2 anni in appello a Ignazio Marino: condannato per il caso scontrini

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L’ex sindaco della capitale Ignazio Marino che era stato assolto in primo grado per il caso scontrini è stato  condannato a 2 anni in appello. M5S: imbarazza silenzio Pd su 2 anni a Marino.

Roma – Responsabile dei reati ascritti. L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino è stato condannato a 2 anni di reclusione in relazione al caso cene-scontrini. In primo grado l’ex primo cittadino era stato assolto. I reati contestati in appello sono: peculato e falso. Nel giudizio il Comune si è costituito parte civile.

È durata poco più di due ore la camera di consiglio dei giudici della III sezione della corte d’Appello in relazione al processo che ha visto la condanna di Marino. Il pg in sede di requisitoria aveva chiesto la pena di 2 anni e mezzo. La corte ha fatto cadere alcune contestazioni perché erano stati presentati documenti.

Così il gruppo capitolino del M5S in una nota. 

“Imbarazzante il silenzio del #PDMagnaMagna sul Suo ex sindaco di Roma, Marino, condannato a due anni”.

“Chissà cosa ne pensano l’ex presidente dell’assemblea capitolina Baglio e gli amici piddini di quando si andava a tavola (con tanto di scontrini) con i soldi dei cittadini”, conclude il comunicato.

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