvenuti rifiuti pericolosi e non i (circa 130 mila tonnellate) depositati in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici per la vicinanza del torrente Goldone, affluente del fiume Mincio.

Sprovvisti di autorizzazione e ivi trasportati e utilizzati da altra azienda operante nel settore dei rifiuti, con questa modalità eludeva i controlli e le norme che regolano la gestione dei rifiuti, potendo così lucrare ingenti profitti conseguenti alla gestione illecita dei rifiuti.

I rappresentanti delle due società sono stati quindi denunciati per attività di gestione illecita di rifiuti, realizzazione di discarica non autorizzata, reati edilizi.

Le successive indagini e campionamenti dell’area sottoposta a sequestro, effettuati dai tecnici dell’A.R.P.A., hanno verificato la possibilità del pericolo concreto e attuale di contaminazione delle acque sotterranee nonché l’interramento di rifiuti utilizzati per riempire un piccolo laghetto, da cui è scaturita la contestazione dei nuovi eco-reati di inquinamento ambientale e di omessa bonifica.

Le condotte sopra descritte hanno integrato anche la responsabilità amministrativa delle due società coinvolte, per aver omesso di adottare modelli organizzativi idonei ad impedire gli illeciti ambientali, in relazione alle quali è stato richiesto e ottenuto il sequestro preventivo degli illeciti profitti quantificato in 150 mila euro per la società presso cui erano depositati i rifiuti e di 4 milioni 370 mila euro per la società che gestiva dal 2011 in maniera illecita i rifiuti; i suddetti importi sono stati interamente recuperati mediante sequestro delle disponibilità finanziarie e dei patrimoni aziendali (comprese le macchine industriali).

Givova Ladies, under 20: pronta per la fase a orologio con un occhio allo spareggio interregionale

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La Givova Ladies Scafati, dopo la vittoria contro Olimpia Capri, è pronta per la fase a orologio che inizierà il prossimo 22 gennaio

Con la vittoria conquistata sull’Olimpia Capri (57-49), la Givova Ladies Scafati ha terminato al secondo posto la regular season dell’under 20. Un traguardo importante e inaspettato per il quintetto guidato da coach Nicola Ottaviano, che ha sorpreso tutti a suon di prestazioni superbe.

Capitan Sicignano e compagne sono state capaci di superare con facilità per ben due volte Salerno Basket ’92, sfiorando anche il colpaccio tra le mura amiche contro le campionesse d’Italia di Battipaglia.

A partire da lunedì 22 gennaio inizierà la fase a orologio. Quattro match per decretare la classifica finale, prima di pensare seriamente allo spareggio che si terrà in Lazio (con sede da definire) il prossimo 5 marzo.

Attualmente la Givova Ladies Scafati dovrebbe sfidare Sardegna 2, posto ora occupato dalla Virtus Cagliari. In caso dovesse finire terza dovrà scontrarsi contro Civitanova Marche. Una sfida secca, che porterà la vincitrice a giocarsi la fase interzonale che si terrà dal 12 al 14 marzo in sede da definire.

Di seguito il calendario della prossima fase a orologio:

Juve Caserta Academy-Givova Ladies Scafati 22/01 ore 20

Givova Ladies Scafati-Vomero Basket Napoli 29/01 ore 20,15

Givova Ladies Scafati-Salerno Basket ’92 5/02 ore 20,15

Treofan Battipaglia-Givova Ladies Scafati 12/02 ore 20,30

Anas: momentaneamente chiusa la strada statale 517 var “Bussentina”

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Momentaneamente chiusa la strada statale 517 var “Bussentina” a causa di un incidente

Anas rende noto che a seguito di un incidente la Strada Statale 517 var “Bussentina” al km 7,100 è chiusa al traffico. Sul posto presenti gli addetti ai lavori per ripristinare quanto prima la circolazione dei veicoli.

Questo il comunicato:

“Anas comunica che la strada statale 517 var “Bussentina” è provvisoriamente chiusa al traffico in prossimità del km 7,100, a causa di un incidente.

 Sul posto sono già presenti gli uomini dell’Anas per ripristinare la viabilità nel tempo più breve possibile”.

2 anni in appello a Ignazio Marino: condannato per il caso scontrini

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L’ex sindaco della capitale Ignazio Marino che era stato assolto in primo grado per il caso scontrini è stato  condannato a 2 anni in appello. M5S: imbarazza silenzio Pd su 2 anni a Marino.

Roma – Responsabile dei reati ascritti. L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino è stato condannato a 2 anni di reclusione in relazione al caso cene-scontrini. In primo grado l’ex primo cittadino era stato assolto. I reati contestati in appello sono: peculato e falso. Nel giudizio il Comune si è costituito parte civile.

È durata poco più di due ore la camera di consiglio dei giudici della III sezione della corte d’Appello in relazione al processo che ha visto la condanna di Marino. Il pg in sede di requisitoria aveva chiesto la pena di 2 anni e mezzo. La corte ha fatto cadere alcune contestazioni perché erano stati presentati documenti.

Così il gruppo capitolino del M5S in una nota. 

“Imbarazzante il silenzio del #PDMagnaMagna sul Suo ex sindaco di Roma, Marino, condannato a due anni”.

“Chissà cosa ne pensano l’ex presidente dell’assemblea capitolina Baglio e gli amici piddini di quando si andava a tavola (con tanto di scontrini) con i soldi dei cittadini”, conclude il comunicato.

CRONACA

1999-2018: Fabrizio De Andrè 19 anni dopo la sua scomparsa

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A 19 anni dalla sua scomparsa si ripercorre il “capitale umano” lasciato da Fabrizio De André: poeta o medico dell’esistenza?

Quando si cammina per le strade di Genova a nessuno, proprio a nessuno, riesce facile pensare che Fabrizio De André sia andato via. Sono passati 19 anni dalla sua morte, da quell’11 gennaio 1999 all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano eppure, ancora oggi, la sua arte resta uno dei simboli più austeri della storia della musica italiana. Fabrizio De André ha rivoluzionato, attraverso la sua discografia, non solo il concetto di cantautore, permettendoci oggi di poter parlare di “musicista impegnato“, ma ha dato la possibilità ad intere generazioni di poter conoscere una realtà “altra” : la vita degli ultimi, dei più fragili, quelli nascosti dietro le piaghe della propria difficile esistenza; dà parola ai fragili “verghiani”, quelli arrugginiti dalla fatica dell’onestà, consumati dal diritto di non aver alcun diritto. Faber, così chiamato dall’amico Paolo Villaggio, non era dalla parte degli “intoccabili”, ma sedeva con chi nella vita ha sempre perso: si nascondeva tra i meandri delle folle ribelli, raccogliendo le idee degli anti-borghesi , tra  gli emarginati, le prostitute “Bocca di Rosa” ma anche dal lato dell’amore. Un argomento, l’ultimo affrontato in modo mai banale o scontato, ma con spiccata sensibilità e uno spirito eternamente ribelle, anche sotto il profilo sentimentale. Faber è dietro ogni lotta contro la violenza e la guerra; “La Guerra di Piero” è la guerra di ognuno di noi fino al limite estremo della vita, oltre ilTestamento“, cioè quello composto dai pensieri di un uomo che in fin di vita riflette sulla morte, su se stesso e su “tutti gli artefici del girotondo intorno al letto di un moribondo”.  La morte non rappresenta il limite estremo oltre il quale non spingersi, ma una seconda dimensione con la quale confrontarsi, che sia attraverso un fiume, come quello che tolse alla vita a Marinella, o attraverso l’esperienza della mortalità vissuta come dolore della perdita di un amico, Luigi Tenco, che scelse di suicidarsi a Sanremo 1968: De André ha saputo rinunciare alla facile tentazione dell’elogio funebre per trasformare la perdita in momento di esplicita denuncia morale: «… Signori benpensanti, spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai santi, Dio, fra le sue braccia, soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all’odio e all’ignoranza preferiscono la morte. Dio di misericordia, il tuo paradiso l’hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso, per quelli che han vissuto con la coscienza pura; l’inferno esiste solo per chi ne ha paura…». Ecco, qui la morte diventa un’espediente per un grido disperato, sfrondato dal semplice dolore ed esaltato come momento di protesta. Concetto questo, ribadito anche in “La morte”, canzone nello stesso disco d’esordio, reso ancor più efficace dallo scarno e cupo accompagnamento strumentale: «La morte verrà all’improvviso, avrà le tue labbra e i tuoi occhi; ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco. Nell’ozio, nel sonno, in battaglia verrà senza darti avvisaglia, la morte va a colpo sicuro, non suona il corno né il tamburo… Straccioni che senza vergogna portaste il cilicio o la gogna, andarvene non vi fu fatica perché la morte vi fu amica… Di fronte all’estrema nemica non vale coraggio o fatica, non serve colpirla nel cuore perché la morte mai non muore».

In un quadro generale sembra non esserci via di scampo per questi personaggi, attori di uno spettacolo senza applausi, condannati al supplizio eterno della sofferenza, come in un’immagine infernale dantesca. Eppure, in qualche angolo del cielo, esiste la speranza della libertà , come quella del “Suonatore di Jones” : la canzone è ripresa da ad una raccolta di Edgar Lee Masters, poeta della seconda metà dell’Ottocento; di tutti i personaggi trattati da Masters, De André ne prenderà solo 8 per realizzare 8 canzoni diverse.  Prima delle 8 canzoni, c’è un’ulteriore brano “La collina” ispirato alla poesia dell’omonimo autore intitolata “The Hill“; qui si menzionano diversi personaggi, tutti sepolti sotto una collina, che è , nell'”Antologia di Spoon River”, il cimitero stesso di Spoon River.  Quest’ultima è una cittadina immaginaria, ma è anche, nella realtà, un fiume che scorre accanto alla città natale di Masters, Garnett, locata nel cuore degli USA.

Nessuno dei personaggi qui citati sarà preso in esame nelle 8 canzoni, fatta eccezione di Jones: sappiamo che è stato un uomo longevo, «che giocò con la vita per tutti i novant’anni», e sembra essere il solo, in questa lunga lista di personaggi, ad aver vissuto una vita che non fosse misera e penosa. «E con la vita avrebbe ancora giocato», infatti. Forse è riuscito ad essere felice proprio perché le sue preoccupazioni non si rivolgevano ai falsi miti a cui la maggior parte delle persone ambiva: non era certo come i generali, che si fregiarono nelle battaglie con cimiteri di croci sul petto, né come i figli della guerra, partiti per un ideale, per una truffa, per un amore finito male. Jones, piuttosto, offriva la faccia al vento, si rallegrava con il vino, e non si curava di nulla: «non al denaro, non all’amore né al cielo» (o, per dirla con Masters, «nor gold, nor love, nor heaven»). Questo è anche il verso che dà il nome all’album di De André.

Forse si nasconde qui il segreto della felicità per De André: la risposta mancata di dolore alla domanda dei falsi miti? 

La chiave di volta, il segreto dell’esistenza è qui? Nelle parole di De André si nasconde l’universo, un quadro di saltimbanchi picassiani, una donna di Modigliani o l’inquietudine dei volti illuminati dalle luci di Van Gogh nei “Mangiatori di patate”?

Non basta una vita per descrivere ciò che all’umanità ha lasciato Fabrizio De André.

“Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura“.

(Fabrizio De André, intervistato da Vincenzo Mollica per Speciale Tg1)

a cura di Annalibera Di Martino

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Guardia di Finanza, scoperti e arrestati due spacciatori: l’accaduto

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Le Fiamme Gialle del Gruppo Napoli mentre pattugliano il territorio hanno scoperto e arresto due pusher

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli durante l’attività di controllo sul territorio hanno arrestato in flagranza di reato due spacciatori di nazionalità italiana.

I militari del I gruppo Napoli, mentre pattugliavano il territorio, hanno notato un’insolita andatura di un’autovettura che transitava per via Sant’Antonio Abate. Insospettiti hanno provveduto a fermare il mezzo ed hanno eseguito una perquisizione.

Dal controllo dell’auto e degli occupanti, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto 11 bustine di plastica contenente marijuana e la somma di 260 euro, verosimilmente provento proveniente dalle precedenti cessioni di sostanze stupefacenti.

I due responsabili, entrambi 21enni e napoletani, sono stati arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio, mentre la sostanza stupefacente rinvenuta, per un totale complessivo di circa 25 grammi di marijuana, già confezionata in singole dosi per la successiva vendita, è stata posta sotto sequestro.

ESCLUSIVA – Una stabiese al Torino: Giorgia D’Aquino in prova, altro colpo?

Una stabiese al Torino: Giorgia D’Aquino in prova, altro colpo?

Il Torino Football Club prosegue il suo legame con la città di Castellammare di Stabia e cerca giovani talenti da poter inserire nelle proprie categorie giovanili. Dopo il colpo Francesco Casella, ormai si attende solo l’ufficialità, il coordinatore dello staff degli osservatori in Campania, Giovanni Rais, ha selezionato dalla scuola calcio Nicola De Simone la giovane calciatrice 2003, Giorgia D’Aquino che sarà in prova e ospite del Torino nelle proprie strutture il 19 e il 20 gennaio per la valutazione. Un’altra stabiese può vestirsi di granata…

a cura di Ciro Novellino

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UFFICIALE – Machach è un giocatore del Napoli

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Zinedine Machach è un giocatore del Napoli

Il Napoli ha acquisito le prestazioni sportive di Zinedine Machach che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2022.

“Benvenuto Zinedine!”. Con questo messaggio sul proprio profilo twitter, Aurelio De Laurentiis ha salutato l’arrivo del centrocampista francese.

Zinedine Machach è nato il 5 gennaio 1996 a Marsiglia.

Ha esordito a 19 anni nella Ligue 1 francese con il Tolosa nella stagione 2015/16 giocando 21 gare ufficiali. Nell’anno successivo passa in prestito all’Olimpique Marsiglia, ma rientra poco dopo a Tolosa nel settembre 2017.

Il calciatore vanta 38 presenze nel campionato francese con 3 gol.

Fonte: sscnapoli.it

Ufficiale, giocatore del Siracusa alla Viterbese

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 Ufficiale, giocatore del Siracusa alla Viterbese

Ormai è ufficiale, Andrea De Vito, giocatore acquisito ad inizio stagione dal Siracusa va alla Viterbese. Le voci di un suo trasferimento in un’altra società si erano già accese nel Novembre del 2017 e confermate proprio pochi minuti fa dalla società laziale.

Ecco il comunicato della società della Viterbese:

UFFICIALE – ANDREA DE VITO È IN GIOCATORE DELLA VITERBESE

“La AS Viterbese Castrense comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Siracusa per il passaggio in gialloblu del calciatore Andrea De Vito.

Difensore mancino classe 1991, cresce nelle giovanili del Milan con cui vince una Coppa Italia Primavera e debutta in serie A il 24 aprile 2010. Nel 2011-2012 dal Milan passa in prestito in serie B al Cittadella dove rimane per due stagioni. Dal nord al sud nel 2013 con il passaggio ai “Lupi” dell’Avellino. Nella stagione successiva indossa la maglia del Varese con cui colleziona 22 presenze in B. Nel 2015/16 scende in Lega Pro al Messina con cui disputa 2 campionati prima dell’approdo a Siracusa.

Il calciatore è già a disposizione di mister Sottili e questo pomeriggio ha sostenuto il primo allenamento.

Il comunicato della società aretusea:D

E VITO ALLA A.S. Viterbese Castrense

• Siracusa Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla Viterbese il diritto alle prestazioni sportive di Andrea DeVito.

La società ringrazia De Vito per l’impegno profuso in questi mesi e gli augura le migliori fortune professionali.

 

Auguriamo ad Andrea De Vito un ottimo proseguimento di carriera.

 

Rosato a Radio Radicale: “Pd pronto a ragionare su un’intesa con Bersani”

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Ettore Rosato a Radio radicale, commentando le parole di Pier Luigi Bersani,  ha dichiarato che il Pd è pronto a ragionare con Mdp per cercare un’intesa in Lazio e Lombardia:

“Bene le parole di Bersani, se sono propedeutiche ad atti concreti. C’è grande disponibilità da parte nostra, la vediamo con grande favore, abbiamo sempre detto che una sinistra divisa non fa gli interessi degli italiani”

dice Rosato, e aggiunge:

“Ci siamo appellati da più settimane a costruire un accordo con Mdp per fare una battaglia vincente nelle regioni che vanno al voto, in particolare Lazio e Lombardia. Se c’è disponibilità a discutere da parte loro, noi siamo totalmente aperti: ragioniamoci, sediamoci a livello regionale”.

Oggi avvenne: un gol di Maggio ha deciso Napoli-Catania 1-0 del 2009

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Il giorno 11 maggio 2009 fu giocata Napoli-Catania, partita valida per la diciottesima giornata della serie A-2008/09

Il giorno 11 gennaio il Napoli ha giocato quattordici partite, dodici in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo sette vittorie e cinque pareggi, con due sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 al Catania nella diciottesima giornata della serie A-2008/09

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Iezzo, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (75′ Russotto), Vitale (90′ Aronica), Denis, Lavezzi (90′ Pazienza)

I gol: 80′ Maggio

Dopo diciassette giornate il Napoli era quinto in classifica. A fine torneo, con Donadoni che ha preso il posto di Reja, gli azzurri hanno chiuso al dodicesimo posto.

Il gol della vittoria sul Catania è di Christian Maggio che ha sbloccato il risultato a dieci minuti dalla fine dopo che Hamsik aveva fallito un rigore (66′). Maggio è il sesto azzurro di sempre. Vanta 302 presenze con il Napoli. Ha segnato 23 gol.

Fonte: sscnapoli.it