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E’ fuga Afro-Napoli United, supera la Puteolana 1909 5-1

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E’ fuga Afro-Napoli United, battuta la Puteolana 1909 5-1

L’Afro-Napoli United batte la Puteolana 1909 5-1 a domicilio e vola a +10 in classifica: solo al comando. Il pareggio del Real Poggiomarino ottenuto con l’Oratorio Don Guinella Scampia, permette agli uomini di mister Ambrosino di dominare in classifica e proseguire la corsa in solitaria. “Vittoria importante contro un avversario ben organizzato”. Questo il commento del presidente multietnico, Antonio Gargiulo a margine della sfida: “Ci tenevamo a questo risultato e vogliamo dedicare la vittoria a Tyson, per noi un simbolo dell’Afro, che ha perso il padre e il nostro allenatore dei portieri, Tommaso Di Maio che ha perso la cugina”. Un risultato che seppur lievemente, prova a strappare un sorriso in una settimana difficile per gli uomini del club. Protagonisti del match Babù e Dodò, tra i marcatori: “L’importante è vincere e segnare. Siamo un bel gruppo, ci troviamo bene col mister e lavoriamo intensamente”, il commento di Dodò. Il compagno di squadra, Babù analizza la vittoria ma anche il momento della squadra: “Siamo stati bravi a sbloccare la partita. Siamo rimasti compatti nonostante il gol loro e bravi a fare quello che facciamo in settimana. Quando siamo concentrati le cose vengono in maniera naturale. Siamo stati bravi nel sacrificio e nell’umiltà così come ci chiede il mister”.

Napoli, l’ex Improta: “Sarri deve cambiare qualcosa”

“Con l’Atalanta proverei il 4-2-3-1”

Gianni Improta, ex calciatore del Napoli, è intervenuto alla vigilia del match di Bergamo contro l’Atalanta nel corso della trasmissione Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio KissKiss Napoli.

Ecco quanto ha detto:
“Sarri fa un bel calcio, ma se viene messo in difficoltà deve fare qualcosa di nuovo. Invece, non cambia mai, stava cominciando a variare con Milik, peccato che poi si sia fatto male. Servono punti domani, dobbiamo rimanere primi per cercare di arrivare dove dobbiamo e vogliamo arrivare. L’Atalanta? Se pressano bene e Jorginho o Koulibaly non riescono a creare, il Napoli comincia a diventare prevedibile e lento. Gli azzurri non devono dare punti di riferimento, io giocherei col 4-2-3-1 molto offensivo. Così mi aggredirebbero, certo, ma sempre nella loro trequarti, quindi non avrei grandissimi pericoli”.

Involuzione Salerno, dèbacle interna contro Castellammare

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Fragorosa sconfitta Salerno Basket ’92 che cede il passo alla Banca Stabiese di Castellammare

Pesante sconfitta interna per il Salerno Basket ’92 che cade al PalaSilvestri sotto i colpi della Banca Stabiese di Castellammare: il tabellone segna 51-82 al termine di una gara più che meritatamente vinta dalle ospiti. Le granatine non sono mai entrate in partita. Discorso playoff sempre aperto ma ora Stabia ha raggiunto Salerno a quota 14 in classifica.

LA CRONACA. Sblocca Carotenuto sotto canestro, Potolicchio allunga prima con dalla distanza, poi in percussione centrale. La bomba di Gallo fissa il parziale di 0-10 nei primi 4’ di gioco. Timeout, Dello Iacono urla ma fin da subito si capisce che sarà una brutta serata per gli appassionati di Matierno. Primo punto di Salerno con una penetrazione di Ingrassia ma è già 2-15 al 7’. De Mitri da tre e… tre liberi, niente più: Salerno è poca cosa al cospetto delle ospiti che si esaltano con la precisione da fuori della devastante specialista (ed ex di turno) Potolicchio e chiudono il primo quarto con un rassicurante 8-22. Si torna in campo l’altra ex, Trotta, allunga in contropiede. Granatine non irriconoscibili, di più. Stesso copione nel secondo quarto, all’intervallo lungo Stabia è a +16 (23-39). Non cambiano le cose nel terzo, segna Giulivo e poi Gallo mette l’ennesima tripla. A metà periodo le ospiti raggiungono il +20, alla mezzora è 36-61. A match compromesso si fa male pure Assentato, il divario è già grande e 31 punti di distacco finali fanno malissimo al team salernitano e a patron Somma, visibilmente contrariata alla sirena.

 Queste le dichiarazioni di coach Dello Iacono al termine del match: “Approccio pessimo, abbiamo reso vita facile alle avversarie che comunque hanno prodotto una prestazione eccellente. C’è poco da commentare. Avevamo preparato le contromisure sui giochi delle stabiesi, conoscevamo le loro caratteristiche ma ciò che avevamo provato in settimana non ha sortito gli effetti sperati. Se a questo si aggiungono le percentuali altissime di Castellammare vien fuori una sconfitta netta, per la quale chiediamo scusa a tifosi e società, assumendo in primis la responsabilità. Abbiamo il dovere morale di fare di più, a prescindere dai risultati, fin dalla prossima partita. Ora rimbocchiamoci le maniche e torniamo a sudare in palestra”.

 

TABELLINO  –  SALERNO BASKET ’92-BANCA STABIESE CASTELLAMMARE 51-82 (8-22; 23-39; 36-61)

SALERNO: Ingrassia 6, Caputo ne, De Mitri 11, Galdi, Esposito 5, Ceccardi 7, Fontana 1, Assentato 3, Giulivo 2, Ledda 4, Manolova 5, Melin 7. All: Dello Iacono

 STABIA: Trotta 15, De Rosa NE, Manganiello, Carotenuto 9, Potolicchio 25, Gallo 25, Orta 2, Giaquinto, Donnarumma NE, Grumetti 2, Scala, Atanasovska 2. All: Costagliola.

Arbitri: Santoro e Santonastaso di Maddaloni (CE)

FOTO – Attività di base, Sporting Casapulla-Juve Stabia 2-2: doppietta di Testa

FOTO -Attività di base, Sporting Casapulla-Juve Stabia 2-2: doppietta di Testa

Finisce in parità, 2-2 il match tra lo Sporting Casapulla e la Juve Stabia 2006. Per le Vespe in gol Testa, autore di una doppietta. Una bella gara, vibrante, con occasioni da una parte e dall’altra ma che alla fine termina con un pareggio che mette tutti d’accordo.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

Siracusa-Rende 0-1: cronaca della partita

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Serie Serie C Girone C – 22ª giornata

Sabato 20 Gennaio ore 20:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Al Nicola De Simone un match dal tono caldo si disputa tra Siracusa e Rende. Le due squadre giocano per il quarto posto: la prima per mantenerlo, la seconda per conquistarlo.

20:31 Primo Tempo: Nei primi minuti le due squadre iniziano uno studio approfondito cercando il possibile punto debole.

Il Rende cerca di scavalcare la difesa azzurra, ma Daffara pronto in difesa respinge il tentativo di portare la palla in rete aretusea.

Al 12′ il Rende è sempre più pericoloso in area aretusea, ma Tomei  uscendo dall’area riesce a respingere con un poderoso calcio la minaccia degli avversari.

Calcio di punizione al 14′, batte per il Rende Franco, ma Tomei riesce ad abbracciare la palla con non molta difficoltà.

Al 16′ il Siracusa si fa pericoloso, cerca il goal del vantaggio, ma Scardina viene atterrato da un avversario, il giocatore rimane a terra per diversi minuti e zoppicante e costretto a lasciare l’area di gioco.

Il Siracusa gioca per qualche minuti in dieci, poi Scardina ritorna in campo. Nel frattempo Angolo battuto da Liotti, intercettato da Toscano che sfiora quasi il goal, ma la palla non finisce in rete (18′).

Al 28′ il Rende cerca offensiva con Ricciardo, ma Tomei blocca la palla.

Al 33′ su palla ribattuta Scardina cerca la porta, ma il colpo di testa è debole e Forte riesce a bloccare con molta facilità il tiro.

Calcio di punizione per il Rende al 38′ calcia Laaribi, il goal supera la difesa Tocca Porcaro e la palla finisce in rete.

Siracusa-Rende: 0-1

Primo cambio per il Siracusa: Scardina esce per lasciare il posto a Mazzocchi.

Ammonizione per Goretta al 45′, primo cartellino giallo della partita.

L’arbitro segna 2 minuti di recupero

21:18 Fine primo tempo. Siracusa-Rende: 0-1

21:33 Inizio Secondo tempo.  Nel Secondo tempo il Siracusa cerca di conquistare il punto del pareggio, ma con scarsi risultati.

Al 14′, calcio d’angolo battuto da Liotti, intercettato da Toscano che tira in porta, ma la palla va oltre la traversa.

Il Siracusa si fa coraggio e iniziano ad essere più audaci nell’area del Rende. Nuovo approccio con la partita da parte dei leoni aretusei, ma questo non basta e il goal del pareggio non arriva.

Al 19′ secondo cambio per il Siracusa: Magnani e Palermo vengono sostituiti da Mucciante e Parisi.

Il Siracusa continua ad attaccare,  Toscano cerca la rete avversaria, ma senza nessun esito positivo.

Al 24′ primo cambio per il Rende: esce Goretta ed entra Vivacqua.

Liotti ci prova al 26′, ma sembra troppo indeciso e quando il tiro viene lanciato trova il portiere del Rende.

Al 32′ momenti di sostituzione per entrambe le squadre nel Rende: Vodano è sostituito da Viteriti. Nel Siracusa doppio cambio: Liotti lascia il posto a Grillo e Toscano viene sostituito da Sandomenico.

Nel Siracusa i giocatori cambiano il ruolo e Catania passa in posizione centrale.

La partita termina con 0-1 per il Rende.

FORMAZIONE:

SIRACUSA: Tomei, Bernardo, Palermo,  Giordano, Catania, Scardina,  Daffara,  Spinelli, Liotti, Magnani, Toscano.

A disposizione: D’Alessandro, Di Grazia, Parisi, Vicaroni,  Mucciante, Mazzocchi,  Mancino,  Grillo,  Sandomenico.

Allenatore: P. Bianco

RENDE: Forte,  Pambianchi,  Sanzone,  Ricciardo,  Actis Goretta,  Rossini,  Franco,  Blaze, Porcaro, Laaribi,  Vodano.

A disposizione: De Brasi, Viteriti,  Boscaglia,  Marchio,  Gigliotti, Piromallo,  Germinio, Coppola,  Felleca,  Vivacqua,  Novello,  Calvanese

Allenatore: B. Trocini

Arbitra: Alessandro Meleleo (Casarano)

Napoli, idea Andrè Silva. Gattuso: “Lo teniamo”

Il neo-tecnico rossonero non è disposto a privarsi del suo numero 9

Il Napoli ha messo gli occhi su Andrè Silva, attaccante portoghese in forza al Milan. Il numero 9 rossonero, però, non è riuscito a trovare molto spazio ed è ancora a secco in campionato: non è mai apparso sul tabellino dei marcatori in campionato.

Al club di De Laurentiis potrebbe tornare utile per concedere un pò di respiro ai suoi esterni ed anche a Mertens. Ma, su questa ipotesi, si pronuncia Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, in un’intervista in cui parla anche di Manuel Locatelli.
Ecco quanto ha detto:
 “Locatelli mi ha parlato prima della sosta, secondo me deve rimanere qua – ha raccontato Gattuso alla vigilia della trasferta di Cagliari –. Nel derby l’ho fatto giocare titolare e, se avessi perso, mi avrebbero mandato via, per me era una partita da dentro o fuori. Rimanere al Milan non è la mia priorità oggi, io devo fare il massimo, vincere le partite, far giocare bene la squadra. André Silva sta bene, ha una voglia incredibile di lavorare, la più grande responsabilità è mia, devo trovare il coraggio di buttarlo nella mischia. Lui – aggiunge Gattuso – ci mette tanta professionalità, è giovane, deve migliorare in qualche concetto da punta centrale, ma è molto forte. Non a caso tante società lo hanno chiesto, ma il Milan vuole tenerlo”.

Under 16, Juve Stabia-Sant’Agnello 3-1: il tabellino del match

Under 16, Juve Stabia-Sant’Agnello 3-1: il tabellino del match

Una gara tiratissima tra la Juve Stabia Under 16 e i pari età del Sant’Agnello. Finisce 3-1 per i padroni di casa delle Vespe che sul campo dell’Aura Sport chiudono il match grazie al gol nel finale di Guarracino. Ad aprire le danze ci ha pensato Liccardo, pareggiato poi da Servillo. Riporta le Vespe in vantaggio Grimaldi, ma come detto è lo ‘Scugnizzo di Sorrento’ a chiudere il match. Da segnalare anche il rientro in campo di Costanzo.

Così in campo:

JUVE STABIA – Domigno, Chierchia, Zaccariello, Celentano, D’Aniello, Liccardo, Guastella, Coppeta, Pascale, Grimaldi, Vitiello. A disp. Di Biase, Sagliano, Gaudino, Guarracino, Costanzo, Franchini, Mauriello. All. Sacco

SANT’AGNELLO – Angellotto, Barbato, Avino, Celotto, Mascolo, Alfano, Folius, Servillo, Carolet, Somma, Passero. A disp. Longobardi, Nastro, De Angelis, Cimmino, Scialla, Cappiello. All. Nardo

a cura di Ciro Novellino

 

Volley, quinta vittoria consecutiva per il Club Italia: battuta Olbia 3-0

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Il Club Italia batte Olbia 3-0

Il Club Italia Crai femminile batte meritatamente Olbia e raggiunge le cinque vittorie consecutive. Ecco cosa scrive la Federazione di Volley:

Quinta vittoria consecutiva in campionato e quota 30 punti agganciata: sabato da incorniciare per il Club Italia CRAI femminile, che nell’anticipo della quinta giornata di Samsung Galaxy Volley Cup Serie A2 sconfigge nettamente la Golem Olbia per 3-0. Nonostante il risultato, le ospiti danno qualche grattacapo alla squadra della Federazione Italiana Pallavolo soprattutto nel primo set, in cui rimontano clamorosamente dal 20-9 al 22-22 prima di arrendersi in volata sul 25-23; sempre condotti dalle azzurre, invece, i restanti due parziali.
Il muro è ancora una volta l’arma vincente della squadra di Massimo Bellano, che mette a segno 13 punti nel fondamentale; 4 a testa per il capitano Marina Lubian e per Sylvia Nwakalor, quest’ultima protagonista anche in attacco con 16 punti. Buon ritmo in difesa per le azzurre e buona distribuzione di Rachele Morello, che coinvolge spesso e volentieri anche le centrali: Sarah Fahr chiude con 12 punti personali. Nelle file di Olbia, presentatasi a Milano in emergenza per l’assenza dell’ultim’ora di Muresan, le più efficaci sono Nikolett Soos (11 punti) e l’eterna Jenny Barazza.
Con questa vittoria il Club Italia CRAI si porta provvisoriamente al nono posto in classifica, in attesa delle partite di domani. Le azzurre si concederanno ora due giorni di riposo prima di tornare in palestra in vista della prossima partita di campionato, in programma domenica 28 gennaio sul campo della Golden Tulip Volalto Caserta.

La cronaca:
Il Club Italia CRAI scioglie l’unico dubbio della vigilia schierando Mangani in posto 4 in diagonale con Pietrini; confermato per il resto il sestetto delle ultime partite. Problemi di formazione per Olbia, che all’ultimo minuto deve rinunciare anche a Muresan oltre all’infortunata Provaroni: in campo vanno la recuperata Spinello al palleggio, Soos come opposto, Bartolini e Barazza al centro, Uchiseto e Iannone in posto 4 e Barbagallo libero.
In avvio di gara si scatena subito Nwakalor, che sigla tre punti consecutivi per il 4-1; sempre del numero 15 è la battuta vincente del 7-3 e sul 10-4, siglato ancora da Nwakalor, il coach di Olbia è costretto a fermare il gioco. Il vantaggio azzurro aumenta fino al 12-4 grazie al muro di Lubian, ma la Golem risponde con un controbreak di 0-4 sul servizio di Soos; ci pensa allora Mangani (tre punti di fila) a riportare in quota le padrone di casa sul 16-8. Entra Simoncini per Spinello, ma il Club Italia incrementa il bottino di punti con Fahr; Olbia però ci crede e dal 20-9, trascinata da Barazza, costruisce una grande rimonta fino al 21-18 sulla battuta della stessa Simoncini. Bellano si gioca i due time out ma non basta: un ace di Iannone corona la rincorsa sul 22-22. Nella volata finale però Pietrini si procura il set point e una “doppia” fischiata a Spinello vale il 25-23.
Scampato il pericolo, il Club Italia riparte a spron battuto nel secondo set: subito 7-3 con i muri di Lubian e Nwakalor. La Golem ancora una volta rimonta e dal 9-5 vola direttamente al pareggio con Bartolini e Uchiseto, ma è immediata la reazione delle azzurre sul turno di battuta di Pietrini: 13-9. Il Club Italia piazza un altro break importante per il 18-10 con Lubian in battuta e Fahr a muro; Olbia prova l’ennesima sorpresa con l’ace di Murru (18-13), ma la squadra di Bellano stavolta non si lascia impensierire e allunga di nuovo per il 22-14 con i muri di Pietrini e Nwakalor. Ancora Nwakalor si procura il set point sul 24-18 e al terzo tentativo Pietrini trasforma mettendo fine al parziale.
Olbia riparte per il terzo set con Simoncini in cabina di regia; sono ancora le azzurre a partire meglio (6-3), ma le isolane restano in scia e vanno al sorpasso sull’8-9 grazie a due errori avversari. Il punto a punto continua (11-10), con Fahr e Pietrini che costruiscono un piccolo break per il 13-11; le azzurre allungano sul 15-12 con Lubian e sul servizio di Pietrini arriva il 17-13 che costringe Giangrossi a fermare il gioco. Il Club Italia gestisce bene il vantaggio e firma con Mangani l’ace del 21-16; da qui le azzurre volano direttamente al match point conquistato da Fahr (24-16) e trasformato da Nwakalor per il definitivo 25-17.

I commenti:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Contrariamente al solito siamo partiti molto bene, poi siamo calati e abbiamo subito la rimonta di Olbia, che ha difeso e contrattaccato alla grande. Finito il primo set, però, non c’è stata più storia; abbiamo dato continuità anche alla difesa e credo che il 3-0 sia meritato. Fin qui siamo stati bravi a sfruttare un calendario abbastanza favorevole, ora arriveranno impegni più probanti e vedremo se la cifra del nostro gioco sarà salita al punto da mettere in difficoltà anche le squadre che ci stanno davanti”.
Marina Lubian (Club Italia CRAI): “Siamo davvero molto contente, volevamo prenderci la rivincita su Olbia dopo la brutta gara d’andata ed era importante anche dare continuità ai nostri risultati. Abbiamo ancora troppi alti e bassi, in questo dobbiamo migliorare, ma credo che siamo cresciute molto nell’ordine a muro e in difesa. Sono fiduciosa per le prossime partite e spero che continueremo su questa scia”.

Club Italia CRAI-Golem Olbia 3-0 (25-23, 25-20, 25-17)
Club Italia CRAI:
Fucka ne, Malual ne, Morello 1, Lubian 12, Cortella ne, Pietrini 13, Omoruyi ne, De Bortoli (L), Tonello (L), Turco ne, Fahr 12, Nwakalor 16, Mangani 6, Bulovic. All. Bellano.
Golem Olbia: Simoncini 1, Iannone 5, Uchiseto 6, Spinello 1, Murru 1, Bartolini 2, Soos 11, Cecconello ne, Barbagallo (L), Caboni, Barazza 6. All. Giangrossi.
Arbitri: Scarfò e Nicolazzo.
Note: Spettatori 150 circa. Club Italia: battute vincenti 3, battute sbagliate 10, attacco 41%, ricezione 58%-37%, muri 13, errori 26. Olbia: battute vincenti 5, battute sbagliate 3, attacco 24%, ricezione 57%-37%, muri 9, errori 15.

La bolletta di ViviCentro per la 21esima giornata di Serie A

Spiccano Atalanta-Napoli e Inter-Roma

La sosta è finita e torna la Serie A. Come di consueto, ViviCentro accompagnerà la vostra domenica calcistica con i probabili risultati che le partite potrebbero regalare al campionato e, magari, porteranno una gioia agli scommettitori.

Tra gli incontri più spettacolari della ventunesima giornata di Serie A ci sono sicuramente Atalanta-NapoliInter-Roma che promettono gol a grappoli. Interessante è la sfida tra due squadre, come la Sampdoria e la Fiorentina, che sapranno regalare emozioni agli appassionati di questo sport. La Lazio dovrà stare attenta al Chievo, in un impegno che sembrerebbe già scritto ma che, in realtà, riserverà molte insidie ai capitolini. Il Benevento, impegnato a Bologna, suscita la curiosità degli addetti ai lavori in questo periodo in cui sembra aver trovato fiducia e, soprattutto, risultati. Impegni spigolosi per Milan, Torino e Juventus.

Vediamo quali potrebbero essere gli esiti:
Atalanta-Napoli: gol + over 2,5
Bologna-Benevento: over 3,5
Lazio-Chievo: X
Sampdoria-Fiorentina: 1
Sassuolo-Torino: 2 + gol
Udinese-Spal: 1 + gol
Verona-Crotone: X2
Cagliari-Milan: gol
Inter-Roma: gol
Juventus-Genoa: 1 + over 2,5

SI RICORDA DI GIOCARE CON MODERAZIONE!

a cura di Michele Avitabile
RIPRODUZIONE RISERVATA

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: gli highlights del match

Una vittoria di misura, ma solo nel punteggio, per la Juve Stabia, categoria Under 17 che batte la Fidelis Andria, fanalino di coda per 1-0, grazie ad un gol di Vincenzo Fontanella al minuto 9 del primo tempo. Una vittoria schiacciante, però, per le Vespette che si impongono in lungo e in largo e si portano al primo posto in classifica al pari della Viterbese che, però, giocherà domani. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

Napoli, Alvino: “Vietare la trasferta ai napoletani è una cosa triste”

“Nascere a Napoli non vuol dire essere un ultras pericoloso e violento”

Il giornalista sportivo, Carlo Alvino, ha parlato ai microfoni di Radio KissKiss Napoli durante la trasmissione Radio Goal intervenendo sul divieto di trasferta per i tifosi azzurri in vista della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta.

Ecco le sue parole:
“Trasferta vietata? I tifosi dell’Atalanta, che si sono contraddistinti per le loro azioni intelligenti, sono venuti qui a Napoli. Io mi sarei aspettato un trattamento analogo, ma nei piani alti ci sono azioni pilatesche, se ne lavano le mani. Sembra che nascere a Napoli ti classifichi come ultras violento e pericoloso, poi magari ti trasferisci a Bergamo alta e diventi un santo. E’ stato un provvedimento anticostituzionale, per me tutti possono andare ovunque, c’è la libera circolazione sul territorio italiano. Tessera del tifoso, telecamere a circuito chiuso e tutti gli altri provvedimenti che dovevano proteggere la sicurezza, che fine hanno fatto? Atalanta? Sembra quasi che i bianconeri ci hanno già sorpassato, vedremo. Io credo che Sarri abbia fatto le fotocopie dei giornali di oggi che parlano di sorpasso della Juventus. C’è un sottile e continuo attacco mediatico al Napoli e non solo. Giocheremo punto per punto ed i particolari diventano fondamentali. Differenze che non sono solo nel campo ma anche quello che ci sta attorno. Purtroppo non siamo un ambiente molto unito, quello spalla a spalla di Rafa Benitez rimane una dichiarazione bellissima, ma resta lì. Vincere lo scudetto non sarebbe un miracolo, di più!”

Gragnano, domani difficile impegno a Cerignola: ecco la situazione

Il Gragnano sarà orfano di Gatto e La Monica

Il Gragnano domani sarà chiamato al difficile impegno di Cerignola. La società gragnanese, attraverso una nota stampa ha voluto raccontare la viglilia di questa partita. Ecco il comunicato:

Classico sabato mattina di vigilia per i gialloblù che al “San Michele“, agli ordini del tecnico Rosario Campana, hanno sostenuto l’ultima sessione di allenamento in vista della sfida di domani contro l’Audace Cerignola allo stadio “Monterisi“.

Rosario Campana, squalificato per tre giornate in attesa dell’esito del reclamo presentato dalla società, non avrà a disposizione Vincenzo Gatto e Giuseppe La Monica, entrambi fermati dal Giudice Sportivo dopo la gara contro il Potenza, mentre recupera il difensore Stefano Chiariello che ha scontato il turno di stop dopo aver raggiunto le cinque ammonizioni in stagione.

 

La gara di domani contro i pugliesi verrà diretta dal Signor Franco Iacovacci della sezione AIA di Latina. Il primo assistente sarà il Signor Riccardo Pintaudi della sezione AIA di Pesaro mentre il secondo sarà il Signor Antonio Pizzi della sezione AIA di Termoli.

Juve Stabia – Catanzaro: la presentazione della gara e le probabili formazioni

Dopo la sosta natalizia ricomincia il campionato di Serie C. Per la Juve Stabia il riposo invernale è durato una settimana in più, in virtù del turno di riposo scontato alla seconda giornata del girone di ritorno. La prima gara dopo la lunga sosta rappresenta sempre una gara particolare, con qualche incognita in più: per la squadra di Caserta la seconda parte di stagione comincia al Menti contro il Catanzaro di Dionigi.

Situazione opposta per le due squadre, soprattutto per ciò che riguarda le dinamiche del calciomercato. La Juve Stabia è ad oggi spettatrice non protagonista delle trattative e delle varianti di mercato. Per i gialloblù, per ora, solo operazioni di contorno ossia l’arrivo della punta Lorenzo Sorrentino ed il ritorno di Awua allo Spezia. Visto l’equilibrio tecnico e tattico raggiunto dalla compagine stabiese, in cui regna assoluta armonia, è comprensibile che i dirigenti gialloblù siano sì vigili in sede di calciomercato, ma senza essere preda di affanni o urgenze. Obiettivo primario è quindi quello di centrare la tripletta (a lungo termine) casalinga: dopo le vittorie al Menti contro Reggina e Fidelis Andria, il calendario offre infatti alla Juve Stabia di fare tris tra le mura amiche proprio contro il Catanzaro.

I giallorossi, invece, dal canto loro sono molto attivi nelle trattative fin dalle prime settimane apertura del mercato. I calabresi puntano ad una seconda parte di stagione priva di patemi e che permetta di raggiungere senza affanni la salvezza. La squadra di Dionigi vuole riprendere subito bene la stagione, così da mettere alle spalle l’ultima sconfitta interna, arrivata contro la Reggina. Il tecnico calabrese ritroverà Gamberetti in difesa, mentre l’attacco sarà guidato da Infantino e Letizia, entrambi perfettamente recuperati. A puntellare il Catanzaro ci saranno gli ultimi arrivi, in primis quello dell’esterno Sepe, prelevato dal Catanzaro. Viceversa sul fronte uscite, tra cessioni già concretizzate e da perfezionarsi, i nomi caldi sono quelli di Marchetti, Icardi ed Anastasi.

Schieramenti tattici differenti per le due squadre. La Juve Stabia dovrebbe affidarsi all’ormai consueto e collaudato 4-2-3-1, con Caserta e Ferrara decisi a puntare sul proprio undici tipo. Dionigi, invece, sembra intenzionato a confermare il 3-5-2, modulo che ha sostituito il 4-3-3 di inizio stagione e voluto dal precedente tecnico, Erra. Ricordiamo che all’andata (foto), allo stadio Ceravolo, il match terminò senza reti.

Queste le probabili formazioni:

Juve Stabia (4-2-3-1): Branduani, Crialese, Morero, Bachini, Nava, Mastalli, Viola, Lisi, Strefezza, Canotto, Paponi.

Catanzaro (3-5-2): Nordi; Gambaretti, Di Nunzio, Sabato; De Giorgi, Onescu, Maita, Marin, Zanini; Infantino, Letizia.

Giugliano, scuola elementare intitolata all’ indimenticato Pino Daniele

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Una scuola elementare di Giugliano sarà intitolata alla memoria di Pino Daniele

Pino Daniele è uno di quei volti che Napoli non dimenticherà mai. Il cantautore partenopeo ha portato la napoletanità nel mondo ed è per questo che una scuola di Giugliano, ha voluto dedicare il proprio nome all’ indimenticato Pino. Si tratta della scuola del V circolo di Giugliano. La proposta è nata nel collegio dei docenti, ed è stata accolta favorevolmente dal dirigente scolastico, Giacomo Gerlini. La motivazione è quella che Pino Daniele, attraverso la sua musica ha saputo portare e diffondere nel mondo la lingua napoletana e la napoletanità. L’ unico neo in questa bellissima iniziativa è quello che, non essendo passati 10 anni dalla morte del cantante, il via libera dovrà essere dato dal Ministero dell’ Interno.

Bergomi: “Napoli e Juve sono le più attrezzate”

“Mi ero illuso con l’Inter”

Beppe Bergomi, intervistato da Gazzamercato, ha parlato di scudetto, sulle possibilità di vittoria, rivedendo la sua posizione per quanto riguarda le possibilità di vittoria dell’Inter.

Ad inizio campionato, lo “zio” aveva inserito i nerazzurri tra le candidate alla vittoria finale, opinione cambiata dopo le ultime partite. Ecco quanto ha dichiarato: “Mi ero illuso che la banda di Spalletti potesse ambire allo Scudetto, ma Napoli e Juventus sono ancora ben più attrezzate. Il posto Champions sarà una lotta fino alla fine con le due capitoline, temo principalmente la Lazio. La squadra è in affanno dal punto di vista fisico e mentale, urgono rinforzi dal mercato. Serve un centrocampista dinamico e poliedrico, Ramires secondo me è il profilo giusto per far fare il salto di qualità alla rosa. Lisandro Lopez farà bene. Rafinha può spostare gli equilibri grazie alla sua fantasia e classe innata. I nerazzurri sono monocordi nella manovra sulle fasce e possono solo che beneficiarne da un acquisto così”.

Dall’Algeria: “Napoli pronto ad inserire Ounas nella trattativa per arrivare a Politano”

Pronta una nuova offerta per il Sassuolo

Il Napoli vuole Politano e Politano vuole il Napoli. Entrambe le parti sarebbero d’accordo a concludere l’affare, ma c’è un ostacolo e non di poco conto. Il Sassuolo, squadra in cui milita il calciatore, non è per nulla intenzionato a privarsi dei suoi gioielli, categoria in cui è inserito il numero 16.

Il club di Aurelio De Laurentiis è arrivato, in questi giorni, a mettere sul piatto venti milioni di euro più i prestiti di Maksimovic e Giaccherini, offerta rifiutata dai neroverdi. Ma potrebbe esserci un ulteriore controffensiva da parte dei partenopei.
Ad ipotizzare la nuova offerta è la stampa algerina, tramite Le Buteur. Adam Ounas è il nuovo indiziato ad essere inserito nella trattativa nel tentativo di portare a buon fine il trasferimento di Politano. Arrivato dal Bordeaux quest’estate, Ounas non è riuscito a ritagliarsi troppo spazio in questa prima parte di campionato nello scacchiere di Sarri.
Proprio per questo, Giuntoli vuole inserire l’algerino nella trattativa per portare Politano a Napoli.

Napoli, parla Capodanno: “Continua l’ odissea delle funicolari”

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Capodanno parla sulle funicolari di Napoli

Il presidente del Comitato Valori collinari e del Trasporto pubblico, Gennaro Capodanno ha parlato attraverso una nota stampa sulle funicolari di Napoli. Ecco le sue parole:

“ Anche per le funicolari vale il vecchio adagio che non c’è due senza tre – commenta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e  del Trasporto pubblico -. Così dopo i diversi fermi della funicolare Centrale, verificatisi dalla fine del luglio dell’anno scorso, dopo la ripresa delle corse, a seguito della realizzazione dei lavori di revisione ventennale, durati quasi un anno, stamani si è fermata anche la funicolare di Montesanto per un guasto registrato durante le corse di prova. Ma l’odissea degli impianti a fune vomeresi non finisce qui, perché già nell’estate dell’anno scorso doveva fermarsi l’impianto di Chiaia, ma, a seguito di verifiche e prove funzionali, fu richiesta e concessa dall’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, una proroga per i lavori di revisione ventennale “.

 

” Ma puntualizza Capodanno -, a meno che non venga richiesta e concessa un’ulteriore proroga, cosa che appare di difficile realizzazione, visto che anche quest’impianto si è fermato in diverse occasioni, a maggio di quest’anno l’impianto a fune di via Cimarosa, il più antico tra le quattro funicolari presenti a Napoli, dal momento che  fu inaugurato nel lontano 15 ottobre 1889, dovrebbe chiudere, e per ben dieci mesi, confidando però che, a differenza di quanto accaduto per i lavori di revisione della funicolare Centrale, dove i dieci mesi iniziali sono poi diventati di fatto quasi dodici, tale tempistica venga rispettata ”

 

” Resta poi la questione più volte sollevata e a tutt’oggi non ancora risolta del prolungamento delle orari di funzionamento – ricorda Capodanno -. Al riguardo, affinché venisse ripristinato, per i mezzi di trasporto pubblico su ferro, l’orario vigente prima dell’estate dell’anno scorso, con il prolungamento degli orari per le funicolari di Chiaia e Centrale, oltre che del metrò collinare, fino alle 24:00, e, nei giorni di venerdì e sabato, fino alle due di notte, fu anche promossa una petizione on line che al momento ha superato le 1.800 firme, senza però che vi siano state risposte operative, visto che le due funicolari continuano ad effettuare l’ultima corsa alle 22:00 ( https://www.change.org/p/vogliamo-metro-e-funicolari-in-funzione-fino-alle-due-di-notte ).

 

“ Inoltre – sottolinea Capodanno –  i guasti che, negli ultimi tempi, stanno costringendo a fermare con eccessiva frequenza questi impianti, oltre a causare irritazione e rabbia, potrebbero generare nella numerosa utenza, valutata complessivamente, per le tre funicolari presenti al Vomero, in circa 55mila persone nei giorni feriali, considerazione che possano farli ritenere non del tutto affidabili, benché si tratti d’impianti, come quello della  funicolare Centrale, rammodernati con l’investimento di notevoli risorse finanziarie pubbliche. Laddove, ancora oggi, si ricorda che, quando la gestione degli stessi era affidata alle società private che li avevano costruiti, gli impianti a fune non si fermavano mai e la manutenzione, costante e continua, veniva effettuata nel corso delle ore notturne “.

 

Napoli, ancora aggressioni. Presi due ragazzi con il tatuaggio della banda

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Un 19 enne è stato aggredito da due ragazzi, aventi il tatuaggio della banda

Ancora un’ aggressione a Napoli, questa volta un 19 enne è stato aggredito da due ragazzi nei pressi della stazione dei Colli Aminei. Ecco quanto scrive con una nota stampa la Questura di Napoli:

Stanati i responsabili di una aggressione posta in essere alle 14.00 circa nei pressi della stazione metro “Colli Aminei” ai danni di un giovane del ’99, D.R.D., il quale veniva avvicinato da due giovani, S.S. e B.V., rispettivamente di 15 e 16 anni, che, a bordo di un motociclo Honda, lo colpivano ripetutamente senza motivo con calci e pugni, tanto da costringerlo a ricorrere alle cure mediche presso il vicino nosocomio “Cardarelli”.

Le immediate indagini condotte dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale consentivano di appurare che i due giovani erano già stati controllati insieme e che  uno dei due, S.S., era già stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di coltello lo scorso dicembre dai poliziotti del Commissariato di P.S. Dante.

Gli stessi poliziotti rinvenivano presso l’abitazione di B.V. il motociclo Honda indicato dalla vittima come quello a bordo del quale viaggiavano i due giovani, e presso l’abitazione di S.S. due coltelli, debitamente sequestrati.

I giovani sono stati condotti insieme ai rispettivi genitori presso gli uffici di Polizia per la completa identificazione. Nella circostanza la stessa vittima, presente in quegli uffici per formalizzare la relativa denuncia, li incrociava all’ingresso e li riconosceva quali autori dell’aggressione.

In occasione del fotosegnalamento si aveva modo di accertare che entrambi i minori avessero tatuato sull’avambraccio sinistro la scritta “hermano”, che per loro stessa ammissione indicava la loro appartenenza all’omonima gang.

Kabul, attacco a hotel Intercontinental, nessun italiano coinvolto

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 Il portavoce del ministero dell’Interno afgano, Najib Danish, ha confermato l’attacco in corso all’hotel Intercontinental di Kabul dove quattro individui armati hanno fatto irruzione al suo interno sparando sui clienti. Alcuni media riferiscono di vittime e ostaggi.

Kabul, attacco a hotel Intercontinental, nessun italiano coinvolto

Almeno quattro uomini armati hanno attaccato a Kabul l’hotel Intercontinental. Lo scrive la Bbc online precisando che gli assalitori hanno sparato contro gli ospiti dell’albergo. Dalle immagini che circolano sui social si vedono fiamme dall’hotel. Alcuni media parlano di vittime e ostaggi.

L’attacco è cominciato con una esplosione che ha fatto saltare l’elettricità, secondo una fonte dei servizi di lotta al terrorismo. Il commando ha appiccato il fuoco al quarto piano dell’hotel prima di asserragliarsi al secondo piano, secondo un’altra fonte.

Secondo il portavoce del ministero dell’Interno Najib Danish, riporta la Bbc online, tra gli assalitori ci potrebbero essere kamikaze. L’hotel Intercontinental venne attaccato nel 2011 dai talebani. Nell’attentato morirono 20 persone, inclusi nove assalitori.

Ci sarebbero “almeno 15 tra morti e feriti” nell’attacco all’hotel. Lo riferisce un testimone oculare fuggito dall’albergo, citato da Tolo News.

L’hotel Intercontinental di Kabul è stato già bersaglio di un attacco rivendicato dai talebani nel giugno 2011 che aveva fatto 21 morti. Da allora l’hotel era sotto alta sorveglianza, con accesso riservato. Una conferenza sulla presenza e l’investimento cinese in Afghanistan si era tenuta questa mattina.

“Posso sentire dei colpi di armi da fuoco verso il primo piano, ma non so dove sono. Siamo nascosti nelle nostre stanze. Fate in modo che i soccorsi arrivino presto”, ha detto un cliente all’Afp sotto anonimato. Secondo un giornalista dell’Afp presente non lontano, le strade che conducono all’edificio, situato su una collina dell’ovest di Kabul, sono state chiuse al traffico.

Gli uomini armati che hanno attaccato l’hotel Intercontinental di Kabul hanno aperto il fuoco nelle cucine e anche il quarto piano è sotto attacco, scrive la Bbc online citando un funzionario del Direttorato nazionale per la sicurezza. “Non so se gli assalitori sono all’interno dell’hotel ma posso sentire colpi d’arma da fuoco vicino al primo piano”, ha riferito un ospite, aggiungendo che “siamo nascosti nelle nostre stanze. Chiedo alle forze di sicurezza di aiutarci il prima possibile prima che ci raggiungano e ci uccidano”.

L’Hotel Intercontinental, sotto attacco a Kabul da parte di un gruppo di uomini armati, è al buio. L’elettricità, secondo media internazionali, è stata fatta saltare all’inizio dell’irruzione attorno alle 21.00 ora locale (le 17.30 in Italia). Le ambulanze “sono sul posto in attesa del via libera” per far entrare i soccorritori, ha dichiarato il ministro della sanità afghano Wahid Majrooh. Dai piani alti dell’hotel si levano alte fiamme. L’incendio sarebbe stato appoiccato dai terroristi in una cucina del quarto piano, riferiscono fonti ufficiali afghane.

Nessun italiano risulta essere alloggiato nell’Hotel Intercontinental di Kabul sotto attacco da parte di uomini armati, né vi sarebbero italiani direttamente o indirettamente coinvolti. E’ quanto riferiscono all’ANSA fonti di intelligence.

vivicentro.it/ansa/askanews/web

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: gli highlights del match

Torna alla vittoria la Juve Stabia, categoria Under 15. Lo fa con il risultato di 1-0, grazie al gol di Romilli e contro la Fidelis Andria. Una gara che si voleva vincere e lo si è fatto in tutti i modi, sfruttando la giocata del numero 9 che al minuto 18 del secondo tempo scappa alla difesa, salta il portiere e deposita in fondo al sacco. Questi gli highlights e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino