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Napoli, Commissione Giovani sulle fognature di contrada Pisani

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La Commissione Giovani è intervenuta sul progetto delle fognature di contrada Pisani

Presieduta da Claudio Cecere, la riunione si è concentrata sulla situazione del progetto approvato ma ancora in attesa di finanziamenti. Sono intervenute la funzionaria del servizio Ciclo integrato delle acque Roberta Catapano e le consigliere Menna e Ulleto

Un progetto esecutivo completo di pareri, approvato in Conferenza di servizi ma mai svolto a causa della mancanza di finanziamenti. Dal 2006 il sistema fognario di contrada Pisani, elaborato per risolvere non solo problematiche igienico-sanitarie ma per scongiurare il rischio allagamenti, attende la copertura finanziaria. L’elevato’importo, 40 milioni di euro, è una delle cause che fino a questo momento ha reso impossibile una sua realizzazione, anche nell’ambito di programmazioni molto ampie come quella di Italia Sicura, varata dal governo centrale per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Nessun fondo per contrada Pisani, inserita tra le progettazioni presentate dal Comune di Napoli, neanche nell’ambito dei 40 milioni che il programma nazionale assegnò nel 2015 alla Città Metropolitana. Per questo, ha spiegato Cacciapuoti, si è lavorato alla suddivisione per stralci funzionali per rendere più agevole accedere, per importi minori, ad altre fonti di finanziamento. Questo aspetto vedrà nei prossimi giorni un nuovo incontro del servizio con il titolare della progettazione esecutiva per fare il punto della situazione. Da considerare, ancora, la necessità di adeguare il progetto all’evoluzione normativa nel frattempo intervenuta, circostanza che richiederà l’indizione di un bando di gara e la relativa copertura finanziaria.

Il presidente Cerere ha osservato che la questione richiede sicuramente una discussione più ampia, in quanto sono coinvolti diversi aspetti: infrastrutturale, ambientale ed urbanistico. Va considerato, ancora, l’aspetto degli oneri concessori pagati dai cittadini di Pianura, come ha ricordato la senatrice Nugnes che ha partecipato alla riunione su invito della consigliera Menna (Movimento 5 Stelle), e quello della bonifica del sito. Per questo il presidente Cecere ha annunciato una seduta congiunta da tenersi a breve con le altre commissioni competenti.

 

Napoli, emergenza incidenti in autostrada: arrivano i nuovi autovelox

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Da lunedì, in Campania, saranno montati i nuovi autovelox nelle autostrade, a causa dell’emergenza incidenti

Campania, è stato riscontrato nell’ultimo periodo un aumento di incidenti, soprattutto in autostrada, questo ha portato ad  un attento e specifico monitoraggio da parte del compartimento di polizia stradale Campania e Basilicata, che ha constatato «una tendenza all’aumento del fenomeno infortunistico in ambito autostradale, soprattutto in prossimità dei cantieri di lavoro che sussistono su alcune tra le arterie a più alta intensità di traffico». Di conseguenza, sulla base di ciò, sono stati predisposti da lunedì 22 a domenica 28 gennaio dei servizi mirati al controllo della velocità con l’impiego di apparecchiature speciali e l’utilizzo di veicoli d’Istituto al fine di garantire la massima sicurezza della circolazione, ovvero l’ installazione dei nuovi autovelox. Le autostrade interessate da questi servizi saranno: A/1 Milano/Napoli, A/3 Napoli/Salerno, A/2 del Mediterraneo, A/30 Caserta/Salerno.

Chi viaggerà sarà informato dell’attivazione dei servizi, preventivamente, attraverso pannelli luminosi e messaggio, che gli automobilisti troveranno lungo le strade e che daranno info riguardo l’attività di controllo.

 

Serie A, le designazioni arbitrali per il 21simo turno

Resi noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali,dei V.A.R. e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per 21simo turno del Campionato di Serie A 2017/18

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali,dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la seconda giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 21 gennaio alle ore 15.00.

ATALANTA – NAPOLI  (ore 12:30)

ORSATO

DI FIORE – TEGONI

IV: GHERSINI

VAR: GIACOMELLI

AVAR: RANGHETTI

BOLOGNA – BENEVENTO 

ABBATTISTA

MANGANELLI – SCHENONE

IV: PEZZUTO

VAR: MAZZOLENI

AVAR: CRISPO

CAGLIARI – MILAN (ore 18:00)

GUIDA

DI VUOLO – PASSERI

IV: MARINELLI

VAR: VALERI

AVAR: FOURNEAU

VERONA – CROTONE 

ROCCHI

DI LIBERATORE – TONOLINI

IV: PAIRETTO

VAR: TAGLIAVENTO

AVAR: PINZANI

INTER – ROMA  (ore 20:45)

MASSA

MELI – COSTANZO

IV: BANTI

VAR: DAMATO

AVAR: VUOTO

JUVENTUS – GENOA (Lunedì 22/01 h.20.45)

DI BELLO

POSADO – DE MEO

IV: CHIFFI

VAR: MARIANI

AVAR: SAIA

LAZIO – CHIEVO 

ABISSO

ALASSIO – ZAPPATORE

IV: GIUA

VAR: MANGANIELLO

AVAR: PAGANESSI

SAMPDORIA – FIORENTINA 

PASQUA

PRETI – MARRAZZO

IV: CALVARESE

VAR: IRRATI

AVAR: CARBONE

SASSUOLO – TORINO 

FABBRI

DI IORIO – LONGO

IV: RAPUANO

VAR: MARESCA

AVAR: VALERIANI

UDINESE – SPAL 

DOVERI

LO CICERO – VIVENZI

IV: MARTINELLI

VAR: GAVILLUCCI

AVAR: ROS

Napoli, 3 ragazzi gettano acido e creolina in 7 aule di una scuola

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Napoli, tre ragazzi sono stati sorpresi mentre gettavano acido e creolina in sette aule di un istituto scolastico

Napoli, Carabinieri e polizia hanno sorpreso tre giovani nell’atto di gettare acido e creolina in sette aule di un istituto tecnico di Fuorigrotta. Sono tutti incensurati, tutti di Soccavo e nessuno di loro frequenta la scuola danneggiata, l’istituto “Nitti” di viale Kennedy. I tre, un 21enne, un 20enne e un 17enne, si erano introdotti nell’istituto forzando le finestre al piano terra e avevano reso inagibili già 7 aule quando sono stati bloccati dai Carabinieri della stazione di Fuorigrotta insieme a colleghi delle “volanti” della polizia di stato. Due di loro sono stati  arrestati per danneggiamento aggravato, invasione di edifici pubblici e interruzione di pubblico servizio; il 17enne è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati. Gli arrestati sono stati giudicati con rito direttissimo al termine del quale il giudice ha convalidato entrambi gli arresti: iL 21enne è stato condannato a 8 mesi con sospensione della pena, il 22enne si procederà invece con rito abbreviato il 29 gennaio. Insomma non si riesce a placare la piaga delle baby gang nel napoletano e sembra non esserci mai fine al peggio, dal momento che fino ad adesso non avevano mai agito contro un istituzione. La cosa fondamentale è che questi “piccoli” malviventi paghino per i loro comportamento.

Koulibaly: “Firmerei a vita per il Napoli. Scudetto? Ci proveremo”

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L’intervista del difensore del Napoli Kalidou Koulibaly  ai microfoni di premium, in cui parla del rapporto con la squadra e della sfida contro l’Atalanta

Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly è intervenuto ai microfoni di premium:

“Stiamo bene, questa sosta ci è servita e ora ci stiamo preparando la prossima partita che è molto importante. Contro l’Atalanta sarà difficile, è una buona squadra, ci ha già messo in difficoltà in passato ma speriamo di rispondere sul campo.

L’Atalanta è la nostra bestia nera? Il loro modulo ci mette un po’ in difficoltà ma tocca a noi trovare le soluzioni adatte. Nelle ultime tre gare abbiamo vinto una volta però penso che anche in Coppa Italia abbiamo fatto bene nonostante la sconfitta: domenica sarà un’altra partita e speriamo di vincere perché è una sfida importante per il campionato. Sarà una prova di maturità per noi e una vittoria a Bergamo ci darebbe grande fiducia per le prossime sfide.

Avere la miglior difesa in campionato significa vittoria finale? Speriamo  che sia così. Difendiamo meglio come squadra, e dobbiamo continuare così perché questa è la strada giusta per vincere qualcosa.

Squadra più matura rispetto a quella del primo anno di Sarri? Siamo cresciuti  molto rispetto alla prima stagione. Ora subiamo meno gol e siamo più consapevoli di fare qualcosa di bello. Ci divertiamo molto in campo e dobbiamo continuare così.

Ci stiamo immaginando la festa in città in caso di Scudetto? Immaginare è difficile, tutti ci dicono che possiamo solo viverla e speriamo di viverla tra pochi mesi. Ci proveremo anche se sappiamo che la strada è lunga. Proveremo a vincerle tutte anche se nel calcio è difficile prevedere le cose. Speriamo di essere in alto anche alla fine del campionato.

I ritorni di Milik e Ghoulam? Abbiamo bisogno di tutti, il loro ritorno ci ha fatto molto piacere perché sono giocatori molto importanti.

Pronto a firmare a vita per il Napoli? Stiamo tutti bene qui,non sono l’unico che vorrebbe firmare a vita per il Napoli. Non so cosa succederà in futuro ma spero di rimanere qui ancora a lungo. La mia famiglia sta benissimo qui, i miei amici vengono sempre volentieri a Napoli e quando si sta bene in un posto bisogna restarci più tempo possibile.

Ambizioni per il mondiale? Vogliamo giocare un bel mondiale. Speriamo di andare il più lontano possibile. il Senegal non partecipava ad un mondiale da 16 anni, dobbiamo fare una bella figura anche in rappresentanza dell’Africa perche è un continente che non ha fatto molti mondiali. Speriamo di fare il miglior mondiale possibile.

Mertens arrabbiato perché faccio troppi gol? Non si arrabbia, sa che glieli lascio volentieri i gol. Per me è più importante non subire gol ma se posso aiutare i miei compagni lo farò con piacere”.

Napoli, coniugi arrestati per spaccio di stupefacenti in casa

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Boscoreale, due coniugi sono stati arrestati per spaccio di stupefacenti: il tutto avveniva all’interno della loro abitazione

A Boscoreale sono stati arrestati due coniugi dai carabinieri della stazione di Boscoreale. Si tratta di R. ed E. P., entrambi raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata per spaccio di stupefacenti. Le indagini hanno portato ad accertamenti che riguardano 25 episodi di spaccio di cocaina e marijuana, tra ottobre e dicembre. Sono stati segnalati anche cinque assuntori. Il tutto accadeva in questo modo: la droga veniva “passata” agli acquirenti attraverso una grata metallica sul pianerottolo di casa dei coniugi, al quinto piano. I Carabinieri si stanno impegnando molto nelle operazioni che riguardano lo smantellamento dello spaccio di droga, visti i recenti episodi accaduti a Napoli e nelle sue province. Purtroppo queste sono situazioni che accadono molto spesso, di recente infatti è stato arrestato un ragazzo per spaccio di stupefacenti. 

Sgominata banda di ladri di appartamenti nel napoletano

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I Carabinieri di Giugliano in Campania hanno arrestato in flagranza di reato 4 albanesi tra i 21 e i 42 anni

I Carabinieri di Giugliano in Campania hanno fermato in flagranza di reato 4 albanesi, con l’accusa di rapina impropria e di furto aggravato in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e danneggiamento.

I militari dell’Arma insospettiti dagli atteggiamenti dei quattro, avevano predisposto un’attività di investigazione sui loro movimenti. Grazie al servizio di osservazioni, i Carabinieri nella notte hanno fermato la banda dopo che aveva effettuato un furto nell’abitazione di una 44enne di San Tammaro.

Durante il tentativo di fuga i ladri hanno speronato in retromarcia una vettura civetta dei militari. I criminali sono stati fermati e perquisiti. Sono stati trovati in possesso oggetti atti allo scasso e di torce, passamontagna, cappelli e guanti.

Uno dei fermati, armato di cacciavite ha tentato di aggredire un carabiniere, ma è stato prontamente disarmato. I militari dell’Arma hanno poi perquisito l’auto trovando refurtiva (gioielli per un valore complessivo di circa 10mila euro) mentre vicino al veicolo c’erano 3 fucili da caccia calibro 12 risultati rubati a casa di un 63enne di Curti.

E’ stato poi verificato che la banda aveva compiuto  anche un altro furto all’interno dell’abitazione di un 54enne di San Tammaro.

L’intera refurtiva è stata restituita ai proprietari mentre gli arrestati sono stati tradottii nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Napoli, rissa in piazza: arrestati due uomini e la vittima

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Napoli, maxi rissa in piazza con i coltelli: arrestati due uomini e la vittima

Napoli, è scoppiata una maxi rissa che ha visto coinvolti tre uomini, E.S. 24 anni, il fratello di 23 anni e G. T. di 56 anni arrestati dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, responsabili in concorso del reato di rissa aggravata.

Il tutto è accaduto in Piazza San Vincenzo alla Sanità, dove i poliziotti nel percorrerla hanno notato un folto gruppo di persone, sia uomini che donne, che urlavano e si colpivano con violenza. Gli agenti hanno focalizzato la loro attenzione sui fratelli S. che si accanivano nei confronti di T., nel frattempo rimasto ferito in diverse parti del corpo dalla lama di un coltello. I poliziotti sono subito intervenuti, riuscendo a bloccare E.S ma non il fratello, che è riuscito a far perdere le proprie tracce. Il coltello con cui erano state inferte le ferite, era stato lasciato a terra. Gli agenti hanno recuperato il coltello, e il ragazzo dovrà rispondere anche per il reato di porto abusivo d’arma, nel frattempo arrestato insieme a T. Dopo un accurata indagine è stato trovato e arrestato anche l’altro uomo.

Scherma, partono i mondiali di fioretto maschile. Tra gli atleti anche Garozzo

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Questo weekend inizieranno i mondiali di Scherma

Questo weekend inizieranno i mondiali di Fioretto maschile a Parigi. In una nota stampa arrivata dalla Federazione di Scherma, sono stati resi noti gli atleti che participeranno per l’ Italia ed il programma. Ecco il comunicato: Si orienta su Parigi l’attenzione della scherma internazionale. Nel fine settimana è infatti in programma la “grande classica” del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.

Nella capitale francese saliranno in pedana i migliori fiorettisti al Mondo per l’appuntamento più atteso della regular season.

Tra questi anche dodici fiorettisti italiani, chiamati a rappresentare nel migliore dei modi la scherma italiana in casa dei cugini transalpini.

Assieme all’olimpionico Daniele Garozzo, ad Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà, a portare in pedana il tricolore saranno, a partire dalla fase a gironi, Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani.

La gara inizierà questo venerdi con la fase a gironi ed il successivo tabellone preliminare, da cui usciranno i nomi che andranno a compilare il quadro del main draw, al quale sono già ammessi come teste di serie Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà.

La giornata clou sarà quella di sabato con lo svolgimento degli assalti del tabellone principale sino all’incoronazione del fiorettista vincitore.

Domenica invece spazio alla prima gara a squadre del 2018. Il Commissario tecnico, Andrea Cipressa è intenzionato a puntare ancora sul quartetto campione del Mondo 2017 e composto dall’olimpionico Daniele Garozzo, da Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà.

 

COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE – Parigi, 19-21 gennaio 2018

Atlete

Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Francesco Trani

 

Commissario tecnico: Andrea Cipressa

Maestri: Fabio Galli, Eugenio Migliore

Fisioterapista: Stefano Vandini

 

 

 

PROGRAMMA GARE

Venerdi 19 gennnaio

ore 9.00: fase a gironi | tabellone preliminare

 

Sabato 20 gennaio

ore 9.00: tabellone principale | t.64

ore 16.00: fase finale

 

Domenica 21 gennaio

Gara a squadre

ore 9.30: tabellone dei 16

ore 12.30: semifinali

ore 14.00: fase finale

Il report odierno della seduta pomeridiana di allenamento del Napoli

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Il Napoli nella giornata di oggi ha eseguito una sessione di allenamento pomeridiano a Castelvolturno. Presenti anche Milik e Ghoulam

Allenamento pomeridiano oggi per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match contro l’Atalanta, anticipo della 21esima giornata di Serie A in programma a Bergamo domenica 21 gennaio alle ore 12,30.

La squadra ha svolto la prima fase di attivazione tecnica con il pallone alla quale hanno partecipato anche Milik e Ghoulam, che poi successivamente hanno proseguito con il loro lavoro personalizzato.

Il gruppo successivamente è stato impegnato in una seduta tecnico tattica e chiusura con partitina a campo ridotto.

Ancora assente Hamsik costretto a casa dalla febbre.

Domani è prevista una sessione di allenamento pomeridiano.

Fonte: sscnapoli.it

Torre del Greco, 21enne arrestato per spaccio di droga: la vicenda

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Torre del Greco, un ragazzo di 21 anni è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti: ecco l’accaduto

Torre del Greco,ieri sera un ragazzo di 21 anni è stato arrestato per detenzione e spaccio di droga. Si tratta di C.I, arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco. E stato accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dall’indagine antidroga condotta dai poliziotti, è emerso che il ragazzo spesso si spostava da Torre Annunziata a Torre del Greco, per svolgere delle attività illecite. Il tutto si è concluso ieri sera, in via Nazionale, dove gli agenti hanno intercettato I. a bordo di n’autovettura. Nel momento in cui è stato sottoposto a fermo, perquisendolo è stato trovato in possesso di 15 dosi di cocaina, per un peso di circa 15 grammi. Il ragazzo è in attesa del giudizio per direttissima;  è stato intercettato sulla base di un’operazione di controllo che stanno svolgendo le forze dell’ordine delle due città per mantenere la sicurezza anche in riferimento agli ultimi avvenimenti accaduti soprattutto a Torre Annunziata.

 

Napoli, arrestati gli autori della rapina nella stazione centrale

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I ladri della stazione centrale di Napoli sono stati arrestati

Sabato pomeriggio presso la stazione centrale di Napoli, è avvenuta una rapina ad un ragazzo a cui hanno rubato il cellulare. Grazie alla ricostruzione fornita dal giovane avventore agli agenti della Polizia Ferroviaria è stato possibile risalire agli identikit dei malviventi. Uno dei due ladri è stato arrestato il giorno stesso della rapina, mentre da poche ore è stato arrestato anche il secondo malvivente. Si tratta di un pluripregiudicato di Napoli, il quale dopo essere stato bloccato dalle forze dell’ ordine ha provato anche a darsi alla fuga, ma è stato prontamente intercettato e portato presso la casa circondariale di Poggioreale.

Napoli-Bologna iniziata la vendita dei biglietti: prezzi e modalità di acquisto

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La SSC Napoli rende noto che i tagliandi per assistere al match casalingo contro il Bologna sono disponibili nei punti vendita Listicket

Sono in vendita i biglietti per la gara di Campionato Napoli–Bologna che si disputerà il 28 gennaio 2018 ore 15,00 presso lo Stadio San Paolo di Napoli.

I tagliandi possono essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket

Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi :

Tribuna Posillipo  € 60,00

Tribuna Nisida     € 32,00

Tribuna Family € 15,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)

Distinti € 25,00

Curve  € 20,00

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto online è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.

Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card,  Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

SETTORE OSPITI

I tagliandi per il “Settore Ospiti inferiore” (Ingresso Gate 26) saranno acquistabili sul circuito Listicket.com – “Rete di vendita biglietteria Calcio Ospiti” dalle ore 15 di lunedì 22 fino a sabato 27 gennaio alle ore 19.

Il costo del tagliando è di 20 euro. Per l’acquisto e per l’ingresso allo stadio sarà necessario esibire un documento valido di riconoscimento. I residenti della Regione Emilia Romagna potranno acquistare il tagliando per il Settore Ospiti solo se in possesso di tessera del tifoso del Bologna.

Non è consentito il cambio utilizzatore

 

Fonte: sscnapoli.it

Gragnano, parla Campana: “Noi non siamo figli di un Dio minore”

Parla il tecnico del Gragnano, Rosario Campana

Dopo la sconfitta casalinga rimediata con il Potenza, il Gragnano recrimina ancora l’ arbitraggio scellarato della sfida. Ecco il comunicato della società gialloblu con le dichiarazioni del tecnico Campana: Non si placano le polemiche in casa Gragnano dopo la gara di domenica scorsa contro il Potenza, segnata ed indirizzata da una direzione arbitrale rivedibile. L’impegno massimo della squadra e della società è ovviamente indirizzato alla preparazione della prossima partita contro il Cerignola ma inevitabilmente tengono banco ancora gli strascichi dell’ultimo incontro, a maggior ragione dopo le sanzioni comminate dal Giudice Sportivo nella giornata di ieri, sia verso la società che verso alcuni suoi tesserati. Abbiamo discusso di tutti questi argomenti con uno dei protagonisti dell’ottima stagione gialloblú, il tecnico Rosario Campana. Il primo tema non può che essere la squalifica, di tre giornate, a suo carico decisa dal GS. “Per commentare in maniera adeguata questa sanzione, devo necessariamente partire da una premessa che deriva dal mio vissuto. Alcuni anni fa, per situazioni accadute nel mio privato, ho appurato l’esistenza di Dio, unico giudice che può emettere sentenze inappellabili. Assodato questo, non posso stupirmi di niente nel mondo nel calcio! Sono un allenatore passionale che tiene al suo lavoro e lo difende in maniera viscerale. Sono stato allontanato per proteste, perché ho superato i confini dell’area tecnica. Lo accetto. Non accetto però che si parli di frasi ingiuriose e blasfeme. Ne va della mia dignità e della mia reputazione di uomo. Ho valori importanti sui quali, non senza difficoltà, ho costruito una bella famiglia con i miei figli, entrambi laureati, e mia moglie che mi seguono sui campi ogni domenica. Loro mi conoscono e sanno valutare i miei comportamenti. Evidentemente nella zona antistante gli spogliatoi qualcuno ha visto e sentito male. È l’unica spiegazione che posso darmi“. Pesanti anche le sanzioni per la società, un’ammenda di duemila euro, e per il DS Cipriano Coppola, inibizione fino al 7 febbraio. “Per quanto riguarda il Direttore, è certamente un personaggio colorito ma che possa mancare di rispetto in quei termini lo escludo categoricamente. Sull’ammenda alla società, ho una mia idea precisa. Per via di intemperanze passate è chiaro che si tenda a condannare il Gragnano per qualsiasi minima cosa. Fa meno rumore toccare noi piuttosto che altre squadre più blasonate ed economicamente potenti. Leggo nel dispositivo che un assistente sarebbe stato insultato ed offeso durante la gara. È una favola colossale ed a dirlo non sono io ma lo dimostra la stessa struttura del “San Michele”. Il primo assistente, vicino alle panchine, non ha tifosi alle sue spalle, il secondo invece si ma sono quelli della tifoseria ospite! Non vorrei chiamare in causa la malafede ma c’è davvero qualcosa che non quadra. In Italia siamo abituati a colpire i più deboli ed accarezzare i più forti ma è un’abitudine da biasimare non da confermare domenica dopo domenica, anche nel calcio. Duemila euro di multa per una società come il Gragnano sono un danno rilevantissimo e se è basata, come detto, su motivazioni poco credibili fa ancora più male. La società fa sacrifici importanti, paga l’iscrizione come tutte le altre ed ergo merita lo stesso rispetto. Noi non siamo figli di un Dio minore!“. Come sottolineato in apertura, la sfida al Potenza è stata macchiata da un arbitraggio non all’altezza. “Questo è evidente ed abbiamo le immagini a dimostrarlo oltre ogni dubbio. Il rigore non c’era. Con quella decisione l’arbitro ha mortificato tutti i nostri sforzi, sia quelli effettuati in settimana per preparare la gara che quelli profusi in campo nel primo tempo. Ciò che fa più male è che a commettere quell’errore marchiano sia stato un direttore di gara al quarto anno di Serie D. Di solito dopo il terzo, gli arbitri salgono di categoria oppure scelgono di continuare la carriera da assistenti. È incredibile che un arbitro al quarto anno, con esperienza, teoricamente immune da qualsivoglia sudditanza, a due passi dall’episodio, riesca a sbagliare in quel modo“. Il Gragnano, come annunciato, presenterà reclamo avverso le decisioni del Giudice Sportivo ma è comunque già concentrato verso il difficile impegno di domenica a Cerignola. “Un’altra gara complicata, da preparare nei minimi dettagli. Purtroppo pagheremo ancora le conseguenze della partita contro il Potenza per via delle squalifiche a Vincenzo Gatto e Giuseppe La Monica, due giocatori importanti nel nostro scacchiere tattico. Ogni domenica ci ritroviamo a lottare contro squadre che hanno budget superiori al nostro ma ciò che chiediamo è di giocarcela alla pari sul campo, poi vinca il migliore. Sembra oramai una barzelletta ma ogni settimana il nostro prossimo avversario si lamenta per l’arbitraggio precedente. Anche il Cerignola sta facendo lo stesso dopo la sconfitta di Nardò. La mia speranza è che davvero queste cose non pesino sulle sorti dell’incontro e sia possibile far parlare solo il rettangolo di gioco. Noi possiamo intervenire soltanto lí, non possiamo fare nulla per ciò che accade nella stanza dei bottoni. Sappiamo che sarà dura ma i nostri tifosi devono essere consapevoli che fino all’ultimo minuto in cui ci verrà concesso di onorare questa maglia, noi daremo il massimo e che porteremo all’estremo il nostro motto “non si è dato nulla finché non si è dato tutto”. Forza Gragnano!

UFFICIALE: Il Napoli ha acquistato Ismael Karba Bangoura dalla Maceratese

Bangoura ha firmato con gli azzurri

Il Napoli ha acquistato Ismael Karba Bangoura , nell’ ultima stagione alla Maceratese. Il centrocampista sinistro, nasce da esterno mancino, ma è adattabile anche a centrale di centrocampo. Oltre a vestire la maglia dei marchigiani ha indossato anche quella della Fidelis Andria realizzando 1 rete in 15 partite in Lega Pro. Ad ufficializzare l’ acquisto è stata la Lega di Serie A, la quale ha pubblicato sul proprio sito ufficiale, nella pagina relativa al calcio mercato, l’ ufficialità di questa operazione condotta dal Napoli. Probabilmente il calciatore verrà ceduto o all’ estero o portato a scadenza di contratto per liberare uno slot per gli extra comunitari.

Koulibaly: “A Bergamo per vincere. Ecco cosa penso sui i no a Napoli”

Ecco le parole di Kalidou Koulibaly

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly ha parlato ai microfoni di Radio Goal, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le parole del centrale senegalese: “Alla partita di domenica ci arriviamo con molta fiducia per la partita vinta prima della sosta. Siamo a lavoro da una settimana dopo quella di vacanza. Sarà una partita difficile, ma siamo consapevoli che per restare in alto dobbiamo vincere! Tutte le partite saranno difficili da qui alla fine, l’Atalanta è una squadra forte, usano il 3-5-2 che ci mette spesso in difficoltà. Loro hanno vinto tante partite nell’ultimo mese, sarà una battaglia. Siamo consapevoli che possiamo fare qualcosa di grande, ma 18 partite sono davvero tante. Dobbiamo affrontarle una alla volta e provarci fino alla fine per regalare una gioia ai tifosi. Più gol di Mertens? No, non ci penso (ride, ndr). Preferisco rimanere con la porta inviolata e vedere che sono gli attaccanti a segnare più reti. Qui tutta la mia famiglia sta bene e ha sempre voglia di venire, vorrei restare il più tempo possibile, speriamo bene! Vivere in questo gruppo è qualcosa di meraviglioso, spero che restiamo qui a Napoli tutto insieme il più a lungo possibile. Dobbiamo viverlo e non sognare lo scudetto, il mio portiere di casa mi parla spesso dell’ultimo scudetto. Il mister è bravissimo, fa bene a richiamarci in ogni momento. Lui vuole sempre mantenere la concentrazione alta per arrivare alla vittoria che è quello che poi fa felice i tifosi. Siamo felici di essere tra le migliori difese, anche gli attaccanti danno tanto per aiutarci, noi vogliamo aiutare loro a fare più gol possibili. Ho sognato da bambino di giocare un Mondiale, sono molto contento e non vedo l’ora di giocarlo. Il Senegal è da 16 anni che non lo giocava, vogliamo andare il più lontano possibile per la nostra gente. E’ stato bello rivedere Faouzi di nuovo in campo, ho un rapporto speciale con Ghoulam. Bello rivedere  anche Milik,  speriamo che tornino in campo il prima possibile. Rossi,  Bianchi e Rossi? Dobbiamo rispettare le loro scelte, se non vuoi venire a Napoli con piacere fa bene a non venirci”. 

Tragedia sfiorata sulla 268, un’ auto si capovolge e finisce sul new jersey

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Il fatto è avvenuto questa mattina sulla 268

Questa mattina sulla statale 268 si è sfiorata la tragedia. Infatti sulla superstrada all’ altezza del casello di Palma Campania che collega la statale all’ autostrada Caserta – Salerno è avvenuta una spaventosa carambola di auto, la quale ha coinvolto un automobilista alla guida della sua Mini. Il conducente ha perso il controllo della sua auto, la quale si è capovolta e finendo sul new jersey di cemento che la separa dall’ altra carreggiata. Fortunatamente l’ automobilista ha riportato solo qualche lieve ferite e immediatamente dopo l’ impatto sono arrivati i sanitari del 118, i quali lo hanno trasportato presso l’ ospedale. Il traffico ha subito diversi rallentamenti, ma intono alle 13 il tutto è tornato alla normalità.

Juve Stabia, un successo all’Istituto Comprensivo Statale “2 Panzini”: tanti autografi e foto

Le parole del presidente Manniello

Grande gioia ed entusiasmo all’Istituto Comprensivo Statale “2 Panzini” di Castellammare di Stabia per l’incontro-dibattito “Cultura, regole e inclusione”. I giovani alunni della dirigente Donatella Ambrosio e della referente alla legalità Giovanna Piedipalumbo, hanno accolto nella palestra del plesso scolastico in via Quisisana, l’intero staff della Juve Stabia con striscioni, bandiere e pompon, tutti rigorosamente gialloblù. Una mattinata all’insegna dell’impegno, della costanza, dello sforzo e del rispetto degli altri all’interno della scuola e al di fuori, come ad esempio nell’attività sportiva. Il presidente Manniello, il direttore generale Clemente Filippi, il preparatore atletico Marco Falasca, il dottore Catello Di Somma, il mister Fabio Caserta, il portiere Paolo Branduani, i difensori Carlo Crialese, Valerio Nava, Matteo Bachini, Santiago Morero, il centrocampista Alessandro Mastalli, gli attaccanti Daniele Paponi, Francesco Lisi, Lorenzo Sorrentino e Luigi Canotto hanno interagito con i bambini affrontando vari temi dello sport, straordinaria fabbrica di continue emozioni e rispondendo alle loro domande e curiosità. “Essere un presidente da 10 anni mi ha dato la possibilità di conoscere tantissimi ragazzi. Spesso qualcuno aveva delle perplessità prima di accettare, ma alla fine tutti sono rammaricati quando devono andare via – ha dichiarato il patron Manniello – questo significa che qui al Sud ci sono persone e professionisti con valori importanti”. Mister Caserta: “E’ sempre difficile essere a capo di un gruppo, si rischia di essere impopolari perché si è costretti a fare delle scelte. È qui che entra in campo l’importanza del rispetto delle regole da parte di ogni componente del gruppo”. Come rappresentante della rosa, Lisi: “Lo studio è importante e necessario per capire le varie materie nella vita di tutti i giorni”. La visita della squadra si è conclusa con un bagno di folla: non sono mancati, infatti, abbracci, strette di mano, foto ricordo e autografi tra gli studenti e i loro beniamini che si sono così congedati con la promessa di regalargli la vittoria domenica contro il Catanzaro.

S.S. Juve Stabia

Castellammare, apre ” Tenda ” della comunità Tabor. Ecco il programma di alcuni eventi!

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A Castellammare aprirà Tenda, l’ open space della Comunità Tabor

Aprirà domenica 21 gennaio alle ore 19  “Tenda”, l’ open space fortemente voluto dalla comunità Tabor, la quale è stata realizzata a Via Surripa a Castellammare di Stabia, come riportato QUI da noi in precedenza. Ecco il comunicato di presentazione

Un luogo per ritrovarsi, per scoprire la piacevolezza dello stare insieme senza essere giudicati, per afferrare una mano che offre aiuto, per promuovere la cultura e la circolazione delle idee in una città difficile ma ricca di potenzialità. Si chiama Tenda ed è l’open space realizzato dalla Comunità Tabor nel cuore di Castellammare di Stabia, nella centrale e tranquilla Via Surripa.

Sarà inaugurata domenica 21 gennaio alle 19 alla presenza dell’Arcivescovo della diocesi di Sorrento-Castellammare, Monsignor Francesco Alfano, e di don Fabio Di Martino, il fondatore della Comunità Tabor che presenterà il progetto sociale e valoriale costruito con entusiasmo intorno alla Tenda insieme ai giovani volontari e membri della Comunità.

Un progetto che già nel nome contiene le sue coordinate: nell’Antico Testamento la tenda è il luogo dell’incontro tra Dio e il suo popolo ovvero il tempio, che nel Vangelo diventa il Corpo stesso di Gesù che viene ad abitare tra gli uomini. La Tenda intende porsi perciò come segno e testimonianza di un Dio vicino che offre gratuitamente il suo amore dimorando nella vita quotidiana, realtà tangibile di una fede che si fa servizio e incontro gioioso con l’Altro.

Costruita su due piani, la struttura comprenderà un ambulatorio medico, un centro di ascolto, uno sportello di consulenza legale e aule di studio destinate ad accogliere anche giovani studenti per i quali sono previste attività di accompagnamento e di sostegno nel percorso scolastico. Ma accanto all’erogazione di servizi specifici rivolte a persone in situazioni di difficoltà, la Comunità ha inteso offrire a tutti la preziosa occasione di uno spazio di condivisione del tempo e delle idee. Così la Tenda è dotata di un grande salone fornito di un palco nonché di una moderna attrezzatura audio e video, che la rendono funzionale ad ospitare convegni, eventi culturali, esposizioni e performances artistiche. L’angolo bar all’ingresso è concepito come luogo di sana aggregazione per i giovanissimi e, a completare la struttura, sono state create tutte le condizioni per garantire momenti di gioiosa convivialità, a partire da un’ampia cucina, fino a un lungo tavolo, emblema di un’accoglienza familiare che intende abbattere qualsiasi barriera sociale, umana e culturale.

Il 21 gennaio terrà a battesimo anche un’altra importante novità: segnerà infatti il lancio ufficiale di Radio Tabor, la web radio della Comunità che proprio in quel giorno darà il via alla sua programmazione con spazi di informazione, di intrattenimento e di riflessione sulla Parola.

«La Parola di Dio ha bisogno di segni concreti» – sottolinea don Fabio Di Martino – «Spesso noi cristiani ci preoccupiamo di essere ‘credenti’ e invece dobbiamo essere ‘credibili’. La Tenda vuole essere un’opera segno dopo il Giubileo della Misericordia e una testimonianza del nostro cammino decennale in quanto Comunità. Ma non solo questo. Noi abbiamo voluto un luogo aperto a tutti, ai giovani come alle persone disagiate, alle associazioni e ai gruppi che magari non hanno un posto in cui vedersi e a quanti desiderano promuovere la cultura. Le attività condotte dalla Comunità Tabor ci hanno aiutato anche nell’analisi dei bisogni espressi dal territorio. Oltre ai bisogni primari, legati spesso alla difficoltà di portare avanti la famiglia, alla crisi economica, alla precarietà o assenza del lavoro e alla mancanza di punti di riferimento, il bisogno più impellente, sotteso a tutti gli altri, è quello di vincere la solitudine che colpisce praticamente tutte le fasce d’età. C’era bisogno di un luogo in cui incontrarsi perché essere comunità vuol dire stare insieme».

Così il contributo volontario di alcune aziende che hanno messo a disposizione manodopera specializzata, l’autotassazione dei promotori, i proventi del 5 per mille ma soprattutto il lavoro materiale degli stessi membri della Comunità, che per oltre un anno hanno speso le loro fatiche nella realizzazione della struttura, hanno fatto sì che il progetto prendesse vita.

I servizi della Tenda sono offerti gratuitamente dai volontari opportunamente formati così come non viene richiesto nessun contributo per l’utilizzo degli spazi.

«Noi vogliamo accogliere persone ed eventi, nel rispetto della libertà e della diversità e testimoniare che questo può essere, in un contesto non sempre facile, un luogo di pace e di bellezza» conclude don Fabio Di Martino.

A questi valori si ispirerà il ciclo di manifestazioni con cui, di fatto, cominceranno a prendere il largo le attività della Tenda, nel corso della Settimana della Pace voluta da Papa Francesco e che dal 23 al 28 gennaio alternerà dibattiti, momenti di spiritualità e di aggregazione giovanile, convegni e report di testimonianze.

Un incipit all’insegna dell’abbraccio spirituale con l’Altro quello di martedi 23 gennaio alle ore 19.30. Insieme per la pace, l’evento che aprirà la Settimana, siglerà infatti l’incontro con le Chiese evangelica valdese, battista e greco-cattolica nonché con la comunità islamica di Napoli e culminerà con una preghiera interreligiosa cui presenzieranno l’Arcivescovo Alfano, il direttore dell’ufficio ecumenismo della Diocesi, don Salvatore Iaccarino, il pastore valdese Leonardo Magrì e quello battista Jaime Castellanos, il cappellano per gli ucraini don Igor Stus e l’Imam Abdallah Massimo Cozzolino.

Mercoledì 24 gennaio alle 19.00 lo sguardo sarà rivolto a un continente in cerca di pace. Le testimonianze di Sanna Manneh, Umberto Astarita, Cristina Russo e Salvio Di Lorenzo condurranno i presenti attraverso l’esperienza dei corridoi umanitari in Africa, nel corso di un incontro che vedrà ospite la Caritas Diocesana. Seguirà, dalle ore 21.00 alle 24.00, l’Adorazione Eucaristica, consueto appuntamento del mercoledì della Comunità Tabor che, per l’occasione, sarà dedicata alla pace.

La famiglia come luogo di promozione della pace globale e individuale sarà invece al centro dell’incontro, promosso in sinergia con il Forum delle Associazioni Familiari della Campania, giovedì 25 gennaio. Sul palco della Tenda, a partire dalle ore 20.00, i contributi di Marco Giordano, presidente del Forum campano, Gianvincenzo Nicodemo, presidente provinciale Acli di Napoli, Nino Di Maio, membro dell’Associazione Progetto Famiglia “Franco Vitale Onlus” di Castellammare, e le testimonianze di famiglie adottive dell’Ai.bi (Associazione Amici dei Bambini) nonché di donne che hanno superato esperienze di violenza, segnalate dal CIF (Centro Italiano Femminile), illumineranno il valore della famiglia come dimensione in grado di accogliere tra le sue braccia calde la persona bisognosa di cure e protezione rispetto a un contesto di disordine e/o violenza, ma anche come realtà in cui esperire la capacità di risoluzione del conflitto relazionale quale volano per costruire una società solidale e pacifica, sorgente e patrimonio di affetti e risorse da custodire, scommessa sull’empowerment della donna capace di riscatto affettivo e sociale.

L’entusiasmo dei giovani si sprigionerà invece venerdì 26 gennaio alle 20.30 con Assafaddì, evento di musica e convivialità che per l’occasione vedrà la live music for peace di Tiziana Savarese. L’appuntamento si configurerà come un vero e proprio format che sarà ripetuto ogni venerdì alla stessa ora, animato dai giovani della Comunità Tabor che vi hanno associato l’omonimo hashtag.

Focus specificamente concentrato sulle donne vittime di violenza sabato 27 gennaio alle ore 10.00 con il convegno formativo Violenza e donne, percorsi psicologici e legali a tutela di chi subisce e alla protezione delle persone più vulnerabili, patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Torre Annunziata. Psicologi e avvocati sviscereranno una tematica di stringente attualità con un approccio specialistico e particolare attenzione rispetto alla tutela dei diritti delle donne e dei soggetti più fragili.

Domenica 28 gennaio alle ore 12.00, infine, la Celebrazione Eucaristica per la Pace presieduta da Monsignor Alfano concluderà una Settimana all’insegna della sfida più rivoluzionaria e più avvincente che tocchi l’uomo di oggi. Quella della speranza, la piccola pietra che Martin Luther King sognava di estrarre dalla montagna della disperazione in un mondo in cui «riusciremo a lavorare insieme, a pregare insieme, a lottare insieme, ad andare in prigione insieme, per difendere la libertà insieme, sapendo che un giorno saremo liberi».

 

I 18enni non amano la politica, ma credono nel PD

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Quest’anno, per la prima volta, voteranno i ragazzi che sono nati nel nuovo millennio. Cosa voteranno? I risultati del sondaggio condotto da Piepoli ci dicono che poco meno della metà dei 18enni si dichiara interessato alla politica e che i valori che cercano nei candidati sono l’onestà e la vicinanza ai cittadini.

I diciottenni rifiutano le urne: a uno su due non interessa la politica

Il sondaggio: Pd primo partito tra i neomaggiorenni, bene anche i Cinque Stelle. I valori che i ragazzi cercano nei candidati? L’onestà e la vicinanza ai cittadini

Quest’anno, per la prima volta, voteranno i ragazzi che sono nati nel nuovo millennio. Cosa voteranno? Come si pongono rispetto alla politica? Ne sono attratti, non lo sono, e perché? Cosa potrebbe portare, coloro che sono poco interessati al mondo della politica, più vicino alla vita civile e politica?

Procediamo con ordine. 

I 18enni risultano essere lievemente meno interessati alla politica rispetto all’opinione pubblica in generale: poco meno della metà dei ragazzi si dichiara interessato alla politica, contro quasi 3 italiani su 5 appartenenti alle altre età.

Attratti dalla politica

Quali sono dunque le motivazioni che avvicinano o allontanano i ragazzi dalla politica?

La motivazione principale che tiene i ragazzi, più che gli italiani nel loro complesso, vicini al mondo politico è la volontà di essere informati sulle questioni della politica. Il dovere civico e la scelta del partito o del candidato da votare sono invece due motivazioni importanti ma che non differenziano i 18enni dal resto della popolazione elettorale.

Poco attratti

Coloro che si dichiarano poco interessati alla politica, sia a livello del totale del campione, sia tra i giovani, hanno poca fiducia nei partiti e soprattutto nei politici, perché ritengono, in maniera stereotipata, che questi facciano soltanto i loro interessi e non quelli della popolazione nel suo complesso.

In particolare va notato che la corruzione del mondo politico è molto più presente nelle menti dei ragazzi che in quelle dell’opinione pubblica in generale.

Cosa potrebbe allora, partendo da queste motivazioni, avvicinare i ragazzi alla politica? Innanzitutto l’onestà, oltre ovviamente una maggior attenzione ai problemi dei cittadini. Per i giovani inoltre servono politici più competenti che utilizzino un linguaggio simile a quello dei giovani, cioè più chiaro e diretto.

In generale, per 6 italiani su 10, la possibilità di esprimere il proprio voto permette innanzitutto di manifestare la propria fiducia verso un partito o un candidato: la volontà di protestare risulta, in generale, in secondo piano nella vita civile degli italiani. Più della metà dei 18enni e quasi 7 italiani su 10 affermano infatti di non aver partecipato, negli ultimi due anni, a nessuna manifestazione sindacale, politica o di protesta.

Le intenzioni di voto  

In definitiva cosa votano i ragazzi? Ci sono delle differenze rispetto agli italiani nel loro complesso? Ebbene i ragazzi tendono a puntare maggiormente sul centro sinistra, in particolare sul Pd, più del totale dell’opinione pubblica. Così come puntano maggiormente sul Movimento 5 Stelle, mentre il centro destra nel suo complesso non supera il 32%, cioè nettamente più basso rispetto al resto dell’elettorato.

Personaggi in vista  

E i leader politici? 

Come ogni settimana abbiamo testato la loro attrattività e qui vediamo se ci sono stati cambiamenti rispetto alla precedente di gennaio. Nell’insieme si tratta di modifiche marginali: il «rimo della classe» è sempre Luigi Di Maio che sale di un punto rispetto alla rilevazione precedente. Il secondo in classifica è Matteo Salvini, inseguito dal leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Quarto risulta il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, inseguito a sua volta, a qualche punto di distanza, da Giorgia Meloni.

Nota metodologica  

Il sondaggio è stato eseguito dall’Istituto Piepoli il 15 gennaio 2018 per La Stampa con metodologia mista Cati-Cawi su un campione di 500 casi rappresentativo della popolazione italiana di maggiorenni segmentato per sesso, età, grandi ripartizioni geografiche e ampiezza dei centri urbani. Il documento è pubblicato sul sito www.agcom.it e/o www.sondaggipoliticoelettorali.it .

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lastampa/I diciottenni rifiutano le urne: a uno su due non interessa la politica NICOLA PIEPOLI